Flowers School: costruire con le mani momenti indimenticabili

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Sulle colline fiorentine un workshop dedicato alla composizione floreale e all’allestimento di matrimoni ed eventi orchestrato da Oui Fleurs di Carolina Virginia Rubbini.

Dopo il successo del workshop Winter Wedding, tenutosi sulle Dolomiti questo gennaio, Oui Fleurs replica l’edizione dedicandola alla primavera e portando i propri corsisti nella Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse. Il 20, il 21 e il 22 maggio durante la Flowers School i partecipanti lavoreranno nel verde ispirati dall’armonia della natura e dai profumi delle colline di Impruneta, tra Firenze e la zona del Chianti.

Carolina Virginia Rubbini, flower designer fondatrice di Oui Fleurs, organizza tre giorni di progettazione con diversi esperti del settore wedding per disporre insieme ai partecipanti l’intero allestimento di un matrimonio o un evento attraverso lezioni teoriche e pratiche. Verranno affrontate la scelta dei fiori e la realizzazione dei segnaposto, dei centri tavola e dei tableau de mariage, fino alle tecniche più particolareggiate in grado di dar vita a composizioni scomposte. Un’attenzione particolare verrà dedicata allo studio dei materiali, degli oggetti e del loro posizionamento per la produzione di ornamenti a partire elementi del mondo, tenendo conto della palette colori, della texture, dello stile e della forma dei fiori. Il workshop non tratterà di soli fiori, ma fornirà le competenze per comporre un servizio di allestimenti scenografici curato in ogni dettaglio, focus del corso sarà infatti l’analisi di ogni fase del progetto inclusa la ricerca dei fornitori, della location, la definizione dei costi del lavoro e la scelta dei professionisti.

Il corso vedrà la partecipazione di creativi del settore wedding tra i migliori in Italia: wedding planner, esperti di stationery, cake designer, location scouter. Ospiti d’eccezione Eva e Clara di Chic Weddings che insegneranno come presentare al meglio un progetto, mentre Lenny Pellico fotograferà ogni momento.
Verranno approfonditi tutti i dettagli per proporre un servizio floreale completo: i partecipanti progetteranno insieme interi allestimenti per un matrimonio in chiesa, per una cerimonia civile e per una cena importante che vedrà gli stessi corsisti e insegnanti come ospiti. Relais Villa Olmo si occuperà di brunch e pasti, mentre la cena di gala verrà curata da SanBrite, chef di alto livello in arrivo direttamente da Cortina. Rispetto all’edizione invernale, Flowers School sarà un’esperienza più completa: i corsisti parteciperanno ad uno shooting con una modella che indosserà un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 (fornito da Boutique Alba), creeranno acquerelli con colori derivati dai fiori con il supporto di About Garden e realizzeranno stampe su tessuto e carta a partire da foglie e fiori con l’aiuto di Impressioni.
Flowers School è anche un momento di riflessione e ricerca dello stile più rappresentativo di un matrimonio o di un evento privato, un percorso per cercare il vestito giusto per celebrare grandi momenti. Non un semplice workshop, ma un’esperienza dedicata agli appassionati, ai floral designer che vogliono apprendere nuove tecniche e a coloro che sono alla ricerca di stimoli per il proprio business floreale, ma anche a principianti che vogliono intraprendere questa carriera o semplicemente a curiosi che desiderano cimentarsi nell’arte dei fiori e scoprirne le infinite combinazioni e possibilità.

Oui Fleurs – Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche. Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato. Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

Oui Fleurs

Bollette luce e gas: come difendersi dalle truffe

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Ci sono alcune spese delle quali nessuna famiglia può fare a meno e, forse anche per questo, molti consumatori le vivono come un fardello. In cima a questa lista, secondo una recente indagine* che mUp Research e Norstat hanno svolto per Facile.it, ci sono le bollette di luce e gas. Fra gli intervistati, il 65,6% ha dichiarato che la bolletta elettrica è la voce che più incide sul budget familiare, percentuale che scende di pochissimo, rimanendo molto vicina al 60% anche quando si parla di fornitura del gas (58,7%).

Visto ciò, è facile capire come il 70,4% del campione abbia dichiarato che la bolletta elettrica è la voce di spesa familiare su cui vorrebbe riuscire a risparmiare e quasi il 61% abbia dato la stessa risposta per la bolletta del gas.  Questo desiderio è ben noto anche ai malintenzionati che, proprio facendo leva su di esso, spesso mettono in piedi truffe pericolose in cui è facile cadere se non si sta attenti, ma dalle quali è altrettanto semplice proteggersi se si prendono opportune precauzioni.

Ecco un breve vademecum sviluppato da Facile.it per riconoscere i pericoli e mettersi al riparo.

