Natale Maroglio è un pensionato D’Oro con Rubino Avis, ed ha incontrato spesso Papa Francesco.

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Natale Maroglio è un pensionato D’Oro con Rubino Avis, ed ha incontrato spesso Papa Francesco.

Natale Maroglio è un pensionato sessantacinquenne che stupisce ogni volta per il suo grande cuore, specie nell’aiutare gli altri senza nulla pretendere in cambio.

Sin dalla giovane età era impegnato in parrocchia, poi diventato maturo ha svolto con grande profitto per anni il servizio in diocesi come “ministro straordinario della comunione” nella Diocesi di Torino.

Ha due figli ed una bellissima nipotina di nome Gaia, e dopo la separazione con la moglie, ha deciso di diventare “Dehoniano Orante” con voto di Castità.

Lino come lo chiamano gli amici, continua il suo cammino di fede con la chiesa cattolica, frequentando anche qualche movimento ecclesiale.

Il 05 Giugno 2013 si è recato nella Città del Vaticano per l’udienza generale, insieme all’autore della Prima Canzone dedicata a Papa Francesco, dove ha incontrato il Santo Padre. Lo rivede a Torino e poi a Milano. In realtà Natale Maroglio con Papa Francesco, ha un buon rapporto epistolare.

Infatti, ha ricevuto diverse Benedizioni Apostoliche su pergamena,  proprio da parte di Papa Francesco.

Lino é anche un attivo donatore Avis, con un Distintivo in oro con Rubino, per aver fatto oltre 75 donazioni di Sangue.

Inoltre, da diversi anni è l’autore insieme ad Antonio Cospito, di diversi libri cattolici e spesso cura anche la promozione Radio e Tv.

Adesso rivolgiamo direttamente a lui qualche domanda:

Cosa ne pensi di Papa Francesco?
E’ un grande uomo di Dio, che non può non volergli bene. E’ il Papa dell’umiltà.

Come mai hai deciso di fare il donatore di sangue?
Mia madre mi ha sempre insegnato a fare il bene e dimenticare il male. Donare il sangue ogni due mesi mi far stare bene, specie se penso che posso salvare qualche persona.

Progetti Futuri?
Scrivere ancora dei libri cattolici, e stare sempre vicino ai miei figli e la mia nipotina, che vivono a Villastellone in provincia di Torino. Poi, chi mi vuole seguire, basta andare sul mio sito ufficiale www.natalemaroglio.eu .

Biondo (Amici 17) – Il manager Alex Petroni disprezza i cattolici e fà minacce telefoniche

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Biondo (Amici 17) – Il manager Alex Petroni disprezza i cattolici e fà minacce telefoniche.

Il Dehoniano Orante Antonio Cospito propone il Testo del Vescovo di Noto Mons. Antonio Staglianó per “Biondo” di Amici 17, ma riceve minacce telefoniche dal Manager “Alex Petroni”.

Nella telefonata viene anche precisato dal sig. Petroni che il suo “artista” Biondo, in alcun modo dev’essere abbinato ai “Cattolici”.

Rendiamo pubblica questa notizia sia per tutela, ma anche per capire meglio chi gestisce questo giovane rapper di Amici 17.

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Sito Web:
www.antoniocospito.eu

La prima canzone per Papa Francesco – Nuova versione per la Gmg 2019 di Panama

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Esce in una versione completamente nuova «Papa Francesco», la prima canzone dedicata a Bergoglio. Composta e pubblicata dal dehoniano orante Antonio Cospito all’indomani della sua elezione, viene rilanciata a poco meno di un anno dalla Gmg 2019 di Panama.

A introdurre la canzone nel video che pubblichiamo è il vescovo di Noto, Antonio Staglianò, divenuto celebre per la sua «pop theology», cioè per l’evangelizzazione con la musica, in particolare attraverso i testi di alcune canzoni il cui linguaggio universale è capace di raggiungere tutti ed è conosciuto e apprezzato specialmente dai giovani.

