Convegno Asseprim Influencer: anche la piccola impresa investe sempre più sull’influencer

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Internet

26 marzo 2019 a Milano in Confcommercio in Corso Venezia
Un nuovo convegno Asseprim per guidare ad un approccio strategico ed evitare le pratiche fraudolente nella comunicazione con gli influencer


Gli investimenti pubblicitari lo scorso anno in Italia hanno superato 8.200.000 euro e il web rappresenta ormai quasi un terzo degli investimenti. Il valore di mercato degli influencer marketing viene stimato da alcuni analisti intorno al 7% del totale del digital advertising.

Secondo i dati dell’Asseprim Focus, l’Osservatorio economico sulle imprese di servizi professionali, 2 aziende su 3 sono ormai stabilmente attive sui social e sempre di più ricorrono al video come mezzo di comunicazione aziendale (+12% in 6 mesi). Tutta questa attività si riflette naturalmente sui fatturati: oltre un quinto deriva dall’attività sul proprio sito o sui social network, con un incremento del 2,1% negli ultimi 6 mesi. Questa nuova forma di comunicazione si sta guadagnando sempre di più una voce ben distinta nel budget marketing delle aziende italiane, grandi, piccole e persino start up. La recente indagine “Influencer Marketing Report 2018” dello IED di Milano, ha evidenziato che ben il 57% di PMI e un 50% di star up hanno investito negli influencer.

È questa la nuova sfida che Asseprim vuole raccogliere per aiutare le piccole e media imprese ad approcciare correttamente l’influencer marketing, organizzando un convegno che si terrà il 26 marzo a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano.
Un’occasione di confronto e analisi con esperti di comunicazione, marketing e legali per approfondire questo fenomeno, ma soprattutto cercare di comprendere quale opportunità reale costituisce per le nostre imprese. Dalle definizioni alla mappatura delle diverse figure professionali, i ruoli che ricoprono e a quali dinamiche rispondono, come e quanto investono le aziende e, soprattutto, perché lo fanno. Senza comunque dimenticare le regole necessarie per non rischiare di incappare nelle sanzioni che, pur in un panorama non ancora normato, già esistono anche in Italia anche in materia di tutela della privacy, come spiegheranno nei loro interventi gli avvocati Paolina Testa e Marco Vincenti. Hoopygang, l’agenzia con piattaforma che raccoglie il più grande database di influencer d’Italia con oltre 8000 contatti, illustrerà diverse case history aziendali di successo e non. Stefano Guerrera, ideatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare” che oggi ha più di 1.200.000 follower, racconterà come è riuscito a costruire la sua credibilità professionale e, infine Kornelia Kwidzinska Digital Media Manager di Filmsnews, il più grande canale YouTube dedicato all’entertainment, parlerà di gestione e promozione dei contenuti video online.

“L’influencer marketing è un argomento di interesse per molte aziende, anche piccole e media imprese, che lo vivono come alternativa al metodo tradizionale di fare pubblicità, – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – Questo convegno intende analizzare e approfondire questo fenomeno che se ben applicato può diventare uno strumento di marketing e pubblicità di grande efficacia e arrivare in modo più diretto al target desiderato”.

Il convegno, moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV è accreditato all’ordine degli avvocati e vedrà anche la partecipazione di Silvia Pittatore – della Direzione Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La partecipazione è gratuita previa iscrizione al link : ASSEPRIM

Programma

Ore 09.00  Accredito

Ore 09.30 Introduzione ai lavori
Umberto Bellini Presidente Asseprim, Vicepresidente Confcommercio Milano

Social Influence: l’influenza che fa bene all’azienda
Riccardo Martoriello, Titolare Rima comunicazione

Case History:
“Pratiche e dinamiche di settore, cosa cercano le aziende e output del processo”
Simone Pepino: Sales Director, Hoopygang
“Autorevolezza degli Influencer e pratiche fraudolente” , domande e risposte ad un vero Influencer
Mattia Banti: Account Manager, Hoopygang
Esperienza di un Influencer
Stefano Guerrera
Influencer Marketing nel mondo del cinema
Kornelia Kwidzinska: Digital Media Manager, FilmsNow

