Restiamo amici lo dici a tua sorella: la commedia “cult” in scena al Teatro Bianconi.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 02 novembre 2018: Prosegue, di sold out in sold out, a spron battuto la Stagione Teatrale del Teatro Bianconi. Il prossimo appuntamento di domenica 11 novembre alle ore 17:30 è con un testo cult della commedia contemporanea italiana scritta a quattro mani da Massimiliano Bruno e Sergio Zecca: Restiamo amici lo dici a tua sorella con la regia dello stesso Sergio Zecca e, sul palcoscenico, Tiko Rossi Vairo, Giancarlo Porcari, Alessandro Frittella, Antonio Stregapede.

Max Topazio e Carlo Rubino sono due (ex-)giovani scrittori di romanzi gialli alle prese con un nuovo libro da scrivere in tempi strettissimi. I due sono quotidianamente tormentati dal loro editore, Graziani, che li obbliga a ritmi di lavoro nevrotici, come il moderno management impone, nonché dal loro capo ufficio stampa, Mandolesi, che cerca continuamente di coinvolgerli in ogni sorta di sistemi per il superenalotto. Cosa potrebbe mai capitare se, per uno strano scherzo del destino, i due intraprendenti giallisti venissero abbandonati, nel giro di pochi giorni, dalle rispettive fidanzate?

Nella cornice della baita di montagna dove i due si ritirano in “eremitaggio sentimentale”, cercando di trovare l’idea giusta per il loro “attesissimo” prossimo successo editoriale, si analizza in diretta una serie di situazioni-limite sull’argomento in questione, fornendo un pacchetto di consigli per vivere con spensierata filosofia, almeno in apparenza, la fine di un amore, vista dalla parte dei maschietti. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine il loro impegno creativo? Oppure sarà il giallo che stanno vivendo a fornire continui colpi di scena per lo spettatore? La soluzione arriverà nel finale, come in ogni giallo che si rispetti!

Un piccolo grande “cult” della comicità, scritto 25 anni fa da Massimiliano Bruno e Sergio Zecca. Ripreso in varie edizioni torna con la produzione dell’Ass. Culturale Jonglar, in una versione al passo coi tempi, anche se l’argomento “amore” in fondo rimane sempre invariato, con le sue gioie e i suoi dolori. La regia tratta l’argomento con comicità e delicatezza allo stesso tempo, cercando umilmente di ricordare qua e là le indimenticabili atmosfere ironiche e a tratti romantiche della commedia all’italiana di un tempo.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Corropoli’S Banda il Nuovo Festival della Val Vibrata

Scritto da amilcarepompei il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo, Umorismo

Prima Edizione del Nuovo Festival della Val Vibrata

Sabato 4 e Domenica 5 agosto  nel Cuore del centro storico di Corropoli, marching band,musicisti,artisti poliedrici ed importanti ospiti tra cui Enzo Iacchetti, metteranno in scena il Festival ideato dal trio di Clown/Musicisti della Mabò Band.

Vicoli e Piazze del Centro Storico – Corropoli ( TE )

4 e 5 Agosto 2018

L’Amministrazione Comunale di Corropoli con il supporto di diversi sponsor della zona ha programmato per il primo weekend di Agosto Corropoli’S Banda: Festival delle marching band,street food e follie musicali nel Cuore del centro storico di Corropoli.

Saranno vicoli e piazzette della cittadina della val Vibrata a fare da palcoscenico ai tanti artisti che si alterneranno nelle due serate.

In piazza Piè di Corte verrà allestito anche un palcoscenico che si accenderà ogni sera dalle ore 22.00 e su cui si esibiranno le varie formazioni presentate dal trio di clown musicisti della Mabò Band , ideatori del Festival.

Il via sabato 4 agosto alle ore 19.30 con l’apertura dei vari street food e l’inaugurazione del Festival con gli addobbi a forma di cuore che saranno cornice delle varie esibizioni.

Insieme alla Mabò Band sabato si potrà assistere alle varie incursioni e scorribande di due delle più importanti formazioni di streetmusic del panorama italiano : la Taka Bum Street Band e la Dixi Frixi NonSoloDixieland.

