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I pro e contro della chiusura dei manicomi con Meluzzi, Alberoni e molti altri ospiti alla Milano Art Gallery

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Si prepara alla Milano Art Gallery la tavola rotonda “Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male?”. Alle 18 del 25 maggio in via Alessi 11 interverranno sull’argomento numerosi esperti. Assieme alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, alla scrittrice e poetessa Lucrezia Lerro, laureata in Scienze dell’Educazione e Psicologia, allo psichiatra Alessandro Meluzzi, spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix e allo psichiatra Vittorino Andreoli si discuteranno gli effetti che la riforma ha avuto sul territorio italiano a distanza di quasi mezzo secolo. Contribuiranno all’evento, organizzato e moderato dal direttore di Milano Art Gallery Salvo Nugnes, molti altri ospiti illustri.

Tra questi troviamo il direttore di «Il Giornale» Alessandro Sallusti, il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, noto sociologo, lo psicoterapeuta e psichiatra Raffaele Morelli, Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, e lo psichiatra Paolo Crepet.

Il dibattito si presenta come un’ottima opportunità per riportare all’attenzione, a pochi giorni dall’anniversario della legge (pubblicata il 13 maggio 1978), la riforma che ha permesso la riorganizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale, facendo sì che l’Italia fosse il primo Paese al mondo ad abolire i manicomi. A partire da questo punto tutti gli ospedali psichiatrici in cui venivano confinate le persone con disturbi mentali (a volte solamente oppositori politici in periodo di guerra, prostitute, bambini iperattivi, uomini e donne depressi o con disturbi relativi all’apprendimento), anche contro la loro volontà, vengono fatti chiudere. Non solo. Viene confermato il diritto di cittadinanza ai pazienti e vengono approntate le norme a loro tutela, che fanno dell’Italia uno degli Stati tra i più avanzati in questo ambito del campo giuridico. Quarant’anni dopo questa rivoluzione permangono ancora molte criticità e problemi che è bene affrontare con chiarezza, confrontandosi con le realtà attuali, come i centri di salute mentale, i centri diurni ecc.

Legge Basaglia quarant’anni dopo. Bene o male? cercherà appunto di trovare il bandolo della matassa.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Francesco Alberoni: “Arrivato alla mia età lo posso dire: guardate al futuro con ottimismo”

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Milano, 22 febbraio 2018 – “Una festa dell’amicizia”, così Francesco Alberoni ha voluto definire la serata che lo ha visto protagonista tra l’affetto, la stima e l’ammirazione di chi da lui ha imparato tanto e continua a farlo.

La bellissima location della Società Umanitaria ha fatto da sfondo all’omaggio alla carriera di uno dei sociologi più influenti del panorama internazionale. L’evento, organizzato da Agenzia Promoter, diretta dal manager Salvo Nugnes, è stato l’occasione per ripercorrere le tappe della vita di Alberoni attraverso la biografia, scritta da Rosantonietta Scramaglia, in cui il lato professionale incontra e si fonde con quello umano, per consegnare alla storia il racconto di un uomo che non ha bisogno di presentazioni.

«In quest’agorà si confrontano quotidianamente idee politiche e sociali,» ha esordito Alberto Jannuzzelli, Presidente della Società Umanitaria, «per questo abbiamo voluto accogliere con entusiasmo questa iniziativa».

«Ho sempre lavorato nel campo della ricerca,» ha spiegato Alberoni, «ho vissuto in mezzo alla gente e tutto ciò che ho fatto nel corso della mia carriera ha preso le mosse dalla deduzione. A volte le cose sono molto più semplici di quello che pensiamo».

Video messaggi sono arrivati da parte di Pupi Avati e Mario Boselli, ma anche da Vittorio Feltri che lo ha definito un maestro di vita e uno scrittore in grado di catturare l’attenzione del lettore grazie alla sua innata intelligenza.

A omaggiare la vita del sociologo, scrittore, giornalista, docente e rettore italiano, pure Luca Barilla, che ha raccontato come il successo della sua azienda sia dovuto anche alle straordinarie illuminazioni di Alberoni.

Presente inoltre Alessandro Sallusti, che ha raccontato il loro primo incontro: «Conoscerlo è stata una gioia perché grazie a lui ho sposato la mia prima moglie» ha rivelato, «Nello stesso tempo, però, ho provato anche un senso di inadeguatezza di fronte a lui, perché non sempre è facile confrontarsi con un pensiero così alto e brillante».

Alle nuove generazioni è andato il pensiero di Giusy Versace ma anche di Silvana Giacobini che non ha esitato a esprimere tutta la propria stima nei confronti di un uomo che ha dispensato sapere nel corso della sua intera esistenza. «Durante gli anni in cui ho diretto Gioia credo che parte di quel successo fosse dovuto proprio ai suoi interventi» ha spiegato, «Alberoni rappresenta qualcosa di straordinario, mai scontato e sempre originale».

Dalla moda all’imprenditoria, dalla politica alla società: il pensiero di Alberoni è stato alla base di scelte rivoluzionarie e idee innovative. A ricordarlo, tra gli altri, anche Gisella Borioli, Beppe Convertini, Piero Bassetti, Jo Squillo e Ignazio La Russa, che ha raccontato: «Avevo trent’anni, il Vietnam era stato da poco occupato e milioni di vietnamiti cercavano di fuggire. Il mondo guardava la realtà con disincanto e sembrava che mancasse l’interesse nei confronti di questo esodo, soprattutto in Italia. Poi, dalle colonne del Corriere, Alberoni svegliò il nostro Paese: nel suo pensiero non c’era solo intuizione, ma anche e soprattutto grande umanità, una delle sue più grandi caratteristiche».

E di insegnamenti Alberoni ne ha ancora da dare, perché da lui non si smette mai di imparare: «Per riuscire a fare le cose occorre una tenacia incrollabile,» ha concluso, «bisogna saper resistere alle più grandi frustrazioni e guardare al futuro con ottimismo».

Vittorio Sgarbi e il manager Salvo Nugnes presentano Alfonso Mangone alla “Biennale Milano – International Art Meeting”

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All’ultima edizione di “Spoleto Arte”, prestigiosa mostra internazionale a cura di Vittorio Sgarbi, ideata dal manager Salvo Nugnes e svoltasi nel contesto del Festival dei Due Mondi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’era anche Alfonso Mangone, eccellenza del panorama artistico, che ha ottenuto numerose gratificazioni per le sue opere.
Artista talentuoso originario di Altavilla Silentina, esporrà i suoi dipinti alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali, presentata dal Prof. Sgarbi, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, ed in altre prestigiose sedi milanesi.
Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
Alfonso Mangone ha rivelato fin da adolescente un precoce interesse per il linguaggio delle arti visive, che lo ha spinto ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato a pieni voti. Ha iniziato così la sua carriera artistica, esponendo in numerose gallerie e spazi pubblici nazionali e internazionali, come in Olanda e in Germania. Successivamente è ritornato nella sua città natale, dove ha iniziato una nuova fase di studio e di sperimentazione artistica, concentrandosi sul tema della città e il paesaggio urbano. La scelta di cogliere questi aspetti ha portato l’artista ad assecondare precisamente il genius loci proprio di ogni piccolo angolo del mondo, dimostrando una straordinaria capacità di lettura nella profondità del particolare e rendendolo un instancabile pellegrino alla ricerca di una descrizione armoniosa degli stati d’animo che lo invadono all’ingresso di ogni centro e borgo.
Negli ultimi anni ha esposto le sue opere in svariate mostre personali a Milano, presso “Spoleto Arte Pavilion” a Venezia, Roma, Torino e Napoli. Alla “Biennale Milano – International Art Meeting” Alfonso Mangone sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue meravigliose opere, segnando così un altro successo nella sua carriera artistica.

Per info: 0424 525190, info@biennalemilano.it

Nuova edizione della mostra “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi con tanti ospiti vip

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Grande attesa per la nuova edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe a Milano, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, a pochi passi dal Piccolo Teatro, ed in altre prestigiose sedi milanesi, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, Presidente di “Spoleto Arte”.
Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero, tutti selezionati accuratamente dal comitato organizzativo, e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
La Biennale verrà riproposta a seguito del grande risultato e dei numerosi apprezzamenti ricevuti nel 2015. Anche due anni fa l’evento era stato arricchito da molteplici conferenze e presentazioni letterarie con la partecipazione di rinomati personaggi, come il cantautore Cristiano De André e lo scrittore Mauro Corona.
L’evento si avvarrà di numerosi patrocini, come quello dell’UNESCO, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Milano.
Nella nuova edizione della “Biennale Milano” verrà sicuramente superato il successo di quella passata, preannunciando così un appuntamento da non perdere.

