Mutuo prima casa: servono quasi 18 anni di stipendio per restituire il capitale richiesto

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Il 2017 è stato un anno positivo per chi ha scelto di acquistare casa: i tassi di interesse dei mutui ai minimi, il prezzo degli immobili sostanzialmente stabile e l’aumento del reddito a disposizione delle famiglie hanno creato condizioni favorevoli per comprare. Ma chi ha presentato domanda di mutuo prima casa, quanti anni di stipendio dovrà versare per restituire alla banca il capitale richiesto?  Al netto degli interessi e considerando che oggi le famiglie italiane cercano mediamente di destinare alle rate del mutuo circa il 25% del reddito annuale, Facile.it e Mutui.it hanno calcolato che occorrono in media 17 anni e 10 mesi. Il risultato emerge dall’analisi di circa 40.000 richieste di mutuo prima casa raccolte dai due portali da gennaio 2013 a dicembre 2017 i cui valori sono stati incrociati con i dati Istat disponibili relativi ai redditi delle famiglie italiane*.

Aumentano gli anni necessari, ma anche gli importi richiesti

Il valore risulta in crescita rispetto al 2013, quando le famiglie che richiedevano un mutuo dovevano mettere in conto di destinare alla banca in media 16 anni e 10 mesi di stipendi. Brutte notizie? In realtà no, se si considera che dietro all’aumento degli anni necessari a ripagare il capitale non vi è una riduzione dei redditi medi delle famiglie italiane, bensì un aumento della cifra richiesta agli istituti di credito. Nel 2013 l’importo medio che gli aspiranti mutuatari cercavano di ottenere per acquistare la prima casa era pari a 123.583 euro, mentre nel 2017 la richiesta media è aumentata dell’8% raggiungendo i 133.456 euro.

«Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad una consistente diminuzione dei tassi di interesse e degli spread applicati dalle banche, che ha determinato un alleggerimento della rata mensile», spiega Ivano Cresto, Responsabile BU mutui di Facile.it. «Questo ha consentito alle famiglie di richiedere in prestito importi più elevati, mantenendo comunque una rata mensile contenuta, che non impattasse troppo sul reddito complessivo».

La dinamica spiegata da Cresto risulta molto chiara se si guarda a come è cambiato negli ultimi quattro anni il valore medio della rata e il suo il rapporto con il reddito mensile delle famiglie richiedenti; nel 2013 la rata media richiesta era pari a 663 euro, con un impatto del 27% sullo stipendio mensile, mentre nel 2017, nonostante gli importi richiesti alle banche siano aumentati, la rata media è diminuita arrivando a 606 euro, con un impatto del 24% sul reddito mensile medio.

Se per assurdo fosse possibile destinare alle rate del mutuo il 100% del reddito annuale, alle famiglie italiane basterebbero oggi mediamente 4 anni e mezzo per restituire alla banca la quota capitale presa in prestito al netto degli interessi, mentre nel 2013 servivano 4 anni e 2 mesi.

Le differenze regionali

Analizzando in ottica territoriale le richieste di mutuo prima casa raccolte dai due portali nel 2017, emergono importanti differenze tra le aree del Paese. Gli aspiranti mutuatari della Campania risultano essere quelli che dovranno mettere in conto più anni, e stipendi, per restituire il capitale richiesto al netto degli interessi; 21 anni, ipotizzando, come detto, che ogni anno confluisca nel mutuo una somma pari al 25% dello stipendio. Seguono in classifica i richiedenti mutuo del Lazio (20 anni e 3 mesi) e della Sicilia (19 anni e 11 mesi)

Di contro, le aree dove i valori si riducono notevolmente sono il Friuli Venezia Giulia, qui i richiedenti mutuo impiegano in media 13 anni e 10 mesi, l’Umbria (14 anni e 7 mesi) e l’Emilia Romagna (14 anni e 11 mesi).

