Mettete le ruote sulla vostra casa e… buon viaggio!

Scritto da Chili Pr il . Pubblicato in Automobili, Comunicati Stampa, Viaggi

Agosto è alle porte e per molti italiani è giunto il momento di preparare le valigie e partire per le attese vacanze. Mare e montagna, ma anche laghi e città d’arte: saranno queste le mete che nei prossimi giorni verranno prese d’assalto dal popolo dei vacanzieri.

A causa dell’involuzione del mercato, che ha fatto registrare un calo delle partenze rispetto agli anni precedenti, iniziano a cambiare le abitudini degli italiani: il viaggio low cost e la classica vacanza “toccata e fuga” diventano così le scelte più gettonate. A cambiare è anche il modo di spostarsi: secondo una recente indagine della Coldiretti, infatti, circa un milione e mezzo di italiani partirà con il camper, il mezzo ideale per coloro che amano un viaggio all’insegna della comodità low cost e “on the road”, senza essere costretti a prenotare con largo anticipo. La vacanza en plein air, in perfetto stile anni ’70, torna così ad essere di moda.

Come sottolinea il Rapporto Nazionale sul Turismo, per coloro che sceglieranno di viaggiare a bordo di un autocaravan, lo Stivale offre ben duemila aree di sosta, di cui il 69% attrezzate, presenti per la maggior parte nel nord d’Italia. Partire con un camper diventa sempre più una piacevole abitudine, tanto che nell’ultimo anno si è registrato un aumento dell’utilizzo pari al 38%. Se ancora non avete deciso quale scegliere, il portale www.automobile.it vi offrirà l’opportunità di consultare centinaia di inserzioni per tutti i gusti.

Per coloro che amano la praticità e le piccole dimensioni, sul sito sarà possibile visionare numerose proposte del marchio Arca, tra cui l’ultimo modello M 686 GLT, di lunghezza inferiore ai sette metri. Se preferite un mezzo più spazioso e di lusso, non c’è miglior scelta che il nuovo Laika KREOS 7010, perfetto nel rapporto qualità-prezzo, oppure il Coachmen SPORTSCOACH, capace di tenere  a bordo fino a ben nove posti letto.

automobile.it è al vostro fianco anche nella scelta della vostra “casa su ruote”: quale sarà la tua? E una volta deciso il modello non vi resta che partire per la vostra vacanza en plein air.

Ricambi Man: nuovo servizio online!

Scritto da francescare il . Pubblicato in Automobili

Ricambi Man online.

Da oggi Emporio del Carrozziere mette a disposizione anche dell’utente virtuale il suo ampio magazzino di ricambi Man.

E’ online il nuovo servizio che ti consentirà di ricevere i ricambi Man per il tuo camion in 48 ore! Non è più necessario girare per i ricambisti della zona alla ricerca del ricambio che ti occorre e nella speranza di risparmiare sul prezzo di acquisto perchè Emporio si rivolge anche alla piazza virtuale con gli oltre 10.000 articoli di cui dispone e i suoi prezzi iper-competitivi.

Nel negozio online troverai ricambi Man di carrozzeria, componenti interne alla cabina, parti del cruscotto, elementi di bulloneria, materiale elettrico, specchi retrovisori, accessori, fanaleria, vetri e anche molle ad aria e ammortizzatori.

Il servizio è rivolto a privati, trasportatori, officine di carrozzeria e meccaniche.

Visita il sito e contatta il numero clienti. Un addetto ti supporterà nella scelta dei ricambi Man per il tuo camion!

Nuovo prodotto: kit di modifica Iveco

Scritto da francescare il . Pubblicato in Automobili

Ricambi Iveco per trasformazioni di veicoli industriali

Da oggi Emporio del Carrozziere ti da la possibilità di avere un camion nuovo senza passare in concessionaria.

Il nuovo servizio consente di modificare la serie di un camion da un modello passato ad uno più recente! Pensate ai casi in cui un autotrasportatore, prestando la massima cura al proprio camion, riesce a mantenerlo perfetto e indenne dall’usura degli anni, magari allestendo il camion con gru o altri strumenti costosi che sono funzionali al proprio lavoro, ma avrebbe piacere di rinnovarne l’estetica. L’acquisto di un camion nuovo può costituire quindi una spesa superflua visto che il camion si trova in ottime condizioni, in questi casi fare una modifica sulla carrozzeria del camion può costituire una valida alternativa all’acquisto di un veicolo nuovo.

