La fotografia d’autore di Alessio Di Franco in mostra ad “Arte in Bottega78”

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Cultura, Fotografia

Il fotografo Alessio Di Franco sarà in mostra con le sue pregevoli fotografie d’autore presso lo spazio artistico culturale di “Arte in Bottega78” situato in Via Nazario Sauro 78 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. L’esposizione verrà inaugurata in data Sabato 26 Maggio, alle ore 18.00 e rimarrà allestita in loco fino al 17 giugno 2018, in concomitanza con lo svolgimento dell’evento internazionale di Fotografia Europea organizzato dalla storica Fondazione Magnani. Il finissage è previsto in data Sabato 16 Giugno, sempre alle ore 18.00, insieme al festeggiamento del simbolico compleanno di “Arte in Bottega78”.

La mostra, visitabile ad ingresso libero, raccoglie una parte eterogenea di produzione che contiene scatti di particolare suggestione, realizzati in modo molto diretto e naturale senza l’utilizzo di alcuna trasformazione artificiale. Per Di Franco la fotografia artistica non ha una semplice valenza estetica fine a se stessa, ma è sinonimo di strumento comunicativo prediletto, che funge da tramite per condividere e comunicare a livello sociale e collettivo importanti messaggi. Di Franco progetta con grande attenzione e sceglie soggetti e ambientazioni sempre mirati per avere il giusto impatto scenico e per riuscire ad esprimere al meglio i contenuti sostanziali di cui si rende portavoce, con intenso slancio e forte convinzione.

Vincenzo Maio ha inaugurato la sua Mostra personale “Fotografie” alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Milano – Grande successo per la mostra personale dell’artista beneventano Vincenzo Maio dal titolo Fotografie, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e inaugurata il 29 marzo presso la Milano Art Gallery (in via Alessi 11). La Milano Art Gallery è stata fondata quasi 50 anni fa ed è stata per molti il punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Sede di importanti esposizioni, nel corso del tempo, ha ospitato mostre di livello, con protagonisti maestri dell’arte contemporanea del calibro di Mario Schifano, Renato Guttuso, Sandro Chia, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Gino De Dominicis, Amanda Lear e l’indimenticabile premio Nobel Dario Fo.

Le opere di Maio saranno allestite fino al 13 aprile. Per quanto riguarda la sua produzione artistica Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di Vincenzo Maio riescono a entrare direttamente in contatto con la natura e le sue incredibili manifestazioni. Le immagini che vengono raffigurate si fissano sul foglio manifestando una riflessione e una visione profonda dei paesaggi, regalando squarci straordinari di mondi che sembrano magici, come i meravigliosi colori del tramonto e un gabbiano che vola solitario in un affascinante cielo azzurro. È una vera e propria celebrazione della magnificenza del nostro mondo, che non ci fa dimenticare come anche nei più piccoli elementi si possa racchiudere un universo intero».

Vincenzo Maio ha iniziato a lavorare come fotoreporter di «Avvenire», «Napoli City» e «Segnali», conseguendo poi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti attraverso la collaborazione con il quattordicinale «Benevento, La libera voce del Sannio». Ha frequentato a Roma l’Istituto Superiore di Fotografia.

È passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con la mostra fotografica Immagini e pensieri per il nostro tempo. Ha ricevuto numerosi premi, quali il Premio alla Carriera con un leoncino d’argento, il Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco per il suo impegno nel mondo artistico e culturale, e il Premio Margherita Hack nel 2017.

L’artista ha esposto le sue creazioni all’interno di prestigiose mostre nazionali e internazionali: la Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi e Miami meets Milano in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Art Basel.

Per ulteriori delucidazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Il fotografo Vincenzo Maio inaugura la personale “Fotografie” alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Iniziano i preparativi per la mostra personale del grande artista Vincenzo Maio, dal titolo Fotografie, che si terrà presso la Milano Art Gallery (in via Alessi 11).

