Silvana Giacobini ai Glamour Awards: la celebre giornalista premiata a Roma

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Celebrità, Cultura

ROMA. Giovedì 14 novembre si preannuncia una giornata all’insegna della moda e, in particolare, di prestigiosi riconoscimenti per il mondo della comunicazione al femminile. A rappresentarlo, con l’ambito premio alla carriera, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» Silvana Giacobini. La celebre giornalista e scrittrice, amata dal grande pubblico per la sensibilità con cui è riuscita a entrare nelle case degli italiani e per aver intervistato personalità del calibro di Gianni Versace, Hillary Clinton, Elizabeth Taylor e George Clooney, verrà premiata in quanto vero e proprio modello di comunicazione. Lo stile inconfondibile con cui ha condotto la sua attività professionale le è infatti valso un riconoscimento alla prima edizione dei Glamour Awards per il Fashion World. In una cerimonia simbolica, fortemente voluta nel mese dedicato alla battaglia contro la violenza sulle donne, Silvana Giacobini diventa ufficialmente un virtuoso esempio di come “donna” e “lavoro” non siano nomi antitetici, ma sinonimi di successo e gratificazione.

La conferenza stampa evento, aperta esclusivamente alla stampa e agli addetti del settore, verrà presentata dal conduttore tv Anthony Peth, due volte vincitore del David di Michelangelo. Ideati da Elisabetta Viccica e prodotti da Daniela Valenzi, i Glamour Awards nascono con l’obiettivo di premiare i giovani operatori del settore della moda: designer, sarti, fashion blogger, fotoreporter, make-up artist, hair stilist e direttori di passerella. Dopo essere giudicati da una giuria di esperti, ai vincitori verrà offerto inoltre un contratto di lavoro.

Si tratta di una lodevole iniziativa, che vedrà riconosciute durante la presentazione, oltre a Silvana Giacobini, anche altre icone del settore. E così, Mariella Anziano, direttrice capo servizi del TG3, verrà premiata per il giornalismo; la presentatrice Monica Setta per la tv, l’attrice Elisabetta Pellini per il cinema, Hoara Borselli per l’informazione e la showgirl Milena Miconi per il teatro. Ancora, Daniela Chessa (ufficio stampa dei David) riceverà il premio nella sezione management, mentre Lucia Sali, fondatrice delle stanze make-up all’interno dei reparti oncologici infantili nel Lazio e in Campania, verrà riconosciuta per l’associazione Raggio di Sole.

Questo Glamour Award per Silvana Giacobini fa dunque ben sperare: è una prova per le future generazioni di come il mondo dello spettacolo e della cultura abbia sempre bisogno di menti brillanti e dedicate, e di come questo lavoro dia poi i frutti desiderati.

Alle Terme di Lurisia arrivano i comici di Colorado e Zelig

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Celebrità, Locale, Spettacolo

Il 30 Agosto 2019 presso Hotel Topazio di Lurisia, inizia l’Apericena con i cabarettisti di Colorado e Zelig.

Si parte con Davide D’Urso un giovane attore comico torinese che si è fatto conoscere al grande pubblico con i suoi monologhi durante il programma televisivo Eccezionale Veramente e ad oggi parte del gruppo di comici dello show televisivo Colorado. Davide DʼUrso propone il suo show fresco e divertente, in un mix tra cabaret e magia condito da una vena di (in)sana follia.

Nella stessa serata si esibiranno anche Leo Mas (direttamente da Striscia La Notizia e Zelig), e Francesco Damiano (direttamente da Zelig).

A seguire nelle prossime settimane di esibiranno anche i PANPERS (conduttori di Colorado), e GIANLUCA IMPASTATO (direttamente da Colorado e Grande Fratello Vip).

È giusto precisare che una parte dell’incasso sarà devoluto devoluto ad una comunità di disabili.

Per info e prenotazioni: www.eventitopazio.com

Meet and Greet con BEBE VIO – 8 gennaio 2018

Scritto da Lino Maggiorana il . Pubblicato in Celebrità, Moda

INDOSSA IL TUO OROLOGIO HIP HOP E VIENI A CONOSCERE BEBE VIO!