Fedi Unoaerre: le fedi comode per tutte le esigenze

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Lifestyle

State preparando il matrimonio e siete arrivati al momento della scelta delle fedi? La scelta delle fedi nuziali è sicuramente qualcosa di importantissimo per ogni coppia: sancisce il legame fra uomo e donna, indica eternità e continuità, amore e impegno. Scegliere la fede nuziale è un passo essenziale nella preparazione di un matrimonio, bisogna considerare tantissime variabili a partire dal materiale e dalla tipologia per continuare con personalizzazioni e varianti, tantissime sono le opzioni e i modelli e altrettante sono le cose a cui pensare quando si deve scegliere l’anello più importante. Lo scambio delle fedi è emozionante e indimenticabile, ma sono anelli che ci accompagneranno per tutta la vita: la comodità non è da dimenticare! Ecco qualche consiglio per scegliere la fede nuziale che fa per te, senza dimenticare di combinare estetica e comodità. Se ancora siete alla ricerca dell’anello perfetto per sancire l’unione con la vostra amata o il vostro amato, se ancora vi sentite persi perchè non sapete dove sbattere la testa fra le moltissime alternative, niente paura! Vi parleremo in particolare delle fedi Unoaerre comode, diventate un vero e proprio classico, un modello che offre un perfetto mix fra estetica e comfort.

Fedi nuziali, quali scegliere

Le categorie di fedi sono tante e diverse, ma possiamo individuare due grossi sottogruppi: abbiamo da una parte le fedi classiche, dall’altra le fedi personalizzate. Decidendo di optare per una fede classica difficilmente si sbaglia: non stancano, sono sempre di moda, non diventano mai obsolete e rappresentano al meglio la tradizione. Abbiamo la fede francesina, bombata e sottile, quella mantovana, piatta e più alta. Si possono incidere i propri nomi e la data del matrimonio per personalizzarle a dovere, rendendole uniche e speciali con qualche intervento a basso costo. Alternativa alle fedi classiche sono i modelli particolari, fedi con diamanti, brillanti e pietre preziose, colorazioni diverse e materiali insoliti, create su misura come modelli personalizzati o acquistate in negozio come variante delle classiche fedi nuziali. Troviamo varianti in oro, argento, bronzo, platino. L’oro in particolare può essere rodiato e assumere colorazioni bianche o rosa, più delicate ma indubbiamente di effetto.  Insomma: si possono scegliere tantissime varianti e combinare colori e materiali per creare la fede che fa per te.

Fedi Unoarre

Unoaerre è una delle più importanti aziende al mondo specializzate nella produzione, distribuzione ed esportazione di gioielli di alta qualità ed oreficieria. Un fascino tutto italiano che trova massima espressione nell’oro, un grande classico che non smette di far innamorare. Le fedi e fedine per anniversario, fidanzamento e matrimonio Unoaerre sono una certezza quando si vuole puntare sulla qualità per l’anello più prezioso della vita – personale e di coppia. Disponibili in diverse grammature e con vari spessori, fra classiche, mantovane e francesine, in oro bianco, rosa, giallo e diverse combinazioni, spiccano le “Comode”: disponibili in tutte le varianti di colore, anche arricchite di diamanti, le comode permettono una vestibilità senza pari e soddisfano tutte le esigenze: con bombatura interna comfort, garantiscono il top del comfort senza per questo rinunciare all’estetica: un equilibrio perfetto!

Spoleto Arte visita Figueres e Arles con Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Il fine settimana di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi è stato segnato dalla mostra internazionale Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh. In due giornate numerosi artisti hanno potuto accostare le loro opere ai grandi maestri dell’arte proprio nei luoghi in cui questi ultimi hanno vissuto. Sabato 21 aprile si è aperta la prima tappa del tour a Figueres, in Spagna, alla conference room del Dalì Museum, seguita domenica 22 da quella ad Arles (Francia), all’Hotel Saint Trophime in rue de la Calade, 16).

Gli artisti incontrano Dalì e Van Gogh, con ingresso libero al grande pubblico, ha riscontrato notevole successo e suscitato l’approvazione della critica oltralpe. Si dice soddisfatto anche il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento, che ha raggiunto così il principale obiettivo dell’esposizione: offrire visibilità agli artisti contemporanei in un contesto di specifico spessore, stringere legami con il territorio e promuovere la cultura artistica mettendola a disposizione delle persone.

