Happy Bio, Borghi Autentici e FitWalking per vivere un turismo slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Ambiente, Italia, Turismo

Parte il 27 giugno al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme (RA), il primo appuntamento del calendario Happy Bio 2019. Un progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

 “Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progettoè necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità. E gli Happy Bio, non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici d’Italia e con un salutare fitwalking, organizzato da Trail Romagna,  in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Anche il progetto di Confcommercio Ravenna “Il turismo lento nelle destinazioni ospitali del territorio ravennate” riassume perfettamente nelle sue linee guida: gustare, ospitare, vivere, quella vacanza che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta.

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – aggiunge Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Emilia-Romagna) – nasce questa proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto Autunno in Romagna”.

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” – continua Mara Avveduti del Bagno Nautilus – è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia  come specifica modalità per avvicinarsi al turismo ravennate con rinnovata sensibilità.”

Termina Ciro Costa di Trail Romagna: ”Una collaborazione con Happy Bio che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo slow, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa e coinvolgente, che gli consenta di assimilare i legami con la realtà locale.”

News fatturazione elettronica – Settimana n. 24 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Informatica, Scienze, Tecnologia

Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.
Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.
Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.
In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

Precisazione sui beni significativi
Innanzitutto è bene precisare che i beni significativi sono stati individuati dal legislatore tramite decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 ed è stato ribadito anche nella Circolare del 7 aprile  2000 n.71/E. I beni con valore significativo sono quindi:
ascensori e montacarichi;
infissi interni ed esterni;
caldaie;
videocitofoni;
apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
sanitari e rubinetteria da bagno;
impianti di sicurezza.
Una volta chiarito ciò, possiamo trovarci di fronte a due situazioni:
– Il valore del bene significativo è inferiore alla metà del valore complessivo della prestazione: in questo caso al bene significativo viene applicata l’aliquota IVA ridotta del 10%
– Il valore del bene significativo è superiore alla metà del valore complessivo della prestazione: viene applicata l’aliquota IVA del 10% solamente sulla differenza del valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo

L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Bilancio Europeo 2019 esercizio 2018: articoli e casi pratici – maggio 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica, Scienze, Tecnologia

Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/2019)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare (sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato:
A) Inserimento Anagrafica
Il primo passo per predisporre il fascicolo di bilancio è quello di effettuare il caricamento della nostra ditta in Anagrafica.
Per creare una ditta cliccare su Anagrafica, quindi su Nuovo, ed inserire tutti i dati richiesti, avendo particolare cura per quelli che saranno riportati nel frontespizio del bilancio XBRL (oltre a Codice Ditta, Codice Fiscale e Partita Iva, anche Sede Legale, Attività, Iscrizione alla CCIAA, socio unico, stato di liquidazione, appartenenza ad un gruppo ecc.)…

Bilancio Europeo 2019: modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è raccordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto…
Esempio di raccordo dei conti
Ad esempio, può accadere di avere il 45420 Personale – retribuzioni dovute cioè una posizione a credito verso i dipendenti di euro 468,27 raccordato erroneamente tra gli Altri debiti (avendo saldo dare).
Anche la situazione contabile conferma tale stato.
A questo punto è necessario raccordare il conto 45420 alla corretta sezione del bilancio CEE, spostandolo dalla sezione D-14) Altri Debiti – entro 12 mesi alla sezione crediti C.II 5-quater) verso altri – entro 12 mesi.
Per fare questo è sufficiente entrare in “Piano dei conti” dalla Contabilità…

Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/2019)
“Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”
I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/Contabilità in diverse fasi di lavoro.
Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti.
Saldi 2018
Quindi si sono caricati saldi di bilancio in modalità SPCE (che in caso di urgenza consente di evitare l’inserimento del C/E).
Nella maschera si inseriscono i saldi 2018 senza il risultato di esercizio, che viene calcolato dal GB. Quindi inizialmente figurerà una squadratura.
Per risolvere il problema della mancanza del conto economico occorre escluderlo dalle opzioni, a cui seguirà la quadratura del risultato.
Il risultato, conseguentemente, sarà collocato nei conti istituzionali:
10710 utili in attesa di destinazione
10790 perdita d’esercizio riportata a nuovo
Seguirà la generazione della prima nota 2018.