La Taka Bum Street Band è un collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che propone in strada una miscela di suoni funk e easy, carburante di un viaggio fatto da composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana.

Nata nel lontano 2009 la band si è esibita nei più importanti festival nazionali.

Direttamente dalle tournée internazionali di Dubai, i Dixi Frixi sono una innovativa band dixieland dedicata alla teatralità dei clown bianchi, dove 8 musicisti danno vita prepotentemente nelle vie a meravigliose musiche ispirate ai film di Fellini con le note di Nino Rota, rivisitate in chiave dixieland. Con la maestria della teatralità espressiva mimica mista alle coreografie sorprendenti,  la band coinvolge il pubblico con la potenza sonora e la classe dei gesti, dove la musica diviene poesia e la comicità teatro vivo.

Sempre sabato 4 agosto si avrà l’occasione per assistere alla performance del Carillon Vivente:

compagnia italiana che si è esibita in tutto il mondo e che vanta addirittura oltre 35milioni di visualizzazioni di un proprio video. Poesia e Romanticismo in una esibizione di Visual Artistic Music .

Nelle piazzette e nei vicoli sarà la tecnica e la bellezza del Quartetto F.A.T.A. ad accompagnare i visitatori:
quattro flautiste che ogni anno prestano la propria maestria alla stagione lirica dello sferisterio di Macerata e che vantano concerti in importanti rassegne.

Altro ospite del Festival Paolo Sgallini: musicista che da anni si esibisce in giro per il mondo.

One Man Band dalla grande tecnica Paolo è un busker riminese che rispolvera storie vecchie e nuove con lo stile dei suonatori di strada d’oggi.

Sabato alle ore 23.00 toccherà alla Mabò Band chiudere la prima serata del Festival con l’evento

“Mabò of Colors” – nuova produzione della compagnia che sta riscuotendo tanto successo in Europa:

dal palcoscenico principale in piazza Piè di Corte i tre clown guideranno il pubblico in una sorta di gioco con palloncini colorati in un crescendo di musiche ed emozioni.

Domenica 5 Agosto per la giornata conclusiva del Festival sono previste incursioni musicali con le street band ospiti del Festival sulle vicine spiagge dell’adriatico fin dalla tarda mattinata, ad annunciare l’arrivo di

Enzo Iacchetti previsto per le h.19.30.
Sarà il caro Enzino nazionale a dare il via alla serata insieme alla

Junior Band / Banda interprovinciale delle Marche che in una sorta di folle parata accenderanno via via tutte le postazioni spettacolo.
Alle h. 22.00 sul palcoscenico di Piazza Piè di Corte la Mabò Band presenterà Enzo Iacchetti in un mix di suoi cavalli di battaglia.
A chiudere la serata gli Jashgawrosky Brothers : hanno suonato in Brasile, Messico, Giappone e nei più importanti festival di tutta Europa riscuotendo ovunque valanghe di applausi. Sono tra gli inventori del genere musicale più strano del mondo: la musica del riciclo! Usando strumenti creati con materiali di uso comune, riescono ad ottenere suoni incredibili e fare musica con scope, imbuti, barattoli, cucchiai, piatti, bicchieri, tubi e cestini. Si sono inventati la batteria da cucina, il sax annaffiatoio, la tastiera a pompa di bicicletta, il bassotuba imbuto, la trombatubo, le percussioni con sacchetti di patatine, bottiglie di plastica intonate e suonate sulla testa, grattuge per il pane, coltelli, contrabbassi scopa, arpe con attaccapanni, cornamuse con bambole gonfiabili e molto altro ancora.

Un Festival originale dove divertimento ed allegria faranno da filo conduttore tra i vari generi musicali e le tante proposte di un programma di grande livello artistico.

Sabato 4 e Domenica 5 Agosto apertura degli Street Food alle ore 19.30

“Corropoli’S Banda” è un Festival organizzato dal Comune di Corropoli con la direzione artistica della

Mabò Band e con il supporto di diversi sponsor della Val Vibrata.

