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Alla Milano Art Gallery veneziana le opere di Alessandra Turolli in mostra per “Pro Biennale” con ospite Vittorio Sgarbi

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È stato veramente un grande successo quello ottenuto all’inaugurazione della mostra veneziana “Pro Biennale”, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e tenutasi in data venerdì 8 maggio 2015 presso la sede del capoluogo veneto della “Milano Art Gallery”. Protagonista della serata il rinomato critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha festeggiato insieme agli ospiti della serata il suo compleanno.
Tra le opere esposte alla mostra, aperta al pubblico fino al 4 giugno, troviamo anche quelle di Alessandra Turolli.
La Dott.ssa Elena Gollini, in un suo interessantissimo testo critico, scrive: «Per la Turolli la pittura è un “modus vivendi” e il colore funge da ponte di collegamento e di connessione virtuale tra il moto dell’anima, che ne guida la stesura e le rappresentazioni impresse sulla tela, tra lei e il rapporto con la natura e la realtà del mondo circostante. Nell’elaborazione di una pittura tendenzialmente materica di matrice astratto-informale, ella si dimostra particolarmente attenta ai mutamenti e alle trasformazioni naturali nella loro ciclicità e alle percezioni sensoriali, derivanti da tali evoluzioni per interpretarne i meccanismi costitutivi.[…] La pittura è concepita come edificazione di coscienza, emozionalità spazio-cromatica, confluenti nella fusione armoniosa delle varie componenti, in un intenso slancio psichico e in una prorompente espressività vitale. I suoi “paesaggi-simbolici” attrattivi e stupefacenti si fanno portavoce dell’immensità degli accadimenti, della fecondità dei processi metamorfici, di ritmi scanditi da procedimenti di “rivelazione epifanica”. L’autrice si ritrova nella duplice mansione di “visitatore e guida” e la sua poetica artistica incita a non dimenticarsi della vita e dei suoi valori primari esistenziali imprescindibili».

Milano Art Gallery: in mostra a Venezia dall’8 Maggio l’arte di Alessandra Turolli, ospite lo stimato Prof. Sgarbi

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Manca ancora poco all’inizio della mostra “Pro Biennale”, che si svolgerà, in concomitanza con la 56^ edizione della Biennale di Venezia, dall’8 Maggio al 4 Giugno 2015. La mostra è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, direttore dell’Associazione culturale “Spoleto Arte”, e sarà allestita all’interno dello storico palazzo della Milano Art Gallery, in Calle dei Cerchieri – Dorsoduro n. 1270, vicino a Campo San Barnaba. Il vernissage inaugurale si terrà in data venerdì 8 Maggio 2015, alle ore 18.00, e vedrà la straordinaria partecipazione del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che in occasione potrà anche festeggiare il suo compleanno, che cade proprio l’8 Maggio.

Alla prestigiosa iniziativa prenderà parte la pittrice Alessandra Turolli, con le sue straordinarie creazioni pittoriche. Alessandra Turolli rappresenta la natura e la realtà circostante in un modo del tutto originale: guidata dalle sue emozioni, tramite un uso eccezionale del colore, puro, denso e pregnante, atmosfere delicate e avvolgenti e spazi che sembrano infiniti, realizza tele cariche di significato e di immediato e suggestivo impatto visivo, che lasciano l’osservatore incantato di fronte a tanta energia sprigionata dai suoi quadri, e incantato a comprendere il mistero che ci sta sotto.

Afferma la giornalista e critica d’arte Elena Gollini riguardo allo stile espressivo dell’artista: “Quella della Turolli è una pittura, che conserva nella dialettica strutturale le tensioni e il respiro di matrice espressionistica, dove convergono intriganti prospettive immaginarie e fantastiche. […] La Turolli esorta a credere e a riflettere nell’esistenza di un “miracolo rivelatorio” che pervade l’universo e lo fa con la sua versatile e poliedrica visionarietà, con il suo ricercato lirismo informale, con una poetica e raffinata allegoria del mondo, nella speranza che l’uomo non rinunci mai al proprio futuro e si protenda a svelare i segreti del non visibile e dell’ancora sconosciuto”.

Spoleto incontra Venezia: La rinomata artista Alessandra Turolli rilascia un’intervista

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Dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, le originali opere materiche di Alessandra Turolli, sono in esposizione presso lo storico Palazzo Falier (San Marco 2906) a Venezia, nel contesto delle grandi mostre “Spoleto incontra Venezia” con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e la direzione del manager Salvo Nugnes. La rinomata pittrice ha rilasciato un’altra interessante intervista sul suo modo di fare arte.

