Between 3&4, presentazione disco jazz al Vinyl di Lamezia

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

Venerdi’ 27 ottobre 2017 alle ore 22, si terra’ il concerto presentazione del lavoro discografico “Between 3&4” di Andrea Infusino, presso il jazz club Vinyl, Lamezia Terme.

Il jazz club Vinyl di Lamezia e’ un punto di riferimento nella citta’ e nella regione per la musica di qualita’, offrendo una vasta gamma di eventi e progetti musicali in una location curata appositamente per l’ascolto. Gia’ numerosi artisti hanno composto il cartellone del locale, grazie a collaborazioni fra artisti locali e artisti di caratura nazionale, che hanno reso l’offerta del Vinyl sempre interessante e attuale.

Andrea Infusino Quartet nasce nel 2014 come progetto che propone jazz moderno e originale. Il sound dei brani e del gruppo si rifa’ alle esperienze accademiche e concertistiche con chiari riferimenti al bebop, all’hard bop e al jazz modale. Nel format sono presenti riferimenti e citazioni ai colossi del jazz come John Coltrane, Joe Henderson, Wes Montgomery, Jimmy Smith recuperandone l’eredita’ in un progetto musicale fresco e innovativo che coniuga il glorioso passato del jazz con l’innovazione e la modernita’.
Non mancano, inoltre, influenze e suoni mediterranei con l’introduzione di strumenti quali l’oud o piano elettrico che si mescolano all’approccio fortemente jazzistico delle improvvisazioni. Grazie alla filosofia di forte coesione e di ascolto reciproco, il gruppo riesce a spaziare da momenti di chiaro senso ritmico al free jazz che caratterizzano maggiormente i brani. L’interplay e’ il leitmotiv di ciascun brano che consente al gruppo deviazioni inaspettate e sempre originali, elevando i momenti musicali ad esperienze uniche d’ascolto.
Edito da Emme Record Label la formazione ha inciso il primo disco di Jazz, con composizioni originali, ad aprile 2017. Il disco e’ in promozione e vendita da settembre 2017 nei negozi e sui migliori negozi e piattaforme online.

I componenti del gruppo e del disco sono:

  • ANDREA INFUSINO: guitar & composer
  • MARCO ROSSIN: sax
  • FABIO GUAGLIARDI: organ
  • MANOLITO CORTESE: drums

OPERADVISOR, APP DEDICATA ALL’OPERA LIRICA, TI OFFRE IL MEGLIO DELLA STAGIONE 2017/18 DEL METROPOLITAN OPERA di NEW YORK LIVE NEI CINEMA DELLA TUA CITTÀ

Scritto da Operadvisor il . Pubblicato in Internet, Musica, Teatro

Roma, 4 ottobre 2017Da ottobre 2017 ad aprile 2018 OperAdvisor offre una riduzione sul biglietto d’ingresso e, in collaborazione con Stardust by QMI – media partners Amadeus, Sipario, RAI Radio3, Radio Classica, Corriere della Sera, Classica HD e La Feltrinelli, porta nelle sale cinematografiche italiane quattro capolavori senza tempo, per riscoprire il fascino delle più celebri eroine della lirica

Dal Metropolitan di New York l’Opera al cinema è femmina

Tra i titoli in cartellone nella stagione 2017/18: Norma – che apre la stagione cinematografica del Met martedì 10 ottobre –  interpreti le star Sondra Radvanovsky e Joyce DiDonato; una imperdibile nuova produzione della Tosca con Vittorio Grigòlo; La Bohème nell’allestimento di Franco Zeffirelli, con un cast di giovani star e una strepitosa Così fan tutte ambientata nella Coney Island degli anni ’50, tra i protagonisti la vincitrice dei Tony Award Kelly O’Hara.

10 ottobre 2017, ore 19.45            Norma, Vincenzo Bellini

30 gennaio 2018, ore 19.45          Tosca, Giacomo Puccini

27 febbraio 2018, ore 19.45          La Bohème, Giacomo Puccini

4 aprile 2018, ore 19.45                 Così fa tutte, Wolfgang Amadeus Mozart

Scarica l’app oppure collegati al sito http://operadvisor.wixsite.com/metoperalive

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OperAdvisor per Iphone e Android è scaricabile gratuitamente da App Store e Google Play.

Daniele Barsotti Chiara

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio il singolo del  cantante lucchese  

In promozione radiofonica il singolo Chiara con cui Daniele Barsotti esprime tutta la sua voglia di cantare e di trasmettere emozioni. Un brano che scorre, arriva e crea emozioni, pronto per il pubblico radiofonico italiano alla ricerca di fresche novità.

Il brano è stato presentato in anteprima nel prestigioso salotto del caffè Versilia,di Pietrasanta (Lu), dove tra l’altro Daniele e stato l’unico cantautore ad esibirsi in 37 anni di gestione, in occasione di un incontro sul tema di come impostare un percorso professionale nel campo della musica, indipendentemente o parallelamente a talent e social . Sul palco il produttore Giovanni Balduini, il discografico e talent scout David Marchetti che ha lanciato tra le altre Anna Tatangelo, Leopoldo Lombardi , tra i principali esperti in Italia e nel mondo di diritti d’autore e Maurizio Bolognesi di Radio Bruno.

Quella di Daniele Barsotti per il canto è una passione iniziata a sei anni e trasformata poi crescendo anche in amore per la musica, con l’obiettivo di raggiungere l’anima del suo pubblico in una continua ed attente ricerca vocale, portata avanti grazie all’incontro con numerosi professionisti del settore. La finale di AreaSanremo, la semifinale di Castrocaro a Napoli, le tappe di X Factor sono solo alcune delle esperienze del giovane Daniele Barsotti. La svolta arriva però nel 2016 grazie a Giovanni Balduini, produttore del disco “Dimenticherò”. La comune passione per la musica si trasforma da parte di Balduini in una vera e propria scommessa su Barsotti e sulle sue potenzialità. I primi risultati di questi mesi danno ragione a Balduini: ultimo dell’anno a Milano con Giovanna, numerose apparizioni su TV2000, ospite d’onore del Carnevale di Viareggio, live in tutta Italia.

Ora, si continua con “Chiara”, una produzione Ghiro Records di David Marchetti e Leopoldo Lombardi, per una nuovo ed affascinante percorso alla ricerca di consensi, e nuove esperienze.

http://www.danielebarsotti.it
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Presentazione Disco Between 3&4, showcase al Calabria Jazz Meeting 2017

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

Domenica 1 ottobre, dalle ore 15:30, si terrà l’ultima giornata di showcase del Calabria Jazz Meeting 2017, con la presentazione di vari progetti musicali locali. All’interno del contenitore degli showcase verrà presentato il disco “Between 3&4” di Andrea Infusino. Col supporto dell’etichetta romana Emme Record Label il lavoro di Andrea Infusino, magistralmente accompagnato da Marco Rossin al sax, Fabio Guagliardi all’organo e Manolito Cortese alla batteria, porterà il lavoro discografico nel caratteristico scenario, ormai consolidato, del Museo dei Brettii e del Mare di Cetraro.

Nella tre giorni di musica del Calabria Jazz Meeting saranno presenti numerosi ospiti, e fra gli altri le istituzioni, e musicisti calabresi e non. Partecipazioni di grandi artisti e di spessore anche quest’anno, oltre alle realtà emergenti, come il grande chitarrista Andrea Braido che terrà concerti e incontri, grazie alla collaborazione con la scuola di musica iSound di Rende.

Per acquistare il disco Between 3&4 sui maggiori negozi online:

Max Pisu & Friends in scena il 3 ottobre a Legnano in memoria di Bruno Gulotta

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Celebrità, Musica, Spettacolo, Teatro, Umorismo

Numerosi e blasonati gli artisti che calcheranno il palcoscenico per lo spettacolo di beneficienza promosso e allestito dall’artista Max Pisu e patrocinato dal Comune di Legnano per ricordare Bruno Gulotta, vittima dell’attacco terroristico del 17 agosto a Barcellona. Lo spettacolo si affianca alla campagna di solidarietà iniziata da Tom’s Hardware Italia a sostegno della famiglia Gulotta.

Legnano – E’ trascorso poco più di un mese dall’attentato terroristico di Barcellona in cui hanno perso la vita tre nostri connazionali tra cui Bruno Gulotta, compianto compagno di vita e padre di un bambino in età pre-scolare e di una piccola di poco più di un anno.

Un mese e pochi giorni: nella logica dei mass media un’eternità, nei cuori di chi ha voluto bene a Bruno il tempo di un respiro. Un lasso di tempo in cui i colleghi di Tom’s Hardware Italia e l’artista legnanese Max Pisu si sono impegnati a favore della famiglia Gulotta, gli uni indicendo una campagna di raccolta donazioni e l’altro facendosi promotore di una serata benefica.

La locandina dello show.

Numerosi gli artisti che hanno aderito a titolo completamente gratuito all’iniziativa benefica. Max Pisu sarà affiancato da attori e comici quali Gioele Dix, la coppia Ale e Franz, Mr Forest, Nino Formicola ed Enzo Iacchetti. Calcheranno le scene anche i noti cantanti Mario Biondi e Ron. Interverrà altresì Frank Merenda, specialista di tecniche di vendita e marketing molto apprezzato da Bruno.

“Lo spettacolo è il modo migliore per ricordare una persona solare, in grado di ridere di cuore e che non ha mai negato un sorriso a nessuno, anche nelle situazioni più critiche” commenta Roberto Buonanno, Country Manager di Tom’s Hardware per l’Italia. “Max Pisu ha ideato uno spettacolo fantastico, che include diversi tra gli artisti più amati da Bruno e che porterà ulteriori fondi alla Fondazione creata in suo nome”, conclude Buonanno.

Lo show, patrocinato dal Comune di Legnano, si terrà presso il Teatro Galleria di Legnano il prossimo tre ottobre alle ore 21:00. Il prezzo del biglietto va dai 20 euro della seconda galleria ai 37 della poltronissima. Tutto il ricavato sarà devoluto alla “Fondazione Bruno Gulotta Onlus”, creata per gestire i fondi raccolti in favore della compagna di Bruno e dei due figli e che in seguito diventerà uno strumento di sostegno per altre situazioni critiche.

I biglietti sono attualmente in vendita su TicketOne.

Contestualmente procede anche la campagna donazioni tramite bonifico su conto corrente o PayPal, di  cui ricordiamo le coordinate:

paypal.me/famigliabrunogulotta mail di riferimento themagicvendor[@]gmail.com

oppure

Conto corrente BPM intestato a Roberto Buonanno con IBAN: IT41Y0558420211000000024155
Banca Popolare di Milano
Largo Franco Tosi, 9, 20025 Legnano MI
Causale: supporto famiglia Bruno Gulotta

Tutte le informazioni relative a come inviare la propria donazione alla famiglia Gulotta sono comunque reperibili sul sito di Tom’s Hardware, che comunicherà quanto sinora raccolto nella prima settimana di ottobre.

A proposito di Tom’s Hardware

Tom’s Hardware è il punto di riferimento nel mondo della tecnologia per chi cerca test sui prodotti, recensioni autorevoli, approfondimenti, tutorial e guide. Oltre ovviamente a novità, indiscrezioni, anteprime e informazioni ufficiali, presentate con cura e professionalità. Tom’s Hardware è la più popolare e influente testata di tecnologia online al mondo. La prima versione del sito nasce nel 1996 negli Stati Uniti dalla geniale intuizione di Thomas Pabst. Tom raccoglie attorno a sé un team di esperti che si dedica quotidianamente al giornalismo tecnologico. L’obiettivo è fornire l’informazione più completa e chiara possibile, distinguendosi per i propri rigorosi test.

L’edizione italiana, curata da 3Labs Srl – A Purch Company, nasce nel 2003 e conta oggi 19 collaboratori a tempo pieno e numerose collaborazioni di prestigio. Da molti anni il magazine è nella top 3 del canale tecnologia di Audiweb ed è in crescita costante. Tom’s Hardware Italia, con sede a Legnano, ha laboratori di prova in America ed Europa ed è il solo sito specialistico ad avere il vantaggio di test multipli. L’editore Purch è una multinazionale con sedi in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Taiwan e Stati Uniti. Attualmente Tom’s Hardware è diffuso in dodici lingue in tutto il mondo.

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Eleuteria “Brucerei il mare”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

(Cramps Music S.r.l.- ThisPlay Music)

Il ritorno alle origini della cantautrice bresciana, in radio il singolo che anticipa l’uscita dell’omonimo album 

In promozione radiofonica dal 29 settembre, Brucerei il mare, il singolo della cantautrice, violoncellista e polistrumentista Eleuteria Arena. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo, interamente scritto ed arrangiato da Eleuteria, prevista per venerdì 27 ottobre.
Brucerei il mare è l’apripista di un album costruito da tanti tasselli, mondi a sé stanti appartenenti però al medesimo mosaico di otto canzoni più due Interludi ed un Postludio, nelle quali il pop d’autore sposa l’eleganza della musica classica.
Il singolo è un brano intenso e diretto nel quale la sovrapposizione di violoncelli, filtrati da effetti che richiamano atmosfere introspettive e nordiche, accompagna la voce espressiva della cantautrice, che canta l’esplosiva irrazionalità dei sentimenti.
«Mentre componevo questa canzone e canticchiavo sul ritornello – racconta Eleuteria – sentivo il bisogno di immaginare qualcosa di emotivamente forte… Pensare di bruciare il mare era un gesto così carico di dolore e follia allo stesso tempo, che subito mi ha dato una grande soddisfazione cantarlo!»

L’album è costituito da un insieme di canzoni acustiche, intime ed affascinanti, suonate quasi esclusivamente con il violoncello. L’artista spinge al limite le “prospettive” del proprio strumento usandolo in modo non convenzionale e trasformandone il suono con l’apporto di selezionati e particolari effetti. Tocchi di colore sono stati aggiunti con il pianoforte, violino, chitarre elettriche distorte, sonorità noise e ambientazioni elettroniche.
Con questo progetto Eleuteria ritorna alle origini riscoprendo se stessa attraverso l’esplorazione delle potenzialità del violoncello, lo strumento da lei più amato. La raffinata ricerca artistica portata avanti dalla cantautrice fa acquistare al suono dello strumento una tavolozza di nuove sfumature e suggestioni timbriche.

Eleuteria Arena, diplomata in violoncello al Conservatorio di Verona e perfezionatasi al Royal Welsh College of Music and  Drama di Cardiff, ha trovato il binomio perfetto nell’unione tra questo strumento ad arco e la sua voce.
Il talento dell’artista le ha permesso di ottenere i consensi di critica e pubblico al Festival della canzone d’autore Musicultura 2016 e di vincere, con il singolo “A metà”, il premio della critica al concorso “CapiTalent” indetto da Radio Capital e consegnatole al museo MAXXI di Roma dal cantautore Max Gazzè, giudice della competizione.
Nel marzo del 2017 Eleuteria ha avuto l’onore di esibirsi con il supergruppo O.R.k. (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi e Obake), in veste di violoncellista e cantante nel corso del tour dell’album “Soul of an Octopus”.
La cantautrice è influenzata da artisti quali Tori Amos, Kate Bush, Bjork, Jeff Buckley, ma anche dal pianista contemporaneo Tigran Hamasyan e da gruppi progressive come i King Crimson e molti altri.
Eleuteria è un nome di origine greca che significa “libertà”, sostantivo che esprime l’essenza di un‘artista come Eleuteria Arena che trova nella musica il modo di esprimere ciò che prova con la straordinaria capacità di uscire dalla gabbia del quotidiano e del già sentito.

Il progetto è stato realizzato con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

https://it-it.facebook.com./artist.eleuteria/
https://www.youtube.com/user/EleuteriaEle
https://eleuteria.bandcamp.com/

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DEVYA : “Shine Dream” – ” Death Is A Matter Of Pain” on CIA Volume 6 Compilation – CIA-Rocks.eu

Scritto da Devis Simonetti il . Pubblicato in Musica

“CIA Rocks Volume 6 Compilation”

TRACKS : “Shine Dream” – “Death Is a Matter Of Pain”

Devya are:

Marko Darko : Voice
Alessandro Santi : Solo & Metal Guitars
Devis Simonetti : Synthesizers & Sequencers
Marco Menazzi : Noise & Rhythmic Guitar
Luca Franzolini : Intro Guitar & VST Machines
Fabrizio Bon : Digital Piano & Keyboards
Voice Recording & Editing for Courtesy of “Lily’s Puff” Studios
Produced & Recorded by Devis Simonetti
Voice Engineering : Paolo Corberi & Renzo Fanutti

PH : Isabella Tamburlini

℗ 2017 Devya Under Exclusive License CIA Individual Arts
& CIA Specialforces
for more information : http://www.cia-rocks.eu

Link Music Compilation:

https://ciacreativeindividualarts.bandcamp.com/track/death-is-a-matter-of-pain https://ciacreativeindividualarts.bandcamp.com/…/shine-dream

Out Now: CIA Volume 6
Normal Version as “Name your price” download (no minimum)
34 Bands, 62 Songs
CSI Extended Version as subscriber only download
35 Bands 69 Songs
Get your copy now:
https://www.cia-rocks.eu/index.php/releases
And dont miss the CIA Volume 6 release special show on CIA Radio
8 pm (German Time), KP1 presents Songs from the compilation exclusive on CIA Radio
Tune in: http://www.cia-radio.de
#Industrial #DarkElectro #EBM #Alternative #DarkWave #Gothic #Electro #SynthPop #Alien #Goth #Noise #Postpunk #Metal #Aggrotech #Theatre #AvantGarde #RockNRoll #HardRock #GothRock #Thrash #Punk #LoFi #Drone #Electronic #Electronica #OccultElectro #ElectroPunk #IndustrialMetal #RhythmNnoise #free

Digitroniks Corporation 2017

Section A

Edoardo Palamara ,“Ascoltami”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In radio il singolo del venticinquenne cantautore romano estratto dall’Ep Viver facile 

Il singolo “Ascoltami” pronto per la promozione radiofonica. A proporlo è il giovane cantautore romano Edoardo Palamara.
La musica ha sempre avuto un posto di rilievo nella sua vita: le canzoni di Fabrizio De Andrè hanno  accompagnato le sue  giornate sin dalla più tenera età grazie anche alla passione smisurata che la famiglia, in particolare il fratello maggiore, ha sempre nutrito per il grande Faber. Ha iniziato a suonare la chitarra, in un percorso di studio della musica e degli strumenti, durante  il quale ha composto e a cantato i suoi primi testi.
Inutile dire che le canzoni d’autore della cosiddetta scuola romana (e citiamo De Gregori per tutti) e genovese sono state un punto di riferimento fondamentale, senza dimenticare artisti quali Bennato, Guccini, ma anche il folk americano, in primis Bob Dylan, fonte di ispirazione e probabilmente per questo l’accompagnarsi con l’armonica a bocca è stato del tutto naturale.
Una menzione particolare va a Massimo Bubola, che considera artista di grandissimo livello, la cui arte ha avuto su Edoardo un grande impatto emotivo e formativo.
I testi delle sue canzoni nascono prevalentemente dall’osservazione della realtà e della personale relazione con essa: momento fondamentale in questo processo è certamente l’analisi introspettiva, in particolare quando si è alla ricerca di risposte a quesiti che riguardano la nostra esistenza, pubblica e privata, quesiti che ritiene, nonostante la sua  giovane età, o forse proprio per questo,  estremamente  complessi, ma allo stesso tempo interessanti e vitali.
E’ così, con questo approccio che ha scritto i suoi testi, circa 30, di cui ha curato  anche gli arrangiamenti. Alcuni di essi fanno parte del repertorio già proposto al pubblico romano, in alcuni locali della città.
Ascoltami è un brano che racchiude e sintetizza l’arte creativa di Edoardo Palamara, che ci riporta , con nuova freschezza, spontaneità e passione al mondo cantautorale, quando questo genere rappresentava l’esplosione, la novità che prendeva forma  in un mondo alternativo riconducibile sicuramente anche al mitico Folkstudio. Il Brano è tratto dall’Ep Viver Fragile disponibile su iTunes e sulle principali piattaforme digitali distribuito da Goodfellas.

https://www.facebook.com/edoardo.palamara

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Cimarosa e Perugini: un matrimonio sempre meno segreto.

Scritto da cimarosa il . Pubblicato in Cultura, Musica

Durante una breve pausa di una sessione di registrazione de “Il matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa, in uscita nel mercato discografico a partire dal primo novembre 2017 per l’etichetta RC Record Classic Label di Londra, incontriamo e intervistiamo Simone Perugini, direttore d’orchestra della registrazione, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano.

Maestro Perugini, probabilmente, con questa nuova produzione discografica a firma di RC Record Classic Label, ha coronato il suo sogno di interpretare l’opera più celebre del compositore che tanto ama. E’ vero?

Pur dedicandomi a Cimarosa fin dal 1993, non mi ero mai occupato, né come musicologo, né come interprete, de “Il matrimonio segreto”. Ho sempre creduto che un’opera così celebre, di cui già esistono una revisione critica firmata da Francesco Degrada per l’editore Ricordi (e altre edizioni critiche, realizzate con criteri scientifici più aggiornati, preparate proprio in questi ultimi anni), una serie di incisioni discografiche e che ancora viene rappresentata con una certa regolarità in tutti i teatri del mondo, potesse continuare la propria fortuna anche senza alcun mio contributo. La mia interpretazione non avrebbe aggiunto né tolto nulla di ciò che su questo lavoro era stato detto da colleghi assai più illustri di me.
In più, paradossalmente, conoscendo ormai a fondo le altre opere di Cimarosa, non l’ho mai considerata il suo capolavoro; certo non perché non sia un’opera di straordinaria fattura, tutt’altro; ma semplicemente perché tanti altri suoi titoli, oggi inediti, meriterebbero, per felicità di scrittura e straordinario intuito teatrale, di stare al fianco de “Il matrimonio segreto” nell’olimpo dei capolavori di un’epoca.

Allora, qual’è stato lo stimolo principale che l’ha convinta a inciderne un’ennesima versione?

Naturalmente, in primis, l’idea stessa di registrare un nuovo cd, sempre fonte di grande soddisfazione per un direttore d’orchestra. In seconda istanza, il piacere e l’onore di poter collaborare nuovamente con Rc Record Classic Label e con tutti i colleghi e compagni d’avventura che hanno partecipato alla registrazione. Poi, naturalmente, c’è anche una ragione di tipo squisitamente artistico personale: il mio amore per il teatro è almeno pari a quello per la musica; pur riconoscendo l’alto, talvolta altissimo, valore artistico delle tante edizioni discografiche dell’opera già presenti nel mercato, nessuna di queste mi pareva puntare, come criterio principale, sugli aspetti più squisitamente teatrali del libretto e della musica di Cimarosa (composta, in più di un momento, quasi come suggerimento per la messa in scena). Moltissimi spunti musicali dell’opera e accorte indicazioni dell’autore (ripetizione di incisi e temi, cambi di tempo, cadenze, accompagnamenti dell’orchestra) sembrano quasi alludere a moderne indicazioni registiche che non possono essere separate dal loro intrinseco, e spesso altissimo, valore musicale. L’idea, quindi, al pari di quella che ha nutrito la mia interpretazione delle incisioni de “Il barbiere di Siviglia” e de “La serva padrona” di Paisiello, era quella di restituire a una registrazione discografica effettuata in studio, il “sapore” e il colore di una rappresentazione teatrale, traendone lo spunto, per così dire, registico, dagli elementi presenti nel libretto e, ancor più, nella partitura.

Come spiega il motivo per il quale “Il matrimonio segreto” sia l’unica opera di Cimarosa rimasta nel repertorio dei teatri di tutto il mondo, con interrotto successo, a scapito del resto della produzione cimarosiana (una settantina di melodrammi) caduta nella maggior parte dei casi nell’oblio?

La cronaca (intesa come storia della ricezione a breve e media distanza di un avvenimento), anche quella della musica e del teatro, fa le proprie scelte e fa cadere molte teste, a volte troppo avventatamente. Ci pensano poi la sedimentazione culturale e la storia a fare giustizia. Per quello che riguarda, appunto, il motivo per cui “Il matrimonio segreto” sia stata, almeno fino a 30 anni fa, praticamente l’unica opera cimarosiana a rimanere in repertorio, sono sicuro solo di un fatto: il motivo non è certo dovuto alla scarsa qualità delle altre opere del musicista. Tutte le partiture cimarosiane (sia comiche, che serie) sono dotate di una teatralità e di una freschezza di invenzione altissime; la produzione poi dedicata alla corte di Caterina II di Russia (e quasi totalmente formata da opere serie) è costellata di partiture molto innovative rispetto alla tradizione italiana del tempo (utilizzo massiccio dei cori, orchestrazioni brillanti e utilizzo di impasti timbrici inediti per il pubblico italiano di allora). Cimarosa fu uomo estremamente intelligente, oltre che grande artista: riuscì sempre ad aggiornare il proprio stile e la propria competenza ogniqualvolta entrò in contatto con maniere di composizioni diverse rispetto a quelle che andavano per la maggiore nei teatri della penisola italiana.
Sicuramente su “Il matrimonio segreto” fu costruita, ad arte e a ragion veduta naturalmente, una sorta di aura leggendaria fin dalla data del suo esordio. I primi biografi cimarosiani, all’inizio dell’Ottocento, scrissero che l’opera ottenne la richiesta di bis integrale da parte dell’imperatore viennese Leopoldo II che assistette alla prima; la notizia non è confermata da nessuna fonte primaria, e con quasi assoluta certezza la notizia è falsa. Ma sicuramente la notizia accrebbe e amplificò un dato di fatto incontrovertibile e cioè che l’opera ebbe comunque un grandioso successo di pubblico. (Come del resto sempre grande successo, anche internazionale, ottenevano le produzioni cimarosiane).
Nel corso dell’Ottocento, complici scrittori quali Stendhal, “Il matrimonio segreto” fu preso a emblema di un’epoca intera e di uno stile compositivo e drammaturgico paradigmatico; fu per questo motivo, probabilmente, che l’opera rimase in repertorio, in barba a tutte le nuove mode invalse nell’Ottocento, a scapito però delle altre produzioni cimarosiane. Un altro possibile motivo è dovuto al fatto che molte opere cimarosiane, composte per le scene napoletane, sono composte su libretti i cui personaggi parlano in napoletano e, quindi, per questo motivo, difficilmente esportabili in teatri di altre città dove il napoletano non poteva essere agevolmente compreso.

Come si sta trovando con i suoi colleghi di lavoro durante questa produzione discografica?

Ottimamente. Straordinari i cantanti, non solo tecnicamente preparatissimi, ma anche dotati di straordinaria fantasia e creatività; con l’orchestra Harmoniae Templum Chamber Orchestra il rapporto con me è già consolidato. Lavorare con un’orchestra così straordinaria provoca a un direttore d”orchestra che si occupa di periodo barocco e classico come me, il piacere che prova un bimbo goloso entrando in un negozio di dolci: il paradiso!

Per concludere: perché proprio Cimarosa nella sua vita?

Il bello del sentimento d’amore (anche quello artistico) è che non si può e non si deve spiegare. Ci siamo incontrati per caso nel 1993, mi sono innamorato della sua musica, mi sono dichiarato e non l’ho più lasciato. Stop.

Intervista di Maddalena Biagiotti

Miriam Masala, “Settembre” è il suo nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

MIRIAM MASALA

SETTEMBRE

“SETTEMBRE” È LA CERNIERA MUSICALE FRA ESTATE E AUTUNNO CHE HA CONQUISTATO DUE VITTORIE AL PREMIO LUNEZIA 2017

Una corposa esperienza che annovera la partecipazione al talent “Amici di Maria De Filippi” e ai più importanti concorsi italiani di musica (Castrocaro, Lunezia), porta ora la cantante ligure a proporre un brano che si mantiene in perfetto equilibrio fra pop e cantautorato.

«Settembre è un mese particolare, che a me fa venire in mente una ripartenza. A settembre finiscono e riprendono le cose. L’estate finisce, la scuola inizia, gli amori restano un po’ in sospeso, ci si ritrova a fare i conti con sé stessi. E si ricomincia». Miriam Masala

Questo singolo, pur essendo un brano in qualche modo separato da altre canzoni interpretate in precedenza, per il suo lato “poetico” è un tassello che si aggiunge ad altre creature appena nate, tutte comprese in un progetto che Miriam raffigura come una casa sull’albero.

«Lo vedo così perché in questi anni, insieme al mio team e alla mia etichetta, ho messo le fondamenta, le radici attraverso lavoro, tempo, fatica e passione, e adesso tutti insieme abbiamo in testa proprio questa immagine che peraltro considero anche molto divertente». Ed è proprio alla sua squadra che la cantante vuole dedicare un pensiero speciale perché il suo è «un gruppo di lavoro solido, un team di belle persone che credono ancora tanto nella musica, che mi fanno pensare che vale davvero la pena amarla, e amare, così tanto da riporre ogni speranza, ogni energia in ciò che crediamo possibile. In ciò che mi fa svegliare col sorriso. Che mi fa cantare». Miriam Masala

“Settembre” ha conquistato due importanti vittorie aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo durante l’ultima edizione del Premio Lunezia.

ETICHETTA: Senza Dubbi Sas

AUTORI: F.Ferraboschi – M.Masala – M.Becucci

DIREZIONE ARTISTICA: Lorenzo Confetta

ARRANGIAMENTI: Matteo Gozzi

RADIO DATE: 25 agosto 2017

BIO

Miriam Masala, classe 1992, è all’inizio del suo percorso discografico. Dopo aver partecipato a molti concorsi canori, è approdata nel 2013 alla trasmissione Amici di Maria De Filippi che l’ha vista arrivare alle fasi serali, riscuotendo un ottimo successo tra il pubblico televisivo.

Ad ottobre 2014 ha pubblicato il suo primo EP per l’etichetta Senza Dubbi dal titolo “Ancora un po’…”: un disco d’esordio che vede tra gli autori anche il suo compagno di scuderia Matteo Becucci. La prima presentazione del disco viene fatta ad Albenga, città natale di Miriam.

Nei mesi successivi la giovane artista ligure presenta il suo ep nelle principali città del nord e centro Italia: da Torino a Milano, da Bergamo a Firenze fino a Roma. Da questo primo Ep escono due singoli: il primo è “Ancora un po’”, uscito nel luglio 2014, che anticipa l’uscita del disco, mentre il secondo è “Amore senza fine” scritto da Matteo Becucci.

Dal 2015 Miriam è ambasciatrice ufficiale dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, presenziando a numerose partite ed eventi a scopo benefico organizzati dall’associazione.

Il 2 giugno scorso, con presentazione ufficiale allo Juventus Stadium di Torino, durante la Partita del Cuore 2015, è uscito il suo nuovo singolo, “La cosa più bella”, composto da Giulio Filotto e scritto dal giornalista Carlo Nesti in memoria di tre grandi campioni dello sport, venuti a mancare prematuramente mentre facevano ciò che per loro era “La cosa più bella” del mondo: Pier Mario Morosini, Marco Simoncelli e Vigor Bovolenta.

Un singolo importante e ricco di emozione che ha fatto il “giro del mondo” grazie alle presentazioni durante alcune tra le più attese partite della Volley World League 2015 andate in onda in mondovisione su Rai Sport 2, come ad esempio Italia‐Australia giocata a Verona il 14 giugno e Italia Brasile disputata lo scorso 19 giugno a Roma in un‐gremito Foro Italico.

A dicembre 2015 è uscita una sua personale reinterpretazione del singolo di successo di Lorenzo Jovanotti “Le tasche piene di sassi”.

Durante l’estate 2016 il suo esordio alla conduzione delle selezioni di semifinale delle 59esima edizione del Festival di Castrocaro dove, ovviamente, non ha mancato di incantare il pubblico con la sua splendida voce attraverso alcune esibizioni a sorpresa e particolarmente emozionanti.

Il 16 giugno 2017 è uscito ufficialmente “I miei sentieri”, il nuovo EP di Miriam Masala.

Un lavoro, realizzato con la produzione di Lorenzo Confetta e la partecipazione di Matteo Gozzi alla chitarra, che anticipa l’uscita del nuovo album, prevista per la fine del 2017.

In questo momento Miriam è già al lavoro sul nuovo disco, nel quale non mancheranno collaborazioni con importanti autori del panorama musicale italiano, come Zibba e Fabio Ferraboschi (vincitore insieme a Cristiano De Andrè del Premio della Critica “Mia Martini” e del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo del 64° Festival di Sanremo) autore di “Le strade del mondo” e co-autore di “Settembre”, brani che Miriam ha sottoposto alla commissione del “Premio Lunezia Nuove Proposte 2017”. E proprio nell’ambito del Premio Lunezia, di scena il 21 e 22 luglio in piazza Menconi a Marina di Carrara, Miriam ha conquistato due importanti vittorie con il brano “Settembre” aggiudicandosi il terzo posto nella sezione nuove proposte e il premio della critica come miglior testo.

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