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Software CAD per piccoli artigiani ad un prezzo equo

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Milano, Italia – 04 giugno 2019: Il software CAD è diventato uno strumento indispensabile per molti artigiani. Con una soluzione professionale, i singoli componenti possono essere progettati e prodotti con precisione. Ma che dire dei costi?

Software CAD adatto per gli artigiani
Le imprese artigiane e le altre piccole imprese sono sempre soggette a un’enorme pressione concorrenziale sui costi. Per resistere a questo, sono tenuti a reagire sempre più rapidamente e con maggiore precisione ai desideri dei clienti. Allo stesso tempo, si devono sempre tenere d’occhio i costi. Per questo motivo CAD Schroer mette a disposizione degli artigiani un software CAD che offre le basi ottimali per la progettazione.

Ma che dire del costo?
Che si tratti della pianta di una stanza, della progettazione di un mobile o del layout di un giardino, gli artigiani hanno sempre più bisogno di una soluzione di progettazione semplice e professionale. Dove si trova un software professionale artigianale per il CAD poco costoso?

Gli artigiani sfruttano tutto il loro potenziale
MEDUSA4 Personal è un software CAD particolarmente apprezzato dagli artigiani. Questo software offre alle piccole imprese un’impressionante gamma di funzionalità CAD per una varietà di applicazioni. Poiché MEDUSA4 Personal è la versione gratuita della versione professionale di MEDUSA4, gli artigiani beneficiano integralmente di tutti gli strumenti e funzionalità. Ciò significa che gli artigiani hanno gli strumenti ottimali per affrontare le sfide del mercato e possono concentrarsi sul loro vero e proprio lavoro di artigiani specialisti.

Il software CAD completa i progetti delle piccole imprese artigiane
Una volta che il progetto è stato completato, i disegni vengono poi utilizzati per varie applicazioni. Alle imprese artigiane viene offerto un modo particolarmente conveniente per l’utilizzo commerciale dei loro disegni. Se un disegno deve essere utilizzato in formato PDF per documentare un prodotto commerciale inviato ad un cliente o deve essere inviato ad un fornitore in formato DXF per la produzione, esso deve essere convertito online nel formato richiesto. Per questo viene richiesto il pagamento di una piccola quota per il rilascio ad uso commerciale. Ciò significa che le imprese artigiane non devono sostenere alcun costo per l’acquisto del software e non devono sostenere i costi di gestione del software stesso. Con questo ingegnoso modo di utilizzare il software, gli artigiani hanno una panoramica completa dei costi dei loro progetti.

Rilascio di un nuovo video tutorial
E’ stato appena rilasciato un nuovo video tutorial. Contiene una breve descrizione video per una rapida introduzione all’utilizzo del software. Sono inoltre disponibili esempi di disegni da scaricare e provare, in modo da poter avviare rapidamente e facilmente il vostro primo progetto con il software CAD. Il titolo del video è: Il modo più semplice per passare da uno schizzo a matita ad un modello 3D con MEDUSA4 Personal.

Come l’artigiano ottiene il programma CAD MEDUSA4 Personal quasi gratuitamente >>

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
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P&ID, Piping e Sketch Isometrici in un colpo solo

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 26 Aprile 2019: La progettazione di condotte e impianti nell’ingegneria di processo richiede la creazione di diagrammi P&ID, la stesura delle tubazioni, l’inserimento dei componenti e per finire, la creazione degli sketch isometrici delle tubazioni disegnate.

Molti passaggi manuali nella progettazione degli impianti
Tutto inizia con la stesura di un P&ID. Molti software presenti sul mercato, permettono di creare disegni in cui sono inserite semplici immagini. Queste non contengono informazioni relative ai singoli componenti e pertanto, non possono essere valutate. Di seguito la progettazione piping avviene in molti casi con un sistema 3D e spesso senza il supporto di un catalogo che ne garantisca qualità. Per finire si creano gli sketch isometrici per dare supporto alla produzione dei tubi, questi sono realizzati sulla base dei dati provenienti dal piping 3D o realizzati manualmente da uffici esterni.
La pianificazione dei condotti piping spesso avviene ancora in 2D e per lo più senza un catalogo di componenti o una garanzia di qualità associata. Una conseguenza di ciò è la creazione di distinte base non dettagliate e prive di tutte le informazioni specifiche necessarie, oppure con l’inserimento manuale dei dettagli. Nella fase successiva, gli sketch isometrici necessari per la produzione delle tubazioni vengono disegnati manualmente o affidati ad uffici esterni specializzati.

La riluttanza agli investimenti viene rapidamente superata
Molte aziende evitano di passare ad un sistema moderno, perché questo significa investire in qualcosa che già funziona bene. Fedele al motto “Mai cambiare un sistema funzionante”. Ma sappiamo tutti cosa significa: nessun miglioramento, velocità di pianificazione costante e stagnazione. E cosa succede quando ci si muove a velocità costante e tutti gli altri diventano sempre più veloci? Si viene superati in velocità, in qualità e gli ordini diminuiscono.

Ecco perché usare strumenti moderni per la pianificazione di condutture
I moderni strumenti per la pianificazione delle condutture forniscono le funzioni in grado di automatizzare completamente le fasi manuali di pianificazione. Essi sono orientati alle aree di lavoro speciali nella pianificazione piping e offrono cataloghi appropriati e strumenti adatti per ogni settore. I pacchetti per la pianificazione piping attualmente sul mercato, come MPDS4, hanno ora un prezzo accessibile a tutti.

Automazione e integrazione insieme
Le interruzioni delle informazioni, tipiche della progettazione manuale, non sono più necessarie. Tutti gli step della pianificazione, dal P&ID alla progettazione piping fino alla generazione degli sketch isometrici sono oggi integrati tra loro. Ciò significa che le informazioni seguono un flusso continuo, a partire dal diagramma di flusso P&ID, poi la progettazione delle tubazioni per finire, la creazione degli sketch isometrici.
Ne consegue, un grado elevato di automazione della progettazione ed una evidente riduzione dei tempi di realizzazione dei progetti. Sia per i diagrammi P&ID che per la progettazione delle tubazioni, gli utenti hanno a disposizione cataloghi completi che accelerano ulteriormente la generazione dei progetti. Le tubazioni possono essere stese rapidamente attraverso le funzionalità di autorouting. La fase di realizzazione degli sketch isometrici può essere del tutto superflua, poiché essi vengono generati automaticamente attraverso l’utilizzo di strumenti moderni sulla base dei dati di progetto 3D, semplicemente premendo un pulsante.

Rendere moderna la pianificazione dei progetti piping
Utilizzando un sistema moderno per la progettazione di impianti come MPDS4, si ottiene un enorme risparmio di tempo ed un risultato professionale. Molte fasi costose della progettazione possono essere accorciate. I singoli passaggi manuali, come ad esempio la generazione degli sketch isometrici di tubazioni, vengono completamente eliminati. Inoltre, si possono evitare interferenze e di conseguenza ritardi e rilavorazioni particolarmente costose attraverso l’utilizzo di strumenti come il controllo automatico delle collisioni. Grazie alla facilità di apprendimento, l’acquisto di un software moderno per la costruzione di impianti come MPDS4 diventa redditizio già dopo alcuni mesi di utilizzo. In questo modo anche le aziende meno inclini ad investire negli aggiornamenti hanno la possibilità di dare una svolta al loro modo di affrontare la progettazione piping.

Come creare diagrammi di flusso P&ID, sketch isometrici e pianificazione dei condotti piping in un colpo solo >>
https://www.cad-schroer.it/novita/articoli/pid-piping-sketch-isometrici-in-un-colpo-solo/

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
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MEDUSA4 Personal: la versione 6.3 aumenta ulteriormente la produttività

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Industria, Italia, Tecnologia

Milano, Italia – 18 Marzo 2019: MEDUSA4 Personal è sempre stato un compagno quotidiano per molti progettisti per hobby e piccole imprese. La versione 6.3 del software è ancora più performante.

