DAVIDE DE MARINIS “PICCANTI PAROLE” dopo il successo di “Apro e chiudo” arriva il nuovo singolo del cantautore cult degli anni 2000

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’amore e la sua sintesi svelate nell’ammiccante brano dalle atmosfere pop, in radio dal 28 settembre.

Quando vogliamo ricercare in un significato la sua sintesi, anche un bacio può bastare! Ed ecco come una semplice affermazione “baciami” valga più di mille parole. Da qui le mille e più sfumature del bacio, da quello più innocente a quello più passionale e travolgente.

Il videoclip di “Piccanti parole” vede la partecipazione straordinaria della showgirl Justine Mattera, che anima con la bellezza, solarità e la freschezza che da sempre la contraddistinguono la storia e le immagini raccontate dalla canzone di De Marinis.

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Radio date: 28 settembre 2018

ETICHETTA: Keep Hold Srl – StarPoint International Srl

BIO

Estate 1999: con Troppo Bella inizia la carriera di Davide de Marinis, cantautore. Quattro mesi ai primi posti delle classifiche radio Italiane, Festivalbar e serata conclusiva all’arena di Verona. Un successo inaspettato per un ragazzo cresciuto con la chitarra in mano nella periferia milanese, che ha la forza di non cambiare. L’adolescenza passata fra musica e arte, coltivate entrambe con positivo entusiasmo, fra Accademia di Brera e Conservatorio, pennelli, chitarra e sorriso sempre sulle labbra. Autunno 1999: al successo di Troppo bella segue un singolo romantico, I sentimenti nascono, e subito dopo un bel quinto posto nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2000 con Chiedi quello che vuoi. Le canzoni di De Marinis raccolgono il consenso delle radio e del pubblico. Con Gino de Marinis partecipa, per la seconda volta, al Festivalbar. Tutti i successi vengono raccolti nell’album Quello che ho, che venderà? più? di 30.000 copie, seguito l’anno successivo dall’album Passo dopo passo. La Pancia, un brano un pizzico irriverente, porta de Marinis per la terza volta al Festivalbar. Estate 2001: nuovo successo con Fuori moda, a cui farà? seguito la ballata Non mi basti mai.

Una pausa per sedimentare le esperienze e maturare professionalmente, e nel 2006 esce Come da 2 lunedì?, l’album che contiene i successi radiofonici L’ipotesi, Faccio fatica, La felicita?. In tutto 13 brani che rispecchiano l’anima di Davide, un ragazzo baciato dal successo ma che e? rimasto felicemente quello della porta accanto.

De Marinis scrive anche canzoni per altri: e? del 2008 Un falco chiuso in gabbia portata a Sanremo da Toto Cutugno. Nel 2009 esce il singolo Cosa cambia, prodotto da Davide Bosio e Alex Farolfi. Ancora una pausa spesa in tournée e serate ed esce Morandi Morandi. Al videoclip partecipano personaggi della TV, da Chiambretti Night a Uomini e Donne, e delle radio, come Roberto Ferrari. Straniante il blitz nel tempio sacro della sala stampa di Sanremo per un duetto improvvisato con Gianni Morandi, a cui aveva dedicato il pezzo.

Davide de Marinis pero? e? sempre il ragazzo dalla faccia pulita che gioca al pallone (fa parte della Nazionale Cantanti) che canta le donne che gli hanno acceso la passione, quelle che lo hanno tradito, quelle che ha tradito, la sofferenza, la solitudine e la compagnia: tutti ingredienti della vita. Un cantautore positivo che vive ogni giorno con serenità? e fiducia e canta quello che e? e che ama. 2013: scrive e pubblica Mela godo, brano scanzonato dai toni rosa che esalta la bellezza “delle piccole cose”. Il brano diventa la sigla del programma di intrattenimento Mela godo al bar condiviso con Roberto Ferrari durante il quale i due si lasciano andare a gag da bar tra amici, ricevono ospiti e coinvolgono chi passa dal Jazz caffe? in corso Sempione a Milano (diretta dalle 15 alle 16 su Robertoferrari.tv, web tv)

L’estate e? la stagione di Davide de Marinis, che nel 2013 con il discografico Elio Cipri e il produttore artistico Andrea Fresu si chiude in sala di registrazione, apre il cassetto e inizia a lavorare al nuovo album. Il primo assaggio

sarà Vuoi far l’amore con me? Negli anni a seguire pubblica e scrive diversi brani che danno il via ad altrettante collaborazioni artistiche come quella con Chicca e Gio del GF13, protagonisti del videoclip di Qualcosa di più?, oppure il brano Per Ogni Stella che lo vede in duetto con Mirko Casadei. Dopo le scorse due estati, che lo hanno visto tornare in diversi programmi RAI, e in attesa di ultimare il suo prossimo album, a maggio 2017 esce Stringimi piu? forte, il nuovo singolo.

Dopo parecchi anni di co-conduzione di un programma web “DaiRetta a Quei Due” insieme a Roberto Ferrari (Radio Deejay), oggi Davide sta sviluppando e sperimentando nuovi progetti, sempre per il web.

Il 27 aprile 2018 esce il singolo “Apro e chiudo”.

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HORUS BLACK “LONELY MELODY” arriva in radio il nuovo evocativo brano del giovanissimo cantautore genovese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Sapori vintage e atmosfere d’altri tempi si incontrano per dar luce al nuovo intenso e romantico singolo estratto dall’album “Simply”.

Lonely melody è un brano dalla melodia struggente e malinconica. Nella solitudine di un amore non corrisposto tutto ciò che il protagonista può fare è cantare e gridare la propria disperazione. Il brano si apre con un semplice ed efficace riff di chitarra che ci porta per mano in una calda e profonda atmosfera sentimentale.

Lonely melody fa parte di Simply, l’album d’esordio di Horus Black.

