Laicità CINEMA giovedì 20 la prima proiezione

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Società, Spettacolo

#LaicitàCinema2018
Rassegna cinematografica nell’ambito del Festival mediterraneo della Laicità a cura dell’Associazione A.C.M.A.

Pescara: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018. AURUM e Museo Colonna

Al via giovedì 20 settembre, alle ore 17.30. la rassegna cinematografica “Verso Il Festival Laicità CINEMA”
La rassegna avrà tre appuntamenti: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018.
I primi due – 20, 27 settembre – presso l’AURUM e l’ultimo – quello di giovedì 4 ottobre – presso il Museo Vittoria Colonna, sempre alle ore 17,30

Alle proiezioni presenti i registi

L’A.C.M.A., Associazione Cinematografica Abruzzese è stata chiamata anche quest’anno a collaborare all’undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità che si terrà a Pescara dal 15 settembre al 21 ottobre 2018.
Le tre giornate centrali del Festival mediterraneo della laicità, organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici”, 19, 20 e 21 ottobre 2018, sono precedute dai cicli di incontri: Laicità ARTE 15 e 29 settembre 2018 e Laicità CINEMA 20, 27 settembre e 4 ottobre.
L’A.C.M.A. curerà la Rassegna Laicità CINEMA. e oltre alla presentazione dei lavori selezionati prima di ciascuna proiezione, curerà il dibattito che seguirà anche con la partecipazione dei registi.

Verso Il Festival Laicità Cinema giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018

**Aurum, sala Francesco Paolo Tosti, Largo Gardone Riviera, Pescara piano terra
**Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Gramsci, 1, Pescara, piano terra

INFO schede, sinossi, trailer, articoli webacma.it/fml-2018

giovedì 20 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
FIÈRES D’ÊTRE PUTES di Irene Dionisio, 2010, 32’
sarà presente la regista

In Francia successivamente al terzo “Pute Pride” finanziato da una prostituta parigina con i guadagni di una nottata di sesso sadomaso con un ministro, un gruppo di prostituti composto da trans, lesbiche, travestiti, etero tra i più noti del panorama parigino, hanno creato un sindacato in difesa dei diritti dei lavoratori del sesso, lo Strass. Un viaggio grottesco e toccante tra le minoranze che rispondono con fierezza e ombrelli rossi all’ipocrisia. Cinque personaggi per abbattere il tabù che sottende alla morale corrente.

Irene Dionisio nata a Torino, nel 1986. Laureata in filosofia estetica e sociale all’Università di Torino, ha frequentato il Master in documentarismo diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio, e il Master IED diretto da Alina Marazzi. Attraverso l’associazione Fluxlab, di cui è socia fondatrice, cura progetti culturali e artistici su tematiche quali l’integrazione, le politiche culturali e le questioni di genere. La sua produzione artistica include videoinstallazioni e documentari, fra cui Sponde. Nel sicuro sole del nord (2015) e La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011). Le ultime cose è il suo primo lungometraggio di finzione

seguiranno

giovedì 27 settembre ore 17,30
Aurum sala Tosti
A CASA NON SI TORNA – storie di donne che svolgono lavori maschili
di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni

giovedì 4 ottobre ore 17,30
Museo Vittoria Colonna
L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, presente il regista

Eventi per l’undicesima edizione
Laicità CINEMA goo.gl/uDEx9o
Festival goo.gl/un1Zkf

Web per l’undicesima edizione
Sito itinerarilaici.it
Sito laicofestival.it

per Laicità CINEMA Info, schede, sinossi, trailer, articoli goo.gl/3kjVV6

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 che ha, tra le sue finalità, quelle di diffondere la cultura cinematografica ed audiovisiva. Si propone in particolare di accrescere – ampliandola – la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio, promuovendo anche attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese.
Dal 2007 l’ACMA realizza a Pescara il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, uno dei pochi Festival in Italia dedicati esclusivamente al genere documentario.

ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara
Telefono: +39 085 4210031

Email: info@webacma.it

ACMA in internet: www.webacma.it/
Festival in internet: abruzzodocfest.org/

ACMA su Facebook: /AssociazioneACMA
Festival su Facebook: /Abruzzodocfest

HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo) – anteprima nazionale del nuovo film di Francesca Fini al Museo Macro di Roma

Scritto da Francesca Fini il . Pubblicato in Arte, Film, Spettacolo

FUORINORMA – la via neosperimentale del cinema italiano, il festival diretto da Adriano Aprà, è lieto di presentare, per la sua seconda edizione, l’anteprima nazionale del film HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo), l’ultimo lavoro sperimentale della videoartista e performer Francesca Fini. La proiezione sarà al Museo Macro di Roma, giovedì 4 ottobre 2018, all’interno del progetto Macro Asilo.