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Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software bilancio europeo prodotto da GBsoftware BILANCIO EUROPEO GB.
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Spiagge Plastic Free in Italia

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Ambiente, Turismo

L’Italia è meta di turisti italiani e stranieri affascinati dalla storia, dalla cultura, dall’enogastronomia, ma anche dalle bellezze naturali che da Nord a Sud ci rendono uno dei luoghi più incantevoli della Terra. Ma la natura va preservata. Con scelte consapevoli e attente che possono partire anche dalle piccole città.

Entro il 2021 l’Unione Europea ha deciso che saranno messi al bando i prodotti di plastica usa e getta che maggiormente inquinano i nostri mari. E alcune città italiane già danno il buon esempio.

L’estate 2019 sarà ricordata per le prime iniziative Plastic Free nelle spiagge italiane.
La Puglia è stata tra le regioni capofila a proporre un’estate libera dalla plastica. Non solo nelle spiagge, ma anche in occasione delle tante sagre che caratterizzano il calendario estivo regionale. E poi è stata la volta di Rimini, che punta a essere la prima città plastic free, delle spiagge marchigiane con Portonovo a dare l’esempio, dei lidi sardi, laziali, campani, siciliani.

Il magazine i404 del gruppo Immedya, impegnato a sostenere questioni ambientali, nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, supporta queste iniziative con una mappa creata su Google Maps che vuole essere una fotografia della sensibilità italiana sul tema, un punto di riferimento per i turisti che vogliono organizzare vacanze consapevoli e sostenibili.

In appoggio a questo progetto, su Facebook è stato creato un gruppo ad hoc, Spiagge Plastic Free al quale tutti possono iscriversi per contribuire alla mappatura delle spiagge che hanno aderito all’invito di abbandonare la plastica usa e getta: amministrazioni comunali, titolari di spiagge, bagnini, esercenti, comuni cittadini possono segnalare al gruppo le iniziative portate avanti localmente.

Il gruppo serve anche a segnalare iniziative di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle spiagge italiane.

In questo modo si potranno conoscere le spiagge che stanno contribuendo a rendere la Terra un posto migliore dove vivere, promuovendo le iniziative di comuni e singoli, ma anche permettendo che il loro esempio sia fonte di ispirazione per sempre più persone.

Per un impegno sociale e condiviso a salvaguardia dell’ambiente.

La mappa: http://bit.ly/spiaggeplasticfree

Il gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/spiaggeplasticfree/

News sul sito: https://i404.it/agenda/spiagge-plastic-free-italia/

Per fare una segnalazione: redazione@i404.it, https://i404.it/contatti/

Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Ambiente, Aziende, Locale, Società

La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna.

Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine.

La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

www.geoplantvivai.com

One Express al fianco del FAI nelle Giornate di Primavera

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

La 27° edizione della manifestazione nazionale, indetta dal Fondo Ambiente Italiano e resa possibile dal supporto dei volontari e di aziende sostenitrici come la Rete One Express, chiude con migliaia di visite il primo weekend di primavera del 2019.

Prosegue la strada del network One Express di sostegno alle iniziative culturali legate alla promozione del territorio.

Come già avvenuto per le passate edizioni della kermesse – dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia – il pallet network che riunisce oltre 120 aziende nazionali, attive sulle direttrici di tutta Europa, ha deciso di rinnovare il sostegno all’azione di tutela e valorizzazione dei Beni come Corporate Golden Donor: se da un lato si tratta di una precisa scelta di responsabilità sociale, doverosa per una realtà in forte e costante sviluppo fortemente connessa al territorio e rivolta alle imprese made in Italy, dall’altro rappresenta un impegno concreto per promuovere e accrescere il valore dell’Italia nel mondo, portandone alla luce anche le bellezze più nascoste.

Come ogni anno, dal 1993 ad oggi, il primo weekend della stagione primaverile ha coinvolto la grande squadra di volontari del FAI nell’organizzazione e nella gestione diretta della festa dei Beni Culturali, aperta a tutti i visitatori interessati in più di 5.000 città su tutto il suolo nazionale.

