“Mutant Year Zero”: Giampaolo Sutto svela i segreti per vincere

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Giochi, Videogame

All’interno del suo blog dedicato al mondo del gaming, Giampaolo Sutto ha analizzato il videogioco Mutant Year Zero con soluzioni e trucchi per chi si sta avvicinando per la prima volta a questo titolo.

Giampaolo Sutto: la guida strategica di “Mutant Year Zero”

Rilasciato nel dicembre del 2018, Mutant Year Zero: Road to Eden è uno di quei titoli indie capace di farti capire come il futuro del gaming per pc, ma non solo, non deve per forza passare dalle grandi case di sviluppo come Microsoft, Ubisoft o EA. Strategico – tattico ambientato in un non troppo lontano futuro, dove l’uomo è sull’orlo dell’estinzione a causa di una non precisata pandemia globale, aggiunge alle dinamiche di X – Com la possibilità di esplorare liberamente la mappa di gioco. La storia, sebbene non fenomenale da un punto di vista narrativo, non ha nulla da invidiare rispetto a prodotti ben più blasonati. Altro punto da non sottovalutare è il livello di sfida: decisamente alto per chi non ha molta confidenza col genere. Per venire incontro a questa tipologia di videogiocatori, Giampaolo Sutto ha realizzato sul suo blog una guida strategica dedicata proprio a chi è in cerca di preziosi consigli per finire il gioco, senza spingersi nel contempo troppo nel dettaglio per evitare troppi spoiler.

I consigli di Giampaolo Sutto per finire il gioco

Mutant Year Zero: Road to Eden è un videogioco che non va sottovalutato, nemmeno da chi ha abbastanza dimestichezza con questo genere. Come afferma lo stesso Giampaolo Sutto: “Mutant Year Zero non è un titolo da prendere alla leggera. Non esistono “livelli semplici”. Sin dall’inizio sarete chiamati a usare il cervello”. Come per ogni generale che si rispetti, occorre studiare con attenzione la forza dei nemici e la loro disposizione sul campo di battaglia, pianificando le proprie mosse nel dettaglio. Se è vero che “nessun piano di battaglia sopravvive al contatto col nemico”, partire col piede sbagliato di certo non vi aiuterà. Per questo motivo, spiega sempre Giampaolo Sutto, “la strategia ideale è quella di separare le forze rivali ed affrontarle singolarmente” come dei novelli Napoleone, sfoltendo il più possibile il numero di nemici in modalità stealth. Ogni turno concesso al nemico, implica la possibilità di essere colpiti. Vista la scarsità di medikit, un’eventualità da evitare il più possibile. Per tale motivo un’altra delle tattiche da preferire è quella di eliminare il maggior numero di nemici nel minor numero di turni possibile.

Stormshield a Hannover Messe: la cybersicurezza nell’industria

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Da tempo, nell’industria moderna, la continuità del servizio delle infrastrutture IT é determinante per la gestione dei processi lavorativi e produttivi, risultando indispensabile in quasi tutti i settori. Anche gli attacchi informatici fanno ormai parte della quotidianità industriale. Partendo da questo assunto strategico fondamentale, l’esperto di sicurezza informatica Stormshield, presenta le proprie soluzioni di sicurezza olistica, sviluppate su misura per le esigenze specifiche del comparto industriale in occasione di Hannover Messe, dal primo al 5 aprile (padiglione 6, stand D04).

La produttività di domani è oggetto di elevatissime aspettative. Secondo un recente studio della Federazione delle Industrie Tedesche entro il 2025 l’Europa potrebbe generare fino a 1,25 trilioni di euro di valore aggiuntivo attraverso la produzione industriale. La digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le aziende produrranno e lavoreranno in futuro. Nell’industria 4.0, i processi si intrecciano con tecnologie dell’informazione e della comunicazione all’avanguardia. Macchine e prodotti comunicano tra loro aumentando la flessibilità della produzione. La crescente connessione tra persone, macchine e processi industriali rappresenta un fattore importante per la produttività e la crescita economica.

Minacce informatiche nell’Industria

Molte aziende approfittano dei benefici della digitalizzazione per espandere ulteriormente il proprio business e semplificare i processi. Le macchine industriali sono sempre più controllate da software e comunicano con Internet. Se da un lato questa evoluzione digitale semplifica i processi, cagiona dall’altro un elevato potenziale di rischio. Sfruttando vulnerabilità di sistemi eventualmente non aggiornabili o mal protetti, gli hacker infettano macchine e dispositivi per sferrare – ad esempio – attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), che consentono loro paralizzare l’intero ecosistema IT di un’azienda. Attacchi di questo tipo su impianti industriali e infrastrutture critiche non hanno solo un enorme impatto sulla produzione o sulla continuità dei servizi ma danneggiano enormemente anche l’immagine delle aziende. Ogni vulnerabilità nella rete può originare rischi ambientali e finanziari. Inoltre, gli incidenti di sicurezza possono portare alla perdita dei dati e mettere in pericolo le persone.

