PICCOLA CASA EDITRICE CRESCE

Scritto da Gorizia il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Economia, Fotografia, Gastronomia e Cucina, Istruzione, Italia, Libri, Opinioni / Editoriale

COMUNICATO STAMPA
In tempi di crisi endemica dell’economia si può ancora puntare sui valori della scrittura, dell’ambiente e della cultura? È quello che ha fatto la giovane casa editrice Calliope, senza aiuti e finanziamenti di nessun genere. Anzi, con il libro Lettere dalla casbah dello storico Massimiliano Capati, Calliope ha scommesso sulla possibilità di comprensione razionale della crisi.
A differenza di economisti e politologi main stream, Capati fin dal 2006 (nel pamphlet Un paese stanco e nel sito web ovunque.info) ha indicato l’impasse in cui si era venuta a trovare l’economia dominante e le direzioni che avrebbe preso la crisi. Il suo Lettere dalla casbah costituisce a tutt’oggi la più profonda interpretazione dell’attuale depressione economica. Si compone di saggi apparsi nel web tra settembre 2006 e marzo 2010, oltre a due fondamentali appendici inedite scritte nel 2011. Si può inoltre integrare con le 14 interviste che l’autore ha concesso nel 2012 a Ecoradio, presenti nel sito della casa editrice (edizionicalliope.it) e in quello della stessa emittente (ecoradio.it).
Seguono nel catalogo dell’editore il Taccuino di pasticceria di Bartolomeo D’Agostino, Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti di Nanni Malpica, 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli.
Il Taccuino di pasticceria è nato dal fortunoso ritrovamento di un quadernetto dove il pasticciere campano Bartolomeo D’Agostino annotava le sue ricette. I curatori hanno scelto di pubblicare le 52 ricette di cui si è potuto ricostruire con esattezza il procedimento. L’imprevisto numero astrologico fa sì che il libro si possa leggere come un breviario settimanale, un compendio dolciario che rimanda a un’epoca pre-consumista, priva di snack velenosi e di gelati alla diossina spacciati dalla réclame come fossero prodotti genuini. Evoca un mondo di ragazzini golosi col naso spiaccicato sulla vetrina del pasticciere, un mondo in cui il dolce domenicale poteva essere un evento felice, un’occasione di relazione, un gioioso appuntamento. E forse questo è il migliore omaggio a un uomo che dedicò la sua vita a perfezionare la propria arte, non per arricchirsi ma per condividere con gli altri alcune delle piccole gioie che questa strana vita, talvolta, ci concede.
Nei racconti di Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti l’autore Nanni Malpica dà un referto lucido e spietato della società contemporanea. E da allievo stranito di Calvino (oltre che di Swift e Poe) lo fa con uno stile terso, intenso, visionario per eccesso di realtà.
I 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli offrono una mappa inconsueta della contemporaneità, in cui l’occhio esperto del fotografo si accompagna in tutta naturalezza a una scrittura lievemente surreale che sarebbe piaciuta a Calvino e Landolfi.

I libri preferiti dai single

Scritto da Bestnet1 il . Pubblicato in Libri, Lifestyle, Opinioni / Editoriale

Storie d’amore e poesie vanno per la maggiore

Il XXI secolo sarà ricordato come un secolo rivoluzionario per la lettura, quello che ha segnato il passaggio agli e-book: i libri elettronici che da qualche tempo hanno preso piede anche in Italia. Leggere un libro, però, sfogliandone le pagine e respirando il profumo della carta, rimane ancora per molti una piacevole esperienza. Ma quali sono i generi letterari preferiti dai single? Il club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca del partner, lo ha chiesto a 2.000 iscritti appassionati di lettura che non disdegnano l’idea di passare qualche ora del loro tempo libero in compagnia di un libro.

Secondo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club, “è facile che leggendo un libro ci si lasci trascinare e coinvolgere dalla storia. Spesso, nell’accaduto, il lettore ritrova se stesso; si immedesima in ciò che è raccontato; si estrania per un momento dalla vita reale; si emoziona; rivive sensazioni che credeva di aver rimosso e sogna. È questa la forza della lettura.”

Dall’indagine condotta dallo staff di Eliana Monti, è emerso che il 43% degli intervistati predilige i libri romantici, in particolare i grandi classici della letteratura. “Che le storie d’amore siano le più ricercate dai lettori single – commenta Eliana Monti – fa capire come il desiderio di trovare l’anima gemella e di condividere la propria vita con un’altra persona, sia molto importante per i single”.

Dall’indagine emerge che le donne amano i classici a lieto fine come “Orgoglio e Pregiudizio” di Jean Austen. Il romanzo racconta una storia d’amore che va oltre le imposizioni del ceto sociale e che oscilla tra due estremi: l’orgoglio e il pregiudizio, ancora oggi attuali. Gli uomini, invece, preferiscono libri che non sempre si concludono con il lieto fine, ad esempio “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij. Questa è un’appassionante storia d’amore che termina con un abbandono. Molto apprezzate tanto dagli uomini quanto dalle donne, anche storie romantiche più leggere e moderne, in particolare i libri di Fabio Volo, tra cui spicca “È una vita che ti aspetto” che racconta la storia di Francesco e del suo incontro con Ilaria, improvviso ed emozionante.

Il 27% dei lettori single sceglie i libri di poesia, poiché amano rimanere affascinati dalle emozioni e dai sentimenti presenti in ogni pagina. Tra i più letti “Poesie d’amore” di Nazim Hikmet e “Poesie d’amore e di vita” di Pablo Neruda.

Discreto successo (17%), riscuotono tra i lettori single le biografie di personaggi celebri, di ieri e di oggi. Le biografie di Andy Warhol, Woody Allen e Marilyn Monroe sono tra le più acquistate in libreria. Sempre secondo Eliana Monti: “Si legge una biografia perché si ha l’impressione di conoscere ogni volta una persona nuova, di aver un nuovo amico, di condividere importanti esperienze di vita”.

I libri d’avventura, invece, sono apprezzati dal 9% dei single intervistati, perché raccontano storie fantastiche, dalla trama incalzante che permettono di viaggiare con la mente.

Percentuale di gradimento irrisoria tra i single per i libri gialli. Infatti, solo il 4% degli intervistati ama leggere questo genere letterario. Probabilmente perché i libri gialli rappresentano la tipologia narrativa attualmente più veritiera, che descrive il nostro tempo e la nostra realtà. “I single – conclude Eliana Monti – sono troppo sognatori perché amino i gialli”.

Successo di Unione padana nei gazebo pro tesseramento

Scritto da Unione padana Piacenza il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Italia, Opinioni / Editoriale, Politica

Unione padana Piacenza esprime grande soddisfazione per

 il risultato ottenuto nei gazebo pro tesseramento allestiti

 a San Giorgio e a Caorso.

Grande affluenza ai gazebo pro tesseramento di UP Piacenza ancora

numerose le tessere sottoscritte.


Un passo importante per i cittadini di Caorso – dichiara Luca Podestà segretario della sezione locale-  che hanno imparato a riconoscere il nostro simbolo, e la nostra bandiera, i caorsani ci hanno visto per la prima volta operativi in piazza dopo averci comunque conosciuto tramite la pubblicazione delle nostre iniziative su internet. Continueremo a essere vicini alla nostra popolazione ed al nostro territorio ogni volta che le circostanze lo richiederanno, tutelando sempre -conclude Podesta’- gli interessi della nostra gente e facendo sempre parlare i fatti.

Abbiamo appurato che la gente ci conosce già, e conosce i nostri meriti, e grazie alla nostra politica coerente ci ama. – dichiara Luigi Ferraroni segretario provinciale UP-  anche a San Giorgio abbiamo ottenuto molta visibilità. – conclude Ferraroni-.