Un’occasione unica di incontro tra persone con differenti provenienze e interessi, accomunate dal desiderio di riscoperta e di contatto con siti eccezionali – spesso inaccessibili – del Paese che da solo concentra un’enorme porzione del patrimonio artistico e culturale mondiale. Non solo: al contempo una preziosa risorsa per la conservazione, la manutenzione e la tutela dei luoghi di interesse e dei complessi monumentali e architettonici più trascurati, capace di portarli a nuova vita e di attirare su di essi un’attenzione sopita.

Infine un’iniziativa dal forte valore didattico e formativo, grazie al coinvolgimento ogni anno di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, per due giorni calati nelle vesti di accompagnatori. Le Giornate FAI di Primavera sono diventate così, nel tempo, uno strumento imprescindibile di educazione e di sensibilizzazione alla bellezza artistica e paesaggistica cui One Express garantisce il proprio sostegno, consapevole dell’importanza del made in Italy e dell’immenso potenziale di una nazione con una storia così significativa, in tutti i campi del sapere, delle arti e dei mestieri.

Bellezza artistica, quindi, ma anche responsabilità ambientale: l’esperienza e la solidità del network, l’hanno portato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando una notevole attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

www.oneexpress.it

Il magazine i404.it supporta i Fridays for Future e aderisce allo Sciopero Globale per il clima del 15 marzo 2019

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Ambiente, Società

i404.it, progetto editoriale del gruppo Immedya, dà il suo pieno sostegno e supporto ai Fridays for Future, il movimento giovanile ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Ogni venerdì i ragazzi di tutto il mondo scendono in piazza per chiedere politiche ambientali che possano garantire loro un futuro che oggi appare più incerto che mai. Chiedere un mutamento di rotta per contrastare i cambiamenti climatici, prima che il pianeta collassi. Aderendo agli obiettivi fissati dall’agenda  2030.

Il magazine i404.it, nato proprio per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, ospita approfondimenti sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, partendo dalla situazione attuale e descrivendo anche best practice per un cambiamento che è fondamentale.

La redazione di i404.it sposa pienamente i valori e gli obiettivi del movimento giovanile, raccontandone le storie, i volti, le iniziative. Aderendo con articoli sul tema, anche allo Sciopero globale per il clima, che si terrà a livello internazionale venerdì 15 marzo 2019.

Il tempo stringe e c’è bisogno dell’aiuto di tutti. “Everyone is needed. Everyone is welcome”, come ricorda Greta Thunberg, 16 anni. La stampa ha il dovere di supportare iniziative di questo tipo.
E i404.it c’è ed è fiero di essere anche la voce di questo movimento giovanile.

https://i404.it/tag/fridaysforfuture/

https://i404.it/tag/agenda-2030/

Da Bioagrotech uno stop naturale agli infestanti dei cereali

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente, Aziende

Con l’applicazione di zeolite cubana Bioagrotech sull’orzo immagazzinato arriva una risposta definitiva alle problematiche di stoccaggio 

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica si è attivata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici.

Dal 2015 Bioagrotech ha condotto numerosi studi, su campioni in laboratorio e su più ampia scala, per individuare nuove soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente per il controllo dei coleotteri infestanti che spesso si trovano nei magazzini e nei silos. I risultati di queste ricerche dimostrano che Zeokill Bio, il prodotto ad azione fisica realizzato con Zeolite Cubana, è molto efficace nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione, vincendo la loro protezione naturale cerosa e la sua impermeabilizzazione.

L’azienda ha infatti trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, del cui utilizzo e commercializzazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

L’ultimo prodotto che trae vantaggio dalle proprietà di questa roccia sedimentaria di origine vulcanica è Zeokill Bio, il primo prodotto completamente naturale e biologico per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.

Si tratta di un prodotto a oggi unico nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i cereali nei magazzini di stoccaggio.

Anche le prove effettuate con Zeokill Bio su orzo infestato da parassiti hanno dato esiti straordinari. Dopo circa 15 giorni dal trattamento è stato fatto un controllo per valutare l’eventuale efficacia: il risultato è stato che circa il 70% dei parassiti erano morti. A 32 giorni dal trattamento, in data 08/11/18, è stato fatto un secondo controllo dal quale è emerso che la totalità dei parassiti era morta.