Bebe Vio, testimonial ed ambasciatrice del marchio di orologi Hip Hop, incontra i suoi fan al Centro Commerciale Carrefour di Limbiate, presso il punto vendita Il Tempo.
La campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale e a squadre è amatissima e seguita per le sue imprese sportive, ma anche per il suo impegno e la sua tenacia nel sostenere e affrontare le problematiche legate alle disabilità fisiche; e, ancora, per la sua infinita gioia di vivere.

Bebe è la terza “sognatrice seriale” voluta da Hip Hop per interpretare l’ultimo capitolo del progetto che ha già avuto come primi attori Luca Tommassini e Gianmarco Tamberi.
Ognuno, a proprio modo, portavoce di quella che è la filosofia del marchio di orologi, che ha fatto di ironia, colore, gioia, leggerezza e sogno i valori cardine del proprio dna.
La vita di Bebe è ricca di obbiettivi da realizzare. Non un solo grande sogno, ma tanti, tutti diversi tra loro ma tutti importanti allo stesso modo. Per trasformare i suoi sogni in obiettivi, Bebe Vio ha un piccolo segreto: scriverli in una lista, uno dopo l’altro, e ogni giorno provare a realizzarli tutti! Lei la chiama TO DREAM LIST.

DREAM STRONG BY BEBE VIO

Oltre che campionessa Paraolimpica, BEBE VIO è una bravissima graphic designer, come si definisce lei stessa nella bio del suo profilo Instagram: per Hip Hop, si è dunque cimentata e divertita a disegnare una “capsule collection” composta da due diversi orologi in cui campeggia a grandi lettere la sua visione della vita. La collezione si chiama DREAM STRONG.
BEBE ha voluto lavorare con la linea METAL, che più la rappresenta: determinata e forte nel raggiungere i propri obiettivi – come l’acciaio – ma allo stesso tempo leggera e scanzonata –
come il silicone.

E allora… LIVE LIGHT, DREAM STRONG!

Incontrarla, respirare la sua energia, ascoltare la sua grinta… non può che essere un’esperienza unica e avvincente.
QUANDO: 8 gennaio 2018 – dalle 18.30 alle 20.00
DOVE: orologeria/gioielleria Il Tempo – c/o Centro Commerciale Carrefour di Limbiate

Chi si presenterà con un orologio Hip Hop al polso avrà l’occasione di incontrare Bebe Vio e scattare con lei un selfie, condivisibile in diretta sui social e stampabile in diretta per avere un ricordo del momento.

Annunciati i vincitori del Cubo Cine Award

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Celebrità, Film, Spettacolo

I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” spopolano al Cubo Festival e si aggiudicano due riconoscimenti importanti: “Miglior film” e “Miglior Regia”.  Ma i premi non finiscono qui: un Cubo Cine Award è andato anche al film di Cesare Furesi “Chi Salverà le Rose” per la “Miglior Opera Prima” e un premio “Alla Carriera” agli attori protagonisti Lando Buzzanca, Carlo Delle Piane e Philippe Leroy; “Miglior attore”, invece, Elio Germano per “In Arte Nino” di Luca Manfredi, che riceve anche il premio come “Miglior Film Tv” e “Miglior Produzione”. Anche il film di Max NardariLa mia famiglia a Soqquadro” riceve due riconoscimenti “Miglior Soggetto” e “Miglior Attore Emergente” a Gabriele Caprio; “Miglior Sceneggiatura” e “Miglior Scenografia” e “Miglior Fotografia” sono andati al film “Nobili Bugie” di Antonio Pisu. Il Social Award è stato conferito a “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, la “Miglior Web Serie”, invece, a “The Pills” e, infine, il Premio Alla Carriera come Regista a Sergio Martino. Per festeggiare il trentennale della storica serie “I Ragazzi della 3C” di Claudio Risi, il Cubo Festival ha preparato, inoltre, un premio speciale “Serie Cult” che sarà consegnato al regista e al cast presente.

Il Cubo Cine Festival 2017, che ha come direttore artistico Antonio De Feo, dedica da alcuni anni ormai, cinque giorni al cinema e all’audiovisivo, proponendo ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno.

Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

Oltre ai film in concorso al Cubo Festival saranno proiettati due film fuori concorso alla presenza dei registi e dei protagonisti: “My Father Jack” di Tonino Zangardi, che sarà presente a Ronciglione il 7 dicembre, mentre venerdì 8 dicembre sarà proiettato “Il Crimine non va in pensione” alla presenza del regista Fabio Fulco e degli attori Gianfranco D’Angelo e Maurizio Mattioli.

Il Cubo Festival propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 10 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

Durante il Cubo Festival saranno proiettati dei documentari realizzati da registi italiani. Tra questi: “Need To Consolidate” di Daniele Baldacci (il 6 dicembre), “Quadri espansi – La formazione nel cinema italiano” di Francesco Crispino (7 dicembre).

Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci, “Come Dire” di Raffaella Russo, “Un Padre” di Roberto Gneo.

Punto di forza del Cubo Cine Festival sono anche le interviste e i dibattiti con i protagonisti del cinema, della televisione, dello spettacolo e del giornalismo. Tra gli appuntamenti imperdibili: “Sergio Martino Si racconta…” a cura di Luca Rea e Ivan Zingariello di Stracult (6 dicembre); “Daniela Poggi si Racconta” (8 dicembre). Ad intervistarli sarà Michele De Angelis; “Era Mio Padre – Mino Damato” (10 dicembre) alla presenza dei figli Gian Paolo e Donatella Damato.

Ma il Cubo Festival non finisce qui. Dopo le proiezioni ufficiali, infatti, le visioni dei film proseguiranno con dei film “cult” del cinema italiano: “L’allenatore nel pallone” di Sergio Martino (6 dicembre); “Zora La Vampira” dei Manetti Bros. (7 dicembre); “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti (8 dicembre); “Sempre meglio che lavorare” dei The Pills (9 dicembre).

Da segnalare i corsi di cinema gratuiti organizzati dal festival dal 7 al 9 dicembre: “Fotografia Cinematografica” tenuto da Dario Germani”, “Produzione Cinematografica” di cui è docente Mauro Cagnina e, infine, “Regia Cinematografica e televisiva” tenuto da Tonino Zangardi e Bernardo Nuti. Si terrà inoltre un laboratorio di “Microcinema” per bambini dai 6 anni in su “Giochiamo a fare un film” a cura di Federico Moschetti e Irene Scialanca (9 dicembre).

Max Pisu & Friends in scena il 3 ottobre a Legnano in memoria di Bruno Gulotta

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Celebrità, Musica, Spettacolo, Teatro, Umorismo

Numerosi e blasonati gli artisti che calcheranno il palcoscenico per lo spettacolo di beneficienza promosso e allestito dall’artista Max Pisu e patrocinato dal Comune di Legnano per ricordare Bruno Gulotta, vittima dell’attacco terroristico del 17 agosto a Barcellona. Lo spettacolo si affianca alla campagna di solidarietà iniziata da Tom’s Hardware Italia a sostegno della famiglia Gulotta.

Legnano – E’ trascorso poco più di un mese dall’attentato terroristico di Barcellona in cui hanno perso la vita tre nostri connazionali tra cui Bruno Gulotta, compianto compagno di vita e padre di un bambino in età pre-scolare e di una piccola di poco più di un anno.

Un mese e pochi giorni: nella logica dei mass media un’eternità, nei cuori di chi ha voluto bene a Bruno il tempo di un respiro. Un lasso di tempo in cui i colleghi di Tom’s Hardware Italia e l’artista legnanese Max Pisu si sono impegnati a favore della famiglia Gulotta, gli uni indicendo una campagna di raccolta donazioni e l’altro facendosi promotore di una serata benefica.

La locandina dello show.

Numerosi gli artisti che hanno aderito a titolo completamente gratuito all’iniziativa benefica. Max Pisu sarà affiancato da attori e comici quali Gioele Dix, la coppia Ale e Franz, Mr Forest, Nino Formicola ed Enzo Iacchetti. Calcheranno le scene anche i noti cantanti Mario Biondi e Ron. Interverrà altresì Frank Merenda, specialista di tecniche di vendita e marketing molto apprezzato da Bruno.

