Come approcciarsi alla formazione HACCP

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Istruzione

Se stai per approcciarti al settore alimentare, in qualità di imprenditore, di dipendente o di collaboratore, devi assolutamente sapere cos’è l’HACCP e perché è così importante per le attività che rientrano nella filiera produttiva e distributiva di alimenti e bevande.

HACCP (acronimo di Hazard Analysis Critical Control Points – in italiano Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo), è un sistema di controllo per evitare pericoli per la sicurezza alimentare che possono verificarsi durante la produzione e manipolazione di alimenti.

Qual è la normativa di riferimento?

Con il primo gennaio 2006 è entrato in piena applicazione a livello Europeo il “Pacchetto Igiene”, una serie di regolamenti comunitari finalizzati a dettare regole igienico-sanitarie a tutela della sicurezza alimentare immediatamente cogenti in tutti gli stati membri della Comunità Europea.

Il Regolamento CE 852/2004 costituisce il riferimento normativo generale e, insieme al Regolamento CE 178/2002 che sviluppa ed evidenzia il tema della rintracciabilità, definisce i requisiti generali della legislazione alimentare e conferma i principi fondamentali del metodo HACCP.

Il D.Lgs. 193/2007 ha decretato definitivamente l’abrogazione del D.Lgs. 155/1997 (primo testo normativo italiano per l’applicazione del sistema HACCP) ed ha fissato specifiche sanzioni per il mancato adempimento di quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004.

Il Regolamento UE 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, norma l’etichettatura dei prodotti alimentari.

Quali sono i principi su cui si basa l’elaborazione di un piano HACCP?

Il sistema HACCP, in base al Regolamento CE n. 852/2004 prevede i seguenti 7 principi:

  • Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre;
  • Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un rischio;
  • Stabilire, per questi punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità;
  • Tracciare e applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;
  • Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti);
  • Pianificare le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate;
  • Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

Chi deve applicare il piano HACCP?

Qualsiasi attività che effettua preparazione, trasformazione, manipolazione, confezionamento, trasporto, vendita (compresa la somministrazione) di prodotti alimentari.

Autocontrollo e sistema HACCP sono sinonimi?

No. Il concetto di autocontrollo ha una valenza più ampia che discende dalla responsabilizzazione dell’operatore del settore alimentare in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e corrisponde all’obbligo di tenuta sotto controllo delle proprie produzioni.

E’ perciò obbligatorio per tutti gli operatori che a qualunque livello siano coinvolti nella filiera della produzione alimentare.

L’HACCP è invece un sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata.

Cosa comprende la documentazione del sistema HACCP?

La documentazione comprende le procedure basate sui principi del sistema HACCP e le registrazioni che offrono l’evidenza dell’effettiva applicazione del sistema di autocontrollo.

Quando va aggiornato il manuale di autocontrollo?

La revisione del manuale di autocontrollo HACCP va effettuata ogni qualvolta siano modificate in modo significativo le modalità di lavorazione e le tecnologie utilizzate, in particolar modo quando si presentino variazioni riguardanti: ragione sociale, adeguamenti normativi, locali, attrezzature, procedure operative, variazione punti critici, diagrammi di flusso, sistema di verifica, ecc.

Quindi il sistema stesso, il manuale e tutte le procedure non costituiscono un insieme statico, ma in continua evoluzione e miglioramento.

PMI Day – Industriamoci: La decima edizione presso Drago Conserve

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

La decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, si è svolto stamane alla DRAGO Sebastiano, storica azienda di trasformazione, confezionamento ed esportazione del pesce.

L’appuntamento annuale, a cura della Piccola Industria di Confindustria, che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, ha visto protagonisti gli studenti e gli insegnanti dell’I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia” di Siracusa.

Nei capannoni della Drago di Via Stentinello, a Targia, a fare gli onori di casa i fratelli Pierpaolo e Alessandro Drago, che hanno presentato l’azienda e hanno condotto i ragazzi nella visita. L’azienda esporta in tutta Europa il tonno e lo sgombro e rappresenta una eccellenza per innovazione e sostenibilità ambientale.

