Intervista a Mauro Maisel: arte, scienza e sperimentazione

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Scienze

Una nuova intervista a Mauro Maisel, originale artista autodidatta, sempre alla ricerca di sperimentazioni, a cui piace realizzare le sue opere d’arte utilizzando materiali e prodotti diversi per creare il suo stile astratto dalla forte personalità ed unicità.

D: La tua capacità creativa così guizzante deriva anche dalla costante ispirazione di ricerca sperimentale?
R: Sicuramente i miei stimoli arrivano dal testare e provare sempre nuovi prodotti e materiali, mi piace creare sculture che stupiscano, che facciano star fermo davanti a loro lo spettatore.

D: Un tuo commento di riflessione sul parallelismo tra arte e scienza; come valuti questa interazione?
R: Una non può esistere senza l’altra, l’arte è la scienza e lo studio del mixaggio dei colori e della creazione di qualsiasi opera.

D: Come valuti le teorie e le concezioni di Freud sul sogno e la componente onirica applicata al mondo dell’arte e all’interpretazione delle varie forme.
R: Penso che se certi artisti sono riusciti a creare movimenti artistici e gli stili più disparati è solo e soltanto per il novantacinque percento dei casi merito di alcool e droghe varie.

Happy Bio: opportunità per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Cultura, Economia

“Non perdiamo i prossimi appuntamenti Happy Bio 2019 a Punta Marina Terme (Ra) il 23 luglio al Bagno Baloo Beach e il 26 luglio al Bagno Kamala e a Marina di Ravenna il 26 luglio a La Frulleria.

“Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto – Happy Bio ha l’obiettivo di raccordare al polo costiero romagnolo un’offerta in cui “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio. Si parla quindi di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.

“Happy Bio – sottolinea Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach – è un appuntamento  consolidato per i nostri ospiti, molti dei quali amano e praticano sport. E’ un punto di riferimento per scambiare le proprie esperienze anche in campo alimentare e adottare  il “bio” è sicuramente una scelta vincente per chi pratica sport ad ogni livello.”

“Questi appuntamenti tematici – aggiunge Antonella Tondo del Bagno Kamala – incuriosiscono anche i bambini, attratti da una presentazione che stuzzica per colori e vivacità. Happy Bio è una scelta orientata al benessere di grandi e piccoli che, in questo caso, profuma di mare.”

“I frullati – prosegue Paola Pancaldi de La Frulleria – sono una proposta salutare che garantisce il perfetto equilibrio tra gusto e benessere. Una bontà tutta naturale che unisce il buono della terra ai benefici del mare.”

“L’obiettivo è valorizzare i Borghi dell’entroterra – commenta  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Forlì-Cesena) –  attraverso la collaborazione con il gruppo Happy Bio. Il collegamento con il mare diventa così “vetrina” e “opportunità” per promuoverne il grande patrimonio. Un progetto in linea con la legge regionale “Destinazione Romagna”.

Conclude Ciro Costa, presidente di Trail Romagna: “Trail significa fondere cultura dello sport e cultura ambientale. Camminare è un’attività adatta a tutti che permette di scoprire passo dopo passo, un territorio anche dal punto di vista culturale. Con la camminata, ci si immerge nel silenzio dei panorami e si possono “gustare” le bellezze naturali offerte dal territorio, in termini di prodotti agricoli tipici e genuini, appartenenti ad un’area ricca di bellezze naturali, storiche e culturali.”

Gruppo Green Power: la lotta contro i cambiamenti climatici

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Gruppo Green Power si impegna pubblicamente a diffondere consapevolezza sui temi legati alla lotta per il clima e per un contenimento di emissioni nocive e temperatura media globale.

