IL GAL L’ALTRA ROMAGNA ORGANIZZA UN RADUNO NAZIONALE DI CAMPERISTI NELL’ENTROTERRA FAENTINO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Lifestyle, Locale, Turismo, Viaggi

Prosegue a gran ritmo il progetto “L’Altra Romagna en plein air” del GAL L’Altra Romagna in collaborazione con Edizioni Plein Air, con il terzo ed ultimo raduno nazionale di camper in programma da venerdì 10 a domenica 12 maggio 2019, dopo quelli organizzato nel weekend 5-7 aprile in area cesenate e nel weekend 26-28 aprile in area forlivese.

Il raduno mostrerà ai partecipanti uno spaccato significativo dell’entroterra faentino: dall’arte e storia sprigionata dal nucleo urbano di Brisighella, alla magia dei colli di Faenza – come Oriolo ai Fichi e Castel Raniero – dove è ancora vivissima la tradizione agricola e rurale, in contesti che per coltivazioni e paesaggio ricordano molto la migliore Toscana.

30 equipaggi provenienti da diverse Regioni italiane, arriveranno nel pomeriggio di venerdì 10 maggio a Brisighella presso l’area camper attrezzata, per poi scoprire il borgo e i suoi tesori con una visita guidata.

Alla sera apericena ai sapori della Romagna Brisighellese.

Sabato mattina 11 maggio, il gruppo, accompagnato sempre dai referenti del GAL L’Altra Romagna, si sposterà in direzione Faenza a Oriolo dei Fichi dove sono in programma visite guidate alla Torre di Oriolo e un tour panoramico misto, con 3 km di trekking e 3 km a bordo di un carro trainato da un trattore, per scoprire sempre in ottica plein air il territorio.

Dopo il pranzo servito all’aperto, ci si rimetterà in marcia per raggiungere Castel Raniero, sede del pittoresco evento “Musica nelle Aie” con tutte le numerose iniziative ed attività che riempiranno la giornata di sabato pomeriggio e domenica.

Domenica 12 maggio alle 11,00, evento clou del raduno sarà il convegno “Il Plein air volano di sviluppo turistico dell’Altra Romagna” presso la storica Villa Rotonda-Laterchi.

Il convegno verrà aperto dai saluti e dalla relazioni del Vicesindaco di Faenza, Massimo Isola e Marina Lo Conte in rappresentanza dell’Unione della Romagna faentina e del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, a cui faranno seguito gli interventi di:

Roy Berardi, collaboratore progetto “L’Altra Romagna en plein air”

Raffaele Jannucci, Direttore editoriale Plein Air

Gualtiero Malpezzi, Capo Servizio promozione economica e turismo dell’Unione della Romagna faentina

Silvia Rossetti, Il Cammino di Dante

Gabriele Scaggiante, Presidente Camper club “Leone rampante”

Enrico Castellari, Vicepresidente Associazione “Castel Raniero”

Dopo un breve dibattito con camperisti e partecipanti, conclusioni a cura di Bruno Biserni, Presidente GAL L’Altra Romagna.

Moderatore del convegno sarà Piergiorgio Valbonetti del gruppo Teleromagna.

A seguire buffet con prodotti del territorio, offerto dal GAL L’Altra Romagna, a cura ed organizzazione dell’Associazione “Castel Raniero”.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Itinerari in Barca a Vela tra le Isole Eolie

Scritto da gabriele.russo il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

