AGENZIA PROMOTER – Ermanno Olmi attraverso la biografia “L’apocalisse è un lieto fine” ci regala una lezione morale e filosofica illuminante secondo il manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Film, Opinioni / Editoriale

Contattato per rilasciare un’intervista a commento sul mondo del cinema e sull’attuale assetto del cinema italiano, l’affermato manager produttore Salvo Nugnes agente di illustri personalità del panorama della cultura e dello spettacolo ha menzionato il grande maestro della regia Ermanno Olmi tra i più significativi nomi, che danno lustro al talento cinematografico dell’Italia nel Mondo e sono un modello prezioso per le future generazioni di aspiranti registi.

Nugnes dichiara “Ammiro Olmi e ho visto e rivisto più volte i suoi film, dei veri capolavori. Ha spesso portato sullo schermo le sue origini, descrivendo la cultura popolare con accorata passione e un profondo senso dell’etica sociale, trasmettendo anche un po’ di nostalgica melanconia per il passato“.

E aggiunge “La sua biografia di recente pubblicazione intitolata -L’apocalisse è un lieto fine- è un testo di notevole spessore. E’ un avvincente racconto di vita densa e affascinante segnata da tanti importanti incontri e coronata da trionfali successi e riconoscimenti a livello internazionale. Ma è anche e soprattutto un’intensa e stimolante riflessione esistenziale fatta da un uomo, che ha saputo cogliere gli ultimi echi più radicati della civiltà rurale e desidera metterci in guardia dinanzi al progressivo e crescente declino di un’altra epoca umana, la nostra. Il suo messaggio è forte e convincente. Olmi ci regala una lezione morale e filosofica davvero illuminante e di lungimirante saggezza“.

Grande affluenza di pubblico alla Milano Art Gallery per il docu-film dedicato a Pasolini organizzato dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Film, Fotografia

Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per una sera si è trasformato in sala-cinema per ospitare la proiezione del docu-film inedito “Voci di sassi. Appunti per un film su Matera” dedicato all’illustre Pier Paolo Pasolini a cura di due giovani e promettenti registi, Stefano Consonni e Luca Servidati, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi in ambito culturale.

A fare da preziosa cornice artistica la ricca mostra fotografica su Pasolini contenente i suggestivi scatti del rinomato fotografo Roberto Villa, realizzati sul set durante il periodo di lavorazione del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, che resterà allestita in galleria fino al 28 Gennaio con ingresso libero per le visite.

Il documentario ideato per celebrare nella memoria popolare il ricordo di Pasolini, è stato realizzato nei luoghi di lavorazione del film anch’esso divenuto celebre, intitolato “Il vangelo secondo Matteo” tra i capolavori più rappresentativi della variegata filmografia pasoliniana.

Salvo Nugnes commentando il successo dell’evento dice “Sono sempre favorevole nel sostenere iniziative di questo genere così interessanti e arricchenti. C’è stata davvero una partecipazione attiva e vivace da parte di un nutrito pubblico composto da un target molto eterogeneo, a dimostrazione che questi argomenti attirano sempre l’attenzione e creano motivo di confronto e dibattito. Complimenti sinceri ai due talentuosi giovani registi, che so hanno già in serbo nuove idee da sviluppare con progetti assai positivi. Sarò ben lieto di supportarli anche in futuro”.

Venti di remake

Scritto da Silvio Farnese il . Pubblicato in Film, Musica

Comunque sia, l’autunno è superato e che dire se non: brrr! Allacciatevi bene i cappotti e alzatevi i baveri: i venti di remake spirano più forte della bora. Chi ricorda il sottotitolo della Carrie originale, quella diretta nel 1976 da Brian De Palma? Era “Lo sguardo di Satana”.

Chi ha risposto giusto non ha vinto niente, speriamo che non se la prenda, comunque per tornare al nostro tema, quel sottotitolo era una sintesi notevole perché riassumeva in poche parole il film più di una trovata che avrebbe potuto ideare  un ‘creativo’ degli uffici stampa. Carrie  (Sissy Spacek) possedeva  qualcosa di speciale: era una teenager che scopriva di fruire un potere demoniaco, quello di distruggere qualunque cosa col pensiero. A ideare il tutto era stato ovviamente quel furbacchione di Stephen King, di cui Carrie fu anche il primo romanzo pubblicato. Era anche già intriso di tutta quella melma di ossessioni – una madre folle e iper-protettiva, la provincia come culla di mali insondabili, l’isolamento degli “strani” e la cattiveria dei coetanei – che da allora ne hanno popolato la bibliografia. De Palma aveva reso alla perfezione tutto ciò in un film snello, breve ma intenso e malato come la scrittura di King.


