Intervista – L’importanza del colore nell’arte di Graziano Ciacchini

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Un’altra intervista con il pittore-poeta Graziano Ciacchini. Definito dalla Dott.ssa Elena Gollini, curatrice e critica d’arte, come “un incantatore di anime sognanti, un catalizzatore di sentimenti autentici” il poliedrico artista parlerà del ruolo del colore nelle sue opere.

D: Perché scegli di utilizzare in prevalenza il colore blu-azzurro con tutte le varie sfumature di gamma tonale?
R: Ho cominciato a dipingere “in blu” fin dall’inizio, tranne sporadiche eccezioni. Lavorare quel colore, in tutte le sue sfumature, mi trasmette un senso di serenità ed anche di sicurezza, se vogliamo, vista l’esperienza maturata nel lavorarlo.

D: Quanto influisce nella costruzione della trama narrativa la componente cromatica?
R: Spesso i miei lavori sono la trasposizione su tela, o su carta, di immagini che si presentano alla mente già ben definite. Raramente c’è una integrazione o correzione compositiva a posteriori ed ancor più raramente costruisco “a tavolino” la composizione. Le immagini, quasi sempre, arrivano “in blu” ed io non faccio altro che riprodurle. A volte provo ad integrare con altri colori, ma, quasi sempre, desisto. Sono in attesa di un periodo policromo!

D: Se dovessi fare un elenco dei tuoi 3 colori preferiti quali sceglieresti e perché?
R: Il blu perché mi infonde serenità; il giallo perché è luce, il bianco perché comprende tutti gli altri colori.

Concerto di Pasqua 2019 di Noi per Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Musica, Teatro

Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” Concerto di Pasqua 2019 dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Tra i protagonisti  del Concerto gli artisti lirici Olga De Maio soprano ed il tenore Luca Lupoli del Teatro San Carlo con Benedetto Casillo come voce recitante,  in una realizzazione della Passione Secondo San Matteo in Musica, immagini e testi in lingua napoletana.

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta ” Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” titolo del Concerto di Pasqua 2019 che verrà realizzato il 14 aprile 2019 alle h.18.30,nel giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli : protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, ideatori e direttori artistici del Concerto, con il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l’arpista Gianluca Rovinello, il pianista Maurizio Iaccarino e con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.

Verrà rappresentata una narrazione in musica,immagini e parole della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in lingua napoletana, con progetto immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo curato da Davide Guida.

Il racconto della Passione sarà articolato dell’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach,Pergolesi, Stradella,Refice,Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff,Massenet,Cocciante che si alterneranno alla recitazione di passi tratti da un’edizione volgarizzata in lingua napoletana da un intellettuale napoletano del 1860 del Vangelo di San Matteo.

Dall’incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo,espressa dal tradimento di Giuda,fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, passando attraverso gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, illustrate dalle veristiche scene pasoliniane, musica,canto,immagini e parole accompagneranno gli spettatori con grande pathos, emozioni, coinvolgimento a vivere ed a riflettere su uno degli Eventi capitali e più straordinari della storia del cristianesimo ed a viverlo come preparazione alla festività della Pasqua imminente!

L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a sfondo benefico che l’Associazione Culturale Noi per Napoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità!

L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania , sarà seguita dalle telecamere di “In Citta” delle giornaliste Lorenza Licenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di Davide Guida.

Il Concerto sarà preceduto a partire dalle h.17.00 dalle visite guidate alla Basilica dello Spirito Santo a cura di Medea Art .http://www.medeart.eu/

Contributo di partecipazione € 15

Infoline : 3394545044/ 327 7589936

Email : noipernapoliart@gmail.com

http://www.noipernapoli.it

Tickets point: Edicola Piazza del Gesù

Biglietterie Go2 ( Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/evento/concerto_di_pasqua_-_dalle_tenebre_alla_sua_ammirabile_luce/3957

Tickets online https://www.go2.it/evento/concerto_di_pasqua_-_dalle_tenebre_alla_sua_ammirabile_luce/3957

Nuova partnership tra Spoleto Arte e l’azienda di noleggio a lungo termine MooN

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Automobili, Aziende

Spoleto Arte stringe la mano al nuovo partner MooN per una futura collaborazione nell’organizzazione dei prossimi eventi. Inaugurato sabato 2 febbraio alle 16, l’ufficio dell’azienda di noleggio a lungo termine ha finalmente aperto le porte al pubblico. Ha sede in via Guglielmo Marconi 9, a Spoleto (PG), l’attività che offre una soluzione di mobilità innovativa.

