Il miglior modo per proteggere gli elettrodomestici dal calcare

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il calcare è il nemico numero uno di ogni casa. Si annida ovunque, principalmente nei bagni e in cucina, dove la presenza di acqua è maggiore, non solo dove lo si vede, infatti anche gli elettrodomestici ne risentono parecchio.

Eliminarlo non è affatto semplice, esistono molti prodotti apposta in commercio, e ci sono anche molti rimedi naturali, ma riuscire a eliminarlo completamente sembra un’impresa impossibile.

L’unico metodo veramente efficacie per liberarsi di questo terribile nemico è quello di installare un depuratore d’acqua.

Non solo calcare: i molti vantaggi di un depuratore d’acqua

L’installazione di un depuratore d’acqua nella propria casa significa avere a disposizione acqua priva di calcare per tutti gli usi.

Come prima cosa non sarà più necessario acquistare l’acqua in bottiglia da bere, perché quella che uscirà dal rubinetto, sarà filtrata e privata dei minerali in eccesso, quindi proprio come quella che si acquista al supermercato, ma più comoda.

Anche il cibo avrà un sapore migliore, per non parlare del caffè che, sia fatto con la moka o una macchina espresso, avrà un aroma migliore.

Il bagno e la cucina resteranno puliti più a lungo, perché l’acqua non lascerà più residui di calcare.

Le piante ne beneficeranno, infatti non amano l’acqua ricca di calcare.

Ma tutto questo è solo una piccola parte di quello che un depuratore può fare; la cosa più importante è quella di eliminare il calcare dall’acqua per proteggere gli elettrodomestici.

Questi ultimi sono una parte consistente di ogni casa, e dato che hanno un costo abbastanza alto, bisogna scegliere il metodo migliore per proteggerli dal calcare e dalle sostanze incrostanti presenti nella cosiddetta acqua dura, e di conseguenza dalle probabili manutenzioni straordinarie. Inoltre il consumo di detersivi diminuirà notevolmente.

Come funziona un depuratore d’acqua

Esistono vari modelli sul mercato, da scegliere in base all’uso che se ne vuole fare e dal numero di persone presenti in casa.

Ne esistono infatti di piccoli da montare sotto al lavello della cucina solo per avere acqua buona da bere, ma questo non risolverebbe la maggior parte dei danni che il calcare provoca, sia alla tubature che agli elettrodomestici.

In questo caso sarebbe meglio far installare un addolcitore, che serve tutta la casa e gli elettrodomestici, in modo da eliminare tutti i rischi che il calcare comporta.

Questo tipo di apparecchi, sicuramente sono più ingombranti, ma allungano la vita di tutti gli elettrodomestici e dell’impianto idrico. Funzionano con del sale, e attraverso degli appositi filtri eliminano tutte le sostanze dannose presenti nell’acqua.

Naturalmente vanno fatti installare da personale qualificato in grado di eseguire un lavoro a regola d’arte e di spiegare il funzionamento e la manutenzione ordinaria dell’apparecchio.

Anche i costi non sono proprio bassi, ma se calcoliamo la spesa per l’acqua in bottiglia, e il risparmio di detersivo che un acqua cosiddetta dolce comporta, si riesce in poco tempo ad ammortizzare la spesa.

Quindi se l’intenzione è quella di comprare casa, ristrutturarla o semplicemente investire una piccola somma affinché tutto sia più funzionale un addolcitore è assolutamente indispensabile per proteggere gli elettrodomestici dal calcare.

Come sempre in questi casi meglio far fare più preventivi e diffidare dei prezzi troppo vantaggiosi che molte volte nascondono degli imbrogli.

Hai una seconda casa? Prova i serramenti in pvc

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Il PVC è uno dei materiali più completi e versatili da tenere in considerazioni per realizzare i serramenti per una seconda casa. Dunque, possiamo considerarla una delle soluzioni più interessanti sotto diversi punti di vista, soprattutto da quello tecnico visto che offre la possibilità di poter usufruire di un alto livello di isolamento sia termico che acustico.

È giusto ritenere il PVC un’ottima alternativa in caso si abiti in zone particolarmente fredde o rumorose, in quanto darebbe la possibilità di ovviare a diverse problematiche e fastidi vari.

Serramenti in PVC, una soluzione sempre più gettonata

Di recente, sono diversi gli utenti e i consumatori vari, sia nel privato che nel pubblico, che stanno adottando questa soluzione per le varie caratteristiche che contraddistinguono il PVC da altre componenti utilizzate per i serramenti di vario tipo.

Ecco perché questo materiale viene spesso e volentieri consigliato dai professionisti che si occupano dei serramenti proprio per la realizzazione degli stessi, soprattutto per i costi accessibili a tutti e per l’ampia versatilità che entra in possesso di chi sceglie questo materiale.

Estetica e praticità per i vostri infissi

Il PVC consente, mantenendo un buon livello tecnico, di applicare diverse variazioni e diverse rifiniture, ciò rende questo materiale predisposto a idee e soluzioni estetiche davvero all’avanguardia, e che possono essere modificate a seconda delle esigenze e dei desideri di ognuno di noi, in base a quello che è il gusto personale e non solo.

Come già accennato, è dunque la versatilità sia estetica che tecnica di questo materiale che permette al PVC di poter essere considerato un valore aggiunto rispetto ad altri materiali utilizzati per i serramenti.

Costi ridotti per la manutenzione degli infissi della seconda casa

Gli altri vantaggi relativi al PVC per quanto riguarda l’aspetto prettamente materiale, sono relativi ai costi e alla manutenzione. Quest’ultima è molto semplice da fare, infatti il PVC è un materiale tanto affidabile da evitare la maggior parte degli interventi destinati alla salvaguardia dei serramenti nel tempo.

Inoltre, pur essendo il PVC una soluzione particolarmente indicata e di alto livello, non ha costi elevati, anche se parliamo di marche importanti come Finstral, almeno non quanto altri materiali utilizzati allo stesso scopo, e, soprattutto, permette di risparmiare molto a livello economico per quanto riguarda le spese destinate ad uso abitativo, soprattutto se parliamo della seconda casa.

In conclusione, possiamo tranquillamente affermare che i vantaggi dell’installazione di serramenti in PVC per la seconda casa sono molteplici, tanto da poter ritenere la giusta soluzione senza riserve. Anche perché dati i diversi vantaggi, considerando i costi modici, e la versatilità di questo particolare materiale, ci sentiamo di indicare il PVC come un’ottima alternativa anche per situazioni abitative principali, a meno che non si ha a disposizione un budget che supera di gran lunga le risorse economiche in possesso di un cliente, per così dire, con disponibilità media.

È giusto considerare con ogni utente ha il proprio gusto e le proprie esigenze, e molto fa anche l’abitazione in sé con le sue caratteristiche.

Questi due sono dei fattori fondamentali per la scelta del materiale per i propri serramenti, ma possiamo considerare il PVC, a prescindere da gusti, situazioni e altri fattori, un’ottima soluzione, data la sua versatilità sia dal punto di vista tecnico che estetico, soprattutto per una seconda casa dove, in genere, non si hanno molte pretese in merito.

I tappeti quadrati piccoli: la scelta perfetta per arredare la camera da letto

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Scegliere un tappeto non è poi così semplice come sembra! Infatti si tratta di una scelta che risulta essere piuttosto complicata perché oltre alla scelta dello stile del tappeto in base ai propri guisti è importante prestare particolare attenzione alle caratteristiche dell’arredamento e alle dimensioni delle stanze.

Prendere le misure della stanza in cui volete collocare un tappeto è di fondamentale importanza per acquistare un tappeto delle giuste dimensioni.

Se per soggiorni, sale da pranzo e cucine i tappeti grandi sono l’ideale per gli altri ambienti della casa è meglio optare per tappeti piccoli.

Quando si parla di tappeti piccoli in genere si fa riferimento a tappeti con dimensioni che non superano l’1.70 metro di altezza. Questi tappeti inoltre vengono realizzati con forme molto diverse gli uni dagli altri anche se i più famosi e sicuramente versatili sono i tappeti quadrati piccoli.

I tappeti quadrati piccoli infatti costituiscono una categoria di tappeti molto versatile e perfetta per essere collocata in stanze con funzionalità e stili molto diversi tra di loro.

Arredare la camera da letto con un giusto mix di tappeti quadrati piccoli

Nella maggior parte dei casi le camere da letto non sono grandi come quelle che si vedono nelle riviste e quindi è meglio abbandonare subito l’idea di acquistare un unico tappeto di grandi dimensioni da posizionare sotto il letto. La maggior parte delle camere da letto presenta infatti delle dimensioni modeste, dove i tappeti piccoli si abbinano alla perfezione. In questo caso infatti si possono abbinare due o più tappeti quadrati piccoli da collocare ai lati del letto come scendiletto o di fronte al letto.

Non devi pensare al trittico di tappeti quadrati piccoli come una soluzione usata tipicamente in passato perché oggi questa soluzione è stata rivista in chiave più moderna. Con questo vuol dire che puoi abbandonare l’idea del trittico di tappeti quadrati piccoli tutti uguali tra loro per lasciare spazio a tappeti quadrati piccoli di colori e stili molto diversi tra di loro. Questi tappeti quadrati piccoli oltre a migliorare molto l’estetica dell’ambiente sono comunque molto pratici e funzionali.

I tappeti quadrati piccoli per arredare con stile e armonia il tuo bagno

I tappeti quadrati piccolo sono particolarmente adatti anche per arredare il bagno. Si trovano infatti moltissimi tappeti piccoli soffici, leggeri, di diversi colori o fantasie per soddisfare stili e gusti molto diversi tra loro.

Anche i tappeti quadrati piccoli per il bagno sono dei tappeti pregiatissimi, tutti, anche i più complessi, rigorosamente annodati a mano. Molto spesso anche i tappeti quqdrati piccoli vengono relizzati grazie ad un mix di materiali come lana e seta che vengono anch’essi annodati a mano.

A questo proposito i tappeti quadrati piccoli della collezione Himalayan, dalle colorazioni tenui ottenute grazie al contrasto tra lana e seta si abbinano perfettamente a qualsiasi bagno.

Per una questione di stile e armonia sarebbe meglio collocare i tappeti quadrati piccoli di colore chiaro in quelle stanze con una pavimentazione di colore più scuro. Questo permette di creare dei contrasti di colore davvero significativi.

Intervista Sergio Alberti: Dubai e le sue opportunità di investimento immobiliare

Scritto da SergioAlbertiRealEstate il . Pubblicato in Affari, Casa e Giardino, Economia

Dubai e gli Emirati Arabi Uniti si presentano come una valida e importante meta per gli investimenti immobiliari; sicurezza, pagamenti garantiti, ordine e pulizia, ne fanno un luogo unico al mondo per opportunità di business e ritorni economici vantaggiosi. Ne parliamo con Sergio Alberti Real Estate.