«Il Papa è un modello di santità per tutti», afferma Staglianò evidenziando che «più che essere Santo Padre, è un padre, santo, il pastore in odore di pecora». Con lui, aggiunge, «le bellissime parole del cattolicesimo, come carità, umiltà, perdono, fraternità, amicizia e solidarietà diventano cristiane, cioè hanno carne, in gesti concreti di operosa carità verso gli altri».

Il brano è acquistabile dal 25 febbraio sulle principali piattaforme digitali e il ricavato sarà devoluto all’Elemosineria apostolica della Santa Sede, che ha il compito di esercitare la carità verso i poveri proprio a nome del Papa. Che, come sottolinea la canzone, «è un grande amico, il Papa dell’umiltà, il Papa che sta tra noi, un dono di Dio».

Il brano viene cantato da Don Giosy Cento (noto cantautore di musica cristiana) – Sonia De Castelli (noto personaggio televisivo) – Angelo Macrí (cantautore ligure impegnato nel sociale).

Link Video:

I Fedeli chiedono a Papa Francesco il traferimento del Vescovo di Noto – Mons. Antonio Staglianó

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~ Riceviamo e Pubblichiamo ~

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A Sua Santità Papa Francesco

Santo Padre,

Monsignor Antonio Staglianò é vescovo di Noto, propugnatore di una “pop theology” e di una grande voglia di esibirsi in pubblico ed in televisione come un Big della canzone italiana.

Ci sono molti sacerdoti e fedeli della diocesi di noto, che dichiarano che Mons. Antonio Staglianó non lavora indefessamente per la sua Diocesi, e che spende quasi tutto il suo tempo e le sue energie, in esibizioni pubbliche e televisive.

Il Vescovo Staglianò visto che sembra voglia fare il cantante piuttosto che il predicatore, non può trasferirlo in altra sede, dove possa portare avanti meglio la sua Pop Theology?

Noi fedeli della Diocesi di Noto, desideriamo avere un pastore che guida le sue pecore.

Grazie di cuore.

Un gruppo di Fedeli
Diocesi di Noto

Musica di ispirazione cristiana. Esce l’album Remix del cantautore Alfonso Baiano

Scritto da progettofesta il . Pubblicato in Musica, Religione

Alfonso Baiano Incontra Dio grazie alla musica.

Come cantautore partenopeo  si racconta attraverso la musica scegliendo i brani che hanno segnato il cambiamento nella sua vita spirituale.

Esce l’album Remix Story ed è subito pubblicato su tutti i Digital Store.  L’album è presente su iTunes, Spotify, Amazon, Youtube, etc… ed è composto da 10 brani che hanno segnato il suo percorso di vita.

Alfonso Baiano è un cantautore e musicista partenopeo di ispirazione cristiana che canta dal 2000 il suo messaggio musicale sul genere pop rock.

Molto noto è apprezzato per come esprime la sua fede Cristiana e il suo genere musicale. Ha iniziato a scrivere nel 1997 raccontando la sua storia di fede e di conversione portandola in diverse parrocchie e piazze d’Italia.

L’album rappresenta l’inizio del suo percorso di fede. Il cantautore nei suoi momenti di preghiera e di riflessione, aggiunge un suono di chitarra  dando vita hai suoi brani che hanno cambiato totalmente la sua personalità e il suo credo.

Il suo percorso di fede non è stato molto facile,  l’artista non ha iniziato a scrivere per caso, ma tutto nacque da una forte sofferenza spirituale che grazie al gruppo del Rinnovamento dello Spirito Santo e ad alcuni sacerdoti, ha ritrovato l’ancora della sua salvezza, cioè Dio!

Nei brani come: Non ti lascerò, Il tuo Amore, Come un’aquila, Insieme a Gesù Cristo, Primavera, etc.. Alfonso Baiano racconta accora tutt’oggi la sua storia e il suo incontro con Dio.