Una sicurezza IT senza sorprese

A fronte della crescente frequenza e complessità degli attacchi informatici la consapevolezza del rischio si sta radicando sempre più nelle aziende. Uno sviluppo positivo che tuttavia non sfocia altrettanto spesso nell’adozione di strategie di sicurezza adeguate. Ai responsabili IT é demandato il funzionamento affidabile dei sistemi IT per garantire la sicurezza all’interno dell’azienda. L’approccio combinato e intelligente delle soluzioni Stormshield nell’ambito della sicurezza IT consente di bloccare efficacemente le minacce informatiche. Inoltre, la nuova linea Elastic Virtual Appliance soddisfa i requisiti per la crescente virtualizzazione delle infrastrutture IT.

Ma non solo, “per garantire la continuità ininterrotta dei processi industriali, i sistemi IT interni dell’azienda e le applicazioni cloud devono essere protette in modo completo”, afferma Robert Wakim, Stormshield Industrial Offer Manager. “Le nostre soluzioni di sicurezza collaborativa multilivello sfruttano meccanismi di sicurezza molto approfonditi per la protezione contro metodologie di attacco sempre più sofisticate ai danni dell’Industria 4.0”. In occasione di Hannover Messe, i visitatori non potranno solo valutare in prima persona i benefici della sicurezza collaborativa ma anche scambiare opinioni con esperti sulle ultime tendenze in termini di sicurezza industriale, con esempi di adozione dei giusti strumenti per la tutela dei processi IT/OT tratti dall’esperienza del vendor.


Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni: www.stormshield.com

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 13 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Tecnologia

Ricezione 730-04 2019: rilascio applicazione (25/03/2019)

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello Ricezione 730-4 con provvedimento n. 58168 del 12 marzo 2019.
Con l’aggiornamento odierno è disponibile la nuova applicazione Ricezione 730-4. Di seguito elenchiamo le novità che presenta il modello 2019.
Il nuovo modello “Ricezione 730-4” è composto da due prospetti tra loro alternativi….

Paghe GB Web 2019: Stampa prospetto contabile con campi settore (26/03/2019)

E’ possibile personalizzare la stampa del prospetto contabile mediante l’utilizzo della sezione Campi Settore
Ad esempio se un’azienda ha in forza sia dipendenti che collaboratori, potrà suddividere i relativi costi filtrando la tipologia di rapporto di lavoro. Il software produrrà due prospetti contabili separati.
Paghe GB Web permette di gestire questo tipo di casistica effettuando i seguenti passaggi…

Società di comodo: blocco utilizzo credito Iva 2018 (27/03/2019)

Le società di comodo si definiscono tali quando non superano il test dell’operatività, così come disposto dall’art.30 legge724/94, oppure se sono in perdita sistematica per cinque periodi di imposta consecutivi, o per quattro periodi sono in perdita e nel quinto esercizio non conseguono il reddito minimo , determinato ai sensi dell’art 3, comma 3, legge 724/94.
La disciplina delle società di comodo si applica a società di capitali, società di persone e altre società ed enti di ogni tipo, non residenti, con stabile organizzazione in Italia, indipendentemente dal regime contabile adottato.
Lo status di società di comodo comporta delle conseguenze fiscali.

Bilancio Straordinario 2019 con tassonomia 2018: rilascio applicazione (28/03/2019)

Nella piattaforma GB è disponibile da oggi l’operazione Bilancio Straordinario 2019, per predisporre un bilancio XBRL relativo all’esercizio 2019 adottando la tassonomia 2018.
Sempre più spesso ci viene richiesto un Bilancio con Nota negativa XBRL ad una certa data dell’anno corrente (banche, tribunali, operazioni straordinarie ecc.). Nell’applicazione Bilancio Europeo esercizio 2018 è ora presente un menù apposito da cui abilitare un bilancio macro-voce relativo ad una qualunque data2019, in aggiunta al bilancio tradizionale 2018 e al tardivo 2016.
Eseguendo l’update, il bilancio straordinario 2019…

Modello Iva TR 2019: rilascio applicazione (29/03/2019)

Eseguendo l’update del software, è disponibile il modello IVA TR 2019 per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n.64421 del 19 marzo 2019.
La dichiarazione accoglie le modifiche apportate dall’art. 3 comma 2 del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017) il quale introduce l’obbligo di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione orizzontale del credito IVA trimestrale al di sopra di 5000 € annui.
Per i contribuenti che applicano gli Isa e sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità, è prevista l’indicazione di un codice nel caso in cui il rimborso richiesto non superi un importo mdi 50.000 euro annui, ai sensi dell’art.9-bis, comma 11, lett.b), del D.L. n.50 del 2017.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, reputato dagli utenti GB come il miglior software per commercialisti in riferimento al rapporto qualità/prezzo.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Sviluppo Applicazioni FileMaker ottimizzati anche per i dispositivi mobili

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Qualsiasi azienda, per la produzione e gestione dei suoi processi operativi interni, dovrebbe avvalersi del supporto di un’applicazione studiata su misura. Sul web se ne trovano diverse, tra i software gestionali più usati c’è sicuramente FileMaker ®, scopriamo perchè.

Per lo sviluppo di applicazioni e gestionali aziendali sono sempre più diffusi ambienti RAD (rapid application development) che favoriscono maggiore velocità di sviluppo, e facilitano l’organizzazione di un’elevata quantità di informazioni.

Risparmio di tempo e focalizzazione sulla soluzione delle problematiche, sono le caratteristiche che da sole, dovrebbero indurre a considerare l’utilizzo di software su misura, soprattutto in un’epoca dove tutto è estremamente accelerato ed è forte la necessità di avere a disposizione strumenti informatici in grado di semplificare costantemente le operazioni richieste dalla propria attività.

Per un’azienda, oggi è determinante conoscere a fondo i problemi interni di gestione e sapere come risolverli. La possibilità di utilizzare un gestionale ottimizzato anche per i dispositivi mobili, aiuta in maniera sostanziale a migliorare l’organizzazione di tutto il processo produttivo, grazie alla versatilità di personalizzazione del sistema implementato localmente o su cloud.

Uno su tutti, è ben rappresentato da FileMaker ®, una piattaforma con 20 anni di consolidata presenza sul mercato, che sta vivendo una fase accelerata da quando Apple ha deciso di uscire allo scoperto.

Questo strumento risulta ottimale per la creazione di applicazioni Client/Server in grado di “girare” indifferentemente su sistemi operativi Apple (MacOS e iOS), Windows che su ambienti misti, per accrescere e ottimizzare le operazioni che contribuiscono alla produttività di un’impresa.

In Italia, FileMaker® viene già utilizzato da migliaia di aziende che, grazie alla semplicità di approccio, si sono autoprodotte gestionali aziendali su misura.

Una fase di fermento operativo si è palesata in occasione della Fatturazione Elettronica, dove tutte le aziende che da anni usano FileMaker®, hanno implementato questa nuova, per certi versi complessa, funzionalità.

Il Team Trizero è lieto di contribuire da 18 anni alla diffusione della conoscenza operativa dei metodi utili per realizzare applicazioni su misura, essendo parte attiva della crescita, a volte esponenziale di molte aziende.

Ci sono termini ormai consolidati che definiscono questo modo di realizzare gestionali custom che potremmo riassumere in:

  • Struttura Modulare
  • Scalabilità
  • Integrazione (con sistemi/applicativi esterni)
  • Tempi di gestione ridotti

In tempi più recenti, si sono aggiunte altre importanti caratteristiche, che contribuiscono a fare la differenza rispetto ad altri software meno evoluti:

  • Ottimizzazione Mobile (per iPhone e iPad)
  • Servizi Cloud integrati

Di seguito le considerazioni di Fabio Polvara, CEO di Trizero, sull’utilizzo di FileMaker:

“sono convinto che, nel panorama mondiale, non esista nulla di più versatile e coinvolgente di FileMaker per la realizzazione di applicazioni veramente performanti.
Versatile stà a significare avere sempre a disposizione il dato corretto dove e quando ti serve, significa pensare costantemente ad applicazioni proiettate al futuro.
Coinvolgente, si manifesta ogni volta che l’imprenditore sente di aver contribuito, a ragione, pesantemente alla realizzazione del gestionale, questo per noi è sempre fonte di soddisfazione.”

FonteTrizero

Advertising Technology, Peach il nuovo nome del Gruppo IMD e Honeycomb

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Advertising Technology, il Gruppo IMD e Honeycomb, il colosso inglese che distribuisce 2000 spot al giorno, anche in tempo reale, da oggi si chiama Peach

La sede italiana a Milano, ha triplicato il fatturato negli ultimi 3 anni

  • Peach automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi
  • Una ricerca evidenzia gravi lacune nella supply chain del digital advertising, il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.

Group IMD e Honeycomb, leader di mercato globali nel settore in rapida evoluzione dell’advertising technology, hanno modificato il proprio brand in Peach.

