Il giovane regista barese Enrico Acciani debutta dietro la macchina da presa con il film “Miodesopsie”.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

E’ giovanissimo ma già vanta numerose regie alle spalle. Lui è Enrico Acciani classe ’94 e con un curriculum di tutto rispetto.

Dopo aver girato due cortometraggi dal titolo “Blasè”, che parla dell’alienazione umana nella metropoli, così come la concezione dell’uomo blasé formulata nell’opera di Simmel The Metropolis and Mental Life, nel 1903 e “La Figlia di Mazinga” che racconta la storia di Franco Mazinga, squattrinato padre di Christine, che sfrutta la figlia come modella in alcuni set fotografici (entrambi presenti a Cannes nella categoria Short Film Corner), riscuotendo un buon successo, si sta preparando per girare il suo primo lungometraggio dal titolo “Miodesopsie”.

Una storia che parla di Alba una donna di ha 30 anni. Lavora come guardia notturna in un museo di arte moderna. Soffre di miodesopsie, le mosche volanti che vediamo nel cielo: lei ne vede troppe rispetto al normale. Vive sola, con il suo cane, in una casa forse troppo grande per lei, prima abitata anche dalla sua ex fidanzata, Elettra. Scatta inspiegabilmente l’allarme al Museo e la direzione dello stesso decide di affiancare ad Alba un ragazzo molto magro, scarno e spesso impacciato, chiamato Glauco. È un film che parla del divenire ineluttabile della vita, che viene sporcata dagli eventi positivi e non della vita ma non si ferma mai. Il film oscillerà fra introspezione e sociologia, raccontando la depressione e la malinconia, osservando come uno spettatore la realtà che ci circonda.

Ma tra i progetti futuri di Enrico Acciani non c’è solo il cinema ma anche la musica. Dopo aver realizzato colonne sonore e composto brani, nel 2019 farà uscire un album con il nome d’arte Al Verde. Già dal mese di novembre inizierà a lavorare al progetto, scritto fra aprile e giugno del 2018.
L’album sarà inciso a Roma e si chiamerà Cocomero perché per ogni brano corrisponde una fetta di anguria, quindi un videoclip. Essendo il Cocomero un ellissoide, man mano che finiscono le fette si chiude il cerchio.

Quindi ogni videoclip sarà un piano sequenza che inizia con la fine del precedente e finisce con l’inizio del successivo.

Pescara. Si chiude la rassegna “Verso il Festival” Laicità Cinema

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Istruzione, Spettacolo

Giovedì 4 ottobre – al Museo Colonna – l’ultimo appuntamento

Si terrà presso il museo Vittoria Colonna, in via Gramsci a Pescara, l’ultimo appuntamento “Verso il Festival” Laicità Cinema, la rassegna cinematografica in preparazione delle tre giornate centrali del Festival mediterraneo della laicità (Aurum Pescara 19, 20, 21 ottobre 2018).

La rassegna, a cura dell’Associazione A.C.M.A., si concluderà giovedì 4 ottobre alle ore 17,30 con la proiezione del film L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio
presso il Museo Vittoria Colonna in via Gramsci (non, come per le precedenti proiezioni, presso l’AURUM).

Sarà presente il regista Stefano Consiglio

L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, 75’, 2009, italiano, francese, tedesco, spagnolo sott. inglese

Stefano Consiglio va in giro per alcune città europee e scova nove storie di legami omosessuali introdotte da Luca Zingaretti Nove racconti per raccontare l’ordinarietà del mondo di coppia omosessuale. La prima storia è quella di Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania. Poi siamo a Versailles, dove Nathalie e Valérie vivono con la loro figlioletta Sasha. Catherine e Christine vivono invece a Parigi, e stanno insieme da vent’anni. A Sutri, vicino a Roma, vivono Lillo e Claudio. Thomas e Johan vivono invece a Berlino.
Tra Parma e Mantova si trovano da sette anni Emiliana e Lorenza. A Palermo troviamo poi Gino e Massino, insieme da trent’anni. Ritorniamo a Parigi per incontrare Gaël e William, che hanno un ristorante che gestiscono assieme. Infine a Barcellona vivono Maria e Marisol: hanno tre figli.

