Attacco KRACK alla cifratura del wifi – ecco cosa c’è da sapere

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Non è la prima volta che vengono identificate falle nello standard per le reti wireless. È essenziale installare gli aggiornamenti forniti dai produttori.

Bochum- Lunedì è stato reso noto che la cifratura della stragrande maggioranza delle reti WiFi non è inespugnabile a causa di una vulnerabilità del design della cifratura WPA2, che consente il riutilizzo delle chiavi crittografiche, invece che impedirlo. I ricercatori belgi hanno denominato l’attacco basato su questa vulnerabilità “KRACK”.

Chi può essere colpito?

La vulnerabilità riguarda praticamente tutti i dispositivi che si avvalgono della cifratura WPA2 nella rete wireless, indipendentemente dal produttore. Chi sfrutta tale vulnerabilità può procurarsi accesso al WiFi e quindi a Internet. Nello scenario peggiore l’hacker potrebbe persino manipolare i dati trasmessi sulla rete wireless. Sarebbe quindi possibile sostituire il download di una applicazione legittima con un malware. In base alle informazioni attualmente reperibili, il traffico protetto con il protocollo SSL risulta meno soggetto a tali attacchi.

Dato che però un eventuale malintenzionato deve trovarsi in prossimità della rete wireless che intende attaccare affinché l’attacco vada a buon fine, non ci aspettiamo a breve termine attacchi di massa contro le reti WiFi. Quanto illustrato dai ricercatori è più che altro un “proof of concept”, quindi uno studio sulla fattibilità – prima che venga sviluppato uno strumento effettivamente adoperabile per la conduzione di tali attacchi ci vorrà diverso tempo.

Contromisure

Due i modi per proteggersi:

  • Disattivare il wifi. Una misura però poco praticabile e in taluni casi poco sensata.
  • Utilizzare la VPN con cifratura SSL per tutelare il traffico dati

Cosa possiamo aspettarci?

Nel frattempo i primi produttori hanno sviluppato e rese disponibili le patch di sicurezza necessarie per chiudere la vulnerabilità. Le prime versioni beta di iOS ad esempio contengono già questa patch. Altri produttori dovrebbero seguire a breve. Per alcune distribuzioni Linux tale patch è già disponibile dall’inizio di ottobre, la vulnerabilità non è più sfruttabile di default.

Chiudere questa vulnerabilità non richiede l’acquisto di nuovi dispositivi. È possibile correggerla tramite aggiornamento del firmware. Una volta corretta, il rimedio è retrocompatibile, ossia gli apparecchi che sono stati aggiornati possono ancora comunicare con dispositivi non (ancora) dotati di una patch per la falla di sicurezza. Non appena un produttore rende disponibile un aggiornamento, è possibile scaricarlo tramite l’interfaccia utente web-based del router o direttamente dal sito del produttore. Alcuni router installano gli update automaticamente. Gli utenti di dispositivi mobili dovrebbero altresì verificare se ci sono aggiornamenti per i device utilizzati.

Raccomandiamo fortemente di installare gli aggiornamenti non appena disponibili.

Parallelismi con il passato
Il fatto che la cifratura delle reti wireless presenti vulnerabilità non ci coglie proprio di sorpresa. Sono già state riscontrate e puntualmente chiuse numerose falle di sicurezza nello standard WLAN 802.11 che ormai esiste da 18 anni. I modelli di cifratura obsoleti quali WEP e WPA sono stati progressivamente sostituiti con standard più moderni. Quanto accade al momento è quindi solo la logica conseguenza di quanto si è verificato in passato. Questa non è la prima rivelazione di siffatta natura, né sarà l’ultima.

G DATA è a disposizione degli utenti che desiderano ulteriori ragguagli anche in occasione di SMAU Milano, dal 24 al 26 ottobre pv. stand H09.

