Mario Mattei arriva alla Milano Art Gallery con la sua arte dirompente

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Con L’Arte della Quarta Dimensione Mario Mattei giunge finalmente alla Milano Art Gallery dal 14 al 28 settembre 2018. Il vernissage della personale, previsto per venerdì 14 settembre alle 18, si terrà in via Alessi 11, nella storica galleria milanese che esiste da oltre cinquant’anni. Sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, Milano Art Gallery ha visto un giovane Vittorio Sgarbi dare consigli sull’acquisto di opere d’arte. La location è stata inoltre teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani, riconosciuti a livello internazionale: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Mario Schifano e molti altri.

L’esibizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, vedrà protagonista il rinomato maestro Mario Mattei, la cui carriera artistica è sbocciata tra il 1958 e il 1960. Prima del 1970 l’artista avvia una ricerca che lo porta a destreggiarsi in tutti i settori delle arti visive, dalla pittura alla grafica, fino alla scultura. Partecipa attivamente a numerose iniziative dei movimenti culturali cui aderisce, partecipando come sindacalista a numerosi convegni e dibattiti incentrati sui problemi degli artisti e della società. Insegnante di pittura e di disegno in scuole pubbliche e private, Mario Mattei prende parte con le sue opere alle premiazioni dei Campionati europei di tuffi in diverse occasioni.

La sua Arte della Quarta Dimensione unifica in un’opera il mondo sottomarino e l’universo umano, la cui unione contraddistingue la dimensione all’origine del pensiero umano in termini spazio-temporali. Le tecniche innovative incidono nella configurazione di questa nuova filosofia artistica che, fin da subito, presenta un carattere provocatorio e dirompente.

Di lui dice Salvo Nugnes riguardo la sua presenza alla mostra Pro Biennale, che ha avuto luogo dall’8 al 29 maggio a Venezia:  «Emergono direttamente dagli abissi le creazioni di Mario Mattei, e non solo perché ci sono degli evidenti richiami nei colori accesi e nell’ambientazione. A galla non affiorano le sue riflessioni, che vengono invece conservate nel luogo in cui sono scaturite, ossia nel mondo dell’arte, protezione del tempo. In I fiori del pianeta degli oceani marini e La mia anima è in ogni opera d’arte si avverte proprio questa vivida fantasia filosofica che spinge l’artista ad addentrarsi in composizioni armoniche e piene di vita».

Nel frattempo l’artista esporrà a Spoleto Arte, evento pensato nel contesto del Festival dei Due Mondi al Palazzo Leti Sansi, dal 30 giugno al 25 luglio.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure consultare il sito www.milanoartgallery.it.

Bel canto ed incanto liberty a Sorrento

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

Musica nella terra del Tasso

Postato il giugno 11, 2018

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per sabato 30 giugno 2018 alle h.20.00 un nuovo appuntamento di Luoghi Storici e Musica,questa volta,dopo i recenti successi della ” Passeggiata liberty “al Teatro Sancarluccio A Napoli, in tour a Sorrento,nella splendida cittadina delle sirene,meta turistica internazionale, sempre in veste “Liberty “,il Recital lirico Bel canto ed incanto liberty” in collaborazione e presso lo storico” Circolo Sorrentino 1874″, autentico ” salotto d’epoca” che farà da raffinata e naturale cornice alle interpretazioni da “Belle époque ” degli artisti dall’Associazione Culturale Noi per Napoli ed artisti del teatro San Carlo Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja, in un ricco repertorio che va dalle romanze da Salotto,all’operetta, fino alla canzone classica napoletana da salotto, tutti in abiti d’epoca e con gli interventi storici e curiosità narrati dalla voce del giornalista Giuseppe Giorgio, nei panni anche lui di un cronista dell’epoca liberty.

