Roma: al Palladium la prima di “Leonora e il Bianco” nell’ambito di T.E.H.R. – Thematic Exibition on human rights, di e con Isabel Russinova.

Scritto da E-Art il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Un appuntamento da non perdere quello con la prima nazionale assoluta di “Leonora e il Bianco” di e con Isabel Russinova e Gianluca Enria, per la regia Rodolfo Martinelli Carraresi. Le musiche originali sono di Francesco Verdinelli.  “Leonora e il Bianco” è l’appuntamento teatrale del 27 novembre alle ore 20.30 al Teatro Palladium di Roma, previsto nell’ambito della rassegna T.H.E.R. sui Diritti Umani.


L’opera vuole rammentare, nell’anniversario della caduta della rivoluzione napoletana e della condanna al patibolo, la storia di Leonora de Fonseca Pimentel, nata a Roma da famiglia nobile portoghese costretta a lasciare la città per ragioni politiche, trasferitasi ancora bimba a Napoli. Scrisse diverse opere apprezzate dai più grandi intellettuali dell’epoca, con i quali intrecciò fitte corrispondenze (Metastasio, Volterre , Fortis).
Il Bianco – Il Bianco è un religioso della “Confraternita dei Bianchi” che avevano il compito di consolare e confessare i condannati a morte prima dell’ esecuzione. In scena i due personaggi che mai si sarebbero incontrati se il destino non avesse spinto Leonora a compiere le scelte che l’hanno portata ed essere eroina e martire della rivoluzione. Un dialogo sincero, leale,un confronto tra idee della rivoluzione e quelle della restaurazione, tra il vecchio e il nuovo, tra realismo e utopia, tra audacia coraggio e misericordia.
“Leonora e il Bianco” saprà affascinare e incuriosire il pubblico con una storia importante del nostro passato e della nostra memoria che racconta umanità di esseri umani che conservano grande modernità.

La terza edizione di  T.E.H.R. – Thematic Exibition on human rights ha quest’anno davvero un nutritissimo programma e desidera far parlare di diritti umani attraverso le varie arti. La rassegna, iIdeata e diretta da   Isabel Russinova è presentata da “  Ars Millennia Prodution” e dall’” Associazione Culturale Bravò” associazione presieduta da   Rodolfo Martinelli   Carraresi, sociologo e giornalista e Vice Presidente del Sindacato dei Giornalisti del Lazio (associazione Stampa Romana). Rammentiamo che l’”  Associazione Culturale Bravò” opera già dal 2005 nell’ambito culturale, promuovendo teatro, documentari, eventi, libri e cinema.

L’argomento scelto per questa terza riuscitissima edizione è incentrato su “  Il coraggio delle donne”, e nasce in collaborazione con  Amnesty International Italia, con lo scopo di tenere viva l’attenzione sul rispetto dei diritti umani.  Tra gli appuntamenti anche un elegante Galà Musicale che si terrà   l’11 dicembre 2019  alle   ore 20.30 – coincidente con la giornata internazionale dei diritti umani – presso il   Conservatorio Santa Cecilia in Via dei Greci 18, e vedrà la presenza di prestigiosi ed autorevoli ospiti tra cui personalità della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

Tra gli ospiti di questa edizione lo scrittore  giornalista e reporter di guerra Gian Micalessin, l’attrice e regista  Eleonora Ivone,  il regista drammaturgo Angelo Longoni, il vaticanista  Mimmo Muolo  e come sempre la grande musica del maestro compositore e curatore del Conservatorio di Santa Cecilia,  Michele dall’Ongaro, dove appunto si celebrerà, nella Sala Accademica la giornata internazionale dei diritti umani, l’11 dicembre.