Sono passati trentasette anni sotto i ponti del tempo e sui volti di quei fortunati(?) che potettero assistere alla paura in celluloide marchiata 1976/De Palma. Nel 2013 è stato approntato il nuovo remake di Carrie a firma di Kimberly Peirce. Si tratta, più precisamente, di una nuova lettura del romanzo. A Hollywood è ormai conclamata la mania del riprendere qualcosa di successo e riproporla sotto un’altra luce: quella del terrore. Certo, è una luce che già esisteva precedentemente, ma, come dire, questa luce è più potente, sono aumentati i watt terrorifici! Sarà la crisi, sarà il nuovo millennio, queste rappresentazioni artistiche sembrano avere più chance di atterrire di allora. Ecco lr scelte di casting: laddove De Palma aveva scelto con cura i volti inquietanti di Sissy Spacek e Piper Laurie, qui la Peirce gioca sul sicuro e affida i ruoli di Carrie e della madre a due volti “belli” come quelli di Chloe Moretz eJulianne Moore. Ovviamente, visto la sua caratura estetica, credere che la Moretz possa soffrire di impopolarità tra i coetanei risulta improbabile, a meno che i suoi amici non soffrano di particolari affezioni idiopatiche!

Parlando di venti di remake, alla Carrie in celluloide vestita, non si può non aggiungere la sua omonima di pentagramma adornata. Va da se, e non si deve fare nemmeno una gran fatica, visto il successo strepitoso e planetario che riscosse nello scorcio del millennio morente, che qui si fa riferimento allaCarrie di hair rock marchiata e proveniente dalla fredda(?) e nordicissima Svezia dei magnifici 5 vichinghi Europe.  Dunque, gli Europe sono sempre in giro. Dopo lo scioglimento del 1992 e carriere soliste abbastanza oscure, l’inevitabile reunion di inizio millennio ha infatti restituito ai fan il gruppo svedese nella sua formazione più ‘vera’, quella in cui alla chitarra c’è John Norum e non Kee Marcello. Il leader e compositore è ovviamente rimasto il 49enne Joey Tempest, che, qualche tempo fa, alla Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano è apparso in buonissima forma regalando mezzora di show acustico insieme a Norum. A quest’ultimo non è stato chiesto, ma solo perché era scontato, come mai nel 1986 lasciò il gruppo dopo il successo mondiale di The Final Countdown. La risposta sarebbe stata: stanchezza, stress per dover aderire ad uno stereotipo, voglia di sperimentare. Cose incomprensibili, per chi è fuori da quei giri, non si dovrebbe cambiare mai la squadra che vince (è teoria, chi non ha mai vinto può essere aiutato a capire questo status solo provando l’esperienza in prima persona), ma un artista ci sta che la pensi così. In situazioni come quella di Milano c’è di solito il rischio dello snobismo, cioé che i tuoi idoli non vogliano sminuire la loro produzione recente riproponendo qualche vecchio brano, ma gli Europe non hanno deluso. Anzi, hanno regalato anche un loro versione di qualche brano italiano, insieme a Rock the night e a The Final Countdown. Di Carrie ci hanno fatto solo qualche accordo, ma forse quelli della Feltrinelli temevano che gli accendini potessero condurre verso un falò. Se si sono consumati fino all’inverosimile i vinili di EuropeWings of Tomorrow (il vero fan deve dire che l’album preferito è questo), The Final CountdownOut of this World e Prisoners in Paradise, di quello che è avvenuto dopo la reunion abbiamo saputo solo tramite il web.

Chiudiamo questo riassuntivo prologo citando l’aspetto ‘remake’ del nostro affaire argomentativo, ovvero la  versione ‘mimmoparisistyle’ di Carrie del rockantautoreMimmo Parisi.

Buon remake a tutti e andatevi a vedere la nuova Carrie cinematografica e la reinterpretazione di Mimmo Parisi che trovate al link:http://www.dailymotion.com/video/x19o22z_carrie-by-k-peirce-m-paris…

A cura di Silvio Farnese (http://www.comunicati.eu)

Milano Art Gallery – Andrea Galderisi ospite alla conferenza di Giorgio Forattini organizzata dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Film, Satira

Il giovane e promettente attore e musicista Andrea Galderisi è stato ospite all’interessante incontro culturale con il rinomato vignettista Giorgio Forattini, tenutosi alla Milano Art Gallery, di via G. Alessi 11, lo scorso Lunedì 23 Dicembre 2013, con l’organizzazione del manager di note personalità Salvo Nugnes.