Stefano Consiglio Ideatore, fin dal 1982, e curatore di “Ladri di Cinema”, una serie di incontri con cineasti di tutto il mondo invitati a “confessare” in pubblico i “furti” perpetrati rispetto a film o registi o generi della storia del cinema, nel 1983, pubblica “Bottega di Luce”, un insieme di interviste con i direttori della fotografia. Successivamente, si avvicina molto di più alla cinepresa diventando l’aiuto regista di Roberto Benigni ne Tu mi turbi (1983) con Nicoletta Braschi, Claudio Bigagli, Carlo Monni, Mariangela D’Abbraccio e Serena Grandi.
Passa poi a Giuseppe Bertolucci, lavorando con lui ne Segreti segreti (1984), e alla realizzazione di documentari sui set cinematografici dei film di Sergio Leone, Ettore Scola e Richard Donner, trasmessi su Rai Tre. A questi si aggiungono anche i cortometraggi Stefania Sandrelli Story (1990), Non aprite all’uomo nero (1990), Lampi d’amore. Tre storie di donne che amano troppo (1990), Una prostituta allo specchio (1990), Adolescenti in bilico (1991), Via Abat, una strada verso l’Europa (1991), Mosca, crimini e misfatti (1991) e La camera da letto (1992), una versione filmata dell’omonimo poema di Attilio Bertolucci.
Collaboratore della trasmissione “Mixer”, ritorna al documentario con Voci per un dizionario cubano (1996) e dopo alla fiction con Le strade di Princesa (1997). Tra il 1999 e il 2002, lavora ancora per la RAI nei documentari: Appunti per un mongolo sulla luce (1999), Argilla (2000), Il nostro futuro. Un anno dopo l’11 settembre (2002), L’uomo flessibile (2003), Appunti per un film sulla lotta di Melfi (2004) e Il futuro, comizi infantili (2007). Dopo essere stato aiuto regista di Mario Monicelli ne Panni sporchi (1999), dirige L’amore e basta (2009) che racconta con estrema leggiadria le cronache vere di internazionali amori omosessessuali.

Articolo https://goo.gl/tQBZ7X

#LaicitàCinema2018
L’A.C.M.A., Associazione Cinematografica Abruzzese cura la Rassegna Laicità CINEMA e, oltre alla presentazione dei lavori selezionati prima della proiezione, cura il dibattito che segue con la partecipazione dei registi.

Le tre giornate centrali del Festival – organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici” – nei giorni 19, 20 e 21 ottobre 2018, sono precedute dai cicli di incontri: Laicità ARTE 15, 29 settembre e 27 ottobre 2018 e Laicità CINEMA 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018.
L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 che ha, tra le sue finalità, quelle di diffondere la cultura cinematografica ed audiovisiva. Si propone in particolare di accrescere – ampliandola – la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio, promuovendo anche attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese.

Dal 2007 l’ACMA realizza a Pescara il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, uno dei pochi Festival in Italia dedicati esclusivamente al genere documentario.
Da oltre diciotto anni l’Associazione propone sul territorio regionale e locale tantissime iniziative, rassegne, festival, incontri. L’Associazione ha acquisito, a livello anche organizzativo, una grossa esperienza maturata anche nell’organizzazione del “Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez”.

Grazie a questo l’A.C.M.A. possiede un archivio di oltre seicento documentari. Nei tre appuntamenti verranno presentati – tratti dall’archivio – quelli che affrontano e sviluppano il tema della edizione di quest’anno del Festival mediterraneo della laicità: “Sesso e società. Che genere di ingiustizie?”.

L’ingresso è libero.

