Arriva una nuova linea pesti de Le Conserve della Nonna

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

L’azienda modenese presenta nuove sfiziose varianti di pesto, ideali per qualsiasi tipo di preparazione e uniche per genuinità, gusto e corposità.

Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), sceglie la prestigiosa vetrina di Tutto Food (Milano, 6-9 maggio, Pad. 5, Stand M 26-28) per presentare alla platea di consumatori le ultime novità della sua linea di pesti. Per ampliare le possibilità di condimento della pasta e soddisfare palati più curiosi, il brand ha elaborato alcune nuove ricette, da affiancarsi a quelle più tradizionali.

La novità più originale e di stagione che il marchio modenese propone è il Pesto Peperoni e Anacardi: una variante dal sapore deciso, impreziosita da una gradevole nota croccante. L’abbinamento più consigliato di questo pesto è con la pasta integrale, sempre più richiesta dal consumatore moderno per le sue proprietà nutritive, ma anche la guarnizione di bruschette di pane nero.

Mentre, il Pesto Broccoli e Cime di Rapa, realizzato con verdure 100% italiane e un pizzico di peperoncino, rappresenta la soluzione ideale e veloce per condire le orecchiette.

Tra le versioni più classiche troviamo poi il Pesto alla Genovese, che racchiude tutto il profumo e il sapore del basilico e si sposa perfettamente con le trofie e molti altri primi piatti italiani. Inoltre, la gamma di prodotti Le Conserve della Nonna propone un Pesto Rosso, preparato con gustosi pomodori essiccati, pinoli, basilico e ricotta e pensato non solo per la pasta, ma anche per accompagnare secondi di carne o di pesce. Sapore tradizionale, ma intenso e sfizioso, anche per la proposta a base di aglio, olio e peperoncino, un vero classico della cultura gastronomica italiana, da sempre apprezzato lungo tutta la Penisola.

Spaziando dalle versioni più semplici a quelle più ricercate, i pesti de Le Conserve della Nonna sanno rispondere a tutte le esigenze di consumo di chi è interessato a trovare prodotti gustosi ma fatti con cura, capaci di rievocare i profumi, i sapori e le abitudini della cucina delle nonne, senza glutine e senza conservanti.

Con oltre 150 prodotti, la gamma de Le Conserve della Nonna spazia dalle passate, alle salse e ai sughi, fino ad arrivare a una vasta scelta di legumi, semplici o ricettati, oltre che a deliziose creme vegetali spalmabili, alle confetture e ai vegetali sottolio.

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Pam consolida la presenza in Liguria

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Pam, società guidata da Arturo Bastianello, vuole diventare sempre più forte in Liguria. Dopo la partnership con Arimondo e l’apertura di punti vendita nelle provincie di Genova, Imperia e Savona, si procede in questa direzione con l’inaugurazione di un nuovo supermercato Pam Franchising nella città di Loano. Situato in una zona centrale, sarà aperto 7 giorni su 7 per una spesa di qualità e convenienza.

Gruppo Pam

Pam: la società guidata da Arturo Bastianello continua a investire in Liguria

Guidato da Arturo Bastianello, il gruppo Pam vuole consolidare la propria presenza nel territorio ligure. In seguito alla partnership con Arimondo, azienda di grande tradizione, ha investito nelle provincie di Genova, Imperia e Savona. Tuttavia le novità non sono finite, perché è stato recentemente inaugurato nella cittadina di Loano un nuovo supermercato Pam Franchising. Qualità e convenienza sono i tratti distintivi di Pam che punta ad offrire al cliente un’esperienza di spesa piacevole e conveniente: il nuovo store di Loano, in via dell’Orto 6, è situato in una zona centrale, a pochi passi dall’istituto scolastico Valerga e sarà aperto 7 giorni su 7, con orario continuato da lunedì al sabato (dalle 8 alle 20) e la domenica dalle 8:30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Con oltre 20 addetti distribuiti nei vari reparti, si caratterizza per un layout accattivante e innovativo e per un’atmosfera calda e accogliente.

Pam: il profilo della società guidata da Arturo Bastianello

A Padova, dove precedentemente sorgeva una sala cinematografica, il 13 dicembre 1958 è stato inaugurato il primo supermercato del Gruppo Pam. L’azienda guidata da Arturo Bastianello è stata in grado di adattarsi perfettamente ai repentini mutamenti del mercato, crescendo notevolmente: oggi è presente in quattordici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Calabria, Sicilia e Sardegna) con oltre 1.000 punti vendita. L’attenzione al cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta sono i punti di forza della società e i tratti che la differenziano dalla concorrenza. Attualmente, Gruppo Pam conta oltre 9.500 collaboratori.