Il Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, ha introdotto i lavori ricordando come “fare impresa richiede passione, impegno, dedizione, responsabilità e competenze. “Da 10 anni in occasione del PMI DAY a Siracusa apriamo le porte delle aziende agli studenti, agli insegnanti e alle comunità locali per raccontare la storia delle nostre imprese, la loro identità e come stanno cambiando. In ogni parte del mondo, le aziende sono il cuore pulsante dei territori, e il PMI DAY nasce proprio per trasmettere questa passione ai giovani”.

Il Presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, ha sottolineato come “grazie a questa manifestazione trasmettiamo loro cultura d’impresa. La persone e la formazione devono rimanere al centro dell’agenda politica e sociale altrimenti saremo destinati a perdere definitivamente la partita della competitività e della crescita, vere autentiche sfide per il successo delle imprese”.

Il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, si è detto “orgoglioso di portare il suo saluto ad una importante manifestazione che vede protagonisti i ragazzi che visitano una azienda che porta il nome di Siracusa nel mondo. Toccare con mano come con serietà ed impegno si lavora per il bene della collettività fa ben sperare per il futuro”.

La prof.ssa Carmela Spedale, responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR, in rappresentanza del Dirigente Emilio Grasso, ha sottolineato l’importanza dell’incontro tra scuola e impresa.

L’iniziativa è inserita nella XVII Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e nella Settimana Europea delle PMI promossa dalla Commissione UE.

Pericolo plastica, depuratori d’acqua casalinghi per una scelta green

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Oggi, sono davvero tanti e in continuo aumento i problemi che costantemente affliggono l’ambiente e che pian piano stanno avendo un’ influenza sempre più che negativa sul nostro pianeta. Uno dei più pressanti è senza dubbio l’inquinameno da plastica di mari e oceani.

Inquinamento plastica: una minaccia annunciata

Semplicemente accendendo il proprio televisore, si può capire immediatamente a che livello di gravità è arrivata la situazione riguardante l’ambiente e quali sono le cause che ne generano questa condizione.

Difatti, sono davvero tanti i programmi televisivi che soprattutto negli ultimi periodi stanno trattando questo tema così tanto delicato e che in qualche modo stanno provando a ricercare delle soluzioni che possano limitarne gli effetti negativi.

Ed è proprio attraverso questi mezzi di informazione che noi oggi possiamo capire in che condizioni si trova il nostro pianeta, ma soprattutto, in che modo possiamo renderci utili e contribuire nella buona riuscita della salvaguardia dell’ambiente.

Quali sono le cause dell’inquinamento?

Innanzitutto, per poter capire in che modo aiutare l’ambiente, il primo passo che dobbiamo compiere è quello di cercare di comprendere quali sono le cause principali che vanno a generare questa serie di effetti negativi.

Di conseguenza non dobbiamo fare altro che capire quali sono le soluzioni da andare ad adottare.

Senza ombra di dubbio tra le cause primarie di questa grave problematica, troviamo la plastica e l’esagerato utilizzo che oggi purtroppo se ne fa.

Infatti, la plastica rappresenta una vera e propria minaccia per l’ambiente, una nemica acerrima difficile da contrastare ed eliminare definitivamente.

Oggi, la quantità di plastica dispersa soprattutto nei mari è davvero impressionante e apporta delle gravi conseguenze sia alla flora che alla fauna.

Difatti sono tanti gli animali marini che ogni giorno si ritrovano a dover subire tutti gli effetti negativi che la plastica dispersa nel mare genera, animali che subiscono delle vere e proprie intossicazioni e che vengono feriti da tutti quei residui plastici di piccole e grandi dimensioni che si ritrovano nel mare.

Una esistenza plastic free per aiutare il pianeta

Ma noi in che modo possiamo fermare tutto questo? In che modo possiamo aiutare il nostro pianeta a disfarsi dell’ingombrante presenza della plastica?

Queste sono le domande più comuni che la maggior parte delle persone si pone davanti ad una situazione ambientale così critica, e alle quali si spera di riuscire a dare una risposta certa.

