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In Calabria solo lo 0,16% dei veicoli è elettrico

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Calabria la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano 2.065, vale a dire lo 0,16% del parco auto circolante in Calabria. La percentuale non solo risulta essere ben al di sotto del valore nazionale (0,66%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzultimo posto nella classifica italiana.

Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica presenti nella regione, poco più di 100, sia ancora basso.

Ma quali sono le province calabresi con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

La mappa provinciale dei veicoli elettrici e ibridi

In testa alla classifica delle province calabresi si trova Reggio Calabria; qui, a dicembre 2018, i veicoli elettrici e ibridi erano pari allo 0,22% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 780 unità. Al secondo posto si posiziona Crotone, dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari allo 0,19% (corrispondente a 198 automobili), mentre sul gradino più basso del podio si trova Catanzaro, con una percentuale di veicoli elettrici e ibridi pari allo 0,18% del totale mezzi circondante nella provincia, vale a dire a 422 vetture.

Chiudono la classifica, con valori sotto la media regionale, le province di Vivo Valentia e Cosenza, dove solo lo 0,11% dei veicoli è elettrico o ibrido, percentuale corrispondente, rispettivamente, a 122 e 541 vetture.

«Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

Non solo elettriche…

Il dato calabrese, secondo l’analisi di Facile.it, migliora leggermente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 45.819 veicoli, ovvero il 3,6% del totale parco auto circolante in Calabria. Anche in questo caso, però, il valore regionale risulta essere ben lontano dal dato nazionale, dove il peso delle auto green corrisponde al 9,3% del totale.

Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, ancora una volta è Reggio Calabria la provincia calabrese più sensibile alle automobili green; in quest’area rappresentano il 3,7% dei veicoli circolanti.

Poco distanti si trovano, a pari merito, Crotone, Catanzaro e Cosenza; in ciascuna delle tre province il peso percentuale dei veicoli con alimentazione diversa da diesel e benzina è pari al 3,6%. Ultima Vivo Valentia, dove le automobili green rappresentano solo il 3% del totale veicoli circolanti nella provincia.

* Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

Calabria, ecco dove la prima classe RC auto costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Calabria era pari a 685,27 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 18% a seconda della città di residenza.

Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Crotone è la città calabrese con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 339,05 euro, vale a dire il 18,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Catanzaro e Cosenza (286,90 euro).

Anche se per pochissimo, alle spalle di Crotone si trova Vibo Valentia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 336,24 euro.

Al terzo posto si posiziona Reggio Calabria; nel capoluogo, l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 304,07 euro, anche se nella città il miglior premio può variare a seconda del CAP di residenza e, in alcuni casi, salire sino a 319,86 euro.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 168.694 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

RC Auto: in Calabria premi in aumento dell’1,4% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti calabresi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 3 mesi del 2019 il premio medio è aumentato tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Calabria occorrevano, in media, 660,85 euro, l’1,4% in più rispetto a gennaio 2019.

L’aumento del premio medio fa conquistare alla Calabria la maglia nera nella classifica dei rincari; un dato ancor più significativo se si considera che, nello stesso periodo, è l’unica regione – insieme alla Puglia – dove le tariffe sono salite, mentre a livello nazionale si è registrato un calo del 2,7%.

La situazione non migliora se si analizzano i valori in termini assoluti; il premio medio registrato a marzo 2019 in Calabria è il secondo più alto d’Italia, fa peggio solo la Campania; questo vuol dire che gli automobilisti calabresi pagano per l’RC auto il 22% in più rispetto alla media nazionale (542,09 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 165.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto a marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge che i rincari, in realtà, hanno riguardato solo alcune delle province calabresi.

Dove le tariffe sono aumentate…

Gli automobilisti meno fortunati sono stati quelli residenti a Crotone, provincia che conquista un doppio primato negativo; non solo è l’area della Calabria che ha subito i rincari più consistenti (+5,2%), ma è anche quella dove assicurare l’auto costo di più; a marzo 2019 il premio medio era pari a 811,27euro, vale a dire il 23% in più rispetto alla media regionale e addirittura il 50% in più se confrontato con il valore nazionale.