HIPPOPOETESS (53′, 2018)
La poetessa ippopotamo
Un film di Francesca Fini

Grassoccia, bruttina, testarda, mascolina, invadente, anticonformista, intraprendente, ambiziosa, inarrestabile: la poetessa ippopotamo è una di noi.

HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo) è un film sperimentale, surrealista, con un linguaggio ibrido tra animazione e performance art, che racconta la storia della scrittrice americana Amy Lowell e il suo desiderio di avere successo in un mondo dominato dagli uomini.
Nel film la storia di questa donna nata a Boston alla fine del diciannovesimo secolo, si sovrappone a quella dell’autrice: la sua furia intellettuale, la sua testardaggine, la sua ambizione, la sua intraprendenza, la solitudine, gli ostracismi e gli ostacoli che dovette affrontare, sono tutte cose in cui la Fini si riconosce, in cui moltissime donne si riconoscono. Come moltissime conosco bene quella forma di bullismo estetico che Amy subì da parte maschile nel corso della sua vita: lei non era perfetta, era sovrappeso, e questa particolarità veniva utilizzata contro di lei per deriderla, per sminuire il suo lavoro, proprio nella cerchia letteraria che frequentava. La chiamavano hippopoetess, poetessa ippopotamo.
Hippopoetess è una sperimentazione visiva che mescola i linguaggi del documentario di creazione, della performance, del gossip, del cinema muto, della videoarte e dell’animazione 2D e 3D, per restituire, con uno stile assolutamente contaminato, a volte tragico e a volte comico, la storia di questo personaggio suggestivo.

Dice l’autrice: “nel film racconto il rapporto di Amy con l’arte, con la poesia, con il corpo, con l’amore e con il cibo, in un continuo gioco di specchi in cui io mi rifletto in lei e lei in me. Anche le nostre voci si confondono, su un piano in cui la voce diventa atto creativo: la mia voce, rigorosamente in italiano per rispettare il suono della mia cultura, e quella di Amy, restituita nel presente grazie all’interpretazione di un’attrice americana, si fondono e si passano il testimone, in una tenera sorellanza che sfida spazio e tempo”.

sito del film: https://hippopoetess.tumblr.com/
trailer del film: https://vimeo.com/277210880

MACRO ASILO
Giovedì 4 ottobre 2018, ore 18.00, SALA CINEMA
* anteprima nazionale *
evento speciale a cura di FUORINORMA – la via neosperimentale del cinema italiano
INGRESSO LIBERO

La Pellicola d’oro premia Franco Ragusa, Stefano Nicolao e Katia Schweiggl

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

La Pellicola d’Oro torna per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia con l’obiettivo di portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.

A vincere quest’anno l’ambito premio sono: Franco Ragusa per i Migliori effetti speciali del film “Suspiria” di Luca Guadagnino, Katia Schweiggl come Miglior Sarta di scena per il film “Capri – Revolution” di Mario Martone e, infine, Premio alla Carriera per la sua attività artistica e artigianale, come eccellenza professionale nel mondo alla sartoria Atelier Nicolao di Stefano Nicolao. Attiva dal 1983, la sartoria Atelier Nicolao nel cuore di Venezia, è un abile ed esperta mano artigianale creando capi unici.

La ricerca iconografica unita alla profonda conoscenza del taglio d’epoca e dei materiali, nonché la sapienza nell’usarli, fusi con la ricerca del costume e con la storia, garantiscono un prodotto artistico che rende le sue creazioni apprezzate in tutto il mondo, diventando un punto di riferimento di Teatri di prosa, teatri lirici, film e cortei storici.  Ricordiamo la realizzazione di importanti costumisti di film candidati all’Oscar come: Farinelli ed ElizabethThe Wings of the DoveMerchant of VeniceCasanova.

A decretare i vincitori è stata una giuria di qualità composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo e Presidente di Giuria), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro). Presente alla cerimonia di Premiazione il Sottosegretario del Mibac Sen. Lucia Borgonzoni che ha, inoltre, consegnato il Premio alla Carriera alla Sartoria Atelier Nicolao.

Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

La presenza di questo premio alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna nuovamente un grande traguardo per far conoscere sempre di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema con competenze indispensabili ma non conosciute.

Si ringraziano per la collaborazione ed i patrocini: l’Anica, l’APT, l’As.For. Cinema e il Mibac Direzione Cinema, e i Media Partner Coming Soon, Voce Spettacolo, ZerkaloSpettacolo.

XI° FML – Festival Mediterraneo della Laicità

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Società

XI° FML – Festival Mediterraneo della Laicità
Sesso e società. Che genere di ingiustizie?
dal 15 settembre al 21 ottobre 2018 – Pescara

Giornate centrali  venerdì’19, sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 Aurum – Pescara
https://goo.gl/un1Zkf
Pagina Facebook Festival-Mediterraneo-della-Laicità

Nel giugno del 2006, dall’incontro di alcune persone mosse dall’intento di promuovere la dimensione culturale della laicità, nasce l’associazione culturale Itinerari Laici che da allora è impegnata per la piena realizzazione di uno stato laico, neutrale rispetto a tutti i culti, indipendente da tutti i cleri, libero da qualsiasi concezione teologica, che consenta l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge attraverso l’esercizio dei diritti civili garantiti fuori da qualsiasi convincimento religioso e che consenta altresì la libertà di tutti i culti.

Itinerari laici, dal 2006, ha avviato una serie di incontri pubblici dal titolo “Verso il Festival mediterraneo della laicità”, per poi realizzare, nell’ottobre del 2007, la prima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolge regolarmente ogni anno.
Ad ogni edizione, un tema è paradigma per un programma ricco di interventi e contributi offerti dai numerosi ospiti e relatori.
Il concetto di laicità divenuto filo conduttore del progetto di lavoro e d’impegno culturale trova una sua particolare formulazione seguendo una lettura geopolitica ed interdisciplinare.

La consapevolezza di vivere in una società sempre più interculturale e multirazziale, anima l’associazione Itinerari Laici e la motiva a proseguire nella sua attività per favorire il dialogo fra chi vive e vuol vivere nel rispetto reciproco.
Su queste basi nasce l’idea del Festival Mediterraneo della Laicità che vuole essere un’opportunità offerta a un pubblico attento al contemporaneo. Un appuntamento che mira a individuare un terreno di incontro e confronto sulla laicità, espressa nelle sue diverse declinazioni: sociale, politica, economica, vista come dimensione culturale indispensabile per lo sviluppo della convivenza pacifica e l’integrazione, nell’intero bacino del Mediterraneo.
Il festival vuole essere punto d’incontro fra studiosi, pensatori e cittadini per l’evoluzione, attraverso il confronto ed il dialogo, del pensiero e delle azioni per la libertà e l’uguaglianza.

Quest’anno il Festival è giunto alla undicesima edizione

Le tre giornate centrali del Festival Mediterraneo della Laicità, organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici” (www.itinerarilaici.it) sono precedute dai seguenti cicli di incontri:

VERSO IL FESTIVAL
Laicità ARTE sabato 15 e sabato 29 settembre 2018
Aurum sala Tosti
https://goo.gl/VheaJx

sabato 15 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
Giovanbattista Benedicenti Sessualità ed erotismo nell’arte dall’antichità all’età moderna

sabato 29 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
Simone CIGLIA Sessualità ed erotismo nell’arte contemporanea.

VERSO IL FESTIVAL
Laicità CINEMA giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018
Aurum sala Tosti / Museo Vittoria Colonna
https://goo.gl/uDEx9o

giovedì 20 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
FIÈRES D’ÊTRE PUTE di Irene Dionisio, 2010, 32’   (presente la regista)

giovedì 27 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
A CASA NON SI TORNA – storie di donne che svolgono lavori maschili
di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni, 2012, 60′

giovedì 4 ottobre ore 17,30 Museo Vittoria Colonna
L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, 2009, 75’   (presente il regista)

INGRESSO GRATUITO

Programma e notizie aggiornate sulla undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità 2018 sono su
www.itinerarilaici.it/undicesima-edizione-2018/
https://laicofestival.it/

Info, schede, sinossi e trailer di Laicità CINEMA sono su www.webacma.it/fml-2018/