“Lo spettacolo è il modo migliore per ricordare una persona solare, in grado di ridere di cuore e che non ha mai negato un sorriso a nessuno, anche nelle situazioni più critiche” commenta Roberto Buonanno, Country Manager di Tom’s Hardware per l’Italia. “Max Pisu ha ideato uno spettacolo fantastico, che include diversi tra gli artisti più amati da Bruno e che porterà ulteriori fondi alla Fondazione creata in suo nome”, conclude Buonanno.

Lo show, patrocinato dal Comune di Legnano, si terrà presso il Teatro Galleria di Legnano il prossimo tre ottobre alle ore 21:00. Il prezzo del biglietto va dai 20 euro della seconda galleria ai 37 della poltronissima. Tutto il ricavato sarà devoluto alla “Fondazione Bruno Gulotta Onlus”, creata per gestire i fondi raccolti in favore della compagna di Bruno e dei due figli e che in seguito diventerà uno strumento di sostegno per altre situazioni critiche.

I biglietti sono attualmente in vendita su TicketOne.

Contestualmente procede anche la campagna donazioni tramite bonifico su conto corrente o PayPal, di  cui ricordiamo le coordinate:

paypal.me/famigliabrunogulotta mail di riferimento themagicvendor[@]gmail.com

oppure

Conto corrente BPM intestato a Roberto Buonanno con IBAN: IT41Y0558420211000000024155
Banca Popolare di Milano
Largo Franco Tosi, 9, 20025 Legnano MI
Causale: supporto famiglia Bruno Gulotta

Tutte le informazioni relative a come inviare la propria donazione alla famiglia Gulotta sono comunque reperibili sul sito di Tom’s Hardware, che comunicherà quanto sinora raccolto nella prima settimana di ottobre.

A proposito di Tom’s Hardware

Tom’s Hardware è il punto di riferimento nel mondo della tecnologia per chi cerca test sui prodotti, recensioni autorevoli, approfondimenti, tutorial e guide. Oltre ovviamente a novità, indiscrezioni, anteprime e informazioni ufficiali, presentate con cura e professionalità. Tom’s Hardware è la più popolare e influente testata di tecnologia online al mondo. La prima versione del sito nasce nel 1996 negli Stati Uniti dalla geniale intuizione di Thomas Pabst. Tom raccoglie attorno a sé un team di esperti che si dedica quotidianamente al giornalismo tecnologico. L’obiettivo è fornire l’informazione più completa e chiara possibile, distinguendosi per i propri rigorosi test.

L’edizione italiana, curata da 3Labs Srl – A Purch Company, nasce nel 2003 e conta oggi 19 collaboratori a tempo pieno e numerose collaborazioni di prestigio. Da molti anni il magazine è nella top 3 del canale tecnologia di Audiweb ed è in crescita costante. Tom’s Hardware Italia, con sede a Legnano, ha laboratori di prova in America ed Europa ed è il solo sito specialistico ad avere il vantaggio di test multipli. L’editore Purch è una multinazionale con sedi in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Taiwan e Stati Uniti. Attualmente Tom’s Hardware è diffuso in dodici lingue in tutto il mondo.

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Anticipazioni Grande Fratello Vip 2: nel cast anche il manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Celebrità, Spettacolo, TV

Dopo il successo della scorsa edizione, ritorna anche quest’anno, su Canale 5, il Grande Fratello Vip con Ilary Blasi e l’opinionista Alfonso Signorini.
Continuano i rumors sul cast dei concorrenti che tra i papabili annovera anche il nome di Salvo Nugnes manager di personaggi noti della cultura e dello spettacolo del calibro del Prof. Vittorio Sgarbi, dell’indimenticabile Margherita Hack, di Katia Ricciarelli e Francesco Alberoni.
Tra i possibili partecipanti citiamo anche Alessandro Sallusti Direttore de Il Giornale, Salvo Nugnes manager di personaggi noti della cultura e dello spettacolo, Aida Yespica nota show girl, Sergio Múñiz modello e attore, Giulia De Lellis ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Valerio Scanu cantautore, Nadia Rinaldi attrice, Iago Garcia ex vincitore di Ballando con le stelle 2016, di Ilona Staller (alias Cicciolina) e di suo figlio Ludwing Maximillian Koons (avuto col celebre artista contemporaneo Jeff Koons) e del conduttore televisivo Enrico Papi.
Le prime indiscrezioni vedevano certa la partecipazione delle sorelle Buccino: sembrava proprio che Cristina, Maria Teresa e Donatella fossero in corsa per partecipare, come singolo concorrente, ma la voce è stata prontamente smentita.
Il Gande Fratello Vip è molto ambito da artisti ed attori e sono tantissimi coloro che, in queste settimane, hanno o stanno ancora partecipando ai casting.

Dagli esordi alla fama internazionale: la carriera di Francesca Dellera

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Celebrità, Film, Fotografia

La sua bellezza ha conquistato sia pubblico che artisti : Francesca Dellera, attrice e modella, ha mosso i suoi primi passi professionali collaborando con fotografi di fama internazionale. Il successo anche all’estero arriva con la pellicola La carne, opera del regista Marco Ferreri che la definì “la pelle più bella del cinema italiano”

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La sensualità di Francesca Dellera tra cinema e fotografia

Dopo aver concluso gli studi classici Francesca Dellera sposa inizia la carriera da fotomodella a Roma, la sua bellezza le vale presto l’attenzione di importanti fotografi quali Helmut Newton, André Rau, Annie Leibovitz, Dominique Isserman, Greg Gorman e Michel Comte. Il suo forte impatto scenico e visivo non passano inosservati: dopo aver conquistato le prime pagine di importanti rotocalchi e magazine, Francesca Dellera è notata dal mondo cinematografico. È l’inizio di una serie di successi cinematografici che le varranno presto una fama internazionale. Arriva il primo importante riconoscimento: la seguono 10 milioni di italiani davanti alla tv con la miniserie tv La Romana, trasposizione cinematografica dell’omonima opera letteraria di Alberto Moravia, ed è lo stesso scrittore che l’intervista per il settimanale l’Espresso, privilegio concesso prima di lei solo a Claudia Cardinale e Sophia Loren. La consacrazione ad attrice di fama internazionale arriva però attraverso il film La carne, realizzato da Marco Ferreri e scritto appositamente per lei. Il film viene scelto per partecipare al Festival di Cannes e riscuote notevole successo presso il pubblico francese. Il suo fascino nel frattempo ha conquistato anche lo stilista francese Jean-Paul Gaultier, il quale la sceglie come modella di eccezione. Tornata a Roma per la miniserie Nanà, diretta da Alberto Negrin, presta il proprio volto a diversi spot e campagne pubblicitarie. Sempre in Francia Francesca Dellera prosegue la propria attività: a fianco di Alain Delon nella pellicola del regista Jacques Deray L’Ours en peluche e successivamente protagonista nel kolossal La contessa di Castiglione, realizzato da Josée Dayan al fianco di Jeanne Moreau.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Francesca Dellera: un fascino riconosciuto da registi e critici cinematografici

Non solo il pubblico italiano e straniero ha saputo riconoscere le doti artistiche e la sensualità di Francesca Dellera. Nel corso della sua carriera, registi, critici e artisti di tutto il mondo ne hanno apprezzato la presenza scenica e la bellezza. Oltre al premio Telegatto vinto per l’interpretazione nello sceneggiato “La romana”, e la premiazione all’interno della categoria miglior spot dell’anno, l’attrice e modella nata a Latina è riuscita a conquistare l’ammirazione di molti professionisti del mondo dello spettacolo. In primis il regista Marco Ferreri, cineasta che ha portato Francesca Dellera al successo internazionale attraverso la pellicola La carne definendola “la pelle più bella del cinema italiano”. Natalia Aspesi, giornalista e scrittrice italiana, ne ha rimarcato la sensualità d’altri tempi, “confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, Francesca Dellera è una ragazza d’altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda”. Apprezzata particolarmente in Francia, Paese dove ha continuato a svolgere attività di modella e attrice,Francesca Dellera è stata inserita nel libro che Cannes ha dedicato al cinquantesimo anniversario del Festival cinematografico. Anche il famoso critico cinematografico Tullio Kezich ha apprezzato molto l’attrice scrivendo di lei: “la fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”. Anche l’artista Prince fu rapito dal fascino dell’attrice italiana, tanto da corteggiarla ripetutamente e chiederle di seguirlo negli Stati Uniti così da realizzare un video insieme a lei.

Gli aspetti professionali della carriera di Raffaello Orselli

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Celebrità, Spettacolo

Dopo un percorso nel mondo della moda e dello spettacolo, Raffaello Orselli arriva alla notorietà grazie al reality “Il Grande Fratello”, dedicandosi in tempi recenti alla vita di mare.

Raffaello Orselli - Comandante Yacht

I primi anni nella carriera di Raffaello Orselli

Originario della città di Piombino, Raffaello Orselli nasce in Toscana nel 1967. I primi passi professionali vengono mossi in direzione del mondo dello spettacolo, che costituirà la prima grande parte della sua carriera. Già modello per celebri manifestazioni della moda, quali Pitti Uomo di Firenze (1985-1990), si esibisce nel corso della prima metà degli anni Novanta nelle più prestigiose discoteche dislocate sul territorio italiano. Proprio in questo periodo l’immagine del professionista ottiene un primo grande riconoscimento, grazie al raggiungimento delle prime posizioni di importanti concorsi di bellezza e all’assegnazione di alcuni ruoli all’interno di film, tra i quali “Tre” (1996), diretto da Christian de Sica. Si presentano, inoltre, opportunità relative al contesto televisivo, nell’ambito di trasmissioni condotte da nomi noti del piccolo schermo, e del cabaret di cui calca i palchi. Un altro interesse, però, caratterizza la vita privata di Raffaello Orselli, il quale sin dall’infanzia sviluppa un forte legame con il mare, che coltiva a livello professionale operando in qualità di navigatore e di bagnino.

Raffaello Orselli: la grande fama

Con l’avvento degli anni Duemila, Raffaello Orselli vede la propria consacrazione al grande pubblico, passando prima di tutto per il mezzo cinematografico – partecipa alla realizzazione del film “Tobia Al Caffè”, diretto da Gianfranco Mingozzi nel 2000 – e successivamente passando al piccolo schermo: nel 2003 partecipa al noto reality show “Il Grande Fratello”, riuscendo a conseguire 42 giorni di permanenza all’interno del contest. Grazie a questa esperienza la sua fama si espande e riceve inviti a partecipare come ospite in famose trasmissioni televisive, divenendo inoltre il volto di importanti campagne sociali, come quella di sensibilizzazione alla guida sicura denominata “Drink or Drive”. Con il passare del tempo la passione mai esauritasi nei confronti del mare prende il sopravvento sulla vita di Raffaello Orselli, il quale decide di dedicarvisi completamente e farne la propria professione. In possesso della patente di comandante da diporto a partire dal 1998, si occupa attualmente della conduzione di imbarcazioni di grandi dimensioni, in particolare yacht, competenza che sfrutta nel 2004 per la co-conduzione della trasmissione “Viaggi e Villaggi”.

Altri dettagli sulla vita professionale di Raffaello Orselli sono disponibili sul suo profilo About Me.

La meravigliosa Country Umbria e le sue stupende bellezze

Scritto da umbria domus il . Pubblicato in Ambiente, Arte, Casa e Giardino, Celebrità, Fotografia, Geografia, Italia, Mercati, Salute, Spazio, Viaggi

Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

Rete Cattolica sostiene Nek – Filippo Neviani: E’ un Cavaliere della Fede

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Celebrità, Musica, Religione

Secondo il popolo del web è lui il vincitore di Sanremo. Con “Fatti avanti amore”, canzone che rispecchia in tutto e per tutto il suo stile, Nek ha riconquistato pubblico e critica. Il solito Nek che fissa la telecamera con sguardo affabile quasi a dire “credo in quello che dico, capito?”. Poi c’è un altro Nek: si chiama Filippo Neviani, sposato dal 2006 con Patrizia, insieme hanno avuto una bimba, Beatrice, 4 anni. E’ l’uomo che non ti aspetti. O meglio, l’uomo del cambiamento. Quello che tiene sempre in tasca un rosario fatto a mano. Perché le cose che contano non vuole perderle mai. Una genuinità tutta emiliana, la sua, di chi non nasconde nulla, di chi vuole affrontare la realtà così com’è. E dietro a quei profondi occhi blu c’è una vita che Nek ha raccontato, senza peli sulla lingua, in una serie di interviste rilasciate subito dopo Sanremo.

Matrimonio vivo – In una lunga intervista apparsa su Vanity Fair (18 febbraio) Nek ha parlato a lungo della sua famiglia e di sua moglie. Quel tradimento che lei gli ha perdonato ha il sapore della rinascita. «In un matrimonio di lunga data» racconta «si può essere incorruttibili proprio nel superamento degli errori. Che è sì impegno e rispetto dell’altro, ma anche sorpresa: bisogna essere i primi a tenere vive le onde di un elettrocardiogramma quando tende alla linea continua».

Mai più bugie – Non si tira indietro nel raccontare i momenti più difficili: «Quando quattro anni e mezzo fa è arrivata Beatrice, ha richiesto impegno. Con un bambino di mezzo si esasperano i difetti dell’altro, ci si scontra molto di più e dal lavoro di squadra si passa ad accondiscendere. Abbiamo avuto anche noi i nostri momenti di difficoltà […] Faccio un mestiere che induce in tentazione. […] ». Le fan cercano sempre di avvicinarlo e le bugie alla moglie non sono mancate «le volte che ho preso questo gioco sottogamba sono state quelle in cui mi sono fatto più male, con il rischio di conseguenze pesanti. Non mento più». Ora lui ha ammesso i suoi errori e la moglie la ho perdonato «Ammettendo lo sbaglio. Chiedendo scusa. Guardandoci negli occhi, trovando lì la conferma del sapere che siamo fatti l’uno per l’altra». Adesso «Condivido tutto, non tengo più l’altro all’oscuro, lontano, nell’omissione».

E alla domanda «”La verità rende liberi”, dice in un verso. Ci crede?» risponde secco «Me lo ha insegnato Gesù Cristo».

Medjugorje e la fede ritrovata – Nel 2009 Nek ha parlato della sua toccante esperienza a Medjugorje “In quel posto ci sono stato ben tre volte e le assicuro, senza con questo cadere nella sterile ed inutile retorica, che la mia fede prima era molto, ma molto più tiepida, poi si è riscaldata e mi sono infervorato. Del resto, a Medjugorje ho toccato con mano che cosa vuol dire, in un luogo tanto lontano, ma nello stesso tempo geograficamente accessibile, la fede in Dio, grazie all’opera della Madonna che, come instancabile mediatrice, opera autentiche grazie.”

In difesa della vita – In un’intervista rilasciata a Notizie Pro Vita (Settembre 2013) Nek ha raccontato la sua posizione di uomo cristiano di fronte alla vita, svelando l’origine della canzone “In Te” presentata a Sanremo 1993. “Quella canzone nacque dalla storia vera vissuta in gioventù dal mio paroliere. Una vicenda che lo fece soffrire non poco e che evidentemente gli ritornò alla memoria attraverso le note della canzone stessa. Oggi penso con estrema convinzione che la vita vada difesa e rispettata essendo il dono più grande che ci è stato donato. E’ un discorso complesso, ma al di là delle diverse esperienze, e rispettando quelli che professano diversi credo religiosi, sono convinto che, essendo beneficiari di un dono così grande, noi non abbiamo la libertà di decidere il destino di un altro individuo che, per altro, non può né intendere, né volere. Non possiamo decidere della vita altrui, non c’è concesso questo diritto e chi, invece, sostiene il contrario non fa che camuffare con la parola “libertà” un atto tanto estremo quanto terrificante. Questo è il mio punto di vista.” Poi ha concluso affermando che “preservare la vita è un fatto riservato a tutti, nessuno escluso, e al di là della fede. Poi naturalmente chi è Cristiano, e soprattutto Cattolico, è chiamato in prima linea su questo piano in virtù di quello che ha professato e insegnato Gesù: “Non c’è amore più grande che dare la vita per gli altri”.

Nuovi Orizzonti – Nek, nel suo cammino di fede, ha incontrato Chiara Amirante, fondatrice e presidente della Comunità Nuovi Orizzonti. Ed è anche grazie a lei che si è riavvicinato al Vangelo. Mentre prima era stato, per sua definizione, un “cristiano tiepido”. Dal 13 dicembre 2006 fa parte dei cavalieri della luce.

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Rete Cattolica – Ufficio Stampa
Art Director – Antonio Cospito
Sito Web: www.cattolici.eu