Cibo e Tradizione, motori d’innovazione e sviluppo del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

E’ il tema  “Il Cibo nei Borghi ospitali”  a portare una delegazione giapponese all’incontro con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per approfondire le tematiche del progetto “Romagna, Terra del Buon Vivere”. La delegazione, composta da amministratori e giovani universitari, in visita-studio sul nostro Territorio con l’obiettivo di conoscere ed approfondire la governance pubblico-privato realizzate in Romagna è frutto di una collaborazione ventennale intrapresa da Fausto Faggioli con le Università giapponesi. La visita-studio è stata progettata dalla professoressa Hiroko Kudo, anche coordinatrice del gruppo.

Nella sede forlivese, Paolo Rambelli, responsabile dell’Area Relazioni ed Eventi, portando i saluti del vice presidente Monica Fantini, ideatrice e curatrice della “Settimana del Buon Vivere”, ha fatto gli onori di casa presentando al gruppo l’azione della Fondazione per lo sviluppo della promozione turistica ed economica del territorio realizzate attraverso azioni congiunte a livello locale ed internazionale. Un’economia moltiplicatrice di idee che nella ricerca e nella spinta al conoscere sviluppa scelte consapevoli, coltiva bellezza e crea attrattività facendo della sua tradizione il motore primo del suo innovare e del suo sviluppo. L’ospitalità diventa apertura, confronto, partecipazione, creatività e progetto. Di qui nasce “Romagna Terra del Buon Vivere”, progetto su cui la delegazione si è particolarmente focalizzata per i tanti temi che il Paese del Sol Levante ha in comune con il territorio romagnolo.

Presente all’incontro Alberto Zattini, direttore della Confcommercio di Forlì che già da tempo collabora ad iniziative comuni con la Fondazione mettendo in campo un’intensa attività finalizzata alla promozione e valorizzazione dei territori del forlivese. Una testimonianza di rilievo, quella di Zattini che incontrando la delegazione nipponica ha sottolineato: ”Oggi, il territorio è una grande opportunità per la crescita delle nostre imprese. Noi vi abbiamo sempre creduto e abbiamo portato avanti in Confcommercio l’intersettorialità attraverso molteplici progetti anche procedendo “in cordata” con la Fondazione. Con entusiasmo abbiamo proceduto sull’input ministeriale che ha proclamato il 2018 anno nazionale del cibo italiano  con il nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”, considerandolo un fatto culturale positivo capace di coinvolgere ed unire in modo innovativo gli imprenditori e i principali stakeholders cittadini. Progetto che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate alla gastronomia e alla bellezza  dei Borghi Autentici delle valli forlivesi individuate in 3 fil rouge di grande rilevanza che ricalcano a fondo le vocazioni e le propensioni del Territorio: un Cibo che sia Racconto, un Cibo che sia Abbraccio, un Cibo che sia Emozione”

Quindi – conclude Fausto Faggioli – togliamoci gli auricolari, abbassiamo la musica ed entriamo in sintonia con i racconti  del nostro cibo che rappresenta per il nostro territorio, un valore aggiunto inestimabile dal punto di vista storico, culturale e soprattutto turistico, offrendo ai turisti  un modello alimentare mediterraneo ad alto grado emozionale perché anche frutto di tradizioni e conoscenze tramandate di generazioni in generazione.”