CAD gratuito 2D e 3D
MEDUSA4 Personal è utilizzato in tutto il mondo e da molti anni per creare rapidamente disegni CAD o modelli per la stampa 3D per uso privato. Grazie alle versatili funzioni CAD e alla possibilità di elaborare file in formato DWG e DXF, il software si è inoltre affermato anche in molte piccole aziende. Per un uso legalizzato nelle piccole aziende, i disegni, una volta terminati, vengono convertiti con un piccolo compenso, ad esempio nel formato PDF o DXF. Non vengono quindi sostenuti costi per l’acquisto del software, ma solo per l’utilizzo commerciale dei risultati ottenuti.

Nuova versione con prestazioni elevate
Con la versione 6.3, CAD Schroer ha notevolmente potenziato le prestazioni del proprio software. Le prestazioni grafiche di MEDUSA4 Personal sono state notevolmente migliorate. Questa ottimizzazione consente ora di ottenere prestazioni molto più performanti nella gestione di disegni CAD 2D molto grandi ed estesi e rende agevole la loro visualizzazione sul PC. Passando alla versione gratuita a 64 bit, è ora possibile sfruttare al meglio le potenzialità dell’hardware moderno.

Inserire fotografie e immagini in disegni CAD
Un ulteriore vantaggio rispetto ad altri sistemi CAD è la possibilità di incorporare immagini o fotografie in formati comuni nei disegni creati. MEDUSA4 Personal ora supporta anche immagini trasparenti. Questo consente di utilizzare foto, scansioni o schizzi per creare disegni CAD dettagliati.

Gratis per Uso Privato, con il metodo “Paga per il risultato” per le Aziende
L’uso privato e non commerciale del software è assolutamente gratuito. MEDUSA4 Personal può essere utilizzato commercialmente con il metodo “paga per il risultato”: i disegni creati vengono rilasciati per uso commerciale tramite il portale CSG eSERVICES. Le aziende non pagano quindi per il software in sé, ma solo per i risultati ottenuti con esso. Secondo il principio del paga per il risultato, i disegni ultimati vengono convertiti in formato PDF o DXF, dietro il pagamento di un piccolo compenso.

> Aumenta la produttività con il Software CAD gratuito MEDUSA4 Personal

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

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AGENZIA PROMOTER: LA “MILANO ART GALLERY” OSPITA LE “NOTE CROMATICHE” DI ANTONIO BALBI CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

L’esclusivo contesto storico della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano ospita la suggestiva mostra personale “Note cromatiche” di Antonio Balbi organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di importanti personaggi del panorama artistico culturale. L’esposizione si terrà dal 9 al 24 Dicembre 2013 ed è visitabile ad ingresso libero. Durante l’inaugurazione, in data Lunedì 9 Dicembre alle ore 18.00, è prevista la partecipazione straordinaria del rinomato sociologo e scrittore Francesco Alberoni. In anteprima, per la speciale occasione, ci saranno alcune opere visibili in 3D con l’innovativa tecnologia “Chromadepth” per offrire agli osservatori una duplice interpretazione attraverso la visione delle stesse tramite appositi occhialini. Tale tecnologia ha il vantaggio di mantenere la perfetta visibilità anche in 2D delle immagini, in quanto non si verifica sul contenuto alcun effetto “ghosting” come ad esempio accade in altri sistemi.

Sullo stile, che lo caratterizza, il maestro Balbi racconta “Per me il colore, come per tutti gli espressionisti di qualsiasi corrente, è fondamentale. Per noi espressionisti, astrattisti o meno, il colore è il mezzo specifico con cui sentimenti ed emozioni prendono forma, anzi prendono corpo sulla tela. L’astrattismo espressionista può sembrare incomprensibile, perché spesso manca di linee geometricamente definite. In realtà, lo studio del colore che c’è dietro, così come l’associazione dei e tra i colori è fondamentale ed improntato a grande e precisa cura“. E spiega “I miei modelli d’ispirazione sono i grandi espressionisti, da Franz Marc a Pousette-Dart importanti maestri del colore. In realtà, sono autodidatta e la mia più grande fonte d’ispirazione resta la natura, ma soprattutto i sentimenti che essa a me comunica e trasmette, oltre ai sentimenti delle persone e dei fruitori delle mie opere“.