L’evento verrà organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes nella storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo. Conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la location ospiterà l’esposizione dal 29 marzo al 13 aprile, con inaugurazione venerdì 30 marzo alle ore 18.00.

L’artista è nato a Benevento nel 1956, ha iniziato a lavorare come fotoreporter di «Avvenire», «Napoli City» e «Segnali», conseguendo poi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti attraverso la collaborazione con il quattordicinale «Benevento, La libera voce del Sannio». Ha frequentato a Roma L’Istituto Superiore di Fotografia.

È passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con la mostra fotografica Immagini e pensieri per il nostro tempo. Ha ricevuto numerosi premi quali: il Premio alla Carriera con un leoncino d’argento, il Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco per il suo impegno nel mondo artistico e culturale, e il Premio Margherita Hack nel 2017.

Recentemente ha esposto all’interno di prestigiose mostre nazionali e internazionali: la Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi e Miami meets Milano in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Art Basel.

In riferimento alla sua arte, Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di Vincenzo Maio riescono a entrare direttamente in contatto con la natura e le sue incredibili manifestazioni. Le immagini che vengono raffigurate si fissano sul foglio manifestando una riflessione e una visione profonda dei paesaggi, regalando squarci straordinari di mondi che sembrano magici, come i meravigliosi colori del tramonto e un gabbiano che vola solitario in un affascinante cielo azzurro. È una vera e propria celebrazione della magnificenza del nostro mondo, che non ci fa dimenticare come anche nei più piccoli elementi si possa racchiudere un universo intero».

#aModenaStory: Gruppo Fini è sempre più social con Garage Raw e il primo fotoromanzo Instagram

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Fotografia

È nato il primo romanzo fotografico a puntate su che racconta in modo del tutto inedito una storia ambientata a Modena.

#aModenastory è un progetto che nasce da un’idea originale dell’agenzia Garage Raw e dal Gruppo Fini che ha avuto il coraggio di dargli carta bianca su questa attività e di credere in questa strategia di comunicazione innovativa.
Da pochi giorni sul profilo Instagram @nonsolobuono è possibile seguire il primo racconto fotografico a puntate mai realizzato da un’azienda. La trama, i personaggi e le loro conversazioni sono opera di Eliselle, giovane scrittrice modenese.

Scatto dopo scatto e sfruttando anche tutte le potenzialità di interazione fornite dalle Stories di Instagram, gli utenti del social network possono seguire la storia di Matilde, giovane fotografa che vive a Modena e le sue avventure e disavventure che si intrecciano con quelle di tanti altri personaggi fra i luoghi più caratteristici della città emiliana.

Nel racconto sono presenti tutti gli aspetti principali del classico romanzo rosa d’appendice: la divisione della narrazione in brevi episodi, l’attesa e la suspense per gli sviluppi della vicenda, la semplicità della fruizione su un mezzo popolare di massa. Tutto questo però declinato con i linguaggi tipici di oggi e in particolare di Instagram, il social network che sta crescendo di più in Italia in questo momento.

La caratteristica distintiva di questa iniziativa di comunicazione è che gli eroi della storia sono i clienti non i brand, infatti i prodotti di Fini e Le Conserve della Nonna compaiono solo marginalmente in alcune scene del racconto fotografico, ma non vincolano in alcun modo la narrazione. #aModenaStory è pensato appositamente per il target Instagram, tendenzialmente refrattario ai contenuti pubblicitari tradizionali, ma anche particolarmente incline all’interazione. Il racconto #aModenaStory si svilupperà per tutto il 2018 e permetterà ai follower di appassionarsi alle vicende, d’interagire direttamente con i personaggi, ‘tifare’ per loro o anche criticarli un po’ come avviene per i famosi “instagrammes” presenti sulla piattaforma.

