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Osservatorio Branded Entertainment: entrano UBI Banca e Show Reel

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Aziende, Economia, Mercati

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

“Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare. – dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community. Il nostro team aiuta i nostri partner nello studio e nello sviluppo di strategie e contenuti per costruire relazioni sostenibili e caratterizzate da un alto engagement rate tra brand e community. 

I brand si trovano di fronte ad una nuova sfida: diventare editori. Per vincerla è fondamentale un cambio culturale e per questo siamo felici di entrare a far parte di OBE”.

UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori 2 produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui. (Playlist: http://bit.ly/BestOfUBI).

“L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo – afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social.  In quest’ottica il nostro ingresso in OBE – Osservatorio Branded Entertainment è un passo importante, in coerenza con il fatto che UBI Banca è stata il primo Istituto di credito in Italia a credere così fortemente in questa innovativa modalità di comunicazione, con otto diverse produzioni di branded content nell’arco di tre anni e mezzo”. 

“Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment – è il commento di Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, che conferma la capacità di OBE di catalizzare intorno a sé i più importanti marchi che utilizzano il BE per creare una relazione di valore con le proprie audience.

Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti. Il loro ingresso permetterà a OBE di ampliare ancor di più la compagine associativa che, unica in Italia, si estende dai brand inserzionisti, alle case di produzione e alle agenzie creative, dai centri media alle concessionarie, dagli editori alle agenzie di eventi”. 

OBE – Osservatorio Branded Entertainment

OBE è l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca. Attiva dal 2013, OBE vuole rappresentare e dare voce a tutti gli attori della filiera del branded entertainment: sia alle aziende che investono, sia alle società che creano, producono e distribuiscono branded entertainment sui diversi media. Partner del network internazionale BCMA – Branded Content Marketing Association, l’Associazione si propone di contribuire allo sviluppo di una cultura del branded entertainment consapevole e rispettosa dei consumatori, attraverso l’attività di studio e definizione del fenomeno e delle sue evoluzioni, il monitoraggio e l’analisi dei progetti realizzati, la valutazione delle performance, la formazione, la regolamentazione e la divulgazione diretta a operatori, media e istituzioni. OBE, che annovera a oggi oltre 35 associati, si rivolge ai principali operatori del mercato della comunicazione – brand, editori, concessionarie, centri media, agenzie creative e digitali, associazioni di categoria – ma anche a soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo al branded entertainment.

www.osservatoriobe.com

Show Reel

Show Reel (brand operativo di Massa di Leoni S.r.l.) è una realtà italiana specializzata nella realizzazione di branded content in cui coesistono l’ideazione, la produzione e la diffusione di contenuti. Show Reel è l’unico player di mercato che integra in un’unica realtà un’agenzia creativa, una casa di produzione e la prima e più importante factory italiana di talent provenienti dal web.

www.show-reel.it

UBI Banca

UBI Banca è in Italia il terzo Gruppo bancario commerciale per capitalizzazione di Borsa, con una quota di mercato di circa il 7%, 1.817 sportelli sul territorio nazionale, principalmente ubicati nelle regioni più ricche del Paese, ed oltre 21.200 dipendenti.  Nel 2013 sono stati assegnati a UBI Banca il premio per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “La banca solidale” dell’Associazione Bancaria Italiana e il Premio Nazionale per l’Innovazione conferito dal Presidente della Repubblica. Nel 2015 UBI Banca ha ricevuto il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari nella categoria “Innovare per la famiglia e i giovani”. Nel 2016 Easy City di UBI Banca viene premiata agli MF Innovazione Award 2016. Il gruppo bancario ottiene il riconoscimento nella categoria servizi non finanziari, digitali e non, grazie al servizio che reinventa il modo di fare shopping attraverso lo smartphone.

A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

Scritto da Massimo Lucidi il . Pubblicato in Dal Mondo, Economia

Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

 

Wildix Kite: la scelta vincente per la fidelizzazione e la redditività nel settore Finance

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Tecnologia

La tecnologia Wildix permette alle banche di offrire professionalità, qualità dei servizi e consulenza anche online, oltre ad assicurare una notevole riduzione dei costi e un aumento dell’efficienza operativa.
Il caso di successo della BCC dell’Adda e del Cremasco – Cassa Rurale ne è la testimonianza.

Milano, 24 marzo 2015 – Lo scenario in cui il mondo della finanza si muove oggi è mutato, così come è mutata la funzione della tecnologia in tale ambito. Wildix, azienda multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni, specializzata in soluzioni di Comunicazione Unificata, punta a sostenere questo cambiamento, dove la centralità del cliente è ormai sovrana, arricchendo la propria offerta di soluzioni per la business intelligence e adeguandola alle attività estremamente verticalizzate delle banche.

Attualmente si registra anche un mercato bancario sensibilmente in crisi, alla ricerca di nuovi modi e strategie per fidelizzare la propria clientela e conquistarne di nuova, consapevole del fatto che gli utenti diventano sempre più “digitalizzati” e quindi esigenti nell’aspettarsi gli stessi servizi che la banca offre allo sportello anche tramite l’home banking.

Come curare quindi la relazione con i clienti che si recano poco agli sportelli e preferiscono le operazioni online?

Wildix risponde a questa richiesta con Wildix Kite, una tecnologia basata su WebRTC che si modella sull’evoluzione di questo settore e che permette alle banche di offrire professionalità, qualità dei servizi e consulenza anche online.

E’ sufficiente che la banca inserisca Wildix Kite sul proprio sito – su una pagina pubblica o nell’area riservata – per consentire al cliente di iniziare una chat, una chiamata (audio e video) e anche di ricevere la condivisione del desktop, direttamente sul suo PC e senza dover installare alcun software aggiuntivo. Il tutto in estrema sicurezza grazie a sistemi avanzati di criptazione (protocolli DTLS e SRTP).

Ma i vantaggi derivanti dall’adozione di Wildix Kite sono molteplici; non solo i clienti della banca potranno beneficiare di una consulenza avanzata e in tempo reale senza doversi recare fisicamente allo sportello, ma anche gli operatori stessi potranno ottimizzare la propria agenda degli appuntamenti, e l’istituto bancario – soprattutto nel caso in cui abbia diversi sportelli sparsi sul territorio – potrà organizzare videoconferenze in remoto, risparmiando tempo e denaro, poiché si riducono significativamente viaggi e trasferte di colleghi e collaboratori, in occasione di riunioni interne o di direttivo.

Wildix Kite per il mondo Finance: un caso di successo

Il Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco – Cassa Rurale, nato nel  2009 dalla fusione della Banca dell’Adda con la Cassa Rurale del Cremasco, è una realtà bancaria dalla storia ultracentenaria, fortemente radicata sul territorio e alla costante ricerca di coniugare innovazione tecnologica e attenzione alla persona, ancor più oggi in una fase di difficile crisi economica.

Tra gli interventi tesi ad accrescere e consolidare la sua capacità competitiva in tema di servizi, di alleanze, di riduzione dei costi, nonché di tecnologie innovative, la BCC dell’Adda e del Cremasco – Cassa Rurale ha deciso di avviare un processo di ammodernamento delle tecnologie legate al sistema delle comunicazioni installando un Wildix Multimedia System in ognuna delle 20 filiali. Grazie alla tecnologia di Hybrid Cloud proprietaria di Wildix, le sedi fruiscono di servizi tipici del cloud senza perdere i vantaggi di una configurazione on-premise.

Grazie alla tecnologia Wildix, la società Teicos, system integrator e business partner Wildix che ha supportato il processo, ha collegato agevolmente in rete tutte le centrali telefoniche (WMS Network), consentendo a ognuno dei 120 collaboratori di contattare i propri colleghi in modo veloce e sicuro, generando un risparmio del 20% del tempo nelle comunicazioni interne, migliorando l’efficienza dei processi operativi e riducendo i costi degli spostamenti.

Con i telefoni Wildix inoltre ogni operatore può effettuare il proprio login collegandosi all’apparecchio telefonico a seconda della sede in cui si trova, assicurando in tale modo alla clientela la propria continua presenza.

Cesare Lombardi, Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse della BCC dell’Adda e del Cremasco, si è detto “estremamente soddisfatto del risultato ottenuto”, commentando: “La fidelizzazione della clientela è un fattore determinante e oggi, grazie alla tecnologia Wildix la BCC dell’Adda e del Cremasco – Cassa Rurale può interagire con i clienti digitali assicurando nei servizi online la stessa professionalità data allo sportello, a testimonianza di come la Banca sia impegnata nell’innovazione dei servizi, alla costante ricerca di canali innovativi per rispondere in tempo reale ai bisogni dei Soci e clienti, nel solco del suo essere Banca differente”.

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Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

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