Direttivo provinciale Unione padana Piacenza

UNIONE PADANA PIACENZA, prende posizione riguardo l’altissima pecentuale di stranieri che popolano la nostra provincia: Piacenza

Scritto da Unione padana Piacenza il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Opinioni / Editoriale, Politica

Unione Padana non ci sta ad avere l’elevata percentuale di stranieri a Piacenza, che è emersa dai dati diffusi dalla stampa nei giorni scorsi. Piacenza è la città con la più alta percentuale di stranieri di tutta l’Emilia Romagna, soprattutto giovani, che studiano nelle nostre scuole e prenderanno i nostri lavori. Dalle statistiche emerge che oltre il 30% delle assunzioni nel 2011 è stata di lavoratori stranieri. Con la crisi che sta colpendo fortemente la nostra città, le grandi ditte come Azimut, Camuzzi, stanno chiudendo, i piacentini perdono posti di lavoro e sarà sempre più complicato per loro trovarne un altro, anche data la concorrenza sleale degli stranieri che sono disposti a scendere a compromessi con il datore di lavoro, (come ad esempio accettare paghe da fame, accettare lavori in nero ecc…) a scapito di noi piacentini. “Unione Padana si mette a difesa dei piacentini -dichiara Luigi Ferraroni- il lavoro, le case popolari, i servizi devono essere dati prima ai nostri piacentini, se poi rimarrà qualcosa ben vengano gli stranieri, ma sempre con un limite. Ora con questo periodo di crisi, i posti di lavoro devono essere dei piacentini. Abbiamo sforato la capienza massima ed adesso si dovrà mettere un limite. Piacenza fino a qualche anno fa risultava la più vivibile d’Italia, con l’avvento esagerato degli stranieri, siamo arrivati invece nel fondo della classifica italiana. Non si fa di tutta l’erba un fascio, ma sicuramente l’immigrazione indiscriminata porta criminalità, soprattutto se si ha poco da offrire a chi arriva”. “Noi piacentini abbiamo un’identità che non dobbiamo assolutamente perdere, abbiamo una storia, una cucina, una lingua e non dev’esserci tutto estorto da un’incontrollata immigrazione. Piacenza è la nostra  piccola città, è il nostro paesone e dev’essere dei piacentini ” conclude Luigi Ferraroni, segretario provinciale di Unione Padana Piacenza.

OLTRE IL DANNO…LA BEFFA! Giustizia italiana per favore migliora la tua comunicazione!

Scritto da emi il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Internet, Italia, Legale, Opinioni / Editoriale, Politica

Mass media

E, p.c.

Illustrissimo Presidente del Tribunale di Novara

Dott. Bartolomeo Quatraro

Illustrissimo Ministro Severino

Illustrissimo Presidente della Repubblica

Oggetto: lettera di sfogo di una cittadina, scritta per contestare un sopruso morale subito dalla macchina farraginosa della giustizia, avvenuto in data 5 ottobre 2012 nel Tribunale di Novara, presso la sezione distaccata, Via Manzoni, ufficio giudice del lavoro, in cui si svolgeva un tentativo di conciliazione.

Riferimento Causa iscritta al RG. N. 926 del 2011 sezione lavoro.

Gozzano li, 29 ottobre 2012

Scrivo questa lettera, per raccontare un episodio che nella mia memoria è stato fotografato e vissuto nella maniera che spiegherò.

Molto probabilmente sarà considerato solo un ricordo soggettivo e personale, poiché il risultato di questa vicenda ha apportato modifiche negative che hanno indebolito la mia persona e, soprattutto, la mia situazione economica, ma se questo iter non è frenato, il suo  ripetersi,  potrebbe arrecare danni, anche, ad altre persone.

Kapuscinski, nel libro <<Nel Turbine della storia>> dice:“…la memoria è qualcosa di estremamente individuale. Per cui parlando cerco sempre di usare la formula – secondo me è andata così –  senza mai  pretendere che la mia visione sia unica e vera… Ognuno di noi vede la stessa realtà in modo diverso…”.

Fatta questa premessa, nel cuore, mi resta solo la speranza che questa contestazione, possa servire a migliorare un sistema farraginoso e negligente, come quello della giustizia italiana poiché, per quanto mi riguarda, con i risultati che questo evento mi ha procurato, si è completamente chiusa la fiducia che riponevo nello Stato e nella Giustizia di questo Paese.

Forse condividere la rabbia che ho dentro, per avere dovuto subire l’ennesima ingiustizia, mi aiuterà a raggiungere una serenità di cui adesso, non godo.

Il fatto, cui la scrivente ritiene di avere subito un danno, si è sviluppato in Tribunale in data 5 ottobre 2012, e riguarda le procedure svolte in un’aula, in sede di udienza.

I discorsi fatti dal Giudice, in quell’edificio, a mio modesto avviso, sarebbero stati accettati molto di più, in un luogo diverso da quello che quella sede rappresentava e, se solo fosse stata data la giusta attenzione a un fascicolo rimasto in cancelleria, per un anno, molto probabilmente, non avrei aggiunto, alla rabbia di avere atteso un anno per un primo incontro, un grave danno economico alla mia persona.

L’azienda che ho denunciato, sin dall’ultimo giorno di lavoro effettuato dalla scrivente, non ha mai comunicato con la sottoscritta, tanto meno ha risposto alle lettere di sollecito inviate dal legale, per definire la conclusione dei rapporti  di lavoro.

Mi sono rivolta alla giustizia perché sono stati violati alcuni miei diritti tra cui le mie spettanze e indennità varie.

Il mio parere è che, in quella sede, quel “testimone di austerità”, abbia solo pensato che terminare in fretta quel tentativo di conciliazione, avrebbe significato una pratica in meno di cui occuparsi, ignorando che dietro quel fascicolo c’era un essere umano che si appellava alla Giustizia, per far valere i propri diritti.

Sono dispiaciuta di come sia andato questo episodio, anche se, a dire del Giudice, dovrei essere felice che in questi giorni di crisi, ci sia stato qualcuno che abbia offerto tanto denaro!

A mio avviso, quel denaro, in termini reali, è l’equivalente della svendita del mio lavoro.

Io penso che un’azienda come Seat PG, un colosso, che offre una cifra a “scatola chiusa”, sia cosciente che la prosecuzione del procedimento amministrativo, possa concludersi  con il versamento di una cifra più congrua.

Ciò che però, secondo me, ha leso la mia posizione, riguardano  le opinioni personali espresse da un Giudice del lavoro, in sede di tentativo di conciliazione che, a mio avviso,  hanno lasciato intendere alla controparte  che  la cifra era congrua.

A tal proposito, infatti, ho avuto la conferma di quanto espresso, poiché il mio legale  ha comunicato che il procuratore della controparte non è stato disposto a rivedere l’offerta, a rialzo, dietro mia richiesta,  affermando che si sentivano forti delle dichiarazioni espresse dal Giudice avvenuta in data 5 ottobre ’12, cui cito:

… il giudice sarò io anche per le udienze successive e il verdetto finale può essere ulteriormente sfavorevole per la sig.ra Quinci e, giacché la legge lo permette, possono essergli attribuiti anche gli oneri legali vedendo cosi la cifra offerta di €23.000,00 lordi ridursi a € 5000,00, senza considerare i tempi per la promulgazione della sentenza finale…”.

Non sono una frequentatrice di Tribunali, per cui mi chiedo se un Giudice della Repubblica, senza avere letto la dettagliata documentazione che evidenzia tutte le spettanze negate alla scrivente ricorrente dalla parte convenuta, depositata in cancelleria e rimasta lì, un anno, fino a quando il mio legale durante l’udienza non l’ha recuperata, possa, in sede di tentativo di conciliazione, fare trasparire le sue decisioni finali.

La scrivente non essendo ricca di famiglia e non beneficiando di alcun privilegio, conscia che le spese, citate dal giudice, non se le poteva permettere, è costretta ad accettare una cifra  molto inferiore  alle effettive spettanze.

Siccome non ritengo  giusto, da cittadina, che avvenimenti come questo, danneggino la vita delle persone, mi appello attraverso questo scritto, affinché esista davvero qualcuno di Super Partes, che possa appurare che le procedure utilizzate, da quel Giudice, siano regolari e non abbiano leso i diritti di equità di un onesto cittadino che ha solo la colpa di avere svolto il proprio lavoro in maniera corretta e, non merita di essere offeso nella dignità.

Ho atteso un anno per un’udienza, poiché credevo che in un luogo autorevole come un Tribunale, si potesse raggiungere un verdetto imparziale, ma, considerate le procedure attuate, mi sento profondamente offesa poiché nessuno mi restituirà ciò che lo Stato, in quella sede, non ha contribuito a farmi riavere.

Penso che un colosso come la Seat PG, che ha leso per otto lunghi anni la dignità della scrivente, esercitando poteri assurdi che le hanno segnato la vita personale e che, per necessità, è stata costretta ad accettare, avvalendosi di un comportamento, a mio avviso, scorretto, di un Giudice, sia stata capace di mostrare il suo potere anche in una sede così autorevole, come un Tribunale.

Ringrazio in anticipo per l’attenzione che si vorrà dare a questo scritto e porgo cordiali saluti.

Emilia Quinci

 

 

COMUNICATO STAMPA UNIONE PADANA SULL’OPERAZIONE TRASPARENZA IN COMUNE A PIACENZA:

Scritto da Unione padana Piacenza il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Opinioni / Editoriale, Politica

BUONO L’INTERVENTO DEL MINISTERO PER LA FUNZIONE PUBBLICA. ORA CI ATTENDIAMO IL RISPETTO DELLE NORME

Unione padana Piacenza tramite  il proprio ufficio stampa, tiene aggiornati i cittadini di Piacenza sull’evoluzione ed i risvolti dell’operazione trasparenza in comune di Piacenza.

Unione padana Piacenza, mentre attende di avere copia dei primi documenti riguardo le spese per i rimborsi spese della Giunta provinciale, informa tutti i cittadini piacentini, che la Presidenza del consiglio dei ministri, tramite il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha inviato all’organo indipendente di valutazione del Comune di Piacenza la nota con la quale si segnala il mancato rispetto della normativa in materia di trasparenza.

Finalmente il ministero è intervenuto ed oggi Unione Padana si aspetta che vengano rispettate tutte le norme sulla trasparenza, in particolare la pubblicazione dei curriculum mancanti e delle retribuzioni dei politici pagati coi soldi dei contribuenti piacentini. È necessario inoltre che vengano presi i provvedimenti previsti per legge nei confronti dei responsabili del mancato rispetto della normativa e, cioè, il “divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti”. Pensiamo che a questo punto, il nucleo di valutazione indipendente, debba per forza intervenire, altrimenti  il pagamento della retribuzione di risultato configurerebbe un danno erariale arrecato al Comune di Piacenza, con tutte le conseguenze del caso.

Unione Padana si batterà con tutte le sue energie per evitare un danno erariale al comune e cioè ai cittadini, ed è intenzionata a portare la questione sul tavolo di ogni organismo preposto alla tutela del cittadino, compresa la Corte dei Conti.

Ha fatto bene un  Consigliere comunale ha depositare un’interrogazione relativa  al fatto che il TAR di Parma ha bloccato l’aggiudicazione della gara da oltre 60 milioni di euro per le mense, chiedendo di conoscere, tra l’altro, la composizione della Commissione esaminatrice che ha poi aggiudicato l’appalto. Bene, dei tre membri comunali nominati nella commissione esaminatrice, solo due hanno il curriculum reso pubblico, del terzo non vi è traccia! Perché? i piacentini sono stanchi della mancanza di trasparenza da parte di chi vive e guadagna con i soldi delle tasse.

Direttivo Provinciale Unione Padana Piacenza

Il recapito postale si tinge del verde Nuova Rinaldi

Scritto da luigi Malafronte il . Pubblicato in Affari, Aziende, Comunicati Stampa, Economia, Legale, Nuovo Sito Web, Opinioni / Editoriale

Inaugurata a Milano la sede di Via Mecenate 77/13  NUOVA RINALDI, società di recapito postale privato, al servizio di aziende, enti  pubblici e privati cittadini.

Luciano Mangione, AD della società e già AD della famosa Rinaldi L’Espresso e di TNT Post Italia, oltre a porre all’attenzione della clientela un’impostazione organizzativa dell’azienda, rivolta a soddisfare le esigenze del territorio, avvalendosi di rilevanti innovazioni tecnologiche, si pone l’ulteriore, non meno importante, obiettivo di restituire a Milano la sua storica agenzia.

“RPOST” è il marchio registrato con il quale NUOVA RINALDI lancia sul mercato postale l’innovativo sistema di registrazione delle consegne in modalità “data e ora certa” a mezzo ricevitore GPRS. Disponendo inoltre di una piattaforma operativa modulare, l’azienda aspira ad inserirsi,  e consolidarsi, nel settore di recapito del commercio elettronico (E-COMMERCE), nel cui ambito opera a tariffe decisamente interessanti, in particolare, per consegne entro il peso di 350 grammi.

Grazie, inoltre, alla collaborazione avviata con TVPOST, azienda del Gruppo che ha ottenuto brevetto europeo, NUOVA RINALDI propone un servizio di dematerializzazione della corrispondenza, rivolto in particolare, ma non solo, ad un recapito alternativo di pubblicità diretta indirizzata e non indirizzata. Caratteristica primaria del servizio,  è quella di trasmettere le immagini via televisore (digitale terrestre MHP) o via web o via smartphone, sfruttando, in ogni modalità, l’indirizzo postale ed evitando dunque al mittente la necessità di entrare in possesso dell’indirizzo  e-mail del destinatario.

A settembre 2012 su iTunes il nuovo CD dei Fuori Onda

Scritto da xxandreaxx@alice.it il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Cultura, Italia, Musica, Opinioni / Editoriale

I Fuori Onda annunciano l’imminente uscita a settembre 2012 del loro nuovo lavoro discografico prodotto e distribuito da Dughero Paolo Edizioni Musicali e Edizioni Chiasso Dal Fosso

Carrara, 17/08/2012 – Edoardo Giuseppini e Gian Maria Matteucci leader dei Fuori Onda (ex Due Assi) dopo mesi di duro lavoro in studio sono pronti a presentare il loro ambizioso nuovo lavoro discografico.

I Fuori Onda sono una giovane realtà nel panorama toscano della musica da sala, latino americana e intrattenimento musicale. Con questo nuovo lavoro hanno introdotto nella musica da ballo nuove sonorità pop e rock, pur mantenendo inalterati i tempi e le esigenze del settore ballo, tracciando una linea netta per l’evoluzione e innovazione di questo stile musicale. La loro musica rappresenta un perfetto connubio tra la loro giovane età e le nuove generazioni di ballerini.

Le loro idee hanno subito avuto consenso ed entusiasmo negli editori Dughero Paolo Edizioni Musicali e Edizioni Chiasso Dal Fosso, entrambe attente alle novità e sperimentazioni musicali. Al progetto hanno partecipato anche firme illustri della musica da ballo come Luigi Colombini e Roberto Perazzoli.

I Fuori Onda intanto proseguono il tour promozionale estivo in attesa dell’uscita ufficiale a settembre 2012 con un enorme successo di pubblico e addetti ai lavori.

Per seguire i Fuori Onda a questo link trovate il loro calendario estivo:

http://www.idueassi.com/

http://it-it.facebook.com/FuoriOndaGroup

Per ascoltare in anteprima un estratto dal loro album potete andare a questo link e cliccare sulle canzoni del player myspace:

www.myspace.com/edizionichiassodalfosso