Con il nuovo servizio di Emporio potrai trasformare la serie del tuo veicolo con un costo limitato semplicemente acquistando ricambi Iveco e rivolgendoti ad una carrozzeria di veicoli industriali.

E’ un’idea per chi è stanco del proprio camion Iveco ma non vuole affrontare la spesa di acquisto di un nuovo veicolo.

Per esempio, una modifica semplice da mettere in pratica è la trasformazione di un Iveco Eurostar in Stralis sia modello dal 2003 al 2008 sia restyling 2008, poichè i due veicoli hanno la stessa scocca.

Per trasformare il camion occorre acquistare i seguenti ricambi Iveco:
– frontale superiore con cerniere, serrature e staffe;
– i fregi Iveco Stralis;
– la traversa di sostegno del paraurti con la fanaleria;
– le pedane;
– la visiera parasole (questa non è necessaria ma può essere aggiunta per abbellire ulteriormente il veicolo).

Contatta il magazzino e richiedi il kit di modifica per il tuo camion!

Indagine: le donne e l’auto

Scritto da Chili Pr il . Pubblicato in Affari, Automobili, Aziende, Comunicati Stampa, Italia, Mercati

www.automobile.it e GfK Eurisko analizzano desideri e abitudini delle automobiliste italiane

Un sondaggio dell’Istituto di Ricerca Gfk Eurisko, e promosso dal portale www.automobile.it, indaga sui segmenti, i marchi, i costi, l’uso e i valori dell’automobile riferiti al target femminile, grazie a un campione di 250 donne del Bel Paese. Nuove o usate, coloratissime o sobrie, italiane o straniere, per il tempo libero o il lavoro: le donne italiane hanno le idee chiare su cosa vogliono dalla loro auto, con oscillazioni minime dovute a età, professione e provenienza geografica.

Ma qual è l’auto ideale, e quale il profilo della donna che l’acquista? Nuova, generalista, utilitaria e italiana le caratteristiche principali per il veicolo. Sfata molti falsi miti il ritratto della guidatrice italiana: acquirente razionale, e non emozionale come si potrebbe pensare, utilizza la macchina quasi esclusivamente per svago, shopping e commissioni, non per recarsi in ufficio, e vede la propria quattroruote come un semplice mezzo di trasporto, una necessità, senza caricarla di suggestioni e valori socio-culturali.

L’auto più amata dalle italiane risulta essere nuova, ma in percentuale non è una vittoria schiacciante: 61,1% delle intervistate, contro il 38,9% a favore dell’usato. Si tratta inoltre di una vettura generalista, scelta dall’88%, contro un 12% di premium-lovers: a quanto pare, le premium sono “roba da uomini”. I segmenti più popolari sono, infatti, quello delle utilitarie/medio-piccole (49,8%), seguito da quello delle minicar-citycar (23,6%) e, a diminuire, i veicoli di dimensioni medie (15%) e grandi-station wagon (2,4%).

L’italianità mantiene una posizione privilegiata: il marchio Fiat è in testa alla classifica dei possessori di auto con il 34%, staccando di molto la seconda casa più scelta, la Lancia, che si attesta sul 9%. A seguire Toyota, Opel, Renault e Ford al 6%, Citroen al 5%, Nissan, Volkswagen e Peugeot alla pari al 4%, Mercedes e Alfa Romeo entrambe al 3%, Chevrolet, Hyundai e Suzuki al 2%, Audi, Smart, Seat e Mini Cooper con l’1%, e le restanti altre marche con un 3% complessivo.

Anche il prezzo è una variabile che incide nella scelta di auto medio-piccole, oltre alla praticità di guida e di parcheggio: su www.automoble.it una citycar è acquistabile con un prezzo medio di 8.660€, un’utilitaria con circa 9.224€ e un veicolo di dimensioni medie con 12.339€. I costi medi per i due marchi più amati sono 9.268€ per Fiat e 11.261€ per Lancia; Smart è la più economica sul portale, con una media di 7.932€, mentre la più dispendiosa è Audi, con 22.861€.