  • Il pericolo può avere diversi aspetti

Il primo elemento da considerare è che la frode legata alle bollette di luce e gas può cominciare in modi, e attraverso canali, molto diversi. Ci sono truffatori che tentano il primo approccio spedendo un messaggio di posta elettronica che, in risposta ad esso o dopo aver cliccato su un link, chiede di inserire dati personali; ci sono altri malintenzionati che provano a carpire informazioni chiamandovi a casa o sul cellulare o, addirittura, frodatori che si presentano alla porta di casa suonandovi il campanello.

In ognuno di questi casi, ricordatevi sempre che chi si interfaccia con voi deve qualificarsi in modo tale che voi possiate verificarne l’identità e l’effettiva appartenenza allo staff dell’azienda per la quale dice di contattarvi. Soprattutto se qualcuno vi dovesse suonare il campanello senza un appuntamento e chiedendovi di entrare, rifiutate decisamente. Non è questo il modo in cui operano le aziende del settore e, mai ed in nessun caso, i fornitori di luce o gas accettano che loro incaricati riscuotano denaro contante dai clienti durante appuntamenti a domicilio. Se vi chiedono di fare questo…metteteli fuori dalla porta.

  • La fretta è sempre una cattiva consigliera

Visto che, come emerge anche dalla ricerca di mUp per Facile.it, più di 2 volte su 3 (66% dei casi) a spingere verso un nuovo fornitore è la ricerca di un prezzo migliore rispetto a quello che si sta pagando, i truffatori battono proprio su questo tasto per carpire l’attenzione del cliente, cercando di convincerlo che l’azienda con cui hanno in essere il contratto sia ormai prossima al fallimento e questo potrebbe comportare per il cliente danni economici e pratici molto gravi o, anche, che il fornitore che attualmente serve il cliente stia per aumentare le tariffe applicate.

Ancora una volta, il consiglio più importante è quello di non farsi mai prendere dalla fretta. Qualunque proposta vi venga fatta, pretendete abbia la forma scritta di un contratto; contratto che vi deve essere inviato in modo tale che voi non solo possiate analizzarlo con calma, ma anche vi dia gli strumenti per verificare, magari attraverso gli  sportelli di aiuto dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), tanto la correttezza delle informazioni offerte, quanto, ad esempio, che la società proponente sia effettivamente una di quelle autorizzate ad operare e regolarmente riconosciuta dall’autorità.

Se guardate con attenzione una qualunque bolletta vi renderete conto che, in cima ad essa, si trova sempre lo stesso codice alfanumerico, anche se nel corso del tempo avete cambiato fornitore.

Questo codice, che si chiama POD per l’energia elettrica e PDR per il gas, identifica in modo univoco la fornitura e, in qualche maniera, è la chiave segreta che protegge lo scrigno della vostra utenza. Senza di essa nessuno può procedere ad un cambio di operatore e, quindi, è proprio la prima informazione che i malintenzionati cercano di carpire all’ignaro cliente.

Se qualcuno si presenta come rappresentante dell’azienda che già vi fornisce l’energia, non ha senso vi chieda di dargli il vostro codice POD o PDR perché, se realmente è un rappresentante del vostro fornitore, quel codice deve già conoscerlo. Nel momento in cui vi viene richiesta questa informazione in modo inappropriato fate subito suonare il campanello di allarme e chiudete la conversazione.

  • Attenzione a quello che dite…e alle voci della bolletta

Il contratto di utenza è valido, ricordatelo sempre, solo e soltanto se esiste una doppia conferma da parte vostra; conferma che l’azienda è obbligata a chiedervi e che voi potrete rilasciare sia in forma scritta sia tramite registrazione audio. Fate particolare attenzione, quindi, se vi chiamano da un call center che vi insospettisce, a non rispondere mai con monosillabi o frasi troppo semplici, (Sì, No, Lo confermo) perché queste parole potrebbero essere registrate e “rimontate” ad hoc per simulare una vostra approvazione al cambio di fornitore. Allo stesso modo, quando ricevete la bolletta, non limitatevi a guardare l’importo da pagare, ma osservate con attenzione anche le voci che concorrono al totale; se appaiono diciture come “cessazione contratto” o altre che vi insospettiscono contattate subito il fornitore e, se il caso, sia l’autorità Garante della concorrenza sia l’ARERA.