Il cliente infatti avrà a disposizione un veicolo per un periodo di tempo e una percorrenza chilometrica calcolati in base alle sue reali necessità, a fronte di un canone mensile fisso. Sarà inoltre possibile scegliere l’auto configurando la durata del noleggio in base ai mesi e ai chilometri ipotizzati, e ricevere così il preventivo su misura. E, una volta arrivati al termine del contratto, si potrà scegliere se continuare a guidare l’auto. Altrimenti si può passare al cambio o alla sostituzione.

Ma riassumiamo in breve cosa offre MooN. Prima di tutto i servizi per la mobilità sono tutti compresi in un unico canone mensile, in più il cliente è a conoscenza di quanto verrà a spendere senza doversi aspettare alcuna sorpresa. Ma, soprattutto, una volta consegnata l’auto a casa, il cliente può godersi un’auto nuova senza pensieri, sempre in perfette condizioni.

Di cosa non si dovrà più preoccupare? Vediamolo nel dettaglio: della svalutazione dell’auto, del pagamento del bollo, dell’assicurazione RCA, incendio e furto, Kasco (con franchigia). E ancora, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, all’assistenza e al soccorso stradale h24, traino, fino alla sostituzione degli pneumatici.

L’ufficio, aperto dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, può essere contattato anche sulla pagina ufficiale. Si dice infine soddisfatto della nuova impresa il direttore Caterina Grifoni, presidente provinciale del Movimento cristiano lavoratori (MCL) di Perugia.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 351 5477644 oppure lo 0743 840079.

Un 8 marzo di arte impegnata con Gabriella Ventavoli alla MAG: l’intervista

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Con l’approssimarsi dell’8 marzo, la giornata dedicata alle donne, l’artista Gabriella Ventavoli ha deciso di portare a Milano la personale La donna e l’arte contro ogni forma di violenza. La mostra verrà inaugurata alla Milano Art Gallery in via Ampère 102, vicino a piazzale Loreto, il 7 marzo alle 18. Presentata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, l’esposizione resterà accessibile al pubblico fino al 28 marzo.

Vista la coincidenza delle date e la scelta di un titolo così significativo, abbiamo approfittato di questi giorni d’attesa per toglierci qualche curiosità.

Gabriella, a breve inaugurerà la sua personale La donna e l’arte contro ogni forma di violenza alla Milano Art Gallery, una mostra con un titolo significativamente importante. Quale connessione c’è con le precedenti esposizioni, tutte legate a temi attuali? E, in particolare, quale connessione ha trovato esserci tra donna e ambiente?

Questa mostra fa parte di una lunga narrazione per immagini iniziata molti anni fa, quando mi sono occupata di temi come le morti bianche, le stragi sulle strade e ogni altra forma di violenza. In particolare, per quanto concerne il secondo quesito, ritengo che la donna è per sua dotazione biologica, più vicina alla natura che crea.

Quale ruolo ha l’amore nella risoluzione delle problematiche ambientali?

L’amore è determinante nell’affrontare le tematiche ambientali perché si protegge ciò che si ama.

E per quanto riguarda invece la lotta contro la violenza sulle donne?

La violenza contro le donne è frutto di una millenaria cultura che ha fatto prevalere i predatori, che esigono il dominio assoluto e invidioso sulla creatività femminile. Anche quest’anno, in occasione dell’8 marzo, dedico una serie di opere ai temi della violenza, declinata nelle diverse forme.

Come nasce la sua confidenza in una mentalità femminile, capace di cambiare direzione rispetto al degrado del pianeta e dei sentimenti? Si riferisce a qualcuno in particolare?

Mi piace coltivare la speranza che la natura femminile sia più vicina alla capacità di proteggere e allevare, così come succede per i bambini che le donne custodiscono nel loro grembo. E sì, ho in mente la scienziata Vandana Shiva, un’attivista e ambientalista indiana che da anni si batte per la salvaguardia della diversità biologica e culturale contro le alchimie biotecnologiche delle multinazionali agroalimentari. Si tratta di una delle voci più autorevoli dell’ecologia mondiale.

