In vendita l’isola di Capitan Kidd

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Dal Mondo, Lifestyle

La fama del Capitano William Kidd, uno dei più popolari corsari di tutti i tempi, sopravvive ancora oggi, 300 anni dopo la sua morte. Gran parte del fascino che la sua figura esercita tutt’oggi si deve all’alone di mistero che circonda il tesoro del Capitano. Kidd, impiccato a Londra dopo una lunga fuga, ha infatti portato con sé il segreto che avvolgeva il luogo in cui custodiva le tonnellate di oro, rubate durante anni di scorrerie in mare aperto. Invano storici e avventurieri hanno setacciato terre e mari, alla ricerca del nascondiglio segreto.

Oggi c’è una chance in più per frugare nelle tasche di questo celebre pirata. Su LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com) partner di Immobiliare.it, è in vendita 6 High Island, conosciuta ai più come Kidd’s Island. Questa gemma di 8 acri incastonata nel mare tra Boston e NY, nel Connecticut, è nota per essere stata il rifugio del capitano Kidd mentre tentava di sfuggire alla marina britannica, che gli dava la caccia. La natura incontaminata che contraddistingue ancora oggi questo meraviglioso fazzoletto di terra era infatti un nascondiglio perfetto per il filibustiere, in cerca di privacy e riposo.

Che il tesoro del capitano sia davvero sepolto qui oppure no, il vero patrimonio dell’isola è ben altro. Non deve infatti aver fatto una gran fatica, il filibustiere Kidd, a godersi qui qualche momento di relax: nonostante l’isola sia appena a 15 minuti di traghetto dal mondo civilizzato, a 6 High Island il tempo sembra essersi fermato e fossilizzato in una magica combinazione di foresta, granito rosa, angoli incontaminati dove cimentarsi tra pesca, bird watching, lidi in cui attendere il migrare delle farfalle e paesaggi immacolati a perdita d’occhio.

È in questo contesto che si è stabilita la Buccaneer Company, la cooperativa che dal 1904 possiede l’isola e che si è occupata di conservare la pace che contraddistingueva lo stile di vita delle famiglie originarie. Il fortunato che acquisterà questo lembo di paradiso potrà godersi il suo relax dopo le scorribande in una villa rustica di 173 mq, con 4 camere da letto e un bagno. Le grandi vetrate da cui ammirare il tramonto, la veranda sulla quale sorseggiare il tè delle 17.00, il campo da tennis e quello per il badminton, due porticcioli dove attraccare il proprio galeone (o fino a 8 barche) e le spiagge con ritiro per barca e kayak sono solo alcuni dei benefit citati sull’annuncio. Il prezzo? Poco più di 800.000 euro, ma chissà che l’acquirente, cercando qui il tesoro di Capitan Kidd, non si aggiudichi una fortuna decisamente più grande.

Combattere gli acari del legno: bastano i rimedi naturali?

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino

Con l’estate e le temperature elevate può aumentare la presenza dei parassiti del legno nella nostra casa, e a pagarne le conseguenze non sono solo i mobili che l’arredano ma anche le stesse persone che ci vivono. Quello di cui parleremo in questa news è un argomento ricorrente sul quale però è utile ritornarci, ovvero gli acari del legno (o acari del tarlo). La questione da porsi è semplice: per combatterli è sufficiente un trattamento fai-da-te oppure un trattamento antitarlo ecologico e professionale?

Ricordiamo che gli acari del legno sono piccoli parassiti dei tarli di dimensioni davvero microscopiche che si nutrono delle loro larve. Questi organismi accompagnano i tarli in qualunque momento della giornata, aumentando il rischio di contaminazione nelle nostre abitazioni, nonché quello di creare disagi fisici all’uomo. Essi, infatti, quando non riescono più a trarre nutrimento dalle larve dei tarli, spostano tutta la loro attenzione sull’essere umano. Il risultato? Tantissimi piccoli rigonfiamenti infiammati e pruriginosi cosparsi su tutta la pelle.

Ora, già la presenza dei tarli in casa non è di per sé una buona notizia, considerando i danni che questi sono in grado di procurare al legno della nostra casa (sia mobili che struttture); ma se ad essi ci aggiungiamo anche i loro parassiti, allora il problema diventa inesorabilmente più grande.