Come ottenere e comprare visualizzazioni su YouTube

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Internet, Tecnologia

Avete deciso se vale la pena comprare visualizzazioni su YouTube? Sicuramente scegliere di comprare visualizzazioni su YouTube sarà una decisione che aiuterà ad aumentare il numero di utenti che potranno visualizzare i vostri prodotti. Ci sono numerosi siti che vi danno l’opportunità di acquistare delle visualizzazioni YouTube e questo vi permetterà di avere in pochissimo tempo acceso il numero delle piattaforme più importanti al mondo. Ottenere visualizzazioni su Youtube è cruciale perché vi farà crescere in termini di popolarità. Musicisti attori giocatori videogiochi cantanti e registi tendono sempre a comprare visualizzazioni su Youtube per fare a crescere il pubblico. Comprare views YouTube infatti aiuta per ottenerne anche altre in automatico e spontanee. Se non si comprano visualizzazioni sarà difficile fare a crescere il proprio business da solo.

Come iniziare a comprare visualizzazioni YouTube

Comprare visualizzazioni YouTube vi permetterà di lanciarvi nel mondo del business online facendo un piccolo investimento. Esistono vari prodotti che vi permetteranno di completare questo acquisto e avere perciò successo sulla piattaforma video più importante al mondo. Una volta scelto il motore di riferimento avrete tutta una serie di possibilità che vi aiuteranno ad aumentare le visualizzazioni YouTube in maniera assolutamente legale e di qualità. Ci sono molti siti che vendono visualizzazioni YouTube che però durano pochissimo tempo e non sono utili a raggiungere l’obiettivo. La cosa importante sarà riferita esperti del settore che vi aiuteranno a crescere in maniera seria e duratura. Aumentare le visualizzazioni YouTube può essere il segreto della e la chiave del successo ma bisogna sempre farlo tenendo presente qual è il pubblico di riferimento e scegliendo perciò il metodo giusto che vi permetterà di raggiungere l’obiettivo desiderato nel più breve tempo possibile e con dei grandi riscontri positivi. Affidatevi per questo nelle mani di esperti e sicuramente non ve ne pentirete.

Stormshield e Oodrive siglano partnership per rendere più sicura la condivisione di dati sul cloud

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Stormshield – fornitore europeo leader di servizi per la tutela dei dati – e Oodrive – fornitore europeo leader di soluzioni per la gestione di dati sensibili – uniscono le proprie competenze palesando il proprio impegno verso la sicurezza del cloud.

Oggi il cloud è un requisito essenziale della trasformazione digitale delle aziende. Il 90 % delle organizzazioni se ne avvale per accedere remotamente ad applicazioni e a dati aziendali, oltre che per migliorare il modo in cui collabora con il proprio ecosistema. Tuttavia (secondo uno studio NetWrix) il 65% delle imprese non ha ancora compreso come proteggere adeguatamente i propri dati nel cloud. Stormshield e Oodrive hanno quindi siglato una partnership con l’intento di fornire alle aziende la possibilità di migrare al cloud con serenità e di poter collaborare con fiducia.

Una partnership tecnologica per la sicurezza dello scambio digitale di informazioni

In concreto, la missione principale di Oodrive è erogare servizi di gestione dei dati sensibili, attraverso una infrastruttura dislocata in Francia, Europa, Brasile e Cina, la cui sicurezza è regolarmente sottoposta a revisione e certificata. Uno dei progetti in cui il gruppo è coinvolto – fianco a fianco di ANSSI (l’agenzia di Stato francese per la cybersecurity) – è un’iniziativa pilota ( “SecNumCloud”) volta a creare paradigmi di riferimento nella formulazione di requisiti quadro per la sicurezza nel cloud. Con la propria soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility, Stormshield assicura invece una cifratura punto-punto dei dati nel cloud.

