A La Thuile, il 13 e il 14 gennaio, X edizione di “Sci solidale con Telethon”

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Sport, Turismo, Viaggi

Sciare non è mai stato cosi bello. A La Thuile, in Valle d’Aosta, il 13 e il 14 gennaio 2018 in programma la X edizione della manifestazione “Sci Solidale con Telethon”.

Lo sci sposa una nobile causa, trasformando lo sport, per due giorni, in uno strumento per sostenere la Fondazione Telethon, impegnata da anni nella ricerca sulla distrofia muscolare e le malattie genetiche rare.

A La Thuile si scia nel comprensorio internazionale Espace San Bernardo che, con un solo skipass, collega il versante Italiano a quello Francese (La Rosière). Questo comprensorio conta 80 piste di diverse difficoltà per oltre 150 km di tracciati che consentono a neofiti ed esperti, di godere di fantastiche giornate sulla neve. I 37 moderni e veloci impianti permettono di sciare no-stop, eliminando code e lunghi tempi di attesa.

Per favorire la partecipazione di un numero sempre più importante di persone e donare a Telethon una cifra significativa, le Funivie Piccolo San Bernardo propongono una tariffa molto agevolata per l’acquisto dello skipass del 13 e del 14 gennaio 2018. Lo skipass per il 13 gennaio avrà un prezzo speciale di 25,00 euro anziché 40,00 Il costo dello skipass per i due giorni, invece, è fissato alla condizione promozionale di 50,00 euro. Questa tariffa esclusiva sarà riservata solo a coloro che alloggeranno a La Thuile in uno degli alberghi convenzionati, nella notte tra il 13 e il 14 gennaio.

Ma non solo, i turisti avranno anche la possibilità di donare la cauzione della propria tessera Key Card alla Fondazione Telethon. Nella piazzetta antistante alle Funivie Piccolo San Bernardo, sotto un gazebo appositamente predisposto, saranno presenti i volontari Telethon per la raccolta di nuove tessere associative.

www.lathuile.it

Turismo Extra Lusso a Firenze

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Moda, Turismo, Viaggi

La guida Condé Nast Johansens ha diffuso i risultati di una ricerca sul comportamento dei turisti del segmento lusso, su mille utilizzatori delle prestigiose guide di Condé Nast Johansens intervistati sono venute fuori interessanti informazioni e alcune sorprese.
Le maggiori sorprese sono venute fuori quando agli interessati è stato chiesto quali sono le città che desiderano visitare nei prossimi due anni, dopo la sempre richiestissima New York sono state menzionate a pari merito al secondo posto Parigi e un pò a sorpresa Firenze che come la capitale francese ha ottenuto il 23% delle preferenze.
Firenze non è certo una sorpresa come città turistica essendo una delle città più visitate in italia con ben oltre dieci milioni di presenze annuali e un numero imprecisato di Florence tours che quotidianamente vengano organizzati da tour operator di tutto il mondo.
Ciò che però risalta da questa ricerca della guida Condé Nast Johansens è il target dei turisti convolti nel sondaggio, in questo caso si tratta di persone molto facoltose e non del classico flusso turistico mordi e fuggi che caratterizza le città d’arte.
Solitamente questo target è più orientato verso mete espressamente votate alla vacanza di lusso e meno a quella culturale e artistica, ciò che ha portato Firenze nell’immaginario di questo target turistico molto esclusivo, è l’immagine che il famoso capoluogo Toscano è riuscito a dare nel mondo.
Firenze negli ultimi anni non si è presentata al mondo solo come città d’arte, ambito nel quale eccelle da sempre ma è anche stata teatro e location di moltissimi eventi di livello mondiale e sempre più spesso meta di personaggi di livello mondiale provenienti dai settori più in vista come la moda, il cinema, la politica.
Questi eventi esclusivi hanno nuovamente ricoperto di oro Firenze da un punto di vista dell’immagine sempre di più associata al settore del lusso, non solo hanno fatto conoscere sempre di più la città nel mondo ma hanno anche modificato il modo con il quale la famosa città Toscana viene immaginata dall’esterno, chi pensa di visitare Firenze oggi non si limita solo a pensare solo ad una città d’arte ma si immagina anche un luogo denso di locations incantevoli ed esclusive, come testimoniato dal successo che sta avendo Firenze nell’ospitare matrimoni esclusivi extra lusso.
La ricerca eseguita dall’importante guida turistica ha voluto analizzare non solo i viaggi già fatti ma anche i programmi di viaggio futuri degli esigenti turisti, ciò che rende interessante questa ricerca è la particolarità del target coinvolto in quanto si tratta di viaggiatori di lusso che mediamente spendano all’anno quasi dieci mila euro per viaggiare.
La spesa di questo target turistico si concentra sul hotel di lusso, cibo di qualità, spese di viaggio e spostamento oltreché servizi aggiuntivi presenti sul luogo di destinazione che si differenziano a seconda delle caratteristiche delle località scelte.
Il cibo di qualità è un altro aspetto che ha elevato Firenze tra le città più scelte dai viaggiatori di lusso, non solo Firenze ma tutta la Toscana è un luogo estremamente conosciuto e rinomato per la qualità del cibo e degli eccellenti vini apprezzati e serviti nei migliori ristoranti del mondo.

La pesca invernale nel Salento

Scritto da Marco il . Pubblicato in Turismo, Viaggi

Quando si parla di mare immediatamente il nostro pensiero è rivolto all’estate, al sole, alle spiagge e, a maggior ragione, quando parliamo di pesca. Eppure la pesca invernale è molto in voga nel Salento e questa terra offre numerose scelte per tutti gli appassionati di questa disciplina, si a livello agonistico e sia a livello amatoriale.

Particolarmente sviluppato è il surfcasting, ovvero la tecnica di pescare direttamente dalla spiaggia, preferibilmente al tramonto, di notte o alle prime luci dell’alba. Questa tecnica funziona parecchio soprattutto in condizioni di risacca o mareggiata, molto frequente nella zona del Salento.

In questo ipotetico viaggio alla scoperta della pesca invernale nel Salento toccheremo le coste più belle della penisola, conosceremo le mille sfaccettature della costa salentina, bassa e sabbiosa da un lato, alta e rocciosa dall’altro. Il Salento infatti è in grado di soddisfare sia gli amanti di una e sia dell’altra tipologia di costa.

Iniziamo il viaggio

Il nostro tour immaginario inizia dal capoluogo, Lecce, la Firenze del Sud, con il suo barocco. Dalla città possiamo quindi scegliere se iniziare dalla costa ionica, prevalentemente bassa e sabbiosa, oppure dalla costa adriatica, alta e rocciosa.

Immaginiamo di iniziare il nostro cammino da Porto Cesareo, famosa località portuale posta in basso rispetto al Golfo di Taranto. In questa zona si possono facilmente catturare mormore, orate, occhiate e saraghi. La zona di Porto Cesareo è però Area Marina Protetta, quindi attenzione alle giuste autorizzazioni.

Proseguendo verso sud possiamo fare rotta verso Gallipoli, importante snodo portuale, ideale per rifornimenti e pesca ad acque profonde. Anche qui possiamo trovare orate, saraghi, ma anche cernie.

Infine, Santa Maria di Leuca ci assicura l’incontro trai due mari, lo Ionio e l’Adriatico, con correnti molto forti, grande esposizione, ma anche grande abbondanza di pesci soprattutto di grandi dimensioni. Non è strano infatti avvistare pesci spada, piccoli tonni, ecc.

Risalendo verso Nord si incontra subito Castro, cittadina posta su un monte di roccia con una splendida vista sulla costa. Qui potete trovare un importante porto turistico attrezzato di tutto punto. Ideale per gli amanti della pesca d’altura.

Proseguendo ancora invece arriviamo a Otranto nella zona dei laghi Alimini; la città più orientale d’Italia è il meglio per gli amanti del surf. Anche qui possiamo dedicarci alla pesca d’altura oppure bolentino. Queste acque vi daranno parecchie soddisfazioni.

Piccoli piaceri

Se venite nel Salento ci sono alcune soste golose che dovete assolutamente fare, prima fra tutte l’assaggio del pasticciotto, tipico dolce del Salento. Ancora in questo periodo potete trovare le pittule, spuntino ideale durante le battute di pesca invernale nel Salento.

Infine, per la cena potete optare per il polpo alla pignata, che potete trovare nella zona di Otranto e Gallipoli.

Dove dormire

Ci sono tantissimi hotel nel Salento, ma occorre scegliere con molta cura e attenzione, in modo da non essere costretti a fare tanta strada per raggiungere i vari posti lungo la costa. Assolutamente accettati quindi gli hotel della costa.

Alla fine del nostro viaggio avrete riscoperto questa terra sotto un’altra luce; avrete scoperto la bellezza della pesca invernale nel Salento e i tanti tesori di cui godere in una terra bella d’estate, ma unica di inverno.

Toscana Terra di Bellezza d’Arte e Natura

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Arte, Cultura, Turismo, Viaggi

La Toscana è indubbiamente una delle regioni Italiane più visitate al mondo, la natura con i suoi paesaggi svaria dalla campagna ordinatamente gestita alla montagna giustamente incontaminata per arrivare alle coste bagnate dal mar Tirreno al quale si può accedere sia da comode spiagge sia da spettacolari scogliere a seconda delle zone.
La toscana offre moltissime possibilità di scelta in grado di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti, accanto alle bellezze naturali che comprendano anche isole di assoluta bellezza come l’isola d’Elba troviamo le città d’arte più famose e apprezzate al mondo; Firenze che ha la più alta concentrazione al mondo di opere artistiche e architettoniche rinascimentali con i suoi capolavori universalmente riconosciuti rappresenta la punta di diamante di questa regione Italiana dove quotidianamente i turisti partecipano ai Florence tours organizzati per scoprire le mille bellezze di questa città.
Oltre a Firenze la toscana ha sul suo territorio altre città che se pur più piccole offrano bellezze artistiche di immenso valore come Siena conosciuta al mondo per la sua storica piazza del campo a forma di conchiglia e Pisa dove la sua torre pendente è divenuto uno dei simboli dell’Italia nel mondo.
La Toscana tutta è una regione nata da un passato glorioso di cui si trova traccia non solo nelle città d’arte più estese ma bensì sul tutto il territorio in un susseguirsi di borghi e piccole città medioevali rimaste intatte nel tempo che offrano al visitatore la possibilità di fare un salto nel passato unico nel suo genere.
A conferma di ciò un gran numero di stranieri facoltosi ha scelto questa regione come punto di riferimento fisso per trascorrere le proprie vacanze arrivando addirittura ad acquistare case e ville di proprietà dalle quali possano comodamente spostarsi e in poco tempo raggiungere le mille bellezze artistiche e naturali che questo luogo offre.
Un altro punto di forza della Toscana é la sua produzione enogastronomica i prodotti alimentari tipici di questa regione come i salumi, le carni e i formaggi ben si accompagnano con un produzione di vini che rappresenta una delle eccellenze Italiane nel mondo, in prossimità di Firenze tutta la zona del Chianti è considerata per i vini un marchio di assoluta qualità per la propria produzione vinicola che viene apprezzata e esportata in tutto il mondo.
La Toscana offre varietà di scelta anche per chi ama il mare, partendo da nord troviamo sulla costa Toscana la Versilia una zona incastonata tra il mar Tirreno e le montagne Apuane tra le prime in Italia a divenire località turistica balneare. Questa zona nel tempo è divenuta un esempio di equilibrio unico nel suo genere per quanto riguarda bellezza naturale e organizzazione ricettiva per il turismo, sia per quanto riguarda il mare che per quanto riguarda le zone montuose Apuane adiacenti, talmente vicine che nelle giornate limpide sembra quasi di poter toccare anche mentre si è immersi nelle acque del mar Tirreno.
Scendendo verso Sud dopo Livorno troviamo la costa degli Etruschi una località marina che offre spiagge e mare limpido apprezzata per la sua pineta che si spinge a ridosso del mare ed offre refrigerio e riparo nelle ore più calde, proseguendo verso Sud troviamo Grosseto e la costa della maremma ottimo punto di partenza per chi ama le vacanze in barca, in questa zona la costa comincia a presentare il suo aspetto più selvaggio con spiagge che si alternano a scogli e porti che ottimamente si addicano per gli spostamenti in barca e rappresentano un ottimo punto partenza per le bellissime isole Toscane come l’Elba e il Giglio.
L’Elba è la terza isola più estesa d’Italia con i suoi 220 chilometri quadrati come tutta la Toscana offre un alternanza continua di paesaggi e natura che variano dalle zone marine alle zone più elevate che nel suo punto massimo raggiungano i 1000 metri di altezza, caratteristici e suggestivi sono i porti e gli approdi per chi visita quest’isola con l’ausilio di una barca.

In partenza per le feste: Cortina è la più richiesta per Natale e Gressoney per Capodanno; per l’Epifania boom di richieste in Abruzzo

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Lifestyle, Turismo, Viaggi

Come ogni anno, quello delle festività comprese tra Natale e l’Epifania è un periodo di grande fermento per il settore degli affitti turistici. CaseVacanza.it  (http://www.casevacanza.it), sito leader in Italia per il settore, ha studiato le richieste di prenotazioni per i giorni di festa tra dicembre e gennaio, delineando i trend delle vacanze invernali 2017/18.

A Natale i soggiorni più lunghi e Cortina batte tutti

Le vacanze intorno al Natale sono quelli in cui sul sito si registrano le prenotazioni più lunghe: in questo periodo il soggiorno dura mediamente 5,4 notti e i gruppi che viaggiano sono composti in media da poco più di cinque persone. La spesa per affittare una casa vacanza è la più bassa, se confrontata a quella di Capodanno ed Epifania ed è pari mediamente a 492 euro.

Per Natale la magia di Cortina d’Ampezzo (BL) batte tutti e la località veneta è in assoluto la più richiesta. A seguire si trovano Prato Nevoso (CN) e Folgaria (TN). Al Sud sembra non passare di moda la tradizione di trascorrere questa festa in casa, con la famiglia, tanto che tutte le mete più richieste si trovano al Nord, per lo più tra Trentino Alto-Adige, Lombardia e Piemonte. Bene anche due località di mare, in Liguria: si tratta di Arma di Taggia (IM) e Loano (SV), rispettivamente settima e decima nella classifica delle dieci località più richieste per un soggiorno a Natale.

Capodanno: i gruppi crescono e si spende di più

Chi prenota una casa vacanza per Capodanno viaggia in comitive più ampie, composte mediamente da oltre sei persone che si spostano per 3,5 giorni. In questo periodo si spende di più per la locazione e la media dei soggiorni prenotati è pari a 587 euro.

Sebbene Cortina d’Ampezzo sia quarta tra le località più richieste per salutare il 2017, Gressoney-Saint-Jean (AO) batte ogni preferenza ed è prima, seguita da Castel di Sangro (AQ) e Madonna di Campiglio (TN). L’unica città presente nella classifica è Verona, al settimo posto.

Anche per Capodanno, nella top10, si trova una meta ligure, prediletta da chi non vuole rinunciare a un brindisi vista mare, nonostante le temperature rigide: al sesto posto della classifica si piazza infatti Sanremo (IM). Le ultime tre posizioni sono occupate da località venete e trentine: Castelnuovo del Garda (VR), Folgaria (TN) e Asiago (VI).

Per l’Epifania ci si sposta anche al Centro e al Sud

Chi viaggia per l’Epifania affitta un alloggio mediamente per 3,5 notti e gruppi composti da poco più di 4 persone. Per un soggiorno durante questa festa la spesa media è di 404 euro.

La Befana offre l’occasione anche a chi vive al Centro e al Sud di concedersi una mini-vacanza fuori casa e lo dimostra la top 10 in cui si trovano ben tre mete abruzzesi e una siciliana. Si tratta di Roccaraso e Castel di Sangro, al primo e secondo posto, di Pescasseroli, al settimo, tutte in provincia de L’Aquila, e di Nicolosi, in provincia di Catania.

Cortina d’Ampezzo non perde di fascino e si piazza comunque al terzo gradino del podio. Al sesto posto delle mete più prenotate per l’Epifania si trova Livigno e chiudono la classifica le tre località, in provincia di Trento, di Folgaria, Madonna di Campiglio e Molveno.

Festeggia il 2018 in Calabria, capodanno e veglione

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Lifestyle, Locale, Turismo

Attendi il nuovo anno e festeggia con Mirabeau Park Hotel l’arrivo del 2018!

Se sei alla ricerca di un fine anno e un inizio nuovo anno spumeggianti, unisciti a noi. Il Mirabeau Park Hotel offre una serie di pacchetti per i propri ospiti, per festeggiare al meglio l’arrivo del nuovo anno: in base alle proprie esigenze gli ospiti potranno scegliere il festeggiamento più adatto!
Il Mirabeau Park Hotel, struttura operante tutto l’anno con un’offerta ricchissima dall’estate fino all’inverno, è una realtà d’eccellenza. Situato con una magnifica veduta sul golfo di Squillace, lo trovi nel comune di Gasperina, in provincia di Catanzaro. Un 4 stelle pronto tanto per il turismo di svago che professionale, offre servizi di ristorazione, lido, sala convegni, ospitando numerosi tipi di eventi con un’alto profilo di qualità e professionalità che ne contraddistinguono il servizio in ogni sua espressione.

I pacchetti pensati per il festeggiamento del Capodanno in Calabria 2018 e le condizioni sono i seguenti:

  • Offerta Capodanno 2018 in Calabria: Cenone e Veglione €100,00
  • Cenone + Veglione + Pernottamento €145, 00 (in 31 dicembre – out 1 gennaio)
  • Due Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €235,00 (in 30 dicembre – out 1 gennaio oppure in 31 dicembre – out 2 gennaio)
  • Tre Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €295,00 (in 29 dicembre – out 1 gennaio oppure in 30 dicembre – out 2 gennaio)
  • Quattro Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €330,00 (in 29 dicembre – out 2 gennaio)

Riduzioni e Supplementi:

  • Se i tuoi bambini hanno da 0-3 sono Gratis
  • Se i tuoi bambini hanno dai 4 ai 12 anni riduzione al 50% in 3/4 letto
  • Servizio al Tavolo, acqua e vino inclusi ai pasti, animazione inclusa per adulti e bambini.
  • Musica e Cabaret da definire
  • Supplemento Dus [doppia uso singola] +30%.

Capodanno in Calabria per i Bambini

  • Cenone Baby in Sala dedicata
  • Veglioncino
  • Animazione
  • Gadget

Il Mirabeau Park Hotel vi farà festeggiare l’arrivo del 2018 in compagnia dello spettacolo della cantante FIL MAMA e la sua band. L’artista, una nota cantante del panorama nazionale, con una che ha partecipato al Tour Music Fest e a numerosi concorsi classificandosi finalista. Vincitrice della borsa di studio, consegnata da Mogol, presso il C.E.T., si diploma come interprete. Studia con Michele Fischietti il metodo SLS, applicato da grandi interpreti come Michael Jackson e Stevie Wonder. La band si completa con la presenza di musicisti d’eccezione quali: il famoso jazzista Rocco Riccelli alla tromba, Andrea Infusino alla chitarra e Gianluca Scigliano alle percussioni. Dopo lo spettacolo live si esibirà il DJ Matteo Labrosciano, continuando l’intrattenimento e il divertimento per gli ospiti del Mirabeau Park Hotel.

Contatta ora la struttura,

tramite WhatsApp 3601053472

oppure collegandoti al sito

https://www.parkhotelmirabeau.it/offerte-speciali/#capodanno2018

Sicurezza in auto: ecco le cattive abitudini di cui abbiamo nostalgia

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Internet, Turismo, Viaggi

Oggi, anche grazie a normative legali stringenti e maggiore senso civico, quasi tutti gli italiani sono a conoscenza dei rischi enormi che si corrono nel mettere in atto comportamenti scorretti quando si viaggia in auto o in moto ma, inutile negarlo, la stessa consapevolezza non esisteva negli anni ‘70 e ’80. Facile.it, il principale sito italiano di comparazione del settore assicurativo, ha voluto scoprire non solo quali erano i comportamenti sbagliati di allora e quali sono quelli ancora messi in atto ma, anche, quelli che in tutta onestà…un pochino ci mancano. Ecco i risultati del sondaggio condotto a ottobre 2017.

Le cinture di sicurezza, dopo anni ahinoi…

Partendo dal passato, forse non sorprende più di tanto scoprire che il 70% dei rispondenti dichiara che fra gli anni 70 ed 80 nei viaggi in auto con la famiglia nessuno usava le cinture di sicurezza. La legge italiana ne rese obbligatori gli attacchi nel 1976, ma solo nel 1988 anche l’uso effettivo. Da allora, per fortuna, di strada se ne è fatta tanta ed oggi solo il 7% di chi ha risposto al sondaggio afferma di continuare a non allacciare la cintura di sicurezza. La situazione, purtroppo, cambia notevolmente se dai sedili anteriori ci spostiamo a quelli posteriori; in questo caso viaggiano senza cintura addirittura l’86% dei rispondenti.

Quando i bambini viaggiavano in braccio

Papà, mi fai guidare? Mamma posso sedermi davanti con te? Quanti bambini dicevano così negli anni 80? Tanti a giudicare dalle risposte date al questionario di Facile.it. Secondo i dati il 26% dei bambini di allora ha viaggiato in braccio al genitore sul sedile del passeggero ed il seggiolino cui oggi ancoriamo i nostri figli era poco meno di un miraggio, lo usavano meno del 45% dei genitori. Abitudini sbagliate, senza se e senza ma che, però, a molti mancano.

Tre intervistati su quattro dichiarano di rimpiangere i viaggi fatti sdraiati sul sedile posteriore senza curarsi delle cinture, poco meno di uno su 3 (37%) quelli in cui, addirittura, ci si sdraiava sulla cappelliera o si giocava con le spalle al finestrino o, nel 12% dei casi ci si faceva trasportare nel bagagliaio e, magari (9%) durante il viaggio si passava con assoluta disinvoltura da lì ai sedili e viceversa.

Il capitolo due ruote

Le cattive abitudini stradali viaggiavano, e tuttora viaggiano, anche su due ruote. Oltre un intervistato su cinque (21%) dichiara che, da bambino, andava in moto tranquillamente con uno dei genitori anche prima di aver compiuto i 5 anni, nel 26% dei casi non usava il casco e, quando era in sella allo scooter con mamma e papà…viaggiava schiacciato fra di loro! (20% del campione). La consapevolezza del pericolo, però, a quanto pare su due ruote viaggia meglio e, fra tutti i comportamenti elencati, l’unico ancora praticato (appena dal 5% dei rispondenti) è quello di portare sullo scooter anche bambini con meno di 5 anni di età.

Le “esperienze” renderanno il turismo protagonista dello sviluppo del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Mercati, Turismo

Partendo da esperienze e settori diversi che puntano a diventare “smart”, nell’ambito delle manifestazioni FieraCavalli a Verona e Agri@Tour ad Arezzo, si fa spazio un progetto dell’area ravennate che intende creare una visione innovativa del concetto di “viaggio”, a favore di tutti gli attori del Territorio: “Sempre connessi con Ravenna”. Il progetto, frutto della collaborazione fra Stabilimenti Balneari della costa (gruppo Happy Bio), Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Confcommercio di  Ravenna con il sostegno della Camera di Commercio ravennate, nell’appuntamento veronese ha visto la collaborazione di CISET-Ca’ Foscari Venezia e Regione Veneto, E.A.R.T.H. Academy e FIERACAVALLI-Verona.

“In questi contesti così “made in Italy” – sottolinea Fausto Faggioli, promotore delle iniziative – il progetto ricopre una grande valenza sociale: i viaggiatori, attraverso la fruizione del luogo che scelgono come meta,  ripongono molta attenzione alle emozioni che i luoghi sono in grado di suscitare e ogni impresa o territorio che voglia svilupparsi ha bisogno di intraprendere i passi necessari al fine di posizionarsi sui mercati e di creare sviluppo sostenibile, attraverso la realizzazione di un modello per seguire ed accompagnare questo sviluppo.”

“E’ un progetto – prosegue Daniele Ferrieri, di Confcommercio Ravenna – che utilizza le grandi opportunità di mercato che offre la filiera commercio-artigianato-agricoltura-ambiente-enogastronomia-cultura, lavorando sull’interconnessione di molteplici strumenti comunicativi, promozionali. e commerciali per un turista e un cittadino che non è solo un intenditore o un appassionato ma vive e viaggia nei territori di produzione, occasione in cui l’incontro con la Comunità diventa un plus della vacanza e opta per una ospitalità sempre più varia.”

“In questa “connessione” con Ravenna – termina il gruppo Stabilimenti Balneari del progetto Happy Bio – portiamo avanti le attività del progetto “Scuderie Didattiche” nell’ambito del programma “Il mare d’inverno” dedicato a tanti giovanissimi aspiranti “cavallerizzi” con la proposta di vivere giornate di attività ludico-sportive incentrate sul cavallo come mezzo privilegiato di integrazione con l’ambiente. Un’iniziativa vincente, un’interessante esperienza per i bambini, che contribuisce anche a veicolare il grande patrimonio di un entroterra da vivere a completamento di un’offerta turistica che non vuole essere solo spiaggia e mare.”

Al termine degli incontri, il gruppo d’imprese ravennati ha organizzato un “Happy Bio”, proponendo una degustazione di prodotti biologici del Territorio.

Relatori intervenuti:

Carlo Hausmann, Assessore Agricoltura Regione Lazio 

Giuseppe Bruno,  Università La Sapienza (RM)

Toni De Amicis,  Direttore Nazionale Terranostra

Alberto Faccioli,  Presidente GAL  Polesine Adige (RO)

Ilia Varo,  Presidente GAL  Valli Marecchia e Conca (RN)

Bruno Biserni,  Presidente GAL  L’Altra Romagna (FC)

Lorenzo Marchesini,  Presidente GAL  Delta 2000 (FE)

Daniele Ferrieri,  Responsabile Confcommercio Ravenna

Flavio Foietta,  Via Romea Germanica

Giorgio Frassineti,  Sindaco Predappio (FC) e Presidente Unione dei Comuni della Romagna forlivese

Arianna Fabri,  Direttore Sviluppo e Marketing  Touring Club Italiano

Gianfilippo Mignogna,  Sindaco Biccari (FG) e Presidente BAI Tour

Laura Schiff,  Coordinatrice del progetto BORGHI – Viaggio Italiano Regione Emilia Romagna

Fausto Faggioli, Presidente E.A.R.T.H. Academy

Case vacanza: per i soggiorni invernali gli stranieri spendono il 25% in più degli italiani

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Turismo

Il mercato delle case vacanza promette ottimi affari anche per l’inverno: secondo un’analisi di CaseVacanza.it (https://www.casevacanza.it), portale italiano leader per il settore, per i mesi freddi i turisti stranieri in arrivo nelle regioni italiane sono disposti a spendere il 25% in più dei nostri connazionali. E se le regioni di montagna, Trentino Alto Adige in primis, restano le più ambite per questi mesi dell’anno, per chi arriva dall’estero la Puglia e la Sicilia non perdono di fascino neppure in inverno e si piazzano fra le prime dieci più prenotate.

Le mete più ambite per l’inverno

Lo studio ha preso in considerazione le richieste di prenotazione per i mesi da novembre 2017 a febbraio 2018 e ha scoperto che dall’estero oltre una domanda su quattro si concentra sul Trentino Alto Adige (27,35%). La regione è anche la preferita dagli italiani che la richiedono nel 21% dei casi. Segue il Veneto, e Piemonte e Valle d’Aosta a pari merito: qui si è concentrato rispettivamente il 13,9% e il 13% del totale delle richieste di affitti brevi.

Le due posizioni più basse del podio cambiano se si guarda alle preferenze degli italiani: in questo caso al secondo posto si trova la Lombardia (13,56%) e a seguire la Toscana (10,7%). Nel caso dei soggiorni richiesti dagli italiani quasi tutte e dieci le regioni della top 10 sono tipiche dei mesi invernali, avendo sui loro territorio i gruppi montuosi più popolari per le vacanze al freddo: in classifica si trovano infatti Valle d’Aosta, Veneto, Piemonte e Abruzzo.

Distinguendo la nazione di provenienza di chi visiterà l’Italia questo inverno, si nota come gli inglesi prediligano esclusivamente le zone di montagna, mentre nella top 5 delle regioni più ambite dai tedeschi si trovano anche Lazio e Campania, trainate dalle case vacanza di Roma e Napoli, sempre fra le più richieste. Anche i francesi sembrano interessati alle montagne italiane, ma nelle prime cinque regioni più richieste dai cugini d’Oltralpe rientra anche il Lazio.

Differenze di spesa e di gruppi

Non sono solo le mete più richieste a differenziare la domanda di affitti brevi tra italiani e turisti stranieri. Per quanto riguarda il capitolo spesa, chi arriva dall’estero per visitare il Belpaese mette in conto budget più elevati del 25% rispetto a chi “gioca in casa”. Per un soggiorno invernale in Italia chi proviene da altri Paesi spende in media 113,96 euro a notte, per una casa vacanza di quattro persone; mentre gli italiani si fermano a una media di 90,61 euro.

Chi resta in Italia opta quindi per affitti più economici e viaggia mediamente in gruppi di cinque persone per vacanze di circa quattro giorni (4,36). Gli stranieri, invece, si spostano mediamente in tre e rimangono nella casa vacanza per poco più di cinque giorni (5,11). A contare la permanenza più elevata sono i tedeschi: nel loro caso il soggiorno dura mediamente 6,11 giorni.

«Il volume delle prenotazioni e i numeri rilevati sul nostro portale lasciano prevedere che questo 2017 si chiuderà ancora in positivo per il mercato degli affitti brevi – dichiara Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries, società cui fa capo CaseVacanza.it – Questo anche grazie alla crescente attenzione da parte dei turisti stranieri per le mete non tipicamente invernali. L’interesse verso città d’arte e regioni di mare quali Puglia e Sicilia, anche nei mesi più freddi, consentirà ai proprietari di case vacanza di contare su una fonte di guadagno destagionalizzata e non concentrata solo in alcuni periodi dell’anno».

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA IN DIRETTA TELEVISIVA FIRMA UNA CONVENZIONE DI COLLABORAZIONE CON LE PRO LOCO LOCALI

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale, Turismo

Alla presenza dell’Assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini, del Presidente dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia Antonino La Spina, del Presidente dell’Unione Pro loco regionale, di amministratori locali, è avvenuta la sottoscrizione in diretta televisiva su Teleromagna di una convenzione di collaborazione tra il GAL-L’Altra Romagna, rappresentato dal Presidente Bruno Biserni e i Comitati provinciali delle Pro loco di Forlì-Cesena e Ravenna, rappresentati rispettivamente dai Presidenti Atos Mazzoni e Marino Moroni.

Obiettivo della convenzione non onerosa tra le parti consiste nella diffusione da parte del Gal L’Altra Romagna, in quanto ente di promozione e sviluppo territoriale, dei principali eventi che le Pro Loco locali organizzano sul territorio di competenza all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Questa azione, con le positive ricadute sul territorio, sulle Istituzioni  e sugli operatori, vuole collegarsi ed integrarsi con le attività, con gli obiettivi e con i ruoli di tutti coloro che operano nel sistema del turismo, dell’ambiente, del marketing territoriale.

Hanno assistito alla sottoscrizione, portando la propria testimonianza diretta nella realizzazione di eventi e sagre, anche numerosi Presidenti di Pro loco locali facenti parte del territorio presieduto dal Gal L’Altra Romagna all’interno del PSR 2014-2020.

La trasmissione televisiva Ping Pong “Pro loco.Una ricchezza”, condotta da Piergiorgio Valbonetti, verrà replicata sui canali di Teleromagna nelle giornate di:

  • Sabato 18/11 alle ore 14,00 sul canale 74
  • Sabato 18/11 alle ore 23,15 sul canale 14
  • Domenica 19/11 alle ore 15,15 sul canale 11

INTERVENGONO

ANDREA CORSINI, Assessore al turismo e commercio della Regione Emilia Romagna

BRUNO BISERNI, Presidente Gal L’Altra Romagna

ANTONINO LA SPINA, Presidente Unione Nazionale Pro loco d’Italia

STEFANO FERRARI, Presidente  Unione Pro loco dell’Emilia Romagna

MAURO PAZZAGLIA, Direttore Gal L’Altra Romagna

LUBIANO MONTAGUTI, Vicesindaco di Forlì con delega al marketing territoriale

MAURIZIO NATI, Vicesindaco di Casola Valsenio con delega al turismo

MAXIMILIANO FALERNI, Consigliere Nazionale e Vice Presidente Unione Pro loco dell’Emilia Romagna

ATOS MAZZONI, Presidente Comitato provinciale  Pro loco Forlì-Cesena

MARINO MORONI, Presidente Comitato provinciale Pro loco Ravenna

GABRIELE MANELLA, Docente di sociologia del turismo

TESTIMONIANZE PRO LOCO

Borghi, Brisighella, Casola Valsenio, Chiusa d’Ercole, Santa Sofia, Modigliana, Montiano, San Benedetto in Alpe.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA