La pizza “buona da vivere” con pomodoro 100% emiliano

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Le Conserve della Nonna, con la dott.ssa Chiara Manzi e lo Chef Roberto Cipolla, racconta il piacere del benessere in cucina con una dimostrazione live dei segreti per un impasto perfetto: farine selezionate, poco sale e un pomodoro di alta qualità per un’esperienza gastronomica appagante e altamente digeribile.

Lunedì 11 marzo, presso il ristorante Libra Cucina Evolution di via Testoni 10, a Bologna, ha avuto luogo un viaggio lungo i sentieri del gusto e della leggerezza, capace di legare a doppio filo la ricerca della bontà con i benefici derivanti da una sana ed equilibrata preparazione.

A spiegare i trucchi per un impasto digeribile e gustoso c’erano la dott.ssa Chiara Manzi, massima esperta di cucina antiaging e nutrizionista di fama internazionale, e lo Chef del Libra Roberto Cipolla, specializzato in Culinary Nutrition. Alla base di tutto l’idea che un piatto, per quanto gradevole alla vista e piacevole al palato, debba fornirci tutti gli apporti nutritivi necessari al benessere per potersi considerare un capolavoro culinario.

Tra gli ingredienti principi della serata, la passata rustica RustiPizza de Le Conserve della Nonna, prodotto denso e corposo realizzato a partire da pomodoro 100% emiliano, condito con origano e ideale per guarnire la pizza.

Il ricorso a un ridotto quantitativo di sale (meno di 10gr per 1 kg di farina, contro i 40gr indicati nella ricettazione tradizionale) valorizza l’apporto del pomodoro, permettendo al suo profumo e al suo sapore di emergere chiaramente e di arricchire il condimento della pizza con gli aromi unici del territorio di provenienza.

Pochissime calorie – meno di un’insalata nizzarda – sono poi il vero segreto della pizza firmata Libra e Chiara Manzi, dal 2015 partner de le Conserve della Nonna nella ricerca di prodotti straordinari, dalle confetture agli insaporitori, fino alle più equilibrate ricette antiaging.

Gli ingredienti utilizzati nel corso dello show cooking per realizzare l’impasto sono stati una farina tipo 0, una farina di farro biologica integrale (monococco e molto profumata) e una farina tipo 3 macinata a pietra. Poiché la pizza ben lievitata ha un indice glicemico molto alto, per limitare questo inconveniente nell’impasto è stato inserita l’inulina, una fibra prebiotica di origine vegetale che rallenta e in parte impedisce l’assorbimento degli zuccheri e degli amidi, abbassando l’indice glicemico e mantenendo la digeribilità.

Infine, a coronare la preparazione il condimento con il pomodoro RustiPizza a firma Le Conserve della Nonna: un ingrediente fondamentale anche in virtù del potentissimo antiossidante contenuto al suo interno, il Licopene, il cui gusto trionfa a guarnizione degli altri ingredienti e grazie al ridotto contenuto di sale della pizza leggera e antiaging proposto da Cucina Evolution. Un’esperienza gastronomica che attesta, ancora una volta, la forte attenzione del brand Le Conserve della Nonna alla qualità degli ingredienti e delle preparazioni, per una cucina gustosa, leggera e salutare.

L’assortimento di salse e passate de Le Conserve della Nonna da sempre porta in tavola il meglio che si possa ricavare dal pomodoro, raccolto nel momento migliore della maturazione e lavorato entro 24 ore con metodi rispettosi di tutte le proprietà della materia prima, seguendo lavorazioni in linea con la tradizione della cucina mediterranea.

Un marchio 100% italiano che coniuga passione, tradizione e ricerca per portare in tavola il meglio che la natura offre, grazie a una grande storia di tradizione, impegno e innovazione, e a un’offerta completa di prodotti realizzati con materie prime lavorate da fresco con l’attenzione tipica di una cucina domestica e familiare.

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Al Quality Award i consumatori premiano Le Conserve della Nonna

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La quarta edizione del premio dedicato ai prodotti Food & Beverage assegna la garanzia di qualità alle linee extra confetture e salse pronte dello storico marchio del Gruppo Fini.