A contribuire all’originale esibizione con i loro lavori, un nutrito gruppo di talentuosi artisti: Gianni Balzanella, Ivana Barscigliè, Marco Billeri, Diego Boiocchi, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Anabel Ciliberti, Gianfranco Coccia, Liliana Colleoni Monig, Renato Cortesi, Laura Corti, Felice Cremesini, Letizia Cucciarelli, Vittoria Natalia De Paolis, Daniela Delle Fratte, Antonio D’Amico, Jacqueline Domin, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Jacqueline Gallicot Madar, Katharina Goldyn Vogl, Stephanie Holznecht, Tashi Khan, Gabriella Legno, Loriana Lodi, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Karin Monschauer, Roberta Moresco, Anna Nazarova, Lucio Palumbo, Giuseppe Persia, Maria Petrucci, Daria Picardi, Stefano Pignato, Sylwia Anna Rausch, Antonella Rollo, Maria Grazia Ruggiu, Marcello Sassoli, Elettra Spalla Pizzorno, Maria Antonietta Sparano, Fedor Kuz’mic Suskov, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Giuseppe Trentacoste, Emel Vardar e Lucia Ida Renata Viganò.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure inviare una mail a info@spoletoarte.it.

PiazzaSanMarino presenta gli occhiali da sole 2018

Scritto da Carlo Damiani il . Pubblicato in Aziende, Moda

Con l’avvicinarsi delle dell’ estate e delle splendide giornate di sole Ottica Piazza è lieta di presentare le nuove collezioni online di occhiali da sole che saranno compagni inseparabili del tempo passato all’ aperto

Ormai in modo sempre più chiaro gli occhiali da sole oltre ad essere un accessorio fashion che esprime la propria personalità hanno un ruolo importante nella protezione degli occhi dai raggi UV

Importanza degli occhiali da sole

I raggi ultravioletti pericolosi per gli occhi sono i raggi UVA e UVB. I primi sono raggi a onda lunga mentre i secondi a onda corta e sono considerati i più dannosi per la nostra salute.Per proteggersi è buona cosa indossare un buon paio di occhiali da sole.

Ottica Piazza presenta lenti di qualità come Ray ban, Burberry, Michael Kors … che garantiscono un’effettiva protezione dai raggi solari, in modo che indossare gli occhiali diventi un’abitudine come quando prima di esporsi al sole si usa la protezione solare.

Tendenze Fashion occhiali da sole 2018

Gli occhiali Ray Ban non tramontano mai, dopo avere creato una rivoluzioni nel campo degli occhiali, più precisamente nelle lenti e nei materiali impiegati, Ray Ban continua a vedere il suo continuo trionfo in tutte le categorie di occhiali da sole e da vista per uomo, donna e bambino .

Quest’anno sempre di tendenza i modelli ray ban 3025 001 3f dalla caratteristica forma a goccia che hanno fatto la storia ed i ray ban 3447 001 ispirati agli anni 70

I modelli da donna di occhiali da sole Burberry sono sempre contraddistinti da un design ricercato, che unisce classicità e innovazione, materiali e montature di alta qualità arricchiti dall’ iconico check Burberry, un dettaglio tartan, su stanghette e lenti.

Per l’estate 2018 i must have sono i burberry 4262 331613 Light Havana/Gold , accostati a fantastiche lenti Marrone sfumato ed anche i burberry 4250Q 30018G neri eleganti e versatili

Gli occhiali da sole Michael Kors sono piccoli capolavori di design, che aggiungono un tocco speciale ad ogni outfit offrendo una vasta scelta di diverse montature: rettangolari, rotondeggianti, cat eye, con ponte singolo o doppio, con aste sottili o di dimensioni importanti.

Il modello di punta per il solleone 2018 è il michael kors 5017 1026R1 progettato con una leggera montatura in metallo e caratterizzato da una forma circolare retrò che dona un tocco chic, soprattutto nella variante rosa

Gli ultimi consigli

Come consiglio generale occorre ricordare che oltre al gusto personale gli occhiali da sole con lenti e montature più grandi offrono una maggiore protezione, coprendo una superficie maggiore della pelle e limitando gli angoli da cui la luce arriva alla superficie dell’occhio.

Sullo shop online PiazzaSanMarino è disponibile ora una vasta scelta di occhiali da sole fra modelli classici e di tendenza dei principali bran di qualità di questo mercato . Ottica Piazza tratta solo occhiali 100% originali e garantiti con le migliori montature . Offre spedizione gratis con consegna veloce e ordini on-line sicuri su protocollo SSL

Per ulteriori informazioni è possibile visitare: http://www.piazzasanmarino.com

Vernissage di successo per La mostra dei vincitori della Signora delle stelle alla Milano Art Gallery

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si è inaugurata con il sorriso di Elena Borboni e Vincenzo Pazzi la doppia personale alla Milano Art Gallery. Sabato 14 aprile, alle 18.00 in via G. Alessi 11, alla storica galleria nel cuore della grande metropoli i due artisti hanno brindato alla Mostra dei vincitori de La Signora delle stelle, un’esposizione-concorso in memoria della celebre astrofisica Margherita Hack.

Tenutosi qui dal 16 dicembre 2017 al 10 gennaio di quest’anno, l’evento a cui i due premiati hanno preso parte si proponeva di onorare il ricordo della nota professoressa con dipinti, sculture, istallazioni, fotografie.

Sempre organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, l’esibizione riservata ai due vincitori si è aperta nei giorni in cui Milano ha ospitato Miart, la fiera d’arte più importante di tutta la Penisola per quanto concerne il mondo dell’arte contemporanea, moderna e del design.

Dal 14 aprile, dunque, al 30, le opere di Elena Borboni, insignita del primo premio, e di Vincenzo Pazzi, che invece ha ottenuto il secondo, rimarranno alla Milano Art Gallery, aperta al grande pubblico.

Di Elena Borboni è propria l’esigenza di amalgamare il mondo reale con la materia in una tavolozza che riprende i colori dell’arcobaleno. In questa maniera la vita stessa che viene raffigurata si tinge di una venatura fantastica, visibile nelle sue incantevoli opere, che ottengono il favore della critica.

Vincenzo Pazzi, d’altro canto, arriva all’arte attraverso un altro percorso, che lo vede riscontrare, dapprima in rete, un interesse sempre più crescente per i suoi lavori. I concetti astratti raffigurati nero su bianco richiamano un po’ nella struttura i mandala e i mosaici.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, visitare il sito www.milanoartgallery.it oppure inviare una mail a info@milanoartgallery.it.

L’artista Aurora Conti Bonanno celebra alla Milano Art Gallery la sua lunga carriera artistica

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Dal 18 giugno al 9 luglio alla Milano Art Gallery, storica galleria in via G. Alessi, 11, nel cuore della metropoli, l’artista Aurora Conti Bonanno esporrà le sue opere in una personale. La pittrice, che in arte si fa chiamare Ike, ha deciso di celebrare nella storica galleria milanese, ricordata da molti come punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la sua lunga carriera artistica.

Un percorso creativo, quello di Ike, che ha visto una costante e duratura influenza da parte di altri ambiti artistici, come quello della musica e della scrittura. Affermata scrittrice di poesie, romanzi e testi teatrali – per cui si è sperimentata come regista, scenografa e costumista – la poliedrica artista si è dedicata con passione anche al volontariato e alla scuola. È stata infatti docente e preside, poi collaboratrice di numerose riviste culturali e fondatrice di associazioni socio-culturali, nonché socia di associazioni a carattere internazionale, come la Rotary International.

Il suo pseudonimo, Ike, deriva da un’antica arte giapponese, l’ikebana, l’arrangiamento dei fiori, da cui Aurora Conti Bonanno ha tratto la sua prima ispirazione. Grazie a questa forma creativa l’artista ha conosciuto una bellezza trasversale e trascendentale, capace di connettere l’interiorità a Dio in termini spirituali.

Ed è proprio questo tipo di ricerca spirituale del bello che l’ha portata a donare a papa Giovanni Paolo II uno dei suoi lavori e a partecipare, dopo vent’anni di silenzio, all’Arte delle donne. Questa mostra collettiva, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, l’ha vista prendere parte con Omologazione.  Il sottotitolo riporta: “Una bambolina di gioia danzante – spesso – è per l’uomo la donna. La donna è: alzati ci sono io quando le spalle son curve come il salice che piange sul ruscellar dell’acque”.

La personale che la vede presente nella stessa sede milanese dal 18 giugno al 9 luglio diventerà dunque il suo tributo al mondo che l’ha spinta a conoscere l’oltre con grazia e armonia.