Tariffe in aumento anche per i residenti della provincia di Cosenza, area dove, nei primi 3 mesi del 2019, il premio medio RC auto è salito del 2,3%. Gli automobilisti cosentini possono però consolarsi se si considera che il loro premio medio è il più basso della regione; a marzo 2019 per assicurare un veicolo occorrevano 548,48 euro, il 17% in meno rispetto alla media calabrese.

… e dove sono diminuite

Possono tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti reggini perché, nella provincia, le tariffe sono rimaste sostanzialmente stabili nel corso del primo trimestre. Nonostante questo, però, assicurare un’auto a Reggio Calabria costa ancora molto; a marzo 2019 il premio medio era pari a 695,26 euro, il 28% in più rispetto alla media nazionale.

Un lieve calo delle tariffe, invece, è stato registrato a Catanzaro, area dove il premio medio RC auto è diminuito dello 0,4% scendendo, a marzo 2019, a 594,64 euro, vale a dire il 10% in più rispetto alla media italiana.

Vibo Valentia è invece la provincia calabrese che ha registrato il calo più significativo; nei primi tre mesi dell’anno gli automobilisti hanno visto diminuire la tariffa media del 5,3%. Il calo, però, non è sufficiente per colmare la distanza dalle tariffe medie nazionali; a marzo 2019, per assicurare un veicolo in provincia di Vibo Valentia occorrevano, in media, 724,14 euro, il 34% in più del valore italiano.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Calabria, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (78%); seguono la copertura infortuni conducente (9%) e il furto incendio (16%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 165.926 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Prestiti: in Calabria si chiedono in media 12.960 euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia

In Calabria lo scorso anno i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, realizzato su un panel di quasi 5mila domande di prestito personale presentate da utenti della regione, chi si è rivolto ad una finanziaria nel 2018 ha cercato di ottenere, in media, 12.960 euro da restituire in 67 rate (poco più di 5 anni e mezzo). L’età media dei richiedenti è pari a 43 anni ma se si guardano più da vicino le fasce anagrafiche emerge che quasi 1 richiesta su 3 (29%) proviene da un under 35.

Ma quali sono le motivazioni che hanno spinto i calabresi a richiedere un prestito personale? Analizzando le domande di finanziamento per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel 2018, i prestiti più richiesti in Calabria sono stati quello per ristrutturare casa (26,1% del totale richieste) e quello per l’acquisto di un’auto usata (17,9%), anche se entrambi risultano in calo rispetto al 2017, rispettivamente del -3,7% e del -1%.

La tipologia di prestito che invece nell’ultimo anno è cresciuta maggiormente in Calabria è quello per il consolidamento debiti, il cui peso sul totale prestiti richiesti è aumentato di 3 punti percentuali, passando dall’11% del 2017 al 14% del 2018. In crescita anche il peso dei prestiti personali richiesti per ottenere liquidità (13,3% del totale, +1,6 punti percentuali rispetto al 2017) e quelli per l’acquisto di arredamento (7,2%, +1,2 punti percentuali).

«L’aumento di richieste per il consolidamento debiti è un segnale di come i calabresi siano sempre più attenti al risparmio, anche nell’ambito dei prestiti personali», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Sono sempre più numerosi i consumatori che, consapevoli delle opportunità offerte dal mercato, e in particolare dai prestiti del canale online, scelgono di consolidare un debito in corso passando ad una finanziaria che offre tassi di interesse più contenuti.».

L’andamento provinciale

Analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Vibo Valentia è la provincia calabrese dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (13.830 euro, il 7% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica le province di Cosenza (12.934 euro) e Catanzaro (12.923 euro). Gli importo medi più bassi, invece, sono stati richiesti in provincia di Reggio Calabria (12.860 euro) e in quella di Crotone (12.727 euro).

Interessante notare come, a seconda della provincia presa in esame, vari sensibilmente anche l’età media di coloro che hanno presentato domanda di prestito. I richiedenti più giovani sono quelli di Vibo Valentia e Crotone (età media 42 anni) mentre l’età media più alta è stata registrata nella provincia di Catanzaro (44 anni). Differenze significative sono state evidenziate anche rispetto alla durata media del prestito richiesto, che varia dalle 66 rate di Catanzaro e Vibo Valentia alle 69 di Cosenza.

Mutui: in Calabria richieste a +1,23%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Buone notizie sul fronte dei mutui in Calabria; secondo i dati dell’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it, nel corso del primo semestre 2018 l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari calabresi è stato pari a 107.647 euro, valore in aumento dell’1,23% rispetto allo stesso periodo del 2017.

A crescere, si legge nell’analisi realizzata su un campione di oltre 1.200 richieste di finanziamento* raccolte nell’ultimo anno, non sono stati solo gli importi richiesti agli istituti di credito ma anche il Loan To Value, vale a dire la percentuale di valore dell’immobile finanziata tramite il mutuo. Nel primo semestre 2017 era pari a 62,2%, mentre nei primi sei mesi del 2018 è aumentata assestandosi al 64%.

Ad influire positivamente sulla fiducia dei calabresi sono stati senza dubbio anche gli attuali tassi di interesse – ancora ai minimi storici – che sempre più aspiranti mutuatari hanno cercato di garantirsi per tutta la durata del finanziamento. Secondo i dati dell’osservatorio, il peso delle richieste di mutuo a tasso fisso è aumentato di quasi 10 punti percentuali in un anno, raggiungendo nel primo semestre 2018 la quota record dell’87,1% del totale, valore più alto di tutta la Penisola.

I tassi estremamente favorevoli, inoltre, hanno consentito a molti aspiranti mutuatari di chiedere finanziamenti con durata inferiore tanto che, nel corso di un anno, il piano di ammortamento medio è diminuito, passando dai 20 anni e 10 mesi del primo semestre 2017 ai 20 anni e 5 mesi del primo semestre 2018.

In calo, infine, anche l’età media di chi ha chiesto un mutuo; era quasi 43 anni e mezzo nel primo semestre dello scorso anno, è scesa a 42 anni nel corso dei primi sei mesi del 2018.

L’andamento provinciale

Esaminando le domande di mutuo a livello provinciale emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Vibo Valentia(117.430 euro), Catanzaro (114.126 euro) e Cosenza (106.496 euro); i più bassi a Reggio Calabria (100.141 euro) e Crotone(105.334 euro).

Guardando al valore Loan To Value delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 62,6% registrato a Reggio Calabria e il 67,7% di Vibo Valentia.

Dati interessanti emergono analizzando la scelta del tasso; se quello fisso si conferma di gran lunga il preferito in tutte le province della Calabria, non mancano le differenze a livello territoriale. A Vibo Valentia, ad esempio, la percentuale di richieste mutuo a tasso fisso ha addirittura superato la soglia psicologica del 90%, assestandosi a quota 92,6% del totale. Valori sopra la media regionale anche per i richiedenti di Cosenza (87,3%) e Catanzaro (87,1%), mentre le percentuali più basse di richiedenti mutuo a tasso fisso sono quelli registrate a Crotone (83,9%) e Reggio Calabria (86,3%).

I mutui prima casa

I valori aumentano se si restringe l’analisi alle sole domande di mutuo per la prima casa presentate nella regione nel corso del primo semestre 2018. In questo caso, l’importo medio richiesto per l’acquisto dell’abitazione principale è pari a 122.420 euro, finanziamento che, in media, i calabresi intendono restituire in 22 anni e 11 mesi, e serve a finanziare il 72,9% del valore dell’immobile. L’età media di chi ha chiesto nel corso del primo semestre questo tipo di mutuo è pari a poco più di 39 anni.

RC auto: in Calabria prezzi in calo del 4,29%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia, Mercati

Negli ultimi 12 mesi i prezzi dell’RC auto in Calabria sono finalmente diminuiti, e non di poco dato che la variazione annuale registrata da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il principale comparatore italiano del mercato assicurativo, è pari a -4,29% su base annuale, il che porta il prezzo medio dell’ RC auto per gli automobilisti calabresi, a febbraio 2017, a 617,62 euro.