D: Per Lei l’arte è stata una valvola di sfogo nella Sua vita?
R: Decisamente. Dipingere è tantissimo per me esce, nel farlo, la mia gioia, la mia tristezza, le mie illuminazioni e le mie ombre. E’ puro sfogo dell’anima.

D: A quale corrente artistica s’ispira?
R: A nessuna in particolare. Le mie opere sono attualmente molto materiche e come dichiara giustamente il Professor Vittorio Sgarbi, tendo all’esoterismo al simbolismo e al misticismo.

D: Qual è l’emozione più forte che le ha dato creare una Sua opera?
R: Il mio primo deserto sassoso. Con luci ed ombre… alla fine mi sono commossa e stupita nel contempo.

D: Come concepisce l’arte?
R: Senza l’arte alla vita mancherebbe la parte più poetica, emozionante e coinvolgente.

D: Cosa l’ha spinta a dipingere?
R: Fin da piccolissima cercavo di fare quello che allora riuscivo; poi a 12 anni ho vinto un premio di pittura e sono ancora qui con la stessa meravigliosa emozione.

Intervistata l’artista dei colori, Alessandra Turolli, presente anche lei a “Spoleto incontra Venezia”

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Continuano i successi per l’artista Alessandra Turolli, che dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, sarà presente alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager Salvo Nugnes. L’esposizione sarà allestita nel suggestivo contesto del secolare Palazzo Falier, nel cuore del capoluogo veneto. Di seguito l’intervista alla pittrice.
D: Dal 28 Settembre al 24 Ottobre parteciperà a “Spoleto incontra Venezia”. È la prima volta che espone nel capoluogo veneto?
R: Sì, e ne sono felicissima perché adoro Venezia e perché questa mostra rappresenta una tappa molto significativa nel mio percorso artistico. Dunque, la considero un tassello prezioso, che mi trasmette grande emozione ed entusiasmo.

D: Quali nuove opere presenterà e quale orientamento tematico seguono?
R: Saranno tutte quante opere inedite, ispirate da una nuova ricerca interiore trasferita sui quadri, che reputo estremamente determinante e stimolante per la mia crescita artistica e per la mia evoluzione personale ed esistenziale. Ho scelto di dedicarmi alle “vibrazioni cromatiche”. Il mondo dei colori ci circonda, ci appartiene, accompagna il nostro cammino di vita fin dalla nascita. L’importanza delle vibrazioni cromatiche e della luce è tale che, da sempre l’uomo se n’è occupato. I colori ci attorniano costantemente. Siamo di continuo inebriati dalle loro vibrazioni.

D: Un commento di riflessione in parallelo tra Spoleto e Venezia, come poli di eccellente portata, nella divulgazione dell’arte e della cultura, con fama internazionale?
R: Sono due contesti a me entrambi molto cari da sempre, in quanto, da sempre in essi io percepisco il vivace e dinamico fluire dell’arte, che m’infonde una sensazione di appartenenza a questi poli e mi regala un’intensa vitalità.

D: È compiaciuta di esporre accanto a illustri nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri nomi di spicco del panorama contemporaneo?
R: Sono assolutamente lusingata da questa positiva opportunità.

D: Se dovesse dare una breve definizione sul concetto di arte in generale?
R: L’arte è vita, senza arte manca la parte più profondamente spirituale che l’essere umano possiede. Per arte intendo un campo di applicazione molto ampio: pittura, scultura, musica, scrittura …

D: Quali consigli/suggerimenti si sente di dare alle nuove generazioni di artisti?
R: Penso sia basilare e primario seguire le proprie tendenze ed inclinazioni, ma soprattutto seguire quell’istinto, che viene da dentro l’anima ed il cuore.

Intervista: Alessandra Turolli espone le sue opere ispirate dalle vibrazioni cromatiche a “Spoleto incontra Venezia”

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Continuano i successi per l’artista Alessandra Turolli, che dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, sarà presente alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager Salvo Nugnes. L’esposizione sarà allestita nel suggestivo contesto del secolare Palazzo Falier, nel cuore del capoluogo veneto. Di seguito l’intervista alla pittrice.

D: Dal 27 Settembre al 24 Ottobre parteciperà a “Spoleto incontra Venezia”. È la prima volta che espone nel capoluogo veneto?
R: Sì, e ne sono felicissima perché adoro Venezia e perché questa mostra rappresenta una tappa molto significativa nel mio percorso artistico. Dunque, la considero un tassello prezioso, che mi trasmette grande emozione ed entusiasmo.

