Conoscere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Religione

Per diritti umani si intendono quei diritti riconosciuti all’uomo semplicemente in base alla sua appartenenza al genere umano.

Nonostante l’idea di diritti umani risalga a tempi antichi, il concetto moderno è emerso soltanto dopo la Seconda Guerra Mondiale con l’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani nel 1948 da parte delle Nazioni Unite.

Gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, la morte di oltre 50 milioni di persone e lo sterminio del popolo ebraico resero necessaria la creazione di uno strumento in grado di salvaguardare i diritti fondamentali e la dignità di ciascun individuo senza distinzione “di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Come affermato dalla Commissione dei Diritti Umani, incaricata di redigere la Dichiarazione, quando si parla di valore dei diritti umani si intende ben di più delle tradizioni occidentali, e la tutela di tali diritti deve essere garantita a prescindere dal contesto in cui ci si trovi, che sia esso culturale, religioso o di qualunque altro tipo.

Proprio per far conoscere questo importantissimo documento, i volontari dell’associazione ”La via della felicita Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” Lunedì18 alle 15.30 a Rimini faranno una distribuzione di opuscoli dal titolo Che cosa sono i diritti umani?

Un buon momento per sostenere la nostra Città

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Religione

Un buon momento per sostenere la nostra CittàContinuano gli interventi di miglioramento alla città da parte dei Cittadini.
I Cittadini Volontari “Retake Padova” questa domenica hanno dedicato una mattinata piena ad una delle piazze più frequentate ed estetiche di Padova, Prato della Valle.

Sono ormai 62 gli interventi eseguiti nei primi 10 mesi del 2019, con una partecipazione totale di 292 volontari ed un attivo di 328 sacchi di immondizia raccolti.

Tutto questo per “modificare l’ambiente” migliorandolo.

I volontari tolgono le scritte e adesivi dai cartelli stradali, raccolgono spazzatura; dai mozziconi di sigaretta ai ruderi di biciclette abbandonate.

Lo scopo ..? conferire estetica e vita al territorio Patavino … .
C’è una grande voglia di creare, e fare in modo di ottenere “Il bello più bello”; questo è lo slogan ed intento del gruppo.

Nell’ultima uscita, i 17 volontari presenti hanno riempito di pulizia e gioia le aree periferiche dell’isola Memia.

Tutto questo, sta raccogliendo sempre più consensi tra i passanti e i volontari che si prestano a queste attività. Al momento nel gruppo di Padova sono presenti 101 cittadini volontari che si sono resi disponibili a sostenere l’idea di rendere la nostra città ancora più Bella.

Un grazie al gruppo “La Via della Felicità” per la presenza assidua spalla a spalla; anche loro operano per un ambiente migliore condividendo un programma dell’omonima guida al buon senso di L. Ron Hubbard e all’Aps-Acegas per il supporto e la collaborazione sempre pronta e vivace.

Cantanti lirici di diverse nazionalità, uniti per la Giornata Mondiale della Pace

Scritto da volontariato il . Pubblicato in Musica, Religione

Opera in villa”: diritti umani e musica universale – un binomio perfetto per unire e sensibilizzare in direzione di un mondo di Pace.

Ogni anno il 21 Settembre si celebra la giornata internazionale della pace in tutto il mondo. L’Assemblea Generale lo ha dichiarato come un giorno dedicato al rafforzamento delle idee di pace, sia all’interno che tra le nazioni e i popoli. Tuttavia, i diritti umani e la pace sono in gioco quando si tratta dei cambiamenti che si verificano nel nostro ambiente e sul clima in generale. Quest’anno, le Nazioni Unite sono focalizzate sull’”Azione per il clima per la Pace” come tema principale della giornata internazionale della Pace.

A Padova l’evento, organizzato dai volontari di Uniti per i diritti umani, verrà celebrato con la serata dal titolo “Opera in Villa”, concerto lirico che coinvolge artisti di diverse nazionalità, uniti universalmente dal un fiume di della musica.

Un importante momento culturale che verrà preceduto da una breve riflessione sulla giornata mondiale ONU che quest’anno ha come tema: “Azione per il clima e per la pace”.

Ma l’ambiente che cos’ha a che fare con la pace?

Le catastrofi naturali allontanano dalle proprie terre, tre volte più persone rispetto ai conflitti, costringendo milioni di donne, uomini e bambini a lasciare le loro case per cercare altrove la sicurezza. Questo rispecchia chiaramente il Diritto Umano #4 Il diritto di cercare un posto sicuro in cui vivere. Ma può rappresentare un elemento di conflitto o disarmonia, per le popolazioni di diverse culture, che devono convivere in paesi già afflitti da problemi economico/sociali.

Diritto Umano #29 Responsabilità – ogni essere umano fa parte della soluzione – dallo spegnimento delle luci al trasporto pubblico, dalla riduzione della plastica al riciclo o all’organizzazione di una campagna di sensibilizzazione nella nostra comunità, solo per citarne alcuni, ecco i piccoli gesti che contribuiscono al futuro di questa società.

Uniti ce la faremo!

Il Giorno in cui potremo fidarci gli uni degli altri, vi sarà pace sulla terra,” scrisse il filosofo umanitario L. Ron Hubbard. Ed è proprio questo uno degli elementi più importanti nelle relazioni umane. Fidarsi, sapere di poter contare sul prossimo, o su chi è supposto a promuovere azioni innovative per l’ambiente, non solo a breve termine, ma per le generazioni future, sono sicuramente degli elementi fondamentali per creare pace e stabilità sociale.

Ecco cosa intendiamo quando parliamo di Diritti Umani e Pace!

Sala teatro di Villa Lanza, Via Pontevigodarzere 10, Padova, sede del la Chiesa di Scientology di Padova.

Apertura porte ore 20.30 con piccolo buffet, 21.00 inizio serata con momento culturale seguito dal Concerto “Opera in villa”.

“Concerto in Villa” per celebrare La giornata mondiale della Pace

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si terrà il 24 settembre a Villa Lanza a Padova la giornata Mondiale della Pace. Iniziativa dei volontari di Uniti per i Diritti Umani, attivi nel far si che “I diritti umani diventino una realtà, – come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard – non un sogno idealistico.”

Il tema della giornata 2019 è: “Azione per il clima e per la pace”

Un’ottima occasione per promuovere l’importanza della creazione di un ambiente migliore in cui vivere, per mantenere la pace.

Purtroppo oltre alle guerre, le carestie, la miseria, negli ultimi anni si sono aggiunte le catastrofi naturali, causate dall’uomo o dalla natura. Tutto questo potrebbe mettere a rischio l’equilibrio e la sopravvivenza tra le popolazioni, ed ecco l’importanza del messaggio delle Nazioni Unite per questa giornata del 2019.

Dal sito delle Nazioni Unite ( https://www.un.org/en/events/peaceday/) leggiamo:

“Ogni anno il 21 settembre si celebra la Giornata internazionale della pace in tutto il mondo. L’Assemblea Generale lo ha dichiarato come un giorno dedicato al rafforzamento degli ideali di pace, sia all’interno che tra tutte le nazioni e tutti i popoli.”

Il tema 2019 “richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.”

“I cambiamenti climatici causano chiare minacce alla pace e alla sicurezza internazionali. La salinizzazione dell’acqua e delle colture sta mettendo in pericolo la sicurezza alimentare e l’impatto sulla salute pubblica sta aumentando. Le crescenti tensioni sulle risorse e i movimenti di massa delle persone stanno colpendo ogni paese in ogni continente.

La pace può essere raggiunta solo se vengono prese misure concrete per combattere i cambiamenti climatici.”

Cosa possiamo fare per prenderci veramente coscienza della realtà che stiamo vivendo?

Molti giovani e cittadini hanno preso provvedimenti prendendosi cura dell’ambiente.

Far conoscere i diritti umani ed elaborare come questi possano essere applicati per costruire un ambiente migliore e vivibile per tutti, è sicuramente un’altra delle azioni molto importanti in questa direzione.

Durante la serata, che inizierà alle 20.45 è previsto un momento culturale a tema, alle 21.15 Concerto in Villa, che verrà realizzato da cantanti di diverse nazionalità, provenienti da Conservatori del Veneto, che per l’occasione si esibiranno insieme a sostegno di un mondo di Pace. Ingresso libero.

Sala teatro di Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 393 3332499.

I volontari in stile Vintage al Summer Jamboree con La Via della Felicità

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Non solo il costume ma anche  l’opuscolo  La Via della  Felicità in versione Vintage.

Più felicità non solo per un attimo ma per tutta la vita!

Un po’ di buon senso in più può cambiare la nostra vita in meglio può renderci più felici.

In mezzo ad auto d’epoca, moda vintage e tanta musica arrivano anche i volontari “La via della felicità” che domenica 4 agosto, a Senigallia, in occasione del Summer Jamboree,  si sono dedicati a una vasta distribuzione dell’opuscolo  La Via della  Felicità, in versione Jamboree. Molti i commenti positivi da coloro che hanno ricevuto la copia dell’opuscolo  e che curiosamente si son messi a leggerli.

“Chi non vorrebbe essere felice? Ognuno di noi ricerca da lungo tempo questa meta; ma finora in pochi sono riusciti a raggiungerla. – dice Marianna, coordinatrice dell’iniziativa – Eventi come questi sono spettacolari per portare le persone su di morale e sentirsi felici. Musica eccezionale, energica e coinvolgente …. E un pizzico di buon senso in più con La via della felicità, pensiamo siano gli ingredienti perfetti per condurre ad uno stile di vita molto positivo.”

La via della felicità è opuscolo con semplici consigli che possono guidare un individuo  fuori dalla confusione e può eliminare  abitudini scorrette  al fine di conseguire la felicità.

Questa guida scritta dal filosofo umanitario L. Ron Hubbard contiene 21  punti per avere una vita felice, è un codice di valori basati sul buon  senso, offre un mezzo per comprendere  se stessi e per capire ciò che è  giusto e sbagliato e che, in quanto tale, fornisce una vera  possibilità  di diffondere pace e tolleranza.

Dove sono finiti quei valori morali legati al comportamento umano  razionale che sono stati da sempre alla base della creazione delle più  grandi civiltà?

La Via della Felicità colma il vuoto morale di una società sempre più  materialista, e ripristina la serenità nelle persone.

Scopri di più al sito: www.laviadellafelicita.it

Festa Internazionale dell’Amicizia a Padova

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Martedì 31 luglio dalle 20.00 – Si celebra la Giornata Internazionale dell’Amicizia a Villa Francesconi Lanza.

La “Festa dell’Amicizia” organizzata dai volontari dell’associazione La via della Felicità, si terrà nella splendida cornice del giardino di Villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova.

La festa è aperta a tutti, e si rivolge a famiglie, bambini, artisti, associazioni, autorità e tanti amici di diverse culture, nuovi e di vecchia data.

Durante la serata verranno presentati sia principi della giornata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011, cioè l’idea che ‘l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui è in grado di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità’, sia i principi della Via della Felicità che saranno disponibili alla mostra multimediale visitabile al Centro Informativo del pubblico nella stessa struttura.

Questi principi hanno ispirato noi volontari alla realizzazione della serata in piena armonia con i precetti de La Via della Felicità, scritto da L. Ron Hubbard, il primo codice morale basato interamente sul buon senso che riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista.

Il libricino contiene 21 precetti che promuovono la gentilezza, la tolleranza, l’onestà, la lealtà, la fratellanza e l’amicizia: valori fondamentali per qualsiasi paese.

Interamente non religioso, è un messaggio che aiuta a creare nelle persone e soprattutto nei giovani, i nostri futuri leaders, uno spirito inteso ad abbracciare culture differenti per promuovere la comprensione reciproca e il rispetto della diversità.

Per informazioni 049.8756317

La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono di Gianfranco Cingolani

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri, Religione

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono. Insostenibili contraddizioni tra storia e religione

di Gianfranco Cingolani

Gianfranco Cingolani presenta “La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono”, un’ispirata trattazione sulle contraddizioni probabilmente insanabili tra storia e religione, tra razionalità e fede. Il discorso lucido e coraggioso di un autore che vuole arrivare il più vicino possibile alla verità, che desidera comprendere l’origine dell’uomo e delle credenze religiose che l’hanno condizionato sin dall’alba dei tempi. Una ricerca storica aperta all’analisi di tutte le religioni, da quelle primitive fino alle tre grandi monoteiste, con un occhio di riguardo per il cristianesimo e per le sue controverse e discordanti linee di condotta.

Titolo: La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono

Autore: Gianfranco Cingolani

Genere: Saggio

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Edificare universi

Pagine: 458

Prezzo: 18,90€

Codice ISBN: 978-88-9384-923-4

«L’uomo è l’unico essere vivente che sa di morire. Questa certezza, soprattutto nell’uomo primitivo, ha suscitato un senso di paura e di impotenza che ha dato origine al desiderio di riuscire a prolungare in qualche modo la vita oltre la morte. Leggendo attentamente la storia della genesi dell’umanità si vede chiaramente che sono state le sofferenze, le paure e i desideri degli uomini a generare il bisogno delle divinità e di un mondo ultraterreno […]».

Un accurato resoconto sulle origini dell’essere umano e delle religioni, una summa del pensiero e delle ricerche di un uomo avido di conoscenza, e un momento di profonda riflessione sia per gli osservanti che per gli scettici: tutto questo è La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono di Gianfranco Cingolani. La storia ragionata delle religioni e la messa in dubbio della loro autenticità sono argomenti spinosi, che possono generare accese discussioni. L’autore offre il proprio contributo con lucida fermezza, partendo dalle origini dell’universo a seguito del Big Bang, avvenuto circa quattordici miliardi di anni fa. Con precisione scientifica racconta poi le varie fasi che sono seguite al Big Bang fino alla nascita del Pianeta Terra, alla comparsa dei primi segni della vita primordiale per arrivare infine all’uomo. Cingolani si domanda quale sia la verità sull’origine del mondo e della vita, cercando di allontanarsi dalle fantasiose speculazioni delle religioni le quali, a partire dalle più antiche – come quelle mesopotamiche – hanno adattato le proprie credenze in base al contesto in cui erano professate, e hanno poi influenzato i culti nati in tempi successivi (come quello del minuscolo popolo ebreo). L’autore ripercorre la teoria evoluzionista, mappando un percorso che parte dalle proscimmie per approdare trecentomila anni fa all’homo sapiens. La teoria darwiniana così esposta ha sconfessato l’origine dell’essere umano proposta dal cristianesimo, ha spostato la nascita dell’uomo moderno almeno centomila anni prima di Adamo, e così facendo ha eliminato il peccato originale, uno strumento forte nelle mani di organi religiosi determinati ad assoggettare i fedeli ignoranti. Cingolani fa spesso riferimento alla dicotomia tra religione e ragione, tra una cieca fedeltà a dogmi originati dagli uomini in nome di una presunta divinità che non si è mai palesata, e la necessità di esercitare il libero arbitrio e l’intelletto per comprendere il grande inganno in cui siamo caduti dall’inizio dei tempi. Un inganno che i credenti alimentano ogni giorno attribuendo origine divina ai testi sacri che sono alla base della propria fede, e che, invece, sono pieni di evidenti contraddizioni. Per quanto sia un discorso controverso, ogni intervento dell’autore è supportato da solide basi scientifiche e logiche, ma egli stesso ci tiene a precisare i limiti della scienza e della ragione, lasciando la possibilità a tutti di trarre le proprie conclusioni. È però palese che “per dar credibilità alle religioni (cioè per conferire loro storicità) sono stati creati miti, leggende, tabù e rituali”, spesso riadattati nel corso del tempo in base alle necessità da caste sacerdotali opportuniste, oppressive e poco interessate alla salvezza dell’anima ma solo al potere. Con rispetto per le opinioni contrarie e con grande lucidità, l’autore cerca di spiegare e di spiegarsi cosa abbia spinto l’essere umano a creare divinità antropomorfe e religioni dipendenti esclusivamente dal caso, come possa aver pensato che il proprio credo fosse più valido degli altri e soprattutto come abbia permesso a sé stesso di autocondannarsi a una vita di ubbidienza cieca per guadagnarsi un aleatorio paradiso. Riecheggiano quindi forti nell’opera le parole di L. A. Feuerbach: “E all’inizio l’uomo creò Dio a sua immagine e somiglianza” e ci si domanda, alla fine, cosa ne sarà delle religioni e di Dio quando l’essere umano inevitabilmente si estinguerà.

