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Biennale Milano presentata da Sgarbi: tutti gli ospiti illustri e gli eventi speciali

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È arrivato il momento di trarre le conclusioni anche per Biennale Milano, conclusasi ieri. L’International Art Meeting, presentato dal prof. Vittorio Sgarbi, si è tenuto presso il Brera Site (via delle Erbe 2, Milano) dal 10 al 14 ottobre e ha riscosso successo oltre ogni dire. Organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, l’evento ha visto in esposizione ben 230 artisti italiani e stranieri con 502 opere.

Ma diamo ancora un po’ di numeri: con una media di oltre mille visitatori al giorno, la mostra ha registrato tutta una serie di eventi pensati ad hoc per le cinque giornate. Nel solo giorno dell’apertura, giovedì 10 ottobre, la conferenza stampa ha visto il picco d’interesse di pubblico e stampa. Presenti, tra gli ospiti illustri, il sociologo Francesco Alberoni, Morgan, il direttore di Tgcom 24 Paolo Liguori, la già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna» Silvana Giacobini, Jo Squillo, Dalila Di Lazzaro, Massimo Giletti e lo stilista Alviero Martini. Ma l’interesse era elevato ancora prima: nei giorni precedenti l’inaugurazione, hanno infatti visitato l’esposizione l’ex calciatore Marco Borriello, la conduttrice Melba Ruffo e il critico d’arte Luca Beatrice, a cui è stato concesso un tour in anteprima.

Il secondo giorno, venerdì 11 ottobre, ha dimostrato una nuova ondata d’interesse per gli appuntamenti con Paolo Liguori ed Edoardo Bennato, presente all’interno della Biennale di Milano con la sua serie di opere intitolate “In cammino”.

Attesissima poi la giornata di sabato 12 ottobre, che, apertasi con un’incursione del giornalista Giuseppe Cruciani, noto conduttore del programma radiofonico “La Zanzara”, è culminata con un Vittorio Sgarbi attento alle necessità di un paese che ancora trascura il suo patrimonio culturale: «In Italia ci può essere la mafia a Milano o Palermo, ma sicuramente c’è la mafia nel mondo dell’arte che apre le Biennali e le Triennali solo a pochi artisti, quelli che hanno un rapporto con il mercato».

Domenica 13 ottobre, infine, l’atmosfera si è fatta più frizzante con gli interventi della psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, Morgan, Katia Ricciarelli e Carolyn Smith.

A quella che è stata pensata come una biennale all’insegna di un’Ars democratica, hanno contribuito inoltre molti altri personaggi di spicco, tra cui il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia, il direttore dell’Ansa Vincenzo Di Vincenzo e la curatrice d’arte Nicoletta Rossotti. In visita anche i consoli di Albania, Tunisia, Egitto e Polonia. «In tutte le grandi città artistiche del mondo ‒ ha spiegato Nugnes ‒ c’è una biennale d’arte. Non ho mai capito perché solo Milano, con la sua storia e la sua tradizione legata all’arte, non avesse un appuntamento di questo tipo». La terza edizione di questa grandiosa kermesse rende onore all’impegno di portare arte e cultura a portata di tutti.

Alla Biennale Milano si brinda con un vino d’eccezione: l’azienda La Valle scelta tra i partner

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Nel contesto artistico della Biennale Milano presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, al Brera Site (via delle Erbe, 2) a Milano, non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per giovedì 10 ottobre. Partner speciale di Spoleto Arte nella mostra, organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è l’azienda La Valle, che si occuperà proprio del prezioso contenuto dei calici.

Biennale Milano si terrà dal 10 al 14 ottobre e vedrà la presenza di ospiti illustri quali il noto sociologo Francesco Alberoni, il conduttore televisivo e giornalista Massimo Giletti, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, la direttrice Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore TGCOM, il cantautore Edoardo Bennato, Francesco Damiano, comico di Zelig, Vicenzo di Vincenzo (ANSA), la communication manager Daniela Testori, la vicepresidente FIDAPA Caterina Grifoni e molti altri.

L’azienda La Valle, della famiglia Pezzola, si trova a Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta, in una splendida zona collinare, particolarmente vocata per la viticoltura. Deve il suo nome al principale terreno dell’azienda, denominato La Valle, acquistato dai suoi avi nel lontano 1890.

Nel 1990 Eugenio e Giulia Pezzola creano l’azienda per la produzione esclusiva delle prestigiose bollicine Franciacorta, e la dedicano al padre Giovanni ed allo zio Innocenzo, particolarmente legati a questi luoghi.

