Fare Sociologia è ora in libreria

Scritto da Marco il . Pubblicato in Libri

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro con curatela e traduzione di Enrico Caniglia, Andrea Spreafico e Federico Zanettin, dal titolo Harvey Sacks – Fare Sociologia.

Scopo di questa antologia è quello di presentare e discutere gli aspetti fondativi della riflessione di Harvey Sacks. Per questo abbiamo selezionato un gruppo di saggi che riguardano la prima fase del pensiero sacksiano – ben distinti per stili e contenuti da quelli più famosi dedicati al sistema dei turni conversazionali e alle categorie di appartenenza. Ciò che li accomuna è una serrata riflessione volta a ridefinire l’impresa conoscitiva della sociologia, anche se ciò non esclude importanti implicazioni per la psicologia, l’antropologia culturale e la linguistica. Quello dello studioso newyorkese costituisce infatti uno dei più approfonditi tentativi di descrizione di cosa voglia dire fare sociologia, una questione che spesso viene ingiustamente accantonata. Al centro della sua proposta vi è la doppia funzione del linguaggio: da un lato è la principale forma di agire sociale, dall’altro partecipa alla costruzione formale del ragionamento volto a fornire strumenti metodologici per la ricerca.

Enrico Caniglia è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, dove insegna Comunicazione politica e Sociologia della devianza. Tra le sue più recenti pubblicazioni, “Devianza e interazione sociale” (Maggioli 2016) e “Forme della comunicazione politica” (Utet 2013).

Andrea Spreafico è professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, dove insegna Metodologia della ricerca sociale e Sociologia corso avanzato. Tra le sue pubblicazioni, “Tracce di ‘sé’ e pratiche sociali. Un campo d’applicazione per una sociologia situata e visuale delle interazioni incarnate” (Armando 2016).

Federico Zanettin è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, dove insegna Lingua e traduzione inglese. Tra le sue pubblicazioni, il volume “Translation-Driven Corpora” (Routledge 2012) e il saggio “Giornalista o donna? Traduzione e categorizzazione di appartenenza” (Bononia University Press 2016).

Il libro fa parte della collana “Teoria e ricerca sociale e politica”, che ha come obiettivo il voler fornire uno spazio nuovo, fresco, alle opinioni sulle più recenti tematiche sociali e politiche nazionali e internazionali.

Scopri la scheda del libro >>>

Il Risveglio – L’Ordine di Daasanach A Natale un libro sotto l’albero

Scritto da StreGatti dalla Luna il . Pubblicato in Libri

Un regalo inaspettato, innovativo, controcorrente. La risposta c’è: regala un libro.

Per questo Natale sotto l’albero scegli di mettere un’interessante lettura che possa colpire e appassionare. Se ami il romanzo gotico o se pensi di sorprendere un’amica uscendo dai cliché natalizi, Il Risveglio – L’Ordine di Daasanach di Sara Gatti fa al caso tuo.

Una storia d’amore di quelle da togliere il fiato, una storia combattuta perché sullo sfondo si staglia sinistra l’ombra di una profezia antica che mette in pericolo l’intera umanità. Uno scontro millenario tra Guardiani di Daasanach e Revenants bevitori di sangue.

Come cambierebbe la tua vita se scoprissi che demoni e mostri esistono davvero? Che i tuoi peggiori incubi hanno un nome e cognome? Scoprilo immergendoti nel dark fantasy Il Risveglio.

” Mi dissi l’umanità deve sapere, anche dopo di me e dopo tutti coloro che furono travolti da questa storia; deve sapere che tra la gente comune si nascondo esseri che di umano hanno solo l’apparenza e alle volte, se indaghi i loro occhi, nemmeno quella.” – Sana

Per gli amanti del romanzo gotico – e non solo – è il libro perfetto perché c’è amore, c’è dolore, c’è mistero. C’è una grande tensione emotiva che attraversa tutto il racconto e non mancano i colpi di scena. È un viaggio dentro sé stessi. È una riflessione sulla contrapposizione tra bene e male.

Nell’intervista pubblicata sul blog Once Upon A Time A Book di Eleonora Magnotta, l’autrice introduce così il libro: “Volevo raccontare una storia d’amore, ma non di quelle sdolcinate dove tutto va sempre bene e dove tutti sono sempre buoni. Volevo mettere nero su bianco più i difetti che i pregi, più il male che il bene. Poi, quasi in modo inaspettato, è diventato un dark fantasy.”