L’idea di incidere un album è sorta dopo qualche anno di scrittura. Nel corso di questo lasso di tempo varie influenze hanno contaminato l’artista portando alle realizzazione di un disco i cui brani, seppur diversi fra loro, mantengono comunque con coerenza elementi che caratterizzano il concept complessivo. Le influenze principali derivano fuor d’ogni dubbio da un ventennio che parte dalla seconda metà degli anni ’50 fino alla prima metà dei ’70, in particolare cantanti e band come Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Tom Jones, i Rolling Stones, I Turtles, i Memphis Hornes, i Doors, i Led Zeppelin, i Queen (soprattutto del primo periodo).

«Ne consegue che non sia un amante di sintetizzatori o suoni finti in quantità imbarazzanti, anche se nel caso siano usati in maniera giusta possono sicuramente aggiungere molto. Di sicuro sono amante di arrangiamenti carichi e completi di archi ed ottoni. Sempre a causa di queste varie influenze all’interno dell’album, che si può definire pop rock, sono apprezzabili vari stili: rock’n’roll, ballate, funk, rock psichedelico, il tutto toccato a sprazzi da influenze classiche, (come i cori a canone in “We can’t go on this way”), dovute al fatto di essere figlio di due violinisti classici e nipote di un trombettista anch’esso classico. Di matrice classica è pure l’impostazione nel canto, plasmato poi sullo stile delle canzoni». Horus Black

DICONO DI LUI

“Quello di Horus Black è uno dei dischi di esordio più interessanti di quest’anno, che mette in mostra un interprete dalla voce assolutamente atipica sfruttata al meglio dai suoi autori che hanno saputo costruire un tessuto musicale nato dall’unione di tradizione e modernità”. 125esima Strada

“Echi di un’epoca musicale lontana, tanto nel tempo quanto nello spazio, disseminati nelle dieci tracce che compongono un disco sorprendente nel suo essere così fuori dagli schemi e da ogni logica commerciale moderna”. Bluenotemusic.it

“Con molta personalità il nostro Horus Black e la Sonic Factory hanno dato vita a un disco che tinge di personalità lo scenario che ha segnato l’infanzia delle prime emozioni di Riccardo Sechi”. Musicletter.it

“Un disco fuori dal tempo che però prende la rincorsa e in questa modernità ci si ficca a pieno titolo, con mestiere, gusto e due pizzichi di follia”. Loudvision

“Un esordio assai particolare. Un disco che suona come il grande Rock’nRoll anni ’50, come le orchestrazioni americane degli anni ’60, come i film noir e i polizieschi anni ’70 e poi con quelle tiepide tracce sotto pelle di bel canto italiano nelle melodie lunghe e magistrali”. Blogmusic.it

RADIO DATE: 21 SETTEMBRE 2018

ETICHETTA: SONIC FACTORY

Pubblicazione album: 11 maggio 2018

BIO

Riccardo Sechi nasce a Genova l’8 maggio 1999 in una famiglia di musicisti: madre e padre violinisti e nonno trombettista, tutti e tre professionisti ed esercitanti la professione al teatro Carlo Felice di Genova. Fin da piccolo vive in mezzo alla musica e si avvicina piccolissimo al violino, strumento che abbandonerà per poi riprendere in seguito in alcuni periodi tra elementari e medie, ma senza avere mai intenti troppo seri. Sta di fatto che la sua prima esibizione dal vivo la fece proprio suonando il violino. Negli anni delle medie ascolta, influenzato da un compagno di classe, molta musica di Fabrizio De Andrè, ma l’incontro musicale determinate avverrà più tardi, tra la terza media e la prima superiore, quando a bordo della macchina di famiglia arriva un cd contenenti i maggiori successi di Elvis Presley. Da quel momento la passione per il genere aumenta sempre di più fino alla scoperta dei più grandi della musica, soprattutto nel genere del rock. Ovviamente ascoltare non basta, si deve anche suonare! Da autodidatta impara a suonare chitarra, pianoforte ed ukulele, dall’età di 15 anni si dedica allo studio del canto con impostazione classica ed inoltre, a partire dallo stesso periodo, inizia anche a comporre, affiancato specialmente dal padre, coautore di tutti i suoi brani. Dal 2015 inizia ad esibirsi dal vivo, riunendo intorno a se una band a partire dall’anno 2017. Il nome d’arte Horus deriva da un episodio singolare: suo nonno materno infatti, appassionato di antico Egitto, offrì un ingente somma in denaro affinché il pargolo venisse chiamato Horus anzi che Riccardo. Evidentemente le cose non sono andate così, ma in un modo o nell’altro Horus sarebbe stato presente! E’ proprio con questo nome, Horus Black, che nel 2018 viene pubblicato il suo primo album.

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FRANCESS: READY SET GO dall’album “Submerge” arriva il nuovo esplosivo singolo della cantante soul

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Una voce potente, suadente e dinamica sposa un brano che svela le missioni impossibili di un supereroe dei nostri tempi.

Ready set go (Pronti, partenza, via) racconta la storia di un supereroe e la sua gara contro il tempo e il caso. Il protagonista passa le sue giornate cercando di salvare il mondo nonostante sia tormentato dalla consapevolezza di non poter avere il controllo su tutto. Un futuro incerto e gli eventi che si susseguono senza pausa sono la sua Kryptonite.

Il singolo è il terzo estratto dall’album Submerge:

«Fare musica è l’unico modo che conosco per esplorare e cercare di capire me stessa e il mondo. Sono circa otto anni che, seguita dalla squadra di Sonic Factory, cerco un’identità e il mio posto nel panorama musicale. Grazie a questa collaborazione ho avuto lo spazio, il tempo e il sostegno per crescere artisticamente e professionalmente. Ogni disco rappresenta una tappa di questo percorso: lo studio di registrazione e poi il palco sono i luoghi in cui mi viene data l’opportunità di raccontarlo». Francess

Tutti i brani sono scritti da Mauro Isetti ed Egidio Perduca (musica), Francess (testi) ad eccezione di The man i love (G. Gershwin, I. Gershwin).