L’integrazione tra la soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility e PostFiles, lo strumento di condivisione online firmato Oodrive, dà luogo ad una soluzione per la collaborazione sicura di nuova generazione. Le organizzazioni che se ne avvarranno, saranno in grado di collaborare in modo più efficiente. Adottando tale servizio non dovranno più scendere a compromessi in termini di tutela dei dati e della riservatezza dei propri asset informatici. La soluzione assicura altresì la conformità alle normative francesi ed europee, nello specifico i clienti beneficiano della piena aderenza al nuovo GDPR.

“Questa alleanza tra Stormshield e Oodrive ci consente di favorire la graduale migrazione dei nostri clienti verso il cloud, fornendo loro la certezza che possono fare affidamento su un’infrastruttura e su servizi altamente sicuri: le aziende particolarmente sensibili o i cui servizi sono considerati di vitale importanza, possono avviare la propria trasformazione digitale nelle migliori condizioni possibili”, confermano Matthieu Bonenfant, CMO di Stormshield e Stanislas de Rémur, CEO di Oodrive.

Questa partnership industriale ha già assicurato a Oodrive and Stormshield l’acquisizione di primi contratti con organizzazioni attive nel settore della difesa.

G DATA Managed Endpoint Security: sicurezza a consumo

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Con la nuova licenza MES il vendor teutonico rivoluziona la percezione dei costi della sicurezza, assicurando la fruibilità delle proprie soluzioni Endpoint Protection e Total Control Business a canone mensile.

La progressiva trasformazione di applicazioni in “SaaS” e di servizi di gestione del parco installato in “Managed Services” spinge sempre più spesso aziende e rivenditori specializzati a valutare nuove modalità di erogazione di soluzioni e servizi. Con G DATA Managed Endpoint Security G DATA risponde all’esigenza di abbattere investimenti e costi operativi di un’adeguata tutela dell’infrastruttura IT con una formula “a consumo”.

Grazie a G DATA Managed Endpoint Security, le aziende che non dispongono di uno staff votato esclusivamente alla sicurezza IT non devono più scendere a compromessi in termini di protezione e monitoraggio quotidiano della propria infrastruttura: la nuova formula MES consente loro infatti di affidare tale compito al proprio fornitore di servizi IT senza che lo stesso debba trovarsi presso l’azienda. Combinazione ideale tra la convenienza e la comodità dei servizi gestiti, G DATA Managed Endpoint Security offre tutti i vantaggi delle soluzioni business di fascia alta del vendor teutonico in un pacchetto “all-inclusive” per partner e clienti.

Clicca e aggiungi: gestione delle licenze in tempo reale con un click

La piattaforma MES di G DATA consente di gestire da remoto l’intero parco installato presso uno specifico cliente. Oltre a presentare tutte le funzioni centralizzate per la configurazione di policy e filtri applicabili a singoli client, gruppi o all’intera azienda, al deployment remoto di patch e al monitoraggio costante dello stato operativo dei sistemi, la soluzione MES assicura al fornitore di servizi IT e ai suoi clienti assoluta trasparenza anche in merito ai costi. Qualora nel tempo sia necessario aggiungere ulteriori client, l’operatore dovrà semplicemente inserire le nuove licenze nella sua dashboard per avviare il processo di fatturazione mensile. Questo processo automatizzato azzera quindi l’eventuale rischio di overhead dovuto all’acquisto di licenze non necessarie in previsione di una crescita dell’azienda, o al contrario, di sottodimensionamento. Il rivenditore potrà acquisire e installare licenze in totale autonomia e in tempo reale. In un’ottica di sicurezza come processo e non come mero prodotto, il rivenditore potrà aggiungere al mero canone per la licenza una serie di servizi a valore che faranno la vera differenza nel pacchetto “all-inclusive” personalizzato per i propri clienti.