Gli artisti e la loro musica faranno rivivere i bei momenti e le emozioni di un’epoca magica di fin de siecle, proprio nella città di Sorrento che alla fine dell’800 ed agli inizi del nuovo secolo già si collocava come meta del turismo aristocratico insieme con le prestigiose città turistiche italiane e straniere .
All’inizio del XX secolo, negli anni della Belle Epoque, Sorrento era già pronta a rivaleggiare, grazie al prestigio dei suoi due piu antichi alberghi e all’opera del sindaco Tramontano e come esempio citiamo un brano che fara’ parte del repertorio eseguito dagli artisti nel loro recital, Torna a Surriento ,celebre melodia che l’ allora presidente-sindaco,proprietario del Grand Hotel Tramontano,al cui nome è legato il mito della canzone, composta dai fratelli De Curtis nel 1894, il 15 settembre 1902, quando volle che venisse eseguita in omaggio ad un ospite importante della città e dell’albergo, l’onorevole Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia,cominciò il suo successo in tutto il mondo.

Un evento davvero unico che vale la pena non perdere, per godersi una serata in compagnia della musica e del canto di un’altra d’epoca in un’ambientazione davvero eccezionale, quale quella dello Storico Circolo Sorrentino 1874″ nella splendida Piazza Tasso a Sorrento!

Vi invitiamo numerosi e vi raccomandiamo di prenotare dato il limitato numero di posti !

*info e prenotazioni Associazione Culturale Noi per Napoli tel 3394545044 /3277589936

Email noipernapoliart@gmail.com sito web http://www.noipernapoli.it

Circolo Sorrentino 1874 Piazza Tasso Sorrento tel 081 8781022

Contributo associativo 13€

Per prenotazioni online si può inviare una mail all’indirizzo indicato ed allegare il pagamento del contributo effettuato a mezzo bonifico bancario intestato ad

Associazione Culturale Noi per Napoli Banca Unicredit Agenzia Napoli Nicolardi IBAN IT92E0200803483000102972804

indicando come causale concerto 30 giugno Sorrento ed il cognome dei prenotati .

Tickets online https://billetto.it/e/bel-canto-ed-incanto-liberty-biglietti-294849

https://youtu.be/Q3bDaWS9Y90

Mostra Aria, luce e spirito

Scritto da Chiara Bazzani il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

La mostra “ Aria, Luce e Spirito “ sarà aperta dal 20 Giugno al 30 ottobre 2018 presso lo spazio d’arte contemporanea Sotto Le stelle nel ristorante I Monaci, in via San Zeno n.119 a Brescia. Realizzata da myunesco con il sostegno dell’ unione europea, della regione lombardia, dell’ associazione cibartisti, di FESR, del ristorante Mondo liquido e del ristorante i Monaci sotto le stelle.La mostra è stata possibile grazie anche alla collaborazione di Amerigo viaggi emotion, Exaudit, Mr map, Tao B e Terramica.

L’ inaugurazione si svolgerà mercoledì 20 Giugno alle ore 19.00 alla presenza dei diciassette artisti esposti e di tre performer dell’ associazione cibartisti che creeranno un’ esperienza sensoriale sul tema dell’ evento. In contemporanea ci sarà, anche, l’ inaugurazione, nella chiesa del Santo Spirito, ex chiesa di San Zeno , del ciclo di opere dal titolo “ Scale di luce ” dipinte dall’artista cibartista Lia Fantoni.

All’ inaugurazione sarà possibile “ vivere “ l’ elemento aria grazie alle performance dal vivo dell’ attrice Giulia Melis, alla make-up Artist Valeria Orlando, alle invenzioni di Maox Occoffer e al contributo della regia olfattiva emozionale di Oikos Fragrances.

Gli artisti che parteciperanno esponendo una loro opera sul tema dell’ aria, che fa parte del ciclo di mostre istituzionali dell’ associazione cibartisti sui quattro elementi, saranno : Cinzia Bianucci, Sandro Borroni, Margherita Caliendo, Luigi Camarilla, Claudio Carli, CUT- Carlo Cazzaniga, Oliviero Dell’ Asta, Manuela De Pregi, Adriano D’ Ostuni, Rino De Terlizzi, Lia Fantoni, Cesare Gozzetti, Erika Kant, Killer, Romana Marzaduri, Armando Rebatto e Fabrizio Tedeschi.

“Aria, luce e spirito” coinvolge diciassette artisti italiani in una performance scenografica che rende visibile la fisica quantistica raffigurante la nascita della materia nel principio dell’ Apeiron del tutto, o universo, come vibrazione cosmica di atomi. In questo campo quantico il pensiero, l’ azione e l’ opera sono un tutt’uno nella rete di stringhe d’atomi. La luce è l’inizio di ciò che è visibile e l’ opera d’arte è l’ immagine che manifesta le forme della natura. L’ artista plasma l’abito “ il velo di Iside o della Veronica ” che veste il divenire del tutto. Nella performance teatrale il velo dell’ arte é la veste della musa dell’ aria/spirito che spira la creatività agli umani perché siano “uomini simbolici”.