L’Oscar dello street food Nino ‘u ballerino sponsor della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi a Venezia

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Gastronomia e Cucina

Nino ‘u ballerino, focaccere da quattro generazioni, sarà presente in qualità di sponsor alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà dall’8 al 29 maggio presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova esattamente a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.

Nel contesto della Biennale di Architettura, la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricchissimo calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia.

Il vero nome del Ballerino è Antonino Buffa, diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo panino con la milza e ai suoi movimenti durante la conzatura, cioè la preparazione del panino, la quale deve essere obbligatoriamente eseguita davanti al cliente. Tali annacature (movimenti) di Nino, effettuate a suon di musica, gli hanno fatto meritare il soprannome di Ballerino.

La milza è una “questione di cuore” è lo slogan che campeggia sull’insegna della sua azienda. Il suo negozio di corso Finocchiaro Aprile, a due passi dal popolare mercato del Capo e dal Palazzo di Giustizia a Palermo, è risultato infatti secondo in Italia – con 10.360 preferenze – tra i locali street food più votati in una competizione proposta dal sito www. cibodistrada.it.

Il professore Sgarbi, gli artisti, i collezionisti, gli ospiti potranno tutti apprezzare un servizio innovativo e veloce con la garanzia di un prodotto 100% made in Italy.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Big – Broker Insurance: partner della Pro Biennale di Vittorio Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Economia

BIG – Broker Insurance Group sarà presente, in qualità di partner, alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale. Presentata da Vittorio Sgarbi, l’esposizione si terrà dall’8 maggio al 29 maggio alla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova a due passi dal Ponte di Rialto, e allo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri, Dorsoduro.

Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricco calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia sono solo alcuni dei tanti nomi.

BIG – Broker Insurance Group è una società di intermediazione assicurativa nata dall’esperienza iniziata negli anni Settanta dal fondatore Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, affiancato agli inizi del 2000 dal figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale e in particolare con i Lloyd’s di Londra, di cui BIG è Coverholder.

BIG è in grado di far fronte a qualsiasi esigenza assicurativa e di individuare sul mercato le soluzioni più vantaggiose per la propria clientela fornendo un’assistenza precisa e professionale nel valutare ogni specifico rischio.

Il confronto continuo con primarie compagnie assicurative operanti sul mercato nazionale ed internazionale, e il supporto di tecnici interni, garantiscono il raggiungimento del miglior rapporto qualità-prezzo delle coperture proposte mantenendo la massima tutela dei clienti.

Ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in location prestigiose quali la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi di Firenze, coinvolgendo personalità del mondo dell’arte e della cultura al fine di condividere momenti emozionali in atmosfere magiche accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

Adesivi per pavimenti: decora la tua casa con gli stickers!

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Amanti dell’home decor e dell’arredamento di interni, se ancora non conoscete gli adesivi murali vi state perdendo il trend più interessante del momento! Avete capito bene: adesivi da parete. Anche noti come wall stickers, gli adesivi murali sono un vera vera chicca per chi vuole arredare e rinnovare la casa con stile e senza spendere una fortuna. Stanchi di costosi imbianchini e fastidiosi teli per tutta la casa per settimane? Stanchi di spendere una fortuna per poi ritrovarsi con un lavoro fatto male o che non corrisponde affatto alle vostre aspettative? Siete dei perenni indecisi e passate le giornate a rimuginare sul colore più adatto per le pareti? Allora gli adesivi murali fanno sicuramente al caso vostro. Potreste però non conoscerne tutte le potenzialità: non solo pareti, qualsiasi superficie liscia può essere utilizzata come base di applicazione. Ecco perchè gli  adesivi per pavimenti sono un trend da tenere d’occhio! Ancora non li conoscete? Continuate a leggere per scoprirne di più!

Adesivi per i pavimenti

Gli adesivi murali o wall stickers combinano estetica, qualità e funzionalità: si attaccano e staccano con facilità, non lasciano colla, sono facili da applicare e non richiedono tempo di posa, ancor più facili da rimuovere con l’ausilio di un phon. Soprattutto, hanno un vantaggio innegabile: il prezzo! Ebbene sì, perchè hanno un costo irrisorio rispetto ad interventi più strutturali come riverniciare le pareti o cambiare il paviemento. Sì, avete capito bene: pavimento! Ancora non ci credete? Fate un giretto virtuale online fra le vetrine dei negozi specializzati e ricredetevi! Ci sono tantissime varianti per i pavimenti di ogni stanza, con colori e grafiche sempre nuove e diverse. Avete delle piastrelle che non vi convincono più e vorreste cambiarne l’aspetto? Mai stato più semplice con gli adesivi! Stickers di ogni forma e dimensione, colore, stile, per soddisfare tutte le esigenze e adattarsi perfettamente ad ogni ambiente della casa. Gli stickers permettono grazie alla loro grandissima versatilità di rinnovare interi ambienti con un semplice tocco.

Come applicarli e quali scegliere

Insomma, che abbiate un pavimento in legno, piastrelle o qualsivoglia materiale, gli adesivi per pavimenti sono perfetti per arredare tutti gli ambienti, dal più piccolo al più spazioso. Basta utilizzare una piccola spatola o una comunissima carta di plastica – per intenderci, tipo carta fedeltà – per applicare gli stickers alla perfezione. Farli aderire al pavimenti sarà un gioco da ragazzi e la loro natura lavabile li rende perfetti per ogni esigenza. Pensate a come potrebbero rinnovare totalmente la cucina, la stanza da bagno, a come potrebbero dar lustro al vostro salotto con delle decorazioni stile mosaico o ceramica! Daranno subito un aspetto più caldo ai vostri ambienti: come il manto di un tappeto, ma col vantaggio di poterlo cambiare quando si vuole e un differenziale di costo senza paragoni! E niente paura: non rovinano niente, grazie all’utilizzo sapiente di materiali di qualità e di una colla che, una volta seccata, si rimuove con facilità estrema. Ancora indecisi? Scoprite tutti i modelli e innamoratevene!

Arredamento Contemporaneo Coreano: Constancy and Change 2018, Triennale Milano

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Cultura, Dal Mondo

La modernizzazione dei tradizionali mobili coreani trae ispirazione dal concetto estetico di ‘The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury’
‘Semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso’

Milano, 16 aprile 2018 – Il Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica della Corea – “MCST” (Ministro Do Jongwhan), in collaborazione con Korea Craft & Design Foundation – “KCDF” (Direttore Choi Byung-hoon), presenta la mostra intitolata “Constancy and Change in Korean Craft 2018” alla Triennale Design Museum di Milano.

La mostra, che si terrà durante la Milano Design Week 2018 (dal 17 al 22 aprile), presenta l’arredamento contemporaneo coreano, ispirato dal concetto estetico coreano di ‘The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury’, che esprime semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso.

In mostra saranno esposti 25 manufatti di 34 artisti contemporanei, che presentano mobili tradizionali e moderni come gli Yakjang (cassette dei medicinali), i Sabang-Takja (tavola in quattro direzioni), i Soban (tavolino portatile da pranzo) per introdurre agli europei le varie forme artistiche nella quotidianità sulla base della filosofia e dall’estetica tradizionale coreane.

Questa mostra è un frutto della collaborazione tra artigiani e designer nelle varie discipline della tradizione coreana. Il lavoro dimostra pienamente lo spirito di “Constancy & Change”, combinando la sensibilità dei giovani designer con l’artigianalità dei maestri.

Lo spazio espositivo racconta il processo della trasformazione dei materiali naturali attraverso le mani degli artigiani, creando un’atmosfera da sogno come se le opere fossero fuse in una nuvola velata di nebbia poiché le materie prime di tutte le opere esposte provengono dalla natura.

Il Responsabile dell’Ufficio Politica Culturale e Artistica del MCST ha annunciato il suo appoggio a continuare l’esperienza anche in futuro: “Dalla Design Week del 2013 MCST e KCDF espongono a Milano le eccellenti opere artigianali coreane, riscuotendo sempre molto successo. Ma vogliamo andare avanti.


Anche nei prossimi anni cercheremo di fare del nostro meglio per far conoscere e mostrare il valore della cultura e dell’artigianato tradizionale coreano e costruire la base per l’espansione dell’industria artigianale verso il design mondiale”.

Fonte:  Korea Craft & Design Foundation