Il magazine i404.it supporta i Fridays for Future e aderisce allo Sciopero Globale per il clima del 15 marzo 2019

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Ambiente, Società

i404.it, progetto editoriale del gruppo Immedya, dà il suo pieno sostegno e supporto ai Fridays for Future, il movimento giovanile ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Ogni venerdì i ragazzi di tutto il mondo scendono in piazza per chiedere politiche ambientali che possano garantire loro un futuro che oggi appare più incerto che mai. Chiedere un mutamento di rotta per contrastare i cambiamenti climatici, prima che il pianeta collassi. Aderendo agli obiettivi fissati dall’agenda  2030.

Il magazine i404.it, nato proprio per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, ospita approfondimenti sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, partendo dalla situazione attuale e descrivendo anche best practice per un cambiamento che è fondamentale.

La redazione di i404.it sposa pienamente i valori e gli obiettivi del movimento giovanile, raccontandone le storie, i volti, le iniziative. Aderendo con articoli sul tema, anche allo Sciopero globale per il clima, che si terrà a livello internazionale venerdì 15 marzo 2019.

Il tempo stringe e c’è bisogno dell’aiuto di tutti. “Everyone is needed. Everyone is welcome”, come ricorda Greta Thunberg, 16 anni. La stampa ha il dovere di supportare iniziative di questo tipo.
E i404.it c’è ed è fiero di essere anche la voce di questo movimento giovanile.

https://i404.it/tag/fridaysforfuture/

https://i404.it/tag/agenda-2030/

Da Bioagrotech uno stop naturale agli infestanti dei cereali

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente, Aziende

Con l’applicazione di zeolite cubana Bioagrotech sull’orzo immagazzinato arriva una risposta definitiva alle problematiche di stoccaggio 

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica si è attivata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici.

Dal 2015 Bioagrotech ha condotto numerosi studi, su campioni in laboratorio e su più ampia scala, per individuare nuove soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente per il controllo dei coleotteri infestanti che spesso si trovano nei magazzini e nei silos. I risultati di queste ricerche dimostrano che Zeokill Bio, il prodotto ad azione fisica realizzato con Zeolite Cubana, è molto efficace nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione, vincendo la loro protezione naturale cerosa e la sua impermeabilizzazione.

L’azienda ha infatti trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, del cui utilizzo e commercializzazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

L’ultimo prodotto che trae vantaggio dalle proprietà di questa roccia sedimentaria di origine vulcanica è Zeokill Bio, il primo prodotto completamente naturale e biologico per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.

Si tratta di un prodotto a oggi unico nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i cereali nei magazzini di stoccaggio.

Anche le prove effettuate con Zeokill Bio su orzo infestato da parassiti hanno dato esiti straordinari. Dopo circa 15 giorni dal trattamento è stato fatto un controllo per valutare l’eventuale efficacia: il risultato è stato che circa il 70% dei parassiti erano morti. A 32 giorni dal trattamento, in data 08/11/18, è stato fatto un secondo controllo dal quale è emerso che la totalità dei parassiti era morta.

Gli studi presentati nel corso del convegno organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio hanno pertanto dimostrato come la Zeolite Cubana sia un prodotto completamente ecologico e naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia. Zeokill Bio è quindi la soluzione sostenibile per combattere le infestazioni delle granaglie rispettando i dettami dell’agricoltura biologica contemporanea.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

Messico e Medio Oriente nel futuro di Eni: Claudio Descalzi intervistato da “Il Sole 24 Ore”

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

In un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi analizza le principali operazioni del Gruppo ed esprime soddisfazione per un 2018 che si è rivelato assai proficuo.