Laicità CINEMA goo.gl/uDEx9o

FESTIVAL goo.gl/un1Zkf

per Laicità CINEMA Sinossi, trailer, schede goo.gl/3kjVV6

A.C.M.A. – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara – Telefono: +39 085 4210031

Email: info@webacma.it
ACMA in internet: www.webacma.it / Festival in internet: www.abruzzodocfest.org
ACMA su Facebook: www.facebook.com/AssociazioneACMA / Festival su Facebook: www.facebook.com/Abruzzodocfest

Laicità CINEMA giovedì 20 la prima proiezione

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Società, Spettacolo

#LaicitàCinema2018
Rassegna cinematografica nell’ambito del Festival mediterraneo della Laicità a cura dell’Associazione A.C.M.A.

Pescara: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018. AURUM e Museo Colonna

Al via giovedì 20 settembre, alle ore 17.30. la rassegna cinematografica “Verso Il Festival Laicità CINEMA”
La rassegna avrà tre appuntamenti: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018.
I primi due – 20, 27 settembre – presso l’AURUM e l’ultimo – quello di giovedì 4 ottobre – presso il Museo Vittoria Colonna, sempre alle ore 17,30

Alle proiezioni presenti i registi

L’A.C.M.A., Associazione Cinematografica Abruzzese è stata chiamata anche quest’anno a collaborare all’undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità che si terrà a Pescara dal 15 settembre al 21 ottobre 2018.
Le tre giornate centrali del Festival mediterraneo della laicità, organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici”, 19, 20 e 21 ottobre 2018, sono precedute dai cicli di incontri: Laicità ARTE 15 e 29 settembre 2018 e Laicità CINEMA 20, 27 settembre e 4 ottobre.
L’A.C.M.A. curerà la Rassegna Laicità CINEMA. e oltre alla presentazione dei lavori selezionati prima di ciascuna proiezione, curerà il dibattito che seguirà anche con la partecipazione dei registi.

Verso Il Festival Laicità Cinema giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018

**Aurum, sala Francesco Paolo Tosti, Largo Gardone Riviera, Pescara piano terra
**Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Gramsci, 1, Pescara, piano terra

INFO schede, sinossi, trailer, articoli webacma.it/fml-2018

giovedì 20 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
FIÈRES D’ÊTRE PUTES di Irene Dionisio, 2010, 32’
sarà presente la regista

In Francia successivamente al terzo “Pute Pride” finanziato da una prostituta parigina con i guadagni di una nottata di sesso sadomaso con un ministro, un gruppo di prostituti composto da trans, lesbiche, travestiti, etero tra i più noti del panorama parigino, hanno creato un sindacato in difesa dei diritti dei lavoratori del sesso, lo Strass. Un viaggio grottesco e toccante tra le minoranze che rispondono con fierezza e ombrelli rossi all’ipocrisia. Cinque personaggi per abbattere il tabù che sottende alla morale corrente.

Irene Dionisio nata a Torino, nel 1986. Laureata in filosofia estetica e sociale all’Università di Torino, ha frequentato il Master in documentarismo diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio, e il Master IED diretto da Alina Marazzi. Attraverso l’associazione Fluxlab, di cui è socia fondatrice, cura progetti culturali e artistici su tematiche quali l’integrazione, le politiche culturali e le questioni di genere. La sua produzione artistica include videoinstallazioni e documentari, fra cui Sponde. Nel sicuro sole del nord (2015) e La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011). Le ultime cose è il suo primo lungometraggio di finzione

seguiranno

giovedì 27 settembre ore 17,30
Aurum sala Tosti
A CASA NON SI TORNA – storie di donne che svolgono lavori maschili
di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni

giovedì 4 ottobre ore 17,30
Museo Vittoria Colonna
L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, presente il regista

Eventi per l’undicesima edizione
Laicità CINEMA goo.gl/uDEx9o
Festival goo.gl/un1Zkf

Web per l’undicesima edizione
Sito itinerarilaici.it
Sito laicofestival.it

per Laicità CINEMA Info, schede, sinossi, trailer, articoli goo.gl/3kjVV6

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 che ha, tra le sue finalità, quelle di diffondere la cultura cinematografica ed audiovisiva. Si propone in particolare di accrescere – ampliandola – la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio, promuovendo anche attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese.
Dal 2007 l’ACMA realizza a Pescara il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, uno dei pochi Festival in Italia dedicati esclusivamente al genere documentario.

ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara
Telefono: +39 085 4210031

Email: info@webacma.it

ACMA in internet: www.webacma.it/
Festival in internet: abruzzodocfest.org/

ACMA su Facebook: /AssociazioneACMA
Festival su Facebook: /Abruzzodocfest

HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo) – anteprima nazionale del nuovo film di Francesca Fini al Museo Macro di Roma

Scritto da Francesca Fini il . Pubblicato in Arte, Film, Spettacolo

FUORINORMA – la via neosperimentale del cinema italiano, il festival diretto da Adriano Aprà, è lieto di presentare, per la sua seconda edizione, l’anteprima nazionale del film HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo), l’ultimo lavoro sperimentale della videoartista e performer Francesca Fini. La proiezione sarà al Museo Macro di Roma, giovedì 4 ottobre 2018, all’interno del progetto Macro Asilo.

HIPPOPOETESS (53′, 2018)
La poetessa ippopotamo
Un film di Francesca Fini

Grassoccia, bruttina, testarda, mascolina, invadente, anticonformista, intraprendente, ambiziosa, inarrestabile: la poetessa ippopotamo è una di noi.

HIPPOPOETESS (la poetessa ippopotamo) è un film sperimentale, surrealista, con un linguaggio ibrido tra animazione e performance art, che racconta la storia della scrittrice americana Amy Lowell e il suo desiderio di avere successo in un mondo dominato dagli uomini.
Nel film la storia di questa donna nata a Boston alla fine del diciannovesimo secolo, si sovrappone a quella dell’autrice: la sua furia intellettuale, la sua testardaggine, la sua ambizione, la sua intraprendenza, la solitudine, gli ostracismi e gli ostacoli che dovette affrontare, sono tutte cose in cui la Fini si riconosce, in cui moltissime donne si riconoscono. Come moltissime conosco bene quella forma di bullismo estetico che Amy subì da parte maschile nel corso della sua vita: lei non era perfetta, era sovrappeso, e questa particolarità veniva utilizzata contro di lei per deriderla, per sminuire il suo lavoro, proprio nella cerchia letteraria che frequentava. La chiamavano hippopoetess, poetessa ippopotamo.
Hippopoetess è una sperimentazione visiva che mescola i linguaggi del documentario di creazione, della performance, del gossip, del cinema muto, della videoarte e dell’animazione 2D e 3D, per restituire, con uno stile assolutamente contaminato, a volte tragico e a volte comico, la storia di questo personaggio suggestivo.

Dice l’autrice: “nel film racconto il rapporto di Amy con l’arte, con la poesia, con il corpo, con l’amore e con il cibo, in un continuo gioco di specchi in cui io mi rifletto in lei e lei in me. Anche le nostre voci si confondono, su un piano in cui la voce diventa atto creativo: la mia voce, rigorosamente in italiano per rispettare il suono della mia cultura, e quella di Amy, restituita nel presente grazie all’interpretazione di un’attrice americana, si fondono e si passano il testimone, in una tenera sorellanza che sfida spazio e tempo”.

sito del film: https://hippopoetess.tumblr.com/
trailer del film: https://vimeo.com/277210880

MACRO ASILO
Giovedì 4 ottobre 2018, ore 18.00, SALA CINEMA
* anteprima nazionale *
evento speciale a cura di FUORINORMA – la via neosperimentale del cinema italiano
INGRESSO LIBERO

La Pellicola d’oro premia Franco Ragusa, Stefano Nicolao e Katia Schweiggl

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

La Pellicola d’Oro torna per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia con l’obiettivo di portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.

A vincere quest’anno l’ambito premio sono: Franco Ragusa per i Migliori effetti speciali del film “Suspiria” di Luca Guadagnino, Katia Schweiggl come Miglior Sarta di scena per il film “Capri – Revolution” di Mario Martone e, infine, Premio alla Carriera per la sua attività artistica e artigianale, come eccellenza professionale nel mondo alla sartoria Atelier Nicolao di Stefano Nicolao. Attiva dal 1983, la sartoria Atelier Nicolao nel cuore di Venezia, è un abile ed esperta mano artigianale creando capi unici.

La ricerca iconografica unita alla profonda conoscenza del taglio d’epoca e dei materiali, nonché la sapienza nell’usarli, fusi con la ricerca del costume e con la storia, garantiscono un prodotto artistico che rende le sue creazioni apprezzate in tutto il mondo, diventando un punto di riferimento di Teatri di prosa, teatri lirici, film e cortei storici.  Ricordiamo la realizzazione di importanti costumisti di film candidati all’Oscar come: Farinelli ed ElizabethThe Wings of the DoveMerchant of VeniceCasanova.

A decretare i vincitori è stata una giuria di qualità composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo e Presidente di Giuria), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro). Presente alla cerimonia di Premiazione il Sottosegretario del Mibac Sen. Lucia Borgonzoni che ha, inoltre, consegnato il Premio alla Carriera alla Sartoria Atelier Nicolao.

Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

La presenza di questo premio alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna nuovamente un grande traguardo per far conoscere sempre di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema con competenze indispensabili ma non conosciute.

Si ringraziano per la collaborazione ed i patrocini: l’Anica, l’APT, l’As.For. Cinema e il Mibac Direzione Cinema, e i Media Partner Coming Soon, Voce Spettacolo, ZerkaloSpettacolo.

XI° FML – Festival Mediterraneo della Laicità

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Società

XI° FML – Festival Mediterraneo della Laicità
Sesso e società. Che genere di ingiustizie?
dal 15 settembre al 21 ottobre 2018 – Pescara

Giornate centrali  venerdì’19, sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 Aurum – Pescara
https://goo.gl/un1Zkf
Pagina Facebook Festival-Mediterraneo-della-Laicità

Nel giugno del 2006, dall’incontro di alcune persone mosse dall’intento di promuovere la dimensione culturale della laicità, nasce l’associazione culturale Itinerari Laici che da allora è impegnata per la piena realizzazione di uno stato laico, neutrale rispetto a tutti i culti, indipendente da tutti i cleri, libero da qualsiasi concezione teologica, che consenta l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge attraverso l’esercizio dei diritti civili garantiti fuori da qualsiasi convincimento religioso e che consenta altresì la libertà di tutti i culti.

Itinerari laici, dal 2006, ha avviato una serie di incontri pubblici dal titolo “Verso il Festival mediterraneo della laicità”, per poi realizzare, nell’ottobre del 2007, la prima edizione del Festival Mediterraneo della Laicità che si svolge regolarmente ogni anno.
Ad ogni edizione, un tema è paradigma per un programma ricco di interventi e contributi offerti dai numerosi ospiti e relatori.
Il concetto di laicità divenuto filo conduttore del progetto di lavoro e d’impegno culturale trova una sua particolare formulazione seguendo una lettura geopolitica ed interdisciplinare.

La consapevolezza di vivere in una società sempre più interculturale e multirazziale, anima l’associazione Itinerari Laici e la motiva a proseguire nella sua attività per favorire il dialogo fra chi vive e vuol vivere nel rispetto reciproco.
Su queste basi nasce l’idea del Festival Mediterraneo della Laicità che vuole essere un’opportunità offerta a un pubblico attento al contemporaneo. Un appuntamento che mira a individuare un terreno di incontro e confronto sulla laicità, espressa nelle sue diverse declinazioni: sociale, politica, economica, vista come dimensione culturale indispensabile per lo sviluppo della convivenza pacifica e l’integrazione, nell’intero bacino del Mediterraneo.
Il festival vuole essere punto d’incontro fra studiosi, pensatori e cittadini per l’evoluzione, attraverso il confronto ed il dialogo, del pensiero e delle azioni per la libertà e l’uguaglianza.