Comunicazione e pubblicità nell’era di internet
Avv. Paolina Testa, Partner FTCC Studio Legale Associato

Influencer e GDPR
Avv. Marco Vincenti, Senior Partner SLED Studio Legale associato E&D

Intervento istituzionale
Silvia Pittatore – AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Ore 12.30 Q&A

Modera: Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV

Federico Motta Editore: le Tavole Transvision

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Cultura, Tecnologia

Modello di attenzione al progresso e all’innovazione tecnologica, Federico Motta Editore ha lanciato le Tavole Transvision negli anni ’70, imponendosi sul mercato europeo nell’ambito della stampa trasparente e segnando un passo avanti importante nella storia della casa editrice.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: il lancio delle Tavole Transvision

L’attenzione verso l’innovazione tecnologica è da sempre un tratto distintivo di Federico Motta Editore. Sin dalla fondazione, la Casa Editrice si è spesa per rimanere al passo con i continui cambiamenti ed evoluzioni in ambito grafico, aggiornandosi e rinnovandosi periodicamente. In questo contesto si colloca il lancio delle Tavole Transvision, che hanno consentito al marchio di assumere una posizione rilevante sul mercato europeo. Un’iniziativa di successo degli anni ’70 e ’80 e un’assoluta novità nel panorama editoriale nazionale, che è entrata nel quotidiano di migliaia di famiglie. L’obiettivo di Federico Motta Editore era quello di offrire un innovativo strumento didattico presentando differenti livelli del medesimo soggetto, per offrire punti di vista alternativi e chiavi di lettura inedite del soggetto – dal corpo umano alla geologia. Raggruppate in due tomi, infatti, le Tavole Transvision erano composte da fogli stampati su una plastica trasparente, tra loro sovrapposti, che permettevano di analizzare e scomporre un oggetto e permetterne la lettura approfondita, sfogliando pagina dopo pagina.

Federico Motta Editore: la storia

Comparsa per la prima volta il 14 gennaio 1939 con il nome di “Clichè Motta”, la Casa Editrice si costituisce originariamente come una ditta specializzata nella riproduzione fotomeccanica. Nel 1954 Federico Motta Editore dà una svolta alle proprie attività, avviando la prima rete vendita diretta per arrivare ai nuclei familiari italiani, il target di riferimento. In particolare, la Casa Editrice opera nell’ambito dell’editoria per i ragazzi (Motta Junior), ma anche nel settore dell’architettura, dell’arte, della fotografia e della moda. Uno dei tratti distintivi di Federico Motta Editore è la costante attenzione per l’innovazione che ha condotto al lancio di novità assolute quali il Sonobox, le Tavole Transvision, le videocassette e i CD-Rom. In occasione dell’avvento del web, la Casa Editrice si è ulteriormente rinnovata con Motta Internet TV, il progetto Internet Motta Club e il portale mottaformazione.it. Nella storia della Casa Editrice si registrano diversi riconoscimenti, tra i quali sono degni di nota il premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980. Grazie al lancio del Sonobox, Federico Motta Editore ha ricevuto il Premio Letterario dell’Innovazione.

Stormshield apre 40 nuove posizioni a sostegno della propria crescita

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Internet, Tecnologia

Stormshield, leader europeo della sicurezza informatica e società interamente di proprietà di Airbus CyberSecurity ha aperto oltre 40 nuove posizioni per ampliare il proprio team di esperti in Francia e all’estero. Questo annuncio strategico è frutto della significativa crescita del produttore, che ha conseguito eccellenti risultati nel 2018.