In base ai numeri dell’Osservatorio elaborato da Facile.it, i cui risultati relativi alla Calabria sono consultabili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-calabria.html, la seconda parte dell’anno ha però registrato una spiacevole inversione di tendenza ed un ritorno degli aumenti che, da settembre 2016 a febbraio 2017, sono stati pari mediamente al 2,14%, con il picco di Vibo Valentia e Catanzaro dove, rispettivamente, i premi RC auto sono aumentati del 6,57% e del 5,74%.

A giudicare dai numeri è soprattutto Vibo Valentia la provincia che sta vivendo la situazione più strana perché se da un lato è vero che nel semestre è quella in cui i costi sono aumentati in maniera più sostenuta, è altrettanto vero che nell’anno qui i prezzi sono scesi in picchiata, registrando un forte -8,28%, il dato migliore di tutta la Calabria.

Analizzando i dati provincia per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a vivere le maggiori riduzione dopo gli automobilisti di Vibo siano stati gli assicurati di Crotone; per loro l’RC auto oggi costa il 6,31% in meno di quanto non fosse un anno fa. Terzi nella classifica calabrese i cosentini, che hanno gioito per un decremento delle tariffe pari al 3,90%; appena meglio di quanto sia accaduto a Reggio Calabria, dove la diminuzione dei costi da sostenere per assicurare l’auto è stata pari al 3,30%. Unici sotto la soglia del 2% gli assicurati della provincia di Catanzaro; per loro la riduzione si è fermata all’1,51%.

Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Crotone, con i suoi 690,33 euro è la provincia calabrese in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Reggio Calabria, con un premio medio pari a 676,05 euro. Terzo posto in classifica per Vibo Valentia che, con 662,45 euro precede Catanzaro (580,19 euro) e Cosenza, risultata la provincia più economica, con un premio medio pari a 518,94 euro (unica in diminuzione anche nel semestre).

L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai calabresi. Al primo posto assoluto l’assistenza stradale, inclusa nel 71,63% dei preventivi, dato facilmente comprensibile se si pensa che le auto circolanti in Calabria hanno in media 10,24 anni, molto di più del valore nazionale.

Andrea Infusino Quartet allo Showcase del Calabria Jazz Meeting

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

Sarà una tre giorni di musica con seminari, concerti, interventi e tanto altro la tre giorni che segna la seconda edizione del Calabria Jazz Meeting indetto dal Peperoncino Jazz Festival. L’evento, distribuito su 3 giornate – venerdì 30 ottobre, sabato 31 e domenica 1 novembre 2015-, si terrà a Palazzo del Trono di Cetraro (CS) e ospiterà musicisti locali e grandi artisti, tutti impegnati in attività artistiche volte consolidare un fermento culturale presente nel territorio e che viene così valorizzato.

Il gruppo jazz Andrea Infusino Quartet sarà presente allo showcase della prima giornata e presenterà il progetto e i brani originali composti da Andrea Infusino, chitarrista emergente di Cosenza, assieme ai colleghi musicisti Danilo Guido al Sax, Sasà Calabrese al Contrabbasso e Manolito Cortese alla Batteria.

Il programma delle 3 giorni di jazz sarà così composto:

SEMINARI ore 15-17

30-ott: Antonio Spaccarotella, Massimo Russo

31-ott: Gianfranco Menzella, Robertinho De Paula

1-nov: Dario Deidda

WORKSHOPS

30-ott: Luciano Vanni “Eventi a impatto zero” dalle ore 15:30

31-ott: “Gli stati generali del jazz in Calabria” dalle ore 17:00

MARCHIN BAND

30-ott: WIZDOM DRUM BAND ore 18

SHOWCASES30-ott: The Hoppers – Andrea Infusino Quartet, dalle ore 18:30

31-ott: Alessandro Guido “Elements” – De Paula > Blaiotta, dalle ore 18:30

1-nov: Russo > Mirabello “DOC2” – Alfredo Biondo Jazz Sextet

CONCERTI

30-ott: Premio Marco Tamburini, feat SMAF Quartet e Calabria Jazz Summit, dalle ore 21

