I vari stili della applique moderne

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’illuminazione di una stanza è uno degli aspetti più fondamentali dell’arredo.  Grazie a un giusto modo di gestire la luce è infatti possibile creare dei stupendi giochi di luce ed ombra e riuscire così a mettere in risalto il resto del mobilio. Ci sono molti tipi diversi di lampade tra cui poter scegliere per illuminare la propria stanza. I lampadari hanno il vantaggio di essere il modo di offrire un illuminazione più estesa di fondo che si diffonde omogeneamente in tutte le direzioni. Spesso essi oltre che illuminare sono anche di decorazione. L’esempio tipico è quello dei modelli più classici fatti come un candelabro ma anche i lampadari più moderni offrono un aspetto unico e di design.

Per poter illuminare gli angoli che rimangono più oscuri può essere utile pensare ad una lampada da parete.

Anche di  queste sono disponibili diverse varietà; in questa seda ci concentreremo a delinearne una tipologia perfetta per gli arredamenti più innovativi: le applique moderni.

Le principali tipologie di applique moderne

Ci sono moltissimi tipi di lampade da parete moderne tra cui scegliere. Prima di tutto sono disponibili diverse applique che hanno una plafoniera. Esse hanno solitamente una forma quadrangolare o rettangolare e sono realizzate in vetro. All’interno di queste si può scegliere una applique  di vetro trasparente, molto discreta e utile soprattutto se si ha una stanza decorata in modo minimal. Oppure si può optare per una applique in vetro decorato e dipinto, ce ne sono alcune che sono fatte interamente in vetro di Murano. In questo modo si può trovare un po’ di colore nella stanza ed è una scelta ideale se si ha già una tonalità specifica dell’arredo che si vuole ancora di più accentuare.

L’altro tipo di applique moderna che si può optare sono i faretti da parete. Con una forma da lampada classica i faretti hanno un aspetto veramente essenziale. In questo senso riescono ad unire perfettamente funzionalità e design e sono perfettamente complementari ad un arredo di stile scandinavo.

Consigli su dove posizionare le applique moderni

Una volta scelto il modello che più si adatta al proprio arredamento è necessario anche pensare a dove posizionarlo per avere il maggior effetto di illuminazione.  Questa scelta dipende anche dal tipo di applique moderna che si è scelto. Una plafoniera da muro diffonderà infatti la luce davanti a sé uniformemente in tutte le direzioni. Per questo si può posizionarla anche nel mezzo della parete e ottenere comunque un ottimo effetto luminoso. I faretti da parete invece distribuiscono la luce solo in tronco di cono o cilindro, a seconda siano fatti, in una sola direzione. Per questo essi si rivelano utilissimi per dare enfasi ad un punto particolare della stanza. Si consiglia di posizionarli in alto in modo che essi possano riuscire ad illuminare il posto designato senza doversi preoccupare di nessun tipo di interferenza.

Questi sono stati solo alcuni consigli, ma la scelta della applique moderna più adatta è molto difficoltosa. Si consiglia in conclusione di documentarsi un po’ prima dell’acquisto. Si suggerisce di consultare un sito web del settore dato che solitamente il loro inventario è molto amplio e permette di farsi un’idea senza doversi muovere da casa.

Come decorare la propria casa con gli adesivi murali

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Siete stufi del colore delle pareti della vostra abitazione ma l’idea di dover ridipingere casa vi fa subito cambiare idea? Da oggi grazie all’innovato sistema di adesivi murali è possibile decorare le pareti di casa tua con facilità e risparmiando soprattutto molto tempo.

Gli adesivi da parete si prestano ad essere utilizzati su qualsisi superficie, muratura, legno, plastica, vetro e perfino piastrelle. L’innovato sistema con cui vengono prodotti, senza colle e solventi, rende gli adesivi murali un prodotto facile da attaccare e staccare sulle pareti senza rovinare l’intonaco o lasciare segni sul muro.