  • E se anche avete fatto la frittata, si può sempre rimediare

Se, per ingenuità o distrazione, siete già caduti nella trappola, non perdetevi d’animo; ci sono diversi modi per uscirne. Intanto, se avete modo di dimostrare che la firma sul contratto non è vostra o vi è stata estorta con l’inganno, potete disconoscere il contratto inviando formale reclamo. In questo caso non solo avete tutto il diritto di non pagare la bolletta, ma potete anche sporgere denuncia all’Autorità Garante pretendendo, inoltre, che il fornitore presso cui siete stati registrati vi riporti immediatamente nelle fila del precedente.  Nel caso in cui abbiate anche, semplicemente, cambiato idea, potete avvalervi del cosiddetto “diritto di ripensamento”, recedendo dal contratto senza alcuna penale o obbligo di dare motivazione della vostra scelta. Attenti, però, che in questi casi avete tempi ben definiti: massimo 14 giorni che si contano dalla firma del l’accettazione della proposta se si tratta di una vendita a domicilio o dall’invio della conferma scritta o della registrazione della conferma vocale con ricezione dei codici di accesso al sito del venditore se la vendita è avvenuta tramite telefono. Nel caso in cui il nuovo fornitore ometta di comunicare le modalità di esercizio del diritto di ripensamento il termine sarà di 12 mesi.

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

Utilizzare per ogni cuccia le targhe personalizzate per cani adatte

Scritto da sonia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Capita spesso di passeggiare nelle zone residenziali e vedere quelle targhette che avvertono di prestare attenzione al cane che vive in quella casa, e molto spesso viene raffigurato un cane dall’aspetto feroce, quando il reale inquilino di quella casa è un meticcio, buono e coccoloso. Quello di posizionare avvertire i passanti è sicuramente una sua utilità, ma sarebbe molto più originale e divertente utilizzare delle taghette personalizzate per cani, da posizionare non solo sul cancello o sulla porta della propria abitazione, ma anche per allestire la cuccia del proprio cane. Come abbiamo già accennato l’utilizzo di questa tipologia di targhe è utile per avvertire gli ospiti della presenza di un cane che abita in qualla casa o per avvertire di stare attenti. Non tutti si sentono al sicuro nei confronti di un animale come il cane e molto spesso capita che i nostri invitati abbiano paura dei nostri amici a quattro zampe, o che i passanti possano sentirsi minacciati ed avere paura della presenza di un cane.

Come personalizzare le targhette per i cani

Le targhette che più comuniemente vengono utilizzate nelle abitazioni per avvertire della presenza di un cane sono quelle targhette relative a tutti quei cani dall’aspetto cattivo e feroce che avvertono di stare attenti, poiché potrebbero essere morsi oppure azzannati. Mentre la verità è che dietro quelle targhette così spaventose si nascondono degli amorevoli amici a quattro zampe pronti a dare coccole ed amore. Per questi motivi un modo particolarmente originale potrebbe essere quello di realizzare delle targhette personalizzate posizionare sul cancello o sulla porta della propria abitazione, in cui viene raffigurato il cane che realmente vive in quella abiatzione, come fosse una fotografia con la dicitura che ognuno di noi preferisce. Le possibile descrizioni potrebbero essere quelle che comunemente già traviamo come:” Attenzione a Fido, Morde”, oppure “Gigi abita qui”, o ancora “Pepe ti aspetta”. Le descrizioni che possiamo inserire sulle targhette personalizzate sono davvero tantissime, ciò di cui si neccesità è di una foto del proprio cane e di molta fantasia.

Come utilizzare le targhette personalizzat per cani

Abbiamo pensato a come le targhette personalizzate possono essere utilizzate posizionandole all’esterno della propria abitazione, ma una targhetta personalizzata può anche essere utilizzata per decorare la cuccia del nostro amico a quattro zampe rendendola il più possibile personale. Un esempio particolarmente originale potrebbe essere quello di creare una targhetta con l’immagine del nostro cane su cui scrivere: ”Qui riposa Ciccio” oppure “La casa di Pablo”. Questo non può che essere un’idea originale per rendere unica la cuccia del nostro cane non solo il più personale possibile, ma anche un modo per esprimere la personalità del nostro amico a quattro zampe. Un cagnolone dormiglione potrà essere rappresentato nel pieno della sua attività preferita, proprio nel momento in cui nel più profondo dei sogni penserà di rincorrere la sua pallina preferita. La targhetta più importante per i nostri amici a quattro zampe è però quella che devono sempre portare con se, quella da mettere al loro collo in cui vengono indicate il suo nome, ed il vostro nome e numero di telefono, poiché nessuno si augura mai di smarrire il proprio amico a quattro zampe, ma quello che tutti ci auguriamo è che nel caso succedesse ci fosse la possibilitò di ritrovarlo.