Gruppo Green Power - biografia professionisti e aziende

Gruppo Green Power e gli ultimi allarmanti dati sui cambiamenti climatici

Il climate change è una delle maggiori battaglie che vedrà il mondo globalizzato coinvolto nel corso del XXI secolo. Le fonti di approvvigionamento energetico di origine non fossile rappresentano però un modo utile per tentare di risolvere la problematica. In quanto autentica minaccia per la vita sulla Terra, Gruppo Green Power si rende ambasciatore dell’efficientamento energetico per mantenere sotto una certa soglia il surriscaldamento climatico e per utilizzare l’energia in modo intelligente, approfittando di fonti non inquinanti per riscaldare, raffreddare e per ogni attività giornaliera. Il global warming ormai in atto ha conseguenze sempre più devastanti per gli ecosistemi, la salute dell’uomo e anche l’economia. A tal proposito, l’Annuario dell’Ispra ci ricorda che il 2017 è stata la seconda annata più secca in Italia, seconda solamente al 2001, da quando si hanno calcoli e numeri disponibili, ovvero dal 1961. L’ammontare di pioggia caduto nel 2017 è stato di quasi un quarto inferiore alla media, mentre il termometro ha segnato 1,30 gradi centigradi in più, superando di 0.1 gradi la temperatura nel resto del globo. Come ben noto anche a Gruppo Green Power, questi fenomeni atmosferici hanno luogo in seguito all’immissione nell’atmosfera di ingenti quantitativi di gas a effetto serra, che a loro volta sono il prodotto finale dell’impiego di combustibili fossili per la produzione energetica.

L’impegno di Gruppo Green Power per la consapevolezza sul climate change

Tali manifestazioni estreme sono autentici campanelli d’allarme e hanno come ulteriore conseguenza l’alternarsi di siccità e fenomeni torrenziali. In questo senso, il 2018 è stato particolarmente infelice per quanto concerne il patrimonio boschivo e forestale italiano, messo in seria difficoltà dalla tempesta “Vaia”, calamità frutto di emissioni inquinanti impattanti. Alla luce dell’estremizzazione di tali fenomeni, Gruppo Green Power saluta positivamente e con pieno supporto l’impegno profuso dal Ministero dell’Ambiente attraverso le proprie iniziative e i propri progetti a scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenziali dannose conseguenze dell’inquinamento derivante dall’impiego sistematico di combustibili fossili. L’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile sono le parole chiave di Gruppo Green Power, che promuove l’impegno pubblico per la riduzione in percentuale significativa delle emissioni nocive, proteggendo la salute della Terra e delle generazioni a venire. Tale mission non è altro che la base di un percorso atto a garantire le migliori soluzioni sul mercato italiano che riescano a coniugare alta qualità, risparmio energetico e a fare della Terra un luogo abitabile per tutti.

Happy Bio, Borghi Autentici e FitWalking per vivere un turismo slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Ambiente, Italia, Turismo

Parte il 27 giugno al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme (RA), il primo appuntamento del calendario Happy Bio 2019. Un progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

 “Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progettoè necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità. E gli Happy Bio, non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici d’Italia e con un salutare fitwalking, organizzato da Trail Romagna,  in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Anche il progetto di Confcommercio Ravenna “Il turismo lento nelle destinazioni ospitali del territorio ravennate” riassume perfettamente nelle sue linee guida: gustare, ospitare, vivere, quella vacanza che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta.

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – aggiunge Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Emilia-Romagna) – nasce questa proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto Autunno in Romagna”.

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” – continua Mara Avveduti del Bagno Nautilus – è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia  come specifica modalità per avvicinarsi al turismo ravennate con rinnovata sensibilità.”

Termina Ciro Costa di Trail Romagna: ”Una collaborazione con Happy Bio che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo slow, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa e coinvolgente, che gli consenta di assimilare i legami con la realtà locale.”

News fatturazione elettronica – Settimana n. 24 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Informatica, Scienze, Tecnologia

Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.
Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.
Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.
In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

Precisazione sui beni significativi
Innanzitutto è bene precisare che i beni significativi sono stati individuati dal legislatore tramite decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 ed è stato ribadito anche nella Circolare del 7 aprile  2000 n.71/E. I beni con valore significativo sono quindi:
ascensori e montacarichi;
infissi interni ed esterni;
caldaie;
videocitofoni;
apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
sanitari e rubinetteria da bagno;
impianti di sicurezza.
Una volta chiarito ciò, possiamo trovarci di fronte a due situazioni:
– Il valore del bene significativo è inferiore alla metà del valore complessivo della prestazione: in questo caso al bene significativo viene applicata l’aliquota IVA ridotta del 10%
– Il valore del bene significativo è superiore alla metà del valore complessivo della prestazione: viene applicata l’aliquota IVA del 10% solamente sulla differenza del valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo

L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Bilancio Europeo 2019 esercizio 2018: articoli e casi pratici – maggio 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica, Scienze, Tecnologia

Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/2019)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare (sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato:
A) Inserimento Anagrafica
Il primo passo per predisporre il fascicolo di bilancio è quello di effettuare il caricamento della nostra ditta in Anagrafica.
Per creare una ditta cliccare su Anagrafica, quindi su Nuovo, ed inserire tutti i dati richiesti, avendo particolare cura per quelli che saranno riportati nel frontespizio del bilancio XBRL (oltre a Codice Ditta, Codice Fiscale e Partita Iva, anche Sede Legale, Attività, Iscrizione alla CCIAA, socio unico, stato di liquidazione, appartenenza ad un gruppo ecc.)…

Bilancio Europeo 2019: modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è raccordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto…
Esempio di raccordo dei conti
Ad esempio, può accadere di avere il 45420 Personale – retribuzioni dovute cioè una posizione a credito verso i dipendenti di euro 468,27 raccordato erroneamente tra gli Altri debiti (avendo saldo dare).
Anche la situazione contabile conferma tale stato.
A questo punto è necessario raccordare il conto 45420 alla corretta sezione del bilancio CEE, spostandolo dalla sezione D-14) Altri Debiti – entro 12 mesi alla sezione crediti C.II 5-quater) verso altri – entro 12 mesi.
Per fare questo è sufficiente entrare in “Piano dei conti” dalla Contabilità…

Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/2019)
“Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”
I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/Contabilità in diverse fasi di lavoro.
Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti.
Saldi 2018
Quindi si sono caricati saldi di bilancio in modalità SPCE (che in caso di urgenza consente di evitare l’inserimento del C/E).
Nella maschera si inseriscono i saldi 2018 senza il risultato di esercizio, che viene calcolato dal GB. Quindi inizialmente figurerà una squadratura.
Per risolvere il problema della mancanza del conto economico occorre escluderlo dalle opzioni, a cui seguirà la quadratura del risultato.
Il risultato, conseguentemente, sarà collocato nei conti istituzionali:
10710 utili in attesa di destinazione
10790 perdita d’esercizio riportata a nuovo
Seguirà la generazione della prima nota 2018.

Leggi tutti gli articoli!
Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software bilancio europeo prodotto da GBsoftware BILANCIO EUROPEO GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Spiagge Plastic Free in Italia

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Ambiente, Turismo

L’Italia è meta di turisti italiani e stranieri affascinati dalla storia, dalla cultura, dall’enogastronomia, ma anche dalle bellezze naturali che da Nord a Sud ci rendono uno dei luoghi più incantevoli della Terra. Ma la natura va preservata. Con scelte consapevoli e attente che possono partire anche dalle piccole città.

Entro il 2021 l’Unione Europea ha deciso che saranno messi al bando i prodotti di plastica usa e getta che maggiormente inquinano i nostri mari. E alcune città italiane già danno il buon esempio.

L’estate 2019 sarà ricordata per le prime iniziative Plastic Free nelle spiagge italiane.
La Puglia è stata tra le regioni capofila a proporre un’estate libera dalla plastica. Non solo nelle spiagge, ma anche in occasione delle tante sagre che caratterizzano il calendario estivo regionale. E poi è stata la volta di Rimini, che punta a essere la prima città plastic free, delle spiagge marchigiane con Portonovo a dare l’esempio, dei lidi sardi, laziali, campani, siciliani.

Il magazine i404 del gruppo Immedya, impegnato a sostenere questioni ambientali, nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, supporta queste iniziative con una mappa creata su Google Maps che vuole essere una fotografia della sensibilità italiana sul tema, un punto di riferimento per i turisti che vogliono organizzare vacanze consapevoli e sostenibili.

In appoggio a questo progetto, su Facebook è stato creato un gruppo ad hoc, Spiagge Plastic Free al quale tutti possono iscriversi per contribuire alla mappatura delle spiagge che hanno aderito all’invito di abbandonare la plastica usa e getta: amministrazioni comunali, titolari di spiagge, bagnini, esercenti, comuni cittadini possono segnalare al gruppo le iniziative portate avanti localmente.

Il gruppo serve anche a segnalare iniziative di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle spiagge italiane.

In questo modo si potranno conoscere le spiagge che stanno contribuendo a rendere la Terra un posto migliore dove vivere, promuovendo le iniziative di comuni e singoli, ma anche permettendo che il loro esempio sia fonte di ispirazione per sempre più persone.

Per un impegno sociale e condiviso a salvaguardia dell’ambiente.

La mappa: http://bit.ly/spiaggeplasticfree

Il gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/spiaggeplasticfree/

News sul sito: https://i404.it/agenda/spiagge-plastic-free-italia/

Per fare una segnalazione: redazione@i404.it, https://i404.it/contatti/

Geoplant e gli Ortisti di Strada per un frutteto sociale nel cuore di Ravenna

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Ambiente, Aziende, Locale, Società

La società agricola romagnola riconferma il sostegno all’Associazione impegnata nella riqualificazione green del tessuto urbano e nella gestione di orti sociali sul territorio, che il 6 e 7 aprile darà il via alla piantumazione di un frutteto sociale a Ravenna.

Arte e orto: parole linguisticamente assonanti, concettualmente mai così vicine.

La Geoplant Vivai di Savarna (RA) – player di punta nel mercato ortofrutticolo in virtù della sua intensa attività di innovazione varietale e miglioramento genetico – anche quest’anno sceglie di sostenere concretamente un’Associazione giovane (per fondazione ed età dei suoi membri) con una chiara missione di riavvicinamento alla terra e di riqualificazione del tessuto cittadino, preservandone bellezza e coerenza paesaggistica.

Il progetto – che si estrinseca tramite la donazione ad altre associazioni, la gestione di orti sociali locali sinergici e di food forest e l’organizzazione di incisive azioni con scopo di sensibilizzazione sul tema dell’ecosostenibilità – coinvolge realtà del territorio che, come Geoplant, decidono di destinare parte del proprio prodotto al rinverdimento di luoghi pubblici, scuole e aree parzialmente o totalmente abbandonate.

Sull’onda del successo e dell’alto tasso di partecipazione dello scorso anno, sabato 6 e domenica 7 aprile gli Ortisti di Strada celebreranno la piantumazione a spirale di oltre 100 alberi da frutto a Ravenna, nell’area di pertinenza delle case popolari di via Patuelli, alla quale potranno intervenire tutti coloro che vorranno vivere in prima persona un’esperienza comunitaria, green e dal forte valore sociale. Un anno fa la zona prescelta, e concessa dai permessi comunali, coincise con lo spazio tra il parco Teodorico e il Centro Sociale Spartaco, non molto distante dall’area selezionata per l’edizione 2019.

Nel 2018 Geoplant donò numerose centinaia di piante di melo, pero, ciliegio, pesco, susino e altre drupacee arrivate in buona misura, tramite gli Ortisti di Strada, ad altri Enti e Associazioni: HumuSapiens, Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna, Dormitorio Re di Girgenti, Scuola Materna Mani Fiorite, Associazione dei Genitori Scuola Elementare di Classe Vincenzo Randi, Associazione Teranga, Coop. Sociale Persone in Movimento, Volontari Forestali della Protezione Civile di Ravenna, Scuola elementare Galliano Camerani, Legambiente Ravenna – Circolo Matelda, Coop. Sociale Don Sandro Dordi, Coop. Sociale e Onlus Kirecò, Associazione culturale A.Di.P.A.

Ortisti di Strada ha poi impiegato parte delle piante per rinverdimenti di alcuni punti urbani e degli orti comunitari dalla stessa gestiti, presso il Centro Sociale Autogestito Spartaco e la Coop. Kirecò.

La filosofia, promossa dai giovani Ortisti di Strada e condivisa da Geoplant, ha le sue radici nella volontà di combattere gli smaltimenti e gli sprechi di materiale ecologico, nell’ottica del suo pieno recupero e di un’economia circolare: tutto deve essere riconsegnato al terreno e ricollocato per regalarne un beneficio all’intera comunità.

L’obiettivo è quello di creare frutteti sociali, per avvicinare le persone al territorio e agli spazi verdi e, al contempo, per sviluppare il concetto di comunità, convivialità e condivisione. L’orto sinergico prende forma a partire da bancali ricoperti di paglia, in una cornice bucolica che favorisca la cooperazione di tutti, agevolando anche chi è portatore di disabilità tramite il ricorso a cassoni di frutta sopraelevati e riempiti di terra pronta per essere coltivata. Infine, l’importanza di rendere i frutti disponibili a tutti i concittadini, attori protagonisti e principali fruitori di questo contributo socialmente utile.

www.geoplantvivai.com

One Express al fianco del FAI nelle Giornate di Primavera

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

La 27° edizione della manifestazione nazionale, indetta dal Fondo Ambiente Italiano e resa possibile dal supporto dei volontari e di aziende sostenitrici come la Rete One Express, chiude con migliaia di visite il primo weekend di primavera del 2019.