Per ovviarvi, si legge spesso su internet di rimedi naturali in grado di combattere in maniera efficace non solo i tarli ma anche i loro acari e con risultati garantiti.  Si punta principalmente a prodotti naturali, in particolare oli ed estratti vegetali derivanti da piante come il cedro o l’eucalipto, che grazie alle loro proprietà e allo loro essenza riuscirebbero a preservare legno e mobili. Non solo, ma spesso capita anche di trovare sul web articoli che ti spiegano come ripristinare i mobili tarlati con metodi che potremmo definire alquanto improbabili.

Pur riconoscendo la qualità e la non invasività di alcuni prodotti naturali, il loro utilizzo non è risolutorio ai fini dell’eliminazione del problema. Sappiamo bene, infatti, che esistono diversi stadi vitali dei tarli per i quali è indispensabile un trattamento speciale in grado di eliminarli definitivamente (pensiamo ad esempio alle loro uova) e che sfrutta l’effetto della termalizzazione delle microonde. Insomma, un processo del tutto naturale, non nocivo per l’ambiente e soprattutto estremamente efficace, come quello che adopera Trattamentoantitarlo.net, leader nel trattamento antitarlo Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e tutto il territorio nazionale.

Mobili pregiati su misura, cucine, marmi e infissi… anti-uragano: quando il made in Italy è il benefit per eccellenza nelle case di lusso

Scritto da Federica Tordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Nel mondo del lusso l’artigianalità italiana è una garanzia di qualità, non solo nella moda, ma anche quando si parla di case milionarie. Il portale LuxuryEstate.com (https://www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it per il settore degli immobili di prestigio, ha studiato gli annunci pubblicati sul sito dalle agenzie di tutto il mondo, scoprendo come sia sempre più ricorrente la menzione di mobili, materiali e manufatti italiani tra i benefit per attirare potenziali acquirenti.

Cucine e mobili su misura

La falegnameria artigianale italiana è uno dei benefit più ricorrenti negli annunci immobiliari di prestigio, quando si parla di made in Italy: nelle vendite di appartamenti nelle principali metropoli occidentali, come New York o Francoforte, viene spesso indicata la presenza di una cucina realizzata in Italia. Grandi isole, colori neutri e dispense realizzate su misura sono le caratteristiche più diffuse fra chi sceglie di arredare la zona dei fornelli con mobili nostrani. Ma non mancano le cucine più eccentriche, come quella realizzata in color porpora per una grande villa a San Josè, in Costa Rica, in vendita per circa 4 milioni di euro.

In molti annunci di immobili di prestigio in vendita nei Paesi dell’Est, come Croazia, Ucraina e Russia, si indica spesso come valore aggiunto la provenienza esclusivamente italiana di tutti i mobili e i complementi d’arredo. In alcuni casi la manodopera italiana viene impiegata direttamente in loco: in un annuncio per la vendita di una villa nei dintorni di Tel Aviv, per esempio, si racconta di come agli interni abbiano lavorato solo artigiani italiani, un plusvalore che porta il prezzo a sfiorare i 9 milioni di euro.

Materiali dall’Italia: il marmo è il più popolare fra i ricchi proprietari

Indagando sull’uso dei materiali italiani negli immobili di lusso, il marmo è quello più popolare negli annunci di prestigio. Sia che si tratti di case arredate in stile moderno, sia che si apprezzi di più un arredamento classico, il marmo sembra mettere d’accordo tutti, tanto che gli annunci che ne raccontano la presenza in casa sono relativi a diverse tipologie di immobili. A Telluride, in Colorado, per esempio, è in vendita per oltre 25,5 milioni di euro una immensa villa ultra moderna con spa, salone di bellezza, palestra e cantina privati dove sono stati utilizzati prestigiosi marmi italiani.

Oltre ai grandi lastroni di travertino, spesso si trovano negli immobili di lusso mosaici realizzati a mano, come nel caso di una villa di Berlino nel cui ingresso è stato posato un pavimento a scacchiera molto particolare e ricco di sfumature dal nero al crema. Le stesse che si ritrovano nei disegni realizzati per un singolare pavimento di una villa a Nicosia (Cipro) e per quello di una mega villa a Dubai, dal prezzo top secret, in cui si ritrovano motivi geometrici e floreali, diversi per ogni stanza.

