Equilibrium Detox Retreat A La Thuile dal 18 al 25 Novembre, presso l’Hotel Chalet Eden con la speciale partecipazione dello chef Simone Salvini, pioniere italiano dell’alta cucina naturale

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Turismo

“Take care of your body. It’s the only place you have to live.” Questo è lo slogan di Equilibrium, un progetto che nasce dall’intenzione di portare alla consapevolezza che l’equilibrio del corpo e della mente è il primo passo verso la salute. Sette giorni Detox nei quali dedicare del tempo solo a sé stessi. Un programma personalizzato che include una combinazione di pasti detox, estratti, yoga, pranayama (respirazioni), meditazione, terapia somato-emozionale e cranio-sacrale.

Equilibrium Detox Retreat si svolgerà a La Thuile dal 18 al 25 novembre 2018, presso l’Hotel Chalet Eden di La Thuile, in Valle d’Aosta.

Immerso nella natura, questo ecohotel è la destinazione ideale per il relax e il ringiovanimento. Un rifugio sereno per nutrire il completo benessere di spirito mente e corpo, un luogo speciale, dove la ricerca di colori, materiali, tessuti e complementi d’arredo donano ad ogni camera un’atmosfera incantevole, intima e accogliente ma, allo stesso tempo, esaltano la vocazione naturale dell’hotel.

Perché è importante questo programma detossinante? Le tossine sono una presenza molto sgradita per l’organismo, che diventa veramente dannosa per la salute, quando il loro quantitativo supera la capacità fisiologica di espulsione delle stesse. Questo surplus di tossine crea le basi per molte patologie.

La settimana disintossicante costituisce pertanto una buona alternativa per poter liberare l’organismo da tossine e sostanze nocive, e anche un modo per rigenerare la mente e sentirsi meglio.

Equilibrium Detox Retreat offre un approccio olistico alla persona e al benessere attraverso un programma Detox personalizzato, studiato dalla dottoressa Grace Mason sulla base di un’accurata valutazione dell’anamnesi di ogni soggetto. Il programma prevede: una sessione di yoga, guidata dall’insegnate Céline Raclot, il lavaggio totale del tratto digerente (Shankprankshalan), il lavoro emozionale per la comprensione e risoluzione dello stress e la terapia cranio-sacrale. Il tutto combinato a gustosi alimenti e succhi a base vegetale.

Negli ultimi tre giorni della settimana disintossicante il famoso chef Simone Salvini, pioniere italiano dell’alta cucina naturale, sarà presente per accompagnare gli ospiti in un percorso di profonda conoscenza e consapevolezza di come nutrirsi in modo sano. Partendo dal concetto che il cibo è medicina e, in totale sintonia con il programma Detox, lo chef proporrà ai partecipanti menu speciali che conciliano il benessere con il gusto, condividendo le sue ricette, con l’obiettivo di aiutare le persone a rimanere vibranti e in salute.

Per informazioni www.chaleteden.it

“Anche quando non vuoi” il nuovo singolo della coppia lirica Lupoli De Maio in anteprima assoluta al Pan di Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

22 ottobre 2018 (ore 17. 30) sarà presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli il brano “Anche quando non vuoi“, nuovo singolo del duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano, artisti del Teatro San Carlo.

Il brano, scritto da Paolo Audino per il testo con la musica e gli arrangiamenti di Nando Misuraca è figlio della collaborazione dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music e dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, diretta dagli stessi artisti.

Il brano composto da Audino-Misuraca è un brano di Pop-Opera che parla dell’amore universale per la musica ma anche più generalmente per l’arte e la bellezza

Infatti Location del videoclip sono Palazzo Caracciolo Napoli ed alcuni scorci bucolici inediti della città della Sirena Partenope.

Il messaggio che gli artisti De Maio e Lupoli desiderano lanciare é quello di spronare i giovani ad avvicinarsi alla musica, in particolare a quella classica, che non dev’essere vista come una disciplina obsoleta, ma come la Madre di tutte le arti musicali, matrice della moderna musica leggera e con cui può, all’occorrenza duettare, un’arte che libera l’anima e rende uomini migliori, ed insieme un Amore per l’arte della musica e del bel canto e come esso possa qualificarsi come un fondamento educativo per tutti i giovani e meno per dare un significato e trasformare le esistenze di chi si sente smarrito, solo, vuoto e senza un senso.

Anche quando non vuoiÈ un accorato appello che questi due artisti con la loro arte e con l’Associazione Culturale Noi per Napoli,di cui sono rappresentanti, rivolgono alle generazioni future, come la città di Napoli abbia nella sua cultura, nella sua arte, nelle sue risorse storico artistiche un inestimabile valore ed enormi potenzialità, che meritano di essere coltivate,diffuse in tutto il mondo, invitando ad operare con coraggio,dignità,passione, onestà per costruire un avvenire migliore, un chiaro messaggio, dunque, a non scoraggiarsi ed a non abbandonare questa stupenda città pur con tutte le difficoltà ed i problemi che quotidianamente deve affrontare.

Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli . Sarà distribuito in 240 paesi del mondo attraverso la distribuzione digitale di Believe Distribution Services Italia partner dell’etichetta indipendente napoletana.

Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Giorgio, interveranno , oltre ai due protagonisti canori, numerosi ospiti illustri tra testimonianze, artisti ed Istituzioni locali.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Infoline: 339 454 5044/ 351 216 7918

Fas Italia al Sia Guest per la presentazione del nuovo catalogo 2019

Scritto da pivari il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Mancano pochi giorni al Sia Guest, manifestazione tra le più importanti del settore ricettivo, in tale occasione Fas Italia presenterà il nuovo catalogo 2019, ricco di prodotti e attrezzature per soddisfare le esigenze dei professionisti nel campo dell’hotellerie.

FAS Italia catalogo 2019Firenze, 25 settembre, Fas Italia, azienda toscana leader nel campo delle forniture alberghiere sarà presente tra gli espositori del Sia Guest, l’importante manifestazione dedicata al settore dell’hotellerie che si terrà a ottobre dal 10 al 12 c.a. a Rimini presso l’Expo Center.

In occasione, della presenza al Sia Guest, Fas Italia mostrerà il nuovo catalogo 2019, che quest’anno sarà caratterizzato da molteplici proposte dedicate sia all’allestimento della camera, che all’allestimento degli spazi comuni.

Il catalogo è disponibile sia in versione scaricabile che per la consultazione online all’indirizzo web: https://www.forniture-alberghiere.biz/catalogo. All’interno possiamo trovare ben 120 pagine di prodotti, consigli per gli acquisti e un’ampia gamma di soluzioni ad alto contenuto tecnologico, che possono soddisfare qualsiasi esigenza nell’ambito del settore ricettivo.

Nel dettaglio le novità presenti all’interno del catalogo riguardono, in primo luogo le proposte per la sala colazione. Negli ultimi due anni, infatti, Fas Italia è stata protagonista di un workshop itinerante, che ha toccato 10 città italiane e ha dato modo all’azienda di approfondire temi e le problematiche direttamente interconnesse al servizio del Breakfast.

Allo stesso modo questa esperienza ha dato l’opportunità all’azienda di sviluppare soluzioni ad hoc proprio per la sala colazione. In tal senso, nel catalogo si potranno visionare numerosi prodotti utili all’allestimento del buffet della sala colazione, come carrelli, dispenser e linee di espositori, ma anche tantissimi accessori per la tavola e per ottimizzare il servizio.

Fas Italia è un marchio noto anche per le proposte riguardanti i minibar. Questa gamma di prodotti potrà essere meglio approfondita nel catalogo 2019, dove  spicca l’ampliamento e la versatilità delle soluzioni. In particolare, tra i minibar per alberghi si segnalano i nuovi minibar a basso consumo, i minibar da parete e i minibar a cassetto. Tutte queste soluzioni sono state pensate per offrire ai partner dell’azienda fiorentina nuove soluzioni di installazione, ideali anche per ambienti ridotti. Ottimizzare spazi e consumi energetici sarà possibile con le nuove proposte Fas Italia dedicate ai minibar per albergo.

Altro prodotto di punta dell’azienda è costituito dai vassoi con bollitori. Questo è un comfort che non può mancare in camera, ed è anche molto apprezzato dalla clientela d’albergo. Tra i vari prodotti preseti all’interno del catalogo Fas Italia, risultano particolarmente interessanti le proposte salvaspazio, che consentono di collocare in camere, anche dove le superfici d’appoggio sono limitate, tutto il necessario per prepararsi una bevanda calda in camera, quando se ne sente il bisogno.

Infine, per ottimizzare il lavoro del personale addetto ai piani e rispondere alle esigenze dei servizi housekeeping, Fas Italia presenta una selezione di carrelli di alto livello qualitativo e ricchi di accessori, adatti proprio a facilitare tutte le azioni di pulizia, cambio biancheria e rifornimento delle stanze in maniera semplice ed efficace.

Queste e molte altre novità saranno presentate al Sia Guest da Fas Italia, un’azienda, che sta diventando un punto riferimento importante nell’ambito del settore delle forniture alberghiere di alto livello qualitativo.

Concessionaria camper Toscana

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Concessionaria camper Toscana, Florence camper

La Florence Camper è un’azienda che da anni con la sua professionalità, garantisce la presenza su strada di veicoli sicuri.

Questa concessionaria camper Toscana, che fornisce ai propri clienti servizi riguardano sia la vendita ma anche la riparazione e il noleggio dei camper.

La nostra esperienza pluriennale garantisce sia ai clienti più affezionati ma anche ai nuovi, una competenza più che affermata.

Siamo sempre attenti nello scegliere i modelli più innovativi, che siano dotati di tutti gli accessori utili a garantirvi un viaggio rilassante.

Le aziende con cui collaboriamo offrono come noi i più alti standard, per quanto riguarda la sicurezza nei viaggi.

Le caratteristiche dei nostri camper

Questi mezzi hanno la massima impermeabilità e rigidità alle torsioni, grande resistenza all’usura e di conseguenza una riparabilità futura più semplice e conveniente.

Le strutture sono più leggere grazie all’impiego di materiali tecnologici come: vetroresina, rivestimento in PVC, estruso plastico, ecc.

Anche gli accessori presenti garantiscono la massima comodità e robustezza.

Gli impianti di riscaldamento e condizionamento, assicurano un funzionamento silenzioso e una temperatura costante nella cabina, che può essere regolata dal pannello touch screen.

In alcuni modelli è anche presente la predisposizione per l’aggiunta del pannello solare.

Garage spaziosi (dove previsto) per riporre bici ma anche motorini, al fine di godervi a pieno una vacanza dinamica.

In fatto di usato diamo la nostra garanzia di funzionamento e qualità per un anno, visto che ci occupiamo anche di riparazioni.

I nostri mezzi usati oltre che assolutamente convenienti sono adatti a tutte le esigenze, e a tutti coloro che vogliono provare l’esperienza del viaggio a tutto tondo.

Abbiamo a disposizione vari modelli, che riusciranno a conquistarvi.

Se avete delle esigenze particolari in merito alla presenza di determinati accessori specifici nel vostro camper, possiamo aiutarvi anche in questo.

A chi occorre un adattamento strutturale riguardo determinati elementi del veicolo, può costruire un camper senza barriere.

La nostra concessionaria camper Toscana, è infatti specializzata nel realizzare prodotti in linea con le necessità delle persone diversamente abili.

Offriamo il massimo del comfort negli spostamenti e nei movimenti all’interno delle cabine.

Vi aspettiamo come sempre nella nostra concessionaria camper Toscana, per illustrarvi i nostri prodotti e consigliarvi sugli acquisti.

Scopri di più visitando il nostro sito.

Passeggiata a Marechiaro

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Teatro, Turismo

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro.

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro, capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

PROSECCO ROSÉ: il futuro è sempre più Roseo?

Scritto da Studio Francescon e Collodi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Locale, Turismo

Il Prosecco è riconosciuto come uno tra gli spumanti più bevuti e discussi in tutta Italia.

Alla sera, negli angoli delle grandi e piccole città, persone senza età si accalcano fuori dai bar, dalle osterie e dai Bar “Prosecco” per l’aperitivo collettivo e per costruire attorno ad esso una serie di intrecci e conversazioni.

I produttori di queste fini e fitte bollicine hanno mostrato di saper accontentare le più svariate esigenze dei diversi palati.

Alle diverse occasioni di consumo di Prosecco questi hanno fatto abilmente coincidere l’aumento della qualità del prodotto con un incremento di penetrazione nel mercato che mostra un trend positivo costante.

Per il mondo del Prosecco non esiste un’unica occasione di degustazione, ma questa diviene molteplice come molteplici sono i canali di vendita.

L’evoluzione delle prestazioni in Cantina seguono, pari passo, l’evoluzione del gusto: gli investimenti non più si basano sull’esperienza storica, ma ad oggi, guardano al futuro.

Proprio con un occhio proiettato al futuro si può dire che pur non esistendo, il Prosecco Rosé, è già sulla bocca di tutti.

Per scrivere su questo argomento per prima cosa ho chiamato il mio amico Giovanni Gregoletto, che io chiamo il POETA.

Giovanni è uno tra i maggiori e storici produttori di Conegliano Valdobbiadene Docg; egli par vivere sempre sopraffatto anche dalle pur minime contingenze e i suoi modi unici (e rari) di affrontarle a volte sono un vero spasso, altre volte, diventano contagiose e profonde riflessioni.

Volevo rivangare con lui un episodio avvenuto circa una quindicina di anni fa.

Quando un romantico produttore di Prosecco come Giovanni propose a noi dello Studio Francescon & Colllodi di armarci e partire per la Dalmazia alla ricerca delle antiche origini di una bacca rosa che  potesse ricordare il genoma delle uve Glera – all’epoca ancora chiamate Prosecco – anzi, a dirla con le sue parole, si era in quell’epoca di “Quando l’uva dava il nome al vino”.

Giovanni ricorda bene quel tentativo e gli studi fatti e mi ha promesso di andare a rovistare tra quelle vecchie carte, ma tanto lo so che non lo farà mai: tra un filare e l’altro si perderà ancora una volta con la testa sempre rivolta a pensieri più “altri” come quelli rivolti al suo prossimo libro di cui ho potuto sbirciare solo il titolo: Breve ed ingannevole storia del Prosecco a soli 15 euro. Prenotato!

A quanto pare di queste barbatelle di Prosek Dalmata le cui bacche tenderebbero al rosa non se ne sono trovate tracce, ma una cosa è risultata molto chiara: già da molti anni i nostri Prosecchisti, avvertono l’esigenza di abbinare alle bollicine bionde uno spumante rosato che ne coroni la completezza dell’offerta.

È altresì vero che l’aumento della richiesta degli Spumanti Rosé, che ad oggi è soddisfatta da chi vinifica in “rosa” uve come il Raboso, il Merlot o il Pinot Nero – e molte altre – rende allettante l’introduzione di un nuovo prodotto, oltre a tutto, così blasonato.

C’é da chiederci cosa succederà a tutte quelle piccole e grandi realtà che soddisfano la voglia di bollicine rosa pur non avendo un “apriporte” come è il prosecco.

Di certo, l’entrata in commercio di questo nuovo prodotto, penalizzerà non poco gli spumanti rosati, fino a quando diventerà per la concorrenza un sistema di traino, vuoi per il prezzo, vuoi per cambiare il gusto al palato.

Un’altra voce che ho intervistato, per vedere se sta tra gli entusiasti o tra gli scettici, è quella di Daniele Piccinin, il Biologico secondo “Le Carline” di Pramaggiore (VE).

Daniele è un politico mancato e per nostra fortuna è un produttore attento e molto preparato che ha fatto della coltura biologica la sua bandiera.

In veste di ambasciatore della sua filosofia si trova spesso a meetings, dibattiti, incontri tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori.

Per lui questa novità presenta lati positivi e negativi allo stesso tempo, ma nel concreto Daniele ci fa notare come l’iniziativa di modificare il Disciplinare del Prosecco debba prima passare il vaglio del Comitato Viticolo Italiano che al momento vede a capo Franco Manzato, il nuovo Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo, alle prese con le prime manovre da nuovo insediamento.

Quindi Daniele ci invita ad una certa cautela nel dare per scontata la faccenda del Prosecco rosé. 
I tempi si dilatano poi, nella considerazione che i 500/600 ettari coltivati in Veneto a Pinot Nero non saranno sufficienti alla vinificazione in rosa da parte dei produttori di Prosecco, sia doc che docg, ma che occorrerà aspettare almeno tre anni perché entrino in produzione i nuovi impianti.

Mirko Bellini, Direttore di uno dei più fini perlage come Naonis di La Delizia…

…va diretto al punto:

Il Prosecco è un brand pari allo Champagne, uno dei pochi prodotti della filiera agricola italiana,  che intelligentemente, viste le 470 milioni di bottiglie che si prevede andranno stappate entro l’anno, segue le direttive della parte finale della filiera stessa, ossia il mercato. Il prosecco rosé risponde semplicemente ad un esigenza della moda e ad una richiesta del suo pubblico che non va lasciato insoddisfatto.

Una considerazione, a questo punto, la faccio io

Sull’importante forza motore fatta di comunicazione e marketing da parte del mondo “Prosecco”.

La vasta zona DOC e la più ristretta DOCG non perdono occasione di promuovere eventi e degustazioni eno-gastronomiche.

Diffondono la conoscenza sugli aspetti della produzione, sulle tipologie di uve impiegate e parlano con linguaggio semplice e diretto di abbinamento cibo-vino.

Gli stessi Consorzi di Tutela mantengono vigile l’attenzione sulla reputazione del Brand e ne curano tutti i canali di comunicazione. Essi esaltano il territorio assieme al vino prodotto per sempre più audaci e interculturali abbinamenti e non faranno da meno per la promozione del nuovo Prosecco Rosé che arriverà in tutti i wine bar e la GDO.

Tenendo conto che il vino è prima di tutto un patrimonio culturale dalle profonde radici storiche bisogna ricordare che è, allo stesso tempo, un fenomeno in continua espansione. Un fenomeno sociale oggi di colore rosa che non ci resta che aspettare curiosi e con una certa apprensione per l’accoglienza che vorrà riservargli il pubblico sempre più capace di riconoscerne pregi e difetti.

Sarà in base anche alle variazioni cromatiche il prossimo consumo intelligente?

Collodi Cristina

Il GAL L’ALTRA ROMAGNA AL SALONE DEL CAMPER DI PARMA PER LA PROMOZIONE DELLA GUIDA “L’ALTRA ROMAGNA EN PLEIN AIR”

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Locale, Turismo

Sabato 8 e domenica 9 settembre 2018 il Gal L’Altra Romagna sarà presente al “Salone del Camper” di Parma (Viale delle Esposizioni 393A), il più importante evento fieristico italiano dedicato al settore.

Nella due giorni parmense verrà distribuita gratuitamente la guida “L’Altra Romagna en plein air” stampata in 100.000 copie e diffusa nelle edicole d’Italia nel giugno scorso.

Tale promozione nazionale rientra tra le attività previste dal progetto, a cui seguirà nei prossimi mesi la promozione anche a livello internazionale partecipando a fiere di settore estere.

La guida è un corposo volume di 96 pagine, che col supporto scenografico di 295 fotografie, racconta e consiglia  al visitatore in camper, caravan e tenda, dove sostare, cosa vedere, cosa fare all’aria aperta, gli eventi per tornare, le eccellenze da non perdere, tra  luoghi, borghi, parchi, miti, prodotti e sentieri della Romagna cesenate, forlivese e faentina (ben 31 i Comuni censiti). 

Altrettanto rilevante è il numero delle aree censite:40 punti sosta comunali, 15 aree attrezzate, 23 strutture rurali e 10 campeggi.

Oltre alla diffusione della guida e la promozione del territorio romagnolo come area particolarmente ricca in termini di turismo en plein air, saremo protagonisti con un importante testimonianza istituzionale.

Domenica 9 settembre, infatti,  alle ore 14,30 presso la Sala Agorà della fiera, all’interno del convegno “I percorsi di Plein Air” Il Presidente Bruno Biserni sarà tra i relatori  di rilievo nazionale ed internazionale.

La guida è consultabile e scaricabile sul nostro sito http://www.altraromagna.it/it/laltra-romagna-en-plein-air-un-territorio-per-il-turismo-itinerante-allaria-aperta/

Tutte le informazioni sulla fiera sono disponibili sul sito www.salonedelcamper.it

Il progetto “L’ Altra Romagna en plein air: un territorio per il turismo itinerante all’aria aperta(camper, caravan e tende)”rientra nelle attività previste dal Gal L’Altra Romagna all’interno del proprio Piano di Azione Locale riferito al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

Il progetto consiste nel rafforzare e strutturare l’offerta dell’entroterra romagnolo verso  il turismo itinerante e l’agriturismo verde e sostenibile attraverso realizzazione in Romagna di un grande, strutturato ed articolato percorso con punti sosta, aree attrezzate e sensibilizzazione degli operatori agrituristici per il turismo cosiddetto all’aria aperta.

L’obiettivo è contribuire a far della Romagna ancora più un “Territorio amico” per chi viaggia con camper, caravan, tenda e, soprattutto, con gli strumenti del turismo leggero come trekking e bicicletta.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Turismo d’Autunno nei Borghi Autentici della Romagna

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

Grazie al continuo scambio di esperienze fra i settori del turismo e quello dell’agricoltura, il progetto “Autunno in Romagna”, presentato dall’Unione dei Comuni della Romagna forlivese all’incontro che ha dato il via alle iniziative Happy Bio 2018, tenutosi a Punta Marina T. (Ra) ha già dimostrato, in questa prima fase dell’estate, una  perfetta integrazione fra territori e stagioni per far sì che l’Autunno  non sia più la stagione in cui il viaggiatore “mette a riposo le valigie” ma riscopra una destinazione di viaggio che punta l’attenzione sulle persone che abitano il luogo e lo rendono unico, vivo, coinvolgente.

Gli appuntamenti Happy Bio hanno permesso al turista in vacanza sulla costa, di conoscere in modo piacevole e divertente, grazie alla passione e alla sensibilità dei suoi promotori, il “ventaglio” di proposte turistiche di questo progetto, dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio in calendario nei 15 Comuni dell’Unione della Romagna forlivese.

“Tutto questo per un  turismo che sia fattore di competitività del territorio e sviluppo economico. – rileva Giorgio Frassineti, presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese – Credo che la stagionalità sia una chiave di lettura molto importante che porterà risultati ottimi e sorprendenti per  questi 15 Comuni che vanno dalla Via Emilia al Crinale appenninico con un grande potenziale di autenticità. Gli appuntamenti Happy Bio sono stati una grande opportunità per proporre la stagione “Autunno in Romagna”, valorizzando, attraverso “la vetrina” del mare, le ricchezze dell’Entroterra con i nostri Borghi Autentici.”

In questi Borghi – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si inserisce il nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”, promosso da Confcommercio Forlì, organizzato da Soc. CAT srl Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente. Il grande potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate all’enogastronomia e alla bellezza  dei Borghi Autentici e delle valli forlivesi è stato individuato in 3 fil rouge di grande rilevanza: il Cibo, l’Emozione e il Racconto”.

“Le memorie locali, individuali e collettive sono una grande opportunità per trasmettere i valori etici dei nostri Borghi Autentici.sottolinea Fausto Faggioli, coordinatore del progetto – Dobbiamo investire per tenere vive le nostre campagne, le vallate, le montagne, le nostre Comunità per fare in modo che i servizi siano efficaci per tutti, associati ad un tessuto economico che va dall’agricoltura all’artigianato, dalla ricerca al turismo, dal commercio alla formazione, etc., rendendo il Territorio un luogo vivo e interessante per chi lo abita ma anche per chi vuole conoscerlo per pochi giorni o tornarci nel tempo”.

“L’Autunno in Romagna – termina Mirko Capuano, vicesindaco di Bertinoro, Comunità ospitale – ha una vera e propria identità per quello che in precedenza si chiamava semplicemente “bassa stagione”. Un’opportunità commerciale che permette di far scoprire in modo coinvolgente le realtà territoriali, mettendo a disposizione dei viaggiatori alloggi, ristoranti, attività culturali, naturali che si distinguono dalle grandi realtà per il loro approccio più curato e per l’accoglienza più familiare.”

Noleggiare l’auto in vacanza: 10 consigli per evitare costi imprevisti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Turismo

Che si tratti di un viaggio coast to coast negli Stati Uniti o di una vacanza itinerante alla scoperta delle meraviglie offerte dal nostro Paese, sono molti gli italiani che per le ferie scelgono di noleggiare un’auto. Ma tra clausole, costi, documenti e optional, affittare un veicolo non è sempre semplice e le potenziali insidie sono molte. Per aiutare i viaggiatori che vogliono arrivare preparati al momento del ritiro del veicolo evitando brutte sorprese, Facile.it ha stilato un breve vademecum in 10 punti con tutto ciò che è bene sapere.

1. Prenotate prima per risparmiare: Prenotare l’auto online prima della partenza consente da un lato di poter contare su una maggiore disponibilità di mezzi, dall’altro di ridurre i costi approfittando dei numerosi sconti che molte società offrono a chi si muove con largo anticipo. È possibile bloccare il veicolo direttamente sul sito delle compagnie di autonoleggio, affidandosi ai portali di comparazione o tramite il tour operator che vi sta organizzando la vacanza. Se invece decideste di noleggiare il mezzo direttamente all’arrivo a destinazione considerate che sarete costretti ad accontentarvi dei mezzi fisicamente presenti presso l’autonoleggio; se l’auto a cui puntavate non è disponibile potreste essere costretti a scegliere un mezzo di un’altra categoria, magari più costosa.

2. Meglio in aeroporto o in città? Che riusciate a prenotare il veicolo in anticipo o che lo facciate direttamente all’arrivo, a seconda della destinazione dovrete scegliere se ritirare il mezzo in aeroporto o in uno dei centri noleggio in città. Non esiste una soluzione migliore in assoluto; il consiglio è di valutare con attenzione le tariffe. Ritirare il veicolo in città è spesso più conveniente, ma bisogna mettere in conto i costi necessari per raggiungere il noleggio, mentre se si sceglie di prendere l’auto direttamente in aeroporto, a fronte di una maggiore comodità la spesa potrebbe essere più alta. Tra i costi meno conosciuti a cui fare molta attenzione c’è quello legato al drop off, tariffa dovuta se l’auto viene riconsegnata in un luogo diverso da quello in cui l’avete presa. Più sono lontani i due punti, maggiore sarà il costo; se poi si trovano addirittura in Stati differenti la spesa potrebbe lievitare sensibilmente.

3. Che auto scegliere? È importante sapere che quando si prenota un veicolo non è possibile scegliere un modello specifico, ma solo la macro-categoria (compatta, familiare, lusso, ecc.). Una volta arrivati all’autonoleggio potrete decidere su quale veicolo salire a bordo tra quelli della categoria prenotata. Nel caso in cui non vi fossero mezzi della vostra categoria disponibili, la società di noleggio potrebbe assegnarvi un veicolo superiore, naturalmente senza farvi pagare alcun sovrapprezzo. Fortuna? Forse, ma attenzione ad eventuali danni all’auto perché i costi di riparazione potrebbero essere più alti.

4. Occhio alle sigle! Le vetture autonoleggio sono comunemente identificate da una sigla, come ad esempio C.C.A.R. o E.D.M.R, ma niente paura, orientarsi tra questi acronimi è più semplice di quanto possa sembrare. Per decifrare il codice è sufficiente considerare che ogni lettera rappresenta una caratteristica del veicolo: la prima identifica la categoria dell’auto (es. C per compatta, E per economica, ecc.), la seconda indica il tipo di veicolo (C per tre porte, D per quattro porte, V per van, ecc.), la terza il tipo di cambio (A per automatico e M per manuale) mentre l’ultima indica l’aria condizionata (M se assente, R se presente).  Attenzione però, non tutte le compagnie usano questa classificazione; chiedete sempre conferma al noleggiatore prima di prenotare.

5. Sì alla carta di credito, no al bancomat. Per noleggiare l’auto è fondamentale avere una carta di credito, che deve essere rigorosamente intestata al guidatore del mezzo indicato nel contratto; sulla carta verranno addebitati deposito cauzionale, costo del noleggio ed eventuali danni o multe. È un requisito sul quale le compagnie di autonoleggio sono spesso irremovibili: carte elettroniche, carte di debito, prepagate e contanti non vengono accettati e il rischio è di vedersi rifiutato il noleggio.

6. Pacchetto base, optional e costi extra. I parametri che incidono sul prezzo complessivo del noleggio sono molti e non sempre semplici da identificare; alla tipologia di mezzo che si intende guidare si aggiungono servizi accessori e variabili che spesso fanno lievitare il conto.
Il primo consiglio è di confrontare diverse società di noleggio, non limitatevi però a guardare solo il prezzo pubblicizzato; non sempre il più basso corrisponde all’offerta migliore. Può essere che alcune società, per attirare i clienti, offrano pacchetti base ad un costo inferiore per poi far pagare, e molto, eventuali optional.
Nel pacchetto base solitamente sono inclusi il noleggio per un chilometraggio illimitato e un periodo di tempo prestabilito, n.1 guidatore abilitato e la copertura assicurativa. Tra i più comuni optional a pagamento ci sono, invece, l’abilitazione alla guida di un secondo conducente, il seggiolino per bambini, il navigatore, l’hotspot wi-fi, gli pneumatici invernali o le catene da neve, la possibilità di guida per un under 25. La scelta va fatta quindi con molta attenzione e calibrata in base alla tipologia di viaggio che dovete affrontare, magari scegliendo un pacchetto apparentemente più caro, ma all inclusive.

7. Serbatoio pieno o vuoto? Fate attenzione alle condizioni relative al carburante indicate nel contratto. L’auto viene sempre consegnata con il pieno di benzina e così va restituita. Qualora vi scordaste di riempire il serbatoio, la società provvederà ad addebitarvi il costo del carburante mancante, se invece optate per una formula all inclusive, sarete liberi di riconsegnare l’auto anche in riserva; ma in nessun caso vi verrà restituito il valore del carburante che lascerete nel veicolo.

8. Quale assicurazione? A seconda del Paese in cui si noleggia il veicolo le coperture assicurative potrebbero variare e non sempre sono tutte incluse nel pacchetto base. Le polizze più comuni sono la CDW, ovvero la Collision Damage Waiver, che contempla la limitazione di responsabilità per danni al veicolo, la TPI (Third Party Insurance), che fa riferimento alla copertura contro terzi, e la TW (Theft Waiver), che copre il furto del veicolo noleggiato. Occhio alle franchigie, che spesso possono essere molto elevate, e ai massimali; se non volete correre rischi, potreste valutare l’opzione DER (Damage Excess Refund), che consente di azzerare la franchigia da pagare in caso di incidente o sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva contro i danni supplementari. Tra le altre polizze opzionali più comuni ci sono quelle relative al soccorso stradale e l’assicurazione infortuni conducente.

9. Pronti, partenza…stop! Prima di partire controllate bene il contratto che state sottoscrivendo, perché sarà quello a far fede in caso di eventuali controversie. Tenete sempre una copia di tutti i documenti firmati, anche dopo il rientro a casa perché, in caso di problemi, potrebbero tornarvi molti utili. Quando ritirate il veicolo verificate con attenzione, anche all’interno, lo stato dell’auto e, in caso di ammaccature, graffi o danni, segnalate tutto al noleggiatore facendovi rilasciare una dichiarazione scritta; questo eviterà che vi venga attribuita la responsabilità di danni non causati da voi.

10. E all’arrivo…. Stessa verifica va fatta nel momento in cui si riconsegna l’auto così da assicurarsi, insieme ad uno degli operatori della società di noleggio, che sia tutto a posto. Il consiglio è comunque di fare qualche scatto al veicolo, sia prima di partire sia dopo aver lasciato il mezzo, così da avere anche una documentazione fotografica qualora vi venissero contestati eventuali danni una volta rientrati a casa. Parlando di riconsegna, infine, fate molta attenzione all’orario indicato nel contratto. Alcune compagnie applicano una tariffa giornaliera e se doveste ritardare anche solo di qualche minuto rispetto a quanto prestabilito, la società potrebbe addebitarvi un giorno di noleggio in più.

Catering un Settore in Crescita Costante

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Turismo

Tra le cose più importanti quando si vuole organizzare un ricevimento per un matrimonio, una festa o un qualsiasi altro evento c’è il cibo e le bevande per gli invitati.
Quando si tratta di organizzare un ricevimento per molte persone o che comunque deve essere di un certo livello la scelta di un servizio di catering è imprescindibile.
La scelta di rivolgersi ad un catering professionale è sempre più diffusa, questo anche perché oggi esistono offerte in grado di soddisfare qualsiasi esigenza sia di prezzi che di qualità.
La flessibilità che il catering offre a chi deve organizzare un matrimonio o un ricevimento di qualsiasi altro tipo è indubbia, grazie al catering è possibile scegliere qualsiasi location anche quelle totalmente prive di cucina o strutture per la ristorazione.
Le aziende di catering con il tempo si sono organizzate per offrire un servizio completo sia per il rifornimento di cibo e bevande che per l’allestimento di strutture utili ad accogliere nel miglior modo possibile gli invitati.
Il design della location compreso gli eventuali addobbi floreali sono servizi ad alto valore aggiunto che insieme al servizio ai tavoli o ai banchi in caso di buffet determinano la soddisfazione non solo dei festeggiati ma anche di tutti gli altri invitati.
In casi di eventi particolari e con numerose persone si utilizza l’azienda di catering anche per l’invio e la gestione degli inviti e delle conferme di partecipazione, la presa in carico di altri servizi utili per un ricevimento oltre alla distribuzione di cibo e bevande viene definita come banqueting.
Uno degli esempi più spettacolari per quanto riguarda un servizio di Banqueting realizzato negli ultimi anni è stato quello commissionato da una ricca famiglia indiana che ha scelto una delle piazze del centro di Firenze per la realizzazione di un servizio di catering Firenze completo di ogni servizio possibile.
La scelta di Firenze non è casuale in quanto il capoluogo toscano oltre ad essere una delle capitali più importanti del turismo è anche tra le città preferite al mondo dagli stranieri per la celebrazione dei matrimoni.
Firenze negli ultimi anni è stata teatro di importanti matrimoni che hanno visto come sposi alcune delle coppie più ricche e conosciute del mondo.