CRM sistema di gestione integrato dei clienti

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Internet

Tutti oggi parlano e forniscono servizi CRM … ma di cosa parliamo davvero? Approfondiamo insieme questo argomento con una serie di articoli che serviranno per aiutare tutti ad avere le idee più chiare e a non perdersi nella foresta di offerte più o meno buone presenti sul mercato.

Si parla di CRM per applicazioni che hanno la funzione di raccolta e gestione dei dati e delle informazioni aziendali ottimizzando i processi e rendendole fruibili senza passaggi ulteriori come telefonate o perdite di tempo, l’accessibilità al CRM è a 360 gradi tutte le informazioni saranno visibili ovviamente protette da password tramite pc tablet o telefoni.

Un CRM gestisce l’intera customer relationship e quindi i rapporti con il cliente, in prevendita tramite procacciamento analisi e classificazione dei lead, insieme a strumenti per la gestione della fase di vendita e post vendita, potenziando anche l’analisi sui risultati.

Ma dal punto di vista pratico di cosa parliamo? Si parla di una metodologia di business applicata a un software, con la finalità di mettere al centro i clienti e non l’impresa o il prodotto, rendendo le informazioni di base fruibili immediatamente al ruolo che le richiede.

Tutte le imprese prima o poi affrontano il nodo dello sviluppo di nuove o più solide relazioni con la clientela, e per far ciò si rivolgono al Customer Relationship Management e ad un consulente aziendale Monza e Brianza che profili il prodotto. Dunque il CRM può definirsi l’insieme delle procedure, strumenti e database che l’impresa mette in campo per gestire e coordinare le informazioni relative a ciascun cliente studiando i punti di contatto, approfondendo la conoscenza dei clienti, capendo le loro necessità e i loro desideri così da soddisfarli e ottenere la massima fedeltà

I consumatori orientano le loro scelte fondamentalmente in base al valore percepito, quindi basandosi su una personale valutazione costi/benefici dell’offerta a loro proposta. Il CRM aiuta quindi ad aumentare la propria fetta di clientela e quindi la percentuale di clienti che scelgono la nostra offerta rispetto a quelle dei competitor.

Si può quindi parlare di CRM quando un’azienda si dota di una struttura informativa organizzata che registra i contatti avuti con i clienti e i potenziali clienti, con la finalità di acquisirli ma anche mantenerli, generando un valore aggiunto ritagliando per ognuno offerte mirate alle esigenze espresse nel tempo. Lo sviluppo di questo valore (customer equity) è l’obiettivo finale del Crm, ossia l’ipotetico valore complessivo di tutti i clienti attuali e potenziali dell’impresa per l’intero ciclo di vita, al netto dei costi di acquisizione.

GUADAGNARE CON I PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE

Scritto da andrea fassi il . Pubblicato in Aziende, Internet

Arcaton, società svizzera specializzata in servizi web, annuncia un nuovo programma di affiliazione dedicato agli annunci online.

Prima di vedere come sfruttare i programmi di affiliazione cerchiamo di capire bene che cosa è la remunerazione in PPL e PPS. Nel PPL (Pay per lead) si riceve un compenso quando un utente clicca su un banner o su un link ed effettua un’azione. Le azioni possono essere di diverso tipo come il download di un software, l’iscrizione a una newsletter, la registrazione ad un sito o la compilazione di un form. Nel PPS (Pay per sale) invece si riceve un compenso quando un utente clicca su un banner o su un link ed effettua un acquisto. Come puoi immaginare, riuscire a convincere le persone ad effettuare “un’azione” o un acquisto è decisamente più complicato rispetto a indurla ad a fare un semplice click.

I programmi di affiliazione utilizzano principalmente il PPL e PPS, spesso indicati anche CPA “Cost per Action” e CPO “Cost per Order”. Anche in questo caso, come nel PPC i soggetti sono tre. Noi con il nostro blog saremo “affiliati”, i “merchant” coloro interessati alla promozione dei loro prodotti o dei loro servizi e la “piattaforma di affiliazione”, ovvero il soggetto che fa da tramite tra affiliati e merchant mettendo a disposizione una piattaforma web dove gli affiliati potranno prelevare i banner, controllare le statistiche, ricevere i pagamenti ecc.

