Internet senza limiti: Promozione LINKEM NO LIMITS RICARICABILE

Scritto da Linkem il . Pubblicato in Informatica

Linkem No Limits Ricaricabile, offerta prepagata in promozione a 99 euro dal 4 febbraio al 3 marzo 2013. Quattro mesi di traffico internet senza limiti incluso nel prezzo. Arriva la nuova promozione Linkem.

menzione obbligatoria del fotografo (art.20 DPR 8/10/79)

Dal 4 febbraio fino al 3 marzo 2013 l’offerta prepagata LINKEM NO LIMITS RICARICABILE sarà in promozione a 99 euro, anziché 199 euro, con quattro mesi di traffico internet senza limiti incluso nel prezzo. Per l’installazione del modem da esterno, effettuata solo da tecnici specializzati Linkem, è previsto un contributo di euro 50.

Rimane invariata l’altra offerta in abbonamento LINKEM NO LIMITS a 12,90 euro al mese, per i primi tre mesi, con modem ed installazione inclusi. Con Linkem il Cliente potrà navigare simultaneamente con tutti i suoi dispositivi in Wi-Fi, avendo così un ulteriore risparmio sul costo della connessione internet.

linkem internet revolution

Linkem dispone di una rete interamente di sua proprietà che le consente di coprire le aree metropolitane in modo totalmente indipendente. Grazie alla sua rete i clienti Linkem non hanno bisogno di attivare una linea telefonica fissa, possono navigare sempre senza limiti di tempo e di traffico attivando il servizio in poco tempo. Grazie all’innovativo modem da esterno Linkem raggiunge anche le aree in digital divide, fornendo finalmente una connessione affidabile anche nelle aree in cui non arrivano gli altri operatori.

FONTE: Milano Today

Linkem: Francesca Piccinini testimonial a Colorado

Scritto da Linkem il . Pubblicato in Informatica

Francesca Piccinini testimonial Linkem a Colorado. Dalla rete del campo, a quella “internettiana”, fino al piccolo schermo, l’incontro con Linkem, operatore che fornisce accesso ad internet ad alta velocità sul territorio nazionale tramite la sua rete di proprietà, è stato di buon augurio per la bella Francesca, ormai testimonial da due stagioni del brand.

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Francesca Piccinini, nota pallavolista italiana, dalla brillante carriera nella nostra nazionale, ha festeggiato il suo compleanno con la bellissima notizia che durante la nuova serie di Colorado condurrà una puntata.

Sembra proprio che l’incontro con Linkem, il noto operatore che fornisce accesso ad internet ad alta velocità sul territorio nazionale tramite la sua rete di proprietà, sia stato di buon augurio per la bella Francesca, ormai testimonial da due stagioni del brand.

Francesca Piccinini, star con Belen

Dunque dalla rete del campo a quella “internettiana” fino al piccolo schermo. Sarà Francesca la coprotagonista di una delle puntate di Colorado, lei è sorriso e semplicità e ha conquistato con la velocità di Linkem gli italiani che la trovano spontanea e simpatica.

Chissà dunque se oltre al grande talento sportivo Francesca non rivelerà anche ottime capacità anche nella conduzione televisiva. In bocca al lupo a Francesca e forza Linkem!

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FONTE: Milano Today

Keliweb porta le reti di distribuzione contenuto (CDN) anche in Italia

Scritto da hostinginfo il . Pubblicato in Informatica, Tecnologia

Keliweb, attiva da anni nel settore dei web hosting, propone una nuova tecnologia che velocizza il caricamento delle pagine dei siti, unendo flessibilità e versatilità

