La pizza “buona da vivere” con pomodoro 100% emiliano

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Le Conserve della Nonna, con la dott.ssa Chiara Manzi e lo Chef Roberto Cipolla, racconta il piacere del benessere in cucina con una dimostrazione live dei segreti per un impasto perfetto: farine selezionate, poco sale e un pomodoro di alta qualità per un’esperienza gastronomica appagante e altamente digeribile.

Lunedì 11 marzo, presso il ristorante Libra Cucina Evolution di via Testoni 10, a Bologna, ha avuto luogo un viaggio lungo i sentieri del gusto e della leggerezza, capace di legare a doppio filo la ricerca della bontà con i benefici derivanti da una sana ed equilibrata preparazione.

A spiegare i trucchi per un impasto digeribile e gustoso c’erano la dott.ssa Chiara Manzi, massima esperta di cucina antiaging e nutrizionista di fama internazionale, e lo Chef del Libra Roberto Cipolla, specializzato in Culinary Nutrition. Alla base di tutto l’idea che un piatto, per quanto gradevole alla vista e piacevole al palato, debba fornirci tutti gli apporti nutritivi necessari al benessere per potersi considerare un capolavoro culinario.

Tra gli ingredienti principi della serata, la passata rustica RustiPizza de Le Conserve della Nonna, prodotto denso e corposo realizzato a partire da pomodoro 100% emiliano, condito con origano e ideale per guarnire la pizza.

Il ricorso a un ridotto quantitativo di sale (meno di 10gr per 1 kg di farina, contro i 40gr indicati nella ricettazione tradizionale) valorizza l’apporto del pomodoro, permettendo al suo profumo e al suo sapore di emergere chiaramente e di arricchire il condimento della pizza con gli aromi unici del territorio di provenienza.

Pochissime calorie – meno di un’insalata nizzarda – sono poi il vero segreto della pizza firmata Libra e Chiara Manzi, dal 2015 partner de le Conserve della Nonna nella ricerca di prodotti straordinari, dalle confetture agli insaporitori, fino alle più equilibrate ricette antiaging.

Gli ingredienti utilizzati nel corso dello show cooking per realizzare l’impasto sono stati una farina tipo 0, una farina di farro biologica integrale (monococco e molto profumata) e una farina tipo 3 macinata a pietra. Poiché la pizza ben lievitata ha un indice glicemico molto alto, per limitare questo inconveniente nell’impasto è stato inserita l’inulina, una fibra prebiotica di origine vegetale che rallenta e in parte impedisce l’assorbimento degli zuccheri e degli amidi, abbassando l’indice glicemico e mantenendo la digeribilità.

Infine, a coronare la preparazione il condimento con il pomodoro RustiPizza a firma Le Conserve della Nonna: un ingrediente fondamentale anche in virtù del potentissimo antiossidante contenuto al suo interno, il Licopene, il cui gusto trionfa a guarnizione degli altri ingredienti e grazie al ridotto contenuto di sale della pizza leggera e antiaging proposto da Cucina Evolution. Un’esperienza gastronomica che attesta, ancora una volta, la forte attenzione del brand Le Conserve della Nonna alla qualità degli ingredienti e delle preparazioni, per una cucina gustosa, leggera e salutare.

L’assortimento di salse e passate de Le Conserve della Nonna da sempre porta in tavola il meglio che si possa ricavare dal pomodoro, raccolto nel momento migliore della maturazione e lavorato entro 24 ore con metodi rispettosi di tutte le proprietà della materia prima, seguendo lavorazioni in linea con la tradizione della cucina mediterranea.

Un marchio 100% italiano che coniuga passione, tradizione e ricerca per portare in tavola il meglio che la natura offre, grazie a una grande storia di tradizione, impegno e innovazione, e a un’offerta completa di prodotti realizzati con materie prime lavorate da fresco con l’attenzione tipica di una cucina domestica e familiare.

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Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

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La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Una special edition per i Granripieni Fini

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Dal web arrivano in tavola, solo da marzo a Pasqua, le Gran Ricette riportate sui pack Fini, con le creazioni delle tre vincitrici del contest “Il Pranzo della Domenica”. Ravioli e tortellini emiliani incontrano la cucina regionale con gusto e originalità

Un’occasione da non perdere quella offerta da Fini con i pack special edition “Gran Ricette” de “I Granripieni”, la linea premium che raccoglie le proposte più gustose della storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena e specializzata nella pasta fresca ripiena.
Da marzo a Pasqua, le tre ricette vincitrici del contest #ilpranzodelladomenica – progetto di comunicazione web e social svoltosi sulle piattaforme Facebook e Instagram del Gruppo Fini, che ha coinvolto tra aprile e settembre 2018 20 food blogger selezionate in tutta Italia – troveranno spazio nel banco frigo accanto alla tradizionale offerta gastronomica della gamma di pasta ripiena Fini. Si tratta degli abbinamenti culinari giudicati più appetitosi e selezionati tra le 20 ricette che meglio hanno saputo coniugare la pasta ripiena Fini con gli ingredienti e i sapori regionali di ciascun/a partecipante. Grazie a questa iniziativa i consumatori potranno replicare i tre piatti, individuabili grazie ai bollini “Gran Ricette” apposti sul pack, affidandosi alle indicazioni per la realizzazione culinaria “home made”.

Le tre proposte corrispondono, in ordine di classifica, ai Ravioli ricotta erbette con pesto di fave, pecorino e pancetta (https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html) realizzati dalla vincitrice del Lazio Fedora D’Orazio, seguita dall’umbra Miria Onesta, con i suoi sfiziosi Tortellini al prosciutto crudo con cicerchie e guanciale (https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html),e dalla terza classificata, la piemontese Adele Gilardo, autrice dei Ravioli alla carne 100% italiana in panatura di nocciole con fonduta di raschera (https://www.fornellifuorisede.com/2018/09/14/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera/). Le tre fantasiose idee ricettate si caratterizzano non solo per l’utilizzo di ingredienti tipici regionali, ma anche per la semplicità e la rapidità di esecuzione, tali da permettere a tutti – esperti e amatori – di cimentarsi ai fornelli e di replicare i primi piatti, pensati per tre tipologie di pubblico differenti: i consumatori tradizionali, quelli più sensibili al benessere e, infine, i giovani.
La grande partecipazione al contest e la vittoria a colpi di like delle tre food blogger sulle 20 selezionate, hanno decretato anche il forte interesse degli amanti della buona tavola, già destinatari della linea premium “I Granripieni”, per sua stessa identità incentrata sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta che continuano a registrare ottimi andamenti. Oltre ai ripieni sapientemente ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti, disponibili per un bimestre con lo speciale pack ricettato che li rende ancora più stuzzicanti.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare in Italia. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Dal web alla tavola con le “Gran Ricette” Fini: ravioli e tortellini incontrano le cucine regionali

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Da marzo a Pasqua le nuove etichette Special Edition con le tre sfiziose ricette vincitrici del contest “Il Pranzo della Domenica”

Sugli scaffali della GDO da marzo arrivano i pack Special Edition “Gran Ricette” de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena e specializzata nella pasta fresca ripiena. A impreziosire la già selezionatissima proposta de “I Granripieni”, ci saranno fino a Pasqua le tre ricette che si sono aggiudicate la vittoria del contest #ilpranzodelladomenica, progetto di comunicazione web e social che ha coinvolto lo scorso anno 20 food blogger selezionate in tutta Italia.

Se nel 2018 ogni domenica, da aprile a settembre, è stato possibile seguire e votare una ricetta realizzata a partire da un prodotto Fini, abbinato a ingredienti tipici del territorio d’origine, ora sarà possibile replicare i tre piatti giudicati più gustosi, grazie alla riconoscibilità del pack della Special Edition, contenente le indicazioni per realizzarli a casa propria.

La disfida ha interessato tortellini e ravioli – nel corso di un cooking show in cui le tre proposte culinarie più originali hanno stupito la giuria riunitasi a Bologna per l’assaggio finale, presso FICO Eataly World – caratterizzandosi oltre che per l’utilizzo di ingredienti tipici regionali, anche per la semplicità e la rapidità di esecuzione, tali da permettere a tutti di replicare le proposte, destinate a tre tipologie di pubblico differenti: i consumatori tradizionali, quelli più sensibili al benessere e i giovani.

In una competizione in cui i veri protagonisti sono risultati il gusto e l’amore per la buona tavola, sul gradino più alto del podio è salita Fedora D’Orazio che dal suo blog “Cappuccino e cornetto”, ha proposto i Ravioli ricotta erbette con pesto di fave, pecorino e pancetta (https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html). Il Lazio emerge con il suo sapore deciso, che ben si sposa con la pasta fresca ruvida e trafilata in bronzo che caratterizza le produzioni Fini.

Miria Onesta dal suo blog “2 amiche in Cucina” ha rappresentato l’Umbria con i Tortellini al prosciutto crudo con cicerchie e guanciale (https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html) in cui l’unione tra una pasta tradizionalmente emiliana e due ingredienti tipici del Centro Italia ha prodotto un trionfo di sapori.

Al terzo posto una regione del Nord, il Piemonte, con la giovanissima Adele Gilardo: dal suo blog “Fornelli fuori Sede” ha pensato ai ragazzi con i Ravioli alla carne in panatura di nocciole con fonduta di formaggio raschera (https://www.fornellifuorisede.com/2018/09/14/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera/), un’idea originale per consumare un primo piatto, da soli o in compagnia, all’insegna del gusto e della qualità.

La Special Edition delle “Gran Ricette” rappresenta la riconferma del grande successo finora registrato presso il pubblico de “I Granripieni”. La vasta partecipazione al contest comprova la ricerca di qualità perseguita dall’azienda modenese e il suo riconoscimento da parte dei consumatori. La linea premium si è infatti incentrata sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti che hanno segnato performance di crescita importanti a livello nazionale fin dalla loro presentazione al mercato.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Le Conserve della Nonna esaltano i sapori della tradizione italiana con due novità nella linea legumi

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Uno speciale lancio nel segno della tradizione gastronomica regionale, capace di portare sulle tavole del consumatore italiano il gusto unico delle Lenticchie di Altamura IGP e dei Ceci neri della Murgia. 

Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), continua il viaggio attraverso i sapori e le tradizioni del Bel Paese offrendo al mercato due varianti di legumi differenzianti e di altissima qualità, di provenienza 100% italiana.

In linea con la sua grande tradizione, passione, impegno e innovazione – oltre che con una proposta completa di prodotti realizzati a partire da materie prime lavorate da fresco, con l’attenzione tipica di una cucina domestica – il brand inserisce a catalogo due nuovi prodotti geograficamente connotati e capillarmente richiesti nel panorama del mercato food italiano. Ecco quindi le novità della linea legumi: le Lenticchie di Altamura IGP e i Ceci neri della Murgia al naturale.

Se da un lato le Lenticchie di Altamura si distinguono per la spiccata versatilità e trovano applicazione anche in moltissime ricette – sia come contorno pronto da scaldare che come ingrediente di una zuppa o di una sfiziosa pasta, grazie alla ricettazione realizzata con pomodoro ed erbe aromatiche – dall’altro emergono con forte intensità i profumi e i sapori della terra di provenienza di questo legume IGP, al confine tra Puglia e Basilicata.

I Ceci neri della Murgia sono un legume antico e di sempre più difficile reperimento, principalmente coltivato nelle campagne del Meridione d’Italia, proprio nella fascia tra Lucania e Puglia. Il prodotto si distingue per il colore scuro e racchiude nel suo piccolo formato un sapore intensissimo e una consistenza croccante che lo rendono ideale per la preparazione di zuppe e insalate di ogni tipo. Non solo: il ricco apporto di proteine, di fibre e di ferro – quasi tre volte superiore rispetto ai valori nutrizionali di un cece normale – fa di questo legume un ingrediente irrinunciabile per svariate ricette.

Il brand del Gruppo Fini, fresco di restyling nella sua visual identity, rafforza ora la già ricca gamma di legumi che sono proposti sia semplici, solo in acqua e sale – come i Ceci Giganti, i Fagioli Borlotti e i Cannellini – che ricettati come i Fagioli all’Uccelletto e quelli al Fiasco, o più originali come l’Armonia di Legumi. Tutti sempre confezionati in vaso di vetro a garanzia di genuinità e trasparenza che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Si arricchisce la linea “I Granripieni” di Fini con i Ravioli Pancetta e Grana Padano

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Una nuova referenza nel segno della migliore tradizione culinaria italiana si aggiunge alla selezionata gamma di pasta fresca ripiena di Modena. 

“I Granripieni” di Fini – linea premium dello storico brand emiliano nato a Modena nel 1912 e specializzato nella pasta fresca ripiena – si arricchisce di una nuova sfiziosa proposta, perfetta per chi ricerca un gusto ricco e deciso preservando un abbinamento tradizionale tipico della tradizione culinaria del nostro Paese. Si tratta dei Ravioli Pancetta e Grana Padano: una ricetta saporita e appetitosa con una forte riconoscibilità in percentuale del grana padana DOP, certificato dal marchio del Consorzio, e il 45% di ripieno all’interno di un grande formato di raviolo in cui emerge il gusto inconfondibile della pancetta stesa affumicata.

Un’inedita variante della già affermata linea “I Granripieni”, in costante crescita in termini del volume di vendita anche in virtù del rilancio perseguito dal Gruppo Fini nel 2017, che riconferma ancora una volta la centralità attribuita dal consumatore italiano alla qualità e all’appagamento sensoriale, derivante da un’accurata scelta delle migliori materie prime e da un’attenta ricerca in tema di formati di pasta. Una linea, quella de “I Granripieni”, che ha registrato numeri positivi nel 2018 e che, sull’onda dei lanci più recenti, vede crescere ancora il numero medio di referenze a scaffale in GDO. Segno positivo anche per la crescita dei volumi e delle rotazioni medie di base (+4,8%), a significare il buon riscontro ottenuto sul consumatore finale dai prodotti della gamma “i Granripieni”.

A partire dal 18 marzo, quindi, sarà possibile reperire a banco frigo la nuova proposta di pasta ripiena del Gruppo Fini accanto alle altre eccellenze della gamma “I Granripieni”, risultato di una meticolosa analisi di mercato volta a individuare le evoluzioni di gusto e le preferenze di consumo degli italiani in tema di pasta fresca ripiena.

Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Un assortimento di pasta fresca ripiena pensato per i consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare il piacere del mangiare bene emiliano ogni giorno. Infatti pasta Fini ha mantenuto le caratteristiche di quella della tradizione modenese: sfoglia ruvida consistente e porosa, realizzata a partire da farine 100% italiane.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un brand leader nella pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Eventi e Festività Ecco Perché il Catering va di Moda

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

A tutti piace festeggiare che si tratti di un matrimonio, un compleanno, una festa comandata o un eventi di altro genere cosa meglio di un banchetto imbandito o un lauto pranzo può accompagnare i festeggiamenti.
Per organizzare un menu all’altezza sono però necessari cibi di qualità ben preparati e cucinati a puntino oltre che presentati con eleganza e ricercatezza visto che anche l’occhio vuole la sua parte ma realizzare tali preparazioni sono necessarie professionalità ed esperienza che solo chi quotidianamente è chiamato a realizzare tali menu può avere.
Trai vari ambiti della ristorazione il servizio che è in grado di soddisfare questo tipo di richieste è il catering, ormai da anni il catering si è imposto come la scelta idonea a fornire menu per le più varie necessità che variano di volta in volta non solo a seconda del tipo di occasioni ma anche in base alle richieste dettate dai gusti e dalle aspettative di qualità e di spesa di chi commissiona questo tipo di servizio.
Negli ultimi anni la fama dei catering si è diffusa con il coinvolgimento dei servizi di catering nell’ambito del wedding, matrimoni di ogni livello e tradizione sono festeggiati con il supporto professionale delle aziende di catering .
Tra i servizi più prestigiosi e conosciuti in italia ci sono i catering Firenze che sono spesso chiamati a preparare cibi e bevande per menu di altissimo livello che sono organizzati per festeggiare i tanti eventi che si susseguono nella famosa città toscana, matrimoni di personaggi famosi e facoltosi, incontri internazionali, appuntamenti del jetset internazionale sono solo alcune delle occasioni che si celebrano a Firenze con il supporto dei servizi catering della zona.
La caratteristica principale dei servizi di catering che hanno portato questo settore alla sua sempre maggiore diffusione è la flessibilità, la capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente e richiesta è insita nelle peculiarità di questo settore.
I catering non sono una esclusiva degli eventi di alto livello, con il tempo l’offerta di fornitura di cibi e bevande ha allargato il proprio mercato di riferimento rendendosi disponibile a servire anche piccoli eventi e cene tra amici dove i commensali scelgono la comodità di un servizio di ristorazione alternativo al ristorante o alla rosticceria di turno.
Affidarsi ad un servizio di catering è anche un modo per risparmiare o definire un costo preventivo che può essere trattato e fatto rientrare in un budget di spesa predefinito dal cliente, l’azienda di catering può anche fornire preventivi realizzati in base alle richieste sia che si tratti di esclusivi menu che di semplici buffett.

Il Boom del Catering

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Negli ultimi anni il settore catering ha fatto registrare un clamoroso boom aumentando del 50%.

Dopo che le prime forme di catering nacquero per la fornitura alimentare per grandi organizzazioni o per garantire il sostentamento durante i lunghi viaggi navali e ferroviari.
Con l’evoluzione delle necessità il catering è passato da essere un servizio primario per il sostentamento a divenire una scelta per l’organizzazione di eventi di grande rilevanza, come feste di matrimonio, ricevimenti e congressi di qualsiasi livello.
Il catering ha saputo perfettamente adeguarsi a tutte quelle occasioni nelle quali si rende necessario accogliere e servire un elevato numero di persone in modo curato anche nei dettagli oltreché nella fornitura di cibi e bevande.
L’aumento del giro di affari degli ultimi è da attribuire alla definitiva consacrazione del settore nell’immaginario collettivo che di fatto ha fatto salire in modo sostanziale le richieste di catering anche per eventi di minore rilevanza come semplici compleanni, incontri di lavoro o una cena tra amici, occasioni che sono spesso caratterizzate dalla presenza di un numero di persone limitato.

Uno dei punti di forza che ha permesso al catering di crescere molto è la caratteristica capacità del settore di sapersi adattare in modo flessibile sia alle location sempre diverse sia alle diverse esigenze di eventi molto diversi tra loro.
Con queste premesse è stato semplice ma geniale per alcune aziende di catering cominciare a puntare anche su richieste di eventi molto più piccoli rispetto ai grandi eventi con cui il settore è stato per anni accostato nell’immaginario collettivo.
L’aumento delle richieste ha inevitabilmente aumentato anche la varietà delle richieste, questo ha reso necessario per le aziende di catering un aumento di competenze che in alcuni casi ha creato nuove figure professionali capaci di allestire anche piccoli catering di diverse varietà che possono andare dai menu vegetariani a quelli tipici di ogni zona del mondo.
La ragione principale per cui molte persone richiedono i servizi di catering anche per piccoli eventi o necessità è quella di evitare l’incombenza di cucinare, un’attività che per chi non lo fa di professione è spesso un lavoro complesso che necessità di tempo e capacità che non sono possibili da acquisire senza anni di esperienza.

“Antica Ricetta 1912”: i tortellini del Natale per eccellenza

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Dalla tradizione di Fini, azienda specializzata nella pasta fresca ripiena fin dal 1912, una ricetta al 100% modenese per la tavola dei giorni di Festa: i tortellini Antica Ricetta 1912, ripieni di prosciutto crudo, parmigiano reggiano Dop e mortadella.

Testimonianza di un legame con il territorio e di una storicità che solo Fini può vantare sul mercato nazionale della pasta ripiena, i tortellini sono piccoli e annodati prorio come quelli preparati a mano dalle sfogline, con il ripieno racchiuso nella tipica sfoglia ruvida e porosa, perché trafilata al bronzo.

Un prodotto perfetto per chi preferisce la tradizionale cottura in brodo, ma ottimo anche se condito con la panna o la crema di parmiggiano reggiano. Questi piccoli scrigni di sapore vengono lavorati con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino del Gruppo Fini, a pochi chilometri dal luogo in cui, secondo la leggenda, nacquero i primi tortellini della storia. Ingredienti di qualità per un primo piatto delle feste, i tortellini Antica Ricetta 1912 sono fatti con ingredienti 100% naturali, farine 100% italiane e senza conservanti.

Poiché il periodo delle feste è ideale per trascorrere il tempo a tavola insieme ai propri cari e regalarsi piacevoli momenti di convivialità, Fini ha pensato di proporre i tortellini Antica Ricetta 1912 non soltanto nel formato classico da 250 grammi per due porzioni, ma anche in una doppia vaschetta (500 grammi) con packaging decorato in tema natalizio, perfetta per portare la tradizione di Modena sulla propria tavola a Natale.

Questo prodotto fa parte della linea de “I Granripieni di Sapore”, una selezione dei formati di pasta fresca dedicata a quei consumatori alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che vogliono scoprire gli ingredienti e apprezzarne ogni sfumatura, assaggio dopo assaggio, per un viaggio unico nel gusto e nelle tradizioni italiane.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà dell’alimentare italiana. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze, offre passate, sughi, legumi, condimenti e confetture preparati come in una grande cucina di csa, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo

http://gruppofini.it/

Lo chef Nino ‘u Ballerino protagonista a Spoleto Arte incontra Venezia con Sgarbi e tanti vip

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Lo chef Nino ‘u Ballerino, erede di una tradizione che da quattro generazioni vede la sua famiglia nella top list dei focacceri d’Italia, si riconferma partner di Spoleto Arte. Dopo la Pro Biennale, ritorna sulla stessa location, ma per il prossimo evento, Spoleto Arte incontra Venezia. L’inaugurazione della mostra è prevista per le 16 di venerdì 28 settembre alla Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto.

Per l’occasione saranno presenti numerosi ospiti illustri. Tra questi l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, presenterà il libro scritto con il sociologo Ferdinando Scavran: Un sorriso d’aceto e un caffè scorretto. Ma anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, l’ex vicepresidente della Fondazione Canova Renato Manera e il Trio Concentus Venetiani con Brunella Carrari, Rita Celanzi e Zoya Karapetyan offriranno il loro prezioso contributo. Sabato 29 invece sarà la volta della psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e di Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che approfondiranno il tema dell’arteterapia.

Antonino Buffa, questo il vero nome dell’Oscar dello street food, presenzierà con le sue specialità alla manifestazione organizzata dal manager di grandi personalità Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e curata dal prof. Vittorio Sgarbi.

Riconosciuto in tutto il mondo per il suo panino con la milza e per i movimenti che caratterizzano la conzatura, ossia la preparazione del piatto fatta categoricamente davanti al cliente, Antonino Buffa deve il suo soprannome proprio a questi ultimi. Eseguite con la musica, le sue esibizioni vengono chiamate annacature. La sua fama lo ha portato inoltre alla partecipazione a diverse trasmissioni televisive, nazionali e non. Le puntate che lo hanno visto protagonista sono andate in onda su National Geographic, France 5, Rai 1 e TV2000.

Oltre all’Oscar assegnatogli nel 2015, a Nino ‘u Ballerino va il merito di aver fatto sì che il suo negozio sia risultato tra i primi locali street food più votati in Italia su www.cibodistrada.it. Con queste garanzie, Spoleto Arte incontra Venezia è pronta ad affrontare un vernissage originale, sempre all’insegna del buon gusto.

Per informazioni chiama lo 0424525190, scrivi a org@spoletoarte.it o visita il sito www.spoletoarte.it.