Nelle opere esposte ci saranno dei riferimenti culturali che spaziano, affrontando diverse epoche. Come mai scegliere proprio Calliope e Malala?

Ho scelto Calliope perché è l’ispiratrice della poesia epica, e Malala perché è simbolo della violenza perpetrata contro l’intelligenza della donna.

Lei parla anche di “Fiori impossibili”: vuole spiegarci meglio questo concetto?

I “Fiori impossibili”, sono creati dalla mia fantasia per sottolineare e rappresentare la bellezza di virtù come il coraggio, la gioia, il pensiero creativo.

Oltre che con le donne e l’ambiente, le opere si confrontano anche con l’arte, con Picasso in particolare. Perché ha preso come riferimento Les Demoiselles d’Avignon?

È un doveroso omaggio a Picasso per la sua grande arte, capace di scuotere le coscienze con Guernica, l’opera straordinaria che grida contro l’orrore della guerra. Per quanto riguarda invece Les Demoiselles d’Avignon, mi ha colpito l’immagine di fanciulle ‒ in realtà prostitute di un bordello ‒ rappresentate con sembianze grottesche, quasi animalesche. Troppo spesso si insultano le donne dando loro delle prostitute, senza scalfire l’altra faccia della medaglia, gli uomini. Così le mie fanciulle, invece, quelle da me qui rappresentate, sono donne forti e fiere di sé.

Lo sguardo, in tutto questo, quale funzione ricopre?

Lo sguardo definisce la realtà e quello femminile può, a mio avviso, rappresentare un modo diverso di definire la realtà, più ampio e amorevole.

Cosa significa per lei esporre “arte impegnata” a Milano? Quale obiettivo desidera raggiungere con chi verrà ad ammirare le sue opere?

Milano è la mia città di adozione, che ho imparato ad amare. È una città sensibile alla creatività nelle diverse forme.

Quale sarà il suo prossimo passo?

Spero che i prossimi passi possano attirare una schiera di persone innamorate della creatività.

I fiori impossibili di Gabriella Ventavoli alla Milano Art Gallery, in mostra contro la violenza

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Torna alla Milano Art Gallery, in via Ampère 102 (MI), Gabriella Ventavoli, portando in esposizione tutto il suo slancio ambientalista e sociale. La donna e l’arte contro ogni forma di violenza, questo è il titolo della personale che avrà qui luogo dal 7 al 28 marzo. L’inaugurazione è prevista per giovedì 7 marzo alle 18, in cui l’artista e le sue opere verranno presentate dall’organizzatore dell’evento e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

Gabriella Ventavoli declina dunque uno dei suoi cavalli di battaglia, la salvaguardia dell’ambiente, esplorando il tema della violenza, a sua volta rappresentata nelle sue diverse forme.

Da sempre attenta osservatrice dei problemi che affliggono il pianeta e l’umanità, l’artista dà voce a chi non ha abbastanza forza per emergere. E lo fa in occasione dell’8 marzo, rappresentando la speranza che una mentalità femminile possa aiutare a risolvere i problemi. Ecco dunque che ne La donna e l’arte contro ogni forma di violenza Gabriella Ventavoli raffigura i “fiori impossibili”: gioia, conforto, coraggio e speranza.

Il suo però è anche un viaggio che parte dagli albori della civiltà, con Calliope, la musa greca ispiratrice dei poeti, e arriva ai giorni nostri con il Nobel per la Pace Malala, giovane pakistana che lotta per il diritto all’istruzione e i diritti civili. Il tour è a 360°, tanto che l’artista riprende e sfida Picasso e le sue Les demoiselles d’Avignon proponendone una versione con donne forti, fiere di sé.

Spiega così Gabriella Ventavoli le ragioni che l’hanno portata a questa nuova personale: «Viviamo in un mondo dove la violenza è divenuta come nebbia oscura che offusca la bellezza della vita sul nostro pianeta. Ci stiamo abituando a convivere col ripetersi dell’aggressione al corpo e alla mente della donna, e alla nostra Madre Terra. I grandi del mondo sembrano più preoccupati di sancire il proprio dominio piuttosto che di arginare ciò che sta distruggendo il mare, le foreste e l’atmosfera. […]Forse serve lo sguardo femminile per delineare un mondo diverso, dove la fratellanza possa aspirare a uno spazio più ampio».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 3887338297 oppure scrivere a info@milanoartgallery.it.