Un nuovo passo è stato mosso, in ambito tecnologico anche nel nostro paese, grazie a Keliweb SRL, azienda di hosting di Paolo Pellicori con sede a Cosenza, che è anche la prima, nel nostro paese, ad offrire questo tipo di servizio agli utenti. Una situazione tipica potrebbe essere infatti la seguente: una macchina web-server deve alloggiare un certo numero di portali, servizi e siti web, ma non riesce a servire tutte le richieste di visualizzazione visto che sono molto numerose. In questi casi le tecnologie più innovative del settore offrono diverse possibilità: ad esempio quella di sfruttare il cloud computing allo scopo di distribuire le richieste su diversi nodi della rete e smaltire così il carico di lavoro, senza che gli utenti percepiscano la differenza grazie ad un meccanismo di virtualizzazione distribuita. Il problema di questa scelta risiede tuttavia nei suoi prezzi decisamente elevati, che possono incrementare di parecchio rispetto alla scelta di un normale spazio web per il proprio sito, e finiscono così per non essere esattamente per le tasche di tutte le aziende e webmaster. Le CDN (Content Delivery Network) risolvono brillantemente questo tipo di problema, ricorrendo ad un network apposito di nodi che conserva tutti (o una parte) dei dati necessari alle pagine (specie quelli più “pesanti” come video, immagini, file da scaricare) diminuendo drasticamente i tempi di visualizzazione dei siti. Più precisamente il nodo della rete geograficamente più vicino al visitatore del sito viene localizzato in tempo reale, ed è quest’ultimo a fornire una copia del dato interessato, ottimizzando così l’infrastruttura e riducendo i costi. Questa tecnologia può essere utilizzata per fornire servizi di alto livello come streaming audio / video on demand, servizi web di e-commerce o finanziari oltre che blog, quotidiani online e portali personali di utenti appassionati, aziende e professionisti. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’azienda per ricevere maggiori informazioni in merito.

Le migliori applicazioni di poker per iPhone

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Giochi, Informatica, Internet, Videogame

L’iPhone è diventato nel giro di pochi anni un vero e proprio oggetto di culto. Basta vedere il successo che sta avendo il nuovo smartphone (l’iPhone 5) che a breve arriverà anche in Italia. Se l’iphone 4s aveva registrato circa un milione di ordini, secondo le previsioni, il nuovo modello registrerà, nella prima settimana di rilascio, tra i 6 e i 10 milioni di unità vendute. Insomma un successo planetario per la Apple che, a Wall Street, ha superato la soglia di 700 dollari per azione.
Tra i punti di forza dell’Iphone, oltre al prodotto in se, c’è indubbiamente l’ampia offerta di applicazioni scaricabili direttamente dello store virtuale. Tra le applicazioni più gettonate troviamo le apps di giochi online; tra queste meritano un approfondimento particolare le applicazioni dedicate al poker, altra grande moda degli ultimi anni, che stanno riscuotendo un successo inaspettato. Le apps sono centinaia e scegliere non è facile, per questo motivo abbiamo stilato una lista delle migliori 5.

  1. Poker vs Girl – Strip Poker. Una delle apps più divertenti è sicuramente Strip poker. L’app consente di giocare a Texas Hold’em e spogliare bellissime modelle, tutto con l’utilizzo del touch screen. Basta conoscere le principali poker 5 carte e il divertimento è assicurato.
  2. Poker odds calculator. Si tratta di un’applicazione decisamente più “seria” della precedente. É un calcolatore delle probabilità, molto utile quindi per capire se la nostra mano è in vantaggio e quindi abbiamo speranze di vincere.
  3. Texas Test’em Lite. E’ un calcolatore di probabilità molto simile al precedente ma gratuito e più focalizzato sul gioco testa a testa. Con questa applicazione è possibile scoprire, data la mano di partenza, che possibilità abbiamo di battere il nostro avversario.
  4. Tim’s Tourney Timer. E’ un applicazione molto utile per organizzare tornei “casalinghi” di poker texano “Tim’s Tourney Timer” offre un countdown del livello di gioco e offre altre funzioni per personalizzare il torneo.
  5. Texas Hold’em Poker Shark. Si tratta di un calcolatore di probabilità basato però sul concetto di expected value. Inserendo la propria mano, il numero di giocatori, e le carte al flop, sarà possibile calcolare centinaia di scenari possibili per capire le possibilità di vincita di una mano.