Nel prosieguo anche gli altri appuntamenti in programma a dicembre:

  • 3 dicembre 2019 ore 17 – Università Roma tre  via Ostiense 234 Roma ( aula 20) “Donne in guerra”  Ayse non è Capuccetto rosso, dedicato a Ayse Deniz Karakagil. Relatori: il Prof. Luca Aversano Uniroma3, Paolo D Angelo di Uniroma3, Gian Micalessin inviato speciale -il giornale -reporter di guerra, che recentemente ha ricevuto il “Premio Nassiria”. Le letture saranno a cura dell’ attrice Silvia Siravo.
  • 11 dicembre2019  ore 20.30 – Conservatorio di Santa Cecilia – Sala Accademica –  Tehr  musica – giornata internazionale dei diritti umani.  Galà Musicale presso il Conservatorio Santa Cecilia in Via dei Greci 18 Ore 20.30 –  Sala Accademica con tema – La donna e la Rivoluzione.
  • 12 dicembre 2019 ore 17.30 presso la Biblioteca del Senato della Repubblica in Piazza delle Minerva 38 – Proiezione “ La dove continua il mare “ segue  incontro “La donna  simbolo di accoglienza” Partecipano: Gianni Marilotti , Presidente Biblioteca Senato della Repubblica, Gianni Todini  Vice Direttore Aska News.
  • 17 Dicembre 2019  – presso l’Università eCampus-via Matera 18- da ore 17,00 Proiezioni dei lavori cinematografici in collaborazione con Cineteca Nazionale e  RIFF (Rome independent film festival ) con tematiche legate ai diritti. Evento speciale : il cortometraggio ” Apri le labbra” di Eleonora Ivone. Partecipano: Angelo Longoni  drammaturgo regista , Gaia de Laurentiis  protagonista del film. Saranno presenti gli autori  ed attori  del corto.

Arriva la rassegna “(ri)conoscersi a Teatro”, organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro e Roma Capitale – Municipio VIII

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Teatro

Al via la rassegna organizzata da SPERIMENTIAMO Arte Musica Teatro dal titolo “(ri)conoscersi a Teatro”, sotto la direzione artistica dello scrittore Massimo Simonini e Realizzata con il finanziamento di Roma Capitale – Municipio Roma VIII.

Un progetto che vede sei giornate di eventi gratuiti con l’obiettivo di portare a Teatro il pubblico per condividere e saldare i rapporti anche con finalità sociali. “Riconoscersi” vuol dire scoprire se stessi, apprendere nuovi linguaggi e viaggiare attraverso culture lontane.

Dopo il grande successo ottenuto con lo spettacolo musicale di tango argentino “Las Maripositas” che si è svolto presso la Sala Eventi de La Musica (Via Paolo di Dono, 31) e “Il Ritmo della vita”, uno spettacolo di percussioni e danze africane realizzato da Steve Emejuru ed il suo gruppo che si è tenuto al Teatro Mongiovino, si prosegue martedì 19 novembre alle ore 17:00 con lo spettacolo di marionette “Il guardiano dei porci”, tratto dalla storia di H.C. Andersen, che si svolgerà presso il Piccolo Teatro San Vigilio (Via Paolo Di Dono, 180) a cura della compagnia La capra ballerina. La rappresentazione, rivolta a bambini della scuola elementare, racconta la storia del principe di un regno piccolo piccolo che decide di chiedere in sposa una principessa di un grande regno. Architettando marchingegni musicali, dal basso del suo porcile farà di tutto per conquistare il cuore della sua amata.

Giovedì 5 dicembre è la volta della rassegna corale “#quisicanta” che si svolgerà alle ore 16:00 presso il Teatro Vicenza Altamura (Via David Salinieri, 5). A partecipare saranno cori scolastici e associazionistici divisi per fasce d’età che si esibiranno con repertori moderni e di stampo popolare.

Sabato 14 dicembre alle 16:00 si terrà, presso il Cortile delle Arti di Sperimentiamo (Via Paolo Di Dono, 169) “Christmas Jam”, una jam session musicale, teatrale e di arte visive aperta ai cittadini. Un intero pomeriggio di festa dedicato a quanti vorranno esprimersi attraverso linguaggi artistici. Un format dinamico nel quale si alterneranno sul palco poeti, narratori, solisti e cantanti. Un vero momento di arte condivisa aperto a tutti.

Chiusura in bellezza della rassegna con la tragedia greca di Sofocle “Antigone” che si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 20:30 presso il Nuovo Teatro San Paolo (viale di San Paolo, 12). Lo spettacolo, che vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Lina Bernardi, è diretto da Margherita Patti. Le tematiche affrontate nell’Antigone sono sempre attuali: il desiderio di emancipazione femminile, di giustizia, di sentirsi uomo e non numero all’interno di un potere statale. L’amore infine per i propri cari e il bisogno di una legge morale etica che guidi le decisioni di chi ci governa.

La partecipazione agli eventi è GRATUITA. Si consiglia la prenotazione.

Info:  +39 06 45435985  – +39 333 4080635 – info@sperimentiamo.it – www.sperimentiamo.it

La Notte della lirica

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Un Recital imperdibile per una magica ed indimenticabile  notte della lirica a Gaeta

L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta in collaborazione con l’ Associazione Culturale Noi per Napoli ed Associazione ” La Magica” sabato 17 agosto alle h.21, nell’ambito delle Manifestazioni per l’Estate a Gaeta 2019 presso Il Castello Aragonesepresentano “ LA NOTTE DELLA LIRICA ” concerto con Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore,artisti del Teatro San Carlo.L’ ensemble strumentale sarà diretto dal M° Francesco Schiattarella pianista, con il M° Andrea Ceccomori, flautista ed il M°Michele Gaudino, violinista e mandolinista.Le note storiche saranno a cura del giornalista Giuseppe Giorgio e le coreografie e corpo di ballo a cura della Scuola di Danza Be Art di Barbara Alicandro.L’organizzazione sarà a cura diAugusto Ciccolella.

I due artisti lirici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, figure ormai sempre piu’ affermate e note nel panorama lirico nazionale ed internazionale, sono tra gli interpreti piu’ apprezzati della tradizione belcantistica operistica e partenopea con l’Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui essi stessi sono i rappresentanti, che si afferma sempre piu’ come un punto di riferimento per la diffusione e la promozione della cultura musicale in ambito operistico ed in quello della lirica classica pattenopea, a Napoli, in Campania, in Italia e nel mondo.

Il programma del concerto, in una delle piu’ suggestive e storiche location del Lazio, ilCastello Aragonese di Gaeta,si preannuncia ricco e vario : dalle romanze di Opere famose come L’Elisir d’amore, Una furtiva lagrima, di Donizetti, a Giuseppe Verdi con La Traviata, Puccini con Gianni Schicchi Turandot, la immortale Nessun dorma, il bellissimo intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, dell’operetta La Vedova Allegrail Paese dei Campanelli e la immancabile canzone classica napoletana con titoli quali Santa Lucia lontana, Torna a Surriento e O sole mio, accompagnate anche dalle dolci note del tradizionale mandolino del M° Michele Gaudino, nonché violinista.

Parte del programma saranno le coreografie della Scuola di Danza Be Art, diretta daBarbara Alicandro e la partecipazione del flautista M° Andrea Ceccomori che non solo accompagnerà gli artisti lirici ma eseguirà dei brani a solo con le coreografie dei danzatori.

Al pianoforte ed alla guida dell’ Ensemble strumentale il M°Francesco Schiattarella

Il pubblico sarà poi guidato in questo fantastico viaggio nel mondo della lirica, dell’operetta, della musica e della danza dalle note storiche e dalle curiosità raccontate dallo storico Giuseppe Giorgio.Instancabile organizzatore dell’ evento il Dott.Augusto Ciccolella,reduce dalla “Notte Bianca” di Formia del 19 luglio scorso che ha riscosso un notevole successo ed interesse: Augusto da grande appassionato per l’arte in generale e per la Cultura, da anni con grande spirito organizzativo, tenacia, competenza e professionalità, si dedica alla realizzazione di eventi di grande spessore ed in particolare per quanto concerne la lirica gia’ lo scorso anno diede l’opportunità a tanti cittadini di Gaeta, turisti, appassionati ed amanti del genere di ascoltare ed assistere sulla meravigliosa Terrazza Borbonica al bellissimo Recital lirico dedicato al melodramma ed al Bel Canto con gli artisti sopra menzionati, con grande soddisfazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, tant’è che anche per quest’ Estate 2019 non hanno voluto far mancare il loro appoggio ad un appuntamento così importante, inserendolo nel calendario ufficiale delle Manifestazioni.

Quest’anno quindi si replica con un Recital intitolato appunto “La Notte della lirica “, in cui sara’ protagonista il Bel Canto dei due artisti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli, insieme alla musica strumentale ed alla danza per offrire agli spettatori quello che è un saggio del melodramma teatrale, composto appunto da più componenti artistici e generi canto, musica e danza.

Sarà davvero una notte indimenticabile per sognare e sotto un cielo stellato emozionarsi ascoltando le note delle più belle melodie operistiche, delle passioni amorose delle operette e del pathos della immortale canzone classica napoletana, un appuntamento per tutti !

Per tutte le informazioni e per partecipare a questo fantastico evento rivolgersi:

Infoline 366 1824863/ 3394545044

Noi per Napoli

https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-La-Magica-444263605707962/

Comune di Gaeta Ufficio Turismo http://www.comune.gaeta.lt.it Tel. 0771.469439

Bel Canto & Storia al Castello

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

Bel Canto & Storia al Castello

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli

In collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
Associazione Culturale Timeline
Presenta
Il 29 giugno 2019
in occasione della Festa della Musica al Maschio Angioino
BEL CANTO & STORIA AL CASTELLO
Grande appuntamento con il Bel Canto, la Storia e l’Archeologia
h.17.30 con Archeologia Sottosopra
tour guidato a cura di Timeline
h.18.30 Recital Lirico ” Il Bel Canto nella Bella Epoque”
presso la Sala della Loggia
Con
OLGA DE MAIO soprano
LUCA LUPOLI tenore
LUCIO LUPOLI tenore
MAURIZIO IACCARINO pianista
note storiche a cura di GIUSEPPE GIORGIO
Evento molto particolare con un affascinante intreccio tra il Bel Canto,la musica, la storia e l’archeologia, quello che attende gli spettatori il 29 giugno 2019 presso Castel Nuovo Maschio Angioino:
il Recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano, considerato sempre piu come Patrimonio dell’Unesco, d’epoca tardottocentesca e primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto .Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana. Esemplare è l’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successo.
Per provare poi le emozioni della scoperta il tour guidato, proposto dall’Associazione Culturale Timeline,si intitola:
Archeologia Sottosopra, uno straordinario viaggio nel tempo, alla scoperta della fortezza di Castel Nuovo – Maschio Angioino. Attraversando l’arco di Trionfo, volutoda Alfonso d’Aragona, ai visitatori attende una grande avventura tra le opere di fortificazione aragonese, dal cortile monumentale agli scavi archeologici di epoca romana, ritrovati nei sotterranei fino ad arrivare sul punto più alto del castello.
INFOLINE E PRENOTAZIONI
339 4545044 Associazione Culturale Noi per Napoli Associazione Culturale Noi per Napoli
331 7451461 Associazione Culturale Timeline Associazione Culturale Timeline
Tickets point Edicola Piazza del Gesù
Contributo di partecipazione 15€
Contributo Cral di partecipazione 13€

La Sirena Liberty, testimonial per il Bel Canto di Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

La Sirena Liberty, testimonial per il Bel Canto di Noi per Napoli

nella foto il soprano Olga De Maio

 

Una Sirena Parthenope dal carattere Liberty, testimonial del Bel Canto della Città di Napoli, l’immagine che l’Associazione Culturale Noi per Napoli ha scelto per pubblicizzare i prossimi Eventi dedicati al Bel Canto presso il Maschio Angioino, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, già proposto per il Maggio dei Monumenti 2019 con il grande successo del Recital Bel Canto al Castello e presso altri siti Storici di Napoli, della Campania e di altre Regioni che hanno richiesto la realizzazione di alcuni appuntamenti del format Luoghi Storici &Musica.

L’Associazione che ha lanciato da due anni questo Format con i prestigiosi riconoscimenti dei Patrocini dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, in cui,ricordiamolo, alla visita guidata ed alla scoperta dei Luoghi Storici più o meno conosciuti, si abbina sempre il Recital lirico dei suoi artisti, rappresentanti ed ideatori, il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, nel cast anche il tenore Lucio Lupoli ed il giornalista e storico Giuseppe Giorgio, ha eletto ad ambasciatrice del Bel Canto, italiano,in generale, ma anche partenopeo, in cui il primo affonda le sue radici, come proprio patrimonio culturale ed artistico, nonché, come presto ci auguriamo, dell “Unesco”,l’immagine di una Sirena Parthenope, in costume d’Epoca Liberty,raffigurata dalla raffinata artista Olga De Maio,con lo sfondo del Castel dell’Ovo, il castello che sorge sull’isolotto di tufo di Megaride (grecoMegaris), propaggine naturale del monte Echia, unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia: questo è il luogo dove venne fondata Parthènope nell’VIII secolo a.C., per mano cumana.

Una Sirena della Belle Époque, come simbolo della continuità storica dell’antica e mitologica discendenza del canto delle sirene, protrattosi fino ai grandi ed immortali capolavori dei generi musicali dagli antichi ” canti neapolitani, fino a quelli della scuola operistica del ‘700 napoletano, dell’ottocento e primo novecento che ha visto la Città di Napoli come capitale europea della musica e della cultura.

Il repertorio eseguito dei Recital di Luoghi Storici e Musica infatti comprende sempre i generi dell’aria da camera, la romanza da Salotto dell’ 800/900, dell’opera, operetta e della tradizione classica napoletana, un vero e proprio excursus storico in cui il Bel Canto è protagonista e fruibile ai più, intenditori o meno, appassionati e coloro che desiderano avvicinarsi e conoscere questo genere di musica.

Vi invitiamo quindi a tenervi aggiornati per tutti i nostri appuntamenti sui nostri canali web e social .

Associazione Culturale Noi per Napoli

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

https://olgademaio.it/

https://www.lucalupoli.it/

Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Istruzione, Spettacolo, Teatro

Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura
per la creazione di una Compagnia per produzioni cinematografiche e teatrali in Abruzzo

La “Morfeo Dreams”, società di editoria, produzione distribuzione e servizi per cinema, tv e teatro ha deciso di avviare dei Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura per la creazione di una Compagnia per produzioni cinematografiche e teatrali in Abruzzo.

Dopo aver realizzato il film ”Tramonto a mezzogiorno“, ancora in distribuzione nelle sale italiane, la Morfeo è attualmente impegnata per la realizzazione del film ”I baci dei giuda” le cui riprese partiranno nell’estate 2019.

trailer e scheda www.mymovies.it/film/2019/tramonto-a-mezzogiorno/

scheda www.cinemaitaliano.info/tramontoamezzogiorno

note www.cinemaitaliano.info/news/49703/note-di-regia-di-tramonto-a-mezzogiorno.html

La Morfeo Dreams intende mettere a disposizione la propria esperienza sviluppata nel corso degli anni per organizzare Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura che hanno la caratteristica di essere, per chi li frequenta, non solo formazione e crescita culturale e personale, ma anche possibilità di mettere a frutto nell’immediato le conoscenze acquisite tramite l’inserimento in attività teatrali e cinematografiche.
La Morfeo, infatti, è alla ricerca di talenti e figura da inserire nel proprio organico ma ha anche in corso la realizzazione del “Progetto-Teatro” ovvero creare, in alcune realtà geografiche italiane, una propria compagnia.

ENTRO giovedì 6 giugno 2019 è possibile iscriversi alle preselezioni riguardanti i corsi che, in Abruzzo, si svolgono in collaborazione con l’associazione A.C.M.A di Pescara.

I corsi hanno il coordinamento artistico e didattico di Umberto Rey, autore e regista

Gli interessanti all’indirizzo e-mail morfeodreamsitalia@gmail.com dovranno inviare la propria richiesta di candidatura allegando
– una foto a figura intera e una in primo piano
– curriculum vitae

Allo stesso indirizzo mail è possibile richiedere maggiori informazioni.

I Corsi previsti sono
– Recitazione di base
– Recitazione avanzato
– Regia cinematografica
– Regia teatrale
– Sceneggiatura

Tutte le INFO bit.ly/2JIaJ1B
www.webacma.it/corsi-di-recitazione-regia-e-sceneggiatura-in-abruzzo/

Grande successo del Recital Bel Canto al Castello al Maschio Angioino a Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Grande successo e consensi per il Recital lirico ” Bel Canto al Castello “al Maschio Angioino dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

Si è conclusa con l’ennesimo sold out la Stagione del Teatro Bianconi

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 19 maggio 2019: 70 anni fa il sipario si aprì per la prima volta di fronte ad una sala gremita di persone entusiaste del nuovo Teatro, che allora si chiamava Capriccio, appena inaugurato con soluzione tecniche e artistiche all’avanguardia per l’epoca grazie all’opera dell’artista Mario Liberati. Domenica 5 maggio, dopo l’ennesimo trionfo di una stagione entusiasmante, idealmente quello stesso sipario si è chiuso sui primi 70 anni di vita di quello che, con il nome di Bianconi, è ormai diventato un punto di riferimento fondamentale del Teatro e della cultura della nostra provincia. In mezzo tante storie, spettacoli, anche lunghi periodi di chiusura e decadimento che lo hanno visto protagonista fino all’ultimo importante restauro grazie all’opera della Parrocchia locale che lo hanno restituito, nel 2002, al pubblico del nostro territorio. Da allora la gestione dell’associazione Gruppo GIAD e la guida del Direttore artistico Giuseppe Magagnini hanno saputo trasformare un piccolo teatro amatoriale in uno dei più importanti poli culturali e teatrali del viterbese, ormai conosciuto e apprezzato dal pubblico e dai tanti grandi artisti di livello nazionale che lo frequentano ogni anno.

Proprio al Direttore artistico, subito dopo lo spegnersi dell’ultimo applauso di domenica 5 maggio, chiediamo di tracciare un primo bilancio di una Stagione che possiamo definire storica.

“Si, senz’altro,e non solo per i 70 anni del teatro ma anche per i 40 del Gruppo GIAD l’associazione di amici e volontari che insieme a me gestiscono il teatro e che hanno permesso il raggiungimento di questo splendido traguardo.”

Come giudica la Stagione appena conclusa ?

“Entusiasmante. Sinceramente all’inizio avevamo qualche timore ma con grande speranza avevamo predisposto un cartellone molto ambizioso con 12 spettacoli e con la grande novità della Stagione Junior organizzata con il prezioso aiuto dell’Amministrazione Comunale: 4 spettacoli dedicati ai ragazzi che per noi ha rappresentato una vera scommessa perché mai proposta dai teatri della provincia. Una scommessa vinta oltre ogni nostra più rosea aspettativa con tutti gli spettacoli in programma replicati 2, 3 volte per accontentare la straordinaria domanda venuta non solo dalle famiglie ma anche dalle scuole del territorio che molto hanno apprezzato la qualità degli spettacoli scritti da Michele La Ginestra e la bravura degli attori professionisti che si sono esibiti.

Anche la Stagione Senior è andata benissimo: abbiamo registrato praticamente un sold out continuo dal primo all’ultimo degli spettacoli in cartellone. Anche qui abbiamo dovuto replicare alcuni appuntamenti e nonostante tutto non siamo riusciti ad accontentare tutte le richieste.”

Un grande successo di botteghino insomma.

“Ma non solo al botteghino, quello si può facilmente ottenere con testi semplici dalla facile risata e con qualche nome televisivo. Il nostro più grande successo è stato quello di aver proposto spettacoli di grande qualità negli allestimenti e nelle produzioni: le migliori a livello nazionale; nei testi mai banali che con la giusta leggerezza hanno veicolato messaggi e valori importanti; negli interpreti di grande livello e talento sia conosciutissimi a livello nazionale che giovani dal sicuro avvenire. Il pubblico ha capito e apprezzato la nostra proposta di qualità e ci ha premiato con la sua costante presenza aumentata di spettacolo in spettacolo, di anno in anno. D’altronde noi non lasciamo nulla al caso: gli spettacoli sono tutti prima attentamente visionati uno ad uno alla ricerca della massima qualità possibile.”

Dopo una stagione così soddisfacente sarà difficile ripetersi

“Nell’organizzare tutte le nostre Stagioni abbiamo sempre avuto un pensiero fisso: migliorare quella precedente. Cercheremo di fare lo stesso per la prossima. I contatti ci sono e molte proposte sono state già vagliate. Per fortuna le offerte, le buone offerte, non mancano. Quando abbiamo iniziato era difficile convincere i grandi attori e le produzioni a venire in uno sconosciuto teatro di provincia. Ora, dopo anni di serio lavoro, sono loro a venirci a cercare e ogni anno sono decine e decine le proposte che riceviamo. Come anche sono sempre più le produzioni che ci scelgono per le loro anteprime nazionali per la qualità del teatro e delle sue  dotazioni tecniche ma anche per la competenza e il calore dei nostri volontari e del nostro pubblico.

Per il cartellone del prossimo anno sicuramente riproporremo 12 spettacoli e anche la Stagione Junior verrà riproposta magari in una modalità più estesa visto il successo di quest’anno. Per nomi o titoli, lasciateci lavorare anche qualche settimana e cercheremo di sorprendere ancora il nostro pubblico. Seguiteci sulla nostra pagina Facebook del Teatro Bianconi o sul sito internet www.teatrobianconi.it dove cercheremo di dare qualche anticipazione ai più curiosi”

Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia, Musica, Spettacolo, Teatro

Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli al Maschio Angioino

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per Il format “ Luoghi Storici e Musica “con Patrociniodell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumenti presenta l’evento il 17 maggio 2019 presso lo Storico Castello del Maschio Angioino di Napoli il recital dal titolo

“BEL CANTO AL CASTELLO”Con il

soprano Olga De Maio

tenore Luca Lupoli
tenore Lucio Lupoli
pianista Nataliya Apolenskaja
note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio
Il  binomio Napoli e musica evoca immediatamente l’inestimabile patrimonio della grande canzone napoletana la quale, attraverso i suoi “topoi” letterari, la sensualità delle sue melodie, ha contribuito a rendere Napoli celebre nel mondo
Tra le iniziative dedicate alle celebrazioni del clima culturale del settecentesco illuminismo napoletano nel quale il grande giurista Gaetano Filangieri(1753-1788) elaborò la celebre teoria del “diritto alla felicità “,come base per la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della “pubblica felicità, ottimamente si colloca un recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano che,qualificandosi sempre piu come Patrimonio dell’Unesco e come uno di quei valori ed ideali ispiratori che della civiltà musicale ‘ dell ‘700 della rinomata scuola napoletana di Pergolesi,Paisiello,CimarosaScarlatti, arriva fino all’epoca tardottocentesca primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.

La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto con l’istituzione di ben quattro Conservatori e la fioritura di molteplici teatri.Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana, che esaurì la sua forza propulsiva soltanto ai primi del Novecento, imponendosi quindi come una delle più longeve nella storia musicale d’Italia.Valga l’ esempio dell’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successi.

L’evento prevede la visita guidata delle aree accessibili del Maschio Angioino curata dalle guidedell’Associazione Vivere Napoli ed il Concerto presso la Loggia dei Baroni e una degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola ” Iovino” Montespina.È richiesto un contributo di partecipazione di 15€ ,finalizzato anche a contribuire alla fornitura di generi di prima necessità alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù di Napoli.

Infoline e prenotazioni 3394545044/3277589936

Tickets point Edicola Piazza del Gesù di Napoli

info online Associazione Culturale Noi per Napoli

Cala il sipario sulla Stagione del Teatro Bianconi con l’ultimo successo di Michele La Ginestra: È cosa buona e giusta

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 24 aprile 2019: La stagione del Teatro Bianconi di Carbognano chiude con uno spettacolo straordinario e assolutamente imperdibile che vede il ritorno di Michele La Ginestra sulle tavole del palcoscenico viterbese. Dopo il grandissimo successo dello scorso anno al Teatro Sistina di Roma e prima del ritorno in scena sempre al Sistina, domenica 5 maggio con doppio spettacolo alle ore 17.30 e alle ore 20.30 un grande appuntamento per il pubblico del dinamico teatro dei Cimini: è cosa buona e giusta di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli per la regia di Andrea Palotto. Sul palcoscenico Michele La Ginestra, con la partecipazione di Andrea Perrozzi e con Ilaria Nestovito, Alessandro La Ginestra, Andrea Palma e Alessandro Buccarella oltre ad un gruppo di allievi dell’Accademia Sistina.

La storia è ambientata in un oratorio. La Ginestra porta la sua testimonianza ai ragazzi, raccontando dei suoi studi in giurisprudenza, della volontà di fare l’attore e tutta la gavetta che lo ha condotto sul palco. Tra flashback e divertenti sketch, Michele si trova a fare i conti con le problematiche giovanili, alle quali non sembra trovare risposta, se non confrontandosi col passato; i genitori di oggi, da ragazzi, hanno vissuto le stesse esperienze che stanno vivendo i giovani? Cosa è cambiato negli ultimi trent’anni? La tecnologia e la globalizzazione hanno sicuramente modificato il nostro modo di vivere, ma hanno stravolto anche gli atteggiamenti per affrontare i rapporti di amicizia, l’amore, i sogni nel cassetto, le prospettive lavorative?

Il nostro protagonista, per cercare di chiarire il presente, si fa trasportare dai ricordi, dalla musica e dalle atmosfere del passato. La famosa saggezza derivante dall’esperienza può essere utile per districare la matassa, a chi quell’esperienza non l’ha fatta! Oppure, semplicemente, questo mettersi a nudo, aiuterà a rompere una barriera generazionale tra genitori e figli, tra allenatori e allievi, tra docenti (professore di religione compreso) e discenti. Un percorso destinato ad ispirare i più giovani, con un’unica morale di fondo: sorridere sempre di fronte alle sfide di ogni giorno.

Il protagonista è affiancato dagli allievi dell’Accademia Il Sistina e da quattro giovani performer. E poi c’è il bravissimo Andrea Perrozzi nel ruolo del parroco, che conferma di possedere evidenti doti canore ed interpretative. Con E’ cosa buona e giusta, ancora una volta Michele La Ginestra vince la sfida di incoraggiare il pubblico nel cercare il senso delle cose. Arriva a tutti con il sorriso sulle labbra, stimolando la risata sincera, senza mai cadere nella volgarità.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098