Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Lifestyle, Spettacolo

Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden. 

Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

www.facebook.com/grado61CafeCucina

Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

VIRGINIA RUSPINI: “STILL WITH ME” È IL NUOVO SINGOLO DELLA GIOVANISSIMA CANTANTE GENOVESE

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo le partecipazioni televisive a Lo Zecchino d’Oro, The Voice Kids – Francia, Italy’s got Talent, arriva in radio il brano pop-country che compone musicalmente il diario dei ricordi dell’artista.

Una canzone sui ricordi che sottolinea l’aiuto che possiamo trovare nei momenti difficili della vita di ogni giorno. Andare alla deriva trasportati dai sogni come quando si era bambini e rimanere sorpresi dalla quantità dei bei ricordi nascosti nella nostra mente.

Guarda il video su Youtube

La canzone è stata realizzata con la collaborazione internazionale tra il compositore/maestro italiano Maurizio Fiaschi e il produttore e autore Peter Young di Nashville, insieme al chitarrista e autore Kevin Mason. Il progetto è stato registrato e mixato negli studi di Ultra Audio Production a Nashville nel luglio 2016 copyright 2016 BMI, SIAE.

Radio date: 22 maggio 2018

Autoproduzione

BIO

 Virginia Ruspini è una giovane cantante genovese (20 anni) che abita a Londra da ormai 5 anni. Ha iniziato a cantare da piccola partecipando allo Zecchino d’Oro. Dal 2015 ha iniziato una collaborazione col maestro Maurizio Fiaschi e insieme hanno prodotto canzoni in inglese, italiano e spagnolo. Nel 2009 partecipa a Ti lascio una canzone come membro delle Belle bimbe. Nel 2014 partecipa a The Voice Kids in Francia. Nel 2015 partecipa a Italy’s got Talent. Virginia frequenta al momento la Drama School di East 15 a Londra dove studia teatro.

Virginia adora la musica e forse non ha ancora deciso su quale stile vuole dirigersi, ascolta e canta jazz, pop, rock, musicals in varie lingue e sta ancora cercando la sua vera strada, del resto abitando a Londra ed avendo stimoli di ogni tipo rimane difficile riuscire a seguire un solo percorso.

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Spoleto Arte sigla il successo di The Great Italian Art in London

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è inaugurata lunedì 9 luglio nella centralissima Crypt Gallery (Euston Road) a Londra l’originale mostra The Great Italian Art in London. A poche ore dalla chiusura del primo weekend di uno dei più importanti festival del Regno Unito, il British Summer Time, che ha visto partecipi anche Zucchero, Santana e altri grandi cantanti, l’esposizione ha riscontrato una notevole affluenza di pubblico.

A capo dell’organizzazione dell’evento artistico vi è ancora una volta il manager Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, il quale ha voluto portare alla Crypt Gallery anche alcune icone del Novecento come Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

A poca distanza dalle redazioni «The Guardian» e «Time out», due delle più importanti testate giornalistiche del mondo anglosassone, The Great Italian Art in London si presenta alla capitale con un nutrito gruppo di artisti. Eccoli qui citati: Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Imelda Bassanello, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Daniela Delle Fratte, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Enrico Franceschetti, Jacqueline Gallicot Madar, Benedetta Jandolo, Tashi Khan, Ilaria Leganza, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Loredana Messina, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Silvia Polizzi, Rolando Rovati, Mario Salvo, Beatrice Santarelli, Angela Scialpi, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, mandare una mail a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Locale, Spettacolo, Umorismo

Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

www.facebook.com/grado61CafeCucina

Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

Successo della coppia lirica Lupoli De Maio per il fantastico recital lirico ” bel canto ed incanto liberty” a Sorrento

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Teatro

Un’autentica magia a Sorrento sabato 30 giugno 2018, tra l’incanto dell’affascinante Salotto d’epoca fin de siecle dello Storico Circolo Sorrentino 1874 ed il trionfo del bel canto degli artisti, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, che ha letterapmente ammaliato come una sirena i tanti spettatori accorsi ad assistere al loro recital “Bel canto ed incanto liberty “.

Gli artisti hanno interpretato le più belle romanze da Salotto di fine 800, ed inizi 900, passando dall’operetta fino ad arrivare alla canzone classica napoletana ed all’opera con le note del famosissimo Libiam ne lieti calici da La Traviata di G.Verdi: hanno tratteggiato dei veri e propri ” quadri d’epoca” in costume liberty, illustrati dalle note storiche e dagli aneddoti raccontati dal Giuseppe Giorgio nei panni di un cronista liberty.

Hanno suscitato le emozioni e le passioni di un pubblico attento che ha affollato non solo la sala del salotto Sorrentino di Piazza Tasso ma anche lo spazio antistante, rapito ed estasiato appunto dalla magia e dalle suggestive esecuzioni dei bravi interpreti.

Tra i brani eseguiti non poteva certo mancare per la tradizione ed omaggio alla terra sorrentina la famosa ” Torna a Surriento ” impeccabilmente interpretata dal soprano Olga De Maio, che ha commosso l’attento pubblico.

Da cornice al concerto dell’associazione Noi per Napoli vi era anche un pregevole quadro del M° Nicola De Maio,raffinato ottocentista dell’800 napoletano, apprezzato ed affermato in campo internazionale.

I prossimi programmi in cui gli artisti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli saranno presenti sono: il 19 luglio con un Recital ” Appuntamento con il Bel canto di sera” che inaugurerà le ” serate in Villa Floridiana a Napoli, il 26 luglio al Parco Martuscelli in Via Cilea a Napoli con un Recital ” Dal bel Danubio blu a Marechiaro” dedicato alle pagine dell’operetta e della canzone classica napoletana per la Rassegna “Cinemarte“, il 7 agosto presso la terrazza borbonica del fortino di Gaeta con il Recital lirico ” Le pagine d’oro del bel canto ”

Tutte le informazioni le potrete trovare sempre sul sito www.noipernapoli.it e sulla pagina fb https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/.

IGNAZIO DEG: “PRESTO” È IL SINGOLO DEL CANTANTE PUGLIESE IN USCITA IL PRIMO GIUGNO

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Fra reggae e musica elettronica arriva il nuovo tormentone della prossima estate che incita a reagire sempre anche di fronte alle difficoltà più grandi.

“Presto”, il nuovo brano proposto da Ignazio DEG, sarà in rotazione radiofonica disponibile per lo streaming e il download dal primo giugno 2018. Il nuovo singolo segue il successo de “Il Tempo che c’è”, canzone che ha imperversato durante l’estate 2017.

La canzone racconta la storia di un uomo che pur avendo una serie infinita di conflitti con se stesso riesce a svegliarsi per riprendere in mano la propria vita.

«È un racconto di successo – commenta Ignazio DEG -, un messaggio positivo pensato per dare la sveglia a quanti ancora oggi combattono con i propri limiti. Ognuno di noi ha la possibilità di riprendere in mano la propria vita e farne un capolavoro, l’importante è farlo presto».

La produzione musicale del brano è stata realizzata DAL TEAM dall’Overloud Studio che vanta collaborazioni con artisti di fama nazionale.

Radio date: 1 giugno 2018

Etichetta: Smash Italy Records

BIO

Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

Contatti e social

Facebook: Ignazio Deg

Instagram: Ignazio Deg

Un viaggio nell’intimità con Daniela Delle Fratte alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Rientra dall’emozionante tour in Russia con i Mondiali dell’Arte la talentuosa artista Daniela Delle Fratte, conosciuta sotto lo pseudonimo DiDiF. La mostra, organizzata da Spoleto Arte, si è tenuta il 10 e il 13 giugno, rispettivamente a San Pietroburgo e a Mosca, e, a distanza di un mese, la pittrice si prepara a inaugurare la sua personale mercoledì 11 luglio alla Milano Art Gallery.

In via G. Alessi 11, nel cuore di Milano – la storica galleria, ricordata da molti come la sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con un giovane Vittorio Sgarbi che dava i consigli per gli acquisti delle opere d’arte – l’evento organizzato dal manager dei VIP Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà inizio dalle 18.30.

In vista dell’attesa esposizione, ci apprestiamo dunque a conoscere meglio l’artista romana, classe 1961, che, dopo aver frequentato il Liceo scientifico, si laurea in Sociologia alla Sapienza.

All’origine dei suoi lavori vi è la volontà di trasmettere delle sensazioni attraverso un’indagine, un confronto e, infine, una rappresentazione dei sentimenti umani attraverso i fenomeni della natura. Le sue opere arrivano perciò a parlare di lei e di noi.

Scrive così Salvo Nugnes sul suo conto: «Nessuno più di Daniela Delle Fratte riesce a raffigurare il cosmo di emozioni che nasce in noi e ci travolge attraverso paesaggi naturali idilliaci. L’esterno coincide con l’interno e lo rivela innalzandolo a poesia. Così in Fonte emotiva una cascata fa da tramite tra cielo e terra, trasformandosi da nube a lago placido. Un ciclo mutevole di sentimenti che colma con la sua forza dirompente l’animo dell’uomo. A guardare il dipinto l’osservatore può ritrovare la pace dei sensi: pure essendoci dei violenti scossoni, la pienezza dell’esistenza pervade ogni cosa».

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it .

Crypt Gallery: Spoleto Arte in mostra con Guttuso, Schifano e i grandi artisti contemporanei

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

A seguito del successo della mostra Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, il già ricco programma di Spoleto Arte si impreziosisce con The Great Italian Art in London. Vista anche l’eccezionalità della precedente edizione con la personale di Amanda Lear, l’esposizione arriva il 9 luglio a Londra per inaugurare la collettiva alla Crypt Gallery. Situata nel centro nevralgico della città, in Euston Road, la location si trova a due passi dalle redazioni di due delle più grandi testate giornalistiche inglesi, «The Guardian» e «Time out».

Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la mostra ospiterà le opere di grandi artisti del Novecento italiano, tra i quali si annoverano i nomi dei ben noti Renato Guttuso, Eugenio Carmi, Marco Lodola, Mario Schifano, Fausto Pirandello e Gino De Dominicis.

Per la sua particolarità, a partire dal 2002 la cripta, dove si terrà l’atteso evento, è divenuta sede di prestigiose mostre d’arte proveniente da tutto il mondo. E proprio The Great Italian Art in London diventa la perfetta occasione per portare in primo piano artisti di rilievo come Corrado Avanzi, Umberto Barillaro, Anna Borgarelli, Roberto Cardone, Germano Costa, Amalia Di Domenico, Italo Duranti, Mimmo Emanuele, Jacqueline Gallicot Madar, Mauro Martin, Enrica Mazzuchin, Renate Merzinger-Pleban, Vittorino Morari, Giuseppe Notarbartolo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giovanni Pelini, Maria Petrucci, Matteo Piacenti, Rolando Rovati, Beatrice Santarelli, Elettra Spalla Pizzorno, Fedora Spinelli, Emel Vardar, Giuseppe Varuzzi e Flavio Zoner. Ma le selezioni sono ancora aperte, per cui è facile prevedere che ci saranno sicuramente molte altre partecipazioni interessanti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a info@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità di Simone Tedeschi

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri, Opinioni / Editoriale, Politica

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità di Simone Tedeschi

Simone Tedeschi presenta un saggio politico di ampio respiro, che riesce a soddisfare pienamente sia chi vuole approfondire una materia che già padroneggia, sia chi si approccia per la prima volta a un testo di politologia. Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità ha uno stile chiaro e informativo, e fornisce al lettore meno esperto gli strumenti adatti alla comprensione dell’opera. Partendo dalla “preistoria” del Partito Democratico, e analizzando i fattori che hanno portato alle modifiche del suo sistema di pensiero e della sua struttura interna, il saggio prende in esame ogni tappa, contraddizione e svolta di un’organizzazione che ha visto tanti attori forti e in contrasto tra loro, e momenti di consenso generale e di disfatta. Un racconto che oltre ad essere accurato in ogni dettaglio riesce anche a interessare e coinvolgere con i suoi tanti spunti di riflessione.

Titolo: Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità

Autore: Simone Tedeschi

Genere: Saggio politico

Casa Editrice: Edizioni Epoké

Pagine: 180

Codice ISBN: 978-88-99647-58-2

Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità è un saggio adatto a tutti i tipi di lettori, dai più esigenti ai semplici curiosi, e che basa il suo discorso sulla genesi complessa e travagliata di un partito che si è trasformato e ha ridefinito i suoi confini nel corso degli ultimi undici anni. Simone Tedeschi si interroga sul percorso intrapreso dal PD, sulle spinte date dai diversi leader in campo, sugli scontri tra i vari esponenti del gruppo e sugli esiti di programmi e ideologie spesso in contrasto tra loro. Un saggio politico che si fa forte di una narrazione scorrevole che alleggerisce il peso dell’argomento trattato, e che stuzzica la curiosità di chi non conosce i retroscena dell’origine di un partito la cui storia è estremamente coinvolgente, qualunque sia il proprio credo politico. Tre sono le domande fondamentali che lo scrittore si pone nei sei capitoli dell’opera: quali sono le ragioni che condussero alla nascita del Partito? Quali modelli ha seguito il suo sviluppo organizzativo? Qual è la sua identità? Attraverso un percorso fatto di cronistoria e analisi politologica, Tedeschi va alla fonte della questione, riassumendo le tappe della formazione del “genitore” del PD, l’Ulivo di Prodi, che nel 1995 vide la luce nella coalizione tra ex-DC e ex-PCI, e che poi nel 2001 tornò in forze con la fusione dei DS e della Margherita in un nuovo progetto guidato da Rutelli, che però non riuscì a dare un modello stabile a un centrosinistra non ancora pienamente cosciente di sé stesso. Dalla narrazione dei propositi e delle sfide di ciò che è stato l’embrione del PD, si passa poi al vero cuore dell’opera: la nascita del Partito Democratico avvenuta il 14 ottobre 2007. Tedeschi racconta con esempi calzanti, tabelle e citazioni dell’insanabile spaccatura interna all’Ulivo del 2006, del centrale incontro di Orvieto, dell’elezione di Veltroni a Segretario del nascente PD, dell’approvazione dello Statuto, del Manifesto dei valori e del Codice etico del 16 febbraio 2008, fino ai passaggi di potere, che non poco hanno influito sul processo di istituzionalizzazione del partito, da Franceschini a Bersani e infine a Renzi con la sua vocazione alla “rottamazione”, e della dura sconfitta alle elezioni del 4 marzo 2018. Fondamentale e analizzato con estrema cura il discorso sui motivi che hanno portato alla nascita del Partito Democratico, sulla necessità avvertita da tutta la scena politica di un’alternativa concreta per dare prospettiva al centrosinistra (e quindi anche ai suoi naturali oppositori) e soprattutto stabilità al Governo. Una vocazione, quella del PD, di rifare l’Italia, di essere un partito inclusivo e democratico che riavvicinasse i cittadini alla politica, e che accogliesse in sé un pluralismo di interessi in un’ottica riformista. Una sfida che Simone Tedeschi ha raccontato e giudicato nelle sue luci e nelle sue ombre con grande professionalità.

«[…] Nei suoi 11 anni di vita il PD ha influenzato in maniera determinante la scena politica italiana: ha dimostrato grandi capacità di mobilitazione e di consenso; è stato protagonista di ben cinque esecutivi (trovandosi al governo per quasi 8 anni); con la sua stessa nascita ha contribuito all’evoluzione del sistema politico nazionale, incrociando i destini degli altri principali partiti. Non sorprende dunque se fin dalla nascita l’interesse intorno al PD sia stato sempre molto alto, tanto in ambito accademico quanto nella pubblicistica più generalista. L’obiettivo di questo volume è quello di mettere a sintesi quest’ampia letteratura, tentando un’analisi complessiva del percorso che dall’Ulivo ha portato al PD e alla sua evoluzione. Il punto di partenza attorno a cui si sviluppa il libro può essere riassunto in tre domande. La ricerca che ho condotto si sviluppa innanzitutto attorno ai “perché” del PD. Il primo grande quesito che ha investito il nuovo soggetto fin dal processo fondativo riguarda in effetti le sue ragioni profonde e può essere formulato così: quali sono le ragioni strutturali che hanno condotto alla nascita del PD? La seconda domanda verte invece “sull’organizzazione” ed è forse la più classica nella letteratura sui partiti. Afferisce in senso stretto agli aspetti organizzativi e può essere formulata così: quali caratteristiche ha seguito il percorso di strutturazione organizzativa e che modello ha effettivamente realizzato? La terza domanda si riferisce infine agli esiti del processo sotto il profilo “politico-culturale”. La domanda in questo caso è la seguente: qual è l’identità PD?».

TRAMA . Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità prende spunto dalla tesi di dottorato e dalle ricerche a essa connesse che ha svolto Simone Tedeschi presso l’Università di Pavia dal 2008 al 2011. La tesi si occupava solo della fase fondativa, mentre nel saggio si fa riferimento anche alle diverse tappe del processo di istituzionalizzazione del partito, e le caratteristiche politico-organizzative assunte poi stabilmente nella sua vita ordinaria. L’opera si compone quindi di una cronistoria ragionata della storia del PD a partire dalla fondazione dell’Ulivo fino alla sua nascita il 14 ottobre 2007 e nei suoi successivi undici anni di vita. Tedeschi si domanda cosa resta oggi delle ambizioni di un partito che voleva ridare consapevolezza di sé all’Italia, che voleva aprirsi al nuovo e restaurare una scena politica ormai anacronistica e corrotta. Il volume si sviluppa lungo sei capitoli, ciascuno dei quali ricostruisce prima le vicende sotto forma di cronaca per poi analizzarle dal punto di vista politologico. Il primo capitolo si concentra sulla “preistoria” del Partito Democratico, il secondo e il terzo si concentrano sulla fase fondativa, analizzandone i processi organizzativi e gli aspetti politico-programmatici, il quarto si occupa della fase di istituzionalizzazione, il quinto si occupa del PD nella sua vita ordinaria, e l’ultimo capitolo tenta di tirare le fila del discorso, componendo un’analisi complessiva dell’evoluzione del Partito in stretta connessione con lo sviluppo della democrazia italiana.

BIOGRAFIA. Simone Tedeschi è nato a Genova nel 1980. Ha conseguito la laurea in Filosofia Politica presso l’Università di Genova per poi collaborare dal 2007 al 2011 come assistente alla ricerca e alla didattica con il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Genova e con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia. Presso il medesimo Ateneo ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienza politica – Analisi comparata delle democrazie con una tesi sul processo fondativo del Partito Democratico. È stato Consigliere comunale a Tassarolo e dal 2009 è Assessore nel Comune di Novi Ligure con deleghe alla Cultura (fino al 2014) e, dal 2014 in avanti, al Bilancio, al Patrimonio e ai Tributi. È cofondatore di Epoké Ricerche e di Edizioni Epoké, la casa editrice di cui è attualmente Presidente. Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità è la sua prima monografia.

Rassegna stampa

http://www.dialessandria.it/cultura-eventi/presentazione-del-volume-il-partito-democratico-origine-organizzazione-e-identita-di-simone-tedeschi/78141.html

http://www.inchiostrofresco.it/blog/2018/04/23/partito-democratico-origine-organizzazione-identita/

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Splendida inaugurazione per Spoleto Arte di Sgarbi assieme ad artisti e vip nel ricordo di Margherita Hack

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il pomeriggio di sabato 30 giugno a Spoleto, nel contesto del Festival dei due Mondi, si è inaugurata con soddisfazione di pubblico e critica la mostra Spoleto Arte. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, l’esposizione ha preso il via a partire dalle 16 a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37).

La giornata si è aperta con l’interessante Dialogo sulla moda con lo scrittore e biografo di Versace e Armani Tony di Corcia ed ha proseguito poi con il contributo di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani e l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Non sono mancati gli interventi di Giorgio Ferrara, direttore del Festival dei Due Mondi e del nuovo sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis. L’intermezzo musicale del pianista di fama internazionale Francesco Marano ha preceduto l’entrata del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, con cui l’evento si è felicemente protratto al rinomato ristorante Hotel dei Duchi.

Le sorprese per Spoleto Arte non finiscono qui però, ché già domenica mattina alle 11, sempre a Palazzo Leti Sansi, ha suscitato enorme interesse il Premio Margherita Hack, cerimonia di premiazione di eminenti personalità di vari ambiti istituita in memoria della celebre astrofisica. Con a capo il prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e l’attività di moderatore del manager Salvo Nugnes, il comitato vanta al suo interno nomi di grandi esperti e intellettuali come il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale Maria Rita Parsi e la conduttrice televisiva e scrittrice Vladimir Luxuria.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato conferito al giurista e costituzionalista Michele Ainis per la cultura, al fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting per la scienza, al talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, all’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica italiana Giusy Versace per lo sport, al conduttore televisivo e inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista, a Carolyn Smith, presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, per l’eccellenza femminile.

Il tutto è stato realizzato nella splendida cornice dello storico Palazzo Leti Sansi, dove si possono ammirare fino al 25 luglio le opere di Daniela Acciarri, Maria Agozzino, Nicoletta Alvisini, Michal Ashkenasi, Duccio Berti, Sabrina Bertolelli, Gianfranco Bianchi, India Blake, Paola Bona, Maria Brunaccini, Federica Bucalo, Marisa Cacciola, Monica Campanaro, Concetta Capotorti, Gildo Angelo Carabelli, Natalia Caragherghi, Rocco Cardinali, Franco Carletti, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Sabrina Cennamo, Mauro Cesarini, Mauro Cominoli, Carmelo Compare, Maria Pia Contento, Rolando Conti, Emanuela Corbellini, Renato Cortesi, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Marina Crisafio, Milena Crupi, Alberto Curtolo, Guy De Jong, Gloria De Marco, Rina Del Bono, Italo Duranti, Simona Elisei, Mimmo Emanuele, Chiara Maria Francesca Fassari, Massimo Ferri, Stefania Fietta, Jacqueline Gallicot Madar, Maria Giachetti, Renato Giordano, Rosangela Giusti, Giorgio Gost, Stefano Grasselli, Valeria G. Toderini, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Nicoletta Lembo, Fabrizio Loiacono, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Angiolina Marchese, Federica Marin, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Mariano Massimo, Mario Mattei, Enrica Mazzuchin, Andreas Mcmuller, Renate Merzinger-Pleban, Graziella Modanese, Carla Moiso, Giampaolo Monsignori, Edmond Naci, Alessandro Negrini, Carmela Oggianu, Aldo Palma, Luciana Palmerini, Lucio Palumbo, Katiuscia Papaleo, Cecilia Passeri, Lisa Perini, Giuditta Petrini, Sara Pezzoni, Nicola Pica, Margherita Picone, Fabrizio Pinzi, Andrea Pitzalis, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Anna Reber, Simona Robbiani, Antonella Rollo, Michela Rompato, Rolando Rovati, Graziella Russo, Donatella Saladino, Claudia Salvadori, Vittorio Santamarina, Alessandro Scannella, Maria Pia Severi, Elena Sirtori, Moris, Elettra Spalla Pizzorno, Fedor Kuz’mic Suskov, Fredericha Taccari Taira, Stefano Tenti, Remo Tesolin, Ferdinando Todesco, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Flavio Zoner e Susi Zucchi.

Partner dell’evento: 101 Caffè, Cantina Benedetti&Grigi di Daniele Grigi e Umberto Benedetti, Confartigianato Spoleto nella persona della vicepresidente Valeria Severini e BIG –Broker Insurance Group.