Ad esempio se abbiamo un blog che parla di viaggi possiamo iscriverci gratuitamente ad una piattaforma di affiliazione (in seguito vedremo quale) e sottoporre all’approvazione il nostro blog. Quando il nostro blog sarà approvato avremo una user e una password con le quali accedere al portale di affiliazione a cui ci siamo appena iscritti. All’interno troveremo i vari merchant, spesso suddivisi per categorie: viaggi, giochi, finanza, telefonia, recensioni ecc. Nella sezione dedicata ai viaggi quindi troveremo i merchant che fanno al caso nostro come i portali per le prenotazioni di voli, alberghi, treni ecc. Potremmo quindi prelevare i banner o semplici link testuali ed inserirli nel nostro blog. Nel caso dei programmi di affiliazione la strategia rispetto al PPC è totalmente diversa, in questo caso infatti non solo è possibile invitare gli utenti a cliccare sui banner o sui link, ma è altamente consigliato e va fatto con la giusta strategia.

Facciamo un primo semplice esempio. Torniamo al nostro sito di viaggi, in un articolo parliamo di un viaggio a Roma: cosa visitare, dove mangiare ecc. All’interno dell’articolo possiamo indicare dove alloggiare consigliando di prenotare tramite il portale “tal-dei-tali” che abbiamo nella nostra piattaforma di affiliazione.

Possiamo evitare di mettere un banner in modo che sia più spontaneo, inserendo semplicemente la scritta “prova a prenotare qui” e inserendo il link fornito dalla piattaforma di affiliazione. Se l’utente cliccherà ed effettuerà la prenotazione riceveremo il nostro compenso. I compensi che si ricevono per il PPL e i PPS sono decisamente più alti rispetto quelli dei PPC. Con una sola vendita possiamo guadagnare il corrispettivo di 50 / 100 click e anche di più. L’esempio sopra riportato dei viaggi è decisamente semplice, è possibile affinare la strategia seguendo quelli che sono i tre punti fondamentali per promuovere un programma di affiliazione in maniera efficace.

Cercare, descrivere ed approfondire un problema.
Indicare come poter fare per risolverlo, magari con la nostra personale esperienza.
Invitare gli utenti all’acquisto di un prodotto o di un servizio per risolvere il problema.
A questo punto possiamo fare un secondo esempio seguendo i tre passi sopra citati. Abbiamo un blog che parla di software, possiamo spiegare che avevamo il problema di convertire un particolare file da un formato ad un altro. Possiamo approfondire l’argomento indicando che con alcuni programmi gratuiti non siamo riusciti a compiere l’operazione, oppure non siamo riusciti nel modo più ottimale. Infine possiamo dare la soluzione invitando all’acquisto di un particolare software che ha risolto il nostro problema.

Potresti forse pensare che sia tutto abbastanza semplice, purtroppo non è così, per guadagnare con i programmi di affiliazione occorre tenere presente altri importanti fattori. Innanzitutto occorrono visite di utenti realmente interessati ai problemi descritti, bisogna inoltre conoscere bene l’argomento che trattiamo, far percepire agli utenti che siamo realmente esperti del settore, che abbiamo provato realmente il servizio e/o il prodotto. Meglio quindi un blog di settore e non generalista. Inoltre non possiamo riempire il nostro blog di articoli esclusivamente per promuovere i programmi di affiliazione, a quanto pare gli ultimi algoritmi di Google tendono a penalizzare i siti con sovrabbondanza di link a programmi di affiliazione.

Resta un’ultima cosa da dire sulle piattaforme di affiliazione. Quali sono le piattaforme di affiliazioni da utilizzare? Ce ne sono moltissime, spesso hanno in comune tanti programmi ma ne esistono anche alcune dedicate a specifici argomenti come ad esempio per gli annunci online e dating come ARCATON per promuovere Annunci di incontri a Roma

Il programma prevede ottime revenue ed è dedicato a web master e blogger italiani. Presto sarà resa nota la modalità di partecipazione e attivazione attraverso il nuovo sito che sarà online nel mese di Agosto 2017.

4ward si aggiudica il Microsoft Partner of the Year Awards

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Informatica

In occasione di Inspire, l’annuale conferenza dedicata ai Partner Microsoft di tutto il mondo, che si è tenuta a Washington D.C. dal 9 al 13 luglio, alla presenza di più di17.000 partnerMicrosoft ha premiato i vincitori dell’edizione 2017 dei Microsoft Partner of the Year Awards. Questo riconoscimento celebra l’eccellenza dei partner nell’implementazione di tecnologie Microsoft attraverso soluzioni innovative in grado di supportare il processo di digital transformation e di rispondere puntualmente alle sfide del mercato. Sono34 i titoli che onorano le competenze chiave di ogni partner, in primis l’expertise in ambito Cloud, oltre allo spirito imprenditoriale, la responsabilità sociale d’impresa e l’eccellenza nelle vendite.

4ward è stata premiata da Microsoft come Cloud Transformation – Office 365 Partner of the Year for Italy 2017, per la capacità di sapersi distinguere e posizionarsi sul mercato come partner di riferimento per le soluzioni di produttività e collaborazione basate su tecnologie Microsoft.