I vigneti storici dell’azienda, amorevolmente coltivati, tra cui La Valle, Roccolo, Bredina e Tesa, godono di un’esposizione e di un microclima straordinari ed unici, e donano uve speciali dai nobili vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero; uve ricche di aromi, profumi e sapori.
Nel 1993 escono le prime 3000 bottiglie di Millesimato, alcune delle quali ancora gelosamente custodite. Negli anni successivi, la collaborazione dei figli, l’amore per la terra, per le sue uve, e la consulenza di prestigiosi enologi, tra cui Jeanne Pierre Valade, hanno reso La Valle un marchio, conosciuto e consolidato, di Franciacorta di qualità e di nicchia. La Valle, un mondo da scoprire, che avvolge e incanta regalando sensazioni uniche e indimenticabili.

Biennale Milano di provincia in provincia: le selezioni degli artisti indette da Sgarbi

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Sono finalmente aperte le selezioni per la terza edizione di Biennale Milano – International Art Meeting presentata da Vittorio Sgarbi. La rassegna avrà luogo dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera Site, in via delle Erbe 2, nel cuore di Milano: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno. Ideate e organizzate dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, verranno arricchite dalla presenza di numerosi illustri ospiti, come il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, che porteranno, ciascuno a suo modo, la loro testimonianza. Tra le numerose personalità, spiccano inoltre il grande sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, il noto giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi.

La manifestazione, che verrà ufficialmente aperta giovedì 10 ottobre, renderà visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, Biennale Milano è “un’occasione per vedere artisti nuovi e conosciuti, per vedere lo stato dell’arte fuori dai fasti veneziani e senza discriminazioni”. Per tale motivo è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, auspicata già durante il vernissage di Pro Biennale lo scorso maggio.

Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a info@biennalemilano.it o telefonare allo 0424 525190 o al 388 7338297.

Festival nel Festival: vernissage alla vigilia di Sanremo per Spoleto Arte di Sgarbi

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Mentre tutta Italia sta per incollarsi al televisore per seguire il 69° Festival della canzone italiana e Sanremo si prepara a diventare il cuore della nazione per una settimana, Spoleto Arte dà il via all’attesissimo appuntamento artistico proprio nel mezzo di questo fermento. La città ha infatti accolto ieri, lunedì 4 febbraio, il Festival dell’Arte. L’esposizione ha trovato casa alla galleria Bonbonniére, sede sanremese della Milano Art Gallery in corso degli Inglesi 3, di fronte al casinò.

Il tempo e il luogo della kermesse, pensati e organizzati dal manager di noti vip e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, sono stati il teatro di una splendida presentazione di un selezionato gruppo di artisti di arte contemporanea. Presenti all’inaugurazione anche l’assessore alla Cultura Eugenio Nocita e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Al vernissage l’intervento musicale del maestro Vitaliano Gallo, dell’orchestra sinfonica di Sanremo, ha introdotto la serata con un repertorio di canzoni popolari. Il momento è stato particolarmente apprezzato, segno di come a Sanremo musica e arte siano un connubio spontaneo e imprescindibile. È passato poi a vedere la mostra anche l’attore e regista Rocco Papaleo, intrattenendosi con gli artisti.

All’evento si annoverano inoltre i contributi di Al Bano, Katia Ricciarelli, del presidente della regione Giovanni Toti, del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, di Vittorio Sgarbi, dello stilista Alviero Martini, noto per la linea 1ª Classe, e di Radio 105.

Il Festival dell’Arte metterà in primo piano, fino a domenica 3 marzo 2019 le opere di Franca Balla, Claudia Crestani, Anna Di Francesco, Daniele Digiuni, Mario Mattei, Giulia Quaranta Provenzano, Gisella Rosmini, Claudia Salvadori, Gino Sambucco ed Elisa Scuccimarra.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Milano Art Gallery: Sanremo apre il 69° Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

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Manca davvero poco all’apertura della mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 4 febbraio al 3 marzo 2019, in concomitanza con il 69° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore delle Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.

Il vernissage è previsto per il 4 febbraio alle ore 18 e vedrà il contributo di molte personalità quali: il mitico cantante Al Bano, il soprano Katia Ricciarelli, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Vittorio Sgarbi, lo stilista internazionale Alviero Martini, noto per la linea 1ᴬ Classe, e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa.

