Visite Degustazioni Enoturistiche: Wineplan per vendere tour in cantina

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Nuovo Sito Web, Turismo

Wineplan è la prima piattaforma online che offre a enoturisti di tutto il mondo la possibilità di prenotare tour enogastronomici nelle migliori cantine.

Wineplan.it è la prima piattaforma online che offre alle aziende vitivinicole la possibilità di vendere tour in cantina a enoturisti provenienti da ogni parte del mondo. Il portale consente di avere una vetrina in più, personalizzabile, che possa essere utilizzata non solo per raccontare la propria storia, promuovendo la qualità del vino e le eccellenze del territorio, ma anche per proporre le proprie offerte enogastronomiche e disporre gratuitamente di uno strumento online di prenotazione e gestione delle prenotazioni.

L’idea nasce 4 anni fa. “Avevo voglia di esplorare e conoscere il mondo del vino attraverso le cantine, ma non riuscivo a trovare il modo, perché non c’era un servizio che ne riunisse le offerte e spesso ero costretto a contattarle singolarmente” – spiega il CEO Daniele Siena. Da questa esigenza, l’idea di provare a creare un marketplace online, su modello di Booking.com o Airbnb.com, che potesse aggregare l’offerta enoturistica per gli enoappassionati e, nel contempo, dare visibilità alle aziende vitivinicole che offrono tour e degustazioni. Grazie al lavoro e al sostegno dei soci Giuseppe Mura, Claudio Cammarata ed Eliana Romano, di Giovanni Quaglino, Strategic Advisor, e alla partnership con Starboost, Company Creator e co-founder del progetto, Wineplan ha preso finalmente forma.

Quello dell’enoturismo è un mercato da circa 3 miliardi e mezzo di euro l’anno.
Solo in Italia sono 10 milioni gli enoappassionati che hanno scelto di vivere una esperienza in cantina nell’ultimo anno. Tra questi, una percentuale sempre crescente effettua la propria ricerca online, tramite dispositivi mobile o pc. Tuttavia, non tutte le aziende che propongono offerte enoturistiche sono aggiornate digitalmente e spesso non riescono a fornire informazioni sufficientemente dettagliate. Wineplan può essere d’aiuto offrendo la possibilità di avere online uno spazio in più – personalizzabile e gratuito – e testarsi sul campo. Il portale, inoltre, dà la possibilità di consultare la piattaforma per approfondire la propria conoscenza sul mondo del vino, sulle cantine e sulle loro offerte, individuare il tour più interessante – grazie anche a filtri di ricerca avanzati – ed effettuare la prenotazione con pochi click.

Wineplan è online da pochissimi giorni ed è partito con due regioni pilota, Sicilia e Sardegna, ma sta già catturando l’interesse di molte aziende in tutte le regioni italiane che hanno scelto di aderire al progetto, registrandosi gratuitamente e cominciando a vendere i propri tour.

Per informazioni rivolgersi a Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni:
– social@wineplan.it – tel. +39 0924041361 – cell. +39 3398872853

Fedeli alla Dieta Mediterranea con i sapori della frutta Happy Bio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Turismo

Ogni appuntamento con Happy Bio è come un “festival” d’estate al mare, come una passeggiata nel frutteto per scoprire nuovi sapori e immaginare di raccogliere la frutta arrampicandosi sugli alberi con nuovi amici che ti parlano di un entroterra romagnolo da visitare. Un’esperienza da non perdere giovedì 27 luglio alla La Frulleria di Marina di Ravenna (RA) e venerdì 28 luglio al Bagno Baloo Beach di Punta Marina Terme (RA).

“Con Happy Bio abbiamo scelto di partire da una materia prima sana, bio, – sottolinea Paola Pancaldi de La Frulleria – di stagione, semplice e ricca di gusto, fedeli ai principi della dieta mediterranea ed anche per ricordare che mai come nella stagione calda abbiamo bisogno di frullati e succhi di frutta ricchi di vitamine e sali minerali. Inoltre è un ottimo modo per avvicinare i bambini alla frutta e per coinvolgerli nel farne un uso quotidiano.”

“Con questo progetto infatti .– continua Fausto Faggioli, suo promotore – “coltiviamo” l’emozione di una sana alimentazione. E questi appuntamenti sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo e dell’ospitalità romagnola, creando con il turista una continuità emozionale che perdura nel tempo.”

“Seguendo la linea guida della Destinazione Romagna – prosegue Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach – sarà un pomeriggio all’insegna del “resta con noi” nello spirito di un’accoglienza tipicamente romagnola in cui protagonista con la frutta sarà la classica pasta “fatta in casa” che faremo insieme alle “azdore” con l’ingrediente più importante: l’amore per la cucina!”

“Un progetto che negli anni ha saputo rinnovarsi – rileva Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – rimanendo sempre “fedele” alla propria identità. Frutto della collaborazione fra Confcommercio Ravenna, Camera di Commercio, stabilimenti balneari e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), ha coinvolto gli imprenditori ravennati del progetto “Botteghe Ospitali, tailor made” per dare nuovo slancio al centro storico visto come l’insieme delle persone che lo animano e che con la loro professionalità creano un sistema di rete, in cui le informazioni sono interconnesse.”

“All’interno delle iniziative Happy Bio – termina il gruppo delle imprese ravennati del progetto  “Botteghe Ospitali, tailor made” – il turista assume un ruolo importante come fruitore del territorio e la collaborazione iniziata da qualche anno con il gruppo di stabilimenti balneari continua positivamente.”

La classificazione olio d’oliva e delle tipologie esistenti

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

L’Italia è, subito dopo la Spagna, regina del mercato dell’olio d’oliva. L’olio d’oliva pugliese, calabrese, campano, ecc. è esportato in tutto il mondo e il Belpaese è la nazione che può contare sul maggior numero (41) di tipologie insignite dei marchi DOP e IGP.

L’Unione Europea, consapevole dell’eccellenza rappresentata dalle produzioni nostrane ma anche spagnole, greche e portoghesi, ha varato un sistema di classificazione degli oli volto a tutelare il patrimonio gastronomico. Ecco quali sono le tipologie di olio d’oliva esistenti e le relative caratteristiche chimico-fisiche.

Oli d’oliva vergini

Gli oli d’oliva vergini sono ottenuti dalla prima spremitura delle olive mediante sistemi estrattivi meccanici a freddo, secondo una metodologia volta a preservare la composizione dell’olio e a non alterarne le proprietà organolettiche.

L’olio extravergine d’oliva è la tipologia più pregiata e sana ed è ottenuta dalla spremitura mediante sistemi meccanici a freddo a temperature non superiori ai 28 gradi. Il tasso di acidità è non superiore a 0,8 grammi di acido oleico per 100 grammi di olio.

L’olio vergine d’oliva viene ottenuto con i medesimi sistemi estrattivi dell’extravergine ma, a differenza di quest’ultimo, ha un tasso di acidità limite del 2%.

L’olio d’oliva lampante ha un tasso di acidità superiore al 2% e non è impiegabile ad uso alimentare né vendibile direttamente al consumatore.

Oli d’oliva non vergini

L’olio d’oliva raffinato è ottenuto dalla seconda raffinazione di oli d’oliva che presentano un elevato tasso di acidità o difetti di natura fisico-chimica. Tramite processo di raffinazione industriale, il tasso di acidità viene ridotto fino a un minimo dello 0,3%. Ciò nonostante anche l’olio raffinato non può essere commercializzato al privato.

L’olio d’oliva raffinato, una volta mescolato a tipologie vergine ed extravergine, può essere regolarmente venduto ed essere impiegato in cucina, seppur privo di proprietà organolettiche benefiche e di elementi quali i polifenoli. Il suo tasso di acidità non supera la concentrazione di 1 grammo per 100 grammi di olio.

L’olio di sansa di oliva greggio è il primo composto ottenuto dalla spremitura degli scarti della prima estrazione. I residui di spremitura conservano ancora una percentuale di olio compresa tra il 3 e il 6% ed è ottenuto tramite l’utilizzo di solventi. Esso non può essere impiegato a scopo alimentare.

L’olio di oliva di sansa raffinato si ottiene dalla raffinazione del greggio e ha un tasso di acidità non superiore allo 0,3%.

L’olio di sansa di oliva commestibile è quello ottenuto dalla miscelazione dell’olio di sansa raffinato con tipologie di tipo vergine. Il suo tasso di acidità soglia è non superiore all’1%.

Continua l’estate sulla costa romagnola con una sana alimentazione bio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Turismo

Frutta che profuma di mare? Con Happy Bio si può, a Punta Marina Terme (RA) mercoledì 26  luglio al Bagno Kamala e  giovedì 27 luglio al Bagno Vela dove ci aspetta una tavola di colorate macedonie, nutrienti bowl, fresche spremute in succo. E dopo, facciamoci anche un selfie con Happy Bio, se lo merita!

“Infatti Happy Bio – sottolinea Antonella Tondo del Bagno Kamala – è un dialogo fra amici che utilizza frutta invece delle parole, trasmettendo emozioni, sapori e anche i saperi di un’antica gastronomia romagnola che in estate dedicava gran parte delle ricette alla frutta e alla verdura di stagione.”

“Grazie al continuo scambio di esperienze fra i settori del turismo e quello dell’agricoltura  – rileva Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – l’iniziativa Happy Bio, frutto della collaborazione fra Confcommercio Ravenna, Camera di Commercio, stabilimenti balneari e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), rinnova continuamente la sua performance coinvolgendo il gruppo ravennate del progetto “Botteghe Ospitali, tailor made” che  intende favorire un modello di offerta innovativo sul panorama regionale, proponendosi come meta per un acquisto, un’emozione responsabile e sostenibile.”

“Il turismo – continua Fausto Faggioli, promotore del progetto –  è un segmento dell’economia che prima di altri ha ridisegnato le proprie strategie spinto dai cambiamenti prodotti dalla tecnologia e da forme di consumo più consapevoli, basate sul riuso anziché sull’acquisto e sull’accesso invece che sulla proprietà. In particolare quando parliamo di ospitalità, porta a studiare soluzioni innovative per chi si impegna a diffondere nuovi modi di concepire il soggiorno. La “sharing economy” si esprime anche nell’ambito del cibo e noi l’abbiamo interpretata e condivisa attraverso un progetto di divulgazione di una sana alimentazione bio, dedicato a chi è in vacanza sulla costa romagnola.”

“Sono tanti i motivi per scegliere una vacanza al mare – prosegue Bruna Montroni del Bagno Vela – fra cui molto importante quello legato al desiderio di ritrovare una forma perfetta. In questo la nostra proposta gastronomica è determinante e per questo la nostra cucina è fatta di ingredienti di stagione per soddisfare il desiderio sempre più diffuso di leggerezza e genuinità.”

“All’interno delle iniziative Happy Bio – termina il gruppo delle imprese ravennati del progetto  “Botteghe Ospitali, tailor made” – il turista assume un ruolo importante come fruitore del territorio e la collaborazione iniziata da qualche anno con il gruppo di stabilimenti balneari continua positivamente non solo nella fase di gestione ed “erogazione” del prodotto, ma prima ancora in quella di elaborazione strategica e progettuale”.

Come la sana alimentazione bio diventa un fatto culturale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente

L’aria del mare che riempie i polmoni, l’odore del sale e della sabbia, una sana alimentazione bio e  una spiccata tendenza all’ospitalità più genuina, ci attendono sulla costa romagnola martedì 18 luglio al Bagno Romeo di Casal Borsetti (RA), giovedì 20 luglio al Bagno Marinamore di Marina di Ravenna (RA) e sabato 22 luglio al Bagno Merida di Punta Marina Terme (RA), per godere tutti insieme di un Happy Bio multicolor.

“Grazie al continuo scambio di esperienze – rileva Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – fra i settori del turismo e quello dell’agricoltura che ha caratterizzato questa iniziativa frutto della collaborazione fra Camera di Commercio e Confcommercio Ravenna, Stabilimenti Balneari e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Happy Bio ha migliorato costantemente la sua “performance”, garantendo al turista una varietà qualitativamente alta di attività sportive, gastronomiche e culturali assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio per raccordare al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventasse occasione di promozione dell’intero territorio.”

“Da sempre –  continua Fausto Faggioli, promotore del progetto – la Romagna è aperta a nuove rotte e a nuovi viaggiatori sensibili a un turismo “responsabile ed etico”. La nostra terra d’altra parte è anche la nostra “gente” il cui entusiasmo ed idee hanno prodotto realtà imprenditoriali  ormai diventate parte integrante del nostro territorio, come il gruppo Happy Bio per il quale questo progetto è anche occasione per socializzare attorno ad una vera e propria passione: ospitalità e sana alimentazione bio.”

“La sana alimentazione – aggiunge Romeo Gambetti del Bagno Romeo – oggi è considerata un fatto culturale e i nostri turisti non solo sono interessati a conoscere il prodotto ma anche il territorio di produzione, nel quale cercano un’esperienza di vita a contatto con identità e tradizioni.”

Prosegue Luisa Zannoni del Bagno Merida: ”Lo Stabilimento Balneare è un luogo in cui passare piacevolmente il proprio tempo in una situazione di relax, ma è anche il punto di partenza per vivere un territorio in modo più ampio. Dalle città d’arte ai borghi, dal mare alla montagna, dai percorsi naturalistici all’eno-gastronomia, un’occasione unica per conoscere e innamorarsi della Romagna più vera.”

“Il turista di oggi – termina Giacomo Rossi, del Bagno Marinamore – attraverso i social comunica in tempo reale le attività a cui partecipa, condividendo così le emozioni che suscitano. Questo nuovo modo di vivere la rete permette alla comunità di interagire direttamente tramite un cellulare, uno smart phone, un tablet. E il sano obiettivo di Happy Bio, oltre che alimentare, coglie nel segno sempre, dato che il vero successo è un insieme di esperienza, emozione e, perché no, apprendimento.”

In Romagna, un Happy Bio dal carattere mediterraneo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Italia

L’amore per il proprio territorio è ciò che contraddistingue gli Stabilimenti Balneari aderenti al progetto “Happy Bio” che vede le prime “tappe” il 27 giugno al Bagno Diana a Marina Romea (RA) e il 29 giugno al Bagno Nautilus a Punta Marina Terme (RA).

“Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – sottolinea Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna –  la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.”

“E’ un progetto “smart” – continua Fausto Faggioli, suo promotore – in piena sintonia con le linee guida regionali della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e che ha l’obiettivo di dare più attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione turistica dei territori, più coesione e forza al sistema turistico e maggiore collaborazione fra privato e pubblico.”

“Per emozionare gli ospiti con un Happy Bio “summer” – aggiunge Pamela Giulianini del Bagno Diana – abbiamo raccolto le iniziative più belle, trovato soluzioni sempre nuove e sempre più sostenibili: dall’energia al riciclo, ai prodotti del territorio, ai succhi di frutta fresca, perché la vita lontana dai ritmi frenetici delle città cambia  il rapporto con gli altri e si vedono le cose in modo differente. Così  il mare diventa la “casa” dei nostri ospiti, un luogo da vivere e anche da proteggere.”

Happy Bio termina Mara Avveduti del Bagno Nautilus –  è un distretto turistico naturale, uno spazio in cui  rilassarsi con l’opportunità di immergersi in un mondo romagnolo fatto di sana alimentazione, musica, mosaici, letture per i più piccoli, attività sportive sulla sabbia. Una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico.”

Il Presidente Bruno Biserni alla presentazione del progetto Happy Bio

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Locale

Il Presidente Bruno Biserni ospite protagonista dell’appuntamento di presentazione del progetto Happy Bio 2017 organizzato da Fausto Faggioli, Presidente di EARTH Academy presso il Bagno Vela di Punta Marina Terme(RA).

Il progetto Happy bio promuove una serie di appuntamenti al mare per dare sicurezza e fiducia alle famiglie in vacanza, basandosi sull’intreccio fra prodotti dell’agricoltura bio, l’ambiente, la cultura, le tradizioni. un nuovo modo di concepire le vacanze, ma soprattutto un’idea di come interpretare un nuovo stile di vita, attraverso merende e menù con prodotti biologici del Territorio.

Obiettivo del progetto è quello di qualificare le vacanze con una proposta turistica legata al benessere, ad una sana alimentazione, ad un nuovo modo di fare turismo.

Tra le autorità presenti l’Assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, il Presidente del Gal Delta 2000 Lorenzo Marchesini, la Presidente del Gal Valli Marecchia e Conca Ilia Varo, Union Camere, Fiera SANA Bologna.

Non ha voluto far mancare il proprio sostegno all’iniziativa anche l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini collegato in diretta telefonica da Berlino.

L’evento è stato supportato anche da tv e giornalisti locali oltre che da giornalisti internazionali.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

Un’alba tutta da gustare

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Lifestyle

Per i partecipanti alla Run 5.30, a Modena e a Bologna, l’arrivo sarà molto piacevole, grazie alla colazione offerta da Le Conserve della Nonna, all’insegna della tradizione, della bontà e della genuinità  

Una corsa cittadina non competitiva di 5,3 km, in un giorno feriale, per promuovere un sano stile di vita, coniugando sport, corretta alimentazione, cultura e convivialità, alle prime luci dell’alba. Questo lo spirito con cui nel 2009 è nata a Modena Run 5.30, un evento sostenibile a impatto zero che da allora ha visto replicare l’iniziativa nelle principali città italiane e nel mondo, arrivando a 35.000 partecipanti in Italia, Regno Unito e USA lo scorso anno.

Tante le affinità con Le Conserve della Nonna, brand del Gruppo Fini SpA che proprio a Modena ha visto i propri natali e che con la filosofia Non Solo Buono promuove una cultura del cibo di qualità, sano e nutrizionalmente equilibrato.

Una comunanza di valori che regalerà ai partecipanti delle tappe di Modena e Bologna, rispettivamente giovedì 1 giugno e venerdì 9 giugno un goloso assaggio della confettura di Amarene del noto marchio modenese.

Sarà dunque un arrivo ancor più dolce, all’insegna dei sapori di una volta, per rifocillarsi dopo la corsa, ma anche per continuare a godere tutti insieme dell’atmosfera conviviale della mattinata.

Una scelta, quella di Le Conserve della Nonna, dettata dal desiderio di trasmettere quei legami con il territorio che da sempre identificano una realtà produttiva in cui la sicurezza alimentare si accompagna sempre al gusto.

Proprio come la filosofia che è alla base della Run 5.30 – spiega Valentina Lanza, responsabile marketing e comunicazione del Gruppo Fini SpAanche noi, attraverso i nostri canali di comunicazione, cerchiamo di diffondere una cultura del cibo come elemento di socializzazione, alla base di una migliore qualità della vita, valorizzando al contempo il nostro territorio e le sue produzioni alimentari, oltre alla sua tradizione gastronomica, non accontentandoci della bontà, ma garantendo anche la genuinità delle nostre tante offerte che spaziano dai sughi alle marmellate, dalle composte alle confetture, tutte realizzate come in una grande cucina di casa” .

Il Gruppo Fini SpA è una società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze, offre sughi, condimenti e confetture preparati secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo produttivo.

FINI SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Ecco l’elenco dei migliori vini rossi veneti da assaggiare

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande

La produzione di vino rosso in Veneto è molto ricca, in quanto questo territorio giace su un suolo pieno di sostanze nutritive che favoriscono la crescita di uva adatta per dar vita ad ottimi vini. Grazie ad un clima che varia tra quello mediterraneo e quello alpino, è possibile, nella regione Veneto, produrre vini di buona qualità. Vi sono differenti tipologie di vino rosso che è possibile assaggiare in questo territorio e si contraddistinguono per delle sfumature diverse e molto saporite. Tra i vini principali c’è il Bardolino Superiore, il Cabernet, il Merlot, il Chiaretto, il Friularo, il Groppello riserva, il Marzemino, il Passito, Valpolicella, il Barbera di Gambellara e l’Amarone della Valpolicella.

Le caratteristiche dei vini rossi veneti

I vini rossi veneti hanno un sapore leggero e sono differenti in base al territorio in cui l’uva viene coltivata. Uno dei vini più famosi è il Bardolino Superiore che viene prodotto in provincia di Verona, con le uve di Corvina Veronese ed altre varietà in percentuale minori ed ha un profumo delicato ed un sapore leggermente amarognolo. Si tratta di un prodotto che è adatto come vino da pasto. Inoltre c’è il Cabernet. Questo vino rosso Veneto, viene prodotto con le uve di Cabernet Franc o Sauvignon, o Carmenere. Si tratta di un vino che ha un colore rosso carico, dal sapore asciutto ed intenso ed è un vino ideale per l’arrosto ed in generale per accompagnare i pasti. Inoltre c’è il famoso Merlot: questo vino rosso Veneto viene prodotto nell’omonimo vitigno e nella sua versione rosso secco, prende il nome di Merlara Merlot DOC. È un vino solitamente invecchiato, ideale per i pasti e dal sapore morbido ed equilibrato. Tra gli altri vini particolari della zona c’è il Valpolicella DOC, che viene prodotto soprattutto nei comuni di Negrar, Fiumane, Sant’Ambrogio e San Pietro Incariano. È un vino adatto per accompagnare i pasti. Infine, c’è il Passito di Bagnoli di Sopra che è un vino da fine pasto rosso e originario del Veneto, che si contraddistingue per il marchio DOP ed è prodotto nei comuni di Bagnoli di Sopra, la cui coltivazione dell’uva è favorita dal clima complice.

L’Istituto Superiore di Asiago ospita il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern”

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Cultura, Gastronomia e Cucina, Turismo

Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”, dopo la Conferenza Stampa alla Villa Zileri Motterle, presenta il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” che si terrà ad Asiago tra il 29 e 31 maggio e vedrà sfidarsi e colpi di gusto, colori e sapori, le otto squadre provenienti da tutta Italia: Giarre (CT), Varese, Castelfranco Veneto, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Roma.

L’Istituto d’Istruzione Superiore vanta la presenza di una giuria di alto livello formata dal Dott. Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine Gianni Rigoni Stern, figlio dello scrittore asiaghese al quale è conferita la presidenza onoraria della giuria. Il Prof. Mariano Meneghini, organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e della Dott.ssa Annalisa Scapin, gestirà, grazie al sostegno di otto studenti dell’Istituto, il concorso durante il suo svolgimento previsto per martedì 30 maggio.

Nelle tre giornate del Concorso gli studenti ospiti, accompagnati dai loro docenti e dirigenti, saranno accolti dai ragazzi dell’Istituto “Mario Rigoni Stern”, con momenti di intrattenimento, conoscenza reciproca e la visita dei luoghi dello scrittore asiaghese nel segno di un’apertura e un intreccio di culture lontane, come vuole l’insegnamento di un uomo “senza confini”.