Non mancano però anche ceramiche e porcellane italiane che vengono utilizzate per i bagni più lussuosi, con Jacuzzi e piccole spa, e per la realizzazione di piastrelle per pavimenti dai disegni più particolari e personalizzati.

Curiosità: arte, dipinti e materiale a prova di uragano!

Non poteva mancare l’arte italiana come benefit negli immobili di lusso. In una villa da 350 metri quadrati, con affaccio sul Mar Nero in Bulgaria, in vendita per soli 368 mila euro, è stata riprodotta da un artista italiano la parte di un affresco di una non specificata cattedrale del nostro Paese.

In ultimo, forse non è così noto a tutti che nel nostro Paese si producono perfino infissi e materiali…a prova di uragano! Nell’annuncio da oltre 4,5 milioni di euro per la vendita di una villa da sogno a Cockburn Town, nelle Bahamas, si specifica che sia i materiali usati per la costruzione sia gli infissi sono di provenienza esclusivamente italiana, e che il tutto è resistente alle tempeste tropicali che in alcune stagioni si abbattono sulla zona.

Mutui prima casa: in Italia servono in media 134 giorni

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Quanto tempo occorre per ottenere l’erogazione di un mutuo prima casa in Italia? Molto, ma non moltissimo; secondo Facile.it e Mutui.it, che hanno seguito l’iter di un campione di quasi 1.800 pratiche concluse fra il 01 gennaio 2016 ed il 30 giugno 2017, dalla prima richiesta di informazioni fino all’effettiva erogazione il sole sorge e tramonta 134 volte, ovvero servono circa 4 mesi e mezzo.

L’analisi ha evidenziato che esistono differenze importanti nei tempi sia in base alla tipologia di mutuo richiesto – si oscilla fra i 115 giorni del finanziamento per liquidità ai 140 di quello legato alla surroga, in assoluto il più lento – sia in base alla regione in cui si presenta la richiesta di mutuo.

«Nel leggere questi dati», ha commentato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «non si può non tenere conto anche di altri fattori importanti; in primis il tempo necessario all’acquirente per concludere la trattativa d’acquisto dell’immobile e, in secundis quello necessario a raccogliere tutti i documenti indispensabili alla finalizzazione della pratica».

Le più veloci e le più lente

Secondo i dati elaborati da Facile.it e Mutui.it, se si osservano le sole pratiche legate all’acquisto della prima casa, la regione in cui gli aspiranti mutuatari devono aspettare più a lungo è l’Umbria con un tempo medio, fra la prima richiesta di informazioni e l’effettiva erogazione, di ben 153 giorni. Appena sotto la soglia dei 5 mesi la Sardegna ed il Piemonte (entrambe 147 giorni); sopra la media italiana anche Calabria (143 giorni), Puglia (139), Campania (138) e Lombardia (135).

Curiosamente, però, la maglia nera in ambito provinciale è conquistata da Pisa che, con ben 204 giorni di media, è il posto in cui è stato necessario il tempo maggiore per arrivare alla conclusione dell’acquisto immobiliare tramite mutuo.

Osservando la classifica in senso opposto, i mutuatari più fortunati sembrano essere quelli residenti nel Friuli Venezia Giulia, “costretti” ad attendere solo 94 giorni prima di entrare nella loro nuova casa.

Alle loro spalle i richiedenti del Trentino Alto Adige (112 giorni), della Liguria (115) e del Veneto (120 giorni).

Il primato del Friuli Venezia Giulia si conferma anche a livello provinciale con Udine e Gorizia ai primi due posti della classifica delle province più rapide (82 ed 83 giorni in media).

Valori richiesti ed LTV

«Anche in Italia» continua Cresto, «i consumatori cominciano ad informarsi molto tempo prima e, secondo il nostro osservatorio, se si stratta di prima casa quasi il 50% cerca di capire quali siano le sue reali possibilità di finanziamento prima ancora di aver individuato l’immobile. Nel fare questo l’aiuto di un consulente super partes ed il confronto fra le offerte diventano fondamentali».

L’analisi dei due portali ha indagato anche le cifre richieste in media per acquistare la prima casa ed il rapporto fra valore dell’immobile ed importo del mutuo erogato.

