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Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle difficoltà che inevitabilmente si incontrano.
Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza.
Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

Da Gennaio 2017, in Lombardia finestre e serramenti dovranno isolare meglio

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Economia

Come è ormai ben noto nel settore dell’edilizia, fra Luglio e Novembre del 2015, la Giunta della Regione Lombardia ha approvato dei decreti che stabiliscono delle nuove disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici.

Per la parte che compete a infissi e serramenti, i valori di trasmittanza termica (cioè la relativa dispersione del calore) rimarranno ancora per qualche mese gli stessi previsti dalla normativa nazionale che consente l’accesso alla detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in vigore fino al 31 Dicembre 2016, a meno che non venga nuovamente prorogata (come gli operatori del settore si augurano e richiedono a gran voce).

Dal 1° gennaio 2017, invece, per le cosiddette “fasce climatiche” E ed F (quelle che interessano il territorio lombardo e, a dire il vero, gran parte del nord Italia), i coefficienti termici consentiti saranno alquanto più rigidi, ovvero: i serramenti dovranno isolare molto più di prima e l’installatore dovrà rilasciare un’apposita certificazione o dichiarazione di conformità che comprovi il raggiungimento dei valori previsti.

Scopo di tale disciplina è evidentemente spingere sull’acceleratore dell’efficientamento energetico di un patrimonio edilizio, quello Lombardo, non solo cospicuo e importante ma anche piuttosto oneroso in termini di consumi e inquinamento. Per “efficientamento”, infatti, s’intende proprio il miglioramento delle caratteristiche degli edifici in relazione a quei fattori di dispersione del calore (in inverno) oppure di impedimento nel rinfrescare i locali (in estate), i quali provocano, alla fine, sprechi di energia elevatissimi e di conseguenza un’inutile produzione di elementi inquinanti.

Basti pensare alle emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili a causa degli impianti di riscaldamento domestici obsoleti nei mesi più freddi dell’anno, per non parlare degli utilizzi talora sconsiderati di corrente elettrica dovuti ai climatizzatori per difendersi dal caldo estivo.

Insomma, è innegabile che – da un lato – queste nuove norme della Regione Lombardia rappresentino uno sprone verso il rispetto dell’ambiente e il miglioramento delle condizioni abitative della collettività.

Tuttavia, l’altra faccia della medaglia sono le difficoltà tecniche ed operative che tali parametri, così rigidi, impongono agli installatori di finestre e porte: da Gennaio prossimo, infatti, le finestre dovranno raggiungere un coefficiente termico medio complessivo del serramento che, fino a una decina d’anni fa, era prerogativa di modelli di fascia alta.

Per i più esperti, il valore di trasmittanza termica a partire dal 2017 sarà di 1,40 per la zona climatica E (che include la maggior parte dei comuni lombardi e in particolare tutti i comuni il cui territorio abbia un’altitudine entro un certo limite) e di ben 1,00 per la zona climatica F che invece interessa la fascia prealpina e alpina. Ad esempio, luoghi della in Valle Trompia (provincia di Brescia) come Bovegno e Collio, o sull’alto Lago di Garda Valvestino e Magasa, piuttosto che nella bergamasca luoghi quali Cornalba, Onore e Rovetta (ma non Clusone), oppure nel lecchese Introzzo, Tremenico e Premana (a ridosso del Lago di Como), e infine la gran parte dell’intera provincia di Sondrio.

Perplessità sono state sollevate soprattutto dai commercianti di infissi in alluminio, poiché questo materiale (essendo più dispersivo di calore, ovviamente, in quanto metallo) risulta penalizzato in un così drastico avanzamento di parametri normativi e quindi obbligherà gli installatori a proporre modelli di serramento maggiormente performanti ma, al tempo stesso, anche nettamente più costosi.

La soluzione, nel caso sempre dei serramenti in alluminio, sarà alquanto presumibilmente di compromesso fra un profilo “a taglio termico” di ultima generazione e un vetrocamera ad elevatissime prestazioni. La sfida è aperta e, comunque, indubbiamente ardua.

