Francesco Starace (Enel): raddoppiano le vendite di auto elettriche in Italia

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Cresce la sensibilità sul tema dello sviluppo sostenibile, in particolar modo nel settore dell’automotive. Enel X e Symbola hanno condotto uno studio sulla mobilità e i risultati sono sorprendenti: le vendite di veicoli elettrici sono in aumento. Soddisfatto anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace : “E’ un percorso lungo, ma l’Italia ce la può fare”.

Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace: la mobilità elettrica è in costante crescita

Cresce l’interesse per il settore della mobilità elettrica. Non più solo una curiosità, poiché come ha confermato lo studio “100 Italian e-mobility stories” condotto da Enel X e Symbola, le vendite dei veicoli elettrici sono in aumento costante: nel 2018 sono raddoppiate, passando da 5.000 unità del 2017 a circa 10.000. Nello specifico, lo studio si impegna a raccontare le imprese italiane che investono nella e-mobilty e mostra quanto lo scenario nazionale sia ricco di iniziative e progetti a riguardo. Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha confermato l’andamento positivo: “Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci”. I vantaggi di un’auto elettrica sono molteplici: a partire dalla riduzione delle emissioni di circa il 50% che favorirà, inoltre, il processo di decarbonizzazione, per arrivare alle batterie, che una volta esaurite, potranno essere impiegate per alimentare accumulatori di energia. Il salone di Ginevra ha dimostrato, invece, le migliorie dal punto di vista tecnologico ed estetico: l’offerta è ampia e tutti i migliori player stanno investendo nella e-mobility, un altro elemento a supporto delle parole di buon auspicio del manager.

Francesco Starace: l’impegno di Enel nella e-mobility

In occasione della presentazione dei risultati dello Studio, tenutasi a Roma durante la giornata di lunedì 8 aprile, Francesco Starace è intervenuto in video poiché trattenuto all’estero. L’Amministratore Delegato di Enel, oltre a commentare positivamente le conclusioni, ha messo in luce i progressi tecnologici del settore: “La tecnologia dell’auto elettrica ha fatto numerosi progressi in questi anni: l’auto diventa più performante, meno cara e la durata del viaggio si allunga. Stiamo anche facendo numerosi progressi per la diffusione dell’infrastruttura delle ricariche, aspetto essenziale se noi vogliamo che l’auto elettrica diventi una cosa normale.” Per quanto concerne la problematica della ricarica, Enel ha dimostrato un grande impegno, investendo circa 300 milioni di euro nell’installazione di nuovi punti. “Il nostro obiettivo è quello di installare circa 28.000 punti di ricarica. Vogliamo dotare il Paese di una rete di ricarica capillare che permetta a chi guida un veicolo elettrico di percorrere l’Italia dalla Valle d’Aosta alla Sicilia senza paura di rimanere a piedi”, ha affermato Francesco Starace.

Nuova partnership tra Spoleto Arte e l’azienda di noleggio a lungo termine MooN

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Automobili, Aziende

Spoleto Arte stringe la mano al nuovo partner MooN per una futura collaborazione nell’organizzazione dei prossimi eventi. Inaugurato sabato 2 febbraio alle 16, l’ufficio dell’azienda di noleggio a lungo termine ha finalmente aperto le porte al pubblico. Ha sede in via Guglielmo Marconi 9, a Spoleto (PG), l’attività che offre una soluzione di mobilità innovativa.

Il cliente infatti avrà a disposizione un veicolo per un periodo di tempo e una percorrenza chilometrica calcolati in base alle sue reali necessità, a fronte di un canone mensile fisso. Sarà inoltre possibile scegliere l’auto configurando la durata del noleggio in base ai mesi e ai chilometri ipotizzati, e ricevere così il preventivo su misura. E, una volta arrivati al termine del contratto, si potrà scegliere se continuare a guidare l’auto. Altrimenti si può passare al cambio o alla sostituzione.