Il Miglior Hosting Java è a 64 bit

Scritto da olan il . Pubblicato in Informatica, Internet

In realtà aziendali di dimensioni anche ridotte, sovente vi è la necessità di soluzioni web che si evolvano nel tempo insieme all’azienda.  Generalmente si parte da un semplice sito web ed in seguito si trasforma divenendo un vero e proprio portale, con motore di ricerca interna, liste di discussione, blog,  gestione dei contenuti basata su CMS , news, feed e l’utilizzo di web-application integrate come ad esempio per sondaggi di opinione, per la gestione di cataloghi e di risorse private come clienti, ordini, personale ecc. Quindi l’esigenza di soluzioni che nel tempo consentano una migliore gestione ed evoluzione dei progetti avviati fa si che sempre più aziende scelgono Java, che si pone tecnologicamente ad un livello superiore rispetto a strumenti come PHP o ASP. Pertanto crescono le web-application, i siti e portali web basati su Java,  da ciò cresce la richiesta di servizi di Hosting Java e la ricerca del Miglior Hosting Java, indubbiamente nell’era delle macchine server a 64 bit la scelta del Miglior Hosting Java ricade tra quelli che sfruttano a pieno i 64 bit.

Le versioni a 64 bit supportano l’elaborazione di una quantità di informazioni doppia, inoltre  possono utilizzare più memoria di quelle a 32 bit. Perciò, con la versione a 64 bit vengono dimezzati i tempi di elaborazione e viene ridotto al minimo il tempo necessario per trasferire i processi grazie all’archiviazione di un numero maggiore di questi nella memoria ad accesso casuale (RAM) anziché nel disco rigido. Questo si traduce in prestazioni migliori dei programmi.  La versione a 64 bit rappresenta dunque la scelta ottimale per l’esecuzione di ricerche in database di grandi dimensioni o l’esecuzione di programmi che richiedono un numero elevato di sessioni e una quantità elevata di memoria.

Attualmente molti fornitori di questo servizio, dispongono ancora di versioni di Tomcat e di database a 32 bit installati su server a 32 bit, o talvolta di versioni a 32 bit installati su server a 64 bit non sfruttandone a pieno la potenza.

Con il sito www.HostJava.it, la Unit specializzata in tecnologie Java J2ee si pone come obiettivo l’offerta del miglior Hosting Java Tomcat completamente a 64bit, con servizi affidabili, dedicati al cliente, corredati da un supporto efficace e veloce.  In particolare i servizi Hosting Java offerti sul sito www.HostJava.it si basano sul server Apache Tomcat 7 a 64 bit, eseguiti su JVM versione 7 a 64 bit, database ospitati su server MySql 5.5 a 64 bit, installati su macchine server a 64 bit, sul sito è presente una live chat per un contatto immediato. Da non trascurare la possibilità di associare domini e posta elettronica all’Hosting Java, se necessario è possibile anche affiancare servizi di hosting PHP 5 ed Asp.

I servizi di Hosting Java Tomcat proposti possono essere provati gratuitamente per 7 giorni senza nessun impegno iscrivendosi al sito www.HostJava.it , la procedura per ottenere la prova gratuita è descritta nelle Faq.

LA CRISI E L’INGEGNO: IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE SI COMBATTE CON SFINZ

Scritto da sfinz il . Pubblicato in Affari, Aziende, Beauty & Wellness, Casa e Giardino, Comunicati Stampa, Cultura, Economia, Industria, Informatica, Internet, Istruzione, Lifestyle, Locale, Mercati, Nuovo Sito Web, Tecnologia

Dopo il successo di iscritti e di lavori conclusi a Roma, SFINZ.com apre le porte ai cittadini di Milano e a breve in altre grandi città italiane. Dai 7.500 iscritti attuali è prevista una crescita a doppie cifre per il 2013.

ROMA, 19 Dicembre 2012 – Crisi, disoccupazione e recessione: una congiuntura negativa che però non lascia tutti gli italiani con le mani in mano. Negli ultimi tempi, infatti, numerose sono le iniziative web per la ricerca di lavoro come il caso di successo di SFINZ.com.

SFINZ.com è un‘innovativa piattaforma tutta italiana per la ricerca e l’offerta di servizi, con la quale è possibile interagire tra persone e società e mettere il proprio know-how – anche non specializzato – a servizio di chi ne ha bisogno, il tutto in modo facile, trasparente e sicuro.

Nata per la città di Roma solo pochi mesi fa, a seguito del grande successo ottenuto con oltre 7.000 utenti iscritti e alcune centinaia di collaborazioni concluse, da oggi anche la città di Milano entrerà a far parte della comunità SFINZ.com. Infatti, SFINZ.com è pronto per “aggredire” una nuova grande realtà metropolitana come Milano, le più sensibili alle problematiche di mancanza di tempo e le più bisognose di un supporto al tessuto sociale di collaborazione e solidarietà tra le persone per risolvere piccole esigenze e impegni quotidiani.