A riguardo vi possiamo dire che le risposte a queste domande esistono, che una buona parte dell’ambiente è nelle nostre mani e che noi possiamo dare un grande aiuto al nostro pianeta.

Per farlo possiamo iniziare semplicemente a modificare alcune nostre abitudini nel quotidiano.

Il primo passo è la limitazione alll’utilizzo della plastica, andando ad inserire nelle nostre abitazioni dei nuovi mezzi tecnologici che ci permetteranno di avere sempre a nostra disposizione dell’acqua ma senza utilizzare quella tipica delle bottiglie.

Depuratori d’acqua domestici vs Bottiglie di plastica

Stiamo parlando del depuratore d’acqua domestico, uno strumento davvero innovativo che in un modo semplice e veloce vi permetterà di avere sempre a disposizione dell’acqua fresca e depurata, senza dover acquistare le tipiche confezioni d’acqua in plastica.

I depuratori d’acqua in commercio a nostra disposizione sono davvero tanti e di vario genere, ognuno con delle caratteristiche specifiche per riuscire a contentare i bisogni di tutti e inoltre si presentano con dei prezzi completamente accessibili.

Questi depuratori d’acqua apparentemente possono sembrare dei semplici strumenti domestici, ma in realtà rappresentano una vera e propria rivoluzione in grado di diminuire fortemente l’utilizzo della plastica e della sua successiva dispersione.

Plastic Free: diamo uno stop alla plastica

Con l’uso e l’installazione di un depuratore d’acqua, eliminiamo le tipiche bottigliette di plastica, e compiamo un’azione che, nel nostro piccolo, offrirà un grande aiuto all’ambiente nella campagna Plastic Free.

Una azione che, se svolta da tutti, potrebbe migliorare di gran lunga la condizione del nostro pianeta.

Con delle semplici accortezze possiamo anche noi contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, aiutare gli animali, proteggere la natura e far si che i nostri figli possano vivere in un pianeta migliore.

“PMI DAY – INDUSTRIAMOCI”: la decima edizione nell’Azienda Sebastiano Drago

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Industria

In occasione della decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, l’appuntamento annuale a cura della Piccola Industria di Confindustria che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, “Drago Conserve” quest’anno è stata scelta per ospitare le quarte e le quinte classi dell’I.I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia “ di Siracusa.

Gli studenti, accompagnati dal dirigente scolastico Giuseppa Rizzo e dai professori saranno ricevuti in azienda giovedì 14 novembre a partire dalle ore 9.30. Durante l’evento saranno presenti, oltre al Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, il Presidente di Confindustria, Diego Bivona, il Presidente dei Giovani Imprenditori Giuseppe Giardina Papa, il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, la Responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR di Siracusa, Carmela Spedale e in rappresentaza della Prefettura di Siracusa Marinella Iacolare.

Per Drago Conserve è l’occasione per raccontare la storia dell’azienda, l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che fanno parte di una realtà che da oltre 90 anni si dedica alla ricerca della qualità e che cerca di far correre nella stessa direzione tradizione, memoria, gusto ed economia del territorio.

“La stagionalità degli alimenti”, il nuovo libro di Sergio Maria Francardo ed Enrico Mariano

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva

di Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Sergio Maria Francardo e Enrico Mariano presentano “La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”. Ritornare a trovare la connessione tra alimenti e cicli stagionali è il monito per stare in salute. Capire il ritmo della natura diventa la chiave per trovare il ritmo psico-fisico, percorrendo la sana strada della prevenzione. Tradizione e scienza trovano una nuova connessione.

Titolo: La stagionalità degli alimenti

Autori: Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Genere: Alimentazione, medicina e scienze

Casa Editrice: Edilibri

Pagine: 160

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-8886943888

«[…] la natura ci offre gli agrumi durante l’inverno e le albicocche alla fine della primavera; le loro proprietà nutritive sono diverse e proveremo a considerarne le differenze, ma resta un punto fermo, cioè che la pianta affronta condizioni simili a quelle che incontriamo noi in quel momento, in quella stagione: è questa davvero la chiave dell’importanza e del valore di quel frutto e di quella verdura. Oltre alle conoscenze della nostra tradizione, oggi ci sono diversi studi scientifici che evidenziano come i vegetali consumati nella loro specifica stagione di maturazione posseggano proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturati al di fuori del proprio arco temporale ideale.»