Per info:
0424 525190
388 – 7338297
info@biennalemilano.it

Vittorio Sgarbi inaugura l’apertura di “Spoleto Arte” 2017 con tante stelle

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L’apertura dell’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi prevede la partecipazione di tanti personaggi del panorama culturale e dello spettacolo. Il vernissage è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del XX secolo. Tra gli ospiti illustri registriamo la presenza di Fabrizio Cardarelli, presidente del “Festival dei Due Mondi”, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto Grado”, il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, Tony Renis e Pippo Franco, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

Salvo Nugnes, ideatore della mostra d’arte in contemporanea con il “Festival dei Due Mondi”, sostiene che la partecipazione di numerosi vip è riflesso di un interesse profondo a livello nazionale di una esposizione che, oltre ad offrire una cornice raffinata, come quella di palazzo Leti Sansi, emerge perché è la vetrina ideale per un percorso nel mondo delle idee innovative. Tanti infatti saranno gli artisti scelti dal comitato organizzatore che con le loro opere meritano di far parte di un ventaglio di idee e innovazioni culturali da evidenziare con forza.

Il professor Sgarbi, nelle vesti di curatore, inoltre spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, nel contesto del “Festival dei Due Mondi”, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

Pittori, fotografi, scultori sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a org@spoletoarte.it oppure telefonando allo 0424 237636.

http://www.spoletoarte.it/

Vittorio Sgarbi alla guida di “Spoleto Arte” 2017: fissato al 1° Luglio il vernissage

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Fervono i preparativi per l’edizione 2017 della mostra internazionale di “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi. L’ideatore è il manager della cultura Salvo Nugnes che da vari anni organizza l’evento a palazzo Leti Sansi, magnifica struttura seicentesca costruita sull’area un tempo occupata dal palazzo del podestà. L’esposizione, nel contesto del festival dei due mondi, troverà grandissima visibilità nelle stanze dell’edificio.

Il professor Sgarbi spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, complementare al festival dei due mondi, con l’obiettivo di mettere in evidenza la libera creatività, talvolta soffocata, di artisti emergenti».

L’inaugurazione è fissata per sabato 1° luglio con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali, accanto a quelle di Gino De Domincis, controverso protagonista dell’arte del xx secolo. Numerosi gli ospiti illustri che saranno presenti al vernissage, tra questi il presidente del “Festival dei Due Mondi” Fabrizio Cardarelli, Alessandro Meluzzi direttamente dalle trasmissioni “Matrix” e “Quarto grado”, ed il direttore de “Il giornale” Alessandro Sallusti, personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Mondadori.

Pittori, fotografi, scultori sono invitati a partecipare alle selezioni scrivendo a org@spoletoarte.it oppure telefonando allo 0424 237636.

http://www.spoletoarte.it/

“Per amore del mare”: Gabriella Ventavoli inaugura la personale alla presenza del direttore Sallusti

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“Per amore del mare” è il titolo della mostra personale di Gabriella Ventavoli inaugurata lo scorso venerdì 12 maggio alla graditissima presenza di Alessandro Sallusti. Il Direttore de “Il Giornale” ha aperto le danze sottolineando l’importanza delle tematiche legate al mare e alla sua salvaguardia. Allo Spazio Culturale La Porta Verde, l’artista e Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery e manager di importanti personaggi di spicco, hanno accolto gli ospiti che, incuriositi dalla tematica e dalla importante biografia artistica della Ventavoli, sono accorsi numerosi.

La location espositiva milanese di via Andrea Maria Ampere 102 è stata allestita in modo da risaltare le linee ondulate e riflessive dedicate alle storie del mare. I lunghi teleri e le delicate tele applicate alle finestre e quindi visibili in trasparenza grazie alla luce naturale, descrivono, come ha spigato la pittrice “le conseguenze del riscaldamento globale, la bellezza imprigionata degli oceani, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose”. Tematiche profonde che vogliono risvegliare una coscienza civica per restituire alla “Perla blu” la sua dignità.