D: Quali nuove opere presenterà e quale orientamento tematico seguono?
R: Saranno tutte quante opere inedite, ispirate da una nuova ricerca interiore trasferita sui quadri, che reputo estremamente determinante e stimolante per la mia crescita artistica e per la mia evoluzione personale ed esistenziale. Ho scelto di dedicarmi alle “vibrazioni cromatiche”. Il mondo dei colori ci circonda, ci appartiene, accompagna il nostro cammino di vita fin dalla nascita. L’importanza delle vibrazioni cromatiche e della luce è tale che, da sempre l’uomo se n’è occupato. I colori ci attorniano costantemente. Siamo di continuo inebriati dalle loro vibrazioni.

D: Un commento di riflessione in parallelo tra Spoleto e Venezia, come poli di eccellente portata, nella divulgazione dell’arte e della cultura, con fama internazionale?
R: Sono due contesti a me entrambi molto cari da sempre, in quanto, da sempre in essi io percepisco il vivace e dinamico fluire dell’arte, che m’infonde una sensazione di appartenenza a questi poli e mi regala un’intensa vitalità.

D: È compiaciuta di esporre accanto a illustri nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri nomi di spicco del panorama contemporaneo?
R: Sono assolutamente lusingata da questa positiva opportunità.

D: Se dovesse dare una breve definizione sul concetto di arte in generale?
R: L’arte è vita, senza arte manca la parte più profondamente spirituale che l’essere umano possiede. Per arte intendo un campo di applicazione molto ampio: pittura, scultura, musica, scrittura …

D: Quali consigli/suggerimenti si sente di dare alle nuove generazioni di artisti?
R: Penso sia basilare e primario seguire le proprie tendenze ed inclinazioni, ma soprattutto seguire quell’istinto, che viene da dentro l’anima ed il cuore.

Alto è il gradimento per la pittura di Alessandra Turolli dopo la mostra alla Versiliana

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Si riconferma l’ampio gradimento per le originali creazioni pittoriche di Alessandra Turolli, esposte alla mostra “Le vibrazioni dei colori” nella Green House della Versiliana dal 13 al 24 Agosto, con una corposa carrellata di quadri inediti, scaturiti dall’affascinante e intrigante visionarietà vibrazionale cromatica e dai significati particolari ad essa correlati, imprimendoli sulle tele per condividerne la suadente atmosfera rievocativa con lo spettatore. Tra le presenze importanti al vernissage è stato ospite speciale il famoso sociologo Francesco Alberoni, affiancato dall’agente Salvo Nugnes, che congratulandosi ha manifestato entusiastico apprezzamento verso le opere e il percorso di ricerca intrapreso dalla Turolli.

Reduce dal successo di “Spoleto Arte” la poliedrica artista è inserita nel parterre di esponenti rinomate, insieme a Dario Fo, Renato Guttuso, Mario Schifano, Eugenio Carmi, le cui opere convoglieranno a “Spoleto incontra Venezia” con la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. L’evento di forte risonanza mediatica si terrà dal 27 Settembre al 24 Ottobre, tra le mura del secolare Palazzo Falier, pregiata residenza aristocratica posta lungo le rive del Canal Grande a Venezia.

L’espressione comunicativa è di immediata recettività, carica si sensazioni, emozioni, percezioni connesse a ricordi, memorie, stati d’animo, tipici della condizione femminile di stare al mondo. Il desiderio progettuale e ideativo ha radici lontane e ben radicate.
È innanzitutto un dialogo con se stessa per arrivare a conoscersi sempre meglio nella sfera intima più introspettiva, ad essere autentica e ad incanalare in modo personale e assolutamente spontaneo l’innato senso del gusto estetico, che possiede.

Lasciarsi trasportare dalle suggestioni materiche della Turolli significa comprendere che ciò che il nostro occhio vede non è la realtà, ma è ciò che la nostra mente percepisce come tale. Lei rappresenta ciò che gli altri non vedono, come guidata da una forza superiore, per esortare con un silenzioso ma eloquente messaggio accorato, a perseguire quella libertà creativa ed interpretativa, che soltanto l’arte può infondere.

Gli affascinanti colori di Alessandra Turolli in mostra nella suggestiva struttura della Green House della Versiliana di Marina di Pietrasanta

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Il professor Francesco Alberoni, con l’agente Salvo Nugnes, è convenuto in visita alla mostra personale “Vibrazioni dei colori” di Alessandra Turolli, durante l’esclusivo vernissage inaugurale svoltosi Mercoledì 13 Agosto, nella rinomata struttura della Green House della Versiliana di Marina di Pietrasanta. L’esposizione è restata in loco fino al 24 Agosto 2014.