Anche il 2018 è stato caratterizzato da numerose assunzioni, dovute all’accelerazione dell’attrattività del marchio, all’espansione verso nuovi mercati e alle continue attività di sviluppo dei prodotti, in particolare nel settore della sicurezza industriale. In un mercato del lavoro gravato dalla carenza di  esperti in sicurezza informatica, spesso anche difficili da reperire a fronte della rispettiva collocazione geografica, Stormshield ha potuto contare sulla motivazione degli attuali dipendenti, con il 15% delle assunzioni dovute alla cooptazione e alla presenza cospicua sia sul territorio francese (quattro sedi), sia a livello internazionale, fattore che consente all’azienda di assumere nuovi dipendenti ovunque si trovino. La società ha avviato il 2019 con oltre 300 dipendenti.

Stormshield produce soluzioni di sicurezza end-to-end che tutelano reti, terminali e dati. Queste soluzioni affidabili di nuova generazione, certificate ai massimi livelli, garantiscono la protezione delle informazioni strategiche e vengono impiegate in aziende di ogni dimensione in tutto il mondo.

Per dotarsi dei migliori esperti sul mercato, Stormshield offre condizioni di lavoro moderne all’interno di un’azienda rinomata per la sua esperienza. Stormshield è particolarmente attenta al processo di integrazione e evoluzione dei suoi dipendenti con programmi di mentoring e supporto. Sono stati compiuti diversi investimenti nello sviluppo professionale continuo e nella formazione dei team, per aiutarli a sviluppare le loro competenze. Oltre a reclutare esperti, il vendor punta anche all’assunzione di giovani professionisti altamente motivati intenzionati ad avviare la propria carriera presso Stormshield. Per sostenere questo tipo di approccio, Stormshield ha sviluppato numerose partnership con diverse università per consentire all’azienda di incontrare potenziali futuri dipendenti e condividere con loro la propria passione per l’industria informatica.

Sylvie Blondel, Human Resources Director presso Stormshield

Per il 2019, l’azienda ha aperto, tra le altre, le seguenti posizioni:

    • Business – Sales
    • Sales Manager MEA
    • Sales Manager South Germany
    • Pre-Sales Engineer
    • Software QA Engineer/Technician – SDS
    • R&D Engineer Development web Fullstack
    • QA Engineer – Stormshield Cloud Services
    • R&D ENGINEER- Web Developer fullstack javascript
    • Customer Support Technician
    • Trainer – Security Solutions

Sylvie Blondel, Human Resources Director presso Stormshield, afferma “Unirsi a Stormshield significa entrare a far parte della principale società di software francese, un vero protagonista della cybersecurity, godere quindi dell’opportunità di condividere le ambizioni e le competenze dell’azienda per una nobile causa: proteggere persone, infrastrutture e dati. Desideriamo reclutare candidati che condividano i nostri valori di impegno, fiducia e collaborazione e che daranno il massimo per svolgere al meglio i compiti loro assegnati. Per consentire a tutti di lavorare nelle migliori condizioni possibili, abbiamo implementato una struttura di lavoro flessibile che si rivolge a ciascun dipendente: orari flessibili, lavoro a distanza, un management disponibile, ecc. Questi aspetti ci aiutano a distinguerci e a renderci uno dei più interessanti datori di lavoro nel nostro settore.”

“Anche in Italia abbiamo chiuso il 2018 con un importante incremento del fatturato. Per far fronte a questa crescita abbiamo assunto a inizio anno un ulteriore Pre-Sales Engineer”, conferma l’Ing. Alberto Brera, Country Manager Italia di Stormshield.

Jabra: nuove partnership per una migliore produttività basata sull’analisi dei dati

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Jabra ha annunciato il prossimo passo del suo nuovo approccio basato sulla collaborazione con i partner per risolvere il perdurante problema della produttività delle aziende di tutto il mondo.

Mentre le imprese continuano a investire in modo significativo nelle nuove tecnologie, questa tendenza ha un impatto limitato sulla produttività e sulla soddisfazione dei clienti. Una delle ragioni principali del problema della produttività è che molte nuove tecnologie aziendali mancano di analisi incorporate, con solo circa l’uno per cento dei dati trasformati in informazioni utili.

