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Sanremo 2015 – Il manager Salvo Nugnes commenta “Albano e Romina dimostrano forza ed energia sorprendenti”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Musica, TV

La brillante performance canora di Albano e Romina Power sul coreografico palcoscenico dell’Ariston, è stata acclamata con entusiastico consenso da parte del pubblico in sala e di quello televisivo con una vera e propria standing ovation popolare per l’attesissimo ritorno dei due famosi artisti nel contesto del festival sanremese, che li ha visti protagonisti per parecchi anni con brani rimasti nella storia della musica. Il manager Salvo Nugnes, che da molti anni li conosce personalmente è stato interpellato per commentare la performance di questo duetto speciale, che ha mantenuto intatto nel tempo il grande carisma, dimostrato anche in occasione del concerto svoltosi in Russia lo scorso anno con trionfale successo. Al riguardo Nugnes ha dichiarato “È davvero ammirevole questa esibizione. La forza e l’energia dimostrate da Albano e Romina sono sorprendenti. Restano una coppia inossidabile e impeccabile dal punto di vista artistico. Hanno conservato uno stile canoro molto coinvolgente, capace di conquistare un pubblico vastissimo e di ottenere il consenso unanime dell’opinione pubblica”.

E ha rimarcato “Inoltre, considero significativo anche il loro atteggiamento di grande equilibrio e lungimirante saggezza, perché nonostante la grave tragedia che li ha colpiti sull’amatissima figlia scomparsa nel nulla, sono riusciti a trovare il coraggio per andare avanti e sono un esempio a modello di profondo valore esistenziale”.

L’opera lirica a Fabro interpretata da giovani talenti

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 13 luglio al 3 agosto 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e collettive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifici sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime).

Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” (clicca qui per accedere direttamente al sito).

Il manager Salvo Nugnes: “Sanremo è uno strumento per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Musica, Opinioni / Editoriale, Spettacolo

Conto alla rovescia iniziato per il mitico Festival di Sanremo, giunto alla sua 64° edizione con una storia, che si è intrecciata con quella dell’ Italia, nelle sue evoluzioni sociali e nelle trasformazioni dell’assetto strutturale avvenute negli anni.

Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, interpellato in merito asserisce “Sanremo è uno strumento autorevole per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione e offre un intrattenimento piacevole, adatto a tutti i target di fruitori.  Poi, detiene una valenza simbolica, che va oltre quella di essere una prestigiosa manifestazione musicale di rilievo internazionale. Infatti, l’atmosfera del Festival scalda i cuori di tutti gli italiani, è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva, ricollegandoli in qualche modo a questo speciale spettacolo, che continua a mantenere il suo primato da record di kermesse più seguita d’ Italia. nel mondo è considerato un evento distintivo della nostra eccellenza musicale e nella sua unicità esclusiva, gode di un’incredibile risonanza mediatica e riesce sempre e comunque a fare parlare l’opinione pubblica, catturandone l’attenzione e conquistandola nel tempo“.

E proseguendo, sottolinea come non bisogna dimenticare il prezioso contributo del Festival per la valorizzazione del mercato commerciale nell’industria discografica, che risentendo della crisi economica e della concorrenza sleale esercitata dalle varie forme di pirateria, viene intaccato e danneggiato fortemente e sta attraversando una fase critica molto delicata. Attraverso il Festival sanremese, viene trasmesso un efficace e concreto stimolo a livello popolare, che incentiva l’acquisto dei cd e tutela i canali ufficiali di vendita e distribuzione.

“La bottega dell’opera” porta Cimarosa e Rossini a Fabro

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Istruzione, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 13 luglio al 3 agosto 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e collettive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifici sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime).

Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa

Le considerazioni del manager Salvo Nugnes sull’imminente Festival di Sanremo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Musica, Opinioni / Editoriale, TV

1) Innanzitutto, le piace il Festival di Sanremo?

Da grande amante, appassionato da sempre di musica, sono un estimatore del Festival, perché è una vetrina importantissima della canzone italiana nel Mondo ed è portavoce del talento canoro nazionale e internazionale. Poi, Sanremo è diventato un tassello imprescindibile nella storia del Paese, essendo giunto trionfalmente alla 64° edizione, una presenza ufficiale e direi quasi -istituzionale- nella tradizione, che negli anni si è profondamente radicata. E’ ancora attesissimo e seguitissimo dal pubblico di fedeli spettatori, che lo seguono di generazione in generazione.

2) Un commento sulla conduzione della coppia professionale già collaudata con successo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto;

Direi, che insieme formano una perfetta squadra di lavoro vincente: entrambi sono degli esperti professionisti, simpatici, carismatici, affiatati tra loro in sinergica complicità. Essendo già degli acclamati beniamini del pubblico, certamente la loro popolarità è garanzia di successo per il Festival e poi il loro lato di ironia sagace e arguta comicità, talvolta anche improvvisata sul momento, risulta sempre accattivante e nel contesto sanremese sarà un ulteriore piacevole intrattenimento, intervallato all’ascolto delle canzoni e a quanto previsto nella scaletta del programma.

3) Quali novità l’attirano di più in questa edizione?

Mi incuriosisce molto il pre Festival affidato a Pif, Alias Pierfrancesco Diliberto, ex -iena- e personaggio di MTV.

Un volto televisivo già noto e apprezzato, ma che per la prima volta si cimenta con questa kermesse, dando il suo contributo con un’anteprima introduttiva alle varie puntate, realizzata in giro per il paese, tra le vie e i luoghi più caratteristici, con monologhi e dichiarazioni in stile filmato, che fungeranno da apri pista simbolico alle serate sul palcoscenico dell’ Ariston. Senza dubbio, lo stile di Pif, acuto, tagliente, ma nel contempo esilarante e coinvolgente saprà conquistare la platea nazional-popolare.

4) C’è una fase del Festival, che attende di più oltre alla finalissima del sabato, ovviamente?

Direi, che la serata celebrativa di Venerdì 21 febbraio, dedicata al Sanremo Club in omaggio alla canzone d’autore genovese sarà un momento canoro di emozionante suggestione nel ricordo di grandi artisti, come Fabrizio De Andre’. Mi sembra un’ottima iniziativa far cantare ai big in gara gli intramontabili classici della canzone italiana, duettando con altre star della musica. Inoltre, reputo molto significato l’omaggio preparato in onore dell’esimio maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, che lascia un segno indelebile nella storia dell’evoluzione musicale.

5) Un suo parere sulla particolare scenografia predisposta all’ Ariston?

Mi sembra azzeccata e originale nell’impatto, la scenografia ispirata all’elemento romantico, con l’accostamento congiunto di due tematiche per rievocare il concetto di bellezza e celebrare l’anniversario dei 60 anni di storia della tv.