Spoleto Arte a Venezia: la mostra di punta del Carnevale con omaggio a Dario Fo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Nel cuore dei festeggiamenti per il Carnevale di Venezia, vicino al Ponte di Rialto, giovedì 21 febbraio la Scuola Grande di San Teodoro ha aperto le porte alla mostra Carnevale dell’Arte a Venezia. L’esposizione, rimasta aperta al pubblico fino a ieri, domenica 24 febbraio, è stata presentata dall’ideatore e organizzatore della mostra Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, da Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice, dal direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

Proprio con le foto di quest’ultimo è stata allestita all’interno della kermesse una sezione dedicata alla vita del Premio Nobel. La vita dell’artista soprannominato “il giullare”, le vicende che ne hanno caratterizzato la nascita di opere teatrali e progetti più complessi, il rapporto con Franca Rame e molto altro…

Al 4810 di Campo San Salvador, nella prestigiosa sede della Scuola di San Teodoro, sono rimaste in esposizione per tutto lo scorso weekend le opere di diversi talentuosi artisti contemporanei. Eccone i nomi: Anna Actis Caporale, Robertino Aisa, Vincenzo Armato, Piera Bachiocco, Vittoriana Benini, Renata Bertolini, Roberta Binelli, Mariangela Bombardieri, Dario Calì, Natalia Caragherghi, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gino Dalle Luche, Desirè D’Angelo, Vanni De Conti, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giuseppe Fanfoni, Davide Favaro, Bruno Greco, Livia Licheri, Alfredo Lucifero, Giuseppe Luzi, Fabiana Macaluso, Adriana Mallano, Enrico Mantegazza, Angiolina Marchese, Massimiliano Martino, Patrizia Matera, Marilena Memmi, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Roberta Moresco, Paivyt Niemelainen, Riccardo Pasquini, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Rolando Rovati, Alison Ryde, Angelo Scuderi, Anna Trzuskolas, Gabriele Urban, Fiorenzo Vaccaretti, Emel Vardar, Maria Velardi e Maria Laura Venturelli.

La nostra pietra di Alessandro Soetje ANTEPRIMA REGIONALE

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film

Sabato 2 marzo 2019 ore 17.15 Pescara museo Colonna

La nostra pietra di Alessandro Soetje
ANTEPRIMA REGIONALE
saranno presenti il regista Alessandro Soetje, il produttore Alessandro Melazzini e il protagonista Daniele Kihlgren

#LaNostraPietra
SEGNALA LA TUA PARTECIPAZIONE, INVITA I TUOI AMICI   goo.gl/sEfAz1

SINOSSI, SCHEDE, INTERVISTE, TRAILER, ARTICOLI alla pagina web   webacma.it/la-nostra-pietra/

#Docudì2019 – concorso di cinema documentario
Pescara: dal 2 febbraio al 11 maggio 2019 presso il Museo Colonna

Le proiezioni si svolgeranno con il seguente calendario:
FEBBRAIO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15
MARZO ore 17.15 sabato 2 – venerdì 15 – sabato 23
APRILE ore 17.15 sabato 13 – venerdì 26
MAGGIO ore 17.15 giovedì 2 – venerdì 10 – sabato 11
Sabato 11 maggio 2019 le Premiazioni e a seguire Proiezione (fuori concorso)

Fuori concorso (15, 26 Aprile e 10 Maggio) DOC ARTE:
una rassegna di documentari d’arte che raccontano le opere di artisti internazionali da Gianno Novak a Matthias Brandes e Lawrence Carroll. Rassegna a cura di Anthony Molino.

concorso Evento Fb goo.gl/Nka3KC
concorso pagina web webacma.it/docudi-2019

StandArtUnico, al via un innovativo servizio per promuovere l’arte

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Aziende

Siracusa – Un innovativo servizio che trasforma locali e attività commerciali in una sorta di galleria d’arte diffusa dove gli avventori, affascinati dal piacere estetico e dall’emozione del bello, possono ammirare le opere esposte e persino decidere di acquistarle. È StandArtUnico, il servizio di noleggio di opere d’arte lanciato dal linker art Benedetto Speranza dell’atelier Artigia e già sperimentato con successo da b&b e ristoranti.

