Recensione Hotel Topazio di Lurisia

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Opinioni / Editoriale, Turismo

Si scrive tale recensione, dopo aver effettuato sopralluoghi e verifiche.

Hotel Topazio*** prima di aprire al pubblico dovrebbe avere personale idoneo che al momento è inesistente, tutte le foto pubblicate in giro non corrispondono alla realtà, ristrutturare tutto, rendere agibili tutte le aree, avere una reception attiva, telefoni in camera, servizio in camera, curare igiene (HAACP) e sicurezza, fare ristorazione sicura per la salute dei clienti, fare un buon caffè, non avere materassi scomodi e non coperti adeguatamente, pulizia giornaliera delle camere, agibilità per disabili, cortesia e professionalità con tutti i clienti.

Le recensioni positive sui siti di prenotazione hotel, al 99% sono concordate con il cliente oppure redatte dagli stessi gestori dell’albergo.

Non esistono saloni o luoghi idonei per spettacoli, musica, e cabaret.

Hotel Topazio è Fortemente Sconsigliato, almeno finchè non si mettono in regola e non effettuano tutti i lavori necessari per aprire al pubblico.

Sarebbe utile che l’ASL competente intervenisse, e per non sbagliare magari pure i NAS viste le segnalazioni di persone che si sono sentite male dopo aver mangiato presso HOTEL TOPAZIO.

E non per ultimo secondo alcune visure camerali pervenute alla nostra redazione, la società che gestisce l’albergo è INATTIVA, ci sono già stati problemi di fallimento, e al momento non risultano dipendenti.


Per rettifica o replica:
areastampa360@gmail.com

Hotel Topazio di Lurisia bidona i cabarettisti di Colorado e Zelig

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Opinioni / Editoriale, Spettacolo

Tutto era confermato, tutti i contratti stipulati, le locandine distribuite, e comunicati stampa partiti.

Peccato però che come un fulmine a ciel sereno, il gestore attuale dell’Albergo Hotel Topazio sig. Mario Baino e il suo direttore sig.ra Renata Dembska scrivono quanto segue: “… ci dispiace ma per un problema improvviso non possiamo fare nulla di quello che è stato concordato nessuna delle date , quindi annulliamo tutto”.

Le date annullate:

– 30 AGOSTO 2019 –
con Davide D’Urso (Colorado)
Leo Mas (Striscia la Notizia)
Francesco Damiano (Zelig)

– 13 SETTEMBRE 2019 –
con i Panpers (Colorado)
Leo Mas (Striscia la Notizia)
Francesco Damiano (Zelig)

– 12 OTTOBRE 2019 –
Gianluca Impastato (Colorado)

Area Stampa 360 che ha sempre dato un servizio GRATUITO, si dissocia da qualsiasi attività non ben specificata, da parte di Hotel Topazio, sig. Mario Baino e il suo direttore sig.ra Renata Dembska.

Ogni artista si è riservato di adire le vie legali, e richiedere ogni danno patito e patendo.

Area Stampa 360 – Ufficio Legale
www.areastampa360.com

Il Maresciallo Vito Arciuli di Bra è accusato di concussione, violenza privata, ed Abuso di potere.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale

Antonio Cospito (invalido civile) rende noto alla stampa quanto segue: “Il 17 Gennaio 2018 presso la ‘Stazione dei Carabinieri’ di Bra (Cuneo), vengo aggredito verbalmente e minacciato di morte dal ‘Maresciallo Vito Arciuli’ di origine barese. Inoltre, il Maresciallo Alberto Novara di servizio quel giorno, anche se avevo contattato subito il 112 si è rifiutato di accogliere la mia denuncia. I fatti avvenuti in Caserma era la conseguenza del mio rifiutato di elargire regalie e soldi all’ex Comandante di Stazione dei Carabinieri di Bra (Maresciallo Vito Arciuli). Per evitare interferenze, tutto è seguito dalla Procura della Repubblica di Cuneo. Rendo pubblica questa vicenda, perché ancora oggi ricevo minacce di morte. In data 05 Luglio 2019 è stata presentata nuova denuncia querela”.

Antonio Cospito assolto dopo 7 anni di calvario per colpa di un PM scellerato

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

Capita spesso, ma che capiti proprio a te non ci puoi credere. Condannato per Calunnia??

Qualcuno potrebbe dire, che se ti occupi di Ufficio Stampa può capitare, anzi devi metterlo in conto.

Però vi sembra normale che un Tribunale ti condanni a 2 (due) con risarcimento di Euro 5.000 e poi la Corte d’Appello ti ASSOLVE perché i fatti non costituisco reato? La giustizia italiana è malata?

Adesso però arriva il secondo step, denunciare tutti i fatti, per richiedere ogni danno patito e patendo.

Sperando che il PM scellerato dopo 7 (sette) anni di processo ingiusto, venga punito severamente.

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Antonio Cospito Press
– Ufficio Stampa –

Ludovica Casellati: il punto di riferimento del cicloturismo italiano

Scritto da prnewsonlinepress il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Turismo

Ludovica Casellati, mossa dalla sua grande passione per il turismo e per la bicicletta, ha scritto il libro “La Bici della Felicità”. Con una laurea in Giurisprudenza e una carriera manageriale alle spalle, è conosciuta in rete come Ladybici. A lei si devono l’Oscar italiano del cicloturismo e l’Urban Award.

Ludovica Casellati

Ludovica Casellati: il profilo professionale

Bolzanina di origine, Ludovica Casellati vive a Padova. Nella città veneta frequenta il Liceo Classico e consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Urbanistico. Dopo aver maturato una significativa esperienza manageriale all’interno dell’area media e comunicazione del Gruppo Mediaset e di Publitalia ’80, decide di rivoluzionare la sua carriera dedicandosi alle sue grandi passioni: i libri, la bicicletta e i viaggi. Iscritta dal 2004 nell’Albo dei Giornalisti Pubblicisti, è Direttore Responsabile della testata giornalistica Viagginbici.com. A lei si devono i principali riconoscimenti del settore: nel 2015 idea l’Oscar italiano del cicloturismo (Italian Green Road Award) e nel 2017 l’Urban Award al fine di promuovere la mobilità ecologica in partnership con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Ludovica Casellati è manager del progetto Luxurybikehotels.com, utile ai bikers in cerca di hotel di lusso tali da poter soddisfare le loro richieste. Da settembre 2018 è editore della testata Viaggi del Gusto, dedicato al mondo dell’enogastronomia.

Ludovica Casellati: “La Bici della Felicità”

Punto di riferimento del cicloturismo italiano, Ludovica Casellati è conosciuta sul web come Ladybici, un nickname che nasce dalla sua passione per la bicicletta. Nel 2019 ha scritto “La Bici Della Felicità”, un libro sulla bellezza e gli infiniti benefici di questo mezzo così versatile: ottimo per spostamenti in città, per andare in vacanza o semplicemente per trascorrere un’intera giornata all’aria aperta. Quello del biker è uno stile di vita, vero e proprio: salute, equilibrio, ma anche potenza e velocità sono i tratti distintivi. Tante le emozioni che si provano durante un giro in bicicletta: dall’adrenalina alla leggerezza, fino alla sensazione di libertà e al piacere del vento che scompiglia i capelli. Ludovica Casellati fornisce un ABC, svela tutti i segreti di quella che chiama “ciclosofia”. Si tratta di una lettura adatta a tutti: a partire dai neofiti che desiderano mettersi in sella a coloro che desiderano rispolverare la propria bici chiusa in garage, ma anche agli appassionati in cerca di approfondimenti e di ulteriori consigli. Un’opera tutta da scoprire, che racchiude un amore nato durante un viaggio tra i castelli della Loira.

Massimo Borrelli del PD premiato per aver gridato ‘MERDA’ al ministro Matteo Salvini

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

Imaginate solo per un istante cosa succederebbe se a Bra, a un comizio in cui parla Zingaretti, ci fosse un famigliare del candidato sindaco del centrodestra che gli urla “merda” ed insieme ad altri candidati del centro destra lo contesta. I più gentili tra quelli di sinistra ci taccerebbero subito con epiteti come “Fascisti, razzisti, trogloditi, …”.
Non oso pensare a ciò che farebbero e direbbero i più facinorosi.

Ora ribaltate esattamente il fatto.
In questo caso, però, non è necessario immaginare perché la scena è avvenuta realmente a Bra domenica 12 maggio durante l’intervento del Ministro dell’interno, Matteo Salvini.
La contestazione, per carità, è legittima e ci sta che venga fatta ad un incontro della Lega partecipato da tanta gente, anche perché avrebbe scarsi risultati se dovesse fare a quelli del PD, a cui nemmeno i familiari ormai partecipano più.

Ma con gli insulti a un Ministro della Repubblica, tanto più se fatti da vice Sindaco e Assessori in carica al grido di “Merda” contro Salvini direi che si è passato il limite. E, ciliegina sulla torta, tra i pochi urlanti contestatori, oltre ai rappresentanti istituzionali della Città e ad alcuni candidati della sinistra braidese chi spunta?
Proprio tal Piero, il fratello del candidato sindaco del Partito sedicente democratico, Gianni Fogliato! Proprio così: anche Piero, candidato in una lista civica a sostegno del fratello, candidato di sinistra, urlava “Merda” a squarciagola contro il Ministro Salvini.

Davvero volete che gente del genere governi Bra nei prossimi 5 anni? Gente che giudica il pensiero altrui al grido di “Fascista”, urla “merda” al Ministro dell’Interno e dopo quattro giorni, come nulla fosse, sfila con le magliette della Pace circondata dai bambini delle scuole elementari della città? Davvero lo volete?

Ebbene, il nuovo Sindaco di Bra – Gianni Fogliato ha ritenuto opportuno premiare Massimo Borrelli, infatti si trova nella nuova Giunta Comunale. Mixa per essere eletti e premiati bisognerà urlare MERDA al ministro Matteo Salvini?

Massimo Borrelli, nella nuova giunta comunale (foto) si occuperà di mobilità sostenibile e sistemi viari, trasporti pubblici, turismo e promozione del territorio, attività e impianti sportivi, ambiente, gestione rifiuti e igiene urbana

Ecco la sua presentazione:
“Sono Massimo Borrelli, ho 35 anni, sono sposato con un figlio, lavoro a Slow Food. Sonoentrato a far parte del Consiglio comunale di Bra nel 1999. Il sindaco Bruna Sibille nel 2009mi ha nominato assessore con le deleghe al Lavoro, allo Sport, al Commercio, alle Politichegiovanili e all’Innovazione.

Ecco il link del video dove Massimo Borrelli urla MERDA al Ministro Matteo Salvini:
https://youtu.be/0_dRNGjAM8E

Ecco il link di Pubblicazione:
https://gloria.tv/article/fByKNxHKKx4h2BiaEDLqQ7Z3d

Appoggia Matteo Salvini e viene condannato per diffamazione? La Giustizia italiana è malata?

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

Capita spesso, ma che capiti proprio a te non ci puoi credere. Condannato per Diffamazione??

Qualcuno potrebbe dire, che se ti occupi di Ufficio Stampa può capitare, anzi devi metterlo in conto.

La Costituzione Italiana parla di Giusto Processo e di Giusta Difesa, allora perché al sottoscritto non è stato mai notificato NULLA??

Anche il difensore di ufficio è stato sempre un fantasma, e gli obblighi deontologici??

Alla fine lo vieni a sapere per caso, e devi affrettarti per effettuare tutte le impugnazioni del caso, e per chiedere la revisione del processo.

Sembra sia stato celebrato un processo per pochi intimi, con il mancato rispetto della norme di notificazione, e l’assenza totale del codice deontologico del difensore di ufficio.

Ribadisco, che questo processo non aveva motivo di esistere, non esiste nessun reato, ma si doveva solo provvedere alle segnalazioni fatte in modo positivo e civile.

Al momento non faccio nomi, perché attendo risposte dalle autorità competenti.

Una cosa posso dirla che spesso divulgo, comunicati e notizie di Matteo Salvini.

Sarà mica anche questa, un condanna politica???
Il caso vuole che il promotore di questo procedimento, è proprio del Partito Democratico.

La giustizia italiana è malata?

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Antonio Cospito Press
– Ufficio Stampa –

Maria Elisabetta Alberti Casellati: il giornalismo è baluardo della democrazia

Scritto da ecnewsoffice il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

“Il giornalismo svolto con rigore e coraggio è baluardo della democrazia”: nelle parole del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si riflette l’importanza della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, istituita dalle Nazioni Unite nel 1993.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Giornata Mondiale della Libertà di Stampa: il pensiero di Maria Elisabetta Alberti Casellati

In occasione della XXVI Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ne ha sottolineato il valore: “Il giornalismo, quando è svolto con rigore e con coraggio, rappresenta un baluardo di democrazia, di legalità, di resistenza alle mafie, alla corruzione e, di conseguenza, al degrado sociale, politico ed economico”. Oltre a proporsi come monito per i governi sull’importanza di sostenere e fare rispettare la libertà di parola, la Giornata Mondiale della libertà dell’informazione è stata indetta nel 1993 dalle Nazioni Unite anche per ricordare i giornalisti che hanno perso la vita e quanti vengono minacciati da chi invece tenta di ostacolare la ricerca della verità, come ha sottolineato in una nota il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati lo scorso 3 maggio.

Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: il valore della libertà di stampa

“Il mio pensiero, in questa giornata, non può che andare a tutti quei cronisti che nella ricerca della verità dei fatti hanno subito e subiscono ogni giorno i soprusi e le ritorsioni fisiche e morali di chi vorrebbe limitare la libertà di stampa e il diritto di cronaca”: così il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nel corso della XXVI Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. “A tutti loro, e a tutti i giornalisti che quotidianamente fanno da “sentinelle della verità” dando un grande contributo al Paese – ha aggiunto il Presidente del Senato – va il mio sostegno e l’impegno a supportare tutte le voci dell’informazione con gli strumenti istituzionali a disposizione”: l’auspicio di Maria Elisabetta Alberti Casellati è che “questa professione possa continuare ad essere esercitata in libertà e in condizioni di lavoro ottimali”.

25 aprile: l’intervento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Scritto da ecnewsoffice il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Politica

“La Festa della speranza, della civiltà”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Padova per celebrare il settantaquattresimo anniversario della Liberazione, ne sottolinea il valore.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati a Padova per le celebrazioni del 25 aprile

“Il 25 aprile è e deve essere, soprattutto, una Festa. La Festa della speranza, della civiltà. La Festa di tutti coloro che credono nei principi del nostro Stato di diritto e che si riconoscono nella comunità internazionale e nei valori che li ispirano”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato intervenendo a Palazzo Moroni, a Padova, per le celebrazioni della Liberazione. “È la Festa di chi ha creduto nella rinascita del nostro Paese e nell’Europa come fulcro di pace tra i popoli e di benessere sociale” ha aggiunto il Presidente focalizzandosi sul valore di “Festa e Liberazione, due parole bellissime che insieme assumono per tutti noi il valore insopprimibile della libertà, dei diritti umani, sociali, politici”. Nel suo intervento Maria Elisabetta Alberti Casellati ha parlato anche dell’insegnamento del padre: “Appartenente alla Polizia di Stato, fu condannato a morte dal regime e liberato proprio il 25 aprile del 1945. Non ebbe mai dubbio alcuno. La sua fedeltà allo Stato, all’Italia, non gli permise di piegarsi e accettare disposizioni che andassero contro i cittadini. Il suo ricordo, il suo esempio, fu per me e per i miei fratelli la migliore educazione alla tolleranza, alla libertà, al rispetto degli altri, alla pace”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati dedica ai giovani la Festa della Liberazione

Nel suo discorso a Palazzo Moroni, Maria Elisabetta Alberti Casellati ha dedicato la Festa della Liberazione ai giovani, ricordando l’impegno dell’Università di Padova, “insignita per la sua indomita lotta della Medaglia d’oro al valore militare”. E “con il pensiero rivolto a quella gioventù universitaria”, il Presidente del Senato ha precisato l’intenzione di “dedicare la ricorrenza che celebriamo oggi ai giovani, a coloro che rappresentano il presente ed il futuro di questa città e dell’intera Nazione”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha spiegato come quella della Liberazione debba essere “innanzitutto la loro Festa, perché i valori che ispirarono i giovani in quelle drammatiche fasi sono gli stessi valori posti a fondamento della nostra Costituzione e della vita dell’intera comunità nazionale”. “Tramandare la storia alle future generazioni è doveroso affinché le tragedie vissute non possano più ripetersi” ha concluso il Presidente del Senato.

Antonio Cospito Press una realtà in continua crescita

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