In base al primo parametro le richieste di importo maggiore sono state presentate in Trentino Alto Adige con valori appena inferiori ai 151.000 euro; a seguire nel Lazio (145.600 euro) e in Lombardia (134.750 euro), ma sono Sicilia e Campania le regioni in cui pare i mutuatari abbiamo maggiore necessità dell’aiuto della banca dal momento che la cifra che si richiede servirà a finanziare, rispettivamente, il 73% ed il 71% del valore dell’immobile.

I cittadini stranieri in Italia

Gli stranieri che richiedono un mutuo per comprare casa nel nostro Paese sono sempre di più e, per questo motivo, Facile.it e Mutui.it hanno indagato anche se ci siano variazioni nei tempi a seconda della nazionalità del richiedente.

Se per un italiano i tempi medi per concludere un acquisto con mutuo prima casa sono pari a 134 giorni, questo valore si abbassa a 117 se il richiedente ha nazionalità di uno stato europeo non aderente alla moneta unica né facente parte dell’Unione e a 104 se la sua nazionalità è extra europea.

Non bisogna, però, farsi prendere da facili moralismi; il dato va considerato alla luce di forti differenze culturali; un cittadino straniero che sceglie di acquistare casa in Italia tenderà a rivolgersi all’Istituto di credito solo dopo aver effettivamente individuato l’immobile e questo, come abbiamo visto, riduce notevolmente i tempi.

Anche per quello che riguarda le cifre richieste, si evidenziano forti differenze; per un italiano in media 130.000 euro, 107.000 per un europeo “non comunitario” e 102.000 per un extra europeo.

«Come avvenuto negli anni precedenti alla crisi economica del 2007» ha concluso Cresto, «la ripresa del mercato passa anche dall’acquisto di immobili da parte di cittadini stranieri. I loro acquisti consentono un miglioramento abitativo ai precedenti proprietari e ciò innesca un meccanismo positivo di cui tutti beneficiano. Sarà curioso vedere, fra qualche tempo, se l’effetto della Brexit spingerà i sudditi della Regina Elisabetta ad acquistare casa all’estero, magari in Italia, nazione dove storicamente amano investire».

Infissi esterni e vantaggi fiscali: Ecobonus 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Oggigiorno un immobile che possiamo definire moderno è indubbiamente quello in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi standard di sicurezza ed efficienza energetica. Prendiamo ad esempio gli interventi antisismici che garantiscono una migliore stabilità strutturale, oppure quelli atti a migliorarne le sue prestazioni energetiche che, tradotto, significa poter disporre di infissi esterni di altissima qualità.

I prodotti realizzati da Modesti Srl, ad esempio, non rispondono solo a esigenze di design originali e personalizzate, ma anche a garantire la massima funzionalità. Forse pochi sanno che optare per una casa più efficiente significa anche poter beneficiare di alcuni vantaggi fiscali. In questo articolo parleremo dunque dell’Ecobonus 2017, ovvero delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico da quest’anno estese anche ai condomini.

L’Ecobonus, prorogato fino al 31 dicembre 2017, consiste in una detrazione Irpef o Ires dal 65% al 75% fruibile per interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche di immobili già esistenti, intesi come casa propria o parti comuni del condominio di qualsiasi categoria catastale. Dunque, nel caso in cui si avesse la necessità di sostituire i vecchi infissi della propria casa è possibile richiedere la detrazione del 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2017, per un importo massimo di 60 mila euro.

Possono farlo tutti i contribuenti residenti e non residenti, nonché i titolari di redditi d’impresa. Maggiore, come dicevamo, è la detrazione fiscale per i condomini, estesa fino al 75% e prorogata fino al 31 dicembre 2021. Tra gli interventi atti a potenziare il livello termico ricordiamo le coibentazioni, l’installazione di impianti di climatizzazione e di pannelli solari e, soprattutto, la sostituzione di finestre ed infissi. È importante ricordare che è possibile detrarre anche le spese per la sostituzione di portoni d’ingresso e di tutti gli accessori degli infissi come persiani e scuroni.

Insomma, se la tua casa ha bisogno di maggiore comfort dal punto di vista termico ed energetico, questo è il momento giusto per farlo, soprattutto se decidi di affidarti alla professionalità di Modesti Srl. Tutte le sue realizzazioni di infissi in legno e legno-alluminio, oltre ad essere a taglio termico e di pregevole manifattura, rispondono perfettamente a qualsiasi idea di design raffinata ed originale.