31-ott: Soul Pain, dalle ore 21

DEE JAZZ SET

30-ott: Saro Costa

31-ott: Alex Perdido

Locandina del II Calabria Jazz Meeting

Locandina del II Calabria Jazz Meeting

Calabria protagonista al Fancy Food di New York

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Dal Mondo, Economia, Industria

La Calabria è stata protagonista al Fancy Food 2015 di New York, merito di una presenza articolata e interessante portata avanti dalle aziende facenti parte del Consorzio C.I.T., Calabria International Taste, presenti negli stand messi a disposizione dalla Regione Calabria tramite Unioncamere. Il consorzio C.I.T., nato con l’obiettivo di internazionalizzare le aziende calabresi aderenti, ha saputo cogliere l’opportunita’ che l’Italia fosse quest’anno il country partner ed ha partecipato ad una serie di eventi con incontri e degustazioni con buyers americani. Le aziende del C.I.T. guidate da Santo Forti, amministratore della società Attinà e Forti ed anche Presidente del consorzio non hanno voluto far mancare la propria significativa presenza con management e prodotti a New York. In particolare, l’antica Distilleria Caffo ha celebrato anche in questa occasione i suoi 100 anni di attività ed è stata rappresentata nelle varie iniziative nella “grande mela” dal Vice Presidente dell’americana società consorella Caffo Beverages inc. Alessio Pane, supportato dallo stretto collaboratore Iuri Cioni e da Luca Collia dell’ufficio export italiano del gruppo Caffo. Importante anche la presenza di altri membri di questo nuovo consorzio come Michele Rizzo direttore del Caffè Mauro di Reggio Calabria, Domenico Monardo amministratore della Dolciaria Monardo di Soriano Calabro, qui ritratto in foto con Rocco Colacchio patron dell’omonimo panificio industriale e del pastificio Mamma Isa, che hanno partecipato personalmente. Da ricordare inoltre Luigi Caccamo, l’artigiano della ‘Nduja, anche egli membro del consorzio come lo stesso Nuccio Caffo: entrambi non erano fisicamente al Fancy Food ma sono stati ben rappresentati dai propri prodotti, collaboratori e colleghi del Consorzio C.I.T. Dai distillati alla ‘nduja, dalla pasta al caffè, dalle conserve ai dolci, è andata in mostra la Calabria delle eccellenze che piace ed attrae buyers sempre più importanti sui mercati internazionali e in America, là dove le grandi comunità di calabresi e di italiani emigrati svolgono un ruolo di collante tra tradizioni, culture, saperi e sapori della nostra terra.

Caffo a Milano per Tutto Food 2015 “Una vetrina globale per affermare il nostro gusto”

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande

Alla Fiera di Milano Rho dopo appena due giorni dall’apertura di EXPO inizia il 3 maggio e si protrae fino al 6 TUTTO FOOD l’evento business to business dedicato all’alimentazione e Caffo ha un suo spazio espositivo ricco di prodotti ma anche di contenuti e novità. Di prodotto, non solo commerciali.

La Distilleria Caffo presenta il “Capo’s Drink” un prodotto testato e apprezzato sul piano locale, che ha tutti i numeri per puntare al successo globale forte di un gusto unico e piacevole che incontra i favori dei giovani alla ricerca di un’esperienza di qualità, di freschezza, leggermente alcolica. La sua esclusiva formulazione deriva dall’antica ricetta del famoso liquore d’erbe di Calabria Vecchio Amaro del Capo. Capo’s Drink è una bevanda innovativa ottenuta dall’infusione di tante benefiche erbe aromatiche ed agrumi di Calabria, sapientemente dosati per ottenere un gusto unico ed inimitabile. La bassa gradazione alcolica, ed il sapore aromatico e rinfrescante, rendono Capo’s il drink giusto per dissetarsi in modo naturale da soli…o in buona compagnia! Suggerisce lo stesso sito www.caffo.com.

