Massimo Wertmuller e Michele La Ginestra al Bianconi in una grandissima prima nazionale

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 27 gennaio 2018: Quando fu svelato il cartellone di questa stagione del Teatro Bianconi era subito stato chiaro che l’appuntamento di maggiore rilievo sarebbe stato indubbiamente la Prima Nazionale di “Come Cristo comanda” di Michele La Ginestra, con la partecipazione di due straordinari attori come lo stesso Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller e con la regia di Roberto Marafante. Ma quello che neanche la Direzione artistica del Bianconi nel suo più azzardato ottimismo poteva prevedere è stato lo straordinario successo e richiamo che tale spettacolo ha avuto ancor prima della sua messa in scena. L’attesa e la richiesta del pubblico è stata sin da subito enorme e senza nemmeno alcun battage pubblicitario i posti dell’unico appuntamento, inizialmente previsto per Domenica 4 febbraio 2018 alle ore 17.30, sono andati letteralmente a ruba poche ore dopo la messa in vendita e già dalla settimana scorsa sono esauriti. Per la prima volta il Bianconi ha registrato il sold out già due settimane prima dell’evento con decine di richieste inevase che hanno convinto la Direzione artistica e la produzione dello spettacolo a programmare una replica straordinaria a grandissima richiesta per sabato 3 febbraio alle ore 21.00 ed è facilmente prevedibile che anche questo nuovo appuntamento registrerà presto il tutto esaurito per cui si esorta il pubblico interessato a prenotare al più presto gli ultimi posti disponibili
Un così eclatante successo è indubbiamente merito del grande appeal di cui i due attori godono sul pubblico, in particolare su quello esperto e particolarmente attento del piccolo ma dinamico teatro dei Cimini, che più volte li ha applauditi e apprezzati nel corso degli anni. Questa volta sono alle prese con un testo particolarmente denso di emozioni, risate, riflessioni scritto dallo stesso Michele La Ginestra.
Anno 33 d.C., Palestina. È notte: due uomini, vestiti con tuniche e mantelli, sono seduti in una sorta di bivacco in mezzo al deserto, un luogo che rappresenta la solitudine e l’isolamento dal resto del mondo. Parlano sommessamente per non essere scoperti, con la paura di essere stati seguiti da qualcuno; si capisce che sono in fuga, ma nonostante la situazione, cercano di mascherare la propria ansia, parlando delle cose di tutti i giorni, (il mangiare, il lavoro, il rapporto con l’altro sesso) in modo scanzonato e divertito. Dai dialoghi pian piano si intuisce che sono due soldati romani, ma non due qualsiasi: uno, Cassio, è il centurione alla guida dei legionari al momento della crocifissione di Gesù sul Golgota; l’altro è Stefano, un suo soldato, quello che diede da bere a Cristo, acqua e aceto.
L’evento che sconvolgerà l’umanità ha stravolto, inconsapevolmente, anche le loro vite; i due non potranno fare a meno di confrontarsi, animatamente, alla ricerca di alcune risposte…ma non tutto, nella vita, si può spiegare con l’esperienza e la logica!
Ci sono delle emozioni, che vanno al di là dei cinque sensi, per spiegare le quali è necessario abbandonarsi all’ascolto… e forse, solo allora, si riuscirà a sentire risuonare “una musica melodiosa”.

Uno spettacolo assolutamente imperdibile, una primissima nazionale che anticipa il debutto al Teatro 7 di Roma, previsto per la settimana successiva, e la lunghissima tournee in giro per l’Italia. Un altro grandissimo appuntamento e uno straordinario evento del Teatro Bianconi di Carbognano che ormai aspira ad assurgere come uno dei principali teatri della nostra Regione per la qualità e la ricchezza delle stagioni proposte con tanti artisti che lo scelgono (solo quest’anno ben 3 Prime Nazionali) per il debutto dei loro spettacoli. Merito della competenza e dell’entusiasmo del pubblico, della calorosa e professionale accoglienza dello staff e della Direzione Artistica e soprattutto della passione che accomuna tutti i membri volontari dell’Associazione Gruppo Giad che ormai da 40 anni vive e respira teatro in tutte le sue forme. E’ questo il valore aggiunto del Teatro Bianconi.
Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h).

I piccoli teatri, rappresentati da Carlo Malinconico, contro l’Eliseo per i fondi bloccati

Scritto da weboffice cm il . Pubblicato in Affari, Economia, Teatro

Il trattamento di favore riservato al Teatro Eliseo al centro del caso che sta infiammando la cultura romana. Sistina, Ambra Jovinelli, Della Cometa, Parioli, Quirino e Vittoria hanno scelto l’avvocato Carlo Malinconico per rappresentarli.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico rappresenterà i piccoli teatri nel Caso Eliseo

8 milioni di euro: questa la cifra prevista dal governo per il Teatro Eliseo, una manovra che ha destato i dubbi e le ire della concorrenza. Una somma rimasta tale solo sulla carta: 4 milioni, infatti, sono stati ragionevolmente dirottati per favorire le attività culturali nei territori delle Regioni interessate dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, mentre gli altri 4 sono sub judice in seguito al ricorso presentato da chi ha visto nelle assegnazioni un trattamento di favore riservato a Luca Barbareschi. Sistina, Ambra Jovinelli, Della Cometa, Parioli, Quirino e Vittoria sono infatti determinati a risolvere la questione e hanno scelto Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico, per rappresentarli. Dopo aver partecipato alla procedura per l’ottenimento dei contributi statali per il triennio 2015 – 2017, ricevendo molto meno dell’Eliseo, i teatri hanno infatti assistito a uno stanziamento extra da 8 milioni secondo l’opinione degli addetti ai lavori assolutamente ingiustificabile. I numeri sembrano parlare chiaro: laddove l’Eliseo nel 2017 ha ottenuto finanziamenti per circa un milione, gli altri teatri navigano tra i 500mila euro del Vittoria e i 40mila del Quirino. Ed è proprio quest’ultimo ad avere un totale di abbonati (6.000) decisamente superiore a quello dell’Eliseo (meno di 1.000). Un caso che si preannuncia molto spinoso.

Carlo Malinconico: l’iter professionale

Carlo Malinconico studia a Trieste, città che ama molto, prima di trasferirsi a Milano, dove si laurea a pieni voti in Giurisprudenza nel 1972. Divenuto procuratore legale nel 1976 e superati i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, viene assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano, ruolo che svolge fino al 1985. Nel 1984 supera un altro concorso pubblico, quello per diventare Consigliere di Stato, ricoprendo tale carica dal 1985 al 2002. Nel 2003 avvia lo Studio Legale Malinconico, boutique specializzata in materia di diritto amministrativo, diritto dell’unione europea, diritto civile dei contratti e dei danni e diritto penale amministrativo. Presidente della Fondazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011, Carlo Malinconico è stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo (dal 2011 al 2012). All’attività professionale ha alternato quella nell’ambito dell’insegnamento universitario. Docente nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine (2002 – 2005), passa successivamente all’Università Tor Vergata di Roma (2005-2011); attualmente insegna diritto costituzionale all’Università di Salerno e diritto della regolazione dei trasporti nel Master dell’Universitas Marcatorum.

Serata di Gala al Teatro dell’Unione per l’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Musica, Teatro

Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell’Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l’Associazione A.r.t. Musica di Roma e l’Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell’attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

L’Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l’avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

Il settore della Lirica sarà curato dall’Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L’Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell’Accademia, grazie al progetto “Medicina dell’Arte” volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

Il settore Sinfonico-Orchestrale dell’Accademia sarà curato dall’Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d’orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l’allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l’esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell’EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 – info@visit.viterbo.it

La comicità esplosiva di Maria Pia Timo al Bianconi. One woman show con il meglio del repertorio della bionda comica faentina.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro, Umorismo

Carbognano, 12 dicembre 2017:  Dopo il successo dello scorso anno con “Ricette d’amore” torna al Bianconi, stavolta protagonista unica e assoluta, l’esplosiva Maria Pia Timo. Domenica 17 dicembre 2017 alle ore 17.30  arriva infatti  “Biondo zabaione” di Maria Pia Timo e Roberto Pozzi coppia lavorativa e nella vita che firma anche la regia.

Biondo zabaione è un a-solo esilarante, un recital che unisce il meglio dei personaggi, delle gag e delle trovate rubate dal repertorio di M. Pia Timo e costruite in un repertorio di anni ed anni di palcoscenici, ma anche di radio, televisione, cinema e libri. E’ una felice mescola di forme e tipi di comicità diversi, femministe, femminee, maschie e femminili, classiche e surreali, proprie e altrui, capace di vita ad un misto di teatro-cabaret-happening variegato. Così sul palco si avvicenderanno badanti, tate, bambine, carrelliste, ma anche colpi di tosse, starnuti… tutto questo e forse altro, e forse altro ancora. Un vero show tutto al femminile da gustarsi in modo del tutto divertente.

Maria Pia Timo vanta un curriculum molto vasto: comica, attrice, raccontastorie. Oltre ad aver preso parte al Sabato Italiano come spalla di Pippo Baudo è riuscita a ottenere il successo grazie a Bulldozer, il programma che l’ha vista nelle vesti di Wanda la carrellista per ben tre edizioni consecutive. È stata per molto tempo ospite fissa su Rai3 in Tintoria show e l’inviata del programma Pirati, senza dimenticare la sua partecipazione su La7 come femminista convinta in Quork, talk-show comico. Dal 2008 al 2010 fa parte del cast di Quelli che…il calcio e nel frattempo recita in un episodio de I Cesaroni e nel film Gli amici del bar Margherita di Pupi Avati. Dal 2013 Maria Pia Timo fa parte del cast dei comici di Zelig dove impersona un’improbabile venditrice telefonica e ha poi spopolato anche a Zelig Off, con le parodie di SOS Tata. Innumerevoli invece le sue apparizioni in tutti i teatri d’Italia sia con il proprio spettacolo che protagonista di commedie brillanti.

Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook  del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h).

Lo spettacolo teatrale “Noi, tre Italiani” al Teatro Mongiovino di Roma il 19 e 20 dicembre

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Torna in scena lo spettacolo di successo “Noi, tre italiani” di Massimo Simonini, con la produzione dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro e la regia di Nataliia Florenskaia. Due serate, il 19 e 20 dicembre alle 20:30 ad ingresso gratuito presso il Teatro Mongiovino di Roma.

In apertura del Centenario della Pace 1918-2018, “Noi, tre italiani” è un’emozionante opera sulla Prima Guerra Mondiale ispirata all’omonimo romanzo di Massimo Simonini (Ed. Efesto). Interpretato da Angela Agresta, Mariagabriella Chinè, Marcello Cirillo, Daniela Conti, Fabio Fantozzi, Fabrizio Scuderi e Luigi Testoni. Maestro di combattimento Luca Ventura.

L’opera proviene da una lunga tournèe di repliche in tutta Italia, dove ha incontrato e dialogato con giovani e adulti. All’interno della rassegna “Due giorni per la Pace”, l’opera inaugura il Centenario della Pace (1918-2018) e offre al pubblico un’esperienza teatrale che parla di guerra non solo dal punto di vista storico e militare, ma soprattutto da quello umano e spirituale. Tre giovani italiani realmente esistiti – un friulano, un abruzzese e un siciliano – portano in scena le loro storie e più in generale fotografano un’epoca fatta di povertà e scoperte; un’epoca trasformata dalla guerra in modo tragico e inatteso.

“Noi, tre italiani” è un’opera assolutamente unica per contenuti e forma alla quale il pubblico non puo’ restare indifferente. Queste passioni rivivono sul palcoscenico per informare, formare e far crescere gli eredi di quella gioventù.

Gli spettacoli saranno introdotti dalla lettura in prima assoluta del racconto natalizio “La tregua di Natale”, con Gioele Rotini.

Il 20 dicembre alle ore 17:00, sempre presso il Teatro Mongiovino, avrà luogo “Ohana”, laboratorio musicale genitori-figli al quale possono partecipare tutte le famiglie. Consigliata la prenotazione

Trailer www.youtube.com/watch?v=VfHQUaLyfxU

Direzione artistica: Loredana Ripepi, Massimo Simonini

Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico “Un Teatro per la Comunità – Proposte culturali per il Municipio” e finanziato dal Municipio Roma VIII

Per informazioni generali: 333 40 80 635

Un grande classico della commedia al Bianconi: Andy e Norman di Neil Simon con Marco Cavallaro

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 3 dicembre 2017:  Ritorna sulla scena del Teatro Bianconi uno dei classici del teatro mondiale. Una commedia perfetta dove la scrittura non ha bisogno di trovate fantascientifiche per far ridere firmata dal maestro della commedia Neil Simon che raggiunge i livelli di altri suoi capolavori come la “Strana coppia” e “A piedi nudi nel parco” regalando alla storia tre personaggi fantastici.  Sullo storico palcoscenico viterbese domenica 10 dicembre 2017 alle ore 17.30  arriva Andy e Norman nella traduzione di M.T. Petruzzi con Marco Cavallaro, Mario Antinolfi e Rramona Gargano per la regia dello stesso Marco Cavallaro.

I protagonisti sono Andy Mancini e Norman Gambino, l’uno agente, l’altro scrittore che per sbarcare il lunario scrive soggetti per film porno e articoli di successo sul lavoro a maglia, con l’obiettivo di portare a termine il suo primo musical dal titolo: “USA – URSS: un amore a foglia larga”, di cui, però, non riesce a scrivere il finale. Non avendo i due abbastanza quattrini per pagare l’affitto, Norman è costretto a tenere buona la padrona di casa accompagnandola in scorrerie di tipo fantozziano. La loro inquieta convivenza viene ancor più sconvolta dall’arrivo della nuova vicina di casa: Sophie Ross, una ragazza americana, reduce da una figuraccia alle Olimpiadi di nuoto e fidanzata con un marine. Norman non può fare a meno di innamorarsi della ragazza, ma… il resto va visto a Teatro, e vi consigliamo di farlo.

In Italia si ricorda la storica versione del 1986 di Zuzzurro e Gaspare e il nostro vuole essere un omaggio ad un meraviglioso comico e regista, qual era Andrea Brambilla (Zuzzurro), recentemente scomparso. Poi il copione va in mano a Marco Cavallaro che – nel doppio ruolo di attore e regista – provvede a dare un’ulteriore personalizzazione ad un lavoro che riesce a divertire, ma anche a far riflettere, e questo sin dalla sua prima rappresentazione, avvenuta a Broadway nel 1966.

La semplicità è alla base di questa commedia e si ritrova nella scenografia, nel linguaggio, nella vicenda. Il perno è tutto costituito sull’interazione tra i personaggi, lo scambio di battute ironiche e veloci, le situazioni comiche ed esilaranti. I tre protagonisti ingaggiano una sana e leale battaglia di bravura recitativa dove non c’è nessun perdente, anzi. Lo “scontro” è a totale vantaggio del pubblico che si diverte (e molto). Da vedere per divertirsi semplicemente, da vedere per ragionare sull’amicizia, da vedere per apprezzare tre bravissimi attori, da vedere semplicemente, senza chiedersene il perché.

La rappresentazione dell’opera è per gentile concessione della Concessionaria Associati S.r.L (Roma) (testo media & sipario).

Per informazioni e prenotazioni si può consultare il sito internet www.teatrobianconi.it, la pagina facebook  del Teatro Bianconi o telefonare al 340 1045098 (24h).

Un Capodanno divertente con “I Ridikulus”

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Locale, Spettacolo, Teatro

L’unico evento a Teatro dove i bambini assieme ai loro genitori, nonni e zii saranno i protagonisti!

Terzo anno consecutivo dell’evento “Capodanno per famiglie” della Compagnia Teatrale “I RIDIKULUS”, qui a Roma.

Dopo il grandissimo successo del Capodanno 2015 e del 2016, anche quest’anno il 31 dicembre ci sarà lo spettacolo per famiglie, dove i bambini assieme ai loro genitori rideranno con la magia del teatro e aspetteranno il 2018 assieme agli attori con spettacolo, balli, giochi, divertimento, pandoro, panettone, dolci e spumante per tutti!

Quest’anno la location per il Capodanno per Famiglie sarà il Teatro Sala Uno, sito in Piazza di Porta San Giovanni, 10
(100 metri dalla METRO A – fermata SAN GIOVANNI).
Teatro bellissimo, al centro di Roma di fronte alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
Per info e prenotazioni potete chiamare il numero 349.1627031 o inviare una mail a “capodannoperfamiglie@libero.it”

Prenotazione Obbligatoria

Il costo è di 35 euro per adulti (tessera associativa del teatro INCLUSA) e 30 euro per i bambini.

Programma della serata:

ore 21.30: Arrivo in Teatro
ore 22.00: Inizio dello Spettacolo “Babbo Natale Superstar”
ore 23.15: Pandoro, Dolci e Panettone per tutti!
ore 23.55: Inizio Countdown per la Mezzanotte
ore 00.00: Spumante… Brindisi con gli attori e… Auguri!
ore 00.10: Balli di Gruppo e Animazione
ore 00.30: Sketch Comici per tutta la famiglia
ore 01.00: Saluti e Balli!

Sinossi dello spettacolo:

“Babbo Natale Superstar”

“Babbo Natale vive felice e spensierato nella sua casa al Polo Nord, in compagnia della sua governante e del suo capo elfo Sgronky.
Un giorno riceve la visita della stravagante dottoressa Georgette Obsolè e del suo fido assistente George Novitè che propongono a Babbo Natale un cambio look e un modo moderno di vivere e di esternare la propria immagine.
In realtà i due sono degli impostori che vogliono distrarre Babbo Natale dai suoi doveri, riducendolo schiavo delle nuove tecnologie, del consumismo e del disperato desiderio di fama che sono i difetti peggiori della società attuale.
Riuscirà Babbo Natale a tornare in sè e a riprendere in mano i suoi doveri?
Una storia molto divertente che incanterà e farà ridere grandi e piccini.
Una storia che farà riflettere tutti sulla società e sui tempi moderni che trascinano i veri valori nel dimenticatoio.”

ATTENZIONE:
Solo chi sarà presente allo spettacolo di capodanno potrà partecipare a un “gioco” che metterà in palio dei biglietti omaggio per lo spettacolo di Pinocchio che sarà in scena a Gennaio… Presto informazioni dettagliate!

Torna in teatro la compagnia dei bambini diretta da Mitzi Amoroso

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con la commedia C’era una volta il mare, l’11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Wagner di Milano con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, rivisita la fiaba di Hansel e Gretel con l’introduzione di personaggi fantastici.

Una quindicina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e gli 11 anni daranno vita ad un testo nato per volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

Un’ora e mezzo di spettacolo che, con il patrocinio del Municipio 7 del Comune di Milano, racconta una storia affascinante, scritta dalla stessa Amoroso che ha anche preparato personalmente i giovani attori e dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli.

Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

Tanti cambi di scena e di costume che danno ritmo alla rappresentazione, recitata e cantata unicamente dai bambini.

Lo scorso anno, sempre al teatro Wagner, la compagnia dei giovani talenti di Mitzi Amoroso mise in scena lo spettacolo C’era una volta il mare al quale il pubblico decretò un successo da tutto esaurito. Per questo motivo l’organizzazione ha scelto di confermare il numero delle repliche e anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dall’11, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

L’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). Il Teatro Wagner si trova a Milano in Piazza Wagner 2.

Per informazioni sullo spettacolo:

348-0186418; ceraunavoltaepoi2015@gmail.com

Al Bianconi Lettere di Oppio, uno spettacolo “stupefacente”.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Arte, Cultura, Teatro

Carbognano, 5 novembre 2017:  Senza un attimo di respiro: da una risata all’altra, da un’emozione ad una ancora più forte, prosegue la stagione del Teatro Bianconi che, appena iniziata, sta registrando un successo davvero clamoroso. I protagonisti che domenica 12 novembre 2017 alle ore 17.30 calcheranno le storiche tavole del palcoscenico viterbese non tradiranno certo le attese del competente pubblico del dinamico Teatro dei Cimini. Tiziana Foschi e Antonio Pisu, già protagonisti nelle stagioni trascorse, tornano con uno degli spettacoli più intriganti e apprezzati dal pubblico e dalla critica teatrale “Lettere di Oppio” di Antonio Pisu con la regia di Federico Tolardo.

1860: il Regno Unito, a causa delle dispute commerciali per l’oppio, è in guerra con la Cina da diciotto anni. A Londra, la nobildonna Dorothy Wellington attende con ansia il ritorno dal fronte del marito George. A farle compagnia c’è Thomas, un giovane, cinico ma fidato maggiordomo, il cui compito è quello di rassicurare la donna, leggendo e interpretando, in maniera piuttosto eccentrica, la corrispondenza del marito in guerra. Quello che la signora ignora è che il marito è deceduto, ma Thomas, per paura di perdere il lavoro, le legge delle finte lettere scritte da lui stesso. Il giovane però, sentendo il peso della menzogna, non sa come rivelare la verità alla donna di cui si è intanto innamorato. Dorothy, dal canto suo, non è così candida e ingenua come sembra e a questo punto i ruoli s’invertono, ma non vogliamo svelare altro di questo testo realmente e totalmente “stupefacente” (e ne scoprirete il motivo)

Lettere di Oppio ci accompagna in un’epoca affascinante del passato, parlandoci di una storia sempre attuale, narrata con taglio moderno, che fa divertire, riflettere e appassionare. Un affresco delizioso, comico, commovente, intenso e smaccatamente intelligente, che racconta una bella storia in bilico tra sogno e realtà, tra desideri proibiti e manierismi, ricca di una struggente malìa che i due attori esaltano con grande ritmo e capacità espressive. Tiziana Foschi è straordinaria, Antonio Pisu una piacevole sorpresa. Una vera chicca, l’esempio di come regia, scena, costumi, luci e musiche sapientemente cuciti attorno un testo felicemente concepito e sviluppato possano produrre una vera imperdibile magia.

OPERADVISOR, APP DEDICATA ALL’OPERA LIRICA, TI OFFRE IL MEGLIO DELLA STAGIONE 2017/18 DEL METROPOLITAN OPERA di NEW YORK LIVE NEI CINEMA DELLA TUA CITTÀ

Scritto da Operadvisor il . Pubblicato in Internet, Musica, Teatro

Roma, 4 ottobre 2017Da ottobre 2017 ad aprile 2018 OperAdvisor offre una riduzione sul biglietto d’ingresso e, in collaborazione con Stardust by QMI – media partners Amadeus, Sipario, RAI Radio3, Radio Classica, Corriere della Sera, Classica HD e La Feltrinelli, porta nelle sale cinematografiche italiane quattro capolavori senza tempo, per riscoprire il fascino delle più celebri eroine della lirica

Dal Metropolitan di New York l’Opera al cinema è femmina

Tra i titoli in cartellone nella stagione 2017/18: Norma – che apre la stagione cinematografica del Met martedì 10 ottobre –  interpreti le star Sondra Radvanovsky e Joyce DiDonato; una imperdibile nuova produzione della Tosca con Vittorio Grigòlo; La Bohème nell’allestimento di Franco Zeffirelli, con un cast di giovani star e una strepitosa Così fan tutte ambientata nella Coney Island degli anni ’50, tra i protagonisti la vincitrice dei Tony Award Kelly O’Hara.

10 ottobre 2017, ore 19.45            Norma, Vincenzo Bellini

30 gennaio 2018, ore 19.45          Tosca, Giacomo Puccini

27 febbraio 2018, ore 19.45          La Bohème, Giacomo Puccini

4 aprile 2018, ore 19.45                 Così fa tutte, Wolfgang Amadeus Mozart

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