ROBIN “CI BASTA IL MARE” è il nuovo singolo vacanziero del duo pugliese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un pezzo spumeggiante che, alternando trap e pop, si prepara ad accogliere l’estate ormai alle porte.

Ci basta il mare è un brano che vuole dar voce alla spensieratezza, allo stare bene facendosi bastare piccole cose purché ci siano gli amici e il divertimento giusto, come le tipiche vacanze estive passate tra un lido e un bar. Il brano si apre con sonorità vagamente dark trap fino ad esplodere nel ritornello con suoni freschi e ballabili, proprio come le vacanze estive che iniziano in sordina ma una volta ambientati ci si diverte da pazzi.

«Il brano è nato, stranamente, in inverno dopo la tipica frase: “Raga’ che facciamo questa estate?”. Iniziarono subito proposte da sogno come Dubai ecc… ma alla fine aprendo i portafogli e scoppiando in grasse risate, non si può far altro che accontentarsi della stessa spiaggia facendosi bastare il mare. Al tormento della frase “che facciamo questa estate?” abbiamo preferito il tormentone al grido di “ci basta il mare!”». Robin

Autoproduzione

Radio date: 7 giugno 2019

BIO

Antonino nato a Taranto, si avvicina alla musica fin da bambino partecipando alle selezioni dello zecchino d’oro e prendendo parte a cori ecclesiastici. In seguito entra a far parte come frontman di due cover band (MODA’, MUSE). Il percorso si arricchisce nell’ambito del musical prendendo parte nei panni di Benvolio nella rivisitazione in chiave rock del ROMEO E GIULIETTA.

Pasquale nato a Matera, cresciuto a Gravina in Puglia. Amante dell’arte in generale scrive la sua prima canzone a 15 anni usando una chitarra e delle pentole come batteria registrando il tutto su una musicassetta. Col passare degli anni continua a scrivere canzoni e a conservarle nel cassetto per dedicarsi ad un’altra arte, quella della danza, dove trova molte soddisfazioni lavorative.

Nel 2014 conosce Antonino durante la produzione di un musical, dove debutta come cantante. Decide di far ascoltare i suoi brani ad Antonino e di farli cantare in diversi concorsi, riscontrando pareri positivi dalle giurie e ricevendo premi della critica e podio in classifica. Nel 2018 durante le prove di un brano inedito, Pasquale decide di cantarlo insieme ad Antonino per gioco e da lì nascono i Robin.

L’idea del nome Robin nasce ascoltando una canzone di Cesare Cremonini, di cui è fonte di ispirazione, “Nessuno vuole essere Robin”. In questa canzone l’uomo si ostina a voler essere protagonista e a doversi comportare in un certo modo, quello imposto dalla società, come se fosse un copione, indossando una maschera, senza mai ammettere delle volte, di essere inadeguati, di essere soli.

Una frase dalla canzone dice “Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin”, noi siamo pronti ad essere Robin e a far uscire tutte le nostre fragilità, delusioni, pazzie ed emozioni, senza aver paura di sbagliare perché non siamo invincibili.

A dicembre del 2018 esce il loro primo singolo dal titolo Fammi volare, un brano che tratta il tema del bullismo, ispirato ad una storia vera. Ha ottenuto un discreto successo e molte scuole hanno invitato i Robin a presenziare in progetti didattici per parlare con i ragazzi sul tema del bullismo analizzando il testo della canzone e mostrando loro il videoclip del brano stesso.

A gennaio 2019 partecipano al concorso nazionale Musica è superando le varie fasi di selezione per poi arrivare a maggio 2019 in finale tra i primi 15 su oltre cento partecipanti, vincendo il premio “Songwriter” aprendo così una collaborazione di scrittura con i grandi artisti del panorama musicale italiano.