Claudio Descalzi

Gela, Messico e Medio Oriente: Claudio Descalzi sulle strategie di Eni

Nonostante il 2018 si sia rivelato un anno assai proficuo, Claudio Descalzi guarda già al futuro di Eni e parla delle strategie del Gruppo in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Primo argomento trattato il progetto waste to fuel di Gela, un esempio di come Eni stia sempre più puntando sull’economia circolare. Imperniato su tre pilastri (sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale), tale modello sarà propedeutico all’acquisizione di una serie di informazioni necessarie per la progettazione di nuovi impianti su scala industriale che il Gruppo realizzerà in altri siti in Italia. Il progetto di Gela è solo il primo di una serie di altri che interesseranno le principali città italiane e che porteranno all’eliminazione di “una grande quantità di rifiuti organici, riutilizzandoli e fornendo un significativo contributo in termini di vantaggi ambientali alle grandi aree urbane in Italia e all’estero”. Tra riconversioni industriali, ricerca e bonifica, Eni ha infatti investito circa 5 miliardi di euro dal 2012 al 2017. Claudio Descalzi si sofferma, successivamente, sulla cessione del 35% dell’Area 1 del Messico a Qatar Petroleum, “una partnership di lungo termine che non riguarderà solo il Messico, ma anche altri Paesi, e che ci consente di ribilanciare la nostra diversificazione e il livello di investimenti in alcune aree, come abbiamo fatto anche con Mubadala Petroleum”. Tra gli obiettivi di Eni vi è, infatti, il rafforzamento delle proprie attività sia in Medio Oriente che in Messico.

Claudio Descalzi: la riduzione del debito di Eni e il piano di buyback

Nell’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, Claudio Descalzi interviene anche in merito alla riduzione del debito di Eni, ottenuta grazie a un flusso costante di cassa e a una gestione oculata della struttura finanziaria. Il Gruppo ha infatti raggiunto un’esposizione di 9 miliardi e un leverage pari a 0,18 contro lo 0,23 di fine 2017, segnando il livello minimo degli ultimi 20 anni. Un risultato possibile grazie all’eccellente performance dell’esplorazione e produzione e a un piano di turnaround che si è rivelato efficace negli ultimi anni sui business downstream. L’AD ha anticipato che gli obiettivi finanziari del prossimo quadriennio saranno comunicati a marzo, evidenziando come Eni continuerà a “lavorare per migliorare ulteriormente la performance”. In occasione del prossimo piano sarà presa una decisione a riguardo del buyback, “che resta comunque una priorità ed è una delle gambe, insieme al dividendo progressivo, su cui si basa la nostra remunerazione”. Il buyback molto probabilmente verrà proposto al CdA e all’assemblea se il livello del leverage continuerà a essere adeguato.

Agricoltura: più salute e meno costi per piante e agricoltori grazie alla zeolite cubana Bioagrotech

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Il 17 gennaio un’intera giornata di approfondimento per illustrare i risultati delle prove di utilizzo della polvere vulcanica che migliora salute e produttività delle piante, riducendo i costi di gestione

In un mondo che guarda con sempre maggiore interesse alle coltivazioni biologiche, il 17 gennaio, presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini, in Viale Vespucci 22, sarà il momento per scoprire le nuove opportunità di risparmio, di riduzione dell’impatto ambientale e di miglioramento dei valori di salubrità e produttività delle piante offerte dalla zeolite cubana. A organizzare la giornata di approfondimento è Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata.

Il convegno sarà l’occasione per presentare le prove sul campo e i risultati sperimentali ottenuti da Centri di Saggio con l’utilizzo dei prodotti a base di zeolite Cubana Bioagrotech su fruttiferi, orticole e granaglie. Secondo i test scientifici effettuati, l’utilizzo delle tecniche e dei prodotti Bioagrotech ha indotto un potenziamento naturale del sistema immunitario e di difesa attiva e passiva delle piante, permettendo così la riduzione del consumo di fitofarmaci e, di conseguenza, la diminuzione del rischio della loro presenza residuale sui raccolti alla fine della produzione.

Un aspetto, questo, che guarda al futuro dell’agricoltura, considerando che come è noto i fitofarmaci si avviano verso un processo di limitazione d’uso sia in agricoltura biologica che integrata. Bioagrotech ha quindi trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, della cui estrazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

La Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. In natura esistono numerose varietà di zeolite, ognuna diversa dalle altre: quella distribuita da Bioagrotech è particolarmente pura, costituita da clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%.

Le caratteristiche molecolari di questa roccia, opportunamente micronizzata, la rendono il prodotto ideale per l’agricoltura bio, poiché è in grado di abbassare i residui di antiparassitari e può essere utilizzata in associazione a tutti i prodotti fitosanitari senza alcun effetto fitotossico.

Il ricco panel di relatori toccherà quindi il tema declinandolo nei diversi ambiti di applicazione, testimoniando l’innovativo approccio proposto dall’azienda.