I produttori di serramenti in legno, mediamente, sono invece già predisposti a proporre soluzioni in grado di soddisfare i nuovi parametri di efficienza energetica. Per alcuni sarà sufficiente montare vetrocamera dalle caratteristiche avanzate su telai di fascia media, mentre altri dovranno ricorrere a profili da 74/76 mm superando i più diffusi da 68 mm (attualmente lo standard); non dovrebbero comunque esserci particolari scossoni in questo settore del mercato.

Chi invece risulta più favorito in una tale situazione sono le ditte che propongono serramenti in PVC, siccome i profili in plastica di costruzione recente si prestano facilmente al raggiungimento di coefficienti termici eccellenti, purché si adoperino vetrocamera adeguati alla richiesta.

Rimane comunque valido il principio generale secondo cui è fortemente raccomandabile ed opportuno, per chiunque stia valutando una ristrutturazione della propria casa o anche la sola sostituzione dei serramenti, rivolgersi a dei professionisti che siano in grado di consigliare la scelta migliore per la peculiare esigenza del cliente.

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Per ulteriori informazioni:

V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
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Serramenti: finalmente scuri, persiane e tendaggi possono fruire della detrazione del 65%!

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Non tutti sanno che in media è necessario impiegare più energia per far diminuire la temperatura di un’abitazione, rispetto a quella che si consuma per riscaldarla.

Addirittura, secondo alcune stime, per abbassare di un grado la temperatura di un dato ambiente, è necessaria circa tre volte l’energia che serve per incrementare di un grado lo stesso ambiente. Infatti, si prevede che nei prossimi anni la richiesta di energia per il raffreddamento degli ambienti continuerà a salire vertiginosamente.

Ecco perché le schermature solari contribuiscono direttamente al risparmio energetico.

Nel settore dei serramenti, negli ultimi anni sono stati compiuti passi da gigante dai produttori di vetri i quali, utilizzando gas come l’Argon o lo Xenon e speciali lastre di materiali isolanti, sono riusciti a proporre vetri ad elevata performance. Una critica che, però, si può muovere a tali prodotti (a parte il costo relativamente importante) è il fatto che quei gas, col tempo tendono, a perdere la loro efficacia o a evaporare; inoltre, il loro effetto non è modulabile o moderabile a piacere. Ciò significa che, se d’estate essi aiutano a contrastare il consumo di energia per il condizionamento, d’inverno non permettono di usufruire dei benefici che il sole garantisce in termini di calore.

Di conseguenza, utilizzare schermature solari fa risparmiare denaro, protegge l’ambiente diminuendo i costi per la climatizzazione e permette l’utilizzo di opere murarie più efficienti e con impatto più contenuto a vantaggio della maggiore vivibilità degli ambienti.

Sotto l’intestazione generica di “schermature solari” rientrano tutte le seguenti categorie di prodotto, come peraltro chiarisce la recente normativa che li ha equiparati agli infissi per quanto concerne l’efficienza energetica:
– scuri (antoni ciechi);
– tende alla veneziana;
– tapparelle avvolgibili;
– persiane a battente, alla veneziana o a soffietto;
– tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali;
– tende per lucernari e finestre su tetto.

Il fattore importante è che lo scopo primario della schermatura deve essere quello di impedire che gli ambienti interni si surriscaldino a causa delle radiazioni solari dirette durante il periodo estivo, riducendo il dispendio di corrente elettrica dovuto all’eventuale uso di climatizzatori o ventilatori.

Altro principio fondamentale è che le schermature devono essere mobili (come ha spiegato il Dott. Americo Calderi, referente di ENEA) perché non devono poi impedire l’irraggiamento nei mesi invernali. Tale caratteristica può essere raggiunta mediante differenti soluzioni: sistemi a lamelle (come per i tendaggi a veneziana o frangisole) oppure a schermo (tende a caduta o a rullo).

Ma, ad ogni buon conto, di che costi si sta parlando? Per saperlo, occorre poter stimare adeguatamente i lavori. È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.

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Serramenti, infissi e porte: sicurezza, risparmio energetico e sconti fiscali

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Con i tempi che corrono, la sicurezza della propria abitazione è un fattore fondamentale per il conseguimento e il mantenimento di un buon tenore di vita: per vivere in tranquillità, non si possono nutrire continue preoccupazioni sull’eventualità che qualche malintenzionato s’intrufoli in casa propria!

Ma al tempo stesso, non si vuole perdere di vista l’economia familiare, così – giustamente – si punta al risparmio e alla gestione ottimale delle proprie risorse e dei propri averi.

Alla luce di tali fatti, in vista delle tanto sospirate vacanze estive, è ancora più opportuno premunirsi e rendere sicura la propria casa con una porta blindata o un portoncino in legno di ultima generazione, da montare al posto della vecchia porta d’ingresso che può essere facilmente forzata o scardinata.

Un vantaggio aggiuntivo rispetto alla pura e semplice sicurezza passiva dovuta al fatto che si è installato un portoncino d’ingresso nuovo con ferramenta anti-effrazione, è l’isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute.

Come ormai molti sanno, ristrutturare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi a risparmio energetico, comporta molteplici e importanti vantaggi, prima fra tutti lo sconto fiscale (la detrazione sull’IRPEF del 65%, oppure del 50% per le ristrutturazioni), che si applica al totale delle spese sostenute per l’intervento (compresa l’IVA), suddiviso nei dieci anni successivi.

Fra l’altro, il portoncino d’ingresso, se dà sull’esterno dell’immobile e se rispetta i parametri normativi previsti per l’isolamento termico, è detraibile anch’esso al 65%; in caso contrario si può agevolarlo con il 50% per ristrutturazione o per manutenzione ordinaria con miglioramento del fattore sicurezza dell’abitazione.

Tenendo conto che l’esborso per la sostituzione del portoncino o il montaggio delle inferriate può in taluni casi essere abbastanza contenuto, considerando lo sconto fiscale e – soprattutto – il senso di rinnovata tranquillità domestica (impagabile, di per sé) che si può ottenere mettendo in sicurezza la propria casa, ne consegue che interventi del genere rappresentano un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto al proprio immobile, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

In definitiva, di che prezzi si sta parlando? Per saperlo, occorre poter stimare adeguatamente i lavori. Un portoncino blindato di buona qualità può aggirarsi intorno al migliaio di Euro, tuttavia vi sono numerosi fattori da tenere in considerazione e ogni casa è diversa dall’altra.

È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.

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Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio: al prof. Alberto D’Atanasio consegnato premio alla carriera da Vittorio Sgarbi, il prefetto D’Antuono e la soprintendente Arbace

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Nella rinomata cornice secolare del Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio, in corso Manthonè 116 a Pescara, in data Sabato 28 febbraio 2015 si è tenuta una prestigiosa cerimonia di consegna di un premio alla carriera per il professor Alberto D’Atanasio, che è stato insignito da un comitato ufficiale, composto da Vittorio Sgarbi, dal prefetto Vincenzo D’Antuono, dalla soprintendente regionale Lucia Arbace, dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che riveste il ruolo di presidente dell’associazione “Spoleto Arte“.

D’Atanasio svolge la professione di docente di Storia dell’Arte e di Estetica dei Linguaggi Visivi presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia dedicandosi con fervido impegno e inesauribile passione, ottenendo meritati riconoscimenti e apprezzamenti per il significativo contributo apportato negli anni.

L’iniziativa ha avuto, come simbolica cornice di contorno, la mostra fotografica “Da Pier Paolo Pasolini a Maria Pia Severi” che vede l’illustre Pasolini immortalato dagli scatti d’autore di Roberto Villa, realizzati durante le riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte” per ripercorrerne le fasi cruciali e più inedite, unitamente alla coreografica produzione di immagini elaborate da Maria Pia Severi, che cattura attraverso l’obiettivo le emozioni e i sentimenti scaturiti durante i viaggi e le visite a luoghi e contesti, che l’hanno più colpita, riproponendone una formulazione di suggestiva visione in bilico tra sogno e realtà da condividere con lo spettatore.

Brescia, Museo di Santa Giulia: un’importante testimonianza del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sull’esposizione in omaggio a Raffaello

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’esimio Maestro Raffaello è il nuovo protagonista del ciclo Rinascimento con la mostra dal titolo “Raffaello. Opera prima”, dopo Giorgione, Savoldo e Fra Bartolomeo. Con il celebre pittore urbinate si completa il grande progetto espositivo organizzato presso il Museo di Santa Giulia a Brescia.

Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes ha espresso un’importante testimonianza a seguito della visita presso la prestigiosa area museale affermando: “È un’esposizione di forte richiamo ed interesse, poiché nasce con l’obiettivo primario di riunire i frammenti, che costituivano la Pala Baronci considerata come l’opera prima di Raffaello, che vi lavorò a soli 17 anni, con il supporto del pittore Evangelista da Pian di Meleto.  Attraverso questa mostra i quattro frammenti finora riemersi sono stati ricongiunti insieme. Questo offre l’opportunità di avviare nuovi studi, indagini, approfondimenti riguardo la formazione, l’attività e lo stile del giovane Raffaello. Inoltre, è possibile approfondire le informazioni in merito alle vicende del dipinto e al gusto collezionistico della Brescia della prima metà dell’Ottocento”.

Nugnes ha poi sottolineato l’importante presenza accanto alla Pala Baronci del disegno preparatorio, realizzato da Raffaello e concesso in prestito per l’occasione dal Palais des Beaux Arts de Lille, e definendolo un documento fondamentale per poter ricostruire con precisione l’esatta fisionomia dell’opera. Apprezzata anche l’interessante copia parziale della Pala Baronci, elaborata dall’artista Ermenegildo Costantini nel 1791, che è stata fornita in prestito da città di Castello e allestita in loco.

Raccolta firme agli Spedali Civili di Brescia.

Scritto da gabriele c il . Pubblicato in Salute

Brescia, Domenica mattina 30 novembre, davanti agli Spedali Civili di Brescia, i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani hanno raccolte diverse firme contro gli abusi psichiatrici quali Etichettare i bambini ADHD (deficit dell’attenzione e iperattività) trattandoli con sostanze psicotrope (I dati sono inquietanti: oggi, solo in Italia, abbiamo 34.000 bambini sotto psicofarmaci, dato in costante crescita, dopo essere stati etichettati come “iperattivi” o con altre “etichette”), come pure la barbara pratica dell’ Elettroshock (“terapia” elettroconvulsivante).
Nonostante le avverse condizioni meteo, i volontari hanno avuto modo di dare centinaia di volantini ed informazioni utili ai passanti per quanto concerne le tematiche in oggetto.
Tra i passanti anche un ex “trattato” con elettroshock che ha chiesto di dimettersi dopo un paio di “terapie” accorgendosi che stava peggiorando personalmente e notando una marcata perdita di ricordi: oggi ha più informazioni sul soggetto e ha voluto firmare per evitare che accada ad altri.

E proprio nella battaglia che vede in prima linea il comitato contro la “terapia” Elettroconvusivante (precedentemente chiamato elettroshock e che per buona parte degli psichiatri stessi: “è una tortura, passata, non cura ma crea danni al cervello”), per il 95% delle persone intervistate “ è un antica tortura che non è più in uso” .

Invece gli Spedali Civili di Brescia ne “abusano” con Montichiari, segnalato dal senatore Marino come il più “produttivo”, con ben tre “somministrazioni” giornaliere. Qui troviamo la certezza di danni celebrali, perdita di memoria, e le diagnosi dei promotori che parlano di “miglioramenti” ma nessuno accertato fisicamente.
I volontari hanno deciso di darsi appuntamento ogni ultima domenica del mese per la raccolta firme e sensibilizzare al cittadinanza sugli abusi nel campo della salute mentale.

Per maggiori informazioni Gabriele 3494466098 o www.ccdu.org

 

Brescia festeggia la giornata della prevenzione indetta dall’ONU

Scritto da gabriele c il . Pubblicato in Religione, Salute

“Sballati di salute non di droga”
Brescia nel fine settimana del 26 Giugno i volontari del “Dico no alla droga” per festeggiare la giornata mondiale contro la droga e il crimine hanno fatto un ampia distribuzione di libretti di prevenzione: “La verità sule droghe”. Partendo dal sabato sera, nelle vie della “Vita cittadina” tra San Faustino e Piazzale Arnaldo dando quasi un migliaio di libretti di prevenzione. Continuando la domenica, quando, fermati per la pioggia dalla solita distribuzione in spiaggia, si sono diretti nel centro commerciale desenzanese distribuendo altri 800 libretti.

Cosi i volontari Bresciani del “Dico no alla droga” hanno dato il loro contributo all’insegna di”Sballati di salute non di droga” per dare una concreta risposta alla richiesta dell’Onu.

Con lo scopo di innalzare la comprensione dei giovani con “Scopri la verità sulle droghe”; così che tramite la comprensione i ragazzi stessi possano star lontani dalle sostanze stupefacenti.
Ricordiamo che il gruppo bresciano da anni partecipa a questa giornata e non solo… Con una media di 800 libretti distribuiti la settimana, decine di “DVD documentario” date nelle mani del pubblico e migliaia di ragazzi che hanno partecipato alle loro conferenze di prevenzione. Il tutto per costruire un ambiente più sano per i nostri giovani..

Ispirati dal motto: “Le droghe privano al vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (Citazione di L. Ron Hubbard) vogliono instillare più vita nella nostra comunità.

Per maggiori informazioni: 3494466098 o www.noalladroga.org

Differenze tra Scientology e altre filosofie di L. Ron Hubbard

Scritto da Sandrone il . Pubblicato in Cultura, Religione

La libertà della verità è qualcosa per cui l’Uomo non è famoso. Non è affatto famoso per questo. Al contrario, è famoso per aver asservito qualcosa che qualcuno aveva sostenuto essere vero. E questa è una cosa molto, molto diversa dalla libertà della verità. — L. Ron Hubbard

Ogni essere umano cerca di conoscere la verità su di sé e di risolvere i misteri della vita in modo soddisfacente. Quindi, per molte migliaia di anni, un numero incalcolabile di insegnamenti filosofici e religiosi hanno cercato di illuminare la gente con risposte. Ma quando chi li praticava ha insistito, o meglio, preteso , che le sue risposte fossero le uniche, ha bloccato la strada verso una più grande libertà a milioni di persone. Infatti, come insegna la storia, costringere una persona ad accettare una verità, anziché permetterle di trovare la verità, è una strada che porta non alla libertà, bensì alla schiavitù di pensiero e di fede.

Con questa ormai classica affermazione sulla ricerca della verità da parte dell’individuo, L. Ron Hubbard delinea quindi i principi fondamentali che rendono diversa Scientology: i principi per cui ogni persona si impegna in una ricerca personale per scoprire la verità. Una persona, mentre procede in quest’eccezionale ricerca di esplorazione e di avventura, acquista nuove nozioni e illuminazioni finché le sue domande fondamentali su se stessa e sulla vita trovano risposta in modo del tutto soddisfacente. Man mano che avanza su quel cammino, si avvicina sempre di più alla libertà duratura che può trarre solo dalla conoscenza di ciò che è vero per lei.

http://www.scientology.it/books/catalog/differences-between-scientology-and-other-philosophies-classic.html

Preventivi per serramenti (finestre, porte, persiane): con gli sconti fiscali 50% e 65% il risparmio (energetico e non) è assicurato

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

30/05/2014 – BRESCIA. Fra le molte opportunità da cogliere in questi tempi difficili, c’è la possibilità di sistemare la casa approfittando di sconti particolari come le detrazioni fiscali per “risparmio energetico” o per “ristrutturazione”.

Ormai molte persone sanno che sostituire gli infissi nella propria abitazione è un investimento vincente: esso, infatti, non solo dà un valore aggiunto alla casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento e agli incentivi fiscali (detrazione 65%).

Infatti, con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo stime recenti, «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico: a chi non è mai capitato, con le vecchie finestre, di avere i vetri che sbattono per il vento o spifferi di smog che penetrano nell’abitazione in gran quantità a causa dell’elevato traffico veicolare della strada di fronte? E che dire della “movida” di certe zone della città, dove sembra di non poter mai dormire a meno di non essere adeguatamente protetti dai rumori esterni?

A tutto questo c’è una soluzione: sostituire gli infissi, le finestre e le portefinestre della propria casa. Ed è un’egregia soluzione, dato che non solo risolve il problema, ma diventa un investimento per il futuro e comporta tutti i vantaggi già descritti in termini sia economici sia di comfort abitativo.

È indispensabile quindi richiedere un preventivo: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, le tempistiche, la qualità, ecc.

V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

Meglio affrettarsi, però: il cosiddetto ecobonus o sconto fiscale del 65% è prossimo alla scadenza. Sarebbe un vero guaio lasciarselo sfuggire!

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V8 Serramenti – Poncarale (BS)
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