Se deciderarai di mettere dei tappeti moderni nel tuo salotto stupirai amici e parenti

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è il luogo in cui spendiamo buona parte della nostra giornata, per questa ragione abbiamo bisogno sia un luogo accogliente. Quando torniamo a casa, dopo le nostre attività quotidiane, cerchiamo un luogo che sia gradevole e che possa farci sentire a nostro agio in ogni momento. Più la nostra casa è personalizzata più la troveremo un luogo familiare e comfortevole. L’arradeamento è un elemento troppo spesso sottovalutato ma importante nella nostra abitazione. Questo rispecchia il nostro gusto, il nostro stile, la nostra formazione. Un elemento molto importante dell’arredamento di una casa è sicuramente il tappeto. I tappeti moderni possono essere usati per tutte le stanze, sopratutto vengono più usati in salotto e nelle camere da letto. Nel corridoio invece potremo apporre delle bellissime passatoie, tappeti lunghi e stretti che ne seguono la forma. Il salotto è una delle stanze più importanti della casa ed è un luogo molto rappresentativo di questa. Un tappeto moderno è la morte sua. Infatti il salotto è di solito la stanza in cui decidiamo di accogliere amici e parenti, ha per questo bisogno di qualche attenzione in più nell’arredo.

Se stai cercando una decorazione speciale per il tuo salotto scegli i tappeti moderni

Il salotto è quindi una delle stanze più rappresentative della casa perchè è aperta a persone esterne che ci vengono a visitare. Usiamo il salotto per eventi speciali come  cene, feste e festività. Per questo motivo necessita questa stanza di qualche attenzione e cura in più. Apporre uno dei bellissimi tappeti moderni nel nostro salotto darà un tocco di classe a questo e un pò a tutta la nostra abitazione. Esistono tantissime soluzioni di tappeti moderni annodati a mano. Le collezioni sono tra la più svariate e richiamano antichi ed esotici luoghi delle leggende orientali. India, Tibet, Cina, Caucaso, sono alcuni tra i luoghi da cui questi tappeti prendono nome. Questi tappeti ci faranno ricordare le antiche storie della via della seta, l’antica strada che dall’Oriente portava tesori e spezie, avremo la sensazione che questi tappeti hanno fatto un lungo viaggio prima di arrivare nel nostro salotto. Questo darà carattere e valore un po’ a tutta l’abitazione.

Se stai cercando una decorazione speciale per la tua stanza da letto scegli i tappeti moderni

Vorresti una decorazione personalizzata per la tua stanza da letto ma non sai come arredarla? I tappeti moderni sono la soluzione. Questi tappeti dai disegni più svariati e contribuiranno a dare carattere alla tua stanza da letto. Esistono anche delle soluzioni un po’ più dispendiose ma comunque molto interessanti che ti consentiranno di mettere un tappeto in una camera e coprire tutto il pavimento. In questo modo potrai camminare per la tua stanza anche a piedi nudi. Questi tappeti sono molto gradevoli alla vista e daranno alla tua stanza una decorazione particolare. I tappati moderni costituiscono uno di quegli elementi che in termini di interior designer contribuirebbero a realizzare una decorazione creativa. Inoltre, per la stanza da letto si prestano bene anche tappeti dal tessuto più fine, più delicati, adatti a una stanza in cui non cammminiamo con le scarpe.

Arredare il bagno con gusto e stile

Scritto da gioxtom il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Arredare il bagno di casa con gusto e stile significa prestare attenzione ad ogni singolo dettaglio cercando di trovare il giusto equilibro tra eleganza e funzionalità, questo è quello che consiglia vestocasa.it.

I mobili di un bagno per potersi davvero dire perfetti devono essere mobili in linea l’uno con l’altro, deve cioè vigere un’omogeneità tale tra i mobili presenti da riuscire a creare un ambiente che sia anche rilassante e quindi ideale per i nostri momenti di intimità, per i momenti in cui ci prendiamo cura di noi stessi e del nostro corpo. Ovviamente i mobili devono essere scelti in base al nostro gusto personale, mobili quindi classici o antichi per coloro che vogliono il massimo dell’eleganza possibile, mobili in stile country per coloro che amano gli arredi rustici e vogliono semplicità e sobrietà, mobili etnici per coloro che amano le atmosfere dei paesi lontani dal nostro e mobili infine moderni per coloro che amano il minimalismo e l’essenzialità.

Lo stile di arredamento del bagno deve essere scelto in base ai propri gusti personali ma ci sono delle semplici regole che valgono per ogni tipologia di stile e quindi per ogni tipologia di mobile. I mobili del bagno non dovrebbero mai essere eccessivi, non dovrebbero mai essere cioè troppo stravaganti o colorati, troppo ricchi di decorazioni e troppo possenti. Cercate di mantenere sempre un profilo piuttosto basso optando per mobili quanto più semplici e lineari possibile, in questo modo il bagno si trasformerà in un luogo davvero tranquillo dove nessuna distrazione può entrare per disturbare il relax che state cercando di ottenere.