Per superare questa sfida, Jabra ha aperto il proprio Software Development Kit (SDK) a partner esterni in modo che questi possano riportare i dati di Jabra nelle proprie piattaforme UC e fornire informazioni dettagliate e in tempo reale sui fattori che influiscono sulla qualità delle chiamate. Il risultato è che sia gli utenti finali, sia il management aziendale potranno prendere decisioni più accurate e più rapide che avranno un impatto diretto sull’efficacia e sulla produttività dei lavoratori.

Le nuove partnership sono il frutto di un cambiamento strategico all’interno di Jabra, con l’adozione di un nuovo approccio “Customer First”. Questa strategia è focalizzata sullo sviluppo di partnership con aziende che forniscono soluzioni comprovate per le sfide che le imprese devono oggi affrontare, come la stagnazione della produttività causata dalla mancanza di informazioni in tempo reale sulle operazioni quotidiane.

All’evento Enterprise Connect, in programma in questi giorni a Orlando, Jabra rivelerà i suoi ultimi passi in termini di partnership, dopo l’annuncio dello scorso anno di quella con Unify Square. Oggi Jabra può annunciare che AudioCodes e Nectar, esperte di monitoraggio UC,hanno aderito al programma, in modo che le loro soluzioni incorporino i dati delle cuffie Jabra, consentendo ai responsabili IT di avere una panoramica e gestire facilmente i dispositivi Jabra all’interno delle loro suite di sistemi di monitoraggio UC in rapida crescita.

Di conseguenza, i direttori IT e i decisori aziendali potranno analizzare le prestazioni di ogni cuffia Jabra e identificare rapidamente la causa principale della scarsa qualità delle chiamate, indipendentemente dal fatto che sia dovutao al router Wi-Fi, all’ infrastruttura UC o alle impostazioni del dispositivo audio dell’utente.

“Monitorare e risolvere i problemi delle UC è una delle maggiori fonti di difficoltà per i reparti IT e può richiedere fino a 48 ore solo per identificare la vera causa del problema”, ha dichiarato Per Sundnaes, Senior Manager, Product Marketing di Jabra. “Ciò comporta costi significativi, ritardi e frustrazioni per i dipartimenti IT già sovraccarichi di lavoro. Nel frattempo, la scarsa qualità delle chiamate ha un impatto diretto sulla produttività dei lavoratorie sulla soddisfazione dei clienti.”

“Integrando il monitoraggio avanzato nell’ecosistema UC, siamo in grado di ridurre il tempo da ore e giorni a solo un paio di minuti”, continua Sundnaes. “Una ricerca condotta dai nostri partner evidenzia come il problema della gestione e diagnostica delle UC costituisca uno dei principali ostacoli all’adozione di queste tecnologie. Con queste funzionalità di monitoraggio, tuttavia, si prevede che il passaggio alle Unified Communication salirà del 30%, consentendo a un numero maggiore di aziende di ottenere significativi guadagni di produttività insieme a nuovi e più efficienti modi di lavorare”.

Il nuovo approccio “Customer First” di Jabra continuerà a espandersi e a sviluppare soluzioni per una vasta gamma di settori verticali e professionisti e applicazioni di contact center. Un altro obiettivo chiave sarà quello di espandere la gestione dei flussi di dati nell’ecosistema dei call center: questo offrirà agli utenti e al management informazioni istantanee sulla qualità delle chiamate dei clienti in diretta – e dell’intera esperienza di chiamata – sulla base di dati provenienti da conversazioni e dal rumore dell’ambiente circostante.

Le nuove partnership di Jabra seguono il recente annuncio di Jabra ad AMZ re:Invent di un nuovo software applicativo integrato con Amazon Connect dedicato agli operatori di call center. La nuova applicazione migliora la call experience con un’interfaccia utente che visualizza diverse metriche che influiscono sulla qualità delle chiamate, consentendo agli agenti di apportare modifiche istantanee al loro utilizzo del dispositivo per conversazioni di qualità migliorata.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del software Jabra:

https://www.it.jabra.com/software-and-services

La svolta digitale della One Express 4.0

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.

Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile ITGrazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.

Mail borderizzato:

A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.

App clienti:

A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.

Portineria digitale e cruscotto:

Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.

SPF – Scambio pallet tra affiliati:

Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.

Buste ADR:

Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.

Honeywell Dolphin CT40:

Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.

Bollettizzazione diretta:

Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.

One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.

www.oneexpress.it

Vocal-it: rilasciata la nuova versione dell’App per i messaggi vocali su QR code

Scritto da Fabio Polvara il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia Personale

L’app Vocal-it ti permette di registrare e riascoltare messaggi vocali, di promemoria, di auguri e audio personalizzati, utilizzando delle etichette con QR code.
Fai parlare i tuoi pensieri e registra un’emozione da condividere con chi ti è caro!

È stata rilasciata la nuova versione dell’app Vocal-it.
Per chi non la conosce ancora, Vocal-it è l’app che ti permette di registrare e ascoltare tutte le volte che vuoi un messaggio vocale di 60 secondi. Il messaggio viene memorizzato su un QR code speciale, creando delle vere e proprie “etichette da ascoltare”.

Nata nel 2011, l’app ha avuto diversi aggiornamenti nel tempo, ma questo è sicuramente il più importante. Per continuare a offrire prestazioni di alto livello, ha seguito l’evoluzione degli smartphone, integrando in questa release, le ultimissime novità nel campo della scansione dei QR code.

Tra le aggiunte ci sono il supporto torcia e la funzione pinch-to-zoom, ma è sicuramente la capacità di lettura dei QR code delle dimensioni minime di 3,5 mm la grande novità.
Ad oggi, sono infatti solo tre le app con una tecnologia così avanzata e Vocal-it è una di queste.
La possibilità di “far parlare” QR code così piccoli apre le porte a un’infinità di nuove applicazioni.

I messaggi vocali registrati con Vocal-it possono diventare pensieri di auguriappunti audio e anche rapide istruzioni d’uso. Ma non solo: la tecnologia brevettata su cui si basa l’app ha trovato impiego nel campo della sicurezza personale in abbinamento alle informazioni utili per il primo soccorso, o ancora in mostre d’arte di ogni genere. Sono diversi i progetti su misura avviati in collaborazione con multinazionali nei settori più variegati.

«In quale caso può essere utile associare un messaggio vocale ad un oggetto, consentendo a chiunque ne venga in possesso di riascoltare il messaggio?
Vi accorgerete che il limite sarà solo la fantasia e che si tratta veramente di una tecnologia dalle innumerevoli applicazioni. La sua caratteristica fondamentale si riassume nella facilità di utilizzo; per registrare il messaggio vocale non è richiesta nessuna competenza, il tutto si realizza usando lo smartphone che tutti noi abbiamo in tasca.»

Così racconta Fabio Polvara, team manager dell’agenzia Trizero che ha sviluppato l’app, parlando dei campi di utilità di Vocal-it.

Per registrare i messaggi vocali, i QR code di Vocal-it possono essere scaricati gratis direttamente dall’app e stampati comodamente a casa. Ma le “etichette da ascoltare” non sono solo su carta: l’evoluzione tecnologica permette di riprodurre i QR code di Vocal-it su qualsiasi supporto, inclusi stoffa e metallo.

Recentemente è stata sperimentata la versione nel micro formato 3,5 mm su piastrine di acciaio inox inciso a laser; questa si propone come soluzione ottimale per la tracciabilità di oggetti di lusso che richiedono un’identificazione certa, anche in difesa dell’originalità e del Made in Italy.