Un altro fattore che lo rende un prodotto vincente è legato al costo, non particolarmente elevato, che permette di risparmiare centinaia di euro. La convenienza inoltre consente di cambiare con maggiore frequenza le decorazioni della propria stanza.

Come scegliere l’adesivo murale più adatto alla stanza da arredare

L’offerta di adesivi da parete è piuttosto varia, questo infatti permette di scegliere l’adesivo murale che meglio si addisce al colore delle pareti e all’arredamento del proprio soggiorno, camera, cucina o ufficio.

Per chi dispone di un arredamento elegante, chic e raffinato infatti sono stati realizzati degli stickers murali gioiello, dal design raffinato ed elegante, al quale sono stati inseriti delle componenti gioiello Swarosky che donano luminosità ed impreziosiscono l’ambiente.

Poi ci sono gli adesivi murali dalle forme e dal design moderno e quelli dal tono più classico per chi non riesce a rinunciare alla raffinatezza ed eleganza anche negli elementi decorativi.

Una particolarutà di questi adesivi murali è legata anche alla possibilità di essere composti tra di loro, questo permette di scegliere adesivi murali molto diversi tra loro ma per il quale è possibile creare la composizione una composizione unica e altamente personalizzata.

Gli adesivi murali per bambini la soluzione ideale per decorare le camerette

Gli adesivi murali per bambini rappresentano la soluzione ideale per decorare le loro camerette. La categoria di adesivi murali dedicata ai bambini è quella che più corposa e che presenta una varietà di immagini, ambientazioni e personaggi molto vasta.

Questo permette di soddisfare le esigenze dei più piccini, dove adesivi murali per bambini dai colori pastello, come l’azzurrino ed il rosa, creano un’atmosfera calda e accogliente, ideale per accompagnare nei primi anni di vita il sonno di questi bambini. Per quelli più grandicelli invece sono stati progettati degli adesivi murali per bambini molto diversi tra loro. Oltre ad esserci quelli universali, come gli adesivi murali animali, ci sono quelli più adatti alle bambine, con principesse e castelli fatati e quelli perfetti per i maschietti con dinosauri e mostriciattoli.  Un’innovazione davvero speciale è data dagli adesivi murali a lavagna, che possono essere facilmente applicati alle pareti e utilizzati come foglio da disegno, senza correre il rischio di sporcare il muro.

Lumiere XXL di Foscarini: design classico e tecnologia innovativa

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Arredare una stanza non è mai un’impresa semplice, soprattutto se si vuole creare un ambiente con una certa atmosfera  e design. Un accessorio importante perché letteralmente dà la luce alla stanza sono i vari tipi di illuminazione che si possono scegliere. Prima di tutto bisogna pensare al tipo di lampade di cui si ha bisogno. Se si cerca una illuminazione più diffusa sarà più comodo pensare a qualche tipo di lampadario, mentre se si vuole mettere in risalto un angolo in particolare si potrà optare per una lampada da pavimento oppure un applique.  C’è inoltre da considerare lo stile dell’apparecchio che si deve comprare. Ci sono certe tipologie di illuminazione che entrerebbero in totale contrasto con un design dei mobili a loro opposto; per esempio un lampadario classico all’interno di un salotto arredato con uno stile minimal. Per gli eterni indecisi per fortuna esistono delle lampade che, con il loro design semplice e immortale, sono in grado di stare bene in qualsiasi tipo di contesto. Uno di questi classici è la lampada Lumiere XXL di Foscarini.

Il design di Lumiere XXL by Foscarini

Partendo dalla forma è evidente che questa lampada si intende inspirare ad uno stile classico: essa è uno stelo con in cima una Abat-jour. Essa però non è una semplice riproposizione del passato; come tutti i veri remake Lumiere XXL unisce una forma conosciuta alla più recenti tecnologie per creare qualcosa di veramente nuovo. Il vetro di cui è fatta l’ abat-jour   è vetro pirex satinato che impedisce alla lampadine all’interno di creare ombre al di fuori per una distribuzione di luce totalmente uniforme. Le lampadine con cui funziona Lumiere XXL sono poi alogene o a LED. Esse quindi diffondono una luce molto più chiara delle vecchie lampadine ad incandescenza. Dentro la lampada se ne sistemano ben quattro. Questo, unito al fatto che Lumiere XXL è alta ben 1.44 metri, assicura che essa dia una illuminazione sicuramente importante.