Salvo Nugnes spiega: “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il famoso Festival della Canzone. Questa scelta non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.

Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo org@spoletoarte.it o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

“Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Sgarbi: nuovo appuntamento con la celebre mostra internazionale

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Si preannuncia un’edizione speciale quella del 2017 per “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager Salvo Nugnes. A fronte del successo e della risonanza ottenuti nel 2015, si rinnova l’appuntamento della celebre mostra internazionale, che si terrà dall’11 al 15 ottobre nel capoluogo lombardo.
L’esposizione si svolgerà presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, conosciuta come luogo di riferimento artistico del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
L’evento sarà arricchito da molteplici conferenze con la partecipazione di celebri ed illustri personaggi, che interverranno in occasione degli incontri: il prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, l’attrice e cantante Katia Ricciarelli, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Pippo Franco, la straordinaria Amanda Lear e molti altri ancora.
Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una celebre esposizione collettiva in cui tutti gli artisti provenienti da tanti paesi avranno un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni, dando così la possibilità, come affermato dallo stesso Nugnes : ≪di farsi conoscere e di far apprezzare la propria arte≫.

Per info: 0424 525190, info@biennalemilano.it

Vittorio Sgarbi e il manager Salvo Nugnes presentano Alfonso Mangone alla “Biennale Milano – International Art Meeting”

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All’ultima edizione di “Spoleto Arte”, prestigiosa mostra internazionale a cura di Vittorio Sgarbi, ideata dal manager Salvo Nugnes e svoltasi nel contesto del Festival dei Due Mondi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’era anche Alfonso Mangone, eccellenza del panorama artistico, che ha ottenuto numerose gratificazioni per le sue opere.
Artista talentuoso originario di Altavilla Silentina, esporrà i suoi dipinti alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali, presentata dal Prof. Sgarbi, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, ed in altre prestigiose sedi milanesi.
Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
Alfonso Mangone ha rivelato fin da adolescente un precoce interesse per il linguaggio delle arti visive, che lo ha spinto ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato a pieni voti. Ha iniziato così la sua carriera artistica, esponendo in numerose gallerie e spazi pubblici nazionali e internazionali, come in Olanda e in Germania. Successivamente è ritornato nella sua città natale, dove ha iniziato una nuova fase di studio e di sperimentazione artistica, concentrandosi sul tema della città e il paesaggio urbano. La scelta di cogliere questi aspetti ha portato l’artista ad assecondare precisamente il genius loci proprio di ogni piccolo angolo del mondo, dimostrando una straordinaria capacità di lettura nella profondità del particolare e rendendolo un instancabile pellegrino alla ricerca di una descrizione armoniosa degli stati d’animo che lo invadono all’ingresso di ogni centro e borgo.
Negli ultimi anni ha esposto le sue opere in svariate mostre personali a Milano, presso “Spoleto Arte Pavilion” a Venezia, Roma, Torino e Napoli. Alla “Biennale Milano – International Art Meeting” Alfonso Mangone sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue meravigliose opere, segnando così un altro successo nella sua carriera artistica.

Per info: 0424 525190, info@biennalemilano.it

Il manager Salvo Nugnes annuncia l’uscita del catalogo dell’artista Damisela Pastors curato da Spoleto‎ Arte

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A breve uscirà il nuovo catalogo della rinomata artista cubana Damisela Pastors Lugo, su pubblicazione di Promoter Arte, nota azienda specializzata in arte, editoria e comunicazione.
All’interno del volume saranno pubblicate le sue straordinarie e vivaci opere, nonché gli interessanti testi critici del Prof. Vittorio Sgarbi, del Dott. Francesco Alberoni, noto sociologo e scrittore, della Sig.ra Roberta Camerino, figlia della famosa stilista Roberta di Camerino, del Dott. Alviero Martini, stilista di fama mondiale, del Dott. Salvo Nugnes, manager di illustri Personaggi e titolare delle Milano Art Gallery e della Dott.ssa Elena Gollini, curatrice d’arte e giornalista.
Damisela ha recentemente partecipato alla grande mostra “Spoleto Arte”, curata da Sgarbi, vincendo con grande successo il secondo prestigioso premio. Le caratteristiche principali della sua pittura sono sicuramente l’eclettismo e la poliedricità.
Nel 2017 ha presentato le sue opere in occasione di molte esposizioni, tra cui “Il Festival dell’Arte” avvenuto in febbraio a Sanremo, la Pro Biennale di Venezia a maggio in contemporanea con la “Biennale d’arte” e, nello stesso mese, la “London Calling” presso The Crypt Gallery a Londra, in concomitanza con l’esposizione di Amanda Lear. Ha poi inaugurato la sua personale “Art is life” presso la MAG – Milano Art Gallery, prestigiosa galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore del capoluogo lombardo.
Osservando le sue opere, Vittorio Sgarbi ha dichiarato: “E’ un’artista piena di vitalità ed energia, ricompone la natura con forme che appaiono surreali ma in realtà sono molto razionali e ordinate, in cui c’è una rappresentazione di un mondo assolutamente contemporaneo, con riferimento a radici del mondo animale; vi è la presenza di animali con cui l’artista ha convissuto, dove si è sentita protetta da loro”.

