In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.  

Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

www.bergader.it

Bergader Italia: novità di prodotto e concept inedito a Cibus 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Mercati

L’eccellenza bavarese torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione portando con sé una ventata di nuovo: eventi, degustazioni fusion, stand evocativo e una presentazione di prodotto in anteprima nazionale.

Un’attesa riconferma, quella che porterà Bergader Italia a partecipare alla kermesse di riferimento per il settore agroalimentare italiano e internazionale. Dal 7 al 10 maggio (Padiglione 02 – Stand A 074) l’azienda alimentare con oltre cent’anni di storia – ancora oggi, dopo 4 generazioni, a conduzione familiare – svelerà al pubblico della fiera la nuova veste del suo stand: un ambiente ampio, pensato per coniugare la tradizione bavarese con la modernità in continua evoluzione. Da un lato il legno chiaro sinonimo di calore, origini e sicurezza garantita da una lunga e consolidata storia familiare; dall’altro la grande lavagna del futuro, da personalizzare e riscrivere continuamente per fondere gestualità antica e innovazione di prodotto.

Al centro, una cucina a vista a disposizione di uno chef professionista, che preparerà ogni giorno – dalle 11.00 alle 17.00 – dei ricercati finger food accomunati dalla presenza di un fondamentale ingrediente “segreto”: il formaggio made in Bergader. Il modo più gustoso ed efficace per offrire a buyer e visitatori le ghiotte novità di prodotto e dimostrare le sconfinate possibilità di utilizzo delle referenze Bergader nelle ricette della cucina italiana.

Lunedì 7 maggio alle 16.30 (Cibus Innovation Corner – Pad. 4.1) il Direttore Vendite Bergader Italia Luca Fontana interverrà nel dibattito sul “Formaggio: prodotto di servizio o prodotto di Marca”: un’importante occasione di scambio – alla presenza del noto sociologo e sondaggista Renato Mannheimer – per trasmettere l’orientamento interculturale dell’azienda bavarese e darne diretta testimonianza.

Martedì 8 maggio, alle 12.00, l’azienda accoglierà in stand stampa, buyer e visitatori per la presentazione ufficiale della nuova referenza, risultato di un’approfondita indagine di mercato di taglio quantitativo e, soprattutto, qualitativo, presto disponibile negli scaffali della Gdo.

Una nuova sfida per l’eccellenza bavarese, che da sempre fa della materia prima e della filiera corta e controllata un elemento distintivo e caratterizzante. Grazie al latte fresco degli alpeggi della Baviera e alle 1800 piccole fattorie che ospitano non più di 35 capi bestiame ciascuna, Bergader garantisce la qualità e la tracciabilità dei propri formaggi, ancora oggi lavorati a mano da maestri casari esperti, a pochi km dalle malghe.

A Cibus 2018 Bergader mostrerà agli operatori del settore un prodotto pratico, versatile e vicino alle esigenze del consumatore moderno. Un formaggio che sa farsi interprete delle rinnovate preferenze d’acquisto degli italiani, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione che hanno reso il marchio bavarese apprezzato e riconoscibile in tutto il mondo.

www.bergader.it

L’Oscar dello street food Nino ‘u ballerino sponsor della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Nino ‘u ballerino, focaccere da quattro generazioni, sarà presente in qualità di sponsor alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà dall’8 al 29 maggio presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.

Nel contesto della Biennale di Architettura, la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Il vero nome del Ballerino è Antonino Buffa, diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la conzatura, cioè la preparazione del panino, la quale deve essere obbligatoriamente eseguita davanti al cliente. Tali annacature (movimenti) di Nino, effettuate a suon di musica, gli hanno fatto meritare il soprannome di Ballerino.

La milza è una “questione di cuore” è lo slogan che campeggia sull’insegna della sua azienda. Il suo negozio di corso Finocchiaro Aprile, a due passi dal popolare mercato del Capo e dal Palazzo di Giustizia a Palermo, è risultato infatti secondo in Italia – con 10.360 preferenze – tra i locali street food più votati in una competizione proposta dal sito www. cibodistrada.it.