Parlando dell’evoluzione della sua scrittura che l’ha portata alla stesura del romanzo Il Risveglio – L’Ordine di Daasanach dice: “In un mondo dinamico e cangiante come quello della comunicazione ho imparato a variare la scrittura, ad adeguarla ad ogni contesto per riempire di emozioni ogni frase e ogni parola”.

Estratti dalle recensioni:

“Le scene di sogno e visione sono intense e coinvolgenti e possono vantare un’ottima resa. Le capacità immaginifiche dell’autrice mettono in scena brani quasi teatrali e pieni di vivida forza, cui è impossibile restare indifferenti.” Sara Simoni – Società Storie Scadute.

“Questo è il primo capitolo di una trilogia. Il genere è un mix tra Dark, Fantasy, Gotico che fa da cornice ad una bella storia d’amore. La storia si concentra sui personaggi di Sana e Matt che sono alla ricerca della verità che li lega. La storia parte lenta, ma poi esplode incuriosendo con il mistero che si cela dietro la storia.” LaVale Rido – Una pausa di lettura.

“La storia ci viene presentata da Sana in prima persona, quasi a voler lasciare ai posteri una testimonianza dell’esperienza vissuta sulla propria pelle, affinché tutti sappiano che non esistono solo gli umani e niente è come sembra.

In un turbinio di emozioni, il lettore sarà contagiato e ipnotizzato dal racconto della protagonista, e si troverà a soffrire e gioire insieme ai personaggi e vivere questa avventura fantastica e inquietante al tempo stesso.” Valeria Cibele – Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girl.

Il romanzo è disponibile in versione ebook e cartacea su Amazon!

Per saperne di più collegati alla pagina Facebook Stregatti Dalla Luna e al Twitter Sara Gatti. Oppure visita il sito StreGatti Dalla Luna.

Info e contatti

stregattidallaluna@hotmail.com

Luca Mele debutta con “L’Eternità”

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Libri

Luca Mele, classe ’92, nasce a Molfetta ed è da sempre un grande appassionato di musica. Cresce con l’ascolto dei grandi cantautori italiani come Adriano Celentano, Rino Gaetano e Fabrizio De Andrè e percepisce qualche influenza “rockeggiante” straniera grazie a Elvis Presley. Questo suo grande amore per la musica lo ha fatto diventare un bravo cantautore dandogli la possibilità di partecipare a diversi contest musicali come il “Roxy Bar” di Red Ronnie, trionfando con il suo brano “Luna”. Nella sua breve ma ricca carriera ha aperto per due volte il concerto di Fabrizio Moro con il quale ha stretto una sincera amicizia. Nel 2016 è arrivato alla selezione finale di Sanremo Giovani con il brano “Diventerò Pazzo” e, inoltre, è arrivato in semifinale al concorso “Fabrizio De Andrè” che aveva Dori Ghezzi come testimonial. Impegnato nella produzione del suo nuovo album, Luca ha debuttato come scrittore nel romanzo “L’Eternità”, edito da Kimerik, disponibile nelle librerie dal 26 novembre.

“L’Eternità” non è un romanzo d’amore, ma d’innamoramento. I due protagonisti si scambiano occhi, sguardi, respiri e parole, solo due volte in tutto il libro. All’inizio e alla fine. Tutto si svolge nei 5 giorni che precedono il Natale. La particolarità del romanzo è l’inizio: comincia con la stessa scena che verrà poi ripresa poi verso la fine della storia. La narrazione proseguirà raccontando come si è arrivati alla mattina di quel 24 dicembre. I due protagonisti sono molto simili. Vengono da due mondi diversi, ma una cosa accomuna entrambi : L’anima.

Frase ricorrente nel romanzo è “Segui i battiti del tuo cuore e non ti perderai mai”. Con questo romanzo Luca Mele ha un nuovo punto di partenza. Un altro paio di scarpe, per una strada diversa. Il romanzo è, inoltre, impreziosito dal cameo del poeta Gio Evan, che ha voluto riempire queste pagine scritte da Luca con una poesia sull’eternità.