DICONO DI LEI

“Francess è scesa in campo e lo ha fatto con un lavoro assolutamente interessante che non smentisce tutto il livello della squadra di produzione”.  BlogMusic.it

“Nera di pelle, di voce e di spirito. Ingredienti che mettono appetito musicale per tutti coloro che dal vecchio soul di maniera arrivano ad oggi e guardano oltre in una delle tantissime trasgressioni futuristiche”. Loudvision

“Un disco maturo, consapevole e capace di affondare le proprie radici nel passato, pur restando ben ancorato al presente”. Bluenotemusic.it

“Con Submerge, Francess prosegue la sua carriera, portando avanti la strada aperta in Italia da Giorgia”. MusicMap.it

“Submerge è un album intenso e carico di emotività. Da ascoltare e riascoltare a cuore aperto”. LaMusicaRock.com

“Diversi aspetti interessanti caratterizzano “Submerge”, ma uno su tutti va indubbiamente sottolineato: la voce incredibile dell’artista. Non si può rimanerne indifferenti, la naturalezza con cui riesce a dare valore alle mille tonalità di uno stesso colore è disarmante, commovente, ammaliante”. NonSenseMag

RADIO DATE: 14 SETTEMBRE 2018

ETICHETTA: SONIC FACTORY

PUBBLICAZIONE ALBUM: 4 MAGGIO 2018

BIO

“… there’s a feeling that I get from you”: chi per la prima volta sente la voce di Francess, sarà indelebilmente segnato nel proprio subconscio musicale. Un effetto del genere non si può né progettare né creare. La venticinquenne Francess rapisce l’anima con disarmante semplicità. È un dono.

Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre Italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita: “Mi sono avvicinata alla musica da piccola… con una chiara tendenza a tutto ciò che è jazz, blues, soul, o che comunque affondi le radici nella cultura afroamericana… mia nonna mi cantava le ninna nanne gospel quindi non poteva essere altrimenti …”.

Non solo musica; la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti. Man mano che il lavoro produttivo dava i suoi frutti i brani venivano proposti riscontrando un notevole successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori. Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab prestigiosissimo concorso italiano dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

In campo discografico la produzione ha iniziato a muoversi sul fronte internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti.

Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” nell’anno 2013 sono stati programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

Il 2013 si chiude con Francess protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse.

Il 2014 vede l’importante accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA.

I testi sono stati scritti interamente dall’artista – una conferma che il talento di Francess si esprime in vari modi.

Al primo impatto la personalità di Francess appare tutt’altro che estroversa: schiva, riservata, tranquilla, finché non si trova davanti a un microfono: già dalla prima nota avviene una metamorfosi profonda. E’ affascinante

Nel 2016 esce il disco A BIT OF ITALIANO, una raccolta di brani della tradizione musicale italiana riarrangiati e tradotti in inglese. Il progetto è nato dall’orgoglio per la cultura italiana e la voglia di rendere omaggio ad alcuni dei nostri grandi artisti. Il disco contiene anche un inedito chiamato GOOD FELLA che unisce le due lingue e le due culture di Francess. Oltre ad essere un’importante tappa nel suo percorso di crescita artistica e professionale, questo progetto permette a lei e alla squadra Sonic Factory di iniziare un’importante collaborazione con l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Con la regia di Paolo Micai, Francess, insieme all’orchestra, ha l’opportunità di girare il videoclip di Ma se ghe penso (M.Cappello) sul prestigioso palco del teatro. Grazie a questo bellissimo brano della cultura genovese, Francess conquista il pubblico ligure accompagnata dalla sua band e il quartetto d’archi del Carlo Felice in una serie di concerti estivi in cui la musica tradizionale e le sonorità moderne si incontrano sullo stesso palco.

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Fre e il suo singolo Da grande

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in promozione radiofonica il brano dell’artista modenese 

Fre (Francesca Salvati) è nata il 19 Aprile 1978 a Modena. Fin da piccola era evidente la forte passione per il disegno e la musica. I genitori pasticceri, pur non avendo dimestichezza negli argomenti, assecondarono positivamente le sue attitudini mandandola a undici anni a lezioni private di pianoforte e a quattordici all’Istituto d’Arte della sua città.

Le due strade artistiche proseguono parallele. Durante l’adolescenza disegna, impara ad amare la musica sempre più ed inizia a scrivere, più che canzoni, pensieri in rima.
A 19 anni, immediatamente al diploma, Fre trova lavoro come grafica pubblicitaria che, condita con altre specializzazioni come illustratrice, video maker, character designer, ecc…, rimane tutt’ora la sua professione ufficiale.
Sempre in quell’anno, insieme a tre amici, fonda una band in cui decide di suonare il basso elettrico. La curiosità diventa subito amore e in poco tempo impara tecniche e dinamiche dello strumento.

Dopo un paio d’anni di covers rock soprattutto italiano, alcuni membri cambiano, il gruppo si trasforma e decide di scrivere pezzi inediti…  nascono i Tiratori Scelti.
Pur non essendo la cantante (la voce è maschile) e rimanendo sempre sul genere rock italiano, Fre scopre con piacere di cavarsela bene come autrice e di avere un sacco di cose da dire, quasi metà del repertorio è di sua produzione ma ogni arrangiamento è comunque sempre frutto dell’estro di ogni membro della band.
Per quattro anni cercano di far conoscere la propria musica tra esibizioni e concorsi, in cui spesso e volentieri ottengono primi posti e riconoscimenti. Si ritrovano alle selezioni di San Remo Giovani, San Remo Rock e Castrocaro, ma come purtroppo spesso accade, nel momento di maggior impegno qualcosa si rompe e il gruppo si scioglie.

Fre passa una decina d’anni in cui esce un po’ dal giro, continuando comunque ad ascoltare, suonare e scrivere. Lo fa puramente per se stessa, perché ne ha bisogno, perché quando le accade qualcosa di forte e importante invece di raccontarlo o di scriverlo in un diario lo esprime col disegno e le canzoni. E qualcosa di importante le è accaduto: è diventata mamma di due maschietti e loro sono diventati una delle sue maggiori ispirazioni. Il modo di scrivere e gli argomenti cambiano, si evolvono e maturano con lei.
Ma la musica le scoppia dentro e non riesce più ad accontentarsi di scrivere, arrangiare e registrare in solitudine, quindi torna allo scoperto e si rimette in gioco. Prende lezioni di canto,  si diletta interpretando brani Blues/Soul internazionali, e intanto realizza due video casalinghi, li mette su internet e a ormai quarant’anni torna in pista per far conoscere la nuova Fre e la sua nuova musica.

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MICHELLE LILY “CANDYLAND” il nuovo singolo dell’eclettica artista newyorkese è un inno autobiografico all’amore

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un pop-funk d’impatto è il biglietto da visita di un brano che ci proietta fra le dolci e sognanti emozioni di un sentimento che unisce due persone.  

Candyland è una canzone divertente e ricca di energia che celebra l’amore nella sua accezione più positiva.

È stata scritta da Michelle Lily durante un viaggio in barca verso l’isola greca di Santorini, quando lo scenario che la circondava si è trasformato improvvisamente in un roseo universo virtuale come una culla del sentimento provato per suo marito.

«Ogni onda sembrava una caramella, ogni sorriso un cupcake, ogni bacio un unicorno». Michelle Lily

Dopo una carriera nella musica, nella pubblicità e in tv – che l’ha vista protagonista di straordinarie collaborazioni discografiche (Lorenzo Fragola, Mondo Marcio, Spankerz, Rezophonic ecc…), importanti campagne promozionali (Nokia, Playboy, O Magazine ecc…), e di presenze sul piccolo schermo (Chiambretti Supermarket, XFactor Italia, Hip Hop Tv) – ora Michelle Lily si prepara a conquistare nuovamente il panorama musicale attraverso la sua nuova hit.

Radio date: 21 settembre 2018

Etichetta: Lily Entertainment, LLC

BIO

Michelle Lily, nata a New York, scuote il mondo con la sua presenza viva e le forti capacità vocali. Il canto è diventato la sua passione all’età di 4 anni. A 13 registra il suo primo demo, e a 15 anni firma il suo primo contratto.

Avviando l’attività concertistica negli States e partecipando a vari show televisivi, Michelle Lily apre le porte della notorietà. Viene intervistata dal “Daily News” che dirama i primi successi della giovane cantante che sogna un giorno di poter vincere un grammy. Michelle continua a studiare il canto con Andrea Martin (vocal coach della Sony Records USA: conosciuta in tutto il mondo per le collaborazioni con Tony Braxton, Mariah Carey e Leona Lewis). Incide intanto brani inseriti insieme ai molti rapper conosciuti nella scena hip-hop newyorkese. Simultaneamente, Michelle inizia ad entrare nel mondo della moda e passa poi alla pubblicità.

Diventa coprotagonista di uno spot Nokia in Europa e in Medio Oriente, viene messa in primo piano nel O Magazine di Oprah Winfrey, prende parte alla campagna “I Can’t Believe it’s Not Butter” ottenendo un Billboard virtuale nel Times Square, è protagonista della copertina del “New York Press” e viene invitata a far parte del “WB Morning News” live d’avanti a milioni di persone.

Nel 2009, Michelle approda in Italia per un lavoro da modella. Viene presentata al rapper milanese Mondo Marcio, che gli proporre subito di restare in Italia per produrre il suo album d’esordio “The Real Me”. Michelle accetta subito e disdice il suo ritorno per rimanere in Italia. “The Real Me” esce nel 2009 con la Mondo Records. Si è subito fatta sentire con l’uscita del primo singolo “Summer Love” che l’ha portata a collaborare poi con alcuni artisti più importanti della scena hip-hop italiana come Two Fingerz, Nesli & Mondo Marcio. Michelle solidifica il suo posto nel hip-hop italiana, collaborando poi con Terron Fabio, Max Brigante, D’Argen D’amico, CeceMC, Lamiss & Francesco Facchinetti ed attraverso la sua presenza per 3 anni al programma Open Mic, in onda settimanalmente su Hip Hop TV.

Dal 2011 al 2014, Michelle decide di esplorare nuove realtà musicali. Dona la sua voce ad uno dei progetti più importanti in Italia: quello di Rezophonic per Amref Italia, insieme a più di 100 artisti Italiani come Mario Riso, Enrico Ruggeri, Caparezza, Negramaro & Roy Paci. Decide di esplorare anche il mondo della dance, collaborando con diversi artisti come Adam Clay, Simone Farina & KROS per la canzone “Feel Alright”, e Mauro del Principe, Matteo Mascioli & Dr. Feelx per la canzone “Crazy Love”. Questi progetti l’hanno portata a tanti successi. Con “Feel Alright”, Michelle è stata presente in più di 40 compilation dance mondiali pubblicate a Ibiza, Dubai e Formentera. È stata inserita nella playlist ufficiale di Abercrombie nel mondo per il mese di aprile 2012, ed è stata #1 in Russia. La canzone “Crazy Love” l’ha portata sulla playlist ufficiale di Novembre 2012 di Foot Locker Europa e sui grandi schermi in ogni negozio. Michelle poi decide di collaborare con gli Spankerz, uscendo nel loro nuovo album, Party Time, con la canzone “Fly Away” per il mercato Giapponese, arrivando al numero 4 delle classifiche itunes.

Il 7 Giugno 2014, Michelle viene chiamata come ospite nello show “Chiambretti Supermarket” prodotto e presentato da Piero Chiambretti. E’ stata intervistata come ospite d’onore della serata per presentare il suo editoriale all’ interno della famosa rivista Playboy (Giugno numero 53), che l’ha vista raccontarsi in tutte le sue esperienze e successi da cantante professionista in Italia. Nel programma, Michelle viene nominata “la ragazza da sposare” da Piero Chiambretti, e “La Madrina di Playboy Italia” direttamente dal direttore di Playboy.

Nel Novembre 2014, Michelle collabora con la Sony & XFACTOR Italia e lavora con Lorenzo Fragola ed Ilaria sui loro brani inediti proposti durante il programma. Nel estate 2015, Michelle realizza 2 singoli importanti, “Me Ne Voglio Andare” insieme a CeceMC & Spankerz, canzone dell’estate ad Ibiza & Formentera; e “Want It” insieme a DJ Francesco Galli, brano del “Pitbull Energy Drink”.

Negli anni abbiamo visto Michelle impegnata in molte tappe importanti durante la sua carriera, dai club più famosi ad eventi aziendali con Whirlpool, Mercedes, EXPO, Milano Film Festival, Radio Montecarlo, etc…e soprattutto nei grandi palchi e stadi (RAI RADIO 2 a Roma in piazza del popolo, a Misano in concerto esclusivo per Honda MotoGP, fino al grande palco del Forum di Assago, 2 volte durante l’evento SOLDOUT di HipHopTV con più di 20,000 persone presenti). Nel 2016, Michelle decide di tornare a casa a New York City per progettare l’album più bello e più importante della sua carriera intitolato “Shine” Nel 2017, Michelle lancia la sua casa discografica, la Lily Entertainment, LLC. Il 28 febbraio 2018 la Lily Entertainment promuove il primo singolo “Magic”. I prossimi singoli in arrivo, “One World” & “Candyland” sono due tracce forti ed orecchiabili presenti al interno del album in grande attesa.

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ROBY CANTAFIO “IL MONDO CHE TREMA” è il singolo che anticipa l’album d’esordio “Fuori e dentro di me”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il cantautore milanese descrive un mondo osservato in soggettiva attraverso un brano pop-rock prodotto da Ettore Diliberto e suonato con la collaborazione di Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla.

“Il mondo che trema” nasce da una serie di riflessioni sul nostro modo di vivere “moderno” e soprattutto dalla contraddizione che emerge dall’utilizzo, spesso improprio, delle nuove tecnologie:

«Potendo ormai controllare tutto e tutti, siamo a nostra volta costantemente controllati, osservati, spiati e quindi, anziché aumentare il senso di sicurezza, si finisce per alimentare il senso di precarietà, la paura del tradimento e delle falsità, sentimenti che poi di notte vengono sempre più amplificati». Roby Cantafio

Il testo infatti, a partire dal titolo stesso, utilizza il verbo tremare proprio per la sua duplice chiave interpretativa: paura e instabilità

Emerge però al tempo stesso il bisogno di vita vera, vissuta con coraggio pur nel susseguirsi della quotidianità:

«Il controllo a cui siamo sottoposti ci spinge spesso a vivere in modo diverso da quello che vorremmo, come se l’omologazione ci facesse da scudo alla paura, mentre ci rende solo più schiavi. La notte poi è sempre il momento più critico della giornata: ci ritroviamo da soli con noi stessi, le nostre fragilità e debolezze ed è proprio lì che ci sentiamo più facilmente vacillare o, appunto, tremare. La notte è il momento in cui i sogni possono tramutarsi in guai». Roby Cantafio

Il brano si nutre di forti influenze provenienti dal pop-rock inglese: in particolare le tastiere suonate da Alioscia Arioli, già tastierista di Gianluca Grignani, conferiscono un’atmosfera speciale soprattutto con l’inserimento di passaggi eseguiti con organo Hammond. Le chitarre sono messe in primo piano sempre, ma raggiungono il massimo della loro espressività quando esplode l’assolo del grande chitarrista Ricky Portera. La sezione ritmica, per le parti di batteria, è stata suonata e registrata all’Auditoria Records dal batterista Ramon Rossi che ha anche collaborato in altri due brani dell’album (Connetti la testa – Sento il cuore che batte). Mentre il basso è stato suonato da Anna Portalupi.

Il singolo anticipa l’album in uscita ad ottobre intitolato “Fuori e dentro di me”. Un disco che nasce proprio dalla voglia di raccontare e descrivere emozioni, sentimenti e pensieri, ma anche dal bisogno di una riflessione profonda sul mondo e la società in cui viviamo.

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Radio date: 21 settembre 2018

Pubblicazione album: 19 ottobre 2018

Etichetta: Et-Team

BIO

Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature. La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton. Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi lamore per il rock and roll. Determinante nel suo approccio allo strumento lincontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso laccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi. Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani. Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con la quale riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme collaborando con la cantante “MIKAELA”.

Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” e con i “Band in Italy” frutto dellincontro con i produttori Gege? Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”.

Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto.

Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”.

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GAUDATS JUNK BAND FEAT. EFFENBERG “ECONOMIA CIRCOLARE” dall’iniziativa lanciata da Elio e le Storie Tese per Legambiente nasce il brano volto alla sensibilizzazione del nostro ecosistema

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La band da sempre legata alla sostenibilità ambientale e il cantautore italiano nascente accolgono il progetto “Canzone Circolare” dando vita ad un singolo che racconta, alimenta e promuove il concetto di “economia circolare”.

Salvini, Cr7 e una nonna ecologica sono solo alcune delle immagini che animano il mondo per niente incantato del brano “Economia Circolare”.

Scrivere una canzone sull’ambiente è stata la sfida che la Gaudats Junk Band (gruppo che porta avanti attraverso la musica una campagna di sensibilizzazione sulla salvaguardia dell’ambiente e il riciclo dei materiali) ha lanciato al cantautore Effenberg (autore e voce della canzone).

Una sfida che nasce dal progetto presentato dagli Elio e le Storie Tese, insieme al presidente e al direttore di Legambiente, Stefano Ciafani e Giorgio Zampetti, e ideato dall’agenzia creativa Kfield-Ideificio. Il tutto è nato per raccontare plasticamente e attraverso la musica cosa vuol dire l’economia circolare. Il gruppo milanese degli Elio, al termine della realizzazione della loro “Canzone Circolare”, ha lanciato l’appello a tutti i colleghi musicisti incitandoli a riprendere le ultime note del brano e crearne uno nuovo, appello che è stato appunto colto, fra gli altri, dalla Gaudats Junk Band ed Effenberg e che ha dato vita alla canzone “Economia circolare”.

Con l’economia circolare si vuole passare dalla linea al cerchio: da un modello economico lineare basato su “produci/consuma/getta via” destinato a scontrarsi con la limitatezza delle risorse naturali, gli impatti ambientali e la gestione sempre più problematica di quantità sempre più grandi di rifiuti, a un altro – quello circolare appunto – rigenerativo e ricostitutivo nel quale il cerchio si chiude.

Daniele Guidotti alias Gaudats è il fondatore del progetto nonché inventore degli strumenti nati da materiale di riciclo con cui la band si esibisce in tutto il territorio.

Oltre a Gaudats e agli istrionici musicisti della Junk Band, meritano una menzione speciale Marco Bachi (Bandabardò) che accompagna la band fin dai suoi esordi con il suo basso tanica, e Rick Hutton, voce e volto storico di Video Music.  

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AUTOPRODUZIONE

RADIO DATE: 25 settembre 2018

Testo e musica: Effenberg

Prodotta e arrangiata da Paolo Sodini, Emmanuele Modestino e Effenberg

Mixata da Giovanni Gasparini presso lo studio Larione 10 Firenze

Masterizzata da Giovanni Versari presso lo studio La Maestà 

Registrata esclusivamente con strumenti Junk

BIO

Effenberg, pseudonimo di Stefano Pomponi, è un cantautore italiano. Nel 2015 produce il suo primo disco, intitolato “Piazza Affari Chiude in Calo”, suonato in vari concerti in giro per la penisola ma mai stampato né distribuito digitalmente per decisione dell’autore. Effenberg continua a scrivere ed il 26 maggio 2017 esce per Abuzz Supreme “Elefanti per Cena”.

Il disco riscuote fin da subito critiche positive da parte della stampa e dagli addetti ai lavori, il 9 giugno 2017 viene presentato in anteprima per il sito Rolling Stone il video del suo secondo singolo, intitolato proprio “Elefanti per Cena”. Sempre nello stesso mese Rockit.it decide di inserire il brano nella compilation mensile. Effenberg inizia a muoversi in tutta Italia e oltre, apre il concerto di Dente a Parigi presso L’Alimentation Generale e viene selezionato tra oltre 400 artisti per il “Premio Buscaglione” e tra oltre 1000 per il concorso 1mnext.

Nel 2018 i brani “Elefanti Per Cena” e “Non Mi Riparo Mai”, vengono sincronizzati per il nuovo film di Valerio Mieli, intitolato “Ricordi?”, vincitore del premio del pubblico BNL alle giornate degli autori del Festival Del Cinema Di Venezia. In continua evoluzione, attualmente sta terminando la registrazione del suo prossimo disco.

La Gaudats Junk Band è una formazione che ha come principio la sostenibilità ambientale: una band che realizza e utilizza esclusivamente strumenti costruiti con materiale di riciclo.

L’idea nasce nel 2014 quando Daniele Guidotti (dal soprannome storico “Gaudats”) unisce le sue competenze musicali a quelle artigiane e attraverso il recupero di cassette per vino, oggetti in plastica, pentole e vario materiale destinato alla discarica, costruisce chitarre, tubofoni, bassi, sassofoni e batterie, per dare il via ad un progetto musicale che gli permette di implementare la sua personale sensibilità verso il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia, sviluppata nel tempo attraverso letture e seminari sull’argomento.

Aiutato e sostenuto dai suoi amici musicisti (tra cui Marco Bachi della Bandabardò e Rick Hutton, volto storico di Video Music) dà il via a questo progetto musicale con un repertorio di canzoni che spazia dal funk al soul, dal reggae al pop. Il progetto riceve subito attenzione da parte di varie istituzioni ambientali, così la band inizia a suonare per tutta la penisola, condividendo con il grande pubblico la loro etica ed il loro sound originale.

Nel dicembre 2015 esce il loro primo disco: “Gaudats Junk Band”; una collezione di brani famosi rivisitati e adattati alle sonorità “junk”, interamente autoprodotto e confezionato con packaging di cartone riciclato.

Tra il 2015 ed il 2018 la band calca numerosi palchi, tra cui il 1° Maggio a Roma (insieme alla Bandabardò), Festambiente di Rispescia, il Lucca Summer Festival ed il Porretta Soul Festival. Numerose anche le partecipazioni in radio, tra cui Radio Rock, Controradio, Rai Radio 1 (King Kong), interviste e partecipazioni televisive: Rai 3, RTV38 (Risorse) ed interventi ad importanti manifestazioni come Goletta Verde di Legambiente, Bass Europe 2018. Parallelamente al progetto musicale, dal 2015 alcuni componenti della band portano avanti un progetto didattico nelle scuole e nei vari istituti di formazione d’Italia, nel quale insegnano l’etica del riciclo ed i rudimenti della musica in maniera originale e creativa. La grande richiesta di partecipazione a questi corsi, porta Daniele Guidotti e Marco Bachi ad aprire a Lucca nel settembre 2017 (in collaborazione con altre associazioni) un centro di educazione al riuso: Grossomodo, dove si tengono laboratori e seminari improntati sul riciclo creativo. Attualmente la band sta collaborando con vari artisti tra cui Effenberg, con il quale ha appena realizzato il singolo “Economia circolare” che partecipa all’iniziativa di Legambiente “Canzone Circolare”.

Contatti e social

CANZONE CIRCOLARE https://canzonecircolare.legambiente.it/

GJB

Sito www.gaudats.it
Canale youtube www.youtube.com/channel/UCoui8qTBvN7nVyUcEU8zJmQ
FB www.facebook.com/GaudatsJunkBand/

IG www.instagram.com/gaudatsjunkband/

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Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCuz7CO9bEo4B2S2L_xyvxXQ

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RADIOLONDRA: “COME UNA VOLTA” dal 18 settembre arriva il secondo singolo estratto dall’album “Slurp”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il progetto guidato da Francesco Picciano immobilizza il tempo sospendendolo nella forma di una musica in movimento che celebra al meglio l’indie-pop di ultima generazione.

“Come una volta” racconta di un istante in cui sei costretto a fermarti, in cui fai memoria di tutto quello che hai vissuto e che ti ha portato qui, ora, dove sei adesso. Ti fermi mentre stai correndo come sempre, per rispettare gli impegni e le cose da fare, ti fermi perché incontri lei per sbaglio sulle scale della metropolitana, o perché mentre torni a casa ti si rompe la macchina e sei costretto a fermarti, e in quel momento ti accorgi – di schianto – di quello che hai intorno, del cielo che è pieno di stelle, e ti viene in mente quello che ti manca, quello che hai perso e non hai più, ma che ti porterai dietro e dentro, per sempre.

Il brano, scritto, prodotto e arrangiato dai RadioLondra, è stato registrato prodotto e mixato presso lo Studio 60B di Forlì.

Il singolo è il secondo estratto dall’album “Slurp”:

«”Slurp” è un disco scritto in un punto che sta in mezzo tra la nostalgia e il disincanto, tra i sogni e la disillusione, ed è pieno di speranza e di vita. Racconta quello che viviamo, senza retorica, non abbiamo paura di sbagliare e di raccontarci, vogliamo essere veri e non verosimili. Non ce ne frega niente degli slogan, preferiamo dire le cose come stanno, come sono successe. Quindi parliamo di noi, di quello che c’è stato e che vorremmo ci fosse ancora, dei casini che abbiamo, delle paure e dei sogni». Radiolondra

La copertina del disco è stata realizzata dall’Artista @finnanofenno (al secolo Carlo Giardina). Rappresenta una mosca che si posa sopra un gustosissimo cono gelato, e, trionfante, non vede l’ora di divorarlo. Il primo gustosissimo album dei Radiolondra è quindi pronto per essere presentato a tutto il mondo.

DICONO DI LORO

“Un set sonoro che avvolge e sostiene racconti di vita quotidiana che non si vergognano della propria fragile e spontanea normalità”. Rumore

“Il disco è concepito nel migliore dei modi, strutturato, pensato e suonato bene, senza sbavature, difetti apparenti e di questo ne siamo molto contenti, perché riuscire a fare buona musica con gli strumenti e le mode è davvero difficile, e in questo caso i RadioLondra ce l’hanno fatta alla grande”. MusicLetter.it

“Un disco di verità e di verosimiglianze, quando essere se stessi è la vera chiave. I suoni degli anni ’90 insomma tornano a scrivere la giovane musica di questo futuro”. Loudvision

“È sempre bello sorprendersi ascoltando un bel disco fatto di belle canzoni. È ancora più bello sorprendersi quando le melodie delle canzoni ti si conficcano in testa e ci restano per molti giorni: significa che i pezzi funzionano”. VivaLowcost

“Tra nostalgia e speranza, le otto tracce che compongono l’album sono storie di meravigliosa ordinarietà: canzoni d’amore, spaccati di vita quotidiana, riflessioni sul passato e sul futuro mentre si diventa adulti”. LaMusicaRock.com

“Indie pop, itpop, etichette che hanno un senso fino ad un certo punto per una band orgogliosa di aver fatto la gavetta e di conservare valori “antichi” come la nostalgia e il romanticismo”. Tracks Magazine

GUARDA IL LYRIC VIDEO:

ETICHETTA: MM2

RADIO DATE: 18 SETTEMBRE 2018

PUBBLICAZIONE ALBUM: GIUGNO 2018

BIO

RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del “Festival Musicando” di Fano, presieduto da Max Gazzè; e nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. Nel 2009 RadioLondra si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano “Say It’s Possible”. Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali.

Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi.

Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni.

A Giugno 2017, esce il singolo “Puttane”, scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo “Siamo in onda”. A Maggio 2018 esce il nuovo singolo “Camilla” che annuncia il primo album dei RadioLondra “Slurp.”, pubblicato giugno 2018. Il 18 settembre arriva il secondo singolo “Come una volta”.

Contatti e social

FB https://www.facebook.com/RadioLondraofficial/

IG https://www.instagram.com/radiolondraband/?hl=it

YouTube https://www.youtube.com/channel/UCJQY34euGe9sHmTbz-sXfXg

STONA “STORIA DI UN EQUILIBRISTA” è il primo singolo estratto dall’eponimo album prodotto dal maestro Guido Guglielminetti

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un salvifico gioco di ruoli trasforma l’artista in un funambolo, libero di poter percorrere la propria vita senza ostacoli ed indecisioni.

“A volte sogno in un’altra vita, in un altro momento, di poter sconfiggere le mie paure e debolezze…per esempio quella di volare… o le vertigini stesse…per cui mi sono immaginato in un altro ruolo, quello di un circense in particolare un equilibrista, libero di poter camminare, saltare o correre su quella fune senza nessun problema… in fondo credo siamo un po’ tutti nella vita ognuno a modo suo, sempre in bilico su di una fune con in mano qualcosa come appena uno stuzzicadenti come bilanciere… e con quello ci dobbiamo arrangiare”. Stona

Il progetto “Storia di un equilibrista”, e la realizzazione del relativo eponimo album, nascono dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.

Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona, a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti ha plasmato, bilanciato il tutto e ridefinito l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione.

I testi di Stona hanno così acquisito maggior valore e la musica suonata è diventa protagonista grazie all’apporto artistico degli ospiti che hanno collaborato alle registrazioni. Si parla di nomi celebri come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano.

Il brano “Storia di un equilibrista”, come l’album da cui è tratto, racconta la precarietà del percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere), fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, e fra le sonorità stesse dell’album, così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

Etichetta: Volume!

Radio date: 21 settembre 2018

Pubblicazione album: ottobre 2018

BIO

Stona esordisce nel 2007 con l’etichetta SongMusicOne di Lisa (la splendida voce di successi sanremesi come “Sempre” e “Oceano”). È fra i vincitori di Una voce per Sanremo 2008 venendo inserito nella compilation prodotta da AreaSonica, prosegue poi con il suo album di debutto del 2012 dalle tinte soft rock anni 90 “E’ il viaggio quello che conta” (Green Production/Sfem/The Lads Productions) partecipando a importanti appuntamenti live come L’Isola in collina (rassegna dedicata a Tenco) dove apre il concerto della Bandabardo’, la finalissima del Festival Pub Italia a Milazzo e il Livorno Rock Village, per arrivare dopo una lunga pausa di rinnovo musicale, con il singolo “Estate senza preavviso” prodotto da Davide Bosio e Nicolo’ Fragile. Il videoclip viaggia subito bene su YouTube e sui social con un buon numero di visualizzazioni in poco tempo, e il singolo viene pubblicato a Maggio 2017 da VideoRadio Edizioni Musicali, storica etichetta Alessandrina. A ottobre 2017 Stona vince il Biella Festival con il brano “Belladonna”, realizzato con la produzione elegante e raffinata di Guido Guglielminetti, produttore e capobanda di Francesco De Gregori. Sempre a Ottobre arriva anche il premio messo a disposizione da NuovoImaie 2017 cioè il contributo finanziario per la realizzazione di un promotour. A maggio 2018 Stona vince in occasione dei FIM AWARDS il premio P.A.E. “Premio miglior autore emergente” con “Troppo pigro”; l’album di prossima uscita è prodotto sempre da Guido Guglielminetti con ospiti importanti come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano nonché lo stesso Guglielminetti al basso. “Mi piace molto lavorare con Massimo, perchè oltre ad avere idee originali, ha un gusto per la musica suonata, che da un po’ di anni non siamo più abituati a sentire. Mi rimanda ai grandi musicisti, coi quali ho avuto la fortuna di collaborare: Lucio Battisti, Ivano Fossati, Lucio Dalla… non tanto per il modo di scrivere, quanto per il gusto di suonare senza pensare al mainstream. Massimo è un ottimo autore ed interprete, scrive brani che sono divertenti da suonare e che possono avere un’ottima resa dal vivo. Non ce ne sono molti di artisti così in giro, oggi».

Contatti e social

SITO UFFICIALE www.massimostona.com

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“Anche quando non vuoi” il nuovo singolo della coppia lirica Lupoli De Maio in anteprima assoluta al Pan di Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

22 ottobre 2018 (ore 17. 30) sarà presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli il brano “Anche quando non vuoi“, nuovo singolo del duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano, artisti del Teatro San Carlo.

Il brano, scritto da Paolo Audino per il testo con la musica e gli arrangiamenti di Nando Misuraca è figlio della collaborazione dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music e dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, diretta dagli stessi artisti.

Il brano composto da Audino-Misuraca è un brano di Pop-Opera che parla dell’amore universale per la musica ma anche più generalmente per l’arte e la bellezza

Infatti Location del videoclip sono Palazzo Caracciolo Napoli ed alcuni scorci bucolici inediti della città della Sirena Partenope.

Il messaggio che gli artisti De Maio e Lupoli desiderano lanciare é quello di spronare i giovani ad avvicinarsi alla musica, in particolare a quella classica, che non dev’essere vista come una disciplina obsoleta, ma come la Madre di tutte le arti musicali, matrice della moderna musica leggera e con cui può, all’occorrenza duettare, un’arte che libera l’anima e rende uomini migliori, ed insieme un Amore per l’arte della musica e del bel canto e come esso possa qualificarsi come un fondamento educativo per tutti i giovani e meno per dare un significato e trasformare le esistenze di chi si sente smarrito, solo, vuoto e senza un senso.

Anche quando non vuoiÈ un accorato appello che questi due artisti con la loro arte e con l’Associazione Culturale Noi per Napoli,di cui sono rappresentanti, rivolgono alle generazioni future, come la città di Napoli abbia nella sua cultura, nella sua arte, nelle sue risorse storico artistiche un inestimabile valore ed enormi potenzialità, che meritano di essere coltivate,diffuse in tutto il mondo, invitando ad operare con coraggio,dignità,passione, onestà per costruire un avvenire migliore, un chiaro messaggio, dunque, a non scoraggiarsi ed a non abbandonare questa stupenda città pur con tutte le difficoltà ed i problemi che quotidianamente deve affrontare.

Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli . Sarà distribuito in 240 paesi del mondo attraverso la distribuzione digitale di Believe Distribution Services Italia partner dell’etichetta indipendente napoletana.

Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Giorgio, interveranno , oltre ai due protagonisti canori, numerosi ospiti illustri tra testimonianze, artisti ed Istituzioni locali.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Infoline: 339 454 5044/ 351 216 7918