Per info: MabòBand – Telefono: 347.3642313 / 347.3573408

 Email: info@maboband.it

Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Locale, Spettacolo, Umorismo

Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

www.facebook.com/grado61CafeCucina

Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

La comicità esplosiva di Maria Pia Timo al Bianconi. One woman show con il meglio del repertorio della bionda comica faentina.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 12 dicembre 2017:  Dopo il successo dello scorso anno con “Ricette d’amore” torna al Bianconi, stavolta protagonista unica e assoluta, l’esplosiva Maria Pia Timo. Domenica 17 dicembre 2017 alle ore 17.30  arriva infatti  “Biondo zabaione” di Maria Pia Timo e Roberto Pozzi coppia lavorativa e nella vita che firma anche la regia.

Biondo zabaione è un a-solo esilarante, un recital che unisce il meglio dei personaggi, delle gag e delle trovate rubate dal repertorio di M. Pia Timo e costruite in un repertorio di anni ed anni di palcoscenici, ma anche di radio, televisione, cinema e libri. E’ una felice mescola di forme e tipi di comicità diversi, femministe, femminee, maschie e femminili, classiche e surreali, proprie e altrui, capace di vita ad un misto di teatro-cabaret-happening variegato. Così sul palco si avvicenderanno badanti, tate, bambine, carrelliste, ma anche colpi di tosse, starnuti… tutto questo e forse altro, e forse altro ancora. Un vero show tutto al femminile da gustarsi in modo del tutto divertente.

Maria Pia Timo vanta un curriculum molto vasto: comica, attrice, raccontastorie. Oltre ad aver preso parte al Sabato Italiano come spalla di Pippo Baudo è riuscita a ottenere il successo grazie a Bulldozer, il programma che l’ha vista nelle vesti di Wanda la carrellista per ben tre edizioni consecutive. È stata per molto tempo ospite fissa su Rai3 in Tintoria show e l’inviata del programma Pirati, senza dimenticare la sua partecipazione su La7 come femminista convinta in Quork, talk-show comico. Dal 2008 al 2010 fa parte del cast di Quelli che…il calcio e nel frattempo recita in un episodio de I Cesaroni e nel film Gli amici del bar Margherita di Pupi Avati. Dal 2013 Maria Pia Timo fa parte del cast dei comici di Zelig dove impersona un’improbabile venditrice telefonica e ha poi spopolato anche a Zelig Off, con le parodie di SOS Tata. Innumerevoli invece le sue apparizioni in tutti i teatri d’Italia sia con il proprio spettacolo che protagonista di commedie brillanti.

Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook  del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h).

Max Pisu & Friends in scena il 3 ottobre a Legnano in memoria di Bruno Gulotta

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Celebrità, Musica, Spettacolo, Teatro, Umorismo

Numerosi e blasonati gli artisti che calcheranno il palcoscenico per lo spettacolo di beneficienza promosso e allestito dall’artista Max Pisu e patrocinato dal Comune di Legnano per ricordare Bruno Gulotta, vittima dell’attacco terroristico del 17 agosto a Barcellona. Lo spettacolo si affianca alla campagna di solidarietà iniziata da Tom’s Hardware Italia a sostegno della famiglia Gulotta.

Legnano – E’ trascorso poco più di un mese dall’attentato terroristico di Barcellona in cui hanno perso la vita tre nostri connazionali tra cui Bruno Gulotta, compianto compagno di vita e padre di un bambino in età pre-scolare e di una piccola di poco più di un anno.

Un mese e pochi giorni: nella logica dei mass media un’eternità, nei cuori di chi ha voluto bene a Bruno il tempo di un respiro. Un lasso di tempo in cui i colleghi di Tom’s Hardware Italia e l’artista legnanese Max Pisu si sono impegnati a favore della famiglia Gulotta, gli uni indicendo una campagna di raccolta donazioni e l’altro facendosi promotore di una serata benefica.

La locandina dello show.