TRAMA. Un credente ben difficilmente sente la necessità di mettere in discussione gli insegnamenti che ha ricevuto, cercando di risalire alla genesi delle sue convinzioni attraverso la verifica storica dei fatti accaduti. Molti cristiani non conoscono realmente la Bibbia con i suoi incredibili miti, e non sanno quale dio antropomorfo e crudele vi sia descritto. Se analizzassero poi la vera storia dei vangeli si accorgerebbero che gli autori non sono quelli noti, e che la loro descrizione è manipolata e troppo lontana dai fatti per poterne accertare l’autenticità e la credibilità. Anche la figura e la storicità di Gesù potrebbero assumere aspetti ben diversi e imprevisti. Quando la Chiesa di Roma, con Costantino e Teodosio, è diventata chiesa di stato, da perseguitata è diventata persecutrice e ha iniziato a scalare un potere temporale in netto contrasto con l’insegnamento evangelico. Si sono susseguiti una miriade di papi corrotti, simoniaci, depravati, assetati di ricchezza e potere, crudeli fino allo sterminio di milioni di innocenti. Alcuni perfino atei dichiarati. La Sacra Inquisizione, per cinquecento anni, ha fatto sterminare un centinaio di milioni di persone accusate di eresia, stregoneria, ebraismo o solo perché poveri indigeni americani. Il culto della Madonna, sconosciuto nei primi secoli, ha avuto uno sviluppo incredibile, probabilmente per allineare il cristianesimo al culto pagano di dee protettrici, vergini e madri. Le sue tantissime apparizioni, prodighe di speranze mirabolanti, di fatto garantiscono solo grossi affari per gli organizzatori ed i furbi che vi orbitano attorno. Vengono magnificati fenomeni poco credibili come la Sindone, oppure personaggi assai discussi come Padre Pio. Proliferano veggenti e stigmatizzati che attraggono milioni di speranzosi fedeli, così come accade per le tantissime e fantasiose reliquie sparse in tutta Europa. Analizzando i comportamenti degli ultimi papi santificati a furor di popolo e quanto sta tutt’ora accadendo all’interno della Chiesa, crescono i dubbi sulla sua credibilità e sulla sua discendenza divina. In questo libro l’autore ha voluto evidenziare le macroscopiche difformità dei fatti accaduti dagli insegnamenti predicati. In ogni tempo e in ogni luogo quasi tutte le religioni hanno sempre cercato di imporre il loro potere, sfruttando la credulità di persone facilmente fidelizzabili con fantasmagoriche promesse o minacce riservate magari in una seconda, improbabile vita.

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BIOGRAFIA. Gianfranco Cingolani è nato nelle Marche a Montelupone (MC) nel 1942 e risiede a Perugia. Laureato in Ingegneria presso il Politecnico di Milano, con alcuni colleghi ha fondato due Società operanti nel settore dell’elettromeccanica dove ha ricoperto incarichi di Dirigente Commerciale e di AD. Interessato ad approfondire la storia dell’origine dell’uomo e delle religioni, pubblica nel 2017 (seconda edizione 2019) per Europa Edizioni il saggio La vera storia del cristianesimo che i credenti forse non conoscono. Insostenibili contraddizioni tra storia e religione.

