Laicità CINEMA giovedì 20 la prima proiezione

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Società, Spettacolo

#LaicitàCinema2018
Rassegna cinematografica nell’ambito del Festival mediterraneo della Laicità a cura dell’Associazione A.C.M.A.

Pescara: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018. AURUM e Museo Colonna

Al via giovedì 20 settembre, alle ore 17.30. la rassegna cinematografica “Verso Il Festival Laicità CINEMA”
La rassegna avrà tre appuntamenti: giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018.
I primi due – 20, 27 settembre – presso l’AURUM e l’ultimo – quello di giovedì 4 ottobre – presso il Museo Vittoria Colonna, sempre alle ore 17,30

Alle proiezioni presenti i registi

L’A.C.M.A., Associazione Cinematografica Abruzzese è stata chiamata anche quest’anno a collaborare all’undicesima edizione del Festival mediterraneo della laicità che si terrà a Pescara dal 15 settembre al 21 ottobre 2018.
Le tre giornate centrali del Festival mediterraneo della laicità, organizzate dall’Associazione “Itinerari Laici”, 19, 20 e 21 ottobre 2018, sono precedute dai cicli di incontri: Laicità ARTE 15 e 29 settembre 2018 e Laicità CINEMA 20, 27 settembre e 4 ottobre.
L’A.C.M.A. curerà la Rassegna Laicità CINEMA. e oltre alla presentazione dei lavori selezionati prima di ciascuna proiezione, curerà il dibattito che seguirà anche con la partecipazione dei registi.

Verso Il Festival Laicità Cinema giovedì 20, 27 settembre e 4 ottobre 2018

**Aurum, sala Francesco Paolo Tosti, Largo Gardone Riviera, Pescara piano terra
**Museo d’arte moderna Vittoria Colonna, Via Gramsci, 1, Pescara, piano terra

INFO schede, sinossi, trailer, articoli webacma.it/fml-2018

giovedì 20 settembre ore 17,30 Aurum sala Tosti
FIÈRES D’ÊTRE PUTES di Irene Dionisio, 2010, 32’
sarà presente la regista

In Francia successivamente al terzo “Pute Pride” finanziato da una prostituta parigina con i guadagni di una nottata di sesso sadomaso con un ministro, un gruppo di prostituti composto da trans, lesbiche, travestiti, etero tra i più noti del panorama parigino, hanno creato un sindacato in difesa dei diritti dei lavoratori del sesso, lo Strass. Un viaggio grottesco e toccante tra le minoranze che rispondono con fierezza e ombrelli rossi all’ipocrisia. Cinque personaggi per abbattere il tabù che sottende alla morale corrente.

Irene Dionisio nata a Torino, nel 1986. Laureata in filosofia estetica e sociale all’Università di Torino, ha frequentato il Master in documentarismo diretto da Daniele Segre e Marco Bellocchio, e il Master IED diretto da Alina Marazzi. Attraverso l’associazione Fluxlab, di cui è socia fondatrice, cura progetti culturali e artistici su tematiche quali l’integrazione, le politiche culturali e le questioni di genere. La sua produzione artistica include videoinstallazioni e documentari, fra cui Sponde. Nel sicuro sole del nord (2015) e La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011). Le ultime cose è il suo primo lungometraggio di finzione

seguiranno

giovedì 27 settembre ore 17,30
Aurum sala Tosti
A CASA NON SI TORNA – storie di donne che svolgono lavori maschili
di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni

giovedì 4 ottobre ore 17,30
Museo Vittoria Colonna
L’AMORE E BASTA di Stefano Consiglio, presente il regista

Eventi per l’undicesima edizione
Laicità CINEMA goo.gl/uDEx9o
Festival goo.gl/un1Zkf

Web per l’undicesima edizione
Sito itinerarilaici.it
Sito laicofestival.it

per Laicità CINEMA Info, schede, sinossi, trailer, articoli goo.gl/3kjVV6

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 che ha, tra le sue finalità, quelle di diffondere la cultura cinematografica ed audiovisiva. Si propone in particolare di accrescere – ampliandola – la fruizione delle molte attività multimediali esistenti nel territorio, promuovendo anche attività produttive cinematografiche e audiovisive di soggetto abruzzese.
Dal 2007 l’ACMA realizza a Pescara il Festival del documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, uno dei pochi Festival in Italia dedicati esclusivamente al genere documentario.

ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara
Telefono: +39 085 4210031

Email: info@webacma.it

ACMA in internet: www.webacma.it/
Festival in internet: abruzzodocfest.org/

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ANDREA GIOE’ “BALLA AMORE” è il nuovo singolo del cantautore palermitano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano preannuncia l’album in uscita a settembre 2018 intitolato “L’Ottimista!”.

Andrea Gioè con “Balla amore” racconta in musica l’unicità, la fedeltà e la sicurezza del suo amore.

La canzone è corredata da altri due importanti brani (“Premura”, pezzo presentato alle selezioni di Sanremo Giovani e Musicultura 2018 e “Papà”, brano presentato alle selezioni di Musicultura 2018).

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

ETICHETTA: Pirames International s.r.l.