Numerosi gli artisti che hanno aderito a titolo completamente gratuito all’iniziativa benefica. Max Pisu sarà affiancato da attori e comici quali Gioele Dix, la coppia Ale e Franz, Mr Forest, Nino Formicola ed Enzo Iacchetti. Calcheranno le scene anche i noti cantanti Mario Biondi e Ron. Interverrà altresì Frank Merenda, specialista di tecniche di vendita e marketing molto apprezzato da Bruno.

“Lo spettacolo è il modo migliore per ricordare una persona solare, in grado di ridere di cuore e che non ha mai negato un sorriso a nessuno, anche nelle situazioni più critiche” commenta Roberto Buonanno, Country Manager di Tom’s Hardware per l’Italia. “Max Pisu ha ideato uno spettacolo fantastico, che include diversi tra gli artisti più amati da Bruno e che porterà ulteriori fondi alla Fondazione creata in suo nome”, conclude Buonanno.

Lo show, patrocinato dal Comune di Legnano, si terrà presso il Teatro Galleria di Legnano il prossimo tre ottobre alle ore 21:00. Il prezzo del biglietto va dai 20 euro della seconda galleria ai 37 della poltronissima. Tutto il ricavato sarà devoluto alla “Fondazione Bruno Gulotta Onlus”, creata per gestire i fondi raccolti in favore della compagna di Bruno e dei due figli e che in seguito diventerà uno strumento di sostegno per altre situazioni critiche.

I biglietti sono attualmente in vendita su TicketOne.

Contestualmente procede anche la campagna donazioni tramite bonifico su conto corrente o PayPal, di  cui ricordiamo le coordinate:

paypal.me/famigliabrunogulotta mail di riferimento themagicvendor[@]gmail.com

oppure

Conto corrente BPM intestato a Roberto Buonanno con IBAN: IT41Y0558420211000000024155
Banca Popolare di Milano
Largo Franco Tosi, 9, 20025 Legnano MI
Causale: supporto famiglia Bruno Gulotta

Tutte le informazioni relative a come inviare la propria donazione alla famiglia Gulotta sono comunque reperibili sul sito di Tom’s Hardware, che comunicherà quanto sinora raccolto nella prima settimana di ottobre.

A proposito di Tom’s Hardware

Tom’s Hardware è il punto di riferimento nel mondo della tecnologia per chi cerca test sui prodotti, recensioni autorevoli, approfondimenti, tutorial e guide. Oltre ovviamente a novità, indiscrezioni, anteprime e informazioni ufficiali, presentate con cura e professionalità. Tom’s Hardware è la più popolare e influente testata di tecnologia online al mondo. La prima versione del sito nasce nel 1996 negli Stati Uniti dalla geniale intuizione di Thomas Pabst. Tom raccoglie attorno a sé un team di esperti che si dedica quotidianamente al giornalismo tecnologico. L’obiettivo è fornire l’informazione più completa e chiara possibile, distinguendosi per i propri rigorosi test.

L’edizione italiana, curata da 3Labs Srl – A Purch Company, nasce nel 2003 e conta oggi 19 collaboratori a tempo pieno e numerose collaborazioni di prestigio. Da molti anni il magazine è nella top 3 del canale tecnologia di Audiweb ed è in crescita costante. Tom’s Hardware Italia, con sede a Legnano, ha laboratori di prova in America ed Europa ed è il solo sito specialistico ad avere il vantaggio di test multipli. L’editore Purch è una multinazionale con sedi in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Taiwan e Stati Uniti. Attualmente Tom’s Hardware è diffuso in dodici lingue in tutto il mondo.

CONTATTI PER LA STAMPA

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Bufale e freddure appena sfornate

Scritto da Marmunno il . Pubblicato in Libri, Satira, Umorismo

Queste bufale e freddure hanno il sapore e l’odore del pane appena sfornato e come il pane caldo non mancano di trasmettere allegria e buonumore. Volendo trovare loro una collocazione si potrebbe dire che si posizionano tra gli aforismi, troppo seri, e le barzellette, troppo scontate. L’argomento preso di mira?
Dio, politica, la casta, la coppia ed altro. Non resta poi molto ma me ne farò carico in un’ eventuale prossima raccolta.
La freddura non si scrive costruendola con dei canoni precisi, ma si riceve spontaneamente e quando il dono è divertente diventa molto difficile cambiarlo, anche solo di una virgola. Divertire divertendosi è il solo obbligo imposto a chi scrive. Ed io obbedisco!

Cenni sull’autore
L’autore ha diversi sogni nel cassetto, leggi libri di ogni genere ed ha scoperto da poco una passione nuova e inaspettata per la scrittura. Dopo la pubblicazione della parodia sulla Bibbia intitolata ” Rivoglio la mia costola “, in vendita sui maggiori Store con lo pseudonimo Marmunno, è in contatto con alcuni editori per la pubblicazione di un romanzo-saggio sulla Tabula Rasa intitolato “ All’ ombra di dio ” e di una raccolta di poesie” Petali in Libertà”. Pubblica racconti brevi contenuti in antologie. Sta terminando un copione teatrale sulla condizione dei cittadini extracomunitari che debutterà prossimamente in uno spettacolo di beneficenza. Aforismi, bufale e freddure completano la sua voglia di sperimentare la scrittura nelle sue infinite sfaccettature, non dimenticando mai di goderne la lettura.

Per contatti : marmunno@alice.it
Genere : umorismo, satira a sfondo religioso e politico ed altro.
Anno di pubblicazione: 2015
La versione ebook, ASIN: B011J1W2SQ, è in vendita ad euro 1,21su Amazon.it
http://www.amazon.it/author=Marmunno&search-alias=digital-text

Ritorna al Teatro Bianconi la comicità travolgente di Diego Ruiz con “Il matrimonio può attendere”. Una commedia esilarante sui rapporti di coppia e sul matrimonio. Sul palco anche Fulvia Lorenzetti. Regia di Nicola Pistoia

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Arte, Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 25 gennaio 2015: Al Teatro Bianconi continuano i grandi appuntamenti con la commedia italiana e la prossima domenica 1 febbraio alle ore 17.00 l’esigente pubblico del teatro viterbese potrà assistere ad un gradito ritorno. Dopo i trionfi degli scorsi anni, di nuovo protagonista sullo storico palcoscenico dei Cimini sarà infatti Diego Ruiz con la sua commedia “Il matrimonio può attendere” che ormai porta in giro per tutta Italia da oltre 10 anni mietendo ovunque successi e risate. A fianco a lui, al posto della storica protagonista Francesca Nunzi temporaneamente impegnata in altri importanti progetti artistici, la fulgida bellezza e il cristallino talento di Fulvia Lorenzetti. Cura la regia un’altra vecchia conoscenza del Teatro Bianconi: Nicola Pistoia. 

La storia narrata nello spettacolo prende avvio in una notte di luna piena durante la quale un’automobile percorre una strada di campagna. Una curva pericolosa, un momento di distrazione. Uno schianto squarcia il silenzio. La donna al volante e l’uomo accanto a lei sembrano non avere speranze….

E’ la prima scena di un film noir dalle atmosfere rarefatte? O magari di un drammatico polpettone strappalacrime? Macchè! E’ invece l’inizio di una commedia esilarante dove Diego Ruiz e Fulvia Lorenzetti si scateneranno in un feroce scontro sui rapporti di coppia, sul matrimonio e sui piccoli grandi interrogativi dei trentenni/quarantenni.

Meglio single che male accompagnati? Sicuramente, però se sei una donna e non hai più 20 anni, ti devi rassegnare a farti chiamare “signora”, perché se rispondi che non sei ancora sposata fai un’ inesorabile figuraccia. E se sei un uomo? Alcuni dicono che sei più fortunato… all’apparenza! Alle tue spalle si mormora che se non ti sei ancora accasato è perché o sei gay o non sei particolarmente dotato. Il tempo passa inesorabile e ce ne accorgiamo perché arriva per tutti quel particolare giorno in cui, chissà cosa diavolo succede al nostro aspetto, la gente comincia a darti del lei.