Il professore Sgarbi, gli artisti, i collezionisti, gli ospiti potranno tutti apprezzare un servizio innovativo e veloce con la garanzia di un prodotto 100% made in Italy.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

“a Scuola di Gusto” con i dolci segreti di Gabriele Spinelli

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Istruzione

Ha preso avvio la sessione del corso professionale di Iscom Bologna per diventare pasticceri: un iter specializzato per carpire le tecniche dell’arte pasticcera che vedrà in cattedra anche il Maestro Spinelli.

Dal 26 marzo al 4 giugno 2018, presso il Laboratorio bolognese di via Gnudi 5, il percorso formativo di “a Scuola di gusto” – il progetto made in Iscom Bologna attivo dal 2010 – arricchirà la sua variegata proposta con l’appuntamento per la specializzazione nell’arte pasticcera. Il corso, propedeutico all’inserimento nelle più prestigiose aziende del settore, annovera tra i docenti affermati professionisti e Maestri pluripremiati.

Sarà in prima linea Gabriele Spinelli, titolare della pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – per il terzo anno consecutivo citata tra i migliori bar d’Italia nella nota Guida del Gambero Rosso – con l’obiettivo di trasmettere agli aspiranti pasticceri non solo le basi della professione, ma anche l’estro e la forte passione che lo guidano nella creazione delle sue inconfondibili specialità.

Sono proprio la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione il segreto del noto pasticcere, che ha dato vita nel 2004 alla pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Spinelli, che vanta un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero, rappresenterà per questi futuri pasticceri un’ispirazione e un punto di riferimento prezioso al quale affidarsi per affinare le proprie tecniche e intraprendere un percorso duraturo e ricco di soddisfazioni.

Un fitto calendario di incontri ospiterà le lezioni di Spinelli in materia di biscotteria, dolci da credenza, crema e pasta bignè, pan di Spagna e torte classiche della tradizione italiana. La formula scelta da Iscom Bologna per i partecipanti metterà alla prova la loro abilità e l’apprendimento delle nozioni teoriche tramite il test del laboratorio, per verificare i progressi sul campo e simulare casi pratici fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro.

www.dolcesalatopianoro.it

L’arte pasticcera di Gabriele Spinelli incontra il Mozambico

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Locale

La collaborazione tra Gabriele Spinelli e il brand di Iscom Bologna “a Scuola di Gusto” si arricchisce di un significativo appuntamento con i giovani pasticceri di Mozambico ed Etiopia.

Si è concluso il Training Center di Pasticceria e Gelateria inserito nel progetto formativo di “a Scuola di Gusto” di Iscom Bologna: una serie di 4 incontri pratici – dedicati a una speciale classe composta da giovani mozambicani, insegnanti etiopi e suore salesiane – per passare in rassegna a livello teorico i principali aspetti della pasticceria italiana e metterli in atto nella preparazione estemporanea di dolci prelibatezze.

A rendere possibile tutto ciò ha concorso la partecipazione di 4 docenti d’eccezione, volti noti del mondo della pasticceria che hanno dimostrato di credere sinceramente al progetto e di volerlo accompagnare con la trasmissione delle tecniche che li hanno resi celebri. Tra questi il maestro pasticcere Gabriele Spinelli, titolare del pluripremiato locale Dolce Salato di Pianoro (BO), tempio del gusto alle porte di Bologna più volte annoverato dalla Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia.

Ai ragazzi del Mozambico e dell’Etiopia, Spinelli porta il risultato di una lunga esperienza nel settore gastronomico, cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, ma soprattutto la passione, la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione fondamentali per dar vita a dei dolci prodotti unici e golosi. Sotto l’attenta guida di Spinelli, Gino Fabbri, Roberto Sarti e Marco Balboni, sul banco della scuola di cucina di Iscom Bologna hanno preso vita torte e biscotti, ma anche pan di Spagna, creme,  pasta frolla, bignè, ciambelle, , brioches, Mattindor e le bolognesissime tenerine.

Il laboratorio pratico, ospitato dalla struttura di via Gnudi 5, è stato promosso dal Rotary Club Bologna – Valle dell’Idice e dal Distretto 2072 del Rotary International Emilia Romagna, insieme alla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ad A.G.A.P.E. ONLUS, a Fabbri 1905 Amarene e al maestro Gino Fabbri col patrocinio di Confcommercio Ascom Bologna e dei Comuni di Bologna e di Anzola dell’Emilia.

www.dolcesalatopianoro.it

Storie di persone, vini e passione: un modo nuovo di raccontare il vino

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina, Locale

Quattro appuntamenti esclusivi presso il Ristorante Libra per scoprire, un calice dopo l’altro, la passione e l’impegno di quattro produttori italiani di vini d’eccellenza 

Quattro cene per riunire intorno a un grande tavolo appassionati, curiosi e professionisti del mondo del vino. Quattro esclusive serate a tema, ciascuna dedicata a un vignaiolo, per scoprirne la storia direttamente dai suoi racconti e rivivere ad ogni sorso la passione e l’impegno di chi ha scelto di fare del vino la propria vita. Questa l’inedita proposta del Ristorante Libra, innovativo punto d’incontro di gusto e benessere, tradizione e innovazione, inaugurato da pochi mesi in via Testoni 10, nel cuore del centro storico di Bologna.

Si comincia il 26 marzo con la serata dedicata alla Tenuta Folesano San Silvestro di Marzabotto, per conoscere la proposta del giovane enologo indipendente Andrea Berti e il suo progetto di valorizzare i Colli Bolognesi.

Il secondo appuntamento sarà il 2 aprile con Dalle Nostre Mani di Giulio Wilson Rossetti e Lapo Tardelli, progetto nato con la riconversione in agricoltura biologica di storiche vigne abbandonate in Toscana.

A seguire, il 16 aprile sarà protagonista La Tordera, cantina della provincia di Treviso, realtà promotrice del Natural Balance, ossia di un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

A chiudere questo ciclo di quattro serate, il 7 maggio l’azienda vitivinicola Quartomoro, microazienda di Arborea in provincia d’Oristano, espressione della biodiversità sarda e dell’esperienza della tradizione vinicola della Sardegna.

La selezione di queste cantine si è basata sulla comune ricerca di ritorno alle origini e di rinnovato rapporto con la terra, nonché sul desiderio dei produttori di incontrare curiosi e appassionati per raccontare il proprio lavoro e valorizzarne i risultati.

Tutte queste serate daranno luogo a un momento di contatto unico tra i partecipanti, che condivideranno il tavolo, il vino e il cibo, ma potranno anche scambiarsi racconti, sentimenti e idee. Sempre davanti a un calice di vino, narrato dalle persone che lo hanno prodotto con sapienza e passione.

Per ciascun appuntamento verrà realizzato un menu dedicato, che punterà sui migliori abbinamenti per mettere in risalto la qualità delle bevande e delle pietanze. Inoltre, in occasione di queste cene, anche i clienti che non parteciperanno a queste speciali degustazioni potranno scegliere i vini presentati.

I posti disponibili per queste serate sono limitati, proprio per permettere a tutti i partecipanti di vivere una cena dall’atmosfera veramente confidenziale e apprezzare al meglio il menu e, soprattutto, la compagnia.

Prenotazioni: 051237688
Per info, aggiornamenti e menu delle serate: www.facebook.com/LibraBologna

Ufficio Stampa Ristorante Libra – Borderline Agency
press@borderlineagency.com – 0516233715

Ravioli Salsiccia e Funghi: la nuova proposta della linea “I Granripieni” Fini

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiunge una nuova ricetta all’insegna della tradizione italiana più celebre e dell’esaltazione del gusto.

Grande successo nel 2017 per il rilancio de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena.

Tutti gli indicatori di performance segnano una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

Da questo successo una nuova proposta: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni” con i nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo. Mezzelune di sfoglia racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

Questa nuova referenza si va ad aggiungere alle altre sei della linea, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti.

Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico: una linea dedicata a quei consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare ad ogni assaggio il piacere del mangiare bene in ricette come quelle fatte artigianalmente in Emilia.

Oltre alle sei proposte de “I Granripieni”, la gamma Fini comprende “I Granripieni di Benessere”, due referenze di ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, e “I Granripieni Bio”, altre due proposte realizzate esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicate a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene.

www.nonsolobuono.it

Groupon e Azione contro la Fame unite nella lotta alla malnutrizione

Scritto da Azione contro la Fame il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Groupon ha deciso di collaborare con l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame per aiutare a garantire acqua e cibo alle popolazioni più vulnerabili, attraverso un piano di attività annuale che vede attivi nel mese di marzo la campagna Dona con Gusto e un deal solidale in occasione del World Water Day. La mancanza di acqua potabile è una drammatica realtà: purtroppo circa 663 milioni di persone nel mondo non ne hanno accesso e ogni giorno 1.000 bambini muoiono per malattie portate dall’acqua sporca, come dissenteria e colera.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale da quasi 40 anni leader nella lotta contro la malnutrizione: si batte per salvare la vita dei bambini malnutriti e, al tempo stesso, fornisce accesso all’acqua potabile e soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo. Per supportare l’organizzazione, Groupon ha deciso di attivare da oggi, mercoledì 1 marzo fino a giovedì 15 marzo una campagna dedicata chiamata Dona con Gusto su groupon.it. Si tratta di uno spazio online dove, chi lo desidera, può dare il proprio contributo acquistando semplicemente un deal che aderisce alla campagna: per ogni coupon venduto, Groupon donerà 1 euro ad Azione Contro la Fame. A seguire, dal 12 al 25 marzo, in occasione del World Water Day, il brand leader nel settore degli acquisti online attiverà un deal solidale attraverso cui ciascun utente potrà contribuire a garantire acqua e cibo alle popolazioni più vulnerabili semplicemente scegliendo fra tre soluzioni di aiuto.

La malnutrizione acuta è una grave minaccia alla sopravvivenza e oggi circa 52 milioni di bambini ne soffrono in tutto il mondo. Azione Contro la Fame lavora per garantire loro l’accesso all’acqua potabile e soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo e, in collaborazione con Groupon, permette a chiunque di dare il proprio contributo.

Le iniziative attivate nel mese di marzo rientrano all’interno di un piano di CSR annuale con Azione contro la Fame che, oltre a fundraising attraverso il sito e deal di donazione diretta, coinvolge i dipendenti Groupon in attività di volontariato.

Sostenibilità e valore sociale: parole chiave dell’agriturismo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Sul territorio reggiano si sta svolgendo il percorso formativo “Operatore Agrituristico” organizzato da Dinamica (Ente formativo nella sede di Reggio Emilia) e programmato dal direttore Roberto Prampolini per sviluppare strategie di sviluppo imprenditoriale caratterizzate da scambi di buone pratiche sulla nuova economia territoriale.

Infatti questo, il fulcro delle attività che hanno visto impegnati gli imprenditori dell’area reggiana in una giornata alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC). L’intensa partecipazione degli imprenditori alle tematiche di quest’azienda agrituristica che per l’Unione europea è un modello per qualità, molteplicità e completezza della gamma di proposte  e progetti pilota, ha permesso  al gruppo d’interagire in prima persona con le dinamiche del mondo rurale romagnolo per uno scambio di esperienze, emozioni, conoscenze.

“L’agriturismo è un settore in crescita che “tiene” la crisi e che guarda al futuro.  – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – Crescono le strutture e l’offerta è sempre più diversificata ed è su questi dati che continua l’impegno delle imprese rurali che hanno saputo anticipare l’esigenza di questo comparto fondamentale per il turismo italiano e che nel mondo è diventato un vero e proprio modello. In futuro si parlerà sempre più di “prodotto-destinazione”, dobbiamo quindi investire sull’identità, sull’unicità dei luoghi e delle persone che vi abitano, rafforzando  il brand e sviluppando progetti di comunicazione coerente ed integrata per soddisfare la sempre crescente attenzione del cliente/turista/ospite finale nell’ottenere un prodotto “tailor made”, su misura e di alta qualità che rispetti e contenga standard emozionali elevati.”

“Diversi i fattori di crescita a partire dalla tendenza delle nostre imprese agricole di puntare sulla multifunzionalità come la sostenibilità e il valore sociale: parole chiave dell’agriturismo del futuro. – aggiunge il direttore Roberto Prampolini – E l’obiettivo di Dinamica è  quello di rispondere in modo adeguato e propositivo alle esigenze degli imprenditori, mettendo a punto gli strumenti per la formazione imprenditoriale agricola, finalizzata allo sviluppo dell’agriturismo inteso anche come presidio della cultura e delle tradizioni di un territorio.”

Termina il gruppo degli imprenditori: “L’incontro con  Fausto Faggioli è stato occasione per un focus sulla valorizzazione del territorio. Dalle fattorie didattiche al turismo sostenibile, dalle produzioni tipiche all’ospitalità,  la multifunzionalità in agriturismo si esprime in termini di acqua, biodiversità, produzioni, paesaggio, qualità, suolo e turismo. Le nostre strutture sono presidio e tutela del paesaggio agrario e hanno una forte valenza sociale con la creazione anche di nuova occupazione. Con tutto questo, dobbiamo fare rete, dobbiamo promuovere il “sistema” rurale, puntando sui valori della filiera “territorio”, facendo leva anche sul turismo enogastronomico ed ai suoi grandi giacimenti.”

Il gruppo di lavoro: Roberto Prampolini, Fausto Faggioli, Cinzia Odorizzi, Giorgia Ventura, Alessandra Vancheri, Sara Zanni, Edoardo Corradi, Marco Freschi, Cristian Massari, Simona Gallingani, Giorgio Boschi, Ivan Mattioli.

Una dolce portata contro la malnutrizione infantile

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia

Gabriele Spinelli e la pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) addolciranno il menu della Cena 8×8 in programma il 7 febbraio nella bolognese Villa Pallavicini per sostenere la lotta di Azione contro la Fame e Gruppo Up DAY contro la denutrizione infantile.

Progetto che vince non si cambia: ecco perché l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame, in collaborazione con il Gruppo Up DAY, ha deciso di replicare l’esperienza più che positiva delle precedenti edizioni di questa gustosissima cena a più mani – già tenutasi a Milano, Roma e Napoli – con una tappa a Bologna, culla della tradizione gastronomica emiliana famosa per le sue ricette in tutto il mondo.

Mercoledì 7 febbraio, le suggestive sale di Villa Pallavicini apriranno le porte ai commensali di questa speciale cena, offrendo loro esclusive pietanze d’autore.

A contribuire alla buona riuscita della serata benefica ci sarà anche il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli, in rappresentanza della sua Pasticceria Dolce Salato, tempio di leccornie alle porte di Bologna collocato tra le mura di un incantevole mulino ottocentesco, anche quest’anno annoverato tra i migliori bar d’Italia dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso.

Dolce Salato, affidandosi alla mano del suo fondatore, si trasferirà per una sera a Villa Pallavicini con una selezione delle sue più note specialità: dalle prime colazioni ai dolci a firma Gabriele Spinelli, passando per i pranzi, gli aperitivi e le professionali soluzioni di catering e banqueting, alcuni degli squisiti prodotti che il laboratorio di Pianoro sforna ogni giorno finiranno in quest’occasione sulle tavole imbandite dell’evento.

Otto deliziose portate accompagnate da vini di eccellente provenienza, in un contesto affascinante ed esclusivo, per garantire agli ospiti un’esperienza piacevole e gustosa. Ad affiancare Gabriele Spinelli nella preparazione di questa particolare cena, sette esponenti della grande cucina dell’Emilia Romagna: Lucia Antonelli de “La Taverna del Cacciatore”, il Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Roberto Carcangiu, Michele Cocchi di “Idea in cucina”, Riccardo Facchini dell’”Opificio di Cucina Facchini”, Luca Marchini del “Ristorante L’Erba del Re”, Massimiliano Poggi del “Ristorante Massimiliano Poggi” e Mario Ferrara del “Ristorante Scacco Matto”.

Per tutti loro un obiettivo reale e tangibile: aiutare Azione contro la Fame nella costante e quotidiana sfida contro la malnutrizione dei più piccoli, portando alle comunità più colpite cibo, acqua potabile, assistenza medica ed educativa. L’intero ricavato della Cena 8×8 sarà destinato a interventi concreti sul campo, promossi dall’organizzazione umanitaria e Up DAY, già somministratrice di buoni pasto in precedenti occasioni benefiche. Altri indispensabili attori della serata saranno SoGeGross, che coprirà i costi del food, e Ferrarelle, fornitrice dell’acqua minerale. Faranno sentire la loro effettiva partecipazione anche Barilla, Car Server, Ghedini e PwC Italia.

www.dolcesalatopianoro.it

I posti sono limitati e la partecipazione alla serata sarà possibile solo su prenotazione.

Mail: info@azionecontrolafame.it

Tel: 02/83626106