Come conciliare una corretta alimentazione con un buono stato di salute? È ciò che cercano di dimostrare Francardo e Mariani, in un saggio che affronta tale connubio alla luce soprattutto delle ultime ricerche mediche. Lo sviluppo della tecnica ha dato nuovo impulso all’agricoltura e alla capacità di produzione e conservazione dei vari alimenti in ogni momento dell’anno. Gli autori, però, ritengono che sia necessario riconoscere nell’uomo un ritmo psico-fisico capace di allinearsi con i ritmi della natura scanditi dalle stagioni. L’importanza della consumazione dei prodotti stagionali, in particolare, è centrale in fase di prevenzione delle malattie, non solo perché il corpo umano riesce ad assorbire meglio tutto ciò che è naturale anziché artificiale, ma soprattutto perché i vari alimenti vegetali raggiungono le loro più elevate qualità nutritive proprio nell’arco di tempo del loro ciclo “naturale” di maturazione. Un saggio fondamentale che risulta essere anche una guida per costruire un piano alimentare sano e consapevole.

TRAMA. Un saggio che è più di una guida. Un’analisi approfondita in chiave scientifica di tutti i prodotti – frutta e verdura – che la natura ci offre mese per mese, a sostegno della tesi che seguire un’alimentazione stagionale ci aiuta a prevenire e a combattere le malattie. La ricerca, condotta con perizia, si snoda attraverso i contributi dei due autori, entrambi medici, che spiegano dapprima l’importanza della sincronia tra ritmo psico-fisico e ritmo della natura nelle singole stagioni, quindi illustrano in un vero e proprio calendario – mese per mese – tutto ciò che la natura genera da sé e il corretto utilizzo per l’alimentazione umana che, se organizzata, trova un’armonia tra stile di vita e abitudini alimentari. Un saggio che parla ai sensi, anche attraverso spezie e aromi, alla riscoperta dei sapori autentici e dei giusti “stimolatori” dei processi di digestione e assimilazione.

GLI AUTORI SONO DISPONIBILI A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIE.

Sergio Maria Francardo, esercita come medico a Milano dal 1980. È membro fondatore del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia. Ha tenuto seminari e corsi di alimentazione nell’ambito delle attività legate all’agricoltura biodinamica. Con Edilibri ha pubblicato I semi del futuro – Riflessioni di un medico sui cibi transgenici (2001) e Medicina antroposofica familiare (2004).

Enrico Mariani, medico dal 1978, specializzato in scienza dell’alimentazione e in medicina dello sport. Primario ospedaliero di medicina generale a Milano (1992-2010) e medico sociale di squadre si calcio professionistiche (1994-2009), è autore di circa 30 pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Attualmente esercita la libera professione a Milano.

CASA EDITRICE. Casa editrice fondata nel 1996. Attualmente ha 38 titoli disponibili in catalogo. Tra questi, circa 15 fiabe classiche (in particolare dei fratelli Grimm) con illustrazioni pittoriche ad acquerello per bambini dai 5 ai 9 anni (collana “Fiabe e Colori”), a cui vanno aggiunti altri testi illustrati in bianco e nero di parascolastica (sezione “Prime Letture”). Nella sezione “Filosofia e Spiritualità” alcuni titoli sono dedicati alle religioni, altri alla ricerca interiore in senso sia filosofico sia esoterico-metafisico. Nella sezione “Scienza e Medicina” vengono trattati temi di interesse attuale quali gli OGM, le medicine alternative, il progresso scientifico e i suoi risvolti sociali. Nella sezione “Storia e attualità” i testi elaborano gli ultimi avvenimenti in Medio Oriente e nell’Est Europa in chiave geopolitica fino ad abbracciare gli ultimi 100-150 anni di storia moderna.

