VINITALY AND THE CITY E BARBERIX: UN SHOW COOKING FIRMATO ALESSIO BOTTIN

Scritto da jit il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Italia

L’evento legato alla fiera più importate al mondo quale Vinitaly, quest’anno si svolgerà anche a Soave. Un territorio conosciuto per il “Soave” un vino sontuoso, unico, che nasce dal vitigno Garganega, ma anche per la bellezza del borgo storico circondato dalle mura, dominato dal Castello scaligero, una delle più pregevoli fortificazioni del Veneto.

Il “Fuori Salone” di Soave prevede tre giorni di manifestazione, dal 13 al 15 Aprile, con diversi appuntamenti in programma: vini, piatti della tradizione, musica e cultura che interesseranno l’intero centro storico.

Barberix, prodotto che nasce da un azienda del territorio, ha deciso di parteciparvi con uno show cooking d’eccezione. Infatti Domenica 15 Aprile, presso il Palazzo del Capitano di Soave,dalle 17 alle 19, lo Chef Alessio Bottin, da Chef Executive del famoso Tre Corone di Verona a imprenditore con la sua “Food Boutique” di San Giovanni Lupatoto, preparerà invitanti stuzzichini e briosi finger food. Un gustoso modo di scoprire tutte le peculiarità di Barberix, il barbeque che ti permette di cucinare senza fumo in modo sano, sempre e ovunque, non solo grigliate ma innumerevoli piatti.

Un momento conviviale che sicuramente soddisferà il vostro palato.

“a Scuola di Gusto” con i dolci segreti di Gabriele Spinelli

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Istruzione

Ha preso avvio la sessione del corso professionale di Iscom Bologna per diventare pasticceri: un iter specializzato per carpire le tecniche dell’arte pasticcera che vedrà in cattedra anche il Maestro Spinelli.

Dal 26 marzo al 4 giugno 2018, presso il Laboratorio bolognese di via Gnudi 5, il percorso formativo di “a Scuola di gusto” – il progetto made in Iscom Bologna attivo dal 2010 – arricchirà la sua variegata proposta con l’appuntamento per la specializzazione nell’arte pasticcera. Il corso, propedeutico all’inserimento nelle più prestigiose aziende del settore, annovera tra i docenti affermati professionisti e Maestri pluripremiati.

Sarà in prima linea Gabriele Spinelli, titolare della pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – per il terzo anno consecutivo citata tra i migliori bar d’Italia nella nota Guida del Gambero Rosso – con l’obiettivo di trasmettere agli aspiranti pasticceri non solo le basi della professione, ma anche l’estro e la forte passione che lo guidano nella creazione delle sue inconfondibili specialità.

Sono proprio la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione il segreto del noto pasticcere, che ha dato vita nel 2004 alla pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Spinelli, che vanta un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero, rappresenterà per questi futuri pasticceri un’ispirazione e un punto di riferimento prezioso al quale affidarsi per affinare le proprie tecniche e intraprendere un percorso duraturo e ricco di soddisfazioni.

Un fitto calendario di incontri ospiterà le lezioni di Spinelli in materia di biscotteria, dolci da credenza, crema e pasta bignè, pan di Spagna e torte classiche della tradizione italiana. La formula scelta da Iscom Bologna per i partecipanti metterà alla prova la loro abilità e l’apprendimento delle nozioni teoriche tramite il test del laboratorio, per verificare i progressi sul campo e simulare casi pratici fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro.

www.dolcesalatopianoro.it

Liquoreria Carlotto: Made Rural incontra Daniela Carlotto La Signora del Liquore

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Carlotto Liquori

Prima di conoscerci, ho incontrato una sera il suo ROSOLIO e, allora mi sono detto, esistono ancora persone che producono cose speciali, avrei il piacere di conoscerle meglio e inserirle nel blog.

Partiamo per la Valle dell’Agno, mi accoglie nella sua versione migliore, una valle delle Prealpi vicentine che scorre da nord a sud, percorsa dall’omonimo torrente, una luce invernale limpida e, le prealpi innevate all’orizzonte. Sono qui a Valdagno a pochi kilometri da Vicenza per conoscere la Carlotto Liquori.

Raccontare, le storie delle persone è importante, soprattutto se queste persone sono parte di un’azienda. Il mondo, in fin dei conti, è fatto di storie. E alcune sono così semplici e allo stesso tempo significative che non raccontarle è quasi un peccato. Storie di persone qualunque che magari un giorno si svegliano e fanno qualcosa di inaspettato, di persone che riescono a cambiare le cose. Sono queste le storie che ci piacciono, perché lasciano il segno e perché, nella loro semplicità, si possono raccontare e condividere.

Carlotto nasce nel 1919 anche se le radici portano indietro nel tempo fino xv secolo. La lunga storia di quest’azienda, rimasta sempre a conduzione familiare, è uno dei tanti esempi di come l’economia reale e il tessuto sociale dell’Italia resiste e si espande sui mercati internazionali dove il made in Italy è apprezzato proprio per le peculiarità e le diverse identità di ogni prodotto e di ogni produttore.

A Daniela Carlotto, alla guida dell’azienda, abbiamo chiesto dove risiede il segreto di mantenere un successo e un posizionamento come il loro?

La famiglia Carlotto è il successo, sono passati quasi 100 anni dalla fondazione dell’azienda che è passata da padre in figlia, le radici la portano indietro nel tempo fino XV secolo, la storia ha unito la famiglia e resa più orgogliosa della propria eredità di produttori di liquori speciali, portandola a garantire ai propri clienti un elevato standard qualitativo molto apprezzato.

Quanto conta la dimensione e conduzione familiare in un’azienda, verso il mercato italiano e verso quello internazionale?

Sempre più clienti si avvicinano alla Carlotto Liquori perché vedono in noi la perfetta controparte con valori umani e solidi principi che le grandi multinazionali non hanno. Un’azienda con una storia alle spalle che guarda al passato per imparare ma proiettata verso il futuro, capace di fornire loro un servizio cucito su misura fornendo una vasta gamma di prodotti, dai liquori come Il Rosolio, l’Amaro 900 e, lo Zabaione.

La componente storica affascina e rende ancora più esclusivo il rapporto tra la ditta e il cliente. Una cosa indispensabile e che ci caratterizza come azienda seria e dedicata è la costante presenza dei membri della famiglia nei vari mercati di interesse, mostrando interesse non solo verso i nostri distributori ma anche verso i loro clienti.

Nel cambiamento di gusti e consumi avete apportato modifiche alle vostre ricette? E quanto pesa la segretezza di alcune di queste per mantenere l’identità?

Nell’arco di quasi 100 anni sono stati creati molti prodotti,alcuni non sono più in portfolio, ma quelli che sono rimasti non hanno subito modifiche di ricetta e produzione, i Liquori Carlotto possono essere definiti veri e propri “reperti archeologici”ovviamente oggi giorno l’azienda si è evoluta e modernizzata ma per alcuni prodotti storici come il BiancoRosso, il Cordiale, la Sambuca sono rimasti invariati. Ogni azienda ha i suoi ingredienti segreti che la differenziano dalle altre, questi ingredienti sono il sigillo qualitativo di ogni azienda e noi come le altre ne custodiamo il “segreto”.

Daniela nel 2018 è prevista l’introduzione di qualche nuovo liquore?

L’anice, sarà una novità, è una tra le spezie più conosciute ed usate in tutto il mondo fin dall’antichità. Molto diffusa tra gli egizi, greci e soprattutto tra i romani in quanto questi ultimi la usavano per insaporire pietanze a base di pollo, maiale e verdure, nonché per aromatizzare un dolce cotto in foglie di alloro e dei piccoli dolcetti speziati che venivano serviti a fine pasto. Le proprietà digestive sono ricordate da Teofrasto, Dioscoride e Plinio il Vecchio che suggeriva di dormire su cuscini poggiati su qualche seme di anice per scongiurare gli immancabili incubi dovuti alla cattiva digestione.

Obiettivi per il 2018?

Il nostro compito è quello di lavorare per soddisfare la domanda e in determinati mercati non spingerci al di là della nostra capacità, altrimenti finirà con l’essere controproducente, mantenendo quello che di buono è stato fatto fino ad ora, ed espandersi in qualche mercato estero, trovando dei validi partners.

Daniela, se dovesse attribuire alla sua azienda un aggettivo, quale sarebbe il più adatto?

Magica!

Entrare alla Carlotto Liquori vieni assolutamente rapito e, se non ci sei mai stato ti consiglio di farlo al più presto, per MadeRural si è rivelata una scelta azzeccata, a ben vedere, che ci ha permesso di vivere la straordinaria esperienza e di aggiungere un importante tassello alla conoscenza del territorio.

Info e Link Utili
Negozio:
Via Mastini, 8
Valdagno (VICENZA)

Liquoreria- Locale Storico:
Via Garibaldi, 34
Valdagno (VICENZA)
http://www.carlotto.it

FonteMade Rural

L’arte pasticcera di Gabriele Spinelli incontra il Mozambico

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Locale

La collaborazione tra Gabriele Spinelli e il brand di Iscom Bologna “a Scuola di Gusto” si arricchisce di un significativo appuntamento con i giovani pasticceri di Mozambico ed Etiopia.

Si è concluso il Training Center di Pasticceria e Gelateria inserito nel progetto formativo di “a Scuola di Gusto” di Iscom Bologna: una serie di 4 incontri pratici – dedicati a una speciale classe composta da giovani mozambicani, insegnanti etiopi e suore salesiane – per passare in rassegna a livello teorico i principali aspetti della pasticceria italiana e metterli in atto nella preparazione estemporanea di dolci prelibatezze.

A rendere possibile tutto ciò ha concorso la partecipazione di 4 docenti d’eccezione, volti noti del mondo della pasticceria che hanno dimostrato di credere sinceramente al progetto e di volerlo accompagnare con la trasmissione delle tecniche che li hanno resi celebri. Tra questi il maestro pasticcere Gabriele Spinelli, titolare del pluripremiato locale Dolce Salato di Pianoro (BO), tempio del gusto alle porte di Bologna più volte annoverato dalla Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia.

Ai ragazzi del Mozambico e dell’Etiopia, Spinelli porta il risultato di una lunga esperienza nel settore gastronomico, cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, ma soprattutto la passione, la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione fondamentali per dar vita a dei dolci prodotti unici e golosi. Sotto l’attenta guida di Spinelli, Gino Fabbri, Roberto Sarti e Marco Balboni, sul banco della scuola di cucina di Iscom Bologna hanno preso vita torte e biscotti, ma anche pan di Spagna, creme,  pasta frolla, bignè, ciambelle, , brioches, Mattindor e le bolognesissime tenerine.

Il laboratorio pratico, ospitato dalla struttura di via Gnudi 5, è stato promosso dal Rotary Club Bologna – Valle dell’Idice e dal Distretto 2072 del Rotary International Emilia Romagna, insieme alla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ad A.G.A.P.E. ONLUS, a Fabbri 1905 Amarene e al maestro Gino Fabbri col patrocinio di Confcommercio Ascom Bologna e dei Comuni di Bologna e di Anzola dell’Emilia.

www.dolcesalatopianoro.it

Scopri il valore dell’acqua di casa tua

Scritto da Eikon il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente

Giovedì 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, Hera allestirà spazi informativi nelle principali città servite dell’Emilia-Romagna per fare scoprire la qualità dell’acqua del rubinetto e lanciare una campagna lunga un anno tutta dedicata a questa preziosa risorsa

La beviamo, è scontato che esca dal rubinetto in qualsiasi momento e non potremmo farne a meno. Naturalmente è l’acqua ma la conosciamo davvero? In occasione della Giornata Mondiale a lei dedicata, giovedì 22 marzo Hera ha programmato la presenza di stand informativi nelle principali città servite dell’Emilia-Romagna dove si potrà ricevere materiale informativo e conoscere i principali strumenti che l’azienda mette a disposizione dei cittadini per conoscere più da vicino questa preziosa risorsa fondamentale per la vita.

A Bologna l’appuntamento sarà in Piazza Re Enzo dalle ore 9 alle 13.

I buoni motivi per scegliere l’acqua di rubinetto

Allo stand di Hera si racconterà l’acqua, i buoni motivi per scegliere quella del rubinetto e i benefici anche ambientali che apporta, il viaggio che ogni giorno compie per arrivare nel bicchiere. Ogni giorno sono oltre 2.000 le analisi effettuate lungo tutta la filiera di produzione dell’acqua potabile da Hera, Romagna Acque e le Aziende sanitarie locali, a garanzia di un’acqua sana, buona da bere e attentamente controllata. Inoltre è economica: se il prezzo di una bottiglia d’acqua da 1,5 litri è in media di 0,40 euro, per un’identità quantità di acqua del rubinetto si spendono solo 0,0031 euro, con un costo – dunque – inferiore di circa 100 volte. L’acqua del rubinetto quindi fa risparmiare. E’ anche comoda perché a km 0, nasce dalle fonti del territorio e arriva direttamente dentro casa. Senza contare che quella erogata sui territori serviti da Hera è oligominerale e a basso contenuto di sodio. Inoltre il 36% dei clienti di Hera, secondo una recente indagine, la sceglie ogni giorno, evitando l’utilizzo di 250 milioni di bottiglie di plastica, con effetti importanti in termini di sostenibilità.   

Il viaggio dell’acqua dalla fonte al bicchiere

All’interno della pubblicazione “In buone acque”, un report che Hera aggiorna tutti gli anni e che  giovedì 22 sarà distribuito ai cittadini, è possibile scoprire anche il viaggio che compie l’acqua in ogni territorio servito per arrivare dentro le case: da dove proviene (superficie, fonte o sorgente), quali impianti di potabilizzazione attraversa affinché ne siano garantite qualità e sicurezza, ma anche cosa succede dopo averla bevuta e quindi la depurazione necessaria per farla ritornare pulita all’ambiente. Un ciclo idrico completo che Hera gestisce in 239 comuni per un bacino di utenza di 3,6 milioni di cittadini, e che necessita di una gestione attenta, basti pensare che solo l’acquedotto gestito dall’Azienda è lungo 35.000 km, oltre 4 volte la lunghezza delle coste italiane, e di investimenti importanti: circa 97 milioni di euro quelli investiti in media ogni anno dalla multiutility, superiori del 40% alla media italiana.

Essere aggiornati sulla qualità dell’acqua è facile, anche con la bolletta

Allo stand di Hera si potranno conoscere anche i numerosi strumenti che l’azienda mette a disposizione dei cittadini per essere informati in modo semplice e trasparente sulla qualità dell’acqua del rubinetto. I cittadini potranno sperimentare, con l’ausilio di tablet, l’utilizzo dell’app di Hera l’Acquologo, scaricabile gratuitamente,  che permette di svolgere diverse funzioni: inviare dallo smartphone la lettura del proprio contatore idrico, essere avvisati tempestivamente in caso di momentanea interruzione dell’erogazione dell’acqua in seguito a lavori programmati, trovare la sorgente urbana più vicina e, anche attraverso questo strumento, conoscere i valori medi della qualità dell’acqua che esce dal rubinetto della propria casa. Accanto all’app, Hera mette a disposizione sul web un canale www.gruppohera.it/acqua dove è possibile scoprire di più sull’acqua che si beve, tra le altre cose consultare un esperto per avere una risposta a dubbi e quesiti e leggere i risultati delle analisi dell’acqua del proprio comune, valori che sono riportati anche nelle bollette.

Una campagna lunga un anno

La Giornata Mondiale dell’Acqua è solo la prima tappa di un percorso dedicato interamente all’acqua che Hera svilupperà lungo tutto il 2018, con campagne mirate che puntano a un uso consapevole dell’acqua di rubinetto e alla scoperta del suo valore. Valore che si declina in  impegno e lavoro costanti per garantire un servizio affidabile e di qualità ma anche in una maggiore attenzione nel suo utilizzo. Per questo, agli stand, saranno in distribuzione anche utili gadget, fino a esaurimento scorte, quali borracce, bicchieri richiudibili da borsa e, in particolare, una clessidra per tenere d’occhio il tempo quando si fa la doccia evitando inutili sprechi.

Punti informativi giovedì 22 marzo

Il 22 marzo Hera sarà presente con gli spazi informativi a:

  • Bologna – Piazza Re Enzo dalle 9 alle 13
  • Cesena – Centro commerciale Montefiore dalle 10 alle 14
  • Ferrara – Piazza Trento Trieste dalle 9 alle 13
  • Imola – Piazza Caduti della Libertà dalle 9.30 alle 12.30
  • Modena – Centro commerciale La Rotonda dalle 15.30 alle 19.30 e Piazza Mazzini dalle 9 alle 13
  • Ravenna – Centro commerciale ESP dalle 15 alle 19
  • Rimini – Centro commerciale Le Befane dalle 16 alle 20.30

Prosecco Colli Euganei: Made Rural e Terre Gaie fra tradizione ed evoluzione

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Innovare non è solo creare qualcosa di nuovo, ma anche rendere attuali valori e tradizioni di un tempo. Hanno reinventato una tradizionale azienda agricola trasformandola in una fucina di idee e progetti dove sviluppare percorsi per far conoscere il vino e il territorio.