Come abbiamo affermato in precedenza affinché un bagno sia arredato con stile e gusto è necessario anche che sia funzionale. I mobili semplici, raffinati ed eleganti sono i mobili perfetti per il nostro bagno solo se sono in grado di ottimizzare nel miglior modo possibile infatti lo spazio che abbiamo a disposizione e solo se sono in grado di contenere tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ecco allora che le ultime innovazioni in fatto di arredamento ci vengono incontro in quanto ci offrono numerose soluzioni d’arredo ampie e spaziose ma che allo stesso tempo sfruttano anche gli angoli più nascosti del bagno per lasciare quanta più superficie scoperta e fare in modo che l’ambiente possa respirare, che possa apparire molto più grande di quanto in realtà non sia.
Le soluzioni salvaspazio per il bagno mirano infatti ad occupare lo spazio sotto al lavandino e sopra di esso, mirano ad occupare soprattutto le pareti e quasi mai il pavimento e a sfruttare gli angoli ma anche lo spazio situato dietro alla porta. Pensili quindi e mobiletti con accessori ed illuminazione integrata che rendono questo ambiente di casa razionale e ci permettono anche di tenerlo sempre in ordine in modo davvero molto semplice.

Se vuoi dare un tocco di classe alla tua abitazione scegli i fantastici lampadari design

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è un elemento importante della nostra vita. Essa è il luogo in cui le persone si distendono dopo aver trascorso le proprie attività quotidiane. È dunque necessario possedere una casa accoglienete che possa essere un luogo in cui possiamo rilassarci. Per realizzare questo la casa deve essere anche piacerci, in altri termini dobbiamo sentirla come un luogo che ci appartiene. Per realizzare questo, l’aspetto più rilevante è la funzionalità della nostra abitazione, ma elemento da non trascurare è l’arradamento. Una casa arredata con particolare cura potrà farci sentire a proprio agio in ogni momento. I lampadari design rappresentano un pò questo connubio tra una scelta funzionale e al contempo estetica. I lampadari design sono un’idea ottima per l’arredamento della tua casa e danno un tocco di classe molto particolare. I tuoi amici e i tuoi parenti resteranno molto colpiti da questi fantastici lampadari dalle forme eccentriche e dalle dimensioni piuttosto contenute. Esistono diversi tipi di lampadari che si possono adattare ad ogni contesto ed arredamento. La maggior parte di questi lampadari sono perfetti per una casa arredata con i mobili dell’IKEA.

Tra le lampade a sospensione scopri i bellissimi lampadari design

Vuoi realizzare una decorazione creativa per la tua abitazione ? Dai un’occhiata alle fantatsiche lapadari design. Questi lampadari sono una sezione molto particolare della catagoria lampade a sospensione. Si differenziano dalle altre lampade perchè il design è molto curato, rappresentano infatti un’ottima soluzione per chi desidera realizzare un arredamento creativo.  Le lampade a sospensione di design sono un’alternativa interessante per tutti coloro che non vogliono acquistare un lampadario da soffitto tradizionale. Questi lampadari danno un tocco di originalità all’ambiente e illuminano tutti i punti lue della tua casa. Per questa ragione le lampade sono un oggetto molto funzionale. Inoltre, la maggior parte delle lampade sonoa LED, il che significa se deciderai di acquistarle il costo della bolletta sarà fortemente ridotto. Queste lampade ridisegnano lo spazio ed i punti luce di ogni ambiente.

Lampadari design: la scelta ideale per il padrone di casa che tiene all’arredamento

Abbiamo visto come i lampadari design siano una scelta sia economica che funzionale nel sistema di illuminazione. Tuttavia, l’aspetto da mettere in evidenza è il design della casa. Tutte queste lampade sono disegnate con cura e attenzione per entrare perfettamente nell’ambiente abitativo. I lampadari design sono talmente interessanti che a volte risultano essere oggetti presi da un museo di arte contemporanea. Se deciderai di acquistare una di queste meravigliose lampade darai un tocco di classe alla tua abitazione e contemporaneamente realizzerai un’ottimo acquisto in termini di funzionalità. Queste lampade infatti illuminano tutti i punti luce della tua casa non lasciando al buio nessuna stanza. In questo modo, trovare oggetti smarriti e pulire le stanze della tua abitazione non rappresenterà più un problema. I lampadari design allora saranno perfetti per la tua casa sia in termini di estetica, sia per quanto riguarda la funzionalità. Oggetti pregiati di gran classe per il tuo appartamento ti consentiranno di rendere le stanze della tua abitazione più piacevoli alla vista.

