Trova l’armonia nel tuo soggiorno con questi tappeti grandi per salotto

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Spesso, inciampare figuratamente sulle dimensioni dei tappeti è facile e questo ci crea non pochi problemi. Il tappeto, infatti, è un elemento fondamentale per dare armonia all’ambiente ma è purtroppo facile cadere in errore creando ambiguità all’interno della stanza. Per questo motivo, oggi affrontiamo il tema dei tappeti grandi per salotto. Le varie stanze della casa,infatti, hanno una loro logica mentale che non può essere cambiata in qualche frangente. Se per caso decidete di comprare un tappeto che abbia delle dimensioni diverse dall’idea standar, state attenti e andateci molto cauti, potrebbe essere un vero successo oppure un totale fallimento. Ciò che dovete avere sono sicuramente le linee essenziali per delineare le regole che dovete assolutamente seguire in ogni caso quando decidete di comprare o di posizionare un tappeto. Queste regole essenziali vi aiuteranno a non cadere nei soliti errori clichè che si compiono di solito in questi casi. Ad esempio, se in questo caso stiamo parlando di tappeti grandi per salotto possiamo dire che in salotto si deve creare una certa armonia tra divano, poltrone e vari ed eventuali altri mobili. Quindi l’ideale sarebbe avere un tappeto grande che però non finisca completamente sotto a questi mobili ma che venga in un certo modo incorniciato da divano, potrone e via dicendo.

Tappeti grandi per salotto: le regole per creare la giusta armonia

In primis, è giusto ed importante dire che il tappeto deve essere sempre legato a qualcosa e non lasciato lì in mezzo alla stanza a caso. Quindi, appare chiaro che deve seguire le linee rette ad esempio del divano per creare uniformità. Il tappeto perciò deve seguire anche le dimensioni sia della stanza che dei mobili; ad esempio in un grande soggiorno non potrete mai mettere un tappeto di dimensioni piccole. Stonerebbe con l’intero mobilio. Questo, invece, potreste posizionarlo nel bagno o nella camera da letto. In questo caso, il tappeto piccolo potrebbe trovare una giusta collocazione. In bagno o in camera da letto sicuramente troverete un angolo adatto per sistemare questo piccolo tappeto; mantre per il salotto ci teniamo i tappeti più grandi. Scopri subito tutti i dettagli riguardo a come ottenere uno di questi bellissimi tappeti moderni.

Come scegliere i giusti tappeti grandi per salotto? Scoprilo ora

La scelta di un nuovo tappeto, chiariamolo subito, non è affatto semplice. Esistono davvero una miriade di tipologie di tappeti molto diversi tra di loro. E queste differenze non vanno solo a contare sulla dimensione ma soprattutto sulla scelta dei colori e dello stile del disegno. Gli stili sono molto importanti, soprattutto riguardo alla provenienza di questi tappeti. La cosa da fare in questi casi è focalizzarsi sullo stile della propria casa cercando di trovare uno stile che possa corrispondergli e soprattutto risaltarlo. Anche i colori sono fondamentali. L’importante è non scegliere qualcosa di completamente uguale al pavimento ma non così tanto diverso da creare uno stacco improponibile agli occhi. Sappiamo che non è semplice da fare ma una volta entrato nell’ottica sarà tutto più diretto. Scopri ora i dettagli per avere anche tu a casa uno di questi magnifici tappeti moderni.

Mutui: richiesta in aumento del 3% nel 2018, ma attenzione ai tassi in salita

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Il 2018 è stato un anno positivo sul fronte dei mutui, con tassi ancora a valori estremamente bassi e tutti i principali indicatori in crescita; è questo il quadro complessivo emerso dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di oltre 40.000 domande di mutuo raccolte da gennaio a dicembre 2018, hanno tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso.

Crescono gli importi richiesti e quelli erogati

Il primo dato positivo è quello relativo alle somme richieste, che nel 2018 sono aumentate; gli aspiranti mutuatari, si legge nell’analisi, hanno cercato di ottenere, in media, 132.453 euro, vale a dire il 3,3% in più rispetto al 2017. All’aumento dell’importo medio richiesto ha corrisposto, seppur in misura più limitata, una crescita delle somme effettivamente concesse; il taglio medio erogato dagli istituti di credito nel corso dello scorso anno è stato pari a 128.886 euro (+0,5% rispetto al 2017).

Altro dato positivo è quello relativo al Loan To Value (LTV), vale a dire la percentuale del valore dell’immobile che si cerca di finanziare tramite mutuo. Questo parametro è passato dal 61% del 2017 al 69% del 2018 per ciò che riguarda le richieste e dal 60% al 65% per quanto concerne gli erogati. Segnale di una politica meno rigida da parte delle banche su cui ha senza dubbio avuto un ruolo importante anche il Fondo Garanzia Prima Casa, che ha permesso lo scorso anno a numerosi istituti di credito di finanziare operazioni di acquisto con LTV elevato, anche fino al 100%; da capire quali saranno, nel 2019, gli effetti dell’assenza di questo importante strumento di accesso al credito.

Leggermente maggiore, anche, l’età media dei richiedenti (passata da 40 a 41 anni) mentre è rimasta stabile la durata media dei piani di ammortamento richiesti (poco più di 22 anni).

Tassi di interesse in aumento sulle nuove erogazioni nel 2018

Dal punto di vista dei tassi gran parte del 2018 è stato caratterizzato da un livello estremamente basso degli indici, sia fissi che variabili, condizione garantita dalla sostanziale stabilità di EURIRS ed EURIBOR (i parametri che guidano l’andamento, rispettivamente, dei mutui fissi e variabili).

A partire dal mese di ottobre, però, per quanto riguarda le nuove richieste di mutui a tasso fisso di lunga durata, qualcosa è cambiato e alcuni istituti di credito hanno iniziato a ritoccare verso l’alto i loro spread (e quindi il tasso finale per il cliente) con incrementi nell’ordine dei 20 punti base.

Anche i nuovi mutui erogati a tasso variabile, in alcuni casi, hanno visto un lieve rialzo degli spread bancari applicati, ma su queste operazioni di finanziamento l’incremento è stato più limitato e, quando presente, comunque inferiore ai 10 punti base.

Il 2019 inizia con nuovi aumenti, solo in parte mitigati dall’EURIRS

Il trend registrato negli ultimi mesi del 2018 si è confermato anche nel 2019; durante i primi giorni del nuovo anno alcuni istituti di credito hanno nuovamente ritoccato verso l’alto, con aumenti sempre nell’ordine dei 10-20 punti base, gli spread applicati ancora una volta ai nuovi mutui a tasso fisso di lunga durata; aumenti che però sono stati mitigati, almeno in parte, dal calo dell’EURIRS. Importante notare come alcuni istituti di credito, in controtendenza, abbiano invece approfittato del contesto per adottare strategie commerciali più espansive, scegliendo di mantenere inalterati i loro spread.

«Nonostante i lievi rincari dei tassi registrati a fine anno sui nuovi mutui – che su un taglio medio si traducono in un aumento degli interessi nell’ordine di pochi euro al mese – il 2018 è stato un ottimo anno per chi ha richiesto ed ottenuto un mutuo e ci aspettiamo altrettanto per il 2019», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «Per evitare di pagare più del dovuto, però, viste le differenti strategie di tasso applicate dalle banche, è quanto mai fondamentale confrontare le offerte di più istituti di credito; solo in questo modo è possibile garantirsi i migliori tassi attualmente disponibili che, di fatto, sono comunque ancora molto vicini ai minimi storici ed estremamente convenienti».

Sempre più italiani scelgono il fisso, ma quanto conviene?

Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it anche per il 2018 il tasso fisso si conferma re indiscusso del mercato italiano dei mutui, con ben otto aspiranti mutuatari su dieci che si sono orientati verso questa tipologia di finanziamento (erano il 73% nel 2017). Interessante notare, inoltre, come nei mesi compresi tra luglio e dicembre la percentuale di richiedenti mutuo a tasso fisso sia ulteriormente salita, sfondando il muro dell’80% e raggiungendo il suo picco a novembre (87%). Dati che riflettono con chiarezza come le note vicende legate all’aumento dello spread Btp-Bund e le tensioni dei mercati abbiano spinto molti aspiranti mutuatari a rifugiarsi nel tasso fisso. Una scelta che però, almeno nel breve periodo, potrebbe rivelarsi poco premiante se si considera che, dati alla mano, il tasso variabile consente, a parità di cifra erogata, ancora importanti risparmi sulla rata.

Le surroghe

Anche per il 2018 le surroghe hanno avuto un peso importante sul totale delle richieste; dai dati raccolti da Facile.it emerge che circa un mutuo su quattro (sia considerando i richiesti, sia gli erogati) erano legati a questa finalità, con un picco registrato nei mesi di maggio e giugno (27%). Il dato più significativo, però, emerge analizzando i valori relativi alle richieste degli ultimi mesi dello scorso anno, caratterizzati da un calo sensibile delle surroghe; a novembre la percentuale è scesa al 19,5% mentre a dicembre si è toccato il valore minimo del 2018, 16,6%, percentuale confermata anche dai primi dati parziali registrati nel 2019.

«L’effetto più evidente degli aumenti degli spread bancari applicati sui nuovi mutui a tasso fisso è proprio il calo del peso percentuale delle domande di surroga; rispetto a settembre 2018, di fatto, la convenienza economica a sottoscrivere un prodotto diverso surrogando oggi è ridotta. Continua certamente ad aver senso, invece, il cambiare tipologia di tasso da fisso a variabile o viceversa se si sceglie di avere una diversa esposizione personale al rischio di eventuali aumenti dell’Euribor» conclude Cresto.

Sul web delle belle culle neonati: tra queste c’è la vostra!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Se state cercando un modello adatto alle vostre esigenze è il momento di stilare un elenco delle caratteristiche del vostro modello preferito e cominciare a cercare. La scelta può essere fatta in base a delle priorità e il confronto qualità-costo sarà indispensabile per capire se la strada è quella giusta. Funzionalità, materiali, design. Sono solo alcuni degli aspetti da considerare. Se lo spazio che avete a disposizione è poco potete scegliere un modello poco ingombrante e leggero; al contrario, se cercate robustezza e spazio optate per una culla più costosa ma maggiormente ampia. Le culle neonati sono facili da trasportare, da spostare e da pulire. Le ruote aiutano a spostarla più facilmente e altri accessori possono rendere confortevole l’uso. Per questo se avete delle esigenze particolari considerate le vostre necessità.

Le culle neonati sono oggetti anche di arredamento, per questo il design va scelto con cura in base ai propri gusti ma anche in base allo spazio. La garanzia sul prodotto vi segnala affidabilità e resistenza nel tempo. Recensioni e pareri possono essere utili per capire punti di forza e di debolezza.

Flat tax: convenienza sì, ma occhio ai mutui

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Conviene aderire al nuovo regime forfetario previsto dalla manovra? È questa la domanda che quasi 400 mila tra titolari di ditte individuali, professionisti e artisti si sono dovuti fare nelle ultime settimane a seguito delle prove di flat tax stabilite dalla legge n. 145/2018. Mutui.it, in collaborazione con Facile.it ha cercato di capirlo scoprendo che i rischi, a ben guardare non sono trascurabili.

La risposta migliore da dare alla domanda con cui abbiamo cominciato, secondo quanto è emerso, sarebbe “generalmente sì, ma… dipende!”. Se è vero che i forfetari pagano meno imposte sui redditi derivanti dalla propria attività, è anche vero che aderendo alla flat tax potrebbero perdere tutte le agevolazioni normalmente concesse; addio quindi alle deduzioni per il coniuge e i familiari a carico, alle detrazioni per gli interessi sui mutui, per le spese mediche e anche per le ristrutturazioni edilizie.

Vediamo perché. A partire dal 1° gennaio 2019, l’accesso al regime agevolato è stato esteso a tutti i contribuenti che, titolari di una partita Iva, hanno conseguito nell’anno precedente ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro.

Questo meccanismo consente di alleggerire le tasse dovute; invece di applicare l’IRPEF ordinaria (dal 23% al 41%), viene prevista un’imposta sostitutiva del 15%, su un reddito calcolato a forfait in percentuale sul fatturato.

Nella maggior parte dei casi il regime consente risparmi d’imposta significativi. Per fare un esempio, un giovane avvocato che realizza un fatturato di 35.000 euro, a fronte di 7.000 euro di costi sostenuti, può risparmiare circa 3.200 euro all’anno.

Si potrebbe pertanto supporre che la flat tax sia sempre e comunque più conveniente del regime ordinario, ma in realtà non è così, perché nel confronto bisogna tenere conto anche di altri fattori. Per esempio l’effettiva entità dei costi sostenuti dal contribuente; qualora questi siano superiori a quelli riconosciuti in misura forfettaria dalla legge, il vecchio regime di tassazione potrebbe risultare migliore.

Il vero ago della bilancia, tuttavia, è dato dall’impossibilità per i forfetari di beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni che l’ordinamento riconosce alle persone fisiche. Poiché il regime forfetario è sostitutivo, in assenza di altri redditi imponibili (per esempio derivanti da lavoro dipendente, prestazioni occasionali, affitto di immobili), il reddito dichiarato dal contribuente ai fini IRPEF sarà pari a zero. Dal momento che deduzioni e detrazioni agiscono solo nel “mondo IRPEF”, ciò significa perdere il beneficio.

Come abbiamo anticipato, a venire meno sarebbero per esempio le detrazioni per il coniuge, i figli e gli altri familiari fiscalmente a carico, ma anche gli sconti fiscali previsti su determinate spese sostenute dal contribuente come, solo per citarne alcune, gli interessi passivi sui mutui (detraibili al 19%), i lavori di ristrutturazione edilizia (50%) o di riqualificazione energetica degli edifici (65%). Senza dimenticare spese mediche (19%) e altro ancora.

Torniamo al caso del giovane avvocato che sta valutando il transito nel regime forfetario. Ipotizziamo che abbia acceso un mutuo nel 2017 per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, con interessi passivi di 4.000 euro (massimo consentito) e importo dei lavori di 60.000 euro. La detrazione sul mutuo è pari a a 760 euro (19% di 4.000), quella sulle ristrutturazioni a 3.000 euro (50% di 60.000, diviso in 10 rate annuali).

In questo caso la flat tax consente di risparmiare 3.165 euro di imposte, ma le detrazioni perse ammontano a 3.760 euro. Pertanto, prima di stabilire con certezza come comportarsi, è necessario considerare tutte le variabili e procedere a valutazioni attente caso per caso.

Un cavalcabile per il vostro bambino alle prese con la crescita!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

I bambini sono fonte inesauribile di energia e hanno sempre voglia di scoprire e sperimentare; per favorirli nella sana crescita è bene dotarli di strumenti adeguati. Tra questi c’è il girello (o cavalcabile) che consente al piccolo di muoversi con un supporto adeguato. Tuttavia l’uso del cavalcabile va moderato; il piccolo deve poter sperimentare lo spazio anche in modo più libero e diverso. Quindi utilizzate pure il girello ma con moderazione e soprattutto fate attenzione alla sua postura.

Di facile utilizzo e montaggio i girelli sono anche piuttosto economici e non ingombrano. Il sistema di sicurezza integrato per ciascun modello rende il tutto più stabile e affidabile. Nella scelta del modello fate alcune considerazioni sulla base delle vostre esigenze. Il web offre la grande possibilità di effettuare un confronto qualità-prezzo tra tanti modelli disponibili. Molto importante la qualità dei materiali che consente al prodotto di durare nel tempo e di risultare robusto. Importanti anche gli accessori (formine, piedini, pulsanti e così via…) e il design che può rendere l’ambiente molto piacevole. I costi di un cavalcabile sono accessibili e alla portata di tutti.

Come pulire nel modo giusto le lenzuola o i capi ingialliti

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Da un po’ di tempo a questa parte vi ritrovate capi e lenzuole ingiallite e non sapete come fare a rimediare a questo annoso problema? Capita molto spesso che le lenzuola vecchie, magari acquistate da chi si occupa di lenzuola su misura online, risultino più gialle del solito, anche a causa di una conservazione sbagliata nell’armadio. Ciò vale anche per quanto concerne i capi d’abbigliamento o per i vestiti in genere.
Ebbene, per rimediare a ciò, abbiamo deciso di darvi qualche consiglio o meglio, rimedio naturale della nonna, per fronteggiare da subito questo problema.

1. Usate il latte freddo

Pare che il latte freddo sia un ottimo rimedio, facile da utilizzare e reperibile da chiunque per combattere tende e vestiti fin troppo gialli. Per provare, dovete solo prendere del latte, come detto rigorosamente freddo, e versarlo all’interno di una bacinella in modo da riempirla interamente. Dopo di ciò, immergete ogni capo e lasciate agire per qualche minuto. Dopo il consueto lavaggio, ve li ritroverete bianchi candidi come nuovi.

2. Limone e bicarbonato

Il limone ed il bicarbonato sono particolarmente conosciuti per la loro azione sgrassante, in particolar modo quando si parla di macchie ed odori. Ciò vale anche e soprattutto quando si parla di lenzuola ingiallite. Per provare questa soluzione a casa vostra, prendete una bacinella di acqua tiepida, aggiungeteci un po’ di detersivo ed insieme 10 grammi di bicarbonato di sodio insieme ad un cucchiaio di succo di limone. Lavate ogni capo in modo attento e dopo risciacquate con abbondante acqua pulita. In questo modo ogni macchia sparirà, anche se si tratta di quelle ingiallite.

3. Soluzione con aceto bianco

Pare che secondo i vari rimedi della nonna, l’aceto bianco sia uno dei più potenti ed efficaci. Questo perché si tratta comunque di un prodotto dalla grande azione sgrassante, utilizzato anche per eliminare odori e macchie ancor più ostinate. Provate questo rimedio prendendo un po’ di acqua, riempiendovi una bacinella e successivamente aggiungendovi circa 125 ml per un litro di acqua. Dopo circa un’ora in ammollo e dopo ancora un risciacquo, vi ritroverete lenzuola e capi bianchi come nuovi!

Sul web un buon seggiolino tavolo per bambini

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Comodi e pratici i seggiolini da tavolo consentono ai più piccoli di poter condividere la tavola insieme ai grandi. Facili da usare si adattano a qualsiasi ambiente e sono molto maneggevoli. Sul web trovate moltissime occasioni e soluzioni, basta solo fare un confronto qualità/prezzo tra i modelli più appetibili e, con un click, acquistate senza alcun problema. Tra le considerazioni da fare nella scelta di un buon modello ci sono: il peso, le dimensioni, il design, i materiali ed eventuali accessori.

Poter regolare facilmente l’altezza del seggiolino tavolo è importante poiché consente al piccolo di avere il massimo comfort. Tra gli accessori potete trovare: pedane, spartigambe, poggiapiedi, tutti elementi utili. Importante la cintura di sicurezza che consente al piccolo di muoversi agilmente ma in sicurezza. Recensioni e pareri di chi già usa un seggiolino tavolo possono essere utili nella scelta giusta.

Un bella altalena neonato per far divertire e dormire il nuovo arrivato!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Arriva un bel bebè ed è tempo di adeguare la casa con nuovi strumenti e alleati per la serenità del vostro quotidiano. Tra questi c’è certamente l’altalena neonato, uno strumento utilissimo e anche piuttosto economico. L’altalena per neonati si trasporta e si monta facilmente ed è indispensabile per far trascorrere al vostro piccolo momenti piacevoli. Prima di acquistare fate le dovute considerazioni sulla base delle vostre necessità. Intanto un rapporto qualità e prezzo vi può già aiutare a capire se state facendo la scelta giusta. Stilate un elenco delle priorità valutando glia spetti principali: dimensioni, materiali, peso, design, accessori.

Plastica o acciaio vanno bene purché siano di qualità, il modello deve risultare resistente e ben fatto. Maneggevolezza e praticità sono importanti ma anche la sicurezza non è da sottovalutare. Per questo considerate la presenza di garanzia e certificazioni di conformità. In media la portata massima varia da 8 a 25 chilogrammi.

Officina Sartoriale Trinchero, l’eccellenza della fattura italiana

Scritto da Binda il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Casa e Giardino

IL LUOGO DOVE IL DESIGN ARTIGIANALE SALE DI LIVELLO

A Torino nasce Officina Sartoriale Trinchero, giovane startup dove le idee prendono forma, fisicamente, un luogo di design artigianale, un luogo dove si unisce il moderno all’attuale. Con un solido passato alle spalle, l’azienda ha il suo core-business nella prototipia e rivestimenti personalizzati e su misura per sedute di ogni genere: automotive, nautica, moto ma anche arredamento. Officina Sartoriale Trinchero progetta e trasforma classici sedili, selle, divani e poltrone in oggetti dalla forte personalità per andare oltre gli schemi e le cose che tutti hanno. Perché quando vuoi sottrarti al monocorde gusto comune, gli artigiani di Officina Sartoriale sanno dar vita a quel tocco di personalizzazione, che fa di ogni progetto un prodotto unico al mondo. E per farlo, attivano una progettualità su misura, proponendo soluzioni tailor made, combinando il sapiente fare artigianale, l’alta tecnologia e un’ergonomia intelligente.

Officina sartoriale nasce dunque come tappezzeria ma si differenzia dai competitor del settore per l’alta sartorialità e artigianalità dei prodotti che confeziona; propone sistemi di sedute e rivestimenti personalizzati con più di 20.000 combinazioni possibili, accompagnando il cliente in tutto il percorso di nascita di ogni prodotto: gli artigiani di Officina Sartoriale possono seguirti come in una sartoria ma con tutta l’esperienza e le capacità tecniche di un’officina.

Qui i prodotti nascono da pensieri, confronti, matite consumate su progetti, pelli e tessuti che trovano il modo di convivere in sempre nuovi accostamenti. E’ un laboratorio piccolo ma con grandi maestranze. Persone di grande esperienza come Angelo Benvenuti, uno dei fondatori della Treben, azienda leader nella selleria nautica, e Mario Seriolo che da vent’anni si occupa di prototipazione e produzione di capote auto su misura. Officina Sartoriale Trinchero è infatti un brand giovane, ma con una ricca storia di esperienza alle spalle: nasce infatti dalla partnership di due importanti aziende storiche di Torino: Trinchero e Rubberfil.

Trinchero, da 60 anni si occupa di materiali in stock service per il settore Automotive e Nautica, che da sempre parla con le persone, visita i clienti, collabora nella realizzazione dei prodotti. È punto di riferimento italiano, in mano alla stessa famiglia da tre generazioni, che ha saputo evolversi con il mercato e collaborare con i più prestigiosi marchi automobilistici e nautici. Rubberfil che da quasi 30 anni confeziona capote su misura e personalizza i rivestimenti auto, affidandosi, da un lato, alla più moderna tecnologia per le fasi di progettazione e sviluppo e utilizzando, dall’altro, l’abilità artigiana come fondamento di tutta la manifattura.

Rivestimenti interni auto e prototipia  

Insieme ai sedili, Officina Sartoriale si occupa di tutti i rivestimenti interni auto tipico delle attività di tappezzeria: rivestimento pannelli porta e plance, rivestimento volanti, sostituzione tappeti fondo vettura, restauro tappezzeria auto d’epoca.

Per rivestimento sedili auto e rivestimento interni auto personalizzati utilizziamo materiali che soddisfano severi capitolati. Resistenti all’usura, alla lacerazione, alla luce, agli agenti atmosferici, ignifughi.

Tutti i rivestimenti interni auto sono personalizzati, su misura, con caratteristiche uniche e sempre differenti.  La perfezione delle cuciture viene realizzata grazie alla grande esperienza delle maestranze e da attrezzature all’avanguardia che permettono di produrre con standard qualitativi elevati e in linea con le esigenze del settore Automotive in termini di sicurezza.

PRODUZIONE DI SELLE MOTO ARTIGIANALI E IMBOTTITURE PERSONALIZZATE

Officina sartoriale si occupa di sviluppare, produrre e rivestire selle moto artigianali; intervenendo artigianalmente sulla sella con imbottiture personalizzate per un comfort e una stabilità su misura, realizzando il disegno anatomico , sostituiamo il rivestimento.

Nello specifico, si realizzano: imbottiture selle moto in espanso, imbottiture selle moto in memory-foam, imbottiture selle moto in gel, rivestimento selle moto, selle moto custom in ogni dettaglio: materiali, abbinamento di colori, cuciture a contrasto o invisibili, personalizzazioni grafiche della foderatura, ricami.

Studiano il design tenendo conto dell’ergonomia, modellando le imbottiture secondo rigorosi standard qualitativi ed utilizzando i materiali con alta resistenza antiscivolo. Da sottolineare che, ogni fase, è sempre interamente realizzata presso i laboratori tecnici di Officina Sartoriale.

TAPPEZZERIA NAUTICA E CUSCINERIA NAUTICA PER INTERNI ED ESTERNI

Officina Sartoriale è specializzata anche nella tappezzeria nautica per qualsiasi tipo di imbarcazione, dalle derive, al diporto ai grandi yacht. Ogni intervento comincia con un sopralluogo a bordo in cui si studiano le caratteristiche e si rilevano sul posto le misure.

Le maestranze realizza la cuscineria interna, cuscineria esterna, allestimento cabine e moquette, rivestimento sedili guida, cappottine, tendalini parasole e bimini.

Tutti i materiali sono appositamente sviluppati per la nautica e per resistere alle particolari condizioni atmosferiche cui sono sottoposti. Per la cuscineria esterna, è impiegata solo gommapiuma a cellula chiusa, leggerissima, idrorepellente e galleggiante.

I progettisti impiegano le innovazioni tecnologiche in termini di materiali per migliorare le performance in risposta alle condizioni atmosferiche, con un’attenzione particolare nel conservare l’approccio artigianale nella cura per i dettagli e nelle finiture.

LA COMODITÀ DI DIVANI SU MISURA

Officina Sartoriale Trinchero si è specializzata anche nella tappezzeria di interni, nel ramo specifico di progettazione di sedute di design e rivestimenti di divani su misura e poltrone.

Ogni divano, sedia o poltrona è realizzato con metodo tradizionale ed ogni volta è confezionato su misura, con una personalizzazione al centimetro nelle dimensioni, nei rivestimenti, nei dettagli, con imbottiture tecnologicamente avanzate ed ergonomiche.

Dulcis in fundo, la pelletteria di lusso

E come ciliegina sulla torta di questo exploit di lavorazioni sartoriali e tailor made, propone la produzione di   pelletteria di lusso: borse in pelle artigianali accessori in pelle per l’ufficio e per l’interior design. Creazioni interamente fatte a mano, coniugando raffinatezza, qualità e attenzione al particolare.

Le migliori materie prime, la creatività nei tagli e nelle forme, la possibilità di personalizzare ogni dettaglio permette di rendere unico al mondo ogni singolo prodotto: set di valigie su misura per vettura, borse porta abiti, cartelle da viaggio, piccola pelletteria per ufficio, oggettistica per l’interior design.

Visita il nostro sito: https://www.officinasartorialetrinchero.com/

Ecco come trovare un fasciatoio bagnetto per il vostro bebè

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Se siete alla ricerca di un buon fasciatoio bagnetto per il vostro piccolo è il momento di fare una accurata ricerca e scovare il modello più adatto alle vostre esigenze. Una volta comprese le vostre esigenze siete pronti per un confronto qualità/prezzo tra i vari modelli. Il web offre moltissime opportunità ed è proprio qui che si può trovare il modello ad hoc. Pratici, stabili, leggeri e funzionali questi oggetti sono alla portata di tutti e sono anche abbastanza economici. I modelli variano ma risultano pressoché tutti validi; importante sono l comfort del bambino e la sicurezza.

Un buon fasciatoio bagnetto è un mix di vari aspetti tra cui: peso, dimensioni, materiali, design, accessori. I materiali devono essere di qualità (in genere plastica, acciaio o legno), peso e dimensioni dipendono dallo spazio che avete a disposizione, il design decora lo spazio e lo rende piacevole mentre gli accessori sono utili per facilitarne l’utilizzo. Alcuni accessori specifici possono essere acquistati a parte. Facili da lavare e da spostare i fasciatoi sono molto comodi; il materassino infatti è morbido e accogliente in modo da garantire comfort al piccolo.