Il 2017 è l’ottavo anno consecutivo che 4ward viene premiata, considerando sia riconoscimenti nazionali che europei ed internazionali. Infatti si era già aggiudicata il riconoscimento come Country Partner of the Year per 2 anni consecutivi ed è stata anche premiata Open Source on Azure Partner of the Year, 3 volte Cloud OS Partner of the Year e 5 volte Microsoft Partner Western Europe per le soluzioni di Application Lifecycle Management e Visual Studio.

“Grazie alla partnership più che decennale con Microsoft possiamo festeggiare un altro importante traguardo”, afferma Christian Parmigiani, Chief Marketing Officer di 4ward. “Tuttavia per noi questo rappresenta un punto di partenza più che di arrivo e rafforza gli investimenti fatti sulle nostre piattaforme di produttività, tra cui Agile Bundle (http://www.4ward.it/agile-bundle/)la soluzione per un’implementazione efficace dello Smart Working, sia dal punto di vista delle tecnologie che del Change Management, SFB365 Bundle (http://www.4ward.it/skype-for-business-bundle/), il framework per il deployment di Skype for Business Voiceche recentemente ha anche ricevuto la certificazione internazionale SOF (Skype Operations Framework) e 4ward365 (http://www.4ward365.com/), che invece consiste in una piattaforma avanzata e completa per la gestione ottimale ed il monitoraggio della suite Office 365. Recentemente abbiamo introdotto ancheSmartFlow365 (http://www.smartflow365.com/), una soluzione innovativa e completamente personalizzabile, che permette di sfruttare tutte le potenzialità di SharePoint e di aggiungerne di nuove, migliorando la gestione dei processi aziendali con un significativo risparmio di tempi e costi e un rilevante aumento della produttività” – conclude Parmigiani.

Cellulare alla guida: ritiro immediato della patente. Non correre inutili rischi, scegli Jabra  

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Giro di vite per chi viene beccato a parlare al telefonino senza auricolari o speakerphone mentre è alla guida. Già alla prima infrazione è in arrivo l’immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva.

Inoltre aumentano le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente. È l’emendamento presentato, ed approvato, dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta al disegno di legge sulle modifiche all’articolo 173 del codice della strada inerente la distrazione alla guida e l’utilizzo di dispositivi elettronici al vaglio della Commissione.

Con l’emendamento si modifica la misura che invece prevedeva la sospensione della patente di guida soltanto alla seconda infrazione in due anni. Più in generale il provvedimento è volto anche a garantire una maggiore sicurezza sulla strada per i ciclisti e bimbi a bordo.

Ma ciò non significa non poter più fare o ricevere telefonate mentre si è alla guida, bensì che per farlo bisogna dotarsi di dispositivi che permettano di tenere le mani ben salde sul volante e l’attenzione alla strada. 

Precursore in tale senso, Jabra da sempre produce e commercializza dispositivi per le comunicazioni a mani libere, che queste siano effettuate in ufficio, durante le attività sportive e anche in automobile.

La scelta è ampia e tale da soddisfare sia chi preferisce l’auricolare, sia che si trova più comodo con uno speaker Bluetooth. Tutte le soluzioni Jabra sono dotate delle più avanzate tecnologie per audio di alta qualità, funzioni premium (come la lettura vocale dei messaggi arrivati) e design compatto ed ergonomico.

Nello specifico i dispositivi più avanzati per chi vuole assicurarsi una guida senza distrazioni, anche in vista delle partenze estive e dei conseguenti lunghi viaggi sono:

SPEAKERPHONES: 

Jabra DRIVE 

Con una batteria capace di ben 20 ore di autonomia in chiamata e 30 giorni in standby, Jabra DRIVE è lo speakerphone che si caratterizza per l’uso più immediato e semplificato.

Nessuna procedura di installazione o settaggio, salite in auto e cominciate a parlare in tutta sicurezza e facilità. Con Jabra DRIVE potrete intrattenervi con amici e famigliari anche durante i viaggi più lunghi, mentre la qualità audio delle conversazioni sarà garantita dalla tecnologia DSP a cancellazione del rumore.

Con Jabra Drive potrai ascoltare musica in streaming e ricevere indicazioni GPS direttamente dal tuo telefono. Collegalo a due dispositivi Bluetooth contemporaneamente e alternane l’uso per ascoltare musica o ricevere chiamate.

Un prezzo fortemente competitivo caratterizza questo dispositivo, piccolo nel costo, ridotto nelle dimensioni, ma grande nelle prestazioni.