La comunità di SFINZ.com è composta da uomini e donne di tutte le età: la domanda e l’offerta di servizi sono eterogenee e trovano su SFINZ.com un sicuro punto d’incontro: potatura di piante, piccoli lavori edili o casalinghi, traduzioni, ripetizioni, servizi fotografici, dog-sitting, artigianato e tanto altro.

«E’ evidente come SFINZ.com, in un contesto lavorativo-economico particolare come questo, rappresenti uno strumento di utilità sociale, un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro generica e specializzata – ha dichiarato Maurizio Martinoli, co-founder di SFINZ-. Inoltre, è stato sviluppato come un sistema premiante e meritocratico, in tutta sicurezza per chi riceverà il lavoro. La nostra speranza è che questa iniziativa possa essere di supporto in questo periodo di crisi e che stimoli un senso di ottimismo e fiducia da cui ripartire».

SFINZ.COM – COME FUNZIONA

SFINZ.com  è una piattaforma di servizi che aiuta le persone a realizzare attività di ogni tipo mettendole in comunicazione tra loro. Un utente che inserisce un annuncio chiedendo aiuto per svolgere qualunque tipo di servizio, riceverà offerte economiche da più persone – SFINZER –  che offrono il proprio supporto. L’utente potrà quindi scegliere la migliore offerta anche in base alla reputazione dello SFINZER grazie alla consultazione dei feedback a lui associati.

CONTATTI:

www.sfinz.com

info@sfinz.com

ufficiostampa@sfinz.com

www.facebook.com/sfinz

www.twitter.com/sfinz_com

“Come sopravvivere dopo fine del mondo”. Speciale 21/12/2012 sul web.

Scritto da fede29 il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Film, Informatica, Internet, Italia, Lifestyle, Notizie Strane, Nuovo Sito Web, Satira, Spettacolo, Tecnologia, Umorismo

Dal 18 dicembre 2012 su http://www.cine1emotionalvideo.com.

Brown Gail è un esperto in sopravvivenza urbana. È un fervente seguace della profezia Maya, secondo la quale il mondo finirà il 21/12/2012, giorno dell’Apocalisse.

Brown Gail, fermamente convinto che la fine del mondo sia ormai prossima, si cimenterà in innumerevoli prove fisiche per spiegare al pubblico, in un modo tutto suo, come sopravvivere alla fine del mondo. Con lui, o meglio sulla sua strada, strani malcapitati, come L’Uomo in Accappatoio (Francesco Silella), per caso nel posto sbagliato al momento sbagliatissimo…

I giorni trascorrono e si avvicina sempre più la data predetta dai Maya.

Riuscirà il nostro eroe a salvare se stesso e il genere umano?

Co-prodotta da Cine1 e 7CC (Seven Communication Crew), distribuita da Cine1, la serie nasce da un’idea di Sebastiano Serino e Daniele Balestrieri. I due autori hanno creato una pungente web serie per schernire l’ingiustificato pandemonio creatosi intorno alla famigerata profezia Maya: parodiando il famoso programma “The Ultimate Survivor”, presentato da Bear Grylls, ecco il personaggio di Brown Gail (Mattia Marcucci), irriverente e divertente anti-eroe.

Cine1, partner di DailyMotion, è stata la prima realtà italiana a presentare film cult gratis legalmente, iniziando le proiezioni con spot pubblicitari.

Smart Clip Italia è la concessionaria pubblicitaria scelta da Cine1 in Europa.

Cine1 Italia è oggi impegnata nello  start up di Cine1 Light Factory, nel cuore dell’ Accademia del Cinema di Cinecittà , ed ha in preparazione 8 web series e diversi EMF (Emotional Micro Films).

Roma, 18 dicembre 2012

By Federica Folli Ufficio Stampa Cine1

Garrone, Pubblicità online e social, come cambia il modo di investire

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Informatica

Pubblicità online e web reputation, per gli investitori pubblicitari è ora di cambiare. Un punto comune per tutti i media: la proprietà del contenuto che diventa, con la tecnologia, il più importante valore aziendale. Pier Domenico Garrone, su Corriere Comunicazioni.


