Graziano Ciacchini conclude con ottimi riscontri la mostra personale a Bolgheri

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il pittore Graziano Ciacchini ha concluso con ottimi riscontri la recente esposizione a Bolgheri e si prepara già per la prossima mostra personale, che si terrà il 6-7-8 Settembre 2019 a Castagneto Carducci. La dottoressa Elena Gollini nel creare un interessante parallelismo con il grande maestro Tiziano ha spiegato: “Per meglio comprendere il percorso artistico di Graziano bisogna aprire una virtuale finestra di connessione con la storia dell’arte. Tiziano è il primo artista che crea una struttura spaziale tramite il colore, ottenendo l’unità pittorica con rapporti di colore, modulando e riprendendo le cromie in varie tonalità e sfumature. Questi lungimiranti insegnamenti si riscontrano nello stile espressivo di Graziano, che infonde grande armonia all’insieme compositivo, attribuendo al colore un ruolo dominante nell’impianto scenico globale. Per Graziano, l’armonia secondo la radice etimologica del termine dà l’idea di legame, di unione, di accordo e quanto più armonioso appare il dipinto, tanto offrirà agli sguardi una gradevole e proporzionata gamma tonale e chiaroscurale. Nei quadri l’armonia compositiva dipende dalla perfetta disposizione di forme e colori, che accentrano l’attenzione e attraggono la vista sull’immagine evocata, soffermandola in modo mirato. Anche l’ordine tonale sistematico è sempre voluto e calibrato a monte e orientato a produrre variegate suggestioni ottiche e a dilatare ed espandere lo spazio d’azione e il campo visivo. Il simbolismo cromatico acquista un valore aggiunto integrante per risvegliare e alimentare particolari sensazioni e sentimenti, convogliando dentro le raffigurazioni un flusso di palpitante dinamismo e movimentando l’intera sequenza strutturale con vivace imprinting“.

Dice Novalis che le evoluzioni successive sempre più crescenti sono la materia della storia. L’arte di Graziano è il completamento visivo di tale autorevole pensiero riflessivo. Nelle sue opere si trova la sintassi cromatica e rievocativa del “volo virtuale” dell’arte contemporanea. La sua arte esprime una vocazione di unione sinergica degli elementi del vivere rappresentativo, in una sintesi globale, che include tutto di essi. L’estro creativo incalzante si congiunge alla raffinata precisione esecutiva che si sofferma su ogni dettaglio e viene avvalorato dalla sapienza tecnica e dalla conoscenza della materia di lavorazione. La sua arte è una presa diretta di coscienza della missione primaria dell’arte contemporanea. Il suo pensare artistico coincide con la proiezione cerebrale e mentale e si congiunge con l’incipit scaturito dal moto dell’anima. Nell’uso del colore, con predilezione per le tonalità del blu e dell’azzurro, la fantasia di Graziano trascende nell’orchestrazione e attribuisce una polifonia di significati che attraverso le forme, le figurazioni e il tratto segnico testimoniano il suo verbo interiore.

I recenti successi estivi del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Musica, Spettacolo

I recenti successi di Olga De Maio & Luca Lupoli, dal Golfo Flegreo a quello di Gaeta, con “Le Stelle e la Notte della lirica “

Dal cuore dei Campi Flegrei con la memorabile serata del 10 agosto 2019,nella magica notte di San Lorenzo presso la Tenuta Monte Spina Gruccione Pozzuoli, con” Le Stelle della lirica”, alla” Notte della lirica” il 17 agosto 2019, presso il Castello Aragonese di Gaeta, per la Rassegna Estate a Gaeta 2019, i due noti artisti lirici di “Noi per Napoli, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli,artisti del Teatro San Carlo, insieme al tenore Lucio Lupoli, in formazione di Trio lirico,hanno riscosso consensi, grande successo ed apprezzamenti per i due Recital dedicati alla musica lirica ed al Bel Canto, nel cuore dell’estate, dopo quelli che li hanno visti impegnati tra maggio,giugno e luglio a Napoli con L’Estate a Napoli 2019, presso il Maschio Angioino con i titoli Bel Canto al Castello e ” Già la luna in mezzo al mare “dedicati sempre al Bel Canto lirico e alla canzone classica napoletana.

Ricordiamo che Olga De Maio e Luca Lupoli sono impegnati da anni con l’Associazione Culturale Noi per Napoli in un progetto di promozione, diffusione del bel canto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana,nella sua tradizione più puramente lirica, che si intitola ” Luoghi Storici e Musica “, associando appunto la musica con la realizzazione del Concerto, alla conoscenza della storia del sito in cui viene eseguito, di Napoli ,della Campania e in generale delle altre Regioni.

Appuntamenti che hanno caratterizzato la loro ” stagione concertistica ” estiva in una formazione di Trio lirico,costituita in modo innovativo dai due tenori, Luca e Lucio Lupoli e dal soprano Olga De Maio nella proposta appunto del confronto e della diversificazione dei due generi canori e del repertorio musicale maschile e femminile, dal quale l’opera lirica e’ caratterizzata .

Le Stelle della lirica,evento del 10 agosto, in occasione della magica notte di San Lorenzo, ha avuto la particolarità di avere avuto come sfondo scenografico una location molto particolare, sita nel cuore dei Campi Flegrei in Pozzuoli, la Tenuta Monte Spina Gruccione, in un’oasi di verde in cui si vive e respira la salubrità dell’aria : un incontro tra bellezza, magia,ed armonia della musica e del Bel Canto con quella della natura tra i meravigliosi tralci di viti, albicocche, ciliegie,nella quiete dell’amenita’ dei vulcani dei Campi Flegrei, un connubio tra i piaceri e le emozioni del palato e quelli della romanza da Salotto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana, teso a valorizzare le risorse naturali e le bellezze del territorio,sintesi di natura e cultura in cui il pubblico ha assitito, nella magica notte delle stelle cadenti, sotto la volta stellata, alle splendide interpretazioni dei tre artisti internazionali Olga De Maio,Luca e Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, in particolare con il doppio brindisi di apertura tratto dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni e quello finale Libiam n’è lieti calici da La Traviata di Verdi.

Il 17 agosto invece il trio lirico e’ stato protagonista a Gaeta presso il Castello Aragonese, nell’ambito del prestigioso programma dell’Estate a Gaeta 2019, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, del Concerto intitolato La Notte della lirica

dedicato sempre all’Opera lirica, all’Operetta ed alla canzone classica napoletana, con inserimento in repertorio di brani immortali quali il Nessun dorma dalla Turandot di Puccini, Una furtiva lagrima dall’Elsir d’amore di Donizetti,O mio babbino caro da Gianni Schicchi di Puccini, Libiam ne’ lieti calici da La Traviata, Tace il labbro da La Vedova Allegra di Lehar, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, insomma un ricco variegato, programma di romanze e canzoni classiche napoletane da Torna a Surriento, Santa Lucia luntana e Voce ‘e notte per la gioia del numeroso e folto pubblico accorso con applausi ed ovazioni meritatissime per gli interpreti.

Da sottolineare che gli artisti hanno voluto dedicare un fuori programma all’inizio del Concerto per l’immane tragedia del giovane ventunenne Mario Valerio, bagnino di Gaeta, che ha lasciato sgomenti e sconvolti tutto il Sud pontino, eseguendo La Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, venendo incontro anche alla volontà commemorative delle Istituzioni gaetane cittadine, un momento di autentica commozione !

Gli artisti lirici sono stati accompagnati dall’ Ensemble strumentale composto dai maestri Francesco Schiattarella pianista, dal flautista Andrea Ceccomori, di fama internazionale, che ha eseguito come solista un brano di sua composizione, dal violinista e mandolinista Michele Gaudino, con le coreografie di Barbara Alicandro,con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, organizzazione curata in collaborazione con l’Associazione La Magica di Augusto Ciccolella e voluta fortemente dalla Delegata alla Cultura del Comune di Gaeta Dott.ssa Mariapia Alois.

Le Stelle della lirica

Associazione Culturale Noi per Napoli

I linguaggi emotivi nell’arte di Rosanna Gaddoni

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Nella sua formula pittorica Rosanna Gaddoni si rende portavoce di un mondo espressivo a se stante, di un concetto e modello comunicativo autonomo, indipendente e libero da vincoli e forzature stilistiche imposte. Nelle opere emerge un’indagine attenta e accurata verso l’estetica e il senso del bello, associata a contenuti sottesi e significati di valenza subliminale, che arricchiscono e completano la narrazione. La componente grafica e segnica viene sempre ideata e progettata a monte e mai lasciata alla casuale improvvisazione istintiva. Nelle orchestrazioni sceniche proposte si percepisce un afflato contemporaneo, in cui la tradizione figurativa del passato coesiste e convive con studi e sperimentazioni di innovativa proiezione e sfocia in soluzioni che appartengono anche all’immaginario fantastico e simbolista, rifuggendo dalla dimensione del reale in senso stretto pur rimanendo attinente e pertinente ad essa.

Nell’inquadrarne la poetica espressiva caratterizzante la dottoressa Elena Gollini ha dichiarato: “Rosanna realizza composizioni ricercate e raffinate, animate dalla passione e dalle suggestioni delle idee e dei pensieri. Si recepisce un’accentuata e intenzionale bidimensionalità delle immagini e degli spazi e la dimensione viene dilatata ed esce dai margini e dai contorni della tela, proiettando la visione all’esterno con dinamica vitalità. Il particolare imprinting strutturale dei dettagli narrativi immerge il fruitore dentro un’atmosfera senza tempo e fuori dal tempo. Il lavoro certosino di invenzione e di rielaborazione compiuto da Rosanna la colloca a buon conto tra gli artisti che vivono e sentono con pienezza assoluta il senso e il significato di fare arte da condividere e con cui condividere. Il processo di studio e di approfondimento la porta a sviluppare con meticolosa dovizia ogni idea, che la fervida mente creativa le suggerisce coniugandola all’incipit della sfera intima“.

Mauro Maisel artista di moderna ispirazione sperimentale

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura

Le soluzioni artistiche realizzate da Mauro Maisel ci indirizzano verso un approccio fortemente evocativo e ci guidano nel sentiero articolato di una formula espressiva di matrice astratta e informale, che lascia ampie opportunità di lettura interpretativa e suggerisce chiavi di accesso di impronta simbolista, concettuale e metaforica. Per certi versi Mauro si può allineare al concetto michelangiolesco di non finito e di non compiuto inteso come consapevolezza della forza e della potenza intrinseca che già l’opera d’arte possiede insita in sé ed esprime nell’atto stesso della sua creazione, senza bisogno di essere ricondotta e relegata a costrizioni figurative conformanti e convenzionali. Il particolare scenico dell’incompleto riportato nei termini dell’astrattismo e della riproduzione informale evidenzia come l’opera possa comunque sprigionare e trasmettere appieno intense e coinvolgenti emozioni capaci di penetrare nel profondo dell’anima dello spettatore e di metterlo in contatto diretto con la sfera interiore e spirituale dell’autore” così la dottoressa Elena Gollini ha spiegato il modus operandi artistico di Mauro Maisel.

Nella sua produzione artistica la versatilità compositiva spazia in tutti i territori della comunicazione visiva ed emozionale. Il pensiero e il linguaggio semantico seguono dei rimandi e dei richiami allusivi appartenenti ad una poetica visionaria colta ed elevata, di radice esistenzialista. La perizia tecnica accurata di realizzazione conferisce alla cifra stilistica un’inconfondibile ed esclusiva unicità identificativa. Il suo fare artistico possiede la qualità di saper accendere alle conclusioni concettuali senza mai fare venire meno quella pulsante tensione creativa che lo spinge e lo ispira a continuare nella ricerca. Il senso della sintesi narrativa lo porta a completare il lavoro pittorico esaltando al massimo il gioco delle forme, degli spazi, dei volumi, tramite le combinazioni materiche e le declinazioni degli equilibri cromatici. La vena narrativa è frutto di una piena e consapevole individualità artistica. La sua vocazione creativa non concede mai spazio a proiezioni e prospettive visive banali, retoriche e scontate, ma si canalizza e focalizza soffermandosi sulle potenzialità del colore, sugli effetti luminosi e sulle molteplici e variegate possibilità di intreccio e commistione. Le qualità pittoriche di Mauro scaturiscono da una meditata e ponderata riflessione sulla duttile matericità del colore e sul senso interiore e interno dell’opera. Nella registrazione del dato reale spesso la civiltà odierna tende a dimenticare ciò che rappresenta sostanzialmente. Mauro ci ricorda tramite la sua arte che il valore e l’importanza dei sentimenti non è mai superflua e attribuisce all’arte una valenza sentimentale primaria e imprescindibile da diffondere e propagare con un messaggio di portata universale.

MIUR e Pro Loco impegnate in attività di prevenzione ai giovani

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Salute, Turismo

Ha interessato tutto il territorio nazionale  e con grande affluenza di un pubblico composto da grandi e piccoli, Milano Marittima (RA) è stata la tappa conclusiva del progetto “Salviamoci la pelle…in vacanza” che nasce dall’esigenza di dare alle nuove generazioni l’opportunità di utilizzare il periodo estivo per partecipare ad attività di formazione e prevenzione nei luoghi di vacanza.

“Dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IMI Intergruppo Melanoma Italiano, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, la Società Nazionale di Salvamento e l’UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – rileva Maximiliano Falerni, presidente Pro Loco Selvapiana (FC) e consigliere nazionale UNPLI – nasce questo progetto che prevede la divulgazione delle attività di primo soccorso, educazione alla sicurezza stradale a livello nazionale, in alcune zone individuate dei partner, di promozione, informazione sui corretti stili di vita, nonché della diffusione dei temi della prevenzione dermatologica.”

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi – valorizza le persone, le Comunità Ospitali dei Borghi Autentici e, in particolare,  le Pro Loco che svolgono un lavoro importante non solo ricordandoci le nostre tradizioni enogastronomiche, ma impegnandosi in attività sociali di collegamento sul territorio, con iniziative al di sopra delle politiche partitiche ed è confortante conoscere persone che lavorano insieme, come volontariato, per il benessere delle nostre Comunità. Quindi, un grande grazie alle Pro Loco perché fanno un lavoro straordinario guardando oltre, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

Presenti alla serata la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, Ministero dell’Istruzione, il prof. Ignazio Stanganelli, IMI Intergruppo Melanoma Italiano, Monica Fabbri FEDERMOTO, Simona Terlazzi Società Nazionale di Salvamento, il team della Pro Loco Milano Marittima, dell’UNPLI Emilia-Romagna, il Comitato Provinciale UNPLI Ravenna e UNPLI Forlì-Cesena.

“Questa prima edizione “pilota” – termina Atos Mazzoni, presidente UNPLI Provincia Forlì-Cesena e consigliere regionale UNPLI – è stata la “rampa di lancio” per programmare importanti future iniziative che punteranno alla prevenzione. Un prevenzione che va dall’incidentalità̀ stradale alle tecniche di primo soccorso, allo studio di strategie e tecniche di intervento che salvaguardino la propria e l’altrui salute e nelle prossime edizioni  potranno anche essere attuati laboratori con attività che promuovono sani e corretti stili di vita.

Le Stelle della lirica per la Magica Notte di San Lorenzo

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Musica, Spettacolo

Le Stelle della lirica per la Magica notte di San Lorenzo

Postato il agosto 4, 2019 di assnapoli

L’Associazione culturale “Noi per Napoli” e l’Azienda Vitinicola Montespina, presentano “Le stelle della lirica – per la magica notte di San Lorenzo”, il grande evento dedicato al bel canto e all’enogastronomia, in programma il prossimo 10 agosto alle ore 21.00 tra le vigne dell’Agriturismo “Il Gruccione” in Via San Gennaro Agnano, 63 a Pozzuoli.

Per i partecipanti, un’emozionante festa in attesa della magica notte delle stelle cadenti, divisa tra i piaceri del palato e quelli della romanza da salotto, della lirica e della canzone classica napoletana. Protagonisti d’eccezione gli artisti stabili del Teatro San Carlo: il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli e l’altro tenore Lucio Lupoli,accompagnati dalla pianista Natalia Apolenskaja.

Con loro, il giornalista e saggista, Giuseppe Giorgio che accompagnerà le esecuzioni con le sue trascinanti note storiche e gli aneddoti relativi agli autori e ai primi interpreti dei brani in programma. Un concerto che nella suggestiva cornice dell’ Agriturismo il “Gruccione”, tra i vulcani degli ameni Campi Flegrei e sospesi su di un angolo del golfo baciato dagli Dei, proporrà con tre straordinari e applauditi interpreti internazionali, un affascinate repertorio diviso tra le arie e le più belle canzoni di tutti i tempi.

Il tutto preceduto dal gusto di specialità firmate dagli chef Salvatore Di Meo e Giuseppe Iovino, come il “cuppetiello di arancini, paccheri e crocchette di patate”, i “paccheri con cozze e peperoncino verde” le “graffe” calde e le immancabili Falanghina e Piedirosso dop dei Campi Flegrei, dell’Azienda Vitivinicola Iovino. Con i buoni auspici dei padroni di casa Antonio e Teresa Iovino, a prendere corpo tra i meravigliosi tralci di viti, tra le albicocche e le ciliege e nella quiete di una terra fantastica, sarà uno spettacolo ricco di emozioni e di momenti da non perdere.

Nell’incanto della vulcanica terra puteolana e protesi verso l’incomparabile bellezza del golfo di Napoli, con “Le stelle della lirica”, un concerto di note e di sapori unico e avvincente per un’estate da cantare, assaggiare e ricordare.

Concerto e degustazione costo 20 euro.

Per info e prenotazioni3405258835- 3394545044.

Biennale Milano, oltre 3.400 richieste per esporre alla grande mostra internazionale presentata da Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Fervono i preparativi per l’edizione 2019 di Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi. 3.400 artisti, pittori, fotografi e scultori partecipano alle selezioni, fino ad ora, per aggiudicarsi un posto all’interno della grande mostra internazionale che si terrà dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera site, in via delle Erbe, 2 a Milano, a pochi passi dalla nota accademia di Brera.

L’ideatore della rassegna è il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes che, da un ventennio, lavora con il Festival di Spoleto e con la Biennale di Venezia.

La conferenza stampa è fissata per giovedì 10 ottobre, alle 18, con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di artisti provenienti da più di 40 paesi. Numerosi gli ospiti illustri che saranno presenti agli eventi, il cantautore Morgan, il soprano Katia Ricciarelli, il sociologo di fama nazionale Francesco Alberoni, il direttore del TGCOM Paolo Liguori, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» Silvana Giacobini, Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì e molti altri; tutte personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

Il professor Sgarbi spiega: «La Biennale Milano si propone di concorrere alla maggiore conoscenza del grande patrimonio artistico che l’Italia possiede, in modo da suscitare su di esso la giusta e meritata considerazione in ambito mondiale. Un patrimonio di cui andare fieri e orgogliosi, e perciò da tutelare e conservare con ogni cura».

Per informazioni sulle selezioni chiamare lo 0424 525190,  il 388 7338297 o scrivere a info@biennalemilano.it.

FME Education offre MyEdu Family per accompagnare i ragazzi nello studio

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Cultura

FME Education è un editore specializzato nel settore della formazione. Grazie all’avanzare delle nuove tecnologie, ha ideato e realizzato strumenti innovativi come MyEdu Family, per accompagnare i ragazzi nello studio a casa attraverso lezioni interattive, test e il supporto di un team di tutor online.

FME Education

MyEdu Family, la piattaforma innovativa di FME Education

MyEdu Family è una piattaforma digitale sicura e protetta per supportare lo studio a casa dei giovani studenti. Sviluppata da FME Education, è uno strumento adatto a rispondere alle esigenze delle famiglie, in grado di accompagnare e supportare i ragazzi nello studio, nei compiti, nella realizzazione di ricerche e nell’approfondimento personale. La piattaforma MyEdu comprende video lezioni animate, esercizi interattivi, test di verifica e giochi didattici per l’intero ciclo della scuola dell’obbligo, dalla primaria a tutta la secondaria di primo grado. MyEdu Family è un ambiente didattico digitale che sostiene i ragazzi anche nella preparazione dei test INVALSI, grazie a test specifici. Punto forte del progetto di FME Education sono i tutor online, un team di supporto in grado di aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti, rispondendo ai loro dubbi, quesiti e curiosità. Ogni esercizio, test o gioco affrontato rimane registrato nel sistema, così da poter monitorare costantemente il proprio percorso. Non manca una sezione dedicata alla formazione degli adulti: Encyclomedia online, ideata e diretta da Umberto Eco, corsi di lingue, di informatica, l’atlante e strumenti di consultazione.

FME Education: un editore per la formazione

FME Education progetta e realizza contenuti didattici lo studio a casa e a scuola sfruttando il vantaggio della digitalizzazione e delle nuove tecnologie. L’offerta dell’editore si rivolge sia agli studenti che agli insegnanti e alle loro famiglie, per accompagnare tutti nel processo di apprendimento, secondo il motto “Imparare divertendosi!”. La tecnologia, unita alla creatività, può essere un mezzo preziosissimo per rendere la didattica più piacevole e coinvolgente. FME Education ha così progettato l’ambiente didattico modulare MyEdu, che contiene un repository di lezioni, esercizi, giochi e verifiche su tutte le materie della scuola dell’obbligo. MyEdu School è l’offerta specifica per la scuola, dedicato all’implementazione della didattica digitale in classe. MyEdu Plus è invece un sistema integrato rivolto all’insegnante 2.0, per condividere idee, materiali e attingere a esercizi interattivi in modo da offrire una lezione più coinvolgente e digitalizzata. Il punto chiave di MyEdu Plus è il network di docenti e di scuole per condividere percorsi personalizzati, risorse, spunti, esperienze e consigli.

Spoleto Arte e il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte raccolgono consensi all’estero

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è aperta lo scorso sabato 27 luglio la mostra Premio internazionale Ambasciatore d’Arte presso la conference room del Riva Hotel di Istanbul. Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione itinerante, ideata e attuata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, spiccherà presto il volo verso Shanghai, seconda tappa del tour che coinvolge quaranta artisti, portando alcuni dei loro lavori nelle più grandi città d’Oriente.

Con il contributo dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte atterrerà il primo agosto nella più grande città della Cina, portando le opere degli autori prima al Grand Central Hotel Shanghai e poi al Sunworld Dynasty Hotel di Pechino il 6 agosto. Il 12 sarà la volta di Tokyo, presso l’Hotel Listel Shinjuku, dove il Premio concluderà il suo viaggio volto all’apertura delle frontiere artistiche attraverso il talento di: Patrizia Almonti, Giuseppe Bertoletti, Piero Boni, Serafino Botticelli, Ronnie Brogi, Pietro Burzi, Letizia Caiazzo, Luca Cameli, Gian Luigi Castelli, Adriana Collovati, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Paolo De Polo, Micaela D’Onofrio, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Carlo Guidetti, Christian Arnulf Hecher, Pietro Lembo, Luigi Lucernini, Maria Donata Lupo, Michele Macchia, Silvana Mascioli, Elena Mastropaolo, Roberta Moresco, Alessandro Negrini, Maria Assunta Nunziata, Silvano Ottaviani, Graziella Paletta, Massimo Paracchini, Francesca Pezzola, Fabrizio Pinzi, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Guillermina Rivera, Rolando Rovati, Angelo Scuderi, Federico Tamburri, Enrico Tomassi e Paolo Uttieri.

Turchia, Cina e Giappone accolgono dunque per poco più di due settimane una rassegna che si pone l’obiettivo di mostrare l’arte come linguaggio universale, di portarla in primo piano in metropoli dove le culture si confondono e danno vita a nuove realtà frementi di vita.
Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Un’inaugurazione a misura d’artista: il Premio Modigliani nel cuore del pubblico

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Arte, ospiti illustri, vita ed emozioni rivelate nel prendere la parola, nuove realtà che si conoscono e vengono in contatto per sostenersi e riconoscersi. Venerdì 26 luglio la mostra Premio Modigliani è stata inaugurata a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37), a Spoleto, sotto tutti questi ottimi auspici, rilasciando a ciascuno degli artisti partecipanti un segno di  stima di valore nazionale, il Premio Modigliani appunto. A conferirlo a pittori, fotografi, scultori e ceramisti l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della rassegna, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi e Rosario Murro, delegato del sindaco di Spoleto.

Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione resterà aperta fino a lunedì 19 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni ad eccezione del lunedì. Nello storico palazzo secentesco si potranno così ammirare le opere di: Actis Caporale Anna, Almonti Patrizia, Arabito Patrizio, Augelli Angela, Bellettato Stefano, Bellinzoni Massimiliano, Bertè Lisa, Bertoletti Giuseppe, Boni Piero, Brogi Ronnie, Calì Dario, Cappuccio Antonella, Capua Fabiola, Cerboni Bajardi Bruno, Collovati Adriana, Coppi Maria Beatrice, Cremesini Felice, D’Alessio Francesca, De Polo Paolo, Di Benedetto Raffaella, Di Scola Costabile, D’Onofrio Micaela, Figura Beniamino, Fossati Elisa, Gattinara Luigi, Guidetti Carlo, Lallo Miriana, Legno Gabriella, Lembo Pietro, Loliva Francesco, Lucernini Luigi, Mariano Massimo, Marozzi Giovanni, Martin Mauro, Mascioli Silvana, Massetti Sergio, Massimo Mariano, Mecchia Mila, Milo, Palmisciano Elisabetta, Perrone Amelia, Pigolotti Gino, Polizzi Silvia, Rizzuti Daniele, Sambucco Gino Maria, Scorcelletti Laila, Scuderi Angelo, Severi Maria Pia, Silvestri Giovanna, Tomatis Carlà, Vaccaretti Fiorenzo, Vardar Emel, Velardi Maria, Zarpellon Toni e Zuccon Antonio.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.