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Biennale Milano sceglie Broker Insurance Group come partner assicurativo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Si ripropone con l’edizione del 2019 la collaborazione tra BIG – Broker Insurance Group e Spoleto Arte per la realizzazione della mostra Biennale Milano, l’esposizione, che si terrà dal 10 al 14 ottobre a Milano, presso il Brera Site in via delle Erbe 2. L’International Art Meeting, presentato da Vittorio Sgarbi, è organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes.

Includendo nello spazio espositivo oltre 200 artisti italiani e stranieri e confermando la tendenza iniziale, che prevede una maggiore presenza artistica femminile, Biennale Milano arricchisce la rassegna con un programma costruito su una serie di incontri con noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra questi il grande sociologo Francesco Alberoni, il celebre conduttore e giornalista Massimo Giletti, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e donna» Silvana Giacobini, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, il cantautore Edoardo Bennato che qui espone alcune delle sue opere, il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori e tanti altri.

In occasione di uno straordinario contesto quale Biennale Milano, Spoleto Arte si affida a BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa con sede a Milano. Fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, BIG è ormai da oltre vent’anni il punto di riferimento nel settore assicurativo dei beni artistici. E lo rimane specie dopo essere stata rilanciata da Gabriele Ciaccio nell’ambito di Fine Art e Special Risks. A riprova del ruolo di player giocato dalla società, BIG, coverholder di Lloyd’s di Londra, può vantare tra i suoi clienti alcuni dei più importanti operatori del settore, galleristi, case d’asta e collezionisti. Tra i suoi partner figurano inoltre importanti musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori di prestigio. Biennale Milano rientra a pieno titolo in questa lista.

Broker Insurance Group per Miami meets Milano: partnership confermata

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura

Si ripropone con l’edizione del 2018 la collaborazione vincente tra BIG – Broker Insurance Group e Spoleto Arte per la realizzazione della mostra Miami meets Milano. L’esposizione, che si terrà dal 5 al 9 dicembre a Miami Beach, nel prestigioso Hotel Victor, verrà suddivisa in un allestimento di opere fisiche e in una videoesposizione. L’evento si tiene inoltre in concomitanza con Art Basel, una delle più importanti fiere d’arte contemporanea a livello internazionale.

Miami meets Milano si staglia in un contesto dinamico e frizzante, riconfermandosi come mostra di punta per Spoleto Arte, che da sempre mira a portare l’arte in primo piano, facendo largo ad artisti affermati ed emergenti. Per questo motivo si affida anche per quest’occasione a BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa con sede a Milano.

La realtà, fondata negli anni Settanta da Massimo Ciaccio, ora consigliere e AD del gruppo, si è sviluppata notevolmente nel corso degli anni, divenendo Coverholder dei Lloyd’s di Londra. A partire dagli anni Duemila, Gabriele Ciaccio ricopre il ruolo di Responsabile delle divisioni “Fine Art” e “Special Risks”, nonché i rapporti con il mercato assicurativo internazionale, confermando l’apertura di BIG a nuove frontiere.

La specializzazione della società nelle coperture delle opere d’arte è consolidata da un’esperienza pluriennale. È la divisione interna, la Ciaccioarte, a tutelare galleristi, case d’aste e collezionisti, eventi culturali e commerciali grazie alla stretta partnership con musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori.

Con Miami meets Milano i lavori che verranno esposti al Victor Hotel possono contare su un ente in continuo confronto con il mercato internazionale, capace di tutelare al massimo i suoi clienti offrendo loro un rapporto qualità-prezzo eccellente.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Rockwell Automation: Iscrizioni aperte per la 24ma edizione di Automation Fair

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

A Chicago, nel corso dell’appuntamento annuale organizzato da Rockwell Automation, le aziende avranno l’opportunità di scoprire come accelerare le performance industriali attraverso la Connected Enterprise.

Milano, 16 settembre 2015 — Il mondo manifatturiero e della produzione è soggetto a una serie di cambiamenti senza precedenti legati alla convergenza dell’ information technology (IT) e dell’operation technology (OT) e all’emergere di tecnologie moderne associate all’ Internet delle cose. Obiettivo di questa edizione di Automation Fair è offrire ai partecipanti l’opportunità di aggiornarsi sulle ultime novità in tema di soluzioni, prodotti e servizi offerti da Rockwell Automation a supporto della Connected Enterprise.

Organizzata da Rockwell Automation e dai membri del suo programma PartnerNetwork, a Chicago nelle giornate del 18 e 19 novembre 2015, Automation Fair è l’occasione per scoprire le più recenti innovazioni in termini di strumenti, tecnologie, servizi e soluzioni che possono aiutare a guidare profondi cambiamenti nell’intero ciclo di vita degli investimenti nell’automazione.