Prezzo: 59,99 euro 

Jabra Tour

Puoi dire addio alle istruzioni. Utilizza le semplici indicazioni vocali per scoprire come effettuare la connessione con il tuo telefono cellulare. Inoltre, Jabra Tour ti fa sapere quando la batteria è quasi scarica e annuncia il nome del chiamante quando ricevi una chiamata. Tieni pure le mani sul volante e utilizza la voce per effettuare e rispondere alle chiamate.

La tecnologia con cancellazione del rumore assicura chiamate chiare senza il fastidioso “effetto altoparlante”. Tutte le tue parole verranno ricevute forte e chiaro grazie al microfono per chiamate ad alta definizione. Non importa che tu sia impegnato in una chiamata o stia ascoltando musica: il potente altoparlante da 3 Watt ti offre un audio fantastico.

Oltre che per gestire le tue chiamate, utilizza Jabra Tour anche per ascoltare musica in streaming, indicazioni GPS e podcast.

La voce guida integrata offre supporto per l’associazione dei dispositivi, notifica quando è il momento di ricaricare la batteria e annuncia il nome del chiamante – tutto questo a mani libere!

Prezzo: 89,99 euro 

AURICOLARI

Jabra Halo Smart

Gli auricolari stereo Jabra Halo Smart sono stati sviluppati con in mente la massima qualità del suono.

Grazie a un microfono di alta qualità, l’esperienza delle chiamate viene migliorata con una protezione dai rumori esterni (come il vento), con funzionalità vocali avanzate e un suono coinvolgente. Gli auricolari Jabra Halo Smart sono dotati di altoparlanti a 10 mm che garantiscono un’eccezionale qualità acustica.

Inoltre, grazie alle 17 ore di tempo di conversazione o 15 ore di ascolto musicale con una sola carica, si possono tranquillamente indossare e utilizzare tutti i giorni e per 24 ore di seguito.

L’applicazione Jabra Assist, inoltre, consente agli utenti di tracciare l’esatto utilizzo della batteria e suggerisce quando è il momento di ricaricare gli auricolari Jabra Halo Smart, per garantirne la massima disponibilità in qualsiasi circostanza.

Prezzo: 89,99 euro

Jabra Classic

Rendi la tua giornata più semplice con l’eccezionale funzionalità delle cuffie Bluetooth Jabra Classic. Ma non lasciarti ingannare dalle apparenze: oltre all’elegante estetica super compatta, queste cuffie offrono grandi potenzialità. Le cuffie Jabra Classic sono progettate per essere indossate comodamente tutto il giorno lasciando le mani libere. E grazie agli auricolari disponibili in diverse versioni garantiscono una vestibilità perfetta su ogni orecchio.

Oltre al tasto a scorrimento di accensione, ci sono i controlli per il volume sul lato e un tasto per rispondere e terminare le chiamate posizionato al centro: il tutto semplice da raggiungere e utilizzare.

E se ti capita di perdere le cuffie, la funzione Find My Jabra dell’app Assist di Jabra ti aiuterà a trovarle. La funzione registra l’ultima collocazione in cui le cuffie sono state utilizzate in modo che tu possa ritrovarle tramite la mappa.

Prezzo: 39,99 euro

Dove acquistare un pacchetto di like per Instagram

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Internet

È sempre più diffusa la prassi di comprare dei like su Instagram e questo diventa importante perché in questo modo si riuscirà ad ottenere una fama sempre maggiore che gli farà diventare leader nel mondo di questo particolare ed intrigante Social Network. Soprattutto per chi opera nel settore, però facendo particolare riferimento almeno a delle immagini di un brand, oppure di una specifica attività commerciale, potrebbe diventare utile acquistare dei like su Instagram in modo da riuscire a dimostrare al proprio pubblico di avere molto gradimento ed un potere elevato in questo settore web. C’è da dire però che, molto spesso non è facile riuscire a trovare un metodo giusto per completare questo acquisto, ma cercando in rete in maniera precisa e affidandosi a dei professionisti del settore, senza ombra di dubbio è più facile riuscire ad ottenere il risultato desiderato. Infine, per quanto concerne sempre una scelta su dove acquistare i like per Instagram si deve fare una ricognizione precisa, cercando di capire se si tratta di like reali oppure se sono tutti fasulli è proprio in base a queste determinate caratteristiche, si potrà prendere una decisione che sarà determinante nella scelta del vostro pacchetto di like e su dove acquistarli quando si parla di social network come Instagram.