Associazione Itinerari Laici
via dei mandorli, 7 – 65010 Spoltore (Pe)
www.itinerarilaici.itwww.laicofestival.ititinerarilaici@gmail.com

Cielo TV: il film “La Carne” con Francesca Dellera in prima serata

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Film, TV

Francesca Dellera, fotomodella e attrice apprezzata a livello internazionale, ha tra i suoi ruoli principali quello di protagonista nel film La Carne, del regista Marco Ferreri: Cielo TV lo ripropone in prima serata questa sera.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

La Carne: il film con Francesca Dellera in programmazione su Cielo TV

Il ruolo di sensuale e provocante protagonista interpretato dall’attrice Francesca Dellera nel film La Carne è stato scritto appositamente per lei dal grande regista italiano Marco Ferreri, che la definì sua musa ispiratrice e “La pelle più bella del cinema italiano”. Il film viene ora riproposto da Cielo TV in prima questa sera alle 21.15. La Carne è in programmazione nell’ambito del ciclo estivo proposto da Cielo dedicato all’erotismo d’autore, in onda ogni venerdì sul canale 26 Cielo TV. Il personaggio interpretato da Francesca Dellera nel film risulta infatti particolarmente rappresentativo e riconosciuto a livello internazionale: è l’unica attrice italiana ad apparire nell’Hotel Autograph Collection in Svizzera, caratterizzato dalle pareti che espongono le scene più belle dei film che uniscono dramma e sensualità. Insieme a La Carne sono rappresentate all’interno del prestigioso Hotel immagini iconiche da Ultimo tango a Parigi, Le relazioni pericolose, Casanova, Quell’oscuro oggetto del desiderio e altri.

La carriera dell’attrice italiana Francesca Dellera, icona di sensualità

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Dopo le prime esperienze come modella per riviste nazionali e internazionali, Francesca Dellera viene presto notata dal mondo del cinema per la sua bellezza mediterranea. Partecipa come attrice nella serie TV La Romana, in tre puntate e diretta da Giuseppe Patroni Griffi, tratto dall’omonimo romanzo di romanzo di Alberto Moravia. La serie TV ha enorme successo e viene seguita da oltre 10 milioni di spettatori, inoltre, per la sua interpretazione al fianco di Gina Lollobrigida, Francesca Dellera vince il Telegatto. Dopo l’esperienza in La Carne, film per il quale ottiene riconoscimento a livello internazionale, l’attrice suscita l’interesse di Federico Fellini, che la sceglie per interpretare la Fata nel suo film Pinocchio, poi non realizzato a causa purtroppo della prematura scomparsa del regista. Recita successivamente in L’ours en peluche di Jacques Deray, al fianco di Alain Delon, per poi tornare in Italia e interpretare la protagonista del film Nanà tratto dall’originale romanzo di Émile Zola. Francesca Dellera è protagonista anche del Kolossal TV La Contessa di Castiglione, di “Josée Dayan. Anche nel mondo della moda l’attrice continua a riscuotere grande successo: Jean Paul Gaultier la sceglie come modella di eccezione facendola sfilare come era stato concesso in precedenza solo a Madonna.

L’attrice Francesca Romana De Martini prossimamente nel cast di tre progetti internazionali molto importanti.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic. Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

L’ITFF al Santa Marinella Film Festival

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Inizia dalla Perla del Tirreno, la manifestazione che interesserà per tutta l’estate il litorale a nord di Roma.

Per tutto il prossimo weekend Santa Marinella diventerà il centro della cinematografia nazionale con tre giorni di anteprime, ospiti, mostre, sfilate che attireranno, come sempre, un folto pubblico di appassionati e fans del cinema.

Una manifestazione voluta e realizzata dalle associazioni culturali Santa Marinella Viva, Civitafilm Commission, Ciak 2000 e Aster Academy con lo scopo di creare un Festival internazionale itinerante sul litorale di Roma Nord per valorizzarne il territorio.

L’inizio della kermesse è previsto per venerdì 29 giugno ore 21:30 in Piazza Trieste, quando l’attrice Francesca Antonelli, madrina del festival, reduce dal successo internazionale del film Manuel, aprirà la manifestazione alla presenza di giornalisti, attori e cariche istituzionali.

A seguire, proiezione in anteprima nazionale del film La scelta impossibile di Samuele Dalò con Giuseppe Di Giorgio, Nathalie Caldonazzo e Marco Di Stefano, che saranno presenti al festival. Un film incentrato sulla mafia che uscirà nelle sale italiane il prossimo 26 luglio.

Durante la serata verranno consegnati premi a Giuseppe Di Giorgio (Miglior attore del film), Nathalie Caldonazzo (Migliore attrice non protagonista del film).

Molto interessante la serata di Sabato 30 Giugno ore 21:30 con la proiezione di cinque cortometraggi italiani alla presenza dei registi e degli attori. Per l’occasione saranno premiati l’attrice internazionale Jun Ichikawa (migliore attrice nel cortometraggio d’autore Satyagraha) della regista Nuanda Sheridan e Roberto Girometti per la splendida fotografia del cortometraggio d’autore Sogni…dell’amore del regista Roberto Posse.

Premi speciali per Sandra Milo, che riceverà il Prestigioso Apollo d’Oro alla Carriera e Francesca Antonelli che riceverà l’Apollo d’Argento per la sua intensa interpretazione nel film Manuel di Dario Albertini.

La serata di chiusura, domenica 1 luglio ore 21:30 invece sarà interamente dedicata ai giovani talenti del laboratorio di cinema nato due anni fa da un’idea di Sonia Signoracci, Presidente dell’associazione Santa Marinella Viva,coadiuvata dalla Cinefantasy Production. Saranno presentati i corti dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio e in conclusione una festa a loro dedicata con Max Liga e lo spettacolo Ligabue.

I giovani saranno il mio principale obiettivo – afferma Sonia Signoracci, direttore del Festival –  e si proseguirà su questa linea sperando che le istituzioni e tutto il territorio ne comprenda il senso che è quello di far conoscere l’arte del cinema a 360 gradi dove ci sono tante figure professionali. Oggi viviamo in un’epoca in cui, la conoscenza è indispensabile affinché sia un input per i giovani talenti per il mondo del lavoro.

La sinergia tra le varie realtà è l’obiettivo primario per la valorizzazione e la crescita del territorio– afferma Piero Pacchiarotti Presidente dell’ITFF – e non si escludono ulteriori collaborazioni affinché questo Festival si mantenga come un appuntamento annuale strutturato in molti Comuni. Quest’anno iniziamo da Santa Marinella, mentre le tappe successive saranno il 25 agosto a Montalto di Castro, il 22 settembre a S.Severa per concludere dal 3 al 7 ottobre a Civitavecchia con tutte le premiazioni delle opere vincenti.

Numerose le collaborazioni in questo Festival: a partire dalla società Cinefantasy Production che presenterà una piccola proiezione VR accompagnata dall’interpretazione di Agostino De Angelis, noto attore di teatro, e la direzione artistica di Ombretta Del Monte dove il cinema e il teatro si uniscono attraverso la realtà virtuale.

La stilista Anna Rotella che attraverso le modelle della scuola di portamento di Gloria Salipante esibirà i suoi abiti del marchio Azugaba con l’originale abito trasformista.

Durante l’evento è prevista l’esposizione di alcune auto d’epoca dell’associazione Circuito Storico di S.Marinella ideato da Daniele Padelletti.

L’evento è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Comune di S.Marinella, Regione Lazio e Mibact.

Si ringrazia per il supporto la BCC Agenzia di Santa Marinella.

Giuseppe Milazzo Andreani, un produttore indipendente dalla carriera in ascesa

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

Al giorno d’oggi il business cinematografico è nelle mani delle grandi Major italiane ed internazionali che producono film costosi, con cast stellari e tanti effetti speciali.

Ma in mezzo a queste “grandi produzioni e distribuzioni” ci sono anche i film indipendenti realizzati a low budget ma con un impianto produttivo di grande dignità.

In Italia, soprattutto, cercano di emergere e farsi spazio produttori giovani e volenterosi che “lottano” per fare cinema di qualità con poche risorse economiche.

Uno tra questi è Giuseppe Milazzo Andreani, siciliano di nascita e romano d’adozione.  Laureato al DAMS, dopo gli studi, si è trasferito a Roma dove nel 2004 ha iniziato la sua carriera di attore e produttore. Da sempre amante del cinema è a capo della casa di Produzione Saturnia Pictures srl e dell’Azteca Produzioni Cinematografiche srl e cerca di portare avanti tutti i suoi progetti con grande passione e professionalità.