Nel panorama attuale delle applicazioni, Vocal-it rappresenta l’evoluzione vocale dei Post-it®, dove all’appunto scritto a mano si aggiunge la voce, con le sue infinite sfumature ed emozioni.
L’app è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store e il bello è che una volta registrata, l’etichetta Vocal-it potrà essere ascoltata da chiunque la riceva, con una qualsiasi app per la lettura dei QR code.

FonteQR Planet

Team Project 1 e Acronis siglano una partnership pluriennale

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Team Project 1 ha annunciato di aver firmato una nuova partnership con Acronis, leader globale della protezione informatica e dello storage in cloud ibrido, per il campionato FIA WEC.

La società svizzero-singaporiana metterà a disposizione del team le proprie soluzioni di backup, storage e disaster recovery, per migliorare la resilienza dei dati e rendere il flusso di lavoro più efficiente e sicuro.

“La partnership con Acronis è vincente per entrambe le parti. Grazie al sistema basato sul cloud potremo gestire i dati in modo sicuro e veloce da qualunque luogo del mondo, e disporre di strumenti eccellenti tanto per il lavoro dei tecnici quando per le prestazioni in pista”, afferma Axel Funke, Team Principal di Team Project 1 per il FIA WEC.

Con questa partnership Team Project 1 entra a far parte delle scuderie automobilistiche che già si sono affidate ad Acronis per la protezione dei propri dati.

“Sapere che Acronis è stata scelta da scuderie del calibro di Williams e Racing Point in Formula 1 e di NIO in Formula E è per noi molto importante. Abbiamo intenzione di utilizzare per primi le tecnologie Acronis nel campionato mondiale Endurance e puntiamo a condividere la nostra esperienza per contribuire a migliorare ulteriormente le funzionalità del prodotto,” afferma Richard Selwin, Direttore tecnico di Team Project 1. 

Le squadre automobilistiche, altamente competitive, preferiscono Acronis per il suo approccio completo e innovativo. Ogni soluzione Acronis utilizza tecnologie all’avanguardia come intelligenza artificiale, machine learning e blockchain per mettere a disposizione i cinque vettori della protezione informatica: salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza dei dati (SAPAS).

I dati di Team Project 1 saranno così totalmente protetti dalle più recenti minacce informatiche, restando tuttavia altamente accessibili ai membri del team.

“La tecnologia Acronis è perfetta per l’ambiente altamente dinamico dei team automobilistici. È un privilegio entrare a far parte della famiglia del Team Project 1 per occuparci di tutti gli aspetti della protezione informatica sfruttando la tecnologia più avanzata al mondo. Siamo orgogliosi di diventare parte di un team del campionato WEC e dedicheremo tutto il nostro impegno a costruire una partnership costellata di successi”, ha concluso Dan Havens, Chief Growth Officer di Acronis. 

Il sistema è già stato usato durante la 1000 miglia di Sebring, la prima gara del campionato FIA WEC del 2019 e la sesta del campionato FIA WEC Super Season.

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 11 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Caso pratico: Utente cloud ed importazione da bilancio XBRL ed Excel esterni (11/03/2019)

“Sono un Utente GB Cloud e per un bilancio 2018 vorrei importare una istanza XBRL 2017. Inoltre, in un’altra ditta vorrei importare i saldi da Excel sempre per un bilancio 2018. Qual è la directory locale dove è preferibile collocare questi file esterni?”

Dal GB Cloud è sempre possibile importare sia istanze XBRL esterne sia file XLS, XLSX, CSV, o TXT per alimentare rispettivamente i saldi di bilancio a macro-voce o i saldi analitici Stato Patrimoniale e Conto Economico.

Se in GB Cloud dobbiamo importare una istanza XBRL 2017 (bilancio e nota integrativa relativi al 2017) allora dovremo copiarla in una cartella di comodo, quindi entrare in Esplora Risorse e posizionandoci su C:\ nel computer locale, creare una cartella di appoggio, ad esempio la cartella C:\Import

Dichiarazione IVA 2019: novità per la determinazione del credito (12/03/2019)
La modifica più rilevante che interessa il modello della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, riguarda la determinazione del credito da esporre nel rigo VL33. Da quest’anno infatti per calcolare tale importo si potrà tenere conto solo dei versamenti periodici effettuati.

Per i contribuenti che non hanno versato l’IVA periodica, la nuova modalità di compilazione del rigo VL33 determina l’impossibilità di utilizzo totale o parziale del credito IVA annuale fino al versamento dei debiti periodici.

Questa novità si affianca a quella dello scorso anno che ha previsto la distinzione nel quadro VL dell’IVA periodica dovuta e dell’IVA versata, quindi l’indicazione dell’importo maggiore tra i due che veniva considerato per la determinazione del credito o del debito.

Bilancio 2019: Verifica nuovo obbligo revisione S.r.l. con GB (13/03/2019)
La recente riforma del fallimento ha modificato l’art. 2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo GB ha elaborato una tabella integrata che esegue la verifica dimensionale e permette di modificare, eventualmente, il Verbale Assemblea per mettersi in regola.
Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.L.gs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. È quindi necessario riepilogare le varie casistiche -vecchie e nuove- con le quali confrontarsi nel 2019.

Modello IVA 74-BIS 2019: rilascio applicazione (14/03/2019)
Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23564, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello e le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis 2019 (anno d’imposta 2018) e le specifiche tecniche utili per la compilazione di questa dichiarazione.

L’applicazione dichiarazione IVA 74-bis 2019 è disponibile da oggi eseguendo l’update del software.

Il modello viene utilizzato dai curatori fallimentari o dai commissari che devono presentare una dichiarazione ai fini IVA relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.

Redditi Società di Capitali 2019: rilascio applicazione (15/03/2019)
Con provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23599, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello e le istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione “Redditi SC 2019”.
Il modello deve essere presentato da società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e da soggetti non residenti equiparati per dichiarare i redditi relativi al periodo d’imposta 2018.
Come indicato nelle istruzioni, vediamo quali sono le principali novità del modello 2019.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

MEDUSA4 Personal: la versione 6.3 aumenta ulteriormente la produttività

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Industria, Italia, Tecnologia

Milano, Italia – 18 Marzo 2019: MEDUSA4 Personal è sempre stato un compagno quotidiano per molti progettisti per hobby e piccole imprese. La versione 6.3 del software è ancora più performante.

CAD gratuito 2D e 3D
MEDUSA4 Personal è utilizzato in tutto il mondo e da molti anni per creare rapidamente disegni CAD o modelli per la stampa 3D per uso privato. Grazie alle versatili funzioni CAD e alla possibilità di elaborare file in formato DWG e DXF, il software si è inoltre affermato anche in molte piccole aziende. Per un uso legalizzato nelle piccole aziende, i disegni, una volta terminati, vengono convertiti con un piccolo compenso, ad esempio nel formato PDF o DXF. Non vengono quindi sostenuti costi per l’acquisto del software, ma solo per l’utilizzo commerciale dei risultati ottenuti.

Nuova versione con prestazioni elevate
Con la versione 6.3, CAD Schroer ha notevolmente potenziato le prestazioni del proprio software. Le prestazioni grafiche di MEDUSA4 Personal sono state notevolmente migliorate. Questa ottimizzazione consente ora di ottenere prestazioni molto più performanti nella gestione di disegni CAD 2D molto grandi ed estesi e rende agevole la loro visualizzazione sul PC. Passando alla versione gratuita a 64 bit, è ora possibile sfruttare al meglio le potenzialità dell’hardware moderno.

Inserire fotografie e immagini in disegni CAD
Un ulteriore vantaggio rispetto ad altri sistemi CAD è la possibilità di incorporare immagini o fotografie in formati comuni nei disegni creati. MEDUSA4 Personal ora supporta anche immagini trasparenti. Questo consente di utilizzare foto, scansioni o schizzi per creare disegni CAD dettagliati.

Gratis per Uso Privato, con il metodo “Paga per il risultato” per le Aziende
L’uso privato e non commerciale del software è assolutamente gratuito. MEDUSA4 Personal può essere utilizzato commercialmente con il metodo “paga per il risultato”: i disegni creati vengono rilasciati per uso commerciale tramite il portale CSG eSERVICES. Le aziende non pagano quindi per il software in sé, ma solo per i risultati ottenuti con esso. Secondo il principio del paga per il risultato, i disegni ultimati vengono convertiti in formato PDF o DXF, dietro il pagamento di un piccolo compenso.

> Aumenta la produttività con il Software CAD gratuito MEDUSA4 Personal

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 10 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Paghe GB Web 2018: Congedo parentale obbligatorio del padre (04/03/2019)

L’articolo 1, comma 278, lett. a) della legge 30 dicembre 2018 n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019.

Inoltre, per effetto della disposizione di cui all’articolo 1, comma 278, lett. b), la durata del congedo obbligatorio è aumentata per l’anno 2019 a cinque giorni da fruire anche in via non continuativa entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

Inserimento causale CONGEDO OBBLIGATORIO PADRI nel cedolino di gennaio 2019: come procedere a tale inserimento in modo automatico?

Dichiarazione IRAP 2019: rilascio applicazione (05/03/2019)

Con il provvedimento del 30 gennaio 2019 n. 23568 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IRAP 2019 per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo d’imposta 2018.

Per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio, la scadenza per la presentazione della dichiarazione IRAP 2019 viene fissata al 30 settembre 2019, salvo proroghe, così come per la dichiarazione dei redditi.

Le imprese, aziende e società assoggettate IRAP sono tenute a trasmettere all’Agenzia la Dichiarazione dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive entro il 30 settembre…

Dichiarazione IVA 2019: casi di compilazione del quadro VH (06/03/2019)

Nella compilazione della Dichiarazione IVA 2019, anno imposta 2018, è necessario prestare particolare attenzione ai dati da indicare eventualmente nel quadro VH. Quest’ultimo è stato rivisto dallo scorso anno conseguentemente all’introduzione della comunicazione delle liquidazioni periodiche.

Dalla Dichiarazione IVA 2018, anno imposta 2017, il quadro VH è stato variato e deve essere compilato esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati trasmessi con le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA.

È importante sottolineare che, nel caso in cui sia necessario comunicare l’integrazione o la correzione anche di un solo periodo, è necessario procedere alla compilazione dell’intero quadro…

Tassa Annuale Libri Sociali 2019: versamento entro il 18 marzo (07/03/2019)

Le società di capitali sono tenute ad effettuare, entro e non oltre il 18 marzo 2019, il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali per l’anno 2019, così come previsto dall’art.23, comma 3 del DPR 641/1972.

Come indicato nel suddetto articolo, la tassa prescinde dal numero dei libri o registri tenuti e dalle relative pagine ma dipende dall’ammontare del capitale sociale o fondo di dotazione alla data del 1° gennaio 2019.

La tassa ammonta a 309,87 euro per le società con capitale sociale non inferiore ad euro 516.456,90 euro; 516,46 euro se il capitale sociale è superiore a 516.456,90 euro…

Caso pratico: Disabbinamento dalla Console di un F24 scartato (08/03/2019)

“Mentre stavo predisponendo la Dichiarazione IVA Base 2019 mi sono accorto che l’acconto IVA viene riportato due volte. Verificando in F24 ho notato che il debito è stato caricato e prenotato due volte ed è stata confermata la data di pagamento in entrambi i modelli.”

“In applicazione F24 ho provato a togliere la data di pagamento dal modello che è stato rifiutato dalla banca ma non sono riuscito ad eliminarla. Quali sono i passaggi che devo effettuare per avere il riporto corretto del dato in dichiarazione IVA Base?”

La situazione sopra descritta si è generata poiché il primo modello che è stato inviato tramite la Console Telematica è stato scartato per mancanza di fondi…

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialisti INTEGRATO GB.

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