“Roads”, personale di Tommaso Chiappa

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Roma – Dal 16 febbraio al 17 marzo il Chiostro del Bramante – Caffetteria (Via Arco della Pace, 5) ospiterà la mostra “Roads – Un viaggio nell’urbana e naturale meraviglia”, di Tommaso Chiappa a cura di Mariapia Bruno.
Il percorso espositivo dell’artista palermitano, come suggerisce il titolo, è incentrato sul tema del viaggio. Un viaggio in cui la meta non è un luogo, ma «un nuovo modo di vedere le cose».
Da questo punto di vista, Roma è una meta ideale poiché non è solo un luogo, ma un intreccio di luoghi, volti e storie. Tommaso Chiappa nei suoi monocromi “cattura” angoli, dettagli, elementi isolati di strade, giardini, case protette da mura, siepi e cancelli, grandi alberi, insegne, tabelloni e passaggi metropolitani. Le figure umane che talora abitano o attraversano questi luoghi non sono attori inseriti in una scenografia minimalista di bianco e colori pop, ma soggetti fuori dal tempo e da ogni apparente logica, in una dimensione di astrazione urbana, intoccabili, in cerca di una possibile direzione. I monocromi sono interrotti solo da brevi tratti di colore, con cui l’artista sottolinea un aspetto, una persona o un dettaglio che lo colpisce.
«E’ il colore che dà forma alle memorie di Chiappa – scrive Mariapia Bruno nel catalogo della mostra – che ne racconta i segreti, non lasciando spazio ad altri elementi: non c’è posto né per il disegno – che è una sagoma sviluppata solo nella mente dell’artista che non trova posto sulla carta accarezzata dal suo pennello -, né per quell’astrattismo ultra diffuso e praticato con molta facilità ai giorni nostri, né per la millenaria ritrattistica che nelle opere del pittore mette da parte il volto dell’uomo e nobilita soltanto i grandi arbusti».
In tal modo l’artista rilegge la realtà, privata del superfluo, decostruita, facendo emergere ciò che veramente conta e suggerendo nuovi percorsi di senso. Così, i cancelli chiusi sono varchi verso l’altrove o «possibili attraversamenti», gli alberi ritratti sono creature mistiche, silenti testimoni di una Natura che resiste in uno spazio urbano colonizzato dal cemento.
La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

Info 
Chiostro del Bramante Caffetteria
Arco della Pace, 5 – Roma
www.chiostrodelbramante.it

i Rosso Dalmata pubblicano “Onda Sinusoidale”

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Internet, Italia, Lifestyle, Locale, Musica, Spettacolo, TV

“Onda Sinusoidale”- Il nuovo video dei Rosso Dalmata . Terzo singolo estratto dall’ omonimo primo album “Rosso Dalmata” (Udu Records  /New Model Label ) per la band indierock/alternative bolognese; dopo “Mina si fa di Ketamina” e “Adoro il ’69”, i Rosso Dalmata pubblicano  in questi giorni “Onda Sinusoidale” con la Freim Production di Bologna, per la regia di Vincenzo D’ Arpe.  I Rosso Dalmata, attualmente impegnati nella produzione di un nuovo disco e tour estivo, sono:

Marco Baricci Rentboy – Vox & Guitar
Borja Bolcina – Guitar
Frank Lav – Bass & Synth
Ivano Zanotti – Drum

“Venezia – New York”, Aldo Damioli espone alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa) dal 10 al 25 novembre

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte

Siracusa – Sabato 10 novembre alle ore 17.30 nella Galleria Quadrifoglio Arte Contemporanea (Via dei Santi Coronati 13, Ortigia) si inaugurerà la mostra “Venezia – New York” di Aldo Damioli, a cura di Mario Cucé.

L’artista milanese, protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero, esporrà una ventina di acquerelli appartenenti al ciclo pittorico “Venezia – New York”. Si tratta di un “viaggio” iniziato nel 1992 con la raffigurazione di paesaggi metropolitani (New York, Milano, Parigi, Shanghai o Pechino) come se fossero tele di vedutisti veneziani del Settecento.
Le immagini di Damioli appaiono come gli appunti di viaggio di un flaneur che si inoltra nella dimensione cosmopolitica del presente, sulle tracce  di un’architettura “onirica”.