Attualmente Giuseppe Milazzo Andreani ha prodotto insieme con Domenico D’Ausilio e Alberto De Venezia (che è anche il distributore con Ipnotica produzioni), l’opera prima di Sasha Alessandra Carlesi dal titolo “Le Grida del Silenzio” nelle sale di tutta Italia dal 10 maggio. Un film di genere coraggioso e tecnicamente realizzato molto bene che rimescola le carte e strizza l’occhio ai grandi film realizzati con budget da capogiro. Dal 24 maggio, invece, sarà al cinema in veste di co-distributore insieme con De Venezia per il film “La settima onda” di Massimo Bonetti.

L’anno scorso, Milazzo Andreani che collabora con produzioni estere, ha realizzato il film internazionale dal titolo “Deprivation” uno sci fi diretto da Brian Skiba con Gianni Capaldi, Dominique Swain, William McNamara e Costas Mandylor; Attualmente e in fase di finalizzazione anche l’altro film che sarà distribuito ad ottobre 2018 dal titolo “The Follower” diretto da Vincenzo Petrarolo con Hal Yamanouchi, Andrea Scarduzio e Jennifer Mischiati.

Bambini, decorare la cameretta: adesivi e stickers a tema cartoon con Masha e Orso

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Casa e Giardino, Film, Giochi, TV

Decorare la cameretta dei bambini può diventare stressante, ma coi giusti consigli e qualche accorgimento può diventare “un gioco da ragazzi”! Se anche voi siete mamme e alla costante ricerca di materiale per realizzare ai vostri bimbi la cameretta dei sogni, siete nel posto giusto: che siate amanti o meno dell’home decor, ci sono moltissimi modi per decorare la stanza e le pareti e non serve per forza essere esperte di bricolage o piccole artiste per poter fare felici i piccoli. I bambini amano ambienti e sale a tema e ricreare un piccolo mondo in camera non è una cosa impossibile. Non ci credete? Ebbene sì, non serve essere esperti di trompe l’oeil per potere decorare le pareti ad hoc per i bambini. Oggi sul web si trova di tutto e fra le varie opzioni una delle più gettonate è senza ombra di dubbio quella degli stickers. Non sapete cosa siano? Continuate a leggere per scoprire cosa sono e come possono essere la svolta nella decorazione della cameretta e per scoprire i soggeti preferiti dai bimbi, dagli animaletti ai fiori agli adesivi murali con Masha e Orso.

Decorare la  cameretta dei bambini con gli stickers

I wall stickers o adesivi murali sono una delle opzioni preferite in assoluto quando si tratta di rinnovare casa. Gli amanti dell’home decor li usano ormai da anni: ancora non li conoscete? Beh, forse non sapete che questi adesivi sono praticamente perfetti quando si tratta di decorare intere aree della casa e non si vuole spendere una fortuna. Innanzitutto, costano sicuramente molto meno di una ristrutturazione. In secondo luogo, sono facilissimi da attaccare  – a prova di uomini, donne mi capirete –  e sono persino più facili da staccare dato che la colla speciale permette loro di rimanere attaccati a lungo sopportando umidità, calore e sbalzi termici, ma anche di essere staccati facilmente una volta seccati con l’ausilio del phon. Non rovineranno il vostro muro, parola di scout. Ma i vantaggi non finiscono qui: si possono tranquillamente staccare e riattaccare: fantastico quando si tratta di bambini, ottimo se poi avete più di un bibo e la fortuna di potergli dare da subito una cameretta ciascuno.

Adesivi murali per camerette: i soggetti preferiti

Insomma, i vantaggi quando si tratta di adesivi sono parecchi e si trovano una miriade di soggetti diversi per poter soddisfare i gusti di tutti, bimbi, bimbe, ma anche mamme e papà. Stelle, mongolfiere, animali di ogni genere, farfalle e fiori di tutti i tipi, scritte personalizzate e font particolari per scrivere nomi e frasi dai loro libri preferiti, insomma tantissime opzioni. Pensate che si trovano persino porte decorate che portano su mondi immaginari, appendiabiti colorati e divertenti, adesivi da applicare ai mobili.. Insomma, le opzioni per decorare la cameretta sono veramente tantissime! Fra i temi più amati in assoluto? I cartoni animati e le fiabe! Online si trovano moltissimi articoli con soggetti di ogni genere, fra i preferiti in assoluto dai piccini, ma anche dai grandi, sono gli adesivi murali con Masha e Orso: una vera chicca che farà i vostri bimbi felicissimi!