A introdurre i lavori sarà Pasquale Vetrella, Direttore Bioagrotech cui seguiranno le diverse testimonianze, la cui ampiezza dimostra la vastità di campi di applicazione della zeolite cubana:

  • Capriotti Dr. Michele, Terremerse: Zeolite Cubana e malattie fogliari del frumento.
  • Germinara Prof. Salvatore, Università degli Studi di Foggia: Zeokill Bio per il controllo degli insetti infestanti nei cereali in magazzino.
  • Bazzocchi Dr. Carlo, Consulente: Norme sui corroboranti e sui mezzi tecnici.
  • Bucchi Dr. Renzo, Agri2000: Zeolite Cubana su Mosca dell’ulivo, Prove Nutrizionali e controllo dei parassiti del Pomodoro e del Carciofo.
  • Primavera Dr. Fabio, Biodinamico: Il terreno, un microcosmo di funghi e batteri che vivono in simbiosi con le piante.
  • Bevilacqua Alessandro, Fondazione Agrion: Zeolite Cubana su Afidi del melo.
  • Mancino Dr. Orazio, Sele Agroresearch: Zeolite Cubana su Tripide di uva da tavola.
  • Germinara Prof. Salvatore, Università degli Studi di Foggia: Zeolite Cubana per il controllo del tripide per contenere le insorgenze di Virosi nel pomodoro da industria.
  • Perrotta Dr. Giuseppe, Responsabile marketing Bioagrotech: differenze tra le diverse Zeoliti presenti sul mercato.
  • Zuliani Ing. Luca, Adron Technology: Prototipo per distribuire la Zeolite Cubana con i Droni.
  • Turchiarelli Vito A., Responsabile tecnico Bioagrotech: Zeolite Cubana, come ottenere il massimo dall’utilizzo del prodotto.

Dal ventaglio delle presentazioni emerge la conferma che la Zeolite Cubana è un prodotto completamente ecologico e naturale per trattamenti su colture orticole, granaglie, alberi da frutto e piante ornamentali. Si applica come un normale trattamento fogliare e sono tantissimi gli effetti positivi di questo corroborante naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia: fortifica le difese naturali delle piante; è in grado di assorbire l’acqua residua sulla superficie, riducendo così la possibilità di proliferazione di organismi potenzialmente dannosi; aiuta la cicatrizzazione delle ferite dovute alle intemperie, agli animali o all’attività dell’uomo; protegge le piante da forti escursioni termiche; funziona anche come barriera contro alcune tipologie di funghi e insetti.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

Idropulitrici sostenibili Fimis: A Ecomondo 2018 un nuovo approccio progettuale e costruttivo

Scritto da Pr24News il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.

FIMIS marchio di punta della Global Service Solutions S.p.A. progetta e produce Idropulitrici Sostenibili e macchine pulizia industriale. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attività, oggi grazie all’approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.

Fino a oggi il marchio FIMIS si è evidenziato, nel settore delle costruzioni Idropulitrici e delle macchine pulizia industriale, come costruttore di prodotti innovativi e di qualità, aggiungere l’obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di più, che verrà apprezzato anche dai nostri Clienti.

Ecomondo 2018

Fimis a Ecomondo 2018 con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l’utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.

Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.
Attraverso l’utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre più performanti e sostenibili.

Per un arredo urbano più pulito.

FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l’utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.

FonteFimis.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
+393928394600

Allarme cambiamento climatico: colture e legno sono sotto attacco

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Il cambiamento climatico in atto nel nostro pianeta è ormai un fenomeno inarrestabile, data la sua capacità di alterare qualsiasi sistema ambientale ed economico a livello globale. Un fenomeno che ha mostrato recentemente tutta la fragilità e l’instabilità della nostra Italia, costantemente messa in ginocchio dal maltempo e dalle negligenze umane. In effetti, le conseguenze del cambiamento climatico nel mondo sono soprattutto ambientali, perché a scatenarsi è un vero e proprio terremoto a livello di ecosistema, che in qualche modo ha a che fare anche con il trattamento antitarlo.

È ormai scientificamente dimostrato che eventi estremi dal punto di vista meteorologico hanno un impatto devastante sull’equilibrio delle biodiversità in diverse zone della Terra. Un esempio concreto è quello dell’invasione di insetti e microorganismi “alieni” in grado di distruggere l’habitat naturale di un posto. In linea di massima, si tende ad associare questo fenomeno ai continui scambi commerciali che hanno luogo da un continente all’altro, ma anche i mutamenti climatici giocano un ruolo da protagonista in questo processo.

Ricordiamo, ad esempio, la xylella oppure il tarlo asiatico, che hanno messo in ginocchio il settore agricolo e floristico in alcune delle nostre regioni. Ma l’allarme non riguarda solo le piante, prima colpite da questi parassiti e poi abbattute, perché esiste anche per le nostre abitazioni. Negli ultimi tempi l’attenzione in Italia si è concentrata su un infestante la cui presenza nella nostra penisola è strettamente collegata ai recenti cambiamenti climatici: la Cimice cinese (Halyomorpha Haliscimice).