Il profilo che emerge a livello di acquisto, contrariamente ai pregiudizi un po’ maschilisti, è quello di acquirenti razionali: in totale l’85% delle intervistate afferma di valutare attentamente le caratteristiche tecniche e i costi della vettura, mentre solo il 15% sarebbe un acquirente emozionale, che si basa sulla linea, l’estetica, il marchio e gli interni. La percentuale oscilla lievemente a seconda della latitudine: più emozionali le donne del Centro (77% razionali – 23% emozionali), mentre le più razionali sarebbero al Sud (92%, contro solo l’8% di emozionali).

Se ciò che conta è la concretezza, il lato estetico risulta importante nella misura in cui permette di distinguersi dalle altre (49%), di esprimere la propria personalità (33%) o di riflettere la propria posizione sociale (22%).

Ma per cosa usano l’auto le italiane? Sicuramente per lo svago: l’84% afferma di usare la macchina per il tempo libero e l’83% specifica per commissioni e shopping, almeno una volta la settimana. Al contrario, il luogo di lavoro è una meta abituale da raggiungere sulle quattro ruote solo per il 50%: il 47% delle intervistate non utilizza mai l’auto per andare/tornare dall’ufficio, e la percentuale sale al 56% per generici motivi professionali. In maggioranza, al 54%, anche le donne che non usano mai la macchina per portare i bambini a scuola, mentre il 41% lo fa almeno una volta la settimana.

Funzionale alle proprie passioni e incombenze quotidiane, l’automobile viene vista principalmente come un puro mezzo di trasporto (90%), meno come espansione della propria casa (17%) o dell’ufficio (4%). Si tratta per la maggioranza del campione di una necessità, o una comodità, ma anche una continua fonte di costi; a seguire chi la considera addirittura una fonte di preoccupazione a causa delle contravvenzioni, o uno stress, mentre in fondo alla classifica la minoranza di chi vive il proprio mezzo come una passione o un desiderio, ma anche come un peso.

“Analizzare desideri e necessità del target femminile è fondamentale, in quanto il ruolo della donna nelle scelte che riguardano le spese della vita quotidiana, come l’acquisto di un veicolo per sé o per la famiglia, è sempre più consolidato – commenta Aileen Wagefeld, Corporate Communications bei di mobile.international GmbH – conoscere meglio i nostri clienti significa migliorare ulteriormente il servizio offerto dal nostro portale e supportare i nostri dealer associati con dati di marketing specifici relativi al mercato automotive italiano”.

Come l’avanzare della tecnologia ci migliora la vita

Scritto da coymbra il . Pubblicato in Automobili

L’ uomo ha da sempre desiderato di annientare, eliminare, distruggere le distanze. In primo luogo quando si tratta delle distanze geografiche. L’ esigenza di costruire apparecchi meccanici e tecnologici per estinguere il problema delle distanze ha così messo all’ opera grandi menti, geniali dell’ epoca per tradurre le esigenze in veri e propri rimedi di alta qualità. Dalla creazione della ruota che segna l’ inizio della civiltà umana, che segna un passaggio dal semplice essere presenti su un territorio al voler essere protagonisti ei possessori di un territorio che va sempre più espandendosi sotto l’ occhio sorpreso e avventuroso di chi per primo si è cimentato alla scoperta di nuovi posti nel mondo, posti che nessun piede umano aveva mai varcato. Dalla ruota è stato un po un percorso in discesa, se così si può dire. Ogni epoca ha tradotto le esigenze e le problematiche che sono a mano a mano sorte, nate, sperimentando sempre nuovi rimedi, passando dalla creazione delle carrozze, alla creazione del treno a vapore, fino ai giorni nostri con l’ avvento dei treni ad alta velocità e le macchine ibride. Un tempo era impensabile attraversare l’ intero stivale da nord a sud in una giornata, ci volevano giorni che andare da Milano a Napoli e viceversa, cosa che invece oggi è possibile fare in poche ore, e soprattutto in una giornata. Questo genere di esperienze fanno nascere il desiderio di voler sperimentare sempre maggiori tecnologie che possano aiutarci nella vita quotidiana. Così sono nate automobili sempre più intelligenti, dalle vernici fluorescenti, o dalle tecnologie interne più avanzate. Ogni anno si svolgono in giro per il mondo eventi e fiere che servono proprio a proporre tutte le soluzioni più innovative in ambito tecnologico e questo ci fa sperare che nel futuro si andrà sempre meglio e si avranno invenzioni sempre più utili.