“Aiutare i nostri clienti a raggiungere una maggiore produttività e aumentare la competitività globale attraverso la Connected Enterprise è ciò che prediligiamo fare e rappresenta per noi una priorità assoluta”, afferma Keith D. Nosbusch , presidente e CEO Rockwell Automation. “L’edizione 2015 di Automation Fair aiuterà i partecipanti a comprendere e ad applicare le più attuali soluzioni di automazione industriale e di informazione alle macchine, agli impianti e alla produzione e a trarre il massimo vantaggio dalla convergenza di IT e OT”.

Più di 100 espositori saranno presenti alla manifestazione di quest’anno e, con i partecipanti agli end user meeting, ai laboratori pratici, alle sessioni tecniche e a quelle dimostrative, popoleranno l’intera ala ovest del McCormick Place di Chicago. Le aziende potranno sperimentare prodotti e tecnologie Rockwell Automation nei 19 laboratori pratici e partecipare alle 91 sessioni tecniche. Nel corso di 9 forum dedicati a specifiche industry, clienti e aziende leader di mercato condivideranno le best practice relative ai seguenti settori e segmenti di mercato: automotive, chimico, food&beverage, costruttori globali di macchine e attrezzature (OEM), life science, oil&gas, metalli, energia e potenza, trattamento acque reflue.

La settimana prenderà il via con l’appuntamento annuale con il Process Solutions User Group (PSUG) nelle giornate di lunedì e martedì, Automation Perspective invece, il consueto incontro con media globali, è in calendario per martedì mattina.

PSUG riunirà oltre 800 responsabili delle operation, dell’IT e dell’ingegneria che operano nell’industria di processo e che condivideranno con i loro pari, best practice ed esperienze, con beneficio reciproco. L’evento prevede più di 30 laboratori pratici e sessioni tecniche così come le testimonianze di oltre 25 clienti. Ai partecipanti verrà chiesto di fornire un feedback che contribuirà a orientare le priorità di sviluppo e la roadmap del sistema di controllo distribuito di processo PlantPAx di Rockwell Automation.

Nel corso di Automation Perspective l’azienda fornirà ai rappresentanti della stampa mondiale e agli analisti di settore, un aggiornamento sui trend più attuali e una panoramica sul futuro dell’automazione. Nel corso dell’evento sono previsti anche dei panel e dei keynote speech a cura di alcuni dirigenti di Rockwell Automation e di aziende leader a livello mondiale, a illustrazione di progressi, sfide e successi nella creazione di strategie legate al tema della convergenza.

Le registrazioni per l’edizione 2015 di Automation Fair, di PSUG e del Forum Globale per la stampa, Automation Perspectives sono aperte.

A proposito del Rockwell Automation PartnerNetwork Program

Il programma di Rockwell Automation PartnerNetwork offre ai produttori a livello mondiale l’accesso ad una rete di collaborazione tra aziende concentrate sullo sviluppo, implementazione e supporto di soluzioni best-in-breed che mirano a raggiungere l’ottimizzazione a livello di impianto, a migliorare le prestazioni della macchina e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.500 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Per informazioni stampa:

Rockwell Automation
Laura Scandone
Field Marketing Specialist – Italian Region
Mail: lscandone@ra.rockwell.com
Mariateresa Rubino
Communications Consultant
Tel. + 39 389 4573163
Mail mariateresarubinosilvani@gmail.com

Automation Fair, LISTEN. THINK. SOLVE., PartnerNetwork and PlantPAx are trademarks of Rockwell Automation Inc.

Rockwell Automation aggiorna il sistema PlantPAx introducendo funzionalità innovative per un Sistema di Controllo Distribuito (DCS)

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria, Informatica, Tecnologia

Il sistema PlantPAx offre nuovi template virtuali, una nuova gestione delle ricette per processi batch e una soluzione IMC (Intelligent Motor Control) integrata nel sistema di controllo.

Milano, 8 settembre 2015 — Rockwell Automation arricchisce la sua proposta in termini di soluzioni virtualizzate, gestione di processi batch e integrazione della gestione intelligente dei motori, con il sistema di automazione di processo PlantPAx. Con l’ultima release del proprio sistema di controllo distribuito (DCS) moderno, Rockwell Automation offre nuove funzionalità che permettono di semplificare la progettazione, l’implementazione, la gestione e la manutenzione del sistema.

“Investiamo costantemente nella nostra piattaforma DCS e stiamo conseguendo risultati importanti per quello che è il nostro principale obiettivo, offrire alle aziende il sistema di controllo distribuito, più conveniente e performance-driven presente sul mercato”, dichiara Jason Wright, PlantPAx system marketing manager, Rockwell Automation. “L’introduzione di nuove funzionalità migliora ulteriormente il sistema PlantPAx, consentendo di semplificare la progettazione e l’integrazione, ridurre i rischi e migliorare l’efficienza delle attività operative e di ingegneria per tutti i livelli aziendali.”

Virtualizzazione Integrata: Negli impianti di processo a livello globale la virtualizzazione rappresenta la regola piuttosto che l’eccezione; permette, infatti, di accelerare il tempo di integrazione del sistema, ridurre costi e oneri dell’hardware e di estendere il ciclo di vita delle apparecchiature dell’impianto. La piattaforma PlantPAx consente ora agli utenti una più semplice implementazione della virtualizzazione. La guida di selezione, parte integrante della documentazione di base del sistema, illustra le linee guida e le best practice per adottare un sistema di automazione virtualizzato.

Gestione delle ricette nei processi batch: Un software aggiornato, specifico per i processi batch, che si integra con il sistema PlantPAx e che consente la gestione di una vasta gamma di applicazioni, dai piccoli impianti batch o semplici sequenze, fino a sistemi complessi e di grandi dimensioni. Grazie alle nuove funzionalità di controllo delle versioni, il software consente di registrare automaticamente le modifiche delle ricette e la genealogia e garantisce la tracciabilità dell’iter di approvazione al fine di gestire più facilmente e semplicemente le ricette lungo tutto il loro ciclo di vita.

Inoltre, Rockwell Automation ha aggiornato la gestione dei processi batch e delle sequenze all’interno della sua moderna piattaforma DCS. Queste nuove funzionalità aiutano i costruttori di macchine di processo e i system integrator a ridurre i tempi di progettazione grazie alla possibilità di configurare le direttamente nel controllore. Con l’integrazione della gestione batch e l’ottimizzazione delle sequenze, il sistema risulta essere adatto sia alla gestione di skid di processo che di Process Unit stand-alone, come miscelatori, mescolatori e reattori.

Controllo intelligente dei motori: Grazie alla integrazione preferenziale con i dispositivi per il controllo motori – quali ad esempio i convertitori di frequenza AC Allen-Bradley PowerFlex serie 520, i SoftStarter e i relè elettronici di sovraccarico Allen-Bradley – il sistema PlantPAx facilita la configurazione del controllo motori e fornisce direttamente all’operatore, a livello HMI, informazioni diagnostiche avanzate. Ciò permette di facilitare le attività di manutenzione e consente agli operatori di diagnosticare i problemi prima che si verifichino. Gli utenti del sistema possono monitorare le condizioni critiche del processo sfruttando la rete EtherNet/IP. Connettere dispositivi per il controllo intelligente dei motori nell’architettura unificata di controllo a livello di impianto, ha un impatto immediato e misurabile sulla disponibilità degli asset, l’efficienza operativa e la gestione dell’energia.

News Release Assets

Le immagini sono disponibili su richiesta o nella cartella immagini

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.500 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Per informazioni stampa:

Rockwell Automation
Laura Scandone
Field Marketing Specialist – Italian Region
Mail: lscandone@ra.rockwell.com
Mariateresa Rubino
Communications Consultant
Tel. + 39 389 4573163
Mail mariateresarubinosilvani@gmail.com

Allen-Bradley, LISTEN. THINK. SOLVE., PlantPAX and PowerFlex are trademarks of Rockwell Automation Inc.

EtherNet/IP is a trademark of ODVA.i

Vittorio Sgarbi portavoce di un comitato di sostegno a favore della chiesa di San Giacomo a Spoleto con la partecipazione di Francesco Alberoni, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Mina Gregori, Piero Chiambretti e altri nomi illustri

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il Professor Vittorio Sgarbi, che di recente ha inaugurato con grande successo le mostre di “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, da lui curate e organizzate dal manager Salvo Nugnes, sì è fatto portavoce di un accorato messaggio per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla splendida Chiesa secolare di San Giacomo, a Spoleto, che si trova in precarie condizioni conservative.

In particolare, nella chiesa è presente uno spettacolare ciclo di affreschi risalente al 1526, realizzato da un talentuoso pittore spagnolo, conosciuto con lo pseudonimo d’arte de Lo Spagna, allievo del Perugino. Sono raffigurate l’Incoronazione della Vergine tra angeli e santi, San Giacomo, l’Annunciazione tra Santa Lucia e Sant’Apollonia. Nell’arco trionfale sono collocati la Madonna in gloria col bambino e nella cappella absidale a sinistra ci sono i Santi Gregorio, Sebastiano e Rocco. Il 23 novembre 2013 si è verificato il consistente crollo della navata centrale. Da qui l’urgenza di effettuare un tempestivo intervento di restauro per ripristinare in modo ottimale la struttura e proteggere l’inestimabile patrimonio artistico culturale in esso racchiuso.

A supporto dell’importante progetto Sgarbi sta costituendo un apposito comitato di sostegno, da lui presieduto, al quale hanno già prontamente aderito esponenti di spicco tra cui Francesco Alberoni, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Mina Gregori, Piero Chiambretti e altri nomi illustri.