Il Gruppo Fini ha scelto ancora una volta di coinvolgere Modena nelle sue iniziative marketing: in questo caso la città emiliana, con i suoi luoghi e i suoi personaggi, è la cornice dove si sviluppa l’intera vicenda che infatti ha ricevuto anche il Patrocinio del Comune. Questa originale iniziativa s’inserisce in un percorso di posizionamento di marketing già tracciato per i due brand del Gruppo e in una  precisa strategia di comunicazione iniziata tre anni fa con la nascita del magazine online www.nonsolobuono.it che racconta l’Emilia Romagna traendo spunto dalle curiosità sulle tradizioni in cucina, dalle tipicità del territorio e dalla straordinaria ricchezza culturale di questa regione.

https://www.instagram.com/nonsolobuono/

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Il fotografo Vincenzo Maio inaugura la personale “Fotografie” alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Iniziano i preparativi per la mostra personale del grande artista Vincenzo Maio, dal titolo Fotografie, che si terrà presso la Milano Art Gallery (in via Alessi 11).

L’evento verrà organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes nella storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo. Conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la location ospiterà l’esposizione dal 30 marzo al 13 aprile, con inaugurazione venerdì 30 marzo alle ore 18.00.

L’artista è nato a Benevento nel 1956, ha iniziato a lavorare come fotoreporter di «Avvenire», «Napoli City» e «Segnali», conseguendo poi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti attraverso la collaborazione con il quattordicinale «Benevento, La libera voce del Sannio». Ha frequentato a Roma L’Istituto Superiore di Fotografia.

È passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con la mostra fotografica Immagini e pensieri per il nostro tempo. Ha ricevuto numerosi premi quali: il Premio alla Carriera con un leoncino d’argento, il Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco per il suo impegno nel mondo artistico e culturale, e il Premio Margherita Hack nel 2017.

Recentemente ha esposto all’interno di prestigiose mostre nazionali e internazionali: la Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi e Miami meets Milano in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Art Basel.

In riferimento alla sua arte, Salvo Nugnes dichiara: «Le fotografie di Vincenzo Maio riescono a entrare direttamente in contatto con la natura e le sue incredibili manifestazioni. Le immagini che vengono raffigurate si fissano sul foglio manifestando una riflessione e una visione profonda dei paesaggi, regalando squarci straordinari di mondi che sembrano magici, come i meravigliosi colori del tramonto e un gabbiano che vola solitario in un affascinante cielo azzurro. È una vera e propria celebrazione della magnificenza del nostro mondo, che non ci fa dimenticare come anche nei più piccoli elementi si possa racchiudere un universo intero».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

AL MUSEO EMILIO GRECO DI CATANIA LA MOSTRA “ART TODAY” – ESPOSTE LE OPERE DI 43 ARTISTI

Scritto da Accademia Federiciana il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Dopo la Rassegna d’arte visiva “Esplicitazioni creative” e la Rassegna d’arte visiva “Vitalismi stilistici”, entrambe organizzate dall’Accademia Federiciana, il Museo Emilio Greco di Catania propone un altro evento promosso dall’Accademia Federiciana: la mostra d’arte contemporanea “Art today”.

Ideata e curata dal critico d’arte Fortunato Orazio Signorello, la mostra – alla sua settima edizione – propone opere, differenti per stili e tecniche, eseguite da 43 artisti noti ed emergenti: Marlena Justyna Banbura, Cettina Cannella, Sebastiano Cantarella, Eleonora Catania, Marisa Cacciola, Alberto Correnti, Rosaria Dattero (Roda), Anna Di Mauro, Guglielmo Donzella, Nelly D’Urso, Giuseppe Ferrato, Adriana Garozzo, Angela Giglio, Nicolò Grasso, Rossana Grasso, Domenico Guzzetta, Pinella Insabella, Giovanna Isaia, Anna Maria La Torre, Francesco Lotti, Eliana Manitta, Salvatore Milazzo, Angelo Moncada, Ciro Mozzillo, Salvatore Morgante, Celestina Pace, Ida Pace, Letizia Pace, Giuseppe Persia, Gabriella Puliatti, Silvano Raiti, Vittorio Ribaudo, Elio Ruffo, Loredana Ruffo, Graziella Russo, Antonella Serratore, Fortunato Orazio Signorello (è anche un apprezzato pittore figurativo), Giuseppe Spinoso, Rosa Maria Taffaro, Simona Toscano, Pietro Alessandro Trovato, Luisa Turinese e da Angela Maria Viscuso.