Dove posizionare Lumiere XXL di Foscarini

Questa lampada ha un design veramente semplice ed essenziale e questo le permette che si possa potenzialmente assicurare un posto in una quantità incredibile di diverse stanze. Può essere ad esempio utilizzata in un salotto elegante, in un ufficio o anche un hotel. La sua versatilità è ulteriormente aumentata dalla varietà di colori in cui si può acquistare. Il classico diffusore in bianco può essere rimpiazzato con uno con una tonalità grigio freddo, oppure con un abat-jour dal colore marrone intenso. Anche il fusto e la base possono conoscere un minimo di personalizzazione. È possibile infatti sostituire alla grigia base di alluminio una più scura base di lucido cromo nero.

Lumiere XXL non è sicuramente una lampada delle più economiche ma prima di liquidarla per questo motivo si ricordare che Foscarini è uno dei più affermati brand di illuminazione in Italia e ciò garantisce che i loro prodotti siano di una ottima qualità. Quindi anche se  acquistare una lampada Foscarini è sicuramente un investimento non indifferente, ci si può assicurare così di avere un modo per illuminare la casa che è destinato a durare per molti anni a venire. Lumiere XXL è particolarmente adatta a questo dato che con il suo design così semplice può trovare il suo posto in una stanza anche se si cambia del tutto lo stile dell’arredo.

Mutui: in Lombardia erogato in aumento del 3,63% nel primo semestre 2018

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

In Lombardia si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma è aumentato il valore medio dei finanziamenti concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dell’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it realizzato su un campione di oltre 17.000 domande di mutuo raccolte nella regione nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari lombardi, pari a 138.862 euro, è diminuita dell’1,8% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo l’importo medio effettivamente erogato dagli istituti di credito è aumentato del 3,63%, arrivando a 135.800 euro.

L’aumento degli importi medi erogati, si legge nell’analisi realizzata dai due portali, ha influito sul Loan To Value, ossia la percentuale di immobile finanziata tramite mutuo, salito al 65,6%, era poco più del 63% nei primi sei mesi del 2017.

Contestualmente si sono allungati i piani di ammortamento, che sono passati da una media di 21 anni e 11 mesi a 22 anni e 5 mesi.

Interessante notare come, spinti da un atteggiamento di maggior prudenza e dalla volontà di garantirsi per tutta la durata del finanziamento gli attuali tassi ancora ai minimi storici, sempre più aspiranti mutuatari lombardi abbiano chiesto un mutuo a tasso fisso; erano il 69,1% del totale nel primo semestre del 2017, sono saliti al 75,9% nei primi sei mesi del 2018.

Le condizioni favorevoli offerte dalle banche, inoltre, hanno favorito l’accesso al mercato dei mutui anche ai più giovani. Analizzando le domande di finanziamento presentate nella regione emerge un aumento del peso percentuale dei richiedenti under 35 sul totale richiedenti mutuo; erano il 33,1% nel primo semestre 2017, sono saliti al 38,4% nei primi sei mesi del 2018.

L’andamento provinciale

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale emerge che nel primo semestre 2018 gli importi medi più alti sono stati richiesti a Milano (151.631 euro), Como (145.117 euro), Monza e Brianza (133.405 euro) e Brescia (132.760 euro); i più bassi a Mantova (106.780 euro), Lodi (112.620 euro) e Pavia (114.722 euro). Rispetto al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 64,1% registrato a Sondrio e il 73,5% di Lodi.

