Una dolce portata contro la malnutrizione infantile

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia

Gabriele Spinelli e la pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) addolciranno il menu della Cena 8×8 in programma il 7 febbraio nella bolognese Villa Pallavicini per sostenere la lotta di Azione contro la Fame e Gruppo Up DAY contro la denutrizione infantile.

Progetto che vince non si cambia: ecco perché l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame, in collaborazione con il Gruppo Up DAY, ha deciso di replicare l’esperienza più che positiva delle precedenti edizioni di questa gustosissima cena a più mani – già tenutasi a Milano, Roma e Napoli – con una tappa a Bologna, culla della tradizione gastronomica emiliana famosa per le sue ricette in tutto il mondo.

Mercoledì 7 febbraio, le suggestive sale di Villa Pallavicini apriranno le porte ai commensali di questa speciale cena, offrendo loro esclusive pietanze d’autore.

A contribuire alla buona riuscita della serata benefica ci sarà anche il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli, in rappresentanza della sua Pasticceria Dolce Salato, tempio di leccornie alle porte di Bologna collocato tra le mura di un incantevole mulino ottocentesco, anche quest’anno annoverato tra i migliori bar d’Italia dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso.

Dolce Salato, affidandosi alla mano del suo fondatore, si trasferirà per una sera a Villa Pallavicini con una selezione delle sue più note specialità: dalle prime colazioni ai dolci a firma Gabriele Spinelli, passando per i pranzi, gli aperitivi e le professionali soluzioni di catering e banqueting, alcuni degli squisiti prodotti che il laboratorio di Pianoro sforna ogni giorno finiranno in quest’occasione sulle tavole imbandite dell’evento.

Otto deliziose portate accompagnate da vini di eccellente provenienza, in un contesto affascinante ed esclusivo, per garantire agli ospiti un’esperienza piacevole e gustosa. Ad affiancare Gabriele Spinelli nella preparazione di questa particolare cena, sette esponenti della grande cucina dell’Emilia Romagna: Lucia Antonelli de “La Taverna del Cacciatore”, il Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Roberto Carcangiu, Michele Cocchi di “Idea in cucina”, Riccardo Facchini dell’”Opificio di Cucina Facchini”, Luca Marchini del “Ristorante L’Erba del Re”, Massimiliano Poggi del “Ristorante Massimiliano Poggi” e Mario Ferrara del “Ristorante Scacco Matto”.

Per tutti loro un obiettivo reale e tangibile: aiutare Azione contro la Fame nella costante e quotidiana sfida contro la malnutrizione dei più piccoli, portando alle comunità più colpite cibo, acqua potabile, assistenza medica ed educativa. L’intero ricavato della Cena 8×8 sarà destinato a interventi concreti sul campo, promossi dall’organizzazione umanitaria e Up DAY, già somministratrice di buoni pasto in precedenti occasioni benefiche. Altri indispensabili attori della serata saranno SoGeGross, che coprirà i costi del food, e Ferrarelle, fornitrice dell’acqua minerale. Faranno sentire la loro effettiva partecipazione anche Barilla, Car Server, Ghedini e PwC Italia.

www.dolcesalatopianoro.it

I posti sono limitati e la partecipazione alla serata sarà possibile solo su prenotazione.

Mail: info@azionecontrolafame.it

Tel: 02/83626106

Fini lancia il concorso che invita a scoprire le meraviglie di Modena: connoiamodena.it

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Dal 5 febbraio al 30 aprile con I Granripieni Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena” e vincere ogni giorno dei buoni spesa da 100 euro e ogni settimana un weekend per due persone a Modena.

Parte un nuovo concorso ideato dal Gruppo Fini per la sua linea “I Granripieni”, che riunisce le migliori proposte di pasta fresca ripiena della storica azienda nata a Modena nel 1912, proprio nel territorio che ha dato le origini al tortellino.

A partire dal 5 febbraio e fino al 30 aprile, acquistando una confezione di un prodotto a scelta tra le otto deliziose proposte della linea I Granripieni di Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena”. La modalità di partecipazione è semplicissima: una volta effettuato l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito www.connoiamodena.it, compilare i moduli con le informazioni richieste e inserire i dati dello scontrino d’acquisto. Ogni giorno è possibile vincere immediatamente un buono elettronico del valore di 100€ da spendere sul sito Amazon.com, ma soprattutto partecipare all’estrazionesettimanale di un weekend a Modena per due persone.

I fortunati vincitori del soggiorno potranno scegliere fra tre diverse proposte di esperienze modenesi, ognuna pensata per far sperimentare dal vivo una delle eccellenze che caratterizzano la città di Modena e la rendono famosa nel mondo. Fra le opzioni: un weekend dedicato alle ricchezze culturali della città, con visite guidate alla scoperta dell’importante patrimonio artistico locale. La seconda proposta è invece dedicata alla Modena dei motori, per due giorni di full immersion nel mondo delle quattro ruote. Infine, la terza tipologia di visita è pensata per i viaggiatori gourmet e prevede una cena in un ristorante stellato della città, oltre a degustazioni di prodotti tipici come la pasta ripiena e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Ancora una volta il marchio Fini rende la città di Modena protagonista delle sue iniziative e ne valorizza le eccellenze. Questa precisa strategia di Comunicazione – in accordo con tutte le iniziative Marketing intraprese dal brand nell’ultimo anno – ha l’obbiettivo di presidiare il posizionamento differenziante di Fini come l’unica e l’originale pasta fresca emiliana fin dal 1912.

Nello specifico, i prodotti coinvolti nel concorso sono: Tortellini Antica Ricetta 1912 al prosciutto crudo e parmigiano reggiano, Cappelletti Bolognesi con Mortadella, Tortelloni speck e radicchio, Ravioli Ricotta Erbette, Ravioli alla carne, Ravioli Funghi e Provolone, Ravioli Ricotta Ortiche, Ravioli Melanzane Borragine, Ravioli Salsiccia e Funghi. Per partecipare è indispensabile lo scontrino d’acquisto originale. Per maggiori informazioni consultare il regolamento: https://www.connoiamodena.it/pdf/regolamento.pdf

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Arte, Gastronomia e Cucina

Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

Luogo: ristorante Libra / ex laboratorio Elios, via Testoni 10 Bologna

Periodo: 31 gennaio 2017 > 11 febbraio 2018, orario 18.00/23.00

Mercoledì 31 gennaio > 18.00/20.00 opening e sequenza sonora

Sabato 3 febbraio Art City White Night > 18.00/24.00

Iniziativa patrocinata da: Ordine Architetti Bologna

In collaborazione con: Archivio famiglia Giuliani e Ristorante Libra

Cura e allestimento: Daniele Vincenzi / Camere Sonore
Ambientazione sonora: Maurizio Carli Moretti / Camere Sonore

Video: Aurora Toma

Ingresso: gratuito

La mostra Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani (a cura di Daniele Vincenzi) ripropone uno sguardo sul lavoro artistico di Giuliano Giuliani (1924-2017), accolto all’interno degli spazi che a partire dal 1966 hanno ospitato Elios, il suo multiforme laboratorio di riproduzioni eliografiche e fotostatiche, che oggi si è trasformato nel Ristorante Libra, conservando in gran parte il clima di quegli spazi, da sempre un luogo attivo di scambio e comunicazione.

Un luogo nato nel 1966 da un pregevole progetto architettonico, che in una forma diversa vede riprendere oggi la traccia del lavoro manuale che ha sempre distinto quel laboratorio, ma anche quello artistico di Giuliani, dando spunto a riflessioni sulle mutazioni vitali delle architetture e dei suoi abitanti.

Un luogo che ha avuto sempre un occhio di riguardo verso l’arte, rispecchiando lo spirito dei tanti che qui approdavano servendosi del laboratorio, e anche grazie alla presenza dello stesso Giuliani, scultore di opere geometriche di grande formato, a volte disseminate nel laboratorio stesso.

L’esposizione di materiali di archivio dedicati alla figura di Giuliani, artista e imprenditore, propongono una rilettura dello spazio Elios, riaperto oggi con le sembianze e le attitudini della nuova attività ristorativa che ha mantenuto tratti della storia del luogo, seppur nel cambio di destinazione d’uso.

L’inaugurazione vedrà l’esecuzione di una sequenza sonora in diretta (a cura di Maurizio Carli Moretti/Camere Sonore), con brani musicali legati alla sperimentazione elettronica, in aderenza allo spirito di questa “officina Giuliani”.

 

Sito web: www.ristorantelibra.itwww.cameresonore.net

Social: www.facebook.com/LibraBologna/

 

 

Bologna, 26 gennaio 2018

La qualità bavarese incontra la cucina italiana

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Bergader porta le sue eccellenze a Marca – prestigiosa vetrina fieristica che ogni anno attira a Bologna buyer, operatori del mondo del retail e della GDO – con una degustazione che valorizza l’incontro tra il formaggio bavarese di alta qualità e l’estro della cucina made in Italy.

Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 17 e il 18 gennaio: l’evento continua a esercitare un richiamo crescente sulla business community dell’universo trade.

Mercoledì 17 gennaio, dalle 17.00 alle 18.30, i visitatori di BolognaFiere saranno invitati nel padiglione 21 presso lo stand di Distribuzione Moderna (B81/C78) per l’assaggio di gustose e inedite preparazioni a base di formaggio Bergader, in abbinamento ai selezionati ingredienti a firma Le Conserve della Nonna e Menz & Gasser, unitamente ai pregiati prodotti enologici della Cantina Citra Vini.

Bergader, marchio caseario bavarese di eccellenza, ha infatti accolto l’invito a far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze per promuovere il gustoso intreccio tra i sapori della Baviera e i segreti dell’arte culinaria italiana.

L’evento sarà quindi l’occasione per degustare molte delle referenze Bergader in purezza, così da apprezzarne appieno il gusto intenso e la nota di sapore caratterizzante, ma anche per scoprire alcune ghiotte ricette e accostamenti enogastronomici da testare e riproporre tra le mura domestiche e non solo. L’elevato standard qualitativo del latte bavarese, materia prima per eccellenza di Bergader, verrà ulteriormente esaltato dal sapiente mix di tradizione e sperimentazione.

L’azienda, sorta a Waging nel 1902 per volontà di Basil Weixler e specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo, annovera oggi quattro generazioni di esperienza nel settore, che hanno saputo accogliere la modernizzazione delle tecniche produttive senza sacrificare il sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. La gestualità dei maestri casari e degli allevatori influisce ancora oggi su alcune fasi della lavorazione del formaggio, effettuate rigorosamente a mano per consegnare al mercato un prodotto di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili. La cura riposta nella trasformazione del latte e la profonda perizia messa a disposizione dell’azienda dai suoi artigiani e allevatori fanno sì che la gamma delle referenze Bergader risponda a tutte le preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione di formaggi.

Alla base di tutto un latte di qualità superiore, ottenuto secondo pratiche rispettose dell’ambiente, dei produttori e degli animali, ma anche una convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori. I contadini convenzionati delle Prealpi bavaresi operano infatti in prossimità del caseificio, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità.

Dagli aromatici erborinati ai cremosi prodotti a pasta molle, fino alla grande varietà di formaggi da taglio e alle pratiche soluzioni per estemporanee ricette quotidiane, la scelta è davvero ardua vista la bontà di tutta l’offerta made in Bergader.

UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204pressoffice@borderlineagency.com

COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com

Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

www.bergader.it

Agriturismo.it lancia la prima campagna di comunicazione per la sezione Ristorante e regala agli utenti un Ricettario di Natale digitale

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), il sito leader in Italia per il settore della ricezione in agriturismo, inaugura con un’iniziativa speciale dedicata al Natale la nuova sezione Ristorante, appena lanciata.

Il portale ha infatti da poco esteso l’offerta, prima esclusivamente rivolta al soggiorno, anche ai ristoranti, permettendo ai turisti internazionali e agli italiani cultori del buon cibo di scoprire lo Stivale anche tramite i suoi tanti piatti e svariate tradizioni.

E proprio per parlare del patrimonio enogastronomico italiano è nata la prima campagna di Natale che ruota attorno al Ricettario digitale, una selezione unica di ricette raccolte chiedendo ai gestori degli agriturismi di svelare i segreti culinari che conservano e tramandano attraverso la loro attività. Il Ricettario è stato promosso attraverso una campagna di Newsletter e sulla pagina Facebook di Agriturismo.it ed è scaricabile gratuitamente dal sito, al link  http://bit.ly/2kmgyT4, registrandosi con la propria email.

L’e-book nasce per avvicinare gli utenti all’atmosfera delle feste che hanno il sapore delle tradizioni regionali e presenta una raccolta di piatti tipici del periodo festivo, un momento importantissimo nella cultura italiana e soprattutto nell’enogastronomia del nostro Paese.

Ogni ricetta è proposta da un agriturismo diverso e racchiude in sé anche una storia importante che ha voglia di essere tramandata: ricordi d’infanzia, amore per il territorio, cura per il proprio lavoro e riscoperta della tradizione.

Anselmo Galbusera celebra i 60 anni di Gastronomia Somasca

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Imprenditore e consigliere del CdA di Gastronomia Somasca, Anselmo Galbusera prende parte ai festeggiamenti per i 60 anni dell’azienda di Desio.

Anselmo Galbusera si unisce alle celebrazioni per i 60 anni di Gastronomia Somasca

Consigliere del CdA di Gastronomia Somasca, Anselmo Galbusera si è recentemente unito alla celebrazione del sessantesimo anniversario dell’impresa brianzola, fondata nel lontano 1957 da Siro e Teodoro Somasca, padre e figlio, grazie all’aiuto di mamma Emilia. In origine un piccolo laboratorio casalingo, l’azienda di famiglia si è trasferita nel 1968 nell’attuale sede di Desio, dando inizio a un percorso di crescita ed espansione che è stato portato avanti nel corso degli anni successivi dal figlio Guido. Grazie al costante impegno, Gastronomia Somasca si è ulteriormente ingrandita per rispondere alle richieste dalla grande distribuzione, capace di mantenere viva nel contempo la propria tradizione gastronomica di qualità e standard di igiene impeccabili. Ad oggi l’azienda può contare su numeri sempre più importanti: 150 clienti attivi, 60 anni di presenza sul mercato, oltre 15 dipendenti, 2.500 metri quadri di sito produttivo e 450.000 chili di produzione annua. Insieme all’imprenditore Anselmo Galbusera, fanno parte del Consiglio di Amministrazione Guido Somasca, erede dell’azienda e Presidente del Consiglio del CdA, Emanuele Galbusera, Amministratore Delegato, Teodoro Somasca e Riccardo Lazzarini, entrambi consiglieri d’amministrazione. In occasione dei suoi 60 anni, l’azienda ha deciso di dotare il proprio sito di una nuova veste grafica, rinnovandone lo stile in linea con la propria attività.

Profilo imprenditoriale di Anselmo Galbusera

Chief Strategic Officer di Multicatering SpA, Anselmo Galbusera è un imprenditore monzese. Nato nel 1958, ha avviato la sua carriera professionale e imprenditoriale nel 1990 con la fondazione di Delta S.p.A., società attiva nel campo delle telecomunicazioni e nella quale svolge l’incarico di Chief Executive Officer sino alla cessione finale a Wind, avvenuta nel 2004. Nel contempo ha fatto il suo ingresso proprio nella stessa compagnia telefonica, lavorando dal 2003 al 2004 come Chief Strategic Officer e Corporate Clients. A conclusione di questa esperienza, approda in Italgo S.p.A, azienda specializzata nel campo della sicurezza, come azionista e Amministratore Delegato. Successivamente, nel 2009, Anselmo Galbusera ha dato vita a Fera, holding che possiede azioni in diverse imprese regionali ed estere: Interforgia, Stamperia Segrino, Osra Special Parts, Chiara Boni & Sons, Genius Energy, Multicatering e Progetto Investimenti. Presente nel Consiglio di Amministrazione di diverse realtà quali ad esempio Gastronomia Somasca, Banca di Credito Cooperativo PMI (dal 2010 al 2011) e Ciet (sino al 2014), riveste l’incarico di Vice Presidente di Genius Energy, società operativa nel comparto delle energie rinnovabili.

Un panettone nel cuore di Bologna

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Ha aperto nella centralissima via D’Azeglio 34/A, in prossimità di via Farini, il temporary shop del Maestro Gabriele Spinelli, firma d’autore nel campo dei lievitati. C’è da scommettere che le sue delizie andranno a ruba sotto le Due Torri.

Bologna la ghiotta: è proprio il caso di dirlo con l’apertura del temporary shop di Gabriele Spinelli, un’eccellenza della pasticceria bolognese, già titolare dal 2004 della Pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro (BO), specializzata in prodotti a lievitazione naturale quali panettoni.

Nella centralissima via D’Azeglio 34/A i prossimi mesi si preannunciano dolcissimi, con le golose creazioni d’autore che impreziosiranno lo shopping cittadino dal 7 dicembre fino all’Epifania. La location prescelta è un prestigioso locale storico, la cui atmosfera acquisterà magia grazie all’allestimento di una cornice natalizia fatta di addobbi e raffinati accorgimenti. La gamma prodotti accolta al suo interno abbraccia l’intera produzione dedicata al Natale: non mancano i classici e apprezzatissimi panettoni e pandori, ma vi è l’imbarazzo della scelta anche per i meno tradizionalisti, con la cioccolateria, il torrone nella versione anche al cioccolato o arancio e nocciole, oltre al certosino. Per accompagnare il dessert e brindare alle Feste, ecco che il pubblico ha la possibilità di scegliere anche i liquori e l’intramontabile Champagne.

Forte di una lunga e riconosciuta esperienza nel settore gastronomico, Spinelli è un maestro dell’arte bianca ben noto in città e non solo. La sua passione, la curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione l’hanno portato ad aprire la pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Il Maestro vanta infatti un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero.

Nella sua pasticceria Dolce Salato – per il terzo anno consecutivo annoverata nella Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia – nascono prelibatezze davvero speciali, per tutti i momenti di piacere gastronomico della giornata.

Tra le specialità per cui la pasticceria Dolce Salato vanta numerosi premi e riconoscimenti vi sono proprio i prodotti a lievitazione naturale, quali i panettoni. L’altissima qualità delle materie prime, la maestria della preparazione, i lunghi tempi di esecuzione, ma anche l’accuratezza del confezionamento e la possibilità di personalizzare i prodotti in base alle diverse esigenze, fanno sì che i panettoni di Dolce Salato – ora disponibili a due passi da Piazza Maggiore – riscontrino un enorme successo da parte della clientela sia privata che all’ingrosso.

Pronto per celebrare la grande tradizione del Natale con le sue creazioni, Gabriele Spinelli non fa mancare un tocco di originalità con sperimentazioni che sono diventate veri prodotti di culto, come il panettone dolce grigliabile alla mortadella o Cuore, una versione limitata di un panettone mixato ad un pandoro.

Ce ne saranno davvero di tutti i gusti in città a dicembre: dalla versione arancio e cioccolato fino all’immancabile produzione tradizionale, passando per la lavanda e l’amarena. Golosi e buongustai sono allertati, perché c’è da scommettere che le specialità del Maestro andranno a ruba: meglio affrettarsi per non restare senza.

www.dolcesalatopianoro.com

Un Maestro in cattedra

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia

Da non perdere le lezioni sulla storia e la produzione del cioccolato tenute da Renato Zoia a Bologna durante la XIII° edizione del Cioccoshow, la più importante kermesse nazionale dedicata al cioccolato artigianale

Bentornato Cioccoshow, l’appuntamento bolognese con la più importante manifestazione nazionale dedicata al cioccolato artigianale, giunta alla sua tredicesima edizione. Alcune importanti novità quest’anno: prima fra tutte la durata, contratta da 5 a 3 giorni, che vedrà l’atteso evento svolgersi dal 17 al 19 novembre, e in secondo luogo la location, che lascia Piazza Maggiore per approdare in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione dei treni e all’autostazione delle corriere.

Non cambiano però i protagonisti, tra cui il Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia di Bologna e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”.

Il Maestro Zoia, noto per le sue prelibatezze e per l’abilità nella decorazione a cornetto che rende ogni suo dolce un’opera d’arte, è tra i promotori della kermesse e tra gli assoluti protagonisti del Laboratorio artigianale del cioccolato, area didattica attrezzata aperta al pubblico: un’opportunità per i visitatori del Cioccoshow di scoprire la storia di questo “cibo degli dei” e delle sue tecniche di lavorazione, ma soprattutto di far proprie alcune accessibili modalità di preparazione delle più famose delizie a base di cioccolato per poterle riproporre senza troppo sforzo.

Un’occasione speciale, dunque, per conoscere questo prodotto dalle mille proprietà e l’arte del Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero – dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative – ama condividere la sua pluriennale esperienza e far innamorare golosi e buongustai della stessa prelibatezza che fece scattare il colpo di fulmine ben cinque decenni fa.

Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri. Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

Il feeling con il cioccolato è tale che il Maestro ha creato Il Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo alla sua invenzione i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città, affinché anche Bologna si potesse vantare del proprio cioccolato. Un concentrato di storia e tradizione, di estrema complessità nella sua realizzazione rigorosamente artigianale in cui racchiude in un blend speziato l’insieme dei sapori caratteristici di Bologna.

Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria. La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa. Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà, tra cui, appunto, il cioccolato Il Bolognino.

Non resta che entrare nel Laboratorio del cioccolato artigianale per restare ammirati durante le lezioni del Maestro Zoia.

Le dolcezze solidali di Spinelli alla #Maratonadeglichef

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina

Il noto pasticcere bolognese porterà l’arte dolciaria della pluripremiata pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) sui tavoli della kermesse di beneficienza giunta alla V edizione: una due giorni enogastronomica che mostra il legame benefico tra la buona cucina e la solidarietà.

Il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli e il suo rinomato locale pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro (BO) figurano tra le moltissime eccellenze del territorio che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata degli imprenditori Mauro e Gianni Guizzardi, ideatori di un evento straordinario a tema enogastronomico noto come #Maratonadeglichef.

La manifestazione, approdata ormai alla V edizione, è espressione di un concreto progetto di solidarietà destinata al supporto del Gruppo Hospice Seragnoli – attivo nel bolognese nei tre poli di Bentivoglio, Bellaria e Casalecchio di Reno – che si prefigge l’assistenza dei pazienti colpiti da malattie a uno stadio avanzato.

La passione per il gusto e l’arte culinaria costituiranno il trait d’union di questa dolcissima kermesse, che avrà inizio alle 10 di lunedì 13 novembre e proseguirà senza sosta fino alla tarda serata di martedì 14 novembre, radunando tantissimi esponenti della più celebre gastronomia e pasticceria del territorio animati dal medesimo spirito e dalla stessa inclinazione: la semplicità della buona cucina.

Non poteva mancare Gabriele Spinelli con le sue ghiotte specialità, frutto della sapiente gestualità acquisita in tanti anni di esperienza, presenti ogni giorno nel goloso assortimento di prodotti di alta pasticceria di “Dolce Salato”, suo laboratorio e quartier generale anche quest’anno annoverato tra i migliori bar d’Italia dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso. Alle 21 di martedì 14 novembre il noto pasticcere contribuirà a dare alla maratona culinaria una chiusura indimenticabile, aggiungendo un tassello a questo racconto gustoso e dal valore positivo, da 5 anni sinceramente sentito dal pubblico emiliano e bolognese.

www.dolcesalatopianoro.com

Cresce del 15% in un anno la domanda di agriturismi con alloggi esperienziali e alternativi

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina, Turismo, Viaggi

L’idea di una vacanza in agriturismo viene spesso associata a quella di un alloggio in un classico casolare di campagna, ma non sempre è così. Agriturismo.it (https://www.agriturismo.it), il portale italiano leader del settore, ha analizzato le richieste dei suoi utenti nell’ultimo anno, scoprendo come sia cresciuta del 15% la domanda per le strutture presenti sul sito che offrono alloggi fuori dal comune.

«Secondo il nostro ultimo osservatorio la richiesta di agriturismi in Italia ha segnato un aumento del 7% e prevediamo che per il prossimo anno l’incremento sarà ancora più elevato – spiega Veronica Mariani, fondatrice di Agriturismo.it – A fronte di un crescente interesse per le vacanze in agriturismo, le strutture stanno cercando sempre più di personalizzare l’esperienza per i loro ospiti e un modo per farlo è quello di recuperare o creare degli alloggi molto particolari e unici nel loro genere.»

Uno dei trend più diffusi da Nord a Sud è quello di recuperare stalle, fienili e mulini per trasformarli in ambienti integrati alla struttura principale, permettendo agli ospiti di utilizzarli come stanze o sale per la ristorazione.

Dormire in un immobile storico, come trulli, dammusi e masserie, è una possibilità molto gradita soprattutto dall’utenza straniera; affascinano tutti i castelli, dove ci si può immergere nella natura di un agriturismo, degustare prodotti locali e sentirsi re per un giorno. Così come è sempre più diffuso il trend di creare stanze a tema, tra cui gli ospiti possono scegliere a seconda dei loro gusti e desideri.

In provincia di Lucca si trova un agriturismo in cui si può dormire nei caravan recuperati e trasformati in comode camere con bagno privato. Due di questi sono degli originali mezzi zigani appartenuti a famiglie di giostrai e direttamente restaurati dai proprietari dell’agriturismo.

Per ritornare agli usi di un tempo, vi sono strutture che offrono agli ospiti la possibilità di alloggiare in case interamente costruite con la paglia o in camere più tradizionali in cui sono i materassi a essere sostituiti con le balle di fieno.

Sempre in Toscana, in provincia di Pisa, si trova una struttura composta da yurte immerse nella natura. Le yurte sono le tende tipiche delle antiche popolazioni della Mongolia, riadattate per garantire agli ospiti il massimo del confort. E proprio sulla riscoperta della vita in tenda si inserisce il recente trend del glamping, adottato da diversi agriturismi, che mettono a disposizione degli ospiti tende glamour e confortevoli.