La carriera di Beatrice Trussardi: dagli studi alla presidenza della Fondazione

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Oltre all’esperienza come dirigente nell’omonimo gruppo, Beatrice Trussardi si è dedicata attraverso la Fondazione Nicola Trussardi alla promozione di mostre ed eventi dedicati all’arte contemporanea.

Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione Trussardi

Beatrice Trussardi: incarichi professionali e riconoscimenti

Beatrice Trussardi, nata nel 1971, si forma a New York dove consegue, presso la New York University, il titolo in Contemporary Art Business & Administration. Successivamente collabora con importanti musei della Grande Mela: Metropolitan Museum, Guggenheim Museum e Museum of Modern Art. Nel 1999 assume la presidenza della Fondazione Nicola Trussardi, rendendola ben presto un importante punto di riferimento per l’arte in tutto il mondo. Contemporaneamente alle attività della Fondazione, Beatrice Trussardi ha ricoperto incarichi dirigenziali all’interno del gruppo Trussardi, come Amministratore Delegato e Presidente. Nel corso degli anni, l’imprenditrice culturale è riuscita nell’intento di portare l’azienda al riconoscimento come simbolo dell’alta qualità italiana nel campo della moda, con uno sguardo rivolto da una parte al futuro e dall’altra alla tradizione e al passato. Attualmente, nel ruolo di CEO, si occupa di quelle società connesse alla valorizzazione e cura dei beni immobiliari. In ambito professionale ha conseguito il Premio Maria Belisario e il NIAF (National Italian American Foundation). Nel 2010, infine, ha ottenuto la nomina a Commendatore della Repubblica, titolo assegnatole dal Presidente della Repubblica italiana. Beatrice Trussardi fa parte oggi anche di diverse organizzazioni internazionali, in qualità di membro del Women’s Leadership Board delle John F. Kennedy School of Government dal 2007, del Comitato Esecutivo di Volta e dell’Advisory Board Global Shapers di Milano.

L’esperienza e l’opera di Beatrice Trussardi nella Fondazione

Beatrice Trussardi giunge alla guida della Fondazione, nelle vesti di Presidente, alla fine degli anni ’90, dando inizio così a una profonda trasformazione della stessa. Nel 2003 lo spazio espositivo diventa itinerante, con lo scopo di portare l’arte contemporanea direttamente nel cuore di Milano, mentre nel contempo la Fondazione organizza esposizioni con artisti di fama internazionale, tanto da divenire ben presto un punto di riferimento sul panorama internazionale. Sotto la presidenza di Beatrice Trussardi la Fondazione accoglie infatti numerosi artisti tra i quali Tino Sehgal e Allora & Calzadilla, Fischli e Weiss, Maurizio Cattelan, Paul McCarthy, Tacita Dean, Urs Fischer Pipilotti Rist. L’alto contributo nella promozione e valorizzazione artistica le viene riconosciuto sempre nel 2003, quando riceve il premio ICE Impresa & Cultura. Nel 2004 arriva un nuovo riconoscimento ufficiale attraverso il Montblanc Arts Patronage Award, onorificenza dedicata a chi si è distinto in attività di mecenatismo culturale e artistico. Nel 2012 la Camera di Commercio di Milano le assegna invece il premio Piazza Mercanti per i suoi meriti di filantropia. Nello stesso anno diventa Membro del Consiglio di Amministrazione del Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma, il MAXXI, grazie alla nomina del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, mentre due anni dopo diviene membro del Consiglio di Amministrazione del Comitato Fondazioni Italiane Arte Contemporanee.

BIG – Broker Insurance Group partner di “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi

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BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa creata dal fondatore Massimo Ciaccio, sarà sponsor della prossima edizione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiosi sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città.
BIG – Broker Insurance Group è da oltre vent’anni un punto di riferimento nel settore delle coperture delle opere d’arte, riuscendo a tutelare al meglio i beni preziosi di ogni epoca e diventando uno dei principali player a livello nazionale. Possiede numerose partnership con musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori.
“Biennale Milano”, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” .
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Pippo Franco, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un importante evento, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

Biennale Milano: intervista all’artista designer Alessandro Galanti

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Alessandro Galanti, talentuoso artista designer, risponde ad alcune domande sul suo percorso artistico e sulla sua partecipazione alla mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, nel cuore del capoluogo lombardo.

1. Quando nasce la passione per l’arte e come questa si sviluppa poi anche nel design?

La passione per l’arte nasce dall’amore per mia moglie. Ho conosciuto Chiara quando era una ragazzina di 16 anni che ancora frequentava la scuola d’arte. Ho cominciato ad avvicinarmi a questo mondo perché era un linguaggio che lei conosceva. Posso dire di aver conosciuto l’arte attraverso l’amore per la mia compagna ed ho compreso sempre più che poteva essere qualcosa che elevasse il mio spirito, la mia anima, la mia ricchezza interiore. L’idea di vedere l’arte sia come forma di espressione che come fonte di bellezza è sicuramente legata alla grande fortuna di essere nato in Italia, culla del talento e della creatività.

2. Quanto conta nella sua arte l’aver lavorato nell’azienda di famiglia, attiva nel settore della meccanica di precisione? Quando ha capito che era arrivato il momento di dedicarsi all’arte?

Lavorare nell’azienda di famiglia mi ha insegnato, tra l’altro, la disciplina, l’ordine, la puntualità, la precisione e la ricerca della perfezione tecnica, valori che porto nel mio background culturale. Ho sentito la necessità di dover esprimere la mia creatività in seguito ad un periodo di sofferenze personali molto forti, che mi hanno portato velocemente ad una maturazione di sentimenti importanti. Una condizione che non è mai stata vissuta però come disperazione, per quanto in parte provenisse anche dal dolore per la perdita di mio papà. Si è innescata forte in me questa forte voglia di manifestare ciò che vivevo e sentivo, attraverso l’arte.
Mio papà ha avuto la grande fortuna ed il grande dono di fare nella vita il lavoro che aveva scelto di fare, costruendo un’azienda impostata sulle sue qualità e sulle sue capacità. Io, al contrario, mi sono ritrovato con un’azienda già impostata su qualità e capacità di un’altra persona. Ho sentito il bisogno, ad un certo punto, di esprimere qualcosa di mio attraverso creazioni che partono proprio dalla ricerca del particolare e del dettaglio, aspetti cardine dell’azienda. Tutto ciò traendo ispirazione dalla natura, sfogliandola e denudandola per cercare di vedere e capire il suo contenuto. Una ricerca che parte dalla mia attività primaria svolta in azienda e che si completa con la creazione di forme che vogliono soprattutto rappresentare emozioni, invece che suscitarle.

3. Nelle sue creazioni sono spesso presenti delle sfere d’oro e le luci. Questi elementi hanno un significato particolare?

Non c’è un motivo particolare. Le sfere hanno una forma geometrica che mi piace e che fa parte di un’evoluzione. Sono partito dal mio primo trittico con il quale rappresentavo le mie emozioni attraverso forme di uova: un processo di mia crescita ed evoluzione raffigurato da uova che diventano embrioni per poi schiudersi verso la vita. La sfera è l’evoluzione dell’embrione che sta crescendo attraverso un cambiamento di forma e di soggetto. La sfera, inoltre, per il suo essere elemento geometrico perfetto, rappresenta da sempre la ricerca della perfezione da parte dell’uomo. La tendenza alla perfezione viene quindi da me rappresentata attraverso le sfere. In particolare, ho iniziato a creare le sfere partendo dal cuore del fiore di loto che, quando muore, ricorda la forma esagonale di un alveare. Ho scelto il fiore di loto perché, nella sua palese imperfezione, rimanda ad una forma perfetta; una tendenza in me a voler puntare alla perfezione, derivata sicuramente dalla mia provenienza dalla meccanica di precisione. Possiamo tendere alla perfezione senza mai arrivarci e, nonostante ciò, il risultato può comunque essere molto bello: imperfetto, ma perfettamente imperfetto. Le luci utilizzate per completare le mie opere rappresentano per me l’essenza dell’anima delle persone. La fonte luminosa che ne deriva mi permette di conferire quel qualcosa in più. Talvolta qualcuno mi chiede se le mie creazioni sono lampade. Vorrei spiegare, invece, che le mie creazioni non sono lampade ma opere illuminate che racchiudono un concetto completamente diverso: rappresentando una nascita, un abbraccio, una maternità io esprimo, in tal modo, anche una vita che anima quell’emozione. E questo è per me determinante.

4. Abbiamo letto che è uno degli artisti di punta della “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi…

Mi è stata offerta l’occasione di partecipare alla Biennale Milano e, ovviamente, oltre ad un po’ di stupore e sorpresa, ho provato anche una grande emozione. Biennale Milano mi permette di avere la possibilità di mostrarmi ad un vasto pubblico e confrontarmi con un pubblico di spessore dal punto di vista artistico. Il fatto poi che la Biennale Milano sia presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, dà sicuramente più lustro ed importanza a ciò che faccio. Personalmente, vedo questa nuova esperienza come una sfida, l’ennesima con cui confrontarmi. Le critiche mi servono sicuramente per crescere e per cercare di migliorare ciò che sto facendo.
Una delle cose che sto imparando da artista è vivere di emozioni. Emozioni personali rappresentate nelle mie creazioni ed emozioni raccolte dagli altri, perché le persone sono ricche di emozioni. Oggi ci sono emozioni quasi dimenticate: parlare di amore, di fedeltà, di buoni sentimenti sembra essere in controtendenza. In questi valori io invece mi ritrovo molto e mi piace associarli alla bellezza e alla purezza dell’oro. Valorizzo tali emozioni attraverso l’utilizzo di questo materiale, che caratterizza proprio tutto ciò che è prezioso.

5. Ha qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

A chi vuole approcciarsi all’arte posso dire questo: esprimersi è una necessità che abbiamo tutti. Ognuno di noi si esprime sotto molteplici vesti: nello sport, nel lavoro, nell’arte. In tutti questi anni mi sono sentito gratificato nel mio lavoro ed oggi mi sento sicuramente più completo perché ho iniziato questo percorso da artista che mi porta a vivere di emozioni. Quello che mi sento di dire ai giovani, ma anche a chiunque altro desideri dedicarsi all’arte, è di non avere paura ad esprimere le proprie emozioni, di non avere paura del giudizio, di non avere paura di lanciarsi e buttarsi.
Ho capito che questo tipo di espressione non ha e non deve avere freni che potrebbero limitare le proprie capacità; non si deve temere neanche il giudizio degli altri che, se assecondato, porterebbe solo a fare ciò che gli altri vorrebbero. Sono uno di quegli artisti che creano per necessità di creare. Questo è quello che posso dire loro: non smettete di osservare e di sognare; vivete di concretezza ma anche un po’ di follia e spregiudicatezza, perché e proprio questo che dona un valore aggiunto a ciò che fate, capace di trasformarsi in forza che riesce a smuovere le montagne.
Mi sono spesso trovato di fronte a persone che si dipingevano come algide, aride e dure con ruoli lavorativi da manager d’assalto, assolutamente difficili da trattare. Nel momento in cui raccolgo le loro emozioni si crea un’empatia che porta loro a sciogliersi davanti alla bellezza di tali emozioni e davanti alla bellezza dell’amore rappresentato nelle mie creazioni. Posso concludere affermando che bisogna avere molto coraggio e portare avanti le proprie scelte.

Per informazioni: 0424. 525190, 388.7338297, info@biennalemilano.it

Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi: il vino di Le Forge verrà offerto durante l’evento

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Le Forge, azienda agricola situata a Montecchio Precalcino, vicino alla città di Breganze in provincia di Vicenza, sarà presente, in qualità di sponsor, alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. All’evento, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, verranno offerte pregiate bottiglie del loro vino, da fare assaggiare alle personalità dell’arte e della cultura che parteciperanno.
La tenuta agricola, immersa nelle colline vicentine, è attorniata da circa 10 ettari di terreno e qui vengono prodotti circa 80 quintali di uva, da cui si ricava una grande varietà di vini bianchi, tra cui il Torcolato, il Prosecco, e il Chardonnay, e vini rossi, come il Merlot e il Cabernet. La lavorazione del vino e della vendemmia viene effettuata a mano, così da produrre un vino di qualità e da salvaguardare il territorio vicentino.
“Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

#SOTTOPELLE – Personale fotografica di Giuseppe Bellomo dal 13 al 19 ottobre 2017 a Spazio40 Galleria d’arte

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Giuseppe Bellomo, siciliano di nascita, fotografo ed operatore Sky, concentra la sua attenzione sui ritratti, attingendo al “dietro le quinte” del web e del fenomeno social network, e costruendo una interessante galleria di volti.
#SOTTOPELLE, il titolo, è un invito a leggere le immagini esposte, attraverso la filigrana tessuta dall’autore, le sue esperienze e i percorsi maturati.
Gli scatti raccolti nella mostra coprono uno sguardo fotografico lungo più di trent’anni.
Nella fase che va dagli anni ottanta ai novanta, la sua visione coglie piccole quotidianità, la sfera immediatamente relazionale, e si contraddistingue per l’uso della pellicola, sia a colori che bianco e nero.  Successivamente, alterna l’uso della pellicola al digitale, e concentra maggiormente la sua attenzione sul ritratto in studio, non trascurando reportage esterni, come quello fatto nel 2017 a Venezia, dove crea un originale set notturno, i cui scatti vengono esposti nella mostra in galleria.
All’evento #SOTTOPELLE è stato concesso il Patrocinio del Municipio I – Roma Centro del Comune di Roma. Nella data di sabato 14 ottobre 2017 l’evento #SOTTOPELLE partecipa alla XIII Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

#SOTTOPELLE

Personale di fotografia di Giuseppe Bellomo

13 – 19 ottobre 2017

Vernissage 13 ottobre – ore 19.00

Galleria Spazio40

Via dell’Arco di S. Calisto 40 – Roma (Trastevere)

Orario tutti i giorni 12.00 – 21.00 (mercoledì chiuso)

Info +393491654628 / Spazio40@tiscali.it

La cucina di Nino U’ Ballerino a Biennale Milano – International Art Meeting, presentata da Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Nino U’ Ballerino, famoso chef palermitano, premiato dalla guida Street Food d’Italia del Gambero Rosso come miglior cibo da strada siciliano, sarà presente con le sue prelibatezze alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione.
Il ricco buffet, composto da numerose bontà della tradizionale cucina palermitana, sarà allestito in occasione della conferenza stampa di mercoledì 11 ottobre alle ore 12.00 con la presenza di giornalisti e noti personalità delle istituzioni dell’arte e della cultura, tra cui Alberto d’Atanasio dirigente del Museo Modigliani, Veronica Ferretti funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, Carlo Motta, responsabile di Editoriale Mondadori, Elisabetta Marelli regista del film “Sgarbistan”, e il Prof. Vittorio Sgarbi in videoconference, sia alle ore 19.00 dello stesso giorno per lo spettacolo del conduttore Pippo Franco dal titolo “La Vita è Arte” con tanti illustri personaggi.
Il cuoco Nino U’ Ballerino, focaccere da quattro generazioni, preparò il suo primo panino quando aveva quattro anni, seguendo le orme del suo bisnonno. Ha aperto il suo locale a Palermo nel 2002 e la sua specialità è il Pani ca’ Meusa, valorizzando al massimo la qualità della tradizione gastronomica siciliana.
“Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

Opere d’arte, da Torino arriva la TAC per il loro restauro

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Arte, Tecnologia

L’uso della tecnologia avanzata rappresenta senza dubbio uno strumento fondamentale ai fini del restauro di manufatti lignei ed opere d’arte, ma anche nel caso di un trattamento antitarlo e di opere d’arte. E proprio per quest’ultime arriva da Torino una scoperta scientifica davvero rivoluzionaria: nel corso del G7 a Venaria dei giorni scorsi, infatti, è stata presentata la TAC per le opere d’arte, un vero e proprio toccasana per l’immenso patrimonio artistico italiano.

L’intensa ricerca condotta negli ultimi anni dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, ha portato alla progettazione e realizzazione di un nuovo apparato per radiografie digitali e termografie computerizzate finalizzato alla diagnostica delle opere d’arte.

Si tratta di una strumentazione all’avanguardia che consentirà di ottenere informazioni dettagliate circa il loro stato di salute e, soprattutto, indicazioni ben precise sulle tipologie di intervento da effettuare. Un’idea, quella della TAC del futuro, partita dall’Ateneo torinese ma estesa anche a tutte le comunità scientifiche internazionali in un contesto di Scienza Aperta.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università del capoluogo piemontese, infatti, partendo dalla macchina già esistente, ha già avviato una serie di progetti scientifici e collaborazioni con enti pubblici e aziende private, allo scopo di realizzare un nuovo macchinario specializzato in radiografie digitali e tomografie computerizzate per i beni culturali in grado di esaminare oggetti e manufatti di grande dimensioni. Per questo motivo gli stessi ricercatori metteranno a disposizione dell’intera comunità scientifica le loro conoscenze, nonché tutta la documentazione del progetto consistente in calcoli, disegni, piani e test.

Altro aspetto fondamentale di questa ricerca è la mobilità, in quanto l’apparato è stato progettato per essere facilmente trasportato sul luogo dove è conservato il bene artistico, soprattutto nei luoghi colpiti da catastrofi naturali e da conflitti bellici, evitando ulteriori danni causati dagli spostamenti.

Insomma, è appropriato definire la TAC del futuro per i beni culturali un grande passo in avanti dal punto di vista della diagnostica in questo campo, e nulla esclude la possibilità che possa essere estesa anche al restauro mobili antichi, un’attività che richiede un’accurata mappatura del degrado del legno prima di individuare gli interventi necessari.

Alla “Biennale Milano”, presentata da Vittorio Sgarbi, sarà presente 101CAFFE’, brand specializzato nella vendita di caffè

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101CAFFE’ famoso brand specializzato nella vendita di miscele di caffè e di altre bevande in cialde e capsule, sarà sponsor ufficiale alla “Biennale Milano – International Art Meeting”, mostra internazionale d’arte contemporanea presentata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery.

Nei numerosi punti vendita di 101CAFFE’, presenti in tutta Italia si possono trovare molte miscele artigianali in grani, macinati e solubili, provenienti dalle migliori torrefazioni regionali. L’assortimento proposto include bevande alternative per tutte le macchine, come tè, tisane, cioccolata, orzo e caffè aromatizzati per i più golosi. Sono presenti inoltre prodotti di pasticceria secca della linea “Le Sfiziosità” da accompagnare al caffè.
Alle origini del brand, nato nel 2010 prendendo spunto dall’osservazione del business in continuo sviluppo della “Nespresso”, c’è una vasta gamma composta da cento prodotti “più uno”, per il cliente più esigente, con la vendita inoltre di un ampio assortimento di macchine da caffè e di accessori. L’azienda ha iniziato la sua attività partecipando per la prima volta al Salone del Franchising di Milano nel novembre 2012. Attualmente sono soprattutto presenti nel mercato italiano e stanno contribuendo alla sensibilizzazione verso la cultura del caffè di qualità.

Alla “Biennale Milano” sarà allestito un angolo dedicato a 101CAFFE’ in cui verranno serviti caffè e bevande a tutti gli ospiti. All’evento sono previsti numerosi eventi di notevole spessore culturale, con la partecipazione di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: il conduttore televisivo Pippo Franco, il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni, il direttore di TGcom Paolo Liguori, il noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, la scrittrice Silvana Giacobini, la soprano e attrice Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

Per informazioni: 0424. 525190, info@biennalemilano.it – www.biennalemilano.it

Prestigioso Concorso d’arte “La Signora delle Stelle” in nome di Margherita Hack presso la storica Milano Art Gallery

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Sono aperte ufficialmente le iscrizioni per il Concorso d’arte “La Signora delle Stelle – Margherita Hack” dedicato all’esimia scienziata astrofisica, che a 4 anni dalla sua scomparsa è rimasta nel cuore di tutti. Il concorso, ideato e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, agente anche della Hack, vuole mantenere vivo il ricordo e la memoria di questa grande donna e professionista encomiabile, che con i suoi studi e le sue ricerche ha lasciato un patrimonio prezioso in simbolica eredità al mondo intero. Il concorso ha come tematica portante ritratti, stelle, paesaggi, pianeti, astratti e ogni soggetto legato alla vita e al lavoro dell’indimenticabile Professoressa. Possono partecipare opere di pittura, fotografia, grafica e scultura. Verrà dato un particolare contributo al concorso da parte di nomi importanti, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché da parte di altri esponenti autorevoli del panorama culturale contemporaneo.
La cerimonia ufficiale di premiazioni degli artisti vincitori si svolgerà il 16 dicembre, alle 18.00, presso la storica galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, nel cuore della città, a due passi dal centro e dal Duomo. In palio verrà messo un ammontare complessivo di 20.000 €, sotto forma di servizi per la realizzazione di esclusive mostre personali e collettive, distribuito tra i vincitori prescelti.
L’organizzatore Salvo Nugnes, nel ricordare con affettuosa amicizia la Professoressa Hack afferma: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di ricevere premi consistenti, per portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso, è possibile chiamare il numero 0424/525190 e inviare una mail a segreteria@margheritahack.it o visionare il sito ufficiale www.margheritahack.it.

Successo per la mostra “Spoleto Arte verso Caravaggio” a Malta con Sgarbi, il manager Salvo Nugnes, il ministro Jason Azzopardi e Josè Dalì

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Grande successo per “Spoleto Arte verso Caravaggio”, la mostra internazionale d’arte contemporanea che si è svolta nella giornata di domenica 24 settembre presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta. L’evento, ideato e organizzato dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si è avvalso degli importanti contributi di Vittorio Sgarbi, del ministro di Malta Jason Azzopardi, del studioso esperto di Caravaggio Keith Sciberras, di Josè Dalì, figlio del famoso artista Salvador Dalì e di Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado.
Durante la mostra hanno esposto affermati artisti, provenienti da ogni parte del mondo, tutti accuratamente selezionati dal comitato organizzatore.
La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, che proprio in questo meraviglioso luogo ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita.
“Spoleto Arte”, definita dal Prof. Sgarbi ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ è un contenitore di conoscenza e di approfondimento artistico di grande valore. L’edizione del 2017 ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura.
La mostra ha unito emblematicamente in un’unica esposizione artistica la città di Spoleto, rappresentata proprio da “Spoleto Arte”, con la bellissima isola di Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco e denominata “la perla del Mediterraneo”.

Per info:
0424. 525190, org@spoletoarte.it, www.spoletoarte.it