Quando decidere di comprare like per Instagram

Il consiglio per chi lavora attraverso l’utilizzo di Instagram è quello di evitare fin dal primo istante, di comprare dei like, ma se successivamente ci si renderà conto di non riuscire a sfondare con i miei piace in questo particolare social network, allora si potrà scegliere di affidarsi a professionisti del settore che vi venderanno ciò di cui avete bisogno senza troppi sforzi, soprattutto senza dover necessariamente ricorrere ad altre tecniche più invasive o che potrebbero danneggiare il vostro business online. In qualunque caso, la scelta va ponderata bene, ma non bisogna allo stesso tempo, neanche indugiare troppo perché il mondo della rete molto veloce e di indagarne i meccanismi in tempo, risulta la chiave di volta, per riuscire ad emergere.

Affidati a Tecnologie d’Impresa per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi e molti altri servizi

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Aziende, Nuovo Sito Web, Tecnologia

Tecnologie d’Impresa è l’azienda di Cabiate facente parte di un gruppo che si occupa di sicurezza sul lavoro, ambiente, energia, igiene e molto altro. Offre un valido supporto per medicina del lavoro e gestione delle schede di sicurezza.

Tecnologie d’Impresa, fondata nel 1985 a Cabiate, vanta esperienza nei settori della medicina del lavoro, igiene industriale, alimentare ed ambientale, energia, etica sociale, qualità e sicurezza.
L’azienda inoltre mette a disposizione una piattaforma di e-learning per riprendere tematiche, approfondire aspetti ed per coprire in maniera minuziosa e puntuale tutti le figure coinvolte nelle organizzazioni.

analisi rifiuti

La migliora consulenza per la sicurezza sul lavoro, con Tecnologie d’Impresa

Tecnologie d’Impresa offre un importante servizio di consulenza per la sicurezza sul lavoro e propone alle organizzazioni il supporto per una corretta applicazione degli interventi essenziali per lavorare in totale sicurezza rispettando le normative vigenti. Tecnologie d’Impresa fornisce un servizio di supporto continuo e globale per la gestione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro.
L’azienda effettua valutazione preliminare di impianti e macchine, stesura di procedure operative ed aggiornamento normativo, coordinamento per progettazione ed esecuzione dei lavori per la sicurezza nei cantieri, perizie tecnico legali sugli infortuni sul lavoro, e tutto ciò che ruota intorno alla sicurezza.

Richiesta e rinnovo del certificato prevenzione incendi, affidati a Tecnologie d’impresa

Oggi un’azienda e tutti coloro che vi lavorano devono essere rigorosamente immuni da danni derivanti da incendi; le sostanze lavorate, l’ambiente in cui esse vengono utilizzate e lo stato degli impianti non sono sufficienti ad assicurare un totale controllo sulla sicurezza.
Per garantire un’incolumità adeguata è necessaria ininterrotta attenzione e progettualità specialistica, e il modo migliore per tutelare vita umana e proprietà è la coscienza di aver operato nel rispetto delle più avanzate tecnologie.
Tecnologie d’Impresa dispone di un ufficio tecnico che progetta e gestisce complessi grafici e risolvere ogni problematica aziendale inerenti a valutazione del rischio d’incendio, richiesta o rinnovo del certificato di prevenzione incendi, progettazione degli impianti antincendio e rilevazione fumi, e molto altro.
“La sicurezza è un valore, crediamoci” è il motto di Tecnologie d’Impresa, che si impegna ad aiutare aziende e persone a lavorare in sicurezza, per incrementare la qualità della vita, lavorativa e non.
Per consulenza e per conoscere tutti i servizi di cui Tecnologie d’Impresa si occupa contatta l’azienda, la sua squadra di professionisti ti aspettano.

HOOPYGANG

Scritto da Chiara Sgreccia il . Pubblicato in Informatica, Internet, Lifestyle, Tecnologia

HOOPYGANG 
Social Influencer Marketing
www.hoopygang.com

Chi/fondatori: Sheila Salvato, Adrian Doron Sordi,Nana Bianca

Che cosa: Hoopygang, la tech company italiana completamente dedicata al social influencer marketing.

Come funziona: Hoopygang permette a brand e agenzie di strutturare in maniera efficace e pervasiva le proprie campagne di influencer marketing, con attenzione specifica all’analisi demografica dell’audience di riferimento, la distribuzione del contenuto in scala e il tracciamento della performance.