Prosegue la strada del network One Express di sostegno alle iniziative culturali legate alla promozione del territorio.

Come già avvenuto per le passate edizioni della kermesse – dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia – il pallet network che riunisce oltre 120 aziende nazionali, attive sulle direttrici di tutta Europa, ha deciso di rinnovare il sostegno all’azione di tutela e valorizzazione dei Beni come Corporate Golden Donor: se da un lato si tratta di una precisa scelta di responsabilità sociale, doverosa per una realtà in forte e costante sviluppo fortemente connessa al territorio e rivolta alle imprese made in Italy, dall’altro rappresenta un impegno concreto per promuovere e accrescere il valore dell’Italia nel mondo, portandone alla luce anche le bellezze più nascoste.

Come ogni anno, dal 1993 ad oggi, il primo weekend della stagione primaverile ha coinvolto la grande squadra di volontari del FAI nell’organizzazione e nella gestione diretta della festa dei Beni Culturali, aperta a tutti i visitatori interessati in più di 5.000 città su tutto il suolo nazionale.

Un’occasione unica di incontro tra persone con differenti provenienze e interessi, accomunate dal desiderio di riscoperta e di contatto con siti eccezionali – spesso inaccessibili – del Paese che da solo concentra un’enorme porzione del patrimonio artistico e culturale mondiale. Non solo: al contempo una preziosa risorsa per la conservazione, la manutenzione e la tutela dei luoghi di interesse e dei complessi monumentali e architettonici più trascurati, capace di portarli a nuova vita e di attirare su di essi un’attenzione sopita.

Infine un’iniziativa dal forte valore didattico e formativo, grazie al coinvolgimento ogni anno di oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni©, studenti delle scuole secondarie di I e II grado, per due giorni calati nelle vesti di accompagnatori. Le Giornate FAI di Primavera sono diventate così, nel tempo, uno strumento imprescindibile di educazione e di sensibilizzazione alla bellezza artistica e paesaggistica cui One Express garantisce il proprio sostegno, consapevole dell’importanza del made in Italy e dell’immenso potenziale di una nazione con una storia così significativa, in tutti i campi del sapere, delle arti e dei mestieri.

Bellezza artistica, quindi, ma anche responsabilità ambientale: l’esperienza e la solidità del network, l’hanno portato a impegnarsi sempre più nella riduzione delle emissioni nocive e nelle strategie eco-friendly, dimostrando una notevole attenzione all’ambiente e alla sua tutela. La rete è testimonianza della possibilità di trasformare il settore dei trasporti, spesso additato come inquinante, in un motore positivo e concreto di contributo diretto per la tutela del pianeta, grazie all’impegno degli addetti ai lavori e al ricorso a soluzioni sempre più innovative e a risparmio energetico.

La responsabilità sociale resta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.

www.oneexpress.it

Il magazine i404.it supporta i Fridays for Future e aderisce allo Sciopero Globale per il clima del 15 marzo 2019

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Ambiente, Società

i404.it, progetto editoriale del gruppo Immedya, dà il suo pieno sostegno e supporto ai Fridays for Future, il movimento giovanile ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Ogni venerdì i ragazzi di tutto il mondo scendono in piazza per chiedere politiche ambientali che possano garantire loro un futuro che oggi appare più incerto che mai. Chiedere un mutamento di rotta per contrastare i cambiamenti climatici, prima che il pianeta collassi. Aderendo agli obiettivi fissati dall’agenda  2030.

Il magazine i404.it, nato proprio per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, ospita approfondimenti sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, partendo dalla situazione attuale e descrivendo anche best practice per un cambiamento che è fondamentale.

La redazione di i404.it sposa pienamente i valori e gli obiettivi del movimento giovanile, raccontandone le storie, i volti, le iniziative. Aderendo con articoli sul tema, anche allo Sciopero globale per il clima, che si terrà a livello internazionale venerdì 15 marzo 2019.

Il tempo stringe e c’è bisogno dell’aiuto di tutti. “Everyone is needed. Everyone is welcome”, come ricorda Greta Thunberg, 16 anni. La stampa ha il dovere di supportare iniziative di questo tipo.
E i404.it c’è ed è fiero di essere anche la voce di questo movimento giovanile.

https://i404.it/tag/fridaysforfuture/

https://i404.it/tag/agenda-2030/