Contatti

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https://www.edilibri.it/la-stagionalita-degli-alimenti.html

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Una bontà destinata a crescere

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Pieno successo per Le Conserve della Nonna che dopo il Quality Award 2019 si prepara a un ulteriore ampliamento di gamma: con sola frutta italiana e zucchero di filiera nazionale, lo storico marchio del Gruppo Fini si conferma protagonista nella categoria nel segmento delle confetture extra.

In attesa di nuove referenze già in fase di studio, ulteriore valore aggiunto arriva per le confetture di Le Conserve della Nonna, brand fondato nel 1973 a Ravarino (MO) e oggi in forza al Gruppo Fini.
Già a marzo l’azienda modenese si era aggiudicata il prestigioso Quality Award 2019 per le confetture, disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene dell’Emilia, pesca, albicocca, fragole, arancia, more, frutti di bosco e sapore.

Il premio è il risultato di una valutazione diretta da parte di 300 consumatori chiamati a giudicare vari componenti del prodotto nel suo complesso (gli ingredienti, l’aspetto, il sapore, la consistenza, il profumo, ecc…) nel corso di rigorosi blind test che avvengono in laboratori indipendenti specializzati nell’analisi sensoriale. Un importante riconoscimento a garanzia della bontà dei prodotti, attribuito direttamente dai consumatori che dimostrano di riconoscerne l’estrema qualità.

Caratteristica distintiva della gamma è la proposta di confetture realizzate con solo 2 ingredienti 100% italiani: frutta italiana fresca di stagione lavorata appena raccolta e zucchero grezzo di barbabietola italiano da filiera certificata, grazie alla partnership siglata con Italia Zuccheri.
A questi fattori si aggiungono le altissime percentuali di frutta, tra le più alte del mercato, arrivando a superare in alcune referenze il 150% in quanto viene utilizzato il tradizionale procedimento di concentrazione per evaporazione termica, ovvero una lunga cottura del frutto che consente di eliminare l’acqua contenuta nella frutta, per ottenere una consistenza ricca e cremosa, non gelificata, senza l’utilizzo di pectina aggiunta, esattamente come una buona confettura fatta in casa!

Per quanto riguarda il trend più importante in questo mercato, ovvero quello delle confetture healthy e a basso contenuto di zuccheri, Le Conserve della Nonna è stato tra i primi brand, già nel 2015, a lanciare sul mercato una linea di composte realizzate con zucchero d’uva e arricchite con ingredienti funzionali come la curcuma, lo zenzero e le fave di cacao. L’azienda è attualmente impegnata in ulteriori ricerche e progetti per arricchire la linea con nuove referenze seguendo i gusti di maggiore richiamo.

http://gruppofini.it/

Drago Conserve alimenta lo Sport

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Sport

Corretta nutrizione, sport, sostenibilità e attenzione al sociale sono i valori fondanti della Responsabilità Sociale di Impresa di “Drago Conserve” che ogni giorno, tramite importanti eventi esprime la sua volontà e il suo impegno a fare impresa a 360 gradi.

Da oggi in particolare l’Azienda inaugura il progetto “Drago Conserve alimenta lo sport”, credendo fermamente nella funzione dello sport come un’attività ludica che innalza la qualità della salute e che aiuta i giovani sotto il profilo educativo.

L’azienda infatti, da quest’anno è sponsor della serie A1 di Tennis del Match Ball di Siracusa ma si impegna ad essere promotore dello sport non solo a livello professionistico ma anche a livello amatoriale attraverso il sostegno a chi fa della buona pratica sportiva una attività di grande valenza sociale.

L’obiettivo di “Drago Conserve” è infatti di promuovere uno stile di vita sano attraverso la diffusione dello sport che racchiude in sé salute fisica, psichica e spirituale.

Alla Biennale Milano si brinda con un vino d’eccezione: l’azienda La Valle scelta tra i partner

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Arte, Cultura

Nel contesto artistico della Biennale Milano presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, al Brera Site (via delle Erbe, 2) a Milano, non poteva mancare un vino d’arte per il brindisi d’inizio, fissato per giovedì 10 ottobre. Partner speciale di Spoleto Arte nella mostra, organizzata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è l’azienda La Valle, che si occuperà proprio del prezioso contenuto dei calici.

Biennale Milano si terrà dal 10 al 14 ottobre e vedrà la presenza di ospiti illustri quali il noto sociologo Francesco Alberoni, il conduttore televisivo e giornalista Massimo Giletti, il cantautore Morgan, lo stilista Alviero Martini, la direttrice Silvana Giacobini, Paolo Liguori, direttore TGCOM, il cantautore Edoardo Bennato, Francesco Damiano, comico di Zelig, Vicenzo di Vincenzo (ANSA), la communication manager Daniela Testori, la vicepresidente FIDAPA Caterina Grifoni e molti altri.

L’azienda La Valle, della famiglia Pezzola, si trova a Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta, in una splendida zona collinare, particolarmente vocata per la viticoltura. Deve il suo nome al principale terreno dell’azienda, denominato La Valle, acquistato dai suoi avi nel lontano 1890.

Nel 1990 Eugenio e Giulia Pezzola creano l’azienda per la produzione esclusiva delle prestigiose bollicine Franciacorta, e la dedicano al padre Giovanni ed allo zio Innocenzo, particolarmente legati a questi luoghi.

I vigneti storici dell’azienda, amorevolmente coltivati, tra cui La Valle, Roccolo, Bredina e Tesa, godono di un’esposizione e di un microclima straordinari ed unici, e donano uve speciali dai nobili vitigni: Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero; uve ricche di aromi, profumi e sapori.
Nel 1993 escono le prime 3000 bottiglie di Millesimato, alcune delle quali ancora gelosamente custodite. Negli anni successivi, la collaborazione dei figli, l’amore per la terra, per le sue uve, e la consulenza di prestigiosi enologi, tra cui Jeanne Pierre Valade, hanno reso La Valle un marchio, conosciuto e consolidato, di Franciacorta di qualità e di nicchia. La Valle, un mondo da scoprire, che avvolge e incanta regalando sensazioni uniche e indimenticabili.

Buone idee per ridurre gli sprechi alimentari

Scritto da pressnews il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente, Aziende

In un mondo che affronta una crisi quasi decennale e dove oltre 821 milioni di persone soffrono la denutrizione, ogni anno, secondo i dati forniti dalla FAO, lungo tutta la filiera di produzione/distribuzione, viene sprecato oltre un terzo della produzione mondiale di cibo – pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti – che basterebbe a sfamare quasi 44 milioni e mezzo di persone.

Il dato, già di per sé negativo, diventa allarmante se si considera che, nei prossimi anni, è previsto un aumento sempre crescente della popolazione mondiale che comporterà un conseguente accrescimento della produzione alimentare del 60-70%.

Oltre ad uno spreco di natura economica c’è da considerare anche quello di natura ecologica: la produzione alimentare, infatti, necessità l’impiego di terra, acqua ed energie che, in questi casi, vengono sfruttati inutilmente.

Consigli antispreco in cucina

 Se, quindi, in materia di spechi, le cattive notizie non mancano, al contempo, ce n’è una buona: possiamo fare tanto per evitarle.

Innanzitutto, per quanto riguarda la spesa domestica, basta organizzare il menù settimanale, preferendo prodotti locali, freschi e di stagione e stando ben attenti alle date di scadenza. Non acquistate più del necessario e quindi segnate sulla lista della spesa la quantità che vi serve magari optando per prodotti alla spina che evitano l’acquisto di dosi superflue.

Una volta arrivati a casa con le buste della spesa riponete tutto in maniera razionale nel frigo e nella dispensa evitando di “nascondere” cibi che poi trovereste quando sarebbe troppo tardi.

Come utilizzare il cibo avanzato?

 Su internet troverete tanti “web-ricettari” pieni di utili consigli per evitare ogni spreco o, in alternativa, potreste donare ad amici e parenti il cibo avanzato dopo pranzi o cene luculliane.

Se, invece andate a mangiare fuori casa? Nei ristoranti lo spreco è la regola soprattutto da quando è esplosa la moda delle “apericene” e dei ristoranti “all-you-can-eat”: si spende una cifra fissa e, senza alcun limite, si può riempire il proprio piatto. Purtroppo, però, tendiamo a riempirlo troppo per poi lasciarlo colmo quando ci alziamo dal tavolo.

È buona regola, quindi, limitare le porzioni a quanto possiamo mangiare realisticamente anche perché molti ristoratori, per evitare attacchi di ingordigia da parte dei propri clienti, prevedono delle sanzioni per chi lascia il proprio piatto pieno di cibo.

Come si può salvare tutto questo cibo ancora edibile dalla pattumiera?

Fortunatamente si stanno moltiplicando, anche grazie al web, le collaborazioni tra società di catering e associazioni di volontario che raccolgono i cibi avanzati dai banchetti di eventi e che vengono consegnati a persone in difficoltà.

Chiedete e proponete le doggy bag!

Poi è sempre possibile far ricorso alle famose doggy-bag . Questa invenzione nata negli USA, a poco a poco, si sta diffondendo anche in Italia dove molti ristoratori consentono ai propri clienti di recuperare gli avanzi e di portarli a casa grazie a contenitori di varia grandezza e foggia e realizzati anche con materiale ecosostenibile e per ogni esigenza (vi consigliamo di dare uno sguardo su Ecostoviglie.com sezione take away per avere una idea!). Meno sprechi per i ristoratori e clienti più soddisfatti!

“Drago Conserve” compie 90 anni

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Italia

“Drago Conserve” compie 90 anni! Tra i protagonisti principali del mercato delle conserve ittiche, la Ditta Sebastiano Drago fondata nel 1929 a Siracusa da Sebastiano, nonno dell’attuale Amministratore Giuseppe, è stata tra le prime in Sicilia a lavorare il pregiato tonno fresco del Mediterraneo e sin da allora si caratterizza per la sua elevata qualità. Alla base c’è la solidità e la tradizione di una grande storia famigliare nata 90 anni fa e mantenuta viva sino ad oggi. Un esempio virtuoso di imprenditoria orientata al futuro che in quattro generazioni ha saputo raggiungere tutti i settori della GDO e del normal trade fidelizzando sempre più consumatori finali. Oggi lo spirito che li guida non è tanto diverso da 90 anni fa, solo che necessariamente è rivolto ad un mercato più grande, più variegato e più attento.

La storia aziendale è un percorso affascinante, un preciso modo di essere, legata a concetti che sembrerebbero fuori dal tempo e che non è mai scesa a compromessi scegliendo sempre la strada dell’eccellenza: scelta accurata delle materie prime e lavorazioni accuratissime, artigianali e rigorosamente a mano, il tutto per garantire ai clienti prodotti ricchi di gusto e sapore.

“I 90 anni della nostra azienda rappresentano un evento importantissimo per la storia della nostra attività perché testimonia la capacità di superare le difficoltà e le zone d’ombra in un secolo come il Novecento, costellato da continui accadimenti economici, culturali e sociali. È la testimonianza di come ad ogni difficoltà l’azienda ha saputo rispondere alzando sempre più la qualità dei prodotti, seminando anno dopo anno per raccogliere non solo nell’immediato ma anche nel futuro” – ha spiegato Giuseppe Drago, amministratore unico di Drago Conserve.

Per suggellare questo momento storico l’Azienda, come è nel suo stile, ha deciso di festeggiare con tutti i suoi dipendenti dedicando loro un momento di festa e di condivisione, ritenendo da sempre che “Drago Conserve” è la somma delle singole persone che ci lavorano, è l’insieme delle loro storie, delle loro esperienze e dei loro successi, che diventano i successi di tutti.

I suoi 90 anni non sono certamente un punto di arrivo ma anzi un trampolino di lancio per guardare al futuro con uno sguardo roseo e per puntare a  nuovi importanti obiettivi!