Didacta 2019, FME Education a Firenze per la convention sulla scuola

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La didattica digitale è una realtà! L’innovazione è stata uno degli argomenti più dibattuti all’interno di Didacta Italia, principale evento italiano dedicato alla scuola. All’interno del programma della manifestazione, FME Education ha avuto l’occasione di mostrare i punti di forza di MyEdu Plus, la piattaforma digitale rivolta all’insegnamento.

FME Education

FME Education: “Didattica oltre i confini della classe”

762 eventi e 25.000 presenze: sono i numeri della terza edizione di Didacta Italia, la convention dedicata all’innovazione nel mondo scolastico. Dal 9 all’11 ottobre scorso i professionisti della scuola, nella cornice della Fortezza da Basso di Firenze dove si è svolto l’evento, hanno avuto l’opportunità di aggiornarsi sulle novità riguardanti l’insegnamento e di osservare le proposte dei principali attori del settore scuola. Tra questi l’iniziativa dell’editore digitale FME Education: “MyEdu Plus: didattica oltre i confini della classe”. Il workshop tenuto da Benedetta Negri, responsabile dei progetti per le scuole, ha dato l’opportunità agli insegnanti di conoscere MyEdu, la piattaforma sviluppata per rispondere all’esigenza di portare anche l’insegnamento in una dimensione digitale. Corsi, lezioni, attività interattive, esercizi: sono gli strumenti che MyEdu mette a disposizione dell’insegnante, con la possibilità di personalizzare i percorsi di ogni singolo alunno. Attraverso il network, inoltre, è possibile condividere idee, spunti e risorse didattiche sia con gli alunni che con gli altri insegnanti presenti in MyEdu. La filosofia di MyEdu è mettere al centro il valore e il lavoro dei docenti, che hanno un’opportunità concreta di condividere best practices e migliorare l’efficienza della didattica.

FME Education, il valore della didattica digitale

“Imparare divertendosi a casa e a scuola”: è la mission di FME Education, Editore che realizza contenuti didattici digitali per la formazione. MyEdu è lo strumento che l’editore utilizza per offrire a insegnanti e genitori contenuti digitali innovativi: corsi, lezioni, esercizi, giochi e strumenti didattici interattivi per approfondire lo studio e affrontare al meglio i compiti a casa e le ricerche. MyEdu è modulato in tre portali ben contraddistinti: MyEdu Family, MyEdu School e MyEdu Plus. Il primo è dedicato agli alunni, che attraverso i contenuti digitali dell’Editore e un servizio di tutoraggio online vengono guidati nello studio a casa; MyEdu School è uno strumento utile per rendere le lezioni in aula delle vere e proprie lezioni multimediali, grazie anche alle “classi virtuali MyEdu” costituite da tablet Android e lasciate in dotazione gratuita alla scuola; mentre MyEdu Plus è rivolta agli “insegnanti 2.0” che desiderano uno strumento per preparare le lezioni, creare mappe concettuali e verifiche personalizzate per ogni alunno secondo le più recenti Indicazioni Nazionali del MIUR.

Luigi Gattinara alla Milano Art Gallery: la personale fotografica presentata da Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Il fascino è di casa alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102 (MI) dal 26 gennaio le fotografie artistiche del Maestro Luigi Gattinara potranno essere ammirate a “beneficio” del visitatore. Beneficio, sì, perché la personale Una vita in posa porta in mostra dei lavori di una sensibilità fuori dal comune, capace di contagiare lo sguardo dell’astante e di educarlo a “vedere”. L’inaugurazione, prevista per domenica 26 gennaio alle 18, avrà la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

L’arte fotografica di Luigi Gattinara è riconoscibile per la grande cura rivolta ai giochi di luci e ombre e per la produzione di immagini di una qualità tale da rendere impercettibile la distinzione tra fotografia e pittura. La firma del Maestro risiede infatti nella sua abilità compositiva, che rimanda alla migliore tradizione caravaggesca, ai pittori olandesi del XXVII secolo. Il massimo lo ottiene nelle nature morte, autentiche poesie in cui il richiamo dell’antico si sposa con una luce morbida, che accarezza le forme ed esalta i colori.

Fondatore della Triennale di Fotografia Italiana, di cui è presidente, Luigi Gattinara porta la fotografia su un altro livello. Il suo lavoro concepisce l’immagine come oggetto di lusso, come potevano esserlo i dipinti che da secoli ammiriamo per la loro encomiabile bellezza. Proprio quest’ultima diventa tema centrale, soggetto “godibile” in quanto realmente visibile e non unicamente percepibile, codificato attraverso un attento studio dei particolari e della disposizione degli elementi. Una vita in posa presenta al pubblico alcuni degli scatti più rappresentativi e affascinanti. È il punto di arrivo di anni di raffinamento, ulteriore prova del compito del fotografo d’arte, quello di insegnare e di soddisfare al contempo un’esigenza di perfezione. Non bisogna dimenticare che Luigi Gattinara ha alle spalle, oltre che l’esperienza in ambito pubblicitario, anni di esposizioni in Italia e all’estero, a Parigi, Berlino, New York, Singapore e Tokyo.

Per comprendere meglio il modus operandi del Maestro, è utile ricordare una sua affermazione per Wall&Street, blog de «Il Giornale»:

«Un’immagine nasce prima di tutto nella mente, prende forma nell’immaginario, tutto molto prima dello scatto vero e proprio. Esattamente come fa un pittore che, anche quando ritrae la realtà, che è lì davanti ai suoi occhi, la trasforma comunque, perché è un processo che passa attraverso l’intuizione, il cuore e l’anima».

La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 13 febbraio, visitabile tutti i giorni liberamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 5252190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Milano: Philippe Daverio presenta La Porta dell’Aldilà, catalogo d’arte di Gabriele Maquignaz

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’appuntamento con l’arte e l’aldilà ha una data e un luogo precisi. Giovedì 6 febbraio, Libreria Bocca di Milano. Siamo nella Galleria Vittorio Emanuele II, esattamente in centro città. Qui il Maestro Gabriele Maquignaz presenterà alle 18.30 il suo catalogo edito da Skira, una delle più prestigiose case editrici di libri d’arte.

Intitolato, per l’appunto, La Porta dell’Aldilà, il volume a cura di Guido Folco riporta, tra i testi introduttivi, quello del noto storico dell’arte Philippe Daverio, presente all’evento. L’incontro sarà senz’altro una rivelazione per tutti i presenti, come lo è stata per Maquignaz, ideatore della nuova arte. L’artista infatti afferma: «Un giorno, seduto sotto il Cervino, guardando davanti a me, perso nel vuoto ho una grande intuizione: mi accorgo che lo spazio non basta più. L’arte necessita di un’evoluzione, oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre l’universo e oltre l’infinito. Solo con la creazione della “Porta dell’Aldilà” ho messo le basi per una nuova arte». Con questa affermazione il pittore e scultore valdostano afferma di superare il limite dello spazio e dello Spazialismo. Come? Connettendo in modo perpetuo lo spazio, il tempo e l’Aldilà mediante un taglio codificato e ragionato nell’arte. La dimensione spirituale, quella dell’Aldilà, diventa pertanto la vera finestra da cui osservare lo spazio.

Questa necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella straordinaria manualità creativa di Gabriele Maquignaz che, giunta a maturità, trova voce attraverso pittura e scultura. Vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza. Questi elementi concorrono nella definizione del manifesto Codice Aldilà, creato e presentato al pubblico dallo stesso Maquignaz nel 2018. Con esso, per la prima volta nella storia artistica, il Maestro ha aperto la Porta per l’Aldilà, unendo spazio e tempo nell’arte e superando i concetti di Spazialismo e di Fontana, mettendo in comunicazione la dimensione terrena e quella ultraterrena attraverso un’azione, quella del taglio, consapevole e codificata.

Non ci resta dunque che addentrarci nel mistero di queste realtà irraggiungibili, ma percepibili attraverso l’arte di Gabriele Maquignaz. Quando? Il 6 febbraio, ovviamente, a Milano.

Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Le più sublimi forme d’arte si sono incontrate sabato 11 gennaio alla Milano Art Gallery in via Ampère 102. La personale dell’artista Silvana Landolfi, intitolata Evoluzione Porcellana, ha trovato immediatamente un forte riscontro favorevole di pubblico e critica. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, dalla presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli, la mostra ha avuto inoltre un intermezzo musicale. Grazie al liutaio Michele Sangineto (che si è detto “benevolmente impressionato”), la galleria milanese si è colorata, oltre che delle raffinate opere di Silvana Landolfi, anche di suoni antichi. La musica, eseguita – è il caso di dirlo – ad arte, ha così trovato risonanza nelle creazioni in vetro e porcellana, nonché nei presenti, originando quello che è stato un momento magico, un preludio alla comprensione dei lavori dell’artista.

Nelle creazioni di Silvana Landolfi infatti esiste, insita, la volontà di far incontrare gli opposti e di generare con loro e attorno a loro un’armonia di forme e cromie. Astratto e figurativo si ritrovano pertanto attraverso la materia, comunicando al visitatore sensazioni di leggerezza e di eleganza. E, come ha affermato lo stesso Salvo Nugnes, nelle opere predomina una grazia che scaturisce dalla stessa artista, la quale è capace di comunicare il suo pensiero dandogli una forma, plasmandolo e dimostrando così ciò che veramente è. La “bella percezione” che si avverte fin da subito mettendo piede nella sede espositiva, come notato da Sangineto, accompagna l’osservatore di quadro in quadro, di scacchiera in scacchiera, di linea in colore, sedimentandosi poi nell’animo per mettere radici di leggerezza.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 25 gennaio. Aperta da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

DJ ANICETO CONDUCE LA CLASSIFICA “TOP CELEBRITY MUSIC” AL SANREMO MUSIC AWARDS A VENEZIA

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo

In occasione della consegna degli Awards nel “Sanremo Music Awards”, DJ Aniceto ha presentato la classifica della “Top Celebrity of Music” all’Hotel Hilton di Venezia.

DJ Aniceto ancora protagonista della scena internazionale con le sue esilaranti incursioni: lo vediamo a Venezia, all’Hotel Hilton, in occasione della consegna degli “Awards” del “Sanremo Music Awards” dove presenta la classifica della “Top Celebrity of Music” del famoso portale Top Celebrity.

In vetta alla classifica Billie Eilish con il suo Bad Guy e al secondo posto entrano prepotentemente i Black Eyed Peas con il loro “Ritmo”, un rifacimento del celebre brano di Corona “Rhythm of the Night”, a seguire Ariana Grande con le sue nuove amichette Miley Cirus e Lana del Rey, per interpretare le Charlie’s Angels.

Poi i mitici Queen, presenti in classifica dopo l’enorme successo del film Bohemian Rhapsody, nonostante le tante critiche alla pellicola cinematografica che non ha rispettato le date principali del percorso della Band e le diverse anomalie sul racconto.

Jason Derulo, lo statunitense di origine Haitiana, ballerino e cantante, sta conquistando il pianeta; dalla Russia all’America, Italia, Africa…insomma TOP del TOP!!!

Ed Sheeran, proiettato come un diamante nelle prossime classifiche di tutto il mondo, ormai non lo ferma più nessuno. Il rosso simpaticone dalla voce calda e amica non ci abbandonerà tanto facilmente.

Linking Park, forza, energia, immagine, e anche se hanno perso la figura di Chester Bennington vanno forte lo stesso.

Travis Scott, conosciuto anche come “La Flame”; rapper americano tra i più ricercati al momento…sold out perenne.

Enrique Iglesias, al massimo sia nella vita privata sia nella sua professione, anche se ultimamente non ha fatto niente di nuovo mantiene la classifica….

Ultimo, in classifica dopo l’enorme successo all’Olimpico di Roma.

Ghali, uno dei personaggi più Trend in Italia, con la sua “Cara Italia” ha veramente spopolando tra il mondo delle Teenagers.

Maneskin, entrano in classifica a malincuore ma vanno forte.

Tom Walker, si parla molto di lui, entra nelle classifiche con molta facilità e continuerà sicuramente l’ascesa nei prossimi mesi e a chiudere i BTS, da noi stanno arrivando in punta di piedi ma in Asia sono al TOP! Vediamo se reggeranno il mercato europeo…

Insomma 14 campioni che saranno premiati sia dal portale “Top Celebrity” che dal “Sanremo Music Awards” come Artisti Big Internazionali.

DJ Aniceto con questa classifica sarà inserito nella programmazione di oltre 120 Tv asiatiche e in 19 televisioni nel mondo, oltre a diversi canali televisivi italiani, un momento felice per il DJ salernitano che dopo incursioni nei programmi di Chiambretti e le sue presenze in Tv come opinionista ora si sta dedicando in maniera particolare alla musica, ritornando alle origini, alla sua grande passione; la Musica, le Hit del momento che lo aiutano a trascinare le folle con il ballo, il divertimento, la sana follia, lontana dalle droghe, dalle dipendenze come spesso lui professa nelle sue serate, il Leit Motiv che lo accompagna da sempre e che gli ha permesso di avere una carica importante in Parlamento.

A Venezia sia è guadagnata anche la presenza nella “Nuova Via della Seta” musicale: una sorta di Carovana/Spettacolo che partirà proprio da Venezia per percorrere oltre 9.000 Km fino ad arrivare a Pechino, sulle orme di Marco Polo, seguendo varie tappe dove si organizzeranno le selezioni del “Sanremo Music Awards” gemellato con “I Am Star”, il popolare Talent Show che sta spopolando in Cina.

25 concerti nelle principali città che fanno parte della “Via della Seta” capitanate dal Patron Nicola Convertino che seguirà direttamente l’evento.

Ecco la classifica completa: http://topcelebrity.altervista.org/10-top-celebrity-of-music/

Milano Art Gallery: emozionante successo per l’antologica dell’artista Marco Locci

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Inaugurazione d’incanto per Confini delle meraviglie, la mostra antologica di Marco Locci (1951, Genova – † 2015, Rapallo) alla Milano Art Gallery. Il vernissage, tenutosi lo scorso venerdì 10 gennaio in via Alessi 11, ha riscontrato un forte interesse da parte del pubblico. Presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, l’evento ha visto i contributi della presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli e di Elios Inverno di Editoriale Giorgio Mondadori.

La rassegna, impreziosita dai ricordi e dalle spiegazioni di Sandra Locci, moglie dell’artista, e del figlio Marco, si è aperta all’insegna dell’immaginazione e dell’arcano. Nelle opere del maestro genovese è facilmente intuibile la passione per l’avventura, il viaggio e la fantasia, tutto intrinsecamente connesso. In molti dipinti, specie in quelli dei “Patanchi”, creature immaginarie da lui stesso inventate, si respira un’aria di felice libertà creativa. Nell’ultimo periodo di produzione, invece, che figura sotto la serie “Babel”, il mistero ammanta le creazioni di Locci, regalando all’osservatore atmosfere più tese, risonanze antiche e introspettive.

La grande maestria dell’artista, che ricorderà senza ombra di dubbio certi scritti di Borges, Melville, Lovecraft e Swift, consiste nello spalancare al visitatore le porte di mondi paralleli, nell’offrirgli la chiave, qualora non ne possedesse più una, per continuare a sognare. Ciononostante, il messaggio di Locci rimane strettamente ancorato alla vita, alla sua capacità di sorprendere e stupire con la bellezza. Così, quello compiuto da Marco Locci è un passo oltre il comune, che si innalza tra passato e futuro per ricercare una realtà ancora inesplorata, costruendoci sopra successivamente i propri miti e leggende.

Confini delle meraviglie è visitabile gratuitamente fino al 23 gennaio 2020 tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 o scrivere a info@milanoartgallery.it. Oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Al via l’ottava edizione di Docudì – concorso di cinema documentario

Scritto da Muni CYTRON il . Pubblicato in Arte, Cultura, Film

Il giovedì ?   Docudì !
Pescara: gennaio – maggio 2020, Museo Colonna

L’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese) è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel dicembre 2000 e costituita da volontari con la finalità di promuovere la cultura cinematografica e multimediale attraverso la sua fruizione a vantaggio dei propri associati e dell’intera collettività.
Si occupa di promuovere, organizzare e pianificare attività culturali in generale soprattutto attraverso l’organizzazione di festival, rassegne, cineforum o singole proiezioni.

L’A.C.M.A., da gennaio a maggio 2020 organizza Docudì, concorso di cinema documentario, che quest’anno è giunto all’ottava edizione.
Undici gli appuntamenti: con film in concorso, fuori concorso e film d’Arte.

Due i premi che saranno assegnati: “Docudì 2020” con il voto del pubblico e “Docudì sociale” che l’ACMA darà al film che avrà meglio trattato una tematica di natura sociale.
Tutti i film in concorso sono stati prodotti nel 2019 e dopo le proiezioni sono previsti incontri con gli autori e momenti di approfondimento e di dialogo con il pubblico in sala.
Fuori concorso, Docudì d’Arte, tre appuntamenti con documentari d’arte contemporanea che raccontano le opere di artisti internazionali. Rassegna a cura di Anthony Molino.

Docudì, a cura del Festival del documentario d’Abruzzo, è nato sul modello del “festival diffuso” avendo il suo svolgimento nell’arco di 5 mesi. Docudì, offre al pubblico la possibilità di accostarsi alle tante forme di osservazione e di indagine della realtà nelle quali si articola il linguaggio cinematografico documentaristico, e crea spazi di espressione per quegli autori e quei registi che si cimentano nella narrazione e nell’analisi della realtà contemporanea.
Il cinema del reale – il cinema che per necessità impiega poco budget e molto cervello – è in grado di registrare con la precisione di un sismografo i movimenti e i mutamenti di una società e della sua mentalità, affermandosi come la forma di espressione cinematografica più vivace ed eterogenea.
Inoltre Docudì ha l’obiettivo di coinvolgere il pubblico, commuoverlo, farlo viaggiare verso destinazioni sconosciute tutte da scoprire e verso realtà a loro vicine che, se viste da un’altra angolazione, cambiano completamente forma, assumendo nuovi significati.

Le proiezioni si svolgeranno con il seguente calendario:
Gennaio ore 17.15 giovedì 23 e giovedì 30
Febbraio ore 17.15 giovedì 13 e giovedì 27
Marzo ore 17.15 giovedì 12 e giovedì 26
Aprile ore 17.15 giovedì 16 e giovedì 30
Maggio ore 17.15 giovedì 07 e giovedì 14
Sabato 16 maggio Premiazioni

Evento FB bit.ly/3a00AXP

PROGRAMMA Sinossi, trailer, schede bit.ly/39ZtY0m

www.webacma.it
wwww.facebook.com/AssociazioneACMA

#Docudì2020 #DocudìConcorsoCinemaDocumentario #AssociazioneACMA

ACMA – Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese
Via Firenze 99 – 65122 Pescara – Telefono: +39 085 4210031
email: info@webacma.it

Nuovo grande successo per il Concerto di Capodanno 2020 di Noi per Napoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

L’ Antico splendore del Concerto di Capodanno dell’Associazione Culturale Noi per Napoli incanta il pubblico del Delle Palme

Fiore all’occhiello per una Napoli intellettualmente feconda, un grande successo ha ottenuto al Teatro Delle Palme la quinta edizione del “Concerto di Capodanno” organizzato dall’Associazione “Noi per Napoli”. Puntuale più che mai nel primo giorno dell’anno, nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia, lo spettacolo voluto dagli artisti stabili del Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, si è mostrato al pubblico ancora più splendido del solito, in netta controtendenza con quel decadimento che erroneamente si vuole associare ad una città da sempre capitale nel cuore. E così, con un programma frutto di una certosina cura per i dettagli musicali, con i cantanti lirici De Maio e Lupoli in primo piano unitamente all’altro tenore Lucio Lupoli, (nella foto di Mina Fiore ed Enzo Cinelli con i presentatori Licenziati e Giorgio)  e ancora con la ricchezza dinamica dell’ Ensemble “Noi per Napoli”, il pubblico accorso in massa ha potuto godere di un evento musicale dalla grandi prerogative artistiche, stilistiche e culturali. Dall’impeto musicale della dinastia degli Strauss fino ai grandi operisti italiani, passando per l’operetta di Lehar e la canzone classica napoletana, alla platea del teatro Delle Palme è stato offerto un concerto da pelle d’oca, per precisione tecnica e intensità intepretativa. Con una presentatrice elegante e raffinata come Lorenza Licenziati e gli affabulanti interventi del giornalista Giuseppe Giorgio pronto a collegare ad ogni brano, dati storici, aneddoti e curiosità, il “Concerto di Capodanno” firmato “Noi per Napoli” si è nuovamente mostrato come un nobile gesto di spontanea emotività. Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità di Chiaia San Ferdinando, fra i più famosi brani d’opera di Donizetti, Puccini e Verdi, le arie da Salotto firmate Leoncavallo, la Tarantella di Rossini e le più appassionanti canzoni classiche napoletane, l’ormai consueto concerto del primo dell’anno ha raccolto i più vivi consensi di un pubblico entusiasta. Alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, il trascinante bel canto di Olga De Maio e di Luca e Lucio Lupoli, si è magicamente fuso con l’accompagnamento della pianista Nataliya Apolenskaja e del Quartetto d’archi Aedon, con gli assoli del flautista Andrea Ceccomori e le evoluzioni del corpo di ballo del “Centro Tersicorea” con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto per una danza che è diventata forma d’arte moderna e rinnovata. Omaggio ai colori di una Napoli delle antiche insegne reali, il concerto di “Noi per Napoli” si è confermato come un segnale magnifico di bellezza senza età. Come una magistrale lezione di cultura per una città ancora una volta conscia delle sue grandi qualità. Uno spettacolo capace anche di diventare un motivo di solidarietà con una parte dell’incasso devoluto alla mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara e di trasformarsi in una grande opportunità per godere di un’arte fatta di incantevole splendore e infinite emozioni.

Per l’ufficio stampa e comunicazione

Associazione “Noi per Napoli”

Si ringraziano:

REGIA,DIREZIONE ARTISTICA,ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI  Fondatrice e Presidente Emerito : Dott.ssa EMILIA GALLO ( OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI)SPONSOR:
• Ium Academy School diretta dal Prof Eduardo Piccirilli presente in sala
• LA CAFFETTIERA DI PIAZZA DEI MARTIRI
• IMPERATORE ROSTICCERIA DI VIALE COLLI AMINEI
• GIOIELLI CASTRONUOVO ( Chiara Vitale resp Marketing)
• IOVINO AZIENDA VITIVINICOLA MONTESPINA DI ANTONIO IOVINO ( NEL FINALE GLI ARTISTI BRINDERANNO CON LO SPUMANTE TERRY PRODOTTO DA AZIENDA IOVINO E DEDICATO ALLA MOGLIE TERESA E DI CUI GLI ARTISTI LIRICI OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI saranno testimonial
• ARGENIO NAPOLI DI VIA FILANGIERI FORNITORE DELLA REAL CASA BORBONICA
• ARFE’ MATERASSI Via Vincenzo Gemito Napoli
• SPENDIMEGLIO CUOMO CRAL DI SALVATORE CUOMO VIA NICOLARDI NAPOLI
• ESPOSIZIONE DEL LIBRO ( Foyer del teatro)  “ La Napoli Romantica “ di Edmondo Cione ( presente la figlia la Dott.ssa Emilia Cione
• TIZIANA GRIMALDI STILISTA CON “MODERN DANCE” di Clelia Cortini   ED ACCESSORI LA PEPITA GIOIELLI di Brusciano in Via Padula e Via Cucca)
• SPONSOR TECNICI : ALOIA CAFFÈ(caffè degustazione) GAY ODIN CIOCCOLATERIA ( Cioccolatini offerti) ; PANETTONI (offerti da ) Ippolito Pasticceria di Marano
• MEDIA PARTNER : SERVIZIO TV IN CITTÀ  ; DG PHOTOART DI DAVIDE GUIDA riprese integrali dello spettacolo
• CENTRO STUDI LA CONTEA DI LUCIANO SCHIFONE
VIVERE NAPOLI Grande Napoli

https://youtu.be/633CXbZxyW4

Disponibile, da oggi il Libro di LORIS OLIVIERI VARTRAN. DONNE DELLA MIA VITA – Un uomo… le sue passioni… la sua vita

Scritto da Epigraphia il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri

LORIS OLIVIERI VARTRAN. DONNE DELLA MIA VITA edito da Epigraphia è un avvincente e appassionante romanzo. Un percorso in cui Loris Olivieri Vartan racconta tutte le donne che ha incontrato nella sua vita, tutti quegli incontri con il gentil sesso che lo hanno cambiato, arricchito, formato e forgiato facendolo diventare un Uomo. Dall’incontro con la donna più importante della nostra vita: la mamma, a quello con le figure femminili della sua famiglia, alle amicizie, passando per i primi fidanzamenti da bambino, ai primi innamoramenti, alle prime esperienze, fino ad arrivare agli amori maturi, quelli che veramente cambiano tutto e danno un senso al tuo percorso. Questo libro sottolinea tutta una vasta gamma di sentimenti e di sfaccettature dell’amore, oltre ad essere un elogio alla donna e alla sua straordinaria complessità.

Silvio Vincenti nasce ad Alessandria in Piemonte nel 1944. Trascorre la prima infanzia con i nonni con cui in seguito si trasferisce in Argentina dove rimarrà per quarant’anni. Dopo di aver frequentato il liceo si dedica a insegnare la lingua spagnola e a scrivere articoli di ordine sociale e religiosi. L’autore abita dal 1990 nei dintorni di Torino.

Nel 2014 ha pubblicato I Vincenti: e la migrazione, nel 2015 Ave Caesar e nel 2016 Poesie, Pensieri, Parole… per T-Ars s.a.s.; nel 2017 ha pubblicato Transizione: saggio sulle diverse credenze riguardo la morte e l’aldilà per Alzani Editore.

https://epigraphia.com/negozio/loris-olivieri-vartan-donne-della-mia-vita/

L’artista altoatesina Sigrid Plattner in mostra a Bolzano, presentata da Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Astrid, questo il titolo della personale dell’artista Sigrid Plattner, che aprirà l’anno nuovo a Bolzano. Il vernissage, fissato per le 18 di venerdì 17 gennaio 2020, verrà presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes alla Casa cultura di Laives, in via Pietralba 29. L’agente di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Vittorio Sgarbi, Margherita Hack e Francesco Alberoni, l’aveva infatti proposta al comitato di selezione per la mostra d’arte contemporanea internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 10 al 14 ottobre 2019. La decisione di presenziare all’inaugurazione di Astrid per presentarla a pubblico e critica ne è stata la diretta conseguenza. In occasione dell’evento, Cesare Marchiori, al pianoforte, allieterà l’atmosfera e i visitatori con le sue note.

La mostra, fortemente voluta dalla pittrice, prende il nome dell’amata sorella gemella, madrina spirituale dell’esposizione. Sigrid Plattner, socia e componente del direttivo di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, sez. Bolzano), vanta una collezione di circa seicento quadri, tutti dipinti in acrilico su pannelli di compensato di varie misure. Con questa personale a Laives presenta le sue emozioni attraverso i colori. Nota ai più per la serie I fiorellini, simbolo contro la violenza di genere, l’artista è entrata di diritto nel mondo dell’arte per i suoi ritratti naif dagli sfondi intensi. Come se volesse catturare l’anima e darle un colore, Sigrid va oltre le apparenze e cerca quel fuoco, quella gioia di vivere che incontra durante la fase creativa.

Salvo Nugnes ha scritto a proposito dei ritratti esposti a Biennale Milano e che ora fanno da manifesto alla personale: «Riprendendo la vivacità della Pop Art, Sigrid Plattner rende omaggio alla memoria della sorella con Astrid, raffigurandola come se si trattasse di un’icona dell’arte stessa. Protettore dell’ispirazione, il volto della giovane viene abbracciato da colori sgargianti nella loro essenza più pura. In questo, Sigrid Plattner afferma il suo profondo legame con l’arte, dichiarando di che natura sia: gioia nella sua più ingenua manifestazione, amore e gratitudine nei confronti della propria passione e di quanti la sostengano, ironia nel ripercorrere certi modelli imprescindibili, energia creativa in azione».

La mostra, realizzata con il sostegno dell’associazione culturale Lasecondaluna, resterà aperta fino al 24 gennaio, da martedì a sabato dalle 15 alle 19. La domenica dalle 10 alle 12. L’accesso è libero.