Happy Bio, Borghi Autentici e FitWalking per vivere un turismo slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Ambiente, Italia, Turismo

Parte il 27 giugno al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme (RA), il primo appuntamento del calendario Happy Bio 2019. Un progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

 “Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progettoè necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità. E gli Happy Bio, non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici d’Italia e con un salutare fitwalking, organizzato da Trail Romagna,  in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Anche il progetto di Confcommercio Ravenna “Il turismo lento nelle destinazioni ospitali del territorio ravennate” riassume perfettamente nelle sue linee guida: gustare, ospitare, vivere, quella vacanza che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta.

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – aggiunge Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Emilia-Romagna) – nasce questa proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto Autunno in Romagna”.

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” – continua Mara Avveduti del Bagno Nautilus – è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia  come specifica modalità per avvicinarsi al turismo ravennate con rinnovata sensibilità.”

Termina Ciro Costa di Trail Romagna: ”Una collaborazione con Happy Bio che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo slow, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa e coinvolgente, che gli consenta di assimilare i legami con la realtà locale.”

Concorso enologico “Lucio Mastroberardino”: i vincitori del Premio Giuria Popolare si aggiudicano i prodotti di Bioagrotech

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende

Si è conclusa Domenica la tre giorni dedicata alle tradizioni ed eccellenze vitivinicole campane che ha visto la degustazione e critica di 115 etichette di vini. Nell’ambito del Premio Giuria Popolare, Bioagrotech – uno degli sponsor ufficiali della manifestazione – ha assegnato alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

Con somma gioia di critici e wine lovers Montefusco (AV), ha celebrato ancora una volta le eccellenze vitivinicole campane. Domenica, infatti, si è conclusa la terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Monsfulsulae con lo scopo di ricordare il grande enologo scomparso nel 2013 e promuovere il patrimonio vitivinicolo dell’Irpinia.

L’evento sostenuto da Bioagrotech srl – azienda della Repubblica di San Marino specializzata in fertilizzanti, substrati organici e minerali ideali per l’agricoltura biologica – ha riunito dal 21 al 23 di giugno all’interno della suggestiva cornice del Palazzo Giordano e del Carcere Borbonico 115 etichette rappresentative dei migliori vini campani tra cui Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Aglianico, Coda di Volpe, Taurasi, Falanghina, Piedirosso, Furore Riserva di Amalfi.

Tra convegni, degustazioni e momenti ricreativi l’evento ha rappresentato per le aziende del territorio l’occasione per mostrare le proprie eccellenze, creare importanti sinergie con le istituzioni, rilanciare il turismo delle tradizioni e dei borghi e, infine, tracciare una strada per lo sviluppo dell’economia e della filiera vitivinicola campana. In questo senso le ambizioni non sono poche:” Questo concorso – ha affermato Paolo Mastroberardino, fratello dello scomparso Lucio, – è una vetrina del territorio campano che deve eleggere il territorio della nostra regione a emblema di cultura, storia, tradizione e soprattutto eccellenza”.

Il coinvolgimento di Bioagrotech Srl all’iniziativa si è concretizzato soprattutto, nell’ambito del Premio Giuria Popolare, attraverso l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

Per le aziende vincitrici il riconoscimento della Giuria composta da giornalisti e wine lovers, non rappresenta solo un attestato di valore ma anche l’occasione per provare e sperimentare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

Di seguito riportiamo per ogni categoria i vini che si sono aggiudicati i premi di Bioagrotech:

TAURASI DOCG

  1. Taurasi Opera Mia DOCG 2013 – Tenuta Cavalier Pepe

  2. Taurasi Docg 2012 – Nardone Nardone

  3. Taurasi Pago dei Fusi Docg 2011 – Terredora a.a.

GRECO DI TUFO DOCG

  1. Greco di Tufo DOCG 2018 – Feudo di Castel Mozzo

  2. Greco di Tufo DOCG 2018 – La Casa dell’Orco

  3. Greco di Tufo DOCG 2018 – Di Meo Cantine

http://bioagrotech.com/

Fini regala il grande cinema

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Dal 3 maggio al 16 luglio 2019 Fini mette in palio premi giornalieri e ad estrazione finale due week end per assaporare la magica atmosfera di Venezia durante il periodo del Festival del Cinema.

“VINCI IL GRANDE CINEMA, CON I GRANRIPIENI” è il concorso a premi con cui Fini pasta fresca apre le porte del grande cinema invitando tutti i consumatori della linea “I Granripieni” a sfidare la fortuna.