Il ciclo di opere “ Scale di luce ” nella chiesa del Santo Spirito, realizzate dalla cibartista Lia Fantoni, è ispirato dalla Bibbia. La scala di Giobbe verso il cielo è l’espressione di tutti gli archetipi del sacro: l’ altare, la torre, la piramide e quindi la salita dell’ anima verso lo Spirito Divino.

Dal 20 Giugno al 30 Ottobre 2018

ORARI : dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00, Giorno di Chiusura Martedì

“I Mondiali dell’Arte” a Mosca e San Pietroburgo, una squadra vincente

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si sono conclusi a Mosca ieri sera, mercoledì 13 giugno, “I Mondiali dell’Arte”. La mostra, organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha portato agli occhi del pubblico estero numerosi artisti italiani e non. Dapprima il vernissage a San Pietroburgo il 10 giugno, poi l’arrivo nella capitale russa, hanno suscitato l’attenzione generale nelle prestigiose sedi del The Official Hermitage Hotel e dell’Hotel Novotel, rispettivamente le location scelte per la prima e la seconda tappa dell’esposizione.

Tra coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita dell’esibizione si citano il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.

A poca distanza dal maestoso Hermitage sono state esposte le opere di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Ma anche degli artisti che hanno voluto arrivare fino in fondo con quest’esperienza, fino a Mosca: Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Scannella, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Lucia Ida Renata Viganò e Lina Zenere.

Mosca invece ha accolto i lavori di Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

All’esposizione hanno preso parte anche gli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

Intervista a India Blake per la personale Light and Space

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Dal 22 al 28 giugno la fotografa statunitense India Blake sarà in esposizione al Piram Hotel (via G. Amendola 7, a Roma) con la personale Light and Space ed esibirà le sue opere alla mostra di Spoleto Arte, nel contesto del Festival dei Due Mondi. Prima di scoprire i suoi lavori, però, andiamo a conoscere le risposte rilasciate nell’intervista a Spoleto Arte.

1) Quando ha cominciato a occuparsi di arte?                                                                               

Sin da bambina sono stata attratta dal mondo della creatività. Ho iniziato con sculture di animali, poi è stata la volta di gioielli e ceramiche. Disegnavo e dipingevo anche fiori astratti, ispirati a Georgia O’Keefe. Ho scoperto la passione della fotografia quando ero una teenager con una macchinetta fotografica a pellicola Minolta e ho sviluppato foto in bianco e nero e a colori nella mia camera oscura.

2) Quali sono le tue fonti di ispirazione?                                                              

Sono sempre stata ispirata dalle fotografie di Ansel Adams, dalla natura e dai paesaggi sempre mutevoli. Sono costantemente stimolata e influenzata dalla mia famiglia, la quale ha impiegato la propria vita a generare arte in molteplici forme.

3) Questa è la prima volta che espone le sue opere in Italia?

No, le mie opere sono state precedentemente esposte a Firenze e a Sorrento.

4) Sappiamo che lei espone in tutto il mondo. Quale esposizione le ha dato più soddisfazione e gratificazione?                                                                                                         

Quella che su tutte mi ha dato più soddisfazione ed emozione è stata sull’Isola di Nantucket, dove ho trascorso molte estati e dove ho avuto l’onore di esporre le mie opere alla prestigiosa Old Spouter Gallery.

Sono certa di provare la stessa soddisfazione ed emozione per le prossime esposizioni all’Hotel Piram di Roma e a Spoleto Arte, all’interno del Festival dei Due Mondi. Sono felicissima e non vedo l’ora!

5) Perché predilige come forma d’arte quella della fotografia?

Ho sempre amato l’emozione che dà la macchinetta fotografica tra le mani, addentrarmi nella natura in un’avventura solitaria e catturare una storia.

6) Oltre a essere un’artista di talento lei è anche una valida scrittrice e una poetessa di pregio.

Può fare un parallelismo tra poesia e arte?

La mia poesia e l’arte sono molto legate, sono parti integranti della storia che racconto. Nella mia raccolta di poesie “Captured” ognuna è accompagnata da una fotografia in bianco e nero, in modo tale che si colga meglio il messaggio della poesia.

7) Quanto è importante per lei la sua creatività artistica? 

Per me è come respirare, se non mi lascio pervadere da essa è come dissociarmi da me stessa e dal mondo. Quando creo artisticamente raggiungo la miglior espressione di me stessa.

8) A giugno, nel prestigioso contesto del “Festival dei Due Mondi”, lei inaugurerà la sua esposizione nell’ambito di Spoleto Arte curata da Vittorio Sgarbi. Il festival è uno dei più importanti eventi culturali nel mondo. Per coglierne l’importanza basta pensare ai grandi nomi che hanno onorato la sua storia, quali Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Fernando Botero, Renato Guttuso, Henry Moore, Luciano Pavarotti e molti altri. Gli artisti che si esibiranno sono stati selezionati dal comitato di Spoleto Arte. Come si sente a essere tra i pochi prescelti?

Per me è davvero un grande onore. Sono davvero felice e lusingata di poter far parte di un gruppo così talentuoso di artisti! Trovo ciò creativamente stimolante.

9) Può dirci com’è nata l’unione artistica con il manager della cultura e organizzatore di eventi Salvo Nugnes?                                                          

Ho conosciuto Salvo Nugnes attraverso Giulia Vallucci, promotrice del mio lavoro in Europa, la quale ha fatto sì che l’esibizione all’Hotel Piram avesse luogo. Salvo ha visitato assieme a Giulia i “Giardini delle Sculture”, un parco artistico fondato da mio padre Seward Johnson, nel quale è conservata, in esposizione permanente, Mood Stone, una mia scultura. È così che è cominciata la nostra collaborazione professionale.

Cresce il tifo per “I Mondiali dell’Arte” in Russia: ieri il vernissage a San Pietroburgo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Un fantastico goal quello segnato da Spoleto Arte ieri, domenica 10 giugno, con la mostra I Mondiali dell’Arte. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, si è tenuto nel prestigioso The Official Hermitage Hotel a San Pietroburgo e continuerà a Mosca mercoledì 13 giugno. All’Hotel Novotel della capitale russa l’esposizione di opere pittoriche, scultoree e fotografiche farà infatti il suo ingresso in concomitanza con il Campionato mondiale di calcio.

Tra i contributi a I Mondiali dell’Arte figurano notevoli personalità di spicco come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani.

Molti gli artisti che hanno colto la palla al balzo, addentrandosi così nelle città del celeberrimo Hermitage e del Cremlino. A San Pietroburgo si sono potute ammirare le creazioni di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Gli autori che, oltre a domenica, saranno presenti anche mercoledì, fanno parte di un gruppo numeroso in cui spiccano i nomi di Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli e Lucia Ida Renata Viganò.

In esclusiva per Mosca invece: Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

Da ricordare inoltre anche la presenza degli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

Luoghi Storici e Musica nella terra del Tasso

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Turismo

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per sabato 30 giugno 2018 alle h.20.00 un nuovo appuntamento di Luoghi Storici e Musica,questa volta,dopo i recenti successi della ” Passeggiata liberty “al Teatro Sancarluccio A Napoli, in tour a Sorrento,nella splendida cittadina delle sirene,meta turistica internazionale, sempre in veste “Liberty “,il Recital lirico Bel canto ed incanto liberty” in collaborazione e presso lo storico” Circolo Sorrentino 1874″, autentico ” salotto d’epoca” che farà da raffinata e naturale cornice alle interpretazioni da “Belle époque ” degli artisti dall’Associazione Culturale Noi per Napoli ed artisti del teatro San Carlo Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja, in un ricco repertorio che va dalle romanze da Salotto,all’operetta, fino alla canzone classica napoletana da salotto, tutti in abiti d’epoca e con gli interventi storici e curiosità narrati dalla voce del giornalista Giuseppe Giorgio, nei panni anche lui di un cronista dell’epoca liberty.

Gli artisti e la loro musica faranno rivivere i bei momenti e le emozioni di un’epoca magica di fin de siecle, proprio nella città di Sorrento che alla fine dell’800 ed agli inizi del nuovo secolo già si collocava come meta del turismo aristocratico insieme con le prestigiose città turistiche italiane e straniere .
All’inizio del XX secolo, negli anni della Belle Epoque, Sorrento era già pronta a rivaleggiare, grazie al prestigio dei suoi due piu antichi alberghi e all’opera del sindaco Tramontano e come esempio citiamo un brano che fara’ parte del repertorio eseguito dagli artisti nel loro recital, Torna a Surriento ,celebre melodia che l’ allora presidente-sindaco,proprietario del Grand Hotel Tramontano,al cui nome è legato il mito della canzone, composta dai fratelli De Curtis nel 1894, il 15 settembre 1902, quando volle che venisse eseguita in omaggio ad un ospite importante della città e dell’albergo, l’onorevole Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia,cominciò il suo successo in tutto il mondo.

Un evento davvero unico che vale la pena non perdere, per godersi una serata in compagnia della musica e del canto di un’altra d’epoca in un’ambientazione davvero eccezionale, quale quella dello Storico Circolo Sorrentino 1874″ nella splendida Piazza Tasso a Sorrento!

Vi invitiamo numerosi e vi raccomandiamo di prenotare dato il limitato numero di posti !

*info e prenotazioni Associazione Culturale Noi per Napoli tel 3394545044 /3277589936

Email noipernapoliart@gmail.com sito web http://www.noipernapoli.it

Circolo Sorrentino 1874 Piazza Tasso Sorrento tel 081 8781022

Contributo associativo 13€

Per prenotazioni online si può inviare una mail all’indirizzo indicato ed allegare il pagamento del contributo effettuato a mezzo bonifico bancario intestato ad

Associazione Culturale Noi per Napoli Banca Unicredit Agenzia Napoli Nicolardi IBAN IT92E0200803483000102972804

indicando come causale concerto 30 giugno Sorrento ed il cognome dei prenotati.

Bel canto ed incanto liberty al Borgo di Chiaia

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo

Il 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, il bel Borgo di Chiaiaha fatto di nuovo un viaggio nel tempo, ritornando a circa un secolo e mezzo indietro nel quartiere d’eccellenza del liberty napoletano tra gli edifici del Parco Margherita, Piazza Amedeo l’hotel Eden,Via dei Mille con il Mannajuolo ed il primo Palazzo liberty di Napoli Acquaviva Coppola, sede del gioiellino e prestigioso Teatro napoletano Sancarluccio, con l’Associazione culturale Noi per Napoli ed i suoi artisti- ideatori il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli nel secondo appuntamento del format Luoghi Storici e Musica passeggiata tra liberty e bel canto in collaborazione con Inscena Nuovo Teatro Sancarluccio.


La proposta prevede appunto una bellissima passeggiata guidata tra gli eleganti ed affascinanti Palazzi liberty ed il Recital lirico dei due artisti sopra menzionati al Teatro Sancarluccio, situato proprio nel Palazzo Acquaviva Coppola.

A Napoli è principalmente l’architettura a risentire della corrente che tra fine Ottocento ed inizi Novecento si sviluppò in Italia con il nome ” Floreale” o Liberty,dal nome di una storica azienda londinese,produttrice di articoli di arredamento in stile di arredamento, in Europa con il nome di Art Noveau in Francia, modernismo in Spagna, Jugendstil in Germania: quartieri di nuova urbanizzazione tra il 1900 ed il 1920 della città partenopea sulle colline del Vomero,Posillipo,Via Palizzi, Parco Margherita ed il Borgo di Chiaia si arricchiscono di ville,palazzetti,palazzi dove nei motivi ornamentali spiccano materiali quali ferro battuto,vetri,torri,pilastri,utilizzo di stucchi,motivi floreali,le forme curve del cemento.

L’itinerario della passeggiata guidata realizzata in questo appuntamento di Luoghi Storici e Musica ha visto dunque i visitatori ammirare queste affascinanti costruzioni ed architetture,testimoni della Napoli di un tempo in cui nascevano anche dei celebri capolavori musicali come À vucchella, Marechiare di grandi poeti e musicisti dal respiro non solo autoctono ma internazionale come Di Giacomo, Tosti, D’ Annunzio, oppure nei salotti aristocratici noveaux si ascoltava la celebre melodia di Leoncavallo La Mattinata e ed in quelli austriaci note di Tace il labbro o Tu che m’hai preso il cuor ed imperante sempre le note verdiane di Traviata con il Brindisi …

intreccio di mondi e panorami hanno fatto sognare chi ha partecipato a questo Evento in cui gli artisti Olga De Maio e Luca Lupoli,soprano e tenore, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja, con le preziose note e racconti di Giuseppe Giorgio, nei panni di un giornalista dall’epoca in abito d’epoca,hanno eseguito tutte queste melodie che ancora oggi piacciono a tutte le generazioni, in una cornice davvero graziosa che riproduceva un salotto proprio di fin de siecle!

Apprezzatissima la guida che collabora con L’Associazione Culturale Noi per Napoli Alessandro Ricciardi nelle sue precise ed esaurienti ” spiegazioni ” durante la passeggiata guidata.

Un evento che adesso si snoderà attraverso altre varie tappe
n via di definizione il Maschio Angioino per poi fare tappa in terra sorrentina, presto poi tutti gli aggiornamenti al riguardo.

Per tutti i programmi ed aggiornamenti vi consigliamo di seguirci sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

http://www.noipernapoli.it

https://youtu.be/Q3bDaWS9Y90

Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, la grande mostra internazionale inaugura il 30 giugno

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Sale l’attesa per la prestigiosa mostra Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, verrà infatti inaugurata dal celebre critico d’arte sabato 30 giugno alle 17 nello storico Palazzo Leti Sansi. La sede, in via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato, Spoleto), sarà allestita dal 30 giugno al 25 luglio, e ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Fiore all’occhiello del ricco programma pensato per il famoso Festival che da oltre sessant’anni miete successi, Spoleto Arte si corona della mostra di Mario Schifano assieme quella della famosa fotografa India Blake, figlia dell’impero Johnson & Johnson.

Contribuiranno alla realizzazione dell’evento José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Vanna Ugolini de «Il Messaggero», Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori, Tony di Corcia, biografo di Versace e Armani e il pianista di successo internazionale Francesco Marano.

Dice con fierezza Salvo Nugnes: «Sono sempre ben propenso a organizzare l’ormai tradizionale appuntamento annuale con la mostra di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. È una conferma che rafforza il legame sinergico con l’incantevole città di Spoleto, a me molto cara. La cittadina è infatti immersa in un’atmosfera unica e inconfondibile, con il suo fascino pieno di storia, arte e cultura.»

Aggiunge inoltre, ricordando la precedente edizione del 2017: «Spoleto Arte […] ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’UNESCO, che per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. È un riconoscimento speciale, che ci stimola nel proseguire il cammino intrapreso e nel cercare sempre nuove e originali soluzioni da proporre sia agli artisti sia ai visitatori, che aumentano di anno in anno, confermando l’ampio gradimento e apprezzamento verso l’iniziativa.»

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere a org@spoletoarte.it o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Alessio Di Franco avvicina la sua arte fotografica ad Antonio Ligabue

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Alessio Di Franco, promettente fotografo del panorama contemporaneo, è in mostra con le sue fotografie d’autore nel contesto di “Arte in Bottega78” uno spazio artistico culturale situato a Gualtieri (RE), paese dove Antonio Ligabue ha vissuto per lungo tempo, sviluppando il suo pregevole percorso di pittura naif.

L’esposizione, allestita in loco fino al 17 Giugno 2018, è concepita in forma di fusion, di intreccio armonioso con l’arte e il design creativo di Maurilio Iembo, titolare della location espositiva. Sabato 16 Giugno è previsto l’evento di finissage e si parlerà anche dell’interessante parallelismo di confronto che avvicina l’arte fotografica di Alessio al vissuto creativo del grande maestro.

Nel parlare di Alessio Di Franco, la critica e curatrice Elena Gollini ha affermato: “Un bravo street photographer deve possedere molti talenti: un occhio per il dettaglio, per la luce e la composizione, un tempismo impeccabile, un atteggiamento partecipe e umano verso gli altri e un’instancabile capacità di continuare a scattare, per riuscire a cogliere ogni attimo, ogni prezioso istante. Alessio Di Franco dimostra di possedere tutte queste caratteristiche distintive e di applicarle al meglio nella sua Arte Fotografica“.