L’arcipelago delle Eolie è composto da sette isole principali, tutte di origine vulcanica, nel complesso chi le visita le pone in cima alla lista dei luoghi più affascinanti del mondo per via delle loro incomparabili bellezze costiere e subacquee e per i fondali tra i più ricchi di specie marine di tutto il Mediterraneo. é grazie alla loro importanza in ambito geologico e naturalistico per cui l’Unesco, nel 2000, ha inserito le isole Eolie nella “World Heritage List”. Da 200 anni, infatti, le sette sorelle dell’arcipelago (Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi, Filicudi) rappresentano uno straordinario campo di ricerca per geologi provenienti da tutto il mondo. Le sette sorelle, sette isole di origine vulcanica, l’una diversa dall’altra nei paesaggi e nel carattere, l’ambiente ideale per passare una settimana è sicuramente in barca a vela, all’insegna del relax e della spensieratezza.
Stromboli
Stromboli è pura magia, fascino selvaggio, quasi istintivo. Quando il nostro corpo percepisce il tremolio del vulcano, così silente ma chiaramente percepibile non solo dai piedi ma da ogni senso del corpo, si sente la vita della terra, magari mentre si sorseggia un negroni per l’aperitivo in piazzetta, o per il cannolo mattutino, tutto per mantenere alta la glicemia della sera precedente. Si’ perché Stromboli è un’isola dove ci si diverte, isola di passioni, di balli senza musiche troppo forti, magari sulla spiaggia nera. Non per nulla qui Rossellini conquistò Ingrid Bergman e ci fece il film, Stromboli appunto, proiettato ogni settimana nel teatrino all’aperto. Da non perdere anche Ginostra, un borgo in miniatura dove l’elettricità è giunta nel 2006… Prima di allora tutta la serata, dal calamaro ripieno, al ballo sul sagrato della chiesa, al bacio della buonanotte, era a lume di candela. Stromboli è l’isola da non perdere, perché entra nel cuore, per restarci per sempre.
Panarea
Panarea è l’Ibiza dell’arcipelago, ma al posto di inglesi e tedeschi troviamo napoletani e romani, che hanno colonizzato le lussuose ville della meravigliosa isola. Si conoscono più o meno tutti, e di inverno si incontrano a Cortina. Spettacolari le scogliere e l’acqua di Cala Nave e di Basiluzzo, ai tempi che furono templio del cappero. Meno appariscenti ma forse più affascinanti i dintorni di Cala Giunco, dove ancorare però è vietato, o forse anche no (chiedete a Compamare Lipari per comprendere le bizze del momento). Ristoranti e vita notturna sono eleganti e, come si suol, dire, ‘esclusivi’, appannaggio dei locali e ospiti dei due alberghi. Il foresto non si sente particolarmente benvenuto. Ma Panarea va vista e ammirata soprattutto di giorno, e specialmente per la sua incredibile acqua trasparente, la più ammaliante dell’arcipelago.
Salina
Salina è l’isola dove investire nell’immobiliare, senza necessariamente acquistare la casa dove Troisi e Noiret hanno girato ‘Il Postino’. Non ha il fascino passionale di Stromboli ma i suoi due vulcani sono spenti, ha una splendida varietà di territorio che va dalla spiaggia, al vigneto alla falesia al campo coltivato, ha 4 splendidi paesi uno diverso dall’altro, una splendida pescheria e le granite più famose dell’arcipelago. Il navigatore troverà sollievo, fuori stagione, nel piccolo porticciolo di Santa Marina, mentre in alta stagione dovrà presumibilmente ancorarsi poco a sud dello stesso, salvo i soliti santi in paradiso, ma la discesa a terra sarà premiata da ottimi ristoranti, deliziose passeggiate, gite in motoretta non necessariamente corredate di casco, e un ottimo vino locale, prodotto per lo più da una famiglia tedesca, che sembra però avere trovato una produttività da nozze di Canaan viste le bottiglie che produce in quel minuscolo lembo di terra a nord di Santa Marina, vicino al faro. Salina è da non perdere, sia per i miracoli che per la poesia.
Filicudi
Filicudi è l’isola che meno di tutte somiglia a un vulcano, una collina verde e ripida stiracchiata leggermente verso est, a creare un ‘porto’ sui generis, in mezzo a un mare di cristallo blu. Anche Filicudi ha i suoi aficionados, che rifuggono la mondanità di Panarea e l’alternatività di Stromboli. Filicudi è silenzio, cene dall’’avvocato’ a Pecorini, tramonti sullo stupendo scoglio ‘La Canna’ intorno al quale val la pena ormeggiarsi nelle giornate tranquille, per scoprire i fondali ed avere la sensazione di essere ancorati in mezzo al Mediterraneo.
Lipari
Lipari, l’isola più grande, ha un delizioso centro urbano vicino al porto, un paio di ormeggi spettacolari sulla costa, ahimè ovest quindi meno protetta, e una famosa miniera di talco da cui rotolarsi. Sarebbe una destinazione da sogno in quasi ogni mare del mondo, ma alle Eolie, Ubi Maior…
Vulcano
Vulcano è il secondo cratere attivo dell’arcipelago, e richiede solo una camminata di un’oretta per la vetta, mentre Stromboli esige 3 ore di scalata. Certo il premio per la fatica è proporzionato. Due antichi crateri secondari hanno formato due baie molto protette, il porto di Levante e quello di Ponente. Purtroppo la situazione a terra, unito all’aroma dei fanghi sulfurei che molti amano, non ne fa una destinazione ideale.

Il noto fotografo-documentarista Luca Bracali presenta Il respiro della natura.

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Fotografia, Italia, Lifestyle, Viaggi

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il Respiro della Natura (The Breath of Nature) di Luca Bracali

Il Respiro della Natura (The Breath of Nature) è l’ultimo lavoro del pluripremiato fotografo e documentarista Luca Bracali. L’opera è divisa in due volumi cartonati (Vol. 1 Un viaggio dall’Alaska allo Zambia; Vol. 2 Romiti Vivai: La tradizione secolare del vivaio toscano nel mondo) raccolti in un cofanetto di pregio, e presentati nelle lingue italiano, inglese, francese e tedesco. Una selezione di più di 250 fotografie che permettono di viaggiare da un capo all’altro del mondo, e che offrono uno sguardo privilegiato sulle meraviglie del regno vegetale. Un cammino di bellezza ma anche di consapevolezza, per un artista che ha sempre messo al centro del suo lavoro l’importanza di rispettare il patrimonio naturale del nostro Pianeta, e la necessità di agire attivamente per la sua salvaguardia.