Guardando alla scelta del tasso, seppur quello fisso rimane di gran lunga il preferito dai lombardi, non mancano le differenze territoriali. A Sondrio, ad esempio, hanno prediletto il fisso l’83,8% dei richiedenti, valore più alto di tutta la regione; più di 8 richiedenti su 10 anche per Lecco e Pavia (rispettivamente 81,4% e 80,1%), mentre le percentuali più basse sono quelle di Varese (73%), Cremona (73,5%) e Monza e Brianza (75,0%).

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 148.615 euro, necessario a coprire, sempre in media, il 76,2% del valore dell’immobile da acquistare.

Chi ha chiesto un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale nel corso del primo semestre aveva, in media, 37 anni e 8 mesi e intendeva restituire il finanziamento in poco più di 24 anni e mezzo.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 17.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Lombardia tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

ULE, lo standard affidabile per la casa intelligente, si presenta a IFA 2018

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Tecnologia

La ULE Alliance espone una vasta gamma di prodotti IoT.

Berna/Berlino –  La ULE Alliance, organizzazione no-profit impegnata nello sviluppo del pieno potenziale della tecnologia wireless ULE (Ultra Low Energy) per l’IoT (Internet of Things) con l’intento di favorirne l’adozione su scala mondiale, ha il piacere di annunciare la sua presenza a IFA 2018 dal 31 agosto al 5 settembre 2018 (padiglione 6.2, stand 134), occasione in cui presenterà i nuovi sviluppi per la domotica e l’IoT.

La ULE Alliance e i membri sponsor Crow, DSP Group, Gigaset, Intel, Jazz Hipster e Vtech Telecommunications esporranno ai visitatori una vasta gamma di prodotti certificati ULE per la casa intelligente e l’internet delle cose, basati sui più diversi chipset. Tra le varie innovazioni spiccano:

  • Un gateway che funge da tramite tra ULE e la “IoTivity” via OCS (Open Connectivity Foundation application layer protocol), che connette i dispositivi attraverso differenti reti wireless.
  • Un dispositivo certificato Amazon che integra DECT e ULE nella conversazione a due vie con Amazon Alexa. Anche SGW Global presenterà al proprio stand un ulteriore prodotto Amazon-Alexa che beneficia di DECT ULE (Padiglione 26, stand 239).

Sicurezza certificata e stabilità a lunga distanza

La ULE Alliance promuove la tecnologia ULE come infrastruttura e standard affidabile per le reti wireless domestiche. La tecnologia ULE è la soluzione di rete a lunga distanza più sicura e stabile attualmente sul mercato. Non solo supporta lo scambio bidirezionale di messaggi vocali e immagini su frequenze dedicate e prive di interferenze ma consente di implementare soluzioni di automazione domestica complete con il minimo investimento. ULE Alliance assiste i suoi membri nello sviluppo di soluzioni IoT che puntano sulla superiorità tecnologica di ULE e sui suoi vantaggi.

La Certificazione ULE è un programma di conformità allo standard, che definisce il livello base di interoperabilità dei dispositivi e requisiti di alta qualità in termini di funzionamento dei prodotti, onde assicurare agli utenti una fruibilità coerente delle diverse soluzioni. L’elenco dei prodotti attualmente certificati ULE è reperibile sul sito.


ULE Alliance

La ULE Alliance, con sede in Svizzera, promuove da tempo l’adozione dello standard DECT ULE e conta già su numerosi produttori di chip, dispositivi domotici e operatori internet in tutto il mondo. Tra i membri attuali della ULE Alliance figurano tra gli altri Aastra, Arcadyan, AVM, Crow, Dekra, Deutsche Telekom, Dialog Semiconductor, DSP Group, DT, Cisco, Ericsson, Gigaset, Howden’s Jonery, Huawei, Intel, Netgear, Ooma NEC, Panasonic, RTZ, Sercomm, SGW Global, Quby, VTech, Zyxel.
Per ulteriori informazioni: http://www.ulealliance.org

Trovare la perfetta illuminazione esterna per ville

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Più una casa è grande, più è difficile arredarla e rendere ogni spazio armonico ed organico con tutti gli altri.  Come non ci si mette i calzini di un colore diverso, allo stesso modo non si può arredare ad esempio la cucina con un design minimal avendo il salotto decorato con uno stile classico, altrimenti l’effetto complessivo dell’arredo viene molto ridotto. Questa cura per la decorazione del mobilio è particolarmente complicata per coloro che hanno una villa; oltre a spazi più grandi da arredare e da riempire questi hanno solitamente anche un intero giardino a cui pensare. Un tocco di verde in verità si abbina a qualsiasi stile, solo che se si vuole sfruttare un minimo il proprio spazio esterno non si può semplicemente lasciarlo a sé stesso. I giardini inglesi ad esempio sono famosi per ricordare uno spazio totalmente naturale, ma in verità questa spontaneità è solo apparente e si è potuta manifestare solo grazie ad un lungo ed artificioso lavoro di messa a punto. Per lo stesso motivo è necessario provvedere all’illuminazione esterna di una villa, altrimenti tutto questo spazio verde non sarebbe sfruttabile fino in fondo durante le notti.

Tipologie di lampade per l’illuminazione esterna di ville

Nella stessa maniera delle loro controparti per interni, anche le lampade da esterni sono disponibili in diverse tipologie che si differenziano principalmente la posizione in cui appicarle.

Le lampade da parete possono essere attaccate solo in prossimità di un muro, questo significa che non sono adatte a illuminare spazi interni al giardino  ma possono dare luce ai balconi che si affacciano all’esterno o a dei sentieri che costeggiano la villa. Di questa tipologia esistono anche le lampade chiamate “segnapassi” che servono a illuminare ad livello del terreno e sono comode soprattutto per dissipare le tenebre dalle scale evitando così che qualcuno si faccia male.

In alternativa alla lampade da parete si può optare per dei lampioncini. Questi è possibile posizionarli dove meglio si preferisce potendo così creare degli stupendi giochi di luce, o mettendo in risalto un punto particolare del giardino. Oltre a dei lampioncini delle dimensioni di una paletto è possibile trovarne alcuni alti come un lampione vero e proprio nel caso serva illuminare un’area più ampia.

I diversi stili dell’illuminazione esterna di ville

Sono disponibili lampade da esterno e lampioni dei più diversi stili, in modo che ciascuno possa scegliere quello che meglio si abbini alla propria villa. Anche in questo caso vale il discorso fatto in precedenza sull’abbinamento delle varie parti di una casa, di conseguenza sarà una cattiva scelta optare per dei lampioni classici, dello stile di quelli che si possono trovare a Parigi, qualora si abbia una villa ultramoderna con tutti i decori fatti con le moderne linee essenziali.

In conclusione illuminare il proprio giardino nel caso si abbia una villa non è un lusso ma una necessità. Solo così è possibile utilizzare veramente quello spazio verde ad esempio per feste o cene e non renderlo un’area del tutto sprecata. Le regole del buon design si applicano anche in questo caso ed è importante riuscire a scegliere lo stile giusto per le diverse lampade e lampioncini.

Flos: illuminazione di design made in Italy

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Arredare una stanza è un compito difficile, bisogna infatti assicurarsi che ogni dettagli sia pianificato appositamente. Uno di quelli che può influire di più sull’atmosfera è la scelta dell’illuminazione. A riguardi di questa bisogna considerare prima di tutto come la posizione in cui sistemare le lampade sia essenziale, in quanto stabilisce gli equilibri di luce all’interno della stanza.  In generale si può cercare di ottenere una luminosità abbastanza uniforme con un posizionamento strategico delle lampade, ma esse possono essere usata anche per dare più luce e risalto a certi punti specifici.  In secondo luogo lo stile delle diverse lampade non è un dettaglio indifferente, soprattutto se si opta per una illuminazione di design essa può diventare una parte integrante della decorazione della stanza. Nel caso si voglia scegliere uno stile moderno, si possono trovare delle lampade con un design molto innovativo e peculiare, oppure altre che si possono pensare come delle rivisitazioni di forme di lampada classiche. Un Brand particolarmente affermato nel settore e con esperienza in entrambi gli stili moderni di illuminazione  è Flos.

Stili di illuminazione di Flos

Flos è una azienda italiana con una storia illustre nel campo dell’illuminazione. Essa è stata fondata nel lontano 1960 e da allora le sue creazioni illuminano e decorano le case.  I modelli di lampade Flos sono delle vere e proprie opere d’arte, tanto che alcune sono state addirittura mostrate in musei di arte moderna tra i più celebri, come il MoMa di New York.  Questa compagnia offre molti tipologie diverse di lampade: lampadari, applique e lampade da tavolo. Qualsiasi modello si scelga dell’offerta Flos si è sicuri di acquistare un prodotto unico realizzato con cura artigianale.  Consultando qualsiasi catalogo anche online o andando in un negozio è facile realizzare perché Flos sia una azienda leader nel settore dell’illuminazione di design. Infatti offrono delle lampade dalle forme del tutto innovative e uniche. Si veda ad esempio Taraxacum con la sua forma a “bozzolo”.  Inoltre non disdegnano di usare anche design classici e collaudati come quello di una tipica lampada con l’abat-jour. Anche in questi casi sono in grado di dare il proprio stile alla loro opera riuscendo così nell’impresa di svecchiare un design collaudato e donarli un’aura di modernità.

Come posizionare l’illuminazione Flos

Flos offre veramente molti tipi diversi di lampade e lampadari, per questo è possibile trovare il modo perfetto per illuminare la propria stanza. Un po’ come per tutte le lampade, arrivare a decidersi su un modello vero e proprio è sempre difficile. Il modo più semplice per ovviare a questo inconveniente è l’informazione. Guardando tutti i diversi tipi di lampade Flos disponibili permette di farsi un idea su cosa aspettarsi e individuare i design che si preferiscono e si adatto di più alle proprie esigenze. Si può anche pensare all’opzione di acquistare direttamente online i prodotti, in quanto alcuni siti hanno davvero una ampia scelta di lampade Flos e dispongono di immagini di buona qualità che permettono di farsi un’idea del design anche in remoto.

Una volta effettuata l’ardua scelta, acquistando una lampada Flos si è sicuri di portarsi a casa un prodotto elegante di vero design.

Adesivi murali ad albero: stile verde per le pareti

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

L’uomo è da sempre in un rapporto contraddittorio con la natura. Se da un lato è innegabile che essa è la nostra origine, dall’altro l’intero sviluppo della civiltà è dettato dall’esigenza di creare un mondo antropomorfico, che segua i ritmi e le esigenze dell’uomo. Ciò non toglie che la natura rimanga un qualcosa di molto ammirato e rispettato, soprattutto per la sua bellezza e spontaneità. Per questo in molte situazioni si cerca di ritagliare nella propria abitazione un angolo di verde, sia possedendo e curando un intero giardino, oppure più modestamente qualche vaso di fiori.  Esistono però altri modi di portare un po’ di natura dentro casa, alcuni dei quali non richiedono nessun tipo di cura dopo che sono stati applicati. Uno di questi è decorare le proprie pareti con degli adesivi murali a forma d’albero.

Adesivi a forma d’albero e non solo: varietà di stickers naturali

Nel caso si voglia portare un po’ di natura sulle mura ci sono diverse opzioni tra cui scegliere. Prima di tutto bisogna pensare al soggetto che si pensi possa dare un miglior effetto. In generale la scelta cade tra un albero intero, un ramo, oppure molti tipi diversi di fiore. I primi due solitamente hanno uno stile più realistico rappresentando interamente le loro controparti naturali, mentre nel caso dei fiori è possibile trovare anche delle decorazioni floreali di uno stile più astratto.  È importante ricordare che nella maggioranza dei casi gli adesivi sono disponibili in diversi toni cromatici tra cui scegliere. Si può quindi optare per dei colori più realistici per un effetto naturale, oppure tinte più vivaci  che possono dare un po’ di personalità alle pareti.