Si è svolta il 6 marzo a Milano, presso la centralissima location di Palazzo Visconti, la cerimonia di premiazione di una rosa di prodotti selezionati da un ampio campione di consumatori partecipanti al progetto Quality Award.

Alla presenza di professionisti e operatori del mondo della distribuzione, oltre che di un nutrita rappresentanza della stampa trade e consumer, 28 aziende all’interno di 42 categorie merceologiche hanno visto riconoscere il valore del proprio prodotto d’eccellenza: tra queste il Gruppo Fini con il brand Le Conserve della Nonna, fondato nel 1973 a Ravarino e da allora specializzato nella produzione di conserve di pomodoro, confetture e condimenti a base vegetale.

A convincere i 300 consumatori heavy user – selezionati sulla base dell’intenso ricorso alla categoria merceologica sotto esame – sono state in particolare due linee della diversificata proposta firmata Le Conserve della Nonna: le extra confetture (disponibili nelle varianti di gusto ciliegia dell’Emilia, fichi, amarene, pesca, albicocca, fragole, more e frutti di bosco) e le salse pronte Mediterranea, Emiliana e Marinara, tre gustose ricette realizzate a partire dal pomodoro dolce dell’Emilia Romagna e ideali per tre differenti occasioni di utilizzo in cucina: i secondi di carne e pesce, la preparazione del ragù e dei sughi di pesce. Tra vincitori riconfermati, novità di mercato e brand di tendenza, nell’edizione 2019 il Gruppo Fini ha riattestato quindi l’importanza della tradizione, dell’autenticità e della qualità per un’offerta adeguata alle richieste del mercato.

Attraverso un rigoroso blind test – effettuato in laboratorio senza la possibilità di visualizzare il marchio di appartenenza della referenza valutata – i consumatori hanno condotto delle prove sensoriali volte a esprimere un giudizio relativamente ad alcuni particolari parametri, come il sapore, l’aspetto, la consistenza, l’elemento olfattivo, l’etichetta ingredienti e il gradimento complessivo. Solo i prodotti capaci di conquistare completamente gli esaminatori hanno potuto accedere alla vittoria e ottenere, di conseguenza, il bollino di certificazione di qualità da esporre sulle confezioni per la durata di un anno.

Se fino a questo momento il food contest ha accompagnato i consumatori nelle proprie abitudini d’acquisto, invitandoli a prediligere prodotti di alto livello qualitativo garantito, dal 2020 i test seguiranno anche un’altra direzione in collaborazione con Nielsen. Le aziende avranno infatti modo di confrontare il proprio standard di qualità con un benchmark di media categoria, basato sulle referenze più vendute in Italia.

Un ottimo riscontro per Le Conserve della Nonna e un’importante attestazione di fiducia da parte della platea dei consumatori, sempre più orientati al gusto e alla sicurezza di un prodotto dalle elevate caratteristiche sensoriali e organolettiche, realizzato a partire dalle migliori materie prime.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Una special edition per i Granripieni Fini

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Dal web arrivano in tavola, solo da marzo a Pasqua, le Gran Ricette riportate sui pack Fini, con le creazioni delle tre vincitrici del contest “Il Pranzo della Domenica”. Ravioli e tortellini emiliani incontrano la cucina regionale con gusto e originalità

Un’occasione da non perdere quella offerta da Fini con i pack special edition “Gran Ricette” de “I Granripieni”, la linea premium che raccoglie le proposte più gustose della storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena e specializzata nella pasta fresca ripiena.
Da marzo a Pasqua, le tre ricette vincitrici del contest #ilpranzodelladomenica – progetto di comunicazione web e social svoltosi sulle piattaforme Facebook e Instagram del Gruppo Fini, che ha coinvolto tra aprile e settembre 2018 20 food blogger selezionate in tutta Italia – troveranno spazio nel banco frigo accanto alla tradizionale offerta gastronomica della gamma di pasta ripiena Fini. Si tratta degli abbinamenti culinari giudicati più appetitosi e selezionati tra le 20 ricette che meglio hanno saputo coniugare la pasta ripiena Fini con gli ingredienti e i sapori regionali di ciascun/a partecipante. Grazie a questa iniziativa i consumatori potranno replicare i tre piatti, individuabili grazie ai bollini “Gran Ricette” apposti sul pack, affidandosi alle indicazioni per la realizzazione culinaria “home made”.