Casa: in media costa 11.304 euro all’anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Le famiglie italiane spendono in media 942 euro al mese per la casa. Vale a dire 11.304 euro all’anno per proprietà e gestione dell’abitazione principale. Un costo che comprende le rate del mutuo, le utenze domestiche (energia elettrica, gas, acqua), le spese condominiali, le manutenzioni e la tassa rifiuti. Ma le cifre differiscono sensibilmente sul territorio: a parità di caratteristiche dell’immobile, al Nord le famiglie pagano mediamente il 20% in più che al Sud e sulle Isole. Mentre a livello di singole città è Roma a guidare la classifica, con 1.219 euro al mese, ossia 14.628 euro annui.

È quanto emerge da uno studio condotto da Facile.it e da Mutui.it, basato su dati Istat e Dipartimento delle finanze. L’abitazione, in un paese dove circa l’83% delle persone vive sotto un tetto di proprietà, costituisce l’asset più importante nel patrimonio delle famiglie, ma rappresenta anche la principale voce di spesa nel budget mensile.

Ai fini dell’elaborazione è stato preso come riferimento un appartamento standard di circa 100 metri quadrati, situato in una zona intermedia del contesto abitativo. Come rilevato dall’Osservatorio Facile.it e Mutui.it, il taglio medio dei finanziamenti erogati nel 2018 per l’acquisto della casa è pari a 128.227 euro. Tuttavia, le differenze su base territoriale sono piuttosto elevate; è evidente che acquistare l’immobile standard comporti una spesa diversa, e quindi un mutuo e una rata più o meno alti, a seconda della città in cui esso si trova.

Ecco quindi che una famiglia spende in media 864 euro di mutuo al mese a Roma e 753 euro a Milano. Sul podio anche Firenze (777 euro) e Bologna (770 euro), mentre tra le dieci metropoli esaminate i costi per la proprietà immobiliare più bassi si registrano a Napoli (487 euro) e Palermo (430 euro).

A livello di aree geografiche, è il Nordest il territorio dove i costi per l’acquisto della casa sono maggiori (623 euro mese), seguito dal Nordovest (599 euro) e dal Centro (646 euro). Quest’ultima regione è però fortemente influenzata dal dato di Roma. Come già documentato dall’Istat negli ultimi rapporti annuali, il peso medio dei mutui delle famiglie che vivono nella periferia delle aree urbane è inferiore di circa 10 punti percentuali rispetto a quello di chi abita entro i confini comunali, scendendo a 777 euro al mese nell’hinterland della capitale e a 678 euro nel circondario milanese.

Un’altra voce significativa è data dalle spese di gestione dell’immobile: dalle utenze luce, gas e acqua alle spese condominiali, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria. In tale ottica i valori rimangono più alti nelle regioni settentrionali, superiori anche del 35% rispetto al Sud e alle Isole. È Torino a guidare la classifica dei costi di forniture domestiche e manutenzioni, con 381 euro al mese, seguita a poca distanza da Bologna e Firenze (358 euro) e da Milano (381 euro). A fare la differenza in questo caso è anche la componente “climatica”: nei mesi invernali si spenderà molto più in Lombardia che non in Sicilia o in Sardegna, dove peraltro una quota non trascurabile di abitazioni non è dotata di impianti di riscaldamento a gas.

Poiché sulla prima casa non sono dovute né Imu né Tasi, a meno che non si tratti di immobili accatastati come di lusso (ma non è il caso “dell’abitazione tipo” rilevata dallo studio), a completare il quadro delle spese c’è la tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti. Qui la situazione si ribalta rispetto a tutte le altre tipologie di costi visti finora. Sebbene a livello nazionale il prelievo medio per famiglia sia di circa 320 euro all’anno, le differenze territoriali sono molto più marcate, stavolta a sfavore del Sud. Mentre a Bologna o a Firenze il costo annuale non supera i 288 o i 240 euro, a Napoli e Cagliari i nuclei familiari sborsano in media 444 euro e 504 euro.

Come detto l’analisi è stata condotta con riferimento a uno scenario dove la famiglia media è composta da 2,3 componenti, ma in cui le dinamiche demografiche registrano un incremento dei single (ormai arrivati a circa un terzo della popolazione) e una riduzione delle famiglie numerose, con tre o più figli (5% del totale). Al variare del numero di occupanti l’immobile cambiano naturalmente anche le relative spese di gestione e la tassa rifiuti, ma l’oscillazione non è proporzionale. La bolletta del gas di una famiglia di quattro persone non è infatti il quadruplo di quella di un single.

Come decorare la casa con gli wall stickers.