Quest’anno il Festival è giunto alla undicesima edizione

Le tre giornate centrali del Festival Mediterraneo della Laicità, organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici” (www.itinerarilaici.it) sono precedute dai seguenti cicli di incontri:

VERSO IL FESTIVAL
Laicità ARTE sabato 15 e sabato 29 settembre 2018
Aurum sala Tosti
https://goo.gl/VheaJx

sabato 15 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
Giovanbattista Benedicenti Sessualità ed erotismo nell’arte dall’antichità all’età moderna

sabato 29 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
Simone CIGLIA Sessualità ed erotismo nell’arte contemporanea.

VERSO IL FESTIVAL
Laicità CINEMA giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018
Aurum sala Tosti / Museo Vittoria Colonna
https://goo.gl/uDEx9o

giovedì 20 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
FIÈRES D’ÊTRE PUTE di Irene Dionisio, 2010, 32’   (presente la regista)

giovedì 27 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
A CASA NON SI TORNA – storie di donne che svolgono lavori maschili
di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni, 2012, 60′

giovedì 4 ottobre ore 17,30 Museo Vittoria Colonna
L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, 2009, 75’   (presente il regista)

INGRESSO GRATUITO

Programma e notizie aggiornate sulla undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità 2018 sono su
www.itinerarilaici.it/undicesima-edizione-2018/
https://laicofestival.it/

Info, schede, sinossi e trailer di Laicità CINEMA sono su www.webacma.it/fml-2018/

Associazione Itinerari Laici
via dei mandorli, 7 – 65010 Spoltore (Pe)
www.itinerarilaici.itwww.laicofestival.ititinerarilaici@gmail.com

Cielo TV: il film “La Carne” con Francesca Dellera in prima serata

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Film, TV

Francesca Dellera, fotomodella e attrice apprezzata a livello internazionale, ha tra i suoi ruoli principali quello di protagonista nel film La Carne, del regista Marco Ferreri: Cielo TV lo ripropone in prima serata questa sera.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

La Carne: il film con Francesca Dellera in programmazione su Cielo TV

Il ruolo di sensuale e provocante protagonista interpretato dall’attrice Francesca Dellera nel film La Carne è stato scritto appositamente per lei dal grande regista italiano Marco Ferreri, che la definì sua musa ispiratrice e “La pelle più bella del cinema italiano”. Il film viene ora riproposto da Cielo TV in prima questa sera alle 21.15. La Carne è in programmazione nell’ambito del ciclo estivo proposto da Cielo dedicato all’erotismo d’autore, in onda ogni venerdì sul canale 26 Cielo TV. Il personaggio interpretato da Francesca Dellera nel film risulta infatti particolarmente rappresentativo e riconosciuto a livello internazionale: è l’unica attrice italiana ad apparire nell’Hotel Autograph Collection in Svizzera, caratterizzato dalle pareti che espongono le scene più belle dei film che uniscono dramma e sensualità. Insieme a La Carne sono rappresentate all’interno del prestigioso Hotel immagini iconiche da Ultimo tango a Parigi, Le relazioni pericolose, Casanova, Quell’oscuro oggetto del desiderio e altri.

La carriera dell’attrice italiana Francesca Dellera, icona di sensualità

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Dopo le prime esperienze come modella per riviste nazionali e internazionali, Francesca Dellera viene presto notata dal mondo del cinema per la sua bellezza mediterranea. Partecipa come attrice nella serie TV La Romana, in tre puntate e diretta da Giuseppe Patroni Griffi, tratto dall’omonimo romanzo di romanzo di Alberto Moravia. La serie TV ha enorme successo e viene seguita da oltre 10 milioni di spettatori, inoltre, per la sua interpretazione al fianco di Gina Lollobrigida, Francesca Dellera vince il Telegatto. Dopo l’esperienza in La Carne, film per il quale ottiene riconoscimento a livello internazionale, l’attrice suscita l’interesse di Federico Fellini, che la sceglie per interpretare la Fata nel suo film Pinocchio, poi non realizzato a causa purtroppo della prematura scomparsa del regista. Recita successivamente in L’ours en peluche di Jacques Deray, al fianco di Alain Delon, per poi tornare in Italia e interpretare la protagonista del film Nanà tratto dall’originale romanzo di Émile Zola. Francesca Dellera è protagonista anche del Kolossal TV La Contessa di Castiglione, di “Josée Dayan. Anche nel mondo della moda l’attrice continua a riscuotere grande successo: Jean Paul Gaultier la sceglie come modella di eccezione facendola sfilare come era stato concesso in precedenza solo a Madonna.

L’attrice Francesca Romana De Martini prossimamente nel cast di tre progetti internazionali molto importanti.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic. Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

L’ITFF al Santa Marinella Film Festival

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Film

Inizia dalla Perla del Tirreno, la manifestazione che interesserà per tutta l’estate il litorale a nord di Roma.

Per tutto il prossimo weekend Santa Marinella diventerà il centro della cinematografia nazionale con tre giorni di anteprime, ospiti, mostre, sfilate che attireranno, come sempre, un folto pubblico di appassionati e fans del cinema.

Una manifestazione voluta e realizzata dalle associazioni culturali Santa Marinella Viva, Civitafilm Commission, Ciak 2000 e Aster Academy con lo scopo di creare un Festival internazionale itinerante sul litorale di Roma Nord per valorizzarne il territorio.

L’inizio della kermesse è previsto per venerdì 29 giugno ore 21:30 in Piazza Trieste, quando l’attrice Francesca Antonelli, madrina del festival, reduce dal successo internazionale del film Manuel, aprirà la manifestazione alla presenza di giornalisti, attori e cariche istituzionali.

A seguire, proiezione in anteprima nazionale del film La scelta impossibile di Samuele Dalò con Giuseppe Di Giorgio, Nathalie Caldonazzo e Marco Di Stefano, che saranno presenti al festival. Un film incentrato sulla mafia che uscirà nelle sale italiane il prossimo 26 luglio.

Durante la serata verranno consegnati premi a Giuseppe Di Giorgio (Miglior attore del film), Nathalie Caldonazzo (Migliore attrice non protagonista del film).

Molto interessante la serata di Sabato 30 Giugno ore 21:30 con la proiezione di cinque cortometraggi italiani alla presenza dei registi e degli attori. Per l’occasione saranno premiati l’attrice internazionale Jun Ichikawa (migliore attrice nel cortometraggio d’autore Satyagraha) della regista Nuanda Sheridan e Roberto Girometti per la splendida fotografia del cortometraggio d’autore Sogni…dell’amore del regista Roberto Posse.

Premi speciali per Sandra Milo, che riceverà il Prestigioso Apollo d’Oro alla Carriera e Francesca Antonelli che riceverà l’Apollo d’Argento per la sua intensa interpretazione nel film Manuel di Dario Albertini.

La serata di chiusura, domenica 1 luglio ore 21:30 invece sarà interamente dedicata ai giovani talenti del laboratorio di cinema nato due anni fa da un’idea di Sonia Signoracci, Presidente dell’associazione Santa Marinella Viva,coadiuvata dalla Cinefantasy Production. Saranno presentati i corti dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio e in conclusione una festa a loro dedicata con Max Liga e lo spettacolo Ligabue.

I giovani saranno il mio principale obiettivo – afferma Sonia Signoracci, direttore del Festival –  e si proseguirà su questa linea sperando che le istituzioni e tutto il territorio ne comprenda il senso che è quello di far conoscere l’arte del cinema a 360 gradi dove ci sono tante figure professionali. Oggi viviamo in un’epoca in cui, la conoscenza è indispensabile affinché sia un input per i giovani talenti per il mondo del lavoro.

La sinergia tra le varie realtà è l’obiettivo primario per la valorizzazione e la crescita del territorio– afferma Piero Pacchiarotti Presidente dell’ITFF – e non si escludono ulteriori collaborazioni affinché questo Festival si mantenga come un appuntamento annuale strutturato in molti Comuni. Quest’anno iniziamo da Santa Marinella, mentre le tappe successive saranno il 25 agosto a Montalto di Castro, il 22 settembre a S.Severa per concludere dal 3 al 7 ottobre a Civitavecchia con tutte le premiazioni delle opere vincenti.

Numerose le collaborazioni in questo Festival: a partire dalla società Cinefantasy Production che presenterà una piccola proiezione VR accompagnata dall’interpretazione di Agostino De Angelis, noto attore di teatro, e la direzione artistica di Ombretta Del Monte dove il cinema e il teatro si uniscono attraverso la realtà virtuale.

La stilista Anna Rotella che attraverso le modelle della scuola di portamento di Gloria Salipante esibirà i suoi abiti del marchio Azugaba con l’originale abito trasformista.

Durante l’evento è prevista l’esposizione di alcune auto d’epoca dell’associazione Circuito Storico di S.Marinella ideato da Daniele Padelletti.

L’evento è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Comune di S.Marinella, Regione Lazio e Mibact.

Si ringrazia per il supporto la BCC Agenzia di Santa Marinella.

Giuseppe Milazzo Andreani, un produttore indipendente dalla carriera in ascesa

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Film

Al giorno d’oggi il business cinematografico è nelle mani delle grandi Major italiane ed internazionali che producono film costosi, con cast stellari e tanti effetti speciali.

Ma in mezzo a queste “grandi produzioni e distribuzioni” ci sono anche i film indipendenti realizzati a low budget ma con un impianto produttivo di grande dignità.

In Italia, soprattutto, cercano di emergere e farsi spazio produttori giovani e volenterosi che “lottano” per fare cinema di qualità con poche risorse economiche.

Uno tra questi è Giuseppe Milazzo Andreani, siciliano di nascita e romano d’adozione.  Laureato al DAMS, dopo gli studi, si è trasferito a Roma dove nel 2004 ha iniziato la sua carriera di attore e produttore. Da sempre amante del cinema è a capo della casa di Produzione Saturnia Pictures srl e dell’Azteca Produzioni Cinematografiche srl e cerca di portare avanti tutti i suoi progetti con grande passione e professionalità.

Attualmente Giuseppe Milazzo Andreani ha prodotto insieme con Domenico D’Ausilio e Alberto De Venezia (che è anche il distributore con Ipnotica produzioni), l’opera prima di Sasha Alessandra Carlesi dal titolo “Le Grida del Silenzio” nelle sale di tutta Italia dal 10 maggio. Un film di genere coraggioso e tecnicamente realizzato molto bene che rimescola le carte e strizza l’occhio ai grandi film realizzati con budget da capogiro. Dal 24 maggio, invece, sarà al cinema in veste di co-distributore insieme con De Venezia per il film “La settima onda” di Massimo Bonetti.

L’anno scorso, Milazzo Andreani che collabora con produzioni estere, ha realizzato il film internazionale dal titolo “Deprivation” uno sci fi diretto da Brian Skiba con Gianni Capaldi, Dominique Swain, William McNamara e Costas Mandylor; Attualmente e in fase di finalizzazione anche l’altro film che sarà distribuito ad ottobre 2018 dal titolo “The Follower” diretto da Vincenzo Petrarolo con Hal Yamanouchi, Andrea Scarduzio e Jennifer Mischiati.