Le tre proposte corrispondono, in ordine di classifica, ai Ravioli ricotta erbette con pesto di fave, pecorino e pancetta (https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html) realizzati dalla vincitrice del Lazio Fedora D’Orazio, seguita dall’umbra Miria Onesta, con i suoi sfiziosi Tortellini al prosciutto crudo con cicerchie e guanciale (https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html),e dalla terza classificata, la piemontese Adele Gilardo, autrice dei Ravioli alla carne 100% italiana in panatura di nocciole con fonduta di raschera (https://www.fornellifuorisede.com/2018/09/14/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera/). Le tre fantasiose idee ricettate si caratterizzano non solo per l’utilizzo di ingredienti tipici regionali, ma anche per la semplicità e la rapidità di esecuzione, tali da permettere a tutti – esperti e amatori – di cimentarsi ai fornelli e di replicare i primi piatti, pensati per tre tipologie di pubblico differenti: i consumatori tradizionali, quelli più sensibili al benessere e, infine, i giovani.
La grande partecipazione al contest e la vittoria a colpi di like delle tre food blogger sulle 20 selezionate, hanno decretato anche il forte interesse degli amanti della buona tavola, già destinatari della linea premium “I Granripieni”, per sua stessa identità incentrata sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta che continuano a registrare ottimi andamenti. Oltre ai ripieni sapientemente ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti, disponibili per un bimestre con lo speciale pack ricettato che li rende ancora più stuzzicanti.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare in Italia. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Dal web alla tavola con le “Gran Ricette” Fini: ravioli e tortellini incontrano le cucine regionali

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Da marzo a Pasqua le nuove etichette Special Edition con le tre sfiziose ricette vincitrici del contest “Il Pranzo della Domenica”

Sugli scaffali della GDO da marzo arrivano i pack Special Edition “Gran Ricette” de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena e specializzata nella pasta fresca ripiena. A impreziosire la già selezionatissima proposta de “I Granripieni”, ci saranno fino a Pasqua le tre ricette che si sono aggiudicate la vittoria del contest #ilpranzodelladomenica, progetto di comunicazione web e social che ha coinvolto lo scorso anno 20 food blogger selezionate in tutta Italia.

Se nel 2018 ogni domenica, da aprile a settembre, è stato possibile seguire e votare una ricetta realizzata a partire da un prodotto Fini, abbinato a ingredienti tipici del territorio d’origine, ora sarà possibile replicare i tre piatti giudicati più gustosi, grazie alla riconoscibilità del pack della Special Edition, contenente le indicazioni per realizzarli a casa propria.

La disfida ha interessato tortellini e ravioli – nel corso di un cooking show in cui le tre proposte culinarie più originali hanno stupito la giuria riunitasi a Bologna per l’assaggio finale, presso FICO Eataly World – caratterizzandosi oltre che per l’utilizzo di ingredienti tipici regionali, anche per la semplicità e la rapidità di esecuzione, tali da permettere a tutti di replicare le proposte, destinate a tre tipologie di pubblico differenti: i consumatori tradizionali, quelli più sensibili al benessere e i giovani.

In una competizione in cui i veri protagonisti sono risultati il gusto e l’amore per la buona tavola, sul gradino più alto del podio è salita Fedora D’Orazio che dal suo blog “Cappuccino e cornetto”, ha proposto i Ravioli ricotta erbette con pesto di fave, pecorino e pancetta (https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html). Il Lazio emerge con il suo sapore deciso, che ben si sposa con la pasta fresca ruvida e trafilata in bronzo che caratterizza le produzioni Fini.

Miria Onesta dal suo blog “2 amiche in Cucina” ha rappresentato l’Umbria con i Tortellini al prosciutto crudo con cicerchie e guanciale (https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html) in cui l’unione tra una pasta tradizionalmente emiliana e due ingredienti tipici del Centro Italia ha prodotto un trionfo di sapori.