E i figli? “Per carità. Io voglio godermi la vita! Cosa ci sarà mai di così infinitamente tenero nel cambiare un pannolino sporco?” Eppure li vedi, i neo-genitori, con le loro occhiaie da nottate insonni, con le loro camicie impataccate da bavette e rigurgitini, che ti guardano con l’espressione di chi sa di essere invidiato. Tu un po’ li compatisci, ma poi ripensi a te stesso che continui a dichiararti uno spirito libero, quando invece ti commuovi di fronte alla pubblicità dei pannolini.

Singles entrambi in quell’età che va dai trenta ai quaranta in cui si può cominciare a “tirare le fila” riguardo tanti aspetti della propria vita, i due protagonisti si trovano invischiati in una serie di piccoli ed esilaranti battibecchi mentre attendono i soccorsi diventano emblemi della nota incomunicabilità di fondo tra i due sessi. Condizione che non per questo attenua il desiderio di cercare sempre e comunque un’altra metà, nonostante i tanti momenti di difficoltà prima di trovare un giusto equilibrio.

Con una scenografia costituita dal solo muso di una Mini Rover ammaccata immersa tra le frasche, Diego Ruiz e Fulvia Lorenzetti danno così vita ad una commedia sulla coppia e su quegli equivoci che spesso fan sembrare uomo e donna due pianeti diversi. Uno spettacolo di quasi due ore durante le quali emergono la simpatia e la bravura dei due attori protagonisti che, spesso sopra le righe, alzando la voce o aumentando in modo esagerato la gestualità, danno maggiore intensità alle battute. Chi ha detto che i 30 anni sono la più bella età? Provatelo a chiedere a Diego e a Fulvia: vi divertirete, anzi, riderete fino alle lacrime.

 Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook  del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h) o allo 0761 613695.

Al Teatro Bianconi torna protagonista la grande commedia inglese con “Spirito allegro” di Noel Coward.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Cultura, Teatro, Umorismo

Carbognano, 8 dicembre 2014: Il ciclone Michele La Ginestra che ha travolto con le sue irresistibili battute il foltissimo pubblico del teatro dei Cimini si è appena allontanato verso i teatri della Capitale dove proseguirà a produrre sfracelli di risate, che un altro tornado di divertimento si profila all’orizzonte del Teatro Bianconi. Infatti domenica 14 dicembre alle ore 17.00 torna sullo storico palcoscenico viterbese la Compagnia In.Da.Co., già apprezzata protagonista delle scorse stagioni, con un capolavoro della commedia inglese: “Spirito Allegro” irresistibile e contagiosa commedia di Noel Coward. Un capolavoro inossidabile che si distingue per brillantezza e colpi di scena e che da più di settant’anni continua a girare per il mondo riscuotendo successo di pubblico e di critica.

Una coppia di coniugi affiatati, una serata dagli eventi imprevedibili. Un gioco, le cui regole sono dettate da fili nascosti in luoghi impensabili. Una storia bizzarra che ha inizio quando Carlo, noto scrittore inglese, in compagnia della moglie Ruth e di una coppia di amici, decide di organizzare una seduta spiritica in casa sua per documentarsi sul tema del suo nuovo romanzo. A presiedere la seduta sarà la sensitiva Madame Arcati – donna surreale e dalle discutibili arti magiche – che, involontariamente, evocherà Elvira, prima moglie di Carlo e defunta da ormai sette anni … Una bomba ad orologeria con tempi comici perfetti dove equivoci e battibecchi catturano lo spettatore dal principio alla fine. Un carosello di fraintendimenti, gelosie, “simpatici” scherzetti, dispettosi spiriti e soprattutto tante e, ancora, tante risate!