«Damioli – scrive il filosofo e critico d’arte Elio Cappuccio nel catalogo della mostra – non ci offre la visione della tradizione settecentesca, in cui la Venezia del Canaletto o la Dresda del Bellotto si mostravano nella chiara luce della ragione. I suoi dipinti ci ricordano in maniera lucidamente analitica che le città in cui viviamo  non possiedono quell’impianto razionale, ma  sono policentriche e i loro spazi hanno perduto ogni scansione gerarchica. Così come accade nella realtà, le sue vedute esprimono una pluralità di linguaggi formali e funzionali che nella quotidianità ci sfugge proprio perché ne siamo assuefatti. Per quanto i progetti avveniristici delle metropoli si proiettino nel futuro, si trovano, allo stesso tempo, a fare i conti col peso della storia su cui devono necessariamente intervenire, apportando modifiche, talora radicali».

«Evocando la luce dei vedutisti veneti del Settecento – continua Cappuccio – in immagini della contemporaneità [l’artista] esprime una sensazione che può provare solo chi, per propria cultura personale, ha familiarità con l’arte del Settecento. Le rovine che Damioli ci mostra non sono pietre consunte dal tempo, ma i vuoti di memoria storica, una perdita che riguarda insieme la dimensione civile e culturale. Questo spiega perché egli fa del paesaggio urbano, sul piano simbolico, il luogo privilegiato in cui si incontrano funzioni, tendenze e bisogni diversi. Questi dipinti ci mostrano una realtà corale in cui il passato e il presente, così come i luoghi della tradizione e le capitali della modernità, non si scambiano i ruoli ma costruiscono un terreno comune di dialogo».
Aldo Damioli (Milano, 1952) ha partecipato a numerose mostre in prestigiosi contesti internazionali (Tirana, Salisburgo, Budapest, Strasburgo, Pechino) e nazionali. Tra le presenze più recenti, si segnalano quelle alla collettiva Nuovi pittori della realtà a cura di Maurizio Sciaccaluga al PAC di Milano (2007), Arte Italiana 1968-2007 Pitturacurata da Sciaccaluga e Vittorio Sgarbi al Palazzo Reale di Milano, alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia (2011)  e alla Biennale Italia Cina (Monza, 2012).
La mostra, aperta fino al 25 novembre, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.
Info e contatti
Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea
Via dei Santi Coronati 13, Ortigia – Siracusa
Web: www.galleriaquadrifoglio.it
Mail: info@galleriaquadrifoglio.it
Tel: 0931 64443

PROMOSSA A PIENI VOTI LA PRIMA EDIZIONE DI BUSINESS MEETS ART ORGANIZZATA DA ETRARTE

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Italia

Grande affluenza di pubblico da tutta la Regione: molti i temi del dibattito che ha animato le due giornate

Gli appuntamenti udinesi di venerdì 19 e sabato 20 ottobre di Business Meets Art, primo convegno nazionale su arte e impresa curato dall’Associazione ETRARTE in coprogettazione con il Comitato Trieste Contemporanea hanno centrato un tema che si sapeva di grande dibattito nel campo degli addetti ai lavori ma che si è dimostrato di grande interesse e attualità anche per il pubblico più largo. Sia le sessioni di confronto svoltesi in Sala Ajace, che l’incontro dedicato al design presso il Friuli Future Forum hanno visto la partecipazione di un pubblico davvero folto e motivato, così anche l’appuntamento serale con il format Accento ospitato al Visionario e la visita guidata a Casa Cavazzini.

Quale ruolo giocano l’arte e più in generale la cultura nella sfida economica contemporanea del nostro paese? E nella nostra regione? Ne hanno parlato 18 relatori provenienti da tutto il paese, tra imprenditori, docenti e professionisti della cultura, cui si sono aggiunti i 10 speaker protagonisti della serata con Accento, connessioni creative. Una tematica ampia, trasversale e quanto mai necessaria, che ha suscitato l’interesse di una platea eterogenea per età, professione e punti di vista. Il dibattito si è svolto parallelamente anche via web, raccogliendo molti contributi soprattutto tramite Twitter (attorno all’hashtag #BMA2012), dove si trovano tutte le testimonianze più importanti e i punti salienti affrontati.

La frase di apertura dei lavori “niente cultura, niente sviluppo” è stata discussa in tutti gli interventi e pur nella diversità degli approcci, l’analisi dei relatori ha concordato che niente cultura significa niente futuro, niente made in Italy, niente turismo, niente consapevolezza e valorizzazione della bellezza che il mondo ci riconosce. Gli approfondimenti sono stati molti e gli spunti emersi importantissimi.

Gli osservatori a convegno hanno detto che il consumo di cultura è destinato ad aumentare e la cultura e il business possono integrarsi e convivere. Lo ha sottolineato nel primo panel di venerdì mattina il giornalista de Il Sole 24 Ore Stefano Salis, d’accordo con l’Assessore regionale Elio De Anna, che nel suo intervento ha detto che l’impresa deve sposare il progetto culturale e che si deve ora parlare di partnership e non di semplice sponsorship. Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari ha fatto presente che non bisogna pensare che la cultura della conoscenza è immateriale, come oggi si tende a fare: bisognerebbe creare direttamente in azienda un dipartimento di ricerca e di sviluppo che si occupi della crescita culturale interna all’organizzazione.

Ma è necessario affrontare adesso il problema, in veri e propri termini di emergenza. Sia Giuseppe Furlanis del Ministero dell’Università, Istruzione e Ricerca che Luca Dal Pozzolo direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte sono stati chiarissimi: l’Italia ha ancora 4-5 anni per giocare questa partita, per salvare la leadership che il mondo riconosce al suo storico “brand culturale”, dopodiché avrà completamente abdicato e noi saremo fuori dai nuovi scenari che verranno proposti dalle nuove economie del sud est asiatico, che in cultura spendono moltissimo.

Dopo aver analizzato tutti i contributi raccolti, ovvero gli interventi dei relatori, ma anche tutte le opinioni espresse del pubblico, i commenti lasciati sui questionari, le email e tutti i materiali inviati tramite internet, ETRARTE comunicherà quali saranno i prossimi passi concreti di questo percorso, le iniziative future che possano proseguire l’approfondimento e i progetti da sviluppare. Come nelle intenzioni iniziali dell’associazione, Business Meets Art non è che il primo momento di confronto nella costruzione di un dialogo tra il mondo economico e il settore culturale in Friuli Venezia Giulia che deve divenire permanente.

Per rendere accessibile il dibattito anche a chi non era presente a Udine alcuni estratti video verranno pubblicati sul canale YouTube dell’Associazione Etrarte (http://bit.ly/UHf1XA) e, anche per rispondere alle molte richieste già pervenute, verranno pubblicati gli atti del convegno.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative di Etrarte e sul progetto Business Meets Art è possibile consultare il sito ufficiale, www.businessmeetsart.it, o seguirci su Facebook (www.facebook.com/BusinessMeetsArt) e Twitter (@_BMA2012; #BMA2012).

Per maggiori informazioni scrivere a: posta@businessmeetsart.it o telefonare al 329 4575456.

CONTATTI

Ufficio stampa FVG >> Ass. ETRARTE

Gloria Deganutti

gloria.deganutti@gmail.com

Federica Manaigo

federica@associazionetrarte.it

tel. 329 4575456

Referente stampa nazionale >> Agenzia Aipem

Francesca Ferro

fferro@aipem.it

tel. 0432-504433

Business Meets Art. FVG >collaborazioni creative

un progetto a cura dell’Associazione ETRARTE

BUSINESS MEETS ART, IL PRIMO CONVEGNO NAZIONALE PROMOSSO DA ETRARTE

Scritto da Associazione culturale ETRARTE il . Pubblicato in Arte, Aziende, Comunicati Stampa, Cultura

CULTURA È SVILUPPO: il tema dell’anno arriva in Friuli Venezia Giulia
A Udine il 19 e 20 ottobre professionisti ed esperti da tutta Italia raccontano le collaborazioni creative del futuro

Udine, 27/09/2012

Ha iniziato il Sole 24Ore e a ruota ne hanno parlato in tutta la penisola: la cultura genera sviluppo ed è una delle chiavi vincenti per uscire dalla crisi. Ma come fare?
Se ne parlerà a Udine venerdì 19 e sabato 20 ottobre nel primo convegno nazionale “Business Meets Art”, un momento di incontro tra arte e impresa organizzato dall’Associazione culturale ETRARTE. L’evento sarà completamente gratuito e aperto a tutti. L’iniziativa è realizzata in coprogettazione con il Comitato Trieste Contemporanea, con il contributo della Regione – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Udine, delle associazioni Confartigianato e Confcommercio Udine, di Confindustria Friuli Venezia Giulia e Turismo FVG.