Ma riassumiamo in breve cosa offre MooN. Prima di tutto i servizi per la mobilità sono tutti compresi in un unico canone mensile, in più il cliente è a conoscenza di quanto verrà a spendere senza doversi aspettare alcuna sorpresa. Ma, soprattutto, una volta consegnata l’auto a casa, il cliente può godersi un’auto nuova senza pensieri, sempre in perfette condizioni.

Di cosa non si dovrà più preoccupare? Vediamolo nel dettaglio: della svalutazione dell’auto, del pagamento del bollo, dell’assicurazione RCA, incendio e furto, Kasco (con franchigia). E ancora, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, all’assistenza e al soccorso stradale h24, traino, fino alla sostituzione degli pneumatici.

L’ufficio, aperto dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, può essere contattato anche sulla pagina ufficiale. Si dice infine soddisfatto della nuova impresa il direttore Caterina Grifoni, presidente provinciale del Movimento cristiano lavoratori (MCL) di Perugia.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 351 5477644 oppure lo 0743 840079.

kW&HP: prestazioni elevate e innovazione continua nel settore dell’aftermarket

Scritto da manliosaz il . Pubblicato in Automobili, Aziende

kW&HP è il nuovo brand che fornisce sistemi di riparazione delle sospensioni auto, affidabili e dalla qualità comprovata. kW&HP irrompe sul mercato con una linea di ricambi per auto in continua espansione, con l’idea di fornire parti di ricambio della stessa qualità degli OEM ma ad un prezzo ampiamente più accessibile. Test continui ed una linea di produzione che utilizza solo i migliori materiali, garantiscono un prodotto che ripristina l’auto con le stesse qualità originali.
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RC Auto: nel 2019 oltre 95.000 piemontesi pagheranno di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 95.000 piemontesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 33.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Piemonte, ha evidenziato come il 4,01% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.

Il dato risulta superiore rispetto alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti piemontesi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,57%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nel Piemonte, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 545,73 euro, valore in aumento dell’1,83% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Torino (4,25%), che precede di un soffio Cuneo (4,24%); l’area con i valori più bassi è invece Vercelli, dove solo il 2,54% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,75% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,45%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,68% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i liberi professionisti (5,64%) e gli imprenditori (5,27%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,02% e il 2,67%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Piemonte, la ricerca è basata su 469.111 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 4.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino-Alto Adige, ha evidenziato come il 3,11% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%); la vera buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,64%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Trentino-Alto Adige, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 456,68 euro, valore in aumento del 9,85% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trento (3,15%), che precede di poco Bolzano dove ad aver denunciato un sinistro con colpa sono stati il 3,04% degli assicurati.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,02% del campione, mentre tra le donne la percentuale è leggermente più alta, pari al 3,30%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,47% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli operai (3,70%) e gli impiegati (3,39%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,90% e l’1,78%.

Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Trentino-Alto Adige, la ricerca è basata su 57.827 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Nel 2019 RC Auto in aumento per 1.800 molisani

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 1.800 molisani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 1.300 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Molise, ha evidenziato come l’1,13% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.

Non solo il dato risulta notevolmente inferiore alla media nazionale (3,83%), ma è in calo anche rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti molisani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari all’1,53%.

Le buone notizie non finiscono qui; guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Molise, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 499,65 euro, valore in calo del 3,94% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Isernia (1,34%), che precede Campobasso dove ad essere ricorsi alle assicurazioni perché responsabili di un incidente sono stati l’1,02% degli assicurati.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Molise, la ricerca è basata su 15.732 preventivi effettuati in Molise su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Facile.it Store: due giornate speciali dedicate al risparmio

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Per aiutare i consumatori a ridurre le principali voci di spesa familiare, Facile.it ha deciso di organizzare nei suoi Facile.it Store di Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Reggio Emilia, Genova e Parma un’iniziativa speciale dedicata al risparmio.