I visitatori potranno ammirare opere di medio e grande formato figurative, astratte, informali e concettuali che ben evidenziato le tendenze più innovative e sperimentali dell’arte contemporanea degli ultimi anni.

La mostra potrà essere visitata da lunedì a sabato dalle 9 alle 19, domenica dalle 9 alle 13. Ingresso libero.

Maria Pia Severi presenta il nuovo libro fotografico allo Spoleto Arte di Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Sarà una passerella di celebrità l’evento di presentazione del nuovo libro fotografico di Maria Pia Severi dal titolo Roma fuori programma che si terrà venerdì 17 novembre alle ore 19, nella prestigiosa cornice dell’hotel Piram a Roma (Via Giovanni Amendola, 7).

Contestualmente alla presentazione del volume, sarà allestita una galleria di ritratti fotografici realizzati dall’artista emiliana. Icone del mondo del cinema, della musica, della moda, realizzati dall’artista con il suo stile unico: da Maria Callas a Lady Gaga, passando per Kate Middleton e Brigitte Bardot, i soggetti sono catturati dal gesto spontaneo e istintivo dell’artista, dallo scatto repentino del clic, con un effetto surreale, magico, indefinito, senza tempo.

Assieme al manager della cultura Salvo Nugnes parteciperanno poi all’evento grandi personaggi del calibro di Pippo Franco, attore, comico e storico conduttore del programma Il Bagaglino, José Dalì, pittore e figlio del celebre artista Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Pugliese, e molti altri, accompagnati dalla pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1.

Il volume Roma fuori programma è una raccolti di scatti inediti che ha come protagonista la Città Eterna, dove lo sguardo unico di Maria Pia Severi indaga i luoghi simbolo della Capitale, in cui si innestano e sovrappongono i ritratti di alcuni dei suoi più celebri protagonisti, che ne hanno segnato la Storia: Michelangelo Buonarroti, il Caravaggio, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Federico Fellini, Alberto Sordi, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, solo per citarne alcuni.

Maria Pia Severi prosegue quindi con successo il suo percorso editoriale con i suoi originali “ritratti di città”. La pubblicazione di questi prestigiosi volumi si affianca alla sua lunga e fortunata carriera espositiva, coronata da successi internazionali: da Miami a New York, da Rio de Janeiro a Praga, da Londra a Spoleto, all’interno della Biennale di Venezia, a Monte Carlo, i suoi scatti d’autore hanno riscosso interesse e curiosità in ogni occasione. Il suo stile unico e inconfondibile, ricco di virtuosismo e vivacità creativa, le permette di realizzare scatti carichi di fascino e mistero; libera da vincoli accademici e da necessità documentarie, le sue immagini diventano straordinariamente evocative, cariche di suggestioni in bilico tra sogno, realtà e memoria.

Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti da Maria Pia Severi, ricordiamo il Premio Monte Carlo per “L’originale interpretazione dell’arte fotografica”, conferitole da Vittorio Sgarbi insieme a Francesco Alberoni, Cristiano Gallo, ambasciatore italiano a Monaco, Veronica Ferretti, dirigente del museo Michelangelo Buonarroti, Salvo Nugnes e Andrea Munari, direttore generale di Radio Monte Carlo.

Nel luglio del 2017 partecipa al Festival Dei Due Mondi di Spoleto e riceve il prestigioso Premio alla carriera, partecipando subito dopo all’importante Biennale di Milano a cura di Vittorio Sgarbi.

