Guanti riscaldati moto: online trovi il modello adatto a te!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Turismo, Viaggi

Sono utilissimi per chi cerca comfort e praticità, un toccasana per affrontare viaggi di qualsiasi destinazione. Comfort e praticità d’uso sono le parole d’ordine per un prodotto che non tramonta mai. I guanti riscaldati moto sono indispensabili durante l’inverno e consentono la massima protezione. Non sempre è facile trovare al primo colpo il modello più adatto, per questo occorre prendersi un po’ di tempo e fare la scelta giusta. Recensioni e pareri sul web di persone che già usano il modello che vi piace di più possono essere di grande aiuto. Per questo armatevi di pazienza e cominciate a fare una accurata ricerca online. Forme, colori, materiali, dimensioni e tanto altro sono tra i tanti aspetti da valutare nella scelta. Grazie alla loro forma ridotta non occupano spazio e possono essere indossati facilmente. Considerate la forma della vostra mano per scegliere la taglia giusta e fate considerazioni sul fatto di scegliere una taglia in più o meno.

Cosa indossare sotto le giacche da moto?

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Auto/Moto, Aziende, Turismo, Viaggi

Sotto le giacche da moto è consigliato usare delle magliette di cotone molto comode e traspiranti. Le giacche da moto sono da sempre indispensabili per gli amanti della moto e dei viaggi on the road. Pratiche, comode e funzionali offrono vestibilità e praticità. Dopo aver valutato le vostre esigenze procedete con la scelta tra i tanti modelli. Il web offre numerose opportunità di scelta. Un confronto tra il prezzo e la qualità dei materiali vi può aiutare a capire quale modello può risultare più consono a voi. Se avete dubbi non esitate a consultare recensioni e pareri di chi già utilizza il modello da tempo e può darvi preziosi suggerimenti. Oltre al comfort, agli accessori, al peso, alla taglia, al design, verificate la presenza di accessori che possono rendere ancora più agevole il suo utilizzo. In merito ai materiali di solito vengono utilizzate fibre sintetiche come Kevlar o Cordura oppure tessuti impermeabili traspiranti come Gore-Tex o Windstopper che permettono una buona tenuta e protezione da eventuali urti.

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA HA PRESENTATO IL PROGETTO E LA GUIDA “L’ ALTRA ROMAGNA EN PLEIN AIR” DEDICATO AL TURISMO ITINERANTE ALL’ARIA APERTA IN ROMAGNA

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Aziende, Economia, Turismo

Nella splendida cornice di Rocca della Caminate – Meldola(FC) abbiamo tenuto la conferenza di PRESENTAZIONE DEL PROGETTO E DELLA GUIDA “L’ALTRA ROMAGNA EN PLEIN AIR: UN TERRITORIO PER IL TURISMO ITINERANTE ALL’ARIA APERTA(CAMPER, CARAVAN E TENDE)”.

Abbiamo censito le aree di 26 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna, concentrando gli sforzi nell’inserimento di informazioni preziose e utili per soddisfare la curiosità a 360° del viaggiatore che visita la nostra terra.

Con la realizzazione della guida, uscita insieme alla rivista di settore nazionale Plein Air, nelle edicole d’Italia in 100.000 copie ( http://www.pleinair.it/romagna-mia/) si è avviata già la fase 1 del progetto.

La guida è consultabile e scaricabile sul nostro sito http://www.altraromagna.it/it/laltra-romagna-en-plein-air-un-territorio-per-il-turismo-itinerante-allaria-aperta/

Nei prossimi mesi poi il progetto prosegue con la presenza della guida anche in importanti fiere di settore nazionali e internazionali e nell’ organizzazione sul territorio di raduni rivolti a camperisti che desiderino scoprire la Romagna, km dopo km, avvalendosi proprio del supporto della nostra guida.

Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti e ai relatori intervenuti, insieme al Presidente Bruno Biserni e al progettista Romano Casamenti:

Andrea Corsini – Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia Romagna

Raffaelle Jannucci – Direttore editoriale di Plein Air

Davide Drei – Presidente della Provincia di Forlì-Cesena

ALberto Zambianchi – Presidente Serinar

Gian Luca Zattini – Sindaco di Meldola

Giorgio Frassineti – Presidente Unione dei Comuni della Romagna forlivese

Roy Berardi – coordinatore progettuale per la realizzazione della guida

Erik Lanzoni – Direttore IF- Imola Faenza Tourism

Monica Fantini – Vicepresidente della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Condividere la magia del viaggio con l’interfono casco

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Se viaggiate in compagnia e volete vivere un’esperienza serena e di comfort è il momento di dotarvi di un buon interfono casco. Questi oggetti sono alla portata di tutti, molto facili da usare, affidabili, sicuri e maneggevoli. Con un piccolo investimento potete condividere al meglio l’esperienza con i vostri amici comunicando con loro il più possibile. Il montaggio di un interfono casco è facile e intuitivo. Bastano pochi minuti per comprendere come utilizzarlo al meglio. Chiamate, ascolto radio e file audio, comando vocale e tanto altro. Questi dispositivi vi aiutano a comunicare esperienze e informazioni utili durante i vostri viaggi in moto. La praticità d’utilizzo e la loro maneggevolezza rendono questi oggetti molto utilizzati dai motociclisti di tutto il mondo. Per cominciare confrontate i vari modelli sia nella qualità del prodotto che nel costo e valutate le diverse funzioni. Se avete delle priorità comincerete già a scartare qualche modello e a prediligerne altri. I costi di un interfono casco variano in base al modello, tuttavia si aggirano tra 100 e 300 euro. Modelli più sofisticati e di maggiore qualità offrono costi più elevati ma ne vale davvero la pena se cercate la perfezione.

Luoghi Storici e Musica nella terra del Tasso

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Turismo

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per sabato 30 giugno 2018 alle h.20.00 un nuovo appuntamento di Luoghi Storici e Musica,questa volta,dopo i recenti successi della ” Passeggiata liberty “al Teatro Sancarluccio A Napoli, in tour a Sorrento,nella splendida cittadina delle sirene,meta turistica internazionale, sempre in veste “Liberty “,il Recital lirico Bel canto ed incanto liberty” in collaborazione e presso lo storico” Circolo Sorrentino 1874″, autentico ” salotto d’epoca” che farà da raffinata e naturale cornice alle interpretazioni da “Belle époque ” degli artisti dall’Associazione Culturale Noi per Napoli ed artisti del teatro San Carlo Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja, in un ricco repertorio che va dalle romanze da Salotto,all’operetta, fino alla canzone classica napoletana da salotto, tutti in abiti d’epoca e con gli interventi storici e curiosità narrati dalla voce del giornalista Giuseppe Giorgio, nei panni anche lui di un cronista dell’epoca liberty.

Gli artisti e la loro musica faranno rivivere i bei momenti e le emozioni di un’epoca magica di fin de siecle, proprio nella città di Sorrento che alla fine dell’800 ed agli inizi del nuovo secolo già si collocava come meta del turismo aristocratico insieme con le prestigiose città turistiche italiane e straniere .
All’inizio del XX secolo, negli anni della Belle Epoque, Sorrento era già pronta a rivaleggiare, grazie al prestigio dei suoi due piu antichi alberghi e all’opera del sindaco Tramontano e come esempio citiamo un brano che fara’ parte del repertorio eseguito dagli artisti nel loro recital, Torna a Surriento ,celebre melodia che l’ allora presidente-sindaco,proprietario del Grand Hotel Tramontano,al cui nome è legato il mito della canzone, composta dai fratelli De Curtis nel 1894, il 15 settembre 1902, quando volle che venisse eseguita in omaggio ad un ospite importante della città e dell’albergo, l’onorevole Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia,cominciò il suo successo in tutto il mondo.