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Summit di Gioventù per i diritti umani alle Nazioni Unite

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuto in questi giorni, alle Nazioni Unite, sede principale di New York, il 16° Summit di di Gioventù per i diritti umani internazionale. Incontro annuale che raccoglie i giovani Ambasciatori e portavoce, che nel mondo, stanno sostenendo il messaggio delle Nazioni Unite.

Giovani tra i 18 ed i 32 anni che stanno sostenendo la voce dei diritti umani in tutto il mondo, dalla Guaiana, Mongolia, e Nepal, alla Colombia, Argentina Russia e Ghana, decine e decine di nazioni, tra queste anche l’Italia, rappresentata dal giovane Andrea.

I lavori si sono aperti con la corposa presenza di dignitari e missioni di varie nazioni che han deciso di presenziare a questa sessione di Giovantù per i diritti umani: tra questi il Governatore Antonio Echevarria Garcia di Nayarit, uno degli stati del Messico, e Francisco Molero, presidente dell’Associazione per l’Azione di Solidarietà in Angola.

Elemento forte e imponente ė stata la quantità di risultati ottenuti, come nella visione del filosofo L.Ron Hubbard, dove i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.

Durante il Summit, son stati dati riconoscimenti a molti ragazzi e organizzazioni che si sono distinte per il notevole lavoro eseguito, tra questi anche all’alpinista Daniele Nardi, grande sostenitore dei diritti umani.

La delegazione italiana era composta da una decina di rappresentanti riconosciuti per il lavoro che stanno svolgendo, non soltanto in Italia, ma anche all’estero, come in Ghana, Congo, e India. Una pioggia di risultati che son difficili da descrivere, perché ogni ottenimento riflette un progresso sotto l’aspetto umano.

Risultati anche tra i sindaci italiani che si stanno coalizzando per sostenere sempre più la cultura dei diritti umani, come il sindaco del comune di Grantorto, di Rodi Garganico ed altri.

Un saluto è giunto al Summit proprio dal comune padovano, con una lettera di riconoscimento dal sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin, che è stato consegnato al presidente di Gioventù per i diritti umani internazionale, Mary Shattleworth nella sala delle Nazioni Unite.

Grande entusiasmo alla prima edizione del torneo “Damiano Longhi”

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione, Società

Condivisione, sport e divertimento all’insegna di una cultura libera dalla droga.

Si è svolta, lo scorso fine settimana, allo storico stadio Appiani di Padova, la prima edizione del torneo “Damiano Longhi” di calcio a 5.

Ospite d’eccezione l’ex capitano del Padova, Damiano Longhi.

L’evento si è svolto in collaborazione con l’associazione “Mondo Libero dalla Droga, Padova”- Un messaggio di prevenzione alle droghe, espressione e sostegno del messaggio ONU, che nei prossimi giorni vedrà la “giornata Internazionale contro l’abuso ed il traffico illecito di stupefacenti”.

Presenti all’inaugurazione, insieme all’ex Professionista Damiano Longhi, il Presidente nazionale Sandro Volpato dell’associazione Anglad, il presidente nazionale Maurizio Marcassa dell’Aics Solidarietà, e Bettin Simone, assessore allo sport del Comune di Saonara(PD).

Hanno partecipato al torneo, giocatori dai 6 ai 50 anni, categorie femminili e maschili, ragazzi con disabilità, numerose nazionalità e gran finale con le rappresentazioni artistiche della Dancing Theodora School Ballet coordinato dalla professionista Miotto Paola.

L’evento ha dato enfasi al divertimento, che è sì, un diritto, sancito dai Diritti Umani, ma, in armonia al messaggio delle nazioni unite e dell’associazione Mondo Libero dalla Droga: coinvolgere i giovani per dire SI allo sport e NO alla Droga.

C’è vero divertimento nella vitalità dello sport!

Queste sono attività che richiedono non poche abilità e spirito sportivo, spesso profondamente radicate nel volontariato.

Riferendosi all’impatto devastante della droga sulla società, l’umanitario L. Ron Hubbard ha scritto: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”, ed oggi è più evidente che mai. Proprio per contrastare questo tipo di cultura, i volontari presenti in questa occasione si sono impegnati nella divulgazione di opuscoli informativi diffondendo il messaggio di una vita senza droga; come è accaduto durante questo incredibile torneo.