Stiamo parlando di un insetto davvero originale perché in grado di attaccare sia le colture che le abitazioni private, e per il quale sembra non esistano nemici naturali. Un infestante in grado di insediare il legno delle nostre case, non solo quello d’arredo ma soprattutto quello strutturale, e quindi di mettere a rischio la stabilità stessa della propria dimora. Un parassita non originario del nostro habitat naturale come la cimice cinese può essere efficacemente debellato solo con una disinfestazione tarli ecologica che sfrutta la potenza delle microonde: semplicemente un trattamento non invasivo per la salute delle persone e dei bambini.

Il piano ecosostenibile della rete One Express

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Il Network riconferma l’attenzione in materia di welfare aziendale e di rispetto ambientale perfezionando il progetto di salvaguardia ecologica con la dislocazione di colonnine per il rifornimento elettrico.

La Rete di trasportatori One Express – leader nel panorama nazionale e internazionale – punta sull’innovazione tecnologica e dimostra, ancora una volta, di tenere al concetto di responsabilità, nei confronti delle risorse umane operanti con e per il Gruppo ma anche verso i confini entro cui gli specialisti del Pallet Espresso si trovano ad operare.

Se da un lato il network ha convogliato molte energie nella riduzione delle emissioni nocive e dell’inquinamento – ricorrendo a trasporti a pieno carico per ottenere al contempo una contrazione dei consumi e una netta ottimizzazione degli spostamenti – dall’altro ha attuato un piano strategico di sviluppo eco-friendly pensato per un equo scambio con l’ambiente.

Negli anni la rete ha previsto un recupero delle Risorse su più fronti: con 137 mq complessivi di pannelli solari per la produzione di energia elettrica per uso domestico, oltre a 4 pannelli per la produzione di acqua calda per una superficie di 8 mq e innovative strutture fondamentali per la razionalizzazione dei consumi, One Express dimostra che il settore dei trasporti su gomma, frequentemente additato come inquinante, può invece contribuire al rispetto dell’ambiente.

Il cammino verso l’innovazione ingegneristica ed ecologica non si è però limitato a questo: nel magazzino 9.7 la pavimentazione post-tesa è il frutto della nuova tecnologia “zero giunti”, una soluzione all’avanguardia con la prerogativa di non deformarsi col trascorrere del tempo.

Entrambi gli Hub bolognesi sono dotati di copertura lignea con travi in legno lamellare, oltre che di una copertura coibentata e di un sistema di illuminazione a led per il risparmio energetico.

Di recentissima installazione è invece la novità voluta dalla rete e dal Network & Operation Manager Roberto Taliani: “nel mese di luglio siamo riusciti nell’intento di mettere a disposizione di dipendenti, affiliati e fornitori una colonnina di ricarica per le vetture elettriche. Siamo certi che quest’iniziativa, inserita in un progetto complessivo ampio e strutturato, contribuirà non solo alla preservazione dell’ambiente che ci ospita, ma anche all’incentivazione dei singoli verso l’utilizzo di mezzi elettrici a ridotto tasso di inquinamento”.

www.oneexpress.it

Riqualificazione energetica: quasi la metà degli interventi riguarda gli infissi

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Nel 2017 gli italiani hanno investito oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420 mila interventi di riqualificazione energetica, portando a un risparmio di oltre 1300 Gwh/anno: è questo il quadro presentato dal 7° rapporto annuale sull’efficienza energetica di ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo ecosostenibile. Il merito è soprattutto dell’Ecobonus, ossia delle agevolazioni fiscali previste per questo tipo di interventi, tra cui l’installazione di nuovi infissi in legno.

Dati impressionanti che dimostrano la validità di strumenti come gli incentivi, capaci di portare a risultati eccellenti sia in termini di miglioramento delle condizioni ambientali che in quelli di risparmio economico per le famiglie, con l’Italia a primeggiare nel mondo in questo senso. E in effetti, grazie all’emissione di 5,8 milioni di titoli di efficienza energetica (cd certificati bianchi) è stato possibile ottenere un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep).