Per ascoltare l’album su Spotify vai al seguente link: https://tinyurl.com/y89pzm4d

Per acquistare l’album o una singola traccia su iTunes, vai al seguente link: https://tinyurl.com/ydxgtqey

Yotube al seguente link: https://tinyurl.com/y8jygagt

Per approfondimenti e richieste, visita il sito web www.alfonsobaiano.it

Per info: info@alfonsobaiano.it

46000 persone migliorano seguendo la “legge del Cristo”

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

ROMA E CASTELLI – Vivere in una società basata sulla fratellanza pacifica, imitando le gesta, il modo di vivere e di amare il prossimo di Cristo Gesù. Questi saranno gli argomenti sviluppati durante il convegno “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo”, domenica 22 aprile, alla Sala delle Assemblee di Roma, in piazzale Hegel 70, cui assisteranno 1800 Testimoni di Geova dei Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

Il convegno si snoderà tra discorsi e interviste di vita vissuta e sarà anche possibile assistere al battesimo per immersione dei nuovi fedeli, che hanno fatto propria la legge del Cristo.

Sarà interessante assistere al discorso delle 14:55 “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù”, che mostrerà in modo pratico come trasformare gli scritti biblici in consigli pratici e positivi per la vita di tutti i giorni.

Attraverso la loro attiva opera di istruzione biblica i Testimoni di Geova hanno aiutato – lo rivela un recente sondaggio – oltre 46.000 persone a liberarsi da fumo, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, violenza domestica e altre piaghe sociali. Il summenzionato convegno, punta a incoraggiare altre persone nell’aggiungersi alla folta schiera di chi ha migliorato la propria vita mettendo in pratica “la legge del Cristo”, contenuta nella Bibbia.

Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

L’ingresso è libero e gratuito, tutti sono benvenuti e invitati ad assistere.

Testimoni di Geova in breve

Nel mondo ci sono oltre 8,4 milioni di testimoni di Geova e oltre 11 milioni di simpatizzanti presenti in 240 paesi.

In Italia gli associati ai testimoni di Geova sono oltre 450.000, di cui oltre 251.000 evangelizzatori, distribuiti in circa 3.000 comunità. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai testimoni di Geova oltre 5.000 persone.

Nel Lazio sono 300 le congregazioni dei testimoni di Geova. Nella Sala delle Assemblee di Roma, di piazzale Hegel 70, sono attesi 1800 delegati dai Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

Commemorazione della morte di Gesù Cristo

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

Commemorazione della morte di Gesù

Sabato 31 marzo dopo il tramonto, ricorrerà la Commemorazione della morte di Cristo e anche i Testimoni di Geova dei Castelli Romani, Ciampino e Roma Prenestino-Centocelle assisteranno a quello che considerano l’evento più rilevante dell’anno. La celebrazione prevede un discorso che spiegherà perché la morte di Gesù è importante e come dà speranza per il futuro a tutti gli esseri umani oggi in vita. Nelle settimane che precedono l’evento, i Testimoni si stanno impegnando in una campagna mondiale per invitare vicini, amici e familiari.

Alfonso D’Urso, portavoce dei Testimoni di Geova per i Castelli Romani ha detto: “I miracoli compiuti da Gesù mostrarono su piccola scala quello che accadrà quando si adempiranno le profezie bibliche a livello mondiale, ed è proprio la morte di sacrificio di Gesù Cristo che le rende sicure. Gli oltre 1800 Testimoni della zona sono pronti per accogliere oltre 3500 persone. L’anno scorso i presenti a livello mondiale sono stati oltre 20 milioni, a fronte di 8 milioni di testimoni di Geova. L’evento è gratuito e tutti sono calorosamente benvenuti”.

Commemorazione della morte di Gesù

Nella zona dei Castelli, Ciampino e Roma Prenestino si terrà nei seguenti luoghi e orari:

  • Sala del Regno di Genzano di Roma Via Lenin, 2 ore 19:15 e 21:00
  • Sala del Regno di Morena/Ciampino Via del Fontanile Anagnino, 62 ore 19:15 e 20:45
  • Sala del Regno di Roma Collatina Via Herbert Spencer 88/90 ore 19.00 e 20:30
  • Sala del Regno di Roma Centocelle Piazza delle Camelie 10 ore 19:15 e 21.00

La celebrazione sarà tenuta anche in lingue straniere:

  • ROMENO: Hotel Miralago, Via dei Cappuccini 12, Albano Laziale ore 19:15

Scopri dove si terrà nella tua zona collegandoti all’indirizzo:

Ufficio Informazione Pubblica dei Testimoni di Geova
dei Castelli Romani, Ciampino e Roma Prenestino-Centocelle

Viale Lenin 2 – 00045 Genzano di Roma (Roma)
Tel. 06.9399102 – Email: tgcastelli@prozone.eu

Evento “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente”

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

Durante la vita di tutti i giorni, sin dall’età prescolare, siamo sottoposti a pressioni, sfide, atti di bullismo e prepotenze. Vale la pena comportarsi seguendo l’esempio del Cristo di “fare del bene verso tutti?”. Il 13 gennaio 2018, alla Sala delle Assemblee di Roma in Piazzale Hegel 70, al raduno dal tema “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente” saranno fornite le ragioni direttamente con la Bibbia. Si riuniranno circa 1800 testimoni di Geova dei Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

Fare “ciò che è eccellente” sembra ogni giorno più difficile. Il tema di questo incontro è tratto dal un passo biblico dalla lettera dell’apostolo Paolo ai Galati e riveste particolare interesse in una società così concentrata sui propri interessi personali, da perdere di vista i valori che permettono di essere persone migliori.

non smettiamo di fare ciò che è eccellente

Tra i numerosi soggetti all’ordine del giorno troviamo:

  • Usiamo saggiamente i social network
  • Scegliamo divertimenti sani
  • Continuiamo a operare ciò che è bene verso tutti
  • Facciamoci guidare dai principi biblici

Come a ogni grande incontro dei Testimoni, sarà anche possibile assistere al battesimo per immersione dei nuovi fedeli. Diversi compiranno questo importante passo come risultato di un personale percorso di avvicinamento a Dio.

È previsto anche un discorso rivolto a coloro che per le prime volte assistono ad un evento simile. Si intitola: “Non prendiamo in giro Dio” e sarà pronunciato alle ore 13:30.

non smettiamo di fare ciò che è eccellente

L’intero programma è consultabile sul sito web ufficiale dei Testimoni di Geova, all’indirizzo: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-assemblea-2018-co/fare-cio-che-e-eccellente/

L’ingresso è libero e non si fanno collette. Tutti sono benvenuti e invitati ad assistere a quest’evento che fa parte del programma di istruzione biblica mondiale intrapreso dai testimoni di Geova in 240 nazioni.


In breve

  • Nel mondo ci sono oltre 8,4 milioni di testimoni di Geova e oltre 11 milioni di simpatizzanti presenti in 240 paesi.
  • In Italia gli associati ai testimoni di Geova sono oltre 450.000, di cui oltre 251.000 evangelizzatori, distribuiti in circa 3.000 comunità. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai testimoni di Geova oltre 5.000 persone.
  • Nel Lazio sono 300 le congregazioni dei testimoni di Geova. Nella Sala delle Assemblee di Roma, di piazzale Hegel 70, sono attesi 1800 delegati dai Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

Contatti per i media

Servizio Stampa dei testimoni di Geova dei Castelli Romani, Ciampino e Roma Prenestino-Centocelle

Viale Lenin 2 – 00045 Genzano di Roma (Roma)

E-mail: tgcastelli [AT] prozone.eu

Web: https://www.jw.org

ROMENI, MOLDAVI, ROM ED ITALIANI UNITI AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA DAL TEMA “NON SMETTIAMO DI FARE CIÒ CHE È ECCELLENTE”

Scritto da Antonio Giannini il . Pubblicato in Religione

Attesi a Imola 1400 partecipanti dal Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche

per l’evento in lingua romena tanto atteso dai Testimoni di Geova, e non solo

I Testimoni di Geova non smettono di fare ‘ciò che è eccellente’, agli occhi del loro Dio, ma anche a favore della comunità. Il tanto atteso evento, che vedrà radunati insieme romeni, italiani, moldavi, ucraini e persone di etnia rom, è una dimostrazione che l’unità e l’armonia tra gli esseri umani è davvero possibile, a dispetto delle differenze culturali e razziali.