Con Capo’s Drink si conferma l’attenzione del gruppo Caffo per i target giovani e internazionali, proponendo una originalissima bevanda che più di qualche chef propone anche come alternativa alla classica “birretta” da accompagnare alla tradizionale pizza. Tuttofood sarà dunque il luogo dell’originale confronto sui temi della tradizione e innovazione alimentare con protagonisti cuochi e operatori professionali della ristorazione e appassionati clienti della Distilleria Caffo che compie 100 anni quest’anno. Il mondo degli amari e dei distillati, da tradizione è un mondo antico fatto di passioni e di sapori che nell’ultimo decennio ha fortemente risentito della crisi, ma non per il gruppo Caffo che si è invece proposto in modo vincente tanto da avere un aumento di fatturato e di volumi che non solo non conosce la crisi, ma cresce. Ad oggi a quota quasi 4 milioni di bottiglie prodotte che rappresentano in volume una quota di mercato 2014 del 15,9% con un trend di crescita del +26,1% rispetto al 2013.

Segno manifesto delle capacità manageriali della proprietà, affiancata dai dirigenti, di stare sui mercati italiani e stranieri, di nicchia come quelli del passato, pensiamo alla caccia, ma nel contempo attenti a cogliere ogni prospettiva dei mercati futuri: incontrando il gusto dei giovani e sollecitando nuove abitudini di consumo. A tale riguardo, è ricco il programma all’interno dello stand targato Caffo con la presentazione del libro “Storie di caccia e cucina” di Michele Milani, e le degustazioni della nuovissima bevanda Capo’s Drink.

NOVELLO ACCOGLIE SERAFINO NEL ‘MUNDO’ BOCA

Scritto da JoComunicazione il . Pubblicato in Calcio, Sport

L’ultimo italiano ad aver giocato nel Boca Juniors riceve Francesco Serafino.
“Provo una grande gioia, finalmente dopo cinquant’anni un altro italiano al Boca! Naturalmente la soddisfazione è doppia perché Francesco è cresciuto a Fuscaldo, in Calabria, dove io sono nato”. E’ un Nicolas Novello emozionato e felice di poter conoscere Francesco Serafino, il sedicenne talento italiano in forza alle giovanili del Boca Juniors. Lui che fra gli anni sessanta e settanta ha giocato per il club di Buenos Aires, segnando gol importanti e deliziando la platea della Bombonera, è convinto che il ragazzo di Calabria farà bene con la ‘camiseta xeneize’.
L’incontro si è stato organizzato in un un noto locale di Buenos Aires da Biagio Perrotta, esponente della collettività italiana, anch’egli originario di Fuscaldo.
Novello si è sentito in dovere di dare qualche buon consiglio al ‘Tano’ Serafino – “Nel Boca Juniors non ci si arriva per caso e se Francesco è in questa grande istituzione significa che ha grandi qualità. Chiaramente solo il talento e la tecnica non bastano, è necessario metterci sempre grande passione, dedizione e ‘corazon’ per lasciare il segno nel calcio che conta… Tevez in tal senso è un esempio da seguire”.
Francesco Serafino si trova in Argentina per via degli impegni professionali del padre e da qualche mese è stato tesserato dal Boca Juniors. Il giovanissimo attaccante in Italia ha giocato negli ‘Esordienti’ della Roma distinguendosi per i gol e per le giocate che lo fecero conoscere agli addetti ai lavori come grande promessa del calcio italiano.
“E’ per me un onore aver conosciuto Nicolas Novello – racconta Serafino – se penso che è nato nello stesso luogo dove io ho iniziato a calciare un pallone e che poi si è ritrovato a giocare in questo tempio del futbol che è la Bombonera… mi vengono i brividi! E’ stato un grande calciatore ma mi è bastato scambiare due parole con lui per capire che è anche una grande persona”.
C’è un grande interesse a riportare in Italia questo talento ‘emigrato’ in Sudamerica, ma Francesco al momento ha un pensiero fisso e lo afferma ai media argentini: “Voglio dare il massimo per questa ‘camiseta’ sono innamorato del Mundo Boca!”www.youtube.com/watch?v=E7ufcWvBb6g