Dal 3 maggio fino al 16 luglio 2019, tutti coloro che acquisteranno una confezione de “I Granripieni” Fini troveranno un codice per partecipare e scoprire subito se avranno vinto. Basterà soltanto accedere al sito www.vinciilgrandecinema.it, inserire i propri dati e poi il codice riportato nello sticker posizionato sulla confezione del prodotto acquistato.

Ogni giorno verrà estratto un nominativo che si aggiudicherà una Gift Card Netflix del valore di € 50,00, per un totale di 75 card distribuite in tre estrazioni periodiche: il 14 giugno, il 15 luglio e il 31 luglio.

Mentre l’estrazione finale, dedicata a tutti coloro che avranno partecipato al concorso, premierà due fortunate coppie di persone che potranno godersi l’esperienza unica del week end a Venezia durante il periodo del Festival del Cinema con una cena esclusiva presso la terrazza dello chef internazionale Tino Vettorello.

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I Granripieni Fini a Venezia per la Ricetta del Grande Cinema

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

In anteprima assoluta lo chef Tino Vettorello ha presentato la trasformazione dei tortelli Fini in star del grande schermo, protagonisti di una ricetta che delizierà i Vip del Festival del Cinema.

Martedì 4 giugno, alle ore 11.30, si è tenuta la presentazione ufficiale della “Ricetta del Grande Cinema”, frutto della proficua e intensa collaborazione instaurata tra il Gruppo Fini, eccellenza alimentare modenese dal 1912, e lo chef olimpionico di fama internazionale Tino Vettorello, che per l’occasione preparerà ai suoi ospiti, per la prima volta, la speciale ricetta a base dei tortelloni radicchio e speck della linea “I Granripieni Fini” che verrà inserita nel menu del Ristorante della Terrazza della Biennale di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre.

Location esclusiva dell’evento l’Aula Magna Silvio Trentin di Ca’ Dolfin, che ha ospitato la presentazione del progetto alla stampa, cui è seguito un buffet di assaggio della speciale ricetta offerto dallo Chef Vettorello e dal suo staff, accolto dalla suggestiva cornice del Giardino interno del palazzo. Il rinfresco a base di finger food ha posto sotto i riflettori i Tortelloni radicchio e speck di pasta ripiena Fini, l’ingrediente principe che ha ispirato la creazione dello Chef Vettorello, ricca di colori e gustose guarnizioni.

Ad aprire i la conferenza il Direttore Generale del Gruppo Fini Fabio Ferrari, che ha posto l’accento sulla forza della cooperazione con lo Chef Vettorello: “La creatività dello chef Tino Vettorello incontra i prodotti Fini poiché abbiamo in comune la qualità e la volontà di valorizzare gli ingredienti tipici del territorio italiano senza trasformarli troppo. Abbiamo scelto di essere sponsor della Terrazza di Tino Vettorello al Festival del Cinema di Venezia perché si tratta di una location strategica, da sempre vetrina dell’Italia all’estero”.

Se Christine Mauracher, Direttrice del Master in cultura del cibo e del vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha concentrato l’attenzione sui tre principali driver d’acquisto che influiscono sulle scelte del consumatore moderno (in particolare salute, territorio e esperienzialità), la Responsabile Marketing di Prodotto Fini Roberta Morini ha illustrato le plusvalenze dei tortelloni scelti da Tino Vettorello e ricordato la limited edition del pack realizzata per l’occasione: I Granripieni Radicchio e Speck sono una delle referenze che vendiamo per la maggiore dopo il tortellino tradizionale e che il consumatore ci riconosce come prodotto di qualità in tutta Italia. Abbiamo mantenuto la forma tipica di origine emiliana: un tortellone annodato con lembi di pasta trafilata al bronzo sovrapposti nella parte anteriore. Gli ingredienti del ripieno, radicchio e speck, rappresentano un abbinamento vincente, per via del gusto dolce e amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale. Abbiamo voluto cogliere l’occasione della collaborazione con la Terrazza di Tino Vettorello a Venezia per attribuire un nuovo ruolo a questo prodotto d’eccellenza e la cui confezione speciale vuole essere un omaggio alla cornice di questa splendida città. Nel retro etichetta viene puntualmente riproposta la ricetta ideata dallo chef Tino Vettorello per permettere al consumatore di replicare nella propria quotidianità questo abbinamento originale”.