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Il Cantante Vincenzo Muscetta riceve il premio ‘Super Talent Scout 2019’ e sbarca a ‘Sanremo Giovanni 2020’

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Musica

Come ogni anno dopo aver ascoltato talenti sul canale You Tube, Antonio Cospito (già famoso in tutto il mondo per aver scritto la prima canzone per Papa Francesco) decide chi presentare alle Selezioni di ‘Sanremo Giovanni’ come casa discografica.

Quest’anno mancava quella ispirazione di dire ‘su questo talento voglio scommettere’ , ma proprio in questi giorni è arrivata grazie alla segnalazione del caro amico Rocco Germano.

Il cantante scelto è Vincenzo Muscetta, che riceve il premio ‘Super Talent Scout 2019’ , e sarà presentato direttamente alla commissione artistica del festival di Sanremo Giovanni che quest’anno vede come direttore artistico AMADEUS.

Il premio ‘Super Talent Scout’ sarà consegnato alle Terme di Lurisia ♨ nei prossimi giorni.

*** Vincenzo Muscetta frequenta il liceo musicale di Montalbano Jonico dove studia chitarra e clarinetto. Dopo aver testato il suo talento per la musica in piccoli e medi contesti locali, conquistando positivi riconoscimenti, ha partecipato all’edizione 2018 di Area Sanremo Tour, arrivando alle semifinali nazionali ed esibendosi al Palafiori di Sanremo con il suo inedito “Dritto su Marte”, scritto da Giorgio Sprovieri ed edito da Roka Produzioni. Di rilievo anche la partecipazione, il 24 novembre, al 18° “Festival di Potenza”, trasmesso su emittenti televisive a diffusione nazionale. Infine Vincenzo ha concluso il 2018 con la partecipazione all’evento “Una foto con Mango” in ricordo del grande artista scomparso, manifestazione tenutasi a Policoro il 6 dicembre scorso con il contributo di numerosi artisti italiani. Nel 2019 da segnalare il 23 febbraio l’apertura della serata musicale con Bianca Atzei e la finale del concorso nazionale “Je So Pazzo” e “A Voice for Europe”.

Ecco il link del cd singolo:
https://youtu.be/i5UPja5SFW4

MATTIA “LABIRINTI UMANI” è il singolo d’esordio del cantautore modenese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Anticipando un disco di prossima uscita, il brano elettropop pone una lente d’ingrandimento sul groviglio dei legami umani.

Labirinti umani racconta metaforicamente quello che è uno degli universi più complessi per l’artista: il mondo delle relazioni umane. Relazioni fatte di conquiste, di condivisioni, di empatia, ma anche di abbandoni, di perdite e di rapporti conflittuali in cui basta un battito di ciglia per voltarsi e scoprire di essere su un binario inaspettato, diverso, indesiderato.

I labirinti, luogo dalle infinite possibilità di scelta ma solamente una via d’uscita, sono come un puzzle i cui tasselli sono fatti dalle persone e dalle relazioni che si instaurano tra loro. Un luogo in cui pensi di essere nella giusta direzione o con le giuste persone accanto, ma che si rivela null’altro che un vicolo cieco:

«Spesso, infatti, ci si ostina a ripercorrere la stessa strada più e più volte, instancabili (o quasi), alla ricerca di qualcuno o di qualcosa, di una via d’uscita, di un epilogo degno della migliore delle esistenze. Si portano avanti relazioni fino allo sfinimento per la paura di smarrirsi e vedere spazzati via tutti i mattoni messi in piedi nel tempo. E ancor più spesso ci si affeziona all’idea stessa di rapporto perfetto piuttosto che rifiutare di accettare la realtà. Bene, Labirinti umani si inserisce proprio in queste dinamiche di ricerca, di lotta, di conflitti e di rincorsa di qualcosa a senso unico, fino a quando non ci si ritroverà all’inevitabile vicolo cieco: la realtà». Mattia

Lo stile musicale è moderno e pieno di sonorità elettroniche, con un uso degli strumenti a volte quasi fuori tempo in concomitanza di suoni invece più classici. Il brano anticipa un album di prossima uscita.

Autoproduzione

Radio date: 7 giugno 2019

BIO

Mattia nasce a Modena l’1.11.1987. Cresce sin da piccolo in un ambiente musicale che gli permette di coltivare sin da subito la passione per la composizione di brani e testi come autodidatta. Passione che resta segreta sino alla fine del suo percorso di studi in giurisprudenza. Dentro di lui coesistono infatti due anime, quella razionale ereditata dai genitori avvocati nonché dagli studi seguiti e quella passionale emotiva ereditata da due nonni- artisti di fama internazionale, Mirella Freni (cantante d’opera che ha calcato per 50 anni palchi come Scala di Milano e Metropolitan di NY) e Leone Magiera (pianista, musicista, ex direttore di diversi teatri tra cui la Scala, e maestro dei prodigiosi modenesi Freni e Pavarotti). E sarà proprio la nonna Mirella a credere nel talento del nipote e a supportarlo negli studi musicali.

A marzo 2017 passa le selezioni per partecipare al corso Masterclass nella scuola di musica pop presso Operastudio di Patrizia Orciani e Virginio Fedeli (manager di Andrea Bocelli e altri cantanti di fama internazionale), dove ha la fortuna di collaborare per una prima redazione dei suoi brani con il celebre maestro Federico Capranica e l’insegnante di canto Elisabetta Nesca. Gli studi nella scuola proseguono con diversi insegnanti, tra cui Eleonora Lombardo e Nicole Di Patrizio. Tra i concorsi cui ha partecipato vi sono le semifinali di Vmf live (semifinalista) e del Torino Music contest (semifinalista). Tra gli incontri più significativi, quello organizzato dai titolari della scuola con il produttore Michele Torpedine (Giorgia, Zucchero, Il Volo), che apprezza fin da subito il singolo “Labirinti umani”, in uscita il 7 giugno 2019, che precede l’album d’esordio di prossima uscita.

AUDIZIONI SUPERATE

2017 – Master Pop Academy c/o Opera studio School di Virginio Fedeli docenti Elisabetta Nesca e Federico Capranica.

2018 – semifinalista VMF live

2018 – semifinalista Torino Music Contest

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I recenti successi estivi del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Musica, Spettacolo

I recenti successi di Olga De Maio & Luca Lupoli, dal Golfo Flegreo a quello di Gaeta, con “Le Stelle e la Notte della lirica “

Dal cuore dei Campi Flegrei con la memorabile serata del 10 agosto 2019,nella magica notte di San Lorenzo presso la Tenuta Monte Spina Gruccione Pozzuoli, con” Le Stelle della lirica”, alla” Notte della lirica” il 17 agosto 2019, presso il Castello Aragonese di Gaeta, per la Rassegna Estate a Gaeta 2019, i due noti artisti lirici di “Noi per Napoli, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli,artisti del Teatro San Carlo, insieme al tenore Lucio Lupoli, in formazione di Trio lirico,hanno riscosso consensi, grande successo ed apprezzamenti per i due Recital dedicati alla musica lirica ed al Bel Canto, nel cuore dell’estate, dopo quelli che li hanno visti impegnati tra maggio,giugno e luglio a Napoli con L’Estate a Napoli 2019, presso il Maschio Angioino con i titoli Bel Canto al Castello e ” Già la luna in mezzo al mare “dedicati sempre al Bel Canto lirico e alla canzone classica napoletana.

Ricordiamo che Olga De Maio e Luca Lupoli sono impegnati da anni con l’Associazione Culturale Noi per Napoli in un progetto di promozione, diffusione del bel canto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana,nella sua tradizione più puramente lirica, che si intitola ” Luoghi Storici e Musica “, associando appunto la musica con la realizzazione del Concerto, alla conoscenza della storia del sito in cui viene eseguito, di Napoli ,della Campania e in generale delle altre Regioni.

Appuntamenti che hanno caratterizzato la loro ” stagione concertistica ” estiva in una formazione di Trio lirico,costituita in modo innovativo dai due tenori, Luca e Lucio Lupoli e dal soprano Olga De Maio nella proposta appunto del confronto e della diversificazione dei due generi canori e del repertorio musicale maschile e femminile, dal quale l’opera lirica e’ caratterizzata .

Le Stelle della lirica,evento del 10 agosto, in occasione della magica notte di San Lorenzo, ha avuto la particolarità di avere avuto come sfondo scenografico una location molto particolare, sita nel cuore dei Campi Flegrei in Pozzuoli, la Tenuta Monte Spina Gruccione, in un’oasi di verde in cui si vive e respira la salubrità dell’aria : un incontro tra bellezza, magia,ed armonia della musica e del Bel Canto con quella della natura tra i meravigliosi tralci di viti, albicocche, ciliegie,nella quiete dell’amenita’ dei vulcani dei Campi Flegrei, un connubio tra i piaceri e le emozioni del palato e quelli della romanza da Salotto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana, teso a valorizzare le risorse naturali e le bellezze del territorio,sintesi di natura e cultura in cui il pubblico ha assitito, nella magica notte delle stelle cadenti, sotto la volta stellata, alle splendide interpretazioni dei tre artisti internazionali Olga De Maio,Luca e Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, in particolare con il doppio brindisi di apertura tratto dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni e quello finale Libiam n’è lieti calici da La Traviata di Verdi.

Il 17 agosto invece il trio lirico e’ stato protagonista a Gaeta presso il Castello Aragonese, nell’ambito del prestigioso programma dell’Estate a Gaeta 2019, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, del Concerto intitolato La Notte della lirica

dedicato sempre all’Opera lirica, all’Operetta ed alla canzone classica napoletana, con inserimento in repertorio di brani immortali quali il Nessun dorma dalla Turandot di Puccini, Una furtiva lagrima dall’Elsir d’amore di Donizetti,O mio babbino caro da Gianni Schicchi di Puccini, Libiam ne’ lieti calici da La Traviata, Tace il labbro da La Vedova Allegra di Lehar, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, insomma un ricco variegato, programma di romanze e canzoni classiche napoletane da Torna a Surriento, Santa Lucia luntana e Voce ‘e notte per la gioia del numeroso e folto pubblico accorso con applausi ed ovazioni meritatissime per gli interpreti.

Da sottolineare che gli artisti hanno voluto dedicare un fuori programma all’inizio del Concerto per l’immane tragedia del giovane ventunenne Mario Valerio, bagnino di Gaeta, che ha lasciato sgomenti e sconvolti tutto il Sud pontino, eseguendo La Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, venendo incontro anche alla volontà commemorative delle Istituzioni gaetane cittadine, un momento di autentica commozione !

Gli artisti lirici sono stati accompagnati dall’ Ensemble strumentale composto dai maestri Francesco Schiattarella pianista, dal flautista Andrea Ceccomori, di fama internazionale, che ha eseguito come solista un brano di sua composizione, dal violinista e mandolinista Michele Gaudino, con le coreografie di Barbara Alicandro,con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, organizzazione curata in collaborazione con l’Associazione La Magica di Augusto Ciccolella e voluta fortemente dalla Delegata alla Cultura del Comune di Gaeta Dott.ssa Mariapia Alois.

Le Stelle della lirica

Associazione Culturale Noi per Napoli

Il Cantante Vincenzo Muscetta a Nova Siri riceve l’incoraggiamento dei Kolors

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Musica

Vincenzo Muscetta, cantante e musicista diciassettenne di origini lucane ma di casa a Rocca Imperiale in provincia di Cosenza, è l’artista più votato sul web fra i concorrenti di “A Voice for Europe/Una Voce per l’Europa: Italia” edizione 2019.

Il concorso “I votati on-line” è un contest parallelo ad A Voice for Europe, il prestigioso festival internazionale giunto quest’anno al suo 51° anno di vita e che celebrerà le sue finali il 29, 30 e 31 agosto a Chianciano Terme (SI).

Nel frattempo, grazie a questo risultato, Vincenzo si aggiudica la partecipazione ad una puntata della trasmissione televisiva A Tambur Battente Show, trasmessa da oltre cento emittenti televisive in Italia e in altri Paesi dell’Europa e del Mondo (quali Canada, Australia, Stati Uniti, Argentina) e un’intervista sia sul portale nazionale ditutto.it che sul prossimo numero del magazine DiTutto.

Le votazioni ricevute online non sono collegate alle valutazioni delle giurie di esperti impegnati nelle varie fasi del festival A Voice for Europe/Una Voce per l’Europa: Italia, dove dunque Vincenzo gareggerà nei prossimi giorni al pari di tutti gli altri concorrenti.

Vincenzo Muscetta frequenta il liceo musicale di Montalbano Jonico dove studia chitarra e clarinetto. Dopo aver testato il suo talento per la musica in piccoli e medi contesti locali, conquistando positivi riconoscimenti, ha partecipato all’edizione 2018 di Area Sanremo Tour, arrivando alle semifinali nazionali ed esibendosi al Palafiori di Sanremo con il suo inedito “Dritto su Marte”, scritto da Giorgio Sprovieri ed edito da Roka Produzioni. Di rilievo anche la partecipazione, il 24 novembre, al 18° “Festival di Potenza”, trasmesso su emittenti televisive a diffusione nazionale. Infine Vincenzo ha concluso il 2018 con la partecipazione all’evento “Una foto con Mango” in ricordo del grande artista scomparso, manifestazione tenutasi a Policoro il 6 dicembre scorso con il contributo di numerosi artisti italiani. Nel 2019 da segnalare il 23 febbraio l’apertura della serata musicale con Bianca Atzei e la finale del concorso nazionale “Je So Pazzo”.

Tra gli operatori del settore si vocifera, che qualcuno punta su di lui a Sanremo Giovanni 2020.

Ecco il link del suo singolo:
https://youtu.be/i5UPja5SFW4

IVAN “MALIBU” è il nuovo singolo del cantautore milanese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Falò in spiaggia, serate danzanti, amici e mare: questi sono gli elementi perfetti che costruiscono lo scenario disegnato dalla canzone pop-dance in radio dal 12 luglio.

Malibu è un party estivo a bordo piscina, in un locale o in barca, è freschezza, è voglia di amare, voglia di gridare, voglia di non avere limiti né regole, voglia di non avere orari. Malibu è estate.

Con una ritmica decisa e un synth rivoluzionaro, il pezzo richiama le sonorità americane di Major Lazer e dei The Chainsmokers. Il brano ha un’anima pop, sia nella strofa e nei bridge, ma soprattutto dance, in un ritornello che esplode in una melodia che sarà difficile togliersi dalla testa.

Malibu racconta di un amore estivo che scotta, più della sabbia rovente. Come la maggior parte degli amori estivi, anche questo, sembra destinato ad affievolirsi, fino a spegnersi, con il cessare delle vacanze, senza però perdere la voglia di essere vissuto a pieno fino all’ultimo secondo.

Il brano è stato prodotto dal team di Nuvole e Sole Produzioni musicali, a cui Ivan ha affidato il suo primo disco, la cui uscita è programmata per i primi mesi del 2020.

Radio date: 12 luglio 2019

Etichetta/edizioni: Nuvole e Sole

BIO

Ivan Fiorentino nasce al Milano il 15 gennaio 1996, sin da piccolo si dimostra amante della musica. All’età di sedici anni, contemporaneamente con gli studi superiori, intraprende la via del canto, incominciando a prendere lezioni presso l’istituto Franco Vittadini di Pavia. Sotto la guida della sua insegnante, Claudia D’Ulisse, Ivan inizia a delineare il suo mood musicale. I successivi due anni sono stati fondamentali per la crescita vocale e artistica del cantante. Ivan ha iniziato a lavorare con Luigi La Grassa (più noto come Gino, frontman della band “Studio3”) con il quale, presso l’Overdrive Studio di Milano, ha prodotto un EP di 4 brani. A Gennaio 2018 Ivan inizia a lavorare con il team Nuvole e Sole produzioni musicali. A loro affida il remix di due dei brani prodotti in precedenza e la produzione di un nuovo progetto discografico. Il primo dei due brani ad essere pubblicato è stato “Vento e cenere”, disponibile su tutti i digital stores dal 1/6/2018. Il testo è stato scritto interamente da Ivan e parla di un giovane amore che fa di tutto per non sbiadire. Nell’autunno del 2018 intraprende il cammino di Area Sanremo giungendo e purtroppo fermandosi alle finali nazionali. Nello stesso periodo pubblica il suo secondo singolo, “E’ tutto chiaro adesso”, una ballad d’amore, che ad oggi conta 35 mila streams su Spotify. Ivan, durante la primavera del 2019 ha partecipato ad altri concorsi che lo hanno portato a due secondi posti, il primo a Riccione nel contest “Promuovi la tua musica” ed il secondo a Foggia, al concorso “Umberto Giordano”, dove in giuria presiedevano L’Olandese Volante e Elio di Elio e le storie tese. Attualmente, il giovane cantante, sta ultimando il suo primo disco in studio, preparando inoltre, un nuovo brano con cui ritentare il percorso sanremese.

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Nova Siri travolta dalla musica dei The kolors

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Musica

Erano in tantissimi, lunedì 19 AGOSTO 2019 sera sul lungomare di Nova Siri, ad attendere The Kolors, ospiti d’eccezione del cartellone estivo allestito dall’amministrazione comunale della cittadina jonica.

E Stash e i suoi non hanno deluso le attese: in più di un’ora di concerto hanno regalato un repertorio ricco di sorprese vecchie e nuove, per un’anima rock che è riuscita a scaldare giovani e meno giovani.

Il gruppo ha ripercorso tutti i suoi brani più famosi, dal primo tormentone “Everytime” fino all’ultima hit estiva, “Pensare Male”, che ci ha accompagnati per tutta l’estate.

E poi “Frida”, il brano presentato lo scorso anno al festival di Sanremo; il suo ritornello è stato cantato dai tantissimi presenti.

Non solo la loro musica: con la sua voce potente e graffiante Stash ha regalato un vero viaggio nelle sonorità anni Ottanta e Novanta, eseguendo brani difficili come Radio Gaga dei Queen o Notorius dei Duran Duran ma anche un originare arrangiamento de “Il Mondo” di Jimmy Fontana.

Rock, grinta ed energia per un concerto che ha accontentato i gusti di tutti e ha soddisfatto appieno i promotori, l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Eugenio Lucio Stigliano, che conferma il concerto di Nova Siri come uno degli eventi più attesi e importanti dell’estate metapontina.

FIUMANÒ DOMENICO VIOLI “NU CANTU ANTICU”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

In radio dal 29 giugno, il singolo anticipa “9 minuti 9”, il concept album del compositore-poeta che verrà pubblicato in autunno.

Illustrazione di Lorenzo Fantetti

“Nu cantu anticu” è un canto antico, una storia che ci ripropone drammi già visti, il passo dell’uomo antiorario, una storia stanca e rassegnata come rassegnato sembra il mondo. Un racconto di sale tra le labbra, di radici recise e forzati distacchi. Di genti che nulla hanno mai posseduto, se non la dignità, quella dignità dentro lo sguardo che quando ti prende in quadrato, ti disarma e che dentro ti taglia. Nulla in tasca se non un pugno di terra, la propria, per raccontare ai propri figli un giorno da dove si è scappati e del perché, di quella disperazione tra utopia e sogno, la speranza di trovare un po’ di vita, ovunque e a qualunque costo.

“Nu cantu anticu” anticipa “9 MINUTI 9”, un percorso sonoro e al contempo umano, politico, poetico, spirituale e affettivo che apre finestre da dove guardare e guardarsi, da dove rallentare, fermarsi:

«Sono stato in silenzio molti anni, come sapete. Un silenzio pubblico, non certo dell’anima e della mente. Un silenzio che sentivo necessario, vitale, per potermi concentrare, con tempi e spazi opportuni, sulla scrittura. E oggi è con una grande emozione, un’emozione quasi commossa, certamente orgogliosa, che sono qui a parlarvi del mio ultimo intenso parto creativo. Non lo chiamerò “disco”, non lo chiamerò “album”, non lo chiamerò “prodotto discografico”, perché (per me) è molto più di questo. È la mia voce forte e chiara a dire, a chi vorrà ascoltare, che la vita è sacra, che la vita è diritto primario e primordiale, e come tale va protetta e tutelata a qualunque costo, in qualunque circostanza. È l’impegno che ho scelto di prendermi per far sì che la mia musica non si vestisse solo d’estetica, ma potesse essere anche un etico strumento da mettere al servizio dei senza voce. È un viaggio in certi gironi della vita di chi ha commesso errori il cui prezzo gli è stato presentato con troppi interessi, interessi inaccettabili. Un viaggio tra i condannati. Condannati per un crimine.
Condannati per una scelta impopolare. Condannati per un’idea. Condannati per essere venuti al mondo alla latitudine sbagliata. È un viaggio complesso, che racconterò con la dovuta calma, amici miei, la stessa con cui l’ho intrapreso io» Fiumanò Domenico Violi

Radio date: 29 giugno 2019

Pubblicazione album: autunno 2019

BREVE TRATTO BIOGRAFICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DI FIUMANÒ DOMENICO VIOLI

Debutta discograficamente nel 1996: con “Exodos 23/11/1080” preludio in SI b minore, dedicato al sisma dell’Irpinia con recitativo in Grecanico. Alla musica e alle parole unisce la fotografia, la scultura, il viaggiare, da dove trae ispirazione, tessendo parole su armonie e melodie, trame, sceneggiature per piccoli film in parte ancora tutti da girare. Nel 2004 arriva il suo primo contratto discografico (Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music) con l’album di canzoni Ero jazz e non lo sapevo da cui ha tratto i corto metraggi ad indirizzo pedagogico: – GIORNI STRANI – COME UN ALBERO PICCOLO – in ordine, seconda e ottava traccia dell’album, molto apprezzati dal mondo dell’istruzione, dal pubblico e dalla critica. Presentato a Milano, alla Salumeria della Musica, il concerto ottiene un tutto esaurito che gli è valso un tour promozionale alle librerie Feltrinelli di tutta la Penisola, e poi ancora un cospicuo numero di concerti, interviste, recensioni, ospite in radio e in televisione. Ed ecco, ancora un altro viaggio un altro mezzo, in sella alla sua bicicletta, multi cromatica, assieme a JLC fidatissimo sestante e navigato motorista di antiche rotte, fratello ed utopista sognatore, visionario e combattente. Dunque, altre visioni altre prospettive, F.D.V inizia a pedalare fino al 2008, anno in cui, per Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music/ BMG pubblica il suo secondo album di canzoni: Il Biciclettista, album che mette d’accordo ancora una volta pubblico e critica, un viaggio che riconferma, una forte attenzione al sociale, dove le parole diventano impegno verso l’altro, poesia e musica dal tratto personale e riconoscibile. Al Giffoni Film Festival, con Pedala Pedala e Anime Contro Anime, in ordine, prima e terza traccia dell’album colonna sonora del corto metraggio fuori concorso nella sezione Verso Sud: The Red Ballon, tratto dal libro “Il bambino Golia” di Alfonso Gatto, regia di Attilio Bonadies & Mario Guarino. Fiumanò Domenico Violi, un’anima oltre il bordo del mare, di cui è voce e strumento principe, un tempio armonico, melodico, ritmico, eufonico ed empatico, incorniciato in brevi ed intensi quadri espositivi.

Contatti social

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FANCE “COOL DOWN” è il secondo singolo estratto dall’album “Indeed”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il musicista umbro riattualizza l’elettronica new wave anni ’80 nel nuovo brano in radio dal 12 luglio.

In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante. Tutto questo è “Cool Down”.

Il singolo è tratto dall’album pubblicato lo scorso aprile “INDEED”. Il disco deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il progetto discografico racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore.

DICONO DI LUI

“Indeed risulta un lavoro affascinante e a tratti anche originale”. Rumore

“Indeed è un disco compiuto, attento ai cliché del genere, forse il vero momento in cui l’uomo fa i conti con la sua personalità. Il momento in cui iniziare la crescita…”. Blog Music

“Un disco che suona compatto.” Il Salotto di Malcom – Radio Tweet Italia

Radio date: 12 luglio 2019

Pubblicazione album: 26 aprile 2019

Autoproduzione

BIO

Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019. Il 9 luglio 2019 arriva il secondo singolo “Cool Down”.

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Le Stelle della lirica per la Magica Notte di San Lorenzo

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Musica, Spettacolo

Le Stelle della lirica per la Magica notte di San Lorenzo

Postato il agosto 4, 2019 di assnapoli

L’Associazione culturale “Noi per Napoli” e l’Azienda Vitinicola Montespina, presentano “Le stelle della lirica – per la magica notte di San Lorenzo”, il grande evento dedicato al bel canto e all’enogastronomia, in programma il prossimo 10 agosto alle ore 21.00 tra le vigne dell’Agriturismo “Il Gruccione” in Via San Gennaro Agnano, 63 a Pozzuoli.

Per i partecipanti, un’emozionante festa in attesa della magica notte delle stelle cadenti, divisa tra i piaceri del palato e quelli della romanza da salotto, della lirica e della canzone classica napoletana. Protagonisti d’eccezione gli artisti stabili del Teatro San Carlo: il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli e l’altro tenore Lucio Lupoli,accompagnati dalla pianista Natalia Apolenskaja.

Con loro, il giornalista e saggista, Giuseppe Giorgio che accompagnerà le esecuzioni con le sue trascinanti note storiche e gli aneddoti relativi agli autori e ai primi interpreti dei brani in programma. Un concerto che nella suggestiva cornice dell’ Agriturismo il “Gruccione”, tra i vulcani degli ameni Campi Flegrei e sospesi su di un angolo del golfo baciato dagli Dei, proporrà con tre straordinari e applauditi interpreti internazionali, un affascinate repertorio diviso tra le arie e le più belle canzoni di tutti i tempi.

Il tutto preceduto dal gusto di specialità firmate dagli chef Salvatore Di Meo e Giuseppe Iovino, come il “cuppetiello di arancini, paccheri e crocchette di patate”, i “paccheri con cozze e peperoncino verde” le “graffe” calde e le immancabili Falanghina e Piedirosso dop dei Campi Flegrei, dell’Azienda Vitivinicola Iovino. Con i buoni auspici dei padroni di casa Antonio e Teresa Iovino, a prendere corpo tra i meravigliosi tralci di viti, tra le albicocche e le ciliege e nella quiete di una terra fantastica, sarà uno spettacolo ricco di emozioni e di momenti da non perdere.

Nell’incanto della vulcanica terra puteolana e protesi verso l’incomparabile bellezza del golfo di Napoli, con “Le stelle della lirica”, un concerto di note e di sapori unico e avvincente per un’estate da cantare, assaggiare e ricordare.

Concerto e degustazione costo 20 euro.

Per info e prenotazioni3405258835- 3394545044.