Gravina Figc, disponibile ad un’unione con Tommasi

Scritto da DailyFocus il . Pubblicato in Calcio

Definite le candidature per le elezioni del presidente della Figc, a parlare oggi è stato Gabriele Gravina, nome ed espressione della Lega Italiana Calcio Professionistico.

FIGC:SIBILIA-GRAVINA-TOMMASI AL TAVOLO, ASPETTANDO LA SERIE A

Definite le candidature per le elezioni del presidente della Figc, si va spediti verso la data del 29 gennaio, giorno in cui si terranno le votazioni a Roma. A parlare oggi è stato Gabriele Gravina, nome ed espressione della Lega Italiana Calcio Professionistico: “I candidati sono 3, ma in realtà le aree politiche sono due: una rappresenta la continuità e l’altra l’innovazione testimoniata da me e Tommasi. Sono favorevole ad un’alleanza tra me e Tommasi”. Ricordiamo che l’altro nome a concorrere è Cosimo Sibilia.

“Viviamo in un mondo fatto di contraddizioni in cui si parte per raggiungere il più ampio consenso e per la prima volta ci sono 3 candidati, poi si parla di possibilità di lavorare su una piattaforma programmatica, ma l’unica l’ho presentata io ed in più, ancora non sappiamo quali sono i temi per rilanciare il calcio italiano”. Tra politica e tecnicismo: “La miscela, che è quello che traspare, è ciò che ho sempre condannato e non mi piace. Purtroppo il nostro calcio non sta testimoniando la corretta impostazione di un processo di riforma che merita. L’idea che si tratti di un’elezione di potere non mi piace e avverto anche uno stato di disagio, ma non posso tirarmi indietro.”

Un ritiro a sorpresa: “I candidati sono 3, ma in realtà le aree politiche sono due: una rappresenta la continuità e l’altra l’innovazione testimoniata da me e Tommasi. Sono favorevole ad un’alleanza tra me e Tommasi e se si verificherà, il ruolo di presidente non lo voglio a tutti i costi. Mi interessa l’obiettivo ed eventualmente valuterò con Damiano chi candidare, la mia idea è candidare chi ha più possibilità di centrare l’obiettivo”.

Ricette per la Nazionale: “L’allenatore non è l’elemento risolutivo della Nazionale italiana. Dobbiamo mettere insieme una classe dirigente che possa comandare il club Italia, mettere insieme i nostri tifosi, sviluppare nuovamente l’entusiasmo degli italiani magari proponendo anche un evento e mi viene in mente Euro 2028″.

FONTEIlSole24Ore.com

Tornei di Calcio Giovanile nelle più Belle Capitali Europee

Scritto da sonia il . Pubblicato in Calcio, Sport

Da secoli e secoli è ormai lo sport più conosciuto, più apprezzato e più seguito dal numero maggiore di persone, di fan e di appassionati. Stiamo parlando ovviamente del calcio e del fascino che questo suscita verso coloro che supportano una squadra, che sia del proprio paese di origine o di un’altra città. Milioni e milioni di persone seguono ogni giorno quello che è considerato lo sport più bello al mondo: grazie ai nuovi canali di distribuzione e i sempre nuovi e innovativi mezzi di comunicazione, chiunque, in qualsiasi parte del globo esso si trovi, può accedere facilmente a nuove e sempre più emozionanti partite tra squadre provenienti da tutto il mondo. Questa facilità nel accedere a questo mondo accresce ogni giorno gli appassionati di tale sport e indirizza sempre più giovani a praticarlo giorno dopo giorno. Per chi inoltre non si accontenta di giocare a pallone nel corso della stagione, grazie ai nuovi e entusiasmanti tornei di calcio giovanile, si avrà l’opportunità irripetibile di giocare a pallone anche nei periodi di vacanza.

Alla Scoperta delle Principali Città Europee con i Tornei di Calcio Internazionali

Unire l’utile al dilettevole, coniugare la passione per i viaggi, per la cultura e la storia delle più belle città dell’Europa intera con la passione e l’amore per lo sport più bello del mondo. Con i tornei di calcio giovanile internazionali tutto ciò sarà a portata di chiunque desideri trascorrere un fine settimana o pochi giorni all’estero, cogliendo un’occasione irrinunciabile per passare dei momenti indimenticabili con i propri amici o i membri della propria famiglia e far si che quella che comunemente sarebbe una vacanza tradizionale, si trasformi in un fine settimana fuori dal comune e che vorrete ripetere anno dopo anno a seguito della prima esperienza. Con questa formula di vacanze unite ai tornei di calcio, unirete le due passioni che fanno prevalentemente parte della vostra vita e avrete modo di visitare città spettacolari come Amsterdam , Tallinn, Praga, Monaco e moltissime altre. Per chi invece preferisse trascorrere delle calde giornate al mare vi sarà pure l’occasione di partecipare a tali tornei in località marittime, alternando giornate intere trascorse in spiaggia tra un bagno nel mare e una partita di pallone. Gli eventi organizzati sapranno soddisfare anche gli amanti della montagna e dei luoghi più freschi e dispersi, venendo organizzati in località montuose e lontane dal caos e dal trambusto delle città metropolitane.

Tornei di Calcio Giovanile, ma anche per Adulti

Se pensate che tali tornei siano organizzati esclusivamente per giovani e bambini, vi state sbagliando completamente. Non sono riservati e limitati a nessuna fascia di età, ma, al contrario, danno modo a chiunque, indipendentemente dalla sua età, di trascorrere dei fantastici weekend tra sport, amicizia, passione per il calcio oltre che cultura, storia, relax o quant’altro. Grandi e piccini sono i benvenuti in queste tipologie di eventi e verranno accolti a braccia aperte dagli organizzatori, dando quindi modo di creare degli avvenimenti composti da un pubblico assolutamente eterogeneo e che faccia sentire a proprio agio chiunque decida di partecipare e trascorrere delle giornate all’insegna dell’amicizia e del divertimento puro e salutare.

Nell’intervista del quotidiano “la Provence” la carriera di Paolo Rongoni

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Paolo Rongoni, in forza all’Olympique Marsiglia come preparatore atletico, rivive le proprie esperienze nel mondo del calcio nell’intervista rilasciata al quotidiano “La Provence”.

Paolo Rongoni

Paolo Rongoni: “Marsigliesi come i tifosi italiani, attaccati alla maglia”

Paolo Rongoni scherza quando, raccontandosi al quotidiano transalpino “La Provence”, parla degli inizi del percorso che lo ha portato a diventare un preparatore atletico professionista di fama internazionale: “Siccome non sarei mai potuto arrivare in Serie A, ho pensato fosse meglio studiare e che questo mi avrebbe permesso di arrivare al calcio di alto livello in un modo diverso”. Dopo le esperienze come portiere, intraprende infatti la formazione tecnica e consegue il diploma ISEF all’Università di Urbino. È l’inizio di una brillante carriera che lo vedrà attivo in diversi campionati di calcio di tutta Europa: Turchia, Italia, Svizzera e Francia. Dal Perugia al Le Mans, dalla Lazio alla Roma. Il suo percorso lo porterà da un lato al contatto con grandi giocatori quali Francesco Totti, Radja Nainggolan e “Miro” Klose e dall’altro al raggiungimento di importanti traguardi come la vittoria in Coppa Italia nel 2013 con la Lazio, formazione guidata da Vladimir Petković. Nel 2017 è stato richiamato in Francia dall”allenatore dell’Olympique Marsiglia, Rudi Garcia. Una nuova avventura sportiva che Paolo Rongoni sta affrontando con entusiasmo, ricambiato dai tifosi e dai giocatori, a cui vanno i suoi ringraziamenti: “”Non pensavo che sarebbero stati capaci di rispondere così bene alle mie sollecitazioni”. Come afferma sempre alla stampa francese “Dopo aver vissuto a Marsiglia per sei mesi, posso dire che non mi sento un estraneo. I marsigliesi sono come gli italiani: hanno un forte attaccamento alla maglia. L’Olympique Marsiglia è un club importante. Spero che insieme si possano fare grandi cose”.

Percorso professionale di Paolo Rongoni

Originario delle Marche, classe 1971, Paolo Rongoni muove i suoi primi passi come preparatore atletico nelle serie di calcio minori. Dopo l’esperienza nella Fossombronese nella stagione calcistica 1995-1996 e nell’Urbania, 1996-1997, approda in Serie A con il Perugia. In seguito decide di mettere a frutto la qualifica di preparatore atletico professionista, conseguita presso Federazione Italiana Giuoco Calcio, spostandosi in Svizzera dove collaborerà con l’F.C. Sion (1999) l’F.C. Lugano (2000-2002) e il Servette F.C. Con quest’ultima formazione elvetica, in particolare, Paolo Rongoni raggiunge per due volte la qualificazione all’Europa League. Nel 2005 si sposta in Francia dove segue i giocatori del Le Mans sino al 2011. Nel corso della lunga esperienza nella formazione d’oltralpe dà l’avvio ad un importante progetto dedicato alla ricerca delle performance degli atletici, prima di questo genere sul suolo nazionale francese: lo Human Research Permormance, HRP. A termine della collaborazione con il le Mans, si sposta dapprima in Turchia, con il team turco Samsunspor, e successivamente in Italia. Lo chiama infatti la Lazio per la stagione 2012-2013, raccogliendo proprio in questa occasione la vittoria in Coppa Italia. Prima di rivestire il ruolo di Responsabile della performance dell’Olympique Marsiglia, collabora con la Roma. Con i giallorossi Paolo Rongoni raggiunge il secondo posto in campionato, la qualificazione agli ottavi di Europa League e alla Champions League.

Paolo Rongoni: carriera ed esperienze

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Attivo sia all’estero che in Italia nel ruolo di preparatore atletico, Paolo Rongoni collabora da più di venti anni con le società calcistiche più prestigiose d’Europa, tra le quali l’AS Roma e l’Olympique Marsiglia.

Paolo Rongoni, preparatore atletico

Paolo Rongoni: gli incarichi di preparatore atletico all’estero e in Italia

La carriera di Paolo Rongoni come preparatore atletico ha inizio nei campionati minori, dove assiste gli sportivi di Fossombronese (1995-1996) e Urbania (1996-.1997). Alla fine del biennio fa il suo ingresso nel massimo campionato italiano di calcio, la Serie A, collaborando con l’A.C. Perugia tra il 1997 e il 1999. Alla fine di questo periodo lascia l’Italia, per approdare nel campionato elvetico. Dapprima attivo all’interno dell’LNB, con F.C. Sion (1999), si sposta l’anno seguente nell’LNA, dal 2000 al 2002 con l’F.C. Lugano, raggiungendo la qualificazione ai preliminari di Champions League e Coppa Uefa. Prima di spostarsi in Francia, conclude la sua esperienza in Svizzera nel Servette F.C. (2002-2005), conseguendo insieme alla squadra per ben due anni la qualificazione alla Coppa Uefa. Nel 2005 viene così chiamato dal Le Mans, società calcistica francese con la quale darà vita a una lunga collaborazione. Importante frutto del nuovo sodalizio è la creazione del progetto Human Research Permormance, HRP, il primo centro di ricerca in tutta la Francia della performance dei giocatori in Ligue 1, ricevendo nel 2011 l’avvallo e il sostegno economico del governo francese. Nello stesso anno si trasferisce in Turchia, dove prepara i giocatori del Samsunspor, squadra che milita nella Super Ligue turca, sino al 2012, quando viene richiamato in Serie A dalla Lazio. Con i biancocelesti riesce a raggiungere tra il 2012 e il 2014 l’importante vittoria in Coppa Italia e la qualificazione ai quarti di Europa League. Nel 2014 Paolo Rongoni viene assunto dalla Roma, seconda classificata in campionato, qualificata in Champions League e agli ottavi di finale dell’Europa League. Attualmente Paolo Rongoni è Responsabile della performance per l’Olympique Marsiglia.

La formazione di Paolo Rongoni

Nato a Fermo nel dicembre del 1971, Paolo Rongoni consegue il diploma di maturità magistrale nel 1991. Inizia a svolgere attività di preparatore atletico grazie all’abilitazione del diploma ISEF, ottenuto nel 1995 con una valutazione di 107/110., a cui fa seguito nel 1998 il diploma di preparatore atletico professionista del Calcio, rilasciato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Durante l’esperienza nel campionato francese Paolo Rongoni prosegue il proprio percorso di studi, laureandosi nel 2010 in scienze e tecniche dell’attività sportiva (109/110). Tornato in Serie A, consegue il dottorato di ricerca (PhD) in “Metodologia molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico”, attivo dal 2016 come assistente nell’Università degli Studi di Urbino. Oltre agli stage di osservazione compiuti nei club di tutta Europa, come Real Madrid, Inter, Milan, Nantes, Valencia e Benfica, Paolo Rongoni ha approfondito nel corso degli anni le proprie competenze mediante numerosi corsi di aggiornamento, specializzazione e abilitazione all’utilizzo delle più innovative tecniche e strumentazioni di rilevazione delle funzioni capacitive fisiche degli atleti.