In occasione dell’evento, che si è tenuto venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i cittadini che si sono recati nei punti vendita aderenti all’iniziativa hanno potuto sottoporsi ad un check up gratuito delle spese di casa durante il quale i consulenti specializzati di Facile.it hanno studiato il loro profilo di consumo e gli hanno indicato in modo concreto come ridurre i costi di assicurazioni, bollette luce, gas, internet casa, rate di mutui o prestiti e, non ultimo, gli hanno consegnato anche un buono da 200 euro per il tempo libero da spendere in strutture convenzionate come hotel, ristoranti, cinema, palestre, centri benessere e parchi di divertimento.

Lanciati nel 2017, i Facile.it Store stanno velocemente conquistando le piazze delle principali città italiane ed oggi sono già 9 i negozi fisici presenti nel Paese. All’interno degli Store i cittadini possono incontrare i consulenti dedicati di Facile.it, che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.

Dal lancio del progetto ad oggi sono migliaia gli italiani che si sono già rivolti ai Facile.it Store per ridurre le principali spese familiari. I prodotti più richiesti da chi si è recato in uno dei punti fisici del comparatore sono state le assicurazioni auto e moto (77%), ma in molti hanno approfittato dei consulenti specializzati dello Store per tagliare anche il peso delle bollette luce, gas e telefonia o per ricevere una consulenza su mutui e prestiti.

Analizzando il profilo del cliente tipo emerge che gli uomini (72%) si sono rivolti in misura maggiore agli Store rispetto alle donne (28%), mentre la fascia anagrafica più rappresentativa è quella con età compresa tra i 36 e i 50 anni (41% dei clienti).

A supporto dell’iniziativa Facile.it ha previsto pianificazioni media tabellari su testate locali, attività insolita per il comparatore, ma giudicata in linea con le caratteristiche di questo particolarissimo evento in Store.

RC Auto: 112.000 veneti pagheranno di più nel 2019

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 112.000 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 39.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Veneto, ha evidenziato come il 4,15% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti veneti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,20%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Veneto, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 503,85 euro, valore in aumento del 6,98% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Vicenza (4,74%); seguono in classifica gli automobilisti di Treviso (4,28%) e Padova (4,08%). L’area con i valori più bassi è invece Rovigo, dove solo il 3,30% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione veneto, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,53%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli appartenenti alle professioni sanitarie sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,63% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli insegnanti (5,59%) e i pensionati (5,05%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli imprenditori ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,31% e il 3,17%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Veneto, la ricerca è basata su 595.970 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: nel 2019 aumenti per oltre 2.400 valdostani          

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 2.400 valdostani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 1.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Valle d’Aosta, ha evidenziato come il 3,23% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta inferiore alla media nazionale (3,83%) però il valore regionale risulta essere l’unico in Italia in aumento rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti valdostani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 2,70%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Valle d’Aosta, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 323,40 euro, valore in calo del 16,23% rispetto allo stesso mese del 2017.

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione valdostano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,01% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,81%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,14% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli insegnanti (6,67%) e i commercianti (5,56%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli operai e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’2,04% e il 2,25%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, la ricerca è basata su 7.905 preventivi effettuati in Valle d’Aosta su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Nel 2019 oltre 68.000 siciliani vedranno aumentare l’RC Auto

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 68.000 siciliani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 47.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Sicilia, ha evidenziato come il 2,97% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta non solo leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%), ma anche, e questa è una buona notizia, in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti siciliani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,14%.

Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Sicilia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 553,74 euro, valore in aumento di appena lo 0,14% rispetto allo stesso mese del 2017.

L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Palermo (3,84%), seguita in classifica, a parimerito da Trapani e Caltanissetta dove gli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa sono il 2,91% del totale assicurati. L’area con i valori più bassi è invece Enna, dove solo il 2,15% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa. Appena più alte le percentuali ad Agrigento (2,17%) e Ragusa (2,35%).

Chi cambierà classe

Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione siciliano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 2,89% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,09%.

Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i liberi professionisti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 3,70% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, con valori appena inferiori, gli agenti di commercio (3,69%) e gli impiegati (3,51%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,68% e l’1,85%.

L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Sicilia, la ricerca è basata su 685.636 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate