Save the date: 27 ottobre, Master di Turismo Equestre a Verona

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Sport, Turismo

Conto alla rovescia per il primo Master Executive di Turismo Equestre, che si svolgerà il 27 ottobre 2017 nell’ambito di Fieracavalli-Verona con un B2B sabato 28.  Frutto della collaborazione fra CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo, Ca’ Foscari Venezia e Regione Veneto) E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality) e FIERACAVALLI-Verona (Manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale), il Master Executive sarà un vero e proprio spazio di “lavoro intelligente”, che permetterà di attivare relazioni feconde e risultati immediati.

«Turismo equestre fa rima con turismo slow – spiega Mara Manente, direttore del Ciset – lontano dalla congestionata vita di città e lontano anche dai classici circuiti turistici. Sono di questi mesi le discussioni, anche accese sulla differenziazione dell’offerta turistica e sullo sviluppo di destinazioni cosiddette “minori”. Il turista a cavallo, per così dire, è una delle risposte possibili».

Prosegue Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy: “E’ l’occasione ideale per gli operatori del settore di approfondire le potenzialità del turismo legato al mondo dei cavalli fra gli attori della filiera turistica e quelli del panorama equestre pubblico, privato e dei GAL.”

Termina Armando Di Ruzza, direttore commerciale di Fieracavalli-Verona: «Con il programma di questo Master Executive, si continua nell’attento lavoro mirato ad arricchire il calendario fieristico con eventi capaci di valorizzare l’offerta del territorio e di proiettarsi sul mercato internazionale. Già da questa prima edizione, un Master per una manifestazione che è punto di riferimento internazionale, con particolare riguardo all’area mediterranea che vanta antiche e consolidate tradizioni equestri».

Gli argomenti del Master che si svolgerà venerdì 27 ottobre dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, verteranno sulle potenzialità del Turismo Equestre e sulle sue ricadute economiche sulla destinazione e sabato 28 ottobre dalle ore 10:00 alle 13:00 si terrà un B2B con Operatori per far incontrare la domanda con l’offerta del Turismo Equestre. Il Master servirà inoltre a far partire l’Osservatorio permanente di Turismo Equestre.

INFO

Fausto Faggioli,  presidente E.A.R.T.H. Academy   Cell. +39 335 6110252    ff@fattoriefaggioli.it

Turismo Equestre, una risorsa importante per i territori rurali europei

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Lifestyle, Turismo

Dalle iniziative realizzate con successo negli anni passati da Fieracavalli-Verona, è nato il progetto del primo Master Executive di Turismo Equestre. Il settore del turismo equestre è in netta crescita eppure i margini di potenziamento sono ancora notevoli. All’appello manca ancora, ad esempio, un’imprenditoria adeguatamente formata alla nuova metodologia di comunicazione-marketing e social media. Frutto della collaborazione fra CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo, Ca’ Foscari Venezia e Regione Veneto, che da 30 anni è punto di riferimento internazionale sui temi dell’economica turistica), E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality  che promuove lo sviluppo economico rurale con una rete europea di scambio di buone prassi) e FIERACAVALLI-Verona (Manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale), il Master Executive sarà un vero e proprio spazio di «lavoro intelligente», agile, che permetterà di attivare relazioni feconde e risultati immediati. L’occasione ideale per gli operatori del settore di approfondire le potenzialità del turismo legato al mondo dei cavalli fra gli attori della filiera turistica e quelli del panorama equestre pubblico, privato e dei GAL.

«Turismo equestre fa rima con turismo slow, ecco, quindi che si entra subito nel settore in crescita del “nuovo turismo”, quello che consente di esplorare il territorio – spiega Mara Manente, direttore del Ciset – lontano dalla congestionata vita di città e lontano anche dai classici circuiti turistici. Sono di questi mesi le discussioni, anche accese sulla differenziazione dell’offerta turistica e sullo sviluppo di destinazioni cosiddette “minori”. Il turista a cavallo, per così dire, è una delle risposte possibili».

«Il Turismo Equestre – prosegue Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy – è un tema di grande attualità con trend in continua crescita in molti Paesi a livello internazionale ed è una risorsa sempre più importante per i nostri territori rurali, in particolare per quelli rimasti più al margine dei processi di modernizzazione territoriale. Rappresenta un prodotto turistico in crescita e con opportunità di sviluppo che gli derivano dalla capacità di rispondere ad alcune tendenze emergenti nella domanda turistica che tendono a premiare forme di fruizione meno massificate e più attente ai valori della natura, della cultura, dell’enogastronomia, della campagna in chiave sostenibile. Sempre nell’ottica di ricadute economiche sulla destinazione».

Termina Armando Di Ruzza, direttore commerciale di Fieracavalli-Verona: «Con il programma di questo Master Executive, si continua nell’attento lavoro mirato ad arricchire il proprio calendario fieristico con eventi capaci di valorizzare l’offerta del territorio e di proiettarsi sul mercato internazionale. Sarà il primo Master in materia di Turismo Equestre, unico in Europa, improntato all’acquisizione di conoscenze direttamente sul campo, atto a fornire una precisa panoramica su una selezione di specifiche tematiche, facendo riferimento a casi europei molto diversi tra di loro per dimensioni e contesto nazionale. Già da questa prima edizione, un Master per una manifestazione che è punto di riferimento internazionale, con particolare riguardo all’area mediterranea che vanta antiche e consolidate tradizioni equestri».

Gli argomenti del Master che si svolgerà venerdì 27 ottobre dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, anche nell’ottica dei programmi U.e. di sviluppo territoriale 2020, verteranno principalmente sulle potenzialità del Turismo Equestre e le sue ricadute economiche sulla destinazione e sabato 28 ottobre dalle ore 10:00 alle 13:00 si terrà un B2B con Operatori per far incontrare la domanda con l’offerta del Turismo Equestre. Il Master servirà inoltre a far partire l’Osservatorio permanente di Turismo Equestre.

INFO

Fausto Faggioli,  presidente E.A.R.T.H. Academy

Cell. +39 335 6110252       ff@fattoriefaggioli.it

Recensioni General Cessioni: andamento positivo per turismo balneare in Italia

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia, Turismo

Tra il 2006 e il 2016, sottolinea nelle proprie recensioni General Cessioni, in Italia sono aumentati arrivi e presenze negli stabilimenti balneari. Nel 2017 un nuovo record.

General Cessioni S.r.l.

Al centro delle opinioni e recensioni di General Cessioni l’indagine di Cst per Confesercenti sul turismo balneare

L’estate del 2017, nelle opinioni di General Cessioni, non sarà ricordata solo per il bel tempo. Insieme alle temperature record, il Sole ha contributo all’incremento degli arrivi e delle presenze di turisti in cerca di frescura nelle più rinomate località di mare d’Italia. Gli stabilimenti balneari sono stati letteralmente presi d’assalto. Un andamento positivo che come riporta nelle sue recensioni General Gessioni ha trovato riscontro nei dati comunicati recentemente da un’indagine di Cst per l’associazione di categoria Confesercenti. Nel 2017 gli ospiti stranieri sulle spiagge italiane sono aumentati, facendo registrare una crescita record nelle presenze: +1,9 milioni, il 3,8% in più rispetto allo scorso anno. Cresce nello stesso tempo anche il numero di italiani che scelgono le spiagge della penisola per passare le proprie vacanze estive con un incremento del 1,5% su base annua. Nel decennio preso in considerazione dalla ricerca, 2006-2016, il flusso di turisti ha visto un incremento del 17,8%. Merito soprattutto del contributo dei turisti stranieri (+19,2%), in controtendenza rispetto alla contrazione fatta segnare dai villeggianti nazionali nello stesso periodo di tempo (-7,6%).

Nelle recensioni di General Cessioni le mete più ambite del turismo estivo

General Cessioni sottolinea nelle sue recensioni le parole di Vincenzo Lardinelli, Presidente di Fiba, il quale ha evidenziato come il boom di presenze confermi l’appeal internazionale del nostro sistema turistico balneare. Nel comparto sono più di 47mila le imprese operative, capaci di mettere a disposizione un totale di 1,6 milioni di posti letto. Un’offerta nei servizi unica nel mondo che ha premiato diverse località marine. In particolare, oltre alla tradizionale Rimini (il leggera flessione rispetto allo scorso anno del 4% circa), svettano Orbetello, Caspri, Jesolo, Riccione e Caorle. Sul fronte delle zone di provenienza di origine dei turisti stranieri, General Cessioni evidenzia con opinioni positive come nel 2017 sia cresciuta in maniera sensibile la presenza di ospiti tedeschi, austriaci, olandesi, svizzeri, cinesi, e dell’est europeo. Mentre il flusso di turisti in entrata dai Paesi nordici, britannici, americani, russi e brasiliani è rimasto stabile, è stata registrata una contrazione nel numero dei visitatori provenienti dalla penisola iberica, dal Giappone e dall’India.

Nel mondo rurale, sinergia pubblico-privato in un’ottica di sistema turistico locale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Turismo

Continua sul territorio veneto il percorso formativo avanzato “Attività Agrituristica” che, organizzato da C.i.p.a.t. Veneto, vede un gruppo d’imprenditori confrontarsi in due giornate full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con le dinamiche rurali della Romagna.

“L’idea alla base di tutti i progetti e percorsi formativi – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso – è quella di coinvolgere i vari operatori economici in un’ottica sempre più ampia di sistema turistico locale, creando delle sinergie tra pubblico e privato e attivando azioni di buone prassi a livello locale, per gestire il miglioramento imprenditoriale in modo personalizzato e contestualizzato e di valorizzazione dei prodotti, dei territori in una promozione dei valori del mondo agricolo.”

“Dobbiamo orientarci – prosegue il gruppo delle imprese – verso una proposta specializzata, verso una domanda che richiede risposte sempre più  tailor made, risposte su misura perché  l’incontro con le nostre imprese rurali possa diventare un momento anche di ricerca delle proprie emozioni. Dobbiamo costruire un’offerta che esalti la storia e la cultura delle Comunità rurali che oggi sono un forte richiamo per chi vive nelle grandi città, comunicandola poi al grande pubblico. I nostri obiettivi riguardano la salvaguardia delle produzioni tradizionali e di qualità, condividendo anche con il mondo della Scuola il tema della sostenibilità ambientale.”

“Gli imprenditori di questo progetto – continua Alessandro Bonotto, coordinatore del percorso formativo e docente, finanziato dal PSR Veneto – propongono un’imprenditorialità rurale caratterizzata da uno stretto rapporto con il Territorio e dall’equilibrio fra la tradizione costruttiva e l’innovazione tecnologica con la valorizzazione dei prodotti di qualità riconosciuti DOP-DOCG-IGT-IGP etc. Puntando e investendo nelle risorse umane ai fini di  creare anche le condizioni che permettano il mantenimento delle attività produttive attuali, l’insediamento delle nuove e l’inserimento di risorse giovani.”

A completamento di queste giornate in fattoria, vissuta fin nei più remoti temi rurali, l’incontro con un gruppo d’imprenditrici venete, attualmente in Romagna per incontrare le realtà agrituristiche più significative del territorio in una logica di rete nazionale.

Il gruppo di lavoro: Bonotto Alessandro, Bisarello Luca, Bressan Giampaolo Burato Massimiliano Defilippi PierGiorgio, Facco Stefania, Faraon Christian, Marangon Alessio, Martinuzzi Sante, Moro Elena, Moscarda Lucio, Pelosin Elisabetta, Regini Donatella, Schiavon Giuliana, Simionato Nadia, Stellatelli Francesco.

Finisce l’estate ma non la voglia di mare: a settembre e ottobre le mete più richieste sono ancora quelle balneari

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Italia, Turismo

Spiagge poco affollate, temperature piacevoli e prezzi inferiori rispetto all’alta stagione spingono sempre più italiani a scegliere il mare per le loro vacanze fuori stagione. Secondo un’analisi condotta da CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it), circa il 45% delle richieste di alloggi per settembre e ottobre si è concentrato fra Puglia, Toscana e Sicilia.

La voglia di mare non si spegne e la Puglia è la regina indiscussa anche nel periodo di coda dell’estate: qui si è concentrato il 18% delle richieste. Seguono le località marittime toscane, che hanno raccolto il 14% delle preferenze e, al terzo posto, quelle della Sicilia con il 13%.

Scorrendo la classifica delle dieci regioni più richieste, compare anche la Sardegna, seguita da Liguria, Lazio ed Emilia Romagna. A chiudere la top 10 delle mete più richieste per le vacanze di inizio autunno si trovano Campania, Marche e Veneto.

Settembre e ottobre risultano i mesi in cui si effettuano ancora soggiorni mediamente lunghi: la durata della permanenza, infatti, equivale a circa sette notti. Per una casa vacanza che può ospitare quattro persone, nel mese di settembre, si spendono in media 490 euro a settimana. A ottobre i prezzi scendono ulteriormente, per arrivare a una media di circa 450 euro.

Le località più gettonate

La meta più richiesta è Lampedusa: l’isola quest’anno ha vissuto un vero e proprio boom di interesse da parte dei turisti, che l’hanno incoronata regina di questo periodo grazie anche ai prezzi più bassi rispetto ad agosto, quando era la destinazione in cui si è speso di più per un affitto turistico.

Al secondo posto delle preferenze si trova un’altra siciliana, San Vito Lo Capo. La provincia di Lecce è quella più presente nella classifica, e piazza nella top 10 ben cinque delle sue località: Baia Verde, Torre Lapillo, Gallipoli, Torre dell’Orso e Porto Cesareo.

«Sono sempre di più le persone che scelgono di prenotare le vacanze nei mesi di settembre e ottobre – riporta Francesco Lorenzani, CEO di Feries SrlQuesto consente loro di avere diversi vantaggi: in primo luogo si può ottenere un risparmio di circa il 30% rispetto alle tariffe degli alloggi applicate ad agosto; in seconda battuta i viaggiatori possono contare su un’offerta di case vacanza più ampia, rischiando meno il “tutto esaurito” che questa estate si è registrato in molte delle località più ambite.»

Nuovi tutor per un’Europa ospitale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Turismo

Un incontro “full immersion” organizzato dalla Comunità Ospitale-Borghi Autentici d’Italia si è svolto in questi giorni a Salsomaggiore Terme (Pr) per un focus sul tema dell’ospitalità “tailor made”, in cui i servizi personalizzati rappresentano quel valore aggiunto che porta il turista a preferire quelle soluzioni “su misura” che propongono un mondo davvero speciale legato fortemente al Territorio. Speciale come la figura del “tutor”, l’interlocutore dell’ospite che desidera fare un’esperienza sul territorio nella prospettiva di diventarne sempre più un “cittadino temporaneo”.

“Nell’ambito di un modello di sviluppo locale sostenibile – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito dell’incontro – rispettoso dei luoghi e delle persone e attento alla valorizzazione delle identità locali, il nostro obiettivo deve essere quello di far riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, luoghi in cui gli ospiti possano fare esperienze, possano emozionarsi e apprendere. Per cui fra le abilità e le competenze  richieste ai nuovi manager vanno sicuramente incluse la capacità di ascolto e di negoziare, la disponibilità a lavorare in team, l’empatia, la capacità di prendere decisioni e di lavorare per progetti,  l’impegno nel mantenere e migliorare la relazione nella rete.”

“Il voler fare rete – prosegue il gruppo dei tutor  Morena Fabbri, Luciana Di Monte, Caterina Pelaccia, Valentina Arbagi, Beatrice Castellani, Marco Buonocore  – “vendersi in un sistema integrato” deve entrare nella cultura ricettiva del Territorio locale. La grande sfida è che tutti: imprenditori, enti locali, associazioni, stakeholder del Territorio, etc. prendano coscienza della finalità operativa, cooperando, con un gioco di squadra efficace al fine di sviluppare economia sul Territorio.”

Termina il gruppo: “Collaborando, possiamo essere Comunità vincenti in grado di realizzare un sistema territorio altamente competitivo che riconosce il valore delle sue piccole “perle” che si chiamano borghi, tradizioni, storia, cultura, ambiente. Attraverso il  brand territoriale unico «Borghi Autentici d’Italia» tutte le Comunità Ospitali possono utilizzare uniformità di linguaggio, di immagine e questo brand è un contenitore comune all’interno del quale il Territorio si può riconoscere appieno, condividendo finalità ed obiettivi, in un’idea priva di campanilismi locali, slegandosi dalle dinamiche private per abbracciare un progetto di “senso” comune. Perché le sfide si vincono solo con un lavoro di gruppo in sinergia fra pubblico e privato, con un progetto condiviso che nasce dal Territorio per il Territorio, in un approccio “bottom up” al fine che tutti quelli che abitano sul Territorio si sentano coinvolti e partecipi alle iniziative che si andranno a realizzare.”

 Il gruppo di lavoro: Fausto Faggioli, Morena Fabbri, Luciana Di Monte, Caterina Pelaccia, Valentina Arbagi, Beatrice Castellani, Marco Buonocore

BARBERIX AL SALONE DEL CAMPER

Scritto da jit il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina, Turismo

Per molte persone vacanza e relax significa salire in camper e viaggiare verso mete precise o improvvisate. Proprio a loro è dedicato il “Salone del Camper” che si terrà a Parma dal 9 al 17 Settembre.

Barberix, grazie alla sua versatilità e facilità di utilizzo, è l’ideale per non rinunciare ad una sana grigliata anche in vacanza. Infatti, basta accenderlo, regolare la temperatura, ed in pochi secondi è pronto per cucinare senza produrre fumo e odori sgradevoli che possono invadere il vicinato, senza utilizzare prodotti nocivi ed inquinanti per la combustione, in modo sano, rapido, economico e vario.

Grazie alla sua versatilità, Barberix cucina e griglia veramente tutto: carne, pesce, verdure e pizza. Inoltre è utile per riscaldare e gratinare cibo già pronto, tostare pane per la preparazione di ottime bruschette e hamburger, abbrustolire polenta, nella preparazione di dessert (l’ananas grigliato spolverato di cannella è ottimo!) e di favolose caldarroste.

A Parma, durante il Salone del Camper, sarà possibile conoscere le sue molteplici funzioni e toccarne con mano robustezza e praticità: troverete Barberix presso lo stand della rivista PleinAir (pad. 4 C036) nei giorni 16 e 17 Settembre per conoscere il nuovo modo di cucinare anche fuori casa e in uno spazio ridotto.

Personale addetto sarà a disposizione, nei due giorni di presenza in fiera, per chi desidera avere informazioni dettagliate sul prodotto. Con l’occasione, verrà consegnato un simpatico e utile omaggio e, soprattutto, una cartolina contenente un codice sconto utilizzabile per l’acquisto on-line di Barberix sul nuovissimo sito www.barberix.com.

Quindi cos’aspettate, fate il pieno al vostro camper e dirigetevi a Parma!!!!!

Il Trentino Alto Adige è la regione più attrezzata per soggiorni family-friendly in agriturismo

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

Dove crescono i pomodori? E come nasce un pulcino? Non lo sanno molti bambini che, abituati alla città, hanno perso il contatto con la natura. Per avvicinare le famiglie ad una forma di ospitalità che faccia riscoprire ai più piccoli la bellezza della terra, Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), sito leader in Italia per il settore della ricezione in agriturismo, lancia l’iniziativa Mese dei Bambini e svela i risultati di uno studio tutto dedicato alle famiglie.

Agriturismi family-friendly: il maggior numero di strutture si trova in Trentino Alto Adige

Famoso per le bellezze paesaggistiche e per la natura incontaminata, il Trentino Alto Adige è meta blasonata per gli amanti del verde e delle montagne. Ma non solo: la regione vanta anche il primato per l’accoglienza dei più piccoli in agriturismo. In Trentino Alto Adige ben il 74% degli agriturismi che si danno visibilità online, infatti, è a misura di bambino. Si sono distinti anche Abruzzo e Marche, dove oltre la metà degli agriturismi risulta family-friendly. Fuori dal podio, seppur di poco, la Lombardia (49,5%); chiude la classifica delle dieci regioni con la percentuale maggiore di strutture per famiglie il Friuli Venezia Giulia, con il 40,7%.

Toscana, Campania e Sicilia in cima ai desideri di chi viaggia con i bambini

Ma quali sono le destinazioni italiane preferite dalle famiglie? Il portale ha stilato non solo la classifica delle regioni in cui la ricettività è più pronta ad accoglierle, ma anche la top 10 delle destinazioni più ricercate sul web da chi viaggia con bambini. La Toscana è di fatto la meta più richiesta con oltre 600 agriturismi pronti a soddisfare le esigenze dei più piccoli. Bisogna scorrere fino alla settima posizione delle destinazioni più ricercate dalle famiglie per ritrovare il Trentino Alto Adige. Seconda e terza tra le mete più desiderate dai genitori sono Campania e Sicilia.

Il Mese dei Bambini di Agriturismo.it: per tutto settembre bambini gratis e attività esclusive

Anche per il 2017 Agriturismo.it ha deciso di dedicare un periodo speciale ai bambini. Dal 1 settembre al 1 ottobre, per ogni adulto pagante un bambino avrà diritto a soggiornare e mangiare gratuitamente in una delle circa 200 strutture che, sul portale, hanno aderito all’iniziativa Mese dei bambini. Sulla landing page dedicata è possibile consultare tutti i dettagli. In Trentino Alto Adige, ad esempio, le famiglie potranno rilassarsi all’Agritur al Paradis, in provincia di Trento, che organizza visite guidate nella propria azienda frutticola e orticola. A Tabiano-Mezzapiaggia in provincia di Siena, invece, i bambini potranno prendersi cura degli animali della fattoria dando loro da mangiare, coccolandoli e provando addirittura l’esperienza della mungitura.

App per le città sono gratuite da scaricare?

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Fino a qualche anno fa era impensabile che si potesse viaggiare e scoprire una città mediante un’app sul proprio telefono. Oggi invece grazie all’avvento della tecnologia moltissime cose sono cambiate e con esse anche il modo di viaggiare. Ebbene si…è proprio così cari lettori. Fino a qualche tempo fa si partiva per un viaggio, e una volta arrivati a destinazione si compravano le mappe per visitare la città. Ma il mondo è cambiato. Oggi grazie a tablet e a smartphone è possibile scaricare sul proprio telefono delle utili app .

Ecco la migliore app per visitare alcune città d’Italia

Secondo uno studio recente saranno ben 55 milioni i turisti che questa estate si riverseranno nelle città d’Italia. Un esercito di turisti che lasciano sempre più spesso a casa la propria auto, vuoi perchè preferiscono viaggiare in aereo, vuoi perchè hanno un pensiero in meno, ed ecco che molti di loro arrivano a destinazione in aereo o in treno, oppure con il carsharing.

Le città più ambite anche per quest’anno sono diverse: Napoli, Roma, Firenze, Venezia e Bologna. Per non perdere tempo dunque, a ricercare il miglior percorso da fare per raggiungere la città ecco che Sidekix ci viene incontro. Si tratta di un’applicazione che permette di arrivare in città senza che l’utente programmi nulla. Egli dovrà solamente inserire le proprie preferenze, (locali, arte, monumenti, ecc..) e un algoritmo calcolerà quale siano le migliori tappe da fare.

E’ possibile scaricare gratuitamente le app per le città?

E’ inutile girarci intorno. Ci sono alcune applicazioni che è possibile scaricare a titolo gratuito mentre, molte altre sono a pagamento. Tuttavia, visto che costano poco perchè non scaricare la versione non free? Almeno ci si sentirà più sicuri che le informazioni riportate sono quelle vere.

Diverse le app che si possono prendere in considerazione

Monument tracker: si tratta di un dispositivo veramente sensazionale. Chi l’ha provato è rimasto soddisfatto dal risultato ottenuto. In pratica, basta programmare un itinerario e sarà il software stesso a scegliere i monumenti da visitare e non solo. Ma nel momento in cui si arriverà a destinazione, l’app stessa invierà delle notifiche e racconterà la storia di quel luogo senza doversi rivolgere ad una guida.

Secret Escapes: quest’app è specializzata nella vendita per alberghi di lusso che permette a chiunque di prenotare stanze di hotel con lo sconto del 70%. L’unico svantaggio è che le offerte cambiano ogni 10 giorni e in più la promozione è riservata solo ed esclusivamente per alcuni alberghi.

I vantaggi che si possono ottenere

  • le app sono facili da installare
  • la maggior parte di esse sono compatibili sia con Android che con iPhone
  • permette in tempo reale di scoprire luoghi, monumenti e senza avere accanto la guida turistica esplicherà la storia del posto
  • tutti possono usufruire di questo servizio

Il 2 settembre a La Thuile ritorna la seconda edizione di LAIThuile – Alla scoperta delle eccellenze Valdostane

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Turismo

Per concludere in bellezza la stagione estiva 2017, il 2 settembre ritorna a La Thuile la seconda edizione di LAIThuile, un’esclusiva mostra mercato bovina, con vendita di prodotti lattiero caseari e alimenti tipici. Un evento che permetterà a grandi e piccini di conoscere meglio le eccellenze e la storia di questo straordinario territorio.

La fiera inizierà dalle ore 10.00 in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.

Durante la mattinata i visitatori avranno la possibilità di partecipare al percorso degustativo “Le Fontine del Piccolo San Bernardo” e prendere parte allo Showcooking dello chef Paolo Bertholier (alla guida della brigata di cucina del ristorante Stars dell’hotel Nira Montana di La Thuile) che saprà incuriosire i visitatori con tante idee per creare piatti fantasiosi con i prodotti tipici valdostani esposti nella manifestazione.

Nella giornata l’atelier per gli adulti “Il latte incontra il cacao” stuzzicherà la vista e il palato dei visitatori con

le dimostrazioni della lavorazione artigianale del cioccolato al latte.

Per i bimbi, invece, il laboratorio “Apprendisti casari. Dal latte al…Reblec!”, un viaggio alla scoperta dei segreti della lavorazione del latte nel quale i bambini vestiranno i panni di piccoli casari e, sotto l’attenta supervisione di un’esperta, osserveranno come il latte può trasformarsi in un gustoso formaggio fresco.

Nella zona ristoro, dalle ore 12.30, il Ristorante Hotel Les Granges, il Bar Ristorante La Brasserie du Bathieu e il Bar Ristorante Le Coq Maf delizieranno tutti con i piatti della tradizione a base di latte e formaggi.

Nel pomeriggio, si svolgerà la premiazione del concorso Balcone Fiorito 2017 e a seguire un momento danzante in compagnia di “Lauro e la sua Fisa”.

Per informazioni: Consorzio Operatori Turistici La Thuile T. +39 0165 883049 – www.lathuile.it