Nuovo grande successo per il Concerto di Capodanno 2020 di Noi per Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

L’ Antico splendore del Concerto di Capodanno dell’Associazione Culturale Noi per Napoli incanta il pubblico del Delle Palme

Fiore all’occhiello per una Napoli intellettualmente feconda, un grande successo ha ottenuto al Teatro Delle Palme la quinta edizione del “Concerto di Capodanno” organizzato dall’Associazione “Noi per Napoli”. Puntuale più che mai nel primo giorno dell’anno, nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia, lo spettacolo voluto dagli artisti stabili del Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, si è mostrato al pubblico ancora più splendido del solito, in netta controtendenza con quel decadimento che erroneamente si vuole associare ad una città da sempre capitale nel cuore. E così, con un programma frutto di una certosina cura per i dettagli musicali, con i cantanti lirici De Maio e Lupoli in primo piano unitamente all’altro tenore Lucio Lupoli, (nella foto di Mina Fiore ed Enzo Cinelli con i presentatori Licenziati e Giorgio)  e ancora con la ricchezza dinamica dell’ Ensemble “Noi per Napoli”, il pubblico accorso in massa ha potuto godere di un evento musicale dalla grandi prerogative artistiche, stilistiche e culturali. Dall’impeto musicale della dinastia degli Strauss fino ai grandi operisti italiani, passando per l’operetta di Lehar e la canzone classica napoletana, alla platea del teatro Delle Palme è stato offerto un concerto da pelle d’oca, per precisione tecnica e intensità intepretativa. Con una presentatrice elegante e raffinata come Lorenza Licenziati e gli affabulanti interventi del giornalista Giuseppe Giorgio pronto a collegare ad ogni brano, dati storici, aneddoti e curiosità, il “Concerto di Capodanno” firmato “Noi per Napoli” si è nuovamente mostrato come un nobile gesto di spontanea emotività. Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità di Chiaia San Ferdinando, fra i più famosi brani d’opera di Donizetti, Puccini e Verdi, le arie da Salotto firmate Leoncavallo, la Tarantella di Rossini e le più appassionanti canzoni classiche napoletane, l’ormai consueto concerto del primo dell’anno ha raccolto i più vivi consensi di un pubblico entusiasta. Alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, il trascinante bel canto di Olga De Maio e di Luca e Lucio Lupoli, si è magicamente fuso con l’accompagnamento della pianista Nataliya Apolenskaja e del Quartetto d’archi Aedon, con gli assoli del flautista Andrea Ceccomori e le evoluzioni del corpo di ballo del “Centro Tersicorea” con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto per una danza che è diventata forma d’arte moderna e rinnovata. Omaggio ai colori di una Napoli delle antiche insegne reali, il concerto di “Noi per Napoli” si è confermato come un segnale magnifico di bellezza senza età. Come una magistrale lezione di cultura per una città ancora una volta conscia delle sue grandi qualità. Uno spettacolo capace anche di diventare un motivo di solidarietà con una parte dell’incasso devoluto alla mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara e di trasformarsi in una grande opportunità per godere di un’arte fatta di incantevole splendore e infinite emozioni.

Per l’ufficio stampa e comunicazione

Associazione “Noi per Napoli”

Si ringraziano:

REGIA,DIREZIONE ARTISTICA,ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI  Fondatrice e Presidente Emerito : Dott.ssa EMILIA GALLO ( OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI)SPONSOR:
• Ium Academy School diretta dal Prof Eduardo Piccirilli presente in sala
• LA CAFFETTIERA DI PIAZZA DEI MARTIRI
• IMPERATORE ROSTICCERIA DI VIALE COLLI AMINEI
• GIOIELLI CASTRONUOVO ( Chiara Vitale resp Marketing)
• IOVINO AZIENDA VITIVINICOLA MONTESPINA DI ANTONIO IOVINO ( NEL FINALE GLI ARTISTI BRINDERANNO CON LO SPUMANTE TERRY PRODOTTO DA AZIENDA IOVINO E DEDICATO ALLA MOGLIE TERESA E DI CUI GLI ARTISTI LIRICI OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI saranno testimonial
• ARGENIO NAPOLI DI VIA FILANGIERI FORNITORE DELLA REAL CASA BORBONICA
• ARFE’ MATERASSI Via Vincenzo Gemito Napoli
• SPENDIMEGLIO CUOMO CRAL DI SALVATORE CUOMO VIA NICOLARDI NAPOLI
• ESPOSIZIONE DEL LIBRO ( Foyer del teatro)  “ La Napoli Romantica “ di Edmondo Cione ( presente la figlia la Dott.ssa Emilia Cione
• TIZIANA GRIMALDI STILISTA CON “MODERN DANCE” di Clelia Cortini   ED ACCESSORI LA PEPITA GIOIELLI di Brusciano in Via Padula e Via Cucca)
• SPONSOR TECNICI : ALOIA CAFFÈ(caffè degustazione) GAY ODIN CIOCCOLATERIA ( Cioccolatini offerti) ; PANETTONI (offerti da ) Ippolito Pasticceria di Marano
• MEDIA PARTNER : SERVIZIO TV IN CITTÀ  ; DG PHOTOART DI DAVIDE GUIDA riprese integrali dello spettacolo
• CENTRO STUDI LA CONTEA DI LUCIANO SCHIFONE
VIVERE NAPOLI Grande Napoli

https://youtu.be/633CXbZxyW4

Tour e Viaggi di Gruppo in Brasile

Scritto da gabriele.russo il . Pubblicato in Turismo

I nostri migliori viaggi organizzati di gruppo con guide professionali e partenze garantite per andare alla scoperta del Brasile. Potete scegliere tra varie possibilità di itinerari, in base a quanti giorni avete a disposizione.

Viaggiare in Brasile significa incontrare una Terra maravilhosa, varietà di paesaggi, culture, colori, sapori e musica in un unico itinerario; è un Paese capace di soddisfare le diverse esigenze di ogni viaggiatore e di sorprendere con città multicolori, una natura prodigiosa, panorami sconfinati e l’irresistibile allegria, dagli scenari di Rio de Janeiro alle città coloniali, dalla foresta amazzonica alle isole orlate di spiagge incontaminate. Ovunque si vada si è sempre accompagnati da musiche trascinanti e atmosfere festose. Un Paese tanto vasto da non poter essere scoperto e vissuto a pieno in un’unica volta, e tanto affascinante da infondere la voglia di visitarlo di nuovo, per continuare ogni volta a stupirsi e meravigliarsi. Chi torna dal Brasile porta con sé l’estate e la saudade è garantita.

Documenti – Passaporto e Visto

Si suggerisce tuttavia un passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.
Viaggi all’estero dei minori

Si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page del sito www.viaggiaresicuri.it
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Si ricorda, in ogni caso, che per poter viaggiare in Canada, il minore di 18 anni straniero deve avere l’autorizzazione di un genitore o di un tutore. Il documento che autorizza il viaggio del minore deve anche indicare la destinazione e la durata del soggiorno.
Se il minore è accompagnato da un solo genitore, si consiglia di far predisporre una lettera di autorizzazione firmata dall’altro genitore.
Il genitore separato, con custodia condivisa del figlio minore, deve mostrare la prova dell’assenso al viaggio dell’altro genitore.
Qualsiasi altro adulto deve avere una autorizzazione scritta dei genitori o del tutore legale del minore.
Gli agenti del Canada Border Service Agency si riservano in ogni caso il diritto di interrogare i minori per verificare che non sussista alcuna ipotesi di sottrazione.

Cicloturismo in Valdarno: grandi potenzialità per il turismo slow nel nostro territorio

Scritto da madeintuscany il . Pubblicato in Turismo, Viaggi

Il 18 dicembre 2019 nella sede del Consiglio Regionale della Toscana è stata presentata l’opera tangibile di molti anni di splendido lavoro.

Abbiamo da sempre, prima che gli Ambiti Turistici fossero formalizzati, pensato al Valdarno come un territorio unico, privo di inutili campanilismi, in grado di offrire una forma variegata e concreta di attrazione turistica.

Con il Valdarno Bike Road si finalizza un piccolo tassello della nostra futuristica idea di “Smart Land” Valdarno: un grande contenitore in cui concretizzare (oltre al nostro) progetti di sviluppo della qualità della vita con attenzione alle caratteristiche del nostro territorio e rispettando l’identità dei nostri comuni e dei nostri borghi.

I percorsi individuati soddisfano totalmente le aspettative di tutte le tipologie di fruitori: dallo sportivo, al cicloturista esperto, al semplice turista. Ci prefiggiamo pertanto l’obiettivo futuro di collegare ciclisticamente fra se tutti i comuni del Valdarno Aretino e Fiorentino evidenziando e favorendo la conoscenza di tutte le zone di interesse culturale, storico, sportivo, culinario e ambientale del nostro territorio. La nostra valle rappresenta un meraviglioso e variegato “museo diffuso” con enormi potenzialità in grado di attrarre grandi flussi turistici nazionali e internazionali.
Il turismo slow, ed in particolare nel nostro caso il cicloturismo, rappresentano ad oggi una delle più grandi attrattive nel mercato vacanziero; con la grande rete ciclabile del Valdarno le strutture ricettive avranno quindi la possibilità di proporre un’ulteriore e appetibile offerta turistica ai loro ospiti e potremmo inoltre attrarre sul nostro territorio un pubblico che fuoriesce dai canoni e dai consueti itinerari del turismo di massa. Tali tipologie di turisti sono quasi sempre accomunati da una spiccata sensibilità ambientale, da una grande passione per la bicicletta come mezzo di trasporto e come stile di vita, da una vivace curiosità per i luoghi sconosciuti al grande pubblico.

Rendere il Valdarno Aretino e Fiorentino un luogo “Impatto Zero” rappresenta una delle principali sfide del progetto. Grazie al supporto di istituzioni, enti e aziende locali e internazionali stiamo mettendo in atto uno dei più ampi progetti nazionali di turismo sostenibile. Crediamo che il Valdarno abbia molto da esprimere in questa direzione con potenzialità di crescita elevatissime che lo pone tra una delle zone più attrattive del nostro bel paese togliendosi di dosso quella patina di inferiorità nei confronti di territori limitrovi dal grande blasone.

Vi aspettiamo pertanto su due ruote lungo le nostre “bike road”.

https://www.valdarnobikeroad.it/cicloturismo-in-valdarno/

Tour e Viaggi di Gruppo in Messico

Scritto da gabriele.russo il . Pubblicato in Turismo

Nel cuore del Messico, alla scoperta delle grandi testimonianze delle civiltà Maya e Atzeca, di panorami da togliere il fiato, di divertimento e allegria. TPTourama vi propone numerose proposte di tour organizzati per visitare il Messico, tutte con guida parlante italiano e partenze garantite. Gli itinerari sono pensati perlopiù per viaggi di gruppo, ma ogni programma pubblicato può essere proposto anche a coloro che preferiscono svolgere il tour individualmente.
Potete scegliere tra partenze di gruppo con itinerari di pochi giorni alla scoperta della regione dello Yucatan, che racchiude alcuni tra i siti archeologici più importanti del Messico, oppure della regione del Chiapas, piena di attrattive dalle caratteristiche diverse, dal mercato del villaggio allo splendido sito archeologico di Palenque. Troverete poi itinerari di 9-15 giorni più completi e che in alcuni casi vi consentiranno di abbinare il tour del Messico alla visita del Guatemala e dell’Honduras.

Documenti:
Passaporto – Necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.

Tassa governativa sul passaporto – La tassa governativa annuale mediante applicazione sul libretto di contrassegno telematico (o marca da bollo) del costo di € 40,29 è stata abolita dal 24 giugno 2014.
Il contributo amministrativo da € 73,50 previsto dal decreto IRPEF si paga solo al momento del rilascio e non è richiesto quindi per i passaporti già emessi. Per eventuali chiarimenti vi preghiamo di consultare il link http://www.poliziadistato.it/faq/view/34130/

Visto d’ingresso – Non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese (il periodo di soggiorno per turismo può essere esteso fino a un massimo di 180 giorni presso l’Istituto Nazionale di Immigrazione. Terminato il suddetto periodo occorre uscire dal Paese. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare il sito web www.inm.gob.mx). Il visto è invece obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi da turismo (studio, affari ecc.) e va richiesto presso le Rappresentanze Diplomatico-Consolari del Messico in Italia (Roma e Milano).

Viaggi all’estero dei minori – A norma del Decreto Legge n. 135/2009, convertito in legge n. 166/2009, dal 25 novembre 2009 non è più possibile iscrivere i figli minori sul passaporto dei genitori. I minorenni devono essere pertanto muniti di passaporto individuale (oppure di carta d’identità valida per l’espatrio qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, e NON è il caso del Cile per il quale è necessario il passaporto). La validità temporale dei passaporti per minori è differenziata in base all’età:
3 anni di validità per i minori da 0 a 3 anni;
5 anni di validità per i minori da 3 a 18 anni.
Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.”
Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.
Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax).

Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:
– la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;
– gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;
– nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente;
– nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

VISTO D’INGRESSO – Non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese (il periodo di soggiorno per turismo può essere esteso fino a un massimo di 180 giorni presso l’Istituto Nazionale di Immigrazione. Terminato il suddetto periodo occorre uscire dal Paese. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare il sito web www.inm.gob.mx). Il visto è invece obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi da turismo (studio, affari ecc.) e va richiesto presso le Rappresentanze Diplomatico-Consolari del Messico in Italia (Roma e Milano).

Tasse Aeroportuali – le tasse aeroportuali italiane (europee e americane nel caso di voli in transito) sono generalmente incluse nel biglietto aereo. In Messico esiste una tasse di ingresso di circa Dollari Usa 15 che viene inclusa nel biglietto. In loco occorre invece pagare le tasse aeroportuali nella misura di circa Dollari Usa 14 sulle tratte interne e Dollari Usa 20 per le tratte internazionali.

Viaggiare sicuri – Per ulteriori informazioni potete consultare il sito: http://www.viaggiaresicuri.it/

Vaccinazioni obbligatorie – nessuna.

Viaggiatori con animali – I viaggiatori con cani e/o gatti devono essere muniti di un certificato sanitario rilasciato dalle competenti Autorità italiane almeno 5 giorni prima dell’arrivo in Messico e di un certificato di vaccinazione anti-rabbica.

Effetti personali – All’ingresso nel Paese, il visitatore deve compilare una dichiarazione doganale. 
È consentita l’importazione in franchigia di massimo 400 sigarette o 25 sigari o 200 g di tabacco e fino a 3 litri di vino, birra o alcolici e ovviamente una quantità ragionevole e proporzionata alla durata del soggiorno di effetti personali di uso comune (abbigliamento, articoli da toeletta, due apparecchi fotografici, una videocamera, un computer portatile, alcuni articoli sportivi, prodotti farmaceutici per uso personale -le sostanze psicotrope devono essere accompagnate dalla relativa prescrizione medica-)
Dal 1999, il Messico richiede il pagamento del Derecho de No Inmigrante (DNI), i cui proventi sono destinati alla promozione turistica del Paese e al miglioramento dei suoi servizi migratori. Tale permesso deve essere pagato all’uscita dal Paese e ammonta a 294 pesos.
Informazioni prese dal sito Viaggiare Sicuri della Farnesina al quale potete fare riferimento se necessitate sapere altro alla pagina: http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?messico#370
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art.16 l. 269/98
La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero.

Valuta e Mance:

Valuta – Peso messicano suddiviso in 100 centavos. Vengono abitualmente accettate le principali carte di credito.
Il cambio valuta si può fare in aeroporto, banche, casas de cambio, oppure, ma lo sconsigliamo perchè generalmente applicano un tasso meno conveniente, alberghi, cambiavalute ed alcuni negozi. Consigliamo controllare che i biglietti non siano danneggiati o segnati, perché alcune banche non li accettano. Nelle banche gli sportelli per il cambio della valuta spesso sono aperti solamente dalle 9 o dalle 10 a mezzogiorno oppure alle 13. I tassi di cambio variano leggermente da una banca all’altra. Le carte di credito delle principali società vengono accettate dalle linee aeree, dalle agenzie di autonoleggio e dagli hotel e ristoranti più costosi.
È consigliabile portare con sé travellers’ cheque in dollari e una certa somma di dollari in contanti. Nelle zone a forte presenza turistica come Acapulco, Cancun e Cozumel è spesso possibile usare i dollari contanti come denaro corrente al pari dei pesos negli alberghi e nei ristoranti. In questi casi però il tasso di cambio è in genere disastroso.

IMPORTANTE: il simbolo del dollaro ($) in Messico viene usato per indicare i pesos: fate quindi attenzione a non fare confusione. I dollari americani vengono indicati con US$ oppure con USD.
Nome Moneta: Peso Messicano
Codice Moneta: MXN oppure $
1 Euro = 17.2173 Peso Messicano
1 Peso Messicano = 0.0581 Euro
1 Dollaro USA= 12.7065 Peso Messicano
1 Peso Messicano = 0.0787 Dollari USA
Le quotazioni riportate hanno valore puramente indicativo. Esse derivano da fonti istituzionali o comunque ritenute affidabili e rappresentative dei mercati. Ad ogni modo si declina ogni responsabilità in merito ad eventuali e per qualsiasi ragione causati errori o inesattezze. Fonte Ufficio Italiano Cambi, aggiornato al 31-1-13.

Tasse sugli acquisti – In Messico viene applicata un’imposta sul valore aggiunto pari al 15%, che per legge dovrebbe già essere conteggiata nei prezzi, anche se talvolta (soprattutto negli hotel di lusso) viene indicato il prezzo al netto delle imposte.

Mance – In Messico è una pratica ampiamente diffusa quella di lasciare una mancia a camerieri, benzinai, fattorini e altro personale di servizio in genere. In ristoranti, bar e caffè, si aggiunge di solito al totale del conto una mancia pari al 10%; se il servizio è stato molto buono, la mancia può salire anche fino al 15%. Alcuni ristoranti e alcuni bar includono direttamente la mancia nel conto, per cui è sempre bene prestare attenzione per evitare di pagare di più del dovuto. Da tener presente che i clienti che non lasciano la mancia non sono visti di buon occhio. Siate preparati a mercanteggiare e tirare sul prezzo nei mercati e con i conducenti dei taxi senza tassametro. Cercate di considerare queste schermaglie come una forma di interazione sociale piuttosto che come una questione di vita o di morte.

Rimborso IVA per Turisti – Se avete fatto degli acquisti durante il vostro viaggio in Messico, potete richiedere il rimborso dell’IVA. Per farlo, dovrete acquistare in negozi convenzionati con il programma di rimborso dell’IVA e aver speso almeno 1200 pesos in prodotti messicani. Non esiste rimborso per i servizi, per cui non è possibile recuperare il denaro speso per vitto e alloggio. La procedura è molto semplice: il giorno della vostra partenza dal Messico vi basterà recarvi presso uno degli appositi sportelli che troverete in alcuni degli aeroporti del Paese e consegnare un modulo di richiesta compilato con i vostri dati bancari, il vostro numero di passaporto, i dati che compaiono sul vostro formulario d’ingresso al Paese (forma de inmigrante), il numero del vostro biglietto aereo e, ovviamente, le ricevute d’acquisto. Dovrete inoltre avere con voi ed esibire allo sportello gli acquisti associati a tale ricevute. Riceverete il 50% del rimborso in contanti, mentre il restante 50% vi sarà versato direttamente sul conto corrente entro i successivi 40 giorni. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il sito taxback.com.mx.

Fuso Orario – Gran parte del Messico si trova nel fuso orario detto Central Standard Time (6 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich, quindi – 7 ore rispetto all’Italia). La Baja California Sur e diversi altri stati del nord-ovest del paese sono nel fuso orario Mountain Standard Time (7 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich), mentre la Baja California Norte si trova nel fuso del Pacific Standard Time (8 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich).
Dalla prima domenica di aprile all’ultima domenica di ottobre nella maggior parte del Paese è in vigore l’ora legale, con cui di sera si cerca di risparmiare energia elettrica approfittando della luce naturale. Durante questo periodo, le lancette degli orologi vanno indietro di un’ora. Sonora è l’unico stato del Messico in cui il cambio d’ora non viene applicato.
Aggiungiamo che, trovandosi più vicino alla linea equatoriale, in Messico le ore di luce durante la giornata sono più corte rispetto alla nostra estate. In genere inizia a far buio già verso le ore 17.00-18.00 per tutto tutto l’anno.

Clima – Il Messico è un Paese sub-tropicale e presenta una gran varietà di climi. Molte persone credono erroneamente che in Messico faccia sempre caldo, ma in realtà il clima può variare molto da una località all’altra. Il clima in Messico varia come variano i suoi panorami e, per capire questa affermazione, vi basti pensare che in questo enorme Paese troverete foreste tropicali, ma anche deserti aridi, valli fertili e montagne innevate. Le coste, in generale, godono di un clima caldo durante tutto l’anno, anche se in alcuni mesi sono interessate da numerosi rovesci; a Città del Messico, invece, il clima è piuttosto piacevole, né troppo caldo né troppo freddo. Nella meseta central, l’altopiano messicano, troviamo poi un clima fresco, tipico delle zone di montagna. In alcuni stati del nord, come Monterrey e Chihuahua, infine, d’estate fa molto caldo mentre le temperature invernali sono estremamente rigide.

Ecco, in sintesi, una mappa climatica del Messico:
Regioni a clima desertico e semi desertico in alcuni Stati del nord del Paese (Bassa California del Sud, Sonora, Durango ecc.): tipico clima con scarsissime precipitazioni, alta temperatura diurna e bassa temperatura notturna.
Regioni a clima temperato: nell’altopiano ad oltre 2000 mt. sul livello del mare (Città del Messico, Puebla, Toluca, San Luis Potosí, Aguascalientes). In inverno clima molto secco (dal mese di dicembre), temperatura gradevole nelle ore diurne e forte escursione termica notturna (20º C a mezzogiorno, 5/6º C all’alba). In primavera, scarse precipitazioni, temperatura in continua ascesa (25/30º C diurna; 15/20º C notturna). In estate: abbondanti precipitazioni, generalmente pomeridiane e notturne, che mitigano notevolmente il clima, con abbassamento graduale della temperatura da settembre a dicembre.
Regioni a clima tropicale: su tutte le coste ed al sud di Città del Messico. Temperatura alta nei mesi invernali (25/30º C ) e molto elevata nel resto dell’anno (35/40º C ), con piogge nei mesi estivi e possibili fenomeni ciclonici (uragani) generalmente tra settembre e ottobre, anche se in questi ultimi anni questa non può più essere considerata una regola certa.
Aggiungiamo che, durante la stagione delle piogge – da fine maggio a metà ottobre circa – le precipitazioni sono abbondanti in tutto il Paese, al punto che spesso è compromessa l’agibilità delle vie di comunicazione nelle zone interne della Repubblica. La temperatura massima nel periodo delle piogge è di 25°C, per raggiungere poi nelle ore notturne un valore minimo che va dai 7 ai 10°C.
Durante i mesi che vanno da giugno a novembre (stagione secca), le giornate sono caratterizzate da mattinate soleggiate con progressivi annuvolamenti e temporali pomeridiani e serali. Per i restanti mesi dell’anno il clima si presenta estremamente scarso di umidità. Durante il periodo secco la temperatura supera i 30 ° C nelle ore più calde, mentre la notte si registra un forte sbalzo di temperatura con valori che possono raggiungere i 4-6°C.
Aggiungiamo infine che qualche nuvola o anche un acquazzone improvviso consentono, soprattutto nei mesi più caldi estivi, di visitare i siti archeologici con temperature più gradevoli!

Telefono e Internet – La compagnia telefonica messicana è la Telex, però operano anche le compagnie americane MCI e AT&T. Nei luoghi pubblici ci sono telefoni che funzionano con carte telefoniche o monete. Le carte si comprano nelle tabaccherie, farmacie ed alcuni negozi. Ci sono uffici telefonici e con servizio fax in molti villaggi e città, alcuni hanno accesso ad Internet. E’ possibile chiamare o mandare fax dall’albergo, però gli addebiti sono cari.

I prefissi telefonici sono i seguenti: per chiamare dal Messico in Italia: prefisso 00, poi il prefisso dell’Italia (39), quindi il numero telefonico completo di prefisso della città incluso lo zero
per chiamare dall’Italia al Messico: prefisso 00, poi il prefisso del Messico (52), città e numero telefonico

Telefoni Cellulari: In Messico i cellulari utilizzano sia la rete AMPS sia la rete GSM. La copertura del segnale è vasta. Operatori di telefonia mobile: Telcel, Movistar, Lusacell e Nextel.
Internet: La rete internet messicana è abbastanza diffusa. Molti sono i punti internet presenti nella maggior parte delle città e cittadine messicane, alcuni alberghi offrono la connessione internet gratuita.

Elettricità – La corrente elettrica è alternata a 110 volts e la frequenza, diversamente dall’Italia (50 Hz.), è di 60 Hz. Gli apparecchi portati dall’Europa devono di conseguenza essere commutati: è consigliabile reperire in Italia gli adattatori (“adapters”) a due lamelle piatte, come quelli che si utilizzano negli Stati Uniti.

Computers e cellulari possono venir ricaricati senza problemi anche con la corrente a 110 volts.
Invece phon o piastre elettriche o altro, non funzionano o funzionano a regime molto ridotto e sono comunque praticamente inutilizzabili.

Giovani determinati a sviluppare e rinnovare il settore turistico

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Turismo

Incontro e scambio di buone pratiche alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) con i giovani del biennio formativo ITS Turismo e Benessere di Bologna “Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali” che ha l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze della nuova economia territoriale.

Un’opportunità per menti giovani che in futuro contribuiranno allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio, riuscendo ad entrare nel mondo lavorativo in modo innovativo sia interno che esterno con la possibilità di lavorare in ambito micro e macro economico.

L’opportunità del Corso, organizzato dalla Fondazione I.T.S. di Rimini, Bologna e Cesena, è stata resa possibile dalla collaborazione tra diversi soci tra cui Confcommercio, Confesercenti, Camera di Commercio, Imprese private, Miur ed Università. Tenuto da esperti del settore, che riescono a trasmettere ai giovani conoscenze ed esperienze acquisite durante la loro carriera professionale.

“Questo percorso formativo – sottolinea Fausto Faggioli, docente del Corso – si sviluppa nell’ambito di una collaborazione iniziata anni fa con la Fondazione che ci ha portato nel tempo a formare nuovi tecnici. Fra gli obiettivi, prioritario sarà quello di allinearci alle linee guida dello “smart land”, ragionando sulle opportunità offerte da questo nuovo concept a favore di tutti gli attori del Territorio, per una economia di cultura e conoscenza, quale bene comune da preservare e valorizzare garantendone la fruibilità e ottimizzando i flussi. Un Territorio che vuole offrire ai propri cittadini occasioni di partecipazione, condivisione e confronto applicando le nuove tecnologie.”

La direttrice tecnica Alessandra Galassi e la tutor Paola Gnesi aggiungono: “Il percorso, supportato dall’istituzione pubblica, inserisce i ragazzi nelle aziende grazie a partner tecnici. Un valore aggiunto a questo Corso è il fatto di essere coinvolgente dal punto di vista professionale, umano e personale. Questa opportunità formativa comprende lo svolgimento di stage professionali in aziende di settore  in Italia e all’estero.”

“FACCIAMO FUTURO! – terminano gli studenti – E siamo determinati a rinnovare e sviluppare  il settore turistico-ristorativo in linea con i cambiamenti e le tendenze dei mercati nazionali e internazionali. Per raggiungere l’obbiettivo che ci siamo imposti servono passione ed entusiasmo e la possibilità di entrare in contato con amministratori e proprietari di azienda ci permetterà di immergerci fin da subito nel mercato. Inoltre di entrare nel mondo lavorativo con un’enorme quantità di esperienza e pieni di consapevolezza di cosa fare e di come farlo.”

Gruppo di lavoro: ALESSANDRA GALASSI direttrice, PAOLA GNESI tutor, FAUSTO FAGGIOLI docente. Studenti: AGRAPIDIS NIKITA, BENEDETTI AGNESE, BIANCO STEFANO, BUSI IRENE, CASSANO MARIA CHIARA, DE CHIARA ANNA, DEGA SIMONA, EL AISSAOUI WISSAN, FERRARI SCAGNOLARI MATILDE,  GIANNONI GIULIA, LEBBARAA EL MAHDI, LONDRILLO LUCA, MAGLIANI CAROLAINE, MIRRI MATTEO, MORELLINI LUCA, PETTINATO CHIARA, RAUCCI SONIA SELENE, RONCHETTI ALESSIA, SANTOLI SOFIA, CAPILLATI DAVIDE, SERRATORE PIETRO, TOTI MARIKA, TUGNOLI SARA, VINAZZANI DAVIDE, MARRA VANESSA.

Assicurazioni sport invernali: un mercato da oltre 94 milioni di euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Turismo

I primi impianti hanno già inaugurato la stagione sciistica e sono molti gli italiani che, pensando alle imminenti vacanze, hanno intenzione di trascorrere uno o più giorni in montagna; secondo un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research insieme a Norstat*, quest’anno almeno 1 italiano su 3 farà una gita in vetta e più di 10 milioni hanno in programma di praticare uno sport invernale.

Con un bacino di soggetti assicurabili così ampio, non sorprende che sempre più compagnie assicurative propongano prodotti specifici e Facile.it ha analizzato questo mercato calcolando come già oggi, secondo le stime del comparatore, abbia un valore potenziale da capogiro: oltre 94 milioni di euro.

Secondo l’indagine la durata media delle vacanze in montagna sarà di 6 giorni, mentre la media del costo giornaliero di un’assicurazione per chi pratica sport invernali è pari a 9 euro. Considerando che, ancora una volta tramite i dati del sondaggio condotto da mUp Research e Norstat, il numero dei turisti della montagna che dichiarano di sottoscrivere questo tipo di polizza è pari a 1,8 milioni di individui, il calcolo è presto fatto ed è addirittura conservativo dal momento che se si considerasse anche l’universo di chi oggi non acquista alcuna assicurazione per questo genere di attività, ma pratica sport invernali, si arriverebbe a 5,7 milioni di individui e, in potenza, ad un valore di mercato stimato pari ad oltre 291 milioni di euro.

«Quelli legati agli sport invernali sono prodotti assicurativi proposti, in alcuni casi, all’interno delle cosiddette polizze viaggio, in altri, come coperture ad hoc per chi va in montagna e pratica sport sulla neve», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Queste assicurazioni normalmente includono non solo la responsabilità civile verso terzi, ma anche gli infortuni personali e il rimborso dello skipass o delle lezioni di sci non godute.».

Sono ancora molti però, almeno 3,8 milioni secondo i dati dell’indagine, coloro che pur praticando attività sportiva sulla neve partono senza alcuna copertura assicurativa. I meno prudenti sembrano essere gli italiani con età compresa tra i 25 e i 34 anni; tra loro quasi 1 su 2 non si assicura da eventuali imprevisti ad alta quota. Dal punto di vista geografico, invece, non sorprende che si tratti di coperture assicurative più diffuse, percentualmente, nelle regioni del Nord Ovest e del Nord Est.

Ma quali tutele offrono queste polizze? Le coperture base, oltre alla responsabilità civile in caso di danni causati a terzi durante la pratica di sport, garantiscono l’assicurato anche da eventuali infortuni personali subiti durante l’attività sportiva (ad esclusione di quelli avvenuti in ambito agonistico). Sono coperte le principali discipline sulla neve come sci, sci di fondo, snowboard, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta, ma anche altre come il pattinaggio su ghiaccio. Alcune polizze arrivano a includere anche sport estremi o attività come l’eli-sci o lo snow-kiting; attenti, però, perché la lista può variare da società a società e alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

In caso di infortunio, la compagnia rimborserà le spese sostenute dall’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti; rientrano tra queste, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento in strutture ospedaliere idonee e, se ci si trova all’estero, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore.

In caso di incidente, inoltre, alcune assicurazioni arrivano a rimborsare anche gli eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato qualora disperso e quelli relativi al suo salvataggio; se necessario, copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso.

Molto utile se si va in settimana bianca è la copertura che interviene qualora l’impianto sciistico restasse chiuso causa troppa, o troppo poca neve; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche sfavorevoli, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese di trasferimento verso un luogo alternativo più idoneo.

E se ci si fa male sulle piste, tanto da compromettere la vacanza, la compagnia potrebbe addirittura rimborsare il costo dello skipass e delle lezioni di sci non godute. Se invece fosse l’attrezzatura a rompersi, in tal caso l’assicurazione andrebbe a rimborsare i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva.

* Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA ORGANIZZA IL TALK SHOW TV PING PONG “I NUOVI SINDACI LEADER” DEL 28 NOVEMBRE 2019

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Agricoltura, Turismo

Il Gal L’Altra Romagna organizza un talk show televisivo dal titolo “I nuovi Sindaci Leader” all’interno dello spazio settimanale Ping Pong del gruppo Pubblisole-Teleromagna condotto da Piergiorgio Valbonetti.

Il Gal L’Altra Romagna è un partenariato di soci pubblici e privati a maggioranza privata che si occupa della gestione di finanziamenti europei nell’ambito del “Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020” finalizzato allo sviluppo e alla promozione dell’area rurale dell’Appennino romagnolo; tale area è costituita da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e da 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

Il Gal L’Altra Romagna opera in maniera diretta ed esclusiva in questi territori, attraverso l’approccio “Leader”, nato su iniziativa comunitaria nel 1989, e ancora oggi uno degli assi prioritari delle politiche comunitarie di sviluppo rurale.

L’approccio Leader, infatti, derivante dall’acronimo francese “Liaison entre actions de dèveloppement de l’èconomie rurale” e traducibile in “Collegamento fra azioni di sviluppo dell’economia rurale, definisce lo Sviluppo locale di tipo partecipativo avendo tra i suoi dettami operativi il bottom up, vale a dire l’ascolto dal basso del territorio di propria competenza per rilevarne esigenze ed opportunità, ponendosi come obiettivo quello di concertare le azioni nelle aree a maggior rischio di depauperamento di risorse, cercando di garantire una risposta concreta a fabbisogni specifici locali, valorizzando risorse agricole, ambientali, economiche, sociali e turistiche.

In seguito alle elezioni del 26 maggio 2019, sono 11 le amministrazioni comunali del territorio da noi gestito all’interno dell’area “Leader” dove è stato eletto un nuovo Sindaco rispetto all’amministrazione precedente.

Oltre agli amministratori delle aree «Leader», ci sarà il confronto anche con i nuovi amministratori dei due Comuni capoluoghi di Provincia, Forlì e Cesena, sono interlocutori molto importanti per avere il quadro d’insieme dell’andamento demografico, sociale, economico, agricolo, ambientale e turistico delle vallate e del fondo valle romagnolo.

Pertanto, per informare sulle attività in corso e dei progetti realizzati, per rilevare le esigenze, le aspettative presenti e future di questi territori nei confronti del nostro ente, il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia si aprono al confronto pubblico con i nuovi amministratori per intercettarne ed interpretarne i bisogni, per capire le possibili azioni e progettualità che il GAL L’Altra Romagna può mettere in campo finalizzate allo sviluppo agricolo, ambientale e turistico dell’intero territorio.

Ne parleremo con:

Bruno Biserni, Presidente Gal L’Altra Romagna

Mauro Pazzaglia, Direttore Gal L’Altra Romagna

Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì

Luca Ferrini, Assessore allo sviluppo economico, legalità e sicurezza del Comune di Cesena

Giancarlo Jader Dardi, Sindaco di Modigliana

Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio

Luca della Godenza, Sindaco di Castel Bolognese

Massimiliano Pederzoli, Sindaco di Brisighella

Maurizio Monti, Sindaco di Portico e San Benedetto

Pier Luigi Lotti, Sindaco di Rocca San Casciano

Roberto Canali, Sindaco di Predappio

Roberto Cavallucci, Sindaco di Meldola

Sara Bartolini, Sindaco di Roncofreddo

Conduce Pier Giorgio Valbonetti, organizzazione e coordinamento a cura di Giovanni Bertozzi del Gal L’Altra Romagna.

La messa in onda della trasmissione sui canali di Teleromagna è prevista nelle seguenti giornate

Giovedì 28 novembre 2019 ore 21,00 sul canale 14

Venerdì 29 novembre 2019 alle ore 21,15 sul canale 11

Sabato 30 novembre 2019 alle ore 14,00 sul canale 74

Sabato 30 novembre 2019 alle ore 23,45 sul canale 14

Domenica 1 dicembre 2019 alle ore 15,15 sul canale 11

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Tre voci della lirica per una Notte di Mezz’Estate sulla Riviera dei Cedri

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Turismo

Le Stelle della Lirica in una notte di Mezz’Estate sulla Riviera dei cedri

Venerdì 30 agosto 2019 alle h.22 presso il Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo a Cetraro per la Rassegna “Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” con la direzione artistica del M° Sebastiano Brusco, in scena il Recital lirico:

Le Stelle della Lirica,
con
Olga De Maio soprano
Luca Lupoli tenore
Lucio Lupoli tenore
Nataliya Apolenskaja pianista
Musiche di Rossini, Verdi, Tosti, Puccini, Lehar, Leoncavallo, De Curtis
La nota coppia della lirica ,al livello internazionale e nazionale, composta dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, artisti lirici del teatro San Carlo di Napoli, rappresentanti e promotori della Storica Associazione Culturale Noi per Napoli attiva da ben 27 anni nel campo della cultura, della musica, dell’arte e del sociale in ambito partenopeo,nazionale ed internazionale, e’ impegnata in un progetto di promozione, diffusione del bel canto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana,nella sua tradizione più puramente lirica, che si intitola ” Luoghi Storici e Musica “, associando appunto la musica con la realizzazione del Concerto, alla conoscenza della storia del sito in cui viene eseguito, di Napoli ,della Campania e in generale delle altre Regioni .
Appuntamenti che hanno caratterizzato la loro ” stagione concertistica ” estiva in una formazione di Trio lirico,costituita in modo innovativo dai due tenori, Luca e Lucio Lupoli e dal soprano Olga De Maio nella proposta appunto del confronto e della diversificazione dei due generi canori e del repertorio musicale maschile e femminile, dal quale l’opera lirica e’ caratterizzata.

Reduce dai suoi recenti successi con il Recital “ Le Stelle della lirica “ ,proposto tra luglio ed agosto per l’Estate a Napoli 2019 con il titolo Già la luna in mezzo al mare al Castello del Maschio Angioino, nel cuore del parco dei Campi Flegrei a Pozzuoli il 10 agosto, per l’Estate a Gaeta presso il Castello Aragonese il 17 agosto con La Notte della Lirica, il Trio lirico,con Olga De Maio, Luca Lupoli e Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, approda il 30 agosto 2019 alla Rassegna concertistica ” Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” organizzata dal Comune di Cetraro, su invito del suo direttore artistico il M° Sebastiano Brusco, che a sua volta si esibirà in un Concerto pianistico il giorno 29 agosto, presso il Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo.

Il programma del Concerto “Le Stelle della lirica“prevede un repertorio dedicato alla grande tradiziine del bel canto italisno e partenopeo che parte dalla Romanza da Salotto dell’800 e del ‘900 con brani come, la rossiniana Danza, La Mattinata di Leoncavallo,Non ti scordar di me,passa per l’opera con Verdi ,Puccini, l’operetta con Lehar ed arriva ai brani della tradizione lirica partenopea con Marechiaro di Tosti Di Giacomo, Torna a Surriento dei fratelli De Curtis etc…

I tre artisti lirici si esprimeranno quindi in un variegato programma, ricco di suggestioni e pathos, capace di trasmettere forti ed intense emozioni al più grande e vasto pubblico, in un trascolorare di sentimenti e stati d’animo, creando così un’atmosfera sognante da notte di Mezz’Estate!

Al Meeting di Rimini 2019, incontro per lo Sviluppo Rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Turismo

Al MEETING di RIMINI 2019, venerdì 23 agosto ore 11:30, si terrà l’incontro “Agricoltura e Turismo: binomio vincente per le aree interne” nello Stand Istituzionale della Regione Emilia-Romagna. Si parlerà della nuova filiera agricoltura-turismo-cultura-ambiente che, in Val Bidente, trova terreno fertile per plasmare in chiave eco-sostenibile, l’offerta territoriale delle  “destinazioni rurali” bidentine.

“Oggi – sottolinea Fausto Faggioli, promotore dell’incontro e presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi –  la Ruralità rappresenta un prodotto con molte opportunità di crescita che gli derivano dalla sua capacità di rispondere e premiare le aree meno massificate e più attente ai valori della natura, cultura, enogastronomia, etica e sostenibilità.”

Non è il singolo elemento di richiamo quindi che connota una “destinazione rurale”, ma è l’equilibrio che si crea tra gli elementi fisici ed immateriali, a far nascere una particolare atmosfera. Quell’atmosfera che fa assumere alla “destinazione” connotati molto estesi e arriva a comprendere tutto quello che esiste sul quel territorio, grazie alle persone che ci vivono.

“Sempre più i viaggiatori necessitano di un coinvolgimento emotivo, – rileva Claudio Milandri, sindaco di Civitella di Romagna (FC) – desiderano sentirsi in empatia con chi li ospita e sono propensi soprattutto a conoscere a fondo l’identità di un territorio. Più che vederlo o esserne semplicemente spettatori, vogliono viverlo in modo diretto e trasparente, vogliono assaporarne la genuinità che solo nel nostro territorio è tanto schietta e vera.”

“La chiave del successo per il futuro – conclude Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna – è quella di proporre un Territorio vivo, dinamico, che produce il racconto di se stesso e quindi la propria qualità di vita, partendo da tutti gli elementi che lo compongono. Per realizzare questo è necessario un programma condiviso che abbia l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica che stiamo supportando con l’efficienza di un’innovazione tecnologica al passo con i tempi,  ai fini di rendere attrattori per il turista, i centri storici, i borghi, i prodotti tipici. ”

All’incontro parteciperanno:

Luca Maestripieri, direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Ministero Affari Esteri

Hiroko Kudo, professoressa Faculty of Law, Chuo University Tokyo Japan

Ilia Varo, presidente GAL Valli Marecchia e Conca (RN)

Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Mauro Pazzaglia, direttore GAL L’Altra Romagna (FC)

Tiberio Rabboni, presidente GAL Appennino Bolognese (BO)

Andrea Babbi, presidente Fondazione ITS Turismo e Benessere  Emilia-Romagna

Alberto Casoria, presidente ASSOGAL Puglia e GAL Meridaunia (FG)

Stefano Berlini, progetto “Salute, Bene Comune”

Claudio Milandri, sindaco Civitella di Romagna (FC)

Liviana Zanetti, assessore Turismo Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)

Armando Di Ruzza, direzione Veronafiere (VR)

Atos Mazzoni, consigliere UNPLI Emilia-Romagna

Conclusioni

Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia-Romagna

Coordina

Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality)

Recensione: Hotel Reale di Lurisia è da vivere

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Turismo

Situato a Lurisia Terme, a 5 km dal Parco Nazionale della Valle Pesio, l’Hotel Reale offre un giardino con area giochi per bambini, una terrazza solarium, camere eleganti e la connessione WiFi gratuita nelle aree comuni.

Arredate in stile classico, le sistemazioni del Reale sono dotate di balcone, arredi in legno scuro, pavimenti piastrellati e bagno privato con set di cortesia e asciugacapelli.

Ogni mattina vi attende una colazione a buffet con prodotti dolci e salati, mentre presso il ristorante, aperto tutti i giorni in estate, avrete modo di gustare piatti della cucina piemontese e internazionale.

Su richiesta potrete concedervi massaggi rilassanti e utilizzare una sauna, un bagno turco e una piscina coperta. Le sessioni nell’area benessere devono essere prenotate in anticipo.

L’albergo offre biciclette a uso gratuito, ideali per esplorare la zona, e su richiesta fornisce il servizio navetta per il comprensorio sciistico di Monte Pigna e per l’impianto di risalita di Mondolè.

Sito Ufficiale: www.hotelreale.it