La passione e l’interesse crescenti per qualsiasi forma tecnica di riproduzione lo spingono a cimentarsi positivamente anche con la fotografia, disciplina che integra ed esprime parimenti il profondo estro creativo di stampo espressionista. Per Balbi il pennello è vettore, il colore è propulsore e la tela l’universo in cui ogni volta viaggiare e fare sempre nuove scoperte. La sua Minolta Reflex, munita di grandangolo, filtri e teleobiettivi professionali diventa una sorta di terzo occhio sul mondo, mediante il quale arriva a formare un affascinante archivio fotografico, contenente materiale inedito.

Rendering e Internet: il binomio

Scritto da studiodim il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet

Rendering, ovunque e subito.

rendering
rendering: ©2001, studioDIM associati

La chiamiamo ‘Internet’ in italiano, è scritta con la maiuscola non a caso perché per noi è il ”nome proprio di una infrastruttura informatica”, come potrebbe essere scritto in un dizionario. Chi è maggiormente avvezzo alla sua frequentazione potrebbe chiamarla seccamente ‘la Rete’, con la R maiuscola per deferenza. Gli inglesi antepongono sempre l’articolo e la chiamano ‘the internet’, la interrete: sono pragmatici la chiamano semplicemente per quello che è: una connessione tra le reti. Se sia preferibile l’uno o l’altro è affar vostro, perché quello che davvero conta è che ci connette e, almeno a livello dello scambio di informazioni, ci dona l’ubiquità.

Sono tanti (forse troppi?) i siti attraverso i quali è possibile essere contemporaneamente ovunque nella propria vita privata, vengono raggruppati in social network, blog, chat, … continuate voi l’elenco. E’ importante evidenziare, invece, come sia divenuta concreta l’immediata possibilità di lavorare con l’intero mondo, indipendentemente dalla propria localizzazione geografica, per chi offra servizi fatti di bit e non di atomi. Sono questi i termini (usati per la prima volta da Nicholas Negroponte – cofondatore e direttore emerito del Media Lab del M.I.T. di Boston – nel suo bestseller del 1995 Esseri Digitali) per distinguere l’informazione (il testo, il disegno, la musica, …) dal supporto fisico attraverso cui essa viene veicolata (la carta stampata, il CD, …).

Prendiamo in considerazione un servizio che si è enormemente sviluppato grazie alla disponibilità degli strumenti informatici: il rendering 3D di architettura. Consiste nell’offrire la realizzazione di immagini che visualizzino un progetto prima della sua effettiva realizzazione. L’immagine è l’informazione che può essere trasmessa senza il supporto fisico, il foglio di carta. La Rete permette a chi offre il servizio e ha sede, per dire, a Firenze di soddisfare le esigenze di committenti che hanno bisogno di rendering a Roma senza doversi preoccupare di quei 250 chilometri circa che separano la città gigliata dalla città eterna. Sia il professionista che offre il servizio di rendering, grazie all’ampiezza del bacino di potenziali committenti a cui si può rivolgere, sia il committente, che non è limitato da vincoli geografici nello scegliere a chi affidare l’incarico di rappresentare il proprio progetto ne traggono vantaggio perché nel cercarsi non sarà la vicinanza, fattore che un tempo aveva il suo peso, ma esclusivamente la qualità del servizio offerto ed eventualmente la competitività economica, nel caso di servizi di qualità paragonabile, a favorire l’incontro.

Eccovi un esempio concreto: studioDIM associati è un studio molto noto in tutta Europa nell’ambito del rendering di architettura. Ha sede proprio a Firenze – dove nel Rinascimento grazie a Brunelleschi è nata la rappresentazione dell’architettura attraverso la prospettiva – ma nella maggior parte dei suoi rendering Milano è la protagonista perché capitale, in Italia, dell’architettura e del design. Una gran parte dei committenti dello studio è costituita da progettisti, anche di fama, con sede nella metropoli meneghina. Attraverso pagine private del proprio sito web riservate alla visualizzazione in anteprima dei vari lavoro in svolgimento, studioDIM è in continuo contatto con ciascun committente, che può verificare in ogni momento come progredisce il lavoro di illustrazione del suo intervento e fare le proprie osservazioni per assicurare che il risultato finale renda pienamente merito alla qualità del progetto e rifletta compiutamente l’idea che ne è alla base.

La sinergia tra l’esperienza di studioDIM e l’attenzione del committente genera rendering che non si limitano a mostrare con realismo l’architettura ma arrivano a svelare la suggestione delle atmosfere generate dalle scelte del progettista, con risultati che spesso superano ogni aspettativa. Ovviamente la consegna del lavoro non avviene spedendo dei fogli di carta stampati attraverso l’Italia, ma semplicemente facendo un paio di click in una pagina web, in tempo reale e minimizzando l’impronta ecologica, senza dissipare inutilmente le risorse del pianeta necessarie alla spedizione fisica.

Tutto ciò grazie ad una infrastruttura informatica che permette di essere a Firenze, ma anche a Milano o Roma, e in tanti altri posti allo stesso momento.

Il rendering, una meraviglia.

Scritto da studiodim il . Pubblicato in Arte, Aziende, Informatica

rendering
rendering: ©2001, studioDIM associati

La forza comunicativa delle immagini come strumento di rappresentazione dell’architettura è nota sin dai primi tentativi di disegnare una piazza su un foglio, nel Rinascimento. Fu elaborata una tecnica di disegno, detta prospettiva, per rappresentare con rigore in due dimensioni la tridimensionalità di uno spazio. In seguito, grazie all’applicazione di tecniche pittoriche, si è potuto aggiungere informazioni alla spoglia descrizione geometrica e la rappresentazione architettonica si è arricchita di linguaggi sempre più raffinati, atti a suggerire le atmosfere dello spazio rappresentato dato che il senso di uno spazio non è dato solo dalla forma degli elementi che lo compongono, ma anche dai materiali con cui questi elementi sono costruiti e dal modo in cui interagiscono con la luce.

Grazie all’introduzione dell’informatica oggi disponiamo uno strumento per generare immagini sempre più vicine al realismo fotografico: è possibile disegnare le geometrie tridimensionali, rivestirne la superfici con materiali simulati e impostare i parameri fotometrici delle sorgenti luminose virtuali che le illuminano. La tecnica digitale – il rendering – permette a chi sa come utilizzarla senza improvvisare di lasciare che sia l’oggettività dello spazio rappresentato a narrare il suo senso. Inoltre la possibilità di generare immagini in successione, che simulino la ripresa della spazio rappresentato come se fosse visto da un percorso predefinito, ha aggiunto alla fruizione di tale spazio la quarta dimensione, quella temporale. Perché nella realtà la fruizione di uno spazio avviene sempre nel tempo necessario a percorrerlo e permanervi.

Anche se certe potenzialità possono sembrare scontate, abituati come siamo a produzioni cinematografiche milionarie che propongono intere città, interi pianeti, interi universi simulati nel quotidiano della maggior parte dei progettisti della progettazione le organizzazioni composte da migliaia di operatori (ciascuno concentrato per mesi sulla realizzazione in virtuale di una minuscola porzione dell’enorme insieme digitale da cui si genera un film) sono lontane intere galassie. Per fortuna c’è ancora spazio per la meraviglia. Quella di vedere la propria idea rappresentata attraverso visualizzazioni che sappiano render giustizia alla qualità del loro progetto.

Volendo capire quanto si è evoluta la rappresentazione dell’architettura grazie alla tecnica digitale si può visitare un sito che propone una lettura dell’evoluzione dell’attività professionale di una struttura nata nel 1995 per dedicarsi specificamente alla fornitura di servizi di rendering 3D di architettura: studioDIM associati. Il progettista ha ora la possibilità di mostrare con semplicità le proprie scelte progettuali attraverso immagini altamente realistiche, evitando possibili fraintendimenti con il proprio committente o con i pubblici ufficiali incaricati di approvarne il progetto. Mediante l’animazione 3D l’investitore immobiliare ha a disposizione uno strumento di comunicazione di straordinaria efficacia che, rendendo concreto il progetto agli occhi dei potenziali acquirenti, facilita le vendite e permette di anticipare largamente il ritorno di cassa. Infine, ma non meno importante, la Pubblica Amministrazione ha la facoltà di verificare con oggettività l’impatto visivo di un intervento per valutarne l’idoneità, nel miglior interesse della comunità governata.

Non è una meraviglia?