Professionisti ed esperti di tutta Italia saranno ospiti di ETRARTE in Sala Ajace e in altre location della città per raccontare le eccellenze italiane ed europee: un primo passo per favorire il dialogo tra soggetti pubblici e privati e stimolare la creazione di nuove reti e partnership.
Alcuni tra i relatori confermati: la dott.ssa commercialista Lucia Starola esperta in materia di sponsorizzazioni, il Presidente dell’Osservatorio della Cultura del Piemonte e Vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo Luca Dal Pozzolo, il docente di Ca’ Foscari e autore di “Futuro artigiano” Stefano Micelli, il cultural manager e direttore di “Tafter Journal” Stefano Monti, l’ideatore del Festival Città Impresa Filiberto Zovico. Nella mattinata di venerdì 19 ottobre interverranno inoltre gli Assessori regionali Elio De Anna e Federica Seganti.

Esattamente a otto mesi dalla pubblicazione del Manifesto per la Cultura pubblicato sul Sole 24 Ore (del 19 febbraio), nell’anno che ha visto l’occupazione del Teatro Valle a Roma e del Forum delle Culture di Napoli, il contenzioso Tod’s – Colosseo, la presa di posizione del Ministro Ornaghi sulla defiscalizzazione e l’intervento del Presidente della Repubblica – solo per citare alcuni degli esiti più conosciuti – ed esattamente mentre Lucca ospita il prestigioso Lu.Be.C., anche a Udine si parlerà di quali siano i possibili percorsi comuni tra il mondo della cultura e le realtà imprenditoriali per crescere insieme.

Un progetto che vuole gettare uno sguardo oltre la crisi, con la lente d’ingrandimento puntata però sulla nostra regione, come recita il sottotitolo del progetto: “FVG collaborazioni creative”. «Il progetto nasce come base di ricerca – dice l’ideatrice di ETRARTE Federica Manaigo – per promuovere lo scambio culturale e contemporaneamente veicolare le eccellenze aziendali della regione, condividendo spazi organizzativi, circuiti territoriali e canali promozionali, superando i confini territoriali delimitati dalle singole città o province. Il progetto risponde alle caratteristiche di innovatività – continua la Presidente dell’associazione Elena Tammaro – perché si propone di migliorare i rapporti fra settore produttivo e settore culturale creando un plus valore per entrambi i partner.»

“Business Meets Art” sarà un momento di dialogo e approfondimento: una piattaforma di comunicazione tra universo creativo e mondo dell’impresa. La partecipazione è libera e aperta a tutti, previa registrazione. Per avere tutte le informazioni, gli aggiornamenti sul programma e sugli eventi collaterali consultare il sito: www.businessmeetsart.it

Per seguirci on-line:
Facebook www.facebook.com/BusinessMeetsArt
Twitter @_BMA2012 #BMA2012

Per iscriversi gratuitamente al convegno:
http://businessmeetsart.eventbrite.it/

CONTATTI

Ufficio stampa FVG / Ass. ETRARTE
Gloria Deganutti
gloria.deganutti@gmail.com
Federica Manaigo
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Referente stampa nazionale / Agenzia Aipem
Francesca Ferro
fferro@aipem.it

Business Meets Art. FVG > collaborazioni creative
un progetto di Elena Tammaro e Federica Manaigo
a cura dell’Associazione ETRARTE