La ricca produzione della Turolli è attualmente incentrata sull’avvincente ricerca in ambito cromatico, per dare risalto alle molteplici vibrazioni generate dalle tonalità e dall’energia contenuta in esse, che racchiudono un linguaggio comunicativo esoterico dal fascino misterioso e avvolgente. Lo spettatore viene permeato, conquistato e catturato dal fluire armonioso dei colori e delle sfumature, che acquisiscono un ammaliante potere seduttivo e stimolano riflessioni davvero coinvolgenti, tra il reale e il fantastico. Nella casualità non casuale della rappresentazione di matrice materica informale, sono inseriti importanti spunti interpretativi, che compongono come preziosi tasselli di un mosaico una dimensione assai più elevata, rispetto alla pura e semplice visione estetica e arrivano a toccare le corde del cuore, trasmettendo al meglio l’appassionata e accorata propensione creativa dell’artista, che la guida nell’ispirazione.

Parlando del suo percorso nel mondo dell’arte rivela “Essendo uno spirito libero, la mia pittura è totalmente di fantasia e inventiva. Ho lasciato l’accademia dopo 2 anni per poter fare ciò, che il mio animo esigeva. Non sopportavo di dover fare nature morte, nudi e paesaggi dal vero. Seguo da sempre l’istinto, che viene dal mio interno più profondo e utilizzo tecniche miste, che invento e spesso cambio o modifico sul momento”.

Dal 27 Settembre al 24 Ottobre, sarà possibile ammirare quadri della Turolli alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, accanto a opere di esponenti illustri, quali Dario Fo, Renato Guttuso, Mario Schifano, Eugenio Carmi e altri nomi di rilievo.

La rinomata Alessandra Turolli espone in occasione del festival “La Versiliana” ricevendo complimenti dal professor Alberoni e il manager Salvo Nugnes

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Un nutrito pubblico attento e partecipe è convogliato ad ammirare l’esposizione personale di Alessandra Turolli, intitolata “Vibrazioni dei colori” nel prestigioso contesto della Green House della Versiliana, a Marina di Pietrasanta, con durata dal 13 al 24 Agosto 2014. L’artista ha ricevuto positivi consensi in generale, riconfermando l’ottima riuscita dei suoi inediti lavori pittorici. Significative parole lodevoli sono state espresse anche da parte del noto sociologo Francesco Alberoni, che è intervenuto come graditissimo ospite insieme al manager Salvo Nugnes, in occasione del vernissage inaugurale.

La Turolli, è stata selezionata nell’esclusivo novero dei partecipanti alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” che si svolgerà nella splendida cornice della città lagunare, presso l’antico Palazzo Falier, affacciato lungo il Canal Grande, dal 27 Settembre al 24 Ottobre. La curatela dell’evento è affidata a Vittorio Sgarbi, con la direzione di Salvo Nugnes.

Su di lei, Sgarbi ha dichiarato “La pittrice Alessandra Turolli rappresenta una pittura materica, raffinata e tendenzialmente monocroma, che trova forma e forma gentile, nell’informale. Composizioni rese plastiche dal fermento dei materiali, che ribollono sotto un velo uniforme di colore. La sua tentazione non è l’astrattismo, ma il simbolismo, con riferimenti e significati esoterici, che integrano le suggestioni di Alberto Burri”.

La Turolli spiega “Per me l’arte è vita, senza arte manca la parte più profondamente spirituale, che l’essere umano possiede. Per arte intendo un campo d’applicazione molto ampio: pittura, scultura, musica, scrittura…”. E sottolinea “Penso, che sia basilare e primario seguire le proprie tendenze ed inclinazioni, ma soprattutto quell’istinto, che viene da dentro l’anima e il cuore”.

Da Spoleto Arte, La Versiliana e a Spoleto incontra Venezia ospiterà le opere dell’artista Alessandra Turolli

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Si prospetta un’esposizione interessante quella della nota artista Alessandra Turolli, intitolata “Le vibrazioni dei colori” posta all’interno dell’elegante Green House del Parco della Versiliana, a Marina di Pietrasanta, che si svolgerà dal 13 al 24 Agosto, con vernissage in data Mercoledì 13 Agosto alle ore 18.00. La talentuosa pittrice è stata ospite di recente alle grandi mostre di “Spoleto Arte” organizzate dal manager Salvo Nugnes con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e si prepara ad affrontare questo importante appuntamento con l’intenso entusiasmo creativo, che ne contraddistingue il variegato e camaleontico percorso stilistico. Inoltre, dal 27 Settembre al 24 Ottobre, è prevista la sua partecipazione all’attesissimo evento “Spoleto incontra Venezia” dove sarà affiancata da nomi si spicco, come Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri rinomati esponenti del panorama attuale, curata da Sgarbi, con il coordinamento organizzativo di Salvo Nugnes.