Per informazioni
tel: 0424-525190
mail: org@spoletoarte
web: www.spoletoarte.it

#SOTTOPELLE – Personale fotografica di Giuseppe Bellomo dal 13 al 19 ottobre 2017 a Spazio40 Galleria d’arte

Scritto da spazio40 il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Giuseppe Bellomo, siciliano di nascita, fotografo ed operatore Sky, concentra la sua attenzione sui ritratti, attingendo al “dietro le quinte” del web e del fenomeno social network, e costruendo una interessante galleria di volti.
#SOTTOPELLE, il titolo, è un invito a leggere le immagini esposte, attraverso la filigrana tessuta dall’autore, le sue esperienze e i percorsi maturati.
Gli scatti raccolti nella mostra coprono uno sguardo fotografico lungo più di trent’anni.
Nella fase che va dagli anni ottanta ai novanta, la sua visione coglie piccole quotidianità, la sfera immediatamente relazionale, e si contraddistingue per l’uso della pellicola, sia a colori che bianco e nero.  Successivamente, alterna l’uso della pellicola al digitale, e concentra maggiormente la sua attenzione sul ritratto in studio, non trascurando reportage esterni, come quello fatto nel 2017 a Venezia, dove crea un originale set notturno, i cui scatti vengono esposti nella mostra in galleria.
All’evento #SOTTOPELLE è stato concesso il Patrocinio del Municipio I – Roma Centro del Comune di Roma. Nella data di sabato 14 ottobre 2017 l’evento #SOTTOPELLE partecipa alla XIII Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

#SOTTOPELLE

Personale di fotografia di Giuseppe Bellomo

13 – 19 ottobre 2017

Vernissage 13 ottobre – ore 19.00

Galleria Spazio40

Via dell’Arco di S. Calisto 40 – Roma (Trastevere)

Orario tutti i giorni 12.00 – 21.00 (mercoledì chiuso)

Info +393491654628 / Spazio40@tiscali.it

SEGNALI

Scritto da ArtNews il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia, Musica

SEGNALI

Ebook fotografico di Katya Sanna.

Strisce di cartoncino decorate dipinte con acquarelli smalti pastelli cordoncini fili perline per creare “Segnali” un’installazione nomade per la città che può rappresentare segnalibro…un passaggio…una testimonianza …uno sguardo…un sorriso…un avviso…

L’ebook è in download gratuito su:

https://issuu.com/katyasanna/docs/ebook_-_segnali

http://ita.calameo.com/read/004155604714dc8f296a9

KATYA SANNA

http://www.katyasanna.it/

Sempre al lavoro su nuovi progetti sia musicali che di arte visuale, Katya Sanna è cantante, compositrice, pittrice, ricamatrice, molte le collaborazioni con artisti dai molteplici linguaggi artistici.

Ideatrice del blog “Il Ramo D’Oro” dedicato alle arti e culture di tutto il mondo.

Vincitrice del “Premio Alda Merini” di “Rom’Art Independent Festival” con la sua performance “L’Approdo”.

Autrice della trilogia fantasy “Le Chant de l’Ange” presentata su “Il baco del millennio” di Rai Radio1 e dalla biblioteca comunale di Roma “Elsa Morante”

L’album “La Via Delle Stelle” (primo capitolo della “Trilogia delle Stelle” formata da “Storie di uomini di donne e di sogni” dedicato ai popoli migranti. e “Le Danze Elicoidali “) è cd del mese della storico magazine musicale “Rockerilla”

Nel 2016 pubblica il brano “Poseidon” allegato al ebook di pittura “Atlantide” e l’ebook di ricami “Bambole”.

Nel 2017 sempre in free download pubblica l’ebook “Blue Book” raccolta di ricami dedicati a celebri personaggi della fantascienza e la mail art “L’annullamento” contro la violenza sulle donne.

Attualmente al lavoro sul nuovo progetto musicale “Note Passanti” e su “Gea” raccolta di ricami dedicati alle divinità femminili.

