Un party stellare per la Freak Factory

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Freak Factory di Andrette Lo Conte, in occasione dei RIFF – Rome Independent Film Festival Awards 2018, ha festeggiato con grande successo la premiere dei due film in concorso: LA PARTITA e ANNA al Lanificio159.

La Partita è il film, lungometraggio di Francesco Carnesecchi, con Francesco Pannofino, Alberto di Stasio, Giorgio Colangeli, Simone Liberati, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Giulia Schiavo, mentre Anna è il cortometraggio diretto da Federica D’Ignoti, coprodotto da Paimon Production di Andrea Pirri ed interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva con la fotografia di Daniele Ciprì.

All’evento sono stati presenti i registi, il cast e altre personalità del mondo dello spettacolo. Tra cui Alberto Di Stasio, Claudio Colica, Giulia Schiavo, Giada Fraudeani, Gigi Garretta, Alessandro Parrello , Stella Egitto, Matteo Branciamore, Efisio Sanna, Gabriel Montesi, Daniele Mariani e tanti altri.

Sonorità swing, anni’90 e dj set di musica elettronica con il Dj Nicola Buonsante di Interspazio al piano terra del Lanificio 159 fino a tarda ora per brindare ai grandi successi per i due film prodotti dalla Freak Factory

Si ringraziano TIASO, Opulentia, Dar Parucca, Dettaglio Parrucchieri, Bernabei e Gallo Umbro.

Pioggia di folla all’anteprima nazionale del film “Scarlett”

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Si è tenuta al Nuovo Cinema Aquila, con grandissimo successo di pubblico, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia di Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

Oltre 200 persone (alcune rimaste in piedi per la numerosa affluenza) per applaudire il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio, Gianclaudio Caretta e Angela Pepi.

Gadget della serata per tutti i presenti: un rossetto rosso scarlatto. Molti avranno pensato ad un gadget fatto appositamente per il film, ma in realtà, prima dell’inizio della proiezione Miriam Galanti ha spiegato che quel rossetto era stato donato per una giusta causa: “Non è normale che sia normale” è lo slogan della campagna antiviolenza sulle donne e anti femminicidio promossa da Mara Carfagna, perché non si può tollerare questo massacro fisico e psicologico che moltissime donne subiscono molto spesso proprio dai loro compagni. Ogni tre giorni c’è una vittima di femminicidio. Il rossetto rosso, sotto all’occhio come segno, come simbolo per combattere questo grave problema che sembra non volersi arrestare.

Tra gli ospiti presenti: Gilles Rocca, Jonis Bascir, Miguel Ángel Gobbo Díaz, Matteo Nicoletta, Massimiliano Buzzanca, Marilù De Nicola, Simone Ripa e tanti altri.

“Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

Al termine della proiezione, il cast ha brindato al successo della serata con un ricco buffet a base di polpette e tante altre cose gustose!

Highway To Hell di Leee John colonna sonora per Story Riders

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Il brano Highway to Hell, tratto dall’album “Retropia” di Leee John, leader degli Imagination, sarà la colonna sonora del trailer del prossimo film documentario “Story Riders”. L’artista inglese, con alle spalle vendite record di oltre 30 milioni di copie e pezzi Soul/Dance indimenticabili come “Body Talk”, “Just an Illusion”, “In the heat of the night”, “Music and Lights” e “Changes” ha deciso, vista l’originalità del progetto ideato da Riccardo La Cognata, di partecipare al progetto di  docureality con partenza dalla Sardegna. Il trailer di Story Riders è la sintesi, infatti, del  nuovo format  prodotto da Giuseppe Milazzo Andreani, Alberto De Venezia e Riccardo La Cognata per  Saturnia Pictures – Corum Ipnotica Produzioni, in collaborazione con Mastrangelo Cinematografica e Roswellfilm. L’idea alla base è quella di percorrere in moto itinerari ispirati dalla storia o dalla letteratura. Quindi, non più e non solo la moto al centro del racconto, ma anche i luoghi, le persone e la loro storia. I riders protagonisti (cinque per questo primo episodio e tutti esordienti assoluti) non sono motociclisti professionisti, ma semplici appassionati di viaggi in moto, uniti dalla passione per le due ruote e l’avventura, che nel corso delle stagioni viaggeranno alla scoperta di itinerari e luoghi poco accessibili o sconosciuti al turismo di massa, con una storia da raccontare. Le riprese del primo episodio, diretto da Daniele Malavolta, con la direzione della fotografia  affidata a Priamo Greco, si sono svolte in Sardegna. Partendo dal porto di Civitavecchia con la Grimaldi Lines, il gruppo ha raggiunto Olbia e da qui ha completato un itinerario di oltre 1800km attraverso l’isola passando per i luoghi più affascinanti della Sardegna dall’Arbatax Park Resort fino ad arrivare al Costa Ruja in Costa Smeralda. Per questo primo episodio, i Riders sono stati Riccardo La Cognata, Maurizio Verri, Cristina Brusati e Fabrizio Ceccherini, accompagnati per i primi due giorni da Raffaele Chiulli neo Presidente di GAISF , e poi da Marco Melzi, tutti in sella a moto Triumph Tiger (tre 1200 XCA, una 800 XRX e una 800 XCA). La prima stagione di Story Riders sarà composta da 5 episodi ed andrà in onda  dal 2019. Story Riders è un altro modo di raccontare la storia e le storie degli altri, vivendo la propria in sella ad una motocicletta.

Francesca Dellera: la Fata dell’irrealizzato film “Pinocchio” di Federico Fellini

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Nel 2018 ricorre il 25esimo anniversario della scomparsa di Federico Fellini: tra i progetti irrealizzati nella sua lunga e gloriosa carriera anche una trasposizione di Pinocchio, per la quale il grande cineasta aveva pensato a Francesca Dellera per interpretare il ruolo della Fata.

Francesca DelleraFrancesca Dellera, l'ours en pelucheFrancesca Dellera

Francesca Dellera nel ruolo della Fata: il progetto irrealizzato di Federico Fellini

La dolce vita, 8½, I vitelloni, La strada, Amarcord: Federico Fellini ha lasciato la sua indelebile impronta nel mondo della settima arte, diventandone a tutti gli effetti uno dei principali rappresentanti a livello internazionale. Martin Scorsese, intervenuto recentemente all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, ha voluto ricordare il 25esimo anniversario della sua scomparsa parlando di un progetto rimasto inedito. Il regista italoamericano aveva infatti cominciato a collaborare con Fellini alla realizzazione di un documentario sulla produzione e sugli attori che non fu mai portato alla luce per la prematura scomparsa del cineasta riminese. Non fu questo l’unico film a rimanere nel cassetto della sua scrivania. Come evidenziato dalla biografia scritta da John Baxter, Fellini aveva pensato a una sua trasposizione del Pinocchio di Collodi. Il cast era stato delineato: Giulietta Masina, Marcello Mastroianni e Roberto Benigni, ai quali si aggiungeva Francesca Dellera nel ruolo della Fata. L’attrice era stata scelta per rappresentare l’esaltazione della figura femminile, “una creatura affascinante, di una bellezza rara, diafana e carnale, il candore della pelle le conferisce un fascino unico”.

Francesca Dellera: la carriera di un’icona del cinema italiano

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Attrice, modella, icona: Francesca Dellera comincia la sua carriera posando per alcuni dei più importanti fotografi a livello internazionale (Helmut Newton, Dominique Isserman, Greg Gorman, Michel Comte, André Rau, Annie Leibovitz e tanti altri). Di lì a poco, debutta anche sul grande e sul piccolo schermo, ritagliandosi ruoli di primo piano in produzioni di portata mondiale. Dopo aver vinto un importante premio televisivo per l’interpretazione dell’adattamento del racconto La romana, tratto da un romanzo di Alberto Moravia, il grande Marco Ferreri si accorge di lei e la sceglie come musa ispiratrice per La carne, presentato con successo al Festival di Cannes. In questi anni diventa una vera e propria icona internazionale, incontrando anche il consenso della Francia, dove si trasferisce. Qui recita al fianco di Alain Delon nel film L’ours en peluche e diviene la modella preferita di Jean Paul Gaultier. Rientrata a Roma dopo diversi anni trascorsi oltralpe, interpreta il ruolo di Nanà nella miniserie TV tratta dall’omonimo romanzo di Émile Zola e ed è la protagonista principale, accanto a Jeane Moreau, del Kolossal internazionale La contessa di Castiglione.