Radio date: 6 luglio 2018

BIO

Andrea Gioè, cantautore palermitano. Scrive canzoni dal 1994. Compone la sua prima canzone a 10 anni. Dal 2003 da autodidatta suona la chitarra e dal 2011 suona anche l’ukulele.

Le sue radici musicali provengono da Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro.

Nel 2004 studia canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.

Nel 2007 con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro.

Il 13 giugno 2009 pubblica il suo 1°album “A testa alta!” (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l. Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 – I più visti (in assoluto) – Partner”. Il 24 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” è tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per più di un mese. Il 4 Gennaio 2012 – Il canale ufficiale Youtube di Andrea Gioè supera le 100000 visualizzazioni. Amore, vita, religione ed attualità sono alcuni dei temi che raccontano, il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, “Tempo al tempo” (2012) distribuzione digitale Pirames International s.r.l. che entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi al 14°Posto in classifica.

Il 16 Giugno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto paterno” un triplo disco che racchiude nuove canzoni, bootleg e brani del cantautore palermitano ricantati da altri artisti emergenti tra Francia, Costa Rica, Russia e Italia. Dal 16 al 19 Ottobre 2014 Andrea per la prima volta partecipa alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”. Il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori di Sanremo, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria di Area Sanremo composta da Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico.

“Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè molto introspettivo, duro e diretto.

Il 24 Dicembre 2015 esce SENZA TE (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.

L’11 Novembre 2016 esce il “BEST OF Andrea Gioè”. Il 30 Ottobre 2017 col brano “Premura” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018. L’11 Gennaio 2018 – Con i brani “Papà” e “Premura” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018. Andrea ha l’onore di esibirsi per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli. Il 5 Aprile “Nel bene e nel male” entra alla 159°posizione su INDIE MUSIC LIKE. Il 19 Aprile, in anteprima esclusiva per il MEI, esce il relativo videoclip prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production.

Il 23 Maggio, in occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo. Il 16 Giugno festeggia il suo compleanno suonando per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo in occasione della Festa della Musica insieme alla Teccà Band.

Il 21 Giugno. Nel bene e nel male entra alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

Adesso Andrea sta lavorando in studio per finalizzare il suo nuovo album “L’Ottimista!” che uscirà a Settembre 2018.

Contatti e social

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Youtube: www.youtube.com/user/andreagioe?feature=mhee

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Successo meritato per il Maestro Mario Mattei alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Mario Mattei, conosciuto sotto lo pseudonimo de “Il Pensarte”, sbalordisce con i suoi colori travolgenti il pubblico della Milano Art Gallery. Protagonista indiscusso dell’inaugurazione della personale, L’arte della quarta dimensione, avvenuta ieri, giovedì 13 settembre in via Alessi 11, l’artista ha brindato al sicuro successo dell’esposizione. “Sicuro” perché in loco sono giunti a complimentarsi nientemeno che Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia. Si dice fieramente soddisfatto anche il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery e organizzatore dell’evento.

La mostra rimarrà aperta ai visitatori sino al 28 settembre in una posizione centrale e prestigiosa. La storica galleria milanese ha infatti ospitato alcuni dei più talentuosi e stimati maestri italiani riconosciuti a livello internazionale. Basti pensare a Renato Guttuso, Gino De Dominicis e Mario Schifano.

In questo contesto si inserisce con disinvoltura la leggerezza del Maestro Mario Mattei, che qui ripercorre una carriera artistica che è iniziata tra il 1958 e il 1960. Nel primo decennio di fervente attività, l’artista si è destreggiato in tutti i settori delle arti visive, partecipando a numerose iniziative di movimenti culturali e aderendovi con convinzione. La sua passione l’ha portato a prendere parte in qualità di sindacalista a convegni e dibattiti inerenti il ruolo e i problemi degli artisti e della società stessa. Ma l’ha anche portato a insegnare Pittura e Disegno in scuole pubbliche e private, fino a realizzare delle opere per le premiazioni dei Campionati europei di tuffi.

Con la sua Arte della Quarta Dimensione Mario Mattei, a cui giunge dopo un percorso vivace, intende unire due universi, quello sottomarino e quello umano, spingendo la sua ricerca verso la definizione di un’origine del pensiero umano. Per farlo, l’artista utilizza tecniche innovative e delinea una filosofia artistica che si presenta al contempo provocatoria e dirompente, capace di catturare l’attenzione di chiunque.

Tutto questo e molto altro  fino al 28 settembre alla Milano Art Gallery: L’arte della quarta dimensione di Mario Mattei.

Come altalene è il singolo di Erica

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio il coinvolgente brano della cantautrice toscana 

“Come altalene” è la rappresentazione di momenti di vita quotidiana dove le persone si incontrano e si scontrano con le proprie personalità, da ciò la necessità talvolta di rifugiarsi in un proprio mondo (Albero) da cui riflettere e guardarsi intorno.

“…come altalene a due posti si alternano e oscillano a volte si incontrano si scontrano e siamo l’incastro perfetto in questa realtà… “ .

Un brano  per chi non ha fretta, da ascoltare con luce  fioca e ambrata, comodamente, prendendosi tutto il tempo necessario  Una canzone intima  che scivola all’ascolto  ed entra  nella mente dell’ascoltatore. Una delicata capacità creativa accompagnata da una voce calda ed accogliente .