Supportato da 20 anni di esperienza nella creazione di tecnologie per ottimizzare i flussi di lavoro nel video advertising, il lancio dimostra la crescente attenzione dell’azienda verso l’innovazione per i media digitali, consentendo la diffusione di spot video su qualsiasi device, ovunque e in qualsiasi momento, e aiutando i clienti a cogliere nuove opportunità nei settori della pubblicità televisiva e del digital advertising.

Peach automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi. Dalla stessa piattaforma online, gli utenti possono monitorare a quali emittenti e concessionarie sono stati inviati i propri spot. L’azienda, che ha la propria sede italiana a Milano ed è diretta dal Responsabile della divisione Business Development Europe, Ralph Hekmat, ha visto il proprio fatturato in Italia triplicare negli ultimi tre anni.

Gran parte dei fruitori non avrà mai sentito parlare dell’azienda o dei processi che rende possibili, ma Peach distribuisce ogni giorno oltre 2.000 spot in tutto il mondo. Ogni destinazione televisiva e digitale prevede specifiche rigorose per l’accettazione degli annunci: Peach esegue automaticamente i controlli di qualità e riformatta i file in oltre 1.000 formati diversi, riducendo drasticamente il tempo e il lavoro che le agenzie normalmente dedicano per pubblicare gli spot nel rispetto delle tempistiche e delle specifiche.

Una ricerca indipendente recentemente commissionata ha identificato gravi lacune all’interno della supply chain del digital advertising. Quattro dei sei principali gruppi di aziende nel settore advertising (che rappresentano oltre la metà della spesa in media digitali in Europa) e oltre 30 agenzie indipendenti sono stati invitati a rispondere a un sondaggio e sono stati intervistati1. Questa ricerca ha evidenziato dati preoccupanti per gli inserzionisti:

  • L’acquisizione, il controllo di qualità e la riformattazione dei file con procedure manuali hanno un impatto significativo sui flussi di lavoro delle agenzie: il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.
  • Nonostante i media digitali sembrino essere completamente automatizzati dal punto di vista dei consumatori, in realtà gran parte del flusso di lavoro è piuttosto laborioso: l’85% di tutti gli intervistati procede ancora al controllo manuale delle risorse e due terzi ritengono che la risoluzione dei problemi di distribuzione degli annunci sia un processo essenzialmente manuale.

La piattaforma di Peach affronta tutti questi problemi. Con una tecnologia progettata per automatizzare i processi e garantire la qualità, Peachrivoluzionerà i flussi di lavoro nel digital advertising come ha già fatto nel settore televisivo negli ultimi 20 anni.

Il CEO dell’azienda, Simon Cox, da molto tempo apprezzato per la sua capacità di individuare opportunità di mercato e far crescere aziende nei settori dei media, della tecnologia e dell’intrattenimento, ha dichiarato: “Abbiamo creato un business tecnologico globale che rende i flussi di lavoro del video advertising per il settore televisivo semplici, rapidi ed efficaci, senza compromessi sulla qualità. Con esperti ubicati in tutto il mondo e una conoscenza approfondita dei problemi del settore, stiamo attualmente sviluppando una tecnologia all’avanguardia per semplificare i complessi flussi di lavoro coinvolti nel digital video advertising. Semplifichiamo la distribuzione delle campagne e aiutiamo i clienti a cogliere il potenziale del nuovo panorama dei media digitali. La nostra nuova identità riflette la nostra attenzione verso l’innovazione in questo settore. Si tratta del naturale passo successivo nella nostra storia di evoluzione e crescita”.

Presente in oltre 100 paesi, con 35 uffici in tutto il mondo e oltre 2.700 clienti tra cui Unilever, L’Oreal e Universal Pictures, l’azienda è stata inserita nella 2019 Parliamentary Review come caso di studio di un’azienda tecnologica globale con sede nel Regno Unito.

Negli ultimi 10 anni, Peach si è espansa a livello internazionale attraverso la crescita organica e una serie di importanti fusioni e acquisizioni in Europa, Cina, India, Singapore e America Latina, tra cui eBus e Honeycomb e, in questo periodo, il suo fatturato è cresciuto di oltre il 300%.

Biografia aziendale
Peach semplifica radicalmente la distribuzione di spot video, offrendo un servizio di video advertising per il settore televisivo dinamico, puntuale e pertinente. Presente in oltre 100 mercati e con oltre 35 uffici locali che collaborano con agenzie pubblicitarie, brand, società di produzione, emittenti e business digitali, Peach sta rivoluzionando il funzionamento del video advertising.
Peach possiede e gestisce inoltre la piattaforma per la gestione automatizzata delle prenotazioni e dell’esposizione degli annunci per il settore televisivo britannico, CARIA®.


Per avere maggiori informazioni, visitare la pagina peachvideo.com.

1 È stato intervistato il personale chiave di 4 dei 6 principali gruppi aziendali nel settore pubblicitario, che rappresentano oltre la metà della spesa in media digitali in Europa, e di oltre 30 agenzie indipendenti.
Tom Bowman, CoLab 1° marzo 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 12 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Tecnologia

Fatture 2019: gestione dei Sezionali (18/03/2019)

Con il modulo Contabilità 2019 è stata introdotta la possibilità di configurare i sezionali dei documenti, in modo da avere numerazioni personalizzate per ogni singola tipologia.

Sarà possibile, infatti, impostare numerazioni e/o suffissi personalizzati per ogni tipologia di documento, oltre che eventualmente unificare la numerazione di diversi tipi degli stessi. Vedremo inoltre come gestire il caso in cui si debba emettere un documento con numerazione bis.

Sebbene le immagini illustrate in questa newsletter facciano riferimento alla versione di Fatture GB in locale, precisiamo che la procedura è la medesima anche per chi utilizza la versione web di Fatture GB.

Paghe GB Web 2019: Distacco di personale tra le imprese (19/03/2019)

Il distacco è un istituto del diritto del lavoro italiano. In particolare trattasi di una modalità di esplicazione del rapporto di lavoro consistente nel mettere a disposizione temporaneamente uno o più lavoratori da parte di un datore di lavoro, detto distaccante, verso un altro datore, detto distaccatario, per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa.

Tale istituto, già utilizzato in particolari tipologie di lavoro e più volte oggetto di analisi da parte di giurisprudenza e dottrina, ha trovato una disciplina legislativa nel nostro ordinamento con il D.Lgs. 10 settembre 2003 n. 276 (emanato in attuazione della cosiddetta Legge Biagi). Il predetto decreto legislativo si applica solo ai datori di lavoro privati.

Il software Paghe GB Web permette di gestire questa tipologia effettuando i seguenti passaggi…

Modello CUPE 2019: Certificazione utili corrisposti ai soci (20/03/2019)

Lo schema di certificazione degli utili corrisposti e dei proventi ad essi equiparati è stato approvato il 15 gennaio 2019 dall’Agenzia delle Entrate.

I soggetti che hanno corrisposto nel corso del 2018 utili da partecipazione o proventi ad essi equiparati a soggetti IRES, residenti e non residenti, sono obbligati a rilasciare ai percettori di tali somme la certificazione CUPE entro il 31 marzo 2019.

Soggetti tenuti al rilascio del modello CUPE 2019: società ed enti emittenti (società ed enti indicati nell’art. 73, comma 1, lettere a) e b), del TUIR)…

Dichiarazione IVA 2019: Società di comodo e Verifica Operatività (21/03/2019)

Nella redazione della dichiarazione IVA delle società, sia di persone che di capitali, è necessario prestare particolare attenzione alla compilazione del rigo “VA15 – Società di comodo”.

Sono società di comodo quelle che risultano “non operative” in base a quanto indicato dall’art.30 della Legge 724/94, oppure che sono in perdita sistematica secondo le indicazioni nella legge 148/11, modificata dal D.Lgs.175/14.

Società di comodo: società che presentano ricavi inferiori a quelli minimi presunti, calcolati applicando specifici coefficienti all’importo di titoli, partecipazioni, immobili e altre immobilizzazioni.

Fatture 2019: Opzioni di Stampa (22/03/2019)

Con l’introduzione della Fatturazione Elettronica si è standardizzato il processo di invio e ricezione dei documenti, ma tale normalizzazione ha reso impossibile implementare tutte le eventuali personalizzazioni che erano presenti nei documenti cartacei. Tuttavia in alcuni casi è ancora necessario adottare la copia analogica e nulla vieta che si possa comunque inviare un documento cartaceo/PDF al cliente.

Dalle Configurazioni delle Opzioni di Stampa è possibile impostare tutte quelle personalizzazioni per la copia cartacea del documento, in modo che questa possa ricalcare le nostre preferenze e il layout grafico che vogliamo.

Sebbene le immagini illustrate in questa news facciano riferimento alla versione web di Fatture GB, precisiamo che la procedura è la medesima anche per chi utilizza Fatture GB in locale (solo per chi ha database in SQL). Inoltre tale funzionalità è disponibile a partire dalla versione Entry del programma.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, uno dei programmi di contabilità più utilizzati in Italia.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Comunicazione online efficace: Come si scrive un comunicato stampa di qualità?

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Internet

Per scrivere un comunicato stampa bisogna utilizzare una comunicazione efficace e risultare interessanti agli occhi dei giornalisti non è sempre cosa facile. Come si scrive un comunicato stampa di qualità?

Nato oltre cento anni fa, il comunicato stampa è uno strumento fondamentale se si vuole investire in una comunicazione efficace, sia a livello di aziende che per enti ed organizzazioni pubbliche o private. Trova la sua utilità nell’informare le persone giuste al momento giusto, su lanci di nuovi prodotti, eventi e novità nei più svariati settori.

Prendendo come arco temporale gli ultimi dieci anni, possiamo dire che, per come lo conoscevamo in passato, il comunicato stampa era un articolo pubblicato su una o più testate giornalistiche e questo gli conferiva alcune caratteristiche poco vantaggiose:

  • molto costoso
  • poco durevole
  • effetti difficili da misurare

A oggi grazie al mondo digitale, il comunicato stampa è riuscito a rivivere, offrendo maggiori benefici:

  • Costi nettamente inferiori
  • Massima efficacia da subito per 2/3 settimane
  • Distribuito su 90 canali online
  • Disponibilità per anni
  • Aumento della visibilità dell’azienda
  • Ottima indicizzazione da Google
  • Totale misurabilità analitica dei risultati

Il target principale a cui è indirizzato il comunicato stampa, è composto principalmente dai giornalisti, che utilizzano queste fonti e le trasformano in notizie da diffondere.
Come possiamo allora scrivere un messaggio di interesse pubblico coinvolgente? Ecco come si fa un comunicato stampa online.

Per prima cosa è fondamentale utilizzare un titolo breve e incisivo con il supporto di un riassunto chiaro e diretto. A questo proposito, l’utilizzo delle “5W”(who, what, when, where e why) può aiutarci con la partenza del discorso.

Per valorizzare il contenuto della nostra notizia va impostato il tono di voce da utilizzare per scrivere il comunicato: fresco, professionale e giovanile.
Nei paragrafi iniziali dobbiamo includere tutte le informazioni essenziali, mentre nella parte finale è utile inserire approfondimenti, le fonti e link che potrebbero interessare ai lettori, seguendo la strategia detta della “piramide rovesciata”.
Essere in grado di dare una personalità a ciò che scriviamo, ci permette di di influenzare in maniera sostanziale l’efficacia, la credibilità, l’interpretazione e la forza del messaggio che viene veicolato.

Ma come? si utilizza davvero un tono di voce all’interno di un testo scritto?

Certo, per testimoniarne l’importanza, infatti, esistono scuole e corsi che insegnano a scrivere in modo efficace, o figure professionali che lo possono fare al posto tuo.
Un comunicato stampa, può infatti risultare difficile da scrivere, perché non si conoscono le caratteristiche principali, oppure per mancanza di tempo. Per questi motivi il supporto di un’agenzia di comunicazione può aiutare nella realizzazione dei tuoi comunicati.

Online esistono diversi portali che ti permettono di pubblicare gratuitamente i tuoi testi, senza garantire però l’efficacia dei risultati, come invece potrebbe rivelarsi vincente la pianificazione di una strategia studiata su misura da professionisti.
L’intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell’ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

FonteSocial Media Press

Convegno Asseprim Influencer: anche la piccola impresa investe sempre più sull’influencer

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Internet

26 marzo 2019 a Milano in Confcommercio in Corso Venezia
Un nuovo convegno Asseprim per guidare ad un approccio strategico ed evitare le pratiche fraudolente nella comunicazione con gli influencer


Gli investimenti pubblicitari lo scorso anno in Italia hanno superato 8.200.000 euro e il web rappresenta ormai quasi un terzo degli investimenti. Il valore di mercato degli influencer marketing viene stimato da alcuni analisti intorno al 7% del totale del digital advertising.

Secondo i dati dell’Asseprim Focus, l’Osservatorio economico sulle imprese di servizi professionali, 2 aziende su 3 sono ormai stabilmente attive sui social e sempre di più ricorrono al video come mezzo di comunicazione aziendale (+12% in 6 mesi). Tutta questa attività si riflette naturalmente sui fatturati: oltre un quinto deriva dall’attività sul proprio sito o sui social network, con un incremento del 2,1% negli ultimi 6 mesi. Questa nuova forma di comunicazione si sta guadagnando sempre di più una voce ben distinta nel budget marketing delle aziende italiane, grandi, piccole e persino start up. La recente indagine “Influencer Marketing Report 2018” dello IED di Milano, ha evidenziato che ben il 57% di PMI e un 50% di star up hanno investito negli influencer.

È questa la nuova sfida che Asseprim vuole raccogliere per aiutare le piccole e media imprese ad approcciare correttamente l’influencer marketing, organizzando un convegno che si terrà il 26 marzo a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano.
Un’occasione di confronto e analisi con esperti di comunicazione, marketing e legali per approfondire questo fenomeno, ma soprattutto cercare di comprendere quale opportunità reale costituisce per le nostre imprese. Dalle definizioni alla mappatura delle diverse figure professionali, i ruoli che ricoprono e a quali dinamiche rispondono, come e quanto investono le aziende e, soprattutto, perché lo fanno. Senza comunque dimenticare le regole necessarie per non rischiare di incappare nelle sanzioni che, pur in un panorama non ancora normato, già esistono anche in Italia anche in materia di tutela della privacy, come spiegheranno nei loro interventi gli avvocati Paolina Testa e Marco Vincenti. Hoopygang, l’agenzia con piattaforma che raccoglie il più grande database di influencer d’Italia con oltre 8000 contatti, illustrerà diverse case history aziendali di successo e non. Stefano Guerrera, ideatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare” che oggi ha più di 1.200.000 follower, racconterà come è riuscito a costruire la sua credibilità professionale e, infine Kornelia Kwidzinska Digital Media Manager di Filmsnews, il più grande canale YouTube dedicato all’entertainment, parlerà di gestione e promozione dei contenuti video online.

“L’influencer marketing è un argomento di interesse per molte aziende, anche piccole e media imprese, che lo vivono come alternativa al metodo tradizionale di fare pubblicità, – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – Questo convegno intende analizzare e approfondire questo fenomeno che se ben applicato può diventare uno strumento di marketing e pubblicità di grande efficacia e arrivare in modo più diretto al target desiderato”.

Il convegno, moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV è accreditato all’ordine degli avvocati e vedrà anche la partecipazione di Silvia Pittatore – della Direzione Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La partecipazione è gratuita previa iscrizione al link : ASSEPRIM

Programma

Ore 09.00  Accredito

Ore 09.30 Introduzione ai lavori
Umberto Bellini Presidente Asseprim, Vicepresidente Confcommercio Milano

Social Influence: l’influenza che fa bene all’azienda
Riccardo Martoriello, Titolare Rima comunicazione

Case History:
“Pratiche e dinamiche di settore, cosa cercano le aziende e output del processo”
Simone Pepino: Sales Director, Hoopygang
“Autorevolezza degli Influencer e pratiche fraudolente” , domande e risposte ad un vero Influencer
Mattia Banti: Account Manager, Hoopygang
Esperienza di un Influencer
Stefano Guerrera
Influencer Marketing nel mondo del cinema
Kornelia Kwidzinska: Digital Media Manager, FilmsNow

Comunicazione e pubblicità nell’era di internet
Avv. Paolina Testa, Partner FTCC Studio Legale Associato

Influencer e GDPR
Avv. Marco Vincenti, Senior Partner SLED Studio Legale associato E&D

Intervento istituzionale
Silvia Pittatore – AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Ore 12.30 Q&A

Modera: Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV

Federico Motta Editore: le Tavole Transvision

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Modello di attenzione al progresso e all’innovazione tecnologica, Federico Motta Editore ha lanciato le Tavole Transvision negli anni ’70, imponendosi sul mercato europeo nell’ambito della stampa trasparente e segnando un passo avanti importante nella storia della casa editrice.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: il lancio delle Tavole Transvision

L’attenzione verso l’innovazione tecnologica è da sempre un tratto distintivo di Federico Motta Editore. Sin dalla fondazione, la Casa Editrice si è spesa per rimanere al passo con i continui cambiamenti ed evoluzioni in ambito grafico, aggiornandosi e rinnovandosi periodicamente. In questo contesto si colloca il lancio delle Tavole Transvision, che hanno consentito al marchio di assumere una posizione rilevante sul mercato europeo. Un’iniziativa di successo degli anni ’70 e ’80 e un’assoluta novità nel panorama editoriale nazionale, che è entrata nel quotidiano di migliaia di famiglie. L’obiettivo di Federico Motta Editore era quello di offrire un innovativo strumento didattico presentando differenti livelli del medesimo soggetto, per offrire punti di vista alternativi e chiavi di lettura inedite del soggetto – dal corpo umano alla geologia. Raggruppate in due tomi, infatti, le Tavole Transvision erano composte da fogli stampati su una plastica trasparente, tra loro sovrapposti, che permettevano di analizzare e scomporre un oggetto e permetterne la lettura approfondita, sfogliando pagina dopo pagina.

Federico Motta Editore: la storia

Comparsa per la prima volta il 14 gennaio 1939 con il nome di “Clichè Motta”, la Casa Editrice si costituisce originariamente come una ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica. Nel 1954 Federico Motta Editore dà una svolta alle proprie attività, avviando la prima rete vendita diretta per arrivare ai nuclei familiari italiani, il target di riferimento. In particolare, la Casa Editrice opera nell’ambito dell’editoria per i ragazzi (Motta Junior), ma anche nel settore dell’architettura, dell’arte, della fotografia e della moda. Uno dei tratti distintivi di Federico Motta Editore è la costante attenzione per l’innovazione che ha condotto al lancio di novità assolute quali il Sonobox, le Tavole Transvision, le videocassette e i CD-Rom. In occasione dell’avvento del web, la Casa Editrice si è ulteriormente rinnovata con Motta Internet TV, il progetto Internet Motta Club e il portale mottaformazione.it. Nella storia della Casa Editrice si registrano diversi riconoscimenti, tra i quali sono degni di nota il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980. Grazie al lancio del Sonobox, Federico Motta Editore ha ricevuto il Premio Letterario dell’Innovazione.

Stormshield apre 40 nuove posizioni a sostegno della propria crescita

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Internet, Tecnologia

Stormshield, leader europeo della sicurezza informatica e società interamente di proprietà di Airbus CyberSecurity ha aperto oltre 40 nuove posizioni per ampliare il proprio team di esperti in Francia e all’estero. Questo annuncio strategico è frutto della significativa crescita del produttore, che ha conseguito eccellenti risultati nel 2018.

Anche il 2018 è stato caratterizzato da numerose assunzioni, dovute all’accelerazione dell’attrattività del marchio, all’espansione verso nuovi mercati e alle continue attività di sviluppo dei prodotti, in particolare nel settore della sicurezza industriale. In un mercato del lavoro gravato dalla carenza di  esperti in sicurezza informatica, spesso anche difficili da reperire a fronte della rispettiva collocazione geografica, Stormshield ha potuto contare sulla motivazione degli attuali dipendenti, con il 15% delle assunzioni dovute alla cooptazione e alla presenza cospicua sia sul territorio francese (quattro sedi), sia a livello internazionale, fattore che consente all’azienda di assumere nuovi dipendenti ovunque si trovino. La società ha avviato il 2019 con oltre 300 dipendenti.

Stormshield produce soluzioni di sicurezza end-to-end che tutelano reti, terminali e dati. Queste soluzioni affidabili di nuova generazione, certificate ai massimi livelli, garantiscono la protezione delle informazioni strategiche e vengono impiegate in aziende di ogni dimensione in tutto il mondo.

Per dotarsi dei migliori esperti sul mercato, Stormshield offre condizioni di lavoro moderne all’interno di un’azienda rinomata per la sua esperienza. Stormshield è particolarmente attenta al processo di integrazione e evoluzione dei suoi dipendenti con programmi di mentoring e supporto. Sono stati compiuti diversi investimenti nello sviluppo professionale continuo e nella formazione dei team, per aiutarli a sviluppare le loro competenze. Oltre a reclutare esperti, il vendor punta anche all’assunzione di giovani professionisti altamente motivati intenzionati ad avviare la propria carriera presso Stormshield. Per sostenere questo tipo di approccio, Stormshield ha sviluppato numerose partnership con diverse università per consentire all’azienda di incontrare potenziali futuri dipendenti e condividere con loro la propria passione per l’industria informatica.

Sylvie Blondel, Human Resources Director presso Stormshield

Per il 2019, l’azienda ha aperto, tra le altre, le seguenti posizioni:

    • Business – Sales
    • Sales Manager MEA
    • Sales Manager South Germany
    • Pre-Sales Engineer
    • Software QA Engineer/Technician – SDS
    • R&D Engineer Development web Fullstack
    • QA Engineer – Stormshield Cloud Services
    • R&D ENGINEER- Web Developer fullstack javascript
    • Customer Support Technician
    • Trainer – Security Solutions

Sylvie Blondel, Human Resources Director presso Stormshield, afferma “Unirsi a Stormshield significa entrare a far parte della principale società di software francese, un vero protagonista della cybersecurity, godere quindi dell’opportunità di condividere le ambizioni e le competenze dell’azienda per una nobile causa: proteggere persone, infrastrutture e dati. Desideriamo reclutare candidati che condividano i nostri valori di impegno, fiducia e collaborazione e che daranno il massimo per svolgere al meglio i compiti loro assegnati. Per consentire a tutti di lavorare nelle migliori condizioni possibili, abbiamo implementato una struttura di lavoro flessibile che si rivolge a ciascun dipendente: orari flessibili, lavoro a distanza, un management disponibile, ecc. Questi aspetti ci aiutano a distinguerci e a renderci uno dei più interessanti datori di lavoro nel nostro settore.”

“Anche in Italia abbiamo chiuso il 2018 con un importante incremento del fatturato. Per far fronte a questa crescita abbiamo assunto a inizio anno un ulteriore Pre-Sales Engineer”, conferma l’Ing. Alberto Brera, Country Manager Italia di Stormshield.