Assicurazioni sport invernali: un mercato da oltre 94 milioni di euro

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Turismo

I primi impianti hanno già inaugurato la stagione sciistica e sono molti gli italiani che, pensando alle imminenti vacanze, hanno intenzione di trascorrere uno o più giorni in montagna; secondo un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research insieme a Norstat*, quest’anno almeno 1 italiano su 3 farà una gita in vetta e più di 10 milioni hanno in programma di praticare uno sport invernale.

Con un bacino di soggetti assicurabili così ampio, non sorprende che sempre più compagnie assicurative propongano prodotti specifici e Facile.it ha analizzato questo mercato calcolando come già oggi, secondo le stime del comparatore, abbia un valore potenziale da capogiro: oltre 94 milioni di euro.

Secondo l’indagine la durata media delle vacanze in montagna sarà di 6 giorni, mentre la media del costo giornaliero di un’assicurazione per chi pratica sport invernali è pari a 9 euro. Considerando che, ancora una volta tramite i dati del sondaggio condotto da mUp Research e Norstat, il numero dei turisti della montagna che dichiarano di sottoscrivere questo tipo di polizza è pari a 1,8 milioni di individui, il calcolo è presto fatto ed è addirittura conservativo dal momento che se si considerasse anche l’universo di chi oggi non acquista alcuna assicurazione per questo genere di attività, ma pratica sport invernali, si arriverebbe a 5,7 milioni di individui e, in potenza, ad un valore di mercato stimato pari ad oltre 291 milioni di euro.

«Quelli legati agli sport invernali sono prodotti assicurativi proposti, in alcuni casi, all’interno delle cosiddette polizze viaggio, in altri, come coperture ad hoc per chi va in montagna e pratica sport sulla neve», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Queste assicurazioni normalmente includono non solo la responsabilità civile verso terzi, ma anche gli infortuni personali e il rimborso dello skipass o delle lezioni di sci non godute.».

Sono ancora molti però, almeno 3,8 milioni secondo i dati dell’indagine, coloro che pur praticando attività sportiva sulla neve partono senza alcuna copertura assicurativa. I meno prudenti sembrano essere gli italiani con età compresa tra i 25 e i 34 anni; tra loro quasi 1 su 2 non si assicura da eventuali imprevisti ad alta quota. Dal punto di vista geografico, invece, non sorprende che si tratti di coperture assicurative più diffuse, percentualmente, nelle regioni del Nord Ovest e del Nord Est.

Ma quali tutele offrono queste polizze? Le coperture base, oltre alla responsabilità civile in caso di danni causati a terzi durante la pratica di sport, garantiscono l’assicurato anche da eventuali infortuni personali subiti durante l’attività sportiva (ad esclusione di quelli avvenuti in ambito agonistico). Sono coperte le principali discipline sulla neve come sci, sci di fondo, snowboard, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta, ma anche altre come il pattinaggio su ghiaccio. Alcune polizze arrivano a includere anche sport estremi o attività come l’eli-sci o lo snow-kiting; attenti, però, perché la lista può variare da società a società e alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

In caso di infortunio, la compagnia rimborserà le spese sostenute dall’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti; rientrano tra queste, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento in strutture ospedaliere idonee e, se ci si trova all’estero, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore.

In caso di incidente, inoltre, alcune assicurazioni arrivano a rimborsare anche gli eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato qualora disperso e quelli relativi al suo salvataggio; se necessario, copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso.

Molto utile se si va in settimana bianca è la copertura che interviene qualora l’impianto sciistico restasse chiuso causa troppa, o troppo poca neve; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche sfavorevoli, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese di trasferimento verso un luogo alternativo più idoneo.

E se ci si fa male sulle piste, tanto da compromettere la vacanza, la compagnia potrebbe addirittura rimborsare il costo dello skipass e delle lezioni di sci non godute. Se invece fosse l’attrezzatura a rompersi, in tal caso l’assicurazione andrebbe a rimborsare i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva.

* Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA ORGANIZZA IL TALK SHOW TV PING PONG “I NUOVI SINDACI LEADER” DEL 28 NOVEMBRE 2019

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Agricoltura, Turismo

Il Gal L’Altra Romagna organizza un talk show televisivo dal titolo “I nuovi Sindaci Leader” all’interno dello spazio settimanale Ping Pong del gruppo Pubblisole-Teleromagna condotto da Piergiorgio Valbonetti.

Il Gal L’Altra Romagna è un partenariato di soci pubblici e privati a maggioranza privata che si occupa della gestione di finanziamenti europei nell’ambito del “Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020” finalizzato allo sviluppo e alla promozione dell’area rurale dell’Appennino romagnolo; tale area è costituita da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e da 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

Il Gal L’Altra Romagna opera in maniera diretta ed esclusiva in questi territori, attraverso l’approccio “Leader”, nato su iniziativa comunitaria nel 1989, e ancora oggi uno degli assi prioritari delle politiche comunitarie di sviluppo rurale.

L’approccio Leader, infatti, derivante dall’acronimo francese “Liaison entre actions de dèveloppement de l’èconomie rurale” e traducibile in “Collegamento fra azioni di sviluppo dell’economia rurale, definisce lo Sviluppo locale di tipo partecipativo avendo tra i suoi dettami operativi il bottom up, vale a dire l’ascolto dal basso del territorio di propria competenza per rilevarne esigenze ed opportunità, ponendosi come obiettivo quello di concertare le azioni nelle aree a maggior rischio di depauperamento di risorse, cercando di garantire una risposta concreta a fabbisogni specifici locali, valorizzando risorse agricole, ambientali, economiche, sociali e turistiche.

In seguito alle elezioni del 26 maggio 2019, sono 11 le amministrazioni comunali del territorio da noi gestito all’interno dell’area “Leader” dove è stato eletto un nuovo Sindaco rispetto all’amministrazione precedente.

Oltre agli amministratori delle aree «Leader», ci sarà il confronto anche con i nuovi amministratori dei due Comuni capoluoghi di Provincia, Forlì e Cesena, sono interlocutori molto importanti per avere il quadro d’insieme dell’andamento demografico, sociale, economico, agricolo, ambientale e turistico delle vallate e del fondo valle romagnolo.

Pertanto, per informare sulle attività in corso e dei progetti realizzati, per rilevare le esigenze, le aspettative presenti e future di questi territori nei confronti del nostro ente, il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia si aprono al confronto pubblico con i nuovi amministratori per intercettarne ed interpretarne i bisogni, per capire le possibili azioni e progettualità che il GAL L’Altra Romagna può mettere in campo finalizzate allo sviluppo agricolo, ambientale e turistico dell’intero territorio.

Ne parleremo con:

Bruno Biserni, Presidente Gal L’Altra Romagna

Mauro Pazzaglia, Direttore Gal L’Altra Romagna

Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì

Luca Ferrini, Assessore allo sviluppo economico, legalità e sicurezza del Comune di Cesena

Giancarlo Jader Dardi, Sindaco di Modigliana

Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio

Luca della Godenza, Sindaco di Castel Bolognese

Massimiliano Pederzoli, Sindaco di Brisighella

Maurizio Monti, Sindaco di Portico e San Benedetto

Pier Luigi Lotti, Sindaco di Rocca San Casciano

Roberto Canali, Sindaco di Predappio

Roberto Cavallucci, Sindaco di Meldola

Sara Bartolini, Sindaco di Roncofreddo

Conduce Pier Giorgio Valbonetti, organizzazione e coordinamento a cura di Giovanni Bertozzi del Gal L’Altra Romagna.

La messa in onda della trasmissione sui canali di Teleromagna è prevista nelle seguenti giornate

Giovedì 28 novembre 2019 ore 21,00 sul canale 14

Venerdì 29 novembre 2019 alle ore 21,15 sul canale 11

Sabato 30 novembre 2019 alle ore 14,00 sul canale 74

Sabato 30 novembre 2019 alle ore 23,45 sul canale 14

Domenica 1 dicembre 2019 alle ore 15,15 sul canale 11

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Tre voci della lirica per una Notte di Mezz’Estate sulla Riviera dei Cedri

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Turismo

Le Stelle della Lirica in una notte di Mezz’Estate sulla Riviera dei cedri

Venerdì 30 agosto 2019 alle h.22 presso il Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo a Cetraro per la Rassegna “Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” con la direzione artistica del M° Sebastiano Brusco, in scena il Recital lirico:

Le Stelle della Lirica,
con
Olga De Maio soprano
Luca Lupoli tenore
Lucio Lupoli tenore
Nataliya Apolenskaja pianista
Musiche di Rossini, Verdi, Tosti, Puccini, Lehar, Leoncavallo, De Curtis
La nota coppia della lirica ,al livello internazionale e nazionale, composta dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, artisti lirici del teatro San Carlo di Napoli, rappresentanti e promotori della Storica Associazione Culturale Noi per Napoli attiva da ben 27 anni nel campo della cultura, della musica, dell’arte e del sociale in ambito partenopeo,nazionale ed internazionale, e’ impegnata in un progetto di promozione, diffusione del bel canto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana,nella sua tradizione più puramente lirica, che si intitola ” Luoghi Storici e Musica “, associando appunto la musica con la realizzazione del Concerto, alla conoscenza della storia del sito in cui viene eseguito, di Napoli ,della Campania e in generale delle altre Regioni .
Appuntamenti che hanno caratterizzato la loro ” stagione concertistica ” estiva in una formazione di Trio lirico,costituita in modo innovativo dai due tenori, Luca e Lucio Lupoli e dal soprano Olga De Maio nella proposta appunto del confronto e della diversificazione dei due generi canori e del repertorio musicale maschile e femminile, dal quale l’opera lirica e’ caratterizzata.

Reduce dai suoi recenti successi con il Recital “ Le Stelle della lirica “ ,proposto tra luglio ed agosto per l’Estate a Napoli 2019 con il titolo Già la luna in mezzo al mare al Castello del Maschio Angioino, nel cuore del parco dei Campi Flegrei a Pozzuoli il 10 agosto, per l’Estate a Gaeta presso il Castello Aragonese il 17 agosto con La Notte della Lirica, il Trio lirico,con Olga De Maio, Luca Lupoli e Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, approda il 30 agosto 2019 alla Rassegna concertistica ” Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” organizzata dal Comune di Cetraro, su invito del suo direttore artistico il M° Sebastiano Brusco, che a sua volta si esibirà in un Concerto pianistico il giorno 29 agosto, presso il Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo.

Il programma del Concerto “Le Stelle della lirica“prevede un repertorio dedicato alla grande tradiziine del bel canto italisno e partenopeo che parte dalla Romanza da Salotto dell’800 e del ‘900 con brani come, la rossiniana Danza, La Mattinata di Leoncavallo,Non ti scordar di me,passa per l’opera con Verdi ,Puccini, l’operetta con Lehar ed arriva ai brani della tradizione lirica partenopea con Marechiaro di Tosti Di Giacomo, Torna a Surriento dei fratelli De Curtis etc…

I tre artisti lirici si esprimeranno quindi in un variegato programma, ricco di suggestioni e pathos, capace di trasmettere forti ed intense emozioni al più grande e vasto pubblico, in un trascolorare di sentimenti e stati d’animo, creando così un’atmosfera sognante da notte di Mezz’Estate!

Al Meeting di Rimini 2019, incontro per lo Sviluppo Rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Turismo

Al MEETING di RIMINI 2019, venerdì 23 agosto ore 11:30, si terrà l’incontro “Agricoltura e Turismo: binomio vincente per le aree interne” nello Stand Istituzionale della Regione Emilia-Romagna. Si parlerà della nuova filiera agricoltura-turismo-cultura-ambiente che, in Val Bidente, trova terreno fertile per plasmare in chiave eco-sostenibile, l’offerta territoriale delle  “destinazioni rurali” bidentine.

“Oggi – sottolinea Fausto Faggioli, promotore dell’incontro e presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi –  la Ruralità rappresenta un prodotto con molte opportunità di crescita che gli derivano dalla sua capacità di rispondere e premiare le aree meno massificate e più attente ai valori della natura, cultura, enogastronomia, etica e sostenibilità.”

Non è il singolo elemento di richiamo quindi che connota una “destinazione rurale”, ma è l’equilibrio che si crea tra gli elementi fisici ed immateriali, a far nascere una particolare atmosfera. Quell’atmosfera che fa assumere alla “destinazione” connotati molto estesi e arriva a comprendere tutto quello che esiste sul quel territorio, grazie alle persone che ci vivono.

“Sempre più i viaggiatori necessitano di un coinvolgimento emotivo, – rileva Claudio Milandri, sindaco di Civitella di Romagna (FC) – desiderano sentirsi in empatia con chi li ospita e sono propensi soprattutto a conoscere a fondo l’identità di un territorio. Più che vederlo o esserne semplicemente spettatori, vogliono viverlo in modo diretto e trasparente, vogliono assaporarne la genuinità che solo nel nostro territorio è tanto schietta e vera.”

“La chiave del successo per il futuro – conclude Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna – è quella di proporre un Territorio vivo, dinamico, che produce il racconto di se stesso e quindi la propria qualità di vita, partendo da tutti gli elementi che lo compongono. Per realizzare questo è necessario un programma condiviso che abbia l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica che stiamo supportando con l’efficienza di un’innovazione tecnologica al passo con i tempi,  ai fini di rendere attrattori per il turista, i centri storici, i borghi, i prodotti tipici. ”

All’incontro parteciperanno:

Luca Maestripieri, direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Ministero Affari Esteri

Hiroko Kudo, professoressa Faculty of Law, Chuo University Tokyo Japan

Ilia Varo, presidente GAL Valli Marecchia e Conca (RN)

Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Mauro Pazzaglia, direttore GAL L’Altra Romagna (FC)

Tiberio Rabboni, presidente GAL Appennino Bolognese (BO)

Andrea Babbi, presidente Fondazione ITS Turismo e Benessere  Emilia-Romagna

Alberto Casoria, presidente ASSOGAL Puglia e GAL Meridaunia (FG)

Stefano Berlini, progetto “Salute, Bene Comune”

Claudio Milandri, sindaco Civitella di Romagna (FC)

Liviana Zanetti, assessore Turismo Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)

Armando Di Ruzza, direzione Veronafiere (VR)

Atos Mazzoni, consigliere UNPLI Emilia-Romagna

Conclusioni

Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia-Romagna

Coordina

Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality)

Recensione: Hotel Reale di Lurisia è da vivere

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Turismo

Situato a Lurisia Terme, a 5 km dal Parco Nazionale della Valle Pesio, l’Hotel Reale offre un giardino con area giochi per bambini, una terrazza solarium, camere eleganti e la connessione WiFi gratuita nelle aree comuni.

Arredate in stile classico, le sistemazioni del Reale sono dotate di balcone, arredi in legno scuro, pavimenti piastrellati e bagno privato con set di cortesia e asciugacapelli.

Ogni mattina vi attende una colazione a buffet con prodotti dolci e salati, mentre presso il ristorante, aperto tutti i giorni in estate, avrete modo di gustare piatti della cucina piemontese e internazionale.

Su richiesta potrete concedervi massaggi rilassanti e utilizzare una sauna, un bagno turco e una piscina coperta. Le sessioni nell’area benessere devono essere prenotate in anticipo.

L’albergo offre biciclette a uso gratuito, ideali per esplorare la zona, e su richiesta fornisce il servizio navetta per il comprensorio sciistico di Monte Pigna e per l’impianto di risalita di Mondolè.

Sito Ufficiale: www.hotelreale.it

Recensione Hotel Topazio di Lurisia

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Opinioni / Editoriale, Turismo

Si scrive tale recensione, dopo aver effettuato sopralluoghi e verifiche.

Hotel Topazio*** prima di aprire al pubblico dovrebbe avere personale idoneo che al momento è inesistente, tutte le foto pubblicate in giro non corrispondono alla realtà, ristrutturare tutto, rendere agibili tutte le aree, avere una reception attiva, telefoni in camera, servizio in camera, curare igiene (HAACP) e sicurezza, fare ristorazione sicura per la salute dei clienti, fare un buon caffè, non avere materassi scomodi e non coperti adeguatamente, pulizia giornaliera delle camere, agibilità per disabili, cortesia e professionalità con tutti i clienti.

Le recensioni positive sui siti di prenotazione hotel, al 99% sono concordate con il cliente oppure redatte dagli stessi gestori dell’albergo.

Non esistono saloni o luoghi idonei per spettacoli, musica, e cabaret.

Hotel Topazio è Fortemente Sconsigliato, almeno finchè non si mettono in regola e non effettuano tutti i lavori necessari per aprire al pubblico.

Sarebbe utile che l’ASL competente intervenisse, e per non sbagliare magari pure i NAS viste le segnalazioni di persone che si sono sentite male dopo aver mangiato presso HOTEL TOPAZIO.

E non per ultimo secondo alcune visure camerali pervenute alla nostra redazione, la società che gestisce l’albergo è INATTIVA, ci sono già stati problemi di fallimento, e al momento non risultano dipendenti.


Per rettifica o replica:
areastampa360@gmail.com

MIUR e Pro Loco impegnate in attività di prevenzione ai giovani

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Salute, Turismo

Ha interessato tutto il territorio nazionale  e con grande affluenza di un pubblico composto da grandi e piccoli, Milano Marittima (RA) è stata la tappa conclusiva del progetto “Salviamoci la pelle…in vacanza” che nasce dall’esigenza di dare alle nuove generazioni l’opportunità di utilizzare il periodo estivo per partecipare ad attività di formazione e prevenzione nei luoghi di vacanza.

“Dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IMI Intergruppo Melanoma Italiano, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, la Società Nazionale di Salvamento e l’UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – rileva Maximiliano Falerni, presidente Pro Loco Selvapiana (FC) e consigliere nazionale UNPLI – nasce questo progetto che prevede la divulgazione delle attività di primo soccorso, educazione alla sicurezza stradale a livello nazionale, in alcune zone individuate dei partner, di promozione, informazione sui corretti stili di vita, nonché della diffusione dei temi della prevenzione dermatologica.”

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi – valorizza le persone, le Comunità Ospitali dei Borghi Autentici e, in particolare,  le Pro Loco che svolgono un lavoro importante non solo ricordandoci le nostre tradizioni enogastronomiche, ma impegnandosi in attività sociali di collegamento sul territorio, con iniziative al di sopra delle politiche partitiche ed è confortante conoscere persone che lavorano insieme, come volontariato, per il benessere delle nostre Comunità. Quindi, un grande grazie alle Pro Loco perché fanno un lavoro straordinario guardando oltre, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

Presenti alla serata la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, Ministero dell’Istruzione, il prof. Ignazio Stanganelli, IMI Intergruppo Melanoma Italiano, Monica Fabbri FEDERMOTO, Simona Terlazzi Società Nazionale di Salvamento, il team della Pro Loco Milano Marittima, dell’UNPLI Emilia-Romagna, il Comitato Provinciale UNPLI Ravenna e UNPLI Forlì-Cesena.

“Questa prima edizione “pilota” – termina Atos Mazzoni, presidente UNPLI Provincia Forlì-Cesena e consigliere regionale UNPLI – è stata la “rampa di lancio” per programmare importanti future iniziative che punteranno alla prevenzione. Un prevenzione che va dall’incidentalità̀ stradale alle tecniche di primo soccorso, allo studio di strategie e tecniche di intervento che salvaguardino la propria e l’altrui salute e nelle prossime edizioni  potranno anche essere attuati laboratori con attività che promuovono sani e corretti stili di vita.

Dal turismo sostenibile al pensiero creativo, l’Unicusano gioca d’anticipo: i nuovi corsi per le professioni del futuro

Scritto da Ufficio Stampa Ploomia il . Pubblicato in Istruzione, Società, Turismo

Dal master per insegnare agli studenti a pensare “fuori dagli schemi” al corso per scoprire i segreti ‘green’ del turismo sostenibile fino alle lezioni per riconoscere i disturbi del neurosviluppo. L’Università Niccolò Cusano punta ad aprire nuove strade ai professionisti di domani e, per questo, ha deciso di presentare alcune proposte in vista del prossimo anno accademico.

Esperienza unica in Italia è il Master di I livello in pensiero creativo, un percorso che fornisce ai giovani gli strumenti per affrontare qualsiasi sfida del mondo del lavoro. Secondo uno studio del World Economic Forum, il 65% dei bambini che oggi frequentano la scuola elementare da grande farà un mestiere che attualmente non esiste. Come comprendere, allora, il mondo che sta cambiando? Dai nuovi assetti geopolitici all’intelligenza artificiale, dalla biologia sintetica alla blockchain: non è possibile essere esperti di tutto, ma è indispensabile imparare a pensare fuori dal coro, essere analitici, critici e, allo stesso tempo, creativi. Ed è proprio in quest’ottica che nasce il nuovo master. A fare lezione saranno docenti dalle formazioni più varie (giornalisti, musicisti, maestri di scacchi, fisici, manager), che insegneranno ai ragazzi le 10 competenze irrinunciabili per adattarsi a mestieri in continua evoluzione: pensare, scrivere, parlare, creare, interpretare, viaggiare, ragionare scientificamente, essere empatici, avere visione e cambiare.

Proiettato sulle competenze del futuro è anche il Master di I livello sul Turismo sostenibile. Realizzato in collaborazione con la Fondazione UniVerde, il corso prepara a una delle professioni che sarà sempre più richiesta nei prossimi anni, in Italia come nel resto del mondo. Il viaggiatore vuole spostarsi nel rispetto dell’ambiente, scoprire le bellezze senza “danneggiarle”, vivere l’esperienza della vacanza in sintonia con la natura. A interfacciarsi con il turista dovrà quindi essere un professionista aggiornato e competente in diritto, economia, geografia, ambiente, arte e cultura. Gli iscritti, oltre ad apprendere e ad avvicinarsi ai sistemi più all’avanguardia nel panorama europeo, potranno svolgere stage e workshop in aziende ed enti pubblici.

Con uno sguardo rivolto agli ultimi episodi di cronaca, l’Università Niccolò Cusano ha deciso di attivare anche un master di II livello in Psicossesuologia clinica rivolto a tutti i laureati magistrali in Psicologia o Medicina. Nel corso si parlerà di Storia ed evoluzione della sessuologia clinica, delle disfunzioni sessuali maschili e femminili, di adolescenza e sessualità e di abuso sessuale e maltrattamento infantile. Ci saranno dei moduli dedicati alla terapia di coppia e altri alla consulenza sessuale nel caso di persone LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersessuali). In più, sono previsti approfondimenti sul “Cybersex e le nuove forme di dipendenza sessuale”. Il percorso permette diversi sbocchi lavorativi: dalla libera professione come specialista in psicosessuologia clinica, alla consulenza in consultori familiari e centri clinici, alla progettazione di interventi di educazione sessuale nelle scuole.

Ultima proposta per il nuovo anno accademico è il Master di I livello sui disturbi del neurosviluppo. Riservato a 40 iscritti, in possesso della laurea in Medicina, in Logopedia o in Psicologia, ha l’obiettivo di fornire un modello di lavoro in équipe per guidare psicologi e psicoterapeuti nella definizione della diagnosi e del trattamento di disturbi dello sviluppo. Durante il master, saranno quindi forniti strumenti operativi e pratici per l’assessment, la valutazione, l’inquadramento clinico e la terapia del bambino con disturbo di linguaggio e di comunicazione, con disturbo specifico di apprendimento, con ADHD e disabilità intellettiva, con ansia e disturbi dell’umore.

Bruno Biserni confermato Presidente del Gal l’Altra Romagna

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Locale, Turismo

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo di Azione Locale L’Altra Romagna, ha eletto il Presidente, rinnovando il mandato a Bruno Biserni, nel ruolo di vertice istituzionale dell’ente; ente che si occupa di svolgere tutte le attività ed iniziative atte a promuovere lo sviluppo, il miglioramento e la valorizzazione delle attività socio-economiche e culturali dell’Appennino e del territorio romagnolo, anche attraverso la predisposizione e la gestione di programmi e progetti regionali, nazionali ed europei.
In particolare, è delegata al GAL da parte della Regione Emilia Romagna la gestione del Programma “Leader” del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 dell’Unione Europea, con competenza d’area territoriale ricadente in 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.
Tale programma nacque nel 1989, da un’iniziativa comunitaria, come strumento per contrastare l’abbandono e lo spopolamento delle aree svantaggiate collinari e montane.
Civitellese di nascita, residente a Forlì, consulente in direzione aziendale e dirigente, Bruno Biserni ha alle spalle un curriculum rilevante per esperienza professionale e politica svolta in imprese industriali e in alcune delle più importanti istituzioni del territorio romagnolo.
Il suo profilo, non solo coniuga competenze politiche e di leadership ma anche una profonda conoscenza tecnica specialistica e di conoscenza del territorio cumulata in questi anni di presidenza.
Quest’ultimi elementi divengono imprescindibili per indirizzare e gestire i complessi meccanismi della società, sottoposta a costanti controlli regionali ed europei, dove i settori pubblici e privati sono in partnership per proporre e realizzare progetti a favore dell’Appennino romagnolo, sotto il profilo agricolo, turistico e sociale, in un contesto in cui
anche per gli enti pubblici diviene sempre più importante reperire fondi provenienti dall’Unione Europea.
Biserni avrà il compito, insieme alla direzione e allo staff operativo, di portare a termine la programmazione europea 2014-2020, continuando a pubblicare e promuovere bandi,
progetti, azioni a sostegno del territorio, per assegnare le risorse economiche rimaste a disposizione.
La grande responsabilità e l’onere di essere Presidente del GAL la si può evincere anche dalla presenza dei più importanti soci pubblici e privati del territorio.
Tra le file della componente pubblica, vi sono le Province di Forlì-Cesena, Ravenna, l’Unione dei Comuni della Romagna forlivese, l’Unione dei Comuni della Romagna faentina, l’Unione Rubicone e Mare, il Parco delle Foreste Casentinesi, le Camere di Commercio di Forlì-Cesena/Rimini e Ravenna.
Tra le file della componente privata, le cui quote sono in maggioranza rispetto al pubblico, vi sono, oltre al Consorzio Promo-Appennino, Cia Romagna, Confesercenti cesenate, l’Associazione Generale delle Cooperative Italiane.
In C.d.A. oltre a Biserni siederanno: Ilaria Marianini (assessore comunale di Santa sofia) quale vice-presidente, ed i consiglieri: Giorgio Sagrini (sindaco di Casola Valsenio e tesoriere regionale del PD); Laura Pedulli (funzionario CNA) in rappresentanza dell’artigianato, Mirco Coriaci (direttore Confcooperative) in rappresentanza della cooperazione, Flavio Pierotello (già funzionario Coldiretti) in rappresentanza del mondo agricolo; Cristina Borghesi (funzionario Confcommercio) in rappresentanza del mondo del commercio.

L’ufficio stampa
GAL L’ALTRA ROMAGNA

Viaggi all’Estero un Settore in Costante Crescita

Scritto da agenziavistifirenze il . Pubblicato in Dal Mondo, Turismo, Viaggi

I Viaggi all’ Estero sono in costante aumento grazie alle sempre più numerose linee aeree e ad i mass media che hanno negli anni sollevato un interesse crescente per i viaggi verso destinazioni più o meno conosciute.
Nel 2018 sono stati realizzati 1,4 miliardi di viaggi in crescita del 6% rispetto all’anno precedente, questi numeri testimoniano l’importanza del turismo nell’economia mondiale.
Un settore che è considerato prioritario da un numero sempre maggiore di paesi compresi quelli economicamente avanzati e ricchi come la Cina e la Russia.
Paesi come la Cina che fino a poco tempo fa non era facile da visitare oggi è facilmente visitabile grazie alle aperture che il governo cinese ha fatto verso i turisti favorendo e semplificando la richiesta dei visti di entrata sia presso i propri consolati sia attraverso agenzie visto Cina Firenze o di altre città italiane e non.
Nell’ultimo anno il settore turistico ha generato un giro di affari di circa 17mila miliardi di dollari, un numero che cresce ad un ritmo che risulta complesso anche da monitorare in modo preciso..
L’avvento delle compagnie aeree low cost ha dato un forte impulso ai viaggi turistici permettendo ai passeggeri di viaggiare a costi che in alcuni casi sono inferiori anche d altri mezzi di trasporto come i treni ed i pulman.
Anche Internet ha svolto un ruolo importante diffondendo informazioni sempre più dettagliate sulle destinazioni turistiche e mettendo a disposizione piattaforme dove è semplice organizzare viaggi all’estero in modo autonomo senza la necessità di rivolgersi ad un’agenzia.
Tra i viaggi all’estero i paesi di destinazione cha attraggono il maggior numero di turisti ci sono paesi come Francia, Spagna, Stati Uniti, Cina, Italia e Regno Unito ma anche zone come l’Africa ed il Medio Oriente stanno ottenendo aumenti significativi e costante per quanto riguarda i flussi turistici.
I paesi che forniscono il maggior numero di turisti è la Cina che grazie alla forte crescita economica di cui si è resa protagonista ha fornito i mezzi economici ad un numero crescente di cittadini che negli ultimi anni hanno raggiunto quasi 150 milioni di cinesi in viaggio all’estero.