SPOLETO ARTE di Sgarbi: grande successo per il nuovo libro di Maria Pia Severi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

E’ stato accolto con grande calore il nuovo libro fotografico di Maria Pia Severi dal titolo ROMA FUORI PROGRAMMA presentato ufficialmente lo scorso venerdì 17 novembre nel cuore della Capitale, nella prestigiosa cornice dell’hotel Piram, a due passi dal Teatro dell’Opera.

Assieme al manager della cultura Salvo Nugnes hanno partecipato all’evento Pippo Franco, attore, comico e storico conduttore del programma Il Bagaglino, Paola Severini della RAI, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Pugliese e il celebre attore Enio Drovandi grande protagonista della commedia italiana, dagli anni Ottanta ad oggi.

Il volume Roma fuori programma è una raccolta di scatti inediti che ha come protagonista la Città Eterna, dove lo sguardo unico di Maria Pia Severi indaga i luoghi simbolo della Capitale, in cui si innestano e sovrappongono i ritratti di alcuni dei suoi più celebri protagonisti; un progetto pensato assieme a Carmine Siniscalco promotore culturale su scala internazionale, critico, titolare e direttore dal 1972 dello Studio S-Arte Contemporanea di Roma e presidente dell’A.R.GA.M. (Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna), scomparso lo scorso aprile.

“Con l’amico Carmine  – racconta Maria Pia Severi   avevo concepito un progetto di libro fotografico su Roma in cui venivano inserite, sulle foto da me scattate, una serie di personaggi romani, gran parte suoi amici di tante battaglie, ed altri personaggi illustri che hanno legato la loro storia a quella della Città di Roma: da Fellini a Papa Francesco, a Luciana Gentilini, a Francesca Benedetti, a Luciana Trucchi, a Franco Zeffirelli a Gigi Proietti, fino all’indimenticato, ed anche a me carissimo, Sinisca”. Era intenzione di Carmine – prosegue l’artista – invitare all’inaugurazione sia tutti i personaggi, viventi, inseriti nel libro: una specie di testamento artistico della sua lunga attività. La sua scomparsa ha interrotto il progetto, ma non ha impedito però a me di ricordarlo con la pubblicazione” .

Contestualmente alla presentazione del volume, è stata allestita una galleria di ritratti fotografici: icone del mondo del cinema, della musica, della moda, realizzati dall’artista con il suo stile unico. Da Maria Callas a Lady Gaga, passando per Kate Middleton e Brigitte Bardot, i soggetti sono catturati dal gesto spontaneo e istintivo dell’artista, dallo scatto repentino del clic, con un effetto surreale, magico, indefinito, senza tempo.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti da Maria Pia Severi, ricordiamo il Premio Monte Carlo per L’originale interpretazione dell’arte fotografica”, conferitole da Cristiano Gallo, ambasciatore italiano a Monaco, Veronica Ferretti, dirigente del museo Michelangelo Buonarroti, Salvo Nugnes e Andrea Munari, direttore generale di Radio Monte Carlo.

Nel luglio del 2017 partecipa al Festival Dei Due Mondi di Spoleto e riceve il prestigioso Premio alla carriera, partecipando subito dopo all’importante Biennale di Milano a cura di Vittorio Sgarbi.

Grandi ospiti per il nuovo libro di Maria Pia Severi: Pippo Franco e Patrick di Striscia la Notizia, Paola Severini della RAI e l’attore Enio Drovandi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

E’ stato accolto con grande calore il nuovo libro fotografico di Maria Pia Severi dal titolo ROMA FUORI PROGRAMMA presentato ufficialmente lo scorso venerdì 17 novembre nel cuore della Capitale, nella prestigiosa cornice dell’hotel Piram, a due passi dal Teatro dell’Opera.

Assieme al manager della cultura Salvo Nugnes hanno partecipato all’evento Pippo Franco, attore, comico e storico conduttore del programma Il Bagaglino, Paola Severini della RAI, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Pugliese e il celebre attore Enio Drovandi grande protagonista della commedia italiana, dagli anni Ottanta ad oggi.

Il volume Roma fuori programma è una raccolta di scatti inediti che ha come protagonista la Città Eterna, dove lo sguardo unico di Maria Pia Severi indaga i luoghi simbolo della Capitale, in cui si innestano e sovrappongono i ritratti di alcuni dei suoi più celebri protagonisti; un progetto pensato assieme a Carmine Siniscalco promotore culturale su scala internazionale, critico, titolare e direttore dal 1972 dello Studio S-Arte Contemporanea di Roma e presidente dell’A.R.GA.M. (Associazione Romana Gallerie d’Arte Moderna), scomparso lo scorso aprile. 

“Con l’amico Carmine  – racconta Maria Pia Severi   avevo concepito un progetto di libro fotografico su Roma in cui venivano inserite, sulle foto da me scattate, una serie di personaggi romani, gran parte suoi amici di tante battaglie, ed altri personaggi illustri che hanno legato la loro storia a quella della Città di Roma: da Fellini a Papa Francesco, a Luciana Gentilini, a Francesca Benedetti, a Luciana Trucchi, a Franco Zeffirelli a Gigi Proietti, fino all’indimenticato, ed anche a me carissimo, Sinisca”. Era intenzione di Carmine – prosegue l’artista – invitare all’inaugurazione sia tutti i personaggi, viventi, inseriti nel libro: una specie di testamento artistico della sua lunga attività. La sua scomparsa ha interrotto il progetto, ma non ha impedito però a me di ricordarlo con la pubblicazione” .

Contestualmente alla presentazione del volume, è stata allestita una galleria di ritratti fotografici: icone del mondo del cinema, della musica, della moda, realizzati dall’artista con il suo stile unico. Da Maria Callas a Lady Gaga, passando per Kate Middleton e Brigitte Bardot, i soggetti sono catturati dal gesto spontaneo e istintivo dell’artista, dallo scatto repentino del clic, con un effetto surreale, magico, indefinito, senza tempo.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti da Maria Pia Severi, ricordiamo il Premio Monte Carlo per “L’originale interpretazione dell’arte fotografica”, conferitole da Cristiano Gallo, ambasciatore italiano a Monaco, Veronica Ferretti, dirigente del museo Michelangelo Buonarroti, Salvo Nugnes e Andrea Munari, direttore generale di Radio Monte Carlo.

Nel luglio del 2017 partecipa al Festival Dei Due Mondi di Spoleto e riceve il prestigioso Premio alla carriera, partecipando subito dopo all’importante Biennale di Milano a cura di Vittorio Sgarbi.

Claudio Demurtas presenta Chiaro di Venere al pubblico milanese

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Dopo diversi incontri in varie parti d’Italia, l’autore incontrerà i lettori a Milano presso lo Spazio Alda Merini: un tuffo nei meravigliosi anni ‘60

La Casa delle Arti – Spazio Alda Merini di Milano invita, domenica 3 dicembre alle ore 19,00, alla presentazione del romanzo Chiaro di Venere (Edizioni EventualMente) di Claudio Demurtas.

L’incontro, coordinato dal poeta Gianfranco Carpine, vedrà la presenza dell’attore e cabarettista Roberto Brivio, del comico Enrico Beruschi, del regista e poeta Alessandro Quasimodo, e del fotografo Massimo Mormile. Saranno presenti l’autore e l’attrice Stefania Biondi, che leggerà alcuni brani tratti dal libro.

Chiaro di Venere è un romanzo dalla particolare qualità narrativa e virtuosismo stilistico. Ambientato negli anni ’60, narra la storia di Federico Nemis, uno studente di Legge dall’animo irrequieto e sognatore, alla continua ricerca di dare un senso alla vita e di realizzarsi in campo professionale e affettivo. La sua vita è allo sbando: la voglia di studiare è scomparsa così come la sua fiducia verso le donne. Tutto cambia però quando gli viene affidata la cattedra di insegnante in uno sperduto paesino della Sardegna. Federico ama infatti stare con i ragazzi, e vede in questo lavoro anche l’opportunità di rendersi finalmente indipendente e di comprare la prima Seicento.

L’iniziale indifferenza a tematiche politiche, sociali e religiose lascia così finalmente spazio a un percorso di formazione e di crescita anche grazie all’incontro con don Marino, un prete contestatore, e Luisella, una matricola della facoltà di giurisprudenza che proviene da un ambiente sociale operaio molto diverso da quello di Federico, con cui sosterrà accese discussioni politiche. L’amore con la giovane non sboccerà mai del tutto, e lui si accorgerà di tenere a lei solo una volta sciolto il loro rapporto.

Con questo romanzo d’esordio narrato in modo ricco, talentuoso e talvolta ironico, Demurtas filma una condizione umana più vasta con descrizioni minuziose, personaggi che si incontrano, si perdono e si ritrovano, emozioni, digressioni ragionate su liberalismo e comunismo, religione e religiosità, che fanno riflettere sul modo in cui ognuno trova la propria strada e supera le proprie paure e incertezze.

Claudio Demurtas nasce in provincia di Sassari, ma vive tra Palermo e Carbonia, dove viene a contatto con culture portatrici di diversi valori fondamentali nella sua formazione e attività di scrittore. Trasferitosi a Cagliari, si laurea in Giurisprudenza e diviene assistente nel corso di Istituzioni di Diritto Romano. Ben presto assume la docenza nella scuola media, dove insegna Diritto ed Economia Politica per più di 40 anni.

3 dicembre ore 19,00
Casa delle Arti – Spazio Alda Merini
Milano – Via Magolfa, 32

Ufficio stampa: Giro di Parole
media@girodiparole.it

Edizioni EventualMente
Tel. 333 5025424
info@edizionieventualmente.it
www.edizionieventualmente.it

Un celeste divenire. Il nuovo romanzo di Guido Mazzolini

Scritto da elena dolce il . Pubblicato in Arte, Cultura, Libri

Volersi davvero. Desiderarsi. Pretendersi. Autentici e splendenti come scintille nel buio, contro il mondo, contro tutti. Sembra essere questo il desiderio più grande dei due protagonisti del nuovo romanzo di Guido Mazzolini, dal titolo “Un celeste divenire”. Traspare nella condivisione di  due storie, nell’accogliere differenti destini che lentamente assemblano indizi come tessere di un puzzle solo all’apparenza caotico. La casualità dell’incontro tra Cosimo e Claudia, i due protagonisti del romanzp, diventa assoluta e determinante, imponendosi nelle trame asincrone di due vite diverse che conducono in dimensioni divise e lontane, responsabili delle proprie scelte, sostenuti dal bisogno vitale di essere uno per l’altro, nonostante la vita, nonostante tutto. Cosimo e Claudia hanno imparato insieme l’amore, definendone i dettagli e  custodendo un sentimento eterno racchiuso in un luogo inaccessibile e disperato, condannato a un perenne rincorrersi senza possibilità di redenzione. È un percorso che affratella e cavalca le diverse stagioni della vita, dall’adolescenza alla maturità, in un crescendo di emozioni che stordisce.

La voce narrante del protagonista suona preveggente e forte. Poetica, a volte fanciullesca, rabbiosa e nostalgica. È una voce che sussurra e grida, è il funambolico tentativo di volare nei cieli limitati dell’esistenza nel bisogno di crescere senza giudizi o preamboli. La storia si evolve nel cambiamento del linguaggio del tempo che fugge, ingoiando vita, energia e amore. Ma nonostante tutto riesce a echeggiare di speranza, audace, violentemente malinconica. Il romanzo è anche un multi-luogo affascinante, diviso tra la città di Cremona, madre nostalgica, Milano sfavillante e metallica, Venezia matrona decadente e surreale. Una geografia narrativa  che bene sottolinea l’evoluzione di un sentimento raccontandone la luce e l’ombra, il suono e il fulgore. Un altro protagonista del romanzo è il jazz, presente come un contrappunto che insiste e canta il miracolo del mondo.

Quello di “Un celeste divenire”, il nuovo romanzo dello scrittore cremonese Guido Mazzolini, è un narrare affascinante che cattura il lettore in un viaggio catartico e seducente. Stupisce il racconto di una normalità che diventa eroica, trasformando i protagonisti in eroi di battaglie epiche e narrazioni che risvegliano e lasciano negli occhi briciole di sogno. Perché in fondo il senso del vivere comprende anche la stessa fatica dell’esistenza e dello scoprirsi uomini capaci d’amare, chiamati e voluti per realizzare un disegno del quale possiamo soltanto intuire i tratteggi.

“Sei nei miei occhi”, nuovi orizzonti della narrativa archeologica

Scritto da Archeos il . Pubblicato in Cultura, Libri

Oggi parliamo di un romanzo dedicato all’archeologia del Vicino Oriente: Sei nei miei occhi, il primo libro dell’archeologo e scrittore Francesco Pollastri (Editore Press & Archeos).
L’uscita del libro è stata preparata dalla casa editrice con la pubblicazione di una serie di saggi archeologici scritti dall’autore; vederli seguire dalla pubblicazione di un romanzo ha suscitato non poca sorpresa. Il libro di Pollastri racconta la storia di una missione archeologica che indaga i resti di una città di cinquemila anni fa in una remota regione della Mesopotamia, mentre una guerra imperversa sui territori circostanti.
L’autore descrive l’attività dello scavo nei minimi dettagli tecnici, mentre le relazioni tra i ricercatori sono raccontate con profonda analisi introspettiva. L’emersione del passato e la scoperta dei suoi segreti più profondi accompagna la regressione dei membri del gruppo verso elementi ancestrali; il ritrovamento di una stele che fornisce risposte a domande fino a quel momento insolute scatenerà le passioni e il desiderio di riscatto di uomini e donne.
Francesco Pollastri è laureato in Archeologia presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulle relazioni tra Micenei e Cananei a Gerusalemme. Ha partecipato a varie campagne di scavo in Italia e missioni archeologiche nell’area del Vicino Oriente, a Cipro, in Israele e nel Kurdistan iracheno. La descrizione del sito archeologico dove si svolge il romanzo, non poteva non fondarsi su elementi reali e la sensazionale scoperta che viene descritta può essere considerata una vera e propria “proposta scientifica”.

Per ulteriori informazioni:
http://www.pressandarcheos.com/prodotto/sei-nei-miei-occhi-romanzo/

A letto con un libro: le migliori posizioni per rilassarsi leggendo

Scritto da Andrea Lopez il . Pubblicato in Casa e Giardino, Libri, Lifestyle

Materassi e reti per leggere meglio a lettoLeggere a letto un buon libro è fra le attività più piacevoli per concludere una giornata, il corpo si riposa mentre la mente immagina e viaggia. Occorre però prestare molta attenzione alla posizione per evitare tremendi dolori al risveglio, specie se non si fa regolare attività fisica e non si è più giovanissimi. Il rischio maggiore è che pagina dopo pagina ti si indolenziscano collo, spalle e schiena. Ecco alcuni accorgimenti per evitare i disagi e qualche buon consiglio letterario per il prossimo autunno.

IL KAMASUTRA DELLA LETTURA

Se riposi volentieri sdraiata sul fianco, tieni conto che, se hai già qualche problemino di artrosi, questa posizione può causarti forti dolori alla spalla e un senso di indolenzimento all’anca. Quando ti sdrai, ruota leggermente il bacino in modo da avere parte della pancia a contatto con il materasso. Tieni ben tesa la gamba su cui sei sdraiata e piega leggermente l’altra in modo che il polpaccio vi si appoggi. È bene usare un cuscino alto circa dieci centimetri in modo da non assumere posizioni innaturali che ti costringerebbero a sforzare la vista.

Se invece ami stare stesa di pancia sul materasso, ricorda che leggere in questa posizione scatenerà inevitabili dolori alla zona lombare perché costringerai la colonna vertebrale a rimanere inarcata. Inoltre terrai sotto tensione i muscoli del collo e delle spalle arrivando a provocare una crisi di cefalea muscolo-tensiva. Per continuare a leggere nella tua posizione preferita, metti un cuscino a rullo sotto il seno, appoggia il mento al cuscino e riuscirai a leggere senza essere troppo vicina alle pagine del libro e non alterando la curvatura del collo.

La posizione migliore però è leggere da supini, a patto che la schiena resti dritta. Se tendi ad affossarti nel letto potresti accusare lombalgie e disturbi alla cervicale, per non scivolare verso il basso, metti un cuscino alto circa dieci centimetri a sostegno del dorso, dalle scapole alla zona lombare; oppure utilizza un sistema di riposo che includa una rete con sollevamento della zona testa, automatizzata o manuale (vedi reti mod. Plutone e Nettuno di Marion).

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I BENEFICI DI LEGGERE PRIMA DI DORMIRE

Un buon libro a letto permette alla mente di rilassarsi, infatti mentre leggiamo i livelli di stress si abbassano e il battito cardiaco rallenta conciliando il sonno. Questo non vuol dire che il libro sia brutto, anzi, hai scelto il modo migliore per addormentarti. Ti sarà molto più facile dimenticare le fatiche quotidiane, infatti dopo una giornata “no”, tornare a casa, sdraiarsi e riprendere la storia dove hai lasciato il segnalibro può essere un grande antidoto. Se vivi da sola, hai paura del buio e non ami il silenzio, leggere sconfigge la solitudine e ti fa sentire più sicura mentre ti rifugi nel tuo mondo immaginario. Infine leggere di sera risveglia la fantasia e stimola l’attività onirica, ossia i sogni. Un fantasy, una storia d’amore o un romanzo avvincente possono farci sognare realtà in cui siamo degli eroi, otteniamo grandiosi successi o coroniamo storie sentimentali. Al contrario però leggere un giallo, un thriller o un horror ci può suscitare seri incubi. Scegliete con cura la vostra lettura!

3 LIBRI DA LEGGERE QUEST’AUTUNNO

Abbandona i libri “da ombrellone”, il freddo esige letture più forti per riscaldare mente e cuore. Il mercato editoriale italiano, come quello internazionale, sta sfornando in queste settimane un’ampia selezione di titoli di qualità, ne abbiamo selezionati giusto tre.

1) Felici Tutti i Giorni di Laurie Colwin (BigSur). Un libro sulla sfida più difficile della vita: essere felici tutti i giorni. I due baldi giovanotti Guido e Vincent vogliono conquistare le donne dei loro sogni Holly e Misty, ma finiranno travolti dall’energia e dal pragmatismo delle due. Leggero senza essere banale, il romanzo esalta il quotidiano conforto dell’essere assieme, traguardo conquistato giorno dopo giorno, tra una miriade di strambe figure che popolano le strade della metropoli.

2) La colonna di fuoco di Ken Follett (Mondadori). Dopo il successo straordinario di I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui l’autore racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall’Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

3) Il nuovo libro di Nicholas Sparks, La vita in due (Sperling & Kupfer). A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un’adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante. All’apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell’arco di pochi mesi, Russ perde tutto e si ritrova con una realtà da reinventare. Alla paura iniziale si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Come il suo protagonista, anche Nicholas Sparks si è messo in gioco e ha vinto la partita, infatti nel nuovo romanzo ha saputo raccontare non solo la storia d’amore tra un uomo e una donna, ma la verità di un sentimento tanto delicato e profondo quanto l’affetto che lega un padre e una figlia.

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Femina Academica è ora in libreria

Scritto da Marco il . Pubblicato in Cultura, Libri

E’ uscito in questi giorni in libreria, edito da Edizioni Altravista, il nuovo libro di Emanuela Spanò, dal titolo Femina Academica.

L’obiettivo del volume è interpretare le trasformazioni dei ruoli di leadership intermedia in due contesti universitari molto diversi tra loro: l’Italia e il Regno Unito. Sono così messi a confronto i diversi modi di raccontare l’università da parte di alcune donne che si trovano ad agire al livello specifico del middle management in due contesti che, per certi versi, ne rappresentano un tentativo di “movimento verso il nuovo” e “il futuro”. Ciò che raccontano le donne leader dell’accademia inglese, nella quale il processo di trasformazione è da tempo giunto a termine, può prefigurare i “futuri” racconti delle donne leader italiane, costrette invece a mediare le contraddizioni di un sistema che inizia lentamente a trasformarsi, pur restando ancorato alle sue “rigide” radici burocratico-corporative?

Emanuela Spanò è dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale, titolo conseguito presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II. È cultore della materia in Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet. Ha collaborato con il Centre for Narrative Research di Londra. Ha pubblicato saggi e articoli sulle trasformazioni dell’Higher Education, sul ruolo e i racconti delle donne leader nell’università.

Il libro fa parte della collana “Teoria e ricerca sociale e politica”, curata dai professori Andrea Spreafico e Tommaso Visone, che ha come obiettivo il voler fornire uno spazio nuovo, fresco, alle opinioni sulle più recenti tematiche sociali e politiche nazionali e internazionali.

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