Bel Canto & Storia al Castello

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

Bel Canto & Storia al Castello

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli

In collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
Associazione Culturale Timeline
Presenta
Il 29 giugno 2019
in occasione della Festa della Musica al Maschio Angioino
BEL CANTO & STORIA AL CASTELLO
Grande appuntamento con il Bel Canto, la Storia e l’Archeologia
h.17.30 con Archeologia Sottosopra
tour guidato a cura di Timeline
h.18.30 Recital Lirico ” Il Bel Canto nella Bella Epoque”
presso la Sala della Loggia
Con
OLGA DE MAIO soprano
LUCA LUPOLI tenore
LUCIO LUPOLI tenore
MAURIZIO IACCARINO pianista
note storiche a cura di GIUSEPPE GIORGIO
Evento molto particolare con un affascinante intreccio tra il Bel Canto,la musica, la storia e l’archeologia, quello che attende gli spettatori il 29 giugno 2019 presso Castel Nuovo Maschio Angioino:
il Recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano, considerato sempre piu come Patrimonio dell’Unesco, d’epoca tardottocentesca e primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto .Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana. Esemplare è l’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successo.
Per provare poi le emozioni della scoperta il tour guidato, proposto dall’Associazione Culturale Timeline,si intitola:
Archeologia Sottosopra, uno straordinario viaggio nel tempo, alla scoperta della fortezza di Castel Nuovo – Maschio Angioino. Attraversando l’arco di Trionfo, volutoda Alfonso d’Aragona, ai visitatori attende una grande avventura tra le opere di fortificazione aragonese, dal cortile monumentale agli scavi archeologici di epoca romana, ritrovati nei sotterranei fino ad arrivare sul punto più alto del castello.
INFOLINE E PRENOTAZIONI
339 4545044 Associazione Culturale Noi per Napoli Associazione Culturale Noi per Napoli
331 7451461 Associazione Culturale Timeline Associazione Culturale Timeline
Tickets point Edicola Piazza del Gesù
Contributo di partecipazione 15€
Contributo Cral di partecipazione 13€

La Sirena Liberty, testimonial per il Bel Canto di Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro

La Sirena Liberty, testimonial per il Bel Canto di Noi per Napoli

nella foto il soprano Olga De Maio

 

Una Sirena Parthenope dal carattere Liberty, testimonial del Bel Canto della Città di Napoli, l’immagine che l’Associazione Culturale Noi per Napoli ha scelto per pubblicizzare i prossimi Eventi dedicati al Bel Canto presso il Maschio Angioino, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, già proposto per il Maggio dei Monumenti 2019 con il grande successo del Recital Bel Canto al Castello e presso altri siti Storici di Napoli, della Campania e di altre Regioni che hanno richiesto la realizzazione di alcuni appuntamenti del format Luoghi Storici &Musica.

L’Associazione che ha lanciato da due anni questo Format con i prestigiosi riconoscimenti dei Patrocini dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, in cui,ricordiamolo, alla visita guidata ed alla scoperta dei Luoghi Storici più o meno conosciuti, si abbina sempre il Recital lirico dei suoi artisti, rappresentanti ed ideatori, il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, nel cast anche il tenore Lucio Lupoli ed il giornalista e storico Giuseppe Giorgio, ha eletto ad ambasciatrice del Bel Canto, italiano,in generale, ma anche partenopeo, in cui il primo affonda le sue radici, come proprio patrimonio culturale ed artistico, nonché, come presto ci auguriamo, dell “Unesco”,l’immagine di una Sirena Parthenope, in costume d’Epoca Liberty,raffigurata dalla raffinata artista Olga De Maio,con lo sfondo del Castel dell’Ovo, il castello che sorge sull’isolotto di tufo di Megaride (grecoMegaris), propaggine naturale del monte Echia, unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia: questo è il luogo dove venne fondata Parthènope nell’VIII secolo a.C., per mano cumana.

Una Sirena della Belle Époque, come simbolo della continuità storica dell’antica e mitologica discendenza del canto delle sirene, protrattosi fino ai grandi ed immortali capolavori dei generi musicali dagli antichi ” canti neapolitani, fino a quelli della scuola operistica del ‘700 napoletano, dell’ottocento e primo novecento che ha visto la Città di Napoli come capitale europea della musica e della cultura.

Il repertorio eseguito dei Recital di Luoghi Storici e Musica infatti comprende sempre i generi dell’aria da camera, la romanza da Salotto dell’ 800/900, dell’opera, operetta e della tradizione classica napoletana, un vero e proprio excursus storico in cui il Bel Canto è protagonista e fruibile ai più, intenditori o meno, appassionati e coloro che desiderano avvicinarsi e conoscere questo genere di musica.

Vi invitiamo quindi a tenervi aggiornati per tutti i nostri appuntamenti sui nostri canali web e social .

Associazione Culturale Noi per Napoli

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

https://olgademaio.it/

https://www.lucalupoli.it/

Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film, Istruzione, Spettacolo, Teatro

Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura
per la creazione di una Compagnia per produzioni cinematografiche e teatrali in Abruzzo

La “Morfeo Dreams”, società di editoria, produzione distribuzione e servizi per cinema, tv e teatro ha deciso di avviare dei Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura per la creazione di una Compagnia per produzioni cinematografiche e teatrali in Abruzzo.

Dopo aver realizzato il film ”Tramonto a mezzogiorno“, ancora in distribuzione nelle sale italiane, la Morfeo è attualmente impegnata per la realizzazione del film ”I baci dei giuda” le cui riprese partiranno nell’estate 2019.

trailer e scheda www.mymovies.it/film/2019/tramonto-a-mezzogiorno/

scheda www.cinemaitaliano.info/tramontoamezzogiorno

note www.cinemaitaliano.info/news/49703/note-di-regia-di-tramonto-a-mezzogiorno.html

La Morfeo Dreams intende mettere a disposizione la propria esperienza sviluppata nel corso degli anni per organizzare Corsi di recitazione, regia e sceneggiatura che hanno la caratteristica di essere, per chi li frequenta, non solo formazione e crescita culturale e personale, ma anche possibilità di mettere a frutto nell’immediato le conoscenze acquisite tramite l’inserimento in attività teatrali e cinematografiche.
La Morfeo, infatti, è alla ricerca di talenti e figura da inserire nel proprio organico ma ha anche in corso la realizzazione del “Progetto-Teatro” ovvero creare, in alcune realtà geografiche italiane, una propria compagnia.

ENTRO giovedì 6 giugno 2019 è possibile iscriversi alle preselezioni riguardanti i corsi che, in Abruzzo, si svolgono in collaborazione con l’associazione A.C.M.A di Pescara.

I corsi hanno il coordinamento artistico e didattico di Umberto Rey, autore e regista

Gli interessanti all’indirizzo e-mail morfeodreamsitalia@gmail.com dovranno inviare la propria richiesta di candidatura allegando
– una foto a figura intera e una in primo piano
– curriculum vitae

Allo stesso indirizzo mail è possibile richiedere maggiori informazioni.

I Corsi previsti sono
– Recitazione di base
– Recitazione avanzato
– Regia cinematografica
– Regia teatrale
– Sceneggiatura

Tutte le INFO bit.ly/2JIaJ1B
www.webacma.it/corsi-di-recitazione-regia-e-sceneggiatura-in-abruzzo/

Grande successo del Recital Bel Canto al Castello al Maschio Angioino a Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Grande successo e consensi per il Recital lirico ” Bel Canto al Castello “al Maschio Angioino dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

Si è conclusa con l’ennesimo sold out la Stagione del Teatro Bianconi

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 19 maggio 2019: 70 anni fa il sipario si aprì per la prima volta di fronte ad una sala gremita di persone entusiaste del nuovo Teatro, che allora si chiamava Capriccio, appena inaugurato con soluzione tecniche e artistiche all’avanguardia per l’epoca grazie all’opera dell’artista Mario Liberati. Domenica 5 maggio, dopo l’ennesimo trionfo di una stagione entusiasmante, idealmente quello stesso sipario si è chiuso sui primi 70 anni di vita di quello che, con il nome di Bianconi, è ormai diventato un punto di riferimento fondamentale del Teatro e della cultura della nostra provincia. In mezzo tante storie, spettacoli, anche lunghi periodi di chiusura e decadimento che lo hanno visto protagonista fino all’ultimo importante restauro grazie all’opera della Parrocchia locale che lo hanno restituito, nel 2002, al pubblico del nostro territorio. Da allora la gestione dell’associazione Gruppo GIAD e la guida del Direttore artistico Giuseppe Magagnini hanno saputo trasformare un piccolo teatro amatoriale in uno dei più importanti poli culturali e teatrali del viterbese, ormai conosciuto e apprezzato dal pubblico e dai tanti grandi artisti di livello nazionale che lo frequentano ogni anno.

Proprio al Direttore artistico, subito dopo lo spegnersi dell’ultimo applauso di domenica 5 maggio, chiediamo di tracciare un primo bilancio di una Stagione che possiamo definire storica.

“Si, senz’altro,e non solo per i 70 anni del teatro ma anche per i 40 del Gruppo GIAD l’associazione di amici e volontari che insieme a me gestiscono il teatro e che hanno permesso il raggiungimento di questo splendido traguardo.”

Come giudica la Stagione appena conclusa ?

“Entusiasmante. Sinceramente all’inizio avevamo qualche timore ma con grande speranza avevamo predisposto un cartellone molto ambizioso con 12 spettacoli e con la grande novità della Stagione Junior organizzata con il prezioso aiuto dell’Amministrazione Comunale: 4 spettacoli dedicati ai ragazzi che per noi ha rappresentato una vera scommessa perché mai proposta dai teatri della provincia. Una scommessa vinta oltre ogni nostra più rosea aspettativa con tutti gli spettacoli in programma replicati 2, 3 volte per accontentare la straordinaria domanda venuta non solo dalle famiglie ma anche dalle scuole del territorio che molto hanno apprezzato la qualità degli spettacoli scritti da Michele La Ginestra e la bravura degli attori professionisti che si sono esibiti.

Anche la Stagione Senior è andata benissimo: abbiamo registrato praticamente un sold out continuo dal primo all’ultimo degli spettacoli in cartellone. Anche qui abbiamo dovuto replicare alcuni appuntamenti e nonostante tutto non siamo riusciti ad accontentare tutte le richieste.”

Un grande successo di botteghino insomma.

“Ma non solo al botteghino, quello si può facilmente ottenere con testi semplici dalla facile risata e con qualche nome televisivo. Il nostro più grande successo è stato quello di aver proposto spettacoli di grande qualità negli allestimenti e nelle produzioni: le migliori a livello nazionale; nei testi mai banali che con la giusta leggerezza hanno veicolato messaggi e valori importanti; negli interpreti di grande livello e talento sia conosciutissimi a livello nazionale che giovani dal sicuro avvenire. Il pubblico ha capito e apprezzato la nostra proposta di qualità e ci ha premiato con la sua costante presenza aumentata di spettacolo in spettacolo, di anno in anno. D’altronde noi non lasciamo nulla al caso: gli spettacoli sono tutti prima attentamente visionati uno ad uno alla ricerca della massima qualità possibile.”

Dopo una stagione così soddisfacente sarà difficile ripetersi

“Nell’organizzare tutte le nostre Stagioni abbiamo sempre avuto un pensiero fisso: migliorare quella precedente. Cercheremo di fare lo stesso per la prossima. I contatti ci sono e molte proposte sono state già vagliate. Per fortuna le offerte, le buone offerte, non mancano. Quando abbiamo iniziato era difficile convincere i grandi attori e le produzioni a venire in uno sconosciuto teatro di provincia. Ora, dopo anni di serio lavoro, sono loro a venirci a cercare e ogni anno sono decine e decine le proposte che riceviamo. Come anche sono sempre più le produzioni che ci scelgono per le loro anteprime nazionali per la qualità del teatro e delle sue  dotazioni tecniche ma anche per la competenza e il calore dei nostri volontari e del nostro pubblico.

Per il cartellone del prossimo anno sicuramente riproporremo 12 spettacoli e anche la Stagione Junior verrà riproposta magari in una modalità più estesa visto il successo di quest’anno. Per nomi o titoli, lasciateci lavorare anche qualche settimana e cercheremo di sorprendere ancora il nostro pubblico. Seguiteci sulla nostra pagina Facebook del Teatro Bianconi o sul sito internet www.teatrobianconi.it dove cercheremo di dare qualche anticipazione ai più curiosi”

Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia, Musica, Spettacolo, Teatro

Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli al Maschio Angioino

L’ Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per Il format “ Luoghi Storici e Musica “con Patrociniodell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumenti presenta l’evento il 17 maggio 2019 presso lo Storico Castello del Maschio Angioino di Napoli il recital dal titolo

“BEL CANTO AL CASTELLO”Con il

soprano Olga De Maio

tenore Luca Lupoli
tenore Lucio Lupoli
pianista Nataliya Apolenskaja
note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio
Il  binomio Napoli e musica evoca immediatamente l’inestimabile patrimonio della grande canzone napoletana la quale, attraverso i suoi “topoi” letterari, la sensualità delle sue melodie, ha contribuito a rendere Napoli celebre nel mondo
Tra le iniziative dedicate alle celebrazioni del clima culturale del settecentesco illuminismo napoletano nel quale il grande giurista Gaetano Filangieri(1753-1788) elaborò la celebre teoria del “diritto alla felicità “,come base per la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della “pubblica felicità, ottimamente si colloca un recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano che,qualificandosi sempre piu come Patrimonio dell’Unesco e come uno di quei valori ed ideali ispiratori che della civiltà musicale ‘ dell ‘700 della rinomata scuola napoletana di Pergolesi,Paisiello,CimarosaScarlatti, arriva fino all’epoca tardottocentesca primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.

La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto con l’istituzione di ben quattro Conservatori e la fioritura di molteplici teatri.Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana, che esaurì la sua forza propulsiva soltanto ai primi del Novecento, imponendosi quindi come una delle più longeve nella storia musicale d’Italia.Valga l’ esempio dell’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successi.

L’evento prevede la visita guidata delle aree accessibili del Maschio Angioino curata dalle guidedell’Associazione Vivere Napoli ed il Concerto presso la Loggia dei Baroni e una degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola ” Iovino” Montespina.È richiesto un contributo di partecipazione di 15€ ,finalizzato anche a contribuire alla fornitura di generi di prima necessità alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù di Napoli.

Infoline e prenotazioni 3394545044/3277589936

Tickets point Edicola Piazza del Gesù di Napoli

info online Associazione Culturale Noi per Napoli

Cala il sipario sulla Stagione del Teatro Bianconi con l’ultimo successo di Michele La Ginestra: È cosa buona e giusta

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 24 aprile 2019: La stagione del Teatro Bianconi di Carbognano chiude con uno spettacolo straordinario e assolutamente imperdibile che vede il ritorno di Michele La Ginestra sulle tavole del palcoscenico viterbese. Dopo il grandissimo successo dello scorso anno al Teatro Sistina di Roma e prima del ritorno in scena sempre al Sistina, domenica 5 maggio con doppio spettacolo alle ore 17.30 e alle ore 20.30 un grande appuntamento per il pubblico del dinamico teatro dei Cimini: è cosa buona e giusta di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli per la regia di Andrea Palotto. Sul palcoscenico Michele La Ginestra, con la partecipazione di Andrea Perrozzi e con Ilaria Nestovito, Alessandro La Ginestra, Andrea Palma e Alessandro Buccarella oltre ad un gruppo di allievi dell’Accademia Sistina.

La storia è ambientata in un oratorio. La Ginestra porta la sua testimonianza ai ragazzi, raccontando dei suoi studi in giurisprudenza, della volontà di fare l’attore e tutta la gavetta che lo ha condotto sul palco. Tra flashback e divertenti sketch, Michele si trova a fare i conti con le problematiche giovanili, alle quali non sembra trovare risposta, se non confrontandosi col passato; i genitori di oggi, da ragazzi, hanno vissuto le stesse esperienze che stanno vivendo i giovani? Cosa è cambiato negli ultimi trent’anni? La tecnologia e la globalizzazione hanno sicuramente modificato il nostro modo di vivere, ma hanno stravolto anche gli atteggiamenti per affrontare i rapporti di amicizia, l’amore, i sogni nel cassetto, le prospettive lavorative?

Il nostro protagonista, per cercare di chiarire il presente, si fa trasportare dai ricordi, dalla musica e dalle atmosfere del passato. La famosa saggezza derivante dall’esperienza può essere utile per districare la matassa, a chi quell’esperienza non l’ha fatta! Oppure, semplicemente, questo mettersi a nudo, aiuterà a rompere una barriera generazionale tra genitori e figli, tra allenatori e allievi, tra docenti (professore di religione compreso) e discenti. Un percorso destinato ad ispirare i più giovani, con un’unica morale di fondo: sorridere sempre di fronte alle sfide di ogni giorno.

Il protagonista è affiancato dagli allievi dell’Accademia Il Sistina e da quattro giovani performer. E poi c’è il bravissimo Andrea Perrozzi nel ruolo del parroco, che conferma di possedere evidenti doti canore ed interpretative. Con E’ cosa buona e giusta, ancora una volta Michele La Ginestra vince la sfida di incoraggiare il pubblico nel cercare il senso delle cose. Arriva a tutti con il sorriso sulle labbra, stimolando la risata sincera, senza mai cadere nella volgarità.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Al Teatro Bianconi Massimo Wertmuller e Rodolfo Laganà protagonisti di una grande prima nazionale

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 8 aprile 2019: La stagione del Teatro Bianconi di Carbognano volge ormai al termine ma, come in uno spettacolo pirotecnico, i fuochi d’artificio finali sono quelli più belli e rumorosi. E di rumore, nel panorama teatrale della commedia italiana, ne farà sicuramente AMICI PER LA PELLE  di Stefano Reali che in prima nazionale debutterà sulle storiche tavole del teatro dei Cimini domenica 14 aprile alle ore 17:30. Sul palcoscenico, per la regia dello stesso Stefano Reali, due protagonisti assoluti del panorama teatrale italiano degli ultimi anni: Massimo Wertmuller e Rodolfo Laganà per uno di quei appuntamenti semplicemente imperdibili per tutti gli appassionati.

Meglio un giorno da leoni che cento anni da pecora (Tazio) / Meglio cento anni da pecora. A magnà e a beve (Otello).

All’alba del 5 giugno del 1944, Tazio e Otello, due cinquantenni imboscatisi per tutto il periodo dell’occupazione nazista, rimangono intrappolati sulle mine che i tedeschi in fuga hanno disseminato sul ponte di ferro sull’Aniene. I due amici non possono muoversi, altrimenti saltano per aria insieme a tutto il ponte. In questa costrizione all’immobilità, i due si scontrano in un crescendo tragicomico di accuse reciproche. E quando si rendono conto che nessuno potrà salvarli, dovranno prendere una dolorosa decisione, sapendo che nessuno saprebbe mai nulla del loro gesto eroico.

Un testo in cui si ride, e anche molto, ma senza rinunciare a spunti di riflessione sulla nostra storia e sulla tragedia della guerra. Spiega Reali raccontando la genesi del testo: “Si tratta di personaggi inventati che si innestano su una storia vera per raccontare l’atto di eroismo del più giovane martire della Resistenza morto a 12 anni. Quando i tedeschi se ne erano andati avevano minato il ponte sull’Aniene e il ragazzo ha voluto disturbarli. Ho voluto dare visibilità a questa storia immaginando due romani nell’atto di disturbo di questa azione per rendere omaggio a chi è diventato un eroe senza popolarità”.

Insomma una altra grandissima prima nazionale al Teatro Bianconi di Carbognano per uno spettacolo che, subito dopo l’anteprima, debutterà al Teatro Sette di Roma dove, programmato come spettacolo di chiusura, si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi da pubblico e critica di tutta la stagione.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Al Teatro Bianconi ultimo appuntamento della stagione Junior firmata da Michele La Ginestra

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 31 marzo 2019: Al Teatro Bianconi di Carbognano arriva l’ultimo appuntamento della Stagione Junior organizzata con il contributo del Comune di Carbognano e firmata da Michele La Ginestra che ha rivisto in chiave comica e divertente i grandi miti della Storia e della Mitologia. Dopo Iliade, Odissea ed Eneide, domenica 7 aprile alle ore 15.00 – 17.00 – 19.00 è la volta del grande mito della fondazione di Roma con i due fratelli protagonisti: ROMOLO & REMO sempre con la regia di Tiko Rossi Vairo e con, sul palcoscenico, una banda di giovani e scanzonati attori dal talento purissimo, pronti a coinvolgere e far divertire i giovani spettatori.

La storia della fondazione di Roma, le più belle leggende legate alla Città Eterna, i personaggi più famosi della storia di Roma Antica, tutto questo e molto altro.

I due gemelli più famosi di Roma continueranno a litigare anche sul palco? I capricciosi Dei dell’Olimpo, trasferitisi in terra italica, continueranno a metter il naso negli affari degli umili mortali? Chi verrà a teatro lo scoprirà! Anche perché al Teatro Bianconi si impara ridendo: finita “l’ora” di epica, è il momento di tirare fuori i libri di Storia.

Tutti gli allestimenti della stagione Junior, grazie alla semplicità del linguaggio e alla simpatica interazione tra i bambini e i personaggi, lasciano largo spazio al gioco ed alla fantasia e nello stesso tempo trasferiscono ai piccoli spettatori messaggi positivi e contenuti di valore ma guai a pensare che siano spettacoli solo per bambini. A questo proposito Michele La Ginestra, autore dei testi, dichiara : “Scrivere per i bambini è una cosa non facile, nel senso che devi scrivere e parlare loro… è stimolante. Sì, sono stato incoraggiato dai miei figli, ma era la voglia di scrivere, dopo aver visto altri spettacoli per bambini, anche per i genitori. Perché io mi rompevo tantissimo le scatole quando li portavo a teatro e dicevo: “Ma è possibile che esista un teatro solo per bambini e non anche per i genitori?”. Perciò ho scritto delle storie che potessero interessare anche i più grandi, cercando di dare emozioni ma anche qualcosa di educativo”.

Il successo della stagione Junior ha “costretto” la Direzione artistica del Bianconi a moltiplicare le repliche degli spettacoli e anche in questo caso gli appuntamenti sono ben tre ma i tagliandi stanno letteralmente andando a ruba per cui chi è interessato deve affrettarsi a prenotare.

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098

Al Teatro Bianconi il triangolo alla francese scatena le risate.

Scritto da Teatro Bianconi il . Pubblicato in Spettacolo, Teatro

Carbognano, 18 marzo 2019: Prosegue a tambur battente la stagione teatrale del Bianconi di Carbognano che per domenica 31 marzo alle ore 18:30 propone uno dei testi più esilaranti della commedia francese contemporanea che ha spopolato oltralpe UNA SETTIMANA NON DI PIU’ di Clement Michel (traduzione di Giulia Serafini) per la regia di Francesco Branchetti con sul palcoscenico: Milena Miconi, Mario Antinolfi, Antonio Conte

Paul è in un momento di crisi con la sua compagna Sophie con cui convive, semplicemente non la sopporta più e addirittura ogni notte sogna la sua dipartita, ma non ha il coraggio di dirle che la vuole lasciare e per di più vuole che sia lei ad andarsene da casa. L’uomo decide così di chiedere aiuto al suo migliore amico e di farlo rimanere a casa sua per tutto il tempo necessario a portare Sophie all’insopportazione della convivenza a tre fino a che, esasperata, decida di andare via.

Un piano perfetto nella testa di Paul… ma si sbaglia, il suo piano avrà conseguenze imprevedibili. Il suo amico Martin con enorme riluttanza si ritrova a trasferirsi dalla coppia e così, a differenza di quanto immaginato da Paul, inizia una serie di situazioni paradossali, di colpi di scena che in un girotondo irresistibilmente comico ci conduce ad un inaspettato finale.

Una settimana, non di più…  è l’ultima versione italiana della commedia francese Una semaine pas plus”di Clément Michel, un classico francese della commedia garbata in cui i colpi di scena e le situazioni esilaranti si susseguono in un ménage à trois, a tratti grottesco; una pièce dall’intreccio e dalla comicità mai banali e davvero  irresistibili. Le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano creano infatti una serie di situazioni irresistibilmente comiche, degne della più interessante commedia francese contemporanea.

Queste le note del regista Branchetti: E’ una commedia molto intelligente e divertente, che definirei speciale. Siamo in presenza di una comicità divertente, ma mai volgare. In questi anni, in cui domina una comicità sempre un po’ ammiccante alla volgarità, è importante poter portare in scena una commedia come questa, che non ha bisogno di niente che non sia delicato e aggraziato, dove la comicità scaturisce semplicemente dall’intelligenza

Per informazioni e prenotazioni basta visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet www.teatrobianconi.it oppure telefonare al 340.1045098