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Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio: al prof. Alberto D’Atanasio consegnato premio alla carriera da Vittorio Sgarbi, il prefetto D’Antuono e la soprintendente Arbace

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Nella rinomata cornice secolare del Museo Casa Natale di Gabriele D’Annunzio, in corso Manthonè 116 a Pescara, in data Sabato 28 febbraio 2015 si è tenuta una prestigiosa cerimonia di consegna di un premio alla carriera per il professor Alberto D’Atanasio, che è stato insignito da un comitato ufficiale, composto da Vittorio Sgarbi, dal prefetto Vincenzo D’Antuono, dalla soprintendente regionale Lucia Arbace, dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che riveste il ruolo di presidente dell’associazione “Spoleto Arte“.

D’Atanasio svolge la professione di docente di Storia dell’Arte e di Estetica dei Linguaggi Visivi presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia dedicandosi con fervido impegno e inesauribile passione, ottenendo meritati riconoscimenti e apprezzamenti per il significativo contributo apportato negli anni.

L’iniziativa ha avuto, come simbolica cornice di contorno, la mostra fotografica “Da Pier Paolo Pasolini a Maria Pia Severi” che vede l’illustre Pasolini immortalato dagli scatti d’autore di Roberto Villa, realizzati durante le riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte” per ripercorrerne le fasi cruciali e più inedite, unitamente alla coreografica produzione di immagini elaborate da Maria Pia Severi, che cattura attraverso l’obiettivo le emozioni e i sentimenti scaturiti durante i viaggi e le visite a luoghi e contesti, che l’hanno più colpita, riproponendone una formulazione di suggestiva visione in bilico tra sogno e realtà da condividere con lo spettatore.

Un settembre di musica a Fabro: prima esecuzione in tempi moderna de “La vanità delusa” di Cimarosa

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

«La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia di Sandra Rucellai.

Corsi e seminari organizzati all’Accademia della Cultura dal Manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il manager Salvo Nugnes, imprenditore del panorama cultural-artistico e agente di illustri personalità, assieme al rinomato sociologo Francesco Alberoni, presentano un innovativo progetto: l’Accademia della Cultura. Nella prestigiosa cornice dello Spazio Culturale Milano Art Gallery, nel cuore di Milano, si terranno interessanti corsi e seminari di formazione e approfondimento aperti a tutti, dagli studenti ai professionisti agli appassionati, che tramite insegnanti di fama internazionale, porteranno i partecipanti in stimolanti viaggi nel mondo dell’imprenditoria, dell’arte, della filosofia, della fotografia, della psicologia, della scienza e di moltissime altre discipline. Le lezioni infatti saranno affidate a docenti d’eccezione, partendo dallo stesso Alberoni, presidente dell’Accademia, e continuando con personaggi del calibro di Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Oliviero Toscani,  Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri, Ornella Vanoni ed Elio Fiorucci. L’Accademia della Cultura ha lo scopo di permettere a tutti di arricchirsi e portare le conoscenze e competenze acquisite nella propria vita di tutti i giorni.

Per informazioni visitare il sito www.accademiadellacultura.it o inviare una mail a info@accademiadellacultura.it.

L’opera lirica a Fabro interpretata da giovani talenti

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 13 luglio al 3 agosto 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e collettive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifici sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime).

Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” (clicca qui per accedere direttamente al sito).

Tutti all’opera con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Arte, Italia, Musica

L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” torna a Fabro (Terni) con la IV edizione del Corso di Alto perfezionamento con debutto per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra “La bottega dell’opera”. Direzione artistica e musicale di Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo. Il corso è incentrato sullo studio della prassi esecutiva del teatro operistico italiano di fine Settecento. Le lezioni e i seminari saranno tenuti da musicisti esperti nella prassi esecutiva del belcanto operistico del Settecento. Gli allievi, oltre a fruire delle lezioni, parteciperanno, durante il corso, in veste di protagonisti, a due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio tardo settecentesco e primo ottocentesco. L’opera sarà prodotta in forma scenica e con la collaborazione dell’orchestra da camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra sarà affidata a Simone Perugini e la regia a Luigi Benassai (gReY the Mime). Il corso si svolgerà a Fabro (Terni) dal 13 Luglio al 3 Agosto 2014. Le iscrizioni si chiuderanno il giorno 12 maggio. Tutte le info, il regolamento del corso e le modalità d’iscrizione sul sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “D. Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa. Docenti del corso: Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai (gReY the mime).

Partiti i corsi dell’Accademia Tarquinia Musica per l’anno 2013-2014

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Musica

All’Accademia Tarquinia Musica sono iniziati i corsi superiori di formazione musicale del nuovo anno, le cui lezioni si svolgeranno presso l’I.C. “Ettore Sacconi” e l’I.I.S. “Vincenzo Cardarelli”. Dopo aver superato la prova di ammissione dello scorso 31 ottobre, gli studenti seguiranno un percorso didattico che si concluderà il 30 giugno 2014, con l’esame finale sulle discipline svolte. A valutarli, una commissione composta da docenti di conservatorio, che rilascerà la certificazione di livello conseguita, firmata dal maestro Riccardo Giovannini, direttore delegato del Conservatorio di Rieti (sede delocalizzata del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma). Per il 2013-2014, sono state attivate le classi di pianoforte, chitarra, flauto, clarinetto, tromba, composizione, storia della musica, armonia e analisi, teoria e solfeggio, esercitazioni orchestrali e lettura della partitura. Si aggiungono le classi di strumentazione per banda e orchestra, didattica della musica, informatica musicale e stage di perfezionamento e aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado. «L’Accademia Tarquinia Musica vuole essere sia un qualificato centro d’insegnamento, dove dare la possibilità ai ragazzi di coltivare il talento e la passione per la musica, – dichiara il presidente Roberta Ranucci – sia un luogo di promozione della cultura nella nostra città, attraverso l’organizzazione di rassegne e festival musicali». Per avere ogni informazione sulle attività dell’Accademia Tarquinia Musica è possibile scrivere a info@accademiatarquiniamusica.it o chiamare il numero di telefono 327/3693492.

MILANO ART GALLERY: INTERVISTA ALLA PITTRICE SVETLANA NIKOLIC IN OCCASIONE DI ARTE PADOVA 2013

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

La rinomata pittrice Svetlana Nikolic, quest’anno esporrà alcuni dei suoi prestigiosi ed originali dipinti alla Fiera Arte Padova 2013, presso lo stand della storica galleria Milano Art Gallery, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. La rinomata fiera di settore sarà allestita dal 15 al 18 Novembre 2013 presso la zona fieristica ubicata in via Niccolò Tommaseo 59 a Padova, con vernissage d’inaugurazione in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

Di seguito l’intervista all’artista. 

1) QUANDO NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

Nasce quando frequentavo le Scuole Elementari. Avrò avuto sei anni quando ho preso il mio primo premio per il disegno e da quel momento, ho continuato su questa strada. Già a quell’età sapevo che avrei fatto la pittrice ed era proprio ciò che rispondevo quando me lo chiedevano.

2) COM’È’ INIZIATA LA SUA CARRIERA ARTISTICA?
Ho avuto un normale percorso artistico. Ho frequentato l’Accademia, sia pure in un paese con un regime comunista (dove per ovvi motivi il tema religioso era off limits) e poi ho cominciato con le prime mostre ed i primi bandi di concorso. Ho iniziato a viaggiare a Parigi e poi in Italia, dove ho deciso di fermarmi.

3)UN COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO DI ARTE?
L’arte per me è tutto. È vita, gioco, pensiero, è il leitmotiv della mia giornata, anche quando cucino ad esempio. L’arte e il dipingere sono sempre nei miei pensieri.

4) QUALI TECNICHE PITTORICHE PREDILIGE?
La mia tecnica prediletta è l’olio: olio su tela e olio su tavola principalmente, ho lavorato anche con tecniche miste e pastelli.

5) A QUALI TEMATICHE SI ISPIRA NEI SUOI DIPINTI?
Per me è fondamentale il contatto con la gente, la gente è fonte di ispirazione. Sento l’esigenza per poter creare, di parlare con le persone, di dialogare, di scambiare opinioni e pensieri e a volte amo andare in metropolitana ed osservare la gente… semplicemente osservandola cerco di capire, immaginare ciò che può pensare. Ecco, per me l’arte è vita!

6) SU QUALI PRINCIPI CARDINE SI BASA LA CORRENTE DEL NUOVO UMANESIMO DI CUI E’ CAPOSTIPITE?
L’uomo è al centro per me. Dobbiamo dapprima star bene con noi stessi, per poi star bene con gli altri ed eventualmente aiutare gli altri.

7) IN CHE MODO IL SUO STILE PITTORICO SI ACCOSTA A GIOTTO E IN COSA INVECE SI DIFFERENZIA?

Mi attribuiscono il paragone con lo stile pittorico di Giotto, ma io onestamente non lo vedo, se non in certi particolari forse. Il pavimento a scacchiera potrebbe essere, ma i miei sono tutti simboli. C’è sempre una simbologia nei miei quadri, ad esempio il pavimento a scacchi bianco e nero richiama il fatto che io ho vissuto fino ad un certo periodo della mia vita sotto il regime comunista, con l’impossibilità di fare alcun riferimento alla religione e poi una volta giunta in Italia (ma anche all’estero), ho potuto finalmente sentirmi libera di esprimermi. Gli abiti rinascimentali che si ritrovano nei miei quadri sono maschere di come vogliamo apparire e gli elementi architettonici stanno a simboleggiare il percorso di vita e il vissuto di ciascuno di noi. Si nota sempre un dualismo, che esiste anche nella mente umana: l’emisfero destro e l’emisfero sinistro. Se si osservano i miei dipinti e si guarda a destra si vede una luce, una strada che ci conduce oltre e che ci invita ad andare oltre… verso l’infinito.

8) E’ COMPIACIUTA DI ESPORRE NELLO STAND DELLA NOTA GALLERIA MILANESE “MILANO ART GALLERY” DURANTE LA PRESTIGIOSA MANIFESTAZIONE DI FIERA ARTE PADOVA?
Si, sono molto contenta. Il Dott. Nugnes è una persona molto gentile e professionale.

9) QUALI OPERE PORTERÀ’ IN ESPOSIZIONE DURANTE QUESTO EVENTO FIERISTICO?
Porterò tre opere, una di queste dal titolo “Discesa” mi è stata chiesta espressamente dal Dott. Nugnes che l’aveva notata nella mostra londinese tenutasi nel 2008 “Cento anni di pittura italiana”. Le altre due opere sono una sorpresa: venite a scoprirle!

10) COM’È’ NATA L’OPPORTUNITÀ’ DI CREARE QUESTA SINERGIA COLLABORATIVA CON LA “MILANO ART GALLERY”?
Grazie alla mostra londinese nella quale il Dott. Nugnes ha notato la mia opera e da allora siamo riamasti in contatto.

11) E’ LA PRIMA VOLTA, CHE ESPONE IN MOSTRA A PADOVA NELL’AMBITO DELLA RINOMATA FIERA DI SETTORE?

Sono compiaciuta di esporre alla Fiera Arte Padova, anche se nella mia vita ho partecipato a numerose fiere tra cui Arte Fiera a Bologna.

UN’ACCADEMIA A LENO

Scritto da LabaLeno il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

Aperte le ISCRIZIONI al corso triennale diurno in GRAPHIC DESIGN E MULTIMEDIA e corso biennale diurno in CINEMA E AUDIOVISIVO

Libera Accademia di Belle Arti di Brescia / sede di Villa Badia – Via Marconi 28, 25024 Leno (BS)

La LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, grazie alla partnership con Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo e Fondazione Dominato Leonense, che hanno messo a disposizione Villa Badia – straordinario monumento artistico e storico di inizio ‘800, cornice ideale per attività di carattere culturale – nell’anno accademico 2009/2010 ha aperto i laboratori del Dipartimento di Graphic Design e Multimedia, favorendo così maggiormente gli studenti provenienti dalle province di Cremona, Crema, Parma e Mantova.

Il corso triennale di Graphic Design e Multimedia, rivolto ai neo diplomati, forma profili professionali di alto livello nel settore dell’editoria, della comunicazione e del cinema. Il corso prevede l’apprendimento dei programmi di progettazione vettoriale, pittorica e impaginazione editoriale in fase creativa, di fotocomposizione e di stampa. Il percorso formativo della Libera Accademia di Belle Arti offre l’opportunità di conseguire, dopo tre anni di frequenza al corso, un Diploma di Primo Livello equipollente alla Laurea Breve.

Nella prospettiva di un radicamento sempre più saldo e vitale sul territorio, dal prossimo anno accademico, la LABA avvierà a Leno il corso biennale diurno in Cinema e Audiovisivo. Si tratta di una vera e proprio novità. Il corso, già avviato nella sede centrale di Brescia, uno dei pochi proposti in tutta Italia con riconoscimento ministeriale, ha l’obiettivo di formare gli studenti all’apprendimento delle teorie e delle tecniche della produzione cinematografica. Punti di forza del corso saranno le esercitazioni pratiche, con l’utilizzo di strumentazioni altamente professionali, e la sperimentazione sul campo. Il biennio di specializzazione permette il conseguimento del Diploma di Secondo Livello equipollente alla Laurea.

Villa Badia, polo culturale attivo e aperto al territorio, in cui sono organizzati corsi, convegni ed eventi, offre agli studenti un ambiente creativo e favorevole allo studio. Le “piccole dimensioni” del distaccamento lenese – i gruppi non superano il numero fisso di 20 alunni – gode di numerosi vantaggi: aule accoglienti, tecnologie accessibili e soprattutto il rapporto diretto con i professori, come è già nella consuetudine della LABA.

La passione per la cultura, intesa soprattutto come forma di valorizzazione e sviluppo del territorio, accomuna la LABA con Cassa Padana e Fondazione Dominato Leonense. Negli ultimi anni la collaborazione, certamente positiva, ha portato al recupero conservativo di Villa Badia, commissionato da Cassa Padana e realizzato dal Dipartimento di restauro della LABA.

Per informazioni, colloqui su appuntamento e iscrizioni:

Segreteria generale LABA di Brescia: via Don G.Vender 66, tel. 030 380894 – info@laba.edu

Segreteria generale LABA di Leno: Via Marconi 28, tel. 030 9048260 dal martedì al giovedì – labaleno@gmail.com

Fondazione Dominato Leonense: tel. 030 9038463 – info@fondazionedominatoleonense.it

www.laba.edu