Tra i successi di Gabriella Ventavoli è d’obbligo sottolineare la presenza alla Mostra Internazionale “Pro Biennale” di Venezia aperta, solo qualche giorno prima della personale, da Vittorio Sgarbi. Numerosi gli artisti internazionali presenti e i di personaggi di spicco come il giornalista, Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come “Matrix” e “Quarto Grado” Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

Mostra “Per amore del mare” – intervista all’artista Gabriella Ventavoli

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Intervista a Gabriella Ventavoli, in occasione della mostra personale “Per amore del mare” con la presenza d’eccezione di Alessandro Sallusti.

Signora Ventavoli, come nasce l’occasione di avere la presenza straordinaria del direttore Alessandro Sallusti all’inaugurazione della sua personale milanese?
Si tratta di un personaggio illustre, dotato di una grande sensibilità rispetto ai temi che affronto con la mia pittura; soprattutto quelli che riguardano l’ambiente, la sua bellezza e la sua tutela, date le continue minacce dalle quali è attaccato.

È la prima volta che incontra il direttore Sallusti?
Non ho mai avuto il piacere di incontrarlo. Sarà un primo piacevole incontro.

Il titolo della mostra “Per amore del mare” a cosa si ricollega?
Si ricollega al fatto che io sono nata al mare, ma non è solamente questo lo spunto per l’esposizione: infatti è inconfutabile il fatto che nel nostro pianeta, essenzialmente fatto di mare, le terre emerse siano meno rilevanti rispetto alle acque. La nostra Terra è una perla blu, guardandola dall’alto vediamo questo meraviglioso involucro di oceani e mari blu. Inoltre la vita si è sviluppa dal mare e che anche il futuro della vita sul pianeta è dipendente dalle buone, o cattive, condizioni del mare. Il mare purtroppo è gravemente inquinato da una serie di fattori sui quali non mi dilungo, ma sono a tutti noti; dunque si deve lottare contro l’inquinamento, non solo per proteggere la sua straordinaria bellezza, ma soprattutto per proteggere la vita.

Quante opere sono esposte e a quali tematiche si ispirano?
Al centro dell’esposizione ci sarà un grande telero di dieci metri, che narra, tramite i colori, la bellezza trasfigurata, il fascino e il mistero del mare. Affiancano il lungo telo grandi fogli di carta, a loro volta appesi al muro, che rappresentano le divinità marine, quelle “positive”. Come in trasparenze, invece, saranno appesi 4 teli alle finestre, questi raffigurano a loro volta il mare e le problematiche che lo affliggono: le conseguenze del riscaldamento globale, la sua bellezza imprigionata, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose.

Da quanto tempo ha intrapreso il suo percorso artistico e come si è sviluppata nel tempo la passione per l’arte?
La mia passione per l’arte nasce con me, coltivo i miei interessi artistici da più di quarant’anni, direi che si tratta di una vita parallela. Nella quotidianità mi dedico a tante cose, scrivo per esempio, ma l’arte è qualcosa che è con me da tanto tempo.
Ho scoperto la pittura che ero una bambina piccola, 5 o 6 anni, quando andavo dalla mamma e chiedevo: “Mamma mi prendi i colori per dipingere?”. Mia madre mi guardava un po’ stranita, però me li comprava sempre.

Quale tecnica pittorica predilige?
La mia passione per i colori rimane fortissima, lo stesso vale per la forma, le linee e il loro dinamismo. A proposito di forma, mi sono cimentata anche con le tecniche scultoree, una mia opera particolarmente importante è ospitata al Palazzo della Regione Lombardia. Prediligo comunque il colore, le sculture sono molto impegnative, con la pittura mi sento completamente a mio agio.

Con quali correnti o generi artistici sente maggiore affinità, in termini di cifra stilistica?
Io amo “guardare”, ho uno sguardo molto ampio sui pittori, me ne piacciono molti, mi interessa l’arte antica, classica, tradizionale, moderna. Ho molti cataloghi d’arte e traggo grande piacere nel vedere come gli altri artisti mettono nelle forme e nei colori la loro anima e rappresentano una propria realtà – che è sempre un po’ trasfigurata -; tanto che a volte mi sembra che alcuni di loro facciano parte della mia famiglia, li sento come fratelli. Come tali li amo e loro, di riflesso, mi tengono compagnia. D’altra parte però, mi sento molto svincolata dagli altri pittori, nonostante io abbia amato personalità affascinanti e allo stesso tempo molto diverse tra di loro, come Dalì, Picasso, Magritte. Essendo io psicanalista e vivendo d’inconscio, sono attratta dagli artisti misteriosi, i surrealisti principalmente; mi piace il mistero.

Sappiamo che è stata selezionata per partecipare alla prestigiosa mostra “Pro Biennale”, presentata da Vittorio Sgarbi; quali opere espone in quell’occasione?
Espongo un trittico dal titolo “Il trionfo della luce”. In queste opere ho voluto esprimere con la forza dei colori, ma anche delle linee, la vittoria della luce, che può essere intesa sia nel suo significato letterale, sia come qualcosa che illumina questa nostra realtà oramai così cupa e buia, che tanto necessita di energia positiva. La parola “luce” per me non ha solamente un significato, ma si riempie di più accezioni; fondamentale il lume dell’intelligenza che dovrebbe tornare a rischiarare la vita di tutti noi.

http://www.spaziolaportaverde.it/

Mostra d’arte “Pro Biennale”, Spoleto Arte Pavilion a Venezia: occasione speciale per festeggiare il compleanno di Vittorio Sgarbi

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Fervono i preparativi per i festeggiamenti del compleanno del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi. L’attesissimo appuntamento annuale è previsto in data 8 maggio 2017, in concomitanza con il vernissage della prestigiosa mostra “Pro Biennale”, allestita presso Palazzo Grifalconi Loredan, nel cuore di Venezia e presso il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, meravigliosa struttura del ‘500. All’evento, tra gli invitati, tanti nomi di spicco, da Katia Ricciarelli a Ornella Vanoni, da Paolo Liguori a Vittorio Feltri, da Alessandro Sallusti a Silvana Giacobini, da Umberto Smaila ad Alessandro Meluzzi e molti altri, nonché rappresentanze di autorità istituzionali.

L’organizzatore dell’evento, Salvo Nugnes, manager della cultura e di noti personaggi, ha spiegato: “Si rinnova con forte risonanza, l’ormai tradizionale mostra Pro Biennale, che vede, come espositori, un selezionato gruppo di artisti. L’inaugurazione sarà in occasione del 65° compleanno del Professore, che cade proprio l’8 maggio, con una festa speciale in suo onore. Sarà un modo per fargli sentire l’affetto e la stima da parte degli artisti e dei tanti amici illustri che presenzieranno”. Inoltre ha evidenziato: “Per questa edizione della mostra abbiamo scelto due location davvero importanti, che si prestano ad accogliere in modo ottimale le opere esposte e a valorizzarne i tratti distintivi particolari. Si tratta del palazzo che per molto tempo ha accolto le esclusive ed originali creazioni della mitica “Signora della moda”, Roberta di Camerino, grande appassionata d’arte e molto amica di maestri del livello di Dalì e De Chirico, e del Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, vero e proprio gioiello veneziano, opera del Palladio, che racchiude al suo interno numerosi dipinti dei più noti pittori locali.”

La nota artista Gabriella Ventavoli inaugura mostra personale alla presenza del direttore Sallusti

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È ormai prossima l’inaugurazione della prestigiosa mostra personale di Gabriella Ventavoli, dal titolo “Per amore del mare” prevista in data venerdì 12 maggio 2017 alle ore 17.00, con la partecipazione straordinaria del direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti. La location espositiva si trova a Milano, presso lo Spazio Culturale la Porta Verde, situato in via Andrea Maria Ampere 102. L’allestimento vedrà protagonista la talentuosa pittrice con una serie di opere di interessante proiezione, che ne esaltano il talento e l’estro creativo.

La Ventavoli, inoltre, è stata selezionata per prendere parte alla Mostra Internazionale Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi, che verrà inaugurata l’8 maggio nel cuore di Venezia, in concomitanza del compleanno del Professore. Il critico più famoso d’Italia spegnerà 65 candeline con una festa speciale organizzata in suo onore, insieme a tanti amici vip e personaggi noti, arrivati proprio per lui. L’evento di prestigio è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery.