La One Express ideale non è “un gioco da ragazzi”: il Pallet torna a parlare di sé su tv e radio

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in TV

Un nuovo spot di 60” per raccontare il viaggio verso un servizio ottimale e rimarcare i risultati raggiunti fino ad oggi. Stasera il lancio su La7

Esordirà stasera su La7 la nuova campagna pubblicitaria firmata One Express. Alle 20:40 circa, tra l’anteprima di Otto e Mezzo – lo storico programma di Lilli Gruber – e il promo di rete, il Pallet Network tornerà a parlare di sé con uno spot di 60”: un racconto efficace e mirato a trasmettere al pubblico i valori e le plusvalenze che ogni giorno ispirano e orientano l’attività del gruppo facendone un esempio di eccellenza, sia a livello nazionale che internazionale, del trasporto su PALLET ESPRESSO.

L’eccellenza però non è un gioco da ragazzi. Il video infatti gioca con ironia su un doppio registro. Nella prima parte emerge la One Express dei sogni, un mondo ideale che non conosce problemi né imperfezioni.
Dall’altra, invece, si impone la realtà dei fatti con le sue incongruenze e i suoi imprevisti. Difficoltà quotidiane che però non impediscono ai componenti del Pallet Network, rappresentati da 120 Affiliati, di lavorare ogni giorno per avvicinarsi a un livello di servizio ideale, in parte oggi già conquistato grazie al raggiungimento di performance importanti, che ci permettono di essere il vero pallet espresso.

Se è vero che la One Express ideale non è un gioco da ragazzi è altrettanto vero che questo mondo ideale può rappresentare la direzione dei nostri passi, il motivo dei nostri sforzi – spiega Roberto Taliani responsabile marketing della Rete, – con questo spot abbiamo voluto ribadire il nostro impegno a ottimizzare il nostro servizio di spedizione di merce espressa su bancale ogni giorno, e allo stesso tempo sottolineare i risultati raggiunti fino ad oggi. Se pensiamo a 12 anni fa, quando questa storia è cominciata, diventiamo consapevoli che tutto è possibile e non esiste limite alla nostra crescita. Questo grazie a un lavoro dietro le quinte straordinario che vede i nostri Dipendenti e Affiliati disposti ad affrontare qualsiasi imprevisto per rispettare i tempi delle consegne”.

Dopo l’esordio di questa sera lo spot andrà in onda anche nei giorni successivi secondo la seguente programmazione: Mercoledì 26 e Venerdì 28 (Febbraio), Martedì 3, Giovedì 5 e Sabato 7 (Marzo). Il racconto di One Express ovviamente non si ferma qui. A partire dall’8 marzo fino al 21 marzo lo spot sarà veicolato anche in radio sulle principali emittenti nazionali.

One Express

Facile.it torna on air con Runner

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in TV

Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con un nuovo spot intitolato Runner; ad essere protagonisti della creatività sono i prodotti Rc Auto e, per la prima volta, anche i Facile.it Store, elemento sempre più importante all’interno dell’offerta e della strategia del comparatore. La nuova campagna televisiva, in onda da domenica 16 febbraio, è firmata ancora una volta dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvale della produzione di The BigMama.

Dopo aver mostrato diversi frame in cui il protagonista corre, la scena principale si svolge in una vasca dove l’uomo ripensa a quanto usi poco la macchina, dicendo, in modo ironico, di utilizzarla solo come appoggio per fare stretching dopo la corsa. Proprio per questo il protagonista cerca una polizza Rc Auto che costi il meno possibile e, grazie a Facile.it, ha potuto confrontare diverse assicurazioni, trovando l’offerta più conveniente per lui. L’uomo racconta anche come sia stato importante il supporto di una consulente all’interno di un Facile.it Store per godere dei vantaggi garantiti dal comparatore e risparmiare così sulla propria polizza.

Lo spot si chiude con il protagonista che, visibilmente felice e soddisfatto, sorride in camera, dichiarando quanto sia semplice risparmiare su Facile.it e convincendo lo spettatore dei numerosi vantaggi garantiti dal comparatore.

Anche in questa creatività, la ventiquattresima della web company, non può mancare la celebre “formula magica”; è lo stesso protagonista a guardare negli occhi lo spettatore e dire: “Facile.it! Facile.it!. Facile.it!”

«Per la prima volta», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo deciso di puntare l’attenzione anche sui Facile.it Store dimostrando come il loro ruolo sia fondamentale all’interno dell’offerta e della strategia di Facile.it; obiettivo dei negozi fisici è comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare anche ad un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online.».

Anche in questo caso, all’interno della nuova campagna televisiva non mancano gli elementi distintivi del portale, che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore fin dall’inizio; non solo la celebre formula magica, ma anche la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

La creatività sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. La pianificazione media è curata da Omni@.

La campagna è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

La regia è di Matteo Sironi e hanno collaborato alla realizzazione dello spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Paolo Caimi, il direttore creativo Dario Primache, le art director Roberta Costa ed Elisabetta Vignolle, e i copywriter Antonino Munafò e Doriano Zurlo.

Scheda tecnica:

Titolo: Runner

Regista: Matteo Sironi

DOP: Paolo Caimi

CDP: The Bigmama

Executive Producer: Lorenzo Borsetti

Producer: Giorgia Salvador

Post Produzione video: Videozone

Post Produzione audio: Top Digital

Agenzia di comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

Direttore Creativo: Dario Primache

Art: Roberta Costa, Elisabetta Vignolle

Copywriter: Antonino Munafò, Doriano Zurlo

Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

Sanremo 2020: Paolo Campiglio fa il punto su cantanti e canzoni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura, Musica, TV

Un mese scarso al primo collegamento dall’Ariston dell’edizione 2020. Paolo Campiglio, esperto di costume televisivo e musicale, parla sul suo blog dei nomi e brani in gara annunciati in tv dal direttore artistico Amadeus pochi giorni fa.

Paolo Campiglio: wikimilano

Paolo Campiglio: cantanti e canzoni in gara a Sanremo 2020

A poco meno di un mese dal debutto televisivo in prima serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo, Paolo Campiglio scrive un articolo sul suo blog Internet facendo il punto della situazione per quanto concerne i 24 cantanti in gara nella sezione dei Campioni e le relative canzoni. Sono stati infatti resi noti al grande pubblico lunedì 6 gennaio dal direttore artistico di questa edizione, Amadeus, nel corso della puntata speciale de “I soliti ignoti” per l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia. Questa la rosa completa, che come spesso è accaduto in passato, anche se forse in misura minore, presenta numerosi nomi usciti dai talent show, a volte anche come vincitori: troviamo infatti i cantanti e giudici lanciati da X Factor Levante, Anastasio ed Enrico Nigiotti, quest’ultimo già approdato sul palco dell’Ariston, la coach dell’ultima edizione di The Voice of Italy Elettra Lamborghini, le ex allieve della scuola di Amici Elodie e Giordana Angi, e poi ancora Achille Lauro, Alberto Russo, Bugo e Morgan, Diodato, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Junior Cally, Le Vibrazioni, Marco Masini, Michele Zarrillo, Paolo Jannacci, Piero Pelù, e infine Rita Pavone e Tosca. Proprio queste due sono state le ultime a essere svelate, e in ragione di ciò, come fa notare anche Paolo Campiglio nel suo blog web, i cantanti in competizione aumentano dall’usuale cifra di 22 a 24, ulteriore prima volta di questa edizione numero settanta.

Paolo Campiglio: la carriera lavorativa e l’impegno in ambito pubblico

Paolo Campiglio è un manager industriale, specializzato nel business sui mercati esteri e nell’internazionalizzazione delle aziende sullo scenario dell’Europa centrale e orientale. Nato a Milano nel 1975, conclude gli studi superiori presso il liceo commerciale con un diploma a indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito entra nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, allo scopo di perpetuare la tradizione farmaceutica familiare. Attualmente lavora in qualità di direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé ed è inoltre Presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha anche rivestito ruoli di primissimo piano come direttore e coordinatore di numerose realtà italiane ed internazionali. In contemporanea al lavoro come imprenditore, ha affiancato l’impegno in ambito pubblico, risultando infatti eletto per tre mandati come presidente del Consiglio comunale della città di Legnano. Paolo Campiglio è infine impegnato come critico televisivo e da alcuni anni è invitato a presenziare al Festival di Sanremo come rappresentante della stampa estera membro di giuria della sala stampa RAI: appuntamento, questo, che monitora anche in qualità di reporter per Radio 1 New York, la frequenza più diffusa presso la popolazione italo-americana che vive negli Stati Uniti.

Facile.it torna on air con Mi compro una pecora e Vi maritate?

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in TV

Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con due nuovi spot intitolati Mi compro una pecora e Vi maritate?. Le creatività, in onda da domenica 23 giugno, sono firmate, ancora una volta, dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvalgono della produzione di The BigMama.

Dopo aver portato il risparmio in Liguria, Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, il viaggio di Facile.it continua, raggiungendo due nuove regioni italiane: la Sardegna e la Sicilia.

Nel primo caso, la scena si svolge in una strada di campagna, dove quattro amici sono fermi in auto, bloccati da un gregge di pecore. Il guidatore, sconfortato dalla situazione, afferma di voler comprare una pecora al posto dell’auto, lamentandosi dei costi eccessivi per l’assicurazione. I compagni di viaggio gli consigliano così di utilizzare Facile.it, spiegando come sia semplice orientarsi tra le diverse compagnie assicurative, trovare la polizza auto più conveniente e risparmiare. Il guidatore, cambiando la propria espressione e sorridendo direttamente allo spettatore, dimostra di essere stato convinto dai vantaggi garantiti da Facile.it e pronuncia così la celebre “formula magica”.

Nel secondo caso, lo spot è ambientato in una tipica piazza siciliana, dove un ragazzo, seduto al tavolino di un bar, appare visibilmente demoralizzato mentre legge dei fogli. Il barista e alcune passanti lo interrogano su quale sia il motivo di tale tristezza, formulando ironicamente delle ipotesi sulla sua “zita”. Il ragazzo, invece, replica lamentandosi di come, ogni anno, il preventivo della polizza auto aumenti. Gli altri protagonisti gli suggeriscono così la soluzione al problema, ossia usufruire del risparmio e delle offerte garantite da Facile.it, le quali vengono mostrate direttamente sullo schermo di un telefono, a dimostrazione di ciò che viene detto.

«Le due campagne, in continuità con quelle precedenti,», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «sono contraddistinte dalla caratterizzazione dei personaggi a livello regionale, dimostrando come i nostri più grandi punti di forza, ossia la semplicità d’uso e la convenienza, siano validi a livello nazionale».

Anche in questo caso, all’interno dei due spot non mancano gli elementi distintivi del portale, che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore fin dall’inizio, prime fra tutti la celebre formula magica “Facile.it! Facile.it!, Facile.it!” e la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

Le campagne saranno in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Cielo, TV8, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube.

Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

Oltre alla direzione di Carlo Sigon, hanno collaborato alla realizzazione degli spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore creativo Dario Primache, il direttore della fotografia Paolo Caimi, l’art director Roberta Costa e il copywriter Antonino Munafò.

Scheda tecnica:

Titoli: Mi compro una pecora e Vi maritate?

Regista: Carlo Arturo Sigon
DOP: Paolo Caimi
CDP: The Bigmama
Executive Producer: Lorenzo Borsetti
Post Produzione video: Videozone
Post Produzione audio: Top Digital

Direttore Creativo: Dario Primache
Art: Roberta Costa
Copywriter: Antonino Munafò
Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

Oscar il sistema home cinema per gli amanti del lusso

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Casa e Giardino, Tecnologia, TV

Videoproiettori, amplificatori e altoparlanti… per gli appassionati disposti a investire in esperienze cinematografiche dal realismo straordinario la moda del momento è l’home theatre, una moda che oggi vede un nuovo protagonista che vuole imporsi nel campo dell’intrattenimento di lusso: Oscar.

Questa tecnologia, nata negli anni ’80, si è costantemente sviluppata grazie alle strabilianti conquiste tecnologiche nel campo audio video e domotica.

Sempre più appassionati progettano vere e proprie sale di riproduzione a tema per godersi i propri film preferiti, e così, ecco che sono nati vari prodotti finalizzati allo scopo di garantire livelli qualitativi audio video elevatissimi oltre che a una compattezza e semplicità di uso straordinari.

Oscar home cinema tra tecnologia e design

Tra tutti certamente il più incredibile è Oscar: guardandolo appare come un mobile di design con finiture di alto pregio (oro, etc.) ma al suo interno nasconde un’anima ad alta tecnologia, concepito da un gruppo di designer, ingegneri del suono ed esperti di home automation milanesi appassionati di cinema.

Al suo interno batte un cuore potente: il processore Control4, che gli consente di essere, oltre che uno strepitoso home theater, anche la centrale di gestione di tutti i servizi domotici della propria casa, dall’illuminazione, all’aria condizionata, all’allarme, all’apertura delle tapparelle e molto altro…

Oscar è un sistema integrato audio-video plug and play: per funzionare ha bisogno solamente di essere collegato al Wi-Fi di casa.

Essendo dotato di componenti reperibili sul mercato, non ha problemi di garanzia o di riparazione in tutto il mondo.

Al suo interno sono posizionabili Apple tv, Xbox, Playstation, Blue Ray per poter godere in massima libertà del proprio tempo libero, sia giocando che vedendo i propri film preferiti.

Oscar si può collegare in Wi-Fi a tutti i servizi di intrattenimento online.

Audio e video di qualità

Oscar home cinema è sempre aggiornato allo stato dell’arte della tecnologia audio video.

La qualità audio è garantita da casse acustiche realizzate su misura per avere un effetto tridimensionale immergendosi così completamente nel film o nel gioco in visione.

La qualità video è garantita da un proiettore interno ultrashort-throw projector da 120″ ad alta definizione con qualità 4k, questo garantisce colori ultra naturali, un dettaglio e una fluidità di movimento mai sperimentate prima.

Oscar ha un sistema di illuminazione studiato per ottimizzare la visione e consentire agli spettatori, in caso di pause, di muoversi in sicurezza nella stanza senza dover accendere manualmente le luci.

Ovviamente grazie alla piena integrazione con i sistemi domotici della casa sarà possibile durante le pause attivare proprio piacimento qualunque tipologia di elettrodomestico si ritenga utile, integrato con i sistemi di domotica.

Lusso e design, Oscar come mobile pregiato

Le finiture del mobile sono di elevatissima qualità e di gran pregio. I materiali disponibili vanno dal mogano al marmo, all’oro zecchino, alla pelle pergamena, per renderlo adatto ad ogni situazione e ad ogni ambiente.

Essendo completamente prodotto a mano e su ordinazione, Oscar è completamente personalizzabile, consentendo così di integrarlo ottimamente nell’ambiente dove si pensa di utilizzarlo.

Oscar si sposa pienamente sia con ambienti classici che con ambienti moderni ed è assolutamente consigliato anche in ambienti lavorativi, soprattutto conference room, grazie alla possibilità di integrazione con schermi dpn che consentiranno alle riunioni di godere in qualunque situazione di luce della massima nitidezza e qualità video.

La casa ideale di Oscar è anche la suite di un albergo, dove può svolgere la funzione di piccolo cinema privato.

Oscar, come avrete capito, non è solo un classico home theater, si candida bensì è essere uno status symbol, per chi vuole avere qualcosa di più di un prodotto di consumo, ma vuole possedere un segno distintivo del proprio essere.

Al momento dell’acquisto infatti si potrà scegliere qualunque materiale di pregio: oro, platino, mogano, madreperla.

Oscar oltre alla qualità tecnica fa dei materiali e della totale personalizzazione i propri punti di forza.

La forma sinuosa è ispirata ad uno strumento musicale, ma può essere realizzato anche più lineare, per adattarsi ad un ambiente moderno e minimalista.

Film e Serie TV: online il blog di Giampaolo Sutto

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura, Film, TV

Giampaolo Sutto, nato in Veneto, è un professionista attivo in ambito informatico. Grande appassionato di Serie TV, ha aperto un blog nel quale esprime le proprie considerazioni sul piccolo e grande schermo.

Il blog di Giampaolo Sutto

Quello delle Serie TV non è di certo un format sconosciuto al piccolo schermo. Eppure, in particolar modo negli ultimi anni, questo mondo ha vissuto un vero e proprio boom. Chi è appassionato di cinema sa bene che siamo entrati in un’epoca d’oro, tanto che molti registi (e attori) hanno preferito dedicare i propri sforzi in questa direzione. Da Steven Spielberg a Martin Scorsese, l’offerta probabilmente non è stai mai così ricca. È il pensiero di Giampaolo Sutto, informatico e appassionato divoratore di film e Serie TV. Iscritto a Netflix, ha avuto modo di osservare come ad esempio la piattaforma statunitense abbia fatto di questa tendenza il proprio cavallo di battaglia, sfornando numerose opere di sua produzione. Ma non è la sola: anche i suoi concorrenti stanno lavorando in questa direzione. Restare al passo coi tempi e orientarsi in questo caos diventa dunque sempre più difficile. Per aiutare lo spettatore smarrito, Giampaolo Sutto ha deciso di dare vita a un blog dove pubblica numerose recensioni e classifiche, tese a dare una mano a chi come lui a volte è indeciso su cosa vedere in streaming. Appassionato di fantascienza, ha dedicato una parte del suo nuovo spazio digitale all’argomento, intitolato “L’angolo della fantascienza di Giampaolo Sutto”.

Giampaolo Sutto: la biografia

Originario del Veneto, regione nella quale si è formato ed attualmente risiede e lavora, Giampaolo Sutto per mestiere è un informatico. Sin da piccolo, grazie in particolare ai cartoni animati, si è innamorato del Giappone, terra che nel corso della sua vita ha visitato in più occasioni, dalla capitale Tokyo sino alla più lontana Sapporo. Del Paese del Sol Levante adora anche i Manga, tanto da non mancare mai alle principali fiere di settore (tra gli esempi Lucca Comics e Cartoomics). Cultore del genere fantascientifico, tra le pellicole preferite da Giampaolo Sutto rientrano Alien, Star Wars, La Cosa e Blade Runner. Tra i generi che apprezza maggiormente spazio anche per l’horror e per il cinema Made in Japan. Seguace delle idee di Steve Jobs, suo grande idolo, durante il tempo libero lascia la mente libera di vagare alla ricerca dell’idea che rivoluzionerà il mercato dell’elettronica di consumo. Non disdegna nel frattempo di affrontare anche lunghe sessioni di gioco in multiplayer con i suoi migliori amici.

Streaming illegale: il gioco vale la candela?

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Film, Internet, TV

Lo streaming audiovisivo tramite siti illegali si sta diffondendo a rotta di collo in tutta Europa e l’Italia non fa eccezione. Al di là del mero aspetto legale, fruire di contenuti accessibili tramite pirateria audiovisiva é particolarmente rischioso per i singoli e per le aziende.

La trasmissione dell’ultima stagione della serie TV cult Game of Thrones é stata per milioni di utenti in tutto il mondo motivo di ricorso allo streaming illegale. In termini di sicurezza informatica, i rischi della pirateria audiovisiva sono spesso sottovalutati. Chiudere i pop-up o non scaricare applicazioni Adobe fasulle non rende immuni alle minacce.

Due internauti su tre si avvalgono della pirateria audiovisiva

Sia ben chiaro, lo streaming, ovvero la possibilità di guardare e ascoltare programmi online senza doverli scaricare non è illegale di per sé. Grandi fornitori di contenuti audiovideo online come YouTube, Deezer, Netflix, ecc., propongono questa modalità di fruizione dei contenuti. Tuttavia, sono numerosissime le piattaforme IPTV che forniscono al pubblico programmi, film e serie TV senza alcuna autorizzazione. Secondo l’ultimo rapporto Fapav (Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali) risalente al luglio 2018 due internauti su tre si sono avvalsi almeno una volta di piattaforme fraudolente, con un mancato incasso per l’industria ancora nel 2017 di circa 617 milioni di euro e un danno di oltre un miliardo per l’intera economia italiana.

Streaming, un vettore chiave per la diffusione dei malware

Oltre alla possibile multa (fino a ca. 2070 € – art . 171 lett. a-bis) per la fruizione, senza scopo di lucro s’intende, di contenuti audiovisivi rubati, il rischio informatico per gli utente diventa davvero ragguardevole se tali contenuti vanno scaricati. Un dato di fatto confermato dalla stessa Fapav nello studio sul prezzo della gratuità pubblicato il mese scorso, dove la Federazione sottolinea “i pluricitati siti di streaming illegali rappresentano dei veri e propri avamposti dell’illegalità, fungendo da esca per i malcapitati. L’utente che viene attratto dai loro contenuti ha una probabilità nettamente superiore rispetto agli altri di scaricare inavvertitamente virus e malware”.

La minaccia ha ripercussioni ancora maggiori se ad avvalersi dello streaming é un impiegato che accede a queste piattaforme con il PC / notebook aziendale. “In questo frangente risulta essenziale ricordare che buona parte degli incidenti informatici hanno luogo per l’uso promiscuo degli strumenti aziendali, attraverso cui si favorisce l’accesso di eventuali malware che hanno infettato il PC alle risorse di rete e quindi ai server dell’azienda, con conseguenze che speriamo siano ben note a tutti”, commenta Marco Genovese, Product Manager Network Security di Stormshield.

Marco

Marco Genovese, Product Manager Stormshield Network Security

Meccanismi di attacco di varia natura

Le tecniche sfruttate dai cybercriminali per la diffusione di malware tramite siti di streaming illegale sono numerosissime. Dalle attività di phishing possibili attirando l’utente su piattaforme che replicano in maniera esatta siti originali (stesso design, stesso tipo di carattere o indirizzo web identico o quanto meno simile) con il conseguente furto dei dati personali, all’infezione tramite malware o software per il criptomining a posteriori dell’installazione di un’applicazione gratuita per lo streaming in tempo reale o per la connessione peer-to-peer. Piattaforme molto note come Cacaoweb o PopCorn Time sono state spesso oggetto di numerose discussioni nella comunità cyber.

Un altro rischio da non ignorare é costituito dall’uso di Flash Player, un lettore multimediale estremamente vulnerabile, ora bannato sia da Apple sia da Microsoft e tecnologia sostituita con HTML5, WebP o WebM – ritenute più sicure, fatte salvo le vulnerabilità rilevate anche per queste.

Ancora più subdola la tecnica dei messaggi fasulli che portano l’utente a cliccare su un pop-up che invita a scaricare un software di sicurezza. “Il principio é chiaro” spiega Genovese. “Questi messaggi di errore fasulli fanno credere all’utente di avere un problema tecnico e incitano a scaricare un antivirus”, che ovviamente un antivirus non é.

Per finire, sempre più spesso si assiste ad un assottigliamento della linea tra lo streaming in tempo reale e lo scaricamento pirata di contenuti audiovisivi. Alcune applicazioni per lo streaming suggeriscono sempre più spesso di scaricare episodi o programmi sul proprio computer. In questo caso occorre fare massima attenzione, fin troppo elevata la percentuale di file che contengono adware o applicazioni che scaricano altri eseguibili sul PC all’insaputa dell’utente. Quindi, oltre a ricevere una versione della trasmissione magari sfuocata, con sottotitoli non sincronizzati e di pessima qualità, si rischia di scaricare malware in confezione famiglia.

Per proteggersi occorre consapevolezza

“Per limitare i rischi dovuti alla fruizione dei siti di pirateria audiovisiva con dispositivi aziendali, i firewall UTM (Unified Threat Management) forniscono un primo livello di protezione. Integrano infatti un filtro web che, se di nuova generazione, blocca i siti di streaming attraverso una classificazione dinamica che ha luogo nel cloud. Altre funzioni, come il sandboxing o l’IP reputation, o gli stessi report sull’utilizzo della banda dei singoli host, assicurano ulteriore protezione contro le infezioni diffuse attraverso alcuni di questi siti”, illustra Genovese.

Esistono anche applicazioni di sicurezza che proteggono l’utente contro lo sfruttamento di vulnerabilità del browser. “Gli HIPS (Host Based Intrusion Prevention System) identificano in maniera affidabile comportamenti anomali che agli occhi degli utenti risultano del tutto normali”, spiega Genovese. Tuttavia la miglior difesa è che essi comprendano che se lo streaming illegale costituisce da un lato una chiara violazione delle normative, dall’altro è davvero pericoloso.


Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni: www.stormshield.com

COMUNICATO STAMPA – ROMA – LA CASA AL CENTRO IN UN NUOVO FORMAT TELEVISIVO

Scritto da Paolo Leccese il . Pubblicato in Casa e Giardino, TV

Da mercoledì 13 marzo 2019 alle ore 21.00 andrà in onda, su Roma TV, canale 71 del Digitale Terrestre Regione Lazio, la prima di un ciclo di 12 puntate del programma televisivo “Bricks and the City” ideato e condotto da Paolo Leccese con Silvia Rossi e Leonardo Raso. In ogni puntata saranno trattati temi di attualità legati al mondo della casa con la partecipazione di ospiti autorevoli in ambito nazionale.

«Dopo sei mesi di lavoro, alla ricerca del format giusto che potesse comunicare allo spettatore i migliori consigli per un vivere consapevole – spiega Paolo Leccese – siamo riusciti a costruire un programma fluido, essenziale e con contributi di alto livello per offrire un servizio fruibile a tutti!».

Tra gli ospiti fissi della trasmissione “Bricks and the City”, l’Arch. Andrea Spera, protagonista dei fortunati format “Vendo casa disperatamente” e “Compro casa disperatamente” andati in onda sul canale 31 della piattaforma SKY.

Paolo Leccese
Tel.393/9110353
www.bricksandthecity.com
info@bricksandthecity.com
https://www.facebook.com/bricksandthecity/
https://www.instagram.com/bricksandthecity/

Netflix: le recensioni di Giampaolo Sutto

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Film, TV

Amante delle serie tv, Giampaolo Sutto evidenzia nel suo blog le migliori produzioni in circolazione con classifiche, recensioni e approfondimenti.

Serie tv: gli approfondimenti di Giampaolo Sutto

L’avvento di una rivoluzione che porta il nome di streaming ha portato nell’ultimo decennio a un profondo cambiamento nel mondo del piccolo e grande schermo. Il pubblico, in particolare per quanto riguarda le generazioni più giovani, sembra essersi allontanato sia dai cinema che dalla televisione tradizionale. Una crisi che se da una parte ha portato ad esempio al fallimento della catena Blockbuster e alla chiusura di molte sale, dall’altra ha reso possibile il successo di piattaforme digitali come Netflix. Allo stesso tempo, il format delle serie tv ha conosciuto una grande espansione. Appassionato sin da piccolo di questo mondo, Giampaolo Sutto ha aperto un blog dedicato proprio alle ultime novità in uscita: grazie a recensioni e focus dedicati, offre qui preziosi consigli per orientarsi all’interno di un’offerta sempre più ampia. Nel suo spazio digitale è possibile trovare inoltre uno speciale angolo della fantascienza, dedicato a chi come lui ama il genere in tutte le salse, sia che si tratti di libri, fumetti, serie tv o film.

Giampaolo Sutto: la biografia

Originario del Veneto e informatico di professione, Giampaolo Sutto ha iniziato ad innamorarsi delle serie tv sin dall’infanzia, a partire dai cartoni animati giapponesi come Holly e Benji, Ken il guerriero e l’Uomo Tigre. Una volta cresciuto, non solo non ha perso la sua passione per le produzioni del Sol Levante, ma l’ha approfondita grazie alla scoperta dei fumetti. Interesse che lo spinge ogni qualvolta ne abbia l’occasione a visitare le fiere di settore come Lucca Comics e Cartoomics, dove arricchisce la sua collezione di manga. Fan accanito del genere fantascientifico e horror, Giampaolo Sutto trova tra i suoi registi preferiti Lucio Fulci, Sergio Leone, Takashi Miike e Hideo Nakata, mentre i suoi film più amati sono Blade Runner, Star Wars, La Cosa, Alien e Non aprite quella porta. Profondamente affascinato dalla cultura giapponese, ha visitato il Giappone in più riprese, da Sapporo alla capitale Tokyo. Tra i suoi sogni nel cassetto vi è quello di diventare un giorno un novello Steve Jobs, suo grande idolo.

Netflix: le recensioni di Giampaolo Sutto

Scritto da articoli news il . Pubblicato in TV, Videogame

Amante delle serie tv, Giampaolo Sutto evidenzia nel suo blog le migliori produzioni in circolazione con classifiche, recensioni e approfondimenti.

Serie tv: gli approfondimenti di Giampaolo Sutto

L’avvento di una rivoluzione che porta il nome di streaming ha portato nell’ultimo decennio a un profondo cambiamento nel mondo del piccolo e grande schermo. Il pubblico, in particolare per quanto riguarda le generazioni più giovani, sembra essersi allontanato sia dai cinema che dalla televisione tradizionale. Una crisi che se da una parte ha portato ad esempio al fallimento della catena Blockbuster e alla chiusura di molte sale, dall’altra ha reso possibile il successo di piattaforme digitali come Netflix. Allo stesso tempo, il format delle serie tv ha conosciuto una grande espansione. Appassionato sin da piccolo di questo mondo, Giampaolo Sutto ha aperto un blog dedicato proprio alle ultime novità in uscita: grazie a recensioni e focus dedicati, offre qui preziosi consigli per orientarsi all’interno di un’offerta sempre più ampia. Nel suo spazio digitale è possibile trovare inoltre uno speciale angolo della fantascienza, dedicato a chi come lui ama il genere in tutte le salse, sia che si tratti di libri, fumetti, serie tv o film.

Giampaolo Sutto: la biografia

Originario del Veneto e informatico di professione, Giampaolo Sutto ha iniziato ad innamorarsi delle serie tv sin dall’infanzia, a partire dai cartoni animati giapponesi come Holly e Benji, Ken il guerriero e l’Uomo Tigre. Una volta cresciuto, non solo non ha perso la sua passione per le produzioni del Sol Levante, ma l’ha approfondita grazie alla scoperta dei fumetti. Interesse che lo spinge ogni qualvolta ne abbia l’occasione a visitare le fiere di settore come Lucca Comics e Cartoomics, dove arricchisce la sua collezione di manga. Fan accanito del genere fantascientifico e horror, Giampaolo Sutto trova tra i suoi registi preferiti Lucio Fulci, Sergio Leone, Takashi Miike e Hideo Nakata, mentre i suoi film più amati sono Blade Runner, Star Wars, La Cosa, Alien e Non aprite quella porta. Profondamente affascinato dalla cultura giapponese, ha visitato il Giappone in più riprese, da Sapporo alla capitale Tokyo. Tra i suoi sogni nel cassetto vi è quello di diventare un giorno un novello Steve Jobs, suo grande idolo.