Il maestro della satira italiana ha nell’occasione presentato il suo nuovo libro “Guai ai vincitori” al cospetto di un nutrito ed attento pubblico, tra il quale Galderisi, che si è dichiarato molto entusiasta della conferenza. Il talentuoso e poliedrico artista, figlio dell’ex calciatore della Nazionale Beppe Galderisi, sarà a Febbraio 2014 in tutte le sale dei cinema, interpretando la parte dell’antagonista nel nuovo film di Antonello Bellucco “Il Segreto” al fianco della straordinaria Romina Power.

Grande fermento alla Milano Art Gallery: ospite Andrea Galderisi all’incontro con Giorgio Forattini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Il giovane e promettente attore e musicista Andrea Galderisi è stato ospite all’interessante incontro culturale con il rinomato vignettista Giorgio Forattini, tenutosi alla Milano Art Gallery, di via G. Alessi 11, lo scorso Lunedì 23 Dicembre 2013, con l’organizzazione del manager di note personalità Salvo Nugnes. Il maestro della satira italiana ha nell’occasione presentato il suo nuovo libro “Guai ai vincitori” al cospetto di un nutrito ed attento pubblico, tra il quale Galderisi, che si è dichiarato molto entusiasta della conferenza. Il talentuoso e poliedrico artista, figlio dell’ex calciatore della Nazionale Beppe Galderisi, sarà a Febbraio 2014 in tutte le sale dei cinema, interpretando la parte dell’antagonista nel nuovo film di Antonello Bellucco “Il Segreto” al fianco della straordinaria Romina Power.

MILANO ART GALLERY: MOSTRA SU PASOLINI PROLUNGATA DI ALTRI 20 GIORNI VISTO LO STRAORDINARIO SUCCESSO

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Film, Fotografia

A fronte dello straordinario consenso ricevuto la mostra fotografica dedicata a Pier Paolo Pasolini, allestita nell’esclusivo contesto della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, verrà prolungata fino al 28 Gennaio 2014. L’esposizione è organizzata dal noto manager Salvo Nugnes agente di rinomati personaggi ed è visitabile ad ingresso libero. Le immagini inedite sono fornite dal maestro Roberto Villa e documentano scatti inediti da lui realizzati durante le riprese del celebre film “Il fiore delle mille e una notte”.

Pasolini dichiarava in un’intervista rilasciata nel 1974 “Il mio film -Il fiore delle mille e una notte- è un lungo viaggio e l’eroe o gli eroi, sia pure molto passivamente, hanno il passo eroico di chi si sottopone a una grande prova. Con questo film finisce una trilogia, il mio più ambizioso esperimento, il mio tentativo più ambizioso, che mi è costato più attenzione formale e impegno stilistico. È facile il film politico-ideologico. Assai più difficile è fare il film puro, ricercare la pura affabulazione come nei classici, tenendosi fuori dalle ideologie, ma evitando al tempo stesso di cedere all’evasione. Più di un elemento ideologico è nascosto in questo film, il principale è la nostalgia di quel passato, che ho cercato di ricreare sullo schermo”.

Salvo Nugnes compiaciuto del grande successo dice con soddisfazione “Questa mostra merita l’acclarato successo ottenuto. Abbiamo esposto delle immagini di intensa suggestione e i visitatori sono rimasti conquistati dall’emozionante cornice rievocativa, che mette in luce e ricostruisce i momenti più salienti delle riprese di un film, che segna una tappa fondamentale nel percorso cinematografico di Pasolini e permette di coglierne una visione diversa davvero molto interessante”.

Nuovo Volto Della Musica: Andrea Galderisi alle Selezioni del Festival di Sanremo

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Partecipa alle importanti selezioni del Festival di Sanremo, il nuovo volto emergente della musica italiana, Andrea Galderisi. Cantante, musicista, nonché compositore, Galderisi fin da piccolo coltiva la passione per la musica e lo spettacolo. Con il suo talento innato e le sue originali ed avvolgenti sonorità, con il suo primo singolo “Rainbow” ha conquistato il popolo del web ed ora conquisterà il piccolo schermo italiano. Non solo televisione, ma anche cinema. Andrea infatti è anche attore e lo vedremo recitare a Febbraio accanto a Romina Power, nel nuovo film di Antonello Bellucco “Il segreto”.

Ormai lo studio di registrazione è la mia seconda casa. A breve usciranno tre esclusivi brani” afferma Andrea Galderisi, che tra le sue esperienze professionali, ricorda con entusiasmo la partecipazione da chitarrista, alle finali di Amici di Maria De Filippi, tenutesi nel prestigioso contesto dell’Arena di Verona.

Milano Art Gallery: speciale proiezione del documentario “Voci di sassi” organizzato dal manager Salvo Nugnes per celebrare il ricordo di Pasolini

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Cultura, Film, Fotografia

La storica galleria milanese “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in via Alessi 11 ospita attualmente la prestigiosa mostra di scatti fotografici inediti dedicata al grande Pier Paolo Pasolini e organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di noti personaggi della cultura. Tale esposizione di immagini realizzate dal rinomato fotografo Roberto Villa, farà da preziosa cornice alla proiezione del documentario “Voci di sassi. Appunti per un film su Matera” che si terrà Sabato 11 Gennaio 2014, alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico.

I due artefici dell’interessante docu-film sono Stefano Consonni e Luca Servidati, che per celebrare il ricordo di Pasolini hanno scelto come location proprio la città di Matera per ripercorrere simbolicamente le fasi salienti di lavorazione di uno dei capolavori cinematografici più significativi nel variegato percorso dell’esimio Maestro nel mondo del cinema dal titolo “Il Vangelo secondo Matteo” del 1964.

Quest’opera è una riproduzione molto fedele del Vangelo secondo Matteo, in cui vengono rievocate le tappe della vita di Gesù: la nascita, Erode, il battesimo di San Giovanni fino ad arrivare alla morte e alla resurrezione, senza variazioni nella storia né cambiamenti testuali, apportati alla versione di San Matteo da parte del regista. Pasolini dichiarò “Avrei potuto demistificare la reale situazione storica, i rapporti tra Pilato e Erode. Avrei potuto demistificare la figura di Cristo mitizzata dal romanticismo, dal cattolicesimo e dalla controriforma. Avrei potuto demistificare tutto, ma poi come avrei potuto demistificare il problema della morte? Il problema, che non posso demistificare è quel tanto di profondamente irrazionale e quindi in qualche modo religioso, che è nel mistero del mondo. Quello non è demistificabile”.

La famosa regista Lina Wertmuller e Salvo Nugnes un incontro straordinario

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Il manager Salvo Nugnes agente di noti esponenti del panorama artistico culturale nutre una profonda ammirazione per Lina Wertmuller. Ricordando un’occasione d’incontro con la famosa regista dice “La Wertmuller è una vera icona del cinema italiano, una testimonial del nostro cinema d’autore. È molto carismatica, trasmette energia positiva e inesauribile passione, che la guidano da sempre. La gavetta, lo studio e lo spirito di sacrificio l’hanno resa una professionista indiscussa, che ha ottenuto un meritato successo internazionale. Apprezzo molto la sua propensione di apertura per il mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Mi raccontò, che ama tantissimo scrivere e adora tutte le attività legate alla scrittura“.  E aggiunge “Poi lo splendido testo scritto per Mina -mi sei scoppiato dentro al cuore- senza dubbio, rimane tra i più significativi interpretati dalla mitica -tigre di Cremona-“.

Il talentuoso Andrea Galderisi recita al fianco di Romina Power nel film “Il segreto”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Film, TV

Sta nascendo una grande stella nel mondo del cinema e della televisione italiana: il giovane attore cremonese Andrea Galderisi, che vedremo al fianco dell’amatissima Romina Power, nel film di prossima uscita “Il Segreto” scritto dal regista Antonello Bellucco e da Gerardo Fontana, nelle sale a Febbraio 2014.

Andrea, figlio del grande Beppe Galderisi, ex calciatore che ci ha fatto sognare ai Mondiali del Messico dell’86, reciterà nel ruolo dell’antagonista nella storia, più volte definita “scomoda”, dell’eccidio di Codevigo del 1945 ad opera dei partigiani della Brigata Garibaldi.

Il promettente Andrea Galderisi non è solo un capace attore, ma anche un ottimo musicista e compositore. Tra i suoi molti traguardi, ha partecipato alla Finale del programma Amici di Maria De Filippi, in qualità di chitarrista e il suo primo singolo “Rainbow” ha ottenuto numerosissimi ascolti sul web. È ora impegnato in studio di registrazione con tre nuovi brani.