Dove, Quando: Firenze, 2017

Dalla ventennale esperienza in ambito advertising dei fondatori di Dada, nasce Hoopygang: la tech company italiana specializzata in social influencer marketing.
L’azienda prende forma a Firenze, nello spazio di Nana Bianca – startup studio che favorisce lo sviluppo e la crescita di modelli innovativi di business in ambito advertising technology.
Forte dell’operato dei fondatori Sheila Salvato, Adrian-Doron Sordi e Nana Bianca, Hoopygang si pone come il punto di riferimento d’avanguardia e centro di ricerca nell’ampio e complesso campo del social influencer marketing.
“HOOPY-GANG.” Il nome si origina dalla volontà di un team competente e appassionato di procedere con determinazione ed energia oltre il concetto di pubblicità tradizionale, ponendosi come anello di congiunzione indispensabile tra brand e agenzie alla continua ricerca di nuovi canali di comunicazione e l’effervescente scenario degli influencer.
Gli influencer: vere e proprie star del web che pubblicano foto, video o articoli sul proprio profilo social coinvolgendo emotivamente i migliaia di utenti che li seguono. Si passa così dal passaparola al click to click. Un palinsesto mediatico continuo alimentato da contenuti originali e in linea con i tempi, che vede protagonista non solo il content creator ma anche i prodotti, servizi, eventi o iniziative da esso sponsorizzati. Per le imprese quindi, stringere rapporti di valore con un influencer significa raggiungere una vasta porzione di pubblico a costi decisamente ridotti.
La scelta del miglior influencer deve però essere razionalizzata: Hoopygang offre ai suoi clienti supporto strategico, creativo e mediatico nello sviluppo di campagne per la viralizzazione del contenuto attraverso uno screening approfondito dell’audience di riferimento, permettendo la scelta dei migliori influencer non in base al numero dei follower ma alla conoscenza del pubblico reale che c’è dietro.
Visioni strategiche, analisi dettagliate e basate sulle concrete esigenze dei suoi interlocutori definiscono Hoopy come il fulcro creatore di rapporti a lungo termine tra coloro che producono contenuti ed i brand che vogliono promuoverli; tutto questo promuovendo trasparenza, autenticità e informazione.Ad oggi il team di Hoopygang ha profilato più di 27.000 influencer in Italia e 3,5 milioni nel mondo. E’ in arrivo la possibilità di gestire campagne con creator e influencer on demand direttamente dalla piattaforma, offrendo ad ogni brand e agenzia la possibilità di strutturare la propria campagna di comunicazione digitale in pochi, semplici passaggi.

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Per ulteriori informazioni:

  • press@hoopygang.com

ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ®

Scritto da andrea fassi il . Pubblicato in Aziende, Internet, Tecnologia

Dopo quasi vent’anni di esperienza nel settore del digitale nasce ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® la prima App basata sulle nuove tecnologie artificiali e che permette agli utenti di identificare il servizio di escort migliore in base al proprio profilo personale, rimanendo nel più totale anonimato.

Su questo fronte ARCATON, società leader nel settore degli annunci online, ha ideato e progettato (con un team di sviluppatori e ingegneri statunitensi) un’App molto particolare e unica nel suo genere che permette di trovare, in tempi brevissimi, l’accompagnatrice ideale per viaggi, cene di lavoro o puro piacere. Il tutto bypassando tutti gli ostacoli legati alla ricerca web e sicurezza online mantenendo al riparo la propria privacy.

Scegli la tua compagnia in base alle tue esigenze: con ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® sarà facilissimo trovare il partner ideale!

La novità di questa app sta nel generare il risultato migliore attraverso il proprio profilo che si basa su cinque principali elementi:

  • Carattere
  • Orientamento Sessuale
  • Età
  • Professione
  • Cultura

Il confronto e il match dei dati consente al sistema di creare e generare risultati di profili di escort altamente pertinenti da poter contattare direttamente senza dover effettuare estenuanti ricerche sul web. Il sistema è in grado di selezionare e confrontare migliaia di parametri come ad esempio:

Foto/immagini, età, posizione geografica, caratteristiche fisiche, disponibilità, affinità, hobby, lingue parlate, cultura, etc. etc. Inoltre, il match dei dati, esegue una comparazione anche delle recensioni online presenti sui vari portali specializzati generando il risultato perfetto.

A fine agosto il lancio su piattaforma iOS e Android

ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® è la prima applicazione disponibile per iOS e Android (oggi in beta test a numero chiuso) in grado di migliorare e soddisfare una determinata esigenza comparando migliaia di profili di accompagnatrici in tutta Italia, e prossimamente anche in Europa, il tutto all’insegna di una user experience unica ed esclusiva in questo ambito.

L’App sarà rilasciata ufficialmente con un prelancio a fine agosto sia direttamente sul sito nell’area dedicata alle applicazioni per smartphone sia sui play store di Google e Apple in versione italiana, inglese e francese e sarà totalmente gratuita come tutti i servizi di annunci e recensioni oggi offerti direttamente sulla nuova piattaforma.