Lo sport contrasta senza pietà lo squallore di queste minacce, ed il sole che ha accompagnato le due giornate, impegno e disciplina, una cornice tanto preziosa fa scoprire colori e sfumature di vita vera.

Insegnamenti ed esperienze che accompagneranno nei ricordi, molti ragazzi.

Soddisfazione per gli organizzatori che si sono prodigati nella realizzazione del torneo, e quindi un grazie per aver sostenuto con lo sport un messaggio così importante come quello di prevenzione alla droga.

Grazie al comune di Padova nella veste dell’ass. Bonavina, a Damiano Longhi, l’avv. Ernesto Chirico, Diego Gusella ed Ettore Botter e ai volontari Mondo libero dalla droga e della Federazione Insieme Volontariamente contro le dipendenze.

E per concludere con le parole dell’ex capitano del Padova: “Ognuno di noi può fare qualcosa di importante per noi stessi e per gli altri.” Ed è proprio quello che è stato realizzato con questo torneo: condivisione, sport e divertimento all’insegna di una cultura libera dalla droga.

Gli organizzatori dopo il risultato ottenuto, si stanno preparando alla prossima edizione.

Speciale seminario di Dianetics in occasione del 69° Anniversario

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

69° Anniversario di Dianetics: la forza del pensiero sul corpo

Per quest’occasione si terrà il prossimo fine settimana uno speciale Seminario di Dianetics

Padova: Grande celebrazione internazionale dell’anniversario della pubblicazione di DIANETICS, La Forza del Pensiero sul Corpo. In Italia, come in più di 160 nazioni, sono previsti incontri e attività per celebrare i benefici conseguiti ogni giorno da migliaia di persone che, applicando le tecniche di Dianetics, da 69 anni risolvono le proprie condizioni indesiderate.

Per celebrare questo anniversario la Chiesa di Scientology di Padova per il 25 e 26 maggio, ha organizzato un seminario, dove le persone potranno apprendere, applicare e soddisfare ogni domanda in merito alla tecnologia di Dianetics.

Dianetics: (dal greco dia, attraverso, e nous, mente o anima) è la scienza della mente.

Scritto dal filosofo e umanitario statunitense L. Ron Hubbard viene pubblicato per la prima volta il 9 maggio del 1950 dalla casa editrice Hermitage con il titolo Dianetics: The Modern Science of Mental Health – il manuale della mente è tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1951 (Gherardo Casini Editore di Roma), e oggi disponibile nella sua migliore traduzione italiana sia in versione economica che in copertina rigida grazie a New Era Publications (Copenaghen) – www.newerapublications.it Il libro fu una straordinaria novità che diede inizio a un movimento internazionale. Questo libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard, presenta la sua scoperta della mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e dell’insicurezza. Qui si trova anche il modo di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear.

Ecco il manuale completo delle procedure di Dianetics con cui qualsiasi coppia di persone discretamente sveglie, possono spezzare le catene che le hanno tenute prigioniere nei turbamenti e nei traumi del passato.

Best-seller da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è indubbiamente il libro sulla mente umana più letto e più influente che sia mai stato scritto. Questo è il motivo per cui sarà sempre noto come Libro Uno.

Ron Hubbard (1911-1986), allora commentò la portata di Dianetics con queste parole: “La storia di Dianetics è appena cominciata. Cos’altro abbia inizio con l’origine di una scienza della mente solo il tempo potrà dirlo”.

Dal 1950 con la pubblicazione di Dianetics, L. Ron Hubbard ha dato il via ad un movimento vastissimo. Nel complesso, queste opere comprendono circa 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate e in quanto tali, spiccano come l’esposizione più completa della mente e dello spirito umano.

A Padova la ricorrenza mentre il 25 e 26 maggio si terrà un Seminario di Dianetics il tutto ospitato dalla Chiesa di Scientology in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni contatta lo 049.8756317 oppure www.scientology-padova.org