StandArt Unico, ancor prima d’essere un nuovo servizio per aziende, attività commerciali e professionisti, è un concetto: l’arte è capace di rendere ogni cosa unica, originale e irripetibile. Ma l’acquisto di opere d’arte comporta spesso rischi e costi proibitivi per le aziende.

Il noleggio, invece, offre maggiori vantaggi a costi assai più contenuti. Noleggiare opere d’arte di artisti affermati, significa trasformare un ambiente impersonale in un luogo esteticamente gradevole, renderlo unico e riconoscibile. Così da differenziarsi sul mercato. Significa anche poter effettuare una rotazione delle opere come nei musei o nelle gallerie d’arte, rinnovando periodicamente l’estetica degli ambienti e stimolando la curiosità artistica dei clienti e invogliarli a tornare. Il canone di noleggio dell’opera è interamente detraibile, come previsto dal Decreto Legge n. 35 del 14/03/2005. E comprende le spese, di trasporto e allestimento. Inoltre,
chi prende a nolo un’opera d’arte ha anche la possibilità di venderla al pubblico, ricevendo una percentuale di intermediazione compresa tra il 10 e il 30 %. Il servizio offre anche la possibilità di personalizzare e rendere unici oggetti d’uso comune, come sedie, panche, ecc. con un tocco d’artista: da standard a unico attraverso l’arte.

Insomma, il progetto è concepito in un’ottica tale per cui tutte le parti coinvolte centrano i propri obiettivi. Gli artisti e il noleggiatore aumentano la circolazione delle opere e dunque le probabilità di vendita. Le attività commerciali diventano luoghi unici, più riconoscibili e più attraenti agli occhi dei clienti. Il pubblico, infine, ha un’opportunità in più di fruizione estetica e all’occasione può anche acquistare l’opera. L’iniziativa, che nei Paesi anglosassoni vanta già una lunga tradizione, coinvolge al suo esordio siracusano il ristorante Divino Mare di Via Lanza 10 a Ortigia, accanto all’Antico Mercato, e il B&B Divino Mare apartment che hanno reso uniche le pareti dei locali con alcune opere del maestro Salvatore Accolla.

«Da quando Benedetto ci ha parlato del maestro Accolla – spiegano i titolari Fabrizio e Lucia – abbiamo subito sposato il progetto, che oltre dare visibilità
all’artista riesce a fare da vetrina anche alle nostre strutture. Il percorso che proponiamo parte dalla borgata, dove sono posizionati i nostri appartamenti che si affacciano sul molo di Santa Lucia. Gli ospiti che verranno a trovarci avranno la possibilità di vedere un’esposizione delle opere del maestro siracusano, consultare il catalogo e ricevere informazioni sull’artista nella loro lingua. Daremo, inoltre, la possibilità di utilizzare gratis delle bici per girare la città, che potranno essere ritirate al Divino Mare. Piccolo ma delizioso ristorante all’interno del Mercato di Ortigia, tra i più colorati e folcloristici della Sicilia. All’interno ospitiamo delle tele del Maestro che riempiono le pareti rendendole colorare e bellissime. Alla fine di ogni pasto, regaliamo delle cartoline con opere dell’artista e l’indirizzo di Artigia. Altre idee e collaborazioni sono certo verranno fuori da questo meraviglioso Mondo».

Info e contatti

Artigia Atelier d’Arte
Via Resalibera 2
Siracusa
393 995 9249

San Valentino alla Milano Art Gallery con Silvana Giacobini per il Premio Tamara de Lempicka

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Ieri, giovedì 14 febbraio, è stato un giorno speciale per la Milano Art Gallery di via Alessi 11. Non solo per via del tanto atteso o schivato San Valentino. Nella storica galleria nel cuore di Milano è stata inaugurata la mostra dedicata all’International Art Prize Tamara de Lempicka. Madrina dell’evento, la celebre giornalista e scrittrice Silvana Giacobini che per l’occasione ha presentato il suo libro Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana (Cairo, 2018).