Bioedilizia e innovazione. Case in legno antisismiche

Scritto da claudia loiacono il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Casa e Giardino

In cosa consiste la bioedilizia e in che modo si unisce perfettamente alle esigenze antisismiche?

Le costruzioni in legno rispondono alle regole della bioarchitettura, permettendo con facilità di rendere ottimali le prestazioni energetiche dell’edificio. Si tratta a tutti gli effetti di case dotate di tutti i comfort e nel naturale rispetto dell’ambiente. Un vero e proprio investimento sul futuro.

Il settore delle costruzioni in legno, prefabbricate e non, è in continua espansione. Da sempre utilizzato per la realizzazione di case nel Nord Europa, l’uso di questo antico materiale si sta diffondendo anche in Italia. A partire dal 2009 il legno è stato utilizzato in più del 70% delle nuove costruzioni post terremoto in Abruzzo, grazie al suo buon comportamento in caso di sisma (Renzo Piano docet), ai veloci tempi di cantiere ed ai costi tutto sommato contenuti. I legni più utilizzati sono abete, larice e pino.

Ci rendiamo sempre più conto di come la nostra qualità di vita sia legata in maniera imprescindibile al benessere dell’ambiente che ci circonda. Optare per una casa ecologica diventa quindi una scelta consapevole, basata sull’uso di materiali a basso impatto ambientale. Una casa salubre e piacevole che ci permetterà di risparmiare in termini di consumi energetici e di ammortizzare in tempi assai brevi i maggiori costi sopportati.

Che requisiti deve avere un edificio antisismico? Prima di tutto deve essere in grado di resistere ai movimenti tellurici, evitando crolli e gravi dissesti. Ma soprattutto un edificio antisismico deve garantire l’incolumità delle persone che vivono al suo interno. Il rischio sismico si valuta con una scala che va da 1 a 4 (con 1 valore di rischio più alto) e la progettazione di una casa antisismica risulta obbligatoria nelle zone a rischio 1, 2 e 3. Resta fuori solamente la zona 4, nella quale è facoltà delle Regioni prescrivere l’obbligo della progettazione antisismica. Detto ciò, il legno si è ampiamente conquistato il primo posto fra i diversi materiali da costruzione antisismica.

Il legno è un materiale più leggero rispetto agli altri materiali da costruzione, di conseguenza (agendo il sisma con una forza proporzionale alla massa) l’impatto del terremoto sull’edificio sarà ridotto e meno devastante. Esso presenta inoltre una elevata elasticità e resistenza meccanica, il che comporta un grado maggiore di assorbenza delle sollecitazioni provocate dal sisma. Inoltre, nel caso di prefabbricati in legno, le verifiche vengono svolte non solo alla fine ma anche in corso d’opera (fattore tutt’altro che trascurabile per garantire la migliore sicurezza).

A proposito della durata di una casa in legno, le sue prospettive di vita sono uguali o superiori alle case costruite con altre tecniche di costruzione apparentemente più moderne e più diffuse.

Riguardo i rischi di incendio, è vero che il legno entra in combustione superficialmente prima rispetto all’acciaio o al cemento, ma una volta innescata la combustione esso brucia più lentamente dall’esterno verso l’interno della sezione. La parte interna mantiene così le sue caratteristiche di resistenza meccanica, al contrario degli elementi strutturali in acciaio che non bruciano ma subiscono un decadimento molto rapido delle loro caratteristiche meccaniche in funzione della temperatura, danneggiando irreparabilmente la struttura.

Le case in legno, se il legno procede da aree di rimboscamento certificato, sono una scelta responsabile e di altissima qualità.

 

Fiori come regalo: guida all’acquisto

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Casa e Giardino

Come scegliere i fiori da regalare a seconda del contesto, la relazione e il messaggio che si vuole esprimere verso la festeggiata.

Cerchi consigli ed idee originali su cosa regalare ai tuoi amici, parenti e colleghi di lavoro?

Regalare un mazzo di fiori è un gesto nobile e di sicuro apprezzamento le cui origini risalgono a migliaia di anni fa. I fiori possono avere significati diversi a seconda delle diverse culture. Nell’Antica Grecia, essi erano considerati un dono molto speciale, nella convinzione che fossero di proprietà degli Dei. Oggi, i fiori sono considerati la scelta più giusta per esprimere i propri sentimenti, come amore e ammirazione verso la propria amata. Donare dei fiori può generare emozioni diverse nel destinatario. I fiori possono migliorare l’umore di chi li riceve, mettere un sorriso sul loro volto o talvolta, anche far scappare qualche lacrima.

Un bouquet floreale è un regalo adatto ad ogni occasione, in particolar modo è un dono molto in voga per sorprendere i propri cari in occasioni speciali, donando fiori per compleanno o in occasione di San Valentino. L’enorme varietà di fiori e piante disponibili in natura, rende difficile la scelta dell’omaggio: i fiori hanno significati diversi a seconda della varietà e del colore. Qui troverai alcuni consigli e indicazioni su come regalare la giusta composizione floreale.

I colori dei fiori hanno significati diversi a seconda del messaggio che si intende esprimere. Nella scelta dell’omaggio floreale, occorre tenere a mente la cultura dei destinatari, in quanto il messaggio che si vuole trasmettere può variare notevolmente in base alle tradizioni del posto.

Ad esempio, se scegli di ordinare dei fiori online da far consegnare direttamente in Svezia, in Polonia o più in generale in tutti i paesi europei, è bene sapere dell’esistenza di una vecchia tradizione secondo la quale i fiori devono essere regalati in numeri dispari, oppure in molti altri paesi alcuni tipi e colori di fiori sono da sconsigliare in quanto sono strettamente legati al culto dei morti, pertanto non dovrebbero mai essere offerti in dono. I garofani, i gigli e tutti i fiori bianchi sono considerati tabù per i norvegesi e gli olandesi. Assicurati di conoscere le abitudini del luogo, in modo da evitare di consegnare dei fiori che potrebbero offendere il destinatario.

Arredo bagno: scopri l’infografica con le tendenze del 2017

Scritto da ZenzCom il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Le tendenze di moda e design influenzano ogni settore ogni anno: anche l’arredamento cambia e si rinnova in base ai gusti del momento. Quali sono le tendenze per l’arredo bagno per il 2017? Sono trascorsi i primi mesi e oramai possiamo definire gli stili e le novità che coinvolgono la stanza più intima, privata e rilassante delle nostre abitazioni.

In questa infografica abbiamo voluto elencare le nuove ispirazioni, le specifiche e le dritte per rinnovare sanitari, ceramiche, complementi e rubinetterie del vostro bagno: grafica e contenuti sono stati realizzati a cura di Grandform (gruppo SFA Italia SpA), l’azienda leader nel settore dell’arredo bagno e innovativa per quanto riguarda le soluzioni di benessere e di design.

La ricerca di Grandform ha permesso di evidenziare gli stili più di moda (zen, contemporaneo, nordico o shabby chic) : vi auguriamo buon viaggio alla scoperta dei consigli per avere una stanza da bagno alla moda!

↓ Qui di seguito potrete osservare l’infografica Grandform: per ingrandirla basta cliccarci sopra ↓

Hai trovato interessante questa infografica dedicata alle tendenze dell’arredo bagno 2017? Pensi che possa essere utile da proporre ai visitatori del tuo sito o blog? Se desideri ripubblicarla, non dovrai fare altro che effettuare il copia-incolla di questo codice HTML:

Lenzuola – shopcentroscampoli.com

Scritto da fabio schiavi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Le lenzuola sono le regine della biancheria da letto, ecco perché la scelta deve essere fatta conoscendo determinati criteri di giudizio.
La biancheria da letto incide anche sulla nostra qualità del sonno, che non è un aspetto da sottovalutare.
Il tatto ci aiuterà nella sceltà delle lenzuola più adatte a noi ovviamente accompagnato dal gusto estetico.

