Guida alla scelta e all’utilizzo dei bicchieri di design

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Hai mai pensato all’importanza nell’uso dei bicchieri in fase di preparazione di una tavola, magari per una cena molto importante? Inoltre molto spesso ti sarai trovata molto indecisa sulla tipologia di bicchieri da utilizzare per la tua tavola. Effettivamente a meno che uno non sia un somelier o un cameriere professionista, la scelta dei bicchieri da utilizzare per preparare una tavola rimane effettivamente un tabu.

Questo tabu negli ultimi anni si è amplificato ulteriormente soprattutto per il fatto che non solo ci sono bicchieri adatti per tipo di bevanda ma per ogni tipo di bevanda vengono prodotti differenti modelli di bicchieri. Che siano bicchieri di design o più semplici trovare il bicchiere giusto non è più così tanto semplice.

Inoltre il bicchiere è un elemento centrale ed indispensabile per una tavola e per questo motivo dovrebbe essere scelto in un determinato modo.

In particolare se si scelgono dei bicchieri di design questi diventano anche degli accessori molto belli perfetti per abbellire con tono e colore la tua tavola.

Quando utilizzare i bicchieri di design per la preparazione della tua tavola

Preparare una tavola per i pranzi e le cene di tutti i giorni sicuramente non necessita di molti sforzi e qualsiasi bicchiere che viene utilizzato va comunque molto bene. Spesso inoltre i pranzi vengono consumati molto velocemente che non si ha nemmeno il tempo di prestare attenzione alla scelta del bicchiere. Sicuramente le cose cambiano quando si devono organizzare ricevimenti o cene molto importanti dove prestare attenzione alla scelta del bicchiere è estremamente importante.

In questi contesti oltre alla tipologia adatta di bicchiere per bevanda è molto importante curare anche lo stile del bicchiere stesso. Sicuramente dei bicchieri di design contribuiscono ad arricchire e abbellire in modo particolarmente raffinato la tua tavola.

I bicchieri di design sono dei bicchieri che presentano delle forme molto particolari e originali. Spesso oltre all’originalità nelle forme vengono vengono utilizzate anche colorazioni del vetro molto particolari.

Arricchisci la tua tavola con i bicchieri in vetro di Murano di design

I bicchieri in vetro di Murano rappresentano una tipologia di bicchieri molto particolare. Sicuramente si tratta di bicchieri molto particolari che si contraddistinguono sul mercato per la loro particolare lavorazione. Si tratta infatti di una lavorazione antichissima ma che ancora oggi contraddistingue il mercato delle lavorazioni in vetro. Si tratta di una lavorazione molto particolare che conferisce ai bicchieri in vetro di design una certa preziosità. Inoltre considerata la preziosità della lavorazione del vetro secondo le tecniche di lavorazione degli artignai muranensi, spesso i bicchieri in vetro sono dei bicchieri di design, molto particolari che si contraddistinguono per le forme e per le loro colorazioni.

I bicchieri di design, sono dei bicchieri adatti per qualsiasi tipo di bevanda. Adatti per contenere dalla semplice e pura acqua a vini pregiati. I bicchieri di design sono dei bicchieri che si prestano molto ad essere utilizzati per occasioni speciali in cui anche lo stile della tavola ha una certa importanza. Non va sottovalutato il fatto che buona parte dei bicchieri di design e dei bicchieri in vetro di Murano sono dei bicchieri che presentano anche una differenza di prezzo al pezzo notevole.

Quello che non sai sulla possibilità di ridurre il pignoramento della casa

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Casa e Giardino, Legale

Da qui a 5 anni più di 1.650.000 immobili andranno all’asta, mettendo in seria difficoltà numerose famiglie, a seguito di azioni di pignoramento. Sull’argomento c’è ancora molta ignoranza e disinformazione e sono molte le famiglie che rischiano di trovarsi “a sorpresa” letteralmente buttate fuori casa, senza possibilità di rientrare.

Questo anche perché il più delle volte quando si riceve l’atto di pignoramento la tendenza è quella di chiedere opinioni a persone non competenti se non ad avvocati che non sono esperti del settore. Sono pochi, per esempio, gli avvocati che sono in grado di discernere con cognizione di causa circa il tema di riduzione del pignoramento. In genere si ha la casa pignorata perché è attivo un mutuo non pagato, ma la casa può essere pignorata anche per finanziamenti non saldati, debiti privati, fatture non evase, ecc.

 William Cappa della Cappa & Associati – struttura italiana di professionisti specializzati nel settore del debito con il focus sul pignoramento della casa – ha stilato un agile elenco di punti riguardanti le questioni più importanti legate alla riduzione del pignoramento, fornendo preziose informazioni al cittadino che si trova a dover fronteggiare questa prospettiva. Partendo dal quesito di base: perché e come fare a chiedere la riduzione di pignoramento?

  1. È legale che un creditore mi possa pignorare degli immobili quando il debito è basso?

Sì, di fatto non esiste un minimo importo sotto il quale non è possibile attivare un’azione di pignoramento.

Si possono trovare pignoramenti su una casa del valore di 200 mila euro anche per una fattura di 600 euro non pagata all’idraulico.

Questo per sottolineare ancora di più la facilità che ha chi pretende soldi nell’attivare una procedura esecutiva.

  1. 2. C’è un modo per evitare che pignorino più del dovuto e creino un danno?

Sì, si chiama riduzione di pignoramento.

La riduzione di pignoramento si chiede quando c’è troppa sproporzione tra il valore degli immobili pignorati e il credito.

Se si ha un debito, per esempio un residuo di mutuo di 50 mila euro, e la banca pignora 3 immobili del valore di 100mila euro l’uno, è possibile chiedere la riduzione del pignoramento a un solo immobile perché da solo già copre il debito.

Il risultato dell’asta giudiziaria dirà se il ricavato è bastato per coprire tutto il debito ed estinguere la procedura oppure se c’è ancora un residuo di debito che tiene aperto il rapporto con il creditore che può pignorare un secondo immobile e così via.

Nel caso specifico in cui il problema riguardi un solo immobile e il debito sia relativamente importante con la banca, sarebbe opportuno evitare la vendita della casa all’asta con un saldo a stralcio, ovvero offrendo al creditore di meno rispetto a quello che dovrebbe prendere. 

  1. Posso affidarmi a un avvocato per fare un saldo a stralcio?

Se il legale è specializzato in materia sì, ma va considerato che una volta raggiunto l’accordo di chiusura totale del debito con una cifra del medesimo inferiore è importante avere ottenuto il denaro, altrimenti la trattativa rischia di saltare e oltre a rimanere con il dovuto ci si ritrova a dover pagare anche una parcella legale per un lavoro “non” andato a buon fine.

Esiste invece un metodo più efficace per uscire dai debiti a costo zero ormai collaudato ed utilizzato dai clienti di Cappa & Associati; si chiama Debiti Zero e ha già aiutato più di cento persone a uscire dignitosamente da situazioni invalidati. Maggiori informazioni qui: debitizero.com.

Come togliere l’odore di fumo in casa: consigli pratici

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Togliere l’odore di fumo da casa è sicuramente una cosa fastidiosa. Che sia di sigaretta o il risultato di un barbecue, toglier via questi cattivi odori è essenziale e necessario. A prescindere che voi fumiate ( anche se sarebbe bene smettere anche con prodotti per smettere fumare) o meno, ecco come fare a togliere la puzza di fumo in casa in modo veloce, naturale e molto pratico.

1. Candele fai da te

Le candele possono essere un ottimo modo per riuscire ad eliminare l’odore di fumo dalla vostra casa. Il nostro consiglio è quello di crearle appositamente e da sole. Come? Prendete delle vecchie candele bianche e fatele fondere insieme a ad alcune gocce di olio al limone oppure al muschio bianco. Entrambi, infatti, hanno la capacità di assorbire il fumo rilasciando un buonissimo odore di pulito. Dopo aver composto e fatto indurire le candele, mettetele nelle stanze apposite della vostra casa ed il risultato sarà immediato.

2. Usate l’aceto bianco

Se non avete voglia di fare troppa fatica o di prepare soluzioni da voi, prendete un po’ di aceto bianco e versatelo in una piccola ciotola. Aprite le finestre della vostra casa e dopo mettete la ciotola sul termosifone. Arrivata la sera, chiudete tutto e lasciate agire il liquido per tutta la notte. Al risveglio, l’odore di fumo sarà sparito in men che non si dica.

3. Usate lo zucchero

Anche lo zucchero pare sia un trattamento formidabile per eliminare la puzza di fumo o di sigaretta in una casa. Il trattamento è lo stesso usato per l’aceto bianco. Non dovrete far altro che prendere un po’ di zucchero e metterlo in una ciotola in ceramica. Poggiatelo nel punto che preferite della vostra stanza e lasciate agire. In questo modo, la polvere di zucchero mangerà gli odori senza nemmeno che ve ne accorgiate.

Crisi immobiliare? La soluzione si chiama: affitto breve

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

È da sempre opinione comune che un proprietario immobiliare sia una persona benestante, in netta contrapposizione con chi invece una casa non ce l’ha. Eppure, oggi più che mai, non esiste convinzione più errata. Negli ultimi otto anni, nel nostro Paese il valore degli immobili è calato più del 15% e questo lo dice l’Istat. Calo che per abitazioni più vecchie arriva addirittura al 22,1%. Insomma, possedere un’abitazione e soprattutto una seconda casa, oggi pone sulla testa dei proprietari un peso decisamente troppo elevato in quanto a perdita di valore e fardello di tasse da pagare.

È il motivo per cui, molti proprietari preferiscono vendere piuttosto che spendere denaro per rimodernare, soprattutto quelle abitazioni più vecchie che poi nel nostro Paese rappresentano la gran parte del mercato attuale. Non è un caso se negli ultimi cinque anni anche il mercato delle aste immobiliari sia cresciuto del 23%. “Gli investitori esteri pur investendo 2 miliardi di euro nel primo semestre del 2018 (principalmente in uffici e in centri commerciali) hanno speso in Italia il 48,2% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso” racconta l’imprenditore Andrea Guarise, autore de Il ballo del mattone; il mercato immobiliare di fronte alle nuove sfide, ebook edito da Linkiesta.

L’affitto tradizionale non funziona più

Ma allora davvero l’unica alternativa per far fronte a questa stagnazione del mercato è vendere? Non la pensa così Francesco Zorgno, socio fondatore di CleanBnB che una soluzione ce l’ha eccome. “Siamo perfettamente consci delle difficoltà che incontrano di questi tempi i proprietari immobiliari, ma bisogna fare i conti con un dato di fatto tangibile: quello che da sempre è stato il solo modo di mettere a reddito un immobile, cioè l’affitto tradizionale, non funziona più. Pone grossi problemi dovuti a una congiuntura economica poco favorevole che poi si trasformano in morosità dell’inquilino con conseguente perdita di denaro per il proprietario oltre a tutte le grane che ne conseguono nel caso in cui si voglia procedere con lo sfratto. Lo scorso anno nel nostro Paese sono state emesse 59.600 sentenze di sfratto, di cui 52.500 per morosità. Nove volte su dieci questi sfratti sono dovuti a insolvenza. Oggi l’unico sistema per mettere a reddito una seconda casa è l’affitto a breve termine che permette di eliminare a monte il problema e offre una lunga serie di vantaggi. Gli ospiti pagano in anticipo e la casa resta a disposizione del proprietario tutte le volte che vuole. In parole povere, non si corre il rischio di ritrovarsi senza soldi e senza immobile”.

Mettere a reddito la seconda casa affidandosi a CleanBnB garantisce al proprietario una fonte di reddito continua e la rimozione di qualsiasi problema. “Il nostro motto è: Pensiamo a tutto noi, e questa frase racchiude in pieno il nostro modo di operare” continua Zorgno. “Il proprietario ci affida le chiavi del suo immobile e noi lo prendiamo in gestione totale. Facciamo le foto, pubblichiamo gli annunci, accogliamo gli ospiti, ci occupiamo delle pulizie e della consegna delle chiavi, risolviamo ogni problema che dovesse presentarsi durante il soggiorno e offriamo al proprietario tutta l’esperienza di un team forte, strutturato e con competenze professionali di altissimo profilo in tutte le funzioni e in tutte le città in cui operiamo. Il proprietario deve solo incassare le rendite che solo noi siamo in grado di massimizzare al massimo”.

Selframes espone ad Arkeda 2018 mostra d’Oltremare di Napoli

Scritto da Pr24News il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Selframes, il sistema costruttivo brevettato per complementi d’arredo ed installazioni di interni ed esterni, presente anche quest’anno ad Arkeda 2018, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo

Selframes nasce quasi come un gioco. L’ideatrice infatti sin da bambina ha avuto modo di appassionarsi a giochi come Lego, Geomag, Meccano che hanno stimolato la sua curiosità e creatività. Scegliere elementi e comporli assieme, in maniera intuitiva, portano un bambino come un adulto a vivere un momento di grande auto realizzazione.

Allora costruire il tavolo della nostra cucina sfruttando le più importanti tecniche architettoniche darà più affidabilità e lustro al nostro complemento d’arredo?

E’ stata proprio questa la scintilla che ha portato l’ideatrice a voler dare una nuova dimensione e “chiave di lettura” al mondo dell’arredo.
Usare la tecnologia utilizzata per le grandi costruzioni rendendola alla portata di tutti.

Viviamo in una società frenetica dove le nostre esigenze di vita e le nostre soluzioni abitative cambiano continuamente.
Si è sviluppata esponenzialmente la necessità da parte del consumatore, in completa autonomia, di elaborare soluzioni d’arredo semplici, mutevoli e durature nel tempo. Il consumatore di oggi si sente più pronto ad “auto realizzare” quello di cui necessita eliminando quei lunghi e dispendiosi passaggi che prevedevano la progettazione da parte di un professionista, la ricerca del materiale giusto, concludendo poi con le lunghe attese dovute al trasporto ed al montaggio dei beni.

Chi compra oggi, quindi, vuole poter progettare comperare e costruire tutto da solo.

A questo va aggiunta la tendenza sempre più diffusa di desiderare prodotti personalizzabili che rendano sempre più unica e distinguibile la propria soluzione.
Selframes nasce per venire incontro a queste nuove esigenze e desideri dei consumatori.

Con Selframes quindi la personalizzazione diventa auto progettazione mettendo a disposizione un sistema costruttivo versatile, leggero, resistente e di facile montaggio, dando la possibilità agli utenti di costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Per dare dimostrazione tangibile del suo sistema Selframes intende esporre nelle più importanti fiere e mostre nazionali del settore.
Reduce dell’esperienza positiva del 2017 ad Arkedamostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto in quell’anno ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes si ripropone nuovamente ad Arkeda con uno stand dedicato che sarà aperto ai professionisti del settore dal 30 novembre al 2 dicembre prossimo, nel padiglione 5 della mostra.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
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Adesivi murali personalizzati, ultima frontiera in fatto di arredo fai-da-te

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Colora e arreda la tua casa con gli adesivi murali personalizzati, sono davvero unici e fantastici, potete scegliere quelli che volete per arredare; ma non solo, pensate a tutte le novità: chiamare un imbainchino o un pittore, vi costerà tempo e denaro, molto più di quello che generalemente la gente si aspetta. Usando i wall stickers invece potrete essere voi gli imbianchini di casa vostra e decidere come arredare e mofidicare, e male che vada, se il lavoro che avete fatto fa schifo, non rimpiangerete di aver speso soldi inultelmente, proprio perché l’ avete fatto voi e potrete incolpare solo voi stessi. Geniale questa cosa degli adesivi da parete che rendono la voistra casa e i vostri ambienti bellissimi ma soprattutto personali. Geniale ed economico pure, chi non vorrebbe avere una parete di casa spettacolare ma pagando poco? Tutti probailmente esatto, quindi meglio mettersi subito al telefono e chiamare una ditta che produce adesivi da parete e riempirsi la casa di questi fantastici oggetti colorati! Difficilemente risulterete patetici con questi fantastici adesivi da parete!

Adesivi murali perosnalizzati per la parete di camera dei vostri figli

Se i vostri pargoli, vi disturbano, si annoiano o vanno male a scuola, la soluzione potrebbe essere cambiare un poco l’ ambiente in cui questi operano, dove essi studiano e dove principalmente svolgono le proprie attività della giornata: con una parete più colorata, sicuramente cambieranno abitudini, infatti è risaputo che il colore, soprattutto quello acceso, attiva nel cervello un effetto posisitivo che sicuramente inciderà sul loro comportamento. Immaginate di avere un figlio violento, e poi di averlo calmo e tranuqillo perché a causa di wall stickers allegri, anche lui stesso diventrerà felice. Comprate adesivi da parete e tappezzateci tutta la casa! Favolosi e colorati pezzi di plastica in PVC che renderanno davvero unico ogni ambiente, sarete sicuramente l’invidia dei vicini e anche loro non vedranno l’ ora di mandarvi i propri figli indisciplinati per calmarsi insieme al vostro, colorati e luminosi adesivi da parete, splendide creazioni di arredo, moderne ed economiche. Cosa meglio di adesivi murali personalizzzati mette in relazione arredo e costi, potrete così prendere due piccioni con una fava come si suole dire.

Compriamo adesivi murali personalizzati ecco 2 buoni motivi del perché

Il nome, ah il nome, unica cosa che resta a un uomo anche se spogliato di tutti i suoi averi, oltre al proprio corpo fisico, il nome è il primo dono che un umano riceve, di non materiale o fisico,ed è l’ unica cosa che resta poi in eterno, il nome, e con gli adesivi murali personalizzati, wall stickers o adesivi da parete che dir si voglia, restano quindi un ottimo top quality oggetto di design! Adesivi murali da tutte le parti aiutereanno a creare l’ ambiente giusto per tutti i proprietari di figli indisciplinati, si calmeranno all’ istante, una volta visto il proprio nome appiccicato al muro, e magari di fianco a quellodi un bell’ adesivo murale di un orsacchiotto o un altro animale molto dolce e simpatico che servirà a rendere tutti gli ambienti più belli e accoglienti per tutti i tipi di bambini, buoni e cattivi.

Guida alla scelta del tappeto da salotto perfetto

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Avete intenzione di rimodernare il vostro soggiorno? Oltre al cambiamendo di mobili, credenze, tende e lampadari avete mai preso in considerazione il fatto che anche i tappeti da salotto contribuiscono in modo efficace ad abbellire e a donare armoniosità al tuo soggiorno.

I tappeti da salotto infatti costituiscono un complemento d’arredo ed un elemento decorativo molto importante non solo per il salotto ma anche per le altre stanze di un’ abitazione.

Oltre a questo la scelta dei tappeti non è proprio così semplice ed immediata in quanto sarebbe meglio seguire i consigli di un esperto nella scelta e  nel posizionamento del tappeto nel modo più adeguato ed efficace.

Il salotto infatti costituisce anche l’ambiente della casa più apprezzato e frequentato ed inoltre rappresenta il luogo in cui generalmente vengono accolti gli ospiti.

Per questo è sempre molto importante scegliere accuratamente la tipologia di tappeto che meglio si uniforma non solo alle caratteristiche dell’arredamento ma anche alla tipologia di pavimento.

I tappeti da salotto: consigli per creare la zona relax ideale

In commercio ci sono tantissimi tappeti da salotto di vari stili e tipologie.

Per esempio per valorizzare il tuo salotto un tappeto annodato a mano e moderno è l’ideale per essere affiancato ad un divano. Posizionare un tappeto moderno ai piedi di un divano rappresenta infatti la soluzione ideale per creare un’atmosfera calda, accogliente e sicuramente molto armoniosa.

Inoltre nella scelta del tappeto da salotto sarebbe opportuno considerare anche le dimensioni della tua stanza. Per esempio se il tuo salotto è molto grande, ci starebbero molto bene dei grandi tappeti da salotto annodati a mano. Questi tappeti da salotto annodati a mano particolarmente grandi possono essere infatti posizionati sotto il tavolino da caffè e adirittura sotto il divano in modo tale da creare uno spazio di estremo comfort.

Se le dimensioni del tuo salotto non sono tali sarebbe meglio optare per dei tappeti da salotto più piccoli. In questo caso valorizzano e sono valorizzati se collocati molto vicino al divano.

Nella scelta dei tappeti da salotto è opportuno tenere in considerazione anche il colore del pavimento.

Guida alla scelta del tappeto da salotto ideale per i tuoi spazi

Abbiamo visto che la scelta del tappeto da salotto ideale non è poi così semplice ed immediata. Diversi sono infatti i fattori che devono essere presi in considerazione. Oltre alle dimensioni del salotto è necessario anche considerare lo stile della tua casa ed in particolare dell’arredamento del salotto.

Oltre alle caratteristiche stilistiche è molto importante partire anche dal colore del pavimento. Il tappeto per risaltare e valorizzare il salotto dovrebbe essere scelto di un colore che contrasta con il pavimento.

Dopo queste considerazione è giunto il momento di scegliere il tappeto da salotto. Qui puoi spaziare tra i tappeti moderni rigorosamente annodati a mano, l’ideale per i salotti più minimal e semplici o per i tappeti persiani. Anche i tappeti da salotto persiani sono dei tappeti rigorosamente annodati a mano.

Se vuoi puntare su qualcosa di diverso anche le stuoie kilim sono perfette per arredare con stile il tuo salotto.

L’arco Castiglioni, una lampada oltre il concetto di lampada!

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’arco Castiglioni costituisce uno dei prodotti più iconici e di design nel panorama italiano ed internazionale.

Si tratta infatti di una lampada molto particolare progettata ormai nel lontano 1962 ma che con il passare degli anni invece di perdere il suo valore non ha fatto altro che diventare sempre di più una lampada iconica.

Questa lampada ad arco è stata progettata dai famosissimi fratelli Castiglioni per la ditta Flos.

La collaborazione tra i fratelli Castiglioni e l’azienda Flos si è fatta sempre più intensa nel corso degli anni e ha dato origine a delle creazioni davvero uniche nel loro genere e nella loro bellezza.

Inoltre l’arco Castiglioni è una lampada molto versatile che si presta molto bene ad essere utilizzata in contesti molto differenti.

L’unicità di questo lampadario deriva proprio dall’originalità e con cui i fratelli Castiglioni hanno cercato di reinterpretare il concetto di lampada e di illuminazione artificiale.

A distanza di anni la lampada arco Flos è una lampada che viene ancora oggi utilizzata per valorizzare abitazioni, uffici particolari, negozi e hotel di pregio.

Alla scoperta della storia dell’arco Castiglioni

L’arco Castiglioni consiste in una lampada da terra progettata per creare luce diretta in un determinato punto della stanza.

In particolare i fratelli Castiglioni con la lampada arco hanno cercato di reinterpretare il concetto e le forme delle classiche lampade a luce diretta proveniente dall’alto.

La linearità e purezza delle forme di questa lampada ad arco e la ricercatezza dei materiali con cui viene realizzata, vedi il basamento in marmo di carrara, hanno contribuito a rendere veramente unico l’arco Castiglioni.

L’arco Castiglioni ha poi negli anni acquisito un certo prestigio. Questo prestigio è legato soprattutto al fatto che il progetto di questa lampada ad arco rappresenta ancora oggi uno dei progetti di design industriale più famosi ed iconici nel mondo.

A confermare l’importanza dell’arco Castiglioni c’è anche la presenza del del progetto in diversi musei del mondo.

La lampada Castiglioni rappresenta inoltre il primo progetto in assoluti a cui è stato riconosciuto anche il diritto d’autore predisposto solitamente per le opere d’arte.

Arredare gli ambienti con l’arco Castiglioni: arte e funzionalità

Non solo per il prestigio e i riconoscimenti ottenuti dal panorama internazionale, ma la lampada arco Flos rappresenta un vero e proprio prodotto iconico, che oltre ad essere un’efficace e funzionale oggetto illuminante costituisce un lampadario che anche da spento è in grado di arredare e conferire armonia agli spazi.

Il pregio di questa lampada ad arco è legato proprio all’idea per cui è stata concepita. La lampada ad arco è stata infatti appositamente progettata per andare oltre il concetto di lampada a sospensione. La lampada a sospensione è infatti una lampada a luce diretta, quindi, una sorgente di luce fissa e proveniente da un’unica direzione.

Infatti l’idea dei fratelli Castiglioni era proprio quella di creare una lampada a luce diretta, trasportabile e per cui fosse possibile sfruttare lo spazio sottostante.

L’arco castiglioni è una lampada che grazie alla sua semplicità può essere inserita armoniosamente in qualsiasi ambiente. Pensata non solo per le abitazioni ma la lampada arco Flos ha riscosso tantissimo successo anche nell’arredamento di hotel e ristoranti di prestigio.

Mutui: il 12% delle richieste arriva da cittadini stranieri

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia, Italia

Aumentano le richieste di mutuo presentate in Italia da cittadini stranieri; è questa la prima evidenza emersa dall’analisi di Facile.it e Mutui.it secondo cui, nei primi 10 mesi del 2018, la percentuale di aspiranti mutuatari stranieri è stata pari a quasi il 12% del totale, valore in aumento di circa due punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017, quando il dato era inferiore al 10%.

In calo – si legge nell’indagine realizzata su un campione di oltre 55mila domande di finanziamento presentate tramite i due portali* – sia l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari stranieri, sceso a 117.340 euro (-1,2%), sia il valore medio degli immobili da acquistare, stabilizzatosi a 157.281 euro (-7,2%).

Le nazionalità dei richiedenti

Guardando alle domande di mutuo presentate da cittadini stranieri, emerge che il 35% proviene da richiedenti di Paesi extra europei. Le prime tre posizioni nella graduatoria delle singole nazionalità rimangono invariate rispetto alla scorso anno; al primo posto si trovano i richiedenti della Romania, cui fa capo il 21,64% delle domande, seguiti da quelli di Albania (11,97%) e Moldavia (6,86%). Il quarto posto, invece, quest’anno è occupato dai richiedenti del Marocco (4,58%); una comunità ben radicata sul territorio italiano, ma fino allo scorso anno assente dalle prime posizioni. Slittano al quinto e sesto posto, rispettivamente, i richiedenti della Germania (4,09%) e della Svizzera (4,04%); nonostante la grande numerosità della comunità cinese in Italia, se si tratta di richiesta mutui per immobili siti nel nostro Paese, i cittadini della Repubblica Popolare sono appena diciannovesimi.

Per comprendere al meglio i dati è necessario tener presente che, seppur non vi siano delle procedure differenti per gli aspiranti mutuatari di nazionalità estera, alcuni istituti di credito considerano la residenza italiana come elemento fondamentale ai fini dell’erogazione del finanziamento e, in alcuni casi, potrebbero richiedere anche un periodo minimo di residenza nel Belpaese, che può variare tra i due e i cinque anni.

Importi medi richiesti e LTV

Interessante notare come, a seconda della nazionalità presa in esame, cambino notevolmente gli importi richiesti agli istituti di credito. Gli aspiranti mutuatari di origine rumena, albanese e moldava, ad esempio, nel corso dei primi 10 mesi del 2018 hanno cercato di ottenere, in media, circa 112.000 euro, mentre i richiedenti di nazionalità marocchina si sono orientati su un taglio medio di poco superiore ai 92.000. I valori aumentano se si analizzano le domande presentate da cittadini provenienti da paesi più ricchi; gli aspiranti mutuatari svizzeri, ad esempio, hanno cercato di ottenere finanziamenti di importo pari a circa 134.00 euro, mentre quelli tedeschi hanno chiesto poco più di 140.000 euro. Valori medi ancor più alti per i richiedenti francesi o inglesi; rispettivamente circa 150.000 euro e più di 160.000 euro.

A cambiare in base alla nazionalità è anche il rapporto tra il valore dell’immobile da acquistare e quello del mutuo richiesto (Loan To Value); gli aspiranti mutuatari di Romania, Albania, Moldavia e Marocco, ad esempio, hanno cercato di finanziare tramite mutuo, in media, circa l’80% dell’immobile, mentre se si guarda alle domande di mutuo presentate da cittadini svizzeri, francesi o inglesi, la percentuale di immobile che si intende finanziare è pari a circa il 68%.

Dove si chiede il mutuo

Analizzando la provenienza geografica delle richieste presentate nel corso dei primi 10 mesi dell’anno, emerge un quadro coerente con la distribuzione delle comunità straniere sul territorio italiano. Al primo posto si posiziona la Lombardia, area dalla quale sono arrivate quasi un terzo delle domande di mutuo presentate da cittadini stranieri (31%) tramite Facile.it e Mutui.it. Seguono il Veneto, da cui provengono il 13% delle richieste di finanziamento, il Lazio (12%) e l’Emilia Romagna (11%).

Gli importi erogati

Riducendo l’analisi ai soli mutui effettivamente erogati nel corso dei primi 10 mesi del 2018, la percentuale di finanziamenti concessi a cittadini stranieri è pari all’8% del totale, valore anch’esso comunque in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2017, quando era pari al 7,2%.

L’importo medio erogato ai mutuatari stranieri è stato pari a circa 112.300 euro, necessario a coprire, in media, il 73% del valore dell’immobile.

* Indagine realizzata su un campione di oltre 55mila domande di finanziamento presentate tramite Facile.it e Mutui.it tra l’1 gennaio 2017 e il 31 ottobre 2017 e tra l’1 gennaio 2018 e il 31 ottobre 2018.

Illuminare osando: le lampade a sospensione moderne e vintage

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Pensi di ristrutturare casa ma non sai da dove iniziare? Vuoi dare un aspetto più vivace alle stanze e non hai idea di cosa fare? Questo è il posto giusto per te! Ti capisco benissimo; ogni tanto è necessario dare un volto nuovo alla casa, specialmente se in questo periodo di tempo sono avvenuti tanti cambiamenti e le scelte che hai fatto dieci anni fa in fatto di arredamento e design non sono più attuali e ti stanno decisamente strette. Ristrutturare è facile, specialmente se non hai intenzione di buttare giù muri o cambiare tutti i mobili. C’è un solo modo per farlo, ed è cambiando l’illuminazione interna di casa. Questa può trasformare radicalmente un ambiente e quindi il tuo umore. Non solo il tipo di luce, ad esempio calda o fredda, ma anche il design e la forma delle lampade sono in grado di influenzare gli stati d’animo delle persone che vivono la casa ogni giorno. Per questo è necessario fare un cambio radicale, sostituendo, ad esempio, i lampadari tradizionali con le lampade a sospensione.

Lampade a sospensione per un’illuminazione interna che si fa ricordare

Per capire quanto l’illuminazione interna possa trasformare uno spazio, immagina di trovarti in un podere con muri antichi e di veder attaccati alle pareti degli applique moderni con luce bianca a led invece che dei lampadari country a luce calda. Che atmosfera possono creare i primi? Nessuna! Tante volte il contrasto non è la soluzione giusta ed è indispensabile assecondare i colori naturali che si hanno intorno. Le lampade a sospensione moderne di design stanno prendendo piede e si stanno affermando come la più valida alternativa ai lampadari da soffitto tradizionali. Il loro punto di forza sta nella loro capacità di ridisegnare il reticolo dei punti luce in ogni stanza. Non sono mai scontate e sono attente al dettaglio. La loro disposizione nello spazio, inoltre, le rende particolarmente affascinanti. Apportano così un tocco di raffinatezza e buon gusto ad ogni ambiente.

Le lampade a sospensione moderne per uno stile anticonvenzionale

Ci sono lampade a sospensione moderne per tutti i gusti. I colori ricorrenti sono l’oro, argento, il bianco e il bronzo. Quest’ultimo è il colore più di tendenza, e non solo nel lighting design. Va forte anche nei gioielli e nella pelletteria perché si pone come alternativa raffinata all’argento, nuance che è diventata assolutamente mainstream, e all’oro, il classico dei classici che è ancora di tendenza ma spostato su fasce d’età più alte dei cosiddetti Millennials. Le forme sono anti convenzionali e lo sono pure i materiali. Queste lampade ti si addicono se non sei un fanatico del mobilio antico, e di tutto ciò che è classico. Cosa aspetti a dare un volto nuovo alla tua casa? Non puoi immaginarti quanto questa cambierà. I tuoi conoscenti non potranno fare a meno di seguire il tuo esempio. Fra le lampade a sospensione meritano di essere menzionate le lampade a sospensione vintage industrial, perfette per essere posizionate sopra al tavolo da pranzo, in cucina e addirittura nei bar. Sono colorate, frizzanti e all’avanguardia. Per i più coraggiosi possono illuminare anche una camera da letto.