“…e se viviamo su un albero è perché c’è un mare di ghiaccio che copre i rumori lontani da qua…”. 

Erica Taci, in arte Erica, nasce a Firenze il 06/11/1998, avendo avuto una vita difficile dopo la brusca separazione dei suoi genitori si rifugia in un mondo fatto di parole e suoni, da cui scaturisce la sua passione per la musica. Dai 6 anni inizia a comporre testi di canzoni che col trascorrere del tempo  rispecchiano una visione più matura della propria realtà.
Dai 13 ai 18 frequenta corsi di canto e scrittura.
Scrive musica e testi in inglese e italiano accompagnandosi al pianoforte.

https://www.facebook.com/musicerica/

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Siamo solo piatti spaiati, il nuovo libro di Alessandro Curti

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Siamo solo piatti spaiati di Alessandro Curti

Siamo solo piatti spaiati è la storia di Davide, un giovane che si trova a fare i conti con i propri errori, lontano da casa e dalla sicurezza della famiglia. Il romanzo racconta il mondo degli adolescenti attraverso il filtro del loro sguardo fresco e onesto sul mondo, e di come sia spesso difficile per loro fidarsi e confrontarsi con gli adulti. Dopo Padri imperfetti e Mai più sole, due romanzi di Alessandro Curti che parlano della complessità del ruolo di genitori in questi tempi difficili per le relazioni umane, e Sette note per dirlo, scritto a quattro mani con Cinzia Tocci, in cui troviamo per la prima volta Davide proprio nel momento che cambierà il corso della sua vita e darà il via al quarto libro, il cerchio si chiude con Siamo solo piatti spaiati, in cui a essere analizzato è il comportamento dei figli e il loro percorso di crescita verso l’età adulta. Con gli occhi esperti di un educatore di professione, Andrea, che ritroviamo in tutti i libri di Curti, lo scrittore osserva le fragili dinamiche di relazione che il protagonista intrattiene con i suoi cari, con il mondo circostante e con se stesso.

Titolo: Siamo solo piatti spaiati

Autore: Alessandro Curti

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: C1V Edizioni

Pagine: 250

Codice ISBN: 978-8898295579

«[…] Nulla mi sembrava più lontano dalla mia vita, dal mio mondo. Ho avuto paura. Paura di perdere tutto. Di entrare in un tunnel senza ritorno. Di vivere un incubo dal quale non mi sarei mai risvegliato in un continuo loop di sofferenza. Mi sentivo pizzicare alla base del collo, come se mi avessero infilato uno spillone vudù e lo avessero lasciato lì. A marcire».

Siamo solo piatti spaiati di Alessandro Curti racconta del viaggio fisico e interiore del giovane protagonista Davide. Il ragazzo si trova in custodia cautelare, e in quanto minorenne viene mandato lontano dai suoi affetti in una casa famiglia. Il viaggio nella macchina della polizia è la metafora dell’ignoto cui vanno incontro gli adolescenti nel delicato passaggio dalla giovinezza all’età adulta, un viaggio percorso dal protagonista con l’ansia e la solitudine che accompagna ogni cambiamento cruciale nella vita. Davide si ritrova in un vortice di insicurezze e domande senza risposte, confinato in un mondo straniero, dove non ci sono facce amiche e dove dovrà cominciare a contare solo su sé stesso. Al viaggio materiale verso la comunità si affianca il viaggio intimo del ragazzo: l’esilio dalla sicurezza della famiglia lo porta infatti a fare i conti con i propri errori, a mettere in discussione la propria visione del mondo e le azioni dei suoi genitori. Senza la coperta di Linus data dall’ambiente familiare e dalle consuetudini di un adolescente, il ragazzo è costretto a crescere, a prendere in mano la propria vita e soprattutto a imparare a interagire con la diversità, con gli esseri umani e le situazioni più disparate. In questo romanzo anche la figura dell’adulto viene messa in discussione, perché non si finisce mai di crescere, perché gli errori possono essere commessi a ogni età. I personaggi di Siamo solo piatti spaiati raccontano di ognuno di noi, delle nostre lotte quotidiane, dei nostri sbagli e delle nostre paure. È un romanzo che parla di cambiamento, necessario anche se spesso doloroso per affrontare il viaggio della vita; è una finestra sull’adolescenza e sul duro “mestiere” del diventare adulti. Resta impressa a fine lettura la figura dell’educatore Andrea, un uomo che sa ancora guardare il mondo con gli occhi di un ragazzo, e che insegna che la coerenza è uno dei valori più importanti dell’esistenza, perché permette di avere un rapporto sano con noi stessi e con gli altri. Un romanzo che sarà particolarmente apprezzato da chi cerca un punto di vista onesto e professionale sulle relazioni interpersonali, soprattutto in ambito familiare, e da chi vuole comprendere più nel profondo i comportamenti a volte indecifrabili dei propri figli e in generale delle giovani generazioni.

