Biennale Milano di provincia in provincia: le selezioni degli artisti indette da Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Sono finalmente aperte le selezioni per la terza edizione di Biennale Milano – International Art Meeting presentata da Vittorio Sgarbi. La rassegna avrà luogo dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera Site, in via delle Erbe 2, nel cuore di Milano: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno. Ideate e organizzate dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, verranno arricchite dalla presenza di numerosi illustri ospiti, come il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, che porteranno, ciascuno a suo modo, la loro testimonianza. Tra le numerose personalità, spiccano inoltre il grande sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, il noto giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi.

La manifestazione, che verrà ufficialmente aperta giovedì 10 ottobre, renderà visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, Biennale Milano è “un’occasione per vedere artisti nuovi e conosciuti, per vedere lo stato dell’arte fuori dai fasti veneziani e senza discriminazioni”. Per tale motivo è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, auspicata già durante il vernissage di Pro Biennale lo scorso maggio.

Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a info@biennalemilano.it o telefonare allo 0424 525190 o al 388 7338297.

Relax e comodità con una poltrona reclinabile di qualità!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Sia per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro o nel week end che per chi ha necessità più specifiche come anziani o disabili, le poltrone reclinabili sono indispensabili in casa. Questi oggetti risultano stabili e comodi e alla portata di tutti. Ideali anche per le donne in gravidanza o per chi ha temporanei problemi di deambulazione, offrono la possibilità di godere del riposo in totale comodità in qualsiasi momento. Una buona poltrona è un mix tra funzionalità e robustezza ma anche l’occhio vuole la sua parte; per cui un design appropriato sarà utile per trascorrere le giornate ancora meglio.

Il vantaggio di acquistare una poltrona reclinabile sul web è notevole; avete a disposizione moltissimi modelli e potete fare confronti pratici tra costo e qualità, in più avete la possibilità di consultare recensioni e pareri utili che possono farvi capire sin da subito che quella che state facendo è la scelta giusta o meno. Tra le caratteristiche di una buona poltrona ci sono: dimensioni, peso, materiali, portata massima del peso, accessori. Ma non dimenticate di verificare la presenza di una garanzia sul prodotto che attesti l’affidabilità nel tempo.

Graziano Ciacchini in mostra personale a Bolgheri

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si rinnova l’importante appuntamento espositivo per Graziano Ciacchini che sarà protagonista anche quest’anno di una mostra personale a Bolgheri. L’esposizione verrà allestita presso la sala del Centro Civico in Largo Nonna Lucia 5 con inaugurazione in data Giovedì 1 Agosto dalle ore 19. La mostra resterà in loco fino al 7 Agosto ed è visitabile ad ingresso libero.

Nelle creazioni di Graziano l’equilibrio irreale della sua impostazione pittorica si compenetra senza esitazioni nella concettualità del reale. Il ruolo del colore riveste una funzione primaria nel sistema narrativo d’insieme e produce lo sviluppo di un’interessante linguaggio a livello subliminale. Graziano individua la propria dinamica espressiva configurando una dimensione visionaria fantastica molto eloquente e allusiva, elaborando emozioni, idee, concetti e sensazioni intuitive. La realtà visiva e suggestionale collega il reale all’immaginario in un gioco di sintesi enigmatica, che colpisce da subito e cattura l’attenzione dello spettatore chiamato a intervenire come parte attiva dentro lo scenario e a fornire le proprie chiavi di lettura, in uno scambio interattivo aperto e vivace. Graziano evoca visioni d’impronta onirica e fantasiosa con l’originale creatività, per dare vita a rappresentazioni che oscillano in bilico tra il realismo e il fantastico simbolista. Non tralascia mai l’aspetto sostanziale e introspettivo introducendo contenuti esistenziali e psicologici tutti da scoprire e decifrare con perspicace sensibilità.

Il linguista Émile Benveniste sostiene che l’arte è un’opera particolare nella quale l’artista instaura liberamente delle opposizioni e dei valori, con cui gioca in tutta sovranità non avendo ne risposte da attendere ne contraddizioni da eliminare, ma solo una visione da esprimere secondo criteri coscienti o meno, di cui l’intera composizione porta testimonianza e diviene manifestazione. Queste riflessioni sono allineabili al percorso di Graziano nel mondo dell’arte. Lui ci offre una variegata produzione dal gusto moderno e contemporaneo, d’impronta stimolante e coinvolgente indirizzata alla ricerca di poetiche comunicative pregnanti di nuove prospettive di orizzonti stilistici con aspetti e tratti distintivi qualificanti nella loro inconfondibile riconoscibilità esclusiva. La sua ricerca si canalizza sulla figurazione e sul suo potenziale di fruizione, elaborando creazioni che tramite gli accostamenti particolari di forme, immagini e colori producono e alimentano intense sensazioni emozionali nello spettatore. Nel suo insieme la produzione diventa un processo di graduale e progressiva “spiritualizzazione” della materia pittorica che acquista una specifica valenza sostanziale e contenutistica e soddisfa quel desiderio di “infinito assoluto” uscendo dagli schemi e dai dettami predefiniti per spingersi oltre, verso dimensioni di pensiero e proiezioni esistenziali alternative.

Frank Iodice presenta il romanzo I disinnamorati

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

I disinnamorati di Frank Iodice

Frank Iodice presenta “I disinnamorati”, una storia in cui si dipinge con appassionate e lucide pennellate la complessità dei rapporti umani. Una sensibile trattazione sul tema dell’incomunicabilità, una riflessione sull’impossibilità di comprendere nel profondo anche l’anima di chi ci è più vicino. Antonino e Anisetta sono il simbolo dell’amore che conosce ostacoli, degli amanti che non sanno affrontare il futuro stretti l’uno all’altra. Antonino percorre la strada della vita con un senso di smarrimento che si ripercuote nei suoi rapporti, dilaniato tra il desiderio di solitudine e la paura del vuoto e del silenzio. Uomini come lui non conoscono requie, né consolazione, solo attimi fugaci in cui illudersi di capire cos’è la felicità.

Titolo: I disinnamorati

Autore: Frank Iodice

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Eretica Edizioni

Pagine: 204

Prezzo: 15,00 €

Codice ISBN: 978-8833440972

«Se osserviamo il suo volto, scopriremo che Antonino Bellofiore è tormentato da qualcosa che alcuni uomini hanno in testa fin dalla nascita. Il problema per lui è che non ha idea di cosa si tratti. Ci sono persone che non sanno cosa le tormenta, altre più fortunate che lo scoprono e lo combattono, altre ancora che lo utilizzano per soffrire e sentire meno forte il distacco dalla vita allorché subentri la morte. Essere felici, si sa, vuol dire essere meno pronti alla morte. E lui potrebbe non averci pensato […]».

“Dev’essere frustrante leggere la storia dei disinnamorati senza poter fare nulla”: questa frase del romanzo I disinnamorati di Frank Iodice riassume il sentimento di impotenza che prova il lettore alla fine della storia. Il personaggio di Antonino Bellofiore riesce a entrarti nella pelle, e a lasciare una sensazione di disagio e malinconia che non sbiadisce una volta chiuso il libro. La storia di Antonino e Anisetta rispecchia quella di tante coppie che non hanno avuto la forza o la volontà di costruire un rapporto profondo; nel romanzo il letto che i due dividono è il simbolo potente del legame fisico che non si protrae in quello emotivo. Il letto diventa quindi terra di contatti fugaci e appassionati, per poi trasformarsi in un continente spezzato in due, che li allontana e li divide. Entrambi giacciono insonni nella notte a osservare le strane geometrie del soffitto, incapaci di comunicare, di comprendersi. Antonino è l’antieroe per eccellenza, l’uomo privo di orientamento e di consapevolezza di sé stesso, che si lascia andare alla vita come una barca in mezzo al mare. Anisetta è il faro che a poco a poco perde interesse ad illuminare il relitto alla deriva, e che decide di orientare la sua luce in un’altra direzione. La trama enigmatica che fa compiere una svolta alla storia è solo l’espediente per evidenziare ancora di più la fallimentare vita privata del protagonista, che viene scalfita dalle indagini che deve portare a compimento. Antonino è un giovane agente di polizia di Nizza che vede intrecciare il suo doloroso passato e il suo incerto presente con uno strano mistero, che lo porterà a investigare su un traffico di droga. Delle ambigue cartoline vengono spedite al suo indirizzo; missive datate 1952 che sarebbero dovute arrivare trent’anni prima a suo padre, Antonio, e che invece trovano lui. E se da una parte queste cartoline fanno riemergere un dolore che non è mai sopito dentro di lui, dall’altra lo riempiono di dubbi che compromettono la sua già scarsa concentrazione. Egli è un uomo stravagante, libero a suo modo, ma in realtà imprigionato tra le mura erette dai suoi demoni. Un uomo tormentato che parla allo specchio del suo bagno angusto, e che da lui cerca risposte a domande che non sa porsi. “Quanti uomini soli davanti agli specchi ci sono al mondo in questo momento?” pensa Antonino; la solitudine è la compagna più intima e infida per lui: lo fa sentire al sicuro per poi terrorizzarlo con il vuoto che sempre l’accompagna. Antonino non sa essere felice, e per tutto il romanzo non capiamo, e neanche lui in fondo capisce, se è la felicità che cerca, o meglio, se può raggiungerla in qualche modo che gli è ancora oscuro: “la felicità è un uccello diverso per ognuno di noi, nessuno ha una buona gabbia per mettercelo dentro”.

TRAMA. Estate del 1982, Nizza. Antonino Bellofiore è un giovane agente di polizia di origini siciliane. Fuma sigarette di contrabbando e indossa calzini spaiati. Anisetta è una ragazza genovese che si è trasferita in Francia per studiare all’università; ha il collo delicato e gli occhi grandi e gialli come quelli dei gatti. Si sono incontrati una mattina sulla Promenade, il posto in cui tutti gli uomini soli e le donne appena arrivate in città vanno a passeggiare. Bellofiore passa le notti disteso a pancia in su, con le braccia incrociate, a studiare la forma vaga del soffitto, senza sapere che Anisetta, accanto a lui, sta facendo lo stesso. Durante il giorno investiga su alcune cartoline datate 1952 arrivate con trent’anni di ritardo, indirizzate a suo padre Antonio che ha abbandonato lui e sua madre quando era ancora un bambino. Anisetta sta scrivendo una tesi sui disamori, sotto la guida di un giovane e affascinante professore in prestito da Parigi. Bellofiore vorrebbe liberarsi di lei, o vorrebbe amarla, semplicemente. Intanto tenta di sciogliere i fili che lo legano al passato per risolvere il mistero delle cartoline, e nel mentre s’imbatte in traffici illeciti tra la Corsica e Monte Carlo. A mano a mano che decifra gli indizi, l’indagine da pubblica diventa privata. Se riesce a chiudere il caso, riceverà la promozione che non ha mai chiesto. Ma a quale prezzo?

BIOGRAFIA. Frank Iodice è uno scrittore di origini napoletane; vive tra la Francia e gli Stati Uniti da circa vent’anni ed è autore di numerosi romanzi e racconti, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Tra le sue opere si ricordano: i romanzi Anne et Anne (2003), Kindo (2011), Acropolis (2012), Gli appunti necessari (2013), Le api di ghiaccio (2014), Un perfetto idiota (2017), Matroneum (2018), La meccanica dei sentimenti (2018) e le raccolte di racconti La fabbrica delle ragazze (2006) e La Catedral del tango (2014). Breve dialogo sulla felicità con Pepe Mujica è stato distribuito gratuitamente in diecimila copie nelle scuole. I disinnamorati (prima edizione in francese presso Le Lys Bleu éditions, 2018) è pubblicato nel 2019 in Italia dalla casa editrice Eretica Edizioni.

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CASA EDITRICE. Eretica Edizioni nasce nel 2015 dalla volontà di Giordano Criscuolo. Dapprima associazione culturale, Eretica si è poi trasformata in una vera e propria casa editrice, un progetto editoriale senza scopo di lucro rivolto a giovani scrittori che rifiutano l’idea di pubblicare per case editrici a pagamento: «uno scrittore che cede all’editoria a pagamento è una prostituta che batte marciapiedi sovraffollati offrendo danari ai suoi clienti in cambio di una lode». Giordano Criscuolo parla di Eretica Edizioni come di una factory, di un ritrovo di persone che amano le lettere. Il catalogo comprende diverse collane, dalla narrativa ai fumetti, passando per la poesia e la saggistica.

Contatti

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Una poltrona ufficio comoda e spaziosa per le vostre giornate a lavoro

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il lavoro rappresenta gran parte del nostro tempo e poter stare su una sedia comoda e spaziosa rappresenta una priorità. Come scegliere tra i tanti modelli disponibili? La prima cosa da fare è stilare un elenco delle priorità dando spazio al comfort che risulta essere la prima caratteristica nella scelta di un buon modello. Anche il design e la robustezza rappresentano aspetti fondamentali. Struttura, materiali, accessori, dimensioni sono solo alcune delle cose da considerare prima dell’acquisto.

Se avete dubbi a riguardo prendetevi tempo nel valutare, spesso la fretta non aiuta. Pertanto leggete recensioni, consigli ed esperienze. Vi può aiutare a capire se state facendo la scelta giusta per voi. In ultimo verificate la presenza di garanzia e certificazioni indispensabili per una scelta giusta. I costi di una poltrona ufficio variano ma sul web trovate certamente delle ottime opportunità.

Compressori portatili in casa o a lavoro per qualsiasi evenienza

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Sono molto utilizzati per svariate esigenze ed è sempre bene averne a disposizione uno soprattutto se portatile. Stiamo parlando dei compressori portatili, piccoli dispositivi alla portata di tutti che possono aiutarvi in lavori di manutenzione, verniciatura o per sgonfiare materassini o pneumatici. Un buon compressore resiste al tempo e vi aiuta in faccende varie.

Come scegliere il modello adatto? Prima di tutto partendo dalle esigenze; solo sapendo di cosa avete bisogno realmente si potrà arrivare a capire quale modello è più consono alle esigenze. Un elenco delle caratteristiche indispensabili per voi si dirotterà su alcuni modelli e la scelta potrà avvenire facendo un confronto tra la qualità e il costo. Design, funzionalità, dimensioni, peso, potenza. Sono solo alcune delle caratteristiche da considerare nella scelta. Se avete dubbi leggete le recensioni online di chi usa il prodotto da tempo e vi può consigliare al meglio. Se siete incerti prendetevi tempo e decidete con calma. I compressori portatili sono facili da usare e offrono il grande vantaggio di essere pratici e maneggevoli.

Il poeta Alessandro Sammarini nel respiro leopardiano dell’anima

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

La poesia malinconica e sentimentale è un respiro dell’anima” (Giacomo Leopardi). Per Alessandro Sammarini la poesia è concepita come flusso emotivo, che si sprigiona e prende vita. Non è possibile isolare le sequenze auliche in fotogrammi singoli, poiché la narrazione si intreccia e si fonde in un unicum con ritmo continuo che resta aperto e senza confini, lasciando fuoriuscire tutta l’energia vitale e il moto dell’anima. Alessandro considera la poesia come un’avvincente avventura, artistica e al contempo umana ed esistenziale. Si assume il compito simbolico nel responsabilizzare il lettore a pensare al sistema aulico, inteso come efficace strumento liberatorio dell’espressione più intima dell’ego. La sua formula poetica è scevra da tortuosi e sofisticati paradigmi linguistici e semantici preimpostati a monte e i versi lirici sono frutto della canalizzazione del suo pathos emotivo ed emozionale. Ci propone una cultura poetica visionaria, che va oltre la realtà visibile e affonda le radici in una proiezione alternativa e innovativa. Si cala nei meandri dell’atto creativo respingendo ogni costrizione esterna e seguendo il percorso tracciato da una sua personale e soggettiva ricerca. Il lettore può lasciarsi permeare dall’afflato toccante di un’interiorità pregnante, che si risolve nella totalità dell’ispirazione e spalanca un articolato universo percettivo e sensoriale.

Da non perdere la sua recente pubblicazione dal titolo “Le facce del dado” ordinabile su Amazon oppure alla mail dell’autore asammarini@libero.it.

La poesia è quando un’emozione ha trovato il suo pensiero e il pensiero ha trovato le parole” (Robert Lee Frost). “Quando il potere porta l’uomo verso l’arroganza, la poesia gli ricorda i suoi limiti. Quando il potere restringe la sfera di interesse dell’uomo, la poesia gli ricorda la ricchezza e la diversità dell’esistenza. Quando il potere corrompe, la poesia rigenera” (John Fitzgerald Kennedy).

La Notte della lirica

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Un Recital imperdibile per una magica ed indimenticabile  notte della lirica a Gaeta

L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta in collaborazione con l’ Associazione Culturale Noi per Napoli ed Associazione ” La Magica” sabato 17 agosto alle h.21, nell’ambito delle Manifestazioni per l’Estate a Gaeta 2019 presso Il Castello Aragonesepresentano “ LA NOTTE DELLA LIRICA ” concerto con Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore,artisti del Teatro San Carlo.L’ ensemble strumentale sarà diretto dal M° Francesco Schiattarella pianista, con il M° Andrea Ceccomori, flautista ed il M°Michele Gaudino, violinista e mandolinista.Le note storiche saranno a cura del giornalista Giuseppe Giorgio e le coreografie e corpo di ballo a cura della Scuola di Danza Be Art di Barbara Alicandro.L’organizzazione sarà a cura diAugusto Ciccolella.

I due artisti lirici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, figure ormai sempre piu’ affermate e note nel panorama lirico nazionale ed internazionale, sono tra gli interpreti piu’ apprezzati della tradizione belcantistica operistica e partenopea con l’Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui essi stessi sono i rappresentanti, che si afferma sempre piu’ come un punto di riferimento per la diffusione e la promozione della cultura musicale in ambito operistico ed in quello della lirica classica pattenopea, a Napoli, in Campania, in Italia e nel mondo.

Il programma del concerto, in una delle piu’ suggestive e storiche location del Lazio, ilCastello Aragonese di Gaeta,si preannuncia ricco e vario : dalle romanze di Opere famose come L’Elisir d’amore, Una furtiva lagrima, di Donizetti, a Giuseppe Verdi con La Traviata, Puccini con Gianni Schicchi Turandot, la immortale Nessun dorma, il bellissimo intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, dell’operetta La Vedova Allegrail Paese dei Campanelli e la immancabile canzone classica napoletana con titoli quali Santa Lucia lontana, Torna a Surriento e O sole mio, accompagnate anche dalle dolci note del tradizionale mandolino del M° Michele Gaudino, nonché violinista.

Parte del programma saranno le coreografie della Scuola di Danza Be Art, diretta daBarbara Alicandro e la partecipazione del flautista M° Andrea Ceccomori che non solo accompagnerà gli artisti lirici ma eseguirà dei brani a solo con le coreografie dei danzatori.

Al pianoforte ed alla guida dell’ Ensemble strumentale il M°Francesco Schiattarella

Il pubblico sarà poi guidato in questo fantastico viaggio nel mondo della lirica, dell’operetta, della musica e della danza dalle note storiche e dalle curiosità raccontate dallo storico Giuseppe Giorgio.Instancabile organizzatore dell’ evento il Dott.Augusto Ciccolella,reduce dalla “Notte Bianca” di Formia del 19 luglio scorso che ha riscosso un notevole successo ed interesse: Augusto da grande appassionato per l’arte in generale e per la Cultura, da anni con grande spirito organizzativo, tenacia, competenza e professionalità, si dedica alla realizzazione di eventi di grande spessore ed in particolare per quanto concerne la lirica gia’ lo scorso anno diede l’opportunità a tanti cittadini di Gaeta, turisti, appassionati ed amanti del genere di ascoltare ed assistere sulla meravigliosa Terrazza Borbonica al bellissimo Recital lirico dedicato al melodramma ed al Bel Canto con gli artisti sopra menzionati, con grande soddisfazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, tant’è che anche per quest’ Estate 2019 non hanno voluto far mancare il loro appoggio ad un appuntamento così importante, inserendolo nel calendario ufficiale delle Manifestazioni.

Quest’anno quindi si replica con un Recital intitolato appunto “La Notte della lirica “, in cui sara’ protagonista il Bel Canto dei due artisti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli, insieme alla musica strumentale ed alla danza per offrire agli spettatori quello che è un saggio del melodramma teatrale, composto appunto da più componenti artistici e generi canto, musica e danza.

Sarà davvero una notte indimenticabile per sognare e sotto un cielo stellato emozionarsi ascoltando le note delle più belle melodie operistiche, delle passioni amorose delle operette e del pathos della immortale canzone classica napoletana, un appuntamento per tutti !

Per tutte le informazioni e per partecipare a questo fantastico evento rivolgersi:

Infoline 366 1824863/ 3394545044

Noi per Napoli

https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-La-Magica-444263605707962/

Comune di Gaeta Ufficio Turismo http://www.comune.gaeta.lt.it Tel. 0771.469439

Importanti partecipazioni e riconoscimenti per l’artista Matteo Fieno

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Matteo Fieno, conosciuto per i suoi eleganti dipinti dedicati al mondo femminile, sta ottenendo grande riscontro di pubblico e critica, grazie alla partecipazione ad importanti eventi artistici e ai numerosi incontri con noti personaggi dell’arte e della cultura italiana. Di seguito l’intervista all’artista.

D: Un tuo resoconto globale sulla recente partecipazione alle grandi mostre di Spoleto Arte e Biennale Mantova entrambe presentate da Vittorio Sgarbi.
R: Aver partecipato a questi eventi mi ha ripagato di tutti gli sforzi fatti, sia per l’esperienza stimolante, sia per la pazzesca cassa di risonanza che eventi di questo tipo sono in grado di offrire.

D: Come è nata l’occasione di rendere omaggio al famoso trio canoro “Il Volo” con le tue opere? Hai qualche aneddoto di questo incontro speciale?
R: Ho avuto questa possibilità per via della loro presenza al Festival Collisioni che si è tenuto nella mia zona e grazie a una conoscenza in comune che mi ha permesso di incontrarli. Sono rimasto colpito dalla loro semplicità e dalla loro disponibilità nonostante avessero un’agenda molto fitta. In più mi è sembrato che fossero molto interessati alla pittura e hanno voluto sapere a tutti i costi quale fosse il quadro al quale mi sento più legato e il perché.

D: Raccontaci qualche anticipazione sull’importante premio che riceverai a Spoleto il 22 Luglio e che ti porterà in mostra a Milano.
R: Ricevere il Premio Milano Art Gallery è una sensazione bellissima che mi stimola ulteriormente ad andare avanti in questo percorso. Inoltre è una gioia immensa ricevere la stima di persone come il Prof. Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes, presidente della Spoleto Arte. Il premio non è solo un attestato di merito, ma anche un bonus per poter partecipare con sei opere alla Biennale di Milano che si terrà a Ottobre e per poter disporre di una personale alla storica “Milano Art Gallery” in data ancora da stabilire.

Una macchina cucire per concretizzare qualsiasi idea!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Una volta presa la mano non se ne può più fare a meno! La macchina da cucire è un oggetto prezioso per chi ha tante idee e le vuole realizzare in breve tempo e soprattutto con le sue mani! Pratiche, compatte, resistenti e veloci le macchine da cucire sono di facile utilizzo.

Nella scelta di una macchina cucire considerate alcuni fattori, tra questi: dimensioni, peso, potenza, materiali, accessori, design. Tutti aspetti che vanno considerati nella scelta di un modello ad hoc per le vostre esigenze. Tra i brand più conosciuti di macchine da cucire ci sono: Singer, Necchi, Brother ma esistono anche modelli più sconosciuti e ugualmente efficaci. Se avete dubbi sulla scelta di un modello consultate pareri ed esperienze attraverso le recensioni che trovate online. Il web, infatti, offre numerose opportunità di scelta e soprattutto potete fare con calma un rapporto qualità/prezzo dei modelli presenti. Anche voi, dopo aver utilizzato il prodotto, lasciate dei feedback utili a chi sta cercando il modello ad hoc.