Gli studi presentati nel corso del convegno organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio hanno pertanto dimostrato come la Zeolite Cubana sia un prodotto completamente ecologico e naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia. Zeokill Bio è quindi la soluzione sostenibile per combattere le infestazioni delle granaglie rispettando i dettami dell’agricoltura biologica contemporanea.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

Messico e Medio Oriente nel futuro di Eni: Claudio Descalzi intervistato da “Il Sole 24 Ore”

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

In un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi analizza le principali operazioni del Gruppo ed esprime soddisfazione per un 2018 che si è rivelato assai proficuo.

Claudio Descalzi

Gela, Messico e Medio Oriente: Claudio Descalzi sulle strategie di Eni

Nonostante il 2018 si sia rivelato un anno assai proficuo, Claudio Descalzi guarda già al futuro di Eni e parla delle strategie del Gruppo in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Primo argomento trattato il progetto waste to fuel di Gela, un esempio di come Eni stia sempre più puntando sull’economia circolare. Imperniato su tre pilastri (sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale), tale modello sarà propedeutico all’acquisizione di una serie di informazioni necessarie per la progettazione di nuovi impianti su scala industriale che il Gruppo realizzerà in altri siti in Italia. Il progetto di Gela è solo il primo di una serie di altri che interesseranno le principali città italiane e che porteranno all’eliminazione di “una grande quantità di rifiuti organici, riutilizzandoli e fornendo un significativo contributo in termini di vantaggi ambientali alle grandi aree urbane in Italia e all’estero”. Tra riconversioni industriali, ricerca e bonifica, Eni ha infatti investito circa 5 miliardi di euro dal 2012 al 2017. Claudio Descalzi si sofferma, successivamente, sulla cessione del 35% dell’Area 1 del Messico a Qatar Petroleum, “una partnership di lungo termine che non riguarderà solo il Messico, ma anche altri Paesi, e che ci consente di ribilanciare la nostra diversificazione e il livello di investimenti in alcune aree, come abbiamo fatto anche con Mubadala Petroleum”. Tra gli obiettivi di Eni vi è, infatti, il rafforzamento delle proprie attività sia in Medio Oriente che in Messico.

Claudio Descalzi: la riduzione del debito di Eni e il piano di buyback

Nell’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, Claudio Descalzi interviene anche in merito alla riduzione del debito di Eni, ottenuta grazie a un flusso costante di cassa e a una gestione oculata della struttura finanziaria. Il Gruppo ha infatti raggiunto un’esposizione di 9 miliardi e un leverage pari a 0,18 contro lo 0,23 di fine 2017, segnando il livello minimo degli ultimi 20 anni. Un risultato possibile grazie all’eccellente performance dell’esplorazione e produzione e a un piano di turnaround che si è rivelato efficace negli ultimi anni sui business downstream. L’AD ha anticipato che gli obiettivi finanziari del prossimo quadriennio saranno comunicati a marzo, evidenziando come Eni continuerà a “lavorare per migliorare ulteriormente la performance”. In occasione del prossimo piano sarà presa una decisione a riguardo del buyback, “che resta comunque una priorità ed è una delle gambe, insieme al dividendo progressivo, su cui si basa la nostra remunerazione”. Il buyback molto probabilmente verrà proposto al CdA e all’assemblea se il livello del leverage continuerà a essere adeguato.

Agricoltura: più salute e meno costi per piante e agricoltori grazie alla zeolite cubana Bioagrotech

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Il 17 gennaio un’intera giornata di approfondimento per illustrare i risultati delle prove di utilizzo della polvere vulcanica che migliora salute e produttività delle piante, riducendo i costi di gestione

In un mondo che guarda con sempre maggiore interesse alle coltivazioni biologiche, il 17 gennaio, presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini, in Viale Vespucci 22, sarà il momento per scoprire le nuove opportunità di risparmio, di riduzione dell’impatto ambientale e di miglioramento dei valori di salubrità e produttività delle piante offerte dalla zeolite cubana. A organizzare la giornata di approfondimento è Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata.