Sergio Alberti, esperto consulente nel settore del real estate, lavora da anni nel mercato immobiliare degli UAE, con focus su Dubai. La città, da anni in forte sviluppo, ha tutte le carte in regola per attirare persone interessate a investire il proprio denaro in questa metropoli cosmopolita; ma come fare perché tutto vada al meglio e come trovare l’opportunità migliore?

Sergio Alberti, come è nata, e quando, la sua passione per il mercato immobiliare?

Sono consulente immobiliare da sempre, da quando, nel lontano 1984, poco più che ventenne, giravo in bicicletta per Torino cercando i cartelli VENDESI attaccati alle abitazioni.

L’interesse per questa attività nacque proprio in quel momento, dalla possibilità di scovare un buon affare e di proporlo a chi avrebbe potuto acquistarlo: avevo scoperto la passione della mia vita.

Nel 2015, dopo oltre 30 anni di attività, arriva un secondo importante cambiamento; la decisione di seguire il settore del Real Estate di lusso; ville d’epoca, palazzi storici, hotel, tenute agricole in tutta Italia, specializzandomi, principalmente, nelle Ville Venete, negli immobili e hotel di pregio, nelle location italiane più rilevanti e note, come Venezia, Roma, Milano, Firenze, Torino, Sardegna e Portofino.

E, nel 2016, si è compiuta la terza grande svolta; il mercato immobiliare estero, ricevendo mandato, in qualità di advisor, per alcune delle più importanti Società immobiliari di Dubai, a cui si aggiungono varie collaborazioni internazionali per la vendita di proprietà a San Francisco, Londra e alle Canarie.

Così è nata Sergio Alberti Real Estate.

Ho sempre operato, in qualsiasi parte del mondo, secondo un criterio di ricerca e analisi puntuale e approfondito, proponendo in vendita solo gli immobili ritenuti interessanti per le loro caratteristiche.

Uno dei miei focus è Dubai, appunto, e non passa mese che io non soggiorni lì per almeno 10 giorni, per scoprire e selezionare tutti i migliori investimenti e opportunità per i miei clienti e per chi voglia avvicinarsi a questo mercato in vivace espansione.

Faccio sopralluoghi direttamente sui cantieri e raccolgo dati e analisi dai Costruttori per proporre location eccellenti al prezzo più vantaggioso.

Dubai è un luogo spettacolare e una metropoli in forte sviluppo, come ha scoperto questa incredibile città e come mai ne è rimasto affascinato?

Ho scoperto Dubai, possiamo dire, per una serie di casualità e subito ha acceso il mio interesse. Stanco, dopo oltre 30 anni, del mercato immobiliare italiano, con tutte le difficoltà a esso inerenti, ho seguito il mio istinto di cambiamento, quella voglia di esplorare nuovi mondi. Dubai ha rappresentato, e rappresenta per me, il Futuro; testimonia come si possa lavorare con una burocrazia snella e ridotta al minimo, come ci possano ancora essere buone opportunità di business e di guadagno nel settore e nel mondo.

I processi di acquisto sono semplificati al massimo; a Dubai, con un semplice acconto, si ferma l’appartamento che interessa e poi si procede a fare dei versamenti scadenzati che possono, a seconda del piano di acquisto offerto dal costruttore, arrivare al saldo dopo 3/5 anni.

Ma il bello è che, innanzitutto, i soldi degli anticipi sono versati su un conto governativo (Escrow Account) che garantisce l’importo anche nell’ipotetico caso di fallimento del Developer, e che si può entrare in possesso del bene, in alcuni casi, prima di averlo saldato interamente.

Questo è un grande vantaggio, poiché, visti gli alti rendimenti (7-8% annuo), l’appartamento inizia a fruttare ancora prima del saldo, a volte uno o due anni prima.

Gli Emirati Arabi Uniti e, in special modo Dubai, attirano imprenditori e investimenti da tutto il mond;, quali sono le prerogative di questi luoghi e qual è il livello di qualità della vita?

Le prerogative di Dubai sono quelle di un Paese che, in pochi decenni, ha saputo trasformarsi come nessun altro paese al mondo. Un Paese che è cresciuto, dando priorità alla sicurezza e all’apertura verso le altre Nazioni, con una qualità della vita decisamente elevata. La creazione di un hub aeroportuale, tra i primi al mondo, ha richiamato molti investitori esteri e, oggi, multinazionali di ogni settore hanno un’importante sede a Dubai.

Il porto di Jebel Ali, uno dei maggiori del Medio Oriente, ha una florida free zone che si sta dimostrando punto di incontro ideale per lo stoccaggio e la distribuzione delle merci verso il mercato medio orientale e viene utilizzato da importanti Società provenienti da tutto il mondo.

Importante e massiccio è stato lo sviluppo del settore immobiliare e delle costruzioni. Oggi, Dubai ha un mercato immobiliare, a dispetto del suo sviluppo, che vede prezzi molto bassi e, in considerazione della continua e importante crescita, prevista in questo Paese nei prossimi 10-15 anni, partendo dall’Expo del 2020, si prevede che i valori degli immobili possano aumentare di molto.

Per questo ho deciso di puntare su questo mercato immobiliare e proporlo agli investitori italiani. Anche (e soprattutto) perché il Governo di Dubai ha istituito delle agevolazioni e delle norme di garanzia per gli investitori, oserei dire, uniche al mondo; basti pensare agli acconti garantiti per chi acquista un immobile in corso di costruzione, ai pochi costi per la intestazione dell’immobile stesso, alle dilazioni di pagamento o alla possibilità di ottenere un mutuo sino al 50% del prezzo della casa, anche per i non residenti. Da sottolineare sono le importanti agevolazioni per chi vuole costituire Società operative a Dubai, dove, infatti, non esistono tasse sulla persona fisica e nemmeno sulle aziende, l’iva è al 5% per le transazioni interne e, inoltre, viene concessa la residenza per 2-3 anni rinnovabile a chi registra un’Attività negli UAE.

Una vera e propria politica Business oriented, sostenuta con grande fermezza da tutto il Governo emiratino.

Come si presenta il mercato immobiliare di Dubai?

Il mercato immobiliare di Dubai possiede, naturalmente, alcune caratteristiche simili per tutti i Paesi; come la legge della domanda e dell’offerta o come la selezione tra zone più interessanti e zone meno interessanti. Ci sono, però, degli altri aspetti particolari che rendono il mercato immobiliare di Dubai unico al mondo. Infatti, non esistono solamente quartieri o aree della città come siamo abituati a vedere in Italia; lì si possono vedere zone originali e spettacolari che fanno di Dubai un esempio di sviluppo edilizio ed economico tra i migliori al mondo. Esistono zone come Dubai Marina, la Palma, le aree attorno al Burj Khalifa, e cioè Down Town e Business Bay, e poi la nuova città dello Sceicco. Quest’ultima è un progetto spettacolare che si trova proprio adiacente al centro e che, al suo interno, vede un’enorme laguna artificiale, dotata di una vera e propria spiaggia; ma non solo, sono stati edificati interi quartieri residenziali di grande eleganza e bellezza all’interno dei campi da golf, insomma, una serie di unicità che rendono questo mercato assai appetibile, specie considerando che i prezzi oscillano dai 2.000 ai 5.000 euro/mq. il tutto abbinato, come detto sopra, alle garanzie sugli acconti versati e alle modalità di pagamento dilazionato, rendendo molto interessante investire a Dubai, specie considerando che i redditi da locazione si assestano mediamente sul 7-8% su base annua.

Per dare la cifra dello sviluppo del mercato immobiliare a Dubai, basti pensare che i Centri di Servizio del Land Department (DLD) hanno supportato oltre 39.000 investitori per un totale di 131 miliardi di AED nei primi otto mesi dell’anno.

Mentre il numero di transazioni registrate tra il 1 ° gennaio e il 31 agosto 2018 ammontava a 42.000 unità. Di queste, 24.000 erano transazioni relative al trasferimento di proprietà, mentre 18.000 erano servizi agli investitori.

Quali sono i vantaggi di investire il proprio capitale in questo Paese?

Molti sono i vantaggi nell’investire a Dubai: prezzi bassi, pagamenti dilazionati con acconti garantiti, location lussuose e molto ben edificate, ottimi rendimenti da locazione, previsione di una buona rivalutazione dei prezzi, possibilità di portare la residenza a Dubai acquistando un immobile da circa 235 mila euro, zero tasse e iva al 5%.

Ma l’aspetto, secondo me, più interessante, quell’aspetto che mi ha fatto innamorare di Dubai e che da quel valore aggiunto all’investimento immobiliare, e pochi luoghi al mondo possiedono, è la sicurezza.

Infatti, si può circolare per le strade senza timore che accada nulla, così come possiamo vedere l’estrema pulizia delle strade e dei luoghi pubblici.

Inoltre, sapere che persone di oltre 200 nazioni da tutto il mondo vivono e convivono a Dubai, in totale rispetto e serenità, regala sensazioni uniche.

Questi sono elementi fondamentali anche nella scelta dell’investimento immobiliare (e non solo), sono elementi che non possono essere inseriti in una ipotetica perizia di stima di un immobile, eppure esistono, sono palpabili e regalano all’immobile stesso un valore aggiunto non indifferente.

Anche la consapevolezza di conoscere che cosa succederà a Dubai nei prossimi 10-15 anni, dove sono previsti investimenti incredibili in infrastrutture con ampio uso di sistemi di energie alternative, esprime al massimo come questo Paese, da sempre, abbia voglia di crescere, di progredire, di operare sempre con un criterio di avanguardia totale.

Il piano amministrativo del Governo prevede uno sviluppo che arriva, ad oggi, fino al 2070; la pace, la crescita economica e culturale, la tolleranza e la felicità sono voci fondamentali dello stesso e, alle ultime due, sono stati dedicati i rispettivi Ministeri.

Dubai è una spettacolare meta per il business e anche per vivere, l’importante è visitarla almeno una volta, dopo ciò, se ne resta ammaliati.

Sergio Alberti Real Estate

Press Office

321 Group – Patrizia Landini

Fonte: www.sergioalbertirealestate.it

Colora la camera dei tuoi figli con gli adesivi da parete personalizzati

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Volete dare una rinfrescata alle mura della camera del vostro bambino? Chiamare un imbianchino e un pittore risulta difficile e costoso, senza avere la certezza poi di potersi fidare al 100%? Non sapete proprio da dove cominciare? Lasciate che vi illumini la strada: adesivi murali personalizzati! Non sarà quindi necessario spostare i mobili e attendere giorni affinché la vernice si asciughi, specie in questo periodo che si sta andando verso l’inverno e di certo non abbiamo voglia di lasciare le finestre aperte per giornate intere, senza considerare che con queste temperature sarà pure difficile riuscire ad approfittare delle poche ore di luce, caldo e sole presenti. Affidandovi agli adesi murali potrete risparmiarvi tutto questo e sarete voi stessi a scegliere i migliori stickers da muro per i vostri figli, in più saprete già come sarà il risultato finale perché sfogliando il catalogo, vedrete facilmente gli adesivi da parete a disposizione. Potrete scegliere tra il nome di vostro figlio, un aereoplano o un animale po perché no? Entrambi!

Nomi, cose, animali; adesivi murali personalizzati

Non ci sarà niente di meglio per il vostro pargolo di una bella cameretta impostata a tema di suo piacimento, amerà sicuramente anche lui le figure a disposizione nel catalogo. Invece di ridipingere l’intera stanza potrete semplicemente ricoprirla, tappezzarla di adesivi da parete. Se avete un figlio piccolo, o già abbastanza grande da poter far danni, immaginate di tornare a casa da lavoro, dopo magari un stressante giornata e di trovare tutto il muro sporco di pennarello che vostro figlio ha pensato di usare per decorarsi la camera; invece di impazzire, mantenete la calma e ordinate subito online gli adesivi murali personalizzati. Accontentate il vostro figliuolo e stuzzicate la sua fantasia con animali del mare, della giungla o semplicemente con adesivi murali personalizzati quali il suo nome! Impazzirà di gioia a vedere che la sua adorata madre gli ha personalizzato la camera; e voi potrete stare più tranquille la prossima volta che lo lasciate solo in casa. Scegliete subito gli stickers da muro che fanno per voi

Adesivi murali personalizzati, sicuri e atossici

Gli adesivi da parete inoltre, sono realizzati in PVC, sono atossici e sicuri per la salure dei nostri bambini. La sicurezza viene prima di tutto e con questi stickers da muro siamo certi di non scatenare irritazioni allergiche alla loro pelle, potranno toccarli, giocarci in totale sicurezza. Inoltre se vi stancate alla vista di questi adesivi murali, potrete sempre rimuoverli senza sforzo e sostituirli con degli altri. La scelta è molto ampia e aiutati dal vostro piccino potrete farvi guidare in essa senza errori o pausa di sbagliare. Uccellini, macchine e semafori, un leone, una medusa, questa è solo una parte della scelta disponibile per gli stickers da parete. Cosa state aspettando? Scegliete quelli che fanno per voi dal cataloggo online, attaccateli alle pareti di casa vostra e soddisfate la voglia di cambiamento di vostro figlio con degli fantastici e nuovi adesivi murali personalizzati, con il suo nome e qualunque altro adesivo da parete vogliate accostarci.

Mutui: possibili aumenti per i futuri richiedenti se rimanesse alto lo Spread Btp – Bund

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

La situazione economica in Italia sta vivendo un momento particolare; dopo un lungo periodo in cui le Banche hanno giocato al ribasso con i tassi di interesse, con gran beneficio per i consumatori, da pochi giorni alcuni istituti hanno ritoccato al rialzo gli spread applicati ai mutui a tasso fisso con un incremento vicino allo 0,1%. Oltre a questo, l’attualità politica ha fatto tornare sotto i riflettori l’andamento di un altro spread, quello fra Btp e Bund, e sono molti gli italiani che, spaventati dalle possibili conseguenze legate all’aumento dell’indice, temono ripercussioni sulle proprie finanze, non ultimo un aumento delle rate del mutuo. Ma quali sono i legami tra spread Btp-Bund e mutui, quali le possibili conseguenze su mutuatari o aspiranti tali e ancora, i due fenomeni sono connessi fra loro? Ecco l’analisi di Facile.it.

Cosa cambia per chi ha già un mutuo

«Per rispondere alla prima domanda, la connessione fra mutui e spread Btp – Bund, è necessario affrontare l’argomento da due differenti prospettive;» – spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it – «quella di chi il mutuo lo ha già e quella di chi, invece, ha intenzione di chiederlo in futuro.».

«I primi» continua Cresto «possono tirare un sospiro di sollievo. Sia se hanno sottoscritto un finanziamento a tasso fisso – che in quanto tale garantisce una rata costante per tutta la durata del contratto – sia se hanno scelto il tasso variabile perché, in questo caso, a guidare l’andamento e le variazioni degli interessi è l’Euribor; indice non connesso all’andamento dello spread Btp-Bund».

L’Euribor è legato, da un lato ai tassi a cui un panel di banche europee si scambiano denaro tra loro e, dall’altro, al tasso sui depositi stabilito dalla BCE. «Paradossalmente», sottolinea Cresto «visto che l’Euribor è dipendente dalla politica dei tassi applicata dalla BCE, qualora lo scenario di tensione dei mercati dovesse prolungarsi e contagiare altri Paesi europei, la Banca potrebbe addirittura decidere di intervenire ulteriormente sugli indici, se non per ridurli – visto che sono ormai da tempo in negativo – quantomeno per rimandarne l’aumento che, stando alle previsioni, potrebbe arrivare a partire da settembre 2019».

Cosa cambia per chi ha intenzione di chiedere un mutuo 

Lo scenario potrebbe invece cambiare se si prendono in considerazione i mutui che verranno erogati in futuro. Questi effettivamente scontare un aumento dei tassi di interesse, così come spiega Cresto «quello che accadrà ai nuovi mutui dipenderà molto da quanto lo spread Btp-Bund aumenterà e, soprattutto, dal periodo di tempo in cui rimarrà alto. È comunque possibile ipotizzare un aumento dei tassi di interesse per i mutui che verranno erogati in futuro, ma anche in questo caso il rincaro non sarà determinato direttamente dall’andamento dello spread Btp-Bund, né tantomeno dall’aumento di Euribor o Eurirs, quanto piuttosto dalla politica applicata dalle singole banche».

Il costo del mutuo che il cliente deve sostenere, è bene ricordarlo, è determinato da due componenti; il tasso derivante dagli indici europei (Eurirs o Euribor a seconda che si tratti di un tasso fisso o di uno variabile) e lo spread bancario, diverso da quello BTP – Bund, rappresentante una maggiorazione dell’interesse che definisce il guadagno che l’istituto di credito otterrà dal finanziamento.

Sebbene non in modo diretto ed immediato, un legame tra lo spread bancario e quello Btp – Bund esiste.

Negli ultimi anni il mercato italiano dei mutui, grazie anche alla diffusione delle surroghe e ad una più serrata competizione tra gli istituti di credito, è stato caratterizzato da una graduale riduzione, se non in alcuni casi addirittura l’azzeramento, degli spread bancari (e dei guadagni) dei singoli istituti sui finanziamenti erogati ai privati per l’acquisto di un immobile.

Se lo spread BTP – Bund dovesse rimanere alto a lungo, il costo del denaro sarebbe maggiore e questo potrebbe avere delle conseguenze negative sui bilanci delle banche che, per far fronte alla situazione, potrebbero decidere di aumentare il loro margine di guadagno sui mutui e quindi aumentare gli interessi pagati dai futuri mutuatari.

Bicchieri in vetro di Murano per una cena speciale

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Hai appena rinnovato la tua cucina ma non hai ancora cambiato il set di bicchieri? A che serve cambiare i pezzi della cucina se poi non butti nella pattumiera quei vecchi bicchieri? Innanzi tutto, la lavastoviglie e l’uso prolungato peggiorano di giorno in giorno l’aspetto dei bicchieri, e si forma quella patina che non si può proprio vedere, specialmente se hai delle persone invitate a cena. Inoltre, non sempre ti puoi permettere di usare dei bicchieri sciatti e senz’anima. Sì, insomma, per un pranzo veloce in solitaria ti puoi accontentare anche dei bicchieri del supermercato ma per una cena di classe non puoi non averne di nuovi. Certo, c’è il servizio “buono” della nonna, ma non è esattamente adatto a tutte le occasioni. Immagina una cena a lume di candela, organizzata di tutto punto per conquistare definitivamente il tipo che ti piace. Non credi che i bicchieri in vetro di Murano possano fare al caso tuo? Io credo di sì. C’è un’infinita varietà di oggettistica in vetro fra cui scegliere.

Bicchieri in vetro di Murano: l’alternativa di classe al tuo servizio classico

I bicchieri in vetro di Murano sono un’eccellente alternativa ai tuoi vecchi bicchieri. Prima di tutto perché sono perfetti per le occasioni speciali: San Valentino, Capodanno, Natale, e chi più ne ha più ne metta. Immagina ancora una volta di aver preparato una cena particolare per il tuo partner, la musica giusta e il vino… Un Brunello di Montalcino versato in un bicchiere in vetro di Murano già racconta una storia straordinaria. Il vetro di Murano, infatti, esattamente come il Brunello, ha una lunghissima storia alle spalle. Entrambi sono frutto eccellente di un lavoro fatto in modo artigianale. Queste due tradizioni sono accomunate anche da un altro fattore: la bellezza paesaggistica delle zone da cui hanno origine.

Rendere straordinaria una cena: i bicchieri in vetro di Murano

La Toscana è una delle regioni italiane rinomate in tutto il modo per la pregiatezza dei propri vini, in particolare il Brunello di Montalcino, oltre che per l’infinita bellezza del suo territorio, in primis la Val d’Orcia, terra vitivinicola per eccellenza e patrimonio UNESCO dal 2004. Venezia è così celebre che non ha bisogno di presentazioni. Tra le sue gemme, la tradizione della lavorazione del vetro di Murano, che si sviluppa specialmente durante il periodo del Medioevo. Ora che sai quanto possa essere evocativo un bicchiere di vino se il vino è ottimo e il bicchiere pure, che aspetti a cambiare quella vergogna di bicchieri che hai nella dispensa? Ah, dimenticavo, per richiamare alla mente degli ospiti questi pensieri, o voli pindarici, che dir si voglia, sarebbe indicato disporre di una stanza bassa, o taverna, con un bel camino acceso in una grigia serata invernale. Meglio ancora un podere in stile rustico nelle campagne senesi. No, no, no, aspetta, per avere tutto questo serve anche qualche milione, o l’eredità di una vecchia zia. Quindi per ora puoi comprare i bicchieri in vetro di Murano, per il resto si vedrà.

Mutui: erogato in aumento nei grandi centri, ma in provincia si riduce

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Il mercato immobiliare italiano sta vivendo un momento molto particolare; in alcuni comuni i prezzi hanno ripreso salire, in altri sono ancora stabili e in tutti, complici i tassi favorevoli applicati dalle banche, gli italiani cercano di comprare casa. Ma come si differenzia il settore dei mutui fra grandi e piccoli centri? Per rispondere alla domanda Facile.it e Mutui.it hanno analizzato oltre 25.000 richieste di finanziamento e relative erogazioni presentate fra il 1 gennaio 2017 ed il 30 giugno 2018, evidenziando come nei comuni con più di 250.000* abitanti gli importi medi erogati siano aumentati del 7% arrivando, nel primo semestre 2018, a 150.923 euro, ma nei piccoli centri siano diminuiti dell’1,5% (importo medio 116.388 euro).

In provincia si sogna, ma poi ci si scontra con la realtà

L’analisi è partita dalle richieste di finanziamento e ha potuto mettere in luce come, sia in provincia sia in città, nel corso dell’ultimo anno il desiderio di acquistare casa non sia cambiato.

Nel primo semestre del 2017 la richiesta media presentata agli istituti da chi voleva comprare un immobile sito in un comune con meno di 250.000 abitanti era pari a poco più di 120.000 euro, 146.000 nei grandi centri; importi rimasti pressoché identici anche nel primo semestre dell’anno in corso.

Complice la riduzione media dei valori immobiliari, pari a circa 10.000 euro tanto in provincia quanto in città, ad aumentare in entrambi i casi è l’LTV, ovvero la percentuale di valore della casa che si è provato a finanziare tramite il mutuo; nei piccoli comuni è passata dal 65% al 68%; dal 65% al 67% nei grandi.

Da notare, però, come cambi sostanzialmente la proporzione grandi – piccoli centri sul totale mutui quando si passa dalle richieste agli erogati. Nel primo caso, fatto 100 l’insieme delle domande di finanziamento, quelle legate ad immobili che si trovano in piccoli centri rappresentano il 74% del totale, ma quando dalle domande si passa alle erogazioni la percentuale scende notevolmente e si ferma poco sopra al 68%.

Il problema della perizia

«Negli ultimi dieci anni gli immobili hanno perso buona parte del loro valore; soprattutto in alcune province», spiega Ivano Cresto, responsabile BU Mutui di Facile.it. «Una discesa così marcata genera differenza fra le aspettative di chi compra o vende e i reali valori di mercato. In virtù della normativa vigente, inoltre, per le stime peritali le banche si avvalgono di società certificate che devono necessariamente basare le loro valutazioni sui valori indicati dall’Agenzia del Territorio o altre fonti istituzionali. Il risultato è che, a volte, le perizie possono essere molto distanti dall’idea di valore che si erano fatti gli aspiranti mutuatari e ciò si traduce nella concreta possibilità di ottenere cifre inferiori alle aspettative o, per alcuni, addirittura nel non poter far fronte all’acquisto».

I valori degli immobili, però, in molti comuni hanno smesso di scendere e in alcuni stanno addirittura tornando a crescere, sia pur lentamente. Questa è una buona notizia, anche se gli incrementi odierni saranno riscontrabili nelle perizie solo l’anno prossimo in quanto le tabelle in uso oggi fanno riferimento al 2° semestre 2017.

Le parole di Cresto trovano riscontro nelle cifre delle erogazioni. Se per immobili siti in comuni con meno di 250.000 abitanti, a fronte di una richiesta pari a 120.189 euro, nel primo semestre del 2017 le banche hanno erogato mediamente 118.107 euro, nel primo semestre del 2018 la cifra è scesa a 116.388 euro (richiesta media 120.009 euro). Di contro a fronte di una domanda pari a 146.792 euro, nelle grandi città sono stati erogati 140.955 euro nel primo semestre 2017 e 150.923 euro nei primi sei mesi del 2018 (richiesta media pari a 146.540 euro)

* Sono stati considerati come comuni con oltre 250.000 abitanti i seguenti centri: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Genova, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Verona.

Come scegliere l’illuminazione esterna della casa

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Per avere una casa bella e accogliente è importante focalizzare l’attenzione anche sulla cura della parte circostante la casa. Avere un prato sempre verde e curato, tante piante e fiorellini non è sufficiente, infatti per dare a tutta la tua casa un tocco in più e renderla accogliente in qualsiasi momento è opportuno andare a curare attentamente anche l’illuminazione esterna della casa. Scegliere l’illuminazione esterna della casa giusta significa valutrare le caratteristiche della propria abitazione, da un punto di vista dello stile, degli spazi a disposizione, della presenza o meno di elementi particolari da valorizzare e da quanto il giardino è curato. Dopo aver preso in considerazione tutti questi elementi è opportuno scegliere i lampadari da esterno che sono quindi in grado di valorizzare nel migliore dei modi le caratteristiche del proprio giardino. Non tutti i lampadari da esterno sono adatti, per le case più tradizionali, semplici, con poco giardino ad esempio non ha senso acquistare dei lampadari da esterno molto sofisticati e moderni perché stonerebbero con l’ambientazione esterna e non porterebbero ad alcun valore aggiunto complessivo.

Come valorizzare la tua casa curando l’illuminazione esterna

Curare l’illuminazione esterna della vostra casa è un aspetto importantissimo che deve essere preso assolutamente in considerazione se volete conferire ai vostri spazi un’atmosfera davvero unica e accogliente non solo per gli ospiti ma anche per voi. Avere un giardino trascurato e poco accogliente non viene nemmeno utilizzato. Curare l’illuminazione esterna della casa oltre a valorizzare l’intera abitazione nel complesso offre la possibilità di utilizzare il giardino durante le sere d’estate.

Per rendere personale e accogliente il tuo giardino puoi optare ad esempio per delle lampade da parete per esterni. Queste infatti di varie forme, colori e modelli possono essere applicate sulle pareti della casa o lungo i muretti della recinzione per valorizzare lo stabile. Particolarmente adatta per casolari di campagna, dove utilizzare queste lampade è fondamentale per valorizzare e creare dei giochi di luce con le pareti spesso costruite in pietra. Le lampade da parete da esterno spesso sono sporgenti e quindi oltre a illuminare la casa diffondono un’ottima illuminazione anche nello spazio circostante.

Faretti, lampioni e segnapassi per illuminare giardini e camminamenti

Per le case di grandi dimensioni come le ville o quelle che fortunatamente dispongono di giardini molto grandi non è sufficiente curare solo ed esclusivamente l’illuminazione attorno alla casa, ma anzi è fondamentale valorizzare i camminamenti e alcune aree del giardino per donare un’atmosfera davvero unica e accogliente a tutto lo spazio. L’illuminazione dei camminamenti è fondamentale, spesso in queste situazioni i camminamenti sono lunghi, lo spazio dal cancello all’ingresso di casa non è troppo ravvicinato e quindi devono essere adeguatamente segnalati e valorizzati. Qui la soluzione ideale sono i faretti da esterno, di piccole dimensioni, installabili sotto terra e che donano una luce e luminosità soffusa che parte dal basso. Per chi invece predilge qualcosa di più tradizionale può essere opportuno invece optare per un’illuminazione esterna del giardino utilizzando le lampade a paletto. Anche in questo caso in commercio ci sono tantissime lampade a paletto di diversi stili, formati e profondità della luminosità.

Per le case più nuove e caratterizzate da un design moderno l’ideale sarebbe segliere delle lampade da esterno con un design moderno e innovativo.

Come utilizzare gli adesivi murali per la decorazione delle pareti

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Decorare la propria casa non è mai semplice.

Per ottenere l’effetto migliore infatti, ogni elemento deve essere in armonia con gli altri. Questo non è un compito semplice e richiede un occhio molto attento.  Un elemento che non può mai essere trascurato sono le pareti che sono quel qualcosa che dà o toglie la luminosità ad una stanza.  Decorare le mura però non è semplice,  ridipingere del tutto una parete è un processo molto lungo e complicato. Per fortuna esiste un metodo molto più semplice per dare un po’ di personalità alle proprie mura, questi sono gli adesivi murali.

Con questi accessori di design è semplice infatti rendere la propria stanza unica, principalmente perché la varietà di stili e forme di adesivi murali disponibili è talmente alta che ognuno potrà portare a realtà la propria personale visione di Home Decor.

Tutti gli stili di adesivi murali

Con tutti i modi con cui si può decorare uno spazio con gli adesivi murali chiunque verrà soddisfatto!

Si può ad esempio attaccare alle proprie pareti degli adesivi murali di tema naturalistico. Questi solitamente rendono una stanza molto più rilassante e tranquilla. Questo tipo di scelta di adesivo è consigliato soprattutto se si è degli amanti della natura ma non si ha un giardino.

C’è anche modo di mettere dei carinissimi animali sulle pareti, una soluzione consigliata principalmente per le camerette dei bambini.

Al di là di questi adesivi che possono essere trovati anche in versioni fotorealistiche, è possibile trovare anche degli stickers con uno stile volutamente astratto.

Questi sono particolamente indicati quando si voglia dare un po’ di colore e stile ad una parete.

CI sono diversi tipi di pattern tra cui scegliere, i più diffusi sono quelli con uno stile geometrico, uno stile tribale o uno esotico. Qualsiasi di questi si scelga si potrà veramente rendere unica la parete in cui sono posizionati.

Un adesivo murale può essere anche un modo per dare un po’ di leggerezza alla  casa. Gli adesivi con le frasi personalizzate sono particolarmente indicati per questo scopo in quanto spesso sono fatti con frasi veramente divertenti. In molti casi poi i Brand di adesivi murali offrono la possibilità di personalizzare pienamente  la frase permettendo così a chiunque di esprimersi e assicurando alte probabilità di trovare una frase che faccia ridere i presenti.

Dove posizionare gli adesivi murali

Per quanto riguarda gli spazi in cui posizionare gli adesivi murali, la verità della questione è che essi possono essere messi in qualsiasi posto.  Ad esempio per gli ingresso si può pensare ad un adesivo a forma di attaccapanni, perfetto se si ha solo i ganci ma si vuole un po’ più di decoro.

Per una cucina un decor tematico con il cibo oppure con frasi divertenti è la cosa più indicata e può davvero contribuire a rendere la stanza un luogo più vivace.

Il salotto e la camera da letto sono i posti in cui ci si può più sbizzarrire con gli adesivi, l’unica cosa importante è cercare di mantenere un’armonia tra il loro stile e quello del resto dell’arredamento. Ad esempio una composizione astratta non funziona bene con un contesto di mobili classici ma è perfetta per una stanza arredata in maniera minimal.

C’è sempre da considerare come sia possibile combinare i vari adesivi tra di loro e creare combinazioni uniche.