In entrambe le occasioni presenterà una serie di nuovi dipinti, che esprimono la forza vibrante e la sferzante carica energetica, racchiusa nelle variopinte sfumature cromatiche da lei rievocate e impresse sulle tele, con inseriti messaggi e significati subliminali di profonda valenza mistica ed esoterica, che suscitano profonde riflessioni e stimolano la libera fantasia d’interpretazione. L’osservatore, viene avvolto da un’atmosfera di penetrante compartecipazione e viene conquistato da queste visioni dal raffinato informalissimo materico, tanto apprezzato da Sgarbi, che l’ha paragonato all’impronta del maestro Alberto Burri.

Nel parlare dei suoi esordi nel mondo dell’arte, la Turolli racconta “Ho vinto giovanissima il primo premio ad una mostra di pittura piuttosto importante e sono stata segnalata all’Accademia di Brera e all’Accademia Carrara di Bergamo. Essendo bergamasca ho scelto di frequentare quest’ultima, il cui presidente era l’autorevole professor Trento Longaretti. Malgrado capissi bene, che era un’ottima occasione per la mia formazione, non sopportavo di dover fare nature morte, nudi e paesaggi dal vero. Essendo uno spirito libero, la mia pittura è totalmente di fantasia e inventiva. Ho lasciato l’accademia dopo 2 anni per poter fare ciò, che il mio animo esigeva. Seguo da sempre l’istinto, che viene dal mio interno più profondo e utilizzo tecniche miste, che invento e spesso cambio o modifico sul momento”.

Dopo Spoleto Arte la rinomata Alessandra Turolli esporrà in occasione del festival “La Versiliana”

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Si prospetta un’esposizione interessante quella della nota artista Alessandra Turolli, intitolata “Le vibrazioni dei colori” posta all’interno dell’elegante Green House del Parco della Versiliana, a Marina di Pietrasanta, che si svolgerà dal 13 al 24 Agosto, con vernissage in data Mercoledì 13 Agosto alle ore 18.00. La talentuosa pittrice è stata ospite di recente alle grandi mostre di “Spoleto Arte” organizzate dal manager Salvo Nugnes con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e si prepara ad affrontare questo importante appuntamento con l’intenso entusiasmo creativo, che ne contraddistingue il variegato e camaleontico percorso stilistico. Inoltre, dal 27 Settembre al 24 Ottobre, è prevista la sua partecipazione all’attesissimo evento “Spoleto incontra Venezia” dove sarà affiancata da nomi si spicco, come Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri rinomati esponenti del panorama attuale, curata da Sgarbi, con il coordinamento organizzativo di Salvo Nugnes.

In entrambe le occasioni presenterà una serie di nuovi dipinti, che esprimono la forza vibrante e la sferzante carica energetica, racchiusa nelle variopinte sfumature cromatiche da lei rievocate e impresse sulle tele, con inseriti messaggi e significati subliminali di profonda valenza mistica ed esoterica, che suscitano profonde riflessioni e stimolano la libera fantasia d’interpretazione. L’osservatore, viene avvolto da un’atmosfera di penetrante compartecipazione e viene conquistato da queste visioni dal raffinato informalissimo materico, tanto apprezzato da Sgarbi, che l’ha paragonato all’impronta del maestro Alberto Burri.

Nel parlare dei suoi esordi nel mondo dell’arte, la Turolli racconta “Ho vinto giovanissima il primo premio ad una mostra di pittura piuttosto importante e sono stata segnalata all’Accademia di Brera e all’Accademia Carrara di Bergamo. Essendo bergamasca ho scelto di frequentare quest’ultima, il cui presidente era l’autorevole professor Trento Longaretti. Malgrado capissi bene, che era un’ottima occasione per la mia formazione, non sopportavo di dover fare nature morte, nudi e paesaggi dal vero. Essendo uno spirito libero, la mia pittura è totalmente di fantasia e inventiva. Ho lasciato l’accademia dopo 2 anni per poter fare ciò, che il mio animo esigeva. Seguo da sempre l’istinto, che viene dal mio interno più profondo e utilizzo tecniche miste, che invento e spesso cambio o modifico sul momento”.