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è quel luogo in cui la massima espressione della nostra personalità deve essere messa in risalto e deve rispecchiare il nostro modo di essere. La casa è quel luogo in cui si esprimono molti dei momenti più intimi di noi stessi, le mura di una casa vedono lo svolgersi delle cene tra amici o quelle familiari, l’arrivo dei piccoli amici a quattro zampe o anche quello dei bambini, e molto altro. Dacorare la casa rendendola il luogo più accogliente per noi stessi prima di tutto e per le persone che vi entreranno è una  questione di particolare importanza. E’ importante che la casa sia l’espressione di noi stessi e che ci dia sempre serenità in ogni situazione, ed in ogni giornata che dovremmo affrontare. Il trend che più di tutti va in voga nel 2019 e quello di decorare la propria casa con gli wall stickers, ancora non sapete di cosa si tratta? Sono gli adesivi da parete che meglio riescono a far emergere lo stile e la personalità di chiunque.

Dove utilizzare gli wall stickers

Ogni ambiente della casa dovrebbe essere la massima espressione della nostra personalità e del nostro stile, in ogni stanza dovrebbe emergere una parte di noi stessi che sia la camera da letto oppure il bagno, ma come è possibile che tutto questo possa realizzarsi? Gli wall stickers sono una valida alternativa per far si che ogni stanza sia unica proprio come noi. Che la camera da letto sia la nostra oppure quella dei nostri figli gli stickers murali sono un modo semplice e pratico per rendere gli ambienti freschi, allegri ed originali. I nostri figli saranno sempre stimolati dall’avere dei simpatici animaletti colarati all’interno della loro cameretta, mentre nella nostra camera da letto gli wall stickers avranno la capacità di infondere serenità e conciliare gli attimi di relax alla frenesia della vita di tutti i giorni. Un’altra idea particolarmente originale è quella di inserire gli adesivi murali per le pareti di bagno e cucina, poiché sono ambienti in cui far emergere la nostra personalità può risultare più complicato.

Come arredare bagno e cucina con gli wall stickers.

La cucina può diventare un luogo colorato e divertente con gli wall stickers, tralasciando la possibilità di inserire animali, fiori, stickers murali su misura per la cucina o simili, sulle pareti è molto interessante avere la possibilità di rivestire le mattonelle della cucina con degli adesi appositi per le piastrelle. I vantaggi di rivestire le piastrelle con gli adesivi murali sono diversi e sicuramente molto validi, primo tra tutti è quello di salvaguardare e preservare le mattonelle della cucina, rivestirle infatti le manterrà sempre lucide ed intatte come fossero nuove. Un altro vantaggio sicuramente molto valido è quello di poeter dare un nuovo aspetto alla cucina ogni volta che lo si vuole, è infatti possibile cambiare gli adesivi murali ogni volta che la vecchia cucina ci annoia e non ci soddisfa più. Pensate al risparmio che potrete trarne, senza dover ogni volta distruggere le vecchie piastrelle, acquistarne delle nuove e farle rimontare, una vera e propria perdita di tempo e di soldi. Lo stesso discorso può valere ovviamente anche per il bagno.

Passatoie Tappeti: la soluzione estetica per il corridoio e l’ingresso della tua abitazione

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è il luogo dove passiamo buona parte della nostra giornata. Quando torniamo a casa dal lavoro o dalle nostre attività quotidiane è fondamentale trovare un luogo accogliente e funzionale alle nostre esigenze. Trovare una casa accogliente infatti fa bene allo spirito e consente di rilassarsi in un luogo a noi familiare. Per questa ragione è fondamentale curare l’arredamento della propria abitazione. Uno degli accessori da arredamento più gettonato è sicuramente il tappeto. Un oggetto adattabile a tutte le stanze e per tutte le stagioni. Il tappeto infatti consentirà di donare un tocco molto personale alla nostra abitazione, permette infatti di riempire quegli spazi vuoti e consente di dare un carattere unico alle stanze della nostra casa. Uno dei luoghi più adatti dove mettere dei tappeti sono sicuramente i corridoi, spazi architettonici lunghi che consentono il passaggio da una parte all’altra della casa. Le passatoie rappresentano sicuramente e un’idea di decorazione moderna per i corridoi della tua abitazione.