Un evento davvero unico che vale la pena non perdere, per godersi una serata in compagnia della musica e del canto di un’altra d’epoca in un’ambientazione davvero eccezionale, quale quella dello Storico Circolo Sorrentino 1874″ nella splendida Piazza Tasso a Sorrento!

Vi invitiamo numerosi e vi raccomandiamo di prenotare dato il limitato numero di posti !

*info e prenotazioni Associazione Culturale Noi per Napoli tel 3394545044 /3277589936

Email noipernapoliart@gmail.com sito web http://www.noipernapoli.it

Circolo Sorrentino 1874 Piazza Tasso Sorrento tel 081 8781022

Contributo associativo 13€

Per prenotazioni online si può inviare una mail all’indirizzo indicato ed allegare il pagamento del contributo effettuato a mezzo bonifico bancario intestato ad

Associazione Culturale Noi per Napoli Banca Unicredit Agenzia Napoli Nicolardi IBAN IT92E0200803483000102972804

indicando come causale concerto 30 giugno Sorrento ed il cognome dei prenotati.

Un hotel a Ugento, terra di messapi e romani. Arte, storia, cultura e mare in un solo luogo

Scritto da Marco il . Pubblicato in Turismo, Viaggi

Come tutti sappiamo l’estate astronomica inizia tra il 20 e il 21 Giugno ma quella meteorologica inizia il 1 Giugno e finisce il 31 Agosto e segna il periodo più caldo dell’anno. Qui in Salento l’estate meteorologica è iniziata con qualche giorno di anticipo e già si vedono tanti turisti che si godono le spiagge più belle senza folla, lontani dal caos di Agosto.

I più furbi hanno prenotato un hotel a Ugento per trascorrere le proprie vacanze in questo inizio di stagione. Per chi non lo sapesse, Ugento è un antico centro messapico che oggi conta circa 12000 abitanti. Situato sul Golfo di Taranto, Ugento è una ridente cittadina dove abbondano chiese e conventi come l’ex Convento delle Suore Benedettine che oggi è un seminario. Vi è anche un Castello che risale al XIII secolo che è stato ricostruito tra il XVII e XIX secolo. Ugento è anche una zona archeologica. Infatti, sono state riportate alla luce antiche iscrizioni messapiche e romane. Inoltre, c’è il Museo Civico Archeologico Salvatore Zecca, un museo di alto interesse storico e culturale aperto tutto l’anno che custodisce la storia di questa antica cittadina.

Del comune di Ugento fanno parte le marine di Torre San Giovanni e di Torre Mozza. Il mare di Ugento è uno dei mari più cristallini e belli di Italia. Grazie a questa natura perfetta ed incontaminata l’economia di Ugento si basa molto sul turismo. In questo lembo di terra, bagnato da uno dei mari più belli, sorgono numerosi hotel tutti ristrutturati e con servizi eccellenti. Gli hotel a Ugento hanno spiagge private o convenzionate, tutte attrezzate di ogni comfort dove gli ospiti si sentono coccolati e vengono cullati dal rumore del mare. La brezza da queste parti non manca mai, c’è sempre un po’ di aria che non fa soffrire il caldo nelle ore più afose.

Scegliere un hotel a Ugento per trascorrere la propria vacanza è la scelta migliore che si possa fare. Storia, arte, cultura e natura saranno le parole chiave della vostra vacanza. A questo proposito consigliamo di visitare il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, un parco di circa 1600 ettari che per valore naturalistico e storico, ma anche dal punto di vista paesaggistico, rappresenta una delle aree più importanti del Salento. Si possono ammirare zone sabbiose e rocciose, zone umide ricche di vegetazione, ampie zone di pineta, bacini, macchia mediterranea e ulivi secolari.

Grazie alla presenza dei bacini si possono ammirare uccelli migratori che vengono dai Balcani, dal Nord Africa e dal Nord Europa per sostare in questa zona prima di proseguire il loro lungo viaggio. Ci sono anche numerosi uccelli stanziali come cormorani, gabbiani reali, gallinelle d’acqua, germani reali e tantissime altre specie.
Ad Ugento potrete trascorrere una vacanza all’insegna del relax circondati da natura selvaggia e da una storia millenaria che racconta le origini di questa terra accogliente e bella senza eguali.