Osservare il mercato ascoltando i nostri clienti” sintetizza in modo eloquente la strategia messa in atto dall’ azienda Terre Gaie di Vò Euganeo, esempio di efficienza e innovazione i cui punti di forza sono dati dalla sua esperienza nel rispondere alle esigenze del mercato in tempi rapidi ed investire molto in tecnologia e idee.

L’azienda Terre Gaie è caratterizzata da tre parole chiave: evoluzione, crescita e successo, imprescindibili dalla qualità dei suoi vini, certamente il territorio da il suo importante contributo. I vigneti dell’azienda si estendono su una zona collinare ben esposta al sole, il cui terreno fertile.

Il progetto Terre Gaie nasce prima di tutto nella mente di Salvatore Lovo nell’autunno del 2002 e la moglie Rita, enologo diplomato alla scuola di Conegliano e già consulente per diverse aziende toscane, marchigiane, abruzzesi e venete, ha atteso Silvia, la figlia, che terminasse la laurea e dal 2014, nascita dell’azienda, la tradizione continua, grazie alla dedizione e alla passione.

In un mondo agguerrito come quello del vino, il coraggio, la gioventù e la voglia di fare, E’ questa la filosofia di Terre Gaie, innovazione, determinazione e forza, che ha portato l’azienda in pochissimo tempo a conquistare il mercato europeo e gli Stati Uniti.

L’azienda di oggi rimane una realtà a conduzione familiare e, vuole rendere il loro vino specchio del territorio, del terreno e degli uomini che ne sono artefici. Desiderano curare direttamente e meticolosamente ogni fase della produzione dalla pianta alla bottiglia, finanche all’ultima tappa della commercializzazione, selezionando personalmente la nostra clientela, che prima di accogliere il nostro prodotto, deve comprendere il nostro spirito e quanto riponiamo in esso.

Potremmo definirla un’azienda storica eppure giovane, legata alla tradizione eppure percorsa da un continuo fermento di idee. Un fermento che può nascere solo dalla passione per quel che si fa, che porta a mettersi in gioco, a imparare dal passato per generare nuove idee che potrebbero diventare grandi nel futuro.

Oggi, grazie ad una solida unione ed una forte cooperazione tra Salvatore e sua figlia Silvia, Terre Gaie prosegue il suo viaggio verso un successo tutto spumeggiante.

Link e Indirizzi utili
http://www.terregaie.it
Mail: info@terregaie.it
Via Mattiette, 550 –
35030 VO’ (PD) – ITALY
Telefono: +39 049 9940462

FonteMade Rural

Enogastronomia Tipica Padova: La Dispensa di Patrizia una squadra giovane che sprizza simpatia

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Quella di Patrizia Baraldo si è realizzato, con mera soddisfazione ha tirato fuori un sogno dal cassetto e gli ha dato vita. Come il burattinaio dà un’anima ai suoi pupazzi, la mamma e nonna della famiglia Baraldo ha trasformato il raccolto della sua terra in agrodolci, sott’oli, confetture, e sott’aceti.

Da una terra vissuta come la pianura veneta, conosciuta, amata e rispettata è sorta nel 2017, ma con radici pregresse, nasce “La Dispensa di Patrizia”. Sono ormai 3 generazioni che la nostra famiglia è impegnata nella coltivazione,preparazione e distribuzione di verdure fresche.

Strettamente collegata alla Azienda Agricola Baraldo, nasce dal 2017 il nuovo brand “La Dispensa di Patrizia” una azienda che può contare su una tradizione familiare di oltre quarantanni: prima il nonno, poi il padre e oggi i figli Fabio, Michele e Andrea, hanno fatto nascere, crescere e modernizzare l’azienda, sempre nel rispetto per la natura e per le sue risorse.

Una squadra giovane che sprizza simpatia

Un’azienda a conduzione familiare abbia i suoi aspetti positivi, non solo sul piano della qualità del prodotto, ma anche su quello dei rapporti umani, che un certo tipo di industrializzazione ha ridotto al minimo. Qui da noi non c’è il problema del numero, c’è solo l’attesa paziente di chi approfitta per osservare, vedere, capire, apprezzare.

L’azienda si è continuamente evoluta sia dal punto di vista dimensionale che tecnologico, mantenendo sempre viva la passione per una qualità che fa parte del loro modo di vivere ogni giornata.

Il lavoro di ogni giorno è sulla tavola di chi ci sceglie

Consideriamo molto responsabilmente il nostro lavoro giornaliero per non tradire mai la fiducia di chi sceglie di portare a tavola i nostri prodotti. Ogni singola fase del processo produttivo è sottoposta ad un ferreo controllo di qualità: iniziando dalla semina, passando alle coltivazioni, raccolta, mondatura, lavaggi, asciugatura ed infine al confezionamento.

Il prodotto finale deve soddisfare i più ferrei standard qualitativi per assolvere le caratteristiche che le certificazioni richiedono, ma soprattutto per un senso di responsabilità nei confronti dei nostri Clienti. Trattiamo alimenti che sono fra i più naturali e salutari che si possa portare a tavola e questo ci impegna giornalmente nel lavorare con la massima onestà ed attenzione.

E forse spiega in piccolo la distanza che corre tra i prodotti industriali e quelli di aziende come La Dispensa, cioè la distanza tra un’etichetta incollata da una macchina in un secondo, e un’altra che prende forma con lenti gesti delle mani e tanto meglio se nel territorio ci sono delle buone “università”

Link e informazioni utili
www.ladispensadipatrizia.it
Via Arzerdimezzo, 9/B
35020 Pernumia (PD)
info@ladispensadipatrizia.it


Fonte
Made Rural

Groupon e Azione contro la Fame unite nella lotta alla malnutrizione

Scritto da Azione contro la Fame il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Groupon ha deciso di collaborare con l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame per aiutare a garantire acqua e cibo alle popolazioni più vulnerabili, attraverso un piano di attività annuale che vede attivi nel mese di marzo la campagna Dona con Gusto e un deal solidale in occasione del World Water Day. La mancanza di acqua potabile è una drammatica realtà: purtroppo circa 663 milioni di persone nel mondo non ne hanno accesso e ogni giorno 1.000 bambini muoiono per malattie portate dall’acqua sporca, come dissenteria e colera.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale da quasi 40 anni leader nella lotta contro la malnutrizione: si batte per salvare la vita dei bambini malnutriti e, al tempo stesso, fornisce accesso all’acqua potabile e soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo. Per supportare l’organizzazione, Groupon ha deciso di attivare da oggi, mercoledì 1 marzo fino a giovedì 15 marzo una campagna dedicata chiamata Dona con Gusto su groupon.it. Si tratta di uno spazio online dove, chi lo desidera, può dare il proprio contributo acquistando semplicemente un deal che aderisce alla campagna: per ogni coupon venduto, Groupon donerà 1 euro ad Azione Contro la Fame. A seguire, dal 12 al 25 marzo, in occasione del World Water Day, il brand leader nel settore degli acquisti online attiverà un deal solidale attraverso cui ciascun utente potrà contribuire a garantire acqua e cibo alle popolazioni più vulnerabili semplicemente scegliendo fra tre soluzioni di aiuto.

La malnutrizione acuta è una grave minaccia alla sopravvivenza e oggi circa 52 milioni di bambini ne soffrono in tutto il mondo. Azione Contro la Fame lavora per garantire loro l’accesso all’acqua potabile e soluzioni sostenibili per combattere la mancanza di cibo e, in collaborazione con Groupon, permette a chiunque di dare il proprio contributo.

Le iniziative attivate nel mese di marzo rientrano all’interno di un piano di CSR annuale con Azione contro la Fame che, oltre a fundraising attraverso il sito e deal di donazione diretta, coinvolge i dipendenti Groupon in attività di volontariato.

Made Rural: Pastificio Artusi, i cappellacci radicchio e crucolo

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Passione, amore, qualità

Il workshop gastronomico alla scoperta dei sapori del Veneto, un inno alla buona cucina, un’idea innovativa per aprire la porta sul mondo dei sapori e delle ricette che danno loro vita. E’ dalla scoperta e ricerca del sapore che nasce il gusto consapevole e l’amore per il cibo. “Alla ricerca dei sapori perduti” nasce dall’idea che ogni pasto è la scelta consapevole di portare nella propria tavola prodotti selezionati, lavorati e trasformati nel rispetto dell’ambiente e di alti standard qualitativi.

Il Pastificio Artusi nasce dall’incontro tra una passione e un’idea. La passione è quella della pasta e l’idea è quella di allargare la gamma dei prodotti, trovando nuove forme e nuovi gusti, rispettando la cultura culinaria italiana, privilegiare l’arte di “creare la pasta” selezionando alcuni tra i più tipici e gustosi formati. Un’azienda a conduzione famigliare dal solido percorso, fiore all’occhiello della nostra regione per la sua capacità di essere allo stesso tempo storica e innovativa.

Oggi l’azienda produce 150 tipi di pasta e, guarda con entusiasmo alle nuove sfide del mercato propongono, e si candida come partner irrinunciabile per i clienti che pretendono qualità, prodotto di alto livello. Pastificio Artusi, si presenta nel 2018 con nuovi prodotti, fantasia, creatività e passione sono i fondamenti alla base del dinamismo dell’azienda padovana, che ha puntato con decisione di proporre prodotti alternativi di elevato profilo nutrizionale.

Cappellacci fatti a mano

Cappellacci, tanto amati sono preparati con pasta fresca all’uovo e farciti con un ripieno di radicchio di Chioggiaformaggio Crucolo trentino dolce e intenso, ne esce una raffinata combinazione, dove spicca il gusto.

Il risultato di questo connubio tra due sapori forti, che l’eccellenza evolve con il gusto inconfondibile, si potrebbe definire un prodotto unico nel suo genere, un prodotto che stupirà tutti gli ammiratori delle tradizioni.

FonteMade Rural

#aModenaStory: Gruppo Fini è sempre più social con Garage Raw e il primo fotoromanzo Instagram

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Fotografia

È nato il primo romanzo fotografico a puntate su che racconta in modo del tutto inedito una storia ambientata a Modena.

#aModenastory è un progetto che nasce da un’idea originale dell’agenzia Garage Raw e dal Gruppo Fini che ha avuto il coraggio di dargli carta bianca su questa attività e di credere in questa strategia di comunicazione innovativa.
Da pochi giorni sul profilo Instagram @nonsolobuono è possibile seguire il primo racconto fotografico a puntate mai realizzato da un’azienda. La trama, i personaggi e le loro conversazioni sono opera di Eliselle, giovane scrittrice modenese.

Scatto dopo scatto e sfruttando anche tutte le potenzialità di interazione fornite dalle Stories di Instagram, gli utenti del social network possono seguire la storia di Matilde, giovane fotografa che vive a Modena e le sue avventure e disavventure che si intrecciano con quelle di tanti altri personaggi fra i luoghi più caratteristici della città emiliana.

Nel racconto sono presenti tutti gli aspetti principali del classico romanzo rosa d’appendice: la divisione della narrazione in brevi episodi, l’attesa e la suspense per gli sviluppi della vicenda, la semplicità della fruizione su un mezzo popolare di massa. Tutto questo però declinato con i linguaggi tipici di oggi e in particolare di Instagram, il social network che sta crescendo di più in Italia in questo momento.

La caratteristica distintiva di questa iniziativa di comunicazione è che gli eroi della storia sono i clienti non i brand, infatti i prodotti di Fini e Le Conserve della Nonna compaiono solo marginalmente in alcune scene del racconto fotografico, ma non vincolano in alcun modo la narrazione. #aModenaStory è pensato appositamente per il target Instagram, tendenzialmente refrattario ai contenuti pubblicitari tradizionali, ma anche particolarmente incline all’interazione. Il racconto #aModenaStory si svilupperà per tutto il 2018 e permetterà ai follower di appassionarsi alle vicende, d’interagire direttamente con i personaggi, ‘tifare’ per loro o anche criticarli un po’ come avviene per i famosi “instagrammes” presenti sulla piattaforma.

Il Gruppo Fini ha scelto ancora una volta di coinvolgere Modena nelle sue iniziative marketing: in questo caso la città emiliana, con i suoi luoghi e i suoi personaggi, è la cornice dove si sviluppa l’intera vicenda che infatti ha ricevuto anche il Patrocinio del Comune. Questa originale iniziativa s’inserisce in un percorso di posizionamento di marketing già tracciato per i due brand del Gruppo e in una  precisa strategia di comunicazione iniziata tre anni fa con la nascita del magazine online www.nonsolobuono.it che racconta l’Emilia Romagna traendo spunto dalle curiosità sulle tradizioni in cucina, dalle tipicità del territorio e dalla straordinaria ricchezza culturale di questa regione.

https://www.instagram.com/nonsolobuono/

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com