Il congresso avrà luogo ad Imola, in via Giulio Pastore 1, domenica 5 novembre. Il programma, che sarà interamente in lingua romena, sarà suddiviso in due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 13.10 alle ore 16.15.

Vedi programma on-line:

https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-assemblea-2018-co/fare-cio-che-e-eccellente/

Perché questo tema: “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente”? Oggi non è per niente facile, per chi ha il desiderio di farlo, vivere in armonia con i princìpi contenuti nella Bibbia. Per tale motivo è essenziale rafforzare la nostra determinazione a voler fare ciò che Geova Dio ci chiede attraverso la Bibbia. Questo congresso ci aiuterà in tal senso.

Durante il programma ci saranno diversi momenti davvero significativi, tra cui il discorso del battesimo, alle ore 11.30, seguito dal battesimo in acqua per i nuovi che hanno deciso di divenire Testimoni di Geova. Atteso alle 13.30 sarà il discorso pubblico dal tema “Non prendiamo in giro Dio – in che senso?”, pronunciato in lingua romena da Fabrizio Galassi, ministro di culto dei Testimoni di Geova.

I Testimoni che da tempo professano la loro fede, i nuovi che si battezzeranno, ma anche i non testimoni che accetteranno l’invito a partecipare, potranno trovare la risposta biblica a molte domande; tra queste sarà davvero importante la domanda: “Verso chi dovremmo operare ciò che è bene?”. I presenti impareranno a operare ‘ciò che è bene verso tutti’, Testimoni e non, in armonia con la scrittura di Galati 6:10, spiegando loro cosa significa e in che modo far questo.

I Testimoni di Geova sono conosciuti per l’amore altruistico e per la prontezza ad aiutare il prossimo, ed anche questo congresso sarà una dimostrazione di tale spirito.

L’entrata è libera e non si fanno collette.

Per maggiori informazioni:

https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/volont%C3%A0-di-geova/assemblee-testimoni-geova/

Contatti per i media:

Antonio Giannini, tel 349.8781775, email: gianninistamparomena@gmail.com

Paolo Fabris, tel 347.2821589, email: paolo.fabris84@gmail.com

Francesco Lanuto, tel. 329.7957812, email: francesco.lanuto@gmail.com

Disastri e Calamità: Cosa fare prima, durante e dopo

Scritto da tgcastelli il . Pubblicato in Religione

Terremoti, uragani, attentati terroristici, sparatorie nelle scuole: queste parole compaiono fin troppo spesso nei titoli delle notizie. Visto che potremmo – nostro malgrado – vivere una di queste situazioni, sapere cosa fare potrebbe essere la chiave per sopravvivere. A questo riguardo, la rivista internazionale Svegliatevi! n. 5 2017, ha ripreso in articoli pratici e di facile comprensione, i suggerimenti di esperti, su come affrontare disastri e calamità.

I testimoni di Geova, editori della succitata rivista, si stanno impegnando per condividere questo numero dal tema “Disastri e Calamità: Cosa fare prima, durante e dopo” con l’intento di dare un contributo utile, che si può sommare alle disposizioni ufficiali italiane e alle linee guida della Protezione Civile, cui non si vogliono anteporre.

Svegliatevi! ha una tiratura di oltre 60 milioni di copie in 118 lingue, si può ricevere gratuitamente da ogni testimone di Geova, o è possibile scaricarla in formato elettronico all’indirizzo internet: https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/svegliatevi-n5-2017-ottobre/