Disponibile su Distribution Tech il nuovo modulo controllo vetri per vetture Nissan

Scritto da lg il . Pubblicato in Automobili, Comunicati Stampa

Ecco un’altra novità presentata da Distribution Tech, e-commerce di prodotti elettronici ed accessori auto. Stiamo parlando del nuovo “Modulo controllo vetri per vetture Nissan”, un prodotto sicuramente valido ed innovativo nel suo genere.

Il prodotto è caratterizzato da un’estrema facilità di montaggio: basta collegare due spine, due prese e, per questo particolare modulo, non un filo ma due. Seguendo le nostre procedure spiegate passo per passo fornite in allegato, anche gli utenti meno esperti potranno montare il modulo in poco meno di mezz’ora, risparmiando il  denaro necessario all’installazione.

Rispetto a tutti gli altri moduli in commercio – quello tradizionale che rimane in catalogo e quello inglese che però obbliga a montare il modulo di controllo degli specchi  – questo nuovo prodotto non solo chiude i vetri uno ad uno alla chiusura della vettura. Eseguendo con il telecomando una sequenza di comandi, infatti, esso inizia ad aprire i vetri uno ad uno nell’ordine inverso di chiusura.

Infine la particolarità più importante: il nuovo “Modulo controllo vetri per vetture Nissan” rende i vetri dell’auto ”One Touch”. In altre parola è sufficiente un tocco per rendere i vetri dell’autovettura automatici sia in salita che in discesa se comandati  dalla pulsantiera lato guida. Rimane invece inalterata la possibilità di aprire o chiudere un vetro anche parzialmente senza automatismi di nessun tipo.

Questo prodotto importato e distribuito direttamente da Distribution Tech è per ora l’unico in commercio in Italia: un prodotto sicuramente di nicchia, ma molto utile perchè in grado di rendere la vettura davvero esclusiva.

A breve, conclusi alcuni test, saranno disponibili moduli controllo vetri anche per altri marchi ed altre importanti novità  per rendere  la vostra autovettura ancora più unica.

>> Vai al sito Distribution Tech

Ufficio Stampa Distribution Tech

Nasce Distribution Tech: e-commerce di prodotti elettronici ed accessori auto

Scritto da Zagor il . Pubblicato in Automobili, Comunicati Stampa

E’ finalmente online il nuovo sito Distribution Tech che tratta in modo professionale e mirato tutto il mondo dell’automobile, sia dalla parte del cliente che da quella degli operatori del settore.

Uno dei motivi che ha “innescato” l’idea Distribution Tech è che – stanchi di acquistare accessori, prodotti per adeguamenti e potenziamenti dei vari sistemi dell’auto e di ritrovarsi con prodotti scadenti o magari al di sotto delle aspettative – abbiamo deciso di ricercare, importare e distribuire direttamente in prima persona quello che prima cercavamo invano o con scarsi risultati.

Uno dei valori aggiunti di Distribution Tech è che nessun prodotto viene venduto senza essere prima essere stato testato e collaudato. “Sarebbe stato molto più semplice, meno costoso e più rapido – spiega Angelo De Togni, titolare di Distribution Tech – scegliere un articolo comprarlo e rivenderlo. Noi invece cerchiamo i prodotti, ne prendiamo alcuni, li montiamo sulle automobili, li collaudiamo e, se il risultato è soddisfacente per i nostri standard, lo distribuiamo. In caso contrario cerchiamo qualcosa di meglio e ricominciamo di nuovo la procedura. Ovviamente, questo comporta un allungamento delle tempistiche, ma sicuramente prodotti più affidabili e clienti più soddisfatti”.

Parliamo ora di aziende partner Distribution Tech:
– Tarox, azienda italiana leader negli impianti frenanti per uso stradale ed agonistico;
– Global System, azienda italiana specializzata nei filtri abitacolo  e con un vastissimo assortimento di filtri ai carboni attivi;
– Matrix by Mak, azienda italiana  specializzata nella produzione di cerchi in lega;
– Lampitalia, azienda italiana specializzata nella fornitura di lampadine primo impianto;
– ARRIGONI 4×4, altra azienda italiana di produzione e commercializzazione di accessori per SUV e fuoristrada;
– KS Tools, azienda tedesca che produce e distribuisce attrezzatura per officina, con un catalogo di più di 15000 voci;
– ViPa, azienda italiana che produce contenitori plastici per la realizzazione di magazzini, porta minuteria, valigette in plastica, pareti attrezzate mobili, ecc..

Per quanto riguarda invece gli accessori che Distribution Tech seleziona ed importa da tutto il mondo, si tratta di prodotti specifici per vetture (ogni modello di auto ha il suo prodotto dedicato): moduli alzavetro, moduli per il controllo degli specchi elettrici, kit luci interne e (a breve) antifurti OBD che sfruttano le linee di comunicazione tra centraline dell’auto e che si installano in pochi minuti. Oltre a tanti altri prodotti mai generici e di facile installazione.

Tra i prodotti indirizzati ai professionisti del settore auto, Distribution Tech propone numerosi strumenti di diagnosi, sempre più indispensabili per poter riparare le vetture moderne. Si tratta di un settore molto complesso, che si divide in due grandi categorie: la prima è rappresentata dagli strumenti generici, che eseguono diagnosi su tutte le auto ma non sono mai completi. Distribution Tech è in grado di offrire prodotti in grado di coprire al meglio tutte le funzioni della diagnosi. La seconda categoria è costituita dagli strumenti specifici delle varie case che, se da un lato coprono solo un marchio, lo fanno in modo completo e molto aggiornato. Questi strumenti vengono venduti solo tramite le reti ufficiali, ma a caro prezzo. Distribution Tech si sta organizzando per poter fornire questi prodotti a prezzi competitivi. Conclude Angelo De Togni: “Chi sceglie di comprare tramite il nostro sito non cerca semplicemente il risparmio, vuole anche, e soprattutto, prodotti validi dal punto di vista della qualità”.

Vai al sito: www.distributiontech.it

 

 

Scooter 50: le scelte migliori

Scritto da lorenzo_bianchetti il . Pubblicato in Automobili

La città è uno di quei posti dove si addensa sempre più lo stress di chiunque deve guidare la propria vettura anche per fare solo pochi kilometri.
Il prezzo della benzina non è mai stato così terribilmente alto e il traffico resta in ogni caso soffocante.

La soluzione è piuttosto semplice, puntare su uno Scooter 50 che garantisce consumi bassi, un’agilità senza pari nel traffico e una facilità incredibile nel trovare il parcheggio ovunque si vada, inoltre risulta molto meno dispendioso anche per i costi da pagare per bollo e assicurazione.
Un marchio leader per gli scooter 50 è sicuramente Kymco, la storia casa che produce da oltre cinquant’anni scooter, moto e quad d’ottima fattura e qualità, dal design moderno e accattivante e dalle prestazioni interessanti.

Tra gli scooter più noti c’è sicuramente l’Agility, disponibile in diversi modelli e diversi colori, o il Like che ricalca le forme care agli amanti degli anni 60, o lo sportivissimo Super8.

Per maggiori informazioni sugli scooter di Kymco visitate il sito web.

 

La bicicletta: il mezzo più economico per spostarsi in città (restando in forma)

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Ambiente, Automobili

Il prezzo della benzina è alle stelle, ed anche se non si sono toccati più i livelli record dello scorso inverno 2012 (con una media di 2 euro al litro), è molto difficile trovare benzinai che offrano un prezzo inferiore a 1,70 euro al litro. Con questi prezzi, spostarsi in macchina è diventato molto costoso, anche perché nel frattempo le assicurazioni hanno subito un rincaro piuttosto significativo. A causa di questa situazione, gli italiani si sono ritrovati a dover scegliere spesso una soluzione alternativa; molti hanno optato per i mezzi pubblici, ma la scarsità e la pessima qualità di questi servizi non hanno certo rappresentato un incentivo. Sono ancora in pochi, invece, a prendere in considerazione le biciclette per i piccoli spostamenti, nonostante da un’indagine risulti che la macchina è utilizzata soprattutto per tragitti inferiori ai cinque chilometri. Del resto, come biasimare gli italiani, vista la scarsa presenza di piste ciclabili e il poco rispetto mostrato dagli automobilisti verso i ciclisti?