I 3 chiringuitos più cool di Formentera

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Turismo

Dopo una lunga giornata in spiaggia non c’è cosa migliore che che ammirare il tramonto davanti a un buon aperitivo, in uno dei locali più amati dell’isola. Ecco i tre chiringuitos di Formentera più trendy del momento.

Forse non offre la frizzante movida notturna della vicina Ibiza, ma la piccola e meravigliosa Formentera non delude le attese di chi vuole unire relax e divertimento, cucina e natura. Formentera sta all’aperitivo come Ibiza sta alla discoteca: da queste parti l’happy hour è un appuntamento imperdibile, da trascorrere in uno dei tanti chiringuitos in riva al mare, per godere dell’incanto del tramonto con un mojito e una buona compagnia, mentre il rumore delle onde scandisce la musica di sottofondo. In alta stagione, quando cala il sole, l’isola improvvisamente si accende: centinaia di turisti si riversano sulle spiagge per assistere alla “puesta del sol” con una buona bevuta.

Tra i chiringuitos di Formentera più in voga c’è senza dubbio il Piratabus, un locale cult da queste parti, testimone dell’epoca hippie che ha attraversato l’isola negli anni Settanta. Il Piratabus è nato in un bus abbandonato a pochi metri dalla spiaggia di Es Arenals. Soltanto negli anni Ottanta è stato rimpiazzato con un chiosco il legno, conservando tuttavia la semplicità e lo spirito dell’originale, con un’atmosfera discreta e rilassata.

Il Lucky, situato a Platja Migjorn, distante dalle “rotte” dei vip che ogni estate invadono l’isola, è un altro chiringuito che regala ancora l’atmosfera semplice e conviviale della “vecchia” Formentera. Oltre all’affascinante vista sul mare, il locale – che oggi è gestito da uno staff tutto italiano – offre piatti semplici ma di grande qualità, come la pasta fatta in casa, le piadine romagnole e la Payesa, la sfiziosissima insalata di Formentera.

Il chiringuito più mondano di Formentera è senza ombra di dubbio il Beso Beach, frequentato anche da calciatori e personaggi dello show biz. Ambiente raffinato e glamour, a due passi dal mare e dal parco naturale di Ses Illetes. Qui è da provare assolutamente il mojito alle fragole. Più che come semplice chiringuito, il Beso – nato dalle ceneri del mitico Big Sur – è noto anche come rinomato ristorante, visti la bravura degli chef e il menù ricercato.

La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Auto/Moto, Gastronomia e Cucina, Lifestyle, Locale, Turismo

Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

Scrambler Ducati Food Factory

Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

www.scramblerducatifoodfactory.it

dazeglio@scramblerfoodfactory.it

Hashtag ufficiali: #ScramblerDucati #FoodFactory

Press office BORDERLINE srl T. 051/4450204

Communication manager & p.r.: Matteo Barboni – M. 349/6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Il Gal l’altra Romagna presenta il progetto “L’ altra Romagna en plein air” dedicato al turismo itinerante all’aria aperta in Romagna

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Turismo

Un importante “Save the date” per tutto il territorio forlivese, cesenate e faentino venerdì 8 giugno presso Rocca delle Caminate a Meldola -FC (Strada Provinciale 126,),  a partire dalle ore 9.

Il Gal L’Altra Romagna, presenta pubblicamente il progetto “L’ Altra Romagna en plein air: un territorio per il turismo itinerante all’aria aperta(camper, caravan e tende)”.

Il progetto consiste nel rafforzare e strutturare l’offerta dell’entroterra romagnolo verso  il turismo itinerante e l’agriturismo verde e sostenibile attraverso realizzazione in Romagna di un grande, strutturato ed articolato percorso con punti sosta, aree attrezzate e sensibilizzazione degli operatori agrituristici per il turismo cosiddetto all’aria aperta.

L’obiettivo è contribuire a far della Romagna ancora più un “Territorio amico” per chi viaggia con camper, caravan, tenda e, soprattutto, con gli strumenti del turismo leggero come trekking e bicicletta.

Durante l’evento verrà anche presentata la guida realizzata con la rivista Plein Air, stampata in 100.000 copie già in edicola allegata al numero di giugno e distribuita a livello nazionale.

Alcuni tra i principali quotidiani nazionali hanno già inserito tra le proprie pagine promozionali il riferimento alla guida dedicata alla Romagna all’aria aperta, la Romagna da scoprire.

La guida vuole essere un valido strumento per tutti coloro desiderino intraprendere un viaggio in Romagna avvalendosi appunto di camper, caravan, tende e tutti gli strumenti del turismo “leggero” con una serie di informazioni dettagliate emerse dall’attento monitoraggio effettuato sul territorio cha ha coinvolto le aree di 31 Comuni.

Tutti i partecipanti verranno omaggiati con una copia della guida “L’Altra Romagna en plein air”

Oltre agli importanti obiettivi  perseguiti dal progetto, altrettanto importante è l’agenda dei relatori:

Alberto Zambianchi, Presidente Serinar

Davide Drei, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena

Giorgio Frassineti, Presidente dell’Unione di Comuni della Romagna forlivese

Gianluca Zattini, Sindaco di Meldola

Bruno Biserni, Presidente  Gal L’Altra RomagnaAndrea Corsini, Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia RomagnaRomano Casamenti, “Il progetto L’ Altra Romagna en plein air”Raffaele Jannucci, direttore editoriale di PleinAir: “Il ruolo storico delle Edizioni PleinAir per la valorizzazione dell’Italia dei luoghi, della vacanza nella libertà, del turismo secondo natura”

Roy Berardi, coordinatore fase progettuale “Con la Guida L’Altra Romagna en plein air, il popolo dei camperisti vive da protagonista i territori cesenate, forlivese e faentino: borghi e frazioni, luoghi natura, prodotti ed eventi, miti e folclore”

Erik Lanzoni, Direttore IF-Imola Faenza tourism company

Monica Fantini, Vicepresidente Fondazione Cassa dei Risparmi Forlì e animatrice Terra del Buon Vivere

Modera Il giornalista Piergiorgio Valbonetti del Gruppo Pubblisole-Teleromagna.

Al termine delle relazioni, verrà offerto un piccolo buffet.

Tutti i partecipanti verranno omaggiati con una copia della guida “L’Altra Romagna en plein air”.

Il progetto rientra nelle attività previste dal Gal L’Altra Romagna all’interno del proprio Piano di Azione Locale riferito al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

                                      

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Le 10 regole d’oro per guadagnare su Airbnb e con gli affitti brevi

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Massimizzare il guadagno da un affitto breve è possibile? Certo, ma occorre essere ottimi fotografi, conoscere il Codice Civile, comprendere il mercato immobiliare, parlare più lingue e avere molto tempo a disposizione. L’alternativa è affidarsi a un team di professionisti e guadagnare ogni mese.

Milano, 22 maggio 2018 – Per ottenere un ottimo guadagno su Airbnb, Booking e sulle principali piattaforme, bisogna seguire alcune regole prima, durante e dopo l’arrivo degli ospiti nell’appartamento. Per guadagnare bene è necessario affittare il maggior numero possibile di giorni, e perché ciò accada, occorre apparire con il proprio annuncio nelle primissime posizioni. Non è un lavoro semplice, è un impegno che richiede molto tempo, conoscenza del settore e alta professionalità. CleanBnB, leader italiano nella gestione degli affitti brevi, ha stilato un elenco di 10 regole d’oro per guadagnare con il proprio appartamento, regole che la startup milanese segue ogni giorno con il massimo della professionalità.

1) Conoscere le regole

Conoscere e comprendere le normative che regolano questo settore in continua evoluzione è essenziale. Un buon punto di partenza potrebbe essere la lettura del Codice Civile, la parte che tratta la disciplina delle locazioni, in particolare quelle degli immobili per finalità turistiche. A seconda della località, è necessario conoscere le leggi regionali e i regolamenti comunali che regolano il settore, e procedere con gli adempimenti burocratici richiesti, come la registrazione in questura dei dati degli ospiti e la tassa di soggiorno. Bisogna sempre essere aggiornati, perché normative e regolamenti spesso sono oggetto di modifiche. Non si può affrontare l’argomento con leggerezza, perché il rischio di incorrere in sanzioni è elevato e la normativa è in continua evoluzione.

 2) Ottenere la massima visibilità

Per ottenere il massimo guadagno da un affitto breve è fondamentale essere presenti con il proprio annuncio sui principali siti del settore (AirBnB, Booking, HomeAway e molti altri). La presenza su questi canali però non è sufficiente, bisogna essere ai primi posti nelle ricerche. Perché ciò accada, bisogna caricare annunci in più lingue, con ampie descrizioni e foto professionali. Un altro aspetto importante, quando si è presenti su più siti contemporaneamente, è la sincronizzazione del calendario sul quale sono aggiornate le date disponibili. Senza dimenticare l’importanza dei canali offline: accordi con operatori del settore turistico, con le aziende, con strutture sanitarie e università, risultano essenziali soprattutto per quelle zone più sensibili alle variazioni stagionali.

3) Scattare foto professionali
Sono la prima cosa che cattura lo sguardo di chi visita un sito di annunci. Per questo devono essere di livello professionale. Nella maggior parte dei casi, le foto determinano l’interesse del potenziale ospite per un annuncio piuttosto che un altro, e lo convincono a considerare gli altri aspetti: posizione, tariffa, etc. È un dato di fatto che gli annunci con foto professionali ottengono posizioni migliori nei risultati di ricerca. Oltre che ben curate, le foto devono mostrare tutte le stanze e cogliere l’appartamento da diverse posizioni. Bisogna essere chiari e non nascondere eventuali difetti, che l’ospite scoprirà durante il soggiorno e non mancherà di riportare in una recensione negativa. Caricare scatti fatti con il proprio smartphone non è sempre la scelta migliore.

4) Gestione dinamica delle tariffe

Inutile dire che la tariffa deve essere competitiva, ma deve anche essere congrua con il mercato e con il pubblico che si vuole attirare. Per stabilire un prezzo competitivo è necessario verificare non solo gli annunci degli altri appartamenti simili presenti nella stessa area, ma anche i prezzi degli alberghi. Per massimizzare gli introiti, è molto importante che il prezzo vari non solo in base alla stagione, ma anche allo svolgimento d’importanti manifestazioni che si tengono in quell’area. È altresì importante stabilire una tariffa minima, da applicare durante la bassa stagione, che permetta di coprire i costi di gestione assicurando al proprietario comunque un buon rendimento. Si tratta quindi di un lavoro di ricerca, di strategia e di tattica, che occorre perfezionare giorno per giorno.

5) Descrivere l’appartamento in modo obiettivo

Occorre mettersi nei panni del potenziale ospite facendo una lista di tutte quelle informazioni che desidererebbe conoscere prima di prenotare. Nella descrizione è giusto evidenziare ciò che rende l’appartamento unico e tutti gli aspetti positivi, ma è fondamentale che la descrizione sia obiettiva e trasparente. Non bisogna promettere dotazioni che in realtà non ci sono, e riguardo la posizione, bisogna essere accurati: se l’appartamento affaccia su una via che di notte diviene il centro della movida della città, è necessario scriverlo, in modo che sarà preso in considerazione da ospiti che amano quel genere di situazioni, e non da persone che cercano la tranquillità e il silenzio. In questo modo si eviteranno delle cattive recensioni. Da non sottovalutare poi la necessità dotarsi di una descrizione multilingue.

6) Rispondere velocemente

Una volta inserito l’annuncio, bisogna gestire le richieste dei potenziali ospiti. La velocità con cui si risponde è un fattore chiave: rispondere entro 1 ora offre ottime possibilità di comparire nelle prime posizioni delle ricerche sui portali di affitti brevi. La regola di molti portali vuole che si debba rispondere almeno entro le 24 ore, e non è ammissibile farlo dopo qualche giorno o, addirittura, non rispondere. Se ciò accade, il rischio di essere penalizzati nelle ricerche è molto alto. Importante è anche il tono della risposta, che deve trasmettere un senso di gentilezza, disponibilità ed accoglienza, e allo stesso tempo serietà e competenza.

7) Accogliere di persona

Sempre più spesso, soprattutto a chi abita in una grande città, si presenta la scena di una coppia di turisti fermi davanti a un portone con le proprie valigie, in attesa che qualcuno si presenti con le chiavi dell’appartamento che hanno affittato. Non è certo un bel modo di cominciare una vacanza. Occorre sempre contattare gli ospiti con dovuto anticipo rispetto all’arrivo, ed è doveroso farsi trovare sul posto. Nel caso (frequente) in cui ci sia un ritardo nell’arrivo degli ospiti, bisogna essere molto flessibili e venire incontro alle loro esigenze. Quando l’ospite entra nell’appartamento, dovrà trovare tutto in perfette condizioni, pulito e profumato. Lasciare una bottiglia d’acqua in frigo, soprattutto d’estate, è un gesto che non passa inosservato.

8) Pulire con attenzione

Quando un ospite termina il proprio soggiorno, l’appartamento va pulito accuratamente e preparato per il successivo. Le pulizie e il riordino vanno fatti con grande attenzione e non sono ammesse, per esempio, lenzuola stropicciate o la presenza di polvere sui soprammobili. L’ospite deve avere a disposizione asciugamani puliti, coperte, lenzuola, prodotti da bagno e tutto il necessario per godersi il soggiorno. L’ambiente che l’ospite trova deve rispecchiare quanto è stato visto e letto nella presentazione online. Un bagno sporco o la presenza di capelli nella doccia portano solo cattive recensioni e allontanano i futuri clienti.

9) Controllare eventuali danni

Quando termina il soggiorno, non solo è necessario recuperare le chiavi, ma è importante svolgere un attento controllo all’interno dell’appartamento per verificare che tutto sia in ordine, così da prepararsi per un nuovo ospite. Per non trovarsi ad affrontare spese impreviste è fondamentale assicurare l’appartamento contro eventuali danni causati dagli ospiti. A tale riguardo CleanBnB garantisce la copertura assicurativa al proprietario e lo tiene costantemente aggiornato con i report di gestione.

10) Ottenere ottime recensioni

Svolgere le attività su indicate con professionalità è il modo migliore per ottenere ottime recensioni da parte degli ospiti, feedback che condizionano in modo positivo le ricerche di appartamenti su siti come AirBnB, Booking, HomeAway e molti altri. Nel settore dell’home sharing, le buone recensioni fanno crescere la reputazione del proprietario, incidendo sul posizionamento dell’annuncio sui motori di ricerca. L’obiettivo è di diventare quello che Airbnb definisce “Superhost”, in altre parole far parte di quella categoria di proprietari che hanno ricevuto una valutazione tramite recensione non inferiore a 4,8 stelle su 5, (oltre ad aver risposto entro 24 ore almeno nel 90% dei casi, ospitato almeno 10 soggiorni l’anno e aver effettuato zero cancellazioni). I Superhost di Airbnb guadagnano il 22% in più rispetto agli altri proprietari (dati interni a Airbnb).

Spinti dalla speranza di un facile guadagno con il minimo sforzo, molti proprietari di appartamenti affrontano da soli il mercato degli affitti brevi restando delusi dai risultati ottenuti. Per massimizzare il ricavo, è necessaria la professionalità di un partner come CleanBnB, in grado di affrontare e gestire al meglio i diversi fattori che incidono sulla rendita derivante da un affitto a breve termine. Il proprietario non deve fare nulla: pensa a tutto CleanBnB.