A giocare un ruolo fondamentale in questa partita sono stati proprio i serramenti, che figurano tra gli interventi di riqualificazione energetica più gettonati degli edifici. Secondo il rapporto Enea oltre il 40% di essi legati all’Ecobonus riguardano la sostituzione di porte e finestre, ovvero negli ultimi quattro anni sono stati sostituiti 2,6 milioni per una spesa di 6 miliardi di euro (2,1 miliardi per coibentazione di solai e pareti).

Ma come abbiamo più volte sottolineato, efficienza energetica significa anche risparmio economico: oltre ai benefici ambientali (dal 2011 al 2017 sono stati immessi 19 milioni di T di Co2 in meno nell’atmosfera), l’Ecobonus ha permesso di ottenere un risparmio medio nella bolletta annuale tra i 250 euro del 2014  e i 150 euro del 2017, ossia un risparmio medio annuo del 15% sulla spesa energetica delle famiglie italiane.

Ecco perché la scelta di serramenti che rispettano i nuovi parametri fi efficientamento energetico come gli infissi in legno e legno-alluminio, le finestre in legno di Modesti Srl, non è solo una scelta di stile ed eleganza, ma è soprattutto un investimento di qualità duraturo nel tempo in grado di portare anche a vantaggi economici.

Francesco Pavolucci: dal 24 giugno la Campagna radiofonica RAEE

Scritto da francescopavolucci il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

È partita in questi giorni la campagna radiofonica di sensibilizzazione al corretto trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. E dal 15 di agosto cambiano le regole.
Francesco Pavolucci CEO di Energo Logistic: l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo.

La raccolta dei RAEE (i rifiuti elettrici ed elettronici) in Italia è in crescita (il 5% nell’ultimo anno), ma non quanto chiederebbero i vincoli dell’Europa. Attualmente siamo intorno a una raccolta del 40% dell’immesso mentre la richiesta europea è al 45 %.

Il Centro di Coordinamento RAEE per cercare di raggiungere l’obiettivo ha lanciato in questi giorni una campagna di informazione radiofonica per sensibilizzare la popolazione rispetto all’importanza di inviare i prodotti a fine vita verso un percorso di trattamento adeguato.

La campagna radio ideata dal CdC RAEE è molto originale, soprattutto perchècoinvolge importanti DJ italiani (da Ringo di Virgin a Paoletta di Radio Italia, da Anna Pettinelli di Rds a La Pina di Radio Deejay) che si sono prestati come testimonial a dimostrazione del fatto che questa è una campagna di dimensione sociale.

Questa campagna arriva in un momento importante: il prossimo 15 agosto infatti cambierà a livello europeo la categorizzazione dei RAEE che si amplierà e ricadranno nel novero dei RAEE praticamente tutti gli oggetti con una spina da collegare alla corrente.

“Questa campagna è molto importante – commenta Francesco Pavolucci, CEO di Energo Logistic azienda leader nella consegna e installazione a privati di elettrodomestici e altri prodotti voluminosi con ritiro e smaltimento RAEE –Sicuramente inoltre l’ampliamento della categoria RAEE porterà molti benefici al sistema in termini di raccolta e riciclo. Con questa Campagna poi aumenterà la consapevolezza che la raccolta in particolare nell’uno contro uno – ritiro RAEE eseguito gratuitamente dalla grande distribuzione, in virtù dell’acquisto da parte del consumatore di un nuovo prodotto – è molto importante per il futuro del nostro pianeta.
La previsione di Energo Logistic è di poter eseguire nel 2018 circa 95.000 ritiri RAEE, in prevalenza grandi elettrodomestici usati”.

La raccolta e il trattamento dei RAEE sono dunque attività importanti, non solo perché i rifiuti elettronici non vengono così dispersi nell’ambiente ma anche e soprattutto perché vengono correttamente riciclati diventando materia prima seconda per nuove produzioni, liberando quindi nuove risorse utili.

Compito di tutti quindi, quello di cercare di raggiungere gli obiettivi, non solo perché ce lo chiede l’Europa ma perché recuperare materiale che può essere nuovamente immesso nei cicli produttivi con conseguente risparmio energetico e diminuzione di emissioni C02 è un dovere civico e va a favore della salute dell’ambiente.

Redazione
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574
ravasio@nuovacomunicazione.com
http://www.nuovacomunicazione.com

Nasce ufficialmente SingularityU Italy: dalla NASA all’Italia per ispirare gli innovatori e i leader di domani.

Scritto da Costanza il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Economia, Mercati, Scienze, Tecnologia

Siglato l’accordo ufficiale tra SingularityU Italy e Singularity University, la community internazionale fondata da Ray Kurzweil e Peter Diamandis. Altra importante novità: il conseguimento della certificazione B Corp.