Titolo: Il Respiro della Natura (The Breath of Nature)

Autore: Luca Bracali

Genere: Fotografico

Casa Editrice: Silvana Editoriale

Pagine: Vol. 1: 160; Vol. 2: 192

Codice ISBN: 978-88-366-3888-8

«[…] Che li si voglia chiamare guardiani silenziosi della vita, oppure amici silenziosi dell’uomo, gli alberi abitano la terra da 400 milioni di anni, iniziando ben prima della razza umana il proprio ciclo vitale. Proprio per questa ragione l’uomo dovrebbe imparare a rispettarli e, ancor prima, ad amarli. Come fossero i nostri genitori».

Luca Bracali presenta l’opera Il Respiro della Natura (The Breath of Nature), un viaggio visivo e insieme emozionale intorno al globo terracqueo, che racconta in più di 250 fotografie il regno vegetale nella sua bellezza e varietà, nella sua forza e fragilità. Il fotografo, documentarista, giornalista ed esploratore toscano propone meravigliose immagini di alberi, piante e foreste, espressione della potenza e della perfezione della natura, troppo spesso testimoni muti della cattiveria umana. Fotografie che evocano pace, fotografie drammatiche, fotografie di animali che convivono con il mondo vegetale; alberi in fiore, alberi secchi, colti al tramonto o in piena luce, piccoli arbusti o maestosi Baobab, piante immerse nell’acqua, tenaci tra i ghiacci, solitarie nel deserto. Attraverso le fotografie naturalistiche di Luca Bracali è possibile ammirare la vita nelle sue infinite e variopinte sfumature, quella stessa vita che gli alberi contribuiscono a proteggere con il loro incessante e prezioso lavoro. Spesso si dimentica che la nostra esistenza è possibile anche grazie al processo di fotosintesi delle piante, che sottrae anidride carbonica all’atmosfera, rendendo l’aria che respiriamo compatibile con la vita; spesso si dimentica che rispettare il mondo vegetale, dalla più piccola pianta al più grande albero, significa rispettare il mondo intero che gentilmente ci ospita, e che ci fa prosperare. Luca Bracali non lo ha mai dimenticato, e nei suoi tredici libri fotografici porta avanti la sua missione di salvaguardia del Pianeta Terra, e di sensibilizzazione sullo sfruttamento insensato delle sue risorse. Un artista profondamente attento alle tematiche ambientali, in particolare ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale, che tramite le sue opere, le mostre e le conferenze condivide la bellezza del mondo che ha conosciuto nei suoi viaggi di esplorazione attraverso 141 paesi, dall’Alaska allo Zambia, in terre inospitali e in paradisi terrestri, in foreste pluviali e tra i ghiacciai dell’Antartide. “Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”, ha detto Rabindranath Tagore, e Bracali ci chiede di ascoltare a nostra volta quella flebile voce che invoca aiuto e comprensione. Dalla sua opera: “Mai l’azione antropica sul territorio è stata così evidente e di così forte impatto come negli ultimi 30 anni, tanto da generare importanti, e probabilmente irreversibili, cambiamenti climatici. L’atmosfera è satura di gas serra, la terra respira con maggior fatica, le temperature a livello globale aumentano, gli oceani si riscaldano, i ghiacci si fondono”. Una tragica realtà di cui il fotografo porta testimonianza nelle numerose interviste che gli vengono rivolte (si ricordano quelle per Rai1/Unomattina, per Rai2/Tg2 Storie, per Rai3/Alle falde del Kilimangiaro e per Tv2000/Il mondo insieme) e soprattutto nei suoi documentari proposti dalle reti Rai e nei suoi reportage per diverse riviste specializzate tra cui il National Geographic, che gli sono valsi molti premi e riconoscimenti internazionali nel corso della sua carriera trentennale.

INFORMAZIONI IL RESPIRO DELLA NATURA (THE BREATH OF NATURE):

Volume 1 – Un viaggio dall’Alaska allo Zambia

(160 pagine, 140 foto)

Gli alberi sono i protagonisti dell’ultimo lavoro di Luca Bracali, fotografati in quaranta paesi nei suoi venticinque anni di lavoro e di esplorazione del Pianeta Terra. Dai testi critici che corredano l’apparato iconografico emerge quanto sia vitale per l’essere umano il patrimonio rappresentato dalle foreste, filtri naturali per purificare l’aria dall’anidride carbonica, e quanto esso sia in grave pericolo a causa di attività antropiche miopi e scellerate. Luca Bracali lancia quindi un allarme forte e deciso con le sue fotografie per sensibilizzare sulla deforestazione e sugli effetti del riscaldamento globale, proponendo una immediata e drastica riduzione delle emissioni di CO2 e la riforestazione del pianeta (secondo una stima, per scongiurare la catastrofe ecologica si dovrebbero piantare quattro alberi l’anno per almeno vent’anni per ogni abitante della Terra). Si può rispettare, amare e salvare solo ciò che si conosce: per questo il valore dell’opera va ben oltre l’indiscusso impatto estetico e artistico, e arriva ad assumere una fondamentale valenza educativa.

Volume 2 – Romiti Vivai: La tradizione secolare del vivaio toscano nel mondo

(192 pagine, 160 foto)

In questo volume si racconta la realtà della “Romiti Vivai”, fulgido esempio del successo del vivaismo toscano in tutto il mondo. Oltre alla storia dell’azienda, nel volume sono dettagliatamente esposte tutte le varie fasi della coltivazione in vivaio: dalla preparazione dei terreni fino alla spedizione delle piante; dagli innesti alle invasature; dalle colture protette all’arte topiaria. Il tutto accuratamente illustrato dalle suggestive fotografie di Luca Bracali, che offrono un ritratto dal quale traspare tutta la passione e l’impegno di chi coltiva le piante nel rispetto della migliore tradizione delle terre di Toscana.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Luca Bracali (Pistoia, 1965) è un fotografo, esploratore, documentarista, giornalista e docente. Ha viaggiato in 141 paesi per realizzare i suoi reportage, ha pubblicato numerosi articoli su riviste di viaggi e di cultura, e ha firmato quindici servizi su National Geographic. È autore di tredici libri e vincitore di diversi premi in concorsi fotografici internazionali, tra i quali si ricordano nel 2017 Travel Photographer of the Year, Menzione speciale categoria “Earth & Climate” e nel 2018 TIFA Photography Awards, Silver winner categoria “Nature-Aerial”. Tra le sue opere si menzionano: I colori del viaggio (Gli Ori, 2006), SOS Pianeta Terra (Mondadori Electa, 2010), Fantasie della Terra (Zerotre, 2015), Myanmar. The true essence (Zerotre, 2015), Pianeta Terra. Un mondo da salvare (Silvana, 2016), Rapa Nui. Genesi di un restauro fra storia, leggende e misteri (Lorenzo De Medici Press, 2017), Il respiro della natura (Silvana, 2018). Nel 2010 debutta nel mondo della fine-art photography, e le sue immagini vengono esposte, in mostre personali, in più di cinquanta musei e gallerie di Roma, Milano, Bologna, Napoli, Sofia, Kiev, Odessa, Copenaghen, Yangon, Montreal, New York e Bruxelles (mostra “Arctic under attack” nella sala espositiva del Parlamento Europeo, 2017). Molto sensibile ai problemi ambientali, in primis lo scioglimento dei ghiacciai e il riscaldamento globale, contribuisce attivamente a queste importanti cause attraverso progetti fotografici in Antartide e in Artide. Collabora con i ricercatori polari dell’università di Fairbanks in Alaska e della base russa di Barneo, punto di partenza per la sua eco-spedizione che lo porterà, nel 2009, ad essere l’unico reporter a raggiungere il Polo Nord geografico sugli sci in autosufficienza alimentare e logistica. Sarà inoltre tra i primi ad accedere allo Svalbard Global Seed Vault, nelle isole Svalbard. Dal 2008 è membro di APECS (Association of Polar Early Career Scientists) per i suoi contributi mediatici e scientifici legati all’ambiente. Dal 2017 diviene ambasciatore dell’associazione no-profit “Salviamo il Pianeta”. Come regista e documentarista lavora dal 2011 per i canali Rai: per Rai1 cura la regia della rubrica “Easy Driver” ed è presente su Uno Mattina con il format “Un mondo da amare”; su Rai2 cura per il programma Niagara la serie di reportage “Cacciatore di emozioni”; su Rai3 presenta i suoi documentari nel programma Kilimangiaro. È inoltre autore, produttore e regista del progetto “Planet Explorer”, un live-tour fotografico e video, pensato appositamente per il web, che nel 2017 giunge alla sua undicesima edizione. Ha insegnato fotografia ai corsi Academy Passion Suite di Canon, per poi diventare Ambassador per Fujifilm. Ha tenuto nel 2017 il ciclo di conferenze “Global Warming” presso l’Università Bocconi di Milano, il Museo di Storia Naturale di Milano, l’Università di Pisa e la Concordia University a Montreal, e nel 2018 il ciclo di conferenze “Wildlife e Artico” presso l’Ospedale Meyer di Firenze e il Museo di Storia Naturale di Pisa. È autore della copertina de L’ultima Thule, lavoro discografico di Francesco Guccini. Il Minor Planet Center di Cambridge ha inoltre intitolato a suo nome il 198.616esimo asteroide scoperto.

https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Bracali

ALTRE OPERE FOTOGRAFICHE DI LUCA BRACALI

Myanmar. The true essence (Zerotre, 2015) Era la fine dell’ottocento e, in Letters from the East, Rudyard Kipling scriveva: «Questa è la Birmania, ed è diversa da ogni altra terra che tu possa aver conosciuto». Lo scrittore inglese aveva sintetizzato in questo modo la straordinarietà di un Paese che ha continuato ad ispirare romanzieri e registi, affascinati da un territorio punteggiato da migliaia di pagode, abitato da più di cento gruppi etnici e caratterizzato da differenze culturali e usanze immutate nel tempo. Un Paese che ha saputo, ancora oggi, conservare intatta la propria autenticità. In questo volume Luca Bracali firma il suo Myanmar, attraverso centosettanta foto che ne raccontano la vera essenza. Immagine dopo immagine, scorrono storia e leggende di monumenti millenari, si percepisce la profonda spiritualità che avvolge il Paese, viene data vita ai volti del suo popolo gentile, sapientemente scolpiti dalla luce, ed è documentato il complesso tessuto sociale in cui anche il cibo riveste un significato simbolico e relazionale. A concludere il volume un capitolo dedicato a due tradizioni in via di estinzione, con immagini suggestive e ricche di pathos sulle ultime rappresentanti di un mondo femminile che porta sul proprio corpo i segni indelebili di riti tribali.

Pianeta Terra. Un mondo da salvare (Silvana Editoriale, 2016) Il libro raccoglie cinquanta scatti dedicati alla bellezza e alla fragilità del Pianeta Terra: le fotografie potenti e scenografiche di Luca Bracali invitano a riflettere sull’immenso patrimonio naturale che ci è stato tramandato, oggi minacciato dalle attività umane, dall’inquinamento, dalle deforestazioni e dall’estrazione intensiva delle materie prime. Il volume è corredato da un testo dell’ambientalista Marco Bresci, il quale propone un “Codice per l’Umanità” che indica i comportamenti necessari per conservare al meglio l’ambiente mondiale, e consegnarlo il più possibile in salute alle generazioni future. Particolare attenzione è riservata alle aree artiche, le più sensibili ai cambiamenti climatici e all’inquinamento.

Rapa Nui. Genesi di un restauro fra storia, leggende e misteri (Lorenzo De Medici Press, 2017) Le immagini di Luca Bracali raccontano una terra di una bellezza primordiale: i colori del mare, della roccia, dell’erba e del cielo sono profondi, vitali; lo spazio è aperto ovunque si posi lo sguardo, senza confini, illimitato. Il lettore [o lo spettatore?] percepisce nettamente un forte senso di libertà allo stato puro che è quasi inebriante. E su questo scenario, improvvisamente, compaiono i Moai, che sembrano sorgere, emergere dalle viscere della terra, risvegliandosi e sollevandosi, pronti a parlare, finalmente, a raccontarci la loro verità. Ma per comprendere pienamente l’importanza di un restauro come quello dei Moai dell’Isola di Pasqua è necessario partire dal passato per capire quando, come e perché furono costruiti questi giganteschi monoliti, e con quali conseguenze, a breve e lungo termine. Per arrivare a ciò Giuseppe De Ceglie rilegge il passato dell’isola, sia attingendo ai resoconti diretti dei primi esploratori occidentali che entrarono in contatto con la civiltà Rapanui, ma soprattutto analizzando i risultati delle ricerche svolte con i nuovi strumenti di analisi, che la scienza ha messo a punto per indagare anche laddove i fatti non sono scritti con l’alfabeto degli uomini. Prende così forma una verità diversa, che muta la nostra percezione di questo popolo vissuto per secoli lontano da tutto, sospeso tra leggende e misteri. Questo non è semplicemente un restauro di statue di pietra, ma di una immensa memoria, della storia; si tratta di salvare il passato per garantire il futuro.

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Sulle nevi di La Thuile 24^ edizione di DIAMO UNA MANCHE AL TELEFONO AZZURRO appuntamento il 30 marzo 2019

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

La Thuile, 4 febbraio 2019 – La solidarietà è di casa a La Thuile e scende in pista il 30 marzo con la 24^ edizione di Diamo una manche al Telefono Azzurro, il consueto appuntamento che vedrà, anche quest’anno, tanti appassionati di sci e snowboard sfidarsi in due appassionanti gare in nome di Telefono Azzurro, l’associazione che da oltre 30 anni è impegnata nella difesa e nel supporto dei bambini e degli adolescenti vittime di abusi e maltrattamenti e si batte perché la società rispetti i diritti dell’infanzia. 

Alle due le gare -una di sci alpino, specialità Slalom Gigante, e una di Snow-Board, specialità Slalom Gigante- possono partecipare bambini, adulti, maestri di sci e punteggiati (ogni gara di una manche). I concorrenti delle categorie super-super baby, baby e snowboard saranno impegnati sulla pista n. 16 Standard, mentre le altre categorie correranno sulla n. 9 Chaz Dura. Il via alle ore 9:30. 

Le premiazioni dei primi tre classificati avverranno nel pomeriggio, alle ore 15:00, sul palco allestito nella piazza delle Funivie e, a seguire, la ricca estrazione di premi tra tutti coloro che saranno in possesso del pettorale. 

Quota d’iscrizione di 25,00 euro fino a venerdì 29 marzo 2019, il giorno della gara, il costo sarà di 30,00 euro. Tutti i partecipanti alle gare riceveranno un sacchetto con i gadget messi a disposizione dagli sponsor e potranno contare anche su un’agevolazione per l’acquisto dello skipass giornaliero che da 42,00 euro passa a 36,00 euro (per ottenere la riduzione è necessario presentarsi alle casse delle Funivie Piccolo San Bernardo con il pettorale e nominativo con il quale è stata fatta l’scrizione). 

Questo evento, il cui ricavato verrà devoluto a Telefono Azzurro, è patrocinato da Regione Autonoma Valle d’Aosta-Presidenza della Giunta e realizzato in collaborazione con Società Funivie Piccolo San Bernardo, Scuola di Sci La Thuile, Comune di La Thuile e Consorzio Operatori Turistici La Thuile. 

Comitato organizzatore “UNA MANCHE PER TELEFONO AZZURRO” 

Fraz. P. Goletta 11016 La Thuile (Ao) 

c/o Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A. 11016 La Thuile (Ao) Tel. 0165 / 88.41.50 – Fax. 0165 / 8840.52 

telefonoazzurro@lathuile.net 

Cosa rende l’Italia una destinazione turistica così popolare

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Aziende, Turismo, Viaggi

Mare blu, gente simpatica, cultura, buon cibo, città e paesaggi interessanti rendono l’Italia una destinazione turistica molto popolare. Il modo migliore per conoscere il folclore e le italiche abitudini, è quello fornito dalle case vacanza per stranieri.

A tal proposito, sul sito www.italicarentals.com sarà possibile trovare i migliori affitti settimanali ed esclusive ville di lusso in affitto.

Indubbiamente, il sito italicarentals.com, è una eccezionale vetrina virtuale su ville e casali in affitto. Motivo per cui, è divenuto un importante punto di riferimento per chi è alla ricerca di ville e casali di lusso per trascorrere un rilassante periodo di vacanze in Italia. Oltre a ciò, è da valutare positivamente le proposte di ville da affittare presenti sul portale italicarentals.com, dato che permettono di andare alla scoperta delle tante meraviglie presenti in Italia.

Dal momento che l’Italia ha sia montagne così come regioni costiere, il clima è di conseguenza vario ed è considerato particolarmente salubre, il che la rende una meta turistica fruibile in ogni stagione dell’anno. Con la proposta di affitto ville Toscana, poi, il turista straniero ha la possibilità di ammirare un patrimonio di raro valore.

L’Italia è anche molto apprezzata per la solida tradizione enogastronomica. Infatti, oltre che la pizza, in Italia si possono degustare ottimi piatti accompagnati da celebri vini come, ad esempio, il Barolo, il Barbera e il Lambrusco.

In conclusione, sono infinite le motivazioni che rendono l’Italia una destinazione turistica così popolare e tutte potranno essere meglio comprese proprio grazie alle proposte del sito www.italicarentals.com, così ricco di offerte di case vacanza per stranieri.

Bnbidea, per reclamizzare e trovare un affitto vacanze

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Italia, Turismo, Viaggi

Chi si occupa di far conoscere le proprie offerte di affitti vacanza, sa che deve affrontare numerose difficoltà e spese. Tuttavia, grazie alla presenza del sito www.bnbidea.com, oggi come oggi è possibile reclamizzare un affitto vacanze senza spendere un euro.

La serietà del sito www.bnbidea.it, è, poi, testimoniata dal fatto che, oltre a non richiedere alcun costo a chiunque voglia pubblicizzare il proprio affitto vacanze, anche per chi effettua la prenotazione non è previsto alcun costo aggiuntivo. Quindi, perché non approfittare di quanto è proposta da bnbidea.com?

In linea generale, è noto che quanto si propone, deve anche essere visibile ai viaggiatori che cercano soluzioni per le vacanze o per un fine settimana. Ragione per la quale, sarebbe davvero un peccato non ricorrere alla esperienza e alla professionalità di bnbidea.com.

È importante lavorare bene, e le referenze di questo sito sono tutte di alta qualità, sotto ogni punto di vista. Indiscutibilmente, la rete è uno dei migliori strumenti che si possono utilizzare per promuovere offerte di affitto stagionale e a breve termine. Non a caso, internet è considerato un eccellente mezzo tanto da chi cerca affitti vacanze e chi offre affitti vacanze.

Perciò, per avere successo, per essere attivi, per promuovere e pubblicizzare le proprie offerte, è bene scegliere una piattaforma capace, come lo è quella di bnbidea.com.

In conclusione, se da un lato è bene assicurarsi che la propria offerta possa apparire nelle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca, dall’altro non è male ottenere i medesimi risultati senza, per questo, dover spendere un capitale.

Un B&B a Caserta, la soluzione perfetta per dormire bene al giusto costo

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Aziende, Turismo, Viaggi

Per un prossimo fine settimana, per la nostra prossima vacanza, per un appuntamento di lavoro, per risolvere il problema di dove dormire a Caserta, scegliamo un b&b Caserta come il B&B Caserta Deluxe.

Soggiornare in un b b Caserta, è la scelta di alloggio perfetta quando si ha bisogno di una vacanza rilassante, se si desidera oziare dopo aver visitato, ad esempio, la favolosa Reggia di Caserta, se si vuole riposare dopo un incontro di lavoro. Inoltre, è da valutare che il bed and breakfast Caserta è in grado di offrire un valore aggiunto superiore rispetto ad ogni altra soluzione relativa al dove dormire a Caserta.

Infatti, il Caserta b&b, b b Caserta, rispetto agli altri hotel e via dicendo presenti nella città campana, permette di ricevere una attenzione maggiormente personalizzata. Un eccellente esempio per poter comprendere ancora più in dettaglio i vantaggi offerti da un b&b Caserta, è dato dal sito del B&B Caserta Deluxe www.casertadeluxe.com, il portale perfetto per chi vuole trovare la soluzione migliore per dormire bene al giusto costo.

Non a caso, uno dei punti di forza offerti da un b b Caserta, oltre che essere certi di ricevere un servizio e una attenzione assolutamente personalizzata, è quello relativo al rapporto qualità-prezzo. Quando si soggiorna presso un bed and breakfast Caserta come quello del sito casertadeluxe.com, si disporrà di soluzioni di alloggio confortevoli e si potranno usufruire di molti servizi gratuiti.

Quindi, in conclusione, se si desidera trovare confort e qualità, visitiamo il sito www.casertadeluxe.com, il portale interamente riservato al miglior Caserta b&b.

Seggiolino isofix per viaggi in auto con i più piccoli

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Viaggi

La normativa consente di poter viaggiare con uno o più bambini a bordo dell’auto se dotati di sistema isofix che è un sistema di facile montaggio universale. Pratico e molto facile da installare non prevede l’utilizzo di cinture. Già dal 2006 molti modelli presentano questo sistema attuabile nel sedile posteriore. Il seggiolino isofix consente di effettuare viaggi sereni, questi pratici oggetti sono indispensabili e facili da usare. Se avete dubbi su quale modello scegliere consultate ne opportunità presenti sul web; è proprio online che si trovano moltissime occasioni. Se avete ben chiare le vostre necessità stilate un elenco delle caratteristiche per voi indispensabili.

La scelta di un seggiolino isofix verterà sul peso e sull’età del vostro bebè e poi la scelta andrà tra i vari modelli a disposizione. Oltre al peso, alle dimensioni, alle varie funzioni considerate anche eventuali accessori utili a rendere il vostro viaggio super comodo. Un buon seggiolino isofix offre numerosi vantaggi anche in termini di costo.

VIAGGIEMETE, i viaggi fotografici con tutor professionisti in giro per il mondo

Scritto da alessia martalò il . Pubblicato in Fotografia, Turismo, Viaggi

Chiunque abbia scattato almeno una fotografia nella propria vita sa bene che scegliere il soggetto e il momento giusti non è affar semplice: d’altra parte, eccezion fatta per quelli che scelgono questo ambito come professione, sono ormai sempre più quelli che si dilettano di fotografia in modo amatoriale, con strumenti che vanno dal “semplice” smartphone alla reflex più evoluta e con tutti gli accessori, complice anche una disponibilità di queste tecnologie a prezzi sempre più convenienti.

E, proprio per cavalcare quest’onda, l’agenzia VIAGGIEMETE di Milano ha deciso di puntare sui “viaggi fotografici”, vere e proprie avventure lontano dai tradizionali percorsi turistici alla ricerca dello scatto perfetto: se la passione per la fotografia tanta quanta la voglia di viaggiare, VIAGGIEMETE accompagnerà il viaggiatore in luoghi suggestivi, per realizzare scatti straordinari e perfezionare il proprio stile e la propria tecnica fotografica.

I viaggi fotografici di VIAGGIEMETE sono rivolti a tutti, dall’appassionato di fotografia al professionista in cerca di nuovi spunti. Un tutor sarà a disposizione dei partecipanti per tutta la durata del viaggio per rispondere alle domande, fornire consigli e insegnare ai meno esperti le tecniche più appropriate per ogni situazione. Al termine di ogni giornata, i viaggiatori avranno la possibilità di analizzare con il tutor gli scatti realizzati, per valutare i miglioramenti individuali ottenuti nelle varie tecniche di ripresa.

Molteplici sono le destinazioni scelte, con un programma che arriva fino a Luglio 2019. Per quest’anno ci sono in programma:

  • Viaggio fotografico in Bhutan (30 settembre – 10 ottobre 2018): un’avventura tra ripide valli e alti passi dove spettacolari scenari ospitano due tra le popolazioni himalayane più antiche e affascinanti
  • Viaggio fotografico in Giappone (16-26 novembre 2018): Kyoto, Nara e Tokyo, tre capitali a confronto tra passato e futuro
  • Viaggio fotografico a Cuba (27 novembre – 05 dicembre 2018): l’isola dove ogni piccolo angolo diventa la location ideale per realizzare fotografie straordinarie
  • Viaggio fotografico a Dubai (06 – 12 dicembre 2018): la città dove il futuro vive incastonato nella tradizione, dove tutto è possibile

Insieme ai tradizionali viaggi, vengono proposti anche dei “workshop”, ovvero escursioni di pochi giorni utili soprattutto a chi si cimenta con questo tipo di avventura per la prima volta:

  • Viaggio fotografico a Parigi (18-21 ottobre 2018): la città che non ti aspetti di trovare, sulle tracce del maestro Bresson
  • Workshop fotografico a Venezia (08-11 novembre 2018): la “città sull’acqua” che ogni anno attira milioni di turisti da ogni parte del mondo

Molto ricco anche il programma per il 2019, anche se le date esatte non sono ancora state fissate, che prevede:

  • Cambogia e Cuba (Gennaio)
  • Thailandia e Marocco (Febbraio)
  • Bhutan e Giappone (Marzo)
  • USA e Vietnam (Aprile)
  • Cina (Maggio)
  • Mongolia (Giugno)
  • Perù (Luglio)

Ogni viaggio fotografico è stato ideato e pianificato da professionisti della fotografia, con l’obbiettivo fondamentale di far trovare il viaggiatore al posto giusto, nel momento perfetto, pronto per scattare fotografie straordinarie. Tutti i viaggi sono stati sperimentati, più di una volta, per individuare le criticità, migliorare ogni minimo dettaglio e poter studiare le soluzioni alternative per ogni evenienza.

Le sistemazioni alberghiere rappresentano quanto di meglio è disponibile sul posto e sono paragonabili a una struttura italiana a 4 stelle. I gruppi sono composti al massimo da 8 partecipanti per consentire, oltre ad una mobilità più flessibile, la migliore interazione possibile tra il tutor e ognuno dei componenti.

EasyPark24 è il sito italiano dedicato alla prenotazione online di parcheggi low cost

Scritto da Marco - EP24 il . Pubblicato in Aziende, Internet, Nuovo Sito Web, Turismo, Viaggi

Il portale permette di prenotare parcheggi in tutta Italia, in Spagna e da poco anche in Francia.
Il sito è semplice e intuitivo e permette di riservare un posto auto nelle date scelte comodamente da casa, con la possibilità di pagare online in modo rapido e sicuro (oppure scegliere di pagare direttamente all’arrivo al parcheggio).
I parcheggi sono aperti 24h su 24 tutti i giorni e offrono servizi utili ai clienti, come il ripristino della batteria in caso di malfunzionamento, il transfer in navetta da e per l’aeroporto incluso nel prezzo e il servizio di car valet (a pagamento) utile se invece si preferisce usare la propria auto per arrivare ai terminal e farsi venire a prendere al rientro dalle vacanze.
Confronta i diversi parcheggi disponibili in zona, ordinali usando i comodi filtri (per prezzo, distanza o valutazione degli altri utenti), scegli quello ideale per te e prenota subito il tuo posteggio.
Dopo la fase di registrazione in cui sono sufficienti pochi dati personali, un’email di conferma verrà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato, con tutti i dati necessari della prenotazione.
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