Comunque, le istituzioni si stanno mostrando sempre più propense ad adottare delle soluzioni “a due ruote” per risolvere i problemi legati al traffico e alla mobilità, dunque sembra che ci saranno buone notizie per coloro che amano spostarsi in città a bordo della loro bicicletta.

La bici è ancora oggi il mezzo più economico e sostenibile per spostarsi. Tutti gli studi condotti finora, infatti, hanno dimostrato che nessun motore (nemmeno quello elettrico) può reggere il confronto con la bici, che è praticamente a emissione zero persino se si prendono in considerazione le emissioni per produrre la bici stessa e per produrre il cibo ingerito da chi pedala.

La bicicletta, inoltre, offre molte soluzioni anche a chi di pedalare tutto il giorno proprio non se la sente; sul mercato esiste un particolare modello chiamato bicicletta elettrica. La bici elettrica è una bici a pedalata assistita con un motore che si aziona quando il veicolo arriva ad una particolare velocità. Grazie a questo tipo di meccanismo, si possono percorrere molti chilometri senza avvertire fatica e affrontando anche salite e discese.

Negli ultimi anni, il mercato delle biciclette ha creato invece un prodotto utile per chi ha bisogno di spostarsi sia su strada che sui mezzi pubblici: la bicicletta pieghevole. La bici pieghevole funziona grazie ad un sistema di cerniere e ganci che fanno richiudere la bici su se stessa, facendole occupare pochissimo spazio. Per la bici pieghevole esistono anche delle comode sacche che permettono di portarla in spalla come se fossero zaini. La bici pieghevole è utile per chi viaggia sui mezzi: molto spesso, infatti, i vagoni sono così stretti e affollati che non ci sarebbe proprio spazio per la normale bicicletta! La bicicletta pieghevole più famosa è la mitica Graziella, scomparsa negli anni ottanta e tornata da pochi mesi in una nuova versione. Di bici pieghevoli, però, ne esistono di tutti i tipi e per tutti i gusti, perciò non resta che scegliere.

Su una normale bici, su una pieghevole o sull’elettrica, bisogna ripensare il modo di spostarsi e scegliere una mobilità più sostenibile. Pensate che se l’Europa cominciasse domani a pedalare come fanno i danesi, eliminerebbe metà delle emissioni dannose per l’atmosfera!

Mitsubishi: le novità sulle auto elettriche

Scritto da lorenzo_bianchetti il . Pubblicato in Automobili

Il prezzo della benzina è alle stelle, non passa mese che o governo o petrolieri (o entrambi) non si divertano ad aumentare il prezzo al barile di petrolio o ad aggiungere qualche nuova accisa dal nome fantasioso.

Il prezzo è arrivato alle soglie dei due euro al litro e non accenna a fermarsi. Per tutti quelli che devono utilizzare la propria auto per recarsi al lavoro sta diventando un problema non troppo risolvibile.

La soluzione a questo problema potrebbe arrivare dallo sfruttamento delle nuove tecnologie.

Prendiamo come esempio Mitsubishi, colosso nipponico delle automobili, da qualche anno sta puntando molte delle sue ricerche sulle auto elettriche e il suo modello (la Mitsubishi E-Miev) sta ottenendo risultati sbalorditivi.

La I miev infatti, oltre a non essere inquinante (né a livello atmosferico né a livello acustico, è silenziosissima) ha consumi ridottissimi, ridicoli se paragonati con quelli di una normale auto a benzina o diesel, i dati parlano chiaro con una carica completa (il cui prezzo si aggira sui 3 euro) si possono percorrere ben 150 kilometri. Le prestazioni sono molto buone, in ripresa è una vera scheggia.

Cosa aspettate? Scoprite il mondo delle auto elettriche visitando il sito.