Al terzo posto una regione del Nord, il Piemonte, con la giovanissima Adele Gilardo: dal suo blog “Fornelli fuori Sede” ha pensato ai ragazzi con i Ravioli alla carne in panatura di nocciole con fonduta di formaggio raschera (https://www.fornellifuorisede.com/2018/09/14/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera/), un’idea originale per consumare un primo piatto, da soli o in compagnia, all’insegna del gusto e della qualità.

La Special Edition delle “Gran Ricette” rappresenta la riconferma del grande successo finora registrato presso il pubblico de “I Granripieni”. La vasta partecipazione al contest comprova la ricerca di qualità perseguita dall’azienda modenese e il suo riconoscimento da parte dei consumatori. La linea premium si è infatti incentrata sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti che hanno segnato performance di crescita importanti a livello nazionale fin dalla loro presentazione al mercato.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Pam: affiliazione in grande stile nei primi mesi del 2019 nella riviera di Ponente

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Pam, ai cui vertici siede Arturo Bastianello, ha affiliato a gennaio 2019 un totale di 16 supermercati Arimondo situati nel Ponente ligure, con la previsione di altre sei nuove aperture entro fine anno.

Gruppo Pam

Pam: un’offerta all’insegna della qualità e della varietà

Pam, azienda leader della grande distribuzione guidata da Arturo Bastianello, ha ampliato a inizio anno il proprio network nel territorio del Ponente ligure portando sotto il proprio cappello diversi nuovi punti retail. A partire da gennaio 2019, infatti, 16 negozi Arimondo delle provincie liguri di Genova, Savona e Imperia compaiono ora sotto la nuova insegna. Grazie a Pam, i punti vendita sono stati così in grado di diversificare la propria offerta commerciale, allargandola, approfittando della qualità certificata delle esclusive linee recanti i brand del Gruppo: da Pam Panorama, che racchiude una vasta scelta di prodotti food e no-food, a BIO PamPanorama, che fornisce alimenti realizzati in un’ottica environment friendly e provenienti da agricoltura biologica, compresa un’offerta di referenze Veg&Veg, pensata per il pubblico sempre più folto di consumatori vegetariani e vegani, fino ad arrivare a Semplici e Buoni, la gamma di articoli speciali per chi soffre di allergie e intolleranze alimentari. A completamento dell’offerta al grande pubblico troviamo Eco, prodotti per la pulizia della casa senza tensioattivi di origine chimica e totalmente compostabili, Arkalia, per l’igiene e la cura della persona, Arkalia Bio e Arkalia Bio Baby, linee di prodotti per il corpo tutte al naturale per adulti e bambini e, infine, Zóa, per la sana alimentazione degli amici a quattro zampe.

I vantaggi della collaborazione tra Arimondo e Pam

La qualità dei prodotti freschi rimane, pur tuttavia, il vero fiore all’occhiello dell’offerta nata dalla partnership tra Arimondo e Pam. Nei punti vendita passati sotto insegna Pam, infatti, continueranno a essere disponibili alimenti di produzione locale e stagionali, con frutta e verdura cresciute in coltivazioni di aziende agricole del Ponente ligure, carne proveniente dal prestigioso centro di macelleria Tallone e proposte gastronomiche, pane sfornato fresco quotidianamente e pasticceria artigianale, tutti di produzione propria interna. Il Gruppo, dal canto suo, ha portato a fattor comune la sua expertise decennale nella scelta del top di gamma italiano, sia per quello che concerne il reparto dell’ortofrutta, sia per quanto attiene ad insaccati e prodotti caseari. Anche Carta Per Te, il programma fedeltà di Pam, può essere utilizzata nei negozi passati ora sotto la nuova insegna. Tra i vantaggi riservati ai nuovi beneficiari della tessera vi è la possibilità di guadagnare un punto per ogni euro di spesa, con la scelta, poi, se tramutare i punti accreditati in sconti immediati alla cassa oppure approfittare delle promozioni aggiuntive ed esclusive o, ancora, sfruttare le convenzioni con i partner del Gruppo.