Chi ha ucciso il fiume Sarno? è il progetto vincitore di Facile.it per la scuola

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Istruzione, Locale

È stato l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia, con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”, a vincere la seconda edizione di Facile.it per la scuola, il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria pubblica italiana.
L’istituto si è aggiudicato una donazione da 5.000 euro e 10 postazioni PC complete, dotazione che consentirà alla scuola di avere tutta la strumentazione necessaria per portare a compimento il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” rivolto agli alunni delle classi IV e V, che diventeranno veri e propri investigatori chiamati a indagare sul disastro ambientale che ha inquinato il fiume campano.
Grazie ai fondi, la scuola potrà allestire un vero e proprio laboratorio scientifico, dove i ragazzi, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, analizzeranno alcuni campioni raccolti dalla foce del corso d’acqua. Un progetto multidisciplinare, che toccherà materie umanistiche, scientifiche e tecnologiche, pensato per sensibilizzare i giovani alle tematiche della sostenibilità ambientale, per riflettere sull’inquinamento e sull’importanza della tutela del territorio.
Vista la qualità di molti dei progetti giunti alla fase finale della gara, Facile.it ha deciso di ampliare il numero di scuole premiate creando due menzioni d’onore e donando 1.000 euro ad altri due Istituti ritenuti particolarmente meritevoli.
Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto Ti Racconto Senigallia, che coinvolgerà i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una guida turistica per bambini, fatta dai bambini: saranno gli alunni stessi a descrivere la città attraverso i loro occhi e le loro sensazioni. Terzo posto per l’I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale, argomenti che verranno trattati dagli alunni attraverso la drammatizzazione di fiabe e racconti storici.
«Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria partecipazione da parte degli istituti», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «l’entusiasmo e la passione dietro ognuno dei progetti candidati sono la conferma di come la scuola primaria pubblica italiana abbia grandi energie, competenza e voglia di fare, valori però spesso limitati a causa delle poche risorse economiche a disposizione. Con il progetto Facile.it per la scuola abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo cercando di sostenere le migliori idee in gara, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani.».
«Ringrazio per il premio assegnatoci che ci consente di realizzare un progetto educativo interessante e al contempo di arricchire le dotazioni scolastiche di strumentazioni innovative», ha commentato Donatella Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. «I temi della salvaguardia e tutela dell’ambiente, accompagnati dalla presa di coscienza delle condizioni in cui versa il territorio, stimoleranno nei giovani alunni la formazione di validi principi, senso critico, capacità propositive e una maggiore consapevolezza su uno dei grandi problemi dell’umanità. Un progetto di educazione alla cittadinanza che insegna a prendersi cura dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile per un futuro sostenibile.».
L’impegno di Facile.it a favore dei giovani talenti continua e, in occasione della consegna dei premi, la web company ha annunciato la terza edizione del bando di concorso Facile.it per la scuola (a.s 2018-2019), ancora una volta aperto a tutti gli istituti primari pubblici d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno candidare i progetti per il prossimo anno.

Il gelo non piega le cultivar di albicocco di Geoplant

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Locale, Scienze

All’indomani dell’ultima grande ondata di freddo che ha colpito l’Italia, Geoplant Vivai raccoglie gli esiti sulle sue varietà di albicocco e rileva un marginale livello di danneggiamento sui suoi marchi di punta.

Il passaggio di Burian, la rigida perturbazione che ha messo a dura prova l’agricoltura italiana ed europea, non è riuscito a inficiare la produttività del campo sperimentale di Savarna, tempio dell’attività vivaistica di Geoplant in provincia di Ravenna. L’azienda, dal 2007 naturale prosecuzione dell’impresa individuale di Secondo Danesi, si è subito attivata nell’indagine dei potenziali danni, scoprendo che una parte delle cultivar di albicocco sono riuscite a contrastare la portata del maltempo.

I primi monitoraggi si sono concentrati sulle varietà a maturazione precoce che, al momento dell’ondata di gelo di fine febbraio, si trovavano nello stadio fenologico di bottoni rosa. Se Wonder Cot, Lilly Cot e Primidi hanno mostrato alcuni danni sui fiori variabili – causati dal record sfavorevole di 12 ore decisamente sotto lo zero nelle giornate del 27 e del 28 – Pricia ha conservato inalterate le sue gemme e non ha riportato deterioramenti rilevanti.

Ci sono poi le varietà ideali per il clima continentale, per cui l’osservazione ha rappresentato una forma di controllo ma anche una riprova della profonda adattabilità alle fredde temperature. Le analisi hanno infatti messo in luce la decisa tenuta di Tsunami e Lady Cot, diffuse nell’areale Piemontese ma anche nella regione del Lago Balaton, in Ungheria. Per quanto non autofertile, Tsunami si distingue per l’elevata vigoria e la buona produttività, con un frutto di grossa pezzatura dal sapore equilibrato. Autofertile è invece Lady Cot, varietà altamente produttiva, riconoscibile per l’aspetto ovale del frutto e per il gusto dolce e aromatico della sua polpa.

Interessante è il riscontro su una delle cultivar più richieste dell’ultimo biennio, impareggiabile per caratteristiche pomologiche e qualità organolettiche. Si tratta di Farbela, del gruppo Carmingo (lo stesso di Faralia e Farbaly), che non ha accusato nemmeno l’ultima gelata di marzo, con un bilancio più che positivo: gemme quasi totalmente integre e nessuna cascola di fiori rilevata.

Conclude la rassegna Albinova, la varietà più tardiva tra quelle proposte da Geoplant, diffusa nelle zone produttive del nord Italia (Piemonte, Emilia Romagna e Trentino) e, nell’Europa Centrale, in Serbia e Ungheria: la tempistica più dilatata della fioritura e l’elevato fabbisogno di freddo – caratteristiche distintive della cultivar – l’hanno schermata dai potenziali danni.

www.geoplantvivai.com

Come anticipare le scelte di un turista “super connesso”

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Turismo

E’ il progetto  “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate” promosso da Confcommercio Ravenna, a portare un gruppo d’imprese balneari all’incontro con il Comune di Forlì per un confronto sulle strategie più efficaci da adottare per soddisfare un viaggiatore/turista che desidera sempre più un’esperienza personalizzata che lo veda usufruire di servizi organizzati sulla base dei suoi gusti e dei suoi spostamenti sul territorio.

“Dai risultati sui comportamenti dei viaggiatori – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – emerge un interessante trend, quello dell’interesse verso i beni esperienziali, rispetto ai prodotti materiali. Una tendenza che sottolinea il nuovo carattere del viaggiatore del futuro, guidato dai più svariati interessi: dal relax ai social network, alla gastronomia, alla cultura e molti altri ma tutti legati dal file-rouge dell’esperienza arricchente in se stessa.”

“In questo progetto, come nel nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali” – continua Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì che ha intrapreso da anni una felice collaborazione con i colleghi ravennati – la costa e l’entroterra, creano un’offerta turistica condivisa, capace di esistere sul mercato, con la consapevolezza che oggi per stare sul mercato ci vogliono forti sinergie tra pubblico e privato e un’efficace coesione interna di chi opera nel settore.”

“La possibilità di realizzare gli obiettivi del progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate ”  – prosegue Mauro Mambelli, presidente Confcommercio Ravenna – viene garantita dalla collaborazione con le  imprese  del programma “Happy Bio”, in cui si integra la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra.  L’idea progettuale è quella di dare al territorio ravennate un’attrattività turistico-culturale-ambientale-enogastronomica, che susciti nel turista la voglia di vivere l’esperienza di un soggiorno memorabile in uno scenario suggestivo e raro, immerso nella cultura e nelle atmosfere di territori unici nel loro genere, con una storia antica e in una natura affascinante ed intatta.”

Termina il gruppo delle imprese balneari: “Già ora nei nostri ospiti, vediamo quanto grande sia desiderio di condividere in rete  l’esperienza che stanno vivendo. La vacanza di questi ospiti super connessi, inizia con il viaggio e “strada facendo” le aspettative si fanno sempre più alte, dobbiamo quindi essere in grado di anticipare le loro scelte e offrire prodotti specifici in tempo reale per le loro esigenze. Con queste premesse, il cambiamento potrà solo accelerare e nei prossimi anni, comprendere le necessità degli ospiti sarà vitale per tutti i fornitori, buyer e venditori. In questo modo, potremo essere certi che vengano prese le giuste decisioni di investimento e attività finalizzati alla promozione e valorizzazione dei territori ravennate e forlivese.”

L’arte pasticcera di Gabriele Spinelli incontra il Mozambico

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Locale

La collaborazione tra Gabriele Spinelli e il brand di Iscom Bologna “a Scuola di Gusto” si arricchisce di un significativo appuntamento con i giovani pasticceri di Mozambico ed Etiopia.

Si è concluso il Training Center di Pasticceria e Gelateria inserito nel progetto formativo di “a Scuola di Gusto” di Iscom Bologna: una serie di 4 incontri pratici – dedicati a una speciale classe composta da giovani mozambicani, insegnanti etiopi e suore salesiane – per passare in rassegna a livello teorico i principali aspetti della pasticceria italiana e metterli in atto nella preparazione estemporanea di dolci prelibatezze.

A rendere possibile tutto ciò ha concorso la partecipazione di 4 docenti d’eccezione, volti noti del mondo della pasticceria che hanno dimostrato di credere sinceramente al progetto e di volerlo accompagnare con la trasmissione delle tecniche che li hanno resi celebri. Tra questi il maestro pasticcere Gabriele Spinelli, titolare del pluripremiato locale Dolce Salato di Pianoro (BO), tempio del gusto alle porte di Bologna più volte annoverato dalla Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia.

Ai ragazzi del Mozambico e dell’Etiopia, Spinelli porta il risultato di una lunga esperienza nel settore gastronomico, cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, ma soprattutto la passione, la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione fondamentali per dar vita a dei dolci prodotti unici e golosi. Sotto l’attenta guida di Spinelli, Gino Fabbri, Roberto Sarti e Marco Balboni, sul banco della scuola di cucina di Iscom Bologna hanno preso vita torte e biscotti, ma anche pan di Spagna, creme,  pasta frolla, bignè, ciambelle, , brioches, Mattindor e le bolognesissime tenerine.

Il laboratorio pratico, ospitato dalla struttura di via Gnudi 5, è stato promosso dal Rotary Club Bologna – Valle dell’Idice e dal Distretto 2072 del Rotary International Emilia Romagna, insieme alla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ad A.G.A.P.E. ONLUS, a Fabbri 1905 Amarene e al maestro Gino Fabbri col patrocinio di Confcommercio Ascom Bologna e dei Comuni di Bologna e di Anzola dell’Emilia.

www.dolcesalatopianoro.it

Storie di persone, vini e passione: un modo nuovo di raccontare il vino

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina, Locale

Quattro appuntamenti esclusivi presso il Ristorante Libra per scoprire, un calice dopo l’altro, la passione e l’impegno di quattro produttori italiani di vini d’eccellenza 

Quattro cene per riunire intorno a un grande tavolo appassionati, curiosi e professionisti del mondo del vino. Quattro esclusive serate a tema, ciascuna dedicata a un vignaiolo, per scoprirne la storia direttamente dai suoi racconti e rivivere ad ogni sorso la passione e l’impegno di chi ha scelto di fare del vino la propria vita. Questa l’inedita proposta del Ristorante Libra, innovativo punto d’incontro di gusto e benessere, tradizione e innovazione, inaugurato da pochi mesi in via Testoni 10, nel cuore del centro storico di Bologna.

Si comincia il 26 marzo con la serata dedicata alla Tenuta Folesano San Silvestro di Marzabotto, per conoscere la proposta del giovane enologo indipendente Andrea Berti e il suo progetto di valorizzare i Colli Bolognesi.

Il secondo appuntamento sarà il 2 aprile con Dalle Nostre Mani di Giulio Wilson Rossetti e Lapo Tardelli, progetto nato con la riconversione in agricoltura biologica di storiche vigne abbandonate in Toscana.

A seguire, il 16 aprile sarà protagonista La Tordera, cantina della provincia di Treviso, realtà promotrice del Natural Balance, ossia di un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

A chiudere questo ciclo di quattro serate, il 7 maggio l’azienda vitivinicola Quartomoro, microazienda di Arborea in provincia d’Oristano, espressione della biodiversità sarda e dell’esperienza della tradizione vinicola della Sardegna.

La selezione di queste cantine si è basata sulla comune ricerca di ritorno alle origini e di rinnovato rapporto con la terra, nonché sul desiderio dei produttori di incontrare curiosi e appassionati per raccontare il proprio lavoro e valorizzarne i risultati.

Tutte queste serate daranno luogo a un momento di contatto unico tra i partecipanti, che condivideranno il tavolo, il vino e il cibo, ma potranno anche scambiarsi racconti, sentimenti e idee. Sempre davanti a un calice di vino, narrato dalle persone che lo hanno prodotto con sapienza e passione.

Per ciascun appuntamento verrà realizzato un menu dedicato, che punterà sui migliori abbinamenti per mettere in risalto la qualità delle bevande e delle pietanze. Inoltre, in occasione di queste cene, anche i clienti che non parteciperanno a queste speciali degustazioni potranno scegliere i vini presentati.

I posti disponibili per queste serate sono limitati, proprio per permettere a tutti i partecipanti di vivere una cena dall’atmosfera veramente confidenziale e apprezzare al meglio il menu e, soprattutto, la compagnia.

Prenotazioni: 051237688
Per info, aggiornamenti e menu delle serate: www.facebook.com/LibraBologna

Ufficio Stampa Ristorante Libra – Borderline Agency
press@borderlineagency.com – 0516233715

AL VIA IL BANDO DEL GAL L’ALTRA ROMAGNA “STRUTTURE PER SERVIZI PUBBLICI” DA 2,5 MILIONI DI EURO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Locale

All’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna pubblica il bando 7.4.02 “Strutture per servizi pubblici” che stanzia 2.500.000,00 € di risorse da destinare sul territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

I beneficiari del finanziamento sono i Comuni (singoli ed associati), Unioni di Comuni ed altri Enti pubblici compresi nell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno delle Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

I Comuni del forlivese interessati sono:

Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia e Tredozio

I Comuni del cesenate interessati sono:

Bagno di Romagna, Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto

I Comuni del faentino-ravennate interessati sono:

Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente), Riolo Terme

Il bando prevede interventi volti al recupero/ampliamento ed alla valorizzazione di fabbricati pubblici e relative aree di pertinenza di importanza storica ed architettonica, da destinare a servizi pubblici o attività artistiche, culturali, educative e naturalistiche quali:

  • centri per la protezione civile;
  • strutture di welfare a favore delle fasce deboli diverse dalle strutture polifunzionali socio- assistenziali
  • servizi in ambito culturale (musei, biblioteche, mediateche, centri polivalenti);
  • centri di aggregazione, per il tempo libero e per lo sport.

L’obiettivo del bando è contribuire allo sviluppo socio economico locale supportando innovazioni di prodotto, servizio, processo, sociali, incentivandone la creazione di servizi (pubblici, sociali, culturali, ecc.) e l’occupazione, attraverso il sostegno all’ ammodernamento del patrimonio immobiliare locale

 L’aliquota di sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% della spesa ammissibile.

Il massimale previsto di spesa ammissibile è di 620.000€, mentre l’ammontare minimo è di 50.000€ pena decadenza condizione di ammissibilità del progetto.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

Il bando rimarrà pubblicato fino al 18 maggio 2018, data entro la quale dovranno pervenire le domande.

          L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

comunicazione@altraromagna.net

Festeggia il 2018 in Calabria, capodanno e veglione

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Lifestyle, Locale, Turismo

Attendi il nuovo anno e festeggia con Mirabeau Park Hotel l’arrivo del 2018!

Se sei alla ricerca di un fine anno e un inizio nuovo anno spumeggianti, unisciti a noi. Il Mirabeau Park Hotel offre una serie di pacchetti per i propri ospiti, per festeggiare al meglio l’arrivo del nuovo anno: in base alle proprie esigenze gli ospiti potranno scegliere il festeggiamento più adatto!
Il Mirabeau Park Hotel, struttura operante tutto l’anno con un’offerta ricchissima dall’estate fino all’inverno, è una realtà d’eccellenza. Situato con una magnifica veduta sul golfo di Squillace, lo trovi nel comune di Gasperina, in provincia di Catanzaro. Un 4 stelle pronto tanto per il turismo di svago che professionale, offre servizi di ristorazione, lido, sala convegni, ospitando numerosi tipi di eventi con un’alto profilo di qualità e professionalità che ne contraddistinguono il servizio in ogni sua espressione.

I pacchetti pensati per il festeggiamento del Capodanno in Calabria 2018 e le condizioni sono i seguenti:

  • Offerta Capodanno 2018 in Calabria: Cenone e Veglione €100,00
  • Cenone + Veglione + Pernottamento €145, 00 (in 31 dicembre – out 1 gennaio)
  • Due Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €235,00 (in 30 dicembre – out 1 gennaio oppure in 31 dicembre – out 2 gennaio)
  • Tre Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €295,00 (in 29 dicembre – out 1 gennaio oppure in 30 dicembre – out 2 gennaio)
  • Quattro Notti in pensione completa con Cenone e Veglione €330,00 (in 29 dicembre – out 2 gennaio)

Riduzioni e Supplementi:

  • Se i tuoi bambini hanno da 0-3 sono Gratis
  • Se i tuoi bambini hanno dai 4 ai 12 anni riduzione al 50% in 3/4 letto
  • Servizio al Tavolo, acqua e vino inclusi ai pasti, animazione inclusa per adulti e bambini.
  • Musica e Cabaret da definire
  • Supplemento Dus [doppia uso singola] +30%.

Capodanno in Calabria per i Bambini

  • Cenone Baby in Sala dedicata
  • Veglioncino
  • Animazione
  • Gadget

Il Mirabeau Park Hotel vi farà festeggiare l’arrivo del 2018 in compagnia dello spettacolo della cantante FIL MAMA e la sua band. L’artista, una nota cantante del panorama nazionale, con una che ha partecipato al Tour Music Fest e a numerosi concorsi classificandosi finalista. Vincitrice della borsa di studio, consegnata da Mogol, presso il C.E.T., si diploma come interprete. Studia con Michele Fischietti il metodo SLS, applicato da grandi interpreti come Michael Jackson e Stevie Wonder. La band si completa con la presenza di musicisti d’eccezione quali: il famoso jazzista Rocco Riccelli alla tromba, Andrea Infusino alla chitarra e Gianluca Scigliano alle percussioni. Dopo lo spettacolo live si esibirà il DJ Matteo Labrosciano, continuando l’intrattenimento e il divertimento per gli ospiti del Mirabeau Park Hotel.

Contatta ora la struttura,

tramite WhatsApp 3601053472

oppure collegandoti al sito

https://www.parkhotelmirabeau.it/offerte-speciali/#capodanno2018

RUBRICA TV “PRO LOCO.UNA RICCHEZZA”: PROSEGUE LA CONVENZIONE CON LE PRO LOCO DEL TERRITORIO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Locale, TV

Prosegue il rapporto di collaborazione tra il Gal L’Altra Romagna e le Pro loco del territorio delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna.

Dopo la stipula in diretta televisiva della convenzione di collaborazione nella diffusione degli eventi del territorio realizzati dalle Pro loco all’interno dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna, Il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia sono protagonisti della rubrica televisiva “Pro loco.Una ricchezza” di Teleromagna.

La rubrica, realizzata all’interno di “Spazio Economia” di Teleromagna affronta e approfondisce le tematiche della convenzione sottoscritta, insieme ai Presidenti del Comitato provinciale delle Pro loco di Forlì-Cesena e Ravenna, Atos Mazzoni e Marino Moroni.

La sottoscrizione della convenzione è avvenuta, nelle scorse settimane in diretta televisiva su Teleromagna, alla presenza dell’Assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini, del Presidente dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia Antonino La Spina, del Presidente dell’Unione Pro loco regionale Stefano Ferrari, di amministratori locali, e di numerosi Presidenti di Pro loco del territorio interessato.

Obiettivo della convenzione non onerosa tra le parti consiste nella diffusione da parte del Gal L’Altra Romagna, in quanto ente di promozione e sviluppo territoriale, dei principali eventi che le Pro Loco locali organizzano sul territorio di competenza all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Questa azione, con le positive ricadute sul territorio, sulle Istituzioni  e sugli operatori, vuole collegarsi ed integrarsi con le attività, con gli obiettivi e con i ruoli di tutti coloro che operano nel sistema del turismo, dell’ambiente, del marketing territoriale.

La rubrica televisiva “Pro loco.Una ricchezza”, condotta da Piergiorgio Valbonetti, andrà in onda nelle seguenti giornate:

  • Domenica 10 dicembre ore 20,30 sul canale 11
  • Mercoledì 13 dicembre alle ore 22 sul canale 11
  • Sabato 16 dicembre alle ore 18,30 sul canale 14

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Rete Paulownia Romagna, modello di filiera corta

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Locale

Il territorio forlivese si fa promotore di uno sviluppo  economico legato alla Green Economy e ai crediti di carbonio. Con l’intento di sostenere iniziative di alto valore socio-ambientale, l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, nel 2005, ha reso i crediti di carbonio strumenti finanziari straordinariamente importanti, avendo imposto alle industrie ed ai governi inquinanti, il loro acquisto da chi, virtuosamente, avesse intrapreso strategie per ridurre l’impatto negativo sul clima. In questo contesto, la “Rete Paulownia Romagna” dà la possibilità agli agricoltori di avere un contratto ventennale di crediti che sono da intendersi come vera e propria “moneta”, traducendo così i costi delle emissioni di CO2 in un valore economico, e quindi, vendibile. Si tratta di un vero e proprio “cambio valuta”, un credito di carbonio infatti è equivalente ad una tonnellata di CO2 non dispersa in atmosfera, a prescindere da luogo di emissione. Inoltre è una fonte di equilibrio con l’ecosistema che deve essere sostenuta e sviluppata con forza per il bene delle Comunità dei nostri territori.

Nella sede della Cooperativa Agricola del Bidente a Cusercoli (FC) con oltre 700 soci, si terrà un incontro per proseguire sul cammino iniziato con il progetto “Rete Paulownia Romagna” ma sarà anche un’occasione “per saperne di più”, in cui si parlerà del programma di coltivazione 2018 della Paulownia. Conosciuta come “Albero della Principessa”, questa pianta spettacolare a crescita veloce, dal legname di prima qualità e dalle molteplici applicazioni in ambito Green Economy, rappresenta una risorsa molto interessante per l’intero territorio Rurale.

“La Rete Paulownia Romagna – sottolinea Fausto Faggioli, relatore del progetto – è uno strumento attraverso il quale si fa innovazione, coinvolgendo le imprese agricole e gli enti di ricerca in progetti che avranno una positiva ricaduta per gli agricoltori. Questo incontro ci darà l’occasione per comprendere e concretizzare al meglio le potenzialità del progetto “Rete Paulownia Romagna”, in pratica un’importante alleanza di filiera completa tra mondo agricolo, industria e mondo della ricerca. Spingere l’acceleratore sull’innovazione vuol dire anche rafforzare la capacità di competere sui mercati, migliorare le performance ambientali e ridurre l’impatto su acqua, aria e suolo.”

Questi sono solo alcuni degli argomenti estremamente convincenti per le imprese del mondo rurale, che possono trovare in questa pianta una nuova possibilità per fare bilancio nelle proprie aziende, mantenendo così un presidio rurale.

“Un reale contributo – termina Ido Bezzi della Cooperativa del Bidente – a un futuro sempre più verde del nostro Territorio non solo in termini economici, pur considerevoli, ma anche un contributo per una nuova filiera romagnola sulle energie alternative.”

Si prospetta dunque un “verde successo” per questi impianti di cui la Cooperativa bidentina organizza tutti i servizi per mettere a dimora le piantine, seguire la produzione e fare i tagli per i venti anni di attività.