Dopo il successo della prima edizione del SingularityU Italy Summit, e in attesa del secondo appuntamento del 2-3 ottobre 2018, si costituisce ufficialmente SingularityU Italy, avendo ottenuto la nomina di Country Partner da parte di Singularity University.

Si tratta di una tappa significativa per la comunità di leader, innovatori ed esperti di settore che desiderano amplificare e diffondere anche nel nostro Paese il messaggio rivoluzionario diffuso da Singularity University, ovvero quello di adoperare le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e produrre un impatto positivo sulla vita delle persone e nel business.

Tra le novità annunciate dal team di SingularityU Italy, anche il recentissimo conseguimento della certificazione B Corp, attestazione rilasciata dall’ente non profit americano B Lab: le B Corporation – in Italia “Società Benefit” – rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti, le società benefit sono espressione di un paradigma più evoluto: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Per ottenere e mantenere la certificazione, le aziende devono raggiungere un punteggio minimo rispetto a un questionario di analisi delle proprie performance ambientali e sociali e, successivamente, integrare i propri documenti statutari con dichiarazioni di intenti che certifichino l’impegno sociale verso gli stakeholder.

Grazie all’accordo siglato con l’headquarter americano e all’annuncio ufficiale della Country Partnership, il processo di crescita di SingularityU Italy segna un passaggio fondante per la community degli innovatori italiani e pone le basi per la costruzione, all’interno del nostro Paese, di una Faculty locale di Singularity University; nei prossimi mesi, infatti, un selezionato gruppo di esperti e innovatori italiani intraprenderà un percorso di formazione in California, per diventare a tutti gli effetti docenti di Singularity University.

“Quando abbiamo ideato Singularity University dieci anni fa, per me è stato chiaro fin da subito che il progetto, pur nascendo in California, nel cuore della NASA, doveva essere globale. – dichiara David Orban, Co-founder e Presidente SingularityU ItalySono molto contento che l’Italia abbia raggiunto questo traguardo così importante, dimostrando di credere nell’innovazione e nel futuro”.

“La costituzione della Faculty italiana ci consente di sviluppare corsi, interventi incompany, executive program che, pur mantenendo l’approccio della Silicon Valley, avranno un tocco locale, nel senso che andranno a soddisfare alcune particolari esigenze delle aziende italiane. Lo dico pensando specialmente alle tante PMI del Belpaese – spiega Diego Gil Hermida, Co-founder e Managing Director SingularityU Italy L’inserimento di speaker italiani sarà, inoltre, occasione di arricchimento per la Faculty globale di Singularity University, grazie all’apporto del punto di vista imprenditoriale e di business italiano”.

Singularity University

Singularity University (SU) è una community mondiale di innovazione e cultura che utilizza le tecnologie esponenziali per affrontare le grandi sfide dell’umanità e costruire un futuro di abbondanza per tutti.

La piattaforma collaborativa di SU consente agli individui e alle organizzazioni in tutto il mondo di apprendere, fare rete e innovare attraverso soluzioni che utilizzano tecnologie di accelerazione, come intelligenza artificiale, robotica e biologia digitale. Basata nel NASA Research Park in Silicon Valley, SU è una benefit corporation certificata, fondata nel 2008 dai celebri innovatori Ray Kurzweil e Peter Diamandis, e annovera tra i suoi partner organizzazioni leader come Google e UNICEF.

Per saperne di più: SU.org I Facebook, I Twitter @SingularityU

SingularityU Italy Summit

SingularityU Italy Summit è una due giorni densa di conferenze, workshop e incontri formativi, un format collaborativo internazionale e itinerante, ideato per aiutare i leader a comprendere come le tecnologie esponenziali possano essere utilizzate per generare un cambiamento positivo e innescare la crescita economica nel proprio Paese.

I Summit si ripropongono di diventare annuale occasione di incontro, confronto e ispirazione per le singole comunità nazionali e un catalizzatore per accelerare localmente la diffusione della cultura dell’innovazione, nonché una vetrina per idee, tecnologie innovative e start-up.

SingularityU Summit è frequentato da un target di pubblico eterogeneo – funzionari governativi, imprenditori, investitori, organizzazioni no-profit, impact partner, educatori – e può essere idealmente esteso anche a tutti gli attori principali della filiera formativa che intervengono nell’educazione delle generazioni future.

Per saperne di più: SU Italy Summit I Facebook, I Twitter @singularityuit