Posts Tagged ‘Avv. Marco Carra’

A Palazzo Pirelli si parla delle cure palliative con la presenza dell’Avv. Marco Carra.

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Lo scorso mese presso il Palazzo Pirelli di Milano, si è tenuto un importante incontro sulle cure palliative, con l’obiettivo di definire la situazione attuale italiana sul tema. Tra i protagonisti del seminario era presente l’avvocato mantovano Marco Carra, che, nel suo intervento, si è espresso a sostegno del programma delle cure palliative. Dopo l’incontro ha  dichiarato: “Il seminario è partito da importanti dati scientifici per andare poi a toccare gli aspetti umani della questione. Le cure palliative e la terapia del dolore si inseriscono in un quadro di elaborazione del lutto che coinvolge sia il paziente che la sua famiglia. Dunque lo sforzo che va fatto è quello di accompagnare non solo i malati terminali, ma anche chi resta ad affrontare la sofferenza della perdita, con una necessaria integrazione tra servizi sanitari e sociali”. Il noto Consigliere Regionale della Lombardia Carra si schiera inoltre a favore della ricerca e dell’approfondimento dei sistemi palliativi continuando “la ricerca permette di capire lo stato dell’esistente e cosa andrebbe fatto per migliorare. Per le Istituzioni è fondamentale l’ascolto delle esperienze”.

Accanto a queste questioni è stata compiuta un’analisi della realtà della Lombardia, che come ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo “è la Regione che ha maggiormente sviluppato questo settore, tanto che ha avuto la funzione di apripista e dovrà continuare ad avere un ruolo guida”. L’Avv. Carra, che è anche Consigliere Segretario della Commissione Sanità, sottolinea quindi l’importanza di proseguire in questa direzione, approfondendo le problematiche e le mancanze del sistema palliativo regionale, con l’obiettivo di perfezionare costantemente questa fondamentale branca del sistema assistenziale sanitario.

L’Avv. Marco carra al Seminario Regionale Lombardia discute i temi della conciliazione lavoro-famiglia e dell’occupazione femminile

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A Milano si è recentemente tenuto un importante Seminario della Regione Lombardia sull’attuale delicato rapporto tra lavoro e famiglia. L’incontro ha coinvolto la realtà di piccole e grandi imprese e ha implicato le più importanti personalità pubbliche e politiche della Lombardia, tra cui il noto Avv. Marco Carra, consigliere regionale e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali. Il dibattito si è incentrato prevalentemente sulla figura femminile nel contesto lavorativo rapportato alla famiglia e alla maternità.

Dal dibattito sono emersi importanti dati: le donne sono attualmente più istruite dei loro coetanei (con una percentuale di laureate che supera quella degli uomini) e hanno migliori performance di studio; nonostante questo fanno più fatica a trovare a lavoro. Anche il guadagno delle donne è inferiore: la retribuzione media giornaliera è pari a 76,5 euro contro i 109 del lavoro maschile. Da non sottovalutare il fatto che molte donne al giorno d’oggi lasciano il posto di lavoro dopo una maternità; in Lombardia succede meno che nel resto d’Italia e comunque con una tendenza a ridursi negli ultimi anni. Dal 2008 al 2011 la percentuale di mamme che lascia il lavoro è sceso dal 8,9 al 6%. La Lombardia infatti è stata una delle prime Regioni a sperimentare modelli di conciliazione, con l’apertura di asili nido aziendali, l’introduzione di forme di telelavoro ed e-work e l’istituzione della dote conciliazione.

Su questi dati si è soffermato l’Avv. Carra, esperto giuslavorista, che ha dichiarato: “Si tratta di misure positive ma insufficienti a colmare carenze troppo ampie, soprattutto per quanto riguarda gli interventi pubblici diretti sui servizi, come ad esempio i nidi per la prima infanzia e gli asili nido”. Da sempre coinvolto e partecipe a queste tematiche sociali, Carra sostiene fortemente la ricerca e il miglioramento dei modelli welfare inerenti alla tematica. Aggiunge quindi: “Appare necessario inoltre individuare e garantire misure più incisive, superando l’eccessiva frammentazione attuale”. A favore di un’urgente passo in avanti verso la risoluzione di queste mancanze l’avvocato conclude sottolineando la necessità di “sviluppare una cultura della conciliazione: un disegno a 360° che consideri tutti i bisogni che ci sono per capire quali interventi possono essere fatti; promuovere una nuova cultura di responsabilità sociale, l’innovazione nell’organizzazione degli orari di lavoro potrebbe favorire le scelte di conciliazione senza aumentare i costi per le imprese”.

L’Avv. Marco Carra commenta soddisfatto Cinecittà, l’ultimo divertente spettacolo di Christian De Sica

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Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “la sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente”.

L’Avv. Marco Carra ospite allo straordinario spettacolo “Cinecittà” di Christian De Sica

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Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “Un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “La sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente”.

Il Consigliere della Regionale Lombardia Avv. Marco Carra incita il governo al sostegno dei meno abbienti con gli aiuti alimentari

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Sono alcuni milioni gli italiani costretti a vivere sotto la soglia di povertà alimentare. Il programma europeo PEAD portato avanti da AGEA, per la distribuzione di derrate alimentari alle categorie più indigenti non verrà più finanziato. Nel 2013 ne hanno beneficiato 4 milioni e 800 mila poveri attraverso la distribuzione capillare effettuata da 15.000 associazioni caritative, con un aumento di ben 1 milione e 200 mila persone rispetto al 2012. In tutto il territorio nazionale sono stati distribuiti prodotti alimentari per un valore complessivo di 100 milioni di euro. Fino al termine del 2014, non vi saranno aiuti dall’UE, e il governo ha approvato lo stanziamento di 10 milioni di euro per colmare la grave situazione.

L’avvocato Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali, è particolarmente attento alla questione e commenta “Si tratta di un’iniziativa molto positiva, che per quanto limitata rispetto agli anni scorsi, consente di non azzerare queste fondamentali politiche di sostegno alle persone talmente in difficoltà, da non avere nemmeno risorse sufficienti per il cibo. E’ però un finanziamento largamente insufficiente“. E aggiunge ” Ora però bisogna aprire il fronte europeo, considerato l’aumento costante delle persone che vivono sotto la soglia di povertà nel nostro Paese. Auspico quindi che una percentuale consistente delle risorse destinate al futuro apposito fondo sociale europeo venga spesa per questi particolari aiuti. Trattandosi si sostegno sociale, si passa dalla gestione di questi fondi europei da parte del Ministero dell’Agricoltura a quello del Welfare. Occorre però che il governo, immediatamente, si faccia carico di trovare altri fondi con strumenti diversi dalla legge di stabilità È una battaglia di civiltà che dobbiamo intraprendere da subito“.

Cooperative agricole: l’Avv. Marco Carra a loro favore con la modifica del testo unico

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L’ Avv. Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, nonché membro della VIII Commissione Agricoltura, è stato convinto sostenitore dell’inserimento nella legge di uno specifico articolo che richiama il valore della cooperazione agricola. Carra ha dichiarato che “data l’elevata e crescente quantità di realtà cooperative regionali e nazionali, era divenuto fondamentale affrontare una modifica al testo unico in materia di agricoltura volto al riconoscimento delle stesse forme di aggregazione. Obiettivo basilare è quello di facilitare i contributi regionali del Piano di sviluppo Rurale verso le strutture associative, e favorirne in questo modo il mantenimento e il progresso.”

Sostenuta dall’Osservatorio nazionale della cooperazione agricola, istituito presso il Ministero delle Politiche agroalimentari e forestali, la Commissione ha potuto monitorare e approfondire l’intero fenomeno cooperativo del territorio, ricavandone un prezioso patrimonio informativo. A questo proposito erano presenti all’incontro i rappresentanti di Fedagri Lombardia, che hanno riportato significativi dati numerici: le cooperative aderenti alla federazione regionale di Confcooperative, che raggruppa le cooperative agricole e agroalimentari lombarde, sono 255 per un numero di soci pari a 32.564, di occupati pari a 3.456 e per un volume di affari di quasi 3 miliardi di euro (dati al 31.12.2011), nei settori dei servizi olivicolo, macelli cooperativi, stalle sociali, avicunicole, zootecniche varie, lattiero casearie, vitivinicolo, ortofrutticolo, forestali.

L’Avv. Marco Carra ha dunque concluso: “Ne emerge una realtà associativa sintomatica ed esemplificativa delle esigenze attuali nel settore agricolo regionale. Le imprese agricole che in Lombardia aderiscono a organismi economici associativi sono più del 34%; è comprensibile quanto fosse fondamentale dare anche a loro un riconoscimento di legge. Era necessario il superamento delle singole realtà distrettuali e associative per fornire un assetto regionale più stabile e allo stesso tempo più flessibile”.

Il celebre Avv. Marco Carra dichiara la necessità di un sistema integrato di servizi per l’infanzia e la famiglia

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L’avvocato mantovano Marco Carra, nominato segretario della III commissione “Sanità e politiche sociali” del Consiglio Regionale della Lombardia si schiera a tutela dei servizi per l’infanzia e la famiglia collocandoli come situazione da gestire in modo prioritario a livello regionale.

Carra concepisce i servizi per la prima infanzia come luoghi universalmente idonei ed estremamente utili per lo sviluppo psico-fisico e per il primo apprendimento cognitivo di tipo scolastico del bambino. È importante evidenziare il ruolo educativo dei genitori, anche in relazione ai processi evolutivi delle strutture famigliari e delle nuove condizioni di lavoro, che richiedono una flessibilità di orari spesso poco attenta a conciliari i tempi lavorativi con i tempi per la famiglia.

L’avvocato dice “L’offerta e la qualità dei servizi per l’infanzia, è una priorità che la Regione Lombardia deve perseguire al fine di garantire in ogni comunità locale la costruzione di un sistema integrato di questi servizi: asili nido comunali, asili nido aziendali, servizi integrativi al nido, spazi genitori, spazi gioco. È necessario tendere al raggiungimento dell’obiettivo europeo di Lisbona, cioè 33 posti nido ogni cento bambini da 0 a 3 anni, traguardo ancora lontano da raggiungere. Inoltre, va ricercata la piena attuazione alla legge regionale del garante per l’infanzia“.

L’avv. Marco Carra presente al Premio Etta Limiti 2013, condotto da Paolo Limiti, assieme a Cristina Parodi e Sandro Mayer

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Lunedì 20 Gennaio 2014, presso il Teatro Manzoni di Milano, si è tenuto il seguitissimo Gala di Premiazione del Premio Etta Limiti Musical 2013, promosso e condotto dal grande Paolo Limiti, patron dell’evento, con la partecipazione straordinaria di Loretta Goggi. L’Avv. Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia, è stato presente alla straordinaria iniziativa, ospite assieme a personalità del calibro di Cristina Parodi, Vittorio Brumotti, il direttore di Di Più Sandro Mayer e Paolo Ruffini, conduttore del programma comico di successo Colorado.

Carra, avvocato giuslavorista, si è dichiarato soddisfatto di aver preso parte a questo Gala che premia i giovani per il loro talento, con cospicue borse di studio allo scopo di incentivarli a coltivare attivamente le loro passioni. “Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro” afferma Carra e prosegue “I giovani hanno il diritto allo studio, al lavoro, a creare e gestire imprese, a rinnovare la società. Hanno diritto al presente e al futuro. Garantire loro questi diritti è una battaglia irrinunciabile”.

Un ospite illustre alla mostra dedicata a Pasolini organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la Milano Art Gallery: l’Avv. Marco Carra

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Il Consigliere regionale della Lombardia, Avv. Marco Carra, è stato ospite di uno straordinario evento culturale: l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al grande regista Pier Paolo Pasolini, tenutasi Lunedì 23 Dicembre 2013, presso la “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Avvocato mantovano specializzato in diritto del lavoro, Carra, a proposito del binomio cultura/lavoro afferma ” Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro” e continua “Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica, in grado di generare occupazione e futuro.”

DISOCCUPAZIONE, GREEN ECONOMY, TASSE E RIFORMA SANITARIA: INTERVISTATO L’AVV. MARCO CARRA

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L’Avvocato e Consigliere Regionale della Lombardia Marco Carra, intervistato sull’attuale situazione del Governo e sui problemi principali del Paese parla della sua opinione in merito.

COME CONCEPISCE L’ATTUALE SITUAZIONE NAZIONALE DI GOVERNO?

Ho un notevole rispetto per Letta, ma non mi è piaciuto come è nato questo Governo. Non si è data sufficientemente importanza alla legge di stabilità e alla legge del lavoro, troppi rinvii. Letta è bravo, allora che si dia da fare allora e che si ponga degli obiettivi. I membri del Governo la pensano diversamente su parecchi argomenti, ma tutto sommato voglio esser ottimista.

COSA PENSA DELL’AUMENTO DELL’IVA? RITIENE CHE POSSA PENALIZZARE ANCHE LA SUA CATEGORIA PROFESSIONALE?

L’aumento dell’Iva poteva esser scongiurato poiché va a colpire tutti allo stesso modo in maniera indiscriminata e quindi va a colpire i consumi, contrariamente all’Imu che è in base al reddito.

Si penalizza anche la mia categoria professionale poiché c’ è un’ulteriore spesa a carico dei clienti.

UN COMMENTO SULLA FORTE CRISI OCCUPAZIONALE E SULLA CRESCENTE DISOCCUPAZIONE GIOVANILE;

Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo aumenterà sempre più la crisi occupazionale, specie quella giovanile. Bisognerebbe che mentre si è a casa disoccupati ci fosse la possibilità di percepire un reddito minimo garantito e di esser formati in base alle figure professionali richieste dal mercato.

UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI GREEN ECONOMY DI CUI LEI È CONVINTO PROMOTORE E SOSTENITORE;

Auspico che ci possa esser maggior attenzione all’ambiente e alle energie alternative, come capita ormai da molti anni in Germania. Tutto ciò porterebbe a maggiore occupazione.

COSA PROPONE IN MERITO ALLA RIFORMA SANITARIA E AI GRAVI PROBLEMI DI MALASANITÀ?

Il problema della sanità è davvero un grosso problema ed è sempre più attuale. Io sono Segretario per la Commissione Sanità della Regione Lombardia. Bisognerebbe intervenire ad esempio sui ticket che sono molto alti , i più alti d’Italia qui, creare ospedali di comunità, quella che in gergo si chiama medicina territoriale, ridurre il tempo di attesa per effettuare una visita e soprattutto gli sprechi.

UN PENSIERO DI RIFLESSIONE SUL DEGRADO DEL PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE ITALIANO (CASO ECLATANTE POMPEI);

Il nostro patrimonio artistico e paesaggistico è l’“oro nero” dell’Italia, peccato che sia agli ultimi posti dell’attenzione politica italiana. Valorizzando il nostro territorio si potrebbe creare occupazione.