Un ulteriore highlight della piattaforma è che la console di gestione MES è multitenant, una caratteristica che consente al provider di servizi di sicurezza gestita di occuparsi dei propri clienti, visualizzare report per ogni azienda gestita, adottare misure di sicurezza ad hoc per l’uno o l’altro cliente tramite una singola interfaccia, ottimizzando quindi i costi di acquisto di un server ad hoc per ogni cliente, azzerandone l’impatto sul canone che andrà a fatturare al cliente.

Sicurezza all’avanguardia e gestita, ma pagata a consumo

Le organizzazioni che optano per una fruizione delle soluzioni G DATA Endpoint Protection e G DATA Total Control Business in modalità MES, beneficiano di una gestione professionale e quotidiana della sicurezza IT da parte del proprio fornitore e della serenità di avvalersi di suite di sicurezza dotate di tecnologie di nuova generazione per la tutela contro malware, ransomware dirottamento di sessioni e transazioni bancarie, vulnerabilità ed exploit su qualsiasi client di rete (Windows, Mac, Linux, Android, iOS), il tutto a consumo.

Chi è G DATA Software AG

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso.

G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle Fmicro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer.

Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

OPERADVISOR, APP DEDICATA ALL’OPERA LIRICA, TI OFFRE IL MEGLIO DELLA STAGIONE 2017/18 DEL METROPOLITAN OPERA di NEW YORK LIVE NEI CINEMA DELLA TUA CITTÀ

Scritto da Operadvisor il . Pubblicato in Internet, Musica, Teatro

Roma, 4 ottobre 2017Da ottobre 2017 ad aprile 2018 OperAdvisor offre una riduzione sul biglietto d’ingresso e, in collaborazione con Stardust by QMI – media partners Amadeus, Sipario, RAI Radio3, Radio Classica, Corriere della Sera, Classica HD e La Feltrinelli, porta nelle sale cinematografiche italiane quattro capolavori senza tempo, per riscoprire il fascino delle più celebri eroine della lirica

Dal Metropolitan di New York l’Opera al cinema è femmina

Tra i titoli in cartellone nella stagione 2017/18: Norma – che apre la stagione cinematografica del Met martedì 10 ottobre –  interpreti le star Sondra Radvanovsky e Joyce DiDonato; una imperdibile nuova produzione della Tosca con Vittorio Grigòlo; La Bohème nell’allestimento di Franco Zeffirelli, con un cast di giovani star e una strepitosa Così fan tutte ambientata nella Coney Island degli anni ’50, tra i protagonisti la vincitrice dei Tony Award Kelly O’Hara.

10 ottobre 2017, ore 19.45            Norma, Vincenzo Bellini

30 gennaio 2018, ore 19.45          Tosca, Giacomo Puccini

27 febbraio 2018, ore 19.45          La Bohème, Giacomo Puccini

4 aprile 2018, ore 19.45                 Così fa tutte, Wolfgang Amadeus Mozart

Scarica l’app oppure collegati al sito http://operadvisor.wixsite.com/metoperalive

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Freddo alle porte: arrivare preparati all’inverno costa fino a 2.340 euro

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Economia, Internet

Che sia il controllo della canna fumaria, della stufa a pellet o della caldaia, è questo il periodo dell’anno in cui gli italiani sostengono le spese per adeguare la casa alle temperature più rigide

Gli effetti del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e al di là di quanto possa indicare il calendario, sembrerebbe che gli italiani saranno chiamati a prepararsi all’inverno in anticipo. Secondo l’indagine condotta da ProntoPro.it, per preparare la propria casa al freddo, mediamente si dovranno spendere: 120 euro per verificare il buon funzionamento della canna fumaria, 2.110 euro per installare una buona stufa a pellet canalizzata e 110 euro per la manutenzione della caldaia.

Il controllo del sistema di scarico fumario è una verifica periodica indispensabile per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi del camino e secondo la normativa vigente la pulizia deve essere realizzata da uno spazzacamino con una licenza regolare che al termine dei lavori rilasci un certificato di conformità. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che Roma è la città più cara dove per adempiere all’obbligo della manutenzione ordinaria si spendono 155€.

Al secondo posto nella classifica si piazza Trieste dove il lavoro dello spazzacamino costa al cliente 140€. Terza è Milano, dove gli abitanti devono mettere a budget circa 130 euro.

Tra gli strumenti di riscaldamento più ecologici e con meno spese di gestione ci sono le stufe a pellet, in modo particolare quelle canalizzate che permettono di trasportare l’aria calda dalla stanza in cui si trovano a quelle attigue, tenendo di fatto tutta la casa al caldo.  Per l’installazione di questo tipo di stufa si spendono in media 2.110 euro con picchi a Roma (2.600 euro), Milano (2.545 euro) e Palermo (2.400 euro). Tra le città in cui costa meno riscaldare la propria casa emergono Napoli (1.635 euro), L’Aquila (1.650 euro) e Cagliari (1.835 euro).

La revisione della caldaia, con il rilascio del cosiddetto bollino blu, è obbligatoria per legge. La cadenza dei controlli da rispettare dipende dalla tipologia dell’impianto, ma è con l’arrivo dell’inverno che questo diventa di nuovo oggetto di interesse. La città d’Italia in cui si spende di più per questo genere di lavori è Torino (145 euro), seguita da Venezia (135 euro) e a pari merito Milano e Trieste (130 euro).

A dominare la classifica delle città in cui costa di più preparare la casa al freddo invernale è Roma, nell’Urbe concedersi tutte e 3 le installazioni costa 2.875 euro, a seguire si trovano Milano in cui si spendono 2.810 euro e Trento in cui influisce in maniera determinante il costo di installazione della stufa a pellet per un totale di  2.620 euro.

 

Segue tabella con i costi sostenuti nei capoluoghi italiani

 

Città Controllo canna fumaria Installazione stufa a pellet Manutenzione caldaia Totale
L’Aquila  

115,00 €

                                        1.650,00 €  

110,00 €

  1.875,00 €
Potenza  

105,00 €

                                        1.990,00 €                                      90,00 €   2.185,00 €
Catanzaro  

100,00 €

                                        1.950,00 €  

100,00 €

  2.150,00 €
Napoli  

110,00 €

                                        1.635,00 €  

105,00 €

  1.850,00 €
Bologna  

120,00 €

                                        2.145,00 €  

110,00 €

  2.375,00 €
Trieste  

140,00 €

                                        2.030,00 €  

130,00 €

  2.300,00 €
Roma  

155,00 €

                                        2.600,00 €  

120,00 €

  2.875,00 €
Genova  

120,00 €

                                        2.210,00 €  

115,00 €

  2.445,00 €
Milano  

135,00 €

                                        2.545,00 €  

130,00 €

  2.810,00 €
Ancona  

115,00 €

                                        2.070,00 €  

100,00 €

  2.285,00 €
Campobasso  

110,00 €

                                        2.080,00 €                                      90,00 €   2.280,00 €
Torino  

130,00 €

                                        2.100,00 €  

145,00 €

  2.375,00 €
Bari  

110,00 €

                                        1.900,00 €  

105,00 €

  2.115,00 €
Cagliari  

120,00 €

                                        1.835,00 €  

115,00 €

  2.070,00 €
Palermo  

105,00 €

                                        2.400,00 €  

110,00 €

  2.615,00 €
Firenze  

120,00 €

                                        2.260,00 €  

120,00 €

  2.500,00 €
Trento  

125,00 €

                                        2.380,00 €  

115,00 €

  2.620,00 €
Perugia  

110,00 €

                                        2.000,00 €                                      90,00 €   2.200,00 €
Aosta  

115,00 €

                                        2.185,00 €  

105,00 €

  2.405,00 €
Venezia  

100,00 €

                                        2.270,00 €  

135,00 €

  2.505,00 €
 

ITALIA 
120,00 € 2.110,00 € 110,00 €   2.340,00 €

Il professionista giusto si trova sullo smartphone: ProntoPro.it lancia l’app per confrontare i preventivi da mobile

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Internet, Tecnologia

A settembre gli impegni, i buoni propositi e le incombenze rimandate ad agosto, ripiombano tutte insieme nelle nostre agende. Che sia la remise en forme, i corsi da recuperare, o la dieta da ricominciare, per non soccombere, basta affidarsi ai giusti professionisti che da oggi sono disponibili sullo smartphone di tutti gli italiani: ProntoPro.it ha lanciato l’app per trovare gli oltre 150.000 iscritti tra artigiani per la casa, professionisti degli eventi, esperti di IT, docenti e operatori nel mondo del benessere e della persona.

L’applicazione si può scaricare gratuitamente e permette di gestire la comunicazione con il professionista in tempo reale attraverso la chat integrata e le notifiche push che permettono di ricevere aggiornamenti sullo stato delle richieste. Questa diventa un valido aiuto in un contesto in cui la difficoltà di conoscere personalmente un artigiano, un tutor per le ripetizioni o un personal trainer è riconosciuta da tutti, sia che si viva in grandi metropoli che in piccoli centri.

Con l’app di ProntoPro.it si possono trovare i giusti professionisti per oltre 500 categorie di servizi in modo semplice, veloce e gratuito. L’obiettivo è quello di connettere efficacemente clienti, liberi professionisti, aziende ed esperti del settore creando maggiori possibilità di collaborare e creare un generale innalzamento del livello qualitativo del mercato.

Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/prontopro/id1274970171?l=it&ls=1&mt=8; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.customer

A pochi mesi dal lancio dell’app business per i professionisti iscritti, siamo orgogliosi di rilasciare anche quella per i clienti. – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it Con questa nuova applicazione vogliamo rendere ancora più efficiente il contatto tra gli utenti e i professionisti perché finalmente tutti potranno chiedere e rispondere alle domande di preventivo da mobile sfruttando uno strumento user-friendly, intuibile e facilmente gestibile”.

L’app arriva dopo appena due anni e mezzo di attività in cui ProntoPro.it ha già raggiunto i 2 milioni di visitatori mensili, è diventato il primo portale in Italia del settore per numero di professionisti e aziende iscritti e ha investito in una campagna pubblicitaria attualmente visibile su tutti i principali network televisivi nazionali.

Aumenta le visite sul tuo sito web con il SEO dell’agenzia web ValoreBF di Varese

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Aziende, Internet

Vuoi aumentare il numero di visite sul tuo sito web? Con l’agenzia web ValoreBF di Varese, ottimizzi il posizionamento sui motori di ricerca, tramite il SEO

ValoreBF, fornitore di servizi di ICT per proteggere la rete Wi Fi del business dagli hacker, è anche agenzia web di Varese per la realizzazione di siti web ottimizzati per il SEO e il posizionamento sui motori di ricerca.

dispositivi di sicurezza firewall
Con i dispositivi di sicurezza firewall di ValoreBF di Gallarate (Varese), previeni gli attacchi informatici.

ValoreBF, fornitore di stampanti e multifunzioni a Varese e su tutto il territorio lombardo, offre ai propri clienti anche servizi di ICT come dispositivi sicurezza firewall, Wi Fi, installazione dischi di rete oltre ad essere fornitore di server e fornitore di pc.
Uno degli strumenti più utilizzati dagli hacker per attaccare le reti Wi Fi aziendali sono i malware all’interno degli allegati di posta elettronica. Ma come riconoscerne uno sospetto?
Se avete dei dubbi, la prima cosa da fare è esaminare attentamente l’indirizzo del mittente e il testo della mail. In seguito, è necessario scaricare il file senza aprirlo e effettuare un controllo di sicurezza tramite l’Antivirus installato sul vostro PC.
Non sei sicuro di riconoscerli? Affidati ai professionisti. D’altronde prevenire è meglio che curare!
ValoreBF, fornitore di centralini telefonici e servizi di ICT a Varese e tutta Lombardia, può aiutarti a proteggere la tua rete Wi Fi aziendale grazie di suoi dispositivi sicurezza firewall.

posizionamento sui motori di ricerca

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Su Google vengono effettuate oltre 6 miliardi di ricerche ogni giorno. Per essere visibili e farsi trovare dai clienti è fondamentale essere in prima pagina, e soprattutto esserlo per le keyword connesse al proprio settore di pertinenza.
Per fare questo è indispensabile avere un sito web ottimizzato a livello di SEO. ValoreBF, agenzia web di Varese specializzata nella realizzazione di siti web, posizionamento sui motori di ricerca e SEO, può aiutare il tuo business ad essere nei primi posti sui motori di ricerca.
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CCleaner con ospite sgradito “a bordo”, una breve analisi

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Alcuni ricercatori hanno riscontrato che la versione 5.33 della nota applicazione di manutenzione del sistema “CCleaner” è gravata da software malevolo. Oltre ad invitare gli utenti ad aggiornare l’applicazione con la versione 5.34, G DATA analizza la situazione tracciando parallelismi con altri casi simili.

Bochum – Per circa un mese la nota applicazione “CCleaner”, impiegata per ottimizzare le prestazioni, proteggere la privacy e pulire i registri di sistema dei PC Windows, è stata distribuita con un passeggero clandestino. I ricercatori di Talos hanno scoperto che la versione infetta dell’applicazione è stata resa disponibile tramite i server di download ufficiali del produttore. Due fatti rendono questo incidente particolarmente esplosivo: in primis l’applicazione è molto comune. Secondo i dati del produttore, l’applicazione è stata scaricata oltre due miliardi di volte in tutto il mondo. Il numero di utenti interessati è quindi indiscutibilmente elevato. In secondo luogo la versione infetta di CCleaner è stata firmata con un certificato valido. Tale certificato, tra l’altro, dovrebbe garantire che un’applicazione provenga da un produttore affidabile. Pertanto, chi utilizza un certificato valido rubato per firmare un malware ha modo di raggiungere un ampio numero di utenti. Windows non esegue infatti applicazioni non firmate se le impostazioni di sistema non sono state manipolate precedentemente.

I clienti G DATA sono protetti

La versione contraffatta del CCleaner è stata resa disponibile tra il 15 agosto e il 12 settembre tramite la pagina di download ufficiale e viene riconosciuta da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Backdoor.Forpivast.A  

Il produttore ha già rilasciato una versione “ripulita”. Gli utenti che attualmente si avvalgono della versione 5.33 dovrebbero aggiornare l’applicazione all’attuale 5.34. Nelle versioni gratuite del programma gli aggiornamenti non sono automatizzati. In questo caso l’attuale file di installazione dovrà essere scaricato e installato.

File scaricabili compromessi? Niente di nuovo sotto il sole

Il fatto, che la versione infetta (5.33) sia stata firmata con un certificato valido può essere un indicatore di diversi problemi di sicurezza, a partire da una vulnerabilità nel processo di firma del produttore fino ad una possibile compromissione dell’organizzazione che ha rilasciato il certificato. Tuttavia, firmare un software dannoso con certificati validi rubati o distribuire versioni compromesse di software affidabili attraverso siti di download ufficiali non è certamente una novità. In passato, è già accaduto con un client torrent per Mac e con una distribuzione Linux. Lo stesso ransomware “Petna” (Petya o NotPetya che dir si voglia) è stato diffuso utilizzando l’infrastruttura di aggiornamento di un software per la gestione finanziaria.

Gli autori di malware si fanno carico di uno sforzo crescente per poter infettare il maggior numero di sistemi nel più breve tempo possibile. In questo quadro, il percorso di distribuzione del software risulta un obiettivo molto remunerativo per i criminali che desiderano assicurarsi una vasta diffusione del proprio software dannoso. Se l’infiltrazione in una fase del ciclo produttivo dei software ha successo, avrebbe conseguenze dirette – e anche questo è già accaduto in passato.

Chi è G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

CONTATTI PER LA STAMPA

SAB Communications snc – Ufficio stampa G DATA

Via della Posta 16
CH – 6934 Bioggio
Tel: +41 91 2342397
email: press@sab-mcs.com

ProntoPro.it on air con la sua prima campagna TV

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Internet, TV

Da domenica 10 settembre, ProntoPro.it, il portale N.1 dei professionisti in Italia, è on air con la sua prima campagna di spot televisivi. La creatività è firmata dall’agenzia PicNic di Niccolò Brioschi, la regia è di Marcello Lucini e la casa di produzione è TheBigMama.

ProntoPro.it, a soli due anni e mezzo dalla sua fondazione, ha scelto di farsi conoscere attraverso i principali network televisivi nazionali: lo spot sarà in programmazione nei formati 30’’ e 15”.

I due episodi della campagna, dal titolo “ProntoPro, il professionista pronto per te”, vedono persone comuni affrontare diverse situazioni di emergenza, in cui si rende necessario l’intervento di un professionista. Grazie a ProntoPro.it, nel momento di maggior bisogno, sulle allegre note del celebre coro dei pompieri nel film “…Altrimenti ci arrabbiamo!”, appare chi salverà i protagonisti in difficoltà.

Nel primo episodio un ragazzo fuori forma viene prima aiutato da un personal trainer, che entra in scena accompagnato dal jingle, e poi si ritrova sotto la doccia senza l’acqua. È a questo punto che interviene prontamente anche l’idraulico, che avanza dal coro dei professionisti canterini. Nel secondo si parla di una storia romantica: un uomo, fallito il tentativo di appendere un quadro, sfonda la parete che separa il suo appartamento da quello di una vicina affascinante, con cui scatta subito il colpo di fulmine. Dopo l’impresa edile che riparerà il muro, si rende così necessario anche l’intervento di una wedding planner, che organizzerà il giorno più bello della loro vita.

«A soli due anni dalla nascita della nostra web company, durante i quali abbiamo costruito il più grande network di professionisti italiani composto da quasi 150.000 iscritti, abbiamo deciso di investire per la prima volta in TV per far conoscere al grande pubblico il servizio di ProntoPro, capace di semplificare la ricerca dei professionisti attraverso il confronto gratuito dei preventivi – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it – Siamo molto soddisfatti della creatività di questo spot perché racconta in maniera ironica ed efficace come, nella vita di tutti i giorni, siano tanti i casi in cui si può aver bisogno del supporto di un professionista e di come, attraverso le recensioni, il cliente possa scegliere in maniera più consapevole».

«Aiutare gli spettatori a ricordare il nome di ProntoPro era uno degli obiettivi del nostro lavoro. – ha detto Niccolò Brioschi, Direttore Creativo di PicNic – Da qui l’idea di adattare il tormentone del coro di Bud Spencer e Terence Hill, capace di entrare anche nella testa di chi non ha mai visto il film e di essere ricordato proprio da tutti».

Di seguito i link agli spot nel formato 30’: https://youtu.be/GtECbv8uYZ0

https://youtu.be/zeQtONmHvbQ

Scheda Tecnica:

Agenzia Creativa: PicNic

Direttore Creativo esecutivo: Niccolò Brioschi

Copywriter: Federica Guidolin

Art director: Riccardo Colombo

Regia: Marcello Lucini

Direttore della fotografia: Fabio Casati

Post produzione: Videozone

Casa di Produzione: The BigMama

 

Per “Coro dei Pompieri” Musica: Guido e Maurizio De Angelis

Edizioni: Universal Music Publishing Ricordi S.r.l./Cecchi Gori Music S.r.l.