Dagli esordi alla fama internazionale: la carriera di Francesca Dellera

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Celebrità, Film, Fotografia

La sua bellezza ha conquistato sia pubblico che artisti : Francesca Dellera, attrice e modella, ha mosso i suoi primi passi professionali collaborando con fotografi di fama internazionale. Il successo anche all’estero arriva con la pellicola La carne, opera del regista Marco Ferreri che la definì “la pelle più bella del cinema italiano”

Francesca Dellera - ElleFrancesca Dellera - PhotoFrancesca Dellera - Lui

La sensualità di Francesca Dellera tra cinema e fotografia

Dopo aver concluso gli studi classici Francesca Dellera sposa inizia la carriera da fotomodella a Roma, la sua bellezza le vale presto l’attenzione di importanti fotografi quali Helmut Newton, André Rau, Annie Leibovitz, Dominique Isserman, Greg Gorman e Michel Comte. Il suo forte impatto scenico e visivo non passano inosservati: dopo aver conquistato le prime pagine di importanti rotocalchi e magazine, Francesca Dellera è notata dal mondo cinematografico. È l’inizio di una serie di successi cinematografici che le varranno presto una fama internazionale. Arriva il primo importante riconoscimento: la seguono 10 milioni di italiani davanti alla tv con la miniserie tv La Romana, trasposizione cinematografica dell’omonima opera letteraria di Alberto Moravia, ed è lo stesso scrittore che l’intervista per il settimanale l’Espresso, privilegio concesso prima di lei solo a Claudia Cardinale e Sophia Loren. La consacrazione ad attrice di fama internazionale arriva però attraverso il film La carne, realizzato da Marco Ferreri e scritto appositamente per lei. Il film viene scelto per partecipare al Festival di Cannes e riscuote notevole successo presso il pubblico francese. Il suo fascino nel frattempo ha conquistato anche lo stilista francese Jean-Paul Gaultier, il quale la sceglie come modella di eccezione. Tornata a Roma per la miniserie Nanà, diretta da Alberto Negrin, presta il proprio volto a diversi spot e campagne pubblicitarie. Sempre in Francia Francesca Dellera prosegue la propria attività: a fianco di Alain Delon nella pellicola del regista Jacques Deray L’Ours en peluche e successivamente protagonista nel kolossal La contessa di Castiglione, realizzato da Josée Dayan al fianco di Jeanne Moreau.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Francesca Dellera: un fascino riconosciuto da registi e critici cinematografici

Non solo il pubblico italiano e straniero ha saputo riconoscere le doti artistiche e la sensualità di Francesca Dellera. Nel corso della sua carriera, registi, critici e artisti di tutto il mondo ne hanno apprezzato la presenza scenica e la bellezza. Oltre al premio Telegatto vinto per l’interpretazione nello sceneggiato “La romana”, e la premiazione all’interno della categoria miglior spot dell’anno, l’attrice e modella nata a Latina è riuscita a conquistare l’ammirazione di molti professionisti del mondo dello spettacolo. In primis il regista Marco Ferreri, cineasta che ha portato Francesca Dellera al successo internazionale attraverso la pellicola La carne definendola “la pelle più bella del cinema italiano”. Natalia Aspesi, giornalista e scrittrice italiana, ne ha rimarcato la sensualità d’altri tempi, “confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, Francesca Dellera è una ragazza d’altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda”. Apprezzata particolarmente in Francia, Paese dove ha continuato a svolgere attività di modella e attrice,Francesca Dellera è stata inserita nel libro che Cannes ha dedicato al cinquantesimo anniversario del Festival cinematografico. Anche il famoso critico cinematografico Tullio Kezich ha apprezzato molto l’attrice scrivendo di lei: “la fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”. Anche l’artista Prince fu rapito dal fascino dell’attrice italiana, tanto da corteggiarla ripetutamente e chiederle di seguirlo negli Stati Uniti così da realizzare un video insieme a lei.