Tino Vettorello, vero e proprio artista del gusto e architetto del piatto, si è sbilanciato invece sulla filosofia del suo cucinare: “La cucina è una passione, è amore. Compito dello Chef è esaltare le materie prime che devono rigorosamente essere di prima qualità per emozionare chi le degusterà. Questo è quello che voglio trasmettere a chi assaggerà la ricetta che sto realizzando per il Gruppo Fini”.

Forte della qualità elevata dei prodotti utilizzati e dell’uso calibrato degli ingredienti presenti in menu, lo Chef è noto per sprigionare tutta la sua fantasia al cospetto di sportivi d’eccellenza e celebrità del Festival di Venezia: memorabili le portate più celebri a firma dello Chef, l’”Orata Spericolata” realizzata in onore di Vasco Rossi e il “Rombo alla Clooney”.

L’obiettivo della partnership tra l’azienda modenese e lo Chef Tino Vettorello è quello di condividere con i propri consumatori una ricetta esclusiva, degustata dalle star durante il Festival e impreziosita dal tocco unico di un professionista della grande tradizione gastronomica italiana. Il Gruppo Fini ha scelto di intrecciare la riconoscibilità e affidabilità dei proprio brand Fini pasta fresca ad un evento di risonanza e prestigio internazionali, capace di esportare la qualità e la genuinità delle eccellenze nostrane in tutto il mondo.

Limited edition anche per il pack del prodotto presente a scaffale nei banchi della Gdo: da giugno a settembre gli Special Pack Tortelloni Radicchio e Speck riporteranno sulla confezione il bollino «LA RICETTA DEL GRANDE CINEMA» di Vettorello e, sulla retro-etichetta, il dettaglio della ricetta ripercorsa proprio dal suo ideatore, che riesce a preservare sapientemente la centralità del gusto dei tortelloni Fini mixandolo con la freschezza della rucola e il profumo dei fiori, senza rinunciare al valore aggiunto della marinatura della cipolla a base di garofano, anice, cannella e ginepro. Fiori e gocce di lampone a decorare il tutto, in un perfetto dosaggio tra materie prime di ottimo livello e amore per il nuovo nella culla della tradizione, come vuole la filosofia di Fini.

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Terrazza Da Vinci: il nuovo ristorante hotel ispirato a Leonardo

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Ristorante panoramico con terrazza da 600 mq affacciata sull’Adda al confine tra Milano e Bergamo, Lounge Bar caffetteria la mattina e American Bar di pomeriggio e sera, nonché intimo relais hotel 4 stelle con 7 camere e una suite: tutto questo è la nuova Terrazza Da Vinci, struttura ricettiva da poco aperta in centro a Vaprio d’Adda all’interno di Villa Monti Robecchi, a soli 5 km dall’uscita A4 di Trezzo, e ispirata alla figura di Leonardo che nel primo ‘500 proprio a Vaprio lavorò a straordinari progetti sul volo e sull’acqua. Terrazza Da Vinci è perfetta come romantica location per matrimoni, con possibilità di rito civile e salone modulare interno fino a 100 sedute in un unico ambiente, ma anche come elegante location hi tech per eventi business e aziendali come pranzi di lavoro, meeting, congressi, team building, conferenze e presentazioni di prodotto. Per l’aperitivo all’American Bar e la cena à la carte, proposte culinarie rigorosamente stagionali, con ingredienti del territorio, ispirate alle tradizioni locali ma anche alle ricette rinascimentali del mondo di Leonardo, sorprendentemente rivisitate in chiave contemporanea dallo Chef e accompagnate da un’accurata selezione di vini. Chiusura il lunedì, parcheggio custodito durante gli eventi.

Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende, Mercati

All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale. 

Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

www.geoplantvivai.com

Gruppo Pam: due punti vendita local sulle Rupe di Orvieto

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Pam local è arrivato ad Orvieto. Il nuovo format ideato da Gruppo Pam nel 2013 ha tra i suoi punti di forza la praticità e la convenienza, ragioni per le quali ha già conquistato migliaia di Clienti in tutta Italia. Gli store gestiti in franchising saranno al servizio di residenti e turisti in visita alla Rupe.

Gruppo Pam

Gruppo Pam porta il formato local a Orvieto

Orvieto apre le porte a Pam local: sulla Rupe sono stati recentemente inaugurati due punti vendita. Il format ideato da Gruppo Pam nel 2013 rappresenta un’esperienza di spesa innovativa, che ha nella convenienza e nella praticità i suoi punti di forza, diventando così la scelta primaria di migliaia di clienti in tutta Italia. Gli store gestiti in franchising serviranno residenti e turisti che quotidianamente visitano la nota località medievale, proponendo loro un ricco assortimento di prodotti, in linea con le ultime tendenze di mercato. Gruppo Pam ha puntato su piatti pronti e referenze monoporzione, pensati appositamente per chi vuole risparmiare e ridurre gli sprechi. “Le recenti aperture dei 2 nuovi Pam local in franchising nella città di Orvieto sono una ulteriore dimostrazione dell’apprezzamento che il format ha ottenuto in questi anni da clienti ed imprenditori. Il 16 maggio festeggeremo infatti a Roma l’apertura del 100° Pam Local in Italia”, ha dichiarato Lorenzo Seccafien, Direttore Vendite Pam Franchising.

Gruppo Pam, dalla fondazione a oggi

Il 13 dicembre 1958, a Padova, è stato inaugurato il primo supermercato di Gruppo Pam, dove in precedenza sorgeva una sala cinematografica. L’attenzione al cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta sono i capisaldi su cui l’azienda è stata fondata e i tratti che la contraddistinguono tutt’oggi. Attualmente, Gruppo Pam conta oltre 9.500 collaboratori, un migliaio di punti vendita e ha chiuso il 2015 con un fatturato di 2,4 miliardi di euro. Grazie ad un’ottima capacità di adattamento ai repentini mutamenti del mercato, la controllata Pam Panorama è cresciuta notevolmente: oggi è presente in undici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo) con oltre 190 punti vendita tra supermercati e superstore PAM, ipermercati Panorama e supermercati di prossimità Pam local.

“Drago Conserve” sceglie MSC Pesca Sostenibile per la salute degli Oceani

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Drago Conserve durante la conferenza che si è tenuta questa mattina presso lo stand dell’azienda al TuttoFood (Pad 3 stand H11 K14) ha annunciato di aver raggiunto un ulteriore e fondamentale traguardo nel suo percorso verso la pesca sostenibile attraverso il lancio della prima referenza di tonno certificata Marine Stewardship Council (MSC), la più autorevole certificazione di pesca sostenibile, nata proprio per affrontare il tema della sostenibilità degli approvvigionamenti e per garantirli anche per il futuro. In particolare, il marchio blu MSC certifica che un prodotto sia stato pescato nel rispetto di tre criteri fondamentali: la pesca deve lasciare in mare abbastanza pesci per far sì che possano riprodursi e l’attività di pesca possa proseguire nel tempo; la pesca deve essere effettuata in modo da minimizzare il suo impatto, consentendo a piante e animali sottomarini di prosperare e deve essere gestita dalle aziende in modo responsabile e nel rispetto delle leggi vigenti, permettendo di tracciare ogni singolo prodotto dal mare al piatto e dal piatto al mare.

Siamo lieti – dichiara Francesca Oppia, Program Director MSC – che un’azienda storica come “Drago Conserve” abbia lanciato la prima referenza con il marchio blu MSC – Pesca Sostenibile, certi che si tratti di un importante passo anche nei confronti dei loro consumatori che da oggi hanno la possibilità di sostenere concretamente, attraverso le loro scelte di acquisto, la salute degli oceani grazie alla garanzia del marchio di Certificazione MSC per una pesca sostenibile”.

Siamo orgogliosi di poter ribadire il nostro contributo per un tema fondamentale quale è quello della sostenibilità della pesca, sottolinea Alessandro Drago, Direttore Marketing e Comunicazione di “Drago Conserve”. Da anni infatti ci impegniamo concretamente per rendere la pesca realmente sostenibile poiché, oltre ad essere per noi un valore che ci guida nelle nostre attività, riteniamo che sia anche nostra responsabilità guidare il settore verso nuovi standard di sostenibilità e sensibilizzare i consumatori sull’importanza di acquistare prodotti provenienti da pesca sostenibile e di compiere scelte alimentari sane e nutrienti”.

Il marchio blu MSC vuole essere anche un aiuto verso i nostri consumatori, ribadisce Pierpaolo Drago, Direttore Commerciale di “Drago Conserve”, per effettuare un acquisto sostenibile in modo semplice senza preoccuparsi di dover valutare all’atto dell’acquisto alcuni elementi fondamentali per la sostenibilità ma che talvolta sono complessi per chi non ha conoscenze specifiche, come ad esempio area di pesca FAO, attrezzo di pesca, taglia minima o pesca illegale”.

L’impegno di “Drago Conserve” quindi non si esaurisce con la produzione e la distribuzione di prodotti di qualità, ma si completa attraverso attività ed iniziative nell’area della sostenibilità della pesca, della tutela dell’ambiente, del rispetto delle persone e nella promozione dei principi di una sana e corretta alimentazione, per migliorare la vita del singolo e il benessere della società.