All’inaugurazione dell’esposizione, ideata e organizzata dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, hanno preso parte anche Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice e Daniela Testori di Testori Comunicazione. Alla location, allestita con le opere di artisti che hanno voluto omaggiare il ricordo della grande Tamara de Lempicka o che hanno portato temi e stili cari al mondo femminile, è stato conferito il prestigioso premio di riconoscimento. La giuria, oltre alle personalità che hanno fisicamente presenziato al vernissage, era composta anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore del Premio Modigliani Alberto D’Atanasio.

Presenti alla kermesse anche l’arcivescovo Mapelli, primate presso Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica, e il direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara.

Ma sveliamo ora i nomi degli artisti premiati ed espositori: Anna Actis Caporale, Patrizia Almonti, Manuela Andreoli, Angela Augelli, Andra Magdalena Butnariu, Concetta Capotorti, Loredana Caretti, Margherita Casadei, Anna Catalano, Maria Cavaggioni, Rosanna Cecchet, Francesca D’Alessio, Gino Dalle Luche, Ida De Vincenzo, Marilena Di Vito, Daniele Digiuni, Giorgio Fagotto, Giusy Cristina Ferrante, Angelica Flores, Francesca Gabriele, Carla Gallato, Ornella Gario, Cristina Giovannucci, Laura Lepore, Rosa Maria Lo Bue, Maria Agnese Lunati, Fabiana Macaluso, Francesca Aurora Malatesta, Malgorzata Buczek-Sledzinska, Angiolina Marchese, Barbara Maria Maresti, Luigina Massaria, Marzia Massetti, Alessio Mazzarulli, Renate Merzinger-Pleban, Beatrice Moggi, Susanna Murgia, Roberta Musi, Paivyt  Niemelainen, Giada Paolini, Francesca Pezzola, Luisa Piglione, Angela Procopio, Giulia Quaranta Provenzano, Mariagrazia Raffaelli, Orlando Rosa, Fernanda Sacco, Donatella Saladino, Angelo Scuderi, Carla Tomatis, Anna Trzuskolas, Zeno Da Verona, Rita Vitaloni, Elisabetta Vivian e Mariagrazia Zanetti.

Le loro opere rimarranno esposte alla Milano Art Gallery fino a giovedì 7 marzo. La galleria, ad ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica.

Milano Art Gallery: successo per la mostra Amore nell’Arte presentata da Francesco Alberoni

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Ha anticipato il giorno dedicato all’amore e agli innamorati l’evento tenutosi a Milano con Francesco Alberoni, in via Ampère 102, ieri, mercoledì 13 febbraio. Il noto sociologo di fama internazionale ha inaugurato qui, alla Milano Art Gallery, la mostra Amore nell’Arte, presentando in esclusiva il suo ultimo libro. Amore mio come sei cambiato – Innamoramento e amore 40 anni dopo (Edizioni Piemme), uscito il giorno prima, è stato posto all’attenzione di un pubblico di artisti espositori assieme alla coautrice Cristina Cattaneo.

Organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, la mostra aveva lo scopo di portare l’attenzione su un tema troppo sottovalutato: l’amore, ovviamente interpretato nelle sue varie sfaccettature nelle opere di artisti contemporanei. L’intervento di Francesco Alberoni e di Cristina Cattaneo ha poi sottolineato i problemi delle relazioni della società odierna.

A questi hanno tentato di dare risposta i due autori in una presentazione che si è tenuta nel cuore dell’arte, in un’atmosfera che rimarrà intrisa delle sfumature dell’amore fino a giovedì 7 marzo. In esposizione le opere di: Patrizia Almonti, Lorenza Bini, Rosanna Cecchet, Lina De Demo, Angelo De Francisco, Daniele Digiuni, Francesca Dolzani, Stefania Filannino, Francesca Fiore, Mariarita Ioannacci, Matilda Luna Maniscalco, Barbara Maria Maresti, Mauro Martin, Massimiliano Martino, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Giulia Provenzano Quaranta, Orlando Rosa, Elena Schellino, Daniela Troina Magri, Cinzia Viola e Flavio Zoner.