Su alcuni siti si possono trovare veramente tanti tipi diversi di fiori ed alberi; si può ad esempio decorare il proprio muro con piante tra le più disparate, che vanno dalle piante grasse del deserto del Nevada ai fiori di ciliegio del paese del sol levante.

La praticità degli adesivi a forma d’albero

Un indubbio vantaggio degli adesivi murali rispetto ad altri modi di decorare le proprie pareti è la comodità d’uso.  Essi sono sicuramente il modo più pratico di rendere le proprie mura più belle. Prima di tutto infatti sono  molto semplici da applicare; se si ha presente la procedura, l’intero processo può durare anche pochi minuti.  Solitamente il loro lato adesivo è piuttosto potente, assicurando così una tenuta che può durare anche per qualche anno e inoltre la possibilità di appiccicarli alle superfici più diverse come plastica, vetro, intonaco o legno. In questo modo si possono posizionare in innumerevoli posti e non solo le pareti, come ad esempio le testiere di un letto. Inoltre gli adesivi murali sono altrettanto comodi nel essere rimossi e non provocano danni nelle pareti in cui sono posizionati rendendoli più comodi dei quadri per cui bisogna fare un buco alle mura, seppur piccolo.

Inoltre gli stickers solitamente sono disponibili in diverse dimensioni, in questo modo chiunque è in grado di trovarne uno che riempia perfettamente lo spazio sul muro.

In conclusione gli adesivi murali sono un modo molto semplice e pratico per decorare le proprie pareti e in particolare quelli con un tema naturale permettono di portare un po’ di verde in casa senza che sia necessario averne cura.

Mutui: in Toscana erogato in aumento dell’1,85%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

In Toscana si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma aumenta il valore medio dei finanziamenti effettivamente concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it realizzato su un campione di oltre 4.000 domande di finanziamento raccolte dai due portali nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari toscani, pari a 133.507 euro, è diminuita dell’1,75% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo le somme effettivamente erogate dagli istituti di credito sono aumentate dell’1,85%, arrivando a un taglio medio pari a 130.853 euro.

La maggiore disponibilità da parte delle banche si è riflessa anche negli LTV, vale a dire il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile da acquistare. Se nel primo semestre 2017 i finanziamenti erogati nella regione servivano a coprire, in media, il 59,7% del valore della casa, nei primi sei mesi del 2018 la percentuale è salita al 65,8%.

Per approfittare dei tassi estremamente favorevoli garantiti dal mercato è aumenta, inoltre, la percentuale di aspiranti mutuatari toscani che hanno cercato di ottenere un mutuo a tasso fisso; erano il 74,9% del totale nel primo semestre 2017, sono stati il 78,8% nei primi sei mesi del 2018.

Importi maggiori, di contro, si sono tradotti in tempi medi di restituzione più lunghi; chi ha ottenuto in Toscana un finanziamento nel corso dei primi sei mesi del 2018 lo restituirà, in media, in 22 anni e 10 mesi, erano poco più di 21 e 3 mesi nel primo semestre del 2017.

L’andamento provinciale

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale, emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Massa-Carrara (146.973 euro), Grosseto (144.025 euro) e Firenze (141.556 euro); i più bassi ad Arezzo (113.235 euro), Pistoia e Siena (per entrambe poco più di 123.000 euro). Guardando al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 61,3% registrato a Siena e il 69,4% di Massa-Carrara.

Dati interessanti emergono, inoltre, analizzando la scelta del tasso; quello fisso si conferma di gran lunga il preferito dalla maggioranza dei toscani, seppur con alcune differenze significative a livello territoriale. A Siena e provincia, ad esempio, le richieste di mutuo a tasso fisso hanno quasi raggiunto l’84% del totale, valore più alto registrato in tutta la regione; più di 8 domande su 10 erano indirizzate al fisso anche a Prato (81,1%), Arezzo (80,7%) e Lucca (80,2%), mentre le percentuali minori sono state quelle rilevate a Pisa (75,5%) e Pistoia (75,6%). Sotto alla media regionale anche Grosseto (76,1%) e Firenze (78,5%). 

Mutui prima casa

Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 140.260 euro, necessario a coprire, in media, il 73,3% del valore dell’immobile da acquistare.

L’età media di chi ha fatto richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale è pari a poco meno di 39 anni, con un piano di ammortamento medio di 24 anni.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 4.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Toscana tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

Mutui: in Sardegna richiesta in aumento del 2,7%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Buone notizie sul fronte dei mutui in Sardegna; secondo i dati dell’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it realizzato su un campione di oltre 1.200 richieste di finanziamento*, nel corso del primo semestre 2018 l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari sardi è stato pari a 108.958 euro, valore in aumento del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.

A crescere non sono stati solo gli importi richiesti agli istituti di credito, ma anche il Loan To Value, vale a dire la percentuale di valore dell’immobile che si intende finanziare tramite il mutuo. Nel primo semestre 2017 era pari a 62,2%, mentre nei primi sei mesi del 2018 è aumentato assestandosi al 66,9%.

I tassi di interesse ancora ai minimi storici, si legge nell’analisi, hanno incentivato gli aspiranti mutuatari a chiedere importi maggiori agli istituti di credito e spinto sempre più richiedenti verso i mutui a tasso fisso; nel corso del primo semestre 2018 più di 8 richieste su 10 tra quelle presentate nella regione (83,6%) erano indicizzate a tasso fisso, valore in aumento di ben 8 punti percentuali rispetto al primo semestre del 2017 (75,6%).

Il perdurare delle condizioni di mercato estremamente favorevoli ha inoltre favorito l’accesso al mercato dei mutui anche ai più giovani. Guardando alle richieste di finanziamento presentate in Sardegna emerge che la percentuale di under 35% che si sono presentati in banca per ottenere l’OK all’acquisto della casa è passata dal 18,9% del primo semestre 2017 al 22% dei primi sei mesi del 2018. Di conseguenza, si è abbassata l’età media di chi ha cercato di ottenere un finanziamento che, nello stesso periodo, è scesa di oltre 1 anno, stabilizzandosi a poco più di 43 anni.

L’andamento provinciale

Analizzando i numeri dello studio in ottica locale, si scopre che fra le province sarde quella in cui gli aspiranti mutuatari hanno cercato di ottenere le cifre maggiori è Nuoro (119.478 euro), seguita da Sassari (111.410 euro). Notevolmente distanziata Oristano (richiesta media 100.315 euro), mentre Cagliari si ferma poco sotto ai 110.00 euro (109.669 euro). I nuoresi, con una media del 75,9%, sono anche i sardi che chiedono alla banca di finanziare la percentuale maggiore del valore dell’immobile che hanno in mente di acquistare con il mutuo; i cagliaritani, di contro, quelli che sembrano sentire meno la necessità di un aiuto dell’istituto di credito (64,4% l’LTV medio della provincia). Guardando ai tassi è Sassari la più prudente, qui sono indicizzate a tasso fisso addirittura l’87,16% delle domande di mutuo).

I mutui prima casa

Restringendo l’analisi ai solo mutui prima casa la situazione muta leggermente. Le richieste del primo semestre 2018 sono state pari, in media, a 112.661 euro mentre, nello stesso periodo del 2017, si erano presentate in banca domande di valore pari a 113.603 euro (-0,8%). Aumentano sia l’LTV (nel primo semestre 2017 era pari al 74,2%, a giugno 2018 è diventato 77, 5%) sia il tempo previsto per restituire il prestito alla banca; 23 anni e 1 mese nel 2017, 23 anni e 6 mesi oggi.

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 1.200 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Sardegna tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.