“Come la prima volta” aprirà il Festival Internazionale Cinema e Donne

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“Come la prima volta” di Emanuela Mascherini, prosegue il suo percorso con numerosi successi.

Dopo l’anteprima in selezione al concorso “I love Gai –  giovani autori italiani 2018” che si è tenuto durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e  i premi ricevuti al Montecatini International short film festival come Miglior cortometraggio Fedic, una menzione speciale a Giusi merli come miglior attrice e l’inserimento all’interno del Montecatini International Road Show come primo cortometraggio italiano che porteranno in giro per il mondo, “Come la prima volta” aprirà a Firenze il 21 novembre alle ore 15.00 la 40^ edizione del Festival Internazionale Cinema e Donne in cui sarà proiettata in anteprima nazionale, al cinema della Compagnia, la versione  estesa da 28’ minuti.

Presenti all’appuntamento la regista, la produzione, parte del cast tecnico e artistico e l’attrice Giusi Merli.

Ma gli appuntamenti non terminano qui. La prossima tappa, infatti, sarà  Martedì 4 dicembre dalle ore 15 a Roma, al Teatro OFF OFF di via Giulia, nella selezione ufficiale del prestigioso Afrodite Shorts, festival sul cinema al femminile, organizzato dall’Associazione Donne nell’Audiovisivo, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio / Italian Short Film Center.

E la successiva all’Asti Film Festival il 16 dicembre.

COME LA PRIMA VOLTA è prodotto dalla casa di produzione Pagliai Film Group, con il contributo del Nuovo Imaie, la produzione esecutiva di Ecoframes FIlm&TV, la collaborazione di Toscana Film Commission e il patrocinio di A.I.M.A Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

Il 22 novembre in anteprima al RIFF arriva “Anna” di Federica D’Ignoti

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Sarà presentato al RIFF il cortometraggio di Federica D’Ignoti dal titolo “Anna”, interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva, con la fotografia di Daniele Ciprì e prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory in coproduzione con Paimon Production e Studio Tanika di Andrea Pirri Ardizzone e Redigital Studio.

L’Anteprima mondiale sarà il 22 novembre alle ore 22.10 al Nuovo Cinema Aquila, alla presenza della regista e del cast.

La storia parla di Anna, una giovane donna che per la prima volta prende forza e racconta ad uno sconosciuto il dolore provocatole da Andrea, l’amore della sua vita. La sua testimonianza sarà anche il suo riscatto, con un finale a sorpresa che lascerà il pubblico senza parole.

“Il corto racconta la vendetta di Anna che, dopo anni di silenzio, decide di svelare per la prima volta la sua storia, attraverso l’unica arma in suo possesso; la scrittura – spiega la regista –  questa storia è rivolta a chi ha provato il dolore di essere tradito, ma ha deciso di continuare ad amare nonostante tutto”.

Il Thriller Psicologico “Scarlett” arriva al RIFF

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Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

“Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

Periferie e politica nel documentario di De Camillis al Festival RIFF

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Enzo De Camillis torna dietro la macchina da presa con il documentario “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” che sarà proiettato in concorso al Rome Independent Film Festival il 19 novembre alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila.

Dopo il successo ottenuto con il premio cinematografico dedicato alle Maestranze, “La Pellicola d’Oro” di cui è fondatore e Direttore Artistico e la Mostra “P.P. Pasolini: Io so…” da lui realizzata e ospitata a Buenos Aires, De Camillis torna a parlare della Capitale, con un documentario dedicato alle Periferie di Roma nel 1947, con le testimonianze dell’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell’ Aamod.

Enzo De Camillis debutta al cinema nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Ad oggi ha alle spalle 60 film come scenografo.

Nel 1987 riceve il “Premio Qualità per la Scenografia” dal MIBAC per il film “Il Coraggio di parlare”. Nel 2009 dirige “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri e “Uno studente di nome Alessandro” con Valentina Carnelutti che gli ha fatto ricevere il Premio Speciale Nastri D’Argento nel 2012. Nel 2014, invece, realizza il docufilm “Un intellettuale in borgata” con Leo Gullotta, premiato al Festival Omovis di Napoli e al Festival Internazionale L. Bizzarri.

Arriva al RIFF il 20 novembre “La Partita” con Francesco Pannofino

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In anteprima assoluta, a Roma il 20 novembre al Nuovo Cinema Aquila alle ore 20:30 in occasione del RIFF si terrà la proiezione del film “La Partita”.

Sarà presente all’evento tutto il cast tra cui Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Simone Liberati. Gli attori e il regista presenteranno il film in sala.

Una partita di pallone nella periferia romana. Tutta la storia de “La Partita”, opera prima di Francesco Carnesecchi, ruota attorno a questi 90 minuti.

Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l’allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita.

Un film drammatico che, per ambientazione e personaggi, ha il sapore della commedia italiana mentre il ritmo incalzante del montaggio è quello dei film d’azione americani, soprattutto quelli sportivi, dove l’adrenalina cresce con il trascorrere del tempo. La Partita è un film sul calcio che non parla di calcio ma di quelle scelte, giuste e sbagliate, che ci cambiano per sempre.

LA PARTITA

Regia di Francesco Carnesecchi

Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory

Coprodotto da Wrong Way Pictures

In collaborazione con Duel Produzioni, Pyramid Factory

Il giovane regista barese Enrico Acciani debutta dietro la macchina da presa con il film “Miodesopsie”.

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E’ giovanissimo ma già vanta numerose regie alle spalle. Lui è Enrico Acciani classe ’94 e con un curriculum di tutto rispetto.

Dopo aver girato due cortometraggi dal titolo “Blasè”, che parla dell’alienazione umana nella metropoli, così come la concezione dell’uomo blasé formulata nell’opera di Simmel The Metropolis and Mental Life, nel 1903 e “La Figlia di Mazinga” che racconta la storia di Franco Mazinga, squattrinato padre di Christine, che sfrutta la figlia come modella in alcuni set fotografici (entrambi presenti a Cannes nella categoria Short Film Corner), riscuotendo un buon successo, si sta preparando per girare il suo primo lungometraggio dal titolo “Miodesopsie”.

Una storia che parla di Alba una donna di ha 30 anni. Lavora come guardia notturna in un museo di arte moderna. Soffre di miodesopsie, le mosche volanti che vediamo nel cielo: lei ne vede troppe rispetto al normale. Vive sola, con il suo cane, in una casa forse troppo grande per lei, prima abitata anche dalla sua ex fidanzata, Elettra. Scatta inspiegabilmente l’allarme al Museo e la direzione dello stesso decide di affiancare ad Alba un ragazzo molto magro, scarno e spesso impacciato, chiamato Glauco. È un film che parla del divenire ineluttabile della vita, che viene sporcata dagli eventi positivi e non della vita ma non si ferma mai. Il film oscillerà fra introspezione e sociologia, raccontando la depressione e la malinconia, osservando come uno spettatore la realtà che ci circonda.

Ma tra i progetti futuri di Enrico Acciani non c’è solo il cinema ma anche la musica. Dopo aver realizzato colonne sonore e composto brani, nel 2019 farà uscire un album con il nome d’arte Al Verde. Già dal mese di novembre inizierà a lavorare al progetto, scritto fra aprile e giugno del 2018.
L’album sarà inciso a Roma e si chiamerà Cocomero perché per ogni brano corrisponde una fetta di anguria, quindi un videoclip. Essendo il Cocomero un ellissoide, man mano che finiscono le fette si chiude il cerchio.

Quindi ogni videoclip sarà un piano sequenza che inizia con la fine del precedente e finisce con l’inizio del successivo.