Pier Domenico Garrone su Corriere Comunicazioni.
Ogni anno quando si leggono i bilanci delle società come, ad esempio, quello della Rai, Mediaset, Sky, La7, Repubblica, Class ci si chiede se la fonte del ricavo principale, la concessionaria di pubblicità, è locomotiva o vagone del business.
In Italia, internet aveva nel 2010 un impatto pari a euro 31,6 miliardi, in crescita del 10% annuo con una previsione di raddoppio entro il 2015. Un valore economico che significa una rivoluzione nella produzione e distribuzione dei programmi mediatici. Stop alle produzioni solo per la televisione o solo per la radio. Il format radiotelevisivo diventa App Tv, programma mediatico dove protagonisti e contenuto si rappresentano e incontrano un pubblico sempre più informato e coinvolto oltre la “messa in onda”, con aggiornamenti e servizi a valore aggiunto.

Nuove opportunità di consumo che coincidono meglio e nel tempo con l’interesse e lo stile di vita del cliente. Nella carta stampata la nuova forza è data dalla spesa territoriale di pubblicità che sino a poco tempo fa non avrebbe mai pensato di potersi ritrovare su media autorevoli. Il cliente cerca e “compra” credibilità e reputazione e rifiuta l’acquisto del solo spazio tabellare. Curare la credibilità e la reputazione diventano l’oggetto dell’attività professionale del comunicatore. La carta stampata archiviata la farsa della qualificazione sul mercato per tiratura/copie e preso atto della costante recessione, quasi a 2 cifre, che ogni anno viene registrata nei bilanci sul numero di copie vendute, ha iniziato a pensare alla propria webreputation non solo come risposta/proposta al mercato ma anche per dotarsi di un nuovo, concreto sistema di misura che riporti i valori economici dei contenuti di proprietà a cifre adeguate ai costi editoriali che nel frattempo si sono trasferiti dalle rotative ai social network.

Tutto questo rilancia la creatività italiana, l’industria dell’intrattenimento e dell’informazione dove , oggi, i giornalisti sono costretti ad inseguire la domanda di comunicazione e devono lasciare spazio a nuove figure professionali, digital native, che ne insidiano la leadership aziendale.
La crescita quantitativa ha dato il via anche a sperimentazioni di distribuzione multicanale come meglio preferito dalla platea del pubblico. L’ascolto dei principali canali generalisti, quelli di Rai e Mediaset, è precipitato dall’89% al 68% tra il 2001 e il 2011, a vantaggio di un’offerta verticale sorta con i canali digitali e la rete internet rispondente ad un pubblico in mobilità per il 75%, che torna ad apprezzare la radio con i suoi 32 milioni di ascoltatori.

Gli italiani, di contro, si ritrovano su internet come utenti unici in 27,2 milioni per 1 ora e 32 minuti al giorno, con 21 milioni di account unici Facebook e 17,9 milioni di utenti unici You Tube. In mobilità leggiamo i giornali, guardiamo la televisione, ascoltiamo la radio, rivediamo e cerchiamo in archivio programmi /documenti . “L’Allerta Media” segnala il bisogno di concessionarie di comunicazione in sostituzione delle tabellari concessionarie di pubblicità. Questo scenario incide rivoluzionando i modelli di business delle Tv, della carta stampata e della radio. Un punto comune per tutti i media: la proprietà del montenuto che diventa, con la tecnologia, il più importante valore aziendale. Una nuova regola sarà misurarsi con uno strumento ad alta computazione tecnologica, oggettivo, qualitativo.
Questa nuova “mediamoneta” sarà coniata dalla web reputation: gli investitori pubblicitari e finanziari incasseranno credibilità per accrescere valore con la reputazione di prodotti destinati ad un pubblico che forma le opinioni su social network, con competenze disponibili gratuitamente in internet in ambito internazionale.

FONTE: Corriere Comunicazioni

Corso Excel Padova by PC6

Scritto da Redazione il . Pubblicato in Informatica, Nuovo Sito Web

Dal prossimo Gennaio partono i corsi di formazione di Excel base ed avanzato a Padova, targati PC6.