Scritta nel 1941 e fra le più rappresentate opere di Coward, Spirito allegro è una commedia brillante, ironica e raffinata, nella tradizione del grande teatro comico inglese. Quando al Piccadilly Theatre di Londra la commedia andò in scena per la prima volta, storicamente si era nel pieno della seconda guerra mondiale. Paura, odio e sofferenza erano diventate parte della triste quotidianità. Mai come allora la gente aveva davvero bisogno di sorridere, di evadere e di distrarsi. Questa fu la grande genialità di Noel Coward e della sua commedia nera. Far dimenticare al pubblico, anche se per un paio d’ore soltanto, quello che stava accadendo fuori dal teatro. L’affrontare in modo dissacrante e ironico un tema così serio come la morte gli procurò duri attacchi da parte della critica contemporanea. Il pubblico però, non se ne curò affatto e ne decretò il successo al punto che la commedia rimase in scena per ben 1997 repliche. Oggi, a più di settant’anni di distanza, il bisogno di evadere da una quotidianità non sempre incoraggiante è rimasto invariato, ed altrettanto inalterata è la comicità e l’attualità di questo testo.

L’autore, nato nel 1899 e morto nel 1973, talento innegabile come attore di teatro e di cinema, cantante e compositore, è stato anche fortunato autore teatrale, campo in cui imboccò la strada della commedia brillante; alcuni dei suoi lavori sono stati portati sullo schermo da importanti registi (Lubitsch, Lean).

Nella sua autobiografia Coward ricorda come scrisse la commedia tutta d’un fiato in soli cinque giorni nel corso di una vacanza con Joyce Carey (che compare nella versione cinematografica nel ruolo della Signora Bradman) sulla costa gallese e sottolinea come solo due battute siano state eliminate prima del debutto londinese. Della commedia esiste una versione cinematografica del 1945 (Oscar per gli effetti speciali nel 1947) prodotta dallo stesso Coward per la regia di David Lean, interpretata da Rex Harrison, Kay Hammond, Constance Cummings e Margaret Rutherford nel ruolo di Madame Arcati.

Una versione della commedia è stata presentata nel 2009 a Broadway, con tra gli interpreti Rupert Everett e Angela Lansbury. La Lansbury è tornata a interpretare Madame Arcati nel 2014, in una fortunata edizione messa in scena da marzo a giugno al Gielgud Theatre di Londra.

Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook  del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h) o allo 0761 613695.

 

La stagione del Teatro Bianconi è una produzione

Associazione Cultural – Teatrale GRUPPO Giad TeatroVia Fontanavecchia, 12 – 01030 Carbognano

Tel.0761613695- Mob.340 1045098 (24h)

