Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

 Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

Padova, inaugurato Pam City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello

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Gruppo Pam presenta a Padova City, la nuova generazione di negozi di prossimità urbana: l’azienda italiana guidata da Arturo Bastianello, nella grande distribuzione da oltre 60 anni, mostra il nuovo format per i futuri punti vendita.

Gruppo Pam

A Padova “ritorna” Pam: inaugurato City, il nuovo store del Gruppo guidato da Arturo Bastianello

Il primo supermercato Pam nasce a Padova nel 1958: attualmente il Gruppo conta 777 punti vendita tra ipermercati, discount e Local diffusi in tutto il Centro-Nord della Penisola. Dopo sessant’anni di attività, l’azienda presieduta da Arturo Bastianello ha inaugurato il 5 dicembre scorso, proprio nel capoluogo veneto, il secondo Pam City, store di prossimità urbana dal format moderno e attento alla vita cittadina, aperto 7 giorni su 7 fino alle 21. “Siamo felici di presentare Pam City proprio nella città di Padova dove oltre 60 anni fa Pam ha aperto il primo supermercato iniziando la sua avventura nel mondo della Grande Distribuzione – dichiara Andrea Zoratti Direttore Prossimità di Pam Panorama – Italianità, qualità, freschezza e relazione quotidiana di valore con i nostri clienti sono da sempre i punti di forza della nostra insegna e che i consumatori potranno trovare anche in Pam City, format nel quale crediamo molto e per il quale abbiamo programmato un piano importante di investimenti a partire dal 2020″. Il nuovo punto vendita, sito in Piazzale Santa Croce, è un luogo che coniuga accoglienza, qualità e comodità con uno spiccato accento alla convenienza: punto di forza del nuovo format è il Food-to-Go, un’area dedicata ai piatti pronti da consumare, oltre ai reparti di rosticceria e di gastronomia, oggi una risorsa preziosa per milioni di lavoratori. Ulteriore vantaggio i nuovi servizi previsti dallo store, dai più moderni sistemi di pagamento elettronici, ai depositi e prelievi con ViaCash fino alla consegna della spesa a domicilio. L’offerta dei nuovi City vede la presenza di prodotti del territorio, che oltre a risultare convenienti per il consumatore, valorizzano la filiera italiana locale e soprattutto la qualità che la contraddistingue. A completare l’assortimento tutti i prodotti dei marchi Pam, tra i quali Panorama, BIO Pam Panorama, Veg&Veg e i Semplici e Buoni, tutte linee caratterizzate da numerose referenze d’origine 100% italiane, attenzione all’ambiente e soprattutto al consumo critico.

Pam: i punti vendita supereranno quota 800

“Più A Meno”: nasce nel 1958 il primo supermercato a marchio Pam, precisamente a Padova, grazie all’impegno di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina. Il Gruppo, che fin dai primi anni ha fatto della convenienza il suo punto di forza oltre allo slogan, si è diffuso in tutta l’Italia centro-settentrionale, arrivando nel 2019 a contare 777 punti vendita. Presieduta attualmente da Arturo Bastianello, la società è attiva in diversi settori: ipermercati e supermercati attraverso il marchio Panorama e discount con IN’s, ai quali vanno aggiunti i numerosi negozi di prossimità Pam Local, i due nuovi Pam City, i ristoranti Brek e infine tutta la rete di franchising. Con quasi 10mila dipendenti e un fatturato di 2,4 miliardi, Gruppo Pam continuerà la sua espansione anche nel 2020, con le aperture di altri 30 Pam Local.

Il 6 dicembre il secondo Charity Dinner a favore di Telethon

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Società

Si rafforza sempre di più il sodalizio tra alcune aziende siciliane legate al territorio e la Fondazione Telethon. Per il secondo anno consecutivo, infatti, “Drago Conserve”, l’azienda siracusana specializzata nella produzione e conservazione di prodotti ittici, si fa promotrice dell’evento “Lo facciamo con il cuore”, la cena di beneficenza a favore di Telethon e coinvolge diverse realtà imprenditoriali siracusane che hanno accolto con grande entusiasmo l’invito ad essere partner della serata.

A fare da cornice dell’evento l’Hotel Parco delle Fontane di Siracusa che venerdì 6 Dicembre a partire dalle 20,30 accoglierà gli ospiti nel suo ristorante interno “Eduardo” dove si svolgerà la cena. Madrina della serata Nerina Di Nunzio, esperta di marketing digitale. Durante la cena gli ospiti vivranno momenti di intrattenimento, grazie all’esibizione del baritono Gianni Giuga e della musicista Annalisa Mangano, alternati a momenti di riflessione, durante i quali Giovanni Girmena, Coordinatore Provinciale Telethon, presenterà i progetti dell’associazione e gli obiettivi futuri da raggiungere.

Tra i partner della serata, oltre all’Hotel Parco delle Fontane con il suo ristorante “Eduardo”, l’azienda olivicola “Cavasecca”, il Gruppo “Conad Formisano”, il “Bar Ciccio” che preparerà il dessert della cena e FQD Flaminia Quattrocchi Designer che offrirà una sua creazione da estrarre tra tutti i partecipanti nel corso della serata.

“Siamo contenti di questa sinergia e ringraziamo di cuore tutte le aziende partner dell’evento, spiega Giovanni Girmena, Coordinatore Provinciale Telethon di Siracusa. È solo grazie all’impegno di ognuno di noi e a queste belle iniziative che l’opera di Telethon può andare avanti e non terminerà finché accanto ad ogni malattia genetica non verrà scritta la parola cura. ”

Per “Drago Conserve” sostenere chi promuove la ricerca scientifica è un impegno morale a cui nessuno può sottrarsi. Anche quest’anno l’azienda ha risposto “presente” all’appello della fondazione Telethon perché ritiene che grazie al suo contributo si rendono possibili traguardi difficili, ma non rimasti impossibili.

Cambia lo scrigno ma non la delizia contenuta

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

L’Antica Ricetta 1912 dei tortellini Fini si veste di colore rosso per Natale con un bipack delle Feste che esalta una tradizione immutata da oltre un secolo

In vista delle Feste, arriva per i Tortellini Fini un nuovo bipack pieno di colore, ben riconoscibile a scaffale e che anticipa nell’estetica l’allegria e il gusto sprigionato da ogni assaggio. L’eplosione cromatica introduce quella dei sapori, visto che si tratta dei tortellini Antica Ricetta 1912, ripieni di prosciutto crudo, parmigiano reggiano Dop e mortadella, simbolo della cucina emiliana e con un sapore tutto speciale, quello di una storia che parte da lontano e che non cambia da oltre 100 anni.
Per il Natale 2019 Fini si veste di rosso, con un bipack che richiama l’idea di una strenna e di fatto godere di un piatto di tortellini è davvero fare e farsi un gradito regalo. Un piacere pensato per le famiglie più e meno numerose, grazie alla doppia vaschetta, ciascuna da 250 grammi, che consente di soddisfare qualsiasi esigenza di consumo, perfetta per portare la tradizione di Modena sulla propria tavola a Natale.
Ben in vista anche il richiamo alla data di fondazione del marchio e il luogo di origine. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che i tortellini vengono lavorati con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) del Gruppo Fini, a pochi chilometri dal luogo in cui, secondo la leggenda, nacquero i primi tortellini della storia. Ingredienti di qualità per un primo piatto che lascia il segno, i tortellini Antica Ricetta 1912 sono realizzati con ingredienti 100% naturali, farine 100% italiane e senza conservanti.
Una garanzia assoluta per un successo a tavola, visto che si tratta di Fini, azienda specializzata nella pasta fresca ripiena fin dal 1912 e di una ricetta al 100% modenese per la tavola dei giorni di Festa che testimonia un legame con il territorio e una una storicità che solo questo brand può esibire nel mercato nazionale della pasta ripiena. E’ infatti dell’unica realtà industriale emiliana a produrre da oltre un secolo una sfoglia trafilata, frutto della tradizionale sapienza modenese che si riconosce nei tortellini piccoli e annodati come se fossero fatti a mano, una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilazione in bronzo, una chiusura annodata e non pinzata, come su un mignolo di una massaia. Unitamente alla sicurezza e alla varietà di offerta che solo un grande pastificio 100% italiano può offrire. Per ubicazione produttiva e storia Gruppo FINI è l’unico pastificio emiliano distribuito a livello nazionale in GDO.
Si tratta dunque di un prodotto che rispecchia pienamente il piatto celebrato in tutto il mondo e che trova la sua apoteosi nella classica cottura in brodo, anche se non è da meno se condito con la panna o la crema di Parmiggiano Reggiano.
Questo prodotto fa parte della linea de “I Granripieni di Sapore”, una selezione dei formati di pasta fresca dedicata a quei consumatori alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che vogliono scoprire gli ingredienti e apprezzarne ogni sfumatura, assaggio dopo assaggio, per un viaggio unico nel gusto e nelle tradizioni italiane.

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Gruppo Pam sostiene le famiglie di Genova

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Per sostenere le famiglie genovesi e dare il proprio supporto all’interno degli istituti scolastici, Gruppo Pam si è attivata per procurare 7 lavagne Lim e garantire 30 mila colazioni per i bambini del pre-scuola. L’azienda, con oltre 60 anni di storia, è guidata da Arturo Bastianello.

Gruppo PAM

Gruppo Pam: le iniziative per Genova

In seguito alla tragedia del Ponte Morandi, le famiglie residenti nella zona si sono trovate a far fronte a una nuova serie di difficoltà quotidiane: a confermarlo è il crescente numero di bambini che ora frequentano il pre-scuola e che fanno colazione direttamente negli istituti, con i compagni. Per sostenere le famiglie e i loro bambini, Gruppo Pam ha lanciato durante lo scorso anno diverse iniziative solidali per portare un contributo nelle classi. Con “Dona ora dona un’ora” il Gruppo guidato da Arturo Bastianello si impegna a donare 30 mila colazioni ai bambini delle scuole genovesi, oltre a consegnare 7 lavagne interattive grazie alla raccolta “Pam ama Genova”, alla quale hanno preso parte 4 Pam e 3 punti vendita Pam local della città. Pam Panorama, insieme all’organizzazione umanitaria Helpcode Italia, che si dedica principalmente a tutelare e promuovere i diritti dei bambini, hanno dato il via all’iniziativa “Breakfast Club” per trasformare la colazione di questi giovani studenti in un momento di gioia e condivisione. Le 7 lavagne multimediali Lim sono invece state raccolte grazie all’azione di charity sviluppata nei punti vendita genovesi: così Gruppo Pam ha ottenuto le risorse necessarie per la donazione a favore dell’Istituto Comprensivo Teglia.

Gruppo Pam: la storia della realtà guidata da Arturo Bastianello

Arturo Bastianello è alla guida di Gruppo Pam in qualità di Presidente e Amministratore Delegato. Da dicembre 1958 il Gruppo è al fianco degli italiani per garantire loro una spesa conveniente e piacevole. Pam nasce in un’area dove in precedenza sorgeva una sala cinematografica: in seguito alla fondazione del primo supermercato, l’attività è cresciuta significativamente grazie alle acquisizioni e a una spiccata capacità di adattamento ai mutamenti del mercato. Oggi Pam è presente in undici regioni d’Italia con oltre 160 punti vendita tra supermercati, superstore Pam, ipermercati Panorama e supermercati di prossimità Pam local. Il Gruppo punta a sviluppare ulteriormente il business anche attraverso il rinnovo della rete di vendita. L’azienda si basa da sempre sull’attenzione verso le esigenze del cliente, nonché sulla qualità dei prodotti e sull’ampiezza dell’offerta: i prezzi sono convenienti, come indica anche l’acronimo “Più a Meno”. In più di 60 anni di attività, Gruppo Pam ha raggiunto gli oltre 500 punti vendita in gestione diretta e i 166 affiliati.

Come approcciarsi alla formazione HACCP

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Istruzione

Se stai per approcciarti al settore alimentare, in qualità di imprenditore, di dipendente o di collaboratore, devi assolutamente sapere cos’è l’HACCP e perché è così importante per le attività che rientrano nella filiera produttiva e distributiva di alimenti e bevande.

HACCP (acronimo di Hazard Analysis Critical Control Points – in italiano Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo), è un sistema di controllo per evitare pericoli per la sicurezza alimentare che possono verificarsi durante la produzione e manipolazione di alimenti.

Qual è la normativa di riferimento?

Con il primo gennaio 2006 è entrato in piena applicazione a livello Europeo il “Pacchetto Igiene”, una serie di regolamenti comunitari finalizzati a dettare regole igienico-sanitarie a tutela della sicurezza alimentare immediatamente cogenti in tutti gli stati membri della Comunità Europea.

Il Regolamento CE 852/2004 costituisce il riferimento normativo generale e, insieme al Regolamento CE 178/2002 che sviluppa ed evidenzia il tema della rintracciabilità, definisce i requisiti generali della legislazione alimentare e conferma i principi fondamentali del metodo HACCP.

Il D.Lgs. 193/2007 ha decretato definitivamente l’abrogazione del D.Lgs. 155/1997 (primo testo normativo italiano per l’applicazione del sistema HACCP) ed ha fissato specifiche sanzioni per il mancato adempimento di quanto previsto dal Regolamento CE 852/2004.

Il Regolamento UE 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, norma l’etichettatura dei prodotti alimentari.

Quali sono i principi su cui si basa l’elaborazione di un piano HACCP?

Il sistema HACCP, in base al Regolamento CE n. 852/2004 prevede i seguenti 7 principi:

  • Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre;
  • Identificare i punti critici di controllo (CCP – Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un rischio;
  • Stabilire, per questi punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità;
  • Tracciare e applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;
  • Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti);
  • Pianificare le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate;
  • Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare.

Chi deve applicare il piano HACCP?

Qualsiasi attività che effettua preparazione, trasformazione, manipolazione, confezionamento, trasporto, vendita (compresa la somministrazione) di prodotti alimentari.

Autocontrollo e sistema HACCP sono sinonimi?

No. Il concetto di autocontrollo ha una valenza più ampia che discende dalla responsabilizzazione dell’operatore del settore alimentare in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e corrisponde all’obbligo di tenuta sotto controllo delle proprie produzioni.

E’ perciò obbligatorio per tutti gli operatori che a qualunque livello siano coinvolti nella filiera della produzione alimentare.

L’HACCP è invece un sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata.

Cosa comprende la documentazione del sistema HACCP?

La documentazione comprende le procedure basate sui principi del sistema HACCP e le registrazioni che offrono l’evidenza dell’effettiva applicazione del sistema di autocontrollo.

Quando va aggiornato il manuale di autocontrollo?

La revisione del manuale di autocontrollo HACCP va effettuata ogni qualvolta siano modificate in modo significativo le modalità di lavorazione e le tecnologie utilizzate, in particolar modo quando si presentino variazioni riguardanti: ragione sociale, adeguamenti normativi, locali, attrezzature, procedure operative, variazione punti critici, diagrammi di flusso, sistema di verifica, ecc.

Quindi il sistema stesso, il manuale e tutte le procedure non costituiscono un insieme statico, ma in continua evoluzione e miglioramento.

PMI Day – Industriamoci: La decima edizione presso Drago Conserve

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

La decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, si è svolto stamane alla DRAGO Sebastiano, storica azienda di trasformazione, confezionamento ed esportazione del pesce.

L’appuntamento annuale, a cura della Piccola Industria di Confindustria, che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, ha visto protagonisti gli studenti e gli insegnanti dell’I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia” di Siracusa.

Nei capannoni della Drago di Via Stentinello, a Targia, a fare gli onori di casa i fratelli Pierpaolo e Alessandro Drago, che hanno presentato l’azienda e hanno condotto i ragazzi nella visita. L’azienda esporta in tutta Europa il tonno e lo sgombro e rappresenta una eccellenza per innovazione e sostenibilità ambientale.

Il Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, ha introdotto i lavori ricordando come “fare impresa richiede passione, impegno, dedizione, responsabilità e competenze. “Da 10 anni in occasione del PMI DAY a Siracusa apriamo le porte delle aziende agli studenti, agli insegnanti e alle comunità locali per raccontare la storia delle nostre imprese, la loro identità e come stanno cambiando. In ogni parte del mondo, le aziende sono il cuore pulsante dei territori, e il PMI DAY nasce proprio per trasmettere questa passione ai giovani”.

Il Presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, ha sottolineato come “grazie a questa manifestazione trasmettiamo loro cultura d’impresa. La persone e la formazione devono rimanere al centro dell’agenda politica e sociale altrimenti saremo destinati a perdere definitivamente la partita della competitività e della crescita, vere autentiche sfide per il successo delle imprese”.

Il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, si è detto “orgoglioso di portare il suo saluto ad una importante manifestazione che vede protagonisti i ragazzi che visitano una azienda che porta il nome di Siracusa nel mondo. Toccare con mano come con serietà ed impegno si lavora per il bene della collettività fa ben sperare per il futuro”.

La prof.ssa Carmela Spedale, responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR, in rappresentanza del Dirigente Emilio Grasso, ha sottolineato l’importanza dell’incontro tra scuola e impresa.

L’iniziativa è inserita nella XVII Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e nella Settimana Europea delle PMI promossa dalla Commissione UE.

Pericolo plastica, depuratori d’acqua casalinghi per una scelta green

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Oggi, sono davvero tanti e in continuo aumento i problemi che costantemente affliggono l’ambiente e che pian piano stanno avendo un’ influenza sempre più che negativa sul nostro pianeta. Uno dei più pressanti è senza dubbio l’inquinameno da plastica di mari e oceani.

Inquinamento plastica: una minaccia annunciata

Semplicemente accendendo il proprio televisore, si può capire immediatamente a che livello di gravità è arrivata la situazione riguardante l’ambiente e quali sono le cause che ne generano questa condizione.

Difatti, sono davvero tanti i programmi televisivi che soprattutto negli ultimi periodi stanno trattando questo tema così tanto delicato e che in qualche modo stanno provando a ricercare delle soluzioni che possano limitarne gli effetti negativi.

Ed è proprio attraverso questi mezzi di informazione che noi oggi possiamo capire in che condizioni si trova il nostro pianeta, ma soprattutto, in che modo possiamo renderci utili e contribuire nella buona riuscita della salvaguardia dell’ambiente.

Quali sono le cause dell’inquinamento?

Innanzitutto, per poter capire in che modo aiutare l’ambiente, il primo passo che dobbiamo compiere è quello di cercare di comprendere quali sono le cause principali che vanno a generare questa serie di effetti negativi.

Di conseguenza non dobbiamo fare altro che capire quali sono le soluzioni da andare ad adottare.

Senza ombra di dubbio tra le cause primarie di questa grave problematica, troviamo la plastica e l’esagerato utilizzo che oggi purtroppo se ne fa.

Infatti, la plastica rappresenta una vera e propria minaccia per l’ambiente, una nemica acerrima difficile da contrastare ed eliminare definitivamente.

Oggi, la quantità di plastica dispersa soprattutto nei mari è davvero impressionante e apporta delle gravi conseguenze sia alla flora che alla fauna.

Difatti sono tanti gli animali marini che ogni giorno si ritrovano a dover subire tutti gli effetti negativi che la plastica dispersa nel mare genera, animali che subiscono delle vere e proprie intossicazioni e che vengono feriti da tutti quei residui plastici di piccole e grandi dimensioni che si ritrovano nel mare.

Una esistenza plastic free per aiutare il pianeta

Ma noi in che modo possiamo fermare tutto questo? In che modo possiamo aiutare il nostro pianeta a disfarsi dell’ingombrante presenza della plastica?

Queste sono le domande più comuni che la maggior parte delle persone si pone davanti ad una situazione ambientale così critica, e alle quali si spera di riuscire a dare una risposta certa.

A riguardo vi possiamo dire che le risposte a queste domande esistono, che una buona parte dell’ambiente è nelle nostre mani e che noi possiamo dare un grande aiuto al nostro pianeta.

Per farlo possiamo iniziare semplicemente a modificare alcune nostre abitudini nel quotidiano.

Il primo passo è la limitazione alll’utilizzo della plastica, andando ad inserire nelle nostre abitazioni dei nuovi mezzi tecnologici che ci permetteranno di avere sempre a nostra disposizione dell’acqua ma senza utilizzare quella tipica delle bottiglie.

Depuratori d’acqua domestici vs Bottiglie di plastica

Stiamo parlando del depuratore d’acqua domestico, uno strumento davvero innovativo che in un modo semplice e veloce vi permetterà di avere sempre a disposizione dell’acqua fresca e depurata, senza dover acquistare le tipiche confezioni d’acqua in plastica.

I depuratori d’acqua in commercio a nostra disposizione sono davvero tanti e di vario genere, ognuno con delle caratteristiche specifiche per riuscire a contentare i bisogni di tutti e inoltre si presentano con dei prezzi completamente accessibili.

Questi depuratori d’acqua apparentemente possono sembrare dei semplici strumenti domestici, ma in realtà rappresentano una vera e propria rivoluzione in grado di diminuire fortemente l’utilizzo della plastica e della sua successiva dispersione.

Plastic Free: diamo uno stop alla plastica

Con l’uso e l’installazione di un depuratore d’acqua, eliminiamo le tipiche bottigliette di plastica, e compiamo un’azione che, nel nostro piccolo, offrirà un grande aiuto all’ambiente nella campagna Plastic Free.

Una azione che, se svolta da tutti, potrebbe migliorare di gran lunga la condizione del nostro pianeta.

Con delle semplici accortezze possiamo anche noi contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, aiutare gli animali, proteggere la natura e far si che i nostri figli possano vivere in un pianeta migliore.

“PMI DAY – INDUSTRIAMOCI”: la decima edizione nell’Azienda Sebastiano Drago

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Industria

In occasione della decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, l’appuntamento annuale a cura della Piccola Industria di Confindustria che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, “Drago Conserve” quest’anno è stata scelta per ospitare le quarte e le quinte classi dell’I.I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia “ di Siracusa.

Gli studenti, accompagnati dal dirigente scolastico Giuseppa Rizzo e dai professori saranno ricevuti in azienda giovedì 14 novembre a partire dalle ore 9.30. Durante l’evento saranno presenti, oltre al Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, il Presidente di Confindustria, Diego Bivona, il Presidente dei Giovani Imprenditori Giuseppe Giardina Papa, il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, la Responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR di Siracusa, Carmela Spedale e in rappresentaza della Prefettura di Siracusa Marinella Iacolare.

Per Drago Conserve è l’occasione per raccontare la storia dell’azienda, l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che fanno parte di una realtà che da oltre 90 anni si dedica alla ricerca della qualità e che cerca di far correre nella stessa direzione tradizione, memoria, gusto ed economia del territorio.

“La stagionalità degli alimenti”, il nuovo libro di Sergio Maria Francardo ed Enrico Mariano

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva

di Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Sergio Maria Francardo e Enrico Mariano presentano “La stagionalità degli alimenti – nutrirsi con i cibi di stagione è la migliore medicina preventiva”. Ritornare a trovare la connessione tra alimenti e cicli stagionali è il monito per stare in salute. Capire il ritmo della natura diventa la chiave per trovare il ritmo psico-fisico, percorrendo la sana strada della prevenzione. Tradizione e scienza trovano una nuova connessione.

Titolo: La stagionalità degli alimenti

Autori: Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani

Genere: Alimentazione, medicina e scienze

Casa Editrice: Edilibri

Pagine: 160

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-8886943888

«[…] la natura ci offre gli agrumi durante l’inverno e le albicocche alla fine della primavera; le loro proprietà nutritive sono diverse e proveremo a considerarne le differenze, ma resta un punto fermo, cioè che la pianta affronta condizioni simili a quelle che incontriamo noi in quel momento, in quella stagione: è questa davvero la chiave dell’importanza e del valore di quel frutto e di quella verdura. Oltre alle conoscenze della nostra tradizione, oggi ci sono diversi studi scientifici che evidenziano come i vegetali consumati nella loro specifica stagione di maturazione posseggano proprietà nutritive superiori rispetto a un frutto o a una verdura maturati al di fuori del proprio arco temporale ideale.»

Come conciliare una corretta alimentazione con un buono stato di salute? È ciò che cercano di dimostrare Francardo e Mariani, in un saggio che affronta tale connubio alla luce soprattutto delle ultime ricerche mediche. Lo sviluppo della tecnica ha dato nuovo impulso all’agricoltura e alla capacità di produzione e conservazione dei vari alimenti in ogni momento dell’anno. Gli autori, però, ritengono che sia necessario riconoscere nell’uomo un ritmo psico-fisico capace di allinearsi con i ritmi della natura scanditi dalle stagioni. L’importanza della consumazione dei prodotti stagionali, in particolare, è centrale in fase di prevenzione delle malattie, non solo perché il corpo umano riesce ad assorbire meglio tutto ciò che è naturale anziché artificiale, ma soprattutto perché i vari alimenti vegetali raggiungono le loro più elevate qualità nutritive proprio nell’arco di tempo del loro ciclo “naturale” di maturazione. Un saggio fondamentale che risulta essere anche una guida per costruire un piano alimentare sano e consapevole.

TRAMA. Un saggio che è più di una guida. Un’analisi approfondita in chiave scientifica di tutti i prodotti – frutta e verdura – che la natura ci offre mese per mese, a sostegno della tesi che seguire un’alimentazione stagionale ci aiuta a prevenire e a combattere le malattie. La ricerca, condotta con perizia, si snoda attraverso i contributi dei due autori, entrambi medici, che spiegano dapprima l’importanza della sincronia tra ritmo psico-fisico e ritmo della natura nelle singole stagioni, quindi illustrano in un vero e proprio calendario – mese per mese – tutto ciò che la natura genera da sé e il corretto utilizzo per l’alimentazione umana che, se organizzata, trova un’armonia tra stile di vita e abitudini alimentari. Un saggio che parla ai sensi, anche attraverso spezie e aromi, alla riscoperta dei sapori autentici e dei giusti “stimolatori” dei processi di digestione e assimilazione.

GLI AUTORI SONO DISPONIBILI A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

BIOGRAFIE.

Sergio Maria Francardo, esercita come medico a Milano dal 1980. È membro fondatore del Comitato tecnico-scientifico per la Medicina complementare della Regione Lombardia. Ha tenuto seminari e corsi di alimentazione nell’ambito delle attività legate all’agricoltura biodinamica. Con Edilibri ha pubblicato I semi del futuro – Riflessioni di un medico sui cibi transgenici (2001) e Medicina antroposofica familiare (2004).

Enrico Mariani, medico dal 1978, specializzato in scienza dell’alimentazione e in medicina dello sport. Primario ospedaliero di medicina generale a Milano (1992-2010) e medico sociale di squadre si calcio professionistiche (1994-2009), è autore di circa 30 pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Attualmente esercita la libera professione a Milano.

CASA EDITRICE. Casa editrice fondata nel 1996. Attualmente ha 38 titoli disponibili in catalogo. Tra questi, circa 15 fiabe classiche (in particolare dei fratelli Grimm) con illustrazioni pittoriche ad acquerello per bambini dai 5 ai 9 anni (collana “Fiabe e Colori”), a cui vanno aggiunti altri testi illustrati in bianco e nero di parascolastica (sezione “Prime Letture”). Nella sezione “Filosofia e Spiritualità” alcuni titoli sono dedicati alle religioni, altri alla ricerca interiore in senso sia filosofico sia esoterico-metafisico. Nella sezione “Scienza e Medicina” vengono trattati temi di interesse attuale quali gli OGM, le medicine alternative, il progresso scientifico e i suoi risvolti sociali. Nella sezione “Storia e attualità” i testi elaborano gli ultimi avvenimenti in Medio Oriente e nell’Est Europa in chiave geopolitica fino ad abbracciare gli ultimi 100-150 anni di storia moderna.

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