Le dichiarazioni shock del prete gay Tony Adams

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Notizie Strane, Religione

Il prete gay sposato da 8 anni: “Ho fatto sesso con un vescovo in Vaticano”

Il sacerdote ora vive è sposato da 8 anni. Ma non è stato cacciato dalla Chiesa: “Ai miei tempi si faceva sesso per far carriera in Vaticano”.

Tony Adams è un prete cattolico americano, dichiaratamente gay. Il coming out di monsignor Krzysztof Olaf Charamsa – il teologo del Vaticano che a un giorno dal Sinodo ha dichiarato al mondo la sua omosessualità – non lo ha stupito.

Anzi. Due anni fa anche lui regalò alla Gazzetta del Mezzogiorno la sua storia di prete omosessuale che aveva avuto rapporti continuativi con uomini e che ora vive da 8 anni con il suo compagno.

Dopo l’intervista in cui raccontava le sue esperienze sessuali, anche tra le mura del Vaticano, non gli successe nulla. Non è stato ridotto allo stato laicale. L’anno successivo la diocesi di Hartfort gli scrisse una lettera: “Mi chiedevano un incontro per “risolvere” la questione – dice alla Gazzetta del Mezzogiorno – Mi proposero lo stato laicale. Ovviamente ho risposto di no, che non mi interessa”.

“Io resterò un prete per sempre – continua – non intendo uscire dalla mia Chiesa che non è quella degli affari economici e delle lobby di potere ma quella delle parole di Gesù. E quando mai Gesù ha detto qualcosa contro l’amore omosessuale? Non mi sento un peccatore, ho fatto esattamente quello che Gesù diceva ai suoi discepoli, di avere una vita autentica e di seguire i comandamenti. Io sono nel Regno di Dio”.

L’uomo ora ha un marito. È americano ma di origini calabresi. Oggi padre Tony ha 73 anni, una laurea in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, vive nel Connecticut e ha un compagno da 33 anni. Ben otto anni fa lo ha anche sposato. Di fatto è l’unico prete cattolico al mondo ad essere sposato con un uomo.

Ma le sue rivelazioni fanno scandalo. “Era polacco – dice – anche il potente arcivescovo con cui ebbi una relazione, quando vivevo in Vaticano”. “Oggi è molto più semplice ammettere una cosa del genere, ai miei tempi era impossibile – continua padre Adams – Quando ero giovane, ed ero al Vaticano, tutti sapevano dell’omosessualità che regnava sovrana tra i preti, tutti sapevano delle relazioni anche tra cardinali e giovani sacerdoti, ma nessuno diceva e faceva niente. Si sapeva e basta, e si copriva tutto. E si faceva sesso anche per fare carriera in Vaticano, anche io l’ho fatto con quell’arcivescovo polacco. Ma non feci carriera. Anzi, dopo quella storia capii che molti uomini che lì dentro portavano la tonaca più che Dio amavano il potere. Ecco perché decisi di lasciare Roma e il Vaticano e di ritornare nel Connecticut dove, poi, ho incontrato l’amore della mia vita”.

Un amore omosessuale. Ma nonostante la sua relazione sia contraria alle indicazioni della Dottrina, continua ad essere prete. E sul coming out di Charamsa dice: “Se dopo questa storia farà soldi, buon per lui – sorride padre Adams – La sua storia mi sembra un po’ strana, un po’ troppo studiata. Non avrà già pronto un libro da dare alle stampe? O forse il suo aitante compagno avrà velleità cinematografiche? Comunque, mi piacerebbe incontrarlo, e parlargli”.

E su papa Francesco conclude: “Bergoglio ha voglia di effettuare il grande cambiamento nella Chiesa, è una convinzione che secondo me ha già maturato nel cuore, deve farlo ancora nella testa. Ha paura, questo sì, ma non dei cardinali. Secondo me ha paura dello stesso cambiamento e, invece, solo lui può scrivere una nuova e rivoluzionaria pagina nella storia millenaria della Chiesa. Mi piacerebbe vedere questo cambiamento finché sono in vita”.

Quindi, per la diocesi di Torino é normalissimo aver coperto il settantenne don Mario Vaudagnotto.

Leggi la storia di Don Mario Vaudagnotto:
https://gloria.tv/article/E4a3SJUotNX3Jovi487wznGJF mio

Acquistare Vibratori giganti

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Lifestyle, Notizie Strane

Un vibratore è uno strumento sessuale che viene utilizzato al fine di ottenere una maggiore stimolazione erotica. La maggior parte dei vibratori funziona appunto “vibrando“, alimentati a batterie. Le forme e le dimensioni variano in base all’uso che un consumatore vuole fare.  Ci sono molte forme e modelli di vibratori differenti: alcuni vibratori progettati per le donne stimolano sia il clitoride che la vagina, mentre altri tipi sono progettati per la stimolazione genitale di entrambi i partner .

I vibratori giganti sono una variante del comune vibratore, generalmente della stessa forma, con delle dimensioni maggiorate, per una stimolazione completa.

Tipi di Vibratori Giganti

I vibratori giganti si differenziano per colore, forma, dimensioni, fino ad arrivare a modelli automatici. Le forme più comuni riprendono la fisionomia del membro maschile, ma vengono venduti anche prodotti personalizzati, in base alle esigenze e fantasie della clientela.

Possono presentare impugnatura comoda, o possono avere un apposito cinturino con cui essere legati (strap-on)

Alcuni modelli riproducono il membro, comunemente più sviluppato, delle persone di colore, con dimensioni che arrivano fino ai 35 cm di lunghezza, e parecchi cm di diametro.

Materiali Vibratori Giganti

L’utilizzo di vibratori giganti, o di qualsiasi altro strumento erotico, deve comportare periodiche cure igieniche, affinché non possano insorgere problemi. Nel caso si avesse tra le mani uno strumento non sterilizzato, l’uso del profilattico riduce il rischio di contrarre infezioni.

I falli giganti più comuni sono formati da: acciaio, ceramica, legno (ebano), vetro, silicone, plastica.

Utilizzo e precauzioni

Generalmente gli strumenti erotici sono sicuri, vengono utilizzati materiali controllati e certificati. Bisogna prestare comunque attenzione ai prodotti che si vogliono acquistare, e all’utilizzo che se ne vuole fare.

I prodotti particolarmente economici o contraffatti andrebbero evitati.

Si consiglia un buon ungente per una più agevole penetrazione, ed il lavaggio periodico e continuo del proprio giocattolo erotico.

Dove acquistare Vibratori Giganti

Come altri strumenti erotici, i  Vibratori giganti possono essere acquistati principalmente nei comuni Sexy Shop italiani, e su siti specializzati in vendita di materiale erotico. Una semplice connessione internet è sufficiente per poter trovare questi strumenti.

I prezzi variano dalle poche decine di euro per strumenti economici, fino ad arrivare a particolari e personalizzazioni che possono costare migliaia di euro.

Falli indossabili, i giocattoli preferiti dalle coppie

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Lifestyle, Notizie Strane

I falli indossabili rientrano senza dubbio tra gli accessori più amati dalle coppie: fondamentalmente si tratta di una protesti a forma di pene maschile che può essere indossata con dei lacci o con una mutandina. Spesso si fa riferimento a questo giocattolo sexy con il termine di dildo indossabile o, più frequentemente strapon.

Inizialmente l’uso dei falli indossabili si era diffuso tra le coppie lesbiche, con le partner che a turno lo indossano per assumere una prospettiva maschile durante i rapporti saffici per regalare il piacere della penetrazione all’altra persona. Con il passare del tempo invece lo strapon è diventato una pratica comune anche tra le coppie etero.

Falli indossabili per coppie lesbiche e non solo: i modelli

Può essere infatti indossato dall’uomo per aumentare le dimensioni del proprio membro oppure per soddisfare la partner anche in mancanza di erezione. Ma in molte coppie viene indossato anche dalla femmina, in modo da invertire i ruoli e stimolare nuove fantasie. I falli indossabili rappresentano una semplice soluzione per aiutare la coppia a sperimentare nuove strade per il piacere condiviso.

Sul mercato esistono falli indossabili di ogni tipo. Per quanto riguarda i materiali si va dal pvc al silicone medicale, passando anche per il jelly. Per quanto riguarda invece i modelli c’è davvero l’imbarazzo della scelta: ci sono gli strapon con semplici dildo e quelli con la vibrazione, classici o studiati per la doppia penetrazione, pieni o cavi all’interno per essere indossati anche dai maschi (con struttura rigida all’interno per essere utilizzato anche in assenza di erezione e morbidi all’esterno per regalare al partner sensazioni intense ma naturali). Ovviamente c’è ampia varietà anche per quanto riguarda il colore.

Come abbiamo visto il fallo indossabile è uno strumento molto versatile in grado di regalare momenti di assoluto piacere e sensazioni intense; il fatto che possa essere indossato da entrambi i partner (non ci sono problemi per la differenza di taglia, visto che esistono i modelli con cinghie regolabili e adattabili a qualsiasi corporatura) per stimolanti scambi di ruolo ha decretato il suo successo tra le coppie lesbiche, gay ed etero.

La storia delle biciclette dal 1816 a oggi nella nuova infografica Del Sante

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Aziende, Notizie Strane

Proprio come una specie vivente, anche le biciclette sono state protagoniste di un vero e proprio processo di evoluzione che, dai primi (e piuttosto primitivi) modelli, le ha trasformate nel corso dei decenni nei sofisticati e affidabili mezzi di trasporto a cui tutti siamo abituati.

Fa sorridere pensare che le prime biciclette risultassero del tutto prive di freni e di pedali, o che alcuni modelli in voga nell’Ottocento fossero dotati di una ruota così alta che occorreva l’aiuto di una scala per montare sul sellino!

Del Sante snc, azienda di Parma che dal 1969 è specializzata nel mondo delle due ruote, è lieta di presentare la sua nuovissima infografica dedicata proprio all’evoluzione temporale delle biciclette.

Un percorso che abbraccia ben due secoli di storia, e che siamo sicuri vi stupirà! Qui di seguito ne presentiamo un’anteprima (per visualizzare l’infografica completa, basta cliccare sull’immagine):

Anteprima dell'infografica Del Sante sulla storia delle biciclette

Se pensate che l’infografica possa essere interessante per il vostro blog o sito internet, non esitate a condividerla: per farlo, ecco qui di seguito il codice HTML che vi basterà copiare e incollare.

G DATA: il curioso caso della app che sottoscrive servizi “premium” a tua insaputa

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Notizie Strane, Tecnologia, Tecnologia Personale

Nelle scorse settimane gli analisti dei G DATA Security Labs hanno esaminato nei dettagli una app che sottoscriveva abbonamenti a servizi premium senza interazione alcuna da parte dell’utente. Presente sul Google Play Store dal 3 novembre scorso, la app è stata rimossa tre giorni dopo l’avviso di G DATA al colosso di Mountain View.Logo-Claim-2015-3c-highres

Noti circa sei anni fa come la prima vera minaccia per gli utenti di Android, SMS che dirottavano gli utenti su servizi “premium” rappresentavano ai tempi il pericolo numero 1. Da allora il panorama del malware per dispositivi mobili ha subito notevoli trasformazioni, proprio per questo è curioso che un nuovo tipo di trappola spillasoldi con iscrizione nascosta a servizi „premium“ possa mantenersi per numerose settimane nel Google Play Store e cagionare indisturbata danni economici agli utenti. I G DATA Security Labs ne presentano un esempio in tutti i dettagli.

L’esca

Quando gli utenti si avvalgono di app che offrono servizi premium tramite acquisto in-app o come “ricompensa” per lo svolgimento di “compiti”, non trattandosi di ostacoli troppo gravosi, gli utenti preferiscono fruire di tali proposte “gratuite” senza pensarci due volte. Il produttore della app legittima guadagna ovviamente soldi (provvigioni, introiti pubblicitari e similari) con questo metodo. Ogni azione condotta dagli utenti desiderosi di accedere “gratuitamente” ai propri servizi gli porta profitti. Solo in pochi si chiedono „cosa può mai succedere?“ scambiando „lavoro“ (scaricare, installare, avviare la app proposta) con tempo utile per la fruizione dei servizi premium.

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In questo quadro, una particolare app “trappola” (Blend Color Puzzle) ha attirato l’attenzione dei G DATA Security Labs. Proposta da una nota dating app per Android come “strumento” per “guadagnarsi” ore di fruizione dei servizi della app legittima, il gioco gratuito, graficamente simile a Blendoku, registrava a due mesi dalla pubblicazione circa 100.000 download. Un numero stupefacente per il probabile primo lavoro dello sviluppatore (fartye.polisertg@gmail.com) o dell’azienda (GHR Corp) –nominati nella pagina informativa della app e di cui non sono presenti altre app sullo Store. Dalle analisi è emerso che la dating app in questione non era la sola a proporre il gioco, nei commenti (circa mille di cui oltre il 25% negativi e contenenti avvisi sulla trappola spillasoldi) vengono menzionati almeno altri due programmi, tramite i quali gli utenti sono stati indirizzati verso il gioco. In questo modo la app si è assicurata un numero di download elevato in poco tempo.

La trappola

Dopo l’avvio del gioco l’utente riceve due SMS con la notifica di sottoscrizione a ben due abbonamenti del valore di € 4,99 / settimana, senza alcuna precedente interazione. In tutto la app di gioco mostra un congruo numero di variabili e azioni dipendenti l’una dall’altra. Ad esempio, 60 secondi dopo aver tagliato la connessione al wifi domestico con passaggio dal wifi alla rete mobile, la app lancia una cosiddetta Webview, quindi una pagina web, che però non viene mostrata all’utente. Le analisi dei G DATA Security Labs evidenziano che questa sia la connessione al server utilizzata per la trasmissione dei dati per la fatturazione tramite WAP-Billing dell’abbonamento mai sottoscritto. Tale attività è stata identificata dalle soluzioni di sicurezza G DATA e resa innocua.

Un abuso da denunciare

“Sono molti gli utenti che si rivolgono a centri per la tutela dei consumatori a posteriori di spiacevoli situazioni sperimentate in rete. Abbonamenti sottoscritti tramite app perché l’utente non ha letto cautamente termini e condizioni accettandole frettolosamente, sono all’ordine del giorno, ma questo trucco per spillare soldi senza interazione dell’utente è un nuovo fenomeno“ spiega Ralf Benzmüller, Direttore dei G DATA Security Labs. „Quello che stiamo osservando é un espediente tecnico realizzato con forti investimenti, messo in atto per colpire un’ampia massa di utenti. La app viene presentata agli utenti tramite applicazioni legittime, raccoglie dati personali, interviene sui canali di trasmissione mobile e viene pubblicizzata con commenti positivi postati ad hoc. A prescindere dal nostro interesse deontologico nella app trappola, la sottoscrizione di un abbonamento senza esplicita approvazione dell’utente presenta numerose ombre anche dal punto di vista legale. Gli utenti colpiti dovrebbero assolutamente richiedere assistenza e procedere contro tale abuso.“

La rimozione della app

La app truffa è stata rimossa dal Play Store tre giorni dopo che i G DATA Security Labs hanno inviato a Google un avviso dettagliato, corredato di tutte le prove del caso. Non ci è dato sapere se effettivamente il nostro contributo ha determinato la rimozione della app dallo Store, ma alla luce del fatto che la App fosse online da quasi tre mesi e che la sua rimozione ha avuto luogo poco dopo il nostro intervento, ci piace pensare di aver avuto un ruolo attivo nel processo di tutela degli utenti.

Il tutto conferma una certezza: il “gratuito” non é sempre la scelta più economica, considerando il danno (€ 4,99 / settimana x 2) rispetto alla “ricompensa” promessa dalla app legittima e il tempo che l’utente ha investito e dovrà investire nel recesso e per la richiesta di risarcimento.

G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile. Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware. Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA è stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.

In Italia la soluzione G DATA Internet Security è stata insignita nel giugno 2015 per il terzo anno consecutivo del bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo. L’azienda ha collaborato altresì con Assintel all’elaborazione del notissimo Report, giunto, nel 2015, alla sua decima edizione.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

La nuova tendenza romana si chiama AstroMia

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Notizie Strane, Spettacolo

E’ vip-mania tra fondi del caffè, numerologia e quadro astrale

Dimenticate gli Happy Hour milanesi. La nuova tendenza degli aperitivi è a base di shortini, Astrodrink e tartine ai segni zodiacali. Sono gli AstroMia, il nuovo mood capitolino delle socialite romane tutte pazze per i fondi del caffè, l’astrologia e i tripli riti propiziatori. A lanciare la tendenza è uno dei bar storici della Capitale, L’Euclide, nel cuore dei  Parioli.  Ed è già Vip-Mania: ad essere contagiate la spumeggiante Monica Setta, Fanny Cadeo e tante altre. Tutte presenti al vernissage di giovedì 26 novembre “AstroMia, la coppia che mania!”.

A partire dal gioco “Dimmi che segno sei, ti dirò quanto dolce hai…”, ogni partecipante verrà omaggiato con buonissimi biscotti decorati ad arte, a forma  del proprio segno zodiacale o del segno affine. Per tutti, poi, ci sarà l’angolo selfie allestito “Che magia!” con l’ashtag #astromia,  la foto più bella riceverà una sorpresa magica.

E volete sapere cosa riserva il futuro? Ve lo diranno le due sensitive: Maga Magò con i fondi del caffè e Maga Luna che, con la numerologia,  svelerà tutto a partire dalla data di nascita. Infine la bravissima astrologa, Erika Eramo, che leggerà il quadro astrale. Le consultazioni sono gratis per gli invitati dell’Euclide, alle maghe andrà offerta solo una monetina simbolica per staccare l’energia.

Non sapete di che si tratta? Venite all’Euclide e lo scoprirete tra tante sorprese.

 “AstroMia, la coppia che mania!”

Giovedi 26 Novembre dalle ore 19.45 in poi

L’Euclide, piazza Euclide 45

Drink – Buffet no limits – Consulenze (tutto a soli 15 euro)

Secondo drink 5 euro

Per prenotazioni: 349.5319075

#PromessaMantenuta: in rete il primo Social Reality

Scritto da BecomeDigitalPR il . Pubblicato in Italia, Lifestyle, Notizie Strane, Nuovo Sito Web

E’ il primo progetto online di questo genere: 21 famiglie vengono monitorate perchè l’obiettivo è far guadagnare del tempo alle mamme/donne di casa? Come?

La sfida è iniziata qualche giorno fa e si gioca su un terreno tutto social: 21 famiglie terranno traccia dei loro progressi sfruttando i social media (da Facebook, a Twitter a Instagram).

Che cosa devono fare?

Per ciascuna famiglia è stato scelto un papà o un figlio che dovrà aiutare la mamma in piccole faccende di casa. L’obiettivo è “regalarle” del tempo cercando di fare qualcosa che le permetta di rilassarsi o riposarsi.

Il progetto, ideato da Kinder, ha delle solidissime basi tecnologiche: il sito Bravibimbi.it che partecipa all’iniziativa, ci spiega QUI come funziona il tutto.

Davvero una bella idea.

Segui tutto quello che succede online monitorando l’hashtag: #promessamantenuta.

Chiave Erotika

Scritto da Stefano Rizzo il . Pubblicato in Lifestyle, Notizie Strane

Nuovo sexy shop on line (www.chiaverotika.it)
presenta
“Big Bang dei Sensi”
Giovedì 2 luglio presso il locale Angeli Rock di Roma, in via Ostiense 193 b/c, dalle ore 20 in poi verrà presentato al pubblico il nuovo sexy shop on line Chiave Erotika (www.chiaverotika.it) gestito da Emanuele Clementi, Responsabile sviluppo e-commerce, gestione vendite e amministrazione ed Erika Eramo, addetta stampa, responsabile pubbliche relazioni ed eventi.
Tra i vari ospiti della serata un posto d’onore verrà riservato al pornodivo Francesco Malcom, interprete di “Une nuit au bordel”, “Anaxtasia la principessa stuprata” e “Penocchio”, che interverrà per presentare il suo nuovo talent Meritocazzia (l’unico in cui le raccomandazioni non bastano) e per selezionare il pornoattore del domani nonchè la nuova Lady Fellatio. Sarà presente anche lo scrittore Fabio Brigazzi, regista di alcuni cortometraggi tratti dal suo libro Sesso, scarpe e pesciolini (che vanta la prefazione di Tinto Brass), proiettati durante la serata.
Numerose saranno le sorprese ed i gadgets a tema distribuiti a chi si metterà in luce per aprirsi con ironia al gioco della seduzione estiva.
Ingresso: 15 €
Cocktail di benvenuto sulla terrazza panoramica
Apericena+drink+serata
Per info e prenotazioni:

Le Antiche Erbe delle Streghe

Scritto da Ambra Ambra il . Pubblicato in Cultura, Notizie Strane

Da sempre l’uomo consacra il suo legame con la terra attraverso gli elementi che questa produce, tra questi elementi ci sono sicuramente anche le erbe magiche usate in antichità da streghe e erboristi vengono tuttora impiegate o riprodotte chimicamente dai moderni laboratori farmaceutici per essere utilizzate contro molte malattie o malesseri.
Le più famose utilizzate dalle streghe del passato ci sono: la Mandragora, il Giusquiamo, l’Aconito, la Cicuta, lo Stramonio e la Belladonna, nonostante siano prodotti naturali queste vanno assunte con moderazione poiché prese in dosi forti possono essere nocive a causa della loro tossicità,

Il loro potere è talmente efficace che è sufficiente utilizzare piccole dosi delle varie erbe per la preparazioni di filtri d’amore e unguenti, la loro storia secolare se non millenaria ha dato vita a miti e leggende oltreché a vari pseudonimi che si sono tramandati fino ai giorni nostri.

Di seguito sono elencate alcune delle erbe più conosciute sia per le loro proprietà curative che magiche :

La Cicuta associata alla storia di Socrate, che si suppone si sia suicidato per mezzo di un miscuglio di cicuta, laudano e vino, una pozione che si dice regali la morte “dolce”.

Il Giusquiamo è un erba utilizzata ai tempi degli egiziani e dei greci, è associata al mito di Circe e della sacerdotessa delfica Pizia. Anche Medea viene associata alle proprietà velenose di questa erba…ma non è chiaro se lo usasse come veleno o come narcotico. Il Giusquiamo chiamata in antichità Herba Apollinaris aveva proprietà che la rendevano utile in vari modi come narcotico o sostanza psicotropa oltre che come veleno, di questa erba si sa anche che i guerrieri Galli usavano quest’erba per avvelenare le punte delle loro frecce.
LA Mandragola è il nome comune di un erba appartenente al genere delle Solanaceae, conosciuta e catalogata dal grande medico greco Ippocrate veniva utilizzata per curare sterilità e anche come anestetico.
Il suo mito fu alimentato dalle sue radici la cui forma ricorda quella di una figura umana da ciò sono derivate le leggende del pianto della mandragola ritenuto in grado di uccidere un uomo oltre al mito che narrava di questa pianta come fosse una creatura a metà del regno vegetale e animale.

L’Aconito è un’erba perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la sua tossicità è tale che questa pianta è stata conosciuta fin dai tempi dell’antichità come simbolo di maleficio e vendetta, fu utilizzata dai popoli antichi anche come veleno in guerra per dardi e giavellotti con punte avvelenate.
Anche in questo caso sono molte le testimonianze lasciate nella mitologia dei poteri di questa pianta che nel corso del tempo fu più volte associata a luoghi infernali e ad eventi funesti o bellici.

Lo Stramonio è una pianta a fiore della famiglia delle Solanacee anche essa molto velenosa, conosciuta anche come erba del diavolo ed erba delle streghe per le sue proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene, utilizzate fin da tempi remoti sia a scopo curativo che nei rituali magici di molte tribù indiane.

La Belladonna è una pianta che prende questo particolare nome dall’impiego che ne viene fatto anche in cosmesi, anche essa caratterizzata dall’ alta velenosità delle sue bacche, fu molto utilizzata nel Rinascimento dalle dame che usavano questa pianta per dare risalto e lucentezza agli occhi in quanto aveva la capacità dilatativa di far aumentare la pupilla.

Come iniziare la pole dance

Scritto da merellir il . Pubblicato in Lifestyle, Notizie Strane

Forse ancora non tutti conoscono una disciplina sportiva che negli ultimi anni sta diventando un vero fenomeno di culto. I corsi di pole dance infatti hanno avuto un boom di iscrizioni per donne di tutte le età. Sarà per il suo incredibile lato sexy o per la capacità di esercitare il corpo in modo completo ma attira davvero molta gente.
Se voelte iniziare questa disciplina evitate il fai da te, iscrivetevi invece a un corso dove un ‘insegnante professionista vi insegnerà i gisuti esercizi per evitare di avere strappi e stiramenti muscolari.

La pole dance non è infatti un ballo così semplice, ci sono dei movimenti base corretti da fare per iniziare e continuare senza problemi, ed inoltre i classici pali removibili che si comprano anche nei sexy shop online non sono il massimo della sicurezza. Meglio iscriversi ad un corso  per principianti con maestro.

Il completo sexy dello sex shop è sicuramente provocante, ma non è il vestito adatto ad allenarsi. Si deve avere qualcosa di comodo come un top e dei pantaloncini aderenti come quando si fa palestra, che lascino libere braccia e gambe  senza ostacolare la presa sul palo.
Meglio evitare anche  crema ed olio per la pelle, infatti danno rischio di scivolare e perdere la presa sul palo, e magari farsi male davvero.
La pole dance non è la lap dance, una cosa importante da non confondere e quindi  sedurre è un fatto secondario, la pole dance è una disciplina sportiva e quindi richiede una adeguata preparazione che si ha dopo molti esrecizi anche faticosi e ci vuole una muscolatura esercitata su braccia e gambe per farli. Quindi per evitare stiramenti e problemi ai muscoli è sempre meglio fare stretching prima di cominciare.
Evitate anche scarpe da ballerina sexy con i tacchi a spillo durante le esercitazioni , lasciando magari questo tipo di outfit per le esibizioni finali