Il cotone è il tessuto più diffuso grazie alle sue proprietà. E’ quindi una scelta delicata da non lasciare assolutamente al caso. La biancheria da letto per la casa, oltre che per il benessere del tuo riposo, serve anche a dare eleganza e stile alla tua abitazione, in relazione ai tuoi gusti e al tuo arredamento.
Anche i tessuti dovranno risultare piacevoli nel design e funzionali a tutte le tue esigenze.

lenzuola di cotone

Scegliere delle lenzuola di cotone è un’ottima scelta perché il cotone è davvero un tessuto ideale per tutte le stagioni, perché va bene sia per il caldo che per il freddo.
Il cotone è il tessuto della freschezza per eccellenza ed è anche un ottimo conduttore di calore nei periodi caldi perché riesce a mantenere ben ventilato il nostro corpo.
Allo stato naturale, come ad esempio la flanella, è utile anche nei periodi più freddi grazie alla peluria.
Inoltre, il cotone ha buone capacità per quanto riguarda assorbimento e resistenza, può essere lavato ad alte temperature, proprio per questi motivi infatti è molto usato per la biancheria intima e abiti da lavoro per tutti i giorni.
I motivi quindi per scegliere il cotone sono molteplici. E’ un tessuto che si adatta a tutti i climi e quindi è indicato per qualsiasi periodo dell’anno.

E’ una fibra naturale apprezzata in tutto il mondo ed è scelta da milioni di persone sia in Italia che all’estero per la sua grande capacità assorbente.

Anche il raso di cotone è un tessuto davvero interessante perché ha come vantaggio quello di essere molto comodo e ben aderente al corpo, mantenendo sempre tutti i vantaggi del cotone elencati sopra.
Il salto di qualità adottando lenzuola di cotone in raso è quello di dare alla tua casa un tocco raffinato, facendo apparire il letto lucido e donando vivacità e personalità all’ambiente.
Le lenzuola di cotone in raso sono infatti l’ideale per le occasioni speciali, ma anche per la quotidianità.

Lenzuola in microfibra

Sono molto popolari,in quanto hanno una serie di vantaggi.
Prima di tutto, il prezzo economico e vantaggioso
Buon olio rimuove le macchie e sporco.
Dopo il lavaggio, l’asciugatura rapida e il no stiro li rende praticissimi .
Assorbono molta umidità, rispetto ad altri tessuti,li trovate con stampa digitale nelle più svariate fantasie sul nostro sito online potrete sbizzarrirvi ,troverete modelli e stampe per ogni gusto.

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Tutte le tipologie di depuratori d’acqua domestici sul mercato

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

I depuratori di acqua domestici sono dei meccanismi in grado di depurare l’acqua del rubinetto, servendosi di particolari tecnologie di diverso genere, che sicuramente renderanno l’acqua utilizzata nelle proprie abitazioni, molto più pulita e relativamente migliore di quella che invece arriverebbe senza questi elettrodomestici. A prescindere dal fatto che l’acqua che proviene dall’acquedotto del proprio paese possa essere oppure no, di ottima qualità, vale sempre la pena analizzare in maniera costante quali sono le sostanze che potremmo trovare all’interno dell’acqua derivante dai nostri sistemi idrici pubblici, in modo tale da cercare di evitare qualunque tipo di patologia trasmessa attraverso questo liquido proveniente dalle tubature pubbliche. Se è anche vero che l’acqua pubblica potrebbe non essere necessariamente clorata, filtrata oppure trattata, è anche vero però che nel passaggio in tubi magari più vecchi e provati dal tempo, ci potrebbe essere il discioglimento di alcune sostanze che, a lungo andare, potrebbero risultare dannose per l’organismo e questa è una cosa che bisognerebbe tenere sempre sotto controllo. E’ per questo motivo che sono stati creati dei depuratori di acqua domestici.

I differenti tipi di depuratori di acqua domestici

Esistono diversi tipi di depuratori di acqua domestici che possono essere utilizzati all’interno delle proprie abitazioni, senza per forza dover sborsare cifre esagerate e soprattutto, senza la necessità di effettuare dei lavori onerosi e invasivi presso le proprie case. Tre tipi di depuratori di acqua domestici, ci sono quelli che funzionano con l’anidride carbonica, oppure gli apparecchi che invece funzionano con un filtro di carbone attivo. Un altro tipo di depuratori di acqua domestico, è ad esempio, quello che mette in campo la depurazione attraverso un magnete, oppure i depuratori che invece funzionano mediante la ionizzazione. Tra le tipologie di depuratori d’acqua domestici, ci sono anche quelli che invece utilizzano il meccanismo dell’osmosi inversa, oppure i semplici depuratori che invece attraversano un filtro e riescono a trattenere il calcare presente all’interno dell’acqua, dandogli la possibilità di usufruire di acqua meno dura.