Passatoie per corridoi: la scelta ideale per chi desidera curare l’estetica della propria casa

Il corridio è una parte importante della casa perchè consente il passaggio da una stanza all’altra. Se hai un parquet o comunque un pavimento delicato che desideri mantere intatto e non rovinare, puoi applicare una passatoia. Infatti la passatoia per il tuo corridoio non solo è una scelta che cura l’estetica della casa, ma nel contempo è una scelta funzionale. Hai una casa un po’ spenta e desideri darle un tocco di rinnovo­ ­? Scegli delle passatoie per corridoio. Le passatore, se scelte con cura, possono essere anche un elemento accattivante. Infatti, le passatoie possono essere scelte di un colore che illumina l’ingresso o il corridoio della casa esaltando l’ambiente. Quando rendiamo la nostra casa è accoglienente lo facciamo anche per i nostri ospiti, in generale amici e parenti che ci vengono a trovare. Avere delle passatoie davanti l’ingresso o per il corridoio catturerà l’attenzione di chi entra su questo elemento. Sembra un dettaglio ma in realtà, avere delle passatoie per il proprio corridoio, contribuisce a dare un tocco di classe alla nostra casa per renderla elegante e confortevole.

Passatoie: una scelta estetica ma al contempo funzionale.

Il corridio rappresenta una parte importante della propria casa. Per questa ragione possedere una passatoia che sia piacevole alla vista contribuisce a dare carattere e personalità alla propia abitazione. Allo stesso tempo la passatoia è un oggetto funzionale perchè contribuisce a proteggere il pavimento dell’abitazione: sicuramente la pavimentazione che si deteriora con maggiore facilità è quella del corridoio dell’ingresso. Per questa parte della casa avremo sicuramente bisogno di tappeti più robusti poichè spesso si cammina con le scarpe. Per la zona notte, dove si cammina in ciabatte o a piedi nudi, possono essere invece applicate delle passatoie più raffinate o antiche. Tuttavia, trovare una passatoia adatta alle nostre esigenze non è così semplice poichè i nostri corridoi di diverse forme e dimensioni. Per questa ragione è fondamentale scegliere prima di tutto un fornitore che garantisca un’ampia scelta di tappeti e passatoie.

Aumentano i milanesi che chiedono un prestito per arredare casa

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Sempre più milanesi chiedono un prestito personale per arredare casa; a pochi giorni dall’apertura del Salone del Mobile, l’osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Prestiti.it ha fotografato l’andamento delle richieste di prestito personale presentate dai cittadini di Milano e provincia scoprendo che, nei primi 3 mesi del 2019, tra coloro che hanno esplicitato la finalità del finanziamento, il 7% ha chiesto un prestito personale per acquistare arredamento, valore in aumento di quasi 2 punti percentuali in un anno.

Chi si è rivolto ad una società di credito per questa tipologia di prestito – si legge nell’analisi realizzata su un campione di oltre 10mila pratiche di utenti di Milano e provincia – ha cercato di ottenere, in media, 9.085 euro, da restituire in 62 rate (poco più di 5 anni).

«L’aumento delle richieste di prestiti personali per l’arredamento è un dato positivo, segno che i milanesi continuano ad investire nella propria abitazione», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Ulteriori incentivi per chi volesse affrontare questa spesa nel corso del 2019 sono, da un lato, le detrazioni fiscali, dall’altro i tassi di interesse estremamente favorevoli offerti online dalle società di credito per questa tipologia di prestiti.».

Identikit del richiedente milanese

Esaminando più da vicino le domande di prestito personale presentate nel primo trimestre dell’anno emerge che i milanesi che si sono rivolti ad una società di credito per acquistare l’arredamento avevano, in media, poco più di 41 anni ma quasi una richiesta su tre (32%) arrivava da un under 35.

Altro dato interessante è quello relativo al sesso dei richiedenti; sebbene, molto spesso, sia la donna a scegliere l’arredamento di casa, quando si tratta di chiedere un prestito personale per sostenere le spese d’acquisto, gli uomini risultano essere ancora in netta maggioranza e fanno capo a loro il 73% delle richieste di finanziamento.

Ultima curiosità emerge analizzando la composizione del nucleo familiare dei richiedenti milanesi che hanno dichiarato il loro stato; tra le domande di prestito per arredamento, il 46% arriva da single.

Bonus mobili e detrazioni fiscali

Sul fronte degli incentivi fiscali, fino a fine anno è previsto il Bonus Mobili, che consente di ottenere una detrazione Irpef pari al 50% della spesa sostenuta (fino a 10.000 euro) per l’acquisto di mobili destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Sul fronte dei tassi, Facile.it ha voluto analizzare le condizioni offerte attualmente online dalle società di credito per questa tipologia di prestito personale. A fronte di un Taeg medio online pari al 7,4%, i tassi di interesse applicati da alcune finanziarie per i prestiti personali per arredare casa risultano notevolmente più bassi; prendendo in considerazione un taglio medio da 12.000 euro da restituire in 6 anni, il miglior Taeg è pari al 5,5%.

* Simulazione realizzata su Facile.it in data 3 aprile 2019