Il fan club torinese blaugrana accoglie Juventus-Barcellona

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Calcio, Sport

Il Barcellona, a distanza di soli due anni dalla finalissima di Berlino, si trova di nuovo la Juventus sul proprio cammino in Champions. Per questo quarto di finale i tifosi blaugrana di Torino si stanno già preparando a vivere due giorni eccezionali nella loro città.

Il fan club torinese blaugrana si è formato nel maggio del 2010 grazie all’amore che Vittorio Pegone (fondatore e tuttora presidente) nutre per il Barça.

Nel corso degli anni il fan club è cresciuto molto diventando un punto di riferimento per i tifosi del Barcellona residenti a Torino, in Piemonte e non solo. Infatti il club è in sinergia con altri gruppi di italiani amanti del Barça. L’obiettivo è quello di espandere ulteriormente la rete di sostenitori del Barcellona in tutta Italia.

Da ormai quasi cinque anni la penya di Torino ha un proprio sito web (www.torinoblaugrana.eu). Questo portale dedicato al F.C. Barcelona è il più completo tra quelli in lingua italiana.

Ogni anno il club crea per i propri iscritti materiale originale ed esclusivo.

I fans club italiani del F.C. Barcellona aspettano la sfida Juventus-Barcellona

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Calcio, Sport

Il Barcellona, a distanza di soli due anni dalla finalissima di Berlino, si trova di nuovo la Juventus sul proprio cammino in Champions. Per questo quarto di finale i tifosi blaugrana italiani si stanno già preparando a vivere due giorni eccezionali sotto la Mole Antonelliana.

I cinque fans clubs ufficiali italiani del FC Barcellona (Torino, Genova, Lombarda, Bergamo e Roma) accoglieranno in maniera calorosa i tifosi catalani e la dirigenza blaugrana.

Nel corso degli anni il fan club è cresciuto molto diventando un punto di riferimento per i tifosi del Barcellona residenti a Torino, in Piemonte e non solo. Infatti il club è in sinergia con altri gruppi di italiani amanti del Barça. L’obiettivo è quello di espandere ulteriormente la rete di sostenitori del Barcellona in tutta Italia.

“Rainbow Show”

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Calcio, Cultura, Spettacolo

Il 15 dicembre 2016 alle ore 21,00 presso l’Auditorium Santa Chiara di Roma, in via Caterina Troiani 90, si svolgerà il “Rainbow Show”, evento di beneficenza a favore dell’associazione “Arcobaleno della Speranza Onlus” (per i pazienti leucemici ed emopatici del Policlinico Tor Vergata). Presentano la manifestazione Erika Eramo e Stefano Rizzo, Direttori di Passione del Calcio, portale che coadiuva l’iniziativa.

Vari ospiti saliranno sul palco, in un alternarsi di cabaret, musica, danza e sport. Saranno presenti Antonio Giuliani, uno dei comici più amati ed apprezzati del panorama romano e nazionale, che racconta i modi di fare della gente, enfatizzandone le fobie, abitudini e vizi e Gianfranco Butinar, un vero e proprio fuoriclasse dell’imitazione che ci accompagnerà con la sua poliedrica voce (all’attivo oltre 100 personaggi dal mondo del calcio e dello spettacolo). Non mancherà un momento canoro con Roberto Petroni, in arte “L’altro Zero”. In un crescendo di ritmo ed emozioni uniche si potranno ammirare i balli della scuola “L’Oltre tango” del maestro Roberto Nicchiotti. Maria Clara Ancillai di Banca Mediolanum premierà il campionissimo Angelo Benedicto Sormani per la carriera calcistica di successo.

Sono attesi altri ex calciatori. L’ingresso al pubblico sarà a partire dalle ore 20 15. Ad accogliere gli spettatori ci saranno due simpatiche mascotte cartoon (Elsa di Frozen e Minion) e un mercatino di prodotti artigianali natalizi.

Sponsor dell’evento:

Maria Clara Ancillai di Banca Mediolanum

Ingresso: 10 euro. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza

E’ consigliata la prenotazione

Per info, interviste e prenotazioni:

3495319075 stampaesponsors@gmail.com

App calcio giovanile, presentata la start-up Golee!

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Calcio, Internet

Presentata la start-up sul calcio giovanile creata da un giovane manager tornato dagli Stati Uniti. Gestione delle società, vetrina calciatori e aggiornamenti, tutto sul sito www.golee.it e sull’app.

Tommaso Guerra e il resto del team di Golee, portale del calcio giovanile

Si chiama Golee! il nuovo hub italiano del calcio giovanile, creato dall’omonima start-up, che attraverso un portale web e un’app non solo fornisce informazioni aggiornate sui campionati, ma permette anche di gestire le società calcistiche, raccogliere statistiche, studiare le tattiche e dare visibilità ai giovani atleti. Un vero e proprio collettore di servizi, quindi, gratuiti, in grado di rivoluzionare il mondo che gira attorno al calcio praticato dai giovani e dai giovanissimi.

Dietro il progetto c’è Tommaso Guerra, giovane imprenditore, appassionato di calcio, nato nel 1990. Laureatosi con lode alla Lynn University in Florida, ha potuto conoscere da vicino il mondo del calcio statunitense, comprese le tecnologie e gli strumenti di marketing sportivo diffusi oltre oceano. Da qui l’idea di utilizzare le tecnologie digitali per valorizzare le potenzialità di questo settore e favorire la visibilità delle promesse più meritevoli del calcio giovanile.

Dopo alcuni anni di carriera come manager in Usa, Guerra è tornato in Italia e ha messo in piedi un team di giovani appassionati come lui per creare Golee!, un sito che riunisce in sé un gran quantità di strumenti al servizio dei ragazzi, delle società e degli allenatori, con l’ambizione di diventare, in breve tempo, il più grande portale di informazione sul calcio giovanile in Italia. Tommaso è l’amministratore ed il leader, mentre il team conta una decina di persone tra content manager, videomaker, marketing manager e giovani appassionati.

Golee! riunisce il mondo del calcio giovanile in un solo posto, dove si possono visualizzare le informazioni sulle società, gli allenatori e idi tutti i tesserati, i dati e i progressi dei ragazzi oltre a tutte le informazioni utili che possano mettere in evidenza i giovani calciatori, una vera e propria vetrina per il loro talento. L’aspetto social poi coinvolge tutti gli addetti ai lavori, dai giocatori, agli allenatori e preparatori, fino alla società e dirigenti. L’app è scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store.

Il portale e l’app riportano i risultati dei campionati di tutte le categorie giovanili e parlano anche della vita del giovane sportivo, attraverso un blog che ne descrive tutte le fasi della sua esperienza. Al giocatore viene quindi creato automaticamente un curriculum calcistico, che può essere completato da immagini e video da lui stesso caricati, inerenti la sua esperienza sportiva, per mettersi in mostra e far parlare di sé.
Le società, invece, potranno usare Golee! come vero e proprio gestionale. Spesso infatti i dirigenti sono spinti più dalla passione per lo sport che da una indole manageriale. Gli strumenti del portale contengono tutto il necessario per gestire in modo agevole le società di calcio giovanile. Gli allenatori potranno usare Golee! per organizzare allenamenti e partite, ma anche utilizzare strumenti utili quali lavagne tattiche o riprese video da analizzare. Infine i tifosi potranno seguire particolari campionati o società o giocatori e rimanere quindi sempre aggiornati su questo mondo.

Al momento Golee! include i dati sui campionati giovanili di Marche, Emilia Romagna e Toscana, oltre che i maggiori campionati giovanili Nazionali, per un totale di 1300 società, e decine di migliaia di giocatori. “La sfida è riuscire gestire tutta la complessità che gira attorno a questo mondo – spiega Tommaso Guerra – ci sono tantissimi campionati diversi, con classi calcolate con logiche differenti. In Emilia Romagna, in Toscana e nelle Marche ci sono più di 400 campionati solamente prendendo in considerazione 3 categorie”. Il progetto prevede un rapido sviluppo in tutte le altre regioni d’Italia.

FontePresscom

Mario Mattioli ospite della settima edizione di “Football Outside The Box”

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Calcio, Sport

L’8 novembre andrà in scena il consueto live di PassionedelCalcio – Il calcio fuori dagli schemi

Il primo appuntamento della nuova stagione coincide con l’ultimo del 2016. Dopo Fabrizio Maffei, Picchio De Sisti, Giorgio Martino, Angelo Benedicto Sormani, Pino Wilson e Giacomino Losi il prossimo ospite dell’edizione live di Passione del Calcio sarà un noto giornalista Rai, Mario Mattioli. L’evento, ideato e condotto da Stefano Rizzo, Editore e Direttore Responsabile di Passione del Calcio.it e Erika Eramo, Direttore Editoriale e Responsabile Eventi del portale (www.passionedelcalcio.it), si terrà martedì 8 novembre a partire dalle ore 20.15 presso il centro sportivo Dabliu Eur, in viale Egeo 98.

Durante il live saranno presenti i redattori di Passione del Calcio, ragazzi meritevoli scelti dal nostro corso di formazione sul giornalismo sportivo, che ci coadiuveranno nel dibattito, diviso in sei parti in base alle tematiche. Mattioli, conduttore di trasmissioni di successo come Sabato Sprint, La Domenica Sportiva e 90°Serie B, ha sia l’esperienza, sia la giusta apertura mentale per un confronto vivace e costruttivo con le nuove generazioni. Il suo modo di essere, incisivo e cordiale, è perfettamente in linea con il nostro format” dichiarano i due conduttori, direttori ed insegnanti del corso.

Si entra solo su prenotazione.

Costo d’ingresso: Apericena (drink+buffet) e dibattito aperto al pubblico a 12 euro

Per accrediti, info, interviste e prenotazioni:

stopaseguire@passionedelcalcio.it

349.5319075    349.8641600

Bici elettrica: gli italiani dimostrano di apprezzarla

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Calcio

Il mercato delle biciclette a pedalata assistita continua a crescere su ritmi sostenuti in tutto il mondo, alimentato da una serie di fattori come l’innovazione tecnologica, la necessità di dotarsi di un mezzo efficiente nel traffico cittadino e una maggior presa di coscienza sulla tematica ambientale. Anche in Italia, la vendita di e-bike prosegue su ritmi sostenuti, le aziende del comparto crescono e la popolazione dimostra una consapevolezza mai dimostrata fin dall’introduzione della bici elettrica nel mercato.

La ricerca di Shimano

La società di ricerca e analisi sui consumi OnePoll ha condotto uno studio su commissione del brand giapponese Shimano, con l’obiettivo di misurare il grado di appeal e desiderabilità raggiunto dal mezzo elettrico nel Belpaese e i risultati sono stati lusinghieri per i committenti. Secondo lo studio, infatti, ben l’88% del campione si è dichiarato favorevole all’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita e neanche il prezzo d’acquisto sembra più essere un limite eccessivo.

La bici elettrica sostituirà l’automobile?

Il dato più sorprendente fornito dalla società di analisi è probabilmente quello relativo alla bici elettrica in sostituzione della tradizionale automobile. Lo studio ha messo in evidenza come ben il 56% degli intervistati si è dichiarato favorevole a cambiare le proprie abitudini di mobilità urbana, utilizzando la e-bike come alternativa all’automobile. Il dato è importante perché espressione di una società diversa da quella che siamo stati abituati a conoscere, disposta ad accettare le innovazioni e a introdurle in sostituzione di abitudini ormai consolidate.

Una scelta salutare al giusto prezzo

Oltre un terzo del campione (36%) ritiene che la bicicletta elettrica rappresenti una validissima soluzione per fare sport e mantenersi in forma, dimostrando come la mobilità elettrica si configuri una soluzione, non solo pratica, ma anche piacevole, a cui dedicarsi durante il proprio tempo libero.

Quasi un terzo del campione, inoltre, pari al 64% degli intervistati, ha dichiarato di essere disposto a spendere fino a 1.000 euro per acquistare una bici elettrica, dimostrando che a una presa di coscienza importante sulla reale utilità del mezzo corrisponde anche una percezione più o meno corretta del suo valore di mercato.