Festival dell’Arte: successo per la mostra alla Milano Art Gallery con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

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Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone.
Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

Alviero Martini e Salvo Nugnes : incontro con il creatore di Prima Classe e di ALV

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1) Quando e come avviene il suo esordio nel mondo della moda?
Fin da quando avevo 8 anni mi sono ripromesso di fare qualcosa di unico.
A 14 anni sono entrato in una sartoria teatrale ed ho imparato a cucire e tagliare. Vedere realizzato un capo con le mie mani, mi ha fatto capire che quello sarebbe stato il mio mondo.

2) Quali sono i principali passaggi, che hanno caratterizzato il suo percorso professionale?
Ho formato una compagnia teatrale in cui facevo l’attore ed il costumista, poi sono andato a Roma e nel 1970 ho debuttato con Gassmann. Volevo continuare con il discorso moda, il mondo attoriale mi interessava relativamente. Avevo contatti con una decina di aziende per cui disegnavo tessuti, camicerie, abbigliamento, foulard. Ho fatto anche l’arredatore, il designer e l’allestitore per stand fieristici di arredamento.

3) C’è un aneddoto o una situazione passata del suo lavoro, che ricorda con particolare legame emotivo?
In un viaggio a Mosca mi commissionarono la ristrutturazione dell’ambasciata. Un giorno vidi appesa ad una parete una vecchia carta geografica, con segni di esposizione al sole, che mi diede subito ispirazione perché aveva questo fascino antico. Una mia cara amica mi chiamò per chiedermi di allestire la vetrina del suo negozio. Presi la carta geografica e la incollai su una vecchia valigia cinese di cartone, la esposi nella vetrina della sua pelletteria ed ebbe da subito un grande successo. Dal ’90 al ’94 sono stato in America, ma anche in Giappone, Hawaii, Corea, Cina, nei principali mercati di riferimento dell’epoca, tranne in Italia perché non avevo tempo e sembrava non ci fosse interesse. Poi nel ’94 ho aperto una boutique in via Monte Napoleone per dare un segno definitivo di quello che era il mio percorso e da lì è venuto fuori il prodotto anche in Italia. Nel 1996 ricordo che c’è stata una bellissima iniziativa con Richard Gere che ha presentato nella mia boutique di via Monte Napoleone a Milano una mostra con tutte le foto che ha scattato in Tibet.

4) Ci racconta del suo brand denominato ALV? Come nasce questo acronimo e quali significati assume?
Nel 2005 ho capito che i miei soci finanziari avevano ben altri progetti che erano quelli di fare del mio marchio un prodotto di più basso livello. Io non ero affatto d’accordo, sono uscito dall’azienda e ho venduto il marchio che si chiama tuttora Prima Classe (con Alviero Martini in piccolo). La mia nuova società si chiama ALV acronimo di “Andare Lontano Viaggiando”, ma anche di “Amare la Vita” perché amo fare beneficenza sfruttando il mio nome e la mia popolarità.

5) Quali sono i suoi progetti per il 2017?
L’anno scorso è saltato fuori un progetto di una serie di aziende interessate al mio marchio e stiamo creando una rete distributiva Italia-estero con 10-15 merceologie diverse, ancora in fase di preparazione, che usciranno tra marzo e giugno. Si ricomincia con un mercato che è in sofferenza, ma ci sono spazi per un progetto che è fortemente identificativo, come il mio nuovo disegno che rappresenta tutti i timbri dei miei passaporti messi insieme; ciascun timbro reca la data di ingresso e di uscita da ogni Paese. Ho scritto un’autobiografia su carta stampata edita dalla Salani e la versione digitale, che presenterò a Sanremo, edita da Simonelli Editore.

6) Come vede attualmente il mondo della moda? L’Italia detiene ancora il primato, conquistato in passato?
L’Italia detiene ancora il primato, anche se ha perso dei numeri, ma tutti nel mondo hanno ridimensionato il loro budget perché evidentemente la gente non ha più denaro ed è oppressa dal terrorismo, dalle calamità naturali. Siamo in guerra, ma nessuno lo dice. È una guerra moderna, fatta di scambi e non scambi commerciali, di restrizioni. Il made in Italy con Pitti a Firenze, sia uomo che bambino, ha avuto un grande successo. Si parla più di prodotti che di moda, si parla più di stile che di moda, perché la moda la si fa in una stagione, mentre lo stile lo si costruisce. Credo molto nello stile che va fatto con le proprie idee che vanno sostenute con perseveranza.

7) Da anni sappiamo che è molto attivo nell’ambito della beneficenza. Quali sono le Associazioni e le Onlus che supporta e sostiene con il suo lodevole operato?
La mia associazione, di cui sono testimonial e faccio parte del comitato direttivo, si chiama Care & Share Italia Onlus. In India nello stato dell’Andrah Pradesh, a Vijaiawada, ci occupiamo di 5000 bambini abbandonati. Abbiamo costruito già due campus che ospitano 1200 bambini e operiamo anche nei ghetti della città, portando cibo, medicinali e facendo studiare i ragazzi. Lavoriamo in collaborazione con tante altre associazioni nel mondo ed io personalmente lavoro tutto l’anno facendo donazioni a Croce Rossa, Medici senza Frontiere e qualunque ente benefico o associazione chieda di essere aiutato. È un argomento che mi sta molto a cuore perché mia madre mi ha insegnato che la caratteristica dell’uomo è essere generosi verso gli altri e prodighi di aiuto verso i meno fortunati.

8) È amante dell’arte? C’è un artista che le piace e la affascina in modo particolare?
Tutta l’arte ha un suo fascino, non ho un artista preferito. Riesco a trovare in ogni artista del fascino o delle ispirazioni. Mi piacciono i Fiamminghi, tutto ciò che è Rinascimento. Dell’arte moderna amo Jeff Koons e Jackson Pollock.

9) Come si possono collegare in sinergia l’arte e la moda?
Il mio lavoro è strettamente legato all’arte. Noi rubiamo all’arte nel senso che ci ispiriamo ad essa. L’arte crea moda: è un connubio strettamente legato. La moda è un’arte applicata, c’è una perfetta sintonia tra arte e moda. Tutte le arti sono legate tra loro, soprattutto la pittura e la scultura hanno influenzato tantissimo la moda; da Mondrian a Giacomo Balla, a Modigliani, i colori di Monet, i tagli di Fontana, quest’ultimi hanno ispirato la collezione anni ’90 di Gucci e Tom Ford. Lo scorso anno per festeggiare i miei 50 anni di carriera, insieme all’amico Salvo Nugnes, manager della cultura e alla sua organizzazione di Spoleto Arte, abbiamo deciso di allestire, presso la storica sede milanese della Milano Art Gallery, una mostra con pezzi esclusivi e significativi, che hanno ripercorso simbolicamente il mio cammino professionale, che è al tempo stesso personale. Questa esposizione è poi stata collocata anche nella mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” all’interno del rinomato Museo PAN di Napoli. Così si è creata una sinergia positiva tra moda, arte e cultura, che ha riscosso grandi apprezzamenti in entrambe le location.

10) Da stilista e designer di fama internazionale, quali consigli e suggerimenti potrebbe dare alle nuove generazioni di aspiranti creativi?
Consiglio ai giovani di non arrendersi mai. Oggi i tempi sono più difficili per cui risulta più complicato uscire con un’idea vincente. Io dico a tutti: disegnate, fate vedere i vostri lavori. Oggi c’è il culto del “voglio essere pagato subito”. Io ho lavorato vent’anni, regalando i miei disegni. Non avevo il timore che le mie opere venissero rubate o copiate, poi c’è stato chi l’ha fatto, buon per lui, io ho sempre cercato la mia strada. I ragazzi adesso sono indottrinati da una televisione orrenda; sono informatissimi su social e tecnologia, ma non sanno chi era Coco Chanel, se non un profumo. Ci vogliono costante ricerca e impegno per ottenere risultati. Dico loro di studiare, studiare e ancora studiare.