Contatto: Magagnini Giuseppe Tel. 0761 613808

Al Teatro Bianconi il grande ritorno di Michele La Ginestra con il suo ultimo spettacolo.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 24 novembre 2014: Prosegue senza soste la stagione del Teatro Bianconi di Carbognano e dopo il successo dello spettacolo di Martufello che ha gremito il piccolo teatro dei Cimini, si prospetta, per il prossimo Sabato 29 Novembre alle ore 21:00 e in replica domenica 30 Novembre alle ore 17:30, un altro trionfo con il ritorno sullo storico palcoscenico viterbese di Michele La Ginestra con il suo ultimo spettacolo “Mi hanno rimasto solo…10 anni dopo” esilarante pièce scritta e diretta dallo stesso Michele La Ginestra con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Paolo Tagliapietra e delle voci di tre cantanti d’eccezione: Alessia Lineri, Irene Morelli e Alessandra Fineo. Esempio di comicità pura che diverte senza scadere nella volgarità, nato sul palco del mitico Teatro 7 e rappresentato per oltre un decennio nei teatri di mezza Italia, Mi Hanno Rimasto Solo è una sorta di one-man show dove l’attore romano, al centro di un palcoscenico vuoto, cerca la complicità del pubblico per poter coronare il suo sogno più grande ovvero impersonare ogni sera un personaggio differente. E così, partendo da un omaggio a Petrolini, tra canzoni e filastrocche, questi personaggi cominciano pian piano a prendere vita: un calciatore alla perenne ricerca di un ingaggio, un Leonardo Da Vinci in crisi creativa, uno strambo Pollicino, una Cappuccetto Rosso molto diversa da quella della fiaba, un prete “sui generis” e tanti altri. Un immancabile appuntamento di Michele La Ginestra con il Teatro che lo ascolta e decide di diventare suoi complici; apre il cassetto dei ricordi e gli fa trovare testi, costumi, musiche, per realizzare lo Spettacolo. Partendo da testi conosciuti, attraverso una miscela accurata di pezzi inediti, di canzoni e filastrocche “Mi hanno rimasto solo” vuole regalare grandi risate, sorrisi, e, perché no, un po’ di “teatro brillante” ad un pubblico che ha voglia di essere coinvolto. Sono dieci anni che l’attore, autore e regista, lo porta in scena aggiungendo ogni volta sketch ed episodi nuovi sulle contraddizioni della nostra epoca ma anche tanti “momenti brillanti” tutti da ridere. Michele la Ginestra è conosciuto al grande pubblico per le sue apparizioni televisive in fiction (Nero Wolfe – Rai1, Amiche mie e Nati Ieri – Canale 5, I Cesaroni), programmi di intrattenimento (Colorado – Don Michele) e spot pubblicitari (è il testimonial della De Cecco), oltre per aver condotto I fatti vostri su Rai 2 e Solletico su Rai 1, e da Settembre 2014 Cuochi e fiamme su La 7D. Ha partecipato a vari film (“Immaturi” di Paolo Genovese, “Viva l’Italia” e “Nessuno Mi Puo’ Giudicare” di Massimiliano Bruno, “Pazze di Me” di Fausto Brizzi), anche se rimane, soprattutto, un protagonista della scena teatrale (indimenticabile il suo Rugantino al T. Sistina accanto a Sabrina Ferilli) Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h) o allo 0761 613695. La stagione del Teatro Bianconi è una produzione Associazione Cultural – Teatrale GRUPPO Giad Teatro Via Fontanavecchia, 12 – 01030 Carbognano Tel.0761613695- Mob.340 1045098 (24h) Contatto: Magagnini Giuseppe Tel. 0761 613808

Appuntamento a scopo benefico solidale a Roma presso il Carcere di Rebibbia con Padre Enzo Fortunato e il manager Salvo Nugnes

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Importante appuntamento culturale a scopo benefico solidale presso l’Istituto Penitenziario Femminile di Rebibbia a Roma, all’interno del Liceo Artistico E. Rossi, con protagonista Padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e noto volto televisivo, che in data Venerdì 7 Novembre 2014, presenterà il suo libro di recente pubblicazione intitolato “Vado da Francesco” (Mondadori). Ad affiancarlo per l’occasione in qualità di relatore sarà il manager produttore Salvo Nugnes.

Sulle tematiche affrontate Padre Enzo spiega: “Il testo contiene dei racconti sulla ricerca di Dio. Si narra di uomini e donne, poveri e potenti, che visitano Assisi attratti dalla sua bellezza artistica e dalla corposa tradizione culturale, ma che poi in quel frangente riscoprono la spiritualità, che talvolta è rimasta sepolta dalle vicende dell’esistenza quotidiana“.

E prosegue sottolineando: “Questo libro nasce dalla consapevolezza di fare emergere la tensione spirituale presente in ogni uomo. Ci siamo accorti, accogliendo diversi pellegrini, non solo i vip e i personaggi famosi, ma anche gli uomini attratti dalla cultura, dall’arte e coloro che sono attratti dalla figura di San Francesco, che in tutti c’è questo grande desiderio di spiritualità. La cosa più bella è vedere quando arrivano i pellegrini ad Assisi, prima ancora dei pellegrini i turisti, che vengono solo per il patrimonio artistico culturale. Il mio intento è stato quello di -verbalizzare- quasi come un amanuense, questa tensione spirituale in modo che l’uomo di oggi potesse soffermarsi, riflettere e anche meditare su questo grande tesoro, che a volte è sepolto da tante cose e non emerge“.

Padre Enzo, che è anche Direttore degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono D’Italia” dice: “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto riverso verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.