L’Associazione Culturale ETRARTE sioccupa della promozione e del sostegno alla ricerca artistica in ambito Contemporaneo. L’Associazione è particolarmente attenta alle produzioni culturali e agli artisti legati al territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. Sin dal 2006, le attività realizzate dal ETRARTE si sono sviluppate attorno alle produzioni artistiche, ma anche al loro contesto, cercando di creare un dialogo costruttivo e reciproco fra chi produce arte e il suo pubblico. Negli anni ETRARTE ha sviluppato importanti collaborazioni, ottenendo il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia per la celebrazione del quinquennio STICEBORIS; manifestazione che si è svolta dal 2006 al 2010 e che ha coinvolto più di sessanta giovani artisti legati al territorio regionale. ETRARTE ha inoltre curato tre edizioni della famosa manifestazione “Immaginare il tempo”, che si tiene annualmente, al cadere dell’Equinozio d’Autunno, nel bellissimo Borgo di Clauiano (UD). Dal 2009 ETRARTE sta sviluppando nuovi percorsi che legano l’attività imprenditoriale e le realtà culturali d’eccellenza. Nel 2010 ha realizzato il progetto BERNARDI MEETS ART, coinvolgendo l’azienda Bernardi Group in un’iniziativa a cadenza annuale che ha permesso la creazione di una “collezione” legata all’arte contemporanea. Nuovo input a questa interazione fra impresa e realtà creative, viene proprio dalla Comunità Europea, che intende stimolare ed implementare queste relazioni come dichiarato nelle linee guida del “libro verde” 2014-2020. Con “Business Meets Art” ETRARTE intende dunque promuovere occasioni di dialogo tra il mondo dell’imprenditoria e le eccellenze culturali del territorio. Recentemente l’associazione ha inoltre curato le esposizioni d’Arte Contemporanea in occasione della manifestazione Vicino/Lontano, Premio Tiziano Terzani ed ha ricevuto il Premio Città Impresa in occasione del Festival Città Impresa promosso da Nordest Europa e Corriere della Sera.

“Impersonale” di Piero Roccasalvo Rub, dal 13 al 31 ottobre alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa)

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Siracusa –  Sabato 13 ottobre alle ore 18.30 nella Galleria Quadrifoglio Arte Contemporanea (Via Santi Coronati 13 – Ortigia) sarà inaugurata la mostra “Impersonale” di Piero Roccasalvo Rub, a cura di Mario Cucè.

In mostra due opere su tela di grande formato e dodici carte di medio e piccolo formato dipinte a olio. La ricerca artistica di Rub – scrive Mauro Aprile Zanetti nel catalogo della mostra – si basa su uno studio del figurale attraverso «una serie di variazioni mono-maniacali sul corpo, il ritratto, la maschera e il volto […] che segue il cammino di una pratica verso una direzione, prima che verso la forma».

Si tratta di un processo pittorico basato sulla stratificazione del segno, dalla preparazione chimica del supporto all’incisione della superficie con un accuratissimo disegno anatomico, fino alla sapiente stesura del colore. Ispirato da una forte volontà di sperimentare e afferrare la “carne della vita” sotto forma di istinti, desideri, slanci e depressioni del sistema nervoso, Rub porta lo spettatore verso una visione silenziosa e quasi tattile del simulacro dell’opera.

«E’ a queste latitudini – continua Aprile Zanetti – che si presenta un naufragio senza spettacolo, una visione ultramarina senza sopravvissuti e senza cadaveri, in questo senso, l’arte in persona: vale a dire, la maschera carnale di un’arte che gronda ancora tanta bellezza e potenza del falso (l’unica verità dell’arte), come in un altro Secolo d’oro, fino a compiere un assalto vero e proprio allo spettatore».

Piero Roccasalvo, in arte RUB, (Siracusa 1974) si è diplomato nell’Istituto Statale d’Arte di Siracusa. Allievo di Giancarlo Venuto e Luigi Viola all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha completato gli studi accademici nel Middlesex University Fine Art di Londra, specializzandosi sulla pittura di Francis Bacon. Ai primi anni Novanta risale l’incontro con il film-maker e scrittore Mauro Aprile Zanetti, che si rivelerà fondamentale per la sua sperimentazione pittorica. I temi ricorrenti di questo sodalizio artistico, che si snoda da un quindicennio tra pittura e scrittura, tra segno, poesia, teatro e cinema, sono la figura (corpo e carne) e il ritratto tra maschera e metamorfosi.

La mostra, aperta fino al 31 ottobre, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

 

Info e contatti

Galleria Quadrifoglio

Via S.S. Coronati, 13 – Ortigia, Siracusa

Web: www.galleriaquadrifoglio.it

Mail: info@galleriaquadrifoglio.it

Tel: 0931 64443

 

“Tra segno e colore”, mostra di Vincenzo Castellana a Palazzo Grimaldi (Modica – RG) dal 16 al 30 settembre

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Modica (RG) – Domenica 16 settembre alle ore 17.00 a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) sarà inaugurata la mostra d’arte “Tra segno e colore” di Vincenzo Castellana.

Vincenzo Castellana (Salemi, 1988) è un promettente designer, fumettista e illustratore, formatosi nella Scuola del fumetto di Palermo, dove ha conseguito la specializzazione in Grafica digitale. Ma è anche un artista, per la raffinata visione coloristica e pittorica con cui re-interpreta l’arte grafica e il mondo dei fumetti.

«Vincenzo Castellana – scrive Enza Giurdanella nella didascalia pubblicata sulla brochure della mostra –  anche con pochi tratti riesce a cogliere l’essenza di ciò che vuole rappresentare e questo può essere considerato un dono attraverso cui dar voce a una forma espressiva intenta a trasmettere emozioni. La sua abilità nell’imprigionare il colore tra segni grafici tende a volgerlo verso nuove prospettive, sviluppando così idee originali».

L’artista esporrà trenta tavole realizzate con tecniche digitali tra il 2009 e il 2012. Le opere guardano con ironia al mondo del fumetto e dei cartoni animati, ma occhieggiano alla Pop art e all’arte di strada. Il rigore compositivo dell’immagine, le inquadrature, la scelta del colore e delle tonalità concorrono a esprimere equilibrio estetico tra il segno e il colore.
La mostra, aperta fino al 30 settembre, potrà essere visitata tutti i giorni – escluso il lunedì – dalle ore 16.00 alle 20.00.
Info e contatti:
Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
tel. 0932.757459 fax 0932.752415

Ludmilla Filippova e Cristiano Cardone in mostra a Capalbio (GR)

Scritto da realdreams76 il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa

Mostra personale di pittura di Ludmilla Filippova e mostra fotografica personale di Cristiano Cardone, a cura dell’associazione culturale Real Dreams di Tuscania (VT) Luogo: “Sala Verde” e “Sala Rossa” del Castello di Capalbio (GR) Inaugurazione: domenica 2 settembre 2012 ore 17:30 Periodo: dal 2 al 9 settembre 2012 Orario: 10:00 – 13:00 / 17:30 – 23:30 tutti i giorni. Ingresso libero L’associazione culturale Real Dreams di Tuscania (VT), grazie al Comune di Capalbio (GR) e alla collaborazione della Scuola di Arti Visive Next di Tuscania (VT), presenta la mostra personale di pittura di Ludmilla Filippova e la mostra personale di fotografia di Cristiano Cardone, nella splendida cornice del Castello di Capalbio. Si inaugura domenica 2 settembre 2012 ore 17:30 presso il Castello di Capalbio (GR), nella “Sala Verde” la mostra di pittura di Ludmilla Filippova e nella “Sala Rossa” la mostra fotografica di Cristiano Cardone Ludmilla Filippova nasce nel Kyrghizstan, paese orientale. Ispirata dalla natura incantevole del suo paese d’origine, dalla prima infanzia, scopre una grande passione per l’Arte, la musica e la poesia, che con il passare degli anni si è trasformata in un amore intenso, e anche nella sua professione. Nel 2005, dopo il diploma in pianoforte conseguito presso il Conservatorio di Bishkek, si trasferisce in Italia, dove inizia la sua carriera artistica prima come studente della Scuola di Arti Visive Next di Tuscania (VT) e poi come artista indipendente. Partecipa a numerose esposizioni di arte e pittura, anche come membro dell’associazione culturale Real Dreams. La particolarità della sua pittura è una sintesi tra le culture orientali e occidentali e le tradizioni una completamente diversa dall’altra, caratterizzata da un forte desiderio di vedere ed esprimere la bellezza del mondo circostante, dipingendolo con colori molto vivaci. Cristiano Cardone nasce a Viterbo, appassionato di fotografia e amante dei viaggi, ha unito queste due cose viaggiando e facendo reportage fotografici, sensibile alla natura e alla diversità delle genti, cerca di catturarne i colori, le sfumature e le bellezze con fotografie particolari che colgono particolari soprattutto sottolineando le diversità delle persone nelle diverse culture; cerca nel mezzo fotografico di trasmettere il più possibile quello che è l’umanità che ci circonda, le sue bellezze, le sue contraddizioni, le sue peculiarità.