Serenissima Ristorazione si conferma una delle realtà in cui il contesto lavorativo è migliore

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Serenissima Ristorazione si è classificata 261esima su un totale di 400 aziende italiane in un sondaggio di un ente indipendente tedesco avente come focus il contesto di lavoro e il possibile apprezzamento nei confronti di familiari e conoscenti. Il Presidente dell’azienda Mario Putin soddisfatto per i risultati incoraggianti.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione in posizione apicale nel suo settore di riferimento

“Le persone che la compongono rappresentano da sempre la forza della nostra azienda. Il risultato di questa indagine è il più importante attestato di stima che si possa desiderare”. Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione, è soddisfatto degli esiti assolutamente positivi del sondaggio commissionato dall’ente tedesco indipendente “Statista”. Il gruppo di Vicenza è infatti il 261esimo su 400 in classifica e ottiene il primato nell’ambito servizi, risorse umane, gastronomia, turismo e attività ricreative. Il poll, somministrato in modalità riservata a oltre 15mila dipendenti nel corso delle ultime settimane, chiedeva di fornire una votazione compresa tra zero e dieci relativa alla “recensione” del proprio posto di lavoro nei confronti di parenti ed amici. Quindi una autentica valutazione, a seconda dei casi positiva, negativa oppure neutra, del vissuto dei collaboratori all’interno di un ambiente di lavoro più o meno vivo e incoraggiante. Lo stazionamento di Serenissima Ristorazione alla metà della lista è controbilanciato dal primato dell’azienda all’interno della propria sottocategoria di afferenza, una delle 21 individuate e così ripartite per rappresentare al meglio le differenti realtà settoriali italiane.

Serenissima Ristorazione, una realtà europea con solide radici in Italia

Serenissima Ristorazione è una società di primo piano guidata da Mario Putin e con oltre settemila dipendenti sia italiani che all’estero. Infatti, pur continuando a essere situata a Vicenza, è una realtà europea presente nella penisola iberica con le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka e in Polonia con Serenissima Polska. Le dimensioni medio-grandi dell’azienda le permettono di rientrare nei paletti fissati per l’indagine da “Statista”, leader mondiale nei dati di mercato online, che infatti è stata svolta su realtà aziendali con un minimo di 250 dipendenti. Le ditte intervistate in totale sono state quasi duemila, mentre i questionari somministrati in forma anonima sono stati circa dodici. Dopo aver risposto a tutte le domande presenti nel sondaggio formulato, le aziende con punteggi più alti sono risultate essere quelle più appetibili da parte dei lavoratori e conseguentemente anche quelle maggiormente consigliate all’interno della propria cerchia di parenti e conoscenti da parte degli stessi collaboratori.

Deliverart: da oggi i ristoratori potranno finalmente potenziare le consegne a domicilio

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Tecnologia

Arriva in Italia Deliverart, il channel manager per i ristoratori che rivoluziona la gestione delle consegne a domicilio, digitalizzando i flussi di lavoro del food delivery.

Con un software creato sul campo dai ristoratori per i ristoratoriDeliverart introduce la digitalizzazione nei flussi di lavoro delle consegne a domicilio. Deliverart è infatti un channel manager del food delivery, nato con l’obiettivo di aggregare tutti i diversi canali di ricezione degli ordini – app di consegna a domicilio, sito web e telefono – in un’unica piattaforma in cloud.

“Abbiamo dotato i ristoratori di tool sviluppati appositamente per il loro lavoro” – ci spiega il CEO di Deliverart Eleonora Bove – “tra questi abbiamo strumenti per la gestione dei corrieri, creazione dei turni ed il monitoraggio delle consegne”.

Il mercato del food delivery sta vivendo un momento di piena espansione, ma c’è una problematica di cui nessuno parla: la coesistenza di molti canali e concorrenti – anziché accompagnare i ristoratori alla modernizzazione – ha finito con l’interessare esclusivamente il cliente finale, creando un caos nei flussi di lavoro. “In pochi sanno che nei ristoranti per ogni canale di ordinazione, c’è un diverso device di ricezione che non comunica con gli altri” rivela Bryan Natavio, COO di Deliverart.

Quando arriva un ordine, è Deliverart a consigliare in automatico al ristoratore l’orario migliore per le consegnea seconda della reale disponibilità della cucina: questa soluzione solleva il ristoratore da una drenante operatività e consente alle piattaforme di food delivery di avere un quadro sempre aggiornato di ciò che sta accadendo nel ristorante.

Deliverart è concesso in abbonamento mensile a circa 1€ al giorno e include tutte le features necessarie a gestire l’intero ciclo del delivery ed anche una app per il tracking dei corrieri e tool che generano in automatico report di facile consultazione.
Per registrarsi è sufficiente visitare il sito http://www.deliverart.it e creare il proprio profilo. I primi 30 giorni di utilizzo del software sono gratuiti.

Deliverart nasce e si sviluppa sul territorio di Roma, ma ci sono tutte le premesse per pensare che diventerà in breve tempo un importante riferimento internazionale del mercato del food delivery management.

FonteDeliverart

DELIVERART SRL
348 0585458
Eleonora Bove
info@deliverart.it

Le Conserve della Nonna esaltano i sapori della tradizione italiana con due novità nella linea legumi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Uno speciale lancio nel segno della tradizione gastronomica regionale, capace di portare sulle tavole del consumatore italiano il gusto unico delle Lenticchie di Altamura IGP e dei Ceci neri della Murgia. 

Le Conserve della Nonna, storico marchio nato nel 1973 a Ravarino (MO), continua il viaggio attraverso i sapori e le tradizioni del Bel Paese offrendo al mercato due varianti di legumi differenzianti e di altissima qualità, di provenienza 100% italiana.

In linea con la sua grande tradizione, passione, impegno e innovazione – oltre che con una proposta completa di prodotti realizzati a partire da materie prime lavorate da fresco, con l’attenzione tipica di una cucina domestica – il brand inserisce a catalogo due nuovi prodotti geograficamente connotati e capillarmente richiesti nel panorama del mercato food italiano. Ecco quindi le novità della linea legumi: le Lenticchie di Altamura IGP e i Ceci neri della Murgia al naturale.

Se da un lato le Lenticchie di Altamura si distinguono per la spiccata versatilità e trovano applicazione anche in moltissime ricette – sia come contorno pronto da scaldare che come ingrediente di una zuppa o di una sfiziosa pasta, grazie alla ricettazione realizzata con pomodoro ed erbe aromatiche – dall’altro emergono con forte intensità i profumi e i sapori della terra di provenienza di questo legume IGP, al confine tra Puglia e Basilicata.

I Ceci neri della Murgia sono un legume antico e di sempre più difficile reperimento, principalmente coltivato nelle campagne del Meridione d’Italia, proprio nella fascia tra Lucania e Puglia. Il prodotto si distingue per il colore scuro e racchiude nel suo piccolo formato un sapore intensissimo e una consistenza croccante che lo rendono ideale per la preparazione di zuppe e insalate di ogni tipo. Non solo: il ricco apporto di proteine, di fibre e di ferro – quasi tre volte superiore rispetto ai valori nutrizionali di un cece normale – fa di questo legume un ingrediente irrinunciabile per svariate ricette.

Il brand del Gruppo Fini, fresco di restyling nella sua visual identity, rafforza ora la già ricca gamma di legumi che sono proposti sia semplici, solo in acqua e sale – come i Ceci Giganti, i Fagioli Borlotti e i Cannellini – che ricettati come i Fagioli all’Uccelletto e quelli al Fiasco, o più originali come l’Armonia di Legumi. Tutti sempre confezionati in vaso di vetro a garanzia di genuinità e trasparenza che da sempre contraddistinguono il marchio Le Conserve della Nonna.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta ripiena e sughi freschi che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Si arricchisce la linea “I Granripieni” di Fini con i Ravioli Pancetta e Grana Padano

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Una nuova referenza nel segno della migliore tradizione culinaria italiana si aggiunge alla selezionata gamma di pasta fresca ripiena di Modena. 

“I Granripieni” di Fini – linea premium dello storico brand emiliano nato a Modena nel 1912 e specializzato nella pasta fresca ripiena – si arricchisce di una nuova sfiziosa proposta, perfetta per chi ricerca un gusto ricco e deciso preservando un abbinamento tradizionale tipico della tradizione culinaria del nostro Paese. Si tratta dei Ravioli Pancetta e Grana Padano: una ricetta saporita e appetitosa con una forte riconoscibilità in percentuale del grana padana DOP, certificato dal marchio del Consorzio, e il 45% di ripieno all’interno di un grande formato di raviolo in cui emerge il gusto inconfondibile della pancetta stesa affumicata.

Un’inedita variante della già affermata linea “I Granripieni”, in costante crescita in termini del volume di vendita anche in virtù del rilancio perseguito dal Gruppo Fini nel 2017, che riconferma ancora una volta la centralità attribuita dal consumatore italiano alla qualità e all’appagamento sensoriale, derivante da un’accurata scelta delle migliori materie prime e da un’attenta ricerca in tema di formati di pasta. Una linea, quella de “I Granripieni”, che ha registrato numeri positivi nel 2018 e che, sull’onda dei lanci più recenti, vede crescere ancora il numero medio di referenze a scaffale in GDO. Segno positivo anche per la crescita dei volumi e delle rotazioni medie di base (+4,8%), a significare il buon riscontro ottenuto sul consumatore finale dai prodotti della gamma “i Granripieni”.

A partire dal 18 marzo, quindi, sarà possibile reperire a banco frigo la nuova proposta di pasta ripiena del Gruppo Fini accanto alle altre eccellenze della gamma “I Granripieni”, risultato di una meticolosa analisi di mercato volta a individuare le evoluzioni di gusto e le preferenze di consumo degli italiani in tema di pasta fresca ripiena.

Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico. Un assortimento di pasta fresca ripiena pensato per i consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare il piacere del mangiare bene emiliano ogni giorno. Infatti pasta Fini ha mantenuto le caratteristiche di quella della tradizione modenese: sfoglia ruvida consistente e porosa, realizzata a partire da farine 100% italiane.

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, è una grande realtà produttiva dell’alimentare con sede a Modena. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, storica realtà di Ravarino (MO). FINI è un brand leader nella pasta ripiena che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

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Da Bioagrotech uno stop naturale agli infestanti dei cereali

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Con l’applicazione di zeolite cubana Bioagrotech sull’orzo immagazzinato arriva una risposta definitiva alle problematiche di stoccaggio 

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica si è attivata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici.

Dal 2015 Bioagrotech ha condotto numerosi studi, su campioni in laboratorio e su più ampia scala, per individuare nuove soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente per il controllo dei coleotteri infestanti che spesso si trovano nei magazzini e nei silos. I risultati di queste ricerche dimostrano che Zeokill Bio, il prodotto ad azione fisica realizzato con Zeolite Cubana, è molto efficace nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione, vincendo la loro protezione naturale cerosa e la sua impermeabilizzazione.

L’azienda ha infatti trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, del cui utilizzo e commercializzazione ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.

L’ultimo prodotto che trae vantaggio dalle proprietà di questa roccia sedimentaria di origine vulcanica è Zeokill Bio, il primo prodotto completamente naturale e biologico per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.

Si tratta di un prodotto a oggi unico nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i cereali nei magazzini di stoccaggio.

Anche le prove effettuate con Zeokill Bio su orzo infestato da parassiti hanno dato esiti straordinari. Dopo circa 15 giorni dal trattamento è stato fatto un controllo per valutare l’eventuale efficacia: il risultato è stato che circa il 70% dei parassiti erano morti. A 32 giorni dal trattamento, in data 08/11/18, è stato fatto un secondo controllo dal quale è emerso che la totalità dei parassiti era morta.

Gli studi presentati nel corso del convegno organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio hanno pertanto dimostrato come la Zeolite Cubana sia un prodotto completamente ecologico e naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia. Zeokill Bio è quindi la soluzione sostenibile per combattere le infestazioni delle granaglie rispettando i dettami dell’agricoltura biologica contemporanea.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com