Il convegno sarà l’occasione per presentare le prove sul campo e i risultati sperimentali ottenuti da Centri di Saggio con l’utilizzo dei prodotti a base di zeolite Cubana Bioagrotech su fruttiferi, orticole e granaglie. Secondo i test scientifici effettuati, l’utilizzo delle tecniche e dei prodotti Bioagrotech ha indotto un potenziamento naturale del sistema immunitario e di difesa attiva e passiva delle piante, permettendo così la riduzione del consumo di fitofarmaci e, di conseguenza, la diminuzione del rischio della loro presenza residuale sui raccolti alla fine della produzione.

Un aspetto, questo, che guarda al futuro dell’agricoltura, considerando che come è noto i fitofarmaci si avviano verso un processo di limitazione d’uso sia in agricoltura biologica che integrata. Bioagrotech ha quindi trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, della cui estrazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

La Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. In natura esistono numerose varietà di zeolite, ognuna diversa dalle altre: quella distribuita da Bioagrotech è particolarmente pura, costituita da clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%.

Le caratteristiche molecolari di questa roccia, opportunamente micronizzata, la rendono il prodotto ideale per l’agricoltura bio, poiché è in grado di abbassare i residui di antiparassitari e può essere utilizzata in associazione a tutti i prodotti fitosanitari senza alcun effetto fitotossico.

Il ricco panel di relatori toccherà quindi il tema declinandolo nei diversi ambiti di applicazione, testimoniando l’innovativo approccio proposto dall’azienda.

A introdurre i lavori sarà Pasquale Vetrella, Direttore Bioagrotech cui seguiranno le diverse testimonianze, la cui ampiezza dimostra la vastità di campi di applicazione della zeolite cubana:

  • Capriotti Dr. Michele, Terremerse: Zeolite Cubana e malattie fogliari del frumento.
  • Germinara Prof. Salvatore, Università degli Studi di Foggia: Zeokill Bio per il controllo degli insetti infestanti nei cereali in magazzino.
  • Bazzocchi Dr. Carlo, Consulente: Norme sui corroboranti e sui mezzi tecnici.
  • Bucchi Dr. Renzo, Agri2000: Zeolite Cubana su Mosca dell’ulivo, Prove Nutrizionali e controllo dei parassiti del Pomodoro e del Carciofo.
  • Primavera Dr. Fabio, Biodinamico: Il terreno, un microcosmo di funghi e batteri che vivono in simbiosi con le piante.
  • Bevilacqua Alessandro, Fondazione Agrion: Zeolite Cubana su Afidi del melo.
  • Mancino Dr. Orazio, Sele Agroresearch: Zeolite Cubana su Tripide di uva da tavola.
  • Germinara Prof. Salvatore, Università degli Studi di Foggia: Zeolite Cubana per il controllo del tripide per contenere le insorgenze di Virosi nel pomodoro da industria.
  • Perrotta Dr. Giuseppe, Responsabile marketing Bioagrotech: differenze tra le diverse Zeoliti presenti sul mercato.
  • Zuliani Ing. Luca, Adron Technology: Prototipo per distribuire la Zeolite Cubana con i Droni.
  • Turchiarelli Vito A., Responsabile tecnico Bioagrotech: Zeolite Cubana, come ottenere il massimo dall’utilizzo del prodotto.

Dal ventaglio delle presentazioni emerge la conferma che la Zeolite Cubana è un prodotto completamente ecologico e naturale per trattamenti su colture orticole, granaglie, alberi da frutto e piante ornamentali. Si applica come un normale trattamento fogliare e sono tantissimi gli effetti positivi di questo corroborante naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia: fortifica le difese naturali delle piante; è in grado di assorbire l’acqua residua sulla superficie, riducendo così la possibilità di proliferazione di organismi potenzialmente dannosi; aiuta la cicatrizzazione delle ferite dovute alle intemperie, agli animali o all’attività dell’uomo; protegge le piante da forti escursioni termiche; funziona anche come barriera contro alcune tipologie di funghi e insetti.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com