I corsi saranno tenuti da docenti professionisti e tratteranno l’utilizzo professionale di Excel in qualsiasi versione e livello (2010, 2007, 2003, XP e 2000), a partire dalle basi fino a corsi avanzati di perfezionamento.
corso excel

I corsi hanno l’obiettivo di far apprendere le funzionalità di Excel, il foglio di calcolo più utilizzato al mondo. Questo applicativo è ormai necessario, sia in ambito domestico che lavorativo, per eseguire calcoli di ogni genere, ad esempio conteggi, bilanci o preventivi.

Tutti i corsi possono essere personalizzati, secondo l’obiettivo da raggiungere, considerando il livello di preparazione dei partecipanti.
Grazie all’esperienza dei nostri istruttori, siamo in grado di proporre corsi efficaci sia per singolo utente che soluzioni in aula, sia presso la sede del cliente che presso la nostra sede di Padova.

Proponiamo soluzioni che vanno da un corso di un giorno fino ad un corso di formazione completo, rivolto sia ad un singolo individuo che ad un intero gruppo.

Quest’anno a Natale investi sulla formazione con PC6 !

Pier Domenico Garrone: Pubblicità, giorni contati per le vecchie concessionarie?

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Informatica, Tecnologia

Il mercato della pubblicità alle porte di una rivoluzione: l’Adv tabellare scalzata da nuovi strumenti di comunicazione basati sulla web reputation. Si fanno strada i professionisti della Rete. Il punto di Pier Domenico Garrone, co-fondatore del think-tank blog “Il Comunicatore Italiano” su Corriere delle Comunicazioni.

Pier Domenico Garrone su Corriere Comunicazioni

Pier Domenico Garrone – Il Comunicatore Italiano

Ogni anno quando si leggono i bilanci delle società come, ad esempio, quello della RAI, Mediaset, Sky, La7, Repubblica, Class ci si chiede se la fonte del ricavo principale, la concessionaria di pubblicità, è locomotiva o vagone del business ? In Italia, internet aveva nel 2010 un impatto pari a Euro 31,6 miliardi, in crescita del 10% annuo con una previsione di raddoppio entro il 2015. Un valore economico che significa una rivoluzione nella produzione e distribuzione dei programmi mediatici. Stop alle produzioni solo per la televisione o solo per la radio. Il format radiotelevisivo diventa APPTV, programma mediatico dove Protagonisti e Contenuto si rappresentano e incontrano un Pubblico sempre più informato e coinvolto oltre la “messa in onda” , con aggiornamenti e servizi a valore aggiunto.

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Nuove opportunità di consumo che coincidono meglio e nel tempo con l’interesse e lo stile di vita del Cliente. Nella carta stampata la nuova forza è data dalla spesa territoriale di pubblicità che sino a poco tempo fa non avrebbe mai pensato di potersi ritrovare su media autorevoli. Il Cliente cerca e “compra” credibilità e reputazione e rifiuta l’acquisto del solo spazio tabellare. Curare la credibilità e la reputazione diventano l’oggetto dell’attività professionale del Comunicatore. La carta stampata archiviata la farsa della qualificazione sul mercato per tiratura/copie e preso atto della costante recessione, quasi a 2 cifre, che ogni anno viene registrata nei bilanci sul numero di copie vendute, ha iniziato a pensare alla propria web reputation non solo come risposta/proposta al Mercato ma anche per dotarsi di un nuovo, concreto sistema di misura che riporti i valori economici dei contenuti di proprietà a cifre adeguate ai costi editoriali che nel frattempo si sono trasferiti dalle rotative ai social network.

Tutto questo rilancia la creatività italiana, l’industria dell’intrattenimento e dell’informazione dove , oggi, i giornalisti sono costretti ad inseguire la domanda di Comunicazione e devono lasciare spazio a nuove figure professionali , digital native, che ne insidiano la leadership aziendale. La crescita quantitativa, 190 canali televisivi nel 2008 che diventano 240 nel 2012, ha dato il via anche a sperimentazioni di distribuzione multicanale come meglio preferito dalla platea del Pubblico. L’ascolto dei principali canali generalisti, quelli di Rai e Mediaset, è precipitato dal 2001/89% al 2011/68% a vantaggio di un’offerta verticale sorta con i canali digitali e la rete internet rispondente ad un Pubblico in mobilità per il 75%, che torna ad apprezzare la Radio con i suoi 32 milioni di ascoltatori. Non sono peggiorati i programmi, solo che la platea non è più ferma e solo in salotto a casa e mentre guarda la televisione si aggiorna sul tablet. Gli italiani si ritrovano su internet come utenti unici in 27,2 milioni per 1 ora e 32 minuti al giorno, con 21 milioni di account unici Facebook e 17,9 milioni di utenti unici You Tube. In mobilità leggiamo i giornali, guardiamo la televisione, ascoltiamo la radio, rivediamo e cerchiamo in archivio programmi /documenti . Tutto questo grazie a 18 milioni di smartphone che diventeranno più di 40 milioni nel 2015, 2 milioni /2011 di tablet.

“L’Allerta Media” segnala il bisogno di Concessionarie di Comunicazione in sostituzione delle tabellari Concessionarie di Pubblicità. Il chairman di Google, Eric Schmidt, prevede che tra 10 anni i telefonini costeranno il 5% dell’attuale prezzo perchè li compreremo per le APP che ci serviranno e l’impatto sulla democrazia sarà la sorpresa solo per una classe politica attardata a dare il giusto valore alla banda larga. La tecnologia è potere e bisogna preoccuparsi che non si creino caste digitali. Servono regole e competenti Autorità ed un autorevole Servizio Pubblico Rai. Questo scenario incide rivoluzionando i modelli di business delle televisioni, della carta stampata e della antica e flessibile radio. Un punto comune per tutti i Media : la proprietà del Contenuto che diventa, con la tecnologia, il più importante valore aziendale. Una nuova regola, oggettiva per tutti sarà misurarsi con uno strumento ad alta computazione tecnologica, oggettivo, qualitativo.

Questa nuova media moneta sarà coniata dalla web reputation. Pare evidente il pensionamento dello share sia per come è realizzato, sia perchè l’interesse degli investitori pubblicitari e finanziari sarà incassare credibilità per accrescere valore con la reputazione di prodotti, servizi destinati ad un Pubblico che forma le opinioni con confronti su social network, con competenze disponibili gratuitamente in internet ed in ambito internazionale. La Concessionaria di Comunicazione, ad esempio la SIPRA per la RAI, dovrà superare l’attuale pigrizia burocratica che scarica al bilancio RAI gli investimenti per ideare, progettare, realizzare l’APPTV. La Concessionaria di Comunicazione per meritare di stare nella catena del valore dovrà partecipare agli investimenti di innovazione.

Il lavoro per le concessionarie ex pubblicitarie passerà rapidamente dalla vendita tabellare di spazio/tempo alla valorizzazione del Contenuto. Il 30 settembre 2011 Fabio Minoli, presidente del Co.Re.Com. Lombardia ha presentato in un seminario, presente AGCOM, una ricerca sulla web reputation dei TG, dei giornalisti. Quella presentazione era una prima reale simulazione e prova di come desueto fosse lo share che, oggi, misura insieme prodotti televisivi diversi così come tecnicamente e correttamente vanno intese le differenti produzioni RAI, Mediaset, Sky, La7.

L’attualità purtroppo ci presenta ancora evidenti scalini di cultura e sensibilità verso il Pubblico.

Scaricata l’APP multimediale RAI.TV sul tablet questa funziona solo se si è connessi con wifi a differenza dell’APP TGCOM, TGSKY, RadioRai e La7.

Cosa significa per la RAI questo errore tecnologico? Perdere competitività. La raccolta pubblicitaria classica perdeva un -3,4%/2011 mentre in internet nello stesso periodo, anno 2011, la raccolta registrava +15,4%.

La web reputation consente ad un Editore di generare continuamente valore con prodotti/servizi/aggiornamenti che passano da una distribuzione indistinta ad una specifica , ad esempio, pensata per un social network.

Credibilità, Innovazione, Cloud , Internazionalizzazione questi 4 termini li troveremo sempre di più nei bilanci, nei profili professionali, nei progetti dei Media e speriamo nella cultura delle Concessionarie che auspichiamo passino rapidamente dalla raccolta pubblicitaria alla creazione di valore dei Contenuti. Il 2012 è l’anno della reingegnerizzazione dei Media e delle Concessionarie, il 2015 è vicino ed in Italia ci sarà l’Expo e saremo esposti nel mondo .

FONTE: Corriere Comunicazioni