La stessa verrà presentata alla stampa con alcune novità tra le quali spicca l’innovativo network che ingloberà decine di servizi digitali multipiattaforma (desktop, mobile, tv) con l’intento di espandersi nei vari paesi europei entro il 2020.

Un progetto estremamente ambizioso che lancia ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® tra le applicazioni di dating online più importanti non solo del nostro paese, ma di tutto il vecchio continente.

Tempo fattore non più sottovalutabile: questa la lezione impartita da WannaCry e Petya.B

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Opinioni / Editoriale, Tecnologia

WannaCry e Petya.B sono solamente due più recenti (e famosi) attacchi su larga scala che hanno evidenziato lacune nella gestione dei sistemi informativi e dei fattori di rischio da cui trarre preziosi insegnamenti.

Parigi – Osservando l’andamento delle attività dei cybercriminali alla luce delle due più recenti ondate di infezione ransomware su larga scala è impossibile negare un incremento nella sofisticazione del malware e un continuo perfezionamento dei meccanismi di intrusione. Altrettanto innegabile è il fatto che, ad oggi, moderni tool e infrastrutture “Crime-as-a-Service” consentono ai cyber-criminali di agire rapidamente su scala globale, con il supporto derivante dalla diffusione di pericolosi exploit “di Stato” (EternalBlue e EternalRomance), facilmente integrabili nel codice dei malware. Un primo bilancio delle “vittime” sembra indicare con altrettanta chiarezza quanto gli attaccanti siano in vantaggio rispetto alle aziende attive nell’ambito della sicurezza IT che rispondono a tali minacce a suon di “signature” e “patching”. Strumenti che si sono rivelatisi, in entrambe le occasioni, assolutamente insufficienti, vuoi per incuria, vuoi perché la sicurezza – oggi più che mai – deve essere predittiva e non reattiva.

WannaCry si è dimostrato particolarmente efficace poiché in grado di propagarsi tramite internet, installandosi “lateralmente” su altri host presenti nella rete senza alcun intervento dell’utente, bensì a posteriori di una scansione approfondita sulla porta TCP/UDP 445. Una minaccia seria ai danni di chi non ha aggiornato i propri sistemi per i più vari motivi. Poco tempo dopo PetrWrap, Petya.B o NotPetya, che dir si voglia, si è avvalso della stessa vulnerabilità, cagionando danni ad enti governativi e a numerose aziende su scala globale, bloccando sistemi rilevanti per la produttività delle organizzazioni e chiedendo un riscatto, il cui pagamento in molti casi non è corrisposto alla decrittazione dei file.

Le finalità di questo genere di attacchi possono essere differenti, dall’estorsione di denaro, al sabotaggio su più livelli, fino al furto di dati o allo spionaggio industriale, in alcuni casi infatti i cryptoransomware copiano i file prima di cifrarli e chiedono un riscatto per non divulgarli. A fronte dello scarso riscontro economico ottenuto da entrambe le campagne rispetto all’attenzione mediatica riservata al fenomeno, del tipo di organizzazioni coinvolte e in assenza di codici che indichino una condivisione dei file con server esterni, si potrebbe supporre che queste due campagne siano attività di sabotaggio. Ci troviamo di fronte a minacce in rapida successione che colpiscono organizzazioni di pubblica utilità e di grandi dimensioni.  Le aziende private che ne subiscono le conseguenze sembrano essere danni collaterali, quasi un modo per sviare l’attenzione dal vero obiettivo e rientrare almeno parzialmente dei costi di produzione dell’attacco, sempre che le vittime paghino il riscatto.

Lezione 1: Occorre più tempo per la mitigazione delle minacce

Per quanto oggettivamente essenziale, il processo di patching dei sistemi operativi e delle applicazioni in uso risulta lacunoso. Tale attività, ove conducibile, va automatizzata e certificata. Nelle situazioni in cui non sia possibile aggiornare i sistemi (piccola nicchia con gravissime implicazioni, cfr. settore utility, industria/SCADA, healthcare, banking) per limiti hardware/software e di compliance, è fondamentale abilitare la segmentazione della rete e cambiare totalmente approccio alla sicurezza, dotandosi di strumenti per l’identificazione e la mitigazione di minacce note e non note che non necessitino di aggiornamenti, perché riconoscono comportamenti anomali e li bloccano sul nascere.

Sono numerosi i vendor di soluzioni antivirus che hanno riconosciuto che basare la sicurezza endpoint su signature non è più la risposta. Hanno quindi integrato o stanno per integrare meccanismi intelligenti capaci di individuare comportamenti sospetti delle applicazioni, al fine di bloccare attività anomale. Questo è un passo nella giusta direzione, tuttavia solo parzialmente, perché per quanto avanzate, queste soluzioni non rinunciano all’uso di firme, che richiedono frequenti aggiornamenti, in alcuni casi non conducibili. Ecco perché ha senso blindare i sistemi operativi con soluzioni che evitano l’esecuzione di qualsiasi malware, frapponendosi tra il kernel e il layer applicativo e bloccando chiamate a sistema ingiustificate grazie ad algoritmi avanzati di analisi comportamentale. Ne è un esempio Stormshield Endpoint Security, che non rimuove il malware (compito degli antivirus) ma ne blocca in tempo reale l’esecuzione, facendo guadagnare tempo utile agli amministratori per effettuare il patching e la messa in sicurezza dei sistemi.

Avere più “tempo” è un grande vantaggio che nessuno oggi può più sottovalutare. Un vantaggio riconosciuto sia da noti istituti bancari che con Stormshield Endpoint Security hanno potuto assicurarsi la compliance PCI DSS anche su macchine obsolete, sia da numerosi istituti ospedalieri e gruppi industriali dotati di sistemi SCADA.

Lezione 2: l’analisi comportamentale va estesa al perimetro

Il limite fondamentale delle soluzioni di Endpoint Security è che queste proteggono la singola macchina, non lavorano sul traffico di rete, e quindi entrano in azione solo in presenza di “infezione” sul singolo host. Avvalersi in tempo reale dell’analisi comportamentale dell’intero flusso di dati, dal singolo file alle attività delle applicazioni di rete, scevri dell’approccio passivo signature-based dei firewall tradizionali, assicura protezione proattiva dell’intera infrastruttura contro infezioni “laterali” come quelle favorite dall’uso dell’exploit EternalBlue garantendo che il malware non “esca” dalla rete per propagarsi altrove. Una tecnologia tutta europea dotata delle più alte certificazioni di sicurezza europea e della qualifica ANSII per ambienti industriali energetici, su cui Stormshield basa l’intera offerta di firewall IPS sin dal lontano 1998 e che oggi protegge aziende e governi in tutto il mondo.

Proteggere il singolo terminale non basta, occorre estendere l’analisi comportamentale al perimetro, seppur allargato, per assicurarsi quel vantaggio temporale e quella tutela proattiva dei sistemi che nel caso di WannaCry e Petya.B avrebbero fatto la differenza per molti.

Chi è Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security) e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.

Nasce Eversell, il gestionale innovativo per i negozi di abbigliamento

Scritto da Carlo Damiani il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

L’ azienda Progetto Uno da oltre un ventennio supporta le aziende del settore della moda in tutto il processo aziendale, dall’acquisto e dalla vendita di prodotti di moda al design. La sua missione è fornire tutti gli strumenti necessari per massimizzare i profitti, e con queste premesse nasce EverseIl, il software gestionale in cloud per negozi di abbigliamento che gestisce tutte le fasi: dall’acquisto alla vendita dei prodotti moda.

Le funzionalità di Eversell sono molto vaste e dettagliate , solo per citarne alcune: acquisti, controllo ordini, carico merce , resi, magazzino, varianti taglie, inventario, vendite, pos clienti, commessi, anagrafiche, analisi vendite, analisi taglie, statistiche, invio sms, invio newsletter, fidelity card, integrazione marketplace, integrazione online store.

In particolar modo l’ integrazione push con le migliori piattaforme: woocommerce, prestashop, magento, bindcommerce, consentirà di aumentare significativamente i guadagni grazie alla conquista di nuovi mercati mentre il collegamento in tempo reale dei dati del magazzino allo store impedirà il rischio di vendere prodotti non disponibili.

I dettagliati indicatori di performance immediati: sell through, mark up, profit, gross margin (ROI) fast/slow moving, permettono una gestione attenta ma semplice dei prodotti e delle strategie di vendita anche grazie ad un sofisticato sistema di analisi multidimensionali, aggregazione attributi e dimensioni con store performance ed inoltre la velocità di vendita dei prodotti è riportata con grafici moderni e chiari.

Grazie alla tecnologia Cloud, tutte le operazioni sono aggiornate in tempo reale per tutti i dati, dal magazzino alle statistiche, riducendo anche i costi per l’acquisto e la manutenzione di hardware . La possibilità accedere ad Eversell da qualsiasi luogo, anche in mobilità con la sua App dedicata rende questo gestionale estremamente versatile

Il team progetto Uno mette a frutto la sua ventennale esperienza e professionalità realizzando questo gestionale per negozi di abbigliamento che si pone ai vertici della categoria per versatilità completezza, affidabilità

Per maggiori dettagli e testare una demo è possibile visitare il sito eversell.it