La Pellicola d’oro tra cinema e musica: Ospite Placido Domingo Jr.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Cala il sipario sulla VIII^ edizione de La Pellicola d’Oro il prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del Premio.

La serata, condotta magistralmente dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati con la presenza di Paola Cortellesi e Jasmine Trinca vincitrici in ex aequo nella categoria “Miglior attrice protagonista”, la prima per “Come un gatto in tangenziale”, la seconda per il film “Fortunata”. Il miglior attore è andato, invece ad Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”; Ivo Micioni ha ricevuto la pellicola come “Miglior direttore di produzione”, mentre Luigi Andrei come “Operatore di macchina”, Alessandro Cardelli come “Capo Elettricista”, “Miglior Capo Costruttore” a Ionel Maicam, “Miglior Maestro D’Armi” a Gianluca Petrazzi, tutti e cinque per il film “Fortunata”. Il “Miglior capo macchinista” è stato conferito a Patrizio Marra, la “Miglior Sarta di Scena” a Sabrina Salvitti, entrambi per “La Tenerezza”; il “Miglior attrezzista di scena” a Stefano Carponaro per “Mamma o papà?”. Il film “Brutti e cattivi” ha ricevuto tre premi: “Miglior Tecnico di effetti speciali” a Maurizio Corridori, “Miglior Sartoria Cineteatrale” alla Sartoria Farani e, infine “Miglior Storyboard artists” consegnato a Marco Valerio Gallo; il “Miglior Creatore di effetti sonori” è andato a Massimo Anzellotti per “Mr Felicità”. Sono stati consegnati, inoltre, il “Premio alla carriera” a Barbara Bouchet, “Il Premio per l’attività artistica” a Placido Domingo Jr. e il “Premio per l’attività aziendale” a Panalight consegnato da  Raimondo Del Tufo del Mibact direttore cinema, felice di aver dato il premio ad un una ditta così importante dell’artigianato del cinema italiano.

Placido Domingo Jr. (figlio del celebre cantante di opera Plàcido Domingo), è stato alla cerimonia di premiazione in veste di cantante, premiatore e premiato, deliziando il pubblico con alcuni brani tratti da celebri film tra i quali “Mi mancherai” dal film Il Postino, “Por una cabeza” tratto dal film Profumo di Donna e “Volver” tratto dal film di Pedro Almodovar “Volver”.

La serata è stata arricchita dalle meravigliose musiche di celebri film suonate dall’Orchestra dello Stato Maggiore della Marina Militare diretta dal Maestro Antonio Barbagallo e dal soprano Monica De Propris.

Durante la serata, inoltre, l’Onorevole Silvia Costa insieme con l’Ambasciatore Tunisino Moez Sinaoui hanno parlato degli accordi culturali tra l’Italia e la Tunisia e alla possibilità di portare “La Pellicola d’Oro” proprio in Tunisia.

Paolo Masini, durante la premiazione ha affermato:  “La Pellicola d’oro è un premio particolare ed al quale tengo Molto. E’ il premio delle maestranze che lavorano per quel fantastico mondo che si chiama Cinema”.

Ranieri De Cinque che ha aggiunto: ” Sono Entusiasta di aderire come Anica al premio de La Pellicola d’Oro, un opportunità per dare il valore giusto alle maestranze e all’artigianato del cinema Italiano.”

Barbara Tassini ha, invece Dichiarato: “La Pellicola d’Oro arrivata alla VIII^ edizione ha colmato con il riconoscimento dei mestieri e dell’artigianato un vuoto significativo del cinema italiano. Quest’anno l’APT a deciso di entrare nella governance  del premio auspicando nell’estensione dello stesso  all’interno del sistema dell’audiovisivo.”

La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo l’importanza di portare alla ribalta quei “mestieri” che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Parliamo dei titoli di coda di un film, riconoscendo dal macchinista alla sarta di scena. Dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cineteatrali ai costruttori di scene. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone, Micaela Ramazzotti, Ennio Fantastichini, Stefano Accorsi.

La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio, l’Ass.For Cinema, l’APT, ecc. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio de “La Pellicola D’Oro in questa VIII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas che da oltre 80 anni si interessa del Cinema Italiano e dalla sua nascita segue il nostro premio de La Pellicola d’Oro, la Fitel che ci segue da sempre e  la Panalight che quest’anno sarà premiata come azienda leader nel settore.