TRAMA. Davide conduce una normale adolescenza come tanti suoi coetanei: frequenta il liceo, si diverte con gli amici e discute con i genitori, fino a quando un evento non calcolato stravolge la sua vita e lo trasporta in un mondo a lui sconosciuto. Qui incontra ragazzi molto diversi da lui e adulti di cui non si fida. Tranne Andrea, per il quale nutre una sorta di amore-odio, perché risveglia in lui riflessioni e pensieri che mai si sarebbe aspettato e che lo confondono e lo mettono in crisi. Il viaggio che intraprenderà lo cambierà in modo indelebile, restituendo al suo vecchio mondo un nuovo Davide, più consapevole di se stesso e della realtà che lo circonda.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Alessandro Curti, è un educatore, pedagogista e scrittore milanese. Si è occupato del disagio minorile prima in comunità e attualmente in interventi educativi scolastici, domiciliari e aggregativi. Collabora inoltre con diversi progetti di formazione. Nel 2015 esce per C1V Edizioni il suo primo romanzo Padri Imperfetti, seguito nel 2016 da Mai più sole e nel 2017 da Sette note per dirlo, scritto a quattro mani con Cinzia Tocci. Siamo solo piatti spaiati (C1V, 2018) è il suo quarto romanzo.

Contatti

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https://www.facebook.com/GruppoC1V

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Passeggiata a Marechiaro

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Teatro, Turismo

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro.

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro, capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

Aperte le iscrizioni ai corsi di Danza Storica

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Musica

Sono aperte le ISCRIZIONI ai CORSI di DANZA STORICA per la stagione 2018 2019 della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca.

LA PRIMA LEZIONE E’ GRATUITA.

Telefona al +39 392 2 800 800 oppure visita il nostro sito www.danzastorica.it

I corsi si terranno da fine settembre 2018 a fine giugno 2019. Imparerai Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Polche, Mazurche tratte dai Manuali dei Maestri del XIX SECOLO e poi parteciperai ai meravigliosi GRAN BALLI in Costume dell’800 della Compagnia Nazionale di Danza Storica.

ISCRIVITI … E’ DIVERTENTE ED ELEGANTE.
Per informazioni telefonare al +39 392 2 800 800.

I Corsi si strutturano secondo 3 livelli, in moduli annuali, con incontri settimanali.
– il 1° Livello accoglie ed introduce i primi fondamenti pratici e teorici delle Danze di Società (quadriglie, contraddanze, valzer, marce, galop), con richiami alla moda, ai costumi, alle abitudini e all’etichetta propri del periodo Romantico.

Corsi di 1° LIVELLO a ROMA e PROVINCIA:
PRATI – Saloni della Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale, ingresso da Via Giovanni Bovio 44. Lunedì dalle ore 18.
SAN GIOVANNI – Saloni della Parrocchia di Sant’Antonio e Annibale in Piazza Asti 10. Martedì dalle ore 20,30.
EUR – HOTEL VILLA EUR, Piazzale Marcellino Champagnat 2 (di fronte l’Ospedale Sant’Eugenio) a Roma. Mercoledì dalle ore 20.30.
TALENTI – Scuola di Danza GOZANDO BAILANDO, Via Arturo Graf 77 Roma. Giovedì dalle ore 19.
FRASCATI, TOR VERGATA – Dhi Centro Direzionale LA PIRAMIDE, Via di Grotte Portella 6, Frascati (a ridosso del comprensorio dell’Università di Tor Vergata). Giovedì dalle 19.30.
COLLEFERRO – Sala Ludus ex Cinema Parrocchiale Chiesa di Santa Barbara. Venerdì dalle ore 18.

I Corsi di 1° LIVELLO si tengono anche nelle seguenti regioni:
LOMBARDIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Magia Mask.
PIEMONTE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Torino.
MARCHE – Compagnia Nazionale di Danza Storica Marche 800.
ABRUZZO – Compagnia Nazionale di Danza Storica Centro Coreografico Corpi in Movimento.
PUGLIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Silhouette.
SICILIA – Compagnia Nazionale di Danza Storica Sicilia.

Per informazioni sui corsi in altre regioni e città italiane telefona al 392 2 800 800.

– Il 2° LIVELLO, l’INTERMEDIO, tende ad approfondire lo stile di quanto imparato e propone lo studio di mazurche, polche e danze tratte dai grandi film in costume storico: Via Col Vento, Il Gattopardo, Guerra e Pace, la saga di Sissi.

– Il 3° LIVELLO, di pratica avanzata, è volto all’ampliamento del repertorio, al perfezionamento posturale, coreografico, musicale e scenico del Danzatore, grazie ad uno studio più puntuale e capillare delle Danze già apprese nel corso dei primi due Livelli. Per la stagione 2018 – 2019 è diviso in ADVANCED 1 e ADVANCED 2 (per allievi con un’esperienza pluriennale di livello avanzato, un buon livello tecnico e la conoscenza di un congruo numero di danze del repertorio).
Per informazioni sui corsi di 2° e 3° livello e per quelli di Danza Regency e Scottish telefona al 392 2 800 800.

-INFO sulla COMPAGNIA NAZIONALE DI DANZA STORICA

Le attività della Compagnia Nazionale di Danza Storica si fondano sul lavoro del Presidente Nino Graziano Luca che da 29 anni coltiva la passione per le danze storiche collaborando con numerose Università ed Associazioni Europee alla ricerca ed al recupero delle coreografie originali pubblicate dai Maestri di Ballo nei Manuali dell’epoca. Fondando la Compagnia Nazionale di Danza Storica, Nino Graziano Luca ha dato vita ad un Corpo di Ballo composto da danzatori professionisti e ad un gruppo di circa 500 appassionati di tutte le età che hanno i costumi dell’800 di proprietà e ballano le coreografie corali di Valzer, Mazurca, Polca, Quadriglia, Contraddanza che ha recuperato nella sua ricerca. Al momento il repertorio della Compagnia Nazionale di Danza Storica supera le 300 coreografie ed è riassunto nel libro di Nino Graziano Luca intitolato “Gran Balli dell’800”.

Il format che eseguiamo per i Gran Balli è quello originale della Compagnia Nazionale di Danza Storica e che ci dato enormi soddisfazioni nell’organizzazione di eventi come: il Gran Ballo del Bicentenario del Congresso di Vienna a Schonbrunn; il Gran Ballo per il Governatore di Astraskhan in Russia; il Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest, al Teatro Sociale di Como e allo Sferisterio per il Macerata Opera Festival; il Gran Ballo di Sissi al Palazzo Brancaccio di Roma; il Gran Ballo Russo in varie location della Capitale; il Gran Ballo del Regno delle Due Sicilie alla Reggia di Caserta.

– PROSSIMI GRAN BALLI ed EVENTI della CNDS:

Sabato 13 ottobre Palazzo Savelli di Albano 32° LIZST FESTIVAL
GRAN BALLO DELL’800: SOGNO D’AMORE !!!

Sabato 20 ottobre Palazzo Nicolaci di Noto
IV Meeting Associazioni Europee dei Siti del Patrimonio Mondiale a Noto. 19th CENTURY EUROPEAN GRAND BALL

Sabato 10 Novembre – Palazzo Brancaccio di Roma
GRAN BALLO DI SISSI

Sabato 1 dicembre Pinacoteca del Tesoriere a Roma
GRAN BALLO DI NATALE

Sabato 12 gennaio 2019 Palazzo Brancaccio di Roma
GRAN BALLO RUSSO

SABATO 16 FEBBRAIO 2019
GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE

Sabato 4 maggio 2019 Teatro Sociale di Como
GRAN BALLO DELL’800 SUL LAGO DI COMO.

Sabato 25 maggio 2019 – Pinacoteca del Tesoriere a Roma
REGENCY BALL

Sabato 22 Giugno 2019
GRAN BALLO D’ESTATE

Cherry e il suo primo singolo, “Farfalle”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio e sui principali digital store il singolo della giovane artista friulana

Farfalle” è un brano istantaneo e fresco che contiene un messaggio positivo. Cherry, attraverso la musica, è riuscita a sconfiggere  un grosso problema, l’anoressia. Il testo è scritto da  Cherry con la  musica di  David Marchetti, mentre  l’arrangiamento è opera di Massimo Passon. Con questo brano Cherry vuole dare un messaggio di speranza e positività a tutte le persone che soffrono di questa drammatica patologia e si augura che attraverso questa canzone qualcuno riesca a guarirne. Il brano ha dato anche il via ad un progetto Editoriale con la pubblicazione, prevista per il prossimo Natale, di un libro  scritto da Cherry dedicato alla sua vita e alla problematica  molto presente nella società odierna.

Chiara Toso, in arte Cherry, nasce 26 anni fa a Udine. Cresce in un paesino del medio Friuli e fin da bambina sviluppa una particolare attitudine per l’arte. All’età di 11 anni inizia a suonare da autodidatta il pianoforte, insieme alla sorella Greta. Attratta anche dal mondo dell’arte figurativa disegna spesso a mano libera anche sulle pareti di casa. Da ragazza simpatica e sportiva all’età di 14 anni viene colpita da una importante forma di anoressia nervosa. Trascorre gli anni dell’adolescenza e della prima giovinezza frequentando il liceo scientifico, ma nel frattempo la malattia peggiora. Verso i 17 anni inizia lentamente a sentirsi meglio, anche se il disturbo è ancora presente. Grazie alla sua bella presenza viene richiesta per vari servizi fotografici come fotomodella. All’età di 25 anni venne notata dal produttore David Marchetti in  un karaoke mentre cantava. Il produttore viene colpito particolarmente dal timbro vocale e dalla capacità di interpretazione. Su richiesta del discografico, inizia a registrare dei provini in studio e alla fine nasce in lei l’idea di poter realizzare qualcosa di suo. Finalmente attraverso la musica incomincia a sentirsi meglio e così l’artista decide di impegnarsi e scrivere raccontando la  sua triste esperienza.

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RICCARDO MAFFONI: “SETTE GRANDI” è il secondo singolo estratto dall’album “Faccia”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il cantautore rock dal 6 luglio in radio con un brano che, attraverso un linguaggio ironico, offre una lucida visione di alcune problematiche sociali che corrodono la nostra società.

“Sette Grandi” è musicalmente un rock ‘n roll, anche se non nella forma più classica, caratterizzato da chitarre elettriche e piano in evidenza.

«Dietro un testo ironico si nasconde del sarcasmo, contro quei “Sette Grandi” che vogliono anche il petrolio sotto casa mia. E allora non mi resta che scappare con la mia donna mentre il Caterpillar è pronto a distruggere tutto quello costruito in una vita. Ecco cos’è quel petrolio, la ricchezza guadagnata senza sconti, sudata, lavorata giorno per giorno». Riccardo Maffoni

Il pezzo è estratto dall’album “Faccia”, un disco che assume le caratteristiche di un grande quadro con tante immagini facenti parte dello stesso grande disegno. Le immagini sono le canzoni, il quadro è l’album. E un quadro grande va guardato da lontano, dedicandogli il giusto tempo per mettere a fuoco tutta l’opera. Lo stesso vale per un disco, va ascoltato, messo a fuoco, percepito. Ogni canzone è un mondo a sé, ovviamente, ma ognuna di esse è legata da questa urgenza di comunicare ogni stato d’animo, dalla rabbia alla frustrazione, alla solitudine, all’abbandono, alla voglia di reagire, alla voglia di ripartire, alla voglia di esserci e non smettere.

«Questo è Faccia. Non è metterci solo la Faccia, è metterci tutto quello che sono, metterlo nelle mie canzoni, nella mia voce, nella mia chitarra, nelle mie parole. Registrare quest’album è stato un lavoro costante di ricerca, un lavoro costante di creatività, senza scadenze temporali se non il mio appagamento artistico. Per me la musica è tutto questo, è la condivisione di una emozione». Riccardo Maffoni

DICONO DI LUI

“Variegato e coinvolgente vi farà ricordare i vari Tom Petty, Bob Dylan, Neil Young più intimi e delicati pur non disdegnando una spruzzata di musica nostrana. Insomma, un album che segna il ritorno in grande stile del cantautore bresciano”. Onda Musicale

“Riccardo è riuscito a trasmettere e condividere emozioni private con la gente che lo ascolta”. Viva Low Cost

“Faccia non si imposta nessuna scadenza, nessuna data affinchè il risultato fosse davvero solo la somma delle emozioni e dei sentimenti che fare musica può trasmettere”. Audiofollia

“Faccia è un lavoro che racchiude finemente canzone d’autore, rock velato, quel pop raffinato che sembra essersi perso”. Clap Bands

“Faccia è un disco sentito e sincero. Due caratteristiche imprescindibili per percepire l’essenza di un’opera musicale. Riccardo Maffoni è un artista che non ha paura di mettersi a nudo, e questo è sempre un regalo bellissimo”. La Musica Rock

Autoproduzione

Radio date: 6 luglio 2018

Pubblicazione album: 6 aprile 2018

BIO

Riccardo Maffoni nasce il 2 giugno 1977 a Orzinuovi, in provincia di Brescia. Inizia a suonare da autodidatta nel 1991: la sua prima chitarra, una Fender Redondo acustica che ancora possiede, gli viene regalata dai suoi genitori il giorno della Cresima. Inizia a fare esperienza con diversi gruppi locali, fra i quali vanno ricordati i Killjoy, rockblues band con cui incide una demo nel 1995, e gli Stone Angels, duo acustico con il musicista Enrico Mantovani, per poi dedicarsi all’attività solista nel 1997. Da allora incide tre demo di composizioni per chitarra e voce: “Demo Primo” nel 1999 (8 canzoni), “Riky 2.5” nel 2000 (9 brani) e “Altri tipi di canzoni Vol.1” nel 2001 (8 pezzi). Il debutto solista avviene in un’esibizione acustica nella città di Crema durante uno show tributo a Bruce Springsteen. Nella sua intensa attività live, apre i concerti di numerosi artisti italiani e stranieri, fra cui Willie Nile, Graham Parker, Cheap Wine, Joe D’Urso e Jaime Dolce. Anche la PFM e i Nomadi chiamano Riccardo Maffoni come supporter: il 30 gennaio 1999 suona a Lumezzane in una serata speciale con la Premiata Forneria Marconi; mentre la band di Novellara, gli eredi del grande Augusto Daolio, lo invitano a esibirsi prima di ogni loro concerto tra il novembre e il dicembre 2003: è la prima volta che i Nomadi vogliono un supporter unico in un loro tour. Il live con la PFM è frutto della vittoria del “Premio Speciale Fandango”, una competizione locale che però ha il merito di segnalarlo all’attenzione dei colleghi musicisti. Negli anni successivi Riccardo conquista altri riconoscimenti importanti: nel 2000 riceve il “Premio Piero Ciampi, Città di Livorno, Omaggio a Stefano Ronzani” (il grande giornalista scomparso, a cui ha reso omaggio anche Ligabue con il brano “Il giorno di dolore che uno ha”), che gli viene assegnato, si legge nella motivazione ufficiale, per aver dimostrato di possedere originalità e un talento artistico musicalmente nuovo. L’anno successivo (2001) è fra gli otto finalisti del “Premio Città di Recanati”, ricevendo la Targa Stream come vincitore delle selezioni televisive: il suo brano “Una grande rosa rossa” viene inserito nel cd ufficiale della rassegna di Recanati. Nel 2002 trionfa al Festival di Castrocaro con la canzone “Le circostanze di Napoleone” e partecipa successivamente al programma “Destinazione Sanremo” (RAI 2), ricevendo critiche lusinghiere dalla giuria tecnica. Nel 2002 firma il suo primo contratto discografico con la CGD East-West (WARNER MUSIC ITALIA) e nel 2003 entra in studio per incidere il disco di debutto. Il 13 febbraio 2004 Riccardo Maffoni pubblica l’album “Storie di chi vince a metà”, preceduto dal singolo radiofonico “Viaggio libero”. Il giorno dopo la pubblicazione dell’album, partecipa al “XII° tributo ad Augusto”, raduno annuale dei Nomadi che si svolge puntualmente a Novellara. Suona la sera del 14 febbraio accompagnandosi solo con la chitarra e il pomeriggio del giorno seguente insieme alla sua band davanti a più di cinquemila persone. Del singolo “Viaggio libero” viene girato un videoclip dal regista veronese Gaetano Morbioli. A marzo apre i concerti della star internazionale Van Morrison; il 17 all’Auditorium di Roma e il 18 al Teatro Smeraldo di Milano. In primavera riceve la targa di riconoscimento quale primo classificato del “Gran Premio di Primavera 2004” indetto da Radio Italia e Video Italia con il singolo “Viaggio libero”. E’ supporter per le uniche due date italiane della rockstar Alanis Morissette: il 7 luglio a Faenza e il 10 a Taormina nella splendida cornice dell’anfiteatro greco. Il 23 luglio è invitato a partecipare alla 13° edizione del festival “L’isola in collina” notte di note d’autore, tributo a Luigi Tenco a Ricaldone (Al). Il 22 ottobre 2004 esce il secondo singolo intitolato “Uomo in fuga” che viene scelto dalla Fondazione Marco Pantani Onlus per rappresentare qualsiasi manifestazione ufficiale riconducibile al ciclista, come colonna sonora del sito ufficiale e per la promozione di ogni attività benefica. Di “Uomo in fuga” è stato girato anche un video (sempre col regista Gaetano Morbioli) nel quale, oltre a Riccardo e ad altre comparse ci sono immagini del pirata durante alcune delle sue gesta ormai diventate leggenda. Lo stesso titolo della canzone è utilizzato per il libro di Manuela Ronchi (manager del ciclista) che narra la vita di Pantani. Dopo l’uscita del secondo singolo si esibisce in vari locali del nord Italia ed in seguito viene chiamato come supporter per due musicisti di culto della musica rock, quali Elliott Murphy e Garland Jeffreys. Nel Marzo 2006 partecipa e vince il 56° Festival di Sanremo nella sezione giovani con il brano “Sole negli occhi”. Il 28 Febbraio viene pubblicata la nuova versione dell’album “Storie di chi vince a metà”, nel quale è inserito il brano “Sole negli occhi” ed un secondo inedito dal titolo T’aspetterò. Trascorre l’estate del 2006 in giro per l’Italia a fare concerti sia con la sua band che in versione unplugged, solo con la chitarra. Nel settembre 2006 partecipa al ‘Terzo Gran Galà della Solidarietà’ presso il Teatro Donizetti di Bergamo: una serata organizzata a scopo benefico dall’Associazione Nepios, presentata da Pippo Baudo e Luisa Corna con la direzione artistica di Roby Facchinetti. L’orchestra è diretta dal Maestro Bruno Santori, già con Riccardo al Festival di Sanremo. Tra gli altri ospiti anche Nomadi, Zero Assoluto, Francesco Facchinetti e molti altri. Nel mese di novembre una sua poesia dal titolo ‘Dentro un uomo, dentro un bambino’. Viene inserita nella raccolta ‘Non sono io il principe azzurro’ antologia tributo a Luigi Tenco. All’interno del volume vi sono racconti scritti da vari musicisti (Francesco Gazzè, Giulio Casale, Diego Galeri, Enrico Ghedi, Stefano Giaccone, Gigi Giancursi) che prendono spunto da canzoni del cantautore genovese. L’unica poesia è quella di Riccardo, ispirata dalla splendida ‘Vedrai, vedrai’. Il 2007 allo studio e alla composizione delle nuove canzoni che faranno parte del suo nuovo cd album in uscita nella primavera del 2008. Marco Guarnerio è il produttore artistico che ha affiancato Riccardo nella produzione, durata tre mesi, del nuovo cd album composta da undici brani inediti tra cui il primo singolo estratto dal titolo “Vorrei Sapere” scritto con la collaborazione dell’amico compositore Sergio Vinci, che a poche settimane dalla pubblicazione digitale si posiziona al n°5 della classifica di vendita. Il 30 Maggio 2008 viene pubblicato il nuovo album dal titolo “Ho preso uno spavento”, il suo secondo lavoro discografico nato da un’attenta scelta tra gli oltre 60 brani inediti scritti e composti negli ultimi anni. Giugno 2008 debutta da Brescia la sua città natale il tour estivo promozionale che lo vede in tantissime piazze italiane, sia da solo che con la band, anche grazie alla notizia che da luglio a settembre 2008 farà da supporter nelle date del tour estivo dell’artista Francesco Renga. Il 31 Dicembre 2009 è tra gli ospiti del “Capodanno Dei Fiori” sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo, con l’orchestra stabile di Sanremo diretta dal Uno in maestro Bruno Santori, in diretta audio e video su RTL e in collegamento con il Capodanno di Rai Uno in una serata dedicata ai 60 anni del festival. Nel Giugno 2010 a chiusura del tour unplugged iniziato nell’ottobre del 2009 che lo ha visto protagonista in vari club italiani per la prima volta intraprende un mini tour negli Stati Uniti, che lo porta ad esibirsi in Florida e nella Grande Mela, New York. Settembre 2010: una versione del brano “It’s hard to be a saint in the city” di Bruce Springsteen interpretata da Riccardo viene inclusanel cd “For You, a tribute to Bruce Springsteen”, una raccolta di brani del rocker americano tutti rivisitati da artisti italiani per l’etichetta Route 61.  Nel marzo del 2011 pubblica per l’etichetta Evento Musica un EP di cover in inglese dal titolo 1977 con brani di Van Morrison, Rolling Stones, Bruce Springsteen, Sam Cooke più un inedito dal titolo “You’re so good to me”. Inizialmente distribuito solamente in digitale, nel mese di dicembre viene stampato su cd in edizione limitata con l’aggiunta di 3 bonus tracks. “1977” è stato prodotto e arrangiato da Riccardo che per l’occasione ha suonato tutti gli strumenti. Il tour che ne consegue lo vede impegnato per tutto il 2011 e 2012 e per la prima volta si spinge anche in Svezia. 8ottobre 2011, Bosco Dei Faggi, Linate: durante la commemorazione del decimo anniversario della strage di Linate 2001, Riccardo esegue e presenta per la prima volta il brano “A Saperlo Prima”, brano scritto con il giornalista Fabrizio Tummolillo, autore del testo, musicato poi da Riccardo, in ricordo delle vittime. Sempre nel mese di ottobre viene pubblicato il libro “Brucetellers”, una raccolta di “storie” al quale ha contribuito anche Riccardo con il racconto “Nel Palmo Della Mia Mano”.  Al progetto benefico, tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza, hanno “aderito” 90 tra giornalisti, scrittori, musicisti, disegnatori, fotografi, liutai, grafologi, collezionisti e semplici fan, uniti dalla comune passione per la musica di Bruce Springsteen. 6 dicembre 2011: Trieste. Riccardo è l’ospite italiano nella data di Trieste del Light Of Day Benefit Tour, tour benefico itinerante della Light Of Day Foundation, fondazione americana con lo scopo di raccogliere fondi destinati alla lotta contro il parkinson. Per l’importante occasione divide il palco con rinomati artisti del cantautorato americano quali Willie Nile, Joe D’Urso, James Maddock e Israel Nash Gripka. Da cantautore sempre attento alle tematiche sociali quanto alle proprie origini nel 2013 e nel 2015 due suoi brani in dialetto “La vita l’è öna” e “Ön pit de nó” quest’ultimo con testo del poeta Lino Marconi, vengono inseriti in due raccolte dal titolo “Goi De Contala – Vol.13 & 15” dedicate alla valorizzazione della lingua della sua terra. Molto impegnato nell’ambito live, in due occasioni, nel 2013 e nel 2015 si esibisce in due concerti molto speciali, all’interno delle due rispettive carceri di Mombello e Verziano della città di Brescia.  Il 2016 e 2017 sono anni molto importanti, dedicati soprattutto alla scrittura del nuovo materiale e alla registrazione del suo nuovo album che vedrà la pubblicazione nel mese di aprile del 2018.  Il titolo del nuovo album è “Faccia”. Tutti i brani contenuti nell’album, sia musiche che testi, sono firmati da Riccardo che ha prodotto e arrangiato l’album insieme al produttore e musicista Michele Coratella.

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MARCO RÒ “MOSCA MON AMOUR – RUSSIA 2018 ED.”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

È LA NUOVA VERSIONE ISPIRATA DAI MONDIALI DI CALCIO DELL’IRONICO BRANO TRATTO DALL’ULTIMO DISCO DEL CANTAUTORE ROMANO

Una canzone dal ritmo irriverente, che riesce sia a far riflettere sui nostri (in)successi che a far ballare meglio di Neymar.

Una nuova collaborazione, quella con il giovane rapper Cristian Vannini che si aggiunge alla voce della cantante russa Kira Franka, in questa inedita versione di “Mosca mon amour”, singolo estratto dall’album “A un passo da qui” di Marco Rò. Il brano, disponibile in tutte le piattaforme digitali, è accompagnato dall’omonimo videoclip girato fra Roma e Mosca, che contiene le immagini raccolte tra i tifosi accorsi nella capitale russa da tutto il mondo. Dalle parole di questa canzone emerge chiara la volontà di esaltare quello che rende speciale il nostro Paese, esorcizzando la paura di restare vittime delle abitudini di chi dovrebbe rappresentarci.

Guarda il video su YouTube

“A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco in cui Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani; e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

Etichetta: Romabbella Records

Radio date: 10 luglio 2018

BIO

MